Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio del mese di febbraio, 2007

Sideways

Pubblicato da aisnapoli il 28 - febbraio - 2007Versione PDF

 Un film di Alexander Payne. Con Paul Giamatti, Virginia Madsen, Sandra Oh, Marylouise Burke, Jessica Hecht, Missy Doty, Alysia Reiner, Shake Tukhmanyan, Duke Moosekian, Thomas Haden Church. Genere Commedia, colore 124 minuti. – Produzione USA 2004

locandina.jpgLe vie del vino sono infinite, ma anche profumate, gustose, limpide come il cristallo di un balloon. Il gusto di queste emozioni, hanno dato vita a un film, un road movie, dove l’amicizia fra due uomini di mezza età, è la dolceamara riflessione sul continuare a essere dei “novelli” giovani o apprezzare i piaceri della maturità, dell’invecchiamento.
Jack (Thomas Haden Church) è un attore di soap opera in procinto di sposarsi. Il suo migliore amico Miles (Paul Giamatti), bruttino, dolorosamente divorziato da due anni, e scrittore non proprio di successo, decide di fargli un regalo speciale. Una settimana sulle strade del vino della California, per un piacevole e intenso addio al celibato fra calici di nettare e campi da golf. Incontreranno anche l’amore, e Miles conoscerà Maya (Virginia Madsen), che, come lui, vive per la gioia di una buona bottiglia.
Ironico e riflessivo, il film di Alexander Payne, delinea i personaggi, le loro forze, le loro debolezze, e le mette in parallelo al vino, alle modalità dell’invecchiamento, di conservazione, di degustazione. I sette giorni che Miles e Jack trascorrono insieme sono il percorso di crescita di due uomini, profondamente diversi fra loro, ma legati da un’amicizia ventennale. La cultura di Miles, espressa da un irresistibile Paul Giamatti (le sue battute scandiscono il film), si scontra con l’istinto animale e grezzo di Jack. E le donne per loro vanno di pari passo con il vino. Per lo scrittore devono essere rare e uniche (come la ex-moglie), da apprezzare e da sorseggiare nella loro maturità; per il belloccio divo da soap opera, devono avere l’immediata esplosività di un “frizzantino”.
Sideways,lento nell’apertura, ironico nel suo incedere, prende vita attimo dopo attimo (verrebbe da dire, sorso dopo sorso), quando le vineyards californiane e le cantine illuminano la scena. E’ la sottile magia di un film, che realmente va lasciato decantare, per apprezzarne le qualità.
Come dice Maya, in uno dei momenti più intensi del film, il vino è vivo, come ognuno di noi. Nasce, cresce e raggiunge la maturità. In quel momento, ha un gusto fantastico.

Tratto da www.mymovies.it

Videostoria del bere vino…

Pubblicato da aisnapoli il 28 - febbraio - 2007Versione PDF

Un SMS antitruffa per il Brunello di Montalcino…

Pubblicato da aisnapoli il 16 - febbraio - 2007Versione PDF

senza-nome.bmp(ANSA) – FIRENZE, 15 FEB – Un sms contro gli eno-falsari: e’ certiLogo, il sistema anticontraffazione del vino che sara’ presentato il 23 e 24 febbraio a Montalcino. Il meccanismo e’ semplice: basta chiamare uno speciale numero di telefono comunicando il codice di sicurezza scritto sulla bottiglia e in tempo reale si riceve un sms che certifica l’autenticita’ del vino acquistato. La prima azienda italiana a usare certiLogo e’ la Ciacci Piccolimini D’Aragona, che lo esibira’ in occasione di ‘Benvenuto Brunello’.

I vini del Simposio: Foro dei Baroni 9.2.2007

Pubblicato da aisnapoli il 9 - febbraio - 2007Versione PDF

Franciacorta Cabochon Rosè Brut 2001 Monte Rossa

Candido rosa tendente al corallo pelle d’angelo. Fluente e fine il perlage che con costanza risale lentamente verso la sommità del bicchiere. Naso accogliente, da millésime transalpino, che attrae con la sua sottile eleganza: note di mela cotogna, pan grillè e nocciola tostata accompagnate da lievi soffi minerali. Gradevole al palato anche se poi si smarrisce un po’ e delude le attese soprattutto in termini di profondità. Da riprovare

 

Ribolla Anfora 2001 Gravner

Oro antico dai vitali riflessi ambrati. Al naso è una continua scoperta di profumi ancestrali ormai dimenticati: camomilla romana, confettura di sorbe, agrumi canditi e miele di castagno su di uno sfondo soffuso di cera d’api e d’incenso. Sembra quasi di aver aperto uno di quei cassetti “proibiti” della credenza della casa di campagna della nonna. In bocca emoziona, sorso dopo sorso, per l’imprevedibile ed originale progressione organolettica. Un vino che divide e fa discutere: l’archetipo del vino da Simposio…Chapeau!

Beyond the Clouds 2004 Elena Walch

Luminosa veste dorata. Si rincorrono in un frenetico tourbillon olfattivo i sentori di ortica e di bosso, poi ancora litchi, acqua di rose e vaniglia. Naso tanto espressivo quanto volubile, ma forse è proprio questo il suo fascino…La beva conferma il tocco raffinato e seducente grazie al compiuto equilibrio tra carezzevole morbidezza e ravvivante freschezza.
Qualche volta è così bello avere la testa tra le nuvole!

 

Barbaresco 2002 La Spinetta

A mio avviso il vino più controverso della batteria.
Rubino luminoso e trasparente. Al naso subito una vigorosa ventata di marasca sotto spirito, spinta da un’esuberante nota alcolica, poi lentamente emerge una insolita scia speziata di pepe nero che spiazza e sorprende. All’assaggio un’acidità un po’ troppo pronunciata sembra schiacciare il tannino che comunque riesce a farsi apprezzare per la trama ben definita. Un’annata, quella del 2002, caratterizzata da abbondanti precipitazioni ma ancora tutta da decifrare per il Nebbiolo langarolo. Forse meritava un assaggio un po’ più meditato…

Moscato Rosa 2004 Franz Haas

Centrato alla prima “snasata” nel bicchiere… Ti colpisce per l’intensità dei toni di frutta fresca con in buon evidenza lampone e ciliegia; poi le nuances floreali di rosa e peonia ed il tradizionale tocco speziato dei chiodi di garofano. Il lungo finale è scandito da un crescendo dagli infiniti ritorni fruttati. Hic est Moscato Rosa!

Tommaso Luongo

Cena a tema: A tutto maiale…

Pubblicato da aisnapoli il 2 - febbraio - 2007Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER DELEGAZIONE DI NAPOLI

Con questo Appuntamento iniziano le “Prove tecniche di Simposio“:
Un ciclo di incontri conviviali dedicati all’approfondimento di tematiche legate al mondo del vino per arricchire le nostre conoscenze e coltivare le nostre passioni…

Cena Gourmet & Blind Wine Tasting”
Venerdi 9 Febbraio 2007 h.20.00
Ris. Il Foro dei Baroni – Piazza Chiesa n.6 Puglianello (Bn)

La sapiente ricerca delle materie prime del territorio si sposa con la creatività più ardita nella cucina di Raffaele D’Addio, giovane e talentuoso chef cresciuto al fianco di Antonello Colonna in quel di Labico.
I nostri sensi si misureranno con abbinamenti cibo-vino insoliti e complessi: rincorrendo nuances ed estasianti aromi gusteremo sapori e melange armoniosi…
Referente: Pino Savoia

Tommaso Luongo

 

Galleria fotografica

Scarica qui il-diario-del-simposio-9.2.2007-foro-dei-baroni.doc

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Presentazione Attività Delegazione di Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 1 - febbraio - 2007Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER DELEGAZIONE DI NAPOLI

 

vino.jpgCaro Socio,

Giovedi 8 Febbraio alle ore 19.00

presso il Grand Hotel Oriente,via Diaz n.44

verranno presentati:

• il Programma delle Attività per il 2007;

• la Squadra della Delegazione Ais di Napoli.

Non mancare.

Il Presidente Ais Campania
Antonio Del Franco

Seguirà Seminario-Degustazione con il seguente tema:

“Sua Maestà il Tannino: Nebbiolo, Sagrantino ed Aglianico.”

Capace di graffiare con le sue irruenti asperità ed accarezzare con la sua setosa eleganza, il Tannino è il Carattere di un vino, la Personalità, l’Anima più profonda…

L’ enologo Vincenzo Mercurio guiderà questa interessante degustazione di tre grandi vitigni autoctoni dall’inconfondibile trama tannica.

 

Un commento alla serata…

 

IL GIOCO DEI TANNINI di Monica Piscitelligse_multipart16698.jpg

Tannini di uva (di buccia, di vinacciolo e di raspo) e di legno – più o meno tostato, poroso e giovane – offerti in degustazione puri, in una concentrazione di 2-4 grammi per litro. Non è proprio come bere un Nebbiolo, un Sagrantino di Montefalco o un Taurasi, ma è un’esperienza veramente unica ed esclusiva che l’Ais Campania presieduta da Antonio del Franco, sotto la guida dell’enologo Vincenzo Mercurio, ha proposto agli associati diplomati, e non, all’hotel Oriente di Napoli.

“Sua maestà il tannino”. Questo il titolo dell’incontro che ha suscitato interesse ed un attimo di “senso di allappato sconforto” fra i presenti, combattuti tra l’approfittare o meno dell’inedita occasione di buttar giù un goccio di “un ottimo e raffinato tannino”, come da tecnico appassionato, lo ha definito Vincenzo Mercurio. Scelta obbligata, tuttavia, per via dell’estrema rarità dell’evento: assaggiare e descrivere le sensazioni di astringente, di amaro, i profumi più o meno piacevoli. Decisamente improponibile, tutti concordi, l’esame visivo di un tannino nudo, spogliato dell’uva! I tannin di cui tanto si parla, o meglio si straparla, sono stati protagonisti della serata con la quale il Presidente Del Franco ha illustrato la squadra al momento al lavoro sulla delegazione di Napoli, in attesa delle nomine; gruppo che sta conducendo avanti, in questi mesi, l’attività didattica e di programmazione a fronte di una richiesta pressante da parte degli eno-appasionati del capoluogo campano e di quanti vogliono intraprendere la professione di sommelier.

Il programma regionale di fresca stampa, che riunisce l’offerta dell’Ais sulle cinque province, vede una consistente parte delle iniziative essere dedicate all’aggiornamento dei relatori, all’affinamento di un comune modo di comunicare all’esterno e all’approfondimento di tematiche estremamente specialistiche .

In tal senso la serata di ieri, che ha visto protagonisti tre rossi di note case vinicole del Paese.

Ad anticipare la loro degustazione guidata, una relazione dettagliata, ed estremamente tecnica, dell’ enologo sul complesso mondo dei tannini, sulle sensazioni gustative, o addirittura tattili, che questi trasmettono a chi approccia un vino.

Un mix di formule di chimica, definizioni teoriche e sensazioni organolettiche per una serata che rappresenta a buon titolo un saggio dei seminari specialistici che l’Ais Campania mette in campo per dare ancora maggiore spessore alla sua offerta formativa, con particolare riguardo a quella destinata ai professionisti del settore.

Astringenza ed amarezza: così i tannini si manifestano, in maniera più o meno persistente. La sensazione che dà un cachi non maturo che prosciuga la saliva e quella di un cioccolato nero al 100%.

E si, il vino di qualità ci si presenta anche così. E in molte altre forme, in un incredibile gioco di inseguirsi di co-fattori: il vitigno da cui proviene, l’annata, il grado alcolico, e così via.

Una tale complessità di parametri e variabili da verificare, da condurre alla follia chi lavora in vigna, prima, e in cantina un vino, poi.

Di fronte a questa complessità sul lato produttivo, ci si chiede, chi è, allora, il degustatore di professione e il sommelier? Sappiamo cosa è di certo: uno armato di un cavatappi, elegante nel portamento ed incline ai rapporti umani, profondo conoscitore del prodotto e di ciò che vi è dietro. Uno che rifugge dall’oscurità e ama i colori, che non mette il profumo o il rossetto, che non si lava i denti e non mangia cipolla prima di una degustazione. Uno che studia il vino con metodo scientifico, con il pallino della chimica, ma anche uno che si sporca le scarpe di terra per andare in vigna. Di certo è un soggetto animato da una grande passione, un essere umano che ha riscoperto il senso dimenticato dell’olfatto, che torna ad assaporare con tutta la bocca, gengive incluse, che sputa all’occorrenza .

Il Rinascimento del Primitivo di Manduria

Pubblicato da aisnapoli il 1 - febbraio - 2007Versione PDF

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 15 gen 2012 al 15 ott 2013 alle ore:

      Aspiranti vigneron alla riscossa! Sei Incontri in vigna con l'Ais Napoli

      Mancano: 00:00 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 27 feb 2012 al 27 feb 2012 alle ore:20:00

      Corso di Primo Livello Sommelier con l'AIS Napoli. Si parte il 27 Febbraio

      Mancano: 4 giorni e 14:06 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 01 mar 2012 al 15 mar 2012 alle ore:20:00

      Barolo e Barbaresco a Napoli con Masnaghetti e i Cru di Enogea

      Mancano: 7 giorni e 14:06 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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