Archivio del mese di ottobre, 2007
Vino e Letteratura: Elogio dell’Invecchiamento
And the winner is…Nicoletta Gargiulo!
NICOLETTA GARGIULO MIGLIOR SOMMELIER D’ITALIA
Oggi è un giorno triste…
Abbiamo saputo in mattinata della scomparsa per una tragica fatalità di
Fabio Lombardi, giovanissimo casaro de “La Campestre”, sommelier Ais ed assaggiatore Onaf. Con il suo dinamismo e la sua innata simpatia aveva contribuito in maniera determinante a sottrarre dall’oblio il Conciato Romano, tanto da farlo diventare per noi tutti , sic et simpliciter, il “Formaggio di Fabio”. Siamo sconvolti ed attoniti; Lo vogliamo ricordare attraverso il commovente scritto di Manuela Piancastelli tratto dal wineblog di Luciano Pignataro…
Addio, Caro Amico…Ti sia lieve la terra!
Tommaso Luongo
Si è spezzato un fiore
di Manuela Piancastelli
E’ uscito un attimo di casa per andare a fare dei lavori in campagna e non è tornato mai più. Fabio Lombardi, il più giovane casaro d’Italia, l’erede della tradizione del conciato romano, se ne è andato in un attimo, rovesciandosi con il suo trattore nella sua campagna, fra le sue pecore, a poco più di vent’anni. Si è portato via sotto le ruote del trattore il sogno de “La Campestre”, strappando il cuore dal petto di mamma Liliana e papà Franco, del fratello Manuel che ha scelto di vivere lì con la moglie, sotto un tetto che accoglie anche i vecchi nonni, i loro cani, i loro gatti, le loro pecore e i loro ciuchini, nel paradiso violato di Castel di Sasso, frazione Buonomini. Lo avevamo incontrato sabato scorso, Peppe ed io eravamo andati a fare una passeggiata a Castel di Sasso dove stiamo impiantando una nuova vignarella. Si era fermato con la macchina e con il solito coinvolgente entusiasmo ci aveva raccontato che aveva fatto la sera prima il servizio da sommelier – si era appena diplomato all’Ais – alla manifestazione “Delle vigne e della seta ” e che era capitato alla postazione dei bianchi e aveva servito con orgoglio i nostri vini: “Io dovevo offrire tutti i vini ma a chi mi chiedeva un consiglio io dicevo che i vostri erano i più buoni!”. Ci aveva invitato a casa sua per mangiare insieme: “Venite che ci siamo tutti, oggi c’è pure Manuel”, aveva aggiunto dando un valore in più all’invito perché sapeva dell’affetto che abbiamo per tutta la sua famiglia.
Fabio aveva un entusiasmo antico, era il solo ragazzo che mi sia capitato di incontrare che voleva fortemente lavorare la terra, che credeva nella forza culturale del suo lavoro di ricerca, di produzione di alta qualità. E voleva percorrere la strada tracciata dai genitori – la riscoperta di uno dei più antichi formaggi d’Italia – con competenza e con coscienza: perciò aveva voluto diventare sommelier Ais e assaggiatore di formaggi Onaf Si era lamentato prima dell’estate del fatto che gli stessero costruendo una strada proprio sotto l’agriturismo: “Non hanno capito che non ci servono i bus coi turisti ma per noi sono importanti quelli che si arrampicano fin quassù per cercarci” – diceva. Era orgoglioso della sua terra, delle sue viti di casavecchia, delle sue pecore, dell’orticello curato dalla mamma, del fatto che gli ospiti de La Campestre impazzissero per quelle verdure croccanti e spettacolari. E quando ti porgeva una piccola anfora con il suo formaggio gli luccicavano gli occhi per la soddisfazione, per la gioia di regalare qualcosa di prezioso e raro.
A vent’anni era diventato uno dei simboli dell’eccellenza di Terra di Lavoro, perciò “Il Mangiastorie” gli aveva dato nel suo video su Caserta un ruolo di protagonista nella rinascita del territorio. Lo meritava tutto.
Ciao Fabio, mi sembra impossibile che non ci sia più e non ci voglio credere
Biodomenica 2007 con l’Ais Napoli
Cari Soci, per il prossimo week-end (26 e 27 Ottobre) Vi segnaliamo
l’Ottava Edizione Nazionale della “Biodomenica” a Sicignano degli Alburni(Sa)
nell’area del Parco Nazionale del Cilento.
Due giorni intensi di promozione e di valorizzazione delle produzioni agricole naturali con l’organizzazione di dibattiti, l’apertura di stands e laboratori del gusto, l’assaggio di prodotti”biologici”, musiche e canti in piazza.
La manifestazione, promossa dall’AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica), dalla Coldiretti e da Legambiente in Campania, sarà arricchita dalla partecipazione della Delegazione Ais Napoli con la degustazione guidata di vini biologici a cura di Pasquale Brillante.
Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
Voglia di Champagne 365 giorni all’anno…
Di Delphine Veissière. Voglia di Champagne 365 giorni all’anno! è il primo libro per imparare a bere bollicine francesi tutto l’anno non solo nelle grandi occasioni. Una francese molto speciale ha scelto grandi prodotti italiani, percorrendo la nostra penisola da nord a sud, in tutte le stagioni, e vi ha abbinato gli Champagne della sua terra: i Blanc de blancs, i Blanc de noirs, i millesimati.
Il risultato è una vera sorpresa: Italia e Francia sanno andare molto, molto d’accordo.
Concluso il 1° Concorso “Provolone del Monaco D.O.P.”
Concluso 1° Concorso Provolone del Monaco D.O.P.
Vico E. – Nell’ambito della manifestazione Gran Galà Provolone del Monaco D.O.P. si è tenuto presso il Castello Giusso di Vico Equense il 1° Concorso Provolone del Monaco D.O.P., organizzato dal Consorzio di Tutela e dall’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi). La Commissione Giudicatrice presieduta da Beppe Casolo (VicePresidente ONAF) e Maria Sarnataro (Consigliere Nazionale ONAF) era composta dai seguenti giurati, tutti membri dell’ONAF: Avallone Mario, Cimbalo Paride, Di Gennaro Salvatore, Di Leva Ugo, Di Sapio Eliseo, Luongo Tommaso, Calmieri Dino, Starace Marco, Varrella Salvatore, Varriale Salvatore.
Il Concorso prevedeva tre categorie, in base alla stagionatura del formaggio: 6-8 mesi, 8-12 mesi, 12-16 mesi.
1° CLASSIFICATI AL CONCORSO 1° Categoria (6-8 mesi): Cas. Perrusio Carmela di Meta
2° Categoria (8-12 mesi): Cas. Aziendale Ferraiuolo Giuseppe di Sant’Agnello
3° Categoria (12-16 mesi): Cas. La Verde Fattoria del Monte Comune di Vico Equense
Vino Dentro: uno spettacolo teatrale “etilico”…
Grazie alla collaborazione con l’Ass. Il Torchio la Delegazione Ais di Napoli è lieta di invitarVi ad un originale e decisamente “etilico”spettacolo teatrale:
“VINO DENTRO”
dal romanzo di Fabio Marcotto
adattamento teatrale di Antonio Caldonazzi e Massimo Cattaruzza. Con Antonio Caldonazzi
3 e 4 Ottobre 2007 h. 21.00, Euro 6,00
C/o SPAZIO TORCHIO, Via Colonnello Aliperta,
Parco degli Aromi, Somma Vesuviana (NA)
È gradita la prenotazione. Info e prenotazioni: 348.7141474
Protagonista del monologo tratto dall’omonimo romanzo di Fabio Marcotto è Mariano Cuttin, un grigio impiegato di banca che rimane improvvisamente folgorato da un bicchiere di Sauvignon al punto tale da iniziare un viaggio all’interno del mondo del vino che lo porterà a trasformarsi in uno dei più quotati degustatori a livello internazionale. Con una sorpresa: una trasformazione di kafkiana memoria subita dal protagonista che segna l’inizio, o forse la fine, di questo viaggio surreale all’interno del mondo del vino.
Il suo è un mondo fatto di odori, sentori, aromi e sapori impalpabili per la maggior parte degli umani. Cuttin studia accanitamente, frequenta corsi e spende una fortuna in viaggi per degustare in tutta Europa i vini più rari e prelibati. Tutto ciò lo porterà a licenziarsi dalla banca e a diventare wine writer di fama internazionale, capo redattore della famosa rivista “Gusto” e molto di più. Ma anche a perdere l’affetto e il desiderio di sua moglie, a un trapianto di fegato e molto altro. Antonio Caldonazzi, attore e da anni assistente di Marco Bernardi al Teatro Stabile di Bolzano, è il protagonista del monologo tratto dal romanzo Vino Dentro di Marcotto e regala al pubblico una intensa interpretazione, cimentandosi con destrezza in una lunga serie di virtuosismi lessicali e linguistici, e coniando al contempo una scrittura e un linguaggio a dimensione di bottiglia. Un appuntamento da non perdere, per i sommelier, per i semplici appassionati, ma soprattutto per gli astemi… Vi aspettiamo tutti.
Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli




