Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli

Archivio del mese di dicembre, 2007

Tempo di Saldi: consigli per gli acquisti…

Pubblicato da aisnapoli il 29 - dicembre - 2007Versione PDF

Conto alla rovescia per l’inizio della tradizionale stagione dei saldi invernali: sarà Napoli, il prossimo 2 gennaio , a partire…Se siete a corto di idee ma non di “pecunia” ecco qualche consiglio per gli acquisti. Per la serie facciamo girare l’economia!(T.L.)hennessycognac.jpg  Disegnata dall’artista Jean-Michel Othoniel, si tratta di una estrosa ed alquanto originale confezione “deluxe”, composta da un cofanetto in alluminio e vetro dalle foggie assai ardite. Al suo interno è riposta una speciale e pregiata bottiglia di cognac: un blend di storiche riserve della Hennessy, invecchiate dai 47 ai 100 anni, assemblate dall’esperto Yann Fillioux. Per aprire il cofanetto e gustare il prezioso liquido è necessario utilizzare la chiave di bronzo in dotazione, in seguito basta premere un pulsante affinchè la bottiglia in cristallo Baccarat si porga ai vostri palati. Il soprammobile “ideale” per ornare gli scarni saloni dell’italiano medio…Viene via per la modica cifra di 200.000 dollari, circa 140 mila euro! Quotazione raggiunta durante un’asta di beneficenza. (…meno male,ndr)

dom_perignon1.jpgUn altro “irrinunciabile” gadget: si chiama Dom Perignon Guitar Case, ed è firmato da Karl Lagerfield, il celebre stilista della maison Chanel. Contiene sei rarissime bottiglie mignon di champagne in confezione extra lusso, con tre flutes in cristallo. Quale migliore viatico per un dolce e romantico capodanno a bordo dei nostri principeschi yacht… Il prezzo di questo sfizio? “Solo” 70 mila sterline (quasi 100 mila euro).

veuveclicquot.jpgSe siete disperati perchè  non sapete dove collocare le vostre preziose bottiglie di Champagne d’annata…non vi preoccupate, ora c’è “Vertical Limit”, la nuova cantina disegnata da Porsche Design Studio per Veuve Clicquot.
Il noto marchio francese si è affidato al prestigioso studio austriaco per la realizzazione di un imponente “monolite” d’acciaio che contiene al suo interno dodici costosissime bottiglie di champagne. Per possedere questo “indispensabile” mobile di design a tiratura limitata (solo 15 esemplari…) bastano 70.000 dollari e la fortuna di essere tra i primi a prenotare: Corriamo a prenotarci!

 Fonte: www.deluxeblog.it

Il Vino simbolo di Pace

Pubblicato da aisnapoli il 28 - dicembre - 2007Versione PDF

ROMA – ”In vino veritas”. Elemento simbolico, liturgico e sacrale, il vino ha da sempre assunto nell’area del bacino del Mediterraneo una forte valenza culturale ed economica ed ora forse una nuova forma di dialogo interreligioso. Secondo Mauro Maranesi, esperto di settore e autore del volume ‘Religioni, globalizzazione e culture del vino’ (Clueb, Bologna 2006), ”la scelta deriva dal fatto che il ruolo simbolico della vite e del vino e’ molto importante nelle religioni monoteiste”. Proprio questo ruolo, aggiunge, ”puo’ essere esteso anche alle altre culture in cui e’ presente il vino e la vite per andare cosi’ a comprendere somiglianze e differenze”. Il vino, in sostanza, e’ come una albero da cui sono germogliati diversi rami: ”nella religione cristiana – dice Monsignor Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura – il suo simbolismo e’ duplice. Il primo attinge proprio all’Antico Testamento ed e’ comune dunque con la tradizione ebraica”.

Qui il vino, simbolo per eccellenza di gioia e di festa, ”e’ molto importante – conferma il Rabbino Pino Arbib, della Comunita’ ebraica di Roma – basti ricordare che tutte le consacrazioni vengono fatte attraverso il vino, dal matrimonio, allo shabbat, a tutte le feste e in ogni occasione lieta si raccomanda di bere vino”.
 Tuttavia, se usato in maniera eccessiva, il vino puo’ Leggi tutto »

Per chi non c’era…Il Menu del Simposio di Natale!

Pubblicato da aisnapoli il 21 - dicembre - 2007Versione PDF

aspettandonatale.png

Puccini 

Spuma di baccala, concasse di pomodoro e olive nere

Crema di topinambur e bianchetti fritti

Doppia Magnum San Fermo Bellenda

Panino con ostrica in tempura, yogurt profumato al lime

Champagne Selosse Rosé

Astice marinato al basilico e pepe rosa

Gambero al profumo di arabica e bisque

Mousse di calamaro, toille di parmigiano e confettura di cipolle di Tropea

Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva 2003 Villa Bucci

Zuppetta di sedano, radicchio fritto, olio extravergine d’oliva

Capuccino di patate e funghi

Sorbetto di grappa con spiedino di lumaca

Clos de la Coulée De Serrant AOC 2004 Nicolas Joly

Coscetta di quaglia confit, pancotto di cime di rapa

Guanciale croccante di maiale, emulsione di senape, limone candito, salsa alla liquirizia

Raviolo di piccione con crema di castagne

Sfurzat 5 stelle 2001 Nino Negri

Creme brulè di fegato di vitello al caffè, schiuma di latte e sale al cacao

Chateau Chalon 1998 AOC Domaine Berthet-Bondet

Pancetta di maiale con bevuta di mela annurca e cioccolato fondente

Variazione di agnello…

Brunello di Montalcino Riserva 1997 Fattoria dei Barbi

Spuma di yogurt magro, salsa al peperone dolce

Panna cotta allo zenzero e composta di pera

Morbido allo zafferano e arance candite, salsa al cedro

Ben Ryé 2006 Donnafugata

Ganache al cioccolato fondente, sale grezzo e tegolina di pane cafone ed olio extravergine 

Vermut Rosso Carpano

 

La Batteria dei Vini…

natale15.gif

Le Foto del Simposio di Natale…all’Altrestelle

Pubblicato da aisnapoli il 21 - dicembre - 2007Versione PDF

<

Il sommelier del futuro? Un Robot!

Pubblicato da aisnapoli il 20 - dicembre - 2007Versione PDF

robot-sommelier.jpgRoma – Molti storcono il naso ma stando allo Yomiuri Shimbun nel Guinness dei record 2008 troverà posto per la prima volta anche il robot sommellier. È un robot NEC a cui mancano gli organi sensoriali necessari alla degustazione ma che è dotato di un sofisticato sensore sviluppato all’Università di Mie. Avvicinando il sensore ad una bottiglia, al robot viene ascritta la capacità di individuare rapidamente e accuratamente il tipo di vino e gli ingredienti di cui è composto. Alto una quarantina di centimetri, il robot è stato sviluppato dal team del professor Hashimoto, che si è focalizzato sul modo in cui diversi ingredienti del vino assorbono la luce ultravioletta. Questo consente al robot, viene detto, di capire ad esempio se un vino ha un tono “dolce” o “amaro”. Il robot, che può anche distinguere frutti e formaggi e diversi gradi di stagionatura, pur non potendo competere con un sommellier umano è stato considerato dalla commissione che guida il Guinness World Records quale “primo robot sommelier della storia“.

Fonte: www.puntoinformatico.it

natale2.gif

Vino, raggiunto accordo su riforma Ue,critiche in Italia

Pubblicato da aisnapoli il 19 - dicembre - 2007Versione PDF

3405869157-vino-raggiunto-accordo-riforma-ue-critiche-in-italia.jpgBRUXELLES (Reuters) – I ministri dell’Agricoltura dell’Ue hanno raggiunto oggi un accordo sulla riforma del settore vinicolo, dopo che la commissaria europea all’Agricoltura ha offerto maggiore flessibilità e incentivi per convincere i produttori più riluttanti — come Italia e Francia — a firmare.
Leggi tutto »

Storie di Vino e di Vendemmie: Terre del Principe (azzurro?)

Pubblicato da aisnapoli il 15 - dicembre - 2007Versione PDF

VERITAS WINE-RESTAURANT
C.so Vittorio Emanuele, 141 – Napoli
Tel. 081 660585

 

STORIE DI VINO E DI VENDEMMIE: TERRE DEL  PRINCIPE  (azzurro?)
MERCOLEDI 19 DICEMBRE ore 20.30

 

Incontro con Peppe Mancini e Manuela Piancastelli dell’azienda vitivinicola Terre del Principe che ci faranno degustare i loro vini facendo scoprire ai non addetti ai lavori la magìa del Pallagrello e del Casavecchia, i due vitigni autoctoni dell’alto casertano, da loro rivalorizzati. In associazione, un menu inedito elaborato per l’occasione dallo chef Maurizio Piancastelli.

La voce narrante della serata sarà quella del dott. Antonio Corbo

(Ultimi posti disponibili) Info e prenotazioni: 081 660585 – 329 7219742. Il costo della serata è di 30,00 euro.

fotochianti2.jpgL’amore per la vigna, il sogno condiviso con Manuela, il ricordo del nonno che lo portava, bambino, in giro sul calesse attraverso i suoi poderi, la memoria dei contadini che parlavano di Pallagrello e Casavecchia, sono i motivi che hanno indotto Peppe Mancini ad abbandonare la professione di avvocato per diventare vignaiolo. Lo stesso amore e la stessa passione spingono Manuela Piancastelli, giornalista e scrittrice, a lasciare Il Mattino per scrivere, insieme a Peppe, un’importante pagina della viticoltura campana.

A Peppe Mancini il Pallagrello ed il Casavecchia devono tutto. Se oggi sono nuovamente coltivati, lo si deve alla tenacia ed alla convinzione di chi ha creduto nelle potenzialità di questi vitigni autoctoni e di questo territorio, tanto apprezzati dai Borbone. Il lungo studio con l’Università di Napoli e la Regione Campania hanno finalmente consentito l’inserimento di Pallagrello bianco, Pallagrello Nero e Casavecchia nel Catalogo nazionale delle uve da vino. Spinti da un’enorme passione Peppe e Manuela, cui nel tempo si è aggiunta Masina Mancini, hanno così dato vita ai loro sogni: Terre del Principe. Un nome che nasce come dedica di Manuela a Peppe, il suo principe. Oggi l’azienda dispone di 7 ettari di proprietà e 4 in affitto. L’affetto di Luigi Veronelli, l’amicizia e i consigli di Luigi Moio e la consulenza dell’agronomo Gaetano Pascale completano il mosaico.

natale5.gif

Il Simposio di Natale: Altrestelle…

Pubblicato da aisnapoli il 14 - dicembre - 2007Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER
DELEGAZIONE DI NAPOLI

Un ciclo di incontri conviviali dedicati all’approfondimento di tematiche legate al mondo del vino per arricchire le nostre conoscenze e coltivare le nostre passioni…

“PINCHOS GOURMET & BLIND WINE TASTING”

Ristorante ALTRESTELLE,

Lungomare Cristoforo Colombo n. 4, Pozzuoli (Na)

Giovedi 20 Dicembre ore 20.00 euro 85

Posti limitati. Info e Prenotazioni: 349.2876717

 

Il Simposio di Natale: un appuntamento da non perdere per tutti i simposiarchi…

Ci aspetta uno sterminato menu degustazione a base di pinchos, la versione basca delle tapas andaluse, veri e propri capolavori in miniatura di arte culinaria nei quali si esalterà il talentuoso chef Raffaele D’Addio, vecchia conoscenza degli abituali frequentatori delle Prove Tecniche di Simposio, e il promettente Nicola Miele, già sous-chef al Villa Cimbrone di Ravello. Avremo a nostra disposizione, in esclusiva, le accoglienti sale dell’ Altrestelle per godere al meglio e nella massima tranquillità i virtuosismi gastronomici degli chef e le “coccole” dell’inappuntabile servizio di sala messo a punto da Pino Savoia con la preziosa collaborazione di Francesca Martusciello.
I pregiati vini in abbinamento, selezionati con estrema cura e grande professionalità da Fabrizio Erbaggio, verranno serviti come sempre rigorosamente alla cieca per innescare le nostre appassionate discussioni gourmet. Per i “reduci” dalla trasferta romana abbiamo organizzato un consolatorio brindisi a colpi di doppia magnum…A proposito, fra qualche giorno sul sito dell’ Ais Napoli potrete leggere il Diario dell’ultimo Simposio all’All’Oro con le consuete schede di degustazione e le recensioni gastronomiche.

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli

By Prove Tecniche di Simposio

 

natale6.gif

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 15 gen 2012 al 15 ott 2013 alle ore:

      Aspiranti vigneron alla riscossa! Sei Incontri in vigna con l'Ais Napoli

      Mancano: 00:00 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 27 feb 2012 al 27 feb 2012 alle ore:20:00

      Corso di Primo Livello Sommelier con l'AIS Napoli. Si parte il 27 Febbraio

      Mancano: 4 giorni e 14:26 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 01 mar 2012 al 15 mar 2012 alle ore:20:00

      Barolo e Barbaresco a Napoli con Masnaghetti e i Cru di Enogea

      Mancano: 7 giorni e 14:26 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
  • Video

    Tags