Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio del mese di dicembre, 2007

Cena di Natale Ais Campania a Dugenta(Bn)

Pubblicato da aisnapoli il 6 - dicembre - 2007Versione PDF

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ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER DELEGAZIONE DI NAPOLI

Continuano gli appuntamenti dell’ Eno-Laboratorio: una palestra di degustazione dove sperimentare nuovi percorsi di conoscenza, all’insegna del bere “consapevole” per moltiplicare in modo esponenziale il proprio godimento di pari passo con la personale capacità di discernimento…De gustibus est disputandum!

KURNI…. RED POWER: l’irruenza di un vino “naturale”.

MINIVERTICALE KURNI Oasi degli Angeli 1998 1999 2000

Enoteca Divinoinvigna, via S.Freud n.33/35

Giovedi 13 Dicembre ore 20,30 Euro 30

Info e Prenotazioni: 081.3722670 mail: divinoinvigna@libero.it

 

oasi_grande.jpgEleonora Rossi e Marco Casolanetti sono i giovanissimi proprietari di Oasi degli Angeli. Fin dagli esordi hanno mietuto messi di premi e riconoscimenti, con l’effetto collaterale, ahinoi, di far schizzare i prezzi alle stelle…La straordinaria attenzione da parte della critica enologica si spiega, pur non vantando molte vendemmie alle spalle, con la loro singolare filosofia produttiva: un solo vino, il Kurni, ottenuto da uve Montepulciano provenienti da vigneti ultraquarantennali allevati a gobelet e gestiti seguendo scrupolosamente il metodo biodinamico; da record la densità per ettaro che si attesta tra le 10.000 e le 15.000 piante, così come le rese che si fermano a meno di 250 grammi per ceppo. Un prodotto assolutamente unico per potenza e concentrazione naturale, in grado di sostenere con nonchalance il duplice confronto con il legno senza rimanerne dominato. Infatti dopo una lunghissima macerazione e fermentazione in acciaio (ben 40 giorni!!!) viene travasato in barriques nuove di rovere francese dove sosta per nove mesi, per poi essere nuovamente travasato in un altro “set” di barriques nuove per ulteriori nove mesi (Repetita iuvant: barriques nuove per ben due volte!). Pochissime le bottiglie prodotte: poco meno di 6000, e dobbiamo ringraziare ancora una volta la tenacia e la lungimiranza dei fratelli Erro e di Fabio Cimmino se abbiamo l’opportunità di assaggiarlo, addirittura, in una miniverticale…
Kurni,un rosso estremo che divide e conquista…

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli

 

 

 Rischio di sfiorare il conflitto d’interessi ma non potevo non postare la mia “personale”scheda di degustazione del Kurni 2003,  frutto di una bevuta assai piacevole e di un’ altrettanto piacevole compagnia…Sono passati diversi mesi ma rimane vivido il ricordo della tensione pulsante e vitale che accompagnava ogni sorso. Il miglior viatico per la serata del 13 Dicembre con Ais Napoli & Divinoinvigna…(T.L.)

 

Kurni 2003 Oasi degli Angeli

clip_image002.jpgAlla vista colpisce per un impenetrabile rubino dagli accesi riflessi ton sur ton, con una concentrazione così opulente che sembra quasi debordare. Appena versato nel calice effonde nell’aria inebrianti profumi di marasche sotto spirito e di more, poi è un continuo divenire in cui affiorano lentamente umori di sottobosco e di tabacco assieme a note di moka e di cuoio: un naso piacevolmente cangiante capace di regalare ancora mille e una sfumature a chi ha la pazienza di aspettare…Denso e soffice al palato, è l’ossimoro la sua cifra stilistica con l’esuberante sobrietà e la potente levità. Straripante la dinamica gustativa dal tocco raffinato che emoziona per energia, volume e profondità. Ma la sensazione principe è la piacevolezza della beva che ci accompagna soavemente lungo e ben oltre l’interminabile finale.

 

Ancora un sorso, please…Oh Noo! E’ già finito

Altrestelle…finalmente: Si parte!

Pubblicato da aisnapoli il 3 - dicembre - 2007Versione PDF

 

Claps your hands…

 

 Altrestelle is open!

 

 

RISTORANTE,PIZZA GOURMET e PINCHOS WINE BAR…Un luogo consacrato ai palati più raffinati, dove passione e professionalità si incontrano per mettersi al servizio del cliente più esigente.

 Fabrizio Erbaggio e Pino Savoia vi aspettano tutti per l’inaugurazione in grande stile dell’Altrestelle…Nomen omen.

 

ALTRESTELLE, Via Lungomare Cristoforo Colombo n. 4 Pozzuoli (Na)

Giovedi 6 Dicembre 2007 ore 21.00

Ingresso libero. Info 081.5262283

 

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Concerto per vigna e cantina…

Pubblicato da aisnapoli il 2 - dicembre - 2007Versione PDF

Bollicine d’Italia alla Città della Scienza

Pubblicato da aisnapoli il 1 - dicembre - 2007Versione PDF

foto-gamb.bmpDalla Franciacorta al Trento Classico, passando per l’Asti e il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, fino alla Sicilia e alla Sardegna, un viaggio affascinante per conoscere e degustare veri e propri spumanti da oscar, le bollicine più buone e convenienti d’Italia! - In occasione dell’uscita della quindicesima edizione della guida Bollicine d’Italia 2008, il Gambero Rosso vi aspetta per degustare i migliori spumanti italiani.

 Napoli, lunedì 3 dicembre, ore 19.00 – 22.00, alla Città della Scienza.

 

Accanto alla degustazione tradizionale organizzata in banchi d’assaggio, si prevedono due “salotti”, due brevi momenti di incontro presieduti da Marco Sabellico e Paolo De Cristofaro.

Il primo, “Storia e gloria delle bollicine italiane” si svolgerà alle ore 20.00;

il secondo, “Non solo panettone. La democrazia delle bollicine nella tavola natalizia”, alle ore 21.00.


L’ingresso ai “salotti” è riservato (fino ad esaurimento posti) a chi avrà acquistato il biglietto per l’evento.

E’ prevista anche una degustazione di torroni di Vincenzo Di Iorio.

Il prezzo del biglietto per partecipare all’evento è di 18,00 euro; per i Soci Ais è di 15,00 euro ma potranno pagare il biglietto solo alla Città del gusto presentando la tessera.
Le etichette in degustazione…

Di Mauro Erro. 

Ne avevo aperto una bottiglia al mattino per permettergli di uscire, ambientarsi, vincere la timidezza e svelarsi, pian piano, fino ad aprirsi completamente quando, insieme ad amici, mi sarei seduto al tavolo e curioso mi sarei messo a sentire cosa aveva da dirmi. Di tanto in tanto avvicinavo il naso al collo della bottiglia sperando di coglierlo in fallo, annusare qualche sentore che indicasse che si era deciso ad uscir fuori, ad esprimersi, invece di starsene lì nel suo involucro di vetro dove oramai riposava da sedici anni. Niente, non ne voleva sapere. Era un vino tutto di un pezzo direi, niente smancerie, ruffianerie, nessuna presentazione ad effetto, se ne stava lì e amen.Un vecchiaccio sentimentale e retrò, cocciuto e colto: di quella cultura che viene dalla tradizione di gesti che si ripetono (sin dal 1860), che si trasmettono e si rinnovano e che gelosamente vengono preservati dalla barbarie di chi non avendo radici, dimentica il passato, la propria storia, se stesso ed il luogo, e di conseguenza è incapace di raccontarlo. Luoghi fatti di vigne che salgono su pendii scoscesi, abbarbicate grazie anche all’umano intervento: ai terrazzamenti che almeno permettono – ah, è faticoso solo immaginarlo – agli eredi di Arturo Pelizzatti Perego, di salire e salire e salire e cogliere i frutti che la natura gli concede.Dopo dieci ore o giù di lì era arrivato il momento di parlargli.Lo verso nel bicchiere, e nel frattempo riguardo per l’ennesima volta la bottiglia: Sassella Riserva Vigna Regina 1991. Il colore vigna-91.jpgè granato, luminoso e vivido di riflessi rubini, che degrada verso l’esterno illimpidendosi fino a divenire terso, cristallino e brillante sulla parete del bicchiere. Mi avvicino con il naso, e il vino, dopo aver dato bella mostra di se, restio stenta a concedersi. Aspetto. Lo riscaldo, lo annuso, lo saggio. Credo sia meglio accompagnarlo a qualche piatto, dargli modo di sposare i suoi aromi e sentori con qualche semplice leccornia, non lasciarlo nella solitudine di chi impaurito teme il giudizio, ma coinvolgerlo in un tourbillon di amorose sensazioni. E che diamine, ha pur sempre un’età e merita rispetto! Finalmente, dopo un po’, grazie al tepore che dalle mani giunte è arrivato, si svela, si racconta. Dapprima un’evidente sfumatura affumicata, il preludio di un profilo essenziale, ma dinamico, estremamente affascinante perché sussurrato e che obbliga ad un religioso silenzio, ad una rispettosa attenzione ad esso dedicato; poi ciliegia sotto spirito ed agrumi, sfumature minerali, note floreali, effluvi balsamici, sentori di spezie. Verticale il suo sviluppo al palato, un acidità nerboruta – è vecchiaccio dalla schiena dritta – e buona sapidità. Emozionante. Mostra la sua età nella struttura forse leggermente esile, ma soprattutto nella persistenza non lunghissima. Appare, e poi, puff, elegante e impettito, con la sua immensa personalità, ci lascia, dissolvendosi come un’ombra.Sipario.   

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Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 15 gen 2012 al 15 ott 2013 alle ore:

      Aspiranti vigneron alla riscossa! Sei Incontri in vigna con l'Ais Napoli

      Mancano: 00:00 ore.
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    • dal 19 mag 2012 al 19 mag 2012 alle ore:19:00

      19 Maggio, "Cioccolato e Fiori" un corso per i soci Ais con Perugina

      Mancano: 2 giorni e 06:11 ore.
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    • dal 21 mag 2012 al 21 mag 2012 alle ore:15:30

      21 Maggio, l'AIS Campania a Vitignoitalia 2012

      Mancano: 4 giorni e 02:41 ore.
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    • dal 24 mag 2012 al 21 giu 2012 alle ore:20:30

      Ais Napoli, Tre Appuntamenti con la Primavera dell'Enolaboratorio da Divinoinvigna

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