Foto di WItaly
Di Pasquale Brillante
Settimana densa di appuntamenti quella appena trascorsa, il Simposio a Capo La Gala, la festa della birra,la serata Bollicine..ahimè ero in vacanza! e non ho potuto esserci con mio grande rammarico. Ho avuto la fortuna però di aver scelto quale luogo per le mie vacanze ad Ischia quello dell’annuale raduno dagli amici del “Moro” dell’ AIS ,l’Hotel Don Felipe che domina l’ incantevole baia di Cartaromana ed il castello Aragonese. Padroni di casa Marco Starace ,delegato del’AIS di Ischia e Procida e suo padre, l’istrionico Don Felipe, che dà il nome alla struttura. Per chi non fosse fumatore il Moro , è un sigaro Toscano di assoluto prestigio confezionato a mano utilizzando come fascia foglie di provenienza nordamericana e come ripieno foglie di provenienza nazionale unite ai ritagli della fascia. E’ un sigaro dalle dimensioni extra ben 23 cm e dalla tiratura limitata, offerto singolarmente in un astuccio di legno a forma di foglia di tabacco, completo di tagliasigari in dotazione.
E’ stato presentato al pubblico per la prima volta nel 2000 e viene prodotto nella manifattura di Lucca. Per chi volesse approfondire cliccare qui . La data prescelta per il raduno ,ha coinciso anche con la tradizionale festa di S.Anna. La festa risale ad una tradizione del secolo scorso. Il 26 di Luglio, d’ogni anno, le donne gravide andavano in processione a venerare l’effige della Madre della Madonna che si trovava in una cappella nella baia di Cartaromana. Esse erano accompagnate da un corteo composto dalle barche dei pescatori, che per l’occasione addobbavano lo scafo con frasche e ghirlande di fiori.
Intorno agli anni ’30 ad un gruppo d’amici venne in mente di istituire un premio per la barca più bella selezionata da una giuria di esperti. Quest’anno l’AIS era presente in giuria con l’architetto Elena Erman nostra amica e collega. Per la cronaca la giuria ha premiato la barca del comune di Ischia intitolata: Omaggio a Mario Mazzella, l’ischitano pittore. A cura del gruppo “La Mandra”.Per chi volesse approfondire segnalo il sito della manifestazione. La serata si è svolta sulla splendida terrazza dell’albergo, dalla quale si gode una vista d’insieme sul nostro golfo a dir poco mozzafiato,deliziati dalla cucina della cuoca dell’albergo la sig.ra Adelina accompagnata dai salumi portati da Sabino Della Sala e da Antonio Del Franco.Il tutto accompagnato dai vini che il il padrone di casa ha selezionato per l’occasione: Bellavista brut, Biancolella Tenuta Frassitelli di Casa d’Ambra ed un Biancolella Riserva. Ad accompagnare il dolce il buon Marco, che non finisce mai di stupirci ,ci ha deliziato con un prezioso Chateau D’ Yquem del 1990. A margine della serata, alcuni dei presenti hanno avuto in dono il libro, fresco di stampa, sulla cucina e le ricette tradizionali ischitane con la preziosa collaborazione di Marco per la parte relativa ai vini.Per finire oltre agli assaggi di rum,distillati e grappe tutti a fumare il “Moro”! In attesa del clou della festa con lo spettacolare incendio del castello ed i fuochi artificiali che hanno illuminato la baia e le tante barche che la affollavano ,creando una scenario da brividi.
Buone Vacanze.
Seconda tappa della nuova edizione della Guida ai Vini della Campania. Dopo l’Irpinia è di scena una delle province più grandi d’Italia: Salerno. Da Positano a Sapri 200 chilometri di costa, la natura protetta del Parco nazionale del Cilento, il più esteso dopo il Pollino, il parco Regionale dei Picentini, i templi di Paestum, la certosa di Padula. Uno scrigno di bellezza vicino al quale sono nate le aziende che hanno fatto la rivoluzione campana: il Montevetrano, De Conciliis, Maffini. La guida è una ricostruzione storica della viticoltura dalle origini ai giorni nostri con l’anagrafica delle cantine. Ogni azienda è presentata attraverso i dati essenziali, le vicende dei titolari, le schede dei prodotti sino alla sintesi delle 5 stelle e dei 13 vini del cuore attraverso i quali è possile narrare la straordinaria avventura degli ultimi vent’anni. La fotografia della nuova realtà ricca di grandi maestri e di giovani enologi, imprenditori e contadini, giornalisti e comunicatori in uno scambio ideale di testimone fra chi ha resistito e chi è chiamato a interpretare il futuro. I protagonisti storici sono affiancati da nuove realtà, tra cui emerge soprattutto il Cilento grazie alla passione di molti viticoltori. Un manuale indispensabile per gli appassionati, i sommelier, i ristoratori e gli operatori del settore che adesso hanno, al tempo stesso, l’atlante più completo mai pubblicato e una lettura immediata delle eccellenze per ciascuna tipologia: Costa d’Amalfi, Castel San Lorenzo, Cilento, Colli di Salerno igt.
In appendice: i disciplinari, la produzione, i wine bar e i ristoranti. 111 pagine, 8 euro
La guida è sponsor free: non ha contributi pubblici e nessuna forma di pubblicità diretta o indiretta.Nelle edicole in provincia di Salerno e in tutte le librerie della Campania e nelle Feltrinelli. Può essere richiesta rivolgendosi direttamente all’editore scrivendo a info@edizionidellippogrifo.it oppure telefonando ai numeri 347.0503455 e 081.5177000
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