Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio del mese di dicembre, 2008

provolone_monaco_20071009005628.jpgIl 5 e 6 dicembre ritorna l’appuntamento col “Gran Galà Provolone del Monaco D.O.P.”, un’occasione imperdibile per conoscere il formaggio d’eccellenza prodotto esclusivamente nel territorio della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari. Quest’anno il Gran Galà sarà itinerante, si partirà il 5 dicembre da Agerola, uno dei 13 Comuni inclusi nel disciplinare di produzione nell’area D.O.P., dove saranno previste visite guidate ad aziende zootecniche e caseifici.Il 6 dicembre, il galà si trasferirà a Vico Equense presso il Castello Giusso, dove, alcune novità rispetto alla precedente edizione, arricchiranno il programma. Oltre all’esposizione e alla degustazione di prodotti tipici in particolare del Provolone del Monaco D.O.P. a diverse stagionature, tra le novità il laboratorio del gusto denominato «l’ora da chef», in collaborazione con gli Chef del Comune di Vico Equense, che permetterà di degustare piatti a base di provolone del Monaco D.O.P. seguendo le spiegazioni di un maestro di cucina.Altra novità l’intervento dell’Associazione Pizzaioli Napoletani, impegnata in Italia e nel Mondo nella valorizzazione della pizza napoletana, che proporrà in onore del Provolone del Monaco una nuova pizza a base di questo formaggio.Nel pomeriggio presso la sala conferenze di castello Giusso si terrà il convegno: “Il Provolone del Monaco DOP tra passato, presente e futuro”La serata si concluderà con la premiazione dei vincitori del 2° Concorso Provolone del Monaco D.O.P. organizzato in collaborazione con l’ONAF (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi), impegnata a giudicare il miglior Provolone. I vincitori saranno per la 1° categoria da 6 a 8 mesi di stagionatura, la seconda categoria da 8 a 12 mesi di stagionatura e la 3 categoria da 12 a 16 mesi di stagionatura, terza ed ultima categoria che darà al vincitore il trofeo Provolone del Monaco D.O.P., opera in bronzo dell’artista Antonio Gargiulo. Nel 2007 il trofeo andò al caseificio La Verde Fattoria srl di Vico Equense del signor Giuseppe Albano. Qui il report della precedente edizione.

Sabato 6 dicembre

ore 18.00

Castello Giusso – Vico Equense

Convegno:

“Il Provolone del Monaco Dop tra passato, presente e futuro”

Saluti

Gennaro Cinque – Sindaco di Vico Equense
Antonio Parlato – Assessore Agricoltura di Vico Equense
Francesco Del Vecchio – Dirigente STAPA CePICA di Napoli
Mariella Passari – Dirigente Sesirca, Regione Campania

Modera

Vincenzo Peretti – Direttore del Consorzio di Tutela

Introduce

Giosuè De Simone – Presidente del Consorzio di Tutela

Intervengono

- Vito Amendolara, Presidente IsMeCert
- Pier Carlo Adami, Presidente ONAF
- Antonio Lombardi, Servizio Ispezione Alimenti di OA e tutela dei prodotti ASL NA5
- Sergio Miccù, Presidente Associazione Pizzaioli Napoletani
- Vincenzo Stabile,Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Napoli
- Gennaro Masiello, Presidente Coldiretti Campania

Concludono

- Francesco Emilio Borrelli, Assessore Agricoltura Provincia di Napoli
- Andrea Cozzolino, Assessore Agricoltura Regione Campania

E’ stato invitato l’On.le Antonio Buonfiglio, Sottosegretario Ministero Politiche agricole, alimentari e forestali.

Il Simposio di Natale al Foro dei Baroni

Pubblicato da aisnapoli il 5 - dicembre - 2008Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS  Delegazione di Napoli

Un ciclo di incontri conviviali dedicati all’approfondimento di tematiche legate al mondo del vino per arricchire le nostre conoscenze e coltivare le nostre passioni…

“Il Simposio di Natale”

Cena Gourmet & Blind Wine Tasting”

Ristorante Il Foro dei Baroni

Piazza Chiesa n.6 – Puglianello(BN)

Giovedi 18 Dicembre ore 20.30, euro 110

Posti limitati. Info e Prenotazioni: 3208153578

Partenza dal Parcheggio di Via Brin alle ore 18.00

albero-di-natale.jpgSi torna sempre sul luogo del delitto…come recita un vecchio adagio dei romanzi gialli d’autore. Al Foro dei Baroni abbiamo iniziato il nostro personale viaggio nel gusto il 9 febbraio del 2007, qui ora torniamo per festeggiare assieme ai frequentatori del Simposio l’approssimarsi delle festività natalizie. Diciamo la verità, non è una scelta a caso! Sarà per l’atmosfera calda e familiare che si respira, sarà per l’innata capacità dello chef Raffaele D’Addio di dialogare in modo creativo con le materie prime del territorio, sarà per le coccole del maitre Pasquale Marzano: ma qui, a Puglianello, ci sentiamo un po’ come a casa nostra; e se possiamo dire, dopo ben dodici Prove Tecniche di Simposio, di aver confezionato un collaudato format enogastronomico lo dobbiamo forse anche a loro ed a quel riuscito battesimo nel mese di febbraio del 2007. Riusciranno ancora una volta i nostri amici a sorprendere le nostre esigenti papille gustative? Cosa tirerà stavolta fuori dal cilindro il nostro Raffaele? Attendiamo curiosi di poter assaggiare Ie ultime proposte gastronomiche del Foro dei Baroni…I vini proposti in abbinamento, selezionati dal trio del Simposio (Fabrizio Erbaggio, Pino Savoia e Francesca Martusciello) saranno serviti, come di consueto, in forma coperta al fine di esaltare la nostra esperienza sensoriale. Prima però visiteremo il birrificio artigianale St.John di Faicchio per conoscere da vicino una delle realtà brassicole più interessanti della nostra regione. Ancora una volta per affrontare ,in tutto relax, il nostro appuntamento gourmet abbiamo previsto l’accompagnamento in autobus con autista. La partenza dal parcheggio di Via Brin è prevista alle ore 18.00. Si raccomanda pertanto la massima puntualità

Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

www.aisnapoli.it

 

Quando beviamo un vino sappiamo qual è la sua impronta?

Pubblicato da aisnapoli il 3 - dicembre - 2008Versione PDF

report.jpgDi Pasquale Brillante

Lo spunto lo offre la trasmissione Report con il servizio “Il piatto è servito” Lo slogan è semplice : “Qual è il prezzo giusto da pagare per un cibo..o un vino , il prezzo sotto il quale non è possibile andare per non fare danni ad un intero sistema.”Si parla di cibo,di agricoltura sostenibile e dell’utilizzo dei pesticidi e delle sostanze chimiche.Negli ultimi 20 anni si evidenzia che sono diminuiti gli utilizzi di zolfo e rame , che erano utilizzati fin dall’antichità, e sono aumentati quelli relativi ai fertilizzanti chimici ed ai nuovi ritrovati ,alcuni dei quali secondo autorevoli gruppi di ricerca già segnalati come cancerogeni, mà non ancora esclusi dal commercio. Interessante sapere che mentre in Europa le leggi permettono l’utilizzo di queste sostanze con residui anche significativi nei vini e nei cibi in commercio.Fa un parallelismo con paesi come il Canada dove le leggi sono molto più severe. Prendendo ad esempio il vino, in questo paese per esportare è necessario che ai controlli di dogana dopo le analisi presentino residuo ZERO! A questo punto si apre il discorso sul Biologico. E qui viene chiamata in causa un’azienda vitivinicola italiana, che non fa uso di pesticidi e utilizza soltanto prodotti naturali ed i soliti rame e zolfo. E’ un azienda che viene presa ad esempio perché esporta regolarmente in Canada. Questo tipo di coltura , ci spiega il produttore, ha sicuramente all’origine dei costi più bassi, i nuovi fertilizzanti ed i pesticidi hanno dei costi molto più alti. Il sistema Biologico dovrebbe rendere per una questione di minor costi di produzione i suoi prodotti meno costosi al consumo. In realtà la scarsa distribuzione, la mancanza di leggi in Europa che ne favoriscano lo sviluppo, gli interessi delle multinazionali della chimica oltre alle politiche speculative li rendono più costosi e quindi economicamente meno appetibili. Altro spunto interessante che poi da il titolo alla mia nota, parte dallo studio con il quale l’Università Chimica di Siena ha legato chimica,fisica ed economia elaborando il concetto di “Impronta ecologica”. L’università ha elaborato un metodo per calcolare per ogni prodotto un indicatore di sostenibilità. Cioè quanto del nostro pianeta viene consumato per produrlo e quali impatti ha sul nostro ecosistema. Da tale studio e dai calcoli del metodo empirico elaborato è emerso che, quando si produce un vino biologico l’impronta è di 7 metri quadrati. Per un vino prodotto con metodi convenzionali l’impronta è di quasi 14 (13,98) metri quadri.   Non commento i risultati, perché non sono un tecnico, però non è cosa da poco.In pratica si consuma il doppio per produrre lo stesso prodotto “Il vino”. Questa analisi riportata a livello globale, mette in evidenza che il nostro modello di produzioneè poco sostenibile, perché di fatto consumiamo e sprechiamo troppo. Allora mi sono chiesto ma ogni volta che bevo un bicchiere di vino mi devo preoccupare di qual è la sua impronta ecologica e di quanto sto consumando del mio pianeta?  Il mio modo di consumare può e deve esser più ecosostenibile? Provate ad immaginare qual è “l’impronta ecologica” del vostro consumo tipico in base a quanto e cosa avete bevuto o state bevendo.Per chi fosse interessato ai dettagli della trasmissione visitate www.report.rai.it

Ravello, Vitigni a confronto. Costa d’Amalfi e Cinque Terre

Pubblicato da aisnapoli il 2 - dicembre - 2008Versione PDF

vitigni-ravello.jpgGiovedì 4 dicembre, alle 17, presso l´Aula Consiliare del Municipio di Ravello, si terrà il convegno sul tema: I vigneti delle Coste: la Costiera Amalfitana e le Cinque Terre a confronto.Interverranno: il Sindaco di Ravello, avv. Paolo Imperato, il giornalista enogastronomico Fabio Cimmino, il consulente vitivinicolo Sergio Pappalardo ed il responsabile ISMECERT – filiera vitivinicola. Modererà l´incontro Bruno Danise, dirigente STAPA-CePICA Salerno. Il convegno, attraverso il confronto di due realtà distanti geograficamente tra loro quali la Costa di Amalfi e le Cinque Terre in Liguria, ma vicine da un punto di vista orografico, si propone di trarre elementi utili di conoscenza e sviluppo per tutte quelle aziende che vivono in una viticultura definita “eroica”. Le aziende, infatti, sono costrette ad affrontare notevoli difficoltà tecniche ed agronomiche determinate dall´orografia del territorio, in gran parte collinare, che limitano l´uso di mezzi meccanici e aumentano i costi di produzione, pertanto non incoraggiano nuovi insediamenti imprenditoriali e riducono quelli esistenti, con notevoli ripercussioni sulla difesa idrogeologica del territorio.

I menu della memoria alla Stazione Marittima

Pubblicato da aisnapoli il 2 - dicembre - 2008Versione PDF

groucho_marx.jpgDal 6 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009, 20 ristoranti e chef aderenti a “I menù della memoria” proporranno ai turisti della regione menù speciali con piatti tipici a prezzi promozionali. A selezionarli il critico “maccheronicoAntonio Fiore, giornalista del Corriere del Mezzogiorno con il contributo per i vini proposti in abbinamento del sommelier Pino Savoia dell’Ais Napoli. L’iniziativa rientra nel “Viaggio nella memoria” , uno dei sei itinerari tematici promossi dall’Assessorato al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania. Ogni ristorante sarà gemellato con un monumento, edificio, chiesa, complesso architettonico, borgo visitabile dal turista prima o dopo la propria sosta per mangiare. La cucina tradizionale, l’eccellenza dei vini ed il patrimonio storico-architettonico: tutti tasselli dello stesso mosaico per rilanciare l’offerta turistica della nostra regione. Mercoledì 3 dicembre dalle ore 20 alle 23 alla Stazione Marittima di Napoli, si svolgerà la presentazione della manifestazione organizzata dalla Regione Campania. Ais Napoli e Maccheronia presenti…(T.L.)

Qui l’elenco dei Ristoranti aderenti all’iniziativa.

Réserve d’art al PAN di Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 2 - dicembre - 2008Versione PDF

reserve-dart.jpgGrotta del Sole e l’agenzia Sharp Cut (www.sharpcut.eu) di Londra hanno scelto Yvonne de Rosa per il lancio della nuova serie di vini Réserve d’Art, innovativo progetto curatoriale sensibile alla cominicazione dell’arte e alle tematiche ambientali. Ogni edizione limitata di bottiglie, contenente una riserva di Grotta del Sole, sarà studiata per essere collezionata come opera d’arte o riutilizzata come oggetto di design. La linea Réserve d’Art sarà presentata alla inaugurazione del progetto fotografico Crazy God di Yvonne de Rosa (www.yvonnederosa.com) al PAN di Napoli in via dei Mille 60 alle ore 18:30. Seguirà una degustazione di vini Grotta del Sole a cura di Angelo Di Costanzo, primo Sommelier della Campania 2008.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 15 gen 2012 al 15 ott 2013 alle ore:

      Aspiranti vigneron alla riscossa! Sei Incontri in vigna con l'Ais Napoli

      Mancano: 00:00 ore.
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    • dal 19 mag 2012 al 19 mag 2012 alle ore:19:00

      19 Maggio, "Cioccolato e Fiori" un corso per i soci Ais con Perugina

      Mancano: 2 giorni e 05:48 ore.
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    • dal 21 mag 2012 al 21 mag 2012 alle ore:15:30

      21 Maggio, l'AIS Campania a Vitignoitalia 2012

      Mancano: 4 giorni e 02:18 ore.
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    • dal 24 mag 2012 al 21 giu 2012 alle ore:20:30

      Ais Napoli, Tre Appuntamenti con la Primavera dell'Enolaboratorio da Divinoinvigna

      Mancano: 7 giorni e 07:18 ore.
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