Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli

Archivio del mese di maggio, 2009

Chiavenna esulta per il conseguimento di un ambitissimo premio. È infatti un’alunna dell’Istituto Alberghiero Crotto Caurga la vincitrice del Concorso Nazionale Sommelier Junior tenutosi a Potenza nei giorni scorsi. Al termine di una prova durissima, l’Associazione Italiana Sommelier ha premiato in una cerimonia tenutasi all’istituto alberghiero della località della Basilicata la giovane Gloria Mainetti (nella foto), che frequenta la quinta classe Tsr della scuola chiavennasca. Dopo aver sostenuto una serie di prove comprendenti una degustazione scritta analitica descrittiva alla cieca di un vino italiano secondo la terminologia Ais, una degustazione orale commentata in pubblico, correzione di una carta dei vini, decantazione e servizio e una prova concernente il servizio bevande durante la colazione di fronte a giuria e invitati, Gloria Mainetti ha sbaragliato tutti.
La studentessa è approdata alla gara di Potenza dopo aver superato una fase eliminatoria con alunni provenienti da 50 istituti alberghieri italiani. Alla vincitrice un diploma di merito e una borsa di studio che le consentirà di partecipare gratuitamente a tre corsi organizzati dall’Associazione Italiana Sommelier: «È stata una grande soddisfazione – commenta Gloria – anche per il duro lavoro fatto fin qui».

Fonte: La Provincia di Sondrio.it

Heres Preview

Pubblicato da aisnapoli il 4 - maggio - 2009Versione PDF

Di Mauro Erro
In attesa del prossimo 11 maggio, quando inizieranno le danze per l’ Heres Day Napoli, eccovi qualche anteprima per farvi venire l’acquolina in bocca e prepararvi a tutto il ben di Dio che troverete, e che il sottoscritto (beato me) ha potuto gustare lo scorso 15 e 16 marzo, a Prato nelle eleganti sale del Wall Art Hotel.
Si potrebbe iniziare dalle bollicine, se gradite, da quelle di Fleury ad esempio, produttore biodinamico dal 1992, récoltant-manipulant già dal 1929: potreste saggiare il suo Fleur de l’Europe o molto più semplicemente il suo elegantissimo millesimè.
Se ciò non bastasse potreste allora provare con gli Champagne di Corbon d’Avize o altrimenti con Jean Milan, così, giusto per “sciacquare” il palato e predisporvi ad un buon inizio.
Un inizio tutto italiano ed Alt(r)oAtesino, con la pattuglia dei magnifici tre: Franz Pratzner-Falkenstein, Dipoli e Manni Nossing: dai muller thurgau ai sauvignon, dai minerali riesling al pinot bianco, ed ancora gewurztraminer, Kerner, Veltliner: non manca niente. Di lì in Friuli il passo è breve: Bastianich e i suoi tocai o il Vespa Bianco se preferite.
Passiamo ai rossi? Allora facciamo un passo indietro, torniamo in Alto Adige per saggiare il Pinot Nero del Mazzon di Gottardi, per farci il palato quando arriveremo ai grandi Borgogna.
Taglio Bordolese? Va bene, allora si va in Toscana, che dite di un bel Camartina di Querciabella? Preferite l’autoctono? Sangiovese? Bene e se dicessi Cepparello by Isole e Olena? O vogliamo spostarci per andare a Castelnuovo Berardenga per bere il Chianti Classico Le Trame di Podere Le Boncie di Giovanna Morganti? Preferite il Nebbiolo? Quello del Nord Piemonte con il Boca di Le Piane o quello langarolo del Barolo di Vietti? Sud-Italia? Che dite, Etna va bene con Tenuta delle Terre Nere? O preferite il tosto Sagrantino? Perché vi consiglio di saggiare quello che troverete di Tabarrini, un produttore di cui sentiremo molto parlare.
Esterofili? Palati fini cresciuti a grandi rossi da Pinot noir della Borgogna? Non avete che l’imbarazzo della scelta con Chandon de Briailles, Chateau De La Tour e suoi Clos Vougeot, o se preferite il comune di Gevrey-Chambertin potete optare per Domaine Rossignol-Trapet o ancora i gustosi e semplici Marsannay di Domaine Bart, i Volnay e i Pommard di Domaine Voillot, andare nel comune più celebrato del mondo, Vosne-Romanèe, da Domaine Mugneret-Gibourg
E poi, potrete sempre concludere con le dolci note di uno dei riesling tedeschi di Willi Schaefer. Insomma, è consigliata vivamente la presenza, oltre questo troverete tanto altro: un appuntamento imperdibile….

Percorsi di Vino vince il premio BlogCafè 2009

Pubblicato da aisnapoli il 3 - maggio - 2009Versione PDF

Dopo un’estenuante attesa finalmente la notizia riesce a trapelare attraverso le maglie di Facebook: Percorsi di Vino il miglior blog italiano del vino! Complimenti! I blog “amici” dell’Ais Napoli, Divino Scrivere di Barbara Brandoli e Luigi Metropoli e Vinoglocal di Fabio Ingrosso e Massimo Sacco, si consolano con, rispettivamente, il secondo e il terzo gradino del podio.

Questi i risultati definitivi, categoria per categoria:
Blog dei blog:

Mai dire ristorante: http://maidireristorante.splinder.com 4156 voti pari al 54%
Andrea Graziano ..food&Co: http://andreagraziano.com 2478 voti pari al 32%
Cuciniamo insieme a Andrea: www.andreamatranga.blogspot.com 1012 voti pari al 13%

Miglior Blog del Food

Marcello Valentino: http://marcellovalentino.blogspot.com 1817 voti pari al 82%
I piaceri della vita: http://ipiaceridellavita2.blogspot.com 211 voti pari al 10%
Una finestra di fronte: http://unafinestradifronte.blogspot.com 185 voti pari all’ 8%

Miglior Blog del Wine

Percorsi di Vino: http://percorsidivino.blogspot.com 1505 voti pari al 77%
DivinoScrivere: http://divinoscrivere.wordpress.com 305 voti pari al 16%
Vinoglocal: http://www.vinoglocal.it 148 voti pari all’ 8%

Premio Giuria

Scienza in cucina di Dario Bressanini: http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it voti 9
Dissapore: www.dissapore.com voti 6
Vino: di ErnestoGentili e FabioRizzari: http://vino.blogautore.espresso.repubblica.it voti 6

Foto: Kruger Agostinelli 

Fonte: Squisito.org

Di Lorenzo Salvia
ROMA - Libera grappa in libero stato. A patto che non ci sia scopo di lucro ma il solo scopo di tramandare una tradizione antica, diffusa e fuori legge. Dopo un lungo dibattito in commissione, sta per tagliare il suo primo traguardo il disegno di legge che liberalizza la produzione di grappa e acquavite. Una rivoluzione (nel suo piccolo) che tanto sta a cuore alla Lega Nord. Oggi distillare in casa è vietato per motivi sia fiscali che sanitari.

La grappa clandestina evade la tassa di otto euro al litro obbligatoria per i produttori industriali. E soprattutto non è sicura come quella industriale: l’antico adagio per cui bisogna tagliare la testa e la coda del distillato richiede una certa perizia altrimenti in bottiglia finisce anche un po’ di metanolo, capace addirittura di uccidere. Divieto assoluto, dunque. Ma solo in teoria. La grappa fai da te è una pratica molto comune in tutta Italia ma soprattutto al Nord. «Una tradizione antica che bisogna conservare » dice Gianpaolo Vallardi, da Oderzo in provincia di Treviso, uno dei senatori della Lega che ha firmato il ddl. Dopo qualche perplessità iniziale, gli altri partiti hanno dato il loro via libera e nei prossimi giorni dovrebbe arrivare il sì in commissione Agricoltura.

Il disegno di legge impone che il prodotto non sia messo in vendita: può essere offerto gratis per le degustazioni e gli assaggi oppure può essere «destinato all’autoconsumo ». Restano da superare i dubbi delle aziende del settore: «Quello che ci preoccupa — dice Cesare Mazzetti, presidente dell’Istituto nazionale grappa, associazione che rappresenta l’80 per cento dei produttori — è sapere come farà lo Stato ad assicurare la qualità delle grappe fai da te». In realtà, rispetto al testo iniziale, qualche garanzia in più c’è: prima di procedere con gli alambicchi nel tinello è necessario spedire una comunicazione all’Ispettorato provinciale dell’agricoltura, pena una multa fino a 2 mila euro. Un modo per avere una banca dati dei distillatori fai da te. «Ma un’autorizzazione iniziale — insiste il rappresentante dei produttori — non garantisce certo la salubrità del prodotto ».

Eppure il leghista Vallardi si dice sicuro che non ci sarà «nessun rischio». La spiega così, il senatore: «Con l’approvazione di questa legge sarà semplicemente legalizzata un’attività che già oggi è molto diffusa. Non ci saranno produttori improvvisati ma usciranno dall’ombra quelli attivi già da anni. Sanno come si fa, non creeranno nessun pericolo». Il disegno di legge stabilisce che si potranno produrre in casa 50 litri di grappa l’anno. «Siamo sicuri che saranno tutti regalati o consumati in casa?», insinuano i produttori. «È la misura della tradizionale damigiana di grappa » si giustifica il senatore leghista. Cinquanta litri da regalare o scolarsi in casa: la legge lo permetterà, il fegato forse no. (Per la serie “Facciamoci un grappino”…T.L.)
Fonte: Corriere.it

Looking for White a Paestum: la classifica

Pubblicato da aisnapoli il 2 - maggio - 2009Versione PDF

big-mozzarella.jpgQuale Fiano per la mozzarella? Ecco i risultati del gioco-degustazione svoltosi a Paestum nell’ambito del IV Salone della Mozzarella di Bufala campana, con la regia di Luciano Pignataro (www.lucianopignataro.it, media partner della manifestazione), Clara Barra del Gambero Rosso e Maria Sarnataro, delegata Ais Cilento. Quarantacinque partecipanti hanno scelto alla cieca il bianco più adatto alla mozzarella votando i primi tre di due batterie (una di sette e una di sei) e poi quella finale di sei bianchi.

I primi tre classificati:

Vigna Perella 2006 Paestum IGT, De Conciliis
Fiano Saracè Cilento DOC 2008, Polito
Fiano di Avellino 2007 DOCG, Donnachiara

A seguire, ecco gli altri tre entrati nella batteria finale

Phasis Fiano 2008 Paestum IGT, Tenute del Fasanella
Fiano di Avellino 2007 DOCG, Clelia Romano
Cometa 2007 Sicilia IGT, Planeta

Gli altri bianchi in degustazione:

Fiano Pietracalda 2007 DOCG, Feudi di San Gregorio
Fiano 2008 Sannio DOC, Fontanavecchia
Bianco di Corte 2007 Basilicata IGT, Paternoster
Fiano di Avellino 2007 DOCG, Picariello
Gazza Ladra 2007 Puglia IGT, Santa Lucia
Fiano Ruah 2007 Salento IGT, Santi Dimitri
Fiano di Avellino 2007 DOCG, Vadiaperti

 

Presentazione Almanacco di Pianeta Gusto Campania

Pubblicato da aisnapoli il 2 - maggio - 2009Versione PDF

Sabato 2 maggio sarà Villa Palmentiello a fare da cornice alla presentazione dell’Almanacco di Pianeta Gusto Campania. Gli organizzatori dell’ evento hanno scelto l’incantevole agriturismo di Sant’Antonio Abate per presentare la rivista enogastronomica che raccoglie quaranta ricette d’autore di eccellenti chef campani e, tra una ricetta e l’altra, le recensioni ai ristoranti realizzate dal noto giornalista enogastronomico Antonio Fiore. Il numero dell’Almanacco Primavera 2009 contiene anche un’ampia sezione dedicata ai vini curata dal sommelier Pino Savoia ed un calendario delle mostre e dei musei campani. Alla manifestazione di sabato mattina prenderanno parte i soci del Club del Critico Maccheronico ed importanti ospiti d’eccezione.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 15 gen 2012 al 15 ott 2013 alle ore:

      Aspiranti vigneron alla riscossa! Sei Incontri in vigna con l'Ais Napoli

      Mancano: 00:00 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 19 mag 2012 al 19 mag 2012 alle ore:19:00

      19 Maggio, "Cioccolato e Fiori" un corso per i soci Ais con Perugina

      Mancano: 2 giorni e 05:41 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 21 mag 2012 al 21 mag 2012 alle ore:15:30

      21 Maggio, l'AIS Campania a Vitignoitalia 2012

      Mancano: 4 giorni e 02:11 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 24 mag 2012 al 21 giu 2012 alle ore:20:30

      Ais Napoli, Tre Appuntamenti con la Primavera dell'Enolaboratorio da Divinoinvigna

      Mancano: 7 giorni e 07:11 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
  • Video

    Tags