Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli

Archivio del mese di agosto, 2009

baby-rosa.jpgFiocco Rosa in Casa Ais…lo scorso mese di luglio è nata l’Ais Molise, la delegazione regionale dell’Associazione Italiana Sommelier. Il suo presidente, Giovanna Di Pietro, sommelier professionista di Isernia è stata, invece, eletta già nel mese di giugno.L’Ais Molise, pertanto, si compone adesso del presidente e dei delegati provinciali del Molise nelle persone di Gabriele Di Blasio e Maria Capaldi. A breve, inoltre, potrebbero essere nominati per gli altri incarichi Giuseppe Di Donato, in qualità di responsabile dei servizi, Paola Evangelista, responsabile della didattica e Giuseppe Polimene, responsabile dei grandi eventi. In bocca al lupo dall’Ais Napoli (T.L.)
Fonte: Termoli on line

Caccia al tesoro in vigna: i premi

Pubblicato da aisnapoli il 31 - agosto - 2009Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS Delegazioni di Benevento e Napoli

“CACCIA AL GIALLO A OPPIDA AMINEA”

podio.gifMentre parte il countdown per la Caccia al Giallo ad Oppida Aminea di venerdi prossimo iniziano a trapelare le prime indiscrezioni sullo svolgimento della caccia al tesoro…partiamo dalla fine: i premi per le squadre vincitrici!
Alla squadra prima classificata: visita a Giardini Arimei ad Ischia con pranzo/buffet in Tenuta; per la seconda : una confezione Arcipelago composta da una bottiglia per Tenuta (Franciacorta, Suvereto, Sannio ed Ischia); infine alla terza: 1 Magnum di Brolese.
E poi ancora sulle modalità della caccia, tre diversi questionari di 13 domande a risposta multipla (tante domande quante sono le varietà a bacca bianca allevate nel vigneto didattico). I questionari verranno assegnati causalmente ai gruppi all’atto della registrazione. Sicuramente alcune domande prevederanno necessariamente il passaggio in vigna per mettere i partecipanti nella condizione di trarre ispirazione dall’osservazione dei grappoli…Durante la grigliata finale, mentre ci riposeremo dalle fatiche bucoliche, il comitato organizzatore verificherà le risposte e proclamerà i vincitori…e allora, a questo punto, gambe in spalla e scarpe comode, ci vediamo in quel di Contrada Cancelleria!

Venerdi 4 Settembre ore 17.30, Contrada Cancelleria, Benevento

Ticket di partecipazione euro 10
(comprensivo di bicchiere con tasca)
Penotazione obbligatoria ed impegnativa
Si raccomanda la puntualità.

Info e Prenotazioni: vaborzi@tin.it 338.3235047
tommasoluongo@yahoo.it 335.6790897

Report Grandi Vini da Piccole Vigne

Pubblicato da aisnapoli il 31 - agosto - 2009Versione PDF

Di Salvatore Landolfo

verticale-contrade-taurasi.jpgSi proprio una grande intuizione è già da tempo, infatti,  che si vive un desiderio di ritorno al passato con vini che grazie a Dio devono sempre più rappresentare le loro origini e soprattutto la materia prima di provenienza.Il tutto è iniziato con il viaggio che dalla SS.Telesina porta a Castelvenere, sede dell’evento, un susseguirsi di splendide e ben curate vigne che portano questo comune ad essere il più vitato della Campania e forse d’Italia. Arrivati in loco, un rapido sguardo agli stands dei produttori ( colpisce la sistemazione sobria, quasi a sottolineare lo stile con il quale i produttori vogliono far esprimere i propri vini) e poi lo scenario coinvolgente, un pergolato di vite, per la degustazione d’apertura: una verticale di Taurasi dell’Azienda Contrade Taurasi di Sandro Lonardo. Tale degustazione denominata “Un Viaggio Rosso 1998-2005” magistralmente condotta da in ordine di apparizione Mauro Erro – direttore tecnico, Tommaso Luongo – degustatore AIS e delegato AIS Napoli, Maurizio De Simone – enologo dell’azienda, Luciano Pignataro – ideatore della manifestazione.Le annate degustate sono state in ordine 2005, 2004, 2001, 2000, 1999, 1998.Si è subito sottolineata la serietà dell’Azienda che nelle annate 2002 (pessima annata, prodotto solo l’Aglianico) e 2003 (annata dalla bassa resa, prodotto solo il Riserva) non ha inteso ostentare realizzazioni di Taurasi non all’altezza delle aspettative.Siamo partiti con il 2005 che si deve considerare un anteprima visto che il vino viene fatto affinare ben 12 mesi dopo essere imbottigliato quindi sarà in commercio solo dal prossimo Novembre. Come sottolineato da Tommaso Luongo che guidava la degustazione i tannini giovani erano in evidenza e tale situazione nascondeva ancora tutti i pregi del vino che fra qualche anno sarà sicuramente più gradevole. Passando al 2004 si è subito notato all’olfatto ed in bocca un sentore affumicato che come spiegatoci da Maurizio De Simone non è da attribuire ai contenitori di legno ma bensì dalla vendemmia “tardiva” effettuata il 16 Novembre per motivi climatici che ha portato all’inspessimento delle bucce che quindi hanno conferito tale sentore al vino, anche questo vino potrà essere meglio gustato tra qualche anno. Si è passati al 2001 stavolta il quadro era più ampio arricchito da spezie ed erbe aromatiche ottenuto da una vendemmia con 5 passaggi in vigna quindi massima accuratezza nel raccolto di uve allo stesso grado di maturazione, quest’annata è stata quella nella quale si è decisa la strategia di realizzazione degli attuali vini. Poi passati al 2000 si è notato come elemento principale la concentrazione. Poi il 1999 definito per questa Azienda l’anno della svolta. Tale vino utilizzato per una grande manifestazione dell’AIS Campania in occasione del gemellaggio con i cugini sommeliers monegaschi (qui), presentava uno spiccato fondo minerale impreziosito da sentori agrumati. Per chiudere l’annata 1998 non più in commercio anch’essa di notevole spessore. Tutti i vini hanno palesato nel bicchiere una notevole brillantezza che dimostra la salute dei vini stessi nonché la diversità e quindi il “timbro” di ogni annata definito dall’enologo l’incrocio di fattori quali l’uomo, il clima, il terreno,la vite, l’anno, la cantina, e tanti altri che i francesi definiscono in una sola parola Terroir (rigorosamente con la T maiuscola). Per finire un solo appunto i vini dal 2000 in giù andavano decantati ma a mio avviso anche questa cosa è stata voluta dagli organizzatori per dare il giusto senso a questa manifestazione.Finito il “Viaggio Rosso” si è passati alla degustazione delle altre “piccole” Aziende previste. I vini tutti assaggiati e tutti particolari non stiamo qui a raccontarli bensì si sottolinea la presenza del gotha informativo e giornalistico dell’enologia campana e la presenza di alcuni produttori “grandi” anche loro partiti da piccole vigne come Terre del Principe con Manuela Piancastelli e Peppe Mancini, Carbone con i fratelli omonimi, Cantina degli Astroni con Emanuela Russo, che erano presenti anche se non partecipanti diretti della kermesse, grazie ai quali si è avuto qualche simpatico siparietto degustativo.Una manifestazione quindi dall’elevato contenuto emotivo ed informativo per conoscere realtà che in futuro sicuramente saranno alla ribalta sullo scenario enologico nazionale pertanto si consiglia di tenerle d’occhio e semmai fare una visita in questi interessanti paradisi enologici.

Foto: Adele Chiagano

Le aziende presenti: Agricola San Giovanni (Castellabate, Cilento), Bianchini Rossetti (Casale di Carinola, Ager Falernum), Brunigi Galco (Cascano, Ager Falernum), Carlo Zannini (Falciano del Massico, Ager Falernum), Cantine dell’Angelo (Tufo, Irpinia), Cantina Giardino (Ariano Irpino), Capizzi (Piedimonte di Sessa Aurunca, Ager Falernum), Centrella (Torrini, Irpinia), Eleano (Rionero in Vulture, Lucania), Il Cancelliere (Montemarano, Irpinia), Le Vigne di Raito (Raito, Costa d’Amalfi), Michele La Luce (Ginestra, Lucania), Monte di Grazia (Tramonti, Costa d’Amalfi), Musto-Carmelitano (Maschito, Lucania), Paonessa (Sessa Aurunca, Ager Falernum), Raffaele Moccia (Agnano, Napoli), Regina Viarum (Falciano del Massico, Ager Falernum), Taffuri Pouchan (Ponza), Trabucco (Carinola, Ager Falernum), Varriale (Posillipo, Napoli), Volpara (Sessa Aurunca, Ager Falernum), Zullo (Orsara di Puglia).

Presentazione alla stampa di Malazè 2009

Pubblicato da aisnapoli il 31 - agosto - 2009Versione PDF

malaze.jpgPRESENTAZIONE “MALAZE’ – IL CRATERE DEL GUSTO” MERCOLEDI’ 2 SETTEMBRE (ORE 11,00)
Trimarano “Roof&Sky – Asteco e Cielo” nel lago Miseno a Bacoli (Na)La conferenza stampa di presentazione si terrà a Bacoli mercoledì 2 settembre alle ore 11,00 in una location esclusiva e inedita: il trimarano bar galleggiante “Roof&Sky – Asteco e cielo“, un locale unico nel suo genere in Italia che naviga all’interno del lago Miseno.

Alla conferenza moderata dal giornalista Franco Mancusi, parteciperanno:
Gianfranco Nappi - Assessore all’Agricoltura della Regione Campania
Valerio Abussi - Assessore alla cultura e al turismo del Comune di Pozzuoli
Sauro Secone – Sindaco di Quarto
Francesco Paolo Iannuzzi - Sindaco di Monte di Procida
Francesco Escalona – Presidente del Parco regionale Campi Flegrei
Bruno Buonaiuto – Azienda di cura, soggiorno e turismo di Pozzuoli
Francesca Adelaide Di Criscio - “Le strade del vino dei Campi Flegrei”
Michele Farro – “Consorzio vini Campi Flegrei”
Nino Pascale – Slow Food Campania
Rosario Mattera – Presidente dell’associazione Campi Flegrei a Tavola

Seguirà degustazione di piatti tipici.Previa prenotazione, per i giornalisti è previsto un servizio navetta dalla stazione Metropolitana di Pozzuoli offerto dall’Hotel Agave di Pozzuoli. La partenza è alle ore 10,30. Per prenotare: 393.5861941
“Malazè” coinvolge decine di ristoranti, cantine di produttori di vino di Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida. I ristoratori proporranno menù degustazioni con piatti tipici della zona a prezzo fisso. Ma Malazè è un grande contenitore: previste cene in vigna, winetours, convegni, laboratori del gusto, escursioni.La manifestazione è organizzata dall’associazione “Campi Flegrei a tavola” in collaborazione con “Le strade del vino dei Campi Flegrei”, Consorzio Tutela vini dei Campi Flegrei, Slow Food Campania, A.i.s. Napoli, associazione “Il dorso del Delfino”, C.i.f.i.t. e con i ristoranti e le associazioni dei Campi Flegrei. “Malazè – il cratere del gusto” è un evento patrocinato dalla Regione Campania (Assessorato alla’Agricoltura), dal Comune di Pozzuoli, dal Comune di Quarto, dal Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei e dall’Azienda di cura, soggiorno e turismo di Pozzuoli.
Pozzuoli, 28 agosto 2009
Ufficio stampa e relazioni esterne
Ciro Biondi
ufficiostampa@cirobiondi.it
393.5861941 – 339.5445737

Come arrivare al “Roof&Sky-Asteco e Cielo” a Bacoli.
In macchina: Autostrada Roma-Napoli, entrata Tangenziale di Napoli, uscita Arco Felice. Proseguite per Lucrino e poi Baia, fino al Castello Aragonese. Proseguire per via Risorgimento fino al pontile numero 3 della villa comunale di Bacoli.
In treno: Stazione centrale Napoli, metropolitana fino a Pozzuoli. Da Pozzuoli Ferrovia Cumana fino a Lucrino o Torregaveta e in autobus Sepsa fino a Bacoli.

Tempo di vendemmia…One Good Year

Pubblicato da aisnapoli il 29 - agosto - 2009Versione PDF

Iniziano le prime vendemmie…In bocca al lupo a tutti i vigneron! (incrociamo le dita ed ascoltiamo Russell Crowe and The Ordinary Fear Of God – One Good Year Music Video ). Grazie a Lorenza Verrillo per la puntuale segnalazione. (T.L.)

Aiello del Sabato,Fiano Music Festival 28-29-30 Agosto

Pubblicato da aisnapoli il 28 - agosto - 2009Versione PDF

fiano-music-festival.jpg

di GERARDO AUSIELLO
cittascienza.jpgNAPOLI (28 agosto) – Quattro milioni e mezzo di euro per dar vita all’enoteca regionale a Città della Scienza. Sono i fondi investiti da Palazzo Santa Lucia nel tentativo di centrare un obiettivo inseguito da tempo: la creazione di un luogo dove valorizzare i vini campani. Per farlo, la giunta presieduta da Antonio Bassolino affida all’ente di Bagnoli – attraverso la delibera 1332 del 31 luglio scorso proposta dall’assessore all’Agricoltura Gianfranco Nappi – «la progettazione definitiva, la realizzazione e la gestione» della struttura. I fondi serviranno per gli studi di fattibilità (500mila euro), il fitto degli spazi necessari (un milione), gli allestimenti (500mila euro), il piano di comunicazione (500mila euro) e ancora il servizio «vino a domicilio» (200mila euro) nonché i costi di gestione per tre anni (un milione e 800mila euro).Contestualmente allo stanziamento delle risorse, l’esecutivo revoca la delibera del 6 agosto 2008 con cui si procedeva all’acquisizione del 50% di «Città del gusto», società composta da Città della Scienza e dal Gambero rosso che si occupa di promuovere attività enogastronomiche e ricreative. «Si demanda a successivi atti, a seguito di ulteriore istruttoria – si legge nel provvedimento – la decisione sull’eventuale acquisizione delle quote».Tramonta definitivamente, inoltre, l’idea di comprare un palazzo in centro da destinare a congressi, eventi e alla stessa enoteca regionale: la giunta era disposta a investire oltre 24 milioni, importo pari al valore dell’ex albergo Universo di piazza Salvo d’Acquisto messo sul mercato.Tuttavia due bandi sono andati deserti e l’operazione non è mai decollata. Da qui la scelta di puntare sulla struttura di Bagnoli. Con quest’iniziativa Bassolino e Nappi investono sulla filiera vitivinicola che viene considerata strategica: «In Campania il valore di questi prodotti ha raggiunto gli 83 milioni di euro, pari al 3% della quota nazionale – è scritto nel progetto allegato alla delibera – Il settore può rappresentare, dunque, un volano di sviluppo per il territorio».Ma l’operazione non convince gli imprenditori dell’associazione «Napolipuntoacapo»: «Si tratta dell’ennesimo spreco di risorse – tuona Sergio FedeleMesi fa denunciammo la stessa operazione che si ripete ciclicamente e cioè risorse affidate direttamente a Città della Scienza per compiti lontanissimi da quelli previsti dal suo statuto: prima l’inventario degli immobili regionali e ora il vino». «Sarebbe stato più utile assegnare questo compito al mondo dell’impresa che avrebbe certamente saputo curare in maniera più opportuna la promozione» insiste Ninni De Santis.Immediata la replica dell’assessore Nappi: «È un provvedimento importante che consente di dare finalmente concretezza all’idea di un’enoteca regionale anche con due articolazioni provinciali. Nella mission di Città della Scienza ci sono la promozione e la valorizzazione dei territori del gusto e a questo fine l’ente di Bagnoli ha già realizzato con Gambero Rosso una società specifica. I gestori delle enoteche saranno inoltre selezionati sulla base di gare con procedure di evidenza pubblica nel più rigoroso e ovvio rispetto della legge. Davvero non vedo come, dove e per cosa si possa aprire una polemica quando si fa un passo in avanti in chiave internazionale per valorizzare una delle eccellenze del sistema culturale, oltre che economico, campano: il vino».Dello stesso avviso i presidenti delle commissioni Attività produttive Giuseppe Sarnataro e Agricoltura Sebastiano Sorrentino: «Al di là delle polemiche fuori luogo, ci troviamo di fronte a un progetto utile che può portare nuovi vantaggi alla nostra regione in questo settore, come peraltro auspicato dagli imprenditori del comparto. Siamo comunque disponibili a un confronto nel merito per spiegare agli scettici le motivazioni alla base dell’iniziativa».
Fonte: Il Mattino on line

Che il vino sia un formidabile strumento per la conoscenza e la promozione del territorio è ormai un dato di fatto. L’Enoteca Regionale (di cui si parla da anni…speriamo che stavolta sia quella buona!) è, in questo senso, una straordinaria opportunità non solo per il comparto del vino ma per tutta la filiera enogastronomica, turistica ed agricola ( settori talmente intrecciati da poter essere considerati un unicum). Attendiamo fiduciosi auspicando che l’Ais Campania  possa essere coinvolta in quest’iniziativa al fine di contribuire con la propria professionalità e competenza alla valorizzazione del vino campano con tutto ciò che ne consegue…(T.L.)

L’Estate sta finendo…

Pubblicato da aisnapoli il 27 - agosto - 2009Versione PDF

L’Estate sta finendo…cantavano i mitici Righeira negli anni 80: Il caldo purtroppo no…anche se è giunta l’ora di tornare al “lavoro”…Wine in Progress! (T.L.)
Però prima godiamoci almeno solo”virtualmente” gli ultimi momenti di relax grazie a Giuseppe Minniti che ha immortalato due goduriosi aperitivi gourmet (per la serie”cos’altro vuoi dalla vita?” ) serviti sulla splendida terrazza a picco sul mare del Relais Blu di Massalubrense – Chef Christoph Bob

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 15 gen 2012 al 15 ott 2013 alle ore:

      Aspiranti vigneron alla riscossa! Sei Incontri in vigna con l'Ais Napoli

      Mancano: 00:00 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 27 feb 2012 al 27 feb 2012 alle ore:20:00

      Corso di Primo Livello Sommelier con l'AIS Napoli. Si parte il 27 Febbraio

      Mancano: 4 giorni e 14:12 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 01 mar 2012 al 15 mar 2012 alle ore:20:00

      Barolo e Barbaresco a Napoli con Masnaghetti e i Cru di Enogea

      Mancano: 7 giorni e 14:12 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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