Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli

Archivio del mese di agosto, 2010

Barbera del Sannio…Nice to Meet You

Pubblicato da aisnapoli il 31 - agosto - 2010Versione PDF

 Di Karen Phillips

Così mi son seduta lì, una sera di venerdi. Circondata da alti pilastri rivestiti di maiolica. Pilastri che orgogliosamente mostravano le uve autoctone della regione Campania, Falanghina, Aglianico, Piedirosso …

Sopra di me, un pergolato molto verde, ricco di grappoli pesanti con le uve quasi pronte per il raccolto in autunno.

E di fronte a me … cinque bicchieri. Cinque bicchieri di vino pronti per Il Palio della Barbera Contadina, una degustazione di vino dedicata alla Barbera del Sannio. Cinque bicchieri pronti per cinque vini di piccoli produttori locali. Ero pronta per gustare la vera “roba locale”. Vino fatto da i contandini di Castelvenere: Mario Verrillo, Anna Verrillo, Salvatore Romanelli, Barbato Romanelli and Filippo Simone.

Luciano Pignataro (Luciano Pigataro Wine Blog, Vino Slow Food Campania), Mauro Erro, (enotecario, Il Viandante bevitore), e Pasquale Carlo (presidente Pro Loco Castelvenere) ci ha guidato attraverso questa degustazione casual e rilassata.Mentre i vini sono stati versati, non ho potuto fare a meno di notare il colore rosso rubino scuro. Un rosso così profondo, quasi ipnotico, che ti invita a prendere il bicchiere e lentamente portarlo al naso …. Così ho fatto.

Ed è stato accolto da un’ esplosione di aromi gradevoli … frutta, spezie, chinotto. Questo profumo, in quattro su cinque dei bicchieri è stato estremamente piacevole, accogliente. Ma forse un po’ ingannevole…é arrivato il momento di gustare.

Il Barbera del Sannio non è dolce come i profumi possono portare a credere. I vini che abbiamo provato erano asciutti, armoniosi, con quasi nessuna traccia di tannini. Sono facili da bere, facili da godere.

Abbiamo discusso su come è possibile abbinare questo vino. Ho ascoltato e concordato su come questo sarebbe perfetto con una lasagna, pasta e fagioli, o parmagiana di melanzana. I piatti che richiedono un rosso, ma non desiderano l’Aglianico, sia Taurasis che Falerno, che possono essere troppo potenti. Anche il pesce avrebbe il piacere di sposarsi con questo vino. I tannini morbidi lo avrebbero abbracciato e non sopraffatto.

Questa degustazione tenutasi nel chiostro di Piazza Municipio è stata interessante e molto formativa. Una degustazione che mi ha fatto vedere un altro lato della Campania. Una degustazione che mi ha lasciato con la curiosità di saperne di più sulle origini di questo vitigno, il suo processo di vinificazione, e con la voglia di una passeggiata attraverso i vigneti …

Una degustazione che mi ha introdotto al Barbera del Sannio.

Piacere di conoscerti.

E non vedo l’ora di vederlo di nuovo

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capomiseno.JPGLa V edizione di Malazè – il cratere del gusto, si aprirà sabato 4 settembre con la manifestazione velica ed enogastronomica “Vino, Vela e Paranza”. Gli equipaggi dovranno cimentarsi sia nella prova velica che nella prova gastronomica, preparando a bordo piatti tipici locali accompagnati da vini doc. Ogni imbarcazione porterà le insegne di un produttore di vini dei Campi Flegrei.La regata partirà alle ore 10,30 da Capo Miseno e le imbarcazioni procederanno nel canale di Procida, in parallelo con la spiaggia di Miliscola. Gli equipaggi avranno due ore e mezza per effettuare il percorso. Oltre ai punteggi della prova velica verranno assegnati punteggi ai piatti tipici locali preparati considerando cinque parametri: originalità e difficoltà di esecuzione, presentazione del piatto e aspetto visivo, qualità olfattive e gustative – armonia del piatto. Alle ore 13,30 le pietanze preparate a bordo dovranno essere consegnate alle giuria. I giudici saranno Ugo Baldassarre (giornalista), Rita Bagnale (giornalista), Antonio Tubelli (Chef) e Enzo Crispino (medico). Seguirà degustazione e premiazione al Lido Napoli a Lucrino (Pozzuoli). Verrà assegnato un premio al primo classificato per la prova velica, al primo classificato per la prova gastronomia ed ai primi tre classificati per la prova combinata di vela e cucina.La manifestazione è organizzata dall’associazione Sportiva Black Dolphin e dal Circolo Nautico di Monte di Procida nell’ambito di “Malazè, l’evento archeoenogastronomico dei Campi Flegrei” che si svolgerà dal 4 al 14 settembre.

La V edizione di Malazè è patrocinata da: Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Pozzuoli, Comune di Bacoli, Comune di Monte di Procida, Comune di Quarto, Parco Regionale dei Campi Flegrei, Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Pozzuoli. Malazè si svolge in collaborazione con: Slow Food Campania, le Strade del Vino dei Campi Flegrei, Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei, A.i.s. Napoli, Albergatori flegrei, associazione “il Dorso del Delfino”, della Pro Loco di Pozzuoli, Coldiretti Campania e Chic – Charming Italian Chef.

Ufficio informazioni: 081.3032275 – prolocopozzuoli@alice.it
Per saperne di più: malaze.org – campiflegreiatavola.

malaze-2010.bmpAd arricchire il già nutrito programma dell’edizione 2010 di “Malazè, il cratere del gusto” che dal 4 al 14 settembre animerà i comuni flegrei di Pozzuoli, Bacoli, Quarto e Monte di Procida arriva anche un importante momento di formazione firmato CHIC Charming Italian Chef. Lunedì 6 settembre al “Centro Congressi Il Castello” di Arco Felice e martedì 7 settembre a Villa Eubea di Cuma i giovani cuochi dell’area flegrea potranno vivere con gli chef stellati della CHIC due giorni intensi dedicati alle tecniche di cottura nella cucina sia di mare sia di terra, il cui obiettivo è fornire alla ristorazione locale nuovi strumenti e stimoli per la ricerca di una sempre maggiore qualità.Docenti d’eccezione saranno Lino Scarallo, chef stellato del ristorante Palazzo Petrucci di Napoli e Agostino Petrosino, docente presso l’ALMA, la scuola internazionale di cucina di Colorno diretta da Gualtiero Marchesi. La due giorni di formazione terminerà presso Villa Eubea di Cuma con una cena a inviti rivolta ai giornalisti e ai blogger del settore che vedrà nel menu alcuni piatti preparati dai giovani chef locali sotto la guida dei loro “maestri”.

Info:
www.malaze.org www.campiflegreiatavola.it

Contatti stampa per la scuola di cucina:
Laura Gambacorta Tel. 349/2886327 laugam@libero.it

Ufficio stampa CHIC
ICS – Aldo Palaoro /Stefano Dal Ry/Stefania Miglio Tel.0323/403588 icsvb@tin.it

CHIC Charming Italian Chef www.charmingitalianchef.com info@charmingitalianchef.com

L’Associazione Bere Consapevole

con il Patrocinio di:

Città di PIANO DI SORRENTO

A.I.B.E.S. Associazione Italiana Barmen E Sostenitori

Pro Loco Piano di Sorrento

presenta:

“BARMEN IN PASSERELLA 2010”

III Edizione “Premio ANNA GIORDANO”

II Edizione Concorso “Intaglio di Frutta e Vegetali”

I Edizione “Premio Giuseppe Maresca”

Mercoledì 1 settembre 2010 dalle ore 18.00

presso “Villa Fondi” a Piano di Sorrento

barman.gifEvento “magico” il 01 settembre 2010 dalle ore 18.00 nei giardini di Villa Fondi De Sangro a Piano di Sorrento con la III Edizione Barmen in Passerella Premio Anna Giordano. La III Edizione di “Barmen In Passerella” vuole essere anche l’occasione per ricordare Anna Giordano moglie di Nino Giordano, Fiduciario A.I.B.E.S. della sezione Campania dal 1981 al 2002, ha collaborato attivamente alla conduzione della vita associativa ed alla realizzazione di alcune iniziative della Sezione A.I.B.E.S. Campania. Per la Sezione Campania rappresentava un rifermento per molti aspiranti barman e non era mai avara nel regalare un sorriso e un incoraggiamento. Gli ideatori della manifestazione, il Vice Fiduciario della Penisola Sorrentina Luigi Gargiulo, Alfonso Lazzazzera e i barman della Penisola Sorrentina supportati da Nino Giordano presentano l’evento Barmen in Passerella 2010 che prevede una gara di “Cocktail Free”; gara di “Intaglio Di Frutta e Verdura” e “Gara di Giovani Promesse”. Il concorso prevede la partecipazione di Sedici barmen che presenteranno un cocktail di fantasia categoria free, otto barmen in veste di intagliatori di frutta e verdura che realizzeranno scenografiche sculture con tema il mare e la richiesta di quattro decorazioni differenti: una al “Bicchiere”, una al “Piatto”, una per “Dessert” e una da “Buffet” in un tempo massimo di 120 minuti, e infine quattro allievi meritevoli che frequentano gli Istituti Alberghieri della Campania che avranno modo di esprimersi al meglio grazie all’insegnamento ricevuto dai loro docenti. Quest’ultima categoria, intitolata “Premio Giuseppe Maresca” in occasione del centenario del fondatore dell’omonima torrefazione, è una delle novità della Terza Edizione di Barman in Passerella 2010. Le “giovani promesse” dovranno presentare un “After Dinner al Caffè”.All’evento parteciperanno: Prof. Giovanni Ruggiero Sindaco del Comune di Piano di Sorrento; Cap. Giancarlo D’Esposito Consigliere Delegato al Turismo e Spettacolo e il Dott. Carlo Pepe Funzionario Delegato Spettacolo e Cultura del Comune di Piano di Sorrento che da subito hanno accolto con notevole interesse la manifestazione giunta alla sua terza edizione che rappresenta “l’evento magico” di fine estate grazie alla complicità dell’incanto di Villa Fondi con il suo ampio parco a picco sul mare. Interverranno inoltre il Presidente dell’A.I.B.E.S Giorgio Fadda; Francesco Reder Fiduciario dell’A.I.B.E.S Campania; Giovanni Di Somma e Pasquale Riccio Consiglieri Nazionali A.I.B.E.S., il Presidente della Pro Loco Piano di Sorrento Domenico Cinque.

Durante la manifestazione ci sarà un’esibizione dei Barmen Alessandro Mas e Luigi Sgaglione, già Campioni Regionali e Nazionali della categoria “Flair”, disciplina che tanto appassiona soprattutto le nuove generazioni. Fervono i preparativi e gli organizzatori hanno in serbo molte altre novità e assicurano una terza edizione super magica con complice l’incanto di Piano di Sorrento.L’evento sarà presentato dallo showman Andrea Casta che con la sua verve ed eleganza animerà la serata con la collaborazione di Peppe Locria.L’Associazione Culturale Giovani del Sud presieduta dal giornalista Lello La Pietra curerà il resoconto della manifestazione sul web.

festa_del_vino.jpgNei tre giorni, infatti, la rassegna ha registrato una grande e qualificata affluenza sia nell’area degli stand delle aziende partecipanti, sia ai vari incontri con protagoniste le peculiarità dei vitigni autoctoni, in particolare della Barbera del Sannio. A tutto ciò va aggiunto l’interesse per i momenti di approfondimento tecnico su tematiche di grand’attualità nel mondo vitivinicolo, come il convegno sulla sostenibilità sociale ed ambientale della viticoltura sannita.
L’edizione 2010 della Festa del Vino - ha commentato Pasquale Carlo, presidente della Pro Loco – ha senza dubbio centrato tutti gli obiettivi prefissati. Un ringraziamento particolare va ai volontari della Pro Loco, ai ragazzi del servizio civile, agli enti istituzionali sempre vicini alla programmazione dell’associazione ed ai produttori venneresi, che con il loro contributo hanno facilitato il rinnovarsi della manifestazione nel corso degli ultimi due mandati del Consiglio della Pro Loco“.”Doverosi i ringraziamenti – ha aggiunto – ai tanti esperti e comunicatori enogastronomici che hanno accolto sempre con piacere l’invito a partecipare e contribuire alla crescita dell’iniziativa, come mostra l’integrazione nella Festa di proposte quali il Primo Festival Meridionale delle Piccole Vigne, a dimostrazione dell’interesse che riesce a suscitare l’evento. E’ da qui che la Pro Loco, chiamata al rinnovo degli organi nei prossimi mesi, potrà ripartire per fare in modo che la Festa del Vino castelvenerese si affermi sempre più come un appuntamento promozionale di grande effetto mediatico“.
Riguardo al Banco d’Assaggio “Sannio da scoprire”, condotto dal Gruppo Vini Slow Food, il primo premio è stato attribuito ex aequo al Piedirosso Taburno, D.O.C. 2009, dell’azienda La Rivolta ed al “Kerres” Piedirosso, Beneventano I.G.T. 2008, de I Pentri.
Le menzioni, invece, sono andate:
Per il Piedirosso a: Piedirosso Sannio, D.O.C. 2008, Fontana delle Selve. Piedirosso Campania IGT 2009, Vigne Sannite. Piedirosso Sannio, D.O.C. 2008, Iannella. Cantone Piedirosso Sannio, D.O.C. 2008, La Guardiense.
Per la Barbera del Sannio a: Barbera, Sannio D.O.C 2009, Grillo Mariamichela. Barbera, Sannio D.O.P. 2009, Cantina Sociale di Solopaca. Barbera, Sannio D.O.C. 2007, Fontana delle Selve. “Rapha’el” Barbera, Sannio D.O.C. 2008, Fattoria Ciabrelli. Barbera, Sannio D.O.C. 2008, Vigne Sannite. Barbera, Sannio D.O.C. 2009, Vitivinicola Pacelli.
Per la Coda di Volpe a: Jenn’è Mois, Coda di Volpe Sannio D.O.C. 2009, Fattoria Ciabrelli. Lapillusia, Coda di Volpe, Taburno D.O.C. 2009, Cantina Francesca. Coda di Volpe, Taburno D.O.C. 2009, La Rivolta. Coda di Volpe Taburno D.O.C. 2009, Cantine Iannella. “Amineo” Coda di Volpe, Beneventano I.G.T. 2009, Cantina del Taburno. Coda di Volpe Sannio D.O.C. 2009, La Vinicola del Titerno. Coda di Volpe, Taburno D.O.C. 2009, Torre Varano. Coda di Volpe, Taburno D.O.C. 2009, Serra degli Illici.La rassegna “Tra Cantine e Borghi d’Arte” continua con Vinestate, in programma dal 2 al 5 settembre a Torrecuso.

Big Wines from the “Little Guys”

Pubblicato da aisnapoli il 29 - agosto - 2010Versione PDF

Di Karen Phillips

Una serata rilassante, tranquilla . Fresca con un leggerissimo vento. Un’altra sera in Campania …un altro wine festival … un’altra occasione per assaggiare vini sotto le stelle. Questa volta c’era Castelvenere a Benevento. Questa volta c’era Grandi Vini da Piccole Vigne, una festa del vino per celebrare i piccoli prodottori. Tutto casual e informale … una piccola piazza in un piccolo paese in provincia di Benevento … delle tavole semplici, tovaglie gialle, sedie da giardino di plastica bianca … quasi come se si fosse sul vostro balcone, il vostro giardino, la vostra terrazza.
Un’occasione per sedersi, provare i vini da alcuni dei top “piccoli” produttori dal Sud Italia.

Azienda Agricola Ciro Picariello – Capriglia Irpina (Avellino) … Cantina Contrada Salandra – Pozzuoli (Napoli) … Azienda Agricola La Sibilla – Bacoli (Napoli) … Cantina Bambinuto – Santa Paolina (Avellino) … Cantine Luigi Tecce – Paternopoli (Avellino) … Azienda Agricola Salvatore Magnoni – Rutino (Salerno) … Nanni Cope – Vitulazio (Caserta) … A Vigna di Vita De Franco – Cirò Marina (Crotone) … Azienda Agricola Bonavita – Faro Superiore (Messina …) … Azienda Agricola Gennaro Papa – Falciano del Massico (Caserta) … Cantina dei Monaci – Santa Paolina (Avellino …) … Cantina del Barone – Cesinali (Avellino) Azienda Agricola Petrera … Pasquale – Fatalone – Gioia del Colle (Bari) … Tenute del Fasanella – Sant ‘ Angelo a Fasanella (Salerno).

Un’occasione per ascoltare le loro idee, le loro storie, le loro sfide … per sedere con loro … ridere con loro … dialogare, scambiare, ascoltare e imparare. Un evento che è stato sicuramente un punto culminante della mia estate …

Un evento che era assolutamente da non mancare…

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A Stroll with Donpasta – Gastrophilosopher

Pubblicato da aisnapoli il 29 - agosto - 2010Versione PDF

Di Karen Phillips

Ho scoperto una nuova filosofia, l’altro giorno. La gastrofilosofia. Il mio maestro? Il suo nome è Daniele. Daniele De Michele … ma molte persone lo conoscono come Donpasta. (Un amico dell’Ais Napoli…qui, ndr)

Donpasta-poeta, cuoco, narratore, gastrofilosofo.

Ho incontrato Don Pasta la scorsa settimana. E ‘stata la nostra simpatica guida per le strade di Ariano Irpino, per Folkintour.

Una filosofia che ci ha portato a una passeggiata,. Ci siamo fermati qui e lì per imparare un po’ di storia e cultura attraverso gli occhi e le parole di Donpasta. Dal cortile di un castello normanno, il racconto con il ci ha convinto che Bob Dylan è pugliese … Da una scala di un palazzo antico, la leggenda del perché la rucola ha un sapore amaro … e dalla finestra del municipio di Ariano, l’origine della Ulysess. Tutti divertenti, e Lui divertente, e molto molto creativo.

Il nostro viaggio ci ha portato vicino ad un palco nella piazzetta del paese. E ‘qui dove Donpasta ha messo in moto il suo show. Uno spettacolo dove ha condiviso con noi le sue radici pugliesi attraverso storie, racconti e ricette. Al suo fianco il cantautore Luca Morino. Abbiamo davvero avuto modo di conoscerlo in profondità attraverso una delle ricette della sua infanzia, le melanzane alla parmagiana della nonna. Ha parlato di questa ricetta particolare, con la mortadella e polpette di carne, mentre un video scandiva la preparazione della ricetta per ogni delizioso passo. Ci ha parlato dei suoi ricordi di Ferragosto, delle domeniche a casa della nonna, gli enormi pranzi. I pranzi in cui è stato invitato e tutti ma proprio tutti hanno partecipato. Come fondamentalmente una comunità si è ritrovata attorno a questo piatto semplice ma complesso … Un piatto di cui si potrebbe discutere essere per ore, quanti e quali ingredienti, se utilizzare le uova e la farina
quando si frigge o no, etc, etc. Incuriosiva la storia delle mortadella e delle polpette.

Mentre parlava, io credo fermamente che molti di noi tra la folla abbia ripensato alle nostre personali storie di incontri di famiglia, di pasti che sanno unire le persone, di pasti, dove, come accadeva tutto quello diceva Don Pasta…

30 invitati, ognuno di questi invitati pensa che DEVE Cucinare per 30. Il gioco è fatto:30 per 30 fa 900 persone che possono mangiare questi pasti …
Pranzo dove tassativamente non si può lasciare nulla nel piatto … dove ti viene detto di mangiare, sei troppo magra …

Ha parlato con noi, abbiamo ascoltato … ha cucinato, abbiamo assaggiato … ha trasmesso la sua gastrofilosofia, abbiamo assorbito, riflettuto, e pensato a quello che aveva da dire.

Penso che questo sia quello che voleva …

Donpasta e il suo “Cook and Roll Circus” è sicuramente una da non perdere …

www.donpasta.com

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Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 15 gen 2012 al 15 ott 2013 alle ore:

      Aspiranti vigneron alla riscossa! Sei Incontri in vigna con l'Ais Napoli

      Mancano: 00:00 ore.
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    • dal 27 feb 2012 al 27 feb 2012 alle ore:20:00

      Corso di Primo Livello Sommelier con l'AIS Napoli. Si parte il 27 Febbraio

      Mancano: 4 giorni e 14:25 ore.
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    • dal 01 mar 2012 al 15 mar 2012 alle ore:20:00

      Barolo e Barbaresco a Napoli con Masnaghetti e i Cru di Enogea

      Mancano: 7 giorni e 14:25 ore.
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