Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio del mese di settembre, 2010

Vineyard Hopping – San Michele di Serino (Av)– Villa Raiano

Pubblicato da aisnapoli il 29 - settembre - 2010Versione PDF

Di Karen Phillips
Credo di aver scelto il giorno peggiore per visitare i vigneti di Villa Raiano. Pioggia. La strada appena visibile. La cantina quasi irriconoscibile per la nebbia fitta. E il panorama che non vedevo l’ora di ammirare? Lascio perdere. Anche Simone Basso, fondatore della cantina, mi ha detto che sono stata proprio sfortunata a scegliere questo giorno particolare … Ma mi piace pensare positivo…mi piace cercare la luce alla fine del tunnel … l’arcobaleno.

Ho trovato. La visita in cantina.

Passeggiando per i corridoi immacolati, ho cercato di memorizzare i vari dettagli del luogo, il terroir, ecc … ma i miei occhi continuavano a vagare per il paesaggio … l’interior design semplice ma di grande impatto. I corridoi scarsamente illuminati, che formavano un semicerchio, allineato con innumerevoli bottiglie di Taurasi 2007 e casse di legno. Un corridoio che porta ad una zona. .. La zona in cui tutto accade. Piccoli serbatoi di acciaio con vini da vigneti singoli. Guardando sopra di noi cerano grandi travi con barriques … ad osservare. Continuavano ad osservare mentre siamo entrati in cantina.

Qui file interminabili di barriques, botti piene di aglianico. Aglianico che aspetta in silenzio. Un silenzio interrotto solo dal flusso di una cascata da una parete laterale.

Torno in fondo al corridoio, su una scala a chiocciola … il mio arcobaleno. Camminando verso una delle numerose sale di degustazione di vini. E nel centro della stanza … un grande tavolo in vetro bianco. Un tavolo di vetro liscio con tre bottiglie. Bianco … liscio … perfetto. Perfetto perchè qui c’erano tre dei “nuovi” bianchi di Villa Raiano. Il mio Fiano di Avellino e il mio Greco di Tufo. Ho capito, a questo punto che stavo per avere la possibilità di provare questi vini in anteprima… Tre vini … edizione limitata … solo 3000 bottiglie. Data di uscita, 15 ottobre 2010.

Due erano Fiano, ciascuno distinto … ognuno cantava la sua canzone. Alimata, un bianco prodotto con uve Fiano di Montefredane (Av). Alimata … prende il suo nome dalla contrada dove si trova la vigna. Ventidue (22) … da Lapio. Da una vigna venti due chilometri da Villa Raiano. Due vini … due storie. Ho sentito due sensazioni diverse durante l ‘esame olfattivo …. quando ho messo il naso nel bicchiere. Ho provato due gusti diversi. Perché? Il terreno? Il terreno argilloso di Montefredane è più compatto. Forse. Il clima? Il microclima di Lapio ha la temperatura media più bassa di tutta l’Irpinia. Ma con tanta luce del sole … Può darsi.

Perché una cantina come Villa Raiano ha deciso di ampliare la loro offerta con altri due Fiano? Magari potresti trovare il Fiano per te . Un Fiano che ti piacerà, uno che si adatta alla tua personale definizione di un grande vino bianco campano. Quella in cui si può indugere nel colore paglierino chiaro, i profumi, la freschezza.

Ho detto che c’erano tre bottiglie sul tavolo. Il terzo era in attesa. Un Greco di Tufo. Contrada Marotta. Prende il suo nome dalla contrada dove si trova la vigna. 2009 … anno di Greco. Un Greco che mi ha dato un calcio…ma leggermente. Un Greco che con orgoglio ha condiviso la sua acidità, la sua “tanninicità” da bianco, i suoi aromi come la salvia e il timo. Aromi che non mi hanno aggredito, ma accolta con favore ….

Durante questa degustazione, il sole ha spaccato lentamente la nebbia …attraverso le finestre, brillava attraverso le bottiglie … leggermente sfogliandolo i bicchieri.

Avevo dimenticato la mia visita ai vigneti … la mia passeggiata attraverso i vigneti.

Qui non ho solo trovato il mio arcobaleno … qui ho trovato la mia pentola d’oro … Villa Raiano.

Villa Raiano

Satrano Via Bosco, 1 – Loc. Cerreto -

83.020 San Michele di Serino (AV) Italia

Tel. 39 0825 5955 50
English Version

believe that I chose THE worst day to visit the vineyards of Villa Raiano. Rain. The road barely visible. The winery almost unrecognizable thanks to the pea soup fog. And the panorama-view-that I was looking forward to seeing? Forget it. Even Simone Basso, founder of the winery, told me that I was unfortunate on this particular day…But I like to look for the light at the end of the tunnel…the rainbow.

I found it. The winery tour.

Walking through the immaculate hallways, I tried hard to listen to the various details of location, territory, etc…but my eyes kept wandering to the scenery…the intense yet simple interior design. The dimly lit corridors, that formed a semicircle, lined with countless bottles of Taurasi 2007 and wooden boxes. A hallway that led to an area. ..The area where it all happens. Small stainless steel vats housing wines from individual vineyards. Towering overhead… gazing down on us were large beams along with barriques watching…observing. Observing as we entered the nearby cantina.

Here endless rows of barriques, barrels full of aglianico. Aglianico waiting in silence. A silence interrupted only by the soft flow of a light waterfall from a side wall.

Back down the hall, up a winding staircase…my rainbow. Down towards one of the several wine tasting rooms. In the center of the room… a large white glass table. A smooth glass table with three bottles. White…smooth…fitting. Fitting because the three bottles held 3 of Villa Raiano’s newest white wines. My Fiano di Avellino and my Greco di Tufo. I realized at this point that I would be getting a chance to try these wines before they were released to the public…Three wines…limited edition…only 3000 bottles each. Release date, 15 October 2010.

2 were Fianos, each distinct…each singing its own song. Alimata, a white made with Fiano grapes from Montefredane (Av). Alimata…named after the Contrada where the vineyard is found. Ventidue (22)…from Lapio. A wine whose vineyards are twenty two kilometers from Villa Raiano. Two wines…two stories. I felt two different sensations during the olfactory examination….when I placed my nose to the glass. I experienced two different tastes. Why? The soil ?Montefredane’s clayey soil is more compact. Maybe. The climate? Lapio’s climate has the lowest average temperature in all of Irpinia. But beautiful sunshine…Could be.

Why would a winery like Villa Raiano add two more Fianos to their inventory? Maybe so that you could find your Fiano. A Fiano that you will enjoy, one that fits your definition of a great Campania white wine. One in which you can indulge in the light straw color, the aromas, the freshness.

I said that there were three bottles on the table. The third was waiting. A Greco di Tufo. Contrada Marotta. Named after the area in Greco’s backyard where the vineyard is found. 2009…Greco’s year. A Greco that kicked…lightly. A Greco that proudly shared its acidity, its tannins, its aromas such as salvia and thyme. Aromas that didn’t attack, but welcomed….

During this tasting, the sun slowly broke through the fog…poured through the windows, shone through the bottles…lightly flickered through the glasses.

I had forgotten about my abandoned vineyard tour…my walk through the vines.

Here I not only found my rainbow…here I found my pot of gold…Villa Raiano.

Villa Raiano
Via Bosco Satrano, 1 – Loc. Cerreto –
83020 San Michele di Serino (AV) Italia

Tel. +39 0825 595550
(+39 0825 595663)

Election Day Ais 27 Ottobre

Pubblicato da aisnapoli il 29 - settembre - 2010Versione PDF

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA E APERTURA DEI SEGGI ELETTORALI

L’Assemblea Generale Ordinaria è convocata in conformità all’Art. 6 dello Statuto Sociale, in prima convocazione alle ore 6.00 del giorno 26 ottobre 2010 e in seconda convocazione alle ore 9.00 del giorno 27 ottobre 2010 presso la sede dell’Associazione Italiana Sommeliers – Viale Monza 9, Milano -

per la trattazione del seguente

ORDINE DEL GIORNO

Relazione del Presidente, interventi degli associati, apertura dei seggi elettorali presso le sedi delle Associazioni Regionali o luogo da loro indicato

 

Giunta Esecutiva Nazionale

Il Presidente

Terenzio Medri

 

Le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali si svolgeranno dalle ore 12 alle ore 20 presso i seguenti seggi delle singole associazioni regionali: 

Valle d’Aosta

Caffè Roma – Via E. Aubert 28 – Aosta (AO)

 Piemonte

Sede AIS Piemonte – Via C. I. Giulio 29 – Torino (TO)

 Lombardia

Hotel The Westin Palace – P.zza della Repubblica 20 – Milano (MI)

 Veneto

Hotel Villa Braida – Via Bonisiolo – Zerman di Mogliano Veneto (TV)

 Trentino

Palazzo Trautmannsdorf – Via del Suffragio 3 – Trento (TN)

 Alto Adige

Hotel Luna – Via Piave 15 – Bolzano (BZ)

 Friuli Venezia Giulia

Foresteria Ristorante da Nando – Viale Divisione Julia, 14 – Mortegliano (UD)

 Liguria

Hotel Columbus Sea – Via Milano 63 – Genova (GE)

 Emilia

Acetaia Picci – Via Roncaglio 29 – Cavriago (RE)

 Romagna

Unaway Hotel Cesena Nord – P.zza Modigliani 104 – Cesena (FC)

 Toscana

Hotel Datini – Viale Guglielmo Marconi 80 – Prato (FI)

 Lazio

Sede AIS Lazio – Hotel Rome Cavalieri – Via A. Cadlolo 101 – Roma (RM)

 Marche

In fase di definizione

 Umbria

Park hotel – Via A. Volta 1 B – Ponte San Giovanni (PG)

 Abruzzo

Romantik Hotel Villa Maria – C.da Pretaro – Francavilla al Mare (CH)

 Molise

Hotel Eden – Via Colle delle Api 91 – Campobasso (CB)

 Calabria

Sede AIS Calabria – Via Livenza 20/22 – Cosenza (CS)

 Basilicata

Grande Albergo – C.so XVIII Agosto 46 – Potenza (PZ)

 Campania

La Casina del Principe – Porta Puglia – C.so Umberto 1 – Avellino (AV)

 Puglia

Residenza storica Il Trappetello – S.S. 16 Assunta Paterno – Monopoli (BA)

 Sicilia

Sede AIS Sicilia – Enot. Il Tocco di Vino – Via Galatea 18 – Acireale (CT)

 Sardegna

T Hotel – Via dei Giudicati 66 – Cagliari (CA)

 Germania

In fase di definizione

 Inghilterra

In fase di definizione

Presso la sede Centrale AIS (viale Monza 9 – Milano) sarà attivo un seggio elettorale in cui l’accesso sarà libero per i soci di tutta Italia.

Terre di Vite, 13-14 Novembre a Buronzo (Vercelli)

Pubblicato da aisnapoli il 29 - settembre - 2010Versione PDF

Degustazioni di vini di alcuni tra i migliori produttori italiani, due lezioni sull’imprevedibilità del vino e sulla sua comprensione – sensazioni, parole e suoni a cura di Sandro Sangiorgi di Porthos – una mostra sulla vita di Mario Soldati, un’emozionante installazione multimediale visivo – sonora denominata “Calici d’arte”. Sono questi gli ingredienti della terza edizione di “Terre di vite”, in calendario sabato 13 e domenica 14 novembre 2010 a Buronzo (Vercelli). Il filo conduttore di questa manifestazione enologico-culturale itinerante è la multicultura intesa come modello di vita, di espressione e condivisione tra persone e culture di territori differenti. Un’occasione per conoscere realtà produttive d’eccellenza che hanno scelto un approccio di natura etica con il vino, privilegiando la naturalità e il rispetto di ambiente e territorio. Così, nei suggestivi saloni del Castello di Buronzo, restituiti all’antico splendore da un recente restauro, si potranno degustare tra gli altri vini come Barolo, Gattinara, Ghemme, Boca e Dolcetto di Dogliani (Piemonte), Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano e Chianti (Toscana), Valtellina Superiore (Lombardia), Lambrusco e Pignoletto (Emilia Romagna), Sciacchetrà (Liguria) Verdicchio dei Castelli di Jesi (Marche), Aglianico del Vulture (Basilicata), Cirò (Calabria). Il pubblico avrà inoltre la possibilità di approfondire la conoscenza dei gioielli enologici di regioni come Campania e Sicilia e dei vitigni autoctoni di Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia. Saranno presenti 24 aziende produttrici con 70 vini in degustazione.

Non mancheranno, naturalmente, le chicche enogastronomiche del Piemonte, dal tipico Riso di Baraggia Dop fino ai formaggi e ai salumi di piccoli produttori provenienti dal vercellese e da altre zone d’Italia. Fra le cantine presenti molti nomi di prestigio ma anche alcuni giovani emergenti che si stanno distinguendo per talento e passione. “Terre di Vite” è anche l’occasione per prenotare un week-end a due passi dal Lago D’Orta e dal Lago Maggiore, dalle montagne della Valsesia e a poca distanza da Torino e Milano.

Castello di Buronzo, Via Castello 13040 Buronzo (VC)

Apertura: Sabato 13 Novembre dalle 11 alle 20.

Domenica 14 Novembre dalle 11.00 alle 18.00

Contributo di ingresso: 15 euro + 5 euro cauzione calice

Info: www.terredivite.it email: info@divinoscrivere.it

Terre di Vite – organizzato da Elena Conti , Barbara Brandoli dell’Associazione culturale Divino Scrivere e Marco Arturi, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Buronzo (Vc) – nasce allo scopo di offrire al pubblico la possibilità di un approccio differente con il vino, una sorta di “zona franca” all’interno della quale sia possibile restituire al vino e alla terra una dimensione autentica. La scelta dei produttori presenti non è casuale: tutti si contraddistinguono per il livello etico e qualitativo del loro lavoro, che passa per la scelta della naturalità e per il rispetto del territorio in un’ottica culturale. Tra loro ci sono nomi di assoluto rilievo, espressioni delle denominazioni più prestigiose, ma anche giovani che si stanno imponendo con talento e passione.

Per ulteriori informazioni

Barbara Brandoli Terre di Vite Tel 338-5474185

Elena Conti Terre di Vite Tel 380-5080989

Tante nuove pizze d’autore con le eccellenze campane nel nuovo locale del maestro Enzo Coccia, patron dell’unica pizzeria d’Italia segnalata nella prestigiosa Guida Michelin

Nuovo locale con tante novità in carta per il maestro pizzajuolo Enzo Coccia, patron de La Notizia, l’unica pizzeria d’Italia segnalata nella prestigiosa guida Michelin. Dopo le due serate di inaugurazione di lunedì 11 e martedì 12 ottobre (ingresso solo su invito), riservate rispettivamente alla stampa e ai clienti storici, da mercoledì 13 ottobre apre al pubblico a Napoli in via Caravaggio, 94/A la nuova PizzAria La Notizia, vero e proprio tempio per gourmet. L’eleganza e il comfort del nuovo locale saranno all’altezza della qualità delle pizze, le cui riconosciute leggerezza e digeribilità fuori dal comune sono note da tempo anche oltre oceano, come testimoniato dalla consulenza effettuata da Coccia, e appena terminata, per un’importante pizzeria di Manhattan. I lavori, sotto l’attenta supervisione dell’architetto Renata Di Martino, sono durati più di un anno per curare in modo quasi “maniacale” ogni minimo dettaglio: dal forno artigianale realizzato dal maestro Stefano Ferrara alle celle frigorifere con diverse temperature e umidità in cui faranno bella mostra di sé le tante eccellenze campane e non, selezionate con grande scrupolo per essere impiegate nella preparazione delle pizze.

L’inaugurazione ufficiale della pizzeria lunedì 11 ottobre alla presenza solo di giornalisti e blogger del settore enogastronomico provenienti anche da altre regioni d’Italia. Quattro i tipi di pizza che verranno sfornati senza soluzione di continuità da Coccia e dal suo affiatato ed efficientissimo team utilizzando i Pomodorini del piennolo del Vesuvio dell’azienda Casa Barone di Massa di Somma (Na), i Pomodori San Marzano dell’azienda Annalisa di Castel San Giorgio (Sa) e la Mozzarella di bufala campana del Caseificio Barlotti di Paestum (Sa).

In abbinamento alle pizze verranno proposte le birre artigianali di diverse aziende: il birrificio Karma di Alvignano (Ce) proporrà le chiare Marylin e Cubulteria, Saint John’s di Faicchio (Bn) sarà presente con la rossa Marzen, la marchigiana Collesi di Apecchio (Pu) offrirà la Imper ale e la piemontese Menabrea di Biella la chiara Birra del 150° anniversario. Chiusura in bellezza con i liquori dell’azienda L’Eden di Massa Lubrense (Na).

PizzAria La Notizia

Via Michelangelo da Caravaggio 94/A

80126 Napoli

Per informazioni: Laura Gambacorta 349/2886327 laugam@libero.it

Ufficio stampa Laura Gambacorta 349/2886327 laugam@libero.it

Wine Town a Firenze, 30 Settembre -3 Ottobre

Pubblicato da aisnapoli il 28 - settembre - 2010Versione PDF

Dal 30 settembre al 3 ottobre 2010 si terrà a Firenze – una delle nove capitali mondiali del vino – la prima edizione di Wine Town – Fiera Internazionale del Vino di grande qualità, incontro internazionale con i produttori del vino di qualità.

Wine Town si rivolge a chi ama il “Vino d’autore”, la sua conoscenza, la sua storia e le sue evoluzioni; ai sommelier, agli acquirenti professionali, ai connoisseurs ed ai giornalisti, ai turisti di tutto il mondo alla ricerca dell’arte di vivere italiana.

Programma.

I visitatori, all’interno di chiostri e di palazzi del centro storico, potranno degustare i grandi vini e la sera alcuni intrattenimenti musicali e teatrali faranno vivere una gioiosa festa di arte, cultura e spettacolo.

Piazza Pitti sarà l’area internazionale che ospiterà le altre otto capitali mondiali del vino (Bilbao, Bordeaux, Christchurch, Città del Capo, Mainz, Mendoza, Porto e San Francisco), le loro tradizioni ed i loro vini.

Come rappresentato dai tre cerchi del logo di Wine Town, un tratto non convenzionale disegnato da Adriano Giannini, il vino abbraccia il Territorio, la Cultura e lo Stile di Vita. Tre realtà che formano nel loro centro un calice.

Firenze diviene allora il miglior calice per il tuo vino. La migliore vetrina che il Vino italiano può presentare al mondo.

Un invito al consumo consapevole e intelligente, appassionato e coinvolgente.

E poi… 10 tracce: per parlare del vino protagonista nell’architettura, nell’arte, nell’archeologia, nel marketing, nelle viticolture eco-compatibili, nella comunicazione, nell’innovazione. Mostre, incontri ed eventi nell’evento. Tra questi ve n’è anche uno dedicato ai bambini, per avvicinarli alla millenaria cultura del vino giocando con il ciclo della vendemmia attraverso laboratori con l’uva.

Nei giorni di venerdì, sabato e domenica Ruralia proporrà i suoi eventi di contenuto agro-culturale al Parco delle Cascine.

Per maggiori informazioni:

Tel.: 055.2050400

Sito web: www.winetownfirenze.com

Vendemmia dell’Asprinio in slideshow

Pubblicato da aisnapoli il 28 - settembre - 2010Versione PDF

Foto di Gianni Lamberti
Il reportage in slideshow della vendemmia dell’Asprinio 2010

Per le altre foto clicca qui

È passato poco più di un anno dalla presentazione ufficiale del progetto “Villa Matilde. Emissioni zero”, un impegnativo programma di investimenti che l’azienda vinicola di Cellole (Ce) aveva avviato all’inizio del 2009 – nell’anno del Pianeta Terra – per la tutela dell’ambiente: oggi quel progetto è divenuto realtà. A fine settembre vengono presentati in azienda i primi importanti risultati di oltre un anno di lavoro. <Siamo orgogliosi di poter mostrare che è possibile produrre vino ad emissioni zero>, dichiara Salvatore Avallone che insieme alla sorella Maria Ida oggi guida Villa Matilde.

Fare vino tutelando l’ambiente è una scelta derivata dalla consapevolezza che il settore vitivinicolo rappresenta uno dei settori a maggior consumo energetico e più alto impatto ambientale. Ma al tempo stesso l’intero comparto offre un considerevole potenziale di miglioramento nell’efficienza energetica sia nel senso del risparmio che nella possibilità di utilizzo di energie alternative.

L’audit energetico di Villa Matilde è stato il punto di partenza dell’intero progetto. Attraverso lo studio approfondito di ogni fase del processo produttivo è stato possibile stilare un bilancio energetico in grado di individuare sprechi e contemporaneamente supportare l’accresciuto fabbisogno dovuto ad un ampliamento dei sistemi di stoccaggio dei vini. Si è scelto di adottare un sistema composito tra fotovoltaico, produzione ad olio di colza e, a parziale supporto, rete elettrica tradizionale.

Il ricorso alle energie alternative rappresenta dunque, uno dei punti cardine dell’intero programma Emissioni Zero di Villa Matilde, che ha appena completato l’installazione di un impianto fotovoltaico di 339 pannelli. I pannelli sono stati applicati sui tetti di 6 strutture del complesso aziendale, senza alterare il paesaggio agricolo circostante. La produzione da energia solare che ne deriva dà un contributo alla salvaguardia dell’ambiente e del clima garantendo una mancata emissione in aria di oltre 73 tonnellate all’anno di anidride carbonica altrimenti prodotte dagli impianti tradizionali. Una quantità rilevante se si pensa che in un anno la stessa viene assorbita da circa 110 alberi.

Accanto alla produzione di energia alternativa si è lavorato alla razionalizzazione di tutti gli impianti dell’azienda con interventi strutturali sostanziali per un attento risparmio energetico. In primo piano si stanno compiendo una serie di azioni per il risparmio delle acque utilizzate per l’irrigazione e la lavorazione delle uve, l’utilizzo di materiali da costruzione altamente coibenti fino all’utilizzo delle più moderne tecnologie per il contenimento dei consumi.

Ma il progetto è vasto e la politica produttiva di Villa Matilde non è nuova ad interventi per salvaguardare la natura: da oltre 15 anni l’azienda produce uve in regime di lotta guidata ed integrata a basso impatto; contribuisce alla riduzione di emissioni di CO2 prodotte dal ciclo fermentativo attraverso l’impianto continuo di nuovi alberi; utilizza elettricità per tutti i mezzi di movimentazione interna delle merci e macchine agricole a basso consumo. Ma non è tutto. Anche le bottiglie bordolesi utilizzate vanno nella direzione dell’eco-sostenibile: il peso vetro è stato abbattuto di 100 grammi per bottiglia che significa un abbattimento di pari peso trasporto con la conseguente riduzione di carburante.

I risultati del progetto saranno illustrati alla stampa il prossimo 5 ottobre presso il centro aziendale.

Villa Matilde S.S. Domitiana, 18 Cellole (CE)

tel: +39 0823.932088 www.villamatilde.it

Ufficio Stampa dipunto studio
081 681505 > 3284753999

Amazing Appetizers – 4 Sformatini by Chef Francesco Landi

Pubblicato da aisnapoli il 27 - settembre - 2010Versione PDF

Di Karen Phillips

Pranzo, il sabato pomeriggio. Un piccolo centro storico in provincia di Avellino. Tavernola San Felice, frazione di Aiello del Sabato per essere esatti. La Buona Novella per essere più precisi. Il piano era di fare un pranzo veloce tra una visita ad un vigneto e un’altro. Ma quando Annarita Landi ha portato questi sformatini preparati dal fratello Francesco al tavolo, non ho potuto fare a meno di prendere la mia macchina fotografica e scattare una foto.

Un piatto semplicemente bianco. Quattro pacchetti colorati. Ciascuno con un ripieno caldo e comfortevole. Da sinistra a destra … Ricotta e spinaci. Verza e baccalà. Patate cuore di scamorza e funghi porcini. Radicchio guanciale e carmasciano.

Sicuramente un antipasto incredibile …

La Buona Novella, Aiello del Sabato (Av)

Chef Francesco Landi

Via Capocasale, 3-4 Località Tavernola San Felice
Tel. 0825.667279
info@labuonanovella.net
www.labuonanovella.net

Sempre aperto, chiuso il martedì

English Version

Lunch time, Saturday afternoon. A small centro storico in Avellino. Tavernola San Felice to be exact. La Buona Novella to be more precise. The plan was to have a quick lunch between vineyard visits. But when Annarita Landi brought these little bundles prepared by her brother Francesco to the table, I couldn’t help but take my camera out a snap a photo.

A plain white plate. Four little colorful packages. Each with a warm, comfortable filling. From left to right…Ricotta and spinach. Verza and baccalà (cod). Potatoes with scarmoza cheese and porcini mushrooms. Radicchio with guanciale (pork cheek) and carmasciano cheese.

Definitely an amazing appetizer…

And yes, it does taste as good as it looks.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 15 gen 2012 al 15 ott 2013 alle ore:

      Aspiranti vigneron alla riscossa! Sei Incontri in vigna con l'Ais Napoli

      Mancano: 00:00 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 27 feb 2012 al 27 feb 2012 alle ore:20:00

      Corso di Primo Livello Sommelier con l'AIS Napoli. Si parte il 27 Febbraio

      Mancano: 4 giorni e 14:17 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 01 mar 2012 al 15 mar 2012 alle ore:20:00

      Barolo e Barbaresco a Napoli con Masnaghetti e i Cru di Enogea

      Mancano: 7 giorni e 14:17 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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