Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Si è chiusa Radici wines experience: il punto

Pubblicato da aisnapoli il 22 - novembre - 2011 Versione PDF

A RADICI WINES EXPERIENCE SI AFFERMANO IL CARATTERE E LA QUALITA’ DELLA PRODUZIONE ENOGASTRONOMICA REGIONALE

sarà presto esportato al resto del mezzogiorno il modello perseguito con caparbietà e successo nella realtà pugliese

 

E’ stata una convention di alto livello tecnico, molto partecipata ed apprezzata la terza edizione di Radici Wines Experience (vini, cibi, paesaggi di Puglia e dintorni) che si è svolta ieri nell’elegante ambientazione offerta dalla Masseria Bàrbera di Minervino Murge. La manifestazione organizzata al netto di sbavature dall’Associazione Propapilla di Nicola Campanile, supportata anche in questa occasione con impegno dall’Assessorato regionale al Turismo e dall’Assessorato regionale alle Politiche Agricole, col fattivo contributo di Franco Ziliani e di Luciano Pignataro, è stata sede di un confronto costruttivo tra le compagini più rappresentative che il sud Italia vanta in campo enogastronomico. Parecchi i motivi di estremo interesse emersi di cui fare tesoro in vista dell’ambizioso programma che si prospetta per il prossimo futuro: fare rete, nel rispetto della tipicità e all’insegna del rigore, fra i più significativi esempi di buona conduzione d’impresa meridionali tenendo presente il modello così egregiamente interpretato in Puglia negli ultimi anni.

 

La giornata si è aperta al cospetto dei circa 400 partecipanti con la presentazione delle nuove edizioni delle due guide enogastronomiche curate dall’Associazione Propapilla e da Pizzaviaggiando curata dall’omonima associazione con la premiazione dei più indicativi esempi di eccellenza in esse descritti.

PIZZAVIAGGIANDO, alla sua seconda edizione, simpatico e maneggevole compendio per orientarsi, oltre i confini naturali della città di Napoli, nel tutt’altro che spicciolo panorama della pizza pugliese, ha fornito indicazioni precise per quanto riguarda il locale “pizzeria” e il prodotto “pizza” premiando nella prima categoria il Soip Amaur di Andria (Bat), La Campagnola di Bitritto (Ba), il Barrique di Castrignano dei Greci (Le), il Doppio Zero di Cisternino (Br), Il Borbone di Gioia del colle (Ba) e Le Vecchie Cantine di Taranto, mentre per le pizze ha consacrato tra le più eccellenti, quelle dell’Imperiale di Andria (Bat), di Da Donato di Bari, de L’Orecchietta di Candela (Fg), dell’Antica Santo Stefano di Casamassima (Ba), della Bella Napoli di Cerignola (Fg), di Da Massimo di Foggia, di Don Vincenzo di Gallipoli (Le), de Il forno di Grottaglie (Ta), di Villa Bacco di Martina Franca (Ta) e del Borgo Antico di Vieste (Fg).

Dolceguida – Percorsi Enogastronomici di Puglia e dintorni nella sua nuova veste molto accattivante ed elogiata ha promosso per l’anno 2011 Ippazio Turco del Ristorante Lemì di Tricase (LE) come miglior Chef, Il Vicoletto di Torremaggiore (FG) come ristorante tipico, Il Castelletto di Carovigno (BR) come ristorante dell’anno, la Vineria Un Quarto di Bari come enoteca con cucina e Ottavio Surigo del Ristorante Borgo Antico di Gioia del Colle (BA) come giovane chef. inoltre per il nuovo riconoscimento del Meitre dell’anno il premio è andato a Matteo Venneri del Gatto Rosso di Taranto.

Infine la presentazione della terza edizione di Radici Wines – Guide on Apulia winesfor experts and lovers, il prontuario contenente le recensioni di ogni vino dell’edizione 2011 del festival degli autoctoni meridionali, quest’anno stilate da Betty Mezzina, esponente della giuria degli esperti del Sud, con la collaborazione di Paolo Bargelloni, ha permesso di introdurre l’attesa premiazione dei vini che hanno ottenuto i più alti riconoscimenti a Radici del Sud 2011. gli organizzatori hanno innanzitutto ringraziato i produttori, i tecnici e gli enologi provenienti da ogni angolo del Sud Italia per un lavoro lungo anni e condotto con sapienza, caparbietà e coraggio e hanno fatto loro i complimenti per aver tenuto duro, per aver insistito nel valorizzare i vitigni che rappresentano alcune delle nostre tracce identitarie più antiche.

 

Hanno poi ribadito che la strategia individuata come vincente e che pone alla base del successo del comparto enologico, ma anche di quello gastronomico, tipicità ed eccellenza sarà esportata massicciamente al restante mezzogiorno italiano attraverso l’allestimento di piattaforme di scambio culturale, da loro stesso coordinate, tra le varie regioni del Sud. La serata si è poi conclusa con la cena tanto apprezzata da tutto il pubblico presente realizzata dall’affiatato gruppo di chef composto da Ippazio Turco (ristorante Bistrò Lemì di Tricase – Le), Antonio Pulini (ristorante Le Giare di Bari), Maria Galeone (ristorante Il Castelletto di Carovigno – Br), Nicola Maino (Masseria Bàrbera di MinervinoMurge – Ba) e Leonardo Vescera (ristorante Il Capriccio di Vieste – Fg). Il prossimo incontro è fissato a Febbraio quando ripartiranno gli appuntamenti tematici “Aspettando Radici del Sud”.

Commenta

Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): aisnapoli.it nel rispetto della legge italiana n. 196/2003 per la tutela della privacy ti informa che i dati personali che desideri comunicare al sito tramite gli appositi moduli (non obbligatori) saranno utilizzati unicamente per rispondere alle domande ed alle richieste inviate nonché per la normale gestione del forum e della newsletter. aisnapoli.it è il titolare della gestione di tali dati che non verranno ceduti a terzi, tuttavia potrebbero essere utilizzati da aisnapoli.it per future comunicazioni, anche a scopo promozionale di servizi esterni a aisnapoli.it. Inviando i tuoi dati, insieme alle richieste, all'iscrizione al forum ed alla newsletter, autorizzi aisnapoli.it ad utilizzarli come appena descritto. Tutti i dati personali disponibili a aisnapoli.it sono quindi raccolti direttamente online, all'atto della registrazione ad un servizio (a titolo di esempio: sito, newsletter, forum) e solo previa presa visione dell'informativa. Il conferimento di tali dati personali non ha carattere obbligatorio, ma l'eventuale rifiuto a fornirli impedisce, in relazione al rapporto tra il dato ed i servizi richiesti, l'esecuzione del servizio. Qualora deciderai di fornire i tuoi dati personali per utilizzare i servizi del sito, come espresso in questa pagina, dichiari di accettare e fornire il consenso al trattamento con l'atto dell'invio. Come richiesto dalla legge sulla privacy hai sempre diritto di ottenere da aisnapoli.it la conferma dell'esistenza o meno dei tuoi dati personali negli archivi di aisnapoli.it e la loro messa a disposizione in forma intellegibile, inoltre puoi richiedere di conoscere l'origine dei dati (aisnapoli.it registra l'indirizzo IP, la data e l'ora di ogni invio di dati), nonché la logica e le finalità su cui si basa il trattamento. Puoi sempre richiedere ed ottenere la cancellazione dei tuoi dati personali, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché l'aggiornamento, la rettifica o, se vi è interesse, l'integrazione dei dati. Puoi infine opporti, per motivi legittimi, al trattamento stesso il che avvierà la procedura di cancellazione dei tuoi dati dai sistemi di aisnapoli.it.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 23 feb 2018 al 23 feb 2018 alle ore:20:00

      23 Febbraio, Metti un Carema a Cena…all’Enopanetteria con Ais Napoli

      Mancano: 2 giorni e 06:13 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
  • Video

    Tags