Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Di Mauro Illiano

Ve la do io una SCOTCH…iatura!!! – Dieci cose che potreste (non) sapere a proposito del cibo e del buon bere Scozia
Appena di ritorno dal mio terzo viaggio in Scozia, sono ora pronto a sfatare alcuni miti e svelarvi alcuni gastro-segreti su questo Paese.

1. Dove si può trovare un locale di degustazione di Whisky
Forse qualcuno, andando in Scozia e sapendo che quella è la patria indiscussa del Whisky di malto, potrebbe credere che è possibile trovare un locale di degustazione di questo magnifico distillato praticamente ad ogni angolo. Sbagliato! Uno scozzese medio beve Whisky abbordabili, e trovare un bar o un pub con una buona carta di whisky (da 100 etichette in su) è veramente arduo. Le migliori opzioni sono rappresentate da Edimburgo e Glasgow, le città più importanti. In esse esistono alcuni locali di degustazione molto forniti. Fate una capatina all’Amber Bar del Whisky Experience sul Royal Mile di Edimburgo per credere…
2. Cosa si beve quando si visita una distilleria
Altro luogo comune da sfatare è la credenza che visitando una distilleria si avrà l’opportunità di bere delle etichette non disponibili sul mercato o dei prodotti di remotissima nicchia. Sbagliato! Quasi tutte le visite in distilleria terminano con un assaggio del prodotto maggiormente diffuso dell’azienda, sia per una questione di costi, sia per una questione di aspettative del visitatore medio. Talvolta si ha la fortuna di assaggiare qualcosa in invecchiamento direttamente pescato da qualche botte messa lì per fini didattici, oppure, (come ad esempio mi è accaduto durante l’ultima visita alla distilleria di Talisker a Carbost), può capitare che l’azienda decida di far assaggiare qualcosa di più ricercato ai visitatori. Ma rimane un’eccezione, quindi, ricordatevi, non aspettatevi il prodotto indimenticabile conservato apposta per voi!
3. Quali sono i piatti più affidabili della cucina scozzeseDSCN5177
La cucina scozzese, per quanto più buona delle aspettative della maggioranza dei visitatori, rimane una cucina di pochi ingredienti, dove il burro la fa da padrone sull’olio, l’aglio è presentissimo, e le patate sostituiscono quasi sempre il pane. Detto ciò vi potrete fidare quasi sempre dell’eglefino, delle cappesante e degli scampi – per ciò che attiene il pesce – mentre per la carne sceglierete sempre bene prendendo il manzo o il cervo. Lasciate il famigerato haggis agli stomaci più ostinati, e dosate bene l’english breakfast in modo da non rimanere appesantiti fino al pomeriggio. Se proprio non sapete dove andare a pranzo, lasciatevi ammaliare da in Fish&Chips, dove non vi troverete quasi mai male.
4. Cosa non vedrete mai visitando una distilleria
Non avrete mai l’onore di vedere il whisky in invecchiamento. Vi sembrerà strano, ma è del tutto normale in realtà. Dal momento che una distilleria media produce dal milione ai tre milioni di litri di Whisky l’anno, e l’invecchiamento spesso supera i 10 anni, sarebbe praticamente impossibile conservare tutte le botti necessarie lì in distilleria. Le botti piene di whisky vengono spostate nella zona centrale della Scozia e conservate in ampi magazzini, lì dove è più semplice arrivare e c’è molta disponibilità di spazio.
DSCN51825. Quanto conviene comprare Whisky in Scozia
Zero. Il prezzo del whisky in Scozia è nettamente più alto che in Italia. Il motivo della differenza si spiega con l’elevata tassazione dell’alcol in tutta la Gran Bretagna. Alla base della scelta di tassare il whisky come gli altri alcolici è l’elevato consumo pro capite, considerata una vera piaga dal governo. Il miglior modo per bere whisky risparmiando, dunque, rimane quello di comprarlo esattamente dal proprio Paese, o, addirittura, dalla poltrona di casa con un click.
6. Quanto whisky vi servono quando ne chiedete uno in un bar
La porzione standard è di 25 ml, vale a dire che con una bottiglia di 70 cl (equivalenti a 700 ml), vengono fuori ben 28 porzioni. Qualcuno penserà che gli scozzesi sono tirchi, ma in realtà con una porzione di 25 ml si riesce tranquillamente ad assaporare un buon whisky senza eccedere e, soprattutto, si conserva la possibilità di saggiarne un altro dopo. Chi ama il whisky vuole bere bene, non tanto.
7. In quali città si mangia meglio
La Scozia non ha delle vere e proprie capitali gastronomiche. Tuttavia, data la peculiarità di alcune materie prime e la rispettiva reperibilità in alcune zone piuttosto che in delle altre, si può tranquillamente affermare che città come Oban o come Thurso sono degli ottimi posti dove mangiare pesce, mentre le città più interne tipo Dufftown o Pitlochry sono più ricche di specialità di carne. Il top della ristorazione di lusso, ovviamente, è diviso tra Edimburgo e Glasgow, città in cui c’è una buona concentrazione di ristoranti stellati.
DSCN52288. In quali locali troverete una vera atmosfera scozzese
C’è poco da fare, il locale tipico di tutto il Regno Unito rimane il Pub. Luci soffuse, camini, tavoli e sedie di legno, parati rossi o a strisce, sette o otto birre da spillare, l’onnipresente biliardo… tutto questo fa delle cittadine apparentemente insignificanti della Gran Bretagna un luogo da visitare. Assaggiate le patatine al gusto di scampo, pagate un giro di birra ad un gruppo di incalliti giocatori di 8-ball, farfugliate qualcosa a voi stessi mentre degustate una pinta di Carling, prendete posto nella saletta tv mentre va in onda una partita di Rugby tra Scozia ed Inghilterra.. questo farà di voi un perfetto scozzese.
9. Cosa beve di solito uno scozzese
Entrando in un bar, in un ristorante o in un Fish&Chips, quasi sempre troverete uno scozzese con una pinta di birra tra le dita della mano. Nonostante il Whisky sia la bevanda più famosa di questo Paese, il consumo pro capite di birra è spaventoso. E ciò senza distinzione di sesso o di età. Il consumo medio della popolazione (al primo posto in UK) è di 570 pinte di birra l’anno, più di una e mezzo al giorno, tutti i giorni!
10. Quanto costa…
Differentemente dalle leggende, la Scozia non è così cara oggi. Per spiegarmi meglio: a) dormire in un B&B (un luogo molto diverso da quelli italiani, un alloggio bello, pulito, spazioso, in cui servono delle colazioni indimenticabili) costa circa 30€ a persona al giorno b) una pinta di birra costa 3,50 € c) un whisky costa mediamente 5 € d) noleggiare un’auto prenotando per tempo non costa più di 30 € al giorno e) Mangiare in un pub o in un Fish&Chips può costare al massimo 15 € a persona f) Una cena in un ristorante elegante costa 40 € a persona (bevande escluse) g) La benzina costa più o meno quanto in Italia h) noleggiare una bici costa 15 € al giorno i) una visita in distilleria con assaggio costa meno di 10 €. Morale della favola: se non si eccede in virtuosismi ce la si può cavare con 1000 € per una settimana a persona compreso il volo a/r…

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