Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

La lingua del naso

Pubblicato da aisnapoli il 8 - maggio - 2016 Versione PDF

rimedi-naturali-raffreddoreDi Luca Massimo Bolondi

Costretto in un letto da un gran raffreddore, nel niente da fare trascorrono le ore. La mente nell’ozio é libera e puó essere applicata alle piccole cose che, se analizzate a dovere, si ingrandiscono. Il piacere della colazione a tavolino, ad un’ora impensabile rispetto ai ritmi quotidiani del lavoro, ricompensa del dispiacere alla vista di una giornata radiosa, fuori dalla finestra, con un sole limpido e un’aria fina che altri godranno, poiché al malato sono preclusi. Una colazione ricca e variata: frutta, yogurt, caffelatte, torta, pane, per cominciare con un pieno di energia una lunga giornata. Peccato che i sapori siano guastati dalla chiusura del naso. I bei profumi, che fanno di ogni alimento un’esperienza, componendosi tra loro, marcando o stuzzicando i ricordi, ogni odore una qualitá differente, un elemento con un carattere proprio, riassumibile in una parola, e articolato con gli altri odori, a formare una frase, secondo la sintassi della degustazione. É il linguaggio olfattivo, altresí detta la lingua del naso, che parla all’intelligenza e alla memoria attraverso i sensi, attingendo da un vocabolario di oltre diecimila parole, e beato colui che ne conosce abbastanza.  A ben pensare, che peccato non poter disporre del vocabolario olfattivo davanti ad una colazione ricca e variata. Eppure, qualcosa di buono c’é, colpisce i sensi e da un senso alla piccola tavola imbandita rispetto alla tazzina solitaria sul comodino, tra i fazzoletti e l’aspirina.

stones-261x300Se un alimento non ha profumo non ha sapore, ecco un’opinione accettata come un paradigma. Ma la relativa povertá dell’esperienza sensoriale, dettata dal naso fuori combattimento in un giorno di raffreddore, offre un’occasione preziosa di concentrare l’attenzione sull’altra componente degli alimenti: il gusto. Educati, sin dal primo giorno del corso di degustatore, a prestare attenzione al profumo, sino a farne il vero Re della Prova ai Sensi, rischiamo di mettere sullo sfondo le capacitá di analisi della nostra bocca. É nel momento della deprivazione che assumono rilievo le cose presenti, che perdono l’alone di povertá e divengono soggetti d’indagine forieri di senso e significati. Perso temporaneamente l’olfatto, l’attenzione si puó concentrare sulle capacitá tattili degli organi della bocca, sulle componenti del gusto analizzabili con la lingua, sulla consistenza misurabile dalla muscolatura della lingua e della mascella.

Ai recettori del gusto, dolce, salato, acido, amaro, carnoso, e al tatto, ruvido, liscio, duro, morbido, aggressivo, soave, alla prova dello schiacciamento e della frantumazione, ancora duro o morbido ma in un senso diverso, eppoi tenace o friabile. Gli elementi sono analizzabili separatamente, poi ricombinabili nelle mutue relazioni di un sistema. Ogni elemento una parola e una qualitá, e insieme una sintassi, a formare il linguaggio al palato, ovvero la lingua della lingua.

La colazione ricca e variata é terminata. Restano le bucce, le briciole, i fondi di tazze e bicchieri. E la sensazione di avere riscoperto qualcosa di buono e di utile, che in un giorno di costrizione tra letto e stanza da bagno ricompensa del sole e dei profumi perduti.

Commenta

Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): aisnapoli.it nel rispetto della legge italiana n. 196/2003 per la tutela della privacy ti informa che i dati personali che desideri comunicare al sito tramite gli appositi moduli (non obbligatori) saranno utilizzati unicamente per rispondere alle domande ed alle richieste inviate nonché per la normale gestione del forum e della newsletter. aisnapoli.it è il titolare della gestione di tali dati che non verranno ceduti a terzi, tuttavia potrebbero essere utilizzati da aisnapoli.it per future comunicazioni, anche a scopo promozionale di servizi esterni a aisnapoli.it. Inviando i tuoi dati, insieme alle richieste, all'iscrizione al forum ed alla newsletter, autorizzi aisnapoli.it ad utilizzarli come appena descritto. Tutti i dati personali disponibili a aisnapoli.it sono quindi raccolti direttamente online, all'atto della registrazione ad un servizio (a titolo di esempio: sito, newsletter, forum) e solo previa presa visione dell'informativa. Il conferimento di tali dati personali non ha carattere obbligatorio, ma l'eventuale rifiuto a fornirli impedisce, in relazione al rapporto tra il dato ed i servizi richiesti, l'esecuzione del servizio. Qualora deciderai di fornire i tuoi dati personali per utilizzare i servizi del sito, come espresso in questa pagina, dichiari di accettare e fornire il consenso al trattamento con l'atto dell'invio. Come richiesto dalla legge sulla privacy hai sempre diritto di ottenere da aisnapoli.it la conferma dell'esistenza o meno dei tuoi dati personali negli archivi di aisnapoli.it e la loro messa a disposizione in forma intellegibile, inoltre puoi richiedere di conoscere l'origine dei dati (aisnapoli.it registra l'indirizzo IP, la data e l'ora di ogni invio di dati), nonché la logica e le finalità su cui si basa il trattamento. Puoi sempre richiedere ed ottenere la cancellazione dei tuoi dati personali, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché l'aggiornamento, la rettifica o, se vi è interesse, l'integrazione dei dati. Puoi infine opporti, per motivi legittimi, al trattamento stesso il che avvierà la procedura di cancellazione dei tuoi dati dai sistemi di aisnapoli.it.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 31 mar 2017 al 31 mar 2017 alle ore:20:00

      31 Marzo, ASTORIA si presenta: 30 anni, 40 ettari e 9 vini

      Mancano: 3 giorni e 10:49 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 06 apr 2017 al 06 apr 2017 alle ore:20:00

      6 Aprile, Trappist-10, 10 birre per 10 birrifici trappisti all’Hotel Renaissance

      Mancano: 9 giorni e 10:49 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
  • Video

    Tags