Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

sl_scontoDal 12 al 14 maggio, nell’ambito della X edizione di Wine&Thecity, il Complesso monumentale del Convento di San Domenico Maggiore, nel cuore del centro storico di Napoli, ospita per la prima volta la Banca del vino di Slow Food e i vini selezionati dalla guida Slow Wine di Slow Food Editore: tre giorni di degustazioni e grandi etichette, nati dall’incontro tra Wine&Thecity e Slow Food Italia, pensati per tutti gli appassionati del buon vino che desiderano approfondire curiosità e competenze enologiche. Dal venerdì alla domenica, al primo piano del Convento, l’Enoteca della Banca del Vino di Pollenzo offrirà un percorso di cento etichette di vini prestigiosi provenienti da Piemonte, Veneto, Toscana, Trentino Alto Adige, Sicilia ed altre regioni italiane: sui banchi le bollicine Docg dell’Alta Langa, del Franciacorta e di Valdobbiadene, e quelle del Trento Doc; ed ancora i grandi rossi e bianchi italiani in abbinamento alle selezione di formaggi freschi e stagionati di Sogni di Latte e ai pani e grissini artigianali dell’antico panificio Malafronte di Gragnano. Uno spazio è riservato ai vini da meditazione e da dessert proposti in abbinamento alla pasticceria secca di Mennella di Torre del Greco. Acqua ufficiale dell’evento è Ferrarelle. In contemporanea all’Enoteca, si terranno nella Sala del Capitolo otto laboratori di degustazione (a numero chiuso e su prenotazione obbligatoria) guidati dagli esperti della guida Slow Wine durante i quali i partecipanti avranno occasione di conoscere ed approfondire vitigni e territori, annate memorabili, produttori italiani e internazionali: dallo Champagne al Riesling, dai segreti dell’Amarone ai vini dei vulcani, con un focus sul Collio Sloveno ed un altro ancora sul Barolo. Questa la WINE LIST dei 101 vini presenti:

BOLLICINE
Basilicata Brut Il Passaggio | Cantine Del Notaio Lombardia Franciacorta Extra Brut | Camossi Franciacorta Extra Dosaggio Zero ‘10 | Castello Bonomi Metodo Classico Brut Rosè | Monsupello Piemonte Alta Langa Bolla Ciao | Fontanafredda Alta Langa Metodo Classico Brut ‘10 | Enrico Serafino Colli Tortonesi Spumante Brut Chiaro Sul Masso | Cascina I Carpini Francesco Galliano Blanc de Blanc ‘12 | Borgo Maragliano M. Cl. Brut Rosé | Deltetto Metodo Classico Brut ‘13 | Armando Parusso Metodo Classico Brut Blanc de Blancs Villa Sparina | Villa Sparina Metodo Classico Extra Brut Millesimato ‘11 | Contratto Rive Gauche | Malvirà Trentino Alto Adige Alto Adige Metodo Classico Brut Haderburg | Haderburg Trento Brut Altemasi Graal Riserva ‘06 | Cavit Veneto Colli Euganei Fior d’Arancio Spumante ‘12 | La Montecchia Conte Emo Capodilista Conegliano Valdobbiadene ColFondo per tradizione Sottoriva | Malibràn Conegliano Valdobbiadene Superiore Brut Fagher | Le Colture Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut 5grammi ‘15 | Malibràn Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut Dirupo | Andreola
BIANCHI
Abruzzo Trebbiano d’Abruzzo Castello di Semivicoli ‘11 | Masciarelli Emilia Romagna Romagna Albana Secco Vitalba ‘16 | Tre Monti Tregenda ‘13 | Villa Papiano Friuli Venezia Giulia Friuli Colli Orientali Tullio Zamò ‘12 | Le Vigne di Zamò Vespa Bianco ‘11 | Bastianich Liguria Riviera Ligure di Ponente Pigato Domè ‘14 | VisAmoris Riviera Ligure di Ponente Vermentino ‘12 | Laura Aschero Lombardia Riesling ‘14 | Monsupello Marche Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Le Vaglie ‘15 | Santa Barbara Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Podium ‘14 | Gioachino Garofoli Piemonte Colli Tortonesi Cortese Bricco Bartolomeo ‘15 | La Colombera Erbaluce di Caluso Misobolo ‘15 | Cieck Gavi del Comune di Gavi Ottosoldi ‘16 | Ottosoldi Langhe Favorita ‘15 | Marco Porello Langhe Nascetta ‘15 | Reverdito Leonhard ‘14 | Mongioia Puglia Tenuta Serranova ‘11 | Vallone Sardegna VRM ‘13 | Quartomoro di Sardegna Sicilia Colomba Platino ‘14 | Duca di Salaparuta Cometa ‘09 | Planeta Pietra Nera ‘13 | Marco De Bartoli Toscana Vermentino ‘15 | Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano Trentino Alto Adige Alto Adige Stoan ‘10 | Tramin Moscato Giallo Selezione Francesco Moser ‘13 | Moser Trentino Chardonnay Del Diaol Ritratti ‘15 | La Vis Umbria Bianco di Torgiano Torre di Giano ‘15 | Lungarotti Valle d’Aosta Valle d’Aosta Petite Arvine ‘14 | La Source Veneto Gambellara Classico Bocara ‘15 | Domenico Cavazza Lugana Prestige ‘15 | Cà Maiol Soave Classico Otto ‘14 | Prà Soave Classico Superiore Slavinus ‘13 | Monte Tondo Soave Vintage Edition ‘12 | Cav. G. B. Bertani Svejo ‘13 | Italo Cescon
ROSSI
Abruzzo Montepulciano d’Abruzzo Caroso ‘10 | Citra Montepulciano d’Abruzzo Malandrino ‘14 | Cataldi Madonna Calabria Magno Megonio ‘12 | Librandi Emilia Romagna Romagna Sangiovese Longiano Riserva ‘11 | Villa Venti Friuli Venezia Giulia Friuli Grave Merlot ‘09 | Vistorta Lazio Cesanese | L’Olivella Lombardia Sforzato di Valtellina Albareda ‘11 | Mamete Prevostini Valtellina Superiore Valgella Cà Moréi ‘10 | Fay Marche Rosso Piceno Superiore Roggio del Filare ‘10 | Velenosi Solo ‘10 | Fattoria Dezi Piemonte Barbaresco ‘13 | Ronchi Barbaresco Ausario ‘12 | Fratelli Molino Barbaresco Ronchi ‘11 | Albino Rocca Barbaresco Valgrande ‘14 | Cà del Baio Barbera d’Asti Superiore Nizza Il Titon ‘13 | L’Armangia Barbera d’Asti Superiore Nizza Le Nicchie ‘08 | La Gironda Barolo Brunate ‘09 | Oddero – Poderi e Cantine Barolo Cascina Dardi Bussia ‘11 | Alessando e Gian Natale Fantino Barolo Cerrati ‘12 | Tenuta Cucco Barolo Gallinotto ‘12 | Mauro Molino Barolo Rocche dell’Annunziata ‘13 | Rocche Costamagna Dogliani San Luigi ‘15 | Quinto Chionetti Ghemme Anno Primo ‘09 | Antichi Vigneti di Cantalupo Piemonte Pinot Nero Bricco del Falco ‘12 | Isolabella Della Croce Roero Printi Riserva ‘13 | Monchiero Carbone Roero Roche dra Bòssora Riserva ‘11| Michele Taliano Ruchè di Castagnole Monferrato ‘16 | Tenuta Montemagno Puglia Nardò Rosso Danze della Contessa ‘14 | Alessandro Bonsegna Sicilia Contea di Sclafani Rosso del Conte ‘12 | Tasca d’Almerita Etna Rosso ‘12 | Tenuta Monte Gorna Marsala Superiore Donna Franca Riserva | Duca di Salaparuta Toscana Brunello di Montalcino ‘12 | Col d’Orcia Chianti Classico Riserva ‘11 | Badia a Coltibuono Fontalloro ‘08 | Fattoria di Felsina Montecucco Rosso ‘09 | Collemassari Morellino di Scansano Roggiano ‘15 | Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano Rosso di Montalcino ‘13 | Silvio Nardi Vino Nobile di Montepulciano ‘09 | Dei Trentino Alto Adige A.A Lagrein Riserva ‘13 | Castel Sallegg – Conte Kuenburg San Leonardo ‘08 | Tenuta San Leonardo Teroldego Simboli ‘14 | La Vis Veneto Amarone della Valpolicella Campo dei Gigli ‘07 | Tenuta Sant’ Antonio Amarone della Valpolicella Case Vecie ‘11| Brigaldara Colli Euganei Rosso Calaòne ‘08 | Ca’ Orologio Fratta ‘12 | Maculan
DOLCI
Piemonte Brachetto d’Acqui Pineto ‘14 | Marenco Moscato d’Asti La Caudrina ‘15 | La Caudrina Moscato d’Asti Volo di Farfalle ‘14 | Scagliola
I LABORATORI

Venerdì 12 maggio ore 15.00 – Bianchi di Confine (FVG – Slovenia)

Il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia: due facce della stessa medaglia, con un confine disegnato dall’uomo, ma non dalla natura. Da una parte i vitigni coltivati sono gli stessi, le tecniche simili, le denominazioni anche. E quindi eccola qui l’occasione unica di assaggiare alcuni tra i bianchi più stupefacenti e unici, che vi conquisteranno con la loro dinamica e particolarità. Da Simčič a Zidarich, da Skerlj a Keber, da Movia a Podversic per un viaggio unico e irripetibile!

Costo euro 35 (30 euro per soci ais previa esibizione tessera associativa 2017 e documento d’identità)

ore 17.00 – I vini dei vulcani

Mineralità è un termine abusato e inflazionato, ogni scribacchino del vino l’ha digitato almeno una volta e ogni appassionato se l’è letto almeno su tutti i siti, riviste e guide di settore. Esistono però delle zone che possono godere di un’oggettiva presenza massiccia di minerali differenti nel suolo. Parliamo dei territori vulcanici, di cui la Campania ad esempio è ricchissima. Ma in questo Laboratorio vorremmo parlarvi di altri terroir, un po’ più lontani: partiamo dal Nord e dal Soave e da due grandissimi produttori: Pieropan e Prà, passiamo poi alle Lipari con due etichette della magnifica azienda Tenuta di Castellaro e infine l’Etna con i rossi di fattoria Romeo del Castello e Graci.

Costo euro 25 (20 euro per i soci ais previa esibizione tessera associativa 2017 e documento d’identità)

ore 19.00 – Ba & Ba: Barolo e Barbaresco la sfida tra due colossi

Le due denominazioni più importanti del Piemonte e due tra i vini più ricercati nel mondo si prestano alla sfida del tempo. Un laboratorio unico dove potrete assaggiare un’annata che Slow Wine ha segnalato come una delle migliori degli ultimi decenni, la 2008. Millesimo tra i più classici di sempre, con una vendemmia molto ritardata che ha conferito una profondità unica a questi due pilastri della nostra enologia. I protagonisti: Barolo Monvigliero 2008 di Fratelli Alessandria, Barolo Bussia 2008 di Armando Parusso, Barolo Sorì Ginestra Conterno Fantino, Barbaresco Rombone 2008 Fiorenzo Nada, Barbaresco Camp Gros 2008 Marchesi di Grésy, Barbaresco Cottà 2008 Sottimano.

Costo euro 45 (40 euro per i soci ais previa esibizione tessera associativa 2017 e documento d’identità)

Sabato 13 maggio ore 12.00 – Riesling, il bianco cult

Il nobilissimo vitigno tedesco fa impazzire i cultori dei vini bianchi. Ma non è solo la Mosella o la Valle del Reno a farci sognare, ormai anche l’Italia può vantare una nutrita e agguerrita schiera di vignaioli che si misurano con questa varietà cult. Abbiamo pensato di far scontrare (incontrare) due regioni che stanno realizzando prodotti di valore assoluto: Piemonte vs Alto Adige. Da una parte Vajra, Ettore Gemano e Ca’ Viola, dall’altra Falkenstein, Strasserhof e Peter Pliger. Ne assaggeremo delle belle!

Costo euro 25 (20 euro per i soci ais previa esibizione tessera associativa 2017 e documento d’identità)

ore 15.00 – Facciamolo naturale

Un altro modo di intendere il vino, senza paracadute dato dal controllo della temperatura, di lieviti selezionati, di massiccio uso della solforosa. Non è facile, ma è possibile. Ecco qui alcuni paladini del vino naturale, triple A di Velier, alla prova: i bianchi delle Cinque Terre dell’azienda Possa, i toscani di Calafata, il magnifico Carmignano di Bacchereto, l’altoatesino Pranzegg, il Taurasi di Tecce e il Frappato di Arianna Occhipinti.

Costo euro 35 (30 euro per i soci ais previa esibizione tessera associativa 2017 e documento d’identità)

ore 17.00 – Sangiovese vs. Nebbiolo: la sfida infinita!

Toscana contro Piemonte, quante volte l’abbiamo sentita questa solfa. Qual è la regione più grande d’Italia, quale il vitigno che invecchia meglio. Noi organizziamo una sfida tra pesi massimi, e voi sarete i giudici di questa gara dal fascino unico. Su un fronte ci sarà il Ghemme Collis Breclemae 2004 di Antichi Vigneti di Cantalupo, il Gattinara Riserva 2010 di Giancarlo Travaglini e il Barolo Pajana 2005 di Domenico Clerico, sull’altro lato della barricata invece il Chianti Classico Rancia Ris. 2006 di Félsina, il Nobile di Montepulciano Ris. 2004 di Boscarelli e il Brunello di Montalcino Poggio al vento Ris. 2004 di Col d’Orcia. Sfida tra titani!

Costo euro 35 (30 euro per i soci ais previa esibizione tessera associativa 2017 e documento d’identità)

ore 19.00 – L’Amarone, il grande vecchio

Dimenticatelo in cantina, tiratelo fuori dopo anni e sarà un’autentica Epifania. È probabilmente il rosso italiano che sa invecchiare meglio, una sicurezza. Peccato che la cosa non sia ancora patrimonio comune. Per questo vi proponiamo una degustazione unica che vi farà comprendere quanto grandi sono le potenzialità dell’Amarone. Ecco cosa vi offriremo: l’Amarone della Valpolicella 2006 di Trabucchi, l’Amarone Monte Ca’ Bianca 2003 di Lorenzo Begali, l’Amarone della Valpolicella Classico Capitel Monte Olmi 2004 dei Fratelli Tedeschi, l’Amarone della Valpolicella 2010 di Corte San’Alda, l’Amarone della Valpolicella Classico 2004 di Allegrini e infine l’Amarone della Valpolicella Classico 2003 di Bertani. Un dream team! Costo euro 45 (40 euro per soci ais previa esibizione tessera associativa 2017 e documento d’identità)

Domenica 14 maggio

ore 12.00 – Champagne di piccoli vignaioli e rosé

Non solo i grandi marchi, ormai lo Champagne è realizzato anche da piccoli vigneron che hanno dimostrato quante sfumature possa assumere il re delle bollicine francese, grazie a grandi aziende selezionatrici come Cuzziol, Heres e Les Caves de Pyrene avremo la possibilità di assaggiare alcune chicche davvero uniche. Ed ancora una selezione di Champagne Rosé di millesimi cult vinificati da alcuni del marchi più celebri del panorama francese. Un’occasione da prendere al volo!

Costo euro 45 (40 euro per i soci ais previa esibizione tessera associativa 2017 e documento d’identità)

Orari e informazioni:

Venerdì 12 maggio dalle 15 alle 21 Sabato 13 maggio dalle 11 alle 21 Domenica 14 maggio dalle 11 alle 16

Enoteca Banca del Vino: Ingresso euro 15 comprensivo di calice VDGlass e l’originale porta bicchieri VinStrip.

Laboratori: dai 25 ai 45 euro. Riduzione per soci Slow Food e possessori della W&tC Card e sommelier AIS

Posti limitati, ticket on line su www.wineandthecity.it

Info e prenotazioni: Tel. 081 681505

http://www.wineandthecity.it/eventi/la-banca-del-vino-slow-food/

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