Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

nunzio-spagnuoloRADA: Cibo, Mare… Positano!
Tre elementi per un’esperienza unica

In una località ad alto tasso di bellezza, ovvero Positano, esiste un posto ove l’armonia, la grazia e l‘intimità sono di casa: si tratta del Rada, incantevole locale ubicato sulla Spiaggia Grande. Una location suggestiva ove si può trascorrere una piacevole serata “al riparo” da tutto ciò che interferisce con la naturale bellezza di questo paradiso terrestre, avvolti da una magica atmosfera d’acqua e di luce che caratterizza questo locale. Non a caso il termine “rada” indica una insenatura, riparata dall’azione dei venti e dalla violenza delle mareggiate, dove le imbarcazioni possono sostare in sicurezza al riparo dalle correnti.
Basterebbe anche solo il panorama a far sentire appagato chi si siede ai tavoli del Rada. Tuttavia le creazioni dello chef executive della struttura, Nunzio Spagnuolo, contribuiscono a stimolare i cinque sensi riuscendo addirittura a distrarre gli ospiti dalle bellezze del posto attraverso un trionfo di gusto, semplicità ed eleganza.
Lo chef (reduce da numerose collaborazioni “stellate”, tra tutte quella con Gualtiero Marchesi) ha applicato i concetti alla base dell’apprezzatissima “moda mare Positano” – ovvero semplicità, artigianalità, eleganza – alla cucina del Rada e ha avviato una tendenza gastronomica che andrà sicuramente per la maggiore nei prossimi mesi: “Cibo, Mare… Positano!”, tre elementi per una dinner experience esclusiva. Le eccellenze dell’enogastronomia Made in Campania, e la ricchezza del patrimonio culturale e naturalistico di questa regione sono le motivazioni di viaggio per i turisti italiani e stranieri in vacanza a Positano. Perciò lo chef predilige le piccole produzioni locali, seleziona solo ingredienti di primissima qualità, meglio se a filiera corta, a cui abbina ingredienti anche insoliti. Così il primo antipasto del menù del Rada è un gran crudo di mare con granita Franciacorta e lime, mentre in un altro antipasto la triglia si arricchisce di una salsa ai ricci e schiuma di latte. Sorprendenti i primi: il risotto Carnaroli con i piselli incontra la pescatrice e lo zabaione al limone; giocano in casa gli ingredienti di un altro primo piatto, ovvero i paccheri di Gragnano con gambero rosso, melanzane e stracciata di bufala; le tagliatelle romagnole sposano i totani e le patate alla Praianese (ricetta tipica della Costiera Amalfitana). Il momento del secondo è riservato a un crostaceo nobile, ovvero l’astice, che sceglie i sapori decisi della salsa bernese allo zafferano. Una valida e altrettanto particolare alternativa è il filetto di rombo in crosta mediterranea con purea di patate alla vaniglia e sorbetto al sedano. Un menù così importante deve tenere alte le aspettative di chi al dessert proprio non riesce a rinunciare: così, ad esempio, il pistacchio incontra i lamponi e il Campari… Una liaison tra mare e buon cibo, da vivere rigorosamente a lume di candela. Infatti il ristorante è aperto solo la sera.
La terrazza panoramica del Rada ospita il mondano lounge bar Fly, mentre al piano terra si trova la storica discoteca più bella della Campania, ovvero il “Music on the Rocks” (punto di riferimento della movida costiera). Suggestiva la cantina scavata nella roccia come tutti gli altri ambienti fin qui descritti. Il tutto è nato grazie a un’idea di Peppe Russo, imprenditore ed esperto dell’accoglienza positanese in quanto “figlio d’arte”: suo padre è Black, noto ristoratore che gestisce il primo ristorante nato a Positano (lo “Chez Black”, tanto amato da De Sica e ai cui tavoli si sono seduti Sean Connery, Anthony Quinn, Federico Fellini, Sofia Loren, Gina Lollobrigida, Jessica Alba e tanti altri).

Nunzio Spagnuolo
Il “gusto” fa parte del corredo genomico di Nunzio Spagnuolo: è nato nel ’79 a Torre del Greco, città che ha dato i natali a centinaia di creativi tra i quali tantissimi chef importanti. Diplomatosi presso l’Istituto Alberghiero di Castellammare di Stabia, ha iniziato la sua attività di cuoco affiancando Enrico Cosentino, l’ideatore degli scialatielli. Dopo un’importante esperienza londinese, è tornato in Italia alla “corte” del maestro Gualtiero Marchesi che gli ha permesso di lavorare al Relais & Chateaux “L’Albereta”, in Franciacorta, poi a Parigi, a Porto Cervo ed, infine, a Roma. Dopo una lunga parentesi lavorativa in Campania, Nunzio è tornato ad affiancare Marchesi in qualità di responsabile di cucina presso l’“Hostaria dell’Orso”. Hanno fatto seguito altre importanti esperienze presso rinomate strutture ubicate lungo la Costiera Sorrentina, poi a St. Moritz. E’ poi diventato Personal Chef Cruise di un magnate Russo, il 26esimo uomo più ricco del mondo. Il richiamo della sua terra è forte, così è tornato in Campania e – dopo importanti e durature collaborazioni presso ristoranti ubicati nell’area vesuviana – è ora chef executive del Rada di Positano. Una carriera lunga più di vent’anni che, nonostante lo abbia portato in posti sempre diversi, lo ha fatto guadagnare un pubblico di affezionati disposti a seguirlo ovunque pur di mangiare uno dei suoi piatti cult, come lo “Spaghettone cacio e pepe con stracotto di manzo e pesto di carote”.

Commenta

Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): aisnapoli.it nel rispetto della legge italiana n. 196/2003 per la tutela della privacy ti informa che i dati personali che desideri comunicare al sito tramite gli appositi moduli (non obbligatori) saranno utilizzati unicamente per rispondere alle domande ed alle richieste inviate nonché per la normale gestione del forum e della newsletter. aisnapoli.it è il titolare della gestione di tali dati che non verranno ceduti a terzi, tuttavia potrebbero essere utilizzati da aisnapoli.it per future comunicazioni, anche a scopo promozionale di servizi esterni a aisnapoli.it. Inviando i tuoi dati, insieme alle richieste, all'iscrizione al forum ed alla newsletter, autorizzi aisnapoli.it ad utilizzarli come appena descritto. Tutti i dati personali disponibili a aisnapoli.it sono quindi raccolti direttamente online, all'atto della registrazione ad un servizio (a titolo di esempio: sito, newsletter, forum) e solo previa presa visione dell'informativa. Il conferimento di tali dati personali non ha carattere obbligatorio, ma l'eventuale rifiuto a fornirli impedisce, in relazione al rapporto tra il dato ed i servizi richiesti, l'esecuzione del servizio. Qualora deciderai di fornire i tuoi dati personali per utilizzare i servizi del sito, come espresso in questa pagina, dichiari di accettare e fornire il consenso al trattamento con l'atto dell'invio. Come richiesto dalla legge sulla privacy hai sempre diritto di ottenere da aisnapoli.it la conferma dell'esistenza o meno dei tuoi dati personali negli archivi di aisnapoli.it e la loro messa a disposizione in forma intellegibile, inoltre puoi richiedere di conoscere l'origine dei dati (aisnapoli.it registra l'indirizzo IP, la data e l'ora di ogni invio di dati), nonché la logica e le finalità su cui si basa il trattamento. Puoi sempre richiedere ed ottenere la cancellazione dei tuoi dati personali, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché l'aggiornamento, la rettifica o, se vi è interesse, l'integrazione dei dati. Puoi infine opporti, per motivi legittimi, al trattamento stesso il che avvierà la procedura di cancellazione dei tuoi dati dai sistemi di aisnapoli.it.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • Nessun evento da mostrare
  • Video

    Tags