Archivio della categoria: Diario di Vendemmia

Aggiornamento Vendemmia: Dellemore…fatto!

Pubblicato da aisnapoli il 11 Set 2009

casebianche.jpgCe l’abbiamo fatta! Dopo una giornata intensa, cominciata alle 6:00 e terminata alle 23:00, siamo riusciti a comporre la vasca per il Dellemore 2008, il nostro rosso IGT Paestum, la composizione degli uvaggi è leggermente modificata, vi racconteremo poi il perchè. Ora è tardi e Pasquale deve andare domani a fare il test di ammissione al corso di laurea triennale in Enologia…Sarà mai un archenologo? chi lo sà…Notte prima degli esami, Antonello Venditti, live dal concerto C’è ancora un gruppo di amici (1988)…Aggiornamento:  Ieri sveglia alle 5, per andare a fare il test di ammissione al corso di Laurea in viticoltura ed enologia, credo che non sia andata bene, mi sono accorto di aver persino sbagliato alcune domande elementari su argomenti che normalmente affrontiamo nella pratica in campo ed in cantina! Era lo stress. Ieri Betty è anche caduta dalle scale, per fortuna nulla di grave… Dopo il test di nuovo in macchina, ci aspettava un pomeriggio intenso in cantina. Dopo 6 giorni di macerazione della parte di uve in acciaio e 7 giorni per il fiano nel castagno, abbiamo svinato l’Iscadoro , che ora continuerà la fermentazione senza bucce, sempre parte in acciaio ed il fiano nel tino di castagno. Poi rimontaggi sul Dellemore. Il Cumalè procede bene nella sua fermentazioneOggi veramente sarà tregua, solo due rimontaggi sul Dellemore, e semplici controlli sull’andamento delle fermentazioni. Ora ci resta solo il nostro principe, il Cupersito, che prevediamo di affrontare nella prima decade di ottobre. Intanto si dovrà affrontare l’imbottigliamento del Cupersito 2008, che, dopo l’affinamento di 12 mesi nei tonneau, dovrà sostare almeno due mesi in bottiglia.

Aspettando la pioggia…

Pubblicato da aisnapoli il 09 Set 2009

bernacca.jpgL’Iscadoro e il Cumalè 2009 hanno cominciato bene il loro cammino. Ieri un vento di Tramontana ha ci ha annunciato la fine della bella stagione e proiettati in un clima autunnale…..diciamo più consono alla vendemmia. E’ da alcuni anni che le vendemmie sono quasi sempre anticipate (dove sono i negazionisti del cambiamento climatico?)Ieri, sospinto dalla Tramontana e mentre pigiavamo le ultime uve per l’Iscadoro, è arrivato anche Fortunato (il nostro enologo) e ci siamo sentiti tutti più tranquilli, perché tutto è partito bene. Credevamo adesso di tirare un po’ il fiato e riposarci…ma zac! E’ in arrivo maltempo per fine settimana, valutiamo lo stato delle uve per il Dellemore, il nostro Rosso base, e a conti fatti conviene lavorarle in questi due giorni, altrimenti rischiamo che qualche imprevedibile e violento temporale le rovini. E quindi di nuovo in vigna ,soprattutto quella vecchia…si perché il Dellemore è un vino che nasce soprattutto da questa vigna di mezzo ettaro, di oltre cinquant’anni, costituita in prevalenza da barbera e primitivo e alcuni ceppi di altre varietà, a queste uve aggiungiamo poi la Barbera ed il piedirosso che abbiamo nella “vigna delle More”, una vigna di un ettaro costituita al 65% da aglianico (che usiamo per il Cupersito). Completa l’uvaggio del Dellemore una selezione di aglianico, che raccogliamo anticipatamente rispetto alla sua naturale maturazione fenolica, in modo poi da consentire al restante aglianico, con il quale facciamo il Cupersito, maggiore concentrazione e soprattutto una ferrea selezione. Al prossimo aggiornamento. Piove, Domenico Modugno 1959 (Speriamo di no…ndr)

Decisioni di Vendemmia…

Pubblicato da aisnapoli il 06 Set 2009

guardiamo_avanti.jpgAvremmo voluto fare aggiornamenti intermedi..ma il susseguirsi frenetico delle cose non ce ne ha dato la possibilità! Eravamo rimasti con il “pied de cuve” dell’Iscadoro…bene: il giorno successivo abbiamo colmato il tino con la parte di fiano della vigna piccola (la vigna di mezzo ettaro dalla quale tiriamo fuori questo vino), prevediamo una macerazione di 5-6 giorni. E’ Così il 30-35% che compone l’Iscadoro ha cominciato il suo viaggio…Il Cumalè? Che fa? Qui occorre dire prima alcune cose. Noi siamo un’azienda in conversione biologica (siamo al terzo anno)…Bene quest’anno abbiamo avuto qualche problema in vigna con la peronospora , che ci ha praticamente decimato la produzione di uva, è stato così virulento l’attacco che stava per crollare la nostra granitica certezza di un preciso percorso…Ma poi abbiamo valutato bene le cause dell’accaduto (non era mai successo nei dieci anni precedenti che ci hanno visti impegnati nella conduzione della vigna). E abbiamo capito che la cosa era accaduta per un concorso di fattori, e non già perché il biologico, come qualcuna dice, è difficile…per cui non si arretra…si va avanti!Questa cosa ha però determinato una cosa straordinaria ( della serie non tutti i mali vengono per nuocere), una selezione serrata ed una resa veramente da “guinnes dei primati,”…A fine raccolta possiamo fare un bilancio e dire udite, udite che la resa è stata mediamente tra i 200 e i 300 grammi di uva per ceppo (mediamente con il fiano si fa 1,5 Kg per ceppo!), avete capito 150 grammi!È diciamo mediamente perchè da alcuni ceppi abbiamo raccolto 50- 100g di uva! Tradotto in resa per ettaro siamo tra 15- 20 .li/ha! La riprova che qualcosa di eccezionale sta per accadere l’abbiamo avuta ieri quando abbiamo pressato le uve!, non ci era mai capitato di vedere un mosto così! Un sapore netto di pera, dei profumi incredibili! ora speriamo solo che vada tutto bene nelle fermentazioni. Oggi completiamo la racccolta di fiano e completiamo il Cumalè 2009. Certo, quest’anno che avremmo dovuto aumentare la nostra produzione di Cumalè ( da 3.800 bottiglia a circa 6.000) per il fatto che era entrata in produzione la nuova vigna, invece la dimezzeremo! olè! Penso Positivo, Jovanotti, Lorenzo 1994

La Vendemmia continua…con la luna piena

Pubblicato da aisnapoli il 04 Set 2009

Vendemmia 2009 il primo giorno. Giovedì 3 settembre 2009. Iniziamo con l’Iscadoro che rappresenta un pò la nostra sfida enologica. L’Iscadoro è un vino che facciamo nascere da un piccolo appezzamento di mezzo ettaro, ne produciamo 3000 bo…ttiglie. E’ un bianco ottenuto da una fermentazione naturale (senza aggiunta di lieviti selezionati) e con macerazione del mosto con le bucce; ieri abbiamo iniziato al tramonto…quest’anno a differenza dell’anno scorso abbiamo deciso con Fortunato (il nostro Enologo), di fare il “Pied de Cuve” (praticamente il lievito madre), da alcuni ceppi di oltre 60 anni di var…ietà S.Sofia , presenti nella nostra vigna vecchia. (L’anno scorso il “Pied de Cuve” fu fatto con il fiano della vigna piccola)…abbiamo raccolto 12 cassette, circa due quintali. Abbiamo immediatamente pigiato le uve che sono state convogliate nel tino di castagno…questa notte i lieviti indigeni cominceranno a lavorare…complice una luna Piena bellissima! Oggi raccogliamo il fiano per completare il tino ed…è questa una prima parte del nostro Bland Iscadoro. Oggi 4 Settembre cominciamo anche la raccolta del fiano vigna grande per il Cumalè….ma questa è un’altra storia… (E la Luna bussò, Loredana Bertè 1981)

La Vendemmia, step by step: collegamento diretto con l’azienda Casebianche

Pubblicato da aisnapoli il 03 Set 2009

vendemmia-colombelli.jpg 

Siamo in subbuglio…Domani (oggi, Nda)comincia la vendemmia 2009-2010. Abbiamo deciso che la racconteremo da queste pagine. Una sorta di diario, quasi quotidiano, dove lasceremo tracce, appunti, emozioni, dubbi…che descriveranno il percorso dei nostri vini…………a domani. Intanto Vi dedichiamo Domani di Mauro Pagani

Inizia da oggi la Rubrica “Diario di Vendemmia“: Pasquale e Betty dell’azienda Casebianche di Torchiara (Sa) ci racconteranno per immagini e parole, step by step,  la vendemmia, un rito ancestrale che si ripete ogni anno ma sempre diverso ed appassionante, un momento carico di emozioni che viene vissuto con intensità e trepidazione. (T.L.)

Casebianche nasce nel 2000 a Torchiara (SA), dal 2006 con l’enologo Fortunato Sebastiano produce vini IGT Paestum: Cupersito (aglianico), Cumalè (fiano), Iscadoro (bianco) e Dellemore (rosso)

Foto: Vendemmia di Mario Colombelli