Archivio della categoria: Mondo Ais

Ecco i vincitori del premio Villa Sandi 2010

Pubblicato da aisnapoli il 04 Ago 2010

hotel-ritz-londra.jpgCreatività, professionalità e spirito di iniziativa: sono questi i tratti distintivi dei giovani sommelier che si sono contesi il premio internazionale “Innovazione nella professione”, istituito da Villa Sandi di Crocetta del Montello (TV) insieme all’Associazione Italiana Sommeliers.Il prestigioso riconoscimento è giunto quest’anno alla decima edizione e da un paio di stagioni è stato esteso anche oltre confine, rivolgendosi ai sommelier under 29 che lavorano all’estero e che rappresentano quindi gli ambasciatori per eccellenza del vino italiano nel mondo. Le borse di studio sono state assegnate a tre giovani professionisti che hanno avuto esperienze o che stanno lavorando attualmente all’estero in strutture alberghiere e ristorative: Alessandra Celio, Senior Assistant Restaurant Manager al Marcus Wareing Restaurant del Berkely Hotel di Londra; Carlo Ferrigno, Food and Beverage Manager presso NH Hotel du Grand Sablon di Bruxelles; Filippo Lanciotti, responsabile della gestione della cantina dell’Hotel Ristorante Anita di Cupra Marittima (AP).
Quest’anno, a conferma del carattere sempre più internazionale dell’iniziativa, i tre vincitori sono invitati a ricevere l’ambito riconoscimento nella splendida cornice dell’Hotel Ritz di Londra (nella foto)il prossimo 20 settembre. Il premio, consistente in un assegno di 1.550 euro ciascuno, un attestato e una targa di Villa Sandi, sarà consegnato durate una cena di gala.La selezione è stata effettuata da una giuria qualificata composta da giornalisti enogastronomici di fama internazionale, dal presidente Ais Terenzio Medri e dal Presidente di Villa Sandi Giancarlo Moretti Polegato.Il concorso continua nel tempo a valorizzare quei giovani che stanno maturando la propria esperienza nel mondo della sommellerie internazionale e che si sono già distinti per professionalità e competenza.

Convocazione Assemblea per modifiche statutarie

Pubblicato da aisnapoli il 28 Lug 2010

ais-nazionale.bmpIl Consiglio Nazionale dell’Associazione Italiana Sommeliers ai sensi dell’art. 9 dello Statuto Sociale e in esecuzione della delibera del 12 luglio 2010 convoca gli iscritti dell’Associazione Italiana Sommeliers all’Assemblea che sarà tenuta il giorno 5 settembre 2010 alle ore 6.00 in prima convocazione e il giorno 6 settembre 2010 alle ore 10.00 in seconda convocazione presso Hotel Rome Cavalieri - Via Cadlolo 101, Roma - per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

Approvazione delle modifiche statutarie proposte dal Consiglio Nazionale dei seguenti articoli dello Statuto vigente: 6, 12, 13, 19, 20.

Per prendere visione dello Statuto con le modifiche proposte clicca qui statuto-con-modifiche.pdf

Il Presidente Terenzio Medri

CONCORSO MIGLIOR SOMMELIER D’ITALIA - PREMIO FRANCIACORTA

Pubblicato da aisnapoli il 19 Lug 2010

ais-franciacorta.jpgGentile Amica, gentile Amico Sommelier,

uno dei più importanti appuntamenti annuali del nostro mondo si avvicina, il Concorso per l’elezione del “Miglior Sommelier Professionista d’Italia” è ai nastri di partenza e quest’anno con un’importante novità.

Il Trofeo assume la denominazione ufficiale di PREMIO FRANCIACORTA per sottolineare ancor più la sua elevata valenza, unendosi anche nel nome con una delle più importanti e qualitativamente elevate realtà vitivinicole italiane. Un’ulteriore, concreta e pensiamo gradevole novità è data dal sostanziale incremento dei premi assegnati ai vincitori.

Le motivazioni che hanno portato l’Associazione Italiana Sommelier e il Consorzio Franciacorta a unire i propri sforzi per rendere ancor più prestigioso e interessante il Concorso è dato dal comune interesse a voler sempre più incrementare la qualità e il prestigio dei vini di qualità e dei Sommelier Italiani che insieme hanno contribuito all’affermazione della cultura enogastronomica italiana nel mondo.

Il Concorso, che rappresenta il massimo riconoscimento per un sommelier professionista, comporta un importante impegno che offre unitamente a un riconoscimento economico una rilevante affermazione estremamente utile per la carriera e fonte di notevole visibilità sia in Italia che all’estero.

Ti invitiamo a presentare la tua candidatura e a iniziare la preparazione per il percorso di selezione che inizierà con le prove previste a Milano, Roma e Napoli il prossimo 8 settembre.

Per facilitarti il compito in allegato trovi il modulo di iscrizione e il regolamento, ricordandoti che il termine di iscrizione scadrà il 31 luglio 2010.

Non perdere quest’occasione! Potresti essere tu il “Miglior Sommelier Professionista d’Italia 2010”

Con l’auspicio di conoscerti personalmente a Perugia il 3 ottobre e nell’occasione consegnarti il Premio Franciacorta!

Cordialmente

Terenzio Medri

Presidente Associazione Italiana Sommeliers

Maurizio Zanella

Presidente Consorzio Franciacorta

Scarica qui il regolamento-concorso-nazionale-2010.doc

Il Premio Villa Sandi 2010 vola a Londra

Pubblicato da aisnapoli il 04 Lug 2010

villa-sandi.bmpIl Premio Villa Sandi “Innovazione nella professione” giunge alla 10.ma edizione e conferma il proprio carattere sempre più internazionale. Quest’anno infatti i tre vincitori saranno invitati a ricevere l’ambito riconoscimento nella splendida cornice dell’Hotel Ritz di Londra il prossimo 20 settembre.

I premiati delle passate edizioni hanno confermato il valore di questo titolo, un elemento importante che ha dato loro prestigio ed ha arricchito il proprio curriculum.

Le candidature e gli elaborati dovranno pervenire alla Sede Ais entro il 31 luglio 2010. I candidati dovranno avere meno di 29 anni e presentare i documenti previsti dal regolamento del premio secondo le indicazioni presenti nell’allegato che trovate qui di seguito. La selezione sarà effettuata da una giuria qualificata composta da giornalisti enogastronomici di fama internazionale, dal presidente Ais Terenzio Medri e dal Presidente di Villa Sandi Giancarlo Moretti Polegato.

Anche quest’anno il concorso è volto a valorizzare quei giovani che stanno maturando la propria esperienza nel mondo della sommellerie internazionale e che si sono già distinti per professionalità e spirito di iniziativa.

I tre vincitori riceveranno il premio consistente in un assegno di 1.550 euro ciascuno, un attestato e una targa di Villa Sandi, consegnati, come già detto, il 20 settembre durante una cena di gala nella capitale inglese.

Nella foto Riccardo Sgarra, Daniel Marzotto e Diego Meraviglia, vincitori dell’edizione 2009

Scarica qui il regolamento-premio-villa-sandi.pdf

Fonte: Sommelier.it

Master Sommelier ALMA-AIS: In Autunno la seconda edizione

Pubblicato da aisnapoli il 28 Giu 2010

colorno.bmpDopo il successo della prima edizione del Master Sommelier Alma-Ais svoltosi quest’anno, ritorna in autunno il corso per gli tutti gli esperti di enogastronomia desiderosi di fare un salto di qualità nella propria formazione.

Il Master è rivolto a sommelier, ristoratori e operatori del settore in possesso di un diploma di scuola media superiore e del diploma Ais di terzo livello o formazione certificata equivalente.

Gli aspiranti partecipanti saranno selezionati attraverso un colloquio eseguito da responsabili Alma e Ais per un numero massimo di 21 allievi.

Nella foto la reggia di Colorno (PR), sede dell’Alma e delle lezioni del Master

Nell’allegato trovate tutte le informazioni e la scheda di candidatura

Scarica qui l’allegato master-ais-alma.pdf

Perugia ospiterà il 44° Congresso Nazionale AIS dal 30 Settembre al 4 Ottobre

Pubblicato da aisnapoli il 25 Giu 2010

tastevin.jpgDopo sedici anni torna in Umbria l’evento più importante dell’Associazione Italiana Sommeliers.Per la prima volta saranno invitate tutte le delegazioni straniere dell’Associazione e in collaborazione con l’istituto per il Commercio Estero. Vi prenderanno parte sommeliers, giornalisti, ristoratori e opinion leaders provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Russia, Giappone, Lussemburgo, Belgio, Brasile e Scandinavia. Cinque giorni di incontri, convegni, degustazioni, educational e visite alla scoperta delle principali zone di pregio dell’Umbria.Nella splendida Sala dei Notari, nel centro storico di Perugia, si svolgerà l’Assemblea Nazionale dell’Ais, il momento più importante dell’anno per quello che riguarda la vita associativa.Al fine di promuovere il territorio e far toccare con mano quanto di prezioso la regione offre in termini agroalimentari, artistici, paesaggistici e artigianali, si è ritenuto opportuno organizzare un programma di visite per i sommelier e i loro accompagnatori alla scoperta di alcuni tra i più suggestivi borghi della regione.Altro appuntamento eccellente sarà la degustazione “I vini che hanno fatto la storia dell’Umbria”, raccontata dagli stessi produttori e guidata dai sommeliers finalisti del concorso “Primo Sommelier d’Italia, Premio Franciacorta”.
Per coinvolgere a 360° la città di Perugia è prevista anche una mostra mercato, “Umbria bella e buona”, che si terrà all’interno della suggestiva Rocca Paolina e vedrà protagoniste tutte le eccellenze del paniere agroalimentare e artistico della regione.

Primo Sommelier della Campania 2010: Giancarlo Marena vince il 1° Memorial Antonio Aversano

Pubblicato da aisnapoli il 24 Giu 2010

Di Michela Guadagno (testo e foto)miglior-sommelier-2010.JPG
E’ Giancarlo Marena il Primo Sommelier Professionista 2010 della Campania. Vince il titolo accompagnato dalle parole di Lorenzo Giuliani, Responsabile per la Commissione Concorsi Nazionale: “La Campania al prossimo Concorso Nazionale 2010 in Umbria sarà ben rappresentata dalle sue professionalità“. Giancarlo vince oltre alla fascia con il tastevin, anche la coppa per il 1° Memorial dedicato ad Antonio Aversano, scomparso nel dicembre 2008, patron del ristorante Don Salvatore di Napoli e uno tra i padri fondatori dell’Associazione Italiana Sommelier nella regione Campania, che tanto contribuì a diffondere e valorizzare: Francesco Aversano, il figlio, lo ricorda: “Papà è qui con noi“. E come ormai è una felice consuetudine, al Miglior Sommelier della Campania va in esclusiva il cru di Pallagrello nero Vigna Piancastelli vendemmia 2007 di Terre del Principe, in formato gigante da 12 litri, offerto da Peppe Mancini e Manuela Piancastelli. Giancarlo Marena ha dedicato la vittoria alla moglie, ed al suo papà recentemente scomparso, ed ha manifestato l’intenzione di aprire un enoteca in provincia di Salerno.

Fonte: Mail Ais Campania

Nicoletta Gargiulo è la nuova presidente dell’Ais Campania!

Pubblicato da aisnapoli il 22 Giu 2010

nicoletta-gargiulo.jpg

157 per Nicoletta Gargiulo mentre Marco Starace si ferma a 114: questo il risultato delle urne che premia la delegata della Penisola Sorrentina, già campionessa italiana nel 2007. Auguri di buon lavoro e complimenti! (T.L.)

Il mio battesimo come un sommelier al 2010 Challenge International du Vin di Bordeaux

Pubblicato da aisnapoli il 21 Mag 2010

Di Catherine Orazi-Stockermans

bordeaux.jpgSu un volo di ritorno dall’Inghilterra, ho visto una pubblicità nella rivista on-volo che subito ha ottenuto la mia attenzione: «Perché non andare a Bourg e Blaye a Bordeaux e chiedere di essere un degustatore ufficiale in occasione della 34° edizione del Challenge International du Vin, il più grande concorso enologico internazionale in Francia? “Perché no?” ho detto a me stessa. Parlo francese, ora sono una sommelier. In fondo è proprio quello che ho fatto negli ultimi 3 anni e sarebbe di certo un buon inizio sotto la rubrica “Esperienza” nel mio CV di vino. Al mio arrivo a casa, ho guardato il sito e, anche se la data di presentazione era già passata da un po’, ho pensato di inviare lo stesso la mia domanda, via e-mail, e dare un colpo. Il giorno dopo, mi hanno accettata come assaggiatrice ufficiale, ed all’istante ho prenotato il volo da Napoli a Bordeaux.
Sapevo che era una mossa alquanto coraggiosa per una novizia come me, ma quello che mi ha dato la fiducia necessaria sono state le parole che ho letto sul sito web: “cerchiamo professionisti ovvero dilettanti“. Doveva allora per forza comprendere anche me. Sono saltata su l’occasione come un cane su di un osso. “Saltare” probabilmente non rende troppo per il modo in cui ho colto questa opportunità: mi sono proprio lanciata… forse a propulsione jet. Non mi sono lasciata dissuadere dal cimentarmi in questa esperienza in nessun modo. Nemmeno quando mio marito si è rotto una caviglia e mi sono resa conto che sarei dovuta andare a Bordeaux da sola…Nemmeno quando il mio badge con le mie istruzioni non erano ancora arrivati ad una settimana prima dell’evento come sarebbe dovuto invece accadere. Nemmeno quando mio marito ha
osservato: “tu sai non nemmeno come fare questo?”
Il mio badge da assaggiatrice ufficiale con le istruzioni e le indicazioni sono arrivati via posta italiana soltanto il giorno della partenza per la Francia. Sono arrivata a Bordeaux impavida ma un po’ nervosa. Mi trovavo nei pressi dell’aeroporto e sapevo che per raggiungere Bourg la mattina avrei potuto impiegare tra 30-45 minuti a seconda del traffico. La mattina della gara, ho indossato il mio nuovo blazer blu con il distintivo dell’Associazione Italiana Sommelier ben cucito, per timore che qualcuno pensasse che fossi un’imbucata o un impostore. All’occorrenza avrei potuto dire: “ecco, proprio qui… La prova che io sono quello che sto dicendo ” . Mentre, nel mio cervello risuonavano le parole di mio marito che è sempre stato piuttosto incredulo mi sono convinta che la sua mancanza di fiducia nelle mie capacità di sommelier dipendeva solo dal fatto che lui non mi ha mai veramente visto in azione.
Il mio desiderio di essere puntuale è stato tale da assistere sveglia all’alba nel comune di Bourg. Mi sono seduta a guardare il sorgere del sole per un po’ e poi ho deciso che sarei andata a piedi per cercare di trovare il Gymnase in cui l’evento da lì a poco si sarebbe svolto. Una macchina si è fermata davanti a me e l’autista ha chiesto se mi poteva aiutare. Una fortunata coincidenza ha fatto sì che fosse uno degli organizzatori e si è offerto di mostrarmi la via. Mi sono fiondata alla mia auto a noleggio, e mentre cercavo di memorizzare come fare a raggiungere la mia guida facendo il percorso inverso purtroppo era già sparita. Ho trovato alcune persone alla fermata di un autobus e ho chiesto dove avrei potuto trovare il grande evento - Il Challenge International du Vin, e tutto quello che ho ottenuto è stato uno sguardo perplesso e stranito. Ho deciso allora di chiedere se sapevano alolra come raggiungere il Gymnase e finalmente i visi dei miei interlocutori si sono rilassati, e in meno di 2 minuti ero lì. Nonostante queste peripezie ho aspettato per un’altra ora e mezza prima di uscire dalla macchina in trepida attesa! Appena ho visto la gente correre per entrare, ho deciso che era giunta l’ora di partire . Mi fu detto di andare a prendere un caffè da qualche parte e tornare tra un’ora…
Ormai non correvo il rischio di essere in ritardo, ho camminato tranquilla per la città, ma ho deciso saggiamente di rinunciare no al caffè per non ritrovarmelo sulla mia lingua durante la sessione di degustazione. Continue Reading »

14 Maggio Vini della Sibilla, consegna diplomi sommelier 2009 Ais Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 30 Apr 2010

cuma_antro.jpgAppuntamento il 14 maggio prossimo con l’Ais Napoli i corsisti diplomati dell’anno 2008 e 2009 per la consegna dei diplomi di corso presso l’azienda agricola “Vini della Sibilla” a Bacoli con le tradizioni, le storie di vino, i sapori dimenticati, e tanta allegria.

Il programma:

Alle ore 18.00 visita dei vigneti e cantina storica.

Alle ore 19.00 consegna diplomi

Alle ore 20.00 cena

Interverranno, invitate di eccezione, le lucciole della vigna. Sono i benvenuti i sostenitori, i fidanzati, i mariti e le mogli, ma anche gli amici. Adesione entro 8 maggio 2010. Il menu, soggetto alla bontà dell’orto, sarà accompagnato dai vini dell’azienda i “Vini della Sibilla”. Per informazioni e prenotazioni: Magda 3470860821-magdagarufi@virgilio.it oppure arch.elenaerman@gmail.com e tel.3334556524.

E’ del Maggia di Stresa il miglior Sommelier italiano Junior

Pubblicato da aisnapoli il 24 Apr 2010

miriam_moretto.jpgSi chiama Myriam Moretto ed è una delle tante studentesse dell’Istituto Alberghiero “Erminio Maggia” di Stresa; una delle tante attirate dalla fama della “Scuola di Stresa”. Così, con molta determinazione ha superato brillantemente i primi tre anni del ciclo di studi, con la Qualifica di Addetto di Sala Bar. Oggi frequenta il quarto anno, Tecnico della Ristorazione. Dal 20 aprile scorso è diventata la XXII vincitrice del Concorso Nazionale Miglior Sommelier Junior che l’Associazione Nazionale Sommelier (Ais) tiene ogni anno, selezionando centinaia di aspiranti di tutte le scuole alberghiere
italiane. Ha vinto la categoria “over” riservata agli studenti del IV e V anno, ma già l’anno scorso, a Potenza, si era qualificata, arrivando alle semifinali, nella categoria “under”.
Quest’anno, invece, la vittoria non le è sfuggita. Myriam ha infatti brillantemente superato le difficili prove a cui la giuria dell’Ais l’ha sottoposta: prova di teoria scritta, prova di degustazione scritta, degustazione in presenza della giuria, servizio al tavolo, decantazione di unvino maturo… Questa volta non c’è stato nulla da fare per gli altri concorrenti, sbaragliati soprattutto nelle tecniche di servizio e di decantazione. A lei, targa e diploma, regali ed applausi, ma soprattutto fama nazionale e la possibilità di frequentare come ospite i corsi professionalizzanti dell’Ais. Che sia l’inizio di una carriera nel bel mondo del vino?

I pesupposti ci sarebbero tutti: nel 1998, un altro studente di Stresa vinse il concorso Sommelier Junior, si trattava di Piero Paolo Merlin. Oggi è un sommelier professionista, responsabile vino in una grande società nazionale di distribuzione bevande, liquori, distillati ed, ovviamente, vini. Questo,
dunque, farebbe ben sperare per la carriera di Myriam.

Paolo, inoltre, quando vinse il concorso aveva già frequentato dei corsi Ais e la sua fu una consacrazione personale all’interno dell’Ais. Myriam, invece, ha ottenuto il brillante risultato dopo un percorso di studi quasi tutto scolastico: ha iniziato con alcune ore di sala bar nel primo e nel secondo anno, con l’approfondimento nel terzo ad opera del professor Giovanni Rottoli; ha poi continuato con gli approfondimenti sul vino del professor Enzo Scodes e ha concluso con alcune prove sul campo realizzate grazie alla disponibilità di Emilio Bellossi, delegato dell’Ais nella provincia del Vco: sommelier professionista, appunto, ma anche ristoratore ed amico della Scuola di Stresa.

La competizione si è tenuta il 20 aprile scorso a Caprese Michelangelo, provincia di Arezzo, luogo di nascita dell’omonimo, grande artista rinascimentale. Ed ha visto la partecipazione dei 21 studenti selezionati fra le centinaia di studenti di quasi tutte le scuola alberghiere italiane. 21 studenti per 21 scuole: nella categoria “under”, cioé studenti del III anno, corso di Sala Bar, c’è stata la vittoria di Daniele Capuzzi, dell’Istituto alberghiero Mantegna di Brescia. La Giuria era presieduta da Lorenzo Giuliani, della direzione nazionale dell’Ais; mentre l’organizzazione e la gestione (ottima) dell’evento è ricaduta sulle spalle dei docenti e degli allievi dell’Istituto ospitante, il “Michelangelo Buonarroti”.

Fonte: Stresa 2.0

Tessera AIS Campania: parte la campagna di sottoscrizione

Pubblicato da aisnapoli il 14 Apr 2010

tessera-ais-campania.bmpL’AIS Campania sta creando un percorso di locali e negozi dove si possono fare acquisti tramite una convenzione , lo strumento che terrà unito questo itinerario è la Tessera AIS CAMPANIA.Tutti i Ristoranti, Enoteche, Negozi specializzati, Associazioni che vogliono stipulare con AIS CAMPANIA questo accordo ne devono far richiesta compilando il modulo in allegato. L’Esercizio convenzionato verrà individuato grazie all’affissione di una vetrofania. Spero che questo nuovo progetto sia l’inizio di un nuovo lungo e duraturo rapporto che contraddistinguerà i professionisti del vino. Grazie sempre della vostra disponibilità.(F.to Antonio Del Franco)

Scarica qui l’allegato x-professionisti.doc

Stand A.I.S. al Vinitaly: iniziative e presentazioni all’insegna di arte cultura e professionalità

Pubblicato da aisnapoli il 06 Apr 2010

portami-via.jpgGrandi novità messe a punto dalla Commissione Marketing, Comunicazione e Immagine dell’A.I.S., che è coordinata dal vice presidente Antonello Maietta. Professionalità, arte e cultura saranno le leve attraverso le quali si muoverà l’azione dell’AIS al Vinitaly.In occasione della rassegna vinicola veronese, che si aprirà giovedì 8 aprile a Verona verrà presentato, all’insegna della professionalità,  un innovativo cavatappi ufficiale dell’Associazione Italiana Sommelier dotato della Long-Lever A.I.S., protetta da brevetto internazionale.Un cavatappi che prevede l’estrazione del tappo in due tempi, caratterizzato da una leva particolarmente lunga da cui prende il nome. Le caratteristiche di questo nuovo strumento professionale sono la sicurezza e l’igiene, perché la leva lunga, durante la fase d’estrazione del tappo, permette di mantenere la mano sempre lontana dal bordo del collo della bottiglia, salvandola da una eventuale rottura del vetro (sicurezza quindi) e senza toccare la superficie su cui scorrerà il vino (igiene e pulizia dunque).
Questo speciale cavatappi diventa all’occorrenza una pinza per tappi spumante. E’ sempre la leva lunga la protagonista: si dovrà procedere avvitando la spirale orizzontalmente sulla testa del tappo, trapassandolo. Chiudendo la leva lunga, il cavatappi diventa pinza per spumante con tre punti di tenuta: in questo modo il rischio che il tappo si spezzi sarà remoto.In occasione del Vinitaly, sul tema “cultura del vino” sarà presentata una nuova campagna d’informazione che avrà come parola d’ordine l’invito “Portami via“, rivolta ai consumatori ospiti di ristoranti, che verranno invitati, tramite un’apposita locandina (nella foto) ed un logo, a chiedere ai proprietari dei locali aderenti all’iniziativa di poter tranquillamente asportare e portare con sé la bottiglia di vino che per moderazione di consumo, per timore di incorrere nei severissimi controlli con l’etilometro o semplicemente per libera scelta, non avranno interamente consumato al ristorante.Questa campagna intende riprendere e rilanciare a livello nazionale, con l’A.I.S. come referente e garante e motore dell’iniziativa, il progetto denominato Buta Stupa (
vedi sito Internet qui) che prevede la possibilità, anzi l’invito, ad asportare la bottiglia di vino ma non interamente consumata, al ristorante, portandola via in un’elegante astuccio-sportina di cartone che presenterà il nome ed il logo dell’A.I.S. e l’indirizzo del suo sito Internet www.sommelier.it
L’A.I.S. intende sensibilizzare e coinvolgere in questa proposta di bere moderato e consapevole, che intende favorire il consumo di vino al ristorante, oggi penalizzato oltre che dalla crisi economica da una vera e propria psicosi da controlli (controlli che penalizzano pesantemente anche chi si sia limitato a bere solo due bicchieri di vino accompagnandolo al cibo), un numero ancora più vasto di ristoranti, enoteche, wine bar, in tutta Italia, garantendo un forte lancio mediatico di questa iniziativa.Infine, visto che il vino è cultura ed i grandi vini piccoli capolavori artistici, un pizzico di arte, con l’esposizione nello stand dell’A.I.S. (Padiglione 7 stand D 10) al Vinitaly delle originalissime sculture, denominate “happy man” opera dell’artista romano Luca Ricci, sculture in forma di bottiglie di vino “vissute” (vuote perché bevute e gustate in compagnia) che intrecciate e collegate con strutture metalliche danno vita a particolarissime figure animate, a soggetti dove la bottiglia di vetro e l’etichetta dei vini sono l’elemento caratterizzante.
Per avere un’idea della genialità del lavoro di Ricci, basta visitare il suo sito Internet
www.lucaricci.eu per trovare, compresi in una ricca galleria fotografica, i suoi “happy Man”.Ulteriori dettagli su queste iniziative e presentazioni nei prossimi giorni.
Franco Ziliani

Fonte:Sommelier.it

 

VINITALY 2010: Domanda di servizio e Degustazioni Ais Nazionale

Pubblicato da aisnapoli il 18 Mar 2010

vinitaly2010_big1.jpgSi avvicina il Vinitaly 2010, previsto a Verona dall’8 al 12 aprile. Tutti i sommelier interessati a prestare servizio in fiera possono candidarsi compilando il documento in allegato che trovate in fondo a questa pagina. Il modulo deve essere inviato entro e non oltre il 18 Marzo 2010.Nei giorni dell’evento fieristico l’Ais organizza una serie di degustazioni guidate programmate in Sala D - 1° piano, padiglione 9. La quota di partecipazione è di € 20 da versare presso lo Stand Ais - D10 padiglione 7. Le prenotazioni saranno accettate fino a disponibilità dei posti. Ricordiamo che lunedì 12 aprile i soci Ais in regola con la quota associativa 2010 entreranno gratuitamente in fiera dalla Porta San Zeno fino alle 12.00 (presentare la tessera associativa o copia della ricevuta di versamento della quota dell’anno in corso unitamente a un documento di identità).

Per informazioni samuele@sommeliersonline.it

Venerdì 9 aprile

Il vitigno Sauvignon, spessore varietale e sottile aromaticità Ore 11 - relatore Lorenzo Giuliani

Calabria: sei vitigni in cerca d’autore Ore 14 - relatore Girolamo Grisafi

L’Umbria, il giardino enologico del centro Italia Ore 16 - relatore Gabriele Ricci Alunni

Sabato 10 aprile

Champagne: la magia raccolta in un calice di bollicine Ore 11 - relatore Roberto Bellini

Presentazione del Premio Internazionale “Innovazione nella Professione” - Brindisi con la nuova DOCG Valdobbiadene Conegliano Prosecco Superiore Ore 12 - Padiglione 6 Stand Villa Sandi E4

Le vignaiole di Liguria presentano i loro vini più significativi Ore 14 - relatore Antonello Maietta

Borgogna e Pinot Noir: eleganza e stile inconfondibile Ore 16 - relatore Roberto Gardini

Domenica 11 Aprile

Il fascino del Metodo Classico italiano Ore 11 - relatore Annalisa Barison

La provincia dell’Aquila nel bicchiere Ore 14 - relatore Manuela Cornelii

Bordeaux, tra mito e realtà Ore 16 - relatore Roberto Gardini

Lunedì 12 aprile

Esordi: nuovi vini all’orizzonte Dalle ore 11 alle 16 in Sala Argento - Seminterrato Palaexpo

Scarica qui la domanda-servizio-vinitaly-2010.doc

A Napoli il Convegno: “Il Vino cuore di un territorio: Storia, Cultura e Gastronomia”

Pubblicato da aisnapoli il 12 Mar 2010

convegno-napoli.jpgLa Fondazione Simone Cesaretti vuol contribuire a proporre una svolta culturale nell’approccio alla degustazione di vino, promuovendo, tra i giovani, il consumo di qualità delle produzioni alcoliche, come nuovo stile di consumo, in grado di riconoscere al vino un significato culturale, storico ed evocativo, al di là della essenza edonistica. Tutti gli operatori della filiera possono svolgere un ruolo fondamentale nel favorire, progettare e sperimentare nuove forme di responsabilità sociale, tese all’educazione verso un consumo di qualità delle produzioni alcoliche.A tal fine, la Fondazione Simone Cesaretti nell’ambito del Progetto “I giovani, tra la vita e l’alcol sospesi”, organizza il Convegno “Il Vino cuore di un territorio: Storia, Cultura e Gastronomia” in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommeliers (A.I.S.), l’A.I.S. Basilicata, l’A.I.S. Campania, l’Università degli Studi di Napoli “Partenope”, il Centro universitario di ricerca e formazione per lo sviluppo competitivo delle imprese del settore vitivinicolo italiano dell’Università degli Studi di Firenze (UniCeSV) e il Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

Napoli - Villa Doria d’Angri mercoledì 17 marzo 2010

ore 14.30 Visita al Museo della Navigazione

ore 14.45 Visita alla Mostra “Symposion” a cura del Museo Archeologico Nazionale di Firenze

ore 15.00 Sala Conferenze Convegno “Il Vino cuore di un territorio: Storia, Cultura e Gastronomia”

Saluti

Gennaro Ferrara Magnifico Rettore Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

Augusto Marinelli Vice Presidente Fondazione Simone Cesaretti

Terenzio Medri Presidente Nazionale Associazione Italiana Sommeliers

Apertura dei lavori

Presiede Augusto Marinelli

Presentazione del Progetto “I giovani, tra la vita e l’alcol sospesi” Mario Morcellini

Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

“I giovani e il vino” Terenzio Medri

Presidente Nazionale Associazione Italiana Sommeliers

“Vino e cultura: tra sostenibilità e mercati”Silvio Menghini

Direttore UniCeSV dell’Università degli Studi di Firenze

“Il vino cuore di un territorio” Luigi Moio
Wine Maker e Prof. Ordinario di Enologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”

“La vite e il vino nel mondo antico” G. Carlotta Cianferoni

Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze

“Il Simposio” Filomena Moscato

Archeologa collaboratrice del Museo Archeologico Nazionale di Firenze

“Vino e gastronomia”Rosanna Marziale

Chef del Ristorante Le Colonne, Casagiove (CE)

Interventi programmati di studenti

ore 18.30 “Gusti di un Territorio”: percorso enogastronomico di prodotti tipici in abbinamento con i vini di alcuni vitigni autoctoni italiani, a cura dell’Ais.

Fondazione Simone Cesaretti Villa Doria d’Angri, Via Petrarca, 80 - 80122 Napoli

Segreteria organizzativa: Carmen Cell. 339.8529214 - Fax 081.5475407

e-mail:info@fondazionesimonecesaretti.it

Cocktail con l’uva e il vino! (Ma-Quà)

Pubblicato da aisnapoli il 10 Mar 2010

maqua.jpgDi Luciano Rigo*

Un Sommelier eclettico e moderno si deve cimentare in diversi campi, io per una volta ho voluto fare il Barman.

Un po’ di esperienza nei miscelati me la sono fatta, al Quarantuno, risto-wine-bar di Alessandria (locale con cui ho una collaborazione da ormai 2 anni), ho dovuto imparare anche questo per soddisfare i clienti, non voglio rubare il lavoro a nessuno, si intenda, ma ormai in questo settore bisogna fare di necessità virtù.

Creare un nuovo Cocktail  non è una cosa semplice, ci vuole molta professionalità ed esperienza, io mi sono divertito e impegnato con la materia che conoscevo meglio: l’uva e il vino.

Ho sottoposto a tutto lo Staff del Quarantuno le mie diverse prove, e insieme abbiamo deciso che il Ma-Quà era quello giusto, nuovo, equilibrato, stimolante e non molto alcolico, la conferma del buon risultato l’abbiamo avuta dai nostri clienti ed amici che, durante ”L’aperitivo alla Marengo” manifestazione svoltasi in diversi locali Alessandrini venerdì 5 Marzo, hanno espresso ottimi giudizi.

Il Ma-Quà:

Tumbler alto, 4/5 cubetti di ghiacco, 7/8 scorze d’arancia piccole

50% Muscatè ( La Colombera vini ) Colli Tortonesi.

30% Vodka Idol all’uva di Borgogna ( Pinot Nero-Chardonnay )

20% Barbera chinata San Michele ( Eredi di Chiappone Armando ) Nizza Monferrato.

Non va miscelato.
Abbinamenti:
ottimo come aperitivo, e aumentando la proporzione di Barbera chinata può diventare anche un buon After Dinner.

*sommelier ais e collaboratore “Il Giornale del Vino”

Fonte: Il Giornale del Vino

I Coppieri Volanti

Pubblicato da aisnapoli il 05 Mar 2010

di Luca Massimo Bolondi

ziosam.jpgScenario: una degustazione in una cornice ufficiale, convegno o evento AIS. Sul palco si riversano i raggi dei riflettori. Brillano i calici al tavolo dei relatori. Scorrono chiare e fascinose le diapositive sullo sfondo. Un pubblico attento ed eterogeneo, come sempre nelle grandi manifestazioni, segue la degustazione con appunti e commenti. Anche qualche faccia di circostanza (si sa, non siamo tutti a nostro agio, in pubblico). Nere, eleganti figure assistono i presenti. Precise, applicate, discrete ma pronte a rispondere e garantire uno svolgimento verso la perfezione. E se nel calice trovi solo profumi graditi, se la tua postazione è ordinata e attrezzata, se non ti accorgi che tutto fila liscio perché naturalmente tutto sta filando liscio, è per merito di un’organizzazione chiamata Gruppo di Servizio.
Metti una sera a cena… ad esempio un banchetto dopo una cerimonia, con invitati di tutti i generi compresi ospiti di riguardo. I celebranti, per essere sicuri della buona riuscita della serata, hanno affidato il rinfresco, il servizio a tavola e le consumazioni di chiusura a un catering professionale. E la società di catering, naturalmente, per il servizio delle bevande chiede supporto professionale alla Delegazione AIS. Ecco che se a tavola ti viene servito il vino prima della pietanza e non durante o dopo, se il liquido nel calice non è Brunello ghiacciato né brodo di Champagne, se volendo sapere qualcosa su cosa stai bevendo ricevi notizie informazioni e magari un aneddoto, è grazie all’opera dei sommelier del Gruppo di Servizio.
Quando uno spettacolo lascia il segno, non è solo grazie all’originalità del testo, alla bravura degli attori e alla genialità del regista. Hai mai visitato la macchina di scena di un teatro? Il Gruppo di Servizio è qualcosa di altrettanto complesso ma più ricco, perché fatto di persone.
Partecipare al Gruppo di Servizio è entusiasmante e faticoso, dove l’entusiasmo compensa e mitiga la fatica; è istruttivo e impegnativo, poiché offre una formazione sul campo fondamentale per la pratica del sommelier e in cambio chiede attenta applicazione e una grande disponibilità (di tempo, mobilità, energie). Soprattutto se sei agli inizi ti prendi ramanzine e dure istruzioni, perché la disciplina di servizio non è una dote naturale né si improvvisa, però è così che si crea un professionista. Come nell’action learning, esci dal primo giorno di stage e hai imparato 100 nuove cose poi viene il secondo giorno e ne porti a casa 50, poi dopo finito lo stage e cominciata la pratica corrente ti resta il piacere di imparare ogni volta almeno 1 cosa nuova a patto di tenere i sensi all’erta e non farti assopire dall’abitudine (lo chiamerei l’effetto “cameriere anziano”, in memoria dello splendido film/libro “Quel che resta del giorno”). Ma, come ogni anno i vini nuovi sono nuovi e quelli vecchi diversi quindi nuovi, ecco che il sommelier per ogni servizio che verrà dovrà prepararsi a comunicare cose nuove, non solo affinare la tecnica e l’arte del servire: sempre nuove sfide. Questo per le persone.
Osserviamo l’organizzazione. Ogni gruppo ha sempre un responsabile; l’esperienza che gli è richiesta è adeguata alla complessità del servizio. Nelle occasioni importanti, l’impegno è abbastanza complesso: postazioni da attrezzare e sbarazzare, calici da rimpiazzare possibilmente senza rotture, ordine delle bottiglie da seguire con stappatura – controllo termico – controllo tappo – saggio gusto-olfattivo – eventuale rimpiazzo – distribuzione – rientro alla base… il tavolo di servizio è il ponte di una portaerei da cui partono i voli dei sommelier in missione, se manca l’ordine puoi immaginare le conseguenze. E non credere che nulla manchi. Non esiste evento che dio concede all’uomini di inventarsi che non sia ricco di imprevisti e povero di attrezzature. È un appello alla fantasia, alla creatività, alla flessibilità supportate dall’esperienza e dall’arte di arrangiarsi; le risposte turano i buchi nello scafo della portaerei e i voli proseguono come se sul ponte tutto fosse perfetto. Come in una squadra aerea, prima dell’evento, il coordinatore tiene un briefing per le istruzioni ai piloti; chiarisce i compiti e le specificità, la sequenza dei vini protagonisti, l’assistenza ai convenuti o ai commensali. Ecco come tutto potrà filare liscio. Questo per l’organizzazione.
Partecipare al Gruppo di Servizio non consente di ascoltare i relatori a un convegno (cogli solo qualche chicca), né consente di fare degustazioni (se ti va bene riesci a provare qualche primadonna di stramacchio). In cambio vivi la scena, lavori coi colleghi, partecipi a quei momenti chiamati backstage che sono l’anima imperdibile e profonda di un evento, sia esso un battesimo di campagna o la presentazione al pubblico dell’ultimo nato in casa Mouton-Rotschild. E aspetti la prossima chiamata del caposervizio, lo sguardo storto del coniuge, la corsa con l’uniforme di servizio nel fodero, il ritorno nella notte mentre a casa già dormono, il tutto per un calice che attende di essere onorato dal succo della vite, e dio ci scampi dal commensale che pone la temuta domanda “…potrei avere un prosecchino?”.
Se ti senti pronto a tutto questo, chiedi di essere reclutato: lo Zio Sam chiede di te!

NB: un particolare ringraziamento all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli che ospita periodicamente eventi, corsi e riunioni AIS e dove l’autore ha sostenuto gli scritti dell’esame di sommelier.

Il vino dell’avvocato e della giornalista

Pubblicato da aisnapoli il 20 Feb 2010

di Daniele Urso, De Vinis
peppe-e-manuela.jpgUna giornalista alla ricerca delle antiche uve campane incontra un avvocato con la sua stessa passione.Tra loro sboccia l’amore. Lasciano tutto: la città, il lavoro, le antiche abitudini. E sposano un sogno, fare vino. Non uno qualunque ma quello che il nonno dell’uomo gli faceva assaggiare da bambino. Quello che bevevano, o anche solo ricordavano, i contadini con le mani sporche di terra. La coppia si mette al lavoro,nseguendo profumi e vecchi racconti. La strada verso il successo è lunga, costellata di ostacoli. Servono sudore e lacrime ma lungo il percorso Manuela e Peppe incontrano vecchi e nuovi amici che danno loro una mano. Così, dal sentimento che li unisce germoglia il seme di un’azienda che comincia a farsi conoscere. E che le guide amano. Ce n’è abbastanza per emozionare e commuovere la sala gremita di un cinema. Ma non si tratta di una commedia hollywoodiana sotto il sole della California con Meg Ryan e Tom Hanks. È tutto vero. Ed è tutto italiano, o più precisamente, campano. Manuela Piancastelli, scrittrice e giornalista, ha lasciato il suo lavoro da caporedattore a «Il Mattino» nella redazione di Caserta, per le terre del Volturno. Niente più cronaca, economia e politica. Ora ci sono vigne, viti e vino. Il suo compagno è Peppe Mancini, avvocato. Insieme, nel 2003, hanno messo in piedi a Castel Campagnano, nel Casertano, Terre del Principe, casa vinicola che negli anni ha saputo ritagliarsi un ruolo importante al Sud. Una bella storia con un lieto fine, fare il vino perfetto, che Manuela sta ancora scrivendo.

Una mattina la caporedattrice Piancastelli si sveglia e decide che è il momento di smettere di fare la giornalista e iniziare a produrre vino. Perché?«Da anni ero appassionata di enogastronomia. Ne scrivevo anche sul giornale, sebbene mi occupassi principalmente di cronaca ed economia. Dopo aver fatto l’inviata, nel 1998 mi mandarono a Caserta a capo della redazione locale. Avevo sentito parlare di un signore che cercava varietà autoctone, in particolare il Pallagrello e il Casavecchia. Ma non lo trovavo. Nel 1999 riuscii però a “incastrarlo”. Mediavo un dibattito dove c’era anche Luigi Veronelli, un amico. Lì conobbi Peppe, ci siamo innamorati e da allora non ci siamo più separati».Insieme all’amore sono nati anche vini e un’azienda… «Abbiamo fondato Terre del Principe nel 2003. Peppe, come me, ha lasciato la sua professione e non fa più l’avvocato. Anche per lui la carriera del vignaiolo è nata per gioco. O meglio, per passione. Aveva comprato una casa per il fine settimana fuori da Napoli. Era però legato al mondo del vino e alla campagna. Il nonno di Peppe era un grosso proprietario terriero di Castel di Sasso e il mio compagno ricordava i suoi contadini e la vigna tutta intorno a casa». Come avete iniziato?«Abbiamo trovato incredibilmente delle piante prefilosseriche in una vecchia vigna di una zia di Peppe. Abbiamo piantato le prime barbatelle di Pallagrello e Casavecchia.E abbiamo comprato i primi libri. Roba da “piccolo enologo” e “manuale del cantiniere”. Ci ha dato una mano Angelo Pizzi, un enologo nostro amico. Che però non conosceva queste varietà, quindi poteva darci solo dei consigli generali». Erano così rari Pallagrello e Casavecchia?«Ai tempi le varietà non facevano nemmeno parte del catalogo nazionale. È stata un’opera di “enoarcheologia” che Peppe aveva già cominciato alla fine degli anni Ottanta. Abbiamo dovuto intraprendere una lunga strada.Ci ha aiutato Luigi Moio, responsabile dei vitigni autoctoni per l’Università di Napoli Federico II e per laRegione Campania. Abbiamo fatto le prime microvinificazioni e ora, dopo tanto tempo, queste varietà sono rientrate nel Catalogo nazionale delle uve da vino e nell’Igt Terre del Volturno(è in corso la Doc ndr)». Continue Reading »

Strudel e Pedro Ximenez Santa Ana 1861 Hidalgo

Pubblicato da aisnapoli il 16 Feb 2010

Di Roberto Anesi*

L’aspetto visivo del piatto è invitante come la sua presentazione, la combinazione cromatica e la diposizione sul piatto sono curate e denotano un’ottima freschezza ed integrità delle materie prime utilizzate per la preparazione della ricetta. I profumi predispongono all’assaggio e mettono in risalto una particolare franchezza ed armonia. All’assaggio il piatto mette subito in risalto la sua decisa aromaticità, una dolcezza percettibile accompagnata da un altrettanto percettibile speziatura, grassezza e persistenza gustolfattiva che dominano la scena. Poco percettibile, ma presente, una tendenza amarognola dettata dall’uso di spezie come la cannella. Il piatto è strutturato ma non in maniera esagerata.In questo periodo la mia carta (dell’ El Pael - Osteria Tipica trentina di Canazei, ndr) dei vini dolci propone al bicchiere una vera rarità, il Pedro Ximenez Santa Ana di Hidalgo 1861. Decido di provare l’abbinamento e mi verso una piccola quantità di questo vino dolcissimo. All’aspetto non presenta particelle in sospensione ed il suo colore è quello del mogano, impenetrabile e fitto. Più che denso, viscoso, con la massa che rotea nel bicchiere in maniera compatta e sembra non volere più ridiscendere una volta fermato il vino. Gli archetti sono lentissimi e ben distanziati tra di loro, indice di grande corpo ed estratto, alcol e polialcoli. Al naso di offre ricco, intenso e di una complessità intrigante. Eccellente. I descrittori sono quelli della confettura di fichi, della noce, del caramello, di frutta secca, dell’uva passa, delle spezie dolci, caffè, fave di cacao e tutto quello che di buono si può immaginare da un nettare di queste caratteristiche…. forse è più facile dire cosa non si percepisce!! In bocca il vino entra denso ed avvolgente, dolcissimo, ben presente l’alcol (caldo) e di una morbidezza sorprendente. Poco fresco e sapido. La struttura è quella di un vino robusto, pieno e si dimostra assolutamente equilibrato. La sua intensità ma soprattutto la sua persistenza sono ai massimi valori di apprezzamento e si dimostrano eccellenti. Vino maturo in grado di conservare le sue caratteristiche all’infinito è decisamente armonico. Lo servo in un bicchiere per vini dolci ad una temperatura di 18°C. Il mio punteggio è di 95/96 punti.Nell’abbinamento, che giudico armonico, la spiccata dolcezza e morbidezza del vino si contrappongono alla dolcezza del piatto e la lughissima PAI del vino non teme certo confronti di nessun genere, nemmeno con la pronunciata aromaticità, speziatura e PGO del piatto. Il nostro strudel è sempre arricchito dalla presenza di noci e fichi secchi… ecco perchè gustativamente credo che questo vino riesca anche ad esaltare l’ottima preparazione del nostro Chef. Certo, un’abbinamento così non è da tutti i giorni…. a la carte costerebbe 37.00€ ma credo che una volta nella vita l’esperienza possa essere fatta, magari per una serata speciale come questa sera di San Valentino 2010!!

*Delegato Ais Val di Fassa e Fiemme

Dal Trentino con Amore…per San Valentino un bellissimo “matrimonio d’amore” f.to Roberto Anesi (T.L.)

Nuova Guida Viniplus 2010 con l’Ais Lombardia

Pubblicato da aisnapoli il 12 Feb 2010

1-836.jpgCon il nuovo anno, è uscita la nuova guida Viniplus 2010. La guida ragionata sulle qualità vitivinicole della Lombardia.Anche quest’anno nuove recensioni hanno dato grande evidenza alle eccellenze di Lombardia. Una guida ricca di novità e di contenuti.Grazie al contributo della Regione e grazie alla collaborazione dell’Associazione Italiana Sommelier di Lombardia, si è riuscito ad ottenere un buon risultato nella classificazione delle moltissime etichette.
Una guida importante “fuori dalle solite”, sincera nel valutare le qualità organolettiche sensoriali del prodotto finale e sincera nel considerare il “terroir”come spunto di origine.Vi invito tutti domenica 11 aprile 2010 dalle ore 16:00 presso l’Hotel Palace di Costa Sant’Ambramo (CR) per la presentazione della Guida Viniplus. Con un piccolo contributo si potranno degustare i vini presenti in guida.A Prosit!
Fonte: Arcantewine

Ercolano, 28 gennaio. Il lato chiaro di Gomorra al Mav

Pubblicato da aisnapoli il 03 Gen 2010

MAV – Museo Archeologico Virtuale
Via IV Novembre 44, 80056
ore 20,00

Fondazione C.I.V.E.S e Wine&Foto
in collaborazione con
PAN-Palazzo delle Arti Napoli
Comune di Ercolano
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
Associazione Libera Contro le Mafie
A.I.S. Delegazione Comuni Vesuviani
Slow Food Campania

hanno il piacere di invitarla alla serata

il lato chiaro di “gomorra”
ne discutono
Raffaele Cantone, Ufficio del Massimario della Suprema Corte di Cassazione
Don Luigi Merola, presidente della fondazione “A voce d´è creature”
Nino Daniele presidente della fondazione cives
Concita Sannino giornalista del quotidiano la repubblica
modera Luciano Pignataro giornalista del quotidiano il mattino

immagini / gomorra / mario spada 28 gennaio / 15. febbraio 2010

video / gente di terra madre / 26 m

musica 1 / carlo faiello e la band dei ragazzi delle terre di don Peppe Diana

musica 2 / sasà mendoza

a i s - delegazione comuni vesuviani / presenta la Catalanesca del Vesuvio

vino / in degustazione i vini delle aziende Cantine Olivella, Casa Barone, Michele Romano, Sorrentino

assaggi / antica panetteria dei buoni sapori

beverage / ferrarelle s.p.a.

Foto: Mario Spada

Fonte: Luciano Pignataro.it

Master Ais sulle tecniche di servizio in Puglia

Pubblicato da aisnapoli il 28 Nov 2009

Associazione Italiana Sommeliers Sezione territoriale della Puglia
Delegazione SVEVIA

MASTER SULLE TECNICHE DI SERVIZIO
9/10 febbraio 2010 a Santo Spirito (BA)
C/o “Villa degli Arcieri” via Napoli, 197

Costo del Corso euro 130
Direzione master: Dino Saulle; Commissario relatore: Roberto Gardini

 

 

img_news120_big.jpgPRIMA GIORNATA – martedì 09.febbraio.2010 - Presentazione del corso
9.30 – 10.30 Il Sommelier oggi nella moderna ristorazione
Requisiti professionali; Perché assumere il Sommelier; I concorsi professionali
10.30 – 11.30 Evoluzione della figura professionale(Sommelier); Il Sommelier nel contesto nazionale e internazionale; Dipendente, imprenditore, consulente
11.30 – 11.45 Break
11.45 – 13.00 La vendita dei vini al ristorante;La comunicazione; La tecnica di vendita, Psicologia del servizio; Come gestire i reclami
13.00 – 14.30 Pausa Lunch
14.30 – 15.30 Gli attrezzi del Sommelier, I bicchieri e il loro utilizzo; L’uso del vassoio; La successione dei vini a tavola, I vini non graditi al cliente
15.30 – 17.00 Le regole del servizio; Il servizio del vino, gestualità, manualità, classe, stile; Stappatura bottiglia di vino; Servizio spumante; Decantazione, Il servizio dei sigari

SECONDA GIORNATA mercoledì 10.febbraio.2010
9.30 – 11.00 Il Sommelier nei servizi esterni; La figura del capo servizio; Regole da adottare; Il banchetto; Organizzazione del servizio; Suddivisione dei ranghi
11.00 – 12.00 La degustazione commerciale; L’immagine A.I.S.; Degustazione di due vini anonimi
12.00 – 12.30 L’immagine A.I.S.; Conclusioni finali
12.30 – 13.00 Pausa lunch
13.15 – 16.00 Prova orale (pratica)

Qui la scheda-di-adesione.doc

Tastevin la tv dell’Ais Campania…

Pubblicato da aisnapoli il 25 Nov 2009

Watch live streaming video from aiscampania at livestream.com

Newsletter Ais Campania

Pubblicato da aisnapoli il 25 Nov 2009

newsletter.jpgGentile associato/a,

la newsletter dell’Ais torna puntualmente a raccontare gli appuntamenti proposti dalle delegazioni campane in questi giorni. Degustazioni, serate a tema, spettacoli, corsi e incontri di aggiornamento. Tutto questo è l’Ais Campania: passione e conoscenza del vino. In questo numero anche la nuova sezione “Appuntamenti consigliati”, che raccoglie iniziative di particolare prestigio nel segno del vino e che, dentro o fuori l’Ais che siano, fanno parte dell’agenda di un buon sommelier o appassionato di vino.Ti invitiamo come sempre a scoprire l’appuntamento che più ti interessa tra quelli proposti.
Buona lettura e alla prossima uscita.

VITA DELL’ASSOCIAZIONE

Nazionale – Concorsi: Gardini Miglior Sommelier d’Europa

Luca Gardini, nato Ravenna, classe 1981, sommelier del ristorante Cracco di Milano, domenica 15 novembre si è aggiudicato a San Marino il prestigioso concorso Miglior Sommelier D’Europa organizzato da Worldwide Sommelier Association e dalla neonata Associazione sommelier della Repubblica di San Marino insieme all’Associazione Italiana Sommeliers e patrocinata dalla Segretaria di Stato al Territorio, al Turismo e alla Cultura di San Marino.Gardini già campione italiano dei sommelier nel 2004, ha vinto davanti a Virgilio Gennaro per la Scozia e Milan Krejci per la Repubblica Ceca. Vai alla Tv di San Marino che pubblica un video della finale: http://www.sanmarinortv.sm/?id=617&id_n=37915

FORMAZIONE

Caserta - Al via il Corso di Primo livello a Caserta
Sono aperte le iscrizioni per il Corso di 1° Livello della delegazione di Caserta dell’Associazione Italiana Sommelier in programma a Casagiove (Caserta), presso l’Enoteca La Botte. Ogni Livello del percorso formativo è composto da circa quattordici lezioni, ogni lezione dura due ore e mezzo, a partire dalle 20,15, e si svolge una volta la settimana, per una durata di circa tre mesi e mezzo. Alla fine dei primi due livelli si svolge un colloquio di verifica. Al termine del terzo si sostiene l’esame finale di ammissione alla categoria. Nella quota di iscrizione al Primo Livello di 450 euro (da versare sono anche gli 80 euro di quota di iscrizione annuale all’Associazione) sono incluse le Lezioni teorico-pratiche, una valigetta contenente tre bicchieri, il kit di 3 libri di testo e la visita in una cantina vinicola. L’inizio del corso è previsto per 28 gennaio 2010 e si svolge tutti i giovedì. Per informazioni contattare il Delegato Marco Ricciardi 0823494040 - 3334289133.

EVENTI DELLE DELEGAZIONI

Napoli - Champagne Paillard all’Enoteca Ciao Vino: dal sogno all’esplosione delle bollicine
E’ una storia che ha dell’incredibile, quella di Bruno Paillard: da Négociant-Manipulant, con piccola cantina in affitto, a titolare di blasonata Maison. Solo una trentina di anni fa il giovane Paillard decide, per inseguire il sogno di fondare un’azienda tutta sua, di vendere la vecchia Jaguar, folgorato da un amore viscerale per le bollicine. Di lì, con i suoi champagne, conquista tutto il mondo. 25 ettari di proprietà (ben 10 Grand Cru), una produzione che sfiora le 500.000 bottiglie ed una prestigiosa sede alle porte di Reims griffata dall’architetto Jacques Bléauth. A raccontare tutto ciò, e come, coniugando stile, eleganza e grande piacevolezza nascano gli Champagne della maison, dai raffinati ed immediati sans année alla maturità dei fascinosi millésime, sarà proprio lui: Bruno Paillard. L’appuntamento è per il 27 novembre prossimo alle ore 11,30 (costo 30 euro) all’enoteca Ciao Vino di Varcaturo. In degustazione: Brut Première Cuvée brut S.A; Rosè Première Cuvée S.A; Brut Assemblage Millésimé 1996; Blanc de blancs Millésimé 1995 e Blanc de blancs Millésimé 1996. Dopo la degustazione tecnica buffet “Miseria e Nobiltà”, ovvero: trippa e mozzarelle innaffiate dalle bollicine Paillard. Per informazioni e prenotazioni: 081.5090425 – 3337267080 -fabrizioerbaggio@libero.it. Continue Reading »

In ricordo di Claudia Sabina Ferrero…

Pubblicato da aisnapoli il 17 Nov 2009

in-ricordo-di-claudia.jpgPer ricordare la docente AIS Claudia Sabina Ferrero, recentemente scomparsa, il giorno mercoledi 25 novembre 2009 dalle ore 18 l’Associazione Italiana Sommelier ha l’onore di organizzare un evento degustazione con la partecipazione di tanti membri del gruppo di docenti AIS e del presidente AIS Lazio Franco Ricci. L’evento ad ingresso libero si terrà all’interno della prestigiosa sede del Museo Civico Umberto Mastroianni di Marino e prevederà banchi di assaggio dei principali prodotti vitivinicoli e gastronomici dell’area dei Castelli Romani. Un sottofondo musicale eseguito da un trio di archi ed un’esposizione di pittura e reperti archeologici accompagnerano la degustazione.Interverranno inoltre Autorità del Comune di Marino. L’evento è aperto ai soci AIS e loro amici.I partecipanti possono usufruire del posteggio tariffato di Piazzale degli Eroi. Per ulteriori informazioni: info@ais-marino.it

 

Vince Luca Gardini il titolo di Best European Sommelier Award della WSA

Pubblicato da aisnapoli il 16 Nov 2009

luca-gardini.jpgGrande affermazione dell’Italia alla seconda edizione del CONCORSO MIGLIOR SOMMELIER D’EUROPA 2009 Worldwide Sommelier Association: vince Luca Gardini, romagnolo, classe 1981, chef sommelier del ristorante Cracco di Milano ( con precedenti esperienze presso l’Enoteca Pinchiorri di Firenze, e il Ristorante The Fat Duck, di Londra ed un cursus honorum di tutto rispetto impreziosito dal titolo di Miglior Sommelier d’Italia conseguito nel 2004 e da quello di primo Ambasciatore italiano del Metodo Classico). In finale, ha superato il candidato della Repubblica Ceka Milan Krejci, sommelier del ristorante praghese Merlot d’Or, e Virgilio Gennaro della Locanda Locatelli di Londra, italiano doc ma che gareggiava per i colori scozzesi (recentemente a Napoli in occasione del gemellaggio tra l’Ais Campania e l’Ais UK durante Vitigno Italia 2008). Alle eliminatorie di San Marino tantissimi i  candidati provenienti da tutt’Europa: c’era l’ Albania rappresentata da Rudina Arapi del Ristorante Paolo Teverini di Bagno di Romagna (FC) – Italia [Precedenti esperienze come barista presso l’Enoteca Vacchetta a Santa Croce sull’Arno (PI) e come sommelier al Ristorante Girarrosto di Pontassieve (FI).]; la Repubblica Ceca con Milan Krejci del Merlot d´Or di Praga – Rep. Ceca [Precedenti esperienze presso il Ristorante Magic Garden e il Ristorante Lions Court a Praga, Rep. Ceca. Nel 2007 e 2008 vincitore del Concorso Internazionale dei vini spumanti, Rep. Ceca.]; l’ Inghilterra con Donald Sinclair Edwards del Bouchon Group Breton Restaurant di Londra – UK [Precedenti esperienze presso l’Ashdown Park Hotel, Forest Row, e al Brighton Hotel du Vin, UK.]; la Germania con Gloria Viero dell’ Hindenburg Klassik di Hannover – Germania [Precedenti esperienze presso il Ristorante Madrigal di Ibiza, Spagna.]; l’Ungheria con Fabrizio Panchetti del Baglioni Hotel di Londra – UK [Precedenti esperienze come sommelier presso il Ritz Carlton e come barista al Caffé Alba, Londra, UK.]; l’ Irlanda con Connor McClay di James Nicholson Wine Merchant in quel di Downpatrick – UK [Precedenti esperienze presso Selfridges di Oxford Street e Threshers Wine Shop, Londra, UK.]; Israele con Yael Sandler del Gordon Ramsay at Claridge’s di Londra – UK [Precedenti esperienze presso l’Hamaym Restaurant in Sharon Beach Promenade, Herzeliya, e il Tavola Restaurant in Hanassy St. Herzeliya Pituach, Israele.]; l’Italia, come già detto rappresentata da Luca Gardini del Ristorante Cracco, Milano – Italia [Precedenti esperienze presso l’Enoteca Pinchiorri, Firenze, e il Ristorante The Fat Duck, Londra, UK. Miglior Sommelier d’Italia 2004.]; la Lettonia con Maksims Merkulovs del Galvin Windows Restaurant Hilton on Park Lane di Londra – UK [Precedenti esperienze presso il Latium Restaurant, Londra, UK, e il Room Restaurant at Clarence Hotel, Dublino, Irlanda.]; la Polonia con Marcin Andrzej di Schilling Selfridges Wines&Spirits, Londra – UK. [Precedenti esperienze con il Decanter Magazine e presso il Roussillon Restaurant, Londra, UK.]; i Paesi Bassi con Iris Della Vecchia del Restaurant San Lorenzo, Glinde – Germania. [ Precedenti esperienze in diversi ristoranti di Amburgo, Germania.]; la Scozia con Virgilio Gennaro della Locanda Locatelli Restaurant di Londra – UK [È Freelance Consultant per il Fine Dining Restaurant, Scozia. [Precedenti esperienze presso il Magnolia Restaurant e Bejerano Brasserie at Sopwell House Hotel St. Albans, Hertfordshire, UK.]; la Slovenia con Igor Sotric del China Tang, Dorchester Hotel, di Londra – UK. [Precedenti esperienze presso il Cocoon Restaurant, il Drones Restaurant e il Tamangang Restaurant, Londra, UK.]; la Spagna con Angus Macnab del The Lanesborough Hotel di Londra – UK [Precedenti esperienze presso il Clos Maggiore, il The Plough, l’Hush Restaurant e la Butlers Warf Chophouse, Londra, UK.]; la Svizzera con Angelo De Raimondo del Grand Hotel du Golf et Palace, Valais - Svizzera [Precedenti esperienze presso l’Hotel Romazzino, Porto Cervo (OT), l’Hotel Baglioni e il Lucio’s Restaurant, Londra, UK.]; infine la Turchia con Alessandro Marchesan del Zuma Restaurant, Londra – UK [Sommelier e Wine Buyer, dal 2003 lavora presso il ristorante del gruppo turco.]

Foto: Espresso.Repubblica.it

Roma, cinque novembre duemilanove!

Pubblicato da aisnapoli il 16 Nov 2009

tastevin.jpgRiceviamo e pubblichiamo da Pierluigi Castiglione, l’emozionato ed emozionante racconto del “primo giorno di scuola”…la prima lezione del 43° corso per sommelier organizzato dagli amici e colleghi dell’Ais Roma con grande professionalità e competenza. Passione e voglia di apprendere sono gli ingredienti fondamentali per diventare sommelier, un patrimonio emotivo che bisogna poi imparare nel tempo a custodire gelosamente se si ama sul serio l’affascinante mondo del vino…(T.L.)


Sembrava lontana questa data, e invece come al solito in un batter di ciglia sono volati due mesi. Eccoci pronti per la Prima! Si, la prima lezione del 43° corso per Sommelier – AIS Roma! Come si svolgerà? So che saremo tanti, come anticipato da Bruno, ma a dire il vero come si svolgerà una lezione non riesco ad immaginarlo e non ho fatto molte domande, proprio per… per provare un po’ quella sensazione di “primo giorno di scuola”.Proprio così. Torno a casa, mi cambio, lasciamo i bimbi alla nostra amica Giada e assieme a Patrizia raggiungo l’Hotel Rome Cavalieri Hilton. Uno spettacolo! Luci soffuse, musica e sommelier in ogni angolo dell’ingresso ad accoglierci e farci sentire a nostro agio.Mancano ancora quaranta minuti dall’inizio e riusciamo ad accomodarci solo in sesta fila. Però, non male, guardando indietro capisco che abbiamo fatto bene a giocare d’anticipo.Si respira un’aria leggera, ma si capisce subito che si fa sul serio.Sono di nuovo al banco, per imparare. A destra mia moglie a sinistra un’altra coppia. L’ambiente mi piace, ci sono persone di tutte le età, un bel mix.Inizio a sfogliare il mio nuovo e primo quaderno. Il Professor Russo, enologo, nell’attesa inizia a spiegare e sezionare con termini tecnici l’uva, ma ecco che allo scoccare delle ore 20.00 fa ingresso il Presidente, Franco Ricci. Ama il suo lavoro, è subito evidente. A braccio ci racconta il corso ed il Sommelier, facendoci vivere le varie fasi, le caratteristiche, significati, emozioni… riesce ad appassionarmi più di quanto non lo fossi! Caspita!Chicca, siamo capitati bene! sussurro a Patrizia.Alla sua destra Daniela Scrobogna, delegato AIS Roma, a sinistra Luciano Mallozzi.Iniziano le danze! Non potevamo brindare meglio, un Franciacorta, prodotto da? BELLAVISTA! Il mio mito, il Professore.Entrano in sala almeno quindici sommelier, che eleganza, che charme. Ed eccoci al brindisi. Pronti via! Daniela inizia subito una descrizione minuziosa, tecniche, profumi, colori… i sapori… si, ho detto bene i sapori. Quando ci dice di bagnare con lo spumante tutta la bocca ho capito che da oggi si cambia, è tutta un’altra cosa! Dolce, salato, acido, amaro, chi ne aveva idea.Ritornano i sommelier, questa volta con delle rose profumatissime. Una a testa, non è un dono ma uno strumento di lavoro.Continuiamo a sentire i profumi, assaggiare poche gocce che sulla lingua, con le indicazioni di Daniela, sembrano ampi sorsi. Bellissimo.È il momento di Luciano, ci spiega l’apertura della bottiglia! Di vino e di spumante. Un mito, bravissimo ed allo stesso tempo simpaticissimo. Anche lui riesce ad attirare su di se l’attenzione di tutta la platea, credo siamo più di centoventi. Finalmente capisco le differenze sostanziali tra i bicchieri. Dunque, due ore e mezzo molto intense, impegnative. C’è molto da imparare e studiare, termini, tecniche di enologia oltre a fare molta esperienza sul campo. Mi piace, non vedo l’ora di tornare in sala e ricominciare ad assaggiare per arrivare poi a degustare, sempre meglio, più spesso e magari capire il Vino come ha detto Ricci, che non è altro che un nettare, un nettare magnifico, il nettare degli Dei!

A San Marino i miglior sommeliers d’Europa…

Pubblicato da aisnapoli il 06 Nov 2009

san_marino.jpgSAN MARINO - I migliori sommeliers del Vecchio Continente si danno appuntamento nella più antica Repubblica del mondo, per un appuntamento assolutamente imperdibile per gli appassionati. Dopo il titolo assegnato nella passata edizione a Londra, il concorso internazionale Miglior Sommelier d’Europa 2009 giunge quest’anno a San Marino, per una entusiasmante tre giorni di sfide in programma dal 13 al 15 novembre, con le spettacolari fasi finali aperte al pubblico.La prestigiosa competizione è stata organizzata dalla Worldwide Sommelier Association, insieme all’Associazione Italiana Sommeliers e alla neonata Associazione sommelier della Repubblica di San Marino.La tre giorni di San Marino è stata presentata martedì 3 novembre in una conferenza stampa a Milano alla presenza di Terenzio Medri (presidente Wsa), Stefano Serra (presidente Associazione Sommelier Repubblica di San Marino), Moreno Rossin (Segretario Generale Wsa) e Paul Andolina (responsabile relazioni esterne e internazionali Associazione Sommelier Repubblica di San Marino).Ai blocchi di partenza saranno presenti tutti i big del settore. Il portabandiera della sommellerie italiana sarà Luca Gardini, romagnolo, classe 1981, sommelier del Ristorante Cracco di Milano, già campione italiano dei sommelier nel 2004. A lui l’onore e la responsabilità di portare in alto i colori italiani: nel suo prestigioso curriculum, infatti, ci sono tutte le carte in regola per giocarsi il gradino più alto del podio. Gli altri sfidanti sommelier che animeranno la competizione provengono dagli Stati membri della Wsa che sono giunti a questa finalissima dopo avere superato le rigorose selezioni nazionali (Germania, Irlanda, Israele, Albania, Italia, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Inghilterra, Slovenia, Spagna, Turchia, Svizzera, Repubblica Ceca, Ungheria). I contenuti tecnici della competizione saranno quindi elevatissimi e le prove finali in programma la Palazzo dei Congressi di San Marino e aperte al pubblico, non mancheranno di stupire ed emozionare gli spettatori. Il concorso, vuole anche essere un momento di promozione e visibilità verso altre associazioni, che al momento non fanno ancora ufficialmente parte della Worldwide sommelier association, ma che hanno già espresso l’intenzione di unirsi e di promuovere corsi e attività all’interno dei propri confini. Il Concorso del Miglior sommelier d’Europa rappresenta un’ottima occasione per una visita turistica alla Repubblica di San Marino, recentemente inserita nel patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco. E proprio nell’ottica del rapporto che lega l’enogastronomia di un territorio alla sua valorizzazione turistica, la segreteria organizzativa del Concorso insieme ad AIS, AS RSM e con il patrocinio della Repubblica di San Marino, hanno messo a punto alcuni pacchetti turistici con soggiorno in hotel a tre o quattro stelle, per 1, 2 o 3 notti. Nelle proposte è compresa la partecipazione alle fasi finali del Concorso e alla cena di gala, la visita al centro storico di San Marino, degustazioni di vini e di prodotti tipici, la partecipazione al Convegno “Trent’anni di viticoltura a San Marino” e al concorso fotografico e artistico promosso in occasione del trentennale del Consorzio Vini Tipici di San Marino che si svolgerà il 14 novembre. Nel dettaglio, il programma della tre giorni prevede nella giornata di venerdì 13 novembre l’arrivo dei membri WSA, candidati e ospiti, il saluto di benvenuto delle autorità di San Marino alle 17.30 presso un palazzo storico con l’esibizione degli sbandieratori e cena di benvenuto. Sabato 14 novembre si comincia alle 9.30 con un percorso storico per le strade di San Marino e alle 10, gli addetti ai lavori possono seguire le Prove di Semifinale Miglior Sommelier d’Europa 2009. Alle 11.30 degustazione di un grande Vino storico di San Marino (Moscato Spumante a Identificazione d’Origine) e a seguire pranzo nei ristoranti di San Marino. Nel pomeriggio in programma alle 17 il Convegno “Consorzio Vini: 30 Anni di Viticoltura a San Marino”, i vini di San Marino nel panorama enologico internazionale con interventi di autorità, giornalisti, esperti del settore (moderatore Franco Maria Ricci), la presentazione del concorso fotografico/artistico e presentazione bottiglia inedita con l’etichetta vincitore del concorso. Si prosegue con la visita alla mostra e un buffet di prodotti tipici, cabaret e musica. Domenica 15 novembre alle 15 a Palazzo dei Congressi ci sarà la proclamazione dei tre finalisti, seguita dalle spettacolari prove aperte al pubblico della Finale Miglior Sommelier d’Europa Wsa 2009. Alla Cena di Gala verrà proclamato il vincitore con la consegna dei premi.

Per informazioni: tel. 0549 906353, www.consorziovini.sm.

Fonte: Romagnaoggi.it

Alma e Ais: ecco il quarto livello!

Pubblicato da aisnapoli il 02 Nov 2009

alma.jpgCresce l’offerta formativa rivolta agli aspiranti sommelier. Nei giorni scorsi è stato raggiunto un importante accordo strategico tra Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, e Ais, la cui prima ricaduta è la realizzazione di un Master volto a preparare i professionisti del vino del futuro, il IV livello Ais.«E’ un accordo molto importante - commenta Luigi Bortolotti direttore del master - perché permette di completare la preparazione dei Sommelier italiani e crea i professionisti della gestione e comunicazione del vino di cui si sente la necessità da più parti. Grazie alle eccellenti sinergie che si creano, si avranno ricadute molto positive su tutto il comparto della cultura enogastronomica italiana sia in Italia che all’estero».Il corso è rivolto a sommelier, ristoratori, operatori ed esperti in possesso del diploma Ais di terzo livello o di formazione certificata equivalente e prepara i professionisti nella gestione e nella comunicazione del vino. «L’obiettivo - dice Luciano Tona direttore didattico di Alma - è formare un professionista del vino a 360°, che sia capace, tramite approfondimenti di marketing e comunicazione, di promuovere sia il vino che il territorio».Verranno approfonditi i temi della degustazione e della comunicazione insieme a quelli più direttamente collegati alla organizzazione ed alla gestione professionale di un locale, del vino e delle altre bevande nel loro insieme. Sono 500 ore di formazione suddivisa in momenti teorici, pratici, di degustazione, visite, stage e tirocinio. Il corso permette di conciliare la frequenza alle lezioni con lo svolgimento dell’attività lavorativa e sono previste anche agevolazioni di vario genere per quanti saranno interessati a partecipare. L’inizio del Master è previsto per il 1 febbraio 2010 con l’esame finale conclusivo che sarà svolto il giorno 27 Settembre 2010.

Per ulteriori informazioni: Alma - Tel. 0521-525221

Fonte: Sommelier.it

SpiriTs&co. – Il Salotto della Grappa e Distillati nazionali ed esteri. 12-13-14 Novembre a Trieste

Pubblicato da aisnapoli il 27 Ott 2009

spirits.jpg“SpiriTs&co. – Il Salotto della Grappa e Distillati nazionali ed esteri” è il nuovo appuntamento organizzato da Fiera Trieste Spa. Dopo le accreditate ed internazionali fiere specializzate del Trieste Espresso Expo ed Olio Capitale, il pacchetto eventi di Fiera Trieste si arricchisce quest’anno con la fiera specializzata SpiriTS & Co. interamente dedicata alla Grappa ed ai Distillati italiani e stranieri che si svolgerà a Trieste dal 12 al 14 novembre 2009.L’evento fieristico, organizzato con il patrocinio dell’ ING (Istituto Nazionale Grappa), è il primo in Italia interamente dedicato a questo settore ed oltre a coinvolgere il pubblico, ha l’ambizione di diventare punto di riferimento per distributori, importatori, professioni del comparto che grazie a questo appuntamento specializzato avranno la possibilità aprirsi a nuovi mercati e conoscere e testare direttamente alcune delle migliori etichette delle aziende che saranno presenti a SpiriTs & Co.SpiriTs & Co. sarà caratterizzata da un ricco programma di eventi collaterali che vogliono accrescere la cultura del distillato e del bere consapevole favorendo la conoscenza della grappa italiana. In questa direzione sono stati organizzati seminari tecnici, corsi di apprendimento all’assaggio, un apposito SpiriTS Bar dove poter provare tutti i distillati presenti all’evento, cene degustazione con chef stellati Michelin. Abbinamenti distillati e sigari Toscani del Presidente, Cubani, Dominicani; Degustazioni guidate in collaborazione con ANAG FVG; Lezioni sui distillati, a cura dell’ AIS FVG; Incontri su tematiche d’interesse per la categoria; Happy Hour soft e long drink; Concorso per baristi: “Grappa Fantasy in bar”; Spirits Dark Party Music - Serata “al buio” con musica con la partecipazione dello chef stellato Riccardo Dal Prà. Per tenersi aggiornato sul programma degli eventi (qui). ll nuovo gioiello di Fiera Trieste Spa vuole essere un vero e proprio Salotto delle migliori Grappe e distillati. Il pubblico, infatti, potrà partecipare a serate a tema dove verranno proposti abbinamenti classici e innovativi con cioccolato e sigari.Le aziende e gli operatori, grazie a SpiriTS & Co, avranno anche la possibilità di internazionalizzare la propria attività con il servizio, garantito da Fiera Trieste, di match making con incontri mirati e programmati con buyers italiani ed esteri. La posizione geografica di Trieste, crocevia di domanda e offerta del mercato della nuova Europa sempre più aperta ad Est, favorirà questo obiettivo.Lo SpiriTs Shop sarà il punto di riferimento per i consumatori e visitatori che vorranno acquistare direttamente in fiera i prodotti in esposizione. INGRESSO GRATUITO a i Soci AIS in divisa o su presentazione tessera associativa 2009

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