Archivio di: Febbraio 2009

La Dea Bottiglia alla Feltrinelli

Pubblicato da aisnapoli il 27 Feb 2009

la-dea-bottiglia.jpgLa Dea Bottiglia la Feltrinelli Libri e Musica
via S. Caterina a Chiaia, 23 (ang. piazza dei Martiri) - 80121 Napoli NA
Giovedì 12 Marzo 2009 dalle ore 18:00

Il gusto e il piacere di bere - che sia vino, birra, whisky o acqua - diventano piacere di leggere nella raccolta di racconti La Dea Bottiglia (Slow Food Editore). Storie allegre o curiose, ebbre o assetate, alcoliche o astemie, da gustare nel segno di François Rabelais e della Divina Bottiglia. Intervengono Paolo De Cristofaro, Daniele De Michele, Mauro Giancaspro, Tommaso Luongo, Luciano Pignataro e Giovanni Ruffa. Modera Giuseppe Mandarano.

Riunione GDS regionale (con cena fredda) al Gabbiano

Pubblicato da aisnapoli il 23 Feb 2009

Di Franco De Luca
Il ristorante “Il Gabbiano”, tra le usuali sedi dei corsi organizzati dalla Delegazione di Napoli, ha ospitato mercoledì 11 febbraio l’annuale incontro del GDS (Gruppo di Servizio) Regionale. Il Gabbiano è un confortevole Hotel-Ristorante di Bacoli, con una meravigliosa terrazza sulla zona Flegrea, in cui tanti sommelier e aspiranti tali, provenienti un po’ da tutta la Campania, si sono ritrovati per seguire l’incontro organizzato dal nostro referente regionale Giuseppe (Pino) Savoia. L’evento è stato, tra l’altro, occasione di incontro tra vecchi e nuovi amici, dove si sono conosciute nuove interessanti persone e rivisti compagni di mille avventure… un episodio mi è rimasto impresso che coinvolge proprio una new entry, Iris Romano (sommelier di cui sentiremo presto parlare, del ristorante ischitano “Il Melograno”) ed altri due amici dell’isola. Questi contemplavano candidamente il paesaggio quando uno di loro ha detto: “stasera per fortuna riusciremo a tornare a casa, il mare si è calmato totalmente, adesso è proprio una tavola”, avrei voluto dirgli “guardate che quello che fissate è il lago Lucrino, il mare sta di là” ma le onde alte e schiumose mi hanno tolto il cuore di disilluderli. Eravamo comunque in questa bella cornice per un triplice scopo. In primis la presentazione dello “Statuto Regionale del Gruppo di Servizio dell’AIS” rivisto dal nostro referente regionale. In secundis la riunione annuale del gruppo “operativo” volta solidificare ed ad allineare gli standard prestazionali dei sommelier che partecipano ai vari servizi. In terzis, in fundis ma non meno importantis, l’occasione per presentarsi a tutti coloro che sono in dirittura di arrivo del percorso per diventare sommelier e che mostrano la curiosità di conoscere questo fondamentale aspetto della vita associativa.Vorrei presentare la serata, soprattutto a chi non ha potuto essere presente, separatamente nei tre diversi momenti.
Parte prima. Parte prima Tommaso Luongo, delegato di Napoli, che saluta gli intervenuti e presenta il nuovo delegato della delegazione AIS dei Paesi Vesuviani: il “non timido” Pasquale Brillante a cui vanno i nostri più fervidi e sinceri auguri. Successivamente Pino prende la parola e, dopo aver salutato i vari responsabili dei GDS provinciali (i presenti Gianni Aiuolo e Massimo Florio), inizia la presentazione dello statuto regionale. Si tratta di 28 articoli, tutti minuziosamente sviscerati, che descrivono il codice comportamentale del sommelier di servizio, dalla divise alle mansioni, dai doveri alle sanzioni disciplinari. Viene inoltre mostrata le schede di adesione al GDS che dovrà essere ricompilata di anno in anno da tutti gli iscritti. Infine viene presentata la nuova “scheda di servizio”. Uno memoriale di giornata che deve compilare il capo servizio ad ogni evento ufficiale AIS. Tutti i documenti descritti sono reperibili sul nostro sito nella relativa sezione.
Parte seconda. La riunione annuale, come detto, vuole anche essere un seminario di aggiornamento. Una occasione per tutti i membri del GDS di ritrovarsi, salutarsi, confrontarsi e, soprattutto, allinearsi sui vari aspetti del servizio. L’allineamento da parte dei diversi gruppi provinciali è fondamentale. Nelle differenti realtà della nostra Regione i vari committenti possono avere anche differenti esigenze (che talvolta sfociano in esose pretese), è pertanto vitale che, almeno in ambito regionale, ci sia un unico modo di porsi, una sola immagine che rappresenti nel miglior modo possibile e univoco la corporazione a cui apparteniamo. Per far questo il nostro referente opera sia in maniera diretta, organizzando con sempre maggior frequenza incontri e seminari “gratuiti”, che in maniera indiretta cercando, quando è possibile, di formare brigate di servizio promiscue composte da membri provenenti da delegazioni differenti e consentendo un confronto sul campo che 10 volte su 10 produce solo effetti edificanti.

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Una Panetteria un po’ speciale…

Pubblicato da aisnapoli il 22 Feb 2009

Antica Panetteria dei buoni sapori a Melito è un’azienda a conduzione familiare. Oltre a produrre, ormai da decenni,  il “pane a canestrella” propone un vasto repertorio di prelibatezze…da non perdere le tante varietà di pizze rigorosamente cotte a legna. Ma quello che colpisce è la curata ed ampia selezione di vini e distillati locali ed internazionali!

Ciao Baldo

Pubblicato da aisnapoli il 21 Feb 2009

cappellano2.jpgE’ difficile riuscire ad esprimere il proprio dolore ed il proprio cordoglio per una perdita così grave. Una grande mancanza per tutto il mondo del vino Italiano, non solo per chi aveva avuto modo di conoscere la delicatezza e la tenacia, la serenità e la fermezza, il grande spessore umano e culturale di un uomo come Baldo Cappellano: cronista, attraverso i suoi vini, della terra e della cultura langarola. Alcuni di noi avevano avuto modo, qualche mese fa, di bere i suoi vini in una bella serata conclusasi con l’estasi del suo Barolo Chinato; quel nettare sublime, che assume oggi, alla notizia della scomparsa di Baldo, un sapore particolare. In questo momento sono vicino ai suoi cari, ed in particolare al figlio Augusto, a cui vanno le mie condoglianze e quelle di tutta la Delegazione di Napoli dell’Ais.

Ciao Baldo.

Mauro Erro

La Cantina dei Sogni a Napoli: iniziamo con Giancarlo Marino e la Borgogna

Pubblicato da aisnapoli il 16 Feb 2009

cantina-dei-sogni-2.jpg 

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS Delegazione di Napoli

“La Cantina dei Sogni”…a Napoli!

“Guardare attraverso gli occhi di chi frequenta le grandi terre del vino abitualmente. Scoprire attraverso i loro racconti i luoghi e i vigneron. Bere le grandi bottiglie che gli appassionati inseguono da sempre.”

Provate a chiudere gli occhi ed immaginare di degustare una verticale di Volnay 1er cru Les Fremiets di Voillot che attraversa i millesimi 1971, 1983, 1990, 1991, 1999 e 2005…Un Pinot Noir di razza, che sa coniugare struttura ed eleganza, finezza tannica e purezza aromatica, eccellente interprete dell’inimitabile stile borgognone. No, non state sognando, potete pure aprire gli occhi. A volte il confine tra realtà e immaginazione è estremamente sottile…Giancarlo Marino, mentore delle terre di Borgogna, ci guiderà in questo viaggio nel cuore della Cote de Beaune . Un luogo baciato dal dio Bacco che, nonostante gli onori che il mondo enoico continua a tributargli dappertutto, ha saputo conservare la sua anima profondamente terragna grazie alla perfetta armonia tra uomo e natura.A Napoli, al Romeo Hotel, “La Cantina dei Sogni”: un progetto nato da un’idea “semplice” di Mauro Erro e Tommaso Luongo: portare nel capoluogo partenopeo le grandi terre del vino raccontate da grandi degustatori.
Un’occasione di crescita e di confronto per tutti noi, comodamente seduti nella sala Lauro del Romeo hotel, prestigiosa struttura la cui creazione ha coinvolto alcuni dei nomi più celebri dell’arte contemporanea e del design.
Il Pinot Noir e Giancarlo Marino saranno i protagonisti del primo appuntamento, ma i sogni non finiscono qui…Ad Aprile Armando Castagno con l’Alto Piemonte, a Giugno con il Riesling tedesco e Francesco Agostini; ancora, dopo l’estate, Giovanni Ascione con il Bordeaux e poi la Rioja con Fabio Cimmino, e infine…wine in progress!

Giancarlo Marino e la Borgogna:Viaggio nelle terre del Pinot Noir

Verticale di Volnay 1er cru Les Fremiets di Voillot

1971 – 1983 – 1990 – 1991– 1999 – 2005

Venerdi 27 Febbraio ore 19.00

Hotel Romeo, Via Cristoforo Colombo n.45 Napoli

Euro 55 Info e prenotazioni: 0823.345188 info@aiscampania.it

Prenotazione obbligatoria ed impegnativa

Oltre ogni immaginazione: La Cantina dei Sogni…

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
www.aisnapoli.it

 

Giancarlo Marino, Magister Burgundiae, visita regolarmente la Borgogna da 17 anni; dal 2001 ha fatto importare e conoscere agli appassionati, non solo romani, alcuni tra i produttori migliori della Cote d’Or, tra gli altri ricordiamo Roty, Dugat-Py, Desaunay-Bissey, Fourrier, Domaine des Lambrays, Clos de Tart, Dujac, Chevillon, Mugneret-Gibourg, Bruno Clavelier, Voillot, Roulot, Francois Jobard, Fichet, Bart, Roblet-Monnot, Cecile Tremblay, Rossignol-Trapet.Di se dice: In realtà, l’unica cosa di cui vado fiero, ma di cui non si può certo parlare in un “curriculum”, è quella di essere riuscito a riunire intorno ad un tavolo, con cadenza annuale e con appuntamenti ormai divenuti dei “classici”, alcuni dei più bravi giovani degustatori italiani: Armando Castagno, Franco Siciliano, Luca Santini, Fausto Ferroni, Giampiero Pulcini, Fabio Cimmino e sicuramente ne dimentico qualcuno, che 7, 8 anni fa non conoscevano nulla o quasi della Borgogna e che invece oggi conoscono e divulgano con grande maestria i vini di questa zona.

Domaine Voillot: E’ un Domaine di grandi tradizioni, che gode di ottima reputazione a Volnay. Basti sapere che nelle loro cantine hanno bottiglie che risalgono ai primi decenni del 20° secolo. Jean- Pierre Charlot è il genero di Joseph Voillot, ancora vivo, con il quale ha collaborato per molti anni fino a prendere le redini del Domaine a metà degli anni ‘90. Jean-Pierre è un personaggio a tutto tondo, ha insegnato per molti anni enologia a Beaune e moltissimi degli attuali giovani rampanti sono stati suoi allievi e hanno mantenuto con lui un rapporto stretto e vero. Pur avendo apportato alcuni cambiamenti, soprattutto in cantina, Jean- Pierre Charlot è rimasto fedele al concetto di classicismo borgognone. (G. M.)

TasteFace, il social network enogastronomico

Pubblicato da aisnapoli il 15 Feb 2009

logo.gifSiamo felici di annunciare l’apertura ufficiale di un sito web di cui la nostra associazione si fa promotrice: http://www.tasteface.com/
TasteFace è un social network e nasce per far condividere la passione per il “gusto”.

E’ un posto dove condividere storie ed esperienze su vino, cibo, abbinamenti, ricerca di ristoranti, grandi chef, e ovviamente sommellerie. Dalle nuove ricette, alla sperimentazione di sapori, dall’organizzazione di eventi, agli incontri per appassionati, tutto quello che riguarda il nostro amato mondo del gusto può essere discusso su TasteFace.

Ognuno di noi, una volta iscritto, ha a disposizione strumenti davvero interessanti per interagire con gli altri.

Si possono fondare gruppi specifici, il cui limite è solo la fantasia dei partecipanti, in cui aprire discussioni sui temi scelti. All’interno di ogni gruppo esiste infatti un forum per scambiarsi opinioni e consigli.

Ogni iscritto può scrivere articoli nel suo blog personale che può pubblicare all’esterno o lasciare visibile solo ai partecipanti.

E’ secondo noi un’occasione di ulteriore confronto, pubblicizzazione di iniziative e connessione con nuove persone che si avvicinano con curiosità ed interesse ad un mondo che noi conosciamo bene e che a volte è troppo settario.

Il mio invito è di iscrivervi e partecipare attivamente segnalandoci qualunque cosa sia attinente al mondo della enogastronomia e raccontandoci le vostre esperienze in questo settore.

Tommaso Luongo

Delegato AIS Napoli

www.aisnapoli.it

Master Aglianico 2009: si aprono le danze

Pubblicato da aisnapoli il 14 Feb 2009

Associazione Italiana Sommeliers

Associazione Sommeliers Campania

Consorzio Tutela Vini dell’Irpinia

 

Master2009

 

M a s t e r A g l i a n i c o

 

 

2 0 0 9

 

Domenica 8 marzo 2009

Palazzo Baronale di Taurasi (AV)

Scheda di partecipazione da inviare

entro il 27 febbraio 2009 a:

Associazione Sommeliers Campania

Viale delle Querce 6, P.co “Casa Caserta Uno”

81023 Falciano di Caserta (Ce)

tel./fax 0823.345188

email: info@aiscampania.it

SEDE DEL CONCORSO

Palazzo Baronale di Taurasi (AV)

SEGRETERIA DEL CONCORSO

Associazione Sommeliers Campania

Viale delle Querce 6, P.co “Casa Caserta Uno”

81023 Falciano di Caserta (Ce)

tel./fax 0823.345188

email: info@aiscampania.it

DATA

8 MARZO 2009

PROVE SCRITTE

8 MARZO 2009 ORE 10,00

FINALE

8 MARZO 2009 ORE 18,00

 Scarica qui il modulo master_aglianico-2009.pdf

Enzo Zappalà presenta l’ADAC….il video!

Pubblicato da aisnapoli il 13 Feb 2009


Enzo Zappalà ha presentato l’ADAC (Agitatore Degustativo Anti-Coriolis), utilizzando figure e formule matematiche per meglio descrivere il complesso problema di tipo psico-bio-fisico. Lindispensabile strumento in grado di impartire la giusta rotazione al bicchiere sotto leffetto della temibile e maligna Forza di Coriolis che agisce nella località di degustazione e contemporaneamente di quella che era presente nel luogo di produzione del vino e che ha impresso il suo segno biologico indelebile. Per approfondire qui sul sito dell’Acquabuona. (PS. Si tratta di uno scherzo…di questi tempi è sempre meglio precisare! T.L.)
Fonte: Terra dei Vini

Agrosud 2009 alla Mostra d’Oltremare: il Concorso Caciobù con l’Onaf

Pubblicato da aisnapoli il 13 Feb 2009

La 2° edizione della Fiera dell’Agricoltura e Salone dell’Industria Lattiero-Casearia conferma la formula vincente e punta sulla multisettorialità delle filiere rappresentate.

bufala.gif Il concorso caseario dedicato ai formaggi a base di latte di Bufala “Caciobù“organizzato e promosso dall’Anasb (Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina) e dall’Onaf (Associazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi), si terrà a Napoli il 22 febbraio nell’ambito della prossima edizione di Agrosud.Le commissioni giudicanti saranno composte da Maestri Assaggiatori Onaf. In gara quattro categorie: formaggi freschi, esclusa la mozzarella, con meno di 2 mesi di stagionatura; semistagionati 2-4 mesi di stagionatura; stagionati per oltre 4 mesi; formaggi fantasia e nuovi formaggi.Procede a pieno ritmo l’organizzazione di AgroSud 2009, la 2° edizione della manifestazione è in programma dal 20 al 22 febbraio 2009 presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.AgroSud 2009 si conferma un evento destinato ad un pubblico di professionisti accreditati che avranno modo di incontrare negli oltre 20.000 mq di spazio espositivo aziende, enti, istituti di ricerca che offrono soluzioni innovative per il mondo agro zootecnico e per l’Industria Lattiero-Casearia.Accanto ai grandi nomi che hanno già riconfermato la propria presenza, decine di imprese sono tornate a scegliere AgroSud quale veicolo migliore per proporsi al mercato, a testimonianza della validità del progetto strategico che mira a fare dell’appuntamento partenopeo il punto di riferimento dell’agrozootecnia per gli operatori del centro sud Italia.Aspetto dominante e soprattutto caratteristica esclusiva di AgroSud 2009 sarà la multisettorialità con la rappresentazione nella loro totalità di quattro filiere produttive “Zootecnica-Casearia, Olivicola-Olearia, Ortofrutticola e Floricola”. Filiere produttive strettamente collegate in quanto tutte facenti parte di quel mondo agricolo di cui AgroSud vuole essere fedele rappresentazione.Notevole sarà anche l’aspetto tecnico-culturale della fiera con l’organizzazione di dibattiti, convegni e tavole rotonde sui temi che maggiormente attraggono ed interessano gli operatori del settore: dalla genetica bufalina, alle agroenergie fino ai nuovi processi per la sanificazione dei caseifici. Continue Reading »

GMG e Antonio Caggiano: La Verticale in slideshow

Pubblicato da aisnapoli il 12 Feb 2009

In attesa del Report di Paolo De Cristofaro sul Taurasi di “Ieri,Oggi e Domani”(non ti preoccupare Paolo senza fretta…) la galleria fotografica dell’appuntamento dell’Enolaboratorio dedicato al Taurasi: una serata ricca di spunti e riflessioni, tanti dubbi e poche certezze!

Con Caserta si chiude il “tour delle guide” di Luciano Pignataro

Pubblicato da aisnapoli il 12 Feb 2009

Di Michela Guadagno

Si conclude all’enoteca La Botte di Casagiove con la Guida conpleta ai vini della provincia di Caserta, il tour di Luciano Pignataro delle cinque provincie campane visitate dal punto di vista enologico: in casa di Enzo Ricciardi, ospiti Gustavo Ascione e Domenico Dell’Aquila introdotti da Beatrice Crisci la presentazione del libro che completa la raccolta, l’ultima tappa casertana in collaborazione con Maristella Di Martino. Stasera l’atmosfera è decisamente di festa, nella sala del grande camino in pietra assiepati i protagonisti della guida, nei saloni dell’enoteca i banchi d’assaggio delle 48 aziende descritte.
Nella mia libreria osservo i cinque volumi, li sfoglio, un’opera preziosa di ricerca e indispensabile alla consultazione dei vini campani. Pagine e pagine di storia delle aziende vinicole, le più note e quelle meno diffuse, i vini del cuore, i disciplinari delle doc, le enoteche, i ristoranti e i wine bar delle nostre zone, insomma quello che è e chi è della Campania, non manca nulla. Leggo le dediche a firma dei coautori, Pasquale Carlo per il Sannio, Francesco Aiello, Giulia Cannada Bartoli e Ciro Cenatiempo per la provincia di Napoli, Maristella Di Martino per la provincia di Caserta: nomi a corona di un’opera compiuta a censire e recensire quello che c’è da bere sul territorio. Da riflettere un’affermazione dell’autore Luciano Pignataro, se il futuro vedrà nuovamente il supporto cartaceo, o se con l’avvento delle moderne tecnologie proporrà le prossime guide in versione digitale. Intanto, il vino della Campania è servito.

Foto: Campania che vai

Premio Sirena d’Oro di Sorrento al Monastero di Santa Chiara

Pubblicato da aisnapoli il 11 Feb 2009

PREMIO SIRENA D’ORO di SORRENTO
VII edizione del Concorso nazionale degli oli Dop
Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania
con la collaborazione di Città di Sorrento e la partecipazione dell’ Associazione Nazionale Città dell’Olio, Federdop Olio e Oleum

Si raddoppia in questa edizione con la nuova tappa a Napoli del Premio Sirena d’Oro dal 27 febbraio al 1 marzo, con un weekend molto particolare. Minicorsi di assaggio, degustazioni guidate, la scuola di cucina con i prodotti tipici della Campania e il tradizionale Salotto degli Oli Dop, un convegno sul tema “Prima Giornata Mondiale dell’Alimentazione Mediterranea – Orgoglio Mediterranea” sull’alimentazione mediterranea aperto a tutti, la premiazione degli oli vincitori delle Menzioni di Merito e un workshop riservato ad operatori, buyers e giornalisti. Tra le iniziative ecco spuntare Orgoglio Mediterranea, la prima giornata di orgoglio nazionale interamente dedicata all’alimentazione mediterranea che, dopo la presentazione a Imperia in occasione di OliOliva, sceglie l’unico concorso dedicato agli oli a denominazione di origine italiani. Creata da Fede & Tinto – Federico Quaranta e Nicola Prudente – autori e conduttori del programma Decanter di Rai Radio2 che trasmetteranno in diretta nei tre giorni della manifestazione, la giornata, realizzata con il contributo del MIPAAF, si caratterizzerà per entrare in tutte le tavole delle famiglie italiane e nei ristoranti, con pasta, riso, verdure, frutta fresca di stagione, olio d’ oliva e legumi come protagonisti assoluti e in un importante convegno incentrato sul tema.
Anche le sfide a colpi di etichetta degli oli extra vergine di oliva Dop aumentano. Partendo da Imperia, le preselezioni continuano a Roma e in Sardegna, per presentarsi a Bruxelles al Parlamento Europeo, a Trieste per Olio Capitale e sbarcare infine a Sorrento il 14 e il 15 marzo, nella splendida cornice del Teatro Tasso, per la cerimonia di premiazione della Sirena d’Oro nelle tre categorie di fruttato leggero, medio e intenso in un weekend ricco di iniziative come la cerimonia di premiazione dell’ambitissimo premio “Il Miglior Uliveto”, il convegno dal tema “il profumo dell’olio” e la VII Assise dei Consorzi di Tutela degli Oli Dop. Non poteva mancare, inoltre, la tradizionale tappa al Vinitaly – Sol di Verona dal 2 al 6 aprile. Gli appuntamenti proseguono fino al 29 marzo in tutte e cinque le province Campane con il Mese dell’Olio Dop in Campania, la manifestazione cornice del Premio Sirena d’Oro di Sorrento.

Ufficio stampa:
Marzia Morganti Tempestini, cell. 335 6130800, e-mail: marzia.morganti@tiscali.it,
Agenzia Freelance, tel. 0577272123 – 219228, e-mail: sienanews@iol.it

Per informazioni:
Segreteria Nazionale del Premio Sirena d’Oro di Sorrento: Associazione Nazionale Città dell’Olio, tel. 0577 329109 sito internet www.cittadellolio.it

Programma Salotto degli Oli Dop d’Italia
(27 febbraio- 1 marzo Monastero di Santa Chiara - Napoli) Continue Reading »

Una sera al Mavian con Terre dei Doria

Pubblicato da aisnapoli il 10 Feb 2009

Di Michela Guadagno
Mavian è una nuova struttura aperta da qualche mese a S.Giorgio del Sannio, steak-house, wine bar e pizzeria tutti insieme. Il locale è elegante e luminoso, l’accoglienza vivace e simpatica, la direzione in sala è affidata a Francesca Martusciello. L’occasione è una degustazione dei vini dell’azienda Terre dei Doria di Gennaro Iorio, chef de cave all’Hotel de Paris di Montecarlo. Sulla parete di fronte al tavolo a ferro di cavallo scorrono le slides della Riviera Ligure di Ponente, delle uve Rossese e Vermentino, dei panorami scoscesi verso il mare con i muretti a secco a definire i terrazzamenti dellla tipica viticultura delle Cinque Terre. Vengono proiettate anche immagini di floricultura, e di oliveti, cultivar Taggiasca, a ricordare le altre produzioni della regione. Intanto, viene servito in aperitivo uno spiedino di baccalà e mozzarella in tempura con spuma di patate, e fa il suo ingresso il primo vino, Vermentino Riviera Ligure di Ponente 2007 da vigne impiantate nel 1988 su un terreno giurassico e scheletrico, naso mediterraneo di basilico e salvia, la nota salmastra lascia la bocca sapida, l’influsso dell’aria marina contribuisce ad asciugare suolo e grappoli. Sulla tavola grissini a pasta lievitata con pomodoro confit e grissini a pasta non lievitata con semi di sesamo, pani naturali e integrali fragranti di cottura sulla pietra del forno. Il rosato, Rosèse 2007 da uva Rossese, è una già nota conoscenza dei simposiarchi (qui), la vicinanza con la Francia ricorda i Cotes de Provence nel colore buccia di cipolla, bella la consistenza, naso di erbe provenzali, la cipolla ramata del colore viene supportata dal profumo di un panino alla cipolla caramellata e arancia servito al momento, caldo di forno, e nel frattempo appare sullo schermo un mazzo di rose in un connubio visivo e di gusto, viene alla mente che talvolta la “vie” diventa “en rose”. Il vino è morbido, equilibrato, servito su spuma di finocchi con radicchio croccante e salvia, se il cucchiaio raccoglie la salvia l’abbinamento con il bianco Vermentino è suadente, mentre con il radicchio il rosato si accende di note fumè. Sento parlare Pino Savoia con Mario Carrabs, quello che traspare dalle parole di Pino è l’idealismo. Un raviolo tirato a mano ripieno di ricotta affumicata in salsa di cicoria è il primo piatto pensato per il rosè, bene il finale di bocca lungo e la delicata mineralità con l’affumicato del raviolo. Dei due vini finora in assaggio la consistenza è corposa, vellutata. Il rosso, il terzo vino, Rossese di Dolceacqua Superiore 2007, ha la trasparenza come i pinot nero, è vivace al colore, profumi di fresia, piccoli frutti, fragola, un lieve sentore di legno e tabacco rivela una breve sosta in barrique di 2° e 3° passaggio, risponde in bocca una marasca, frutta giovane, struttura elegante. Arriva in tavola la focaccia bianca, la piccola Di Gruttola, Sofia, interrompe il cartone dei Barbapapà, papà Antonio interviene e paragona il vino al gamay, evidente il rimando al framboise. Secondo piatto di agnello, con groppetto al pomodoro e carciofo ripieno, la decorazione di un rametto di rosmarino in tempura si accosta al Vermentino, il carciofo non vuole vino, il bicchiere del Rossese continua a esprimere agrumi, citrino, acidità al palato, struttura da vino longevo. Fuori degustazione per il dessert Moscato di Baselice Zingarella di Masseria Parisi, da bere con le michette di Dolceacqua, aroma biscottato di biscotti all’amarena e scorze d’arancia candita che vengono servite al finale, croccanti e aromatiche insieme al Torroncino Bacio di Borrillo di S. Marco dei Cavoti.

Enolaboratorio: Taurasi in verticale incrociata GMG & Caggiano

Pubblicato da aisnapoli il 07 Feb 2009

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS DELEGAZIONE DI NAPOLI

L’Enolaboratorio: un luogo di discussione e di confronto dove sperimentare la degustazione di vini “diversi” e, tra una chiacchiera e l’altra, percorrere nuovi virtuosi sentieri di conoscenza ”etilica”.

Verticale incrociata

Taurasi GMG Vinicola Taurasi 1998 - 1999 Ris. - 2000 Ris.
Vs.
Taurasi Vigna Macchia dei Goti Antonio Caggiano 2001 - 2004

Martedi 10 Febbraio ore 20,30 Euro 35.

Enoteca Divinoinvigna, via S.Freud n.33/35

Info e Prenotazioni: 081.3722670 cell.3331757480 mail: divinoinvigna@libero.it

Nonostante i continui rimandi a Plinio il Vecchio e le nobili e storiche radici, il vino campano è ancora molto giovane. Fatta eccezione per alcune aziende storiche, la rivoluzione vitivinicola Campana non ha più di vent’anni e queste considerazioni riguardano anche il Taurasi. Anteprima Taurasi si avvicina e con essa anche il Master sull’Aglianico…Allora mettiamoci a studiare: si può iniziare a definirlo? Capirne i markers organolettici?
Gmg Vinicola Taurasi e Antonio Caggiano rappresentano due storie diverse e, se vogliamo, contrapposte. Da una parte la storia di due cooperative che si fondono, la Vinicola Taurasi e Le Contrade, anno di grazia 1997, guidate da Emilio Di Placido il quale, insieme ad altri due soci, oggi è l’unico proprietario. Solo legni grandi e il tempo come alleato per l’affinamento delle sue creature.
Dall’altra, la rivoluzione di Antonio Caggiano, con la sua storia personale, il gusto dell’estetica che lo accompagna nella realizzazione della sua cantina, la collaborazione con il Professor Luigi Moio fin dall’inizio dell’avventura (1994) e l’utilizzo dei legni piccoli per il suo Vigna Macchia dei Goti. Sarà una doppia degustazione alla cieca di cinque annate in cui s’incroceranno due modi di vedere e di interpretare il Taurasi assai diversi, accompagnati dall’idee culinarie di Adele Chiagano e abilmente introdotta dal giornalista Paolo De Cristofaro, responsabile Campania Gambero Rosso.

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
www.aisnapoli.it

 

Il Rosolio in libreria

Pubblicato da aisnapoli il 07 Feb 2009

Di Angelo De Falco
E’questo un libro d’arte in cui edizione tipografica, testo narrativo,illustrazioni di Lucia Lazzaretto creano intense suggestioni… Carlo d’Altilia , nato a Vico Garganico vive a Venezia. Laurea in sociologia è poeta visivo e scrittore. Dirige” Il caffè delle lettere e delle arti “con alcuni amici ,rivista che svolge un’interessante ricerca letteraria. Tra i suoi libri citiamo “Archestrato il cuoco degli Dei” e “Bocca di Dama” raccolta di ricette del Gargano .Il Gargano è una terra magica transito obbligato tra oriente ed il Nord- Europa, particolarmente montuosa, ricca di boschi, fertile con presenza sulla costa di lagune interessanti.E’ baciata da venti quali il maestrale, la tramontana, il grecale, lo scirocco che esaltano i suoi profumi ! Di questo paesaggio l’autore evoca alcuni profumi e sapori legati al rosolio quali, l’amarena, il corbezzola,il gelsonero, il melangolo, la menta cedrina,la rosa, il limone( Il Femminiello del Gargano è il più antico limone d’Italia !). Il libro è un breve viaggio nella memoria e nel costume alimentare. L’iniziazione avvenne il giorno della prima comunione dell’autore,quando ebbe il privilegio di bere un rosolio al mandarino! Bere rosolio a quei tempisignificava sedurre i sensi, conquistare il palato, riempire di fascino segreto i nostri piaceri, scrive Carlo d’Altilia. Dal chiuso dei conventi questo elisir, antica medicina alchemica, è giunto a noi ed è stato presente nelle nostre case fino agli anni cinquanta. La modernità lo ha eclissato. E’ stato amato da D’Annunzio, Rimbaud, Verlaine, Questo è un libro di poesia visiva!.E’ scritto a quattro mani in cui alle ricette del Rosolio di nespola, di gelsonero,di alloro ,di arancia,si accompagnano le immagini liberty suggestive e delicate di Lucia Lazzarotto. Peccato che mancano le immagini delle bottiglie di rosolio e relativi bicchieri create in occasione dell’edizione di questo libro da Davide Donà, giovane ed elegante maestro vetraio in Murano –Venezia!!!

Carlo d’ Altilia “ IL ROSOLIO un piacere senza tempo” illustrazioni di Lucia Lazzarotto -Edizioni Campotto -Pasion di Prato 2004

“Indovino” concorso a squadre con l’Ais Arezzo

Pubblicato da aisnapoli il 07 Feb 2009

indovino.jpgPronti a scendere in campo e raccogliere il guanto di sfida della Delegazione Ais di Arezzo? Bastano quattro volenterosi e temerari sommelier (preferibilmente degustatori ufficiali ma sono ammessi anche i semplici aspiranti) disposti a mettersi in gioco e formare una squadra con i colori dell’Ais Napoli. Di seguito il Programma con il regolamento di partecipazione ad Indovino, concorso a squdre organizzato dall’Ais Arezzo nell’ambito Di Arezzo Wine.

28 febbraio 1 e 2 marzo

(Ingresso gratuito per i soci A.I.S. e i loro accompagnatori)

in regola con la quota associativa 2008 e/o 2009

Centro Affari e Convegni - Via Spallanzani 23, Arezzo

Domenica 1 MARZO

Presenta INDOVINO CONCORSO A SQUADRE

Regolamento di partecipazione:

Partecipano squadre composte da aspiranti sommelier, sommelier ,degustatori ufficiali, da un minimo di 4 a un massimo di 8 concorrenti ciascuna, quota di partecipazione € 15,00 a concorrente, da versre prima dell’inizio della gara.a concorrente, da versre prima dell’inizio della gara.Indipendentemente dal numero delle squadre, e dal numero dei componenti di cui sono composte, ogni delegazione deve avere un referente che ne coordina la partecipazione.

10 campioni di vini in gara: 4 bianchi, 4 rossi e 2

vini dolci, tutti italiani.

Sarà dato un’aiuto, ovvero una scelta multipla su 4 vitigni diversi per ogni campione.

Tabella dei punteggi:

10 punti se viene indovinato il vitigno.

8 punti se viene indovinata l’annata.

6 punti se viene indovinata la regione di provenienza.

4 punti se viene indovinata la denominazione.

2 punti se viene indovinata la gradazione alcolica.

Bonus di 15 punti se viene indovinato il produttore. I campioni saranno degustati singolarmente,10 minuti di tempo per consegnare la scheda compilata e firmata del vino in degustazione Aggiornamenti dei punteggi in tempo reale.Alle prime tre squadre classificate targa di riconoscimento, a tutte le altre, premio di partecipazione in vino

Componenti Giuria:

Presidente Daniela Scrobogna

Giurati: Cristiano Cini, Maurizio Zanolla

Simona Bizzarri.

(DISPONIBILI 60 POSTI)

Info iscrizioni concorso:

Maurizio Zanolla È 328-6128708

-maurizio@accademiadeipalati.it

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Un’indagine (di emergenza) in casa “A CASA”

Pubblicato da aisnapoli il 05 Feb 2009

Di Franco De Luca

Il 2 febbraio al Crowne Palace di Castellammare di Stabia c’è la presentazione dei nuovi vini dell’azienda “Cantine A CASA”. Gli ospiti, agenti di commercio e personalità illustri del mondo del vino come il presidente dell’AIS Lazio Franco Maria Ricci ed il premio Veronelli 2008 Luciano Pignataro, sembrano tutti contenti, si abbracciano affettuosamente e si scambiano convenevoli, seguono tutti l’interessante seminario nella bella sala Palizzi dell’hotel recuperato alle macerie e succesivamente si rilassano di fronte ai manicaretti dello chef Antonio Mellino, degustando i vini dell’azienda… in particolare, in ordine di servita, i bianchi 2008 Coda di Volpe, Greco e Fiano ed i rossi 2007 Piedirosso e Aglianico.
Noi sommelier siamo in 10, un team composto da membri della delegazione di Sorrento e quella di Napoli, oltre al sottoscritto figurano Fernando Caccavello, Luigi Castellano, Massimo De Simone, Vincenzo Ercolano, Luigi Esposito, Massimo Migliorino, Giorgio Napolitano e Giovanni Starace, una “allegra brigata” capitanata brillantemente da Giovanni Aiuolo (responsabile gruppo servizi delegazione di Sorrento). Si presenta da subito un importante dilemma, 6 tipologie di vini da servire e pochi bicchieri, si rende necessario un continuo lavaggio degli stessi ed anche l’esigenza di ricambi continui man mano che si prosegue nel ricco viaggio gastronomico, tutto a base di pesce, definito dallo chef. Tuttavia questi sono inconvenienti che sappiamo come affrontare, fanno parte della nostra attività, siamo addestrati per questi contrattempi e con l’aiuto del personale della struttura riusciamo a consentire una buona qualità di servizio ai commensali. Il problema che sovviene e che invece abbiamo maggior difficoltà a risolvere è la scarsa conoscenza dei prodotti dell’azienda. La società “A CASA” ha un sito web ma questo lo scopriamo soltanto lì, il suo nome è www.cantineacasa.it   da non confondere con l’azienda laziale www.cantinaacasa.it), ma difetta del principale errore di comunicazione informatica, i motori di ricerca ancora non lo (ri)conoscono e se non si possiede l’url preciso è quasi impossibile da reperire… alcuni di noi hanno passato il giorno intero a cercare informazioni sul web ma nessuno ha scovato nulla di particolarmente significativo. In eventi passati abbiamo avuto modo di assaggiare qualche bianco ma non sappiamo nulla dei rossi e siccome non si possono servire dei vini di cui non si ha conoscenza nasce l’esigenza di rimediare al più presto. La soluzione, tuttavia, resta solo una, farci spiegare quante più cose possibili da qualcuno dei presenti, magari in giro ci fosse anche l’enologo. L’enologo per fortuna c’è, è presente, e per fortuna ancora maggiore è gentile, disponibile e, soprattutto chiaro, si tratta del Dott. Maurizio Polo. Maurizio ci fornisce gli anelli mancanti e ci dà indicazioni che riteniamo tanto interessanti, al di là dell’evento in sè, da decidere di pubblicarli sul nostro blog. Per fare questo però chiamo in azienda il giorno dopo per una conversazione più accurata ed analitica delle notizie già accennate a noi tutti la sera dell’evento. Questo, in sintesi, il succo della chiacchierata sul “succo”.
In realtà i vini bianchi sono esaurientemente descritti sul sito, sono infatti riportati i terreni (tipicamente assai variabili da zona a zona, da limi a sabbie ed ancora ad argille quasi sempre di natura arenario-marnose o comunque sedimentaria), le rese per ettaro e la descrizione dei principali processi di cantina. Non è prevista chiaramente criomacerazione per la ridotta quantità di terpeni delle uve in oggetto (falanghina, coda di volpe, greco e fiano), e per tutti è definito esclusivamente affinamento in acciaio. Continue Reading »

Report: I Vini Naturali a Roma

Pubblicato da aisnapoli il 04 Feb 2009

Di Pino Savoia

Un’evento nell’evento quello tenutosi a Roma sabato e domenica scorsi. Per la prima volta , superando vecchie “beghe di partito” ed annose posizioni contrastanti, si sono trovati assieme riuniti nella stessa manifestazione produttori di vini biodinamici e naturali appartenenti ad associazioni e “sigle” diverse. Sarà pure grazie alle indomiti capacità della Tiziana Gallo di Porthos o ad una ritrovata stagione di concertazione enoica , ma il risultato per me è veramente interessante. Da operatore del settore che deve farsi un’idea sui vini, assaggiarli e selezionarli, beh non essere costretto a barcamenarmi tra tre o quattro eventi in luoghi geografici e dell’anima diversi è una piccola soddisfazione ed una grande comodità. Se a questo poi aggiungiamo che eventi di tal fatta vengono organizzati solo al Nord ( unica eccezione l’Elogio dell’Imperfezione organizzato dall’ AIS Napoli qualche tempo fa…) il cerchio si chiude. Col proposito ( che è già più di un’idea…) di cambiare almeno un po’ le cose e di riaprire il cerchio verso il Sud inizio il mio racconto - ormai non si può più partecipare ad un qualsiasi evento enogastronomico che il buon Tommaso non ti chieda un report- dei vini che più mi hanno favorevolmente impressionato. Doveroso incipit campano con ben tre aziende irpine a tenere banco: Cantina Giardino, Picariello, Il Tufiello.
Splendida performance dei vini di Antonio e Daniela Di Gruttola caratterizzati da forte personalità e grande riconducibilità al vitigno. Sopra tutti il Greco Adam 2006 che è un’esplosione di aromi di frutta cotta e secca ( fichi, datteri), spezie del lontano Oriente, finissime note fumè e sensazioni minerali che solo nei più grandi Riesling alsaziani è possibile ritrovare. A patto di saper corteggiare il vino senza ansie di “prestazione”… E che dire poi dell’Aglianico Nude 2004? Austero, elegante , incisivo, si dona al naso con un ampio e variegato corredo aromatico ( frutti rossi, spezie fini, torrefazione, humus, radice di liquirizia, argilla) che ritrovi in un’invidiabile corrispondenza naso-bocca. Chapeau!
Non senza emozione assaggio il Fiano di Avellino di Picariello che riscosse enorme successo tra gli enofili con l’annata 2004. Un vino che ancor oggi stupisce per la meravigliosa verve evolutiva. La versione 2006 che invece è in degustazione appare nella sua veste luminosa di giallo paglierino carico, dove a farla da padrona sono nuance fruttate e dolci a discapito un po’ di quelle floreali e minerali che ci saremmo aspettati conoscendo il Fiano di Ciro che rimane pur sempre uno dei migliori in Campania. Come dire Historia magistrae vitae…
In degustazione ora il Fiano Don Chisciotte di Guido Zampaglione. Due ettari di vigneto dell’azienda agricola di famiglia coltivati in maniera naturale regalano nel bicchiere un vino carismatico, elegantemente floreale ed equilibrato. Erbe aromatiche, crosta di pane e nocciola i profumi che si rincorrono ad ogni successiva olfazione e che predispongono ad un assaggio piacevolissimo. Fresco e sapido il Don Chisciotte seduce per la sua complessità e persistenza senza con ciò essere volgarmente opulento. Il Piemonte si “inchina” di fronte a sua grazia il Fiano…

Foto di Mario Carrabs
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A tutto c’è un limite…

Pubblicato da aisnapoli il 03 Feb 2009


Wine Date
by FrontPageFilms

Si può degustare di tutto…esistono associazioni che si occupano in modo professionale di approfondire l’analisi sensoriale di aceto balsamico, caffè, tè…e “chi più ne ha più ne metta” ma non mi risultano, ad oggi, associazioni specializzate in questo campo.Se qualcuno vuole colmare questa lacuna associativa faccia presto…San Valentino si avvicina!!! (T.L.)

Report Serata SuperTuscan all’Enolaboratorio

Pubblicato da aisnapoli il 02 Feb 2009

Di Pasquale Brillante.

La crisi sta facendo ritornare con i piedi per terra i viticoltori che per anni hanno puntato a produrre solo vini muscolosi con l’uso dei vitigni internazionali nella Toscana del sangiovese e del Brunello? Sicuramente l’appeal che avevano questi vini negli ultimi tempi si è un po’ appannato.Momento di riflessione su questi vini ma anche voglia di valutare la loro capacità di resistere al tempo sono i motivi che hanno portato alla Enolaboratorio dedicato ai SUPERTUSCAN all’enoteca DivinoinVigna. Motivo ancor piu’ nobile la volontà di donare l’incasso in beneficenza all’associazione “Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese”. Otto vini in degustazione ,ai quali se ne è aggiunto un nono all’ultimo momento dono di uno dei partecipanti. I vini sono stati serviti alla cieca in 2 batterie , nella prima erano 5 e nella seconda 4.Peccato per la Tenuta di Trinoro Vintage 1998, che ha provato a resistere, dando inizialmente l’impressione di poter essere degustato , ma poi ha dovuto cedere al noto sentore di tappo che non perdona. Ahinoi…Per quanto riguarda la prima batteria dei vini nessuno dei 5 ha avuto immediati esplosioni olfattive,in ogni caso tutti i partecipati hanno subito preferito il primo e il quinto bicchiere che davano l’impressione di essere decisamente una spanna più su. Dovendo scegliere 2 vini da portare alla selezione successiva tutti sono stati d’accordo: il primo stentava ad aprirsi ma a tutti dava l’impressione di poter migliorare e che fosse solo questione di tempo e di temperatura.L’ultimo della batteria che dal colore sembrava il piu’ longevo mostrava una buona piacevolezza sia al naso che al palato. Alla fine vengono svelati: il primo era il Tignanello e l’ultimo il Sassicaia.Gli altri vini della batteria, a parte il secondo che sapeva di tappo, erano il Giorgio I e lo Schidione . I quattro vini della seconda batteria , sono sembrati tutti più interessanti e già piacevoli al primo naso.Forse rispetto ai primi avevano avuto più tempo per ossigenarsi e questo ha permesso loro di tirare fuori i sentori varietali.In questa batteria il primo ed ed il secondo vino sono stati quelli che subito hanno accesso l’attenzione dei presenti .Interessanti al naso ma anche al gusto.Il primo meno intenso ma più equilibrato al palato.Il secondo più intenso nei profumi ma meno equilibrato al palato.Il terzo vino pur essendo piacevole al naso, al gusto ha evidenziato un tannino ancora evidente che non ha incontrato il gusto dei presenti.Per quanto riguarda il quarto vino si presentava con profumi intensi erbacei e mentolati che si riproponevano con la stessa intensità anche al gusto.Un vino decisamente ancora troppo sbilanciato verso le durezze.Prima di passare a degustare le prelibatezze gastronomiche di Adele , tutti d’accordo nella scelta dei tre vini da podio che è stata :

1.Tignanello 2000 Marchesi Antinori 1^ vino della 1^ batteria
2.Lupicaia 1998 Castello del Terriccio 1^ vini della 2^ batteria
3. Guado Al Tasso 1998 Marchese Antinori 2^ vino della 2^ batteria

La nota negativa, se cosi si può dire è venuta dall’Ornellaia .Un vino ancora non equilibrato con delle note balsamiche eccessivamente pregnanti. Una menzione và fatta per Il Giorgio I Riserva 97, unico prodotto con quasi 100% di sangiovese , se si esclude un 4% di Merlot dichiarato in etichetta.E’ un vino che è piaciuto ,nonostante le note ossidative,mà non poteva competere con i primi tre vini.Il Sassicaia ha sfiorato di poco il podio a scapito del Guado al Tasso.

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Tignanello 2000 Marchesi Antinori
Varietà : Sangiovese (80%) Cabernet Sauvignon (15%) Cabernet Franc (5%)

Il colore ancora di un rubino intenso, solo un accenno lieve di unghia aranciata. E’ il vino della serata , ha stentato ad aprirsi ma alla lunga ha battuto tutti.
Al naso sensazione dolci di frutta di bosco matura e di prugna cotta , poi note vegetali e speziati che si fondono armoniosamente, il vino è cangiante a piacevole.Al gusto si mostra subito morbido e caldo ed ancora piacevolmente sapido e fresco.I tannini presenti ma ben amalgamati, rendono il vino equilibrato e armonico.Nella serata dei supertuscan, il vino a base sangiovese , sbaraglia quelli a base cabernet. Continue Reading »

Presentazione Guida dei Vini di Caserta all’Enoteca La Botte

Pubblicato da aisnapoli il 02 Feb 2009

SuperTuscan in slideshow

Pubblicato da aisnapoli il 01 Feb 2009

Ad Avellino gli Stati Generali del Vino in Campania

Pubblicato da aisnapoli il 01 Feb 2009

La città di Avellino ospiterà la prestigiosa manifestazione promossa dalla Regione Campania - Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive, che si propone di delineare le prospettive del settore

Prospettive internazionali per la produzione vitivinicola regionale, il futuro della commercializzazione dei prodotti, analisi dei mercati mondiali, qualità e territorialità: sono solo alcuni degli elementi che caratterizzeranno gli Stati Generali del Vino in Campania, grande evento promosso dalla Regione Campania dedicato alla filiera vitivinicola di una delle regioni a più alto tasso di enoicità del Bel Paese. Un’area ampia ed eterogenea, nella quale affondano le radici del vino mediterraneo, e che oggi evidenzia un fermento straordinario grazie alle sue oltre 400 aziende, le 3 Docg, le 18 Doc, ma soprattutto grazie ad un patrimonio ampelografico che non ha paragoni nel mondo. Ad ospitare gli Stati Generali del Vino in Campania - in programma nei giorni 6 e 7 marzo prossimi - sarà la città di Avellino. Una scelta strategica, quella della Regione Campania, che testimonia l’importanza del territorio dell’Irpinia nell’ambito della produzione vitivinicola regionale. Gli Stati Generali del Vino in Campania vedranno coinvolta l’intera Regione, a partire dalla città di Avellino, attraverso un ricco programma che toccherà vari luoghi ma che soprattutto si svilupperà interessando enti ed istituzioni, ma anche scuole e associazioni, con eventi ed allestimenti dislocati sull’intero territorio. Oltre alle sessioni scientifiche e di confronto, si terranno infatti degustazioni, mercatini, incontri culturali e dibattiti, che faranno da corollario agli Stati Generali del Vino e coinvolgeranno prima di tutto la cittadinanza irpina nell’importante evento, ma anche tutte le altre province nelle quali il vino riveste un’importanza storica. Momento centrale della manifestazione sarà senza dubbio la sezione scientifico-congressuale, che si svolgerà presso l’auditorium della Banca della Campania di Avellino, a Collina Liguorini. I simposi in programma durante le due giornate costituiranno il nucleo fondamentale degli Stati Generali, e vedranno la presenza in città di esperti e protagonisti del mondo vitivinicolo nazionale ed internazionale, che approfondiranno i vari aspetti legati alla produzione e al mercato del prodotto, individuando le reali prospettive per l’intera regione nel settore vitivinicolo. A completare il ricco programma sarà il Press Tour “Stati Generali del Vino in Campania”: giornalisti di rilevanza nazionale ed internazionale saranno ospiti in Irpinia durante i giorni dell’evento, e avranno la possibilità di scoprire quanto si sta muovendo in Campania non solo nell’ambito vitivinicolo ma anche in quello economico e turistico. Il territorio irpino sarà “raccontato” alla stampa attraverso i suoi prodotti d’eccellenza e i suoi luoghi, partendo dai borghi recuperati che oggi costituiscono un importante trampolino di lancio nell’ambito delle politiche di sviluppo del turismo rurale. Agli Stati Generali del Vino in Campania farà seguito, il giorno 8 marzo, “Anteprima Taurasi Vendemmia 2005”, evento di presentazione agli operatori specializzati della nuova annata del più importante dei vini rossi irpini, il Taurasi Docg, giunto alla sua settima edizione e fortemente sostenuto in questi anni dalla Regione Campania e dallo Stapa Cepica di Avellino. “Gli Stati Generali del vino, che si terranno ad Avellino il 7 e 8 Marzo 2009 - spiega l’Assessore all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania, Andrea Cozzolino - saranno l’occasione per discutere, confrontarsi e mettere a punto strategie condivise e concordate. Sarà quello il contesto in cui dare voce a tutti, ascoltando e verificando insieme agli esperti del settore, le strategie per innovare e perfezionare le iniziative in campo. E’ questa la strada su cui ci siamo sempre mossi in questi anni e su cui continueremo a muoverci anche per il futuro”.

Foto: Apertura degli Stati Generali, 1789

Stati Generali del Vino in Campania

Ufficio Stampa e Comunicazione

Diana Cataldo 320.4332561

Raffaele Del Franco 349.2675984

E mail: statigeneralidelvino@libero.it - Sito web: www.stapacepicaavellino.com

Antonio Albanese sommelier…Un mito!

Pubblicato da aisnapoli il 01 Feb 2009

Parte la raccolta firme per premiare Antonio Albanese con il diploma di sommelier Ais honoris causa…(T.L.)

Seminario preliminare per l’iscrizione al Gruppo Servizi

Pubblicato da aisnapoli il 01 Feb 2009

Cari amici e colleghi,
continua l’excursus formativo del Gruppo di Servizi Regionale anche quest’anno all’insegna di grandi novità e forti stimoli.
Il 2009 si apre con un incontro riservato ai sommelier che intendano far parte del nostro Gruppo di Servizi. Quindi nuovi sommelier ed aspiranti sommelier in prossimità dell’esame di terzo livello potranno partecipare al seminario preliminare all’iscrizione al GDS Regionale mercoledì 11 Febbraio 2009 alle ore 19,30 presso l’Hotel Gabbiano di Bacoli .
A questo primo appuntamento potranno prendere parte solo i sommelier ed aspiranti sommelier delle delegazioni di Napoli, Comuni Vesuviani, Caserta, Penisola Sorrentina, previa prenotazione ai rispettivi Responsabili del Servizio Provinciali o Delegati.
In calce al comunicato troverete il programma del seminario.
Sicuro di un vostro gradito interessamento Vi porgo i miei più Cordiali Saluti

Pino Savoia
Referente Regionale Servizi AIS Campania

N.B: Si prega di segnalare la propria partecipazione, magari in commento a questo post, per consentire agli organizzatori di stimare, seppur approssimativamente e per ragioni logistiche, il numero dei partecipanti

Programma del seminario Hotel Gabbiano

- Ore 19,30. Inizio lavori e registrazione dei presenti

- Ore 20,00. Saluti del Presidente AIS Campania Antonio Del Franco

- Ore 20,15. Presentazione dei Responsabili Provinciali del Gruppo di Servizi

- Ore 20,30. Illustrazione del Regolamento del Gruppo di Servizi Regionale

- Ore 21,30. Attitudini e modalità di funzionamento del GDS

- Ore 22,30. Fine dei lavori