Archivio di: Gennaio 2010

Contiene 1.850 Litri di Chiaretto. Record In Cina Per la più Grande Bottiglia di Vino Del Mondo

Pubblicato da aisnapoli il 31 Gen 2010

1794490454-contiene-1-850-litri-chiaretto-record-in-cina-per-grande.jpgPechino, 27 gen. (Ign) - E’ la bottiglia di vino più grande mai realizzata al mondo. E a strappare il record all’Austria, sono stati dei produttori di vino del Liaoning, nel nord della Cina. L’immenso recipiente contiene 1.850 litri di eccezionale Chiaretto, il triplo del vino contenuto nell’ex bottiglia dei record che era stata realizzata dagli austriaci.” Siamo molto orgogliosi - hanno affermato i produttori cinesi della ‘Wang Chen Vini’ -. Il nostro vino è molto buono. Tutti noi abbiamo bevuto un bicchiere da questa bottiglia per festeggiare l’impresa”. Non ce ne voglia la Wang Chen Vini ma preferiamo al Chiaretto made in PRC i 490 litri di Kracher, produttore austriaco di Illimitz, a cui apparteneva il precedente record. (T.L.)
Fonte: Adnkronos

2 Grapes, 4 Wines, 1 Good Time

Pubblicato da aisnapoli il 31 Gen 2010

Di Karen Phillips

red_wine_grape_1.jpgNebbiolo and Nero D’Avola. I could not have imagined the vast range of discussions that could have arisen during this wine tasting. There are so many things to say about our Winerdì last Friday that I don’t know where to start. So, let’s begin at the beginning. Our host, Fabrizio Erbaggio began the evening as usual with a brief history of Nebbiolo. Grown primarily in Piedmont, it can also be found in the Valtellina valley in Lombardy. It is a difficult grape to cultivate, so as Fabrizio put it, much attention is needed in the vineyards as well as in the cantina. At this point we try our two Nebbiolo wines; Nino Negri’s La Tense (Sassella Valtellina Superiore DOCG) and Vietti’s Perbacco 2006 with a degustazione led by Luca Massimo Bolondi. We could have spent the evening discussing only these two. One might think that the same grape would produce wines that are similar. Similar in some ways, yes, but we noted the that the difference in region, terraced vineyards and sandy silty based soil of Nino Negri’s wine produced a wine that was lighter in color. Vinification played a big part in taste and aroma. Vietti’s Nebbiolo, Luca pointed out was very elegant. This wine had a deeper color and treated us to cherry and dried flower aromas. This wine also spent quite a bit of time in legno-ten months in barriques then another 16 months in oak casks. Practically the same process used for Barolo.
Next…Nero D’Avola from Sicily. Two wines; Firriato’s Chiaramonte Rosso 2007 and Morgante’s Don Antonio 2005. Two choices that represented the grape and Sicily very well. Nero D’Avola, in fact, loves the hot Sicilian sun and is not found in many other places around the world. So what did we see in these two wines? Chiaramonte, a wine on Gambero Rosso’s list of best value for the money, has a dark ruby color, aromas of red fruits and spices as well as a good balance of tannins and acidity. This wine spends 6 months in barriques as compared to Don Antonio’s 12 months in oak barrels. Ah, Don Antonio, already a favorite of a few people in the audience and after trying myself, I could understand why. Sweeter aromas, darker color, smoother tannins, and a stronger acidity gave the wine the vote for the favorite of the evening.
Once again, Winerdì achieved what it had set out to do. Give wine lovers of all levels a greater understanding of a particular wine in a comfortable, casual multicultural environment. At the end of the evening, Fabrizio and Luca were already throwing ideas around for future themes. Stay tuned!!!

19 Febbraio, Con l’Onaf Napoli al Gaia Lounge per “Pecorino …e Pecorini”

Pubblicato da aisnapoli il 29 Gen 2010

locandina-serata-gaia.JPGVenerdì 19 febbraio (ore 21,00) appuntamento al Gaia lounge restaurant di Napoli (centro storico) per “Pecorino …e Pecorini” per cena a tema con gran finale dedicata alla degustazione guidata di quattro formaggi pecorini. Il menu a cura dello Chef Luca Marotta sarà accompagnato dai vini dell’azienda Kettmeir.
Il menu:
- Pane cu u maccu
- Scagliuozzoli con ciccioli e ricotta
- Tortino di melanzane con ricotta, provola e pomodorini
- Fusilli avellinesi con fonduta di lariano speziato,
noci e cinghiale
- Tagliere di formaggi pecorini
(Vastedda del Belice, Pecorino di Laticauda, Fiore Sardo
DOP, Conciato Romano) abbinati a confetture o miele
- Torta ricotta e pera
Nel corso della serata il Maestro Assaggiatore Salvatore Varrella, responsabile della Delegazione ONAF di Napoli, eseguirà una dimostrazione pratica di caseificazione. Costo della serata 35 euro (30,00 per soci onaf e amici tipeatalia). Per informazioni 081294804.

Tutto pronto per l’inaugurazione dell’Auditorium “Oscar Niemeyer”. Oggi alle 11.30 il taglio del nastro

Pubblicato da aisnapoli il 29 Gen 2010

banner300.jpgSono passati quasi 10 anni da quando, nel suo studio al n.3940 della Av. Atlantica di Rio de Janeiro, l’architetto Oscar Niemeyer consegnava a Domenico De Masi  il “concept” consistente in un plastico e in alcune tavole dell’auditorium, il tutto accompagnato da un disegno-dedica. Dieci anni di polemiche, ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato, una vera e propria telenovelas in stile brasiliano che domani si concluderà con il taglio del nastro da parte del presidente Antonio Bassolino. L’inizio della cerimonia inaugurativa è prevista per le 11.30, a seguire ci sarà l’incontro con la stampa e poi il concerto della Fanfara dell’Arma dei Carabinieri.

La mostra in Villa Rufolo – Gli eventi non si concentreranno tutti all’interno dell’Auditorium, anche Villa Rufolo sarà teatro degli eventi in programma, alle 16 ci sarà il vernissage della mostra dedicata al maestro Oscar Niemeyer sulle Architetture Italiane. Questa è l’esposizione che celebra il lavoro in Italia del grande architetto di Rio De Janeiro. La mostra è curata dall’architetto vicentino Luca Biancoviso, presidente dell’Associazione Culturale IEC – Indipendent Event Center. L’esposizione non vuole essere una mostra tecnica dedicata ad architetti e progettisti, ma una mostra di architettura che trasmetta a tutto il pubblico che affluirà a Ravello, per assistere all’apertura del nuovo Auditorium, la passione di Oscar Niemeyer per il mestiere dell’architetto e per l’architettura in sé, che per lui è metafora della vita, nonché il suo interesse per i progetti come strumenti con cui arrivare a contatto con le persone, vero oggetto della sua ricerca di progettista. La mostra, che si tiene in Villa Rufolo, resterà aperta al pubblico fino al 28 Febbraio.

I Talenti del Bolshoi – I primi a calcare il palcoscenico dell’Auditorium Oscar Niemeyer saranno i giovani talenti della Escola do Teatro Bolshoi no Brasil, che si esibiranno, alla presenza del Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, nel Gala di danza in programma alle ore 19 del 29 gennaio. Sono invitati, come si legge nel Manifesto affisso in questi giorni nella città di Ravello, tutti i giovani ravellesi che studiano sansa.
Unica estensione straniera del Teatro Bolshoi di Mosca, la Escola do Teatro Bolshoi no Brasil ha come missione la formazione di artisti-cittadini ed il sostenimento e diffusione dell’arte-educazione. Oltre a qualificare ballerini per il mercato professionale con diverse attività culturali e educative, l’istituzione democratizza l’accesso all’arte e promuove il senso di appartenenza e la qualità di vita per gli alunni.
Il programma presentato dal Bolshoi si divide in tre movimenti: Chopiniana, Divertissement, E se io ti raccontassi il mio segreto? Si viaggia con la mente, spaziando da atmosfere romantiche a momenti di grande virtuosismo, fino a una riflessione profonda sul senso della danza e della vita.

Tre giorni ricchi anche di appuntamenti enogastronomici con la presenza di tutti ristoranti stellati della Campania…e l’Ais Campania c’è! (T.L.)

Fonte: www.auditoriumoscarniemeyer.it

30 e 31 Gennaio: a Salerno Vitigno & Terroir

Pubblicato da aisnapoli il 29 Gen 2010

locandina-ais.jpgSabato 30 e Domenica 31 Gennaio 2010

Convento di Santa Sofia - Centro Storico di Salerno

III Edizione di VITIGNO & TERROIR

Il Salotto del Vino Monovitigno Autoctono Campano

Ovvero

La straordinaria varietà dei Vitigni campani si confronta e si racconta
attraverso i terroir di produzione più vocati!

Per una volta i vitigni rubano la scena agli uomini e si rendono disponibili a raccontarsi nel modo più espressivo e compiuto: attraverso le zone di produzione principali ed i terroir più vocati!La ricchezza e l’unicità della nostra celebre “Campania Felix” si esprime nella straordinaria varietà ampelografica di vitigni che, da oltre 3000 anni, colloca la nostra regione fra le eccellenze produttive nazionali.Non solo grande varietà ma anche intrinseca qualità ed enorme potenzialità che i principali vitigni campani hanno ancora da esprimere: vitigni che hanno una diffusione su tutto il territorio regionale e che, data la molteplicità della tipologia di terreni, si esprimono ogni volta con peculiari caratteristiche e tipicità uniche.E sono proprio queste differenze, sottili o macroscopiche che siano, che intendiamo scovare e mettere in luce con la manifestazione Vitigno&Terroir, iniziativa organizzata dalla delegazione A.I.S. di Salerno, in collaborazione con il Comune di Salerno, la Provincia di Salerno, l’Enoteca Provinciale di Salerno e l’Istituto Alberghiero di Salerno.Giunto ormai alla sua terza edizione e forte della significativa crescita sperimentata nelle edizioni precedenti, quest’anno la manifestazione si estenderà su 2 giorni, e precisamente il fine settimana del 30 e 31 Gennaio 2010, presso il Convento di Santa Sofia nel Centro Storico di Salerno.I principali vitigni campani, Aglianico, Piedirosso, Fiano, Greco, Falanghina e Coda di Volpe, presi a campione fra i territori delle 5 province e messi a confronto diretto, su banchi di assaggio monovitigno.Ogni vitigno avrà il proprio spazio mescita, affiancato da uno spazio didattico dove sommelier professionisti saranno a disposizione di chiunque voglia approfondire le tematiche degli assaggi e le differenti peculiarità dei vari prodotti.Una occasione unica ed irripetibile quindi per approfondire la conoscenza di tutti i territori regionali, delle nostre grandi eccellenze vitivinicole, e di come questi due elementi si influenzino a vicenda: passione e rispetto per la propria terra, approfondimento ed analisi ma anche piacere e convivialità.Integrerà l’iniziativa la presenza dell’Enoteca Provinciale di Salerno, dinamica realtà per la promozione e la tutela delle produzioni vitivinicole della Provincia di Salerno, che sarà presente con un proprio banco di assaggio: sarà pertanto possibile fare anche una dettagliata survey delle migliori produzioni della Provincia Salernitana.A completare ed impreziosire l’evento ci saranno una serie di incontri, chiamati “I Volti del Vino” accessibili su prenotazione ad un numero limitato di persone, in cui ci si potrà confrontare in maniera diretta con i produttori, seguiti nelle degustazioni dai sommelier AIS: massimo 10 persone riunite attorno ad un tavolo, insieme al produttore e ad un sommelier sposteranno le tematiche del vino a livello più personale, permettendo di approfondire l’identità, le problematiche e la filosofia di produzione.E ancora ogni giorno si terrà 1 grande laboratorio, anche questo accessibile solo su prenotazione, in cui si intavoleranno discussioni strettamente legate al tema della manifestazione, in compagnia dei maggiori esperti del panorama enologico campano.Non mancheranno banchi di assaggi di prodotti tipici salernitani.

Programma dell’Iniziativa Sabato 30 Gennaio

Ore 17.00: Apertura dei 6 grandi banchi di degustazione degustazione vino, ognuno dedicato ad 1 dei principali vitigni campani. Presso ogni banco un sommelier professionista AIS fornirà un supporto didattico completo alle persone che si approcceranno all’assaggio.
Apertura dei banchi di assaggio di prodotti tipici.

Ore 18.00: Incontri con “I Volti del Vino”; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Grotta del Sole, Cantine Tora, Mila Vuolo, Tenuta Spada, Amarano. Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.

Ore 19.00: Incontri con “I Volti del Vino”; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantina Barone, Cantine Tora, Il Cancelliere, Tenuta Spada, Amarano.
Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.

Ore 20.00: Incontri con “I Volti del Vino”; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantine Tora, Tenuta Spada, Amarano. Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.

Ore 21.00: Laboratorio: l’Aglianico in Campania a cura di Gennaro Reale, del gruppo Vigna Viva; 6 aglianico di diversi terroir in degustazione.

Ore 23.30: Chiusura della prima giornata della manifestazione.

Domenica 31 Gennaio

Ore 17.00: Apertura dei banchi di degustazione degustazione vino.
Apertura dei banchi di assaggio di prodotti tipici.

Ore 18.00: Incontri con “I Volti del Vino”; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantine Tora, Amarano.Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.

c.. Ore 19.00: Incontri con “I Volti del Vino”; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantine Tora ,Il Cancelliere, Amarano.
Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.

d.. Ore 20.00: Incontri con “I Volti del Vino”; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantine Tora, Amarano.Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.

Ore 21.00: Laboratorio: la Falanghina in Campania a cura di Vincenzo Mercurio, consulente in enologia; le microvinificazioni di falanghina dell’Azienda San Paolo… la Falanghina dell’Acqua, dell’Aria, del Fuoco e della Terra.

Ore 23.00: Chiusura della manifestazione e saluti per la prossima edizione.

Ulteriori informazioni possono essere richieste ai seguenti referenti:

Nevio Toti: 339.4875512 Vittorio Guerrazzi: tel. 347.2221045

Le prenotazioni per i laboratori “I Volti del Vino” possono essere fatti via mail all’indirizzo: sommeliersalerno@tiscali.it specificando il giorno, l’ora e il produttore che si intende incontrare.

G-Zona alla Città de Gusto Napoli con la Costa d’Amalfi

Pubblicato da aisnapoli il 27 Gen 2010

tintore-le-viti.jpgDopo la bella serata dedicata alla Verticale Doppia di Caggiano e Molettieri, il calendario di Città del Gusto Napoli Wine Lab propone il primo appuntamento della sezione “G-Zona”, un ciclo di incontri ad alto tasso di studio e approfondimento, nelle quali gli esperti di Gambero Rosso analizzeranno ai raggi X ciò che di interessante sta accadendo a proposito di determinate zone, sottozone, vitigni, stili produttivi.Per questo primo incontro di G-Zona i riflettori sono puntati sulla Costa d’Amalfi, uno dei luoghi più belli del pianeta ma anche zona fra le più affascinanti e sorprendenti per gli appassionati alla ricerca di emozioni al di fuori delle tradizionali rotte vitienologiche. “Più che una degustazione, sottolinea Paolo De Cristofaro, ideatore e curatore di Città del Gusto Napoli Wine Lab, sarà un viaggio alla scoperta di uno dei più ricchi giacimenti ampelografici della regione, con le sue decine di varietà autoctone letteralmente salvate dall’estinzione, con le sue terrazze strappate alla roccia che per una volta non fanno apparire ridondante un’espressione come viticoltura eroica. Un percorso a tappe con il contributo di vecchi e nuovi protagonisti che ne svelano le straordinarie potenzialità grazie a vini di indiscutibile carattere e originalità ma soprattutto di straordinaria versatilità di abbinamento, ideale punto di contatto fra terra e mare, che fanno della Costa d’Amalfi e delle sue sottozone di Furore, Ravello e Tramonti, un terroir realmente unico al mondo“.
Come per tutti gli altri appuntamenti di Città del Gusto Napoli Wine Lab, la prima parte della serata sarà incentrata sugli aspetti storico-geografici, culturali e viticoli della zona, col supporto di documenti originali e inediti materiali audiovisivi, ma soprattutto con le testimonianze dal vivo delle aziende protagoniste. Nella seconda parte tutta l’attenzione si sposterà su quanto racconta il bicchiere in termini di riconoscibilità e identità stilistica attraverso le diverse tipologie che compongono il variegato quadro della Costa d’Amalfi. Saranno 12 i vini in degustazione, scelti tra le migliori riuscite delle 5 cantine della zona inserite nella guida Vini d’Italia 2010 di Gambero Rosso: Marisa Cuomo di Furore, Ettore Sammarco di Ravello, Giuseppe Apicella, Fattoria San Francesco e Andrea Reale di Tramonti.Come di consueto la degustazione sarà accompagnata da sfizi e finger food pensati per l’occasione dagli chef di Città del Gusto Napoli Antonio Russo e Giovanni Pastore e dal maestro pizzaiolo Michele Leo.
L’appuntamento è per le ore 20 di Giovedì 4 febbraio presso Città del Gusto Napoli.

Per Informazioni e prenotazioni
Città del Gusto Napoli – Via Coroglio, 57/104 – Napoli (Zona Bagnoli)
Tel: 081.198.08.900/902 -Mail : eventi.na@cittadelgusto.it
www.gamberorosso.it

La prenotazione ad ogni singola serata e’ obbligatoria e impegnativa, fino ad esaurimento posti.
Il costo di ogni singola serata della sezione G-Zona e’ di € 35,00 a persona (€ 30,00 per abbonati speciali Gambero Rosso, soci Ais, Slow Food e Onav).

Il biglietto può essere acquistato, entro due giorni dalla data dell’ evento, direttamente presso la segreteria della Città del Gusto Napoli oppure tramite e- commerce sul sito www.gamberorosso.it
Per accedere alla degustazione e’ necessario esibire il biglietto di acquisto all’ ingresso.
Le prenotazioni effettuate, senza acquisto del biglietto, saranno considerate nulle.

foto: G.Lamberti

Riapre il teatro più bello del mondo…

Pubblicato da aisnapoli il 27 Gen 2010

sancarlo_palcoreale.jpgGrande attesa per l’inaugurazione, dopo lunghi e complessi lavori di restauro, del Real Teatro San Carlo di Napoli con il capolavoro mozartiano Clemenza di Tito, (direttore Jeffrey Tate e regista Luca Ronconi). Il Massimo napoletano, vero e proprio gioiello di architettura teatrale viene restituito alla città in condizioni smaglianti ritrovando la magnificenza borbonica assieme ad una dotazione tecnologica di primissimo livello grazie a due anni di progettazione ed un investimento complessivo di 65 milioni di euro per 300 giorni di lavori e 200 operai coinvolti. Messa a nuovo la platea, il teatro è stato finalmente adibito di foyer, aria condizionata e due sale prove di 4mila metri quadrati. Tra il pubblico ci saranno il Sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta, il Ministro della cultura Sandro Bondi ed il cardinale Crescenzio Sepe. È atteso anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Insomma big event e naturalmente…l’Ais Napoli c’è! (T.L.)
“… Non c’è nulla in tutta europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la pallida idea.
Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita
…” (Stendhal, 1737)

Enolaboratorio: Vericale di Boca Il rosso delle donne Castello Conti

Pubblicato da aisnapoli il 26 Gen 2010

rosso2.jpgENOLABORATORIO ® 2009/2010 Divinoinvigna Enoteca e AIS Napoli

DIVINOINVIGNA E ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS Delegazione di Napoli

presentano

Giovedì 28 Gennaio Enolaboratorio: Il nebbiolo dell’Alto Piemonte

Verticale di Boca Il rosso delle donne Castello Conti

Boca Castello Conti 2004 - Boca Castello Conti 1998 - Boca Castello Conti 1996 - Boca Castello Conti 1991 - Boca Castello Conti 1987 - Boca Castello Conti 1985

Giovedì 28 Gennaio, ore 20.30. Costo della serata € 40

Enoteca Divinoinvigna – Via S. Freud, 33/35 – Napoli
Info e prenotazioni: divinoinvigna@libero.it – 081 3722670 – 329 6467600

Giovedì 28 Gennaio si conclude il primo trimestre di incontri presso l’Enoteca Divinoinvigna di Via S. Freud a Napoli. In verticale il Boca Castello Conti, il nebbiolo dell’Alto Piemonte, alla presenza di Elena e Paola Conti. Una denominazione minore, se paragonata ai celebri e blasonati Barolo e Barbaresco, un nebbiolo quasi dimenticato, figlio dell’ Alt(r)o Piemonte, ma che rappresenta la testimonianza più convincente del sempre più raro connubio tra verace matrice territoriale e puntuale identità varietale e che merita tanto rispetto. La serata sarà condotta da Mauro Erro, con gli abbinamenti proposti da Adele Chiagano.

Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

www.aisnapoli.it

Napoli, 20 e 21 Febbraio: a Palazzo San Teodoro il Salotto degli oli Dop e le lezioni di cucina con gli chef CHIC

Pubblicato da aisnapoli il 26 Gen 2010

PREMIO SIRENA D’ORO di SORRENTO VIII edizione del concorso nazionale degli oli Dop
Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, con la collaborazione di Città di Sorrento e la partecipazione dell’ Associazione Nazionale Città dell’Olio, Oleum, Federdop e ICE

olio_oliva.jpgAl Salotto degli oli Dop d’Italia la Scuola di cucina è…CHIC. Il 20 e 21 febbraio a Palazzo San Teodoro di Napoli l’olio extravergine di qualità protagonista delle lezioni di cucina con gli chef della CHIC. Sabato 20 e domenica 21 febbraio a Palazzo San Teodoro di Napoli all’interno del Salotto degli oli Dop d’Italia appuntamento con le lezioni di cucina degli chef dell’Associazione CHIC Charming Italian Chef che insegneranno l’uso corretto dell’olio extravergine di oliva nella preparazione dei piatti della tradizione, reinterpretati in chiave moderna. Nella due giorni partenopea si potrà vedere all’opera un vero e proprio poker di “assi dei fornelli”, costituito da 3 campani e 1 toscano, che abbineranno l’alimento principe della dieta mediterranea ai tanti gioielli agroalimentari dei loro territori e sveleranno al pubblico presente alcuni segreti della loro cucina d’autore.Dopo l’inaugurazione con Marisa Laurito, Donna dell’olio 2010, ad aprire le danze, alla presenza dei giornalisti italiani e stranieri che giungeranno a Napoli per l’evento, sarà il maestro pizzaiolo Enzo Coccia de La Notizia di Napoli - prima e unica pizzeria a essere segnalata nella guida Michelin – che alle 15,00 di sabato 20 febbraio guiderà il pubblico alla scoperta dei segreti per ottenere un impasto perfettamente lievitato e digeribile.
Alle 17,30 sarà la volta di Rosanna Marziale, chef in rosa del ristorante Le Colonne di Caserta, finalista ad Alicante all’ultimo Concorso internazionale dell’olio extravergine d’oliva “Lo Mejor de la Gastronomia”. Domenica mattina alle ore 10,30 si parte con Lino Scarallo di Palazzo Petrucci di Napoli - primo chef del capoluogo partenopeo insignito della stella Michelin – che da sempre nella sua cucina dà ampio spazio all’olio di qualità per poi terminare con Matia Barciulli, chef stellato dell’Osteria di Passignano di Tavernelle Val Di Pesa (Fi) che rappresenterà degnamente la Toscana, regione ospite dell’edizione 2010. Ad affiancare gli chef durante le loro performance e a illustrare i numerosi pregi degli oli extravergini di oliva di qualità sarà il professore Raffaele Sacchi, docente presso il Dipartimento di Scienza degli Alimenti alla Facoltà di Agraria di Portici dell’Università Federico II di Napoli e autore di numerosi testi sull’olio extravergine di oliva.Gli abbinamenti dei piatti con i vini saranno curati dall’AIS Campania.

Per informazioni:
Segreteria Nazionale del Premio Sirena d’Oro di Sorrento:
Associazione Nazionale Città dell’Olio
Tel. 0577/329109

Ufficio stampa:
Marzia Morganti Tempestini, cell. 3356130800, e.mail: marzia.morganti@gmail.com
Laura Gambacorta, cell. 3492886327, e-mail: laugam@libero.it

Roma, 30 e 31 gennaio: I Vini Naturali all’Hotel Columbus

Pubblicato da aisnapoli il 25 Gen 2010

flyer-vini-naturali.jpg

Le Bufale Campane scendono in piazza…

Pubblicato da aisnapoli il 23 Gen 2010

 Di Ettore Guerrera

COMUNICATO STAMPA LI SI.B. LIBERO SINDACATO BUFALE. CONTRO L’ (IN)DECISIONE DEL MINISTRO ZAIA

bufala.jpgLe Bufale Campane, stanche delle notizie false e tendenziose riportate dagli organi di stampa ed amplificate dalla grande massa di blogger e facebooknauti, scendono in campo per tutelare la loro onorabilità DOP. Non ci sentiamo tutelate dalle Associazioni di categoria, dalle associazioni allevatori, dalla Regione Campania, dal Ministero e dai salumieri che spacciano per Mozzarella di Bufala Campana DOP anche il plebeo fiordilatte vaccino. Le nostre preoccupazioni, già dichiarate all’inizio dell’anno sono diventate drammaticamente reali. La richiesta di commissariamento avanzata da Zaia è solo il primo passo verso la soluzione più grave: la richiesta della Mozzarella Padana DOP. Contro questa decisione del Ministro abbiamo stabilito in assemblea di avviare un periodo di agitazione in cui potremmo decidere improvvise interruzioni della mungitura e delle prestazioni sessuali a favore dei tori.
PROCLAMIAMO IMMEDIATAMENTE LO SCIOPERO DELLA MUNGITURA. Da Lo sciopero si articolerà così per ben due settimane a partire da lunedì 25 Gennaio. Da Lunedì a Giovedì solo le zizze anteriori mentre dal venerdì a Domenica solo le zizze posteriori. Sono previsti presidi davanti alle stalle.Tutte le bufale sono e resteranno a carico dell’azienda, per questo si invitano le Bufale che non hanno ferie residue a mettersi a disposizione dell’azienda per fornire la propria attività in asciutta. Chiediamo un incontro urgente con gli organi preposti per avere un quadro preciso della situazione, per sapere quali caratteristiche deve avere realmente la mozzarella di Bufala campana DOP e quali prospettive ci sono per il miglioramento della razione giornaliera e per conoscere quali provvedimenti si intendano adottare per scongiurare la richiesta della mozzarella padana da parte delle bufale leghiste. In attesa delle risposte manterremo ad oltranza lo stato di agitazione. Intanto organizziamo il PRIMO SCIOPERO del LATTE con marcia su Roma al muggito di “Magnateve ‘o Stracchino!”

A pochi giorni dalle dichiarazioni shock del Ministro Zaia con l’annuncio via radio del commissariamento del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP e l’inevitabile rimbalzo sui media (segnaliamo su tutti il lucido e condivisibile intervento (qui) di Gaetano Pascale, presidente Slow Food Campania) ecco il comunicato del neonato sindacato bovino del LISIB. Ogni tanto un po’ di sana ironia partenopea (pescata nei meandri di facebook) non guasta…(T.L.)

Noemy, verticale di Barbaresco a Milano.

Pubblicato da aisnapoli il 23 Gen 2010

Di Alessandro Marra
Il nostro inviato “meneghino” ci racconta di una verticale di Noemy, il Barbaresco dell’azienda di Davide Viglino.(T.L.)
Un imprevisto e un aperitivo che salta all’ultimo momento. Serata da riorganizzare. Un flash. Caspita, ma non era oggi quella verticale di Barbaresco?! Una telefonata a Giuseppe Sonzogni (nella foto)e poi via, in auto, verso la sua Enoteca Vintage a Cesano Maderno. Mezz’ora di strada e sono da lui, in Brianza. Il primo ad arrivare, alle 21 si comincia.16 dicembre. Un’unica azienda, piccola, non più di 35000 bottiglie complessive, quattro bottiglie, una sola etichetta; ‘Noemy’, una dedica di Davide Viglino alla moglie.L’azienda si trova a Treiso, il primo Barbaresco è quello della vendemmia 2003; le poche bottiglie prodotte nel 2002 non sono state messe in commercio.I vigneti sono a circa 400 metri di altitudine, su terreni prevalentemente argillosi e morenici. Sei ettari di proprietà, un cru - il Montersino - che sarà sullo scaffale a partire dall’annata 2008, appena 1500 bottiglie, boccia in più boccia in meno. Solo zinco e verderame in vigna, nessuna filtrazione, pressatura soffice e macerazione per circa due settimane in cantina. Resa di circa 65 quintali per ettaro e invecchiamento in botti grandi da 500 ettolitri. Dicevo, quattro annate. Eccole.

NOEMY 2006 (14.5%)
Rosso rubino, consistente nel calice, non perfettamente pulito (ricordate?! nessuna filtrazione). Non granché intenso l’impatto, arrivano prima i fiori e poi la frutta. Una bella viola in primo piano, si sente la nota eterea e uno sbuffo di canfora. In bocca è secco, bello caldo e con un ingresso abbastanza morbido. Più fresco che sapido, menomale! (penso io), se no il tannino chi lo teneva. Sorso di buone sensazioni, non lunghissimo il finale ma intenso, pulito e asciutto con ritorni di cacao e sottobosco. Abbastanza equilibrato e armonico.

NOEMY 2005 (14.5%)
Esame visivo come sopra. Naso più intenso del precedente millesimo. Qui, però, la prima donna è la prugna, poi la viola. Molto elegante, nonostante quella nota eterea un filino più accesa. Interessanti sensazioni di erbaceo e di balsamico. In bocca è secco, caldo mica da ridere pure questo, più morbido. Sorso più denso, ricco, con una chiara impronta di radice di liquirizia e anche più duraturo quanto a persistenza. Il tannino è molto fitto, c’è sempre quella bella dose di freschezza che aiuta e aiuterà pure a tavola. Unico neo, forse, una leggera tendenza amarognola finale. Bella struttura.

NOEMY 2004 (14.5%)
Qualche piccola virata verso sfumature più mature del colore, per il resto come i due precedenti. Poco meno intenso del 2005, ma che eleganza ragazzi! Onnipresente la viola, una nota calda di frutta in confettura, lampone e menta selvatica, un chiaro accento minerale, figlio del territorio (il più alto della zona di produzione del Barbaresco). E in più, finale lungo e coerente con le sensazioni olfattive, senza l’amarognolo. Armonico.

NOEMY 2003 (14.5%)
Colore più fitto, più caldo, come ci si attenderebbe ripensando all’andamento dell’annata. Naso più fruttato, molto intenso, di marasca e ciliegia sotto spirito, una viola un po’ appassita e una speziatura di chiodi di garofano, decise percezioni di etereo su uno sfondo vegetale e balsamico. Sorso apparentemente più caldo dovuto a una freschezza più sfumata, morbido. Finale discretamente lungo, di fiori appassiti e liquirizia soprattutto. Tannino vigoroso. Annata già pronta, direi, di quelle che non aspetterei molto prima di portarla in tavola.

Il prezzo? Poco più di 20 euro a bottiglia, 2 happy hour e ½ nella città della madunina. Che dite, avrò rimpianto l’aperitivo?!

La Vie en Noir

Pubblicato da aisnapoli il 22 Gen 2010

la-vie-en-noir.jpgdi Luca Massimo Bolondi

Ingredienti:
1 grande vitigno,
2 produttori altoatesini,
1 produttore umbro,
1 produttore siciliano,
1 enologo giovane e promettente,
1 comunicatore appassionato madrelingua inglese,
1 vicedelegato provinciale ais,
valenti collaboratori quanto basta,
abbondante pubblico bilingue.

Preparazione:
riunire il pubblico bilingue in un’enoteca. Presentare il grande vitigno dividendolo in due parti, una da filtrare attraverso l’enologo e l’altra attraverso il comunicatore, amalgamate entrambe bilingue. Ripetere l’operazione con il succo dei quattro produttori, degustandoli ripetutamente dopo un’accurata stappatura. In chiusura, aggiungere le delizie alimentari ottenute dai valenti collaboratori e protrarre la degustazione fino a quando il pubblico bilingue avrà una lingua sola, quella del grande vitigno. Servire caldissimo in freddi venerdì sera d’inverno.

Marche consigliate per la migliore riuscita:
grande vitigno:
Pinot Noir
produttori altoatesini: Hans Haas e Hofstatter
produttore umbro: Antinori Castello della Sala
produttore siciliano: Cusumano
enologo giovane e promettente: Vincenzo Di Meo
comunicatore appassionato madrelingua inglese: Karen Phillips
vicedelegato provinciale ais: Fabrizio Erbaggio
valenti collaboratori: Stefano Pagliuca, Cinzia Dal Monte, Ezechiele Merone
enoteca: CiaoVino
abbondante pubblico bilingue: VOI

Ciao Vino:Head to Head…Nebbiolo and Nero D’Avola, 29 Gennaio

Pubblicato da aisnapoli il 21 Gen 2010

bicchieri-di-vino.jpgASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER DELEGAZIONE DI NAPOLI

I WINERDI di Ciao Vino

“Head to Head…Nebbiolo and Nero D’Avola…”
Another wine lesson of English
With Karen Phillips and Vincenzo Di Meo
Venerdì 29 Gennaio ore 20 Euro 25

And in this corner….Nebbiolo…grownin Valtellina, at the foot of the Alps, near Lake Como as well as in the Piedmont region of Italy. Sensitive, thin skinned, and for some, more difficult to deal with than our friend Pinot Nero. A grape that produces wines that can vary in body, tannin and acidity. . How does this grape compare when put beside Nero D’Avola? A grape that loves the hot Sicilian sun and rich soil, and is sometimes referred to as ‘Calabrese’?
Ciao Vino’s Winerdì series is going to tackle this with a Head to Head…Nebbiolo and Nero D’Avola. We’ll try two wines made from each grape. Discuss how the climate, territory and vinification techniques differ. We’ll observe the aromas, colors, taste and then let you be the judge. The cost of the evening is 25 Euro and includes an informal wine tasting as well as a buffet afterwards. The fun starts at 8pm. For more information or to sign up contact andiamotrips@gmail.com, fabrizioerbaggio@libero.it or call 348 590 7349 or 081 509 0425.

Ciao Vino, Via Madonna del Pantano, 50 Varcaturo

29 January at 8 pm

 

Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

www.aisnapoli.it

 

22 Gennaio, La Sfantasiata alla Fortezza Normanna

Pubblicato da aisnapoli il 21 Gen 2010

fortezza-normanna.jpgAssociazione gli amici della “SFANTASIATA ”
Chef per una sera con lo chef di turno:
Alberto Marulli dell’azienda “Monte della Torre” Francolise (Ce)
Aiuto in cucina: Antonio Ruggiero
Piatto: zuppa di cicerchie e fagioli con olio Monte della Torre

Menu

Frivolezze e crostoni vari

Zuppa di cicerchie e fagioli con guanciale del suino casertano

“Fil di Ferro” con aglio in camicia, pomodorino invernino e
olivastro casertano con molto molto peperoncino
(per i deboli di bocca senza)

Pecorino del Matese con marmellata di arancia amara

Bavarese al “cantarellus cibarius” ( dico: fungo galletto)

Corso di cucina e metodo di cottura di un piatto preparato dallo chef Antonio Ruggiero

venerdì 22 gennaio 2010 ore 20,00 contributo euro 20,00 - Ristorante Fortezza Normanna in Villa Cirelli

Via Madonna di Loreto borgo medievale di Vairano Patenora (Ce) Tl. 339 8079330

SFANTASIATA” è un termine coniato da Luciano Di Meo e da Antonio Ruggiero e divulgato alla Fortezza Normanna di Vairano Patenora. La “Sfantasiata” è diventata un appuntamento fisso con cadenza settimanale dove ci si incontra con amici interessati alla cultura enogastronomica. Il gioco sta nel non mettere un prezzo vero e proprio, ma un semplice contributo di partecipazione (circa 20 euro) che serve solo per finanziare la serata successiva. Alla base di questi incontri tra amici, oltre al piacere dello stare insieme, non c’è il puro e semplice assaggio del cibo ma la condivisione della curiosità nei confronti non solo dei prodotti e degli artigiani di eccellenza del territorio dell’alto casertano ma di altro ancora. Si potrebbe quasi definire un appuntamento “terapeutico”, aperto a tutti quelli che sono incuriositi dalla cultura enogastronomica.Voglio ricordare tra gli storici il duo: Davide Cacciatore e Gaetano Avallone.

Strada consigliata per raggiungere il ristorante : uscita Caianello, imboccare la strada prima del Gran Caffè Cocco di Vairano Scalo e svoltare a destra per Marzanello poi  seguire la segnaletica ad ogni incrocio per circa 2 km e mezzo.

Napoli, Corso per Sommelier di Secondo Livello all’hotel Ramada

Pubblicato da aisnapoli il 19 Gen 2010

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS DELEGAZIONE DI NAPOLI

CORSO AIS DI SECONDO LIVELLO in partenza con l’Ais Napoli…

logo_aisnapoliit1.jpgParte il Secondo Livello del Corso Ais per sommelier. Ogni martedi a partire dal 9 Marzo 2010 alle ore 20.00 presso il Ramada Naples, Hotel & Centre Conference, via Galileo Ferraris n.40 - Napoli. Un affascinante viaggio etilico nelle terre del vino d’Italia e del Mondo. La quota di iscrizione al corso è pari a 480,00 euro, da versare alla sede regionale dell’Ais Campania con bonifico bancario indicando nella causale il nominativo ed il corso di riferimento. Quest’anno sperimentiamo assieme una novità: ogni lezione saranno quattro i vini in degustazione. Possibilità di parcheggiare la macchina presso il garage adiacente all’Hotel (tariffa forfettaria agevolata di 3 euro)
 

ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA – B.C.C. DI CASAGIOVE
IBAN: IT91 J089 8774 8400 0001 0330 616
Euro 480,00
Causale:nominativo + Secondo livello Napoli

Info: 0823.345188 info@aiscampania.it

 

Dietro una semplice bottiglia di vino si celano affascinanti storie di vigne, di donne, di uomini e di tradizioni. Scopriamole assieme: Diventa Sommelier…

 

CALENDARIO Lezioni

MARTEDI’ 09/03/2010  n.1 - Tecnica della Degustazione

MARTEDI’ 16/03/2010  n.2 – Valle D’Aosta e Piemonte

MARTEDI’ 23/03/2010  n.3 - Lombardia e Trentino Alto Adige

MARTEDI’ 30/03/2010 n.4 – Toscana e Liguria

MARTEDI’ 06/04/2010 n.5 - Veneto e Friuli Venezia Giulia

MARTEDI’ 13/04/2010 n.6 – Emilia Romagna e Marche

MARTEDI’ 20/04/2010 n.7 – Puglia, Calabria e Basilicata

MARTEDI’ 27/04/2010 n.8 – Sicilia e Sardegna

MARTEDI’ 04/05/2010 n.9 – Umbria e Lazio

MARTEDI’ 11/05/2010 n.10 – Abruzzo, Molise e Campania

MARTEDI’ 18/05/2010 n.11 - Vitivinicoltura nei Paesi Europei

MARTEDI’ 25/05/2010 n.12 – Viticoltura nei Principali Paesi del Mondo

MARTEDI’ 08/06/2010 n.13 - Vitivinicoltura in Francia

MARTEDI’ 15/06/2010 n.14 - Vitivinicoltura in Francia

MARTEDI’ 22/06/2010 n.15– Approfondimento sulla Degustazione e Autovalutazione

 

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
www.aisnapoli.it

Pinot Nero….What Else?

Pubblicato da aisnapoli il 19 Gen 2010

Di Karen Phillips

clooney.jpgWhere do I begin? Winerdì, January 15th shone the spotlight on Pinot Nero. Vincenzo Di Meo and Fabrizio Erbaggio led discussions (in 2 languages) on this finicky grape. A grape that is often difficult to cultivate. It has very thin skin, so at times, it can be succeptable to infections, rot and mildew. It is at home in regions with a dry, cool climate. And the fun doesn’t stop here. It needs to be carefully monitored during the vinification process, as well. It ferments violently and may boil which speeds up the fermentation process. But enough about its problems. Vincenzo calls this an elegant wine and with the wines chosen for our evening, we were able to see why.First stop, Sicily with Cusamo’s Pinot Nero 2007. Here we have a wine whose vineyards are in the south. The first time with Pinot Nero for Cusamo. A nice effort. The vineyards are 800 meters above sea level. A different soil than the northern Italy where Pinot Nero is usually grown. It needed a while to breathe. It was interesting to notice how the aromas as well as the flavor slightly changed over the course of the evening.Going up the boot, we arrive in Umbria with Castello della Sala’s Pinot Nero della Sala 2005. These grapes are harvested at 400 m above sea level and according to the web site, fermentation completed at 26°C in French oak barriques (Alliers, Troncais), as well as malolactic fermentation. The wine is aged in the barriques for 8 months, after which it is bottled. It is then aged in the bottles for 15 months in the historical cellars of Castello della Sala, before release. As Vincenzo always points out, the territory always has an impact on the final product. This was quite evident during the tasting. I will not say that it was better than the Sicilian offering, only different. Two wines from Alto Adige, Frank Haas Pinot Nero 2005 and Hofstatter Mazon Riserva 2004. Here we have elegance displayed in each wine with the intense aromas of red berries, cherries, and wild berries. Fabrizio commented on how Pinot Nero is the perfect wine because it is easy to pair with a wide variety of dishes.We enjoyed the wines with our buffet afterwards; pizza from Stefano Pagliuca, polenta with a rich ragu sauce, lasagna, and insalata rinforza.

Luoghi Comuni: Gioia del Colle ed il Primitivo, Divinoinvigna 21 Gennaio

Pubblicato da aisnapoli il 18 Gen 2010

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS DELEGAZIONE DI NAPOLI

ENOLABORATORIO® 2009/2010
Divinoinvigna Enoteca e AIS Napoli

presentano

Luoghi Comuni: Approfondimento sul Primitivo di Gioia del Colle

Primitivo Riserva 2006 / Azienda Giuliani - Purpureus 2007 / Cantine Ferri - Primitivo 2005 / Azienda Guttarolo - Polvanera 17 2006 / Azienda Polvanera - Primitivo Fatalone 2005 / Azienda Fatalone.

Giovedì 21 Gennaio, ore 20.30. Costo della serata € 30
Enoteca Divinoinvigna – Via S. Freud, 33/35 – Napoli
Info e prenotazioni: divinoinvigna@libero.it – 081 3722670 – 329 6467600

 

gioia-del-colle.jpgDopo la doppia verticale con le Aziende Agricola Giuliani e Fatalone continua il viaggio attorno al Primitivo di Gioia. Giovedì 21 Gennaio, presso l’Enoteca Divinoinvigna in via S. Freud si prosegue con la degustazione di cinque aziende di Primitivo di Gioia del Colle: Azienda Agricola Giuliani, Cantine Ferri, Polvanera, Fatalone e Guttarolo. Cinque aziende in degustazione rappresentative al meglio di una doc capace di regalare ancora tante ed entusiasmanti sorprese. La serata sarà condotta da Mauro Erro, con gli abbinamenti proposti da Adele Chiagano

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
www.aisnapoli.it

 

Terremoto in Haiti: Appello per le donazioni

Pubblicato da aisnapoli il 17 Gen 2010

nph.jpgAppello urgente della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus che nella capitale Port au Prince ha numerosi progetti tra cui un ospedale pediatrico, un orfanotrofio e Scuole di strada nei quartieri più colpiti. Servono urgentemente aiuti. La Fondazione Francesca Rava rappresenta in Italia N.P.H. organizzazione umanitaria internazionale presente in Haiti da 22 anni con numerosi progetti in aiuto all’infanzia, impegnata per portare soccorso alla popolazione di questo paese, vero inferno in terra colpito dal terremoto che ha causato migliaia di vittime. L’ospedale pediatrico Saint Damien, l’unico dell’isola e il più grande dei Caraibi, assiste 25.000 bambini l’anno, inaugurato nel 2006, è gravemente danneggiato e i 150 bambini degenti sono stati evacuati, il suo pronto soccorso continua ad essere operativo e un importante centro di riferimento per i soccorsi, arrivano in continuazione centinaia di persone gravemente ferite in cerca di aiuti. Il centro di accoglienza dei volontari N.P.H. è crollato e alcuni sono dispersi, tutti i volontari italiani sono però salvi.I 600 bambini dell’orfanotrofio N.P.H e del Centro di riabilitazione “Casa dei piccoli Angeli”, unico sull’isola, sono salvi.Non ci sono notizie delle condizioni delle 17 Scuole di strada che accolgono 5.000 bambini ogni giorno, che non erano comunque a scuola al momento del sisma. Padre Rick Frechette sacerdote e medico in prima linea direttore N.P.H. Haiti sta coordinando i soccorsi con il suo staff e dall’Italia è in volo per Haiti un gruppo di 7 medici volontari della Fondazione per portare immediato aiuto, accompagnati da un meccanico una guardia giurata e un panettiere.Servono urgentemente fondi per sostenere i soccorsi medici d’emergenza, gli scavi delle macerie per salvare i dispersi, ricostruzione dell’ospedale.

Per donare
Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus
Tel 0254122917

bollettino postale su C/C postale 17775230;
bonifico su c/c bancario BANCA MEDIOLANUM SpA,
Ag. 1 di Basiglio (MI) IT 39 G 03062 34210 000000760000
causale: terremoto Haiti

con carta di credito anche chiamando lo 02 5412 2917

la Fondazione è Onlus la donazione è deducibile il bilancio è revisionato da KPMG

Grazie di cuore per quello che potrete fare per i bambini di Haiti e le loro famiglie ancora una volta duramente colpiti da questa incredibile e devastante calamità!

Mariavittoria Rava
Presidente

20 Gennaio, Verticale doppia di Taurasi alla Citta del Gusto di Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 17 Gen 2010

locandina-taurasi-wine-lab.jpeg

Stelle ai fornelli, il 25 gennaio alla scuola di cucina Dolce & Salato di Maddaloni

Pubblicato da aisnapoli il 17 Gen 2010

giuseppe-daddio.jpgGli stellati Enrico Cerea e Alfonso Caputo per presentare i corsi 2010 della scuola di cucina In programma a Maddaloni, in provincia di Caserta, lunedi 25 gennaio, alla scuola di cucina Dolce & Salato di Giuseppe Daddio e Aniello di Caprio, un programma gastronomico a … Mostra tutto4 mani e 5 stelle Michelin. Ai fornelli Enrico Cerea del ristorante a 3 stelle Vittorio a Bergamo e Alfonso Caputo del ristorante a 2 stelle La Taverna del Capitano di Nerano. Due nomi di prestigio scelti per inaugurare i corsi alla scuola di cucina e presentare il programma delle lezioni per l’anno 2010. “Questi due grandi chef – spiega Giuseppe Daddio, patron della scuola di cucina Dolce & Salato di Maddaloni – ci regaleranno momenti emozionanti in una cucina fatta di materie prime manipolate secondo i concetti di una ristorazione d’èlite. Cerea e Caputo inaugureranno i corsi 2010 della nostra scuola, che vuole con le stelle presentare il nuovo programma gastronomico”. Nomi di prestigio che daranno dunque il via ai corsi alla scuola di cucina Dolce&Salato, aperta a cuochi di ogni dove, per confrontarsi ai fornelli con la continua ricerca di materie prime ed elaborazione di nuove ricette, ma anche agli appassionati del settore. “Corsi naturalmente che si differenziano in base alla preparazione degli chef – illustra Di Caprio – si passa dai corsi per gli appassionati per la cucina a quelli per i cuochi di professione” Del resto la scuola di cucina Dolce& Salato di Maddaloni nasce appunto come strumento di formazione per cuochi e pasticcieri che operano nel settore. Obiettivo? Migliorare il campo della cucina e della pasticceria, settore in continua crescita in termini di domanda. “Il consumatore è sempre più esigente – continua Daddio – e il nostro intento è trasmettere, attraverso la scuola, ai nostri corsisti: carattere, entusiasmo, anima e passione per questo lavoro. E in questo percorso coinvolgiamo ogni anno i grandi chef del settore, partendo dai colleghi di ristoranti con stelle Michelin, la cui arte ai fornelli è riconosciuta a livello internazionale”. E’ il 25 dunque la prima tappa, alle ore 9 il via. La presentazione durerà fino al primo pomeriggio e sarà possibile venire fino all’ora di pranzo, sedersi ai banchi della scuola, fare domande e gustare qualche piatto. A giornalisti, cuochi e appassionati del settore presenti sarà presentato il programma delle lezioni dell’anno 2010 e chi è interessato, potrà approfittarne per iscriversi. Dolce&Salato Via Forche Caudine 81024 Maddaloni (CE) Tel/Fax 0823.436022 - Tel. 0823.202049 www.dolcesalatoscuola.com
UFFICIO STAMPA Luisa Del Sorbo ph (+39) 3401617578 info@30nodi.com www.gustomediterraneo.it

Un anno di Ais Napoli…

Pubblicato da aisnapoli il 16 Gen 2010

Un anno intenso e persistente appena concluso…Tante novità “bollono in pentola” per il 2010! (T.L)

Concorso “Secondino Freda” all’Ipsar Petronio di Pozzuoli

Pubblicato da aisnapoli il 16 Gen 2010

logo-accademia-italiana-della-cucina.jpgGrande attesa all’Ipsar “ Petronio” di Pozzuoli per la Manifestazione enogastronomica “Secondino Freda” indetta dal MIUR e dall’Accademia della Cucina Italiana, che vedrà la premiazione a livello nazionale del docente di cucina dell’Ipsar di Giarre, prof. Iemmi.I lavori saranno introdotti dal Dirigente Scolastico Maurizio Piscitelli e vedrà la partecipazione di S.E. Vescovo di Pozzuoli S G. Pascarella, il Sindaco di Pozzuoli Dott. P. Giacobbe, il Direttore Scolastico Regionale, il Presidente dell’ Accademia della Cucina Prof. G. Ballerini, Dott. M. Freda , Dott. G. Gasparro.
Durante la manifestazione saranno premiati tre allievi dell’Istituto “Petronio “ che si sono distinti per la professionalità acquisita nel settore enogastronomico.
Si ringraziano per la partecipazione gli sponsor: La Strada del Vino dei Campi Flegrei, Biscottificio Baino, Pastificio Oro Giallo, Caffetteria Serapide di Pozzuoli, Mercato Ittico di Pozzuoli che hanno permesso la realizzazione della manifestazione.

La cerimonia si terrà il giorno 20/01/’10 alle ore 10.30 presso l’IPSAR “PETRONIO” – via Matilde Serao, 13 – Monterusciello – Pozzuoli – NA tel. 081-5241131

Presentazione romana del Sirena d’Oro 2010

Pubblicato da aisnapoli il 15 Gen 2010

Appuntamento raddoppiato con il gusto, a Napoli il 20 e 21 febbraio per il Salotto dell’Olio DOP e il 27 febbraio a Sorrento per la proclamazione dei vincitori del Sirena d’Oro. Intanto la Campania promuove i suoi sapori con i numerosi eventi del Mese dell’Olio DOP’

olive.jpgIl Premio Sirena d’Oro di Sorrento sarà l‘evento clou del Mese dell‘Olio DOP in Campania. Una lunga serie di iniziative con l’intento di esaltare i sapori della regione faranno da cornice all’evento più importante dell’anno dedicato agli Oli DOP prodotti su tutto il territorio nazionale, giunto quest’anno alla sua ottava edizione grazie all’impegno dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania con il Comune di Sorrento e con la partecipazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Federdop, Oleum e ICE che ha visto crescere anche il numero dei partecipanti, saliti quest’anno ad oltre 170.Questo e altro, nella presentazione del Sirena d’Oro 2010 tenutasi stamattina a Roma presso la Stampa Estera, alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania Gianfranco Nappi, che ha aperto i lavori dicendo: “Diamo il via ad una kermesse all’insegna della qualità e dell’eccellenza agroalimentare italiana. Come assessore regionale vivo con orgoglio una realtà, quella campana, capace di primeggiare nel comparto olivicolo insieme a tante altre aree del paese. Volendo citare alcuni numeri - ha continuato l’Assessore Nappi - nel panorama olivicolo nazionale la Campania vanta 72.219 ettari di coltivazione dell’olivo, e con una incidenza pari a 6,1% della quota nazionale si colloca al 5° posto della graduatoria delle regioni che destinano superfici agricole a questo tipo di attività: primeggia infatti la Puglia (31,9% della superficie nazionale), seguita dalla Calabria (16,3%), dalla Sicilia (13,4%) e dalla Toscana (8,2%). La superficie regionale si ripartisce in questo modo: 38.997 ettari a Salerno (54% del totale regionale), 13.746 ettari a Benevento (19%), 8.858 ettari a Caserta (12,3%), 8.500 ettari ad Avellino (11,8%), 2.118 ettari a Napoli (2,9%). Siamo dunque pronti - prosegue l’Assessore - all’ottava edizione di un premio, il Sirena d’Oro, che partendo da Sorrento ha saputo coinvolgere l’intero mondo dell’agroalimentare Made in Italy, attraverso una sana e suggestiva competizione tra i sapori dei nostri territori. Da domani la Campania festeggerà il suo quarto olio DOP – conclude l’Assessore Nappi - quello della Valle dell’Ufita (Avellino). L’olio DOP oggi è sacrificato dalla GDO, messo in difficoltà. Non è giustamente remunerato per la cultura che è contenuta dentro la bottiglia. Momenti come questo servono anche a far comprendere quanto è importante l’olio DOP, e quanto è giusto che sia equamente remunerato. Propongo che in occasione del Salotto degli oli DOP a Napoli si attivi un piano strategico per far sì che il Premio Sirena d’Oro non rimanga un evento isolato, ma diventi un’occasione di valorizzazione dell’Olio DOP italiano 365 giorni all’anno”. Insieme all’Assessore Nappi, presenti all’incontro moderato dalla giornalista del TG1 Economia e curatrice della rubrica Terra e Sapori, Anna Scafuri anche il Sindaco della città di Sorrento Marco Fiorentino, il Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi, il Presidente Federdop Silvano Ferri, il Responsabile olivicoltura e valorizzazione Regione Campania Luciano D’Aponte e il funzionario dell’ICE di Napoli Carlo Ercolino. Il Sirena d’Oro 2010 entrerà nel vivo sabato 20 febbraio con l’inaugurazione del Salotto dell’Olio DOP a Palazzo San Teodoro di Napoli e la premiazione delle Menzioni di Merito per le DOP presenti e degli oli della Campania. In contemporanea, si apriranno i banchi d’assaggio degli Oli DOP italiani, la Scuola di Cucina con i cuochi dell’associazione CHIC Charming Italian Chef, e ai mini corsi di assaggio, allietati dalla compagnia teatrale del Teatro delle Gru. Dal 26 al 28 febbraio, il meglio dell’olivicoltura nazionale si sposta a Sorrento per l’evento più atteso, la grande festa del Sirena d’Oro, per il quale sono previste tre categorie di premiazione, in funzione dell‘intensità del fruttato: il fruttato leggero, il fruttato medio e il fruttato intenso. La premiazione avverrà sabato 27 febbraio al Teatro Tasso, preceduta da un‘altra premiazione: quella del Miglior Uliveto, riservata a possessori di fondi olivetati superiori a 5000 mq.

Le dichiarazioni
Il Sindaco di Sorrento Marco Fiorentino: “Tramite la nostra città, la Campania diviene vetrina di una buona pratica, agronomica e culturale. Vorremmo che questo prodotto si affermasse nel consumo quotidiano, e per fare ciò bisogna investire nella comunicazione. Grazie all’acquisto di un piccolo terreno con un uliveto abbandonato, il Paradisiello, la Città di Sorrento parteciperà a questa edizione del Sirena d’Oro con una propria produzione”.
Enrico Lupi, Presidente Associazione Nazionale Città dell’Olio: “Il Premio Sirena d’Oro è un evento straordinario che valorizza la Campania a livello nazionale. La Campania è stata la prima regione che ha riconosciuto il valore dell’alimentazione mediterranea. Nella battaglia del prezzo l’olio DOP può vincere solo educando e informando i consumatori. Questo attraverso comunicazione, eventi, seminari, premi come il Sirena d’Oro. Il Premio ha un funzione strategica, ma non può essere un episodio singolo, deve “durare” tutto l’anno”.
Silvano Ferri, Presidente FEDERDOP: “Questa ottava edizione fa da spartiacque tra un anno di crisi ed uno in cui il consumatore sembra tendere alla ricerca dei prodotti di qualità. L’olio DOP comunica attraverso profumi, sapori, espressioni di cultivar sviluppate nei secoli, che danno questo prodotto. Questi valori sono inimitabili, un patrimonio che noi italiani non riusciamo a valorizzare e far comprendere. Comunicare l’olio è difficile, poiché non trasmette emozioni. Occorre una comunicazione immediata, stimolante dei nostri sentimenti: l’origine e il legame con il mondo rurale, l’identificazione con il proprio territorio, valori inseriti in una comunicazione efficace”.
Luciano D’Aponte, Responsabile olivicoltura e valorizzazione Regione Campania: “Il successo del Sirena d’Oro è dovuto prima di tutto ai collaboratori: la Città di Sorrento, l’Associazione Città dell’Olio, Federdop, Oleum e ICE. In secondo luogo alla serietà della selezione, fatta in tutta Italia. I premiati delle diverse edizioni testimoniano l’eccellenza su tutto il territorio olivicolo nazionale”.
Carlo Ercolino, funzionario ICE Napoli: “La nostra mission è quella di promuovere il made in Italy, quindi la nostra funzione in questo Premio è quella di fare da canale privilegiato per il commercio dell’olio DOP all’estero. Bisogna che le istituzioni facciano sistema per promuovere qualità, combattere i prodotti “italian sounding”, con un marketing accattivante”.
Laura La Torre, DG Controllo - Ispettorato MIPAAF: “È fondamentale una comunicazione corretta. Ci sono oggi miriadi di esperti improvvisati, troppe informazioni che confondono il consumatore. Le istituzioni devono muoversi nella stessa direzione tentando di risolvere un problema legato alle DOP che esiste. I rischi che si corrono sono quello della banalizzazione (non chiudere le certificazioni, ma portare avanti i prodotti davvero meritevoli) e dell’usurpazione (alla quale provvedere con le dovute sanzioni), così come la confusione originata dai numerosi marchi collettivi che stanno nascendo“.

Fonte: Nove.Firenze.it

Anno nuovo, sito nuovo per Luciano Pignataro

Pubblicato da aisnapoli il 15 Gen 2010

 

pigna.bmp 

 

Anno nuovo, sito nuovo www.lucianopignataro.it

 

Apre ai commenti!

I vini, i ristoranti, i prodotti, i luoghi da favola, le città da mangiare, l’informazione sulle iniziative, i dibattiti e le polemiche
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Corso per Sommelier: Primo Livello con l’Ais Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 14 Gen 2010

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS DELEGAZIONE DI NAPOLI

CORSO AIS DI PRIMO LIVELLO con l’Ais Napoli

logo_aisnapoliit.jpgParte Lunedi 8 MARZO 2010 presso il Ramada Naples, Hotel & Centre Conference, via Galileo Ferraris n.40 - Napoli, un corso di qualificazione professionale per sommelier di PRIMO LIVELLO. IscrivendoVi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza unica per imparare a conoscere a fondo l’Arte del bere giusto. Quindici lezioni per approfondire al meglio gli argomenti di viticoltura, di enologia e di tecnica di degustazione. La comunicazione sul vino, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante e l’Associazione Italiana Sommelier, a pieno titolo, ha contribuito e contribuisce a far crescere il movimento intorno al vino con la sua fondamentale opera di divulgazione. In oltre quaranta anni di storia e di attività nel mondo enogastronomico l’Ais ha qualificato il vino nella ristorazione italiana, puntando decisamente all’innalzamento del livello generale di competenza degli addetti ai lavori, ed ha diffuso, con costante impegno ed entusiasmo, la cultura del vino e del cibo per tutti gli appassionati.

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
tommasoluongo@yahoo.it 3208153647
www.aisnapoli.it

 

Dietro una semplice bottiglia di vino si celano affascinanti storie di vigne, di donne, di uomini e di tradizioni. Scopriamole assieme: Diventa Sommelier…
INIZIO LUNEDI 8 MARZO 2010 ORE 20.00
RAMADA NAPLES HOTEL & CENTRE CONFERENCE
VIA GALILEO FERRARIS n. 40 NAPOLI
Possibilità di parcheggio nel garage dell’hotel alla tariffa forfettaria di 3 euro
QUOTA CORSO + ISCRIZIONE 2010 AIS NAZIONALE: EURO 530 (450+80)
INFO: SEGRETERIA@AISNAPOLI.IT CELL.3492876717

Qui il calendario-corso-primo-livello-8-marzo.doc

Il costo di 450 euro comprende la quota di iscrizione corso, la valigetta con 3 bicchieri Bormioli Rocco, il kit didattico (Il Mondo del Sommelier, La degustazione e quaderno di degustazione e statuto). L’iscrizione all’Ais Nazionale, inoltre, da diritto all’invio della tessera di Socio, dello scudetto per la divisa di rappresentanza, all’abbonamento annuale alla rivista DE VINIS ed alla guida “DuemilaVini” edizione 2011 realizzata da Bibenda Editore in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommeliers.

La quota di iscrizione al corso è da versare con
bonifico bancario alla sede regionale dell’Ais Campania
ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA
BCC DI CASAGIOVE IBAN: IT91 J089 8774 8400 0001 0330 616
CAUSALE PRIMO LIVELLO NAPOLI e Nominativo Iscritto

ATTENZIONE: La data di versamento del bonifico per l’iscrizione al corso, in considerazione dell’elevato numero di persone che si sono dichiarate interessate, costituirà titolo preferenziale per la partecipazione al corso e comunque le iscrizioni saranno possibili soltanto fino al raggiungimento del numero massimo (50 persone) previsto per la formazione di una classe. Nel momento in cui si dovesse raggiungere questo numero verranno immediatamente chiuse le iscrizioni e ciò sarà comunicato tempestivamente sul sito dell’ AIS Napoli. Vi consigliamo pertanto di verificare questa condizione prima del pagamento. Coloro che si dovessero trovare nella spiacevole situazione, purtroppo non evitabile, di aver effettuato comunque il bonifico oltre la chiusura delle iscrizioni restando, pertanto, estromessi dal corso, potranno optare per l’inserimento nella prossima sessione (che ci impegniamo ad organizzare nel più breve tempo possibile al fine di ridurre ogni possibile disagio) o per il rimborso della quota versata.

Tastevin dedicata al Vesuvio on Ais CampaniaTV…now broadcasting

Pubblicato da aisnapoli il 13 Gen 2010

Watch live streaming video from aiscampania at livestream.com

Good News…Elena Martusciello Presidente nazionale Donne del Vino

Pubblicato da aisnapoli il 12 Gen 2010

elena-martusciello.jpgBellissima notizia per la Campania: Elena Martusciello eletta Presidente nazionale delle Donne del Vino…Congratulazioni da parte dell’Ais Napoli!

Sommelier Campania al Vinitaly 2010

Pubblicato da aisnapoli il 12 Gen 2010

vinitaly_2010.jpgVERONA 8-11 APRILE 2010 Sommeliercampania al vinitaly

Viaggio studio 08-11/04/2010

Giovedi 8

Partenza alle ore 6.30 da Benevento (P.zza Risorgimento),

ORE 7,00 Appuntamento Avellino Ovest (uscita autostrada),

ORE 7,45 Appuntamento Caserta Nord (uscita autostrada )

ORE 15.30 Visita in Azienda

Pernottamento Hotel “ANTARES” (4 stelle) –Via Postumia 88 – Villafranca (Verona)

 Venerdi 9

Prima colazione in Hotel

Viisita al Vinitaly. www.vinitaly.com

Cena da prenotare sul posto.

Pernottamento Hotel “ANTARES”

Sabato 10

Prima colazione in Hotel

Viisita al Vinitaly. www.vinitaly.com

Cena da prenotare sul posto.

Pernottamento Hotel “ANTARES”

Domenica 11

PARTENZA

Visita in Azienda

Rientro nelle proprie sedi.

Il costo del viaggio i è di € 470,00 A PERSONA, supplemento camera singola superior € 185,00.La quota comprende: viaggio in pullman, pernottamento, prima colazione, ingresso centro benessere e navetta gratuita da e per la fiera ad orari prestabiliti da prenotare direttamente in hotel. Sono escluse i pranzi, le cene e i bigletti di ingresso al Vinitaly.

La prenotazione si effettuerà dietro versameno dell’ intera quota all’ Associazione Sommelier Campania – BCC di Casagiove IBAN IT 91 J – ABI 08987 – CAB 74840 – C/C 000010330616 - CAUSALE : Viaggio Vinitaly, entro e non oltre il 15/01/2010 ( posti limitati : max 15 persone)

Per Info e prenotazioni : Associazione Sommelier Campania : info@aiscampania.it e/o tel/Fax 0823/345188 .

N.B. Il programma potrebbe subire variazioni e si svolgerà solo se si raggiungerà il numero minimo di partecipanti ( 15 persone).

Città del Gusto Wine Lab, 20 Gennaio a passo di Taurasi

Pubblicato da aisnapoli il 11 Gen 2010

Mercoledì 20 gennaio 2010, Sezione Verticali Doppie
Sfida all’ultimo Taurasi: Molettieri e Caggiano

winelab1.jpgE’ un appuntamento a tutto Taurasi quello che inaugura la prima edizione di Città del Gusto Napoli Wine Lab, un ciclo di degustazioni esclusive ideate e condotte dai principali collaboratori della guida Vini d’Italia di Gambero Rosso, e dedicate agli enoappassionati più sensibili, desiderosi di approfondire alcuni temi caldi dell’attualità enologica, ma soprattutto di confrontarsi con i grandi vini che hanno fatto e stanno facendo la storia del sud da bere. Si inizia con una serata inserita nella sezione Le Verticali Doppie, dal titolo “Sfida all’ultimo Taurasi: Molettieri e Caggiano”, nel corso della quale i partecipanti potranno assaggiare in parallelo sei più sei annate di due tra le etichette irpine più conosciute ed apprezzate da critica e pubblico: il Taurasi Vigna Cinque Querce di Salvatore Molettieri e il Taurasi Vigna Macchia dei Goti di Antonio Caggiano.Due produttori apparsi sulla scena all’inizio degli anni ’90 ma che già sono considerati dei veri e propri veterani nel frammentato e contraddittorio distretto produttivo irpino. Due vignerons che, tra i primi, hanno “duellato” ad alto livello, scegliendo come terreno di confronto dei Taurasi concepiti come espressione di una zona ben precisa o, addirittura, di una singola vigna, sul modello francese. Due tra i principali protagonisti di un movimento che sempre di più consente di declinare al plurale una denominazione dalla storia antica ma dal presente difficile quella irpina. La Verticale Doppia di Città del Gusto Wine Lab si focalizzerà sulle vendemmie dal 2005 al 1999 e sarà un modo per ripercorrere quegli anni così intensi per il mondo del vino irpino, ricchi di cambiamenti ma anche di soddisfazioni e riconoscimenti. Fianco a fianco ci saranno il Macchia dei Goti ’99 premiato per la prima volta con i Tre Bicchieri e il Cinque Querce Riserva della stessa annata, proclamato vino rosso dell’anno dalla Guida Vini de L’Espresso, stesso premio attribuito l’anno dopo a Molettieri dal Gambero Rosso col suo 2001, millesimo celebrato da 2000 Vini nel caso di Caggiano. “Le verticali hanno sempre una forte valenza emotiva”, sottolinea Paolo De Cristofaro, ideatore e curatore del Wine Lab, “perché obbligano in qualche modo ad una specie di resa dei conti con il tempo e sono la migliore verifica possibile per misurare la coerenza e la tenuta di certe valutazioni. Quando entrano in campo i grandi vini che hanno fatto la storia di denominazioni importanti, poi, tutto diventa ancora più emozionante“.L’appuntamento è per le ore 20 di Mercoledì 20 gennaio presso Città del Gusto Napoli.

Per Informazioni e prenotazioni
Città del Gusto Napoli – Via Coroglio, 57/104 – Napoli (Zona Bagnoli)
Tel: 081.198.08.900/902 -Mail : eventi.na@cittadelgusto.it www.gamberorosso.it

 La prenotazione ad ogni singola serata e’ obbligatoria e impegnativa, fino ad esaurimento posti.Il costo di ogni singola serata della sezione Le Verticali Doppie e’ di € 60,00 a persona (€ 50,00 per abbonati speciali Gambero Rosso, soci Ais, Slow Food e Onav).Il biglietto può essere acquistato, entro due giorni dalla data dell’ evento, direttamente presso la segreteria della Città del Gusto Napoli oppure tramite e- commerce sul sito www.gamberorosso.it

Per accedere alla degustazione e’ necessario esibire il biglietto di acquisto all’ ingresso.Le prenotazioni effettuate, senza acquisto del biglietto, saranno considerate nulle.

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