Archivio di: Febbraio 2010

Chiusura con SAPORE alla MIA 2010

Pubblicato da aisnapoli il 28 Feb 2010

Di Giuseppe Di Girolamo
saporetastingexperience.jpgIl mondo food&beverage dal giorno 21 e fino al 24 a Rimini Fiera ha partecipato con grande interesse all’appuntamento annuale ormai tradizionale, ma dai connotati fortemente innovativi.SAPORE è stato il nuovo comune denominatore di questa 40a edizione della Mostra internazionale dell’Alimentazione, ispirata dalle nuove frontiere del consumo, che dedica alle sue fiere dell’alimentazione extradomestica (la MIA, unitamente alla 9a edizione di MSE, 2a edizione di DIVINO LOUNGE, 6a edizione di ORO GIALLO ed 11a edizione di PIANETA BIRRA BEVERAGE & CO). Dalla conferenza di apertura a tutte le quattro giornate fieristiche è stato focalizzato il tema delle tendenze in atto, lo stato dei consumi fuori casa e come cambia l’atteggiamento degli italiani a tavola. Tra gli espositori presenti c’erano anche complessivamente 56 aziende campane, in particolare Tre della provincia di Caserta: Birrificio Artigianale Karma di Alvigliano, Casa del Tramezzino di Piedimonte Matese, Co.Pro.Spa di Caserta. Nove della provincia di Napoli; G.M.A Import specialità srl di Pompei, Spunto Comunicazione media DI Roccarainola, Campania Gold di Somma Vesuviana, Assopaf-Soc.Coop.agricola di Cercola, Fresystem spa di Napoli, Naturischia di Di Meglio Luciano di Ischia e l’Azienda Agricola Vitivinicola I Nobili del Vesuvio di Salvatore Ingenito che ha proposto degustazioni di Lacryma Christi del Vesuvio d.o.c. Bianco & Rosso Barrique curate da: Santino Colella – Sommelier, vice delegato AIS Vesuviana, Antonio Pesce – Enologo dell’Azienda, Antonio Piccolo – Management Az.le, scegliendo una particolare collocazione di stand nell’area del DIVINO LOUNGE. Una della provincia di Salerno: Emporio del mare di Mugnano di Napoli, A.F Srl di Castel San Giorgio. Presente anche la Camera di Commercio di Avellino che ha raggruppato nel suo grande spazio i 15 stand di: Aloha gelati di Mirabella Eclano, Angelo & Carmine Maietta, dolciumi e frutta secca di Ospedaletto d’Alpinolo, Crio di Cristino Maria, biscotti di Montecalvo Irpino, Casale del Principato, Biscotti di Prata P.U., Gioprosciutti, salumi di Sturno, Gruppo D&D formaggi di Calitri, I Capitani, Olio d’oliva ExV. ,e vini di Torre Le Nocelle, Itan di Venticano, Masseria Lavenzio Protano Lucia, salumi stag. in grotta di Calitri, Nuova dolciaria salernitana di Atripalda, Oleificio Fina di Montemiletto, Perrotta Gigliola, castagne e frutta secca di Montella, Spedek dolciaria - la Ciocolateria di Sperone, Verdi Fattorie prodotti bio di S.Angelo all’Esca e Vestuto Lorenzo marron glacè di Montella. L’ancor più grande spazio riservato alla REGIONE CAMPANIA l’Assessorato All’Agricoltura, rappresentato da Rosaria Galiano, Andrea Moro e Antonio Capuano del settore Se. Sirca e Giuseppe Mocerino dello staff CePica di Napoli, ha ospitato 28 aziende: Tornillo salumificio di Calitri, Pancrazio conserve di Cava dei Tirreni, Antica Hirpinia vini di Taurasi, Az. Agr. Maida di Capaccio che ha conquistato il primo premio speciale per il biting nel concorso innovativo per i prodotti non ancora commercializzati negli ultimi sei mesi, Az. Agr. Marino di Bellizzi, Az. Agr. Torre dei Chiusi di Torrecuso, Az. Agr. Guastaferro vini di Taurasi, Dolciaria Ilaria di S.Marco dei Cavoti, Antichi Pastai di Torre Annunziata, Cola Liquori di San Giuseppe Vesuviano, Fontanella - Salvati Mario & C. di Mercato San Severino, La Guardiense vini di Guardia S. Framonti, La Palmierina conserve di San Marzano sul Sarno, Grania - Le Gemme del Vesuvio di Castello di Cisterna, Salumificio Montecalvese di Montecalvo Irpino, Caseificio La Masseria di Eboli, Ferrante Michele con i suoi famosi fagioli di Controne, Mier Vini di Taurasi, Oleificio dell’Orto di Oliveto Citra, L’alveare del Cilento di Laureana Cilento, Il Gusto della Costa liquori di Praiano, Az. Vinicola Forno di Poggiomarino, Di.Ni. Paisanella pasta di Pontecagnano, Agrigenus di Acerra, Il Cappellano caseari di Castelcivita, Feio - Karoma caffè di Angri. La Fabbrica della Pasta di Gragnano che vanta capacità di trasmettere emozioni oltre che per la qualità anche per le forme innovative che da alla pasta come la “Caccavella” una monoporzione che ha avuto uno straordinario successo nel mondo dopo essere stata premiata, sui 90 tipi prodotti, al Vinitaly di Verona 2009 dove à stata presentata, mentre quest’anno sempre per il Vinitaly è pronto per essere presentato il nuovo formato “Il sole di Capri”. Chiudendo il panorama di aziende al Sapore va ricordata l’Az. Agr. Boschi – Vigna Pironti di San Giuseppe Vesuviano che ha permesso continue degustazioni guidate da Pasquale Brillante delegato Ais dei Comuni Vesuviani per far apprezzare i suoi eccellenti “Lacryma Christi del Vesuvio” ed in particolare la sua eccellenza di questo tipo raggiunto con il “Cinereo” affinato in barrique. Inoltre, tanti prodotti campani sono stati presenti in numerosi stand a cominciare da quello della “Menù” dove il capo area centro sud, il napoletano Salvatore Varriale, da tempo conduce anche nell’ambito dell’azienda per la quale opera una grande promozione di prodotti campani riproposti con successo; o come anche l’altro napoletano, il camaleontico Armando Romolo Cavaliere, che attraverso le più note aziende internazionali (Enomatic, Costagroup arredo negozi ed altre) ottiene successi nel proprio territorio campano ed oltre. Uno stand che ha portato la Campania all’attenzione di tutti i visitatori è stato quello di “Campania Gold – Chef Wine & Resort” organizzato dall’avv. Ciro Polliere, Console dell’Accademia Italiana di Gastronomia Storica per il Sud Italia ed ideatore di questa iniziativa progettuale di promozione e valorizzazione del nostro territorio attraverso le attività di ristorazione, produzione vitivinicola ed agricola e ricezione turistico alberghiera per la riconquista del titolo di “Campania Felix” Continue Reading »

Diario di una giornata tipo di un Gastro-Facebookomane

Pubblicato da aisnapoli il 28 Feb 2010

facebookmania.pngDi Ettore Guerrera 

Ore 8,00 Sveglia . Ho ancora sonno ( … E PECCHÈ TI SI SVEGLIATO!)
Ore 8,30 : Colazione con Caffè della Ande peruviane ( ..ADDÒ S’ACCATTA! O KIMBO TE FA’ SCHIFO!)
Ore 9,00 : A Napoli c’è una bella giornata di sole ( ….MENO MALE CHE CE STAI TU!, STAV’ TELEFONANDO A BERNACCA)
Ore 9,30- Partecipo alla giornata del Cavoletto di Bruxelles
Ore 10,30 Partecipo alla sagra del Canederlo a Pergine Valsugana
Ore 11,00 Partecipo al Festival del CUS CUS delle donne sole del deserto Marocchino
Ore 12,00 Partecipo alla presentazione del Libro “La Nuova cucina psichedelica”
Ore 12,45 Partecipo alla Conferenza Stampa del “Festivallo della Minchia itinerante”.
(…..AZZ ma si UBIQUITARIO!!!, MANCO LA MADONNA APPARE COMM’ A TE!)

Ore 13,00 Pausa pipì ( ……ALLORA SI UMANO!)

Ore 13,30 : Pranzo veloce : Fusillo di pasta fresca alla genovese di baccalà norvegese con cipolla di Tropea centro , all’ uvetta sultanina , pinoli di Macchia , pistacchio di Bronte, Vesuvietto di pesce bandiera tricolore con zimino di verdure dell’orto della nonna di Don Alfonso e finocchio croccante.
(…MA CHI SI MANDRAKE, CE VOLEVA TROPP A TE FA NU SPAGHETT AGLIO E OLIO!)
Ore 14,00 .15,00 :Mi Mancano 5 Amici Per Il Record ( ……A 1000 CHE VUO’: A BAMBULELLA O A MUCCA CAROLINA)
Ore 16,00  Pausa : Caffè equosolidale della comunità Manioca ( ….. MA PECCHÈ QUELLO DELLE ANDE PERUVIANE TE GGIÀ FENNUT!)
Ore 17,00 mi tocca lavorare ( ERA ORA! , FINEMMÒ TI SI RILASSAT E TE SI FATTE E CAZZ’ NUOST!)
Ore 19,00 : Mi fa male la testa ( ….. E PIGLIAT ‘NA PASTICCA! GRAZIE: STAI ANNANZ A STU’ COMPUTER A 15 ORE!)
Ore 20,00 : Serata all’ Enoteca “ Ubriachi si Nasce” con VERTICALE di Zinfadel e Tracchiulel ( ….. e poi nun te lamentà ca tuorn a casa ORIZZONTALE)!
ORE 01.00 Finalmente a casa; Aggiorno Facebook ( ….. te stevem aspettand! , stavamo in pensiero, VATTA A CUCCA’

Meditate Gente…Meditate!(T.L.)

La Stanza del Gusto: Secondo modulo didattico Onas

Pubblicato da aisnapoli il 26 Feb 2010

salumi.jpgE’ in programma a Napoli per il 12-19-26 aprile, il 3 maggio 2010, il 2°modulo del primo livello presso il Ristorante “La Stanza del Gusto” via Costantinopoli n. 100 – 80135 Napoli

Possono frequentare il corso i Soci che hanno partecipato al 1°modulo e superato il relativo esame. Il corso si articola in 8 lezioni dedicate ai più significativi prodotti di salumeria crudi. Vengono trattate la storia, la tecnologia e l’analisi sensoriale di insaccati e pezzi anatomici interi, lavorati secondo i metodi tradizionali e che hanno ottenuto le denominazioni DOP, IGP o STG. Per le zone che compongono il territorio, ove ha sede il corso, vengono scelti i salami, le coppe, le pancette, i prosciutti crudi e gli altri salumi tipici locali più significativi. Per ogni prodotto vengono presi in considerazione i principali descrittori di qualità. Sotto la guida di docenti esperti vengono create apposite schede di degustazione per i vari prodotti. Al termine il superamento dell’esame, costituito da una parte teorica e da una pratica, permette l’accesso al 3° modulo.

Ogni lunedì verranno tenute 2 lezioni ed una degustazione: dalle ore 17 alle ore 22

Numero iscritti massimo 25
Termine per le iscrizioni 31 marzo 2010

Il costo del corso è 180 euro (+ 37 euro di quota associativa annuale 2010 se non già pagata)

Per Informazioni ed iscrizioni rivolgersi presso:
La Stanza del Gusto – Via Costantinopoli, 100 – Napoli, tel. 081401578 
 info@lastanzadelgusto.com – www.lastanzadelgusto.com
Mario Avallone 348/3396161
Ettore Guerrera 338/4124402

La Sive in Campania: le prossime attività di aggiornamento

Pubblicato da aisnapoli il 26 Feb 2010

logo-sive-esecutivo.gifLe attività di aggiornamento professionale riprendono con la SIVE in Campania
Una ripresa in grande stile per le attività formative della SIVE, che propone una due giorni campana di assoluto rilievo, comprendente un Incontro Tecnico con l’Università di Napoli, ed in particolare con il gruppo del prof. Moio, e con un evento speciale della serie “Colleghi nel Bicchiere”, protagonista l’enologo Massimo Di Renzo della Mastroberardino, che sarà anche l’occasione per conferire la Presidenza Onoraria all’enologo Gennaro Martusciello, socio fondatore dell’associazione.
Prossime attività d’aggiornamento:
Convegno Tecnico: SIVE INCONTRA LA RICERCA ITALIANA - Università degli Studi di Napoli 18 marzo 2010
IL DIFETTO D’ODORE TERROSO DEL VINO: ASPETTI TEORICI, ANALITICI E TECNOLOGICI
Durante l’incontro tecnico verranno approfondite le conoscenze teoriche circa l’origine molecolare di tale difetto ed il suo impatto sensoriale nel vino. Inoltre verranno presentati alcuni risultati scientifici riguardanti l’abbattimento del difetto mediante trattamenti enologici. Nel corso dell’esercitazione pratica sarà valutato l’impatto olfattivo del difetto d’odore in vini caratterizzati da una diversa complessità aromatica.”
L’ASTRINGENZA DEL VINO: GLI STIMULA, I FATTORI IN GRADO DI INFLUENZARE LA PERCEZIONE E LE METODICHE ANALITICHE
Durante l’incontro tecnico verranno approfondite le conoscenze riguardo la complessità dei substrati coinvolti e la laboriosità dei metodi analitici in grado di studiare le reazioni di legame (o binding) tra polifenoli e proteine salivari. La trattazione teorica sarà accompagnata da degustazioni di soluzioni modello e vini finalizzate alla comprensione delle differenze tra gli stimula astringenti e alla valutazione dell’effetto di alcuni componenti del vino sulla sensazione percepita.

Codice attività: SIV10B
Data e Sede: 18 marzo 2010, presso l’I.T.A. “F. De Sanctis”, via Tuoro Cappuccini n.6 – 83100 Avellino (AV). Termine ultimo di iscrizione: 12 marzo 2010

Colleghi nel Bicchiere: Massimo Di Renzo - Mastroberardino 19 marzo 2010
L’Aglianico è un vitigno di antica nobiltà, e nella DOCG TAURASI trova una delle sue più nobili espressioni. Tra le prime a dare lustro alla denominazione l’azienda Mastroberardino di Atripalda (AV), riferimento storico per la viticoltura e l’enologia campana. Da più di un secolo è dedita alla valorizzazione dei vitigni autoctoni, alla ricerca e alla sperimentazione. Ci accompagnerà alla scoperta di questo vero e proprio emblema dell’enologia meridionale, il collega Massimo di Renzo, responsabile produzione vino dell’azienda, che ci racconterà le peculiarità del territorio e dei vitigni della Campania attraverso una degustazione verticale di 5 annate della prestigiosa selezione Naturalis Historia (1997 – 1999 – 2000 – 2001 – 2004).L’incontro avrà inizio con una visita alle cantine storiche, in cui è possibile apprezzare negli affreschi delle cupole della barricaia l’unione tra vino e arte, e il valore storico dell’azienda nel caveau con le bottiglie di annate molto datate. Seguirà la degustazione, durante la quale Massimo ci parlerà delle caratteristiche delle diverse annate, delle tecniche enologiche utilizzate e della filosofia aziendale.Al termine della degustazione, verrà conferita la Presidenza Onoraria SIVE per l’anno 2010 all’amico e collega Enol. Gennaro Martusciello.
Un buffet con prodotti tipici irpini concluderà degnamente la manifestazione.

Codice attività: SIV10C
Data e sede: 19 marzo 2010 presso MASTROBERARDINO, Via Manfredi, 75/81 ATRIPALDA (AV)
Termine di iscrizione: venerdì 12 marzo 2010

Sono previste condizioni speciali per la partecipazione ad entrambi gli incontri SIVE del 18 (Incontro con l’Università di Napoli) e 19 (Colleghi nel Bicchiere) marzo 2010.
(Codice pacchetto 2 attività SIV10K)
Inoltre saranno applicate delle riduzioni di quota per le adesioni che perverranno alla segreteria ENTRO il 26 FEBBRAIO 2010. Per tutte le info clicca qui www.vinidea.it

Flash of Gold a Palazzo San Teodoro

Pubblicato da aisnapoli il 25 Feb 2010

palazzo san teodoro & wine&foto
luciano ferrara (art director)

presentano

“Flash of gold”

Costi: 25 euro a persona

flash-of-gold.jpgIl senso: risvegliare l’”esprit” partenopeo, dando vita a una serata, il 25 febbraio, a partire dalle 20,30, all’insegna della creatività e dell’arte. “Flash of gold”, questo il tema, in grado di declinare a trecentosessanta gradi la ben nota fantasia dei napoletani: briglie sciolte alla propria capacità creativa sia per “commentare” la serata con le foto più intriganti, sia per interpretare il dress code.Golden reporter: premio fografico con fotocamere monouso offerte da www.sifacademy.org , scuola accademica di fotografia. Un evento nell’evento: ai partecipanti sarà consegnata una macchinetta fotografica usa e getta, con la quale cogliere scorci di realtà della serata dal proprio punto di vista.

Giuria: Mario Avallone (La Stanza del Gusto), Luciano Ferrara (fotoreporter) e Antonio Fiore (Corriere del Mezzogiorno)

Le regole: ciascun “golden reporter” consegnerà al termine della serata la macchina fotografica al team di Palazzo San Teodoro, che provvederà allo sviluppo. Una giuria estremamente qualificata, guidata da Luciano Ferrara, selezionerà gli scatti più significativi, che verranno premiati successivamente, nel corso di un aperitivo al Seventy Lounge Bar (le foto ritenute più interessanti, oltre alle tre premiate, saranno visibili sull’account di facebook di palazzo santeodoro), con dei cadeaux offerti da Ileana della Corte

Performance: “Fashionaires Arts”, format londinese dedicato alla moda e adattato in Italia dal fotografo Stefano Nasti anche al mondo dell’arte (rendendo le immagini uniche ed irripetibili al pari delle opere d’arte tradizionali come scultura e pittura). Fashionaires è una nuova realtà che si apre nel mondo del fashion per offrire uno spunto diverso di vivere la moda e che viaggia su un circuito internazionale: parte da Londra e si ramifica in Italia, Barhein e prossimamente anche a Berlino e New York. Durante la serata, dunque, nei saloni di Palazzo San Teodoro, modelle in pose artistiche verranno ritratte da Nasti in scatti unici, offrendo agli ospiti l’opportunità di essere coinvolti e interagire con le fotocamere monouso messe a disposizione per il concorso “Golden reporter”

Musica: sasà medoza, fisarmonica; anna maria sica, soprano
Dj set: fabio magrì (disco nel salone da ballo a partire dalle 23,00)
Degustazione: ai partecipanti sarà offerta una degustazione a base di vini de “La Strada del Vino del Vesuvio” e prodotti tipici del comprensorio vesuviano organizzata da Confagricoltura Napoli, con grande attenzione all’eccellenza nel solco della politica di ospitalità di Palazzo San Teodoro.
Food: carlo antignani catering (lasagnata e beverage) a partire dalle 22,30
Dress code: un tocco d’oro per ogni ospite, che potrà dar libero sfogo all’interpretazione del party: dal copricapo al body painting; a un solo accenno al tema della serata, a toilettes “sfavillanti”.

Data: giovedì 25 febbraio 2010
Ora: 20.30 - 23.55
Luogo: palazzo san teodoro.
Indirizzo: via riviara di chiaia, 281 napoli
Città/Paese: Napoli, Italy

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: 25 EURO A PERSONA. PER IL RITIRO DEI BIGLIETTI INVIARE UNA MAIL A. info@winefoto.com
oppure chiamare a +39. 081.6584541

Sbuffi di fumo dalle cantine La Sibilla…

Pubblicato da aisnapoli il 24 Feb 2010

Di Luigi Orlando

Serata propiziatoria in quel di Bacoli, per inaugurare l’anno vinicolo nella cantina La Sibilla della famiglia Di Meo. Si sono respirati aromi romanzeschi, La luna e i falò, tra le volute di fumo che hanno annebbiato le volte della cantina. Un’ atmosfera amichevole e famigliare quella nella quale si è svolta, per lo sparuto gruppo di appassionati e curiosi (trai quali un’interessata delegazione statunitense), la verticale 2006/2007/2008 del vino più particolare dell’azienda, il Marsiliano, recuperato da un vecchio esemplare franco di piede da Vincenzo il giovane enologo di famiglia. Le viti ancora giovani hanno rispecchiato semplicità nella bottiglia, mostrando al tempo stesso una grande nettezza aromatica e buon lavoro di cantina. Il patriarca ha narrato le fatiche che dall’ottocento di mercanti di vino ha condotto all’impegno presente del figlio Luigi e dei nipoti nella valorizzazione del territorio dei Campi Flegrei Framite le uve che ne sono figlie, per poi deliziare con canti popolari della tradizione partenopea. Fine serata aperto all’esplorazione di altre frontiere del gusto. I catadores Luigi Orlando e Paride Cimbalo, soci del Neapolis Amicigar Club, hanno condotto i presenti in un viaggio sensoriale attraverso le delizie dell’arte tabacalera cubana. Una breve presentazione ha concesso agli interessati la possibilità d’orientarsi tra i sigari della collezione privata di Salvatore, il giovane sommelier, a cui spetta l’idea della degustazione dei sigari abbinati ai distillati della collezione di famiglia ed al cioccolato fondente.E che dire delle pietanze in stile flegreo, preparate dalle donne di famiglia con i prodotti dei campi: un piacere per il palato!
Il fuoco, la cenere e l’orgia di cibo e vino: sicuramente il modo migliore per inaugurare un nuovo anno!

Foto di Karen Phillips

La Campania al Mia di Rimini

Pubblicato da aisnapoli il 23 Feb 2010

logomiapres.jpgL’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania attraverso i Settori SIRCA e TAPA CEPICA di Napoli, parteciperà alla 40° Mostra Internazionale dell’Alimentazione in programma a Rimini dal 21 al 24 febbraio 2010.La manifestazione, a cadenza annuale, è considerata tra le più rilevanti dell’offerta agroalimentare italiana e rappresenta l’evento leader per l´alimentazione fuori casa, momento di verifica per un mercato che comporta in Italia un giro d´affari di 65,7 miliardi, ancora in crescita.L’edizione 2009, su 100.000 mq di esposizione, ha registrato la presenza di circa 1.500 aziende espositrici, 83.000 visitatori professionali, un target costituito prevalentemente da: operatori della ristorazione e di altri pubblici esercizi (ristoranti, pizzerie, catene e franchising, fast food, take away, società di catering, ristorazione collettiva,hotel, bar, pub, birrerie, locali serali); distributori, grossisti specializzati, import export, agenti, grande distribuzione (GDO, Cash & Carry,), nonché 700 giornalisti accreditati. Nel corso dell’evento si sono organizzati oltre 1.500 business meeting tra buyer internazionali ed oltre 600 aziende espositrici.La Regione Campania parteciperà all’edizione 2010 presentando l’intera gamma delle produzioni tipiche e a marchio regionale.I veri attori della “Campania Felix” sono i prodotti agroalimentari di qualità, protagonisti con pasta artigianale, conserve e trasformati, mozzarella e formaggi, salumi, miele, vini, olio di oliva, liquori tipici. Il SIRCA e lo STAPA CEPICA, consapevoli che il rilancio del territorio campano passa innanzitutto attraverso la valorizzazione delle sue tipicità, hanno selezionato aziende qualificate, che presenteranno i propri prodotti al MIA, come concreta testimonianza dell’attività di promozione e tutoraggio svolta a favore delle attività produttive regionali. E L’Ais Campania c’è…(T.L.).

Winerdi…The Final Four: 26 Febbraio a Ciao Vino

Pubblicato da aisnapoli il 22 Feb 2010

final-four.bmpASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS CAMPANIA

Ais Napoli e Enoteca Ciao Vino

Presentano
Winerdi:“The Final Four…”
With Karen Phillips and Vincenzo Di Meo
Ciao Vino, Via Madonna del Pantano, 50
To sign up, call 348 590 7349 or 081 509 0425.
Email andiamotrips@gmail.com  or fabrizioerbaggio@libero.it
26 February, 2010 20.00 hrs

We are halfway through the season, so the question is after about 5 months of Winerdìs at Ciao Vino, how much do you remember? Can you correctly identify a wine that is 100%, in purezza ? Can you pick out the fragrances of a Nebbiolo when compared to an Aglianico? Are you able to recognize the slight differences in color when they are placed next to a Nero D’Avola? And what about when you compare the tastes of those three to sangiovese? Italy’s top grapes will be on hand in Winerdì’s version of The Final Four.The winner will be you!!!The cost of the evening is 25 Euro and includes an informal wine tasting as well as a buffet afterwards. The games begin at 8 pm…ish.

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
www.aisnapoli.it

Formazione-Formatori - Programma 2010 ( atto quarto) Il form- attore A.I.S.

Pubblicato da aisnapoli il 21 Feb 2010

Formazione-Formatori - Programma 2010 ( atto quarto) Il form- attore A.I.S.

Coordinatore della didattica: Nicola Matarazzo (nicola.matarazzo@semeia.it)

Venerdì 26 FEBBRAIO 2010 Avellino Hotel de la Ville 15.00/17.30

De-scrivere – con Luciano Pignataro (giornalista professionista)

Panel test

Premessa:

formazione.gifIl formatore come un attore si confronta con un pubblico da coinvolgere sia sul piano razionale che emotivo, deve comunicare dei contenuti e deve farsi capire e utilizzare bene il proprio linguaggio verbale e non verbale, deve tenere l’attenzione viva dall’inizio alla fine, deve creare una corrente di simpatia ed empatia con il suo pubblico.Il formatore come un attore deve usare tutta la sua energia e quindi conoscerla e gestirla in maniera equilibrata; deve credere in quello che fa per creare una corrente di simpatia e autorevolezza; deve sostenere un ruolo per convincere e motivare.Il programma 2010 propone di sperimentare nuovi percorsi tesi ad accrescere la professionalità dei relatori, degustatori e direttori AIS Campania, grazie all’acquisizione di competenze, abilità, saperi.

Obiettivi:

Il percorso formativo consentirà di sviluppare e/o perfezionare le capacità di:

Come de-scrivere una esperienza sensoriale
Come in-scenare una lezione
Come de-cantare un’esperienza sensoriale
Destinatari: Relatori, degustatori ufficiali, direttori corso

Moduli: 3 moduli da 2,5 ore

Timetable:

venerdì 26 FEBBRAIO 2010 De-scrivere – con Luciano Pignataro (giornalista professionista)
Panel test Avellino Hotel de la Ville 15.00/17.30

Sabato 27 MARZO 2010 In-scenare con Antonio Intorcia (attore, regista e formatore)

Panel test Avellino Hotel de la Ville 15.00/17.30

Sabato 24 APRILE 2010 De-cantare con Antonio Intorcia (attore, regista e formatore )

Panel test Avellino Hotel de la Ville 15.00/17.30

Prenotazione obbligatoria – AIS Campania Tel/Fax 0823/345188 email info@aiscampania.it

 

Il vino dell’avvocato e della giornalista

Pubblicato da aisnapoli il 20 Feb 2010

di Daniele Urso, De Vinis
peppe-e-manuela.jpgUna giornalista alla ricerca delle antiche uve campane incontra un avvocato con la sua stessa passione.Tra loro sboccia l’amore. Lasciano tutto: la città, il lavoro, le antiche abitudini. E sposano un sogno, fare vino. Non uno qualunque ma quello che il nonno dell’uomo gli faceva assaggiare da bambino. Quello che bevevano, o anche solo ricordavano, i contadini con le mani sporche di terra. La coppia si mette al lavoro,nseguendo profumi e vecchi racconti. La strada verso il successo è lunga, costellata di ostacoli. Servono sudore e lacrime ma lungo il percorso Manuela e Peppe incontrano vecchi e nuovi amici che danno loro una mano. Così, dal sentimento che li unisce germoglia il seme di un’azienda che comincia a farsi conoscere. E che le guide amano. Ce n’è abbastanza per emozionare e commuovere la sala gremita di un cinema. Ma non si tratta di una commedia hollywoodiana sotto il sole della California con Meg Ryan e Tom Hanks. È tutto vero. Ed è tutto italiano, o più precisamente, campano. Manuela Piancastelli, scrittrice e giornalista, ha lasciato il suo lavoro da caporedattore a «Il Mattino» nella redazione di Caserta, per le terre del Volturno. Niente più cronaca, economia e politica. Ora ci sono vigne, viti e vino. Il suo compagno è Peppe Mancini, avvocato. Insieme, nel 2003, hanno messo in piedi a Castel Campagnano, nel Casertano, Terre del Principe, casa vinicola che negli anni ha saputo ritagliarsi un ruolo importante al Sud. Una bella storia con un lieto fine, fare il vino perfetto, che Manuela sta ancora scrivendo.

Una mattina la caporedattrice Piancastelli si sveglia e decide che è il momento di smettere di fare la giornalista e iniziare a produrre vino. Perché?«Da anni ero appassionata di enogastronomia. Ne scrivevo anche sul giornale, sebbene mi occupassi principalmente di cronaca ed economia. Dopo aver fatto l’inviata, nel 1998 mi mandarono a Caserta a capo della redazione locale. Avevo sentito parlare di un signore che cercava varietà autoctone, in particolare il Pallagrello e il Casavecchia. Ma non lo trovavo. Nel 1999 riuscii però a “incastrarlo”. Mediavo un dibattito dove c’era anche Luigi Veronelli, un amico. Lì conobbi Peppe, ci siamo innamorati e da allora non ci siamo più separati».Insieme all’amore sono nati anche vini e un’azienda… «Abbiamo fondato Terre del Principe nel 2003. Peppe, come me, ha lasciato la sua professione e non fa più l’avvocato. Anche per lui la carriera del vignaiolo è nata per gioco. O meglio, per passione. Aveva comprato una casa per il fine settimana fuori da Napoli. Era però legato al mondo del vino e alla campagna. Il nonno di Peppe era un grosso proprietario terriero di Castel di Sasso e il mio compagno ricordava i suoi contadini e la vigna tutta intorno a casa». Come avete iniziato?«Abbiamo trovato incredibilmente delle piante prefilosseriche in una vecchia vigna di una zia di Peppe. Abbiamo piantato le prime barbatelle di Pallagrello e Casavecchia.E abbiamo comprato i primi libri. Roba da “piccolo enologo” e “manuale del cantiniere”. Ci ha dato una mano Angelo Pizzi, un enologo nostro amico. Che però non conosceva queste varietà, quindi poteva darci solo dei consigli generali». Erano così rari Pallagrello e Casavecchia?«Ai tempi le varietà non facevano nemmeno parte del catalogo nazionale. È stata un’opera di “enoarcheologia” che Peppe aveva già cominciato alla fine degli anni Ottanta. Abbiamo dovuto intraprendere una lunga strada.Ci ha aiutato Luigi Moio, responsabile dei vitigni autoctoni per l’Università di Napoli Federico II e per laRegione Campania. Abbiamo fatto le prime microvinificazioni e ora, dopo tanto tempo, queste varietà sono rientrate nel Catalogo nazionale delle uve da vino e nell’Igt Terre del Volturno(è in corso la Doc ndr)». Continue Reading »

Sold Out…Chiuse le iscrizioni al Corso di Primo Livello dell’8 Marzo

Pubblicato da aisnapoli il 19 Feb 2010

sold_out.gifChiuse le iscrizioni! Abbiamo raggiunto il numero massimo di partecipanti al Corso di Primo Livello dell’8 Marzo. Ci dispiace per le persone interessate che stavolta non siamo riusciti ad accontentare, ma preferiamo limitare il numero dei corsisti per non compromettere la didattica e favorire il coinvolgimento di tutti. Coloro che dovessero trovarsi nella spiacevole situazione di aver già versato il bonifico previsto per l’iscrizione possono optare per l’immediata restituzione ovvero per l’iscrizione al prossimo corso che partirà nella sessione autunnale, tra Ottobre e Novembre 2010.

Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

Città Del Gusto Napoli WINE LAB: A Tutto Salento il 4 Marzo

Pubblicato da aisnapoli il 18 Feb 2010

Gambero Rosso presenta Giovedì 4 marzo, Sezione Le Verticali Doppie
A tutto Salento: Donna Lisa Leone De Castris e Nero Conti Zecca

fotowinelab.bmpRitornano gli appuntamenti di Città del Gusto Napoli Wine Lab con una divertente serata inserita nel programma Le Verticali Doppie, la sezione dedicata alla scoperta di due grandi vini del sud che rappresentano per molti versi due alter ego, due facce della stessa medaglia, due versioni diverse della stessa storia, raccontate direttamente dai loro artefici.E’ la Puglia questa volta la grande protagonista di una serata che vede scendere in campo due veri e propri mostri sacri del vino italiano. Fianco a fianco ci saranno il Salice Salentino Donna Lisa Riserva di Leone De Castris e il Nero di Conti Zecca, i blend da negroamaro più conosciuti e celebrati della provincia di Lecce.Fondata nel 1665 dal Duca Oronzo Arcangelo Maria Francesco Conte di Lemos, la cantina di Salice Salentino diventa famosa presso il grande pubblico intorno agli anni ’40, grazie soprattutto al lavoro di Piero e Lisetta Leone de Castris prima e del figlio Salvatore poi. Il Five Roses, nato nel 1943, fu il primo rosato imbottigliato e commercializzato in Italia, ma la forza dell’azienda è sempre stata una gamma ampia e variegata come poche, incentrata principalmente sulle varietà autoctone, che mette insieme oggi circa due milioni e mezzo di bottiglie annue. Il vino più premiato negli ultimi anni è il Salice Salentino Donna Lisa Riserva, blend di negroamaro con un piccolo saldo di malvasia nera. Al timone oggi c’è Piernicola Leone de Castris, con la consulenza enologica di Riccardo Cotarella. Non meno radicata nel tempo è l’avventura di Conti Zecca, nobile famiglia napoletana trasferitasi nel cuore del Salento intorno al sedicesimo secolo. La cantina nasce nel 1935 e può contare oggi su 320 ettari divisi in quattro tenute, perlopiù coltivate con vitigni tradizionali, alla base di una produzione di circa due milioni di bottiglie. Il vino di punta è proprio il Nero, uvaggio di negroamaro al 70% e cabernet sauvignon al 30%, al timone dell’azienda ci sono oggi i conti Alcibiade, Francesco, Luciano e Mario Zecca, con la collaborazione tecnica di Fernando Antonio Romano.La serata sarà condotta da Marco Sabellico e Paolo Zaccaria e, come di consueto, i partecipanti potranno assaggiare in parallelo sei annate di Donna Lisa Riserva e sei annate di Nero, accompagnati da una serie di sfizi e finger food pensati per l’occasione dagli chef di Città del Gusto Napoli Antonio Russo e Giovanni Pastore e dal maestro pizzaiolo Michele Leo.L’appuntamento è per le ore 20 di Giovedì 4 marzo presso Città del Gusto Napoli.

Per Informazioni e prenotazioni
Città del Gusto Napoli – Via Coroglio, 57/104 – Napoli (Zona Bagnoli) Tel: 081.198.08.900/902 -Mail : eventi.na@cittadelgusto.it    www.gamberorosso.it

Link E-commerce:
http://catalog.gamberorosso.it/index.php?main_page=product_info&cPath=65_110_113&products_id=1386&zenid=42ntor7irflukvi965efhf9a06

La prenotazione ad ogni singola serata e’ obbligatoria e impegnativa, fino ad esaurimento posti.Il costo di ogni singola serata della sezione Le Verticali Doppie e’ di € 60,00 a persona (€ 50,00 per abbonati speciali Gambero Rosso, soci Ais, Slow Food e Onav).Il biglietto può essere acquistato, entro due giorni dalla data dell’ evento, direttamente presso la segreteria della Città del Gusto Napoli oppure tramite e- commerce sul sito www.gamberorosso.it Per accedere alla degustazione e’ necessario esibire il biglietto di acquisto all’ ingresso.Le prenotazioni effettuate, senza acquisto del biglietto, saranno considerate nulle

Good News: Libera - “Le terre di don Peppe Diana”: il bando per nuova cooperativa

Pubblicato da aisnapoli il 18 Feb 2010

la_prima_cooperativa_campana_di_libera_terra_articolo.jpgPubblichiamo il bando per la costituzione della cooperativa sociale “Le Terre di don Peppe Diana - Libera Terra” per la gestione di beni confiscati nei comuni di Cancello ed Arnone, Carinola, Castel Volturno, Pignataro Maggiore e Teano. La nascita della cooperativa si inserisce all’interno del progetto “La mozzarella della legalità”, finanziato dalla Fondazione per il Sud. L’iniziativa vedrà insieme le Istituzioni, gli enti locali e la società civile responsabile per lavorare al riscatto culturale, sociale ed economico di un territorio, che non vuole più essere terra di camorra. Trasformare queste terre, confiscate a spietati criminali, nelle “Terre di don Peppe Diana”, per continuare, nel suo segno, a costruire comunità alternative alle mafie è il sogno di quanti, in questi anni, hanno tenuta accesa la fiaccola della memoria del giovane sacerdote ucciso dalla camorra nella sua chiesa.Attraverso il bando pubblico intendiamo favorire le capacità, i talenti e le professionalità locali al fine di selezionare un gruppo di giovani che, dopo una fase di formazione e di start-up, concretizzerà il piano d’impresa della prima cooperativa Libera Terra in Campania, insieme a quanti vorranno condividere il percorso di riscatto del territorio.Lo studio di fattibilità, elaborato dall’Agenzia Cooperare con Libera Terra grazie alle competenze messe a disposizione dai soci Granarolo, Alce Nero & Mielizia, CIA e Legacoop Campania, prevede la realizzazione di una impresa cooperativa attenta alle produzioni biologiche di alta qualità e rispettose delle tradizioni locali, capace di coinvolgere altri produttori sani del territorio promuovendo anche attività di fattoria didattica e di turismo responsabile. Particolare attenzione verrà data anche alla fase di selezione e formazione professionale dei candidati, grazie all’esperienza degli associati Obiettivo Lavoro e Erfes Campania.Prima dell’avvio dell’attività imprenditoriale, il bene confiscato a Castel Volturno è stato utilizzato come bene collettivo. Molte organizzazioni del mondo sindacale, imprenditoriale, economico, culturale, istituzionale hanno aderito all’invito di presidiare la struttura rendendola viva, con iniziative, eventi, campi di volontariato, infopoint e sportelli di servizio.

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Fonte: Libera.it

NANNI COPÉ: Una vita, tante vite a Roma il Primo Aprile!

Pubblicato da aisnapoli il 17 Feb 2010

Save the date! Tutti a Roma il 1 Aprile (tranquilli non è uno scherzo…) La Capitale ospita un Grande Evento: il battesimo come produttore di Giovanni Ascione con l’azienda Nanni Copè, una vita tante vite. Una nuova e coraggiosa avventura per il nostro amico Giovanni. In bocca al lupo dall’Ais Napoli! (T.L.)

Giovedì 1° Aprile 2010 Unico turno pomeridiano dalle 17,30 alle 19,30 Hotel Rome Cavalieri – Via A. Cadlolo, 101 Roma
nanni-cope.jpgÈ con grande emozione e smisurato orgoglio che vi presentiamo questa nuova storia del vino. Il coraggio e il cuore ce li mette Giovanni Ascione, Sommelier AIS di lunga data e nostro stimato redattore di BIBENDA e DUEMILAVINI. L’indubbia sensibilità di degustatore, l’elevato bagaglio di conoscenze acquisite nei suoi innumerevoli viaggi del vino, l’amore per le sue origini e, perché no, una giusta dose di incoscienza, l’hanno spinto a scommettere su uno dei più vocati appezzamenti di vigneto dell’areale di Castel Campagnano, nell’alto Casertano. Un panorama mozzafiato, tra il massiccio del Taburno equello del Matese, incontaminato e sconosciuto ai più, vi accompagnerà qualora decideste di raggiungerlo per una visita. Intanto ascoltiamo direttamente da lui il racconto delle sue passeggiate - e dei suoi sacrifici - nella Vigna di Sopra Il Bosco, di come è nato il Sabbie di Sopra Il Bosco e di quanta soddisfazione possano dare Pallagrello Nero, Aglianico e Casavecchia. Degustiamo insieme il 2008, la sua prima annata in anteprima assoluta per noi. Siamo certi che un giorno potrete dire: io c’ero! Al termine della presentazione e della degustazione sarà servito un buffet, per un momento conviviale con il produttore e per buon augurio per questa nuova avventura.Prenotazione online sul sito www.bibenda.it – Ingresso libero – Esclusivamente Soci AIS Lazio o Club BIBENDA –

Fonte: Sommelier Notizie www.bibenda.it

Marisa Laurito è la Donna dell’Olio 2010

Pubblicato da aisnapoli il 17 Feb 2010

marisa-laurito.bmpPREMIO SIRENA D’ORO di SORRENTO VIII edizione del Concorso nazionale degli oli Dop. Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania e Città di Sorrento con la partecipazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Oleum, Federdop e ICE. Sabato 20 febbraio a Palazzo San Teodoro di Napoli la premiazione ufficiale e l’inaugurazione della Scuola di Cucina a cura della CHIC-Charming Italian Chef. Ottava edizione per il Sirena d’Oro di Sorrento, l’unico concorso nazionale dedicato agli oli extra vergine di oliva Dop italiani, promosso dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania e Città di Sorrento e la partecipazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Oleum, Federdop e ICE. E come vuole la tradizione, arriva il nome di colei che è stata scelta come Donna dell’Olio Sirena d’Oro 2010. Il titolo è stato conferito a Marisa Laurito e la poliedrica artista napoletana che da sempre ha fatto della buona cucina un vero e proprio stile di vita, riceverà questo riconoscimento sabato 20 febbraio a Palazzo San Teodoro di Napoli durante il Salotto dell’Olio DOP – Sirena d’Oro. Donna fortemente impegnata nella difesa e valorizzazione dei prodotti tipici della cucina italiana, Marisa Laurito è stata recentemente in giuria del Torneo dell’Uovo d’Oro presso la trasmissione La Prova del Cuoco, in onda su Rai1 dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 13.25 e condotta da una frizzante Elisa Isoardi.Sorriso sempre stampato sulle labbra e simpatia traboccante, Marisa Laurito quando si tratta di cucina diventa giudice severissimo e punto di riferimento per molti operatori del settore. Artista completa e poliedrica, con numerose esperienze in teatro e in televisione che hanno consacrato il suo successo fin da giovanissima. Aveva infatti solo 21 anni quando per la prima volta ha lavorato con l’indimenticato Eduardo De Filippo prima in teatro e poi in televisione, prima di approdare al teatro d’avanguardia con Mario e Maria Luisa Santella. Poi l’incontro con Roberto De Simone per la prima commedia musicale - Eden Teatro - e molte altre esperienze teatrali che l’hanno tenuta legata a questo mondo per quindici anni, con tre successi internazionali: Masaniello, 900 napoletano cantata d’ammore, e Barilla Boogie Band con Renzo Arbore. Con Luigi De Laurentiis inizia una carriera cinematografica che dura parecchi anni con grandi nomi del cinema italiano come Manfredi, Tognazzi, Montesano, Nanni Loi, Vittorio Sindoni, Pasquale Festa Campanile, Nocita, Maurizio Ponzi, Steno e Luciano De Crescenzo. Tierra Nueva, film sudamericano con Antonio Banderas le frutta nel 1992 il Golden Globe come migliore attrice protagonista straniera. L’avventura con il piccolo schermo parte insieme a Ninni Pingitore che la vuole come prima donna al Bagaglino al fianco di Renzo Arbore. Da allora, la tv diventa il suo mondo, a partire da “Quelli della notte”, “Marisa La Nuit”, “Fantastico” per due volte - con Baudo e con Adriano Celentano - le prime candid camera in America con Andy Luotto per Raffaella, e poi conduttrice di “Domenica in” per la regia di Gianni Boncompagni, “Serata d’onore” con Gino Landi, “Paperissima” di Antonio Ricci, “Donne dell’altro mondo” con Pagnussat, “Domenica in… famiglia” con Michele Guardì, e tuttora in onda con “Pasta, Love e Fantasia” con Andy Luotto su Alice TV (canale 416 di Sky). In cartellone anche un ritorno al teatro con lo show “Tutti insieme abbondantemente”, uno spettacolo divertente che raccoglie i frammenti, i pezzi, i pezzettini che hanno segnato il successo di Marisa.Dopo la premiazione come Donna dell’Olio Sirena d’Oro 2010, Marisa Laurito inaugurerà ufficialmente – sabato 20 febbraio alle ore 15 - la Scuola di Cucina tenuta dagli chef dell’Associazione CHIC Charming Italian Chef che insegneranno l’uso corretto dell’olio extravergine di oliva nella preparazione dei piatti della tradizione, reinterpretati in chiave moderna da quattro fuoriclasse dei fornelli, 3 campani e 1 toscano che si alterneranno in cucina abbinando l’alimento principe della dieta mediterranea ai tanti gioielli agroalimentari del proprio territorio di provenienza oltre a svelare al pubblico presente alcuni segreti della loro cucina d’autore.
Ufficio stampa:
Marzia Morganti Tempestini, cell. 3356130800, e.mail: marzia.morganti@gmail.com
Laura Gambacorta, cell. 3492886327, e-mail: laugam@libero.it
Per informazioni:
Segreteria Nazionale del Premio Sirena d’Oro di Sorrento: Associazione Nazionale Città dell’Olio, tel. 0577 329109 sito internet www.cittadellolio.it

La Campania a BIOFACH 2010

Pubblicato da aisnapoli il 16 Feb 2010

biofach-bicchiere.jpgL’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, attraverso lo STAPA CEPICA di Napoli, parteciperà alla manifestazione Biofach 2010 in programma a Norimberga nel periodo 17 – 20 febbraio 2010. Il Biofach rappresenta uno dei più importanti appuntamenti fieristici mondiali del settore biologico (prodotti delle aziende agricole biologiche, cosmesi e prodotti naturali.)L’edizione 2010 della manifestazione si terrà come al solito al Centro Esposizioni di Norimberga ed è patrocinata dall’IFOAM (la confederazione internazionale dell’agricoltura biologica). L’obiettivo della rassegna è quello di promuovere un’offerta varia di prodotti biologici e soprattutto di prodotti controllati in ambito internazionale e caratterizzati da una qualità costantemente alta, motivo per cui vengono applicati rigidi criteri di ammissione degli espositori. Come centro gravitazionale della manifestazione ancora una volta sarà il “Congresso BioFach”. Qui tutte le info.

Strudel e Pedro Ximenez Santa Ana 1861 Hidalgo

Pubblicato da aisnapoli il 16 Feb 2010

Di Roberto Anesi*

L’aspetto visivo del piatto è invitante come la sua presentazione, la combinazione cromatica e la diposizione sul piatto sono curate e denotano un’ottima freschezza ed integrità delle materie prime utilizzate per la preparazione della ricetta. I profumi predispongono all’assaggio e mettono in risalto una particolare franchezza ed armonia. All’assaggio il piatto mette subito in risalto la sua decisa aromaticità, una dolcezza percettibile accompagnata da un altrettanto percettibile speziatura, grassezza e persistenza gustolfattiva che dominano la scena. Poco percettibile, ma presente, una tendenza amarognola dettata dall’uso di spezie come la cannella. Il piatto è strutturato ma non in maniera esagerata.In questo periodo la mia carta (dell’ El Pael - Osteria Tipica trentina di Canazei, ndr) dei vini dolci propone al bicchiere una vera rarità, il Pedro Ximenez Santa Ana di Hidalgo 1861. Decido di provare l’abbinamento e mi verso una piccola quantità di questo vino dolcissimo. All’aspetto non presenta particelle in sospensione ed il suo colore è quello del mogano, impenetrabile e fitto. Più che denso, viscoso, con la massa che rotea nel bicchiere in maniera compatta e sembra non volere più ridiscendere una volta fermato il vino. Gli archetti sono lentissimi e ben distanziati tra di loro, indice di grande corpo ed estratto, alcol e polialcoli. Al naso di offre ricco, intenso e di una complessità intrigante. Eccellente. I descrittori sono quelli della confettura di fichi, della noce, del caramello, di frutta secca, dell’uva passa, delle spezie dolci, caffè, fave di cacao e tutto quello che di buono si può immaginare da un nettare di queste caratteristiche…. forse è più facile dire cosa non si percepisce!! In bocca il vino entra denso ed avvolgente, dolcissimo, ben presente l’alcol (caldo) e di una morbidezza sorprendente. Poco fresco e sapido. La struttura è quella di un vino robusto, pieno e si dimostra assolutamente equilibrato. La sua intensità ma soprattutto la sua persistenza sono ai massimi valori di apprezzamento e si dimostrano eccellenti. Vino maturo in grado di conservare le sue caratteristiche all’infinito è decisamente armonico. Lo servo in un bicchiere per vini dolci ad una temperatura di 18°C. Il mio punteggio è di 95/96 punti.Nell’abbinamento, che giudico armonico, la spiccata dolcezza e morbidezza del vino si contrappongono alla dolcezza del piatto e la lughissima PAI del vino non teme certo confronti di nessun genere, nemmeno con la pronunciata aromaticità, speziatura e PGO del piatto. Il nostro strudel è sempre arricchito dalla presenza di noci e fichi secchi… ecco perchè gustativamente credo che questo vino riesca anche ad esaltare l’ottima preparazione del nostro Chef. Certo, un’abbinamento così non è da tutti i giorni…. a la carte costerebbe 37.00€ ma credo che una volta nella vita l’esperienza possa essere fatta, magari per una serata speciale come questa sera di San Valentino 2010!!

*Delegato Ais Val di Fassa e Fiemme

Dal Trentino con Amore…per San Valentino un bellissimo “matrimonio d’amore” f.to Roberto Anesi (T.L.)

Giochi di Viti, Vini e Sigari alla Sibilla

Pubblicato da aisnapoli il 15 Feb 2010

sigaro.jpgGiochi di viti, vini e sigari dalla Sibilla

In collaborazione con AmiCigar Napoli
Un invito a partecipare al “gioco”, alla ricerca di qualcosa di nuovo, di qualcosa di più complesso ed allo stesso tempo garante della più semplice e spensierata convivialità dalla famiglia Di Meo. L’appuntamento è sabato 20 febbraio, alle 17.00 in campagna a spasso tra le vigne a recuperare le ultime fascine di marsiliane talee per dar vita al falò augurale.Il gioco continua con tanta voglia di mettersi alla prova, di condividere le nuove sensazioni e scoprirle antiche come non mai: mini verticale di Marsiliano 2008 – 2006 guidati dall’appassionato Vincenzo, il giovane enologo della famiglia.
Ma cosa c’è di più nuovo se non ritornare al passato, per ricominciare?
Segue una piacevole pausa conviviale nel rispetto della tradizione dei focolari flegrei con le succulente pietanze preparate dalle nonne con i prodotti del orto e dell’aia: minestra maritata, zuppa di cicerchie, fave e pancetta …
E non è finita…ritorna il gioco…Per gli appassionati a completamento della serata una degustazione di pregiati sigari cubani abbinati a distillati della dispensa di casa: un’antica passione del bisnonno recuperata dal giovane sommelier Salvatore Di Meo. Accompagneranno la degustazione fumosa un rappresentante dell’ AmiCigar Napoli  ed il catador Paride Cimbalo.

Max. 60-70 pax Costo € 30.00 a persona, sigari esclusi
Referente per info e prenotazioni: Salvatore Di Meo 3296007442
salvatoredimeo88@libero.it

via Ottaviano Augusto n. 19 – 80070 Bacoli (Na)

Presentazione Concorso “Etichetta Brillante”, 18 Febbraio a Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 15 Feb 2010

scudetto-piennolo.jpgUn concorso nuovo per il mondo del vino, dove la qualità del Nettare degli Dei sarà premiata soprattutto per il design e la storia delle etichette. Nasce con un pizzico di innovazione e creatività il Concorso ETICHETTA BRILLANTE, rivolto ad Aziende Vinicole Campane e non, il cui scopo è quello di premiare la miglior etichetta, e l’impegno che si dedica alla realizzazione della stessa. La presentazione ufficiale è prevista giovedi 18 alle ore 11,30 allo Starhotels Terminus a Napoli.
In programma ospiti d’eccezione, presentati da Pasquale Brillante, delegato Ais dei Comuni Vesuviani ideatore del concorso, e Andrea Riccio, patron del concorso enogastronomico Il Piennolo D’oro.

Olio di Casa Mia: Hobby farmers in concorso in Terra di Lavoro

Pubblicato da aisnapoli il 13 Feb 2010

oliva-trasparente.gifDa una ricerca svolta da Nomisma emerge che in Italia esiste una parte di territorio agricolo che non è in capo ad agricoltori e che viene gestita secondo criteri non funzionali all’attività produttiva e commerciale, ma secondo logiche rivolte soprattutto al mantenimento paesaggistico e, più in generale, alla tutela ambientale.Per dare il giusto riconoscimento a quanti, per pura passione, si dedicano alla cura di oliveti e ne scongiurano l’abbandono, nell’ambito della “Sirena d’oro” di Sorrento e del Mese degli Oli Dop della Campania, l’Assessorato regionale all’Agricoltura, l’Associazione nazionale Città dell’Olio, l’Associazione Città Paesaggio e le Condotte Slow Food Massico-Roccamonfina, Matese e Volturno, in collaborazione con i comuni di Caiazzo, Piana di Monte Verna, Raviscanina, S. Angelo d’Alife, S. Pietro Infine e Sessa Aurunca, hanno istituito il concorso “L’Olio di casa mia”, riservato agli oli extravergini di oliva prodotti in provincia di Caserta dagli agricoltori amatoriali.Il Premio prevede una prima fase di selezione che si svolgerà in cinque comuni della provincia (Caserta, Piana di Monte Verna, S. Angelo d’Alife, S. Pietro Infine e Sessa Aurunca) e una finale che avrà luogo il 5 marzo prossimo a Raviscanina, in concomitanza con un convegno indetto dal Comune, dall’Associazione nazionale Città dell’Olio, dall’Associazione Città Paesaggio e dalla condotta Slow Food Matese, sul tema “Oleopolis: il paesaggio agrario fra tradizione e futuro”.Insieme ai produttori amatoriali saranno premiati anche i titolari dei frantoi oleari presso cui sono stati prodotti gli oli.Il Regolamento del concorso e la scheda di partecipazione sono scaricabili dal sito web: www.slowfoodcampania.com Questo ritrovato interesse per l’agricoltura da parte di “non addetti ai lavori” sta assumendo oggi particolare rilevanza, in un momento in cui la crisi economica porta molte persone a riscoprire le bontà e la convenienza dei prodotti del proprio orto e frutteto.La compagine degli hobby farmer (il termine anglosassone sta ad indicare gli agricoltori amatoriali) è molto variegata: impiegati, liberi professionisti, lavoratori autonomi, dipendenti pubblici, operai, pensionati. Tutti sono accomunati dalla passione di coltivare e praticare l’attività agricola, al fine di ottenere prodotti per l’autoconsumo familiare o da regalare agli amici, ma anche per stare all’aria aperta, per risparmiare nell’acquisto di derrate alimentari o consumare prodotti più sani e genuini.Si tratta di benefici sottostimati o addirittura non riconosciuti dal punto di vista collettivo - alla luce della mancanza di rilevazioni statistiche ufficiali – che però permettono, assieme al contributo preponderante dell’attività propriamente agricola, una conservazione degli spazi rurali i cui vantaggi finiscono con il ricadere sull’intera popolazione.Il fenomeno degli hobby farmer presenta purtroppo anche dei risvolti preoccupanti in materia di sicurezza nei lavori agricoli e di salute nella produzione e conservazione degli alimenti. Di questi temi si parlerà nel corso di un convegno che si terrà il 2 marzo a Piana di Monte Verna, organizzato dal Comune, dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, dall’Associazione nazionale Città dell’Olio, dall’Associazione Città Paesaggio e dalla condotta Slow Food Volturno, dal titolo “Sicurezza e salute nelle pratiche agricole degli hobbisti dell’olio”.Le statistiche sugli incidenti sul lavoro nel comparto agricolo confermano che le vittime sono soprattutto lavoratori autonomi, estranei al settore agricolo, e persone con più di 65 anni di età. Il livello di pericolosità dell’attività agricola, già di per sé rischiosa, aumenta tra gli hobbisti per la scarsa informazione sul funzionamento di una macchina o di un processo produttivo, per l’utilizzo di materiali, macchine o processi produttivi non adeguati o per lo scarso addestramento ad un loro uso corretto; per la mancanza di corrette procedure d’impiego, per le modifiche improvvisate alla funzionalità e alle caratteristiche di un materiale o di una attrezzatura o di un processo; per la mancata o errata manutenzione preventiva, ordinaria e straordinaria delle macchine o delle attrezzature, spesso vecchie e destinate alla rottamazione. Il convegno di Piana di Monte Verna sarà un momento di riflessione importante per promuovere una cultura della prevenzione sui luoghi di lavoro e uno stile di lavoro sicuro anche tra gli appassionati di agricoltura.

Mnemoteca del Gusto 2.0 con Mario Avallone

Pubblicato da aisnapoli il 13 Feb 2010

Mnemoteca del Gusto

Mi prendo il lusso di chiedere con semplicità:
che cos’è mai la tradizione?
quali studi bisogna ancora compiere e come la si storicizza?
Ma, soprattutto, conosciamo così come si deve la cucina di tradizione?
Tempo e Tradizione…ma quanto tempo ci vuole per stabilire una tradizione?

La Stanza del Gusto, con l’aiuto di tutti voi, gentili Clienti e Amici, vuole cercare di creare una sorta di Mnemoteca del Gusto. Non solo un archivio della memoria gastronomica.
Ci sono ancora tanti segreti sapori nascosti nei palazzi, nelle case, nelle cantine.
Se avete un taccuino, un libretto di cucina di famiglia o checchessìa, anche se consumato o tarlato, mettetelo a disposizione non solo per farne un database (ricette per tutti e da provare) ma per poter mantenere in vita la Vita. Perchè qualcosa se ne va per sempre se un sapore muore ed anche perchè tutte le storie della Storia passano dalle cucine.

Confido in tutti Voi !!

Grazie.
Mario Avallone

p.s.: se vi fa piacere, portate personalmete le ricette qui a La Stanza del Gusto
altrimenti speditele a: La Stanza del Gusto - Via Costantinopoli, 100 - 80135 - NAPOLI
oppure, ancora, scannerizzatele e le spedite in allegato a: info@lastanzadelgusto.comtel/fax: 081401578 - 3483396161

Pubblichiamo sul nostro blog l’appello lanciato su Facebook da Mario Avallone…Il Filosofo di Via Costantinopoli, copryright Ettore Guerrera (T.L.)

VIGNA FELIX, l’Enoteca Regionale Campana

Pubblicato da aisnapoli il 12 Feb 2010

Al via il progetto dell’Enoteca Regionale della Campania: non un’unica sede, ma un sistema integrato e strategico per la valorizzazione del territorio e della filiera vitivinicola.Un hub centrale a Napoli e sette sedi distaccate nelle cinque province della regione: nasce “Vigna Felix”, l’Enoteca Regionale Campana. La presentazione ufficiale si è tenuta l’11 febbraio a Città della Scienza con il Presidente della Regione Antonio Bassolino, l’Assessore all’Agricoltura Gianfranco Nappi e il Presidente della Cabina di Regia per la Filiera Vitivinicola Antonio Caputo. Un progetto ambizioso e altamente innovativo che non sceglie la sede unica ma una rete diffusa sul territorio, un sistema integrato e strategico, immediatamente riconoscibile per format e identità visiva. Un investimento di 4 milioni e mezzo di euro per un network finalizzato alla documentazione, divulgazione e promozione del vino campano e del territorio più in generale, con spazi per l’accoglienza e la degustazione e con un apparato tecnologico di nuova generazione. In sintesi il sistema policentrico di Vigna Felix Enoteca Regionale Campana prevede una sede centrale a Napoli con funzioni di rappresentanza e divulgazione, un insieme di point territoriali nelle cinque province e alcuni point itineranti denominate “EnoGustoTeche” in aree strategiche per transito turistico. Napoli sarà dunque il centro del sistema con un hub negli spazi della Mostra d’Oltremare e una grande e prestigiosa vetrina in uno dei luoghi simbolo della città: il colonnato della chiesa di San Francesco di Paola in piazza del Plebiscito. Le sedi territoriali concepite per la valorizzazione delle tipicità locali e l’accoglienza degli enoturisti saranno dislocate in punti strategici per i flussi turistici e in sedi storiche e rappresentative come gli Scavi archeologici di Pompei, il Palazzo Mediceo di Ottaviano sui crinali del Vesuvio, la Casina Vanvitelliana sul lago del Fusaro nei Campi Flegrei e il Castello di Taurasi (Av) già sede dell’Enoteca provinciali dei vini dell’Irpinia. E poi Caserta, Benevento e Salerno.Elemento distintivo delle Enoteche di Vigna Felix sarà l’innovativa dotazione tecnologica finalizzata alla divulgazione e alla fruizione della produzione vinicola come la cosiddetta “bottiglia parlante” che consentirà di ricevere informazioni sul vino e il produttore attraverso la lettura dei codici a barre con palmari e telefonini di nuova generazione. Il progetto Vigna Felix include inoltre la realizzazione di un’Enoteca Virtuale e del primo portale di E-commerce di una Regione. Il progetto è promosso dall’Assessorato all’Agricoltura di Regione Campania in sinergia con la Cabina di Regia per la Filiera Vitivinicola e si avvale del supporto del project management di Città della Scienza Spa nella fase di start up e nella progettazione e realizzazione delle azioni di innovazione tecnologica.

UFFICIO STAMPA Enoteca Regionale della Campania
Donatella Bernabò Silorata 081681505 347 3331576

Donne del Vino della Campania: Maria Ida Avallone è la nuova Delegata Regionale

Pubblicato da aisnapoli il 12 Feb 2010

maria-ida-avallone.jpgMaria Ida Avallone è la nuova Delegata per la Campania dell’ Associazione Nazionale Donne del Vino. Subentra ad Elena Martusciello che per due mandati ha guidato la sezione campana ed oggi è Presidente nazionale del sodalizio rosa del vino. La nuova Delegata è stata eletta ieri con voto unanime dalle socie campane: “E’ un grande onore e una responsabilità ricevere il testimone di Elena Martusciello che per sei anni ha guidato con passione e grande dedizione l’associazione portandola a numeri e riconoscimenti importanti”, ha commentato Maria Ida Avallone.
La Delegata della Campania Maria Ida Avallone, napoletana, conduce insieme al fratello Salvatore l’azienda di famiglia Villa Matilde nel comune di Cellole, nel casertano. Tenace sostenitrice della qualità a tutti i costi e del territorio come valore e ricchezza, è una donna del vino che non si risparmia; ambasciatrice del Falerno in Italia e nel mondo, ha sempre affiancato al proprio lavoro di produttrice l’interesse e la passione per la letteratura e la storia sottolineando il binomio vino-cultura.

L’Associazione Donne del Vino
L’Associazione Nazionale Le Donne del Vino è costituita da Produttrici, Ristoratrici, Enotecarie, Enologhe, Sommelier e Giornaliste, che in tutta Italia con la loro attività promuovono la cultura del vino nel senso più ampio. L’Associazione conta quasi settecentotrenta iscritte, di cui oltre trecento produttrici, le rimanenti distribuite nelle varie categorie. Fondata nel 1988 attualmente è uno dei sodalizi più attivi e conosciuti nel vasto panorama di interessi che ruota intorno all’enologia. La sezione della Campania annovera oggi oltre 50 iscritte.

Vino: in Campania una “rete dell’eccellenza”. Al via il progetto per l’Enoteca Regionale

Pubblicato da aisnapoli il 12 Feb 2010

Una vera e propria rete dei luoghi dell’eccellenza del vino. Questo vuole essere ‘Vigna Felix’, l’enoteca regionale, progetto presentato a Città della Scienza nell’ambito del Meeting sulle eccellenze regionali che si conclude venerdì. Alla presentazione del programma, il cui progetto esecutivo sara’ presentato entro il 30 giugno, il presidente della Regione Antonio Bassolino, l’assessore all’Agricoltura Gianfranco Nappi, il presidente della Cabina di regia vitivinicola della Regione Campania Nicola Caputo e il presidente di Citta’ della Scienza Alberto Di Donato. Sette le enoteche regionali che saranno costituite sul territorio e nei luoghi tradizionalmente legati alla produzione del vino.Un sistema che dunque non si caratterizza per essere Napolicentrico, sebbene nel capoluogo, oltre all’hub centrale che sara’ ubicato presso la Mostra d’Oltremare, saranno due le enoteche: sotto i portici in piazza del Plebiscito e nella Galleria Principe di Napoli. A queste si aggiungeranno le enoteche in ognuna delle aree vitivinicole delle cinque provincie: dal Palazzo Mediceo di Ottaviano all’Ostrichina del Fusaro, dalla Reggia Quisisana di Castellammare al Castello di Taurasi fino a Salerno, Benevento, le terre del Falerno e quelle vesuviane del Lacrima Christi a Pompei. Alla sede centrale partenopea funzioni di rappresentanza, divulgazione e documentazione del mondo del vino campano, mentre nelle sedi territoriali si approfondira’ il percorso esperienziale dentro la viticultura campana sottolineando le specificita’ delle singole produzioni e dei territori.” L’Enoteca regionale - ha affermato l’assessore Nappi - e’ un network unico per un prodotto inimitabile nella storia millenaria del Mediterraneo, ma e’ anche un luogo in cui i consumatori potranno degustare, acquistare e incontrare i nostri vini”. Un sistema che si pone tra gli obiettivi anche quello di promuovere e incrementare il turismo legato al vino e alla degustazione dei prodotti tipici. Un progetto che travalichera’ i confini regionali attraverso il sistema del franchising e la realizzazione di punti in luoghi strategici come porti, aeroporti e stazioni. Diversi i progetti in cantiere per avvicinare il consumatore al mondo del vino: uno spazio winelab, una fidelity card, la Bottiglia parlante che consentira’, attraverso un codice a lettura ottica leggibile anche con la tecnologia dei telefonini, di scoprire notizie e storia della bottiglia di vino scelta.”L’Enoteca regionale - ha aggiunto Caputo - non vuole essere una vetrina, ma uno strumento per mettere in rete i territori rappresentando un volano di sviluppo di tutto il settore e dell’intera filiera legata al mondo del vino”. Un sistema, che nasce ad un anno di distanza dalla creazione della Cabina di regia, che vedra’ nella gestione protagonisti i produttori del buon vino campano.
Fonte: Ansa.it

Nuova Guida Viniplus 2010 con l’Ais Lombardia

Pubblicato da aisnapoli il 12 Feb 2010

1-836.jpgCon il nuovo anno, è uscita la nuova guida Viniplus 2010. La guida ragionata sulle qualità vitivinicole della Lombardia.Anche quest’anno nuove recensioni hanno dato grande evidenza alle eccellenze di Lombardia. Una guida ricca di novità e di contenuti.Grazie al contributo della Regione e grazie alla collaborazione dell’Associazione Italiana Sommelier di Lombardia, si è riuscito ad ottenere un buon risultato nella classificazione delle moltissime etichette.
Una guida importante “fuori dalle solite”, sincera nel valutare le qualità organolettiche sensoriali del prodotto finale e sincera nel considerare il “terroir”come spunto di origine.Vi invito tutti domenica 11 aprile 2010 dalle ore 16:00 presso l’Hotel Palace di Costa Sant’Ambramo (CR) per la presentazione della Guida Viniplus. Con un piccolo contributo si potranno degustare i vini presenti in guida.A Prosit!
Fonte: Arcantewine

Napoli, 4 marzo. Presentazione 101 Vini da bere, ore 18 La Feltrinelli di Piazza dei Martiri

Pubblicato da aisnapoli il 12 Feb 2010

101vini2-251×475.jpgore 18 La Feltrinelli Piazza dei Martiri

Tre vite, tre racconti

Presentazione del libro 101 vini da bere almeno una volta nella vita

di Luciano Pignataro Newton Compton Editore

Tre vini, tre racconti, un libro

Monica Piscitelli, giornalista intervista

Alfonso Arpino, Monte di Grazia a Tramonti
Tintore, il rosso delle viti giganti

Giuseppe Fortunato, Contrada Salandra a Pozzuoli
Piedirosso, il responso sibillino dei Campi Flegrei

Vito Verde, Pietratorcia
Biancolella, il respiro del tufo verde

Maria Teresa Lanza, delegata nazionale Fisar
Ordine di servizio: i sommelier ai tempi della crisi

Il Provolone del Monaco è DOP!

Pubblicato da aisnapoli il 11 Feb 2010

provolone_monaco.jpgUn altro gioiello dell’agroalimentare campano ha avuto il pieno riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta da parte della Commissione europea: il Provolone del Monaco.E’ stato appena pubblicato, infatti, sulla Gazzetta Ufficiale Europea L38 dell’11 febbraio 2010 il Regolamento comunitario n. 121 del 9/02/2010 di registrazione della DOP, ai sensi del Regolamento CE 510/2006. La DOP Provolone del Monaco va ad aggiungersi alle 194 specialità agroalimentari italiane che hanno avuto finora il riconoscimento DOP o IGP da parte della UE. La Campania, con 18 denominazioni protette, è la prima regione del Mezzogiorno per numero di prodotti tutelati. Il Provolone del Monaco è il terzo formaggio campano tutelato.L’area geografica di produzione del Provolone del Monaco è ristretta a 13 comuni della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari, all’interno dei quali si svolge l’intero ciclo produttivo. Il latte da impiegare per la lavorazione proviene nella quota minima del 20% da bovini di razza Agerolese, iscritti al relativo registro anagrafico, e nella quota restante da bovini di razze diverse (Frisona, Brunalpina, Pezzata Rossa, Jersey, Podolica e Meticci locali) allevate esclusivamente nei comuni della DOP. La specificità del “Provolone del Monaco DOP” è il risultato di un insieme di fattori tipici dell’area di produzione, in particolare delle caratteristiche organolettiche del latte prodotto da bovini allevati sul territorio, del processo di trasformazione che rispecchia ancora oggi le tradizioni artigiane e del particolare microclima che caratterizza gli ambienti di lavorazione e stagionatura. Attraverso il riconoscimento della DOP è ora possibile il recupero e la valorizzazione dell’intero sistema zootecnico della zona di produzione, fondato in particolare sull’allevamento del bovino Agerolese.
Le caratteristiche distintive del Provolone del Monaco DOP sono:
- una forma di melone leggermente allungato, con un peso minimo di 2,5 kg ed uno massimo di 8;
- una crosta sottile di colore giallognolo, quasi liscia, con leggere insenature in corrispondenza dei legacci di rafia usati per il sostegno a coppia che suddividono il Provolone;
- una stagionatura di almeno sei mesi;
- un sapore dolce e butirroso ed un leggero e piacevole gusto piccante.
La produzione di latte nell’area Agerolese-sorrentina è stimata in 100 mila q.li all’anno, quasi tutta destinata alla produzione del Provolone del Monaco DOP, del Fior di latte e degli altri latticini locali. La qualità del latte della vacca agerolese, razza rustica sintesi di tre differenti patrimoni genetici, è eccezionale, ma essendo la resa della mungitura molto bassa, non la si può allevare soltanto in vista della produzione lattiera. Al contrario, se il poco latte prodotto rispetto ad altre razze è di qualità elevata, impiegarlo per la produzione di un formaggio di nicchia pregiato come il Provolone del Monaco DOP fa sì che la sopravvivenza della razza agerolese diventi un elemento imprescindibile per la sopravvivenza del formaggio stesso. Il “Provolone del Monaco DOP” è un prodotto di particolare pregio, con un prezzo di vendita abbastanza elevato, che può variare a seconda della lunghezza dei tempi di affinatura, ma che per le sue particolari caratteristiche riesce a conferire alle pietanze un sapore fuori del comune.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale Gianfranco Nappi. “Quest’ultima DOP fa della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari, che oltre al provolone produce olio, limoni e grandi chef, il distretto mondiale del gusto. Un altro riconoscimento, conquistato in stretta sinergia con il Consorzio di tutela, che fa della Campania la bandiera del made in Italy nel mondo”.Sarà l’ISMECERT di Napoli ad effettuare i controlli per la certificazione del prodotto, così come indicato dal Comitato promotore.

17 Febbraio, Workshop: Opportunita’ di Business del vino italiano in Asia e Sud Africa.

Pubblicato da aisnapoli il 11 Feb 2010

eurosportello_napoli.gifL’Eurosportello Azienda Speciale della Camera di Commercio di Napoli , nell’ambito delle attività Enterprise Europe Network ha organizzato per il giorno 17 febbraio p.v. alle ore 9,30 c/o la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Napoli – via S. Aspreno, 2 il Workshop: 0pportunita’ di Business del vino italiano in Asia e Sud Africa.Obiettivo del workshop è quello di illustrare agli operatori del settore l’indagine di mercato realizzata dalle Camere di Commercio Italiane in Cina, Hong Kong e Macao, India, Singapore, Thailandia e Sud Africa e finalizzata a presentare in modo diretto ed operativo le principali opportunità del settore vitivinicolo in questi mercati. I partecipanti al workshop avranno inoltre la possibilità di avere incontri individuali con i rappresentanti delle Camere estere al fine di approfondire le possibilità di penetrazione commerciale in questi nuovi ed interessanti mercati. Ampio spazio è dedicato non solo alla presentazione del bacino di consumo locale e alle opportunità presenti, ma anche a informazioni e pratici consigli, utili in fase di trasporto, sdoganamento, etichettatura e distribuzione del prodottoSi allega il programma del Workshop e Scheda di Registrazione da restituire entro il 15 febbraio via fax (081 287675) o via e-mail: info@eurosportello.na.camcom.it

La ricerca sarà presentata mediante una piattaforma multimediale interattiva, secondo il seguente programma:

Ore 9.15 Registrazione dei Partecipanti

Ore 9.30 Saluti di benvenuto
Cav. Lav. Gaetano COLA, Commissario Straordinario della CCIAA di Napoli
Riccardo DE FALCO, Direttore Eurosportello Azienda Speciale della Camera di Commercio di Napoli

Ore 9.40 Perché il Progetto d’Area e le ricerca sul mercato del vino in formato dvd -
Obiettivi e contenuti

Elena TOSANA, Manager Ufficio Shanghai Camera di Commercio Italiana in Cina

Ore 10.10 Focus Paesi - L’evoluzione del mercato del vino: Cina, India, Hong Kong, Singapore, Thailandia, Sudafrica :

Elena TOSANA, Manager Ufficio Shanghai Camera di Commercio Italiana in Cina
Nupur MATHUR, Business Manager Indo Italian Chamber of Commerce
Manuele BOSETTI, Segretario Generale Camera di Commercio Italiana a Hong Kong e Macao
Raffaella ORSINI, Segretario Generale Camera di Commercio Italiana a Singapore
Mariagrazia BIANCOSPINO, Segretario Generale Camera di Commercio Italo Sudafricana
Sandro ZANELLO, Segretario Generale Camera di Commercio Italo Thailandese

Ore 11.10 Domande & Risposte

Ore 11.30-12.30 Colloqui individuali con le aziende che ne avranno fatto richiesta

Ore 12.30 – 13.30 Pausa Pranzo

Ore 14.00 – 15.30 Continuazione colloqui

Scarica qui la scheda_workshop-vino.doc

Per maggiori informazioni contattare:
Eurosportello - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Napoli per le Attività Internazionali
Enterprise Europe Network - B.R.I.D.G.€conomies Consortium partner

Palazzo Borsa Merci - C.so Meridionale, 58 80143 Napoli (Italia)

tel.: 081 284217 fax: 081 287675 e-mail: info@eurosportello.na.camcom.it

Ais Napoli, Ciao Vino e ristorante SUD con Giampaolo Motta di Fattoria La Massa

Pubblicato da aisnapoli il 10 Feb 2010

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS DELEGAZIONE DI NAPOLI

AIS Napoli e Enoteca Ciao Vino e Ristorante SUD

presentano

La Disfida di Giampaolo: a metà strada tra Toscana e Francia.
Una vita “controcorrente”…

massa_giorgio_primo.jpgPsst…Psst… Non lo dite troppo in giro: Acqua, anzi Vino in bocca! Con Giampaolo Motta, patron di Fattoria La Massa, vogliamo discutere ed affrontare un tema di quelli proprio scottanti (altro che testamento biologico o riforma della giustizia…):Ma in Italia si può fare, o meglio siamo in grado di fare, un grande vino senza ricorrere al Merlot, al Cabernet Sauvignon, insomma ai noti e “tradizionali” vitigni internazionali?
This is the question!
Chiamata alle armi per tutti gli interessati, dagli strenui difensori dell’etilica italianità agli esterofili più incalliti, gettate la maschera e affrontatevi a viso aperto ma con i bicchieri in mano: vi aspettiamo all’enoteca Ciao Vino pronti alla battaglia. Giampaolo ci racconterà della sua personale esperienza sul campo e noi “proveremo” il frutto delle sue prove di microvinificazione. Prima i monovitigni con il Merlot, il Cabernet Sauvignon ed il Petit Verdot. Poi i blend con la degustazione di Giorgio I 2006 e 2007. Poi in serata al ristorante Sud tutti ad assaggiare la proposta gastronomica di Marianna Vitale in abbinamento ad una verticale di Giorgio I 2001 2004 2006 2007.
Solo perditempo e appassionati.

Mercoledi 17 Febbraio ore 10.30
Enoteca Ciao Vino Via Madonna del Pantano, Varcaturo (Na) Euro 20
Info e prenotazioni: 081.5090425 – 3337267080 – fabrizioerbaggio@libero.it

In degustazione
Merlot/Cabernet Sauvignon/Petit Verdot/Giorgio I 2006/Giorgio I 2007

A seguire con la chef Marianna Vitale del ristorante Sud di Quarto, un percorso gourmet in abbinamento ad una verticale di Giorgio I 2001 2004 2006 2007

Tortino di farinella su salsa piccante di pomodorino del
Vesuvio e lumachine di mare
GIORGIO I 2001

Linguine con porro, salsiccia pezzente e fasolari
Fettucce con capitone, uva passa e pinoli profumate alla
menta
GIORGIO I 2004

Baccalà in Carrozza
GIORGIO I 2006

Taleggio di bufala, caciocavallo podolico, guanciale
GIORGIO I 2007

Mercoledi 17 Febbraio ore 21 Euro 60
Sud ristorante. Via SS. Pietro e Paolo 8, Quarto (Na)
Info e prenotazioni: 081.0202708 - 327.0104725 - info@sudristorante.it

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
www.aisnapoli.it

Ais Campania Tv: Napoli e Campi Flegrei

Pubblicato da aisnapoli il 10 Feb 2010

aiscampania on livestream.com. Broadcast Live Free

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