Archivio di: Luglio 2010

Slow Life, Good Life…

Pubblicato da aisnapoli il 31 Lug 2010

Nasce il 26 luglio 2010 ad Ischia “Slow Life, good life” ; movimento rivolto agli appassionati di viaggi, cultura, enogastronomia, fumo lento e tutto ciò che appartiene alla sfera sensoriale.
Un club “open” che fornisce ai suoi iscritti informazioni su appuntamenti, corsi, approfondimenti o semplicemente approcci all’analisi sensoriale con metodologia e sistema.I partners, saranno le associazioni di categoria professionale e non che agli iscritti riserveranno formule vantaggiose.I testimonials di questa nascita sono state per l’Ais Luigia Gentile e Marco Starace, per l’Anag Generoso Apicella, per l’Aibes Tommaso Mascolo, per il Neapolis Cigarclub Antonio Peraino e tanti altr ospiti del bel mondo dello Slow Life.Si è festeggiato l’evento con i meravigliosi fuochi della Festa di S. Anna i vini della Azienda Fratelli Muratori con l’enologo Francesco che ha presentato la sua riserva. I caldi aromi del sigaro Primeros Maduro e Classico della prestigiosa casa “Davidoff” sono stati la cornice perfetta della serata abbinati sapientemente ad una grappa di Taurasi della distilleria Antonellis e ad un Rum agricolo della Martinica HSE Sant-Etienne.Non sono mancati momenti di approfondimento sui prodotti e sulla cucina il tutto accompagnato dalle calde Note del gruppo “La Ghironda” .

Bella gente, bella compagnia, questo lo spirito di “Slow Life , good Life”.

Prossimo appuntamento a Settembre.

ASSOCIAZIONE SOMMELIERS CAMPANIA | La squadra 2010>2014

Pubblicato da aisnapoli il 30 Lug 2010

Presidente

Nicoletta Gargiulo | Sommelier professionista

Vice presidente

Maria Sarnataro |Sommelier

Delegazioni e delegati

Avellino | Carmela Cerrone | Sommelier

Benevento | Maria Grazia De Luca | Sommelier

Caserta | Marco Ricciardi | Sommelier professionista

Comuni Vesuviani | Pasquale Brillante | Sommelier

Costa D’Amalfi | Antonio Amato |Sommelier professionista

Ischia | Lucia Iris Romano|Sommelier Professionista

Napoli | Tommaso Luongo | Sommelier

P.co Nazionale del Cilento e Vallo di Diana | Maria Sarnataro |Sommelier

Penisola Sorrentina | Giannantonio Aiuolo| Sommelier

Salerno | Nevio Toti | Sommelier

Responsabili di settore e commissioni

Concorsi | Nicoletta Gargiulo |

componenti commissione: Lucia Pintore e Giuseppe Savoia

Didattica | Franco De Luca |

componenti commissione: Giannantonio Aiulo e Giovanni Ascione

Rapporti enti regionali, camere di commercio, turismo | Marco Starace e Ferdinando Faia

Rapporti Scuole Alberghiere | Ferdinando Faia

Servizi Sommelier | Giuseppe Savoia

Strategie e comunicazione | Nicola Matarazzo

componenti commissione: Laura Gambacorta

MALAZE’ 2010 - La Notte Galeotta di Malazè - Serata benefica all’interno della Casa Circondariale femminile di Pozzuoli

Pubblicato da aisnapoli il 30 Lug 2010

carcere.jpgMartedi 14 settembre (ore 20,30)
Pozzuoli – Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli -

La Notte Galeotta di Malazè

La Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli per una notte, a scopo benefico, si trasforma per l’occasione in un insolito ristorante, dove a cucinare e servire sono le stesse detenute sotto la supervisione degli chef dei campi flegrei.
Le prenotazioni vanno effettuate con anticipo per consentire i controlli indispensabili per permettere l’accesso al carcere. È necessario presentarsi con un certo anticipo e all’ingresso si deve depositare nelle apposite cassette borse, cellulari, apparecchi fotografici, che non è consentito portare all’interno.
Tutto questo è realizzato grazie alla collaborazione: Tribunale di Sorveglianza di Napoli, Direzione,Educatori personale di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Pozzuoli, LIONS sezione di Napoli, Ristoratori flegrei, Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei, Le Strade del Vino Campi Flegrei, A.I.S. Napoli.

L’intero incasso della serata sarà devoluto in beneficenza

all ‘Associazione “Il Carcere Possibile Onlus”di Napoli
Serata con ticket minimo di partecipazione di €.50,00
Le prenotazioni vanno effettuate con anticipo per consentire

i controlli indispensabili per permettere l’accesso al carcere.

Per info e prenotazioni Adriana Intilla cell 3316742610 – info@campiflegreiatavola.it

ERA ORA! Lo chef Parisi inaugura il “Boutique Restaurant”

Pubblicato da aisnapoli il 30 Lug 2010

pietro-parisi.jpgArriva il nuovo format “ERA ORA”. Lo chef Pietro Parisi cambia look e lo fa con il “Boutique Restaurant” dove il gourmet diventa un nuovo stile del gusto, tra innovazione e tradizione. L’inaugurazione è in programma giovedi 5 agosto a Palma Campania, alla nuova sede di via Trieste. “L’idea - spiega Pietro Parisi, chef patron di ERA ORA – è di creare un ambiente nuovo, più raffinato ed accogliente , restando però sempre fedele alla tradizione partenopea in termini di enogastronomia. Unendo quindi il concetto di gourmet ed il gusto del finger food ai sapori delle comunità del cibo di Slow Food“. Nasce così il Gourmet Bar, aperto dalle 11 del mattino a mezzanotte, con un’ampia selezione di bollicine italiane e francesi, accompagnate appunto da finger food creati ad hoc dallo Chef grazie ai prodotti di eccellenza campani, secondo i gusti degli ospiti più esigenti. Il Boutique Restaurant offrirà una nuova carta, basata principalmente sui prodotti del territorio, capace di deliziare, sorprendere e divertire i palati più raffinati. Un vero viaggio gastronomico che avrà inizio dalla rinomata “parmigiana al vapore” - servita nel barattolo in vetro per gustare inalterati aromi e sapori della nostra terra - passando per la nuova “Caprese Cheesecake” - divertente interpretazione personale della classica insalata estiva a base di pomodoro, mozzarella e basilico. E per finire lo Chef Parisi propone il suo sushi campano - intrigante variazione di pesce azzurro e salumi locali. Per i palati più affezionati alla tradizione, lo Chef Pietro si cimenta con il suo “Napoli Street Food”, sensuale ed affasciante rievocazione del cibo da strada caratteristico dei vicoli del capoluogo partenopeo - dal cartoccio di olive verdi e lupini, al per e o’ muss, passando per il brodo di polipo accompagnato da pizza fritta con zeppole e panzerotti, e per finire la granita di limone nel pieno rispetto degli acquafrescai in via di estinzione. La vera regina della tradizione gastronomica napoletana, Sua Maesta la pizza, avrà un’area dedicata con 2 forni a legna. E si potranno dunque assaggiare, in alternativa alla pizze tradizionali, nuovi abbinamenti con i prodotti dei presìdi Slow Food campani, dalle alici di Menaica e provolone del Monaco alle papacelle e le mele annurche. L’appuntamento è dunque per giovedi 5 agosto a Palma Campania con ERA ORA, uno stile nuovo per gustare il territorio.
UFFICIO STAMPA Luisa Del Sorbo ph 3401617578 info@30nodi.com www.gustomediterraneo.it

Best Riesling 2010 a Roma il 2 Settembre

Pubblicato da aisnapoli il 28 Lug 2010

best-riesling.jpgDopo il grande successo della manifestazione “Riesling a Roma” dello scorso anno, il Ministero dell’Agricoltura del Rheinland-Pfalz (Ministerium für Wirtschaft, Verkehr, Landwirtschaft und Weinbau) ha deciso di svolgere la premiazione del concorso biennale “Best of Riesling” proprio nella Città Eterna. Più di 1900 vini provenienti da dieci paesi dei quattro continenti prenderanno parte all’edizione del 2010. Perciò l’evento “best of riesling” può essere considerato il più importante confronto ufficiale del mondo di Riesling.Il Rheinland-Pfalz, “Deutschlands Weinland Nummer 1” (il Land tedesco della Renania-Palatinato, maggiore produttore di vino in Germania), vuole così incrementare il grado di conoscenza di questo eccellente vitigno bianco in Italia. Proprio per questo consegnerà i premi l’unico ministro tedesco per la viticoltura (il Rheinland-Pfalz è l’unica regione della Germania ad avere un ministero specializzato nella viticoltura), Hendrik Hering, insieme con la “regina del vino” Sonja Christ. La premiazione si terrà giovedì 2 settembre 2010 nell’Accademia Tedesca di Villa Massimo a Roma. Sarà possibile degustare i vini classificatisi ai primi 3 posti di ogni categoria.Il premio internazionale “best of riesling” viene istituito nel 2000 per incrementare la conoscenza di questo vino a livello internazionale. Una giuria specializzata costituita da esperti provenienti da tutto il mondo, sommelier, enologi, produttori vinicoli, commercianti e giornalisti del settore scelgono ogni due anni i vini vincitori nelle quattro categorie “secco”, “semisecco”, “fruttato dolce” e “dolce”. Inoltre premi speciali vengono assegnati al “Miglior Riesling del Nuovo Mondo”, al “Miglior Riesling d’Europa” e alla “Migliore collezione di Riesling”.Con i suoi 16.000 ettari dislocati nella Germania sud-occidentale il Rheinland-Pfalz ha la più estesa superficie coltivata a Riesling del mondo. Il Riesling viene considerato a livello internazionale come la “regina delle uve bianche”, perché come nessun altro vitigno rispecchia le caratteristiche del terroir. Il Riesling viene prodotto con sempre maggiore successo e qualità anche in altre zone, come l’Alsazia, l’Austria, l’Italia, il Sud Africa e l’Australia.L’origine del Riesling non è chiara, ma si tratta di un vitigno nato in Germania, in un’area compresa tra i fiumi Reno e Mosella. Alcune testimonianze storiche affermano che questo vitigno era diffuso e ampiamente coltivato lungo il corso del Reno già nel XV secolo. Altre fonti, inoltre, sostengono che il Riesling fosse coltivato in Germania in epoca precedente, almeno 2.000 anni fa.Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.rieslingaroma.com

Programma Best Riesling 2010
Roma, Accademia Tedesca di Villa Massimo, Largo di Villa Massimo 1-2

Seminari (costo 20€)
13:30 Registrazione dei partecipanti al seminario in inglese
14:00 - 15:00 Seminario con degustazione dei Riesling vincitori in lingua inglese
15:00 Registrazione dei partecipanti al seminario in italiano
15:30 “best of riesling” – un concorso internazionale. Come funziona? Quali sono i criteri? – Prof. Dr. Ulrich Fischer
15:50 Degustazione guidata di 6 vini vincitori (analisi sensoriali, il terroir, le aziende vitivinicole) – Dr. Steffen Maus
16:30 Come si creano i grandi Riesling? – illustrato in una degustazione guidata di altri 3 vini premiati – Prof. Dr. Ulrich Fischer
17:00 Libera degustazione dei rimanenti vini premiati
17:30 Fine della manifestazione

Premiazione ad invito
18:30- 19:15 Aperitivo con spumante Riesling
19:00 - 20:00 Degustazione dei vini vincitori
20:00 - 21:00 Buffet
21:00 - 21:30 Premiazione dei vincitori

Convocazione Assemblea per modifiche statutarie

Pubblicato da aisnapoli il 28 Lug 2010

ais-nazionale.bmpIl Consiglio Nazionale dell’Associazione Italiana Sommeliers ai sensi dell’art. 9 dello Statuto Sociale e in esecuzione della delibera del 12 luglio 2010 convoca gli iscritti dell’Associazione Italiana Sommeliers all’Assemblea che sarà tenuta il giorno 5 settembre 2010 alle ore 6.00 in prima convocazione e il giorno 6 settembre 2010 alle ore 10.00 in seconda convocazione presso Hotel Rome Cavalieri - Via Cadlolo 101, Roma - per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

Approvazione delle modifiche statutarie proposte dal Consiglio Nazionale dei seguenti articoli dello Statuto vigente: 6, 12, 13, 19, 20.

Per prendere visione dello Statuto con le modifiche proposte clicca qui statuto-con-modifiche.pdf

Il Presidente Terenzio Medri

CHIC Charming Chef Italian Cucine a Malazè 2010 con stages formativi per giovani cuochi dei Campi Flegrei

Pubblicato da aisnapoli il 28 Lug 2010

charmingitalianchef.jpg6 settembre 2010
Pozzuoli – Arco Felice “Centro Congressi Il Castello”

7 settembre 2010
Pozzuoli – Cuma - Villa Eubea -

Jamm bell…(diamoci una mossa) L’evento è dedicato agli operatori del settore enogastronomico dei Campi Flegrei, in queste due giornate gli chef stellati della CHIC Charming Italian Chef, ospiti di malazè, effettueranno stages formativi rivolto a giovani cuochi flegrei, usando prodotti flegrei e campani. Questa due giorni si concluderà con un evento finale rivolto soltanto agli operatori di questo territorio, con la presenza di tutte le cantine dei campi flegrei, dei presidi Slow Food, dei produttori locali e di Sapori di Campania.Scopo di questo evento è mettere in contatto la ristorazione e l’eccellenza dei nostri prodotti, ma soprattutto vuole essere un esortazione “Jamm bell”, a darsi una mossa e ricercare nella qualità la chiave di riscossa di questa settore in grave sofferenza.

Per partecipare agli stages,GRATUITI, rivolgersi a Rosario Mattera
cell. 3336008302 web: info@campiflegreiatavola.it

Serata finale ad invito. Riservata ad operatori del settore enogastronomico

Calici di Stelle 2010…Notte di vino, notte di stelle

Pubblicato da aisnapoli il 28 Lug 2010

calici-di-stelle-2010.jpgPioggia di stelle, vino e divertimento nella notte di San Lorenzo! Quest’anno all’insegna dell’ecosostenibilità e del rispetto dell’ambiente.Da nord a sud della penisola tutti gli appuntamenti dei Comuni soci Città del Vino e delle Cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino - Osservazione delle stelle a cura dell’Unione Italiana Astrofili…Con il suo ricco calendario di eventi di ogni tipo - dalle degustazioni alle visite guidate, dai menu a tema proposti dagli chef alle rievocazioni storiche, dalle passeggiate notturne ai trekking urbani, musica, mostre, mercatini, cinema e teatro - l’edizione 2010 è dedicata all’ambiente, per far conoscere agli enoappassionati come il tema dell’eco-sostenibilità trovi sempre più spazio nel mondo del vino, anche in occasione di eventi come “Calici di Stelle”.L’Osservazione delle Stelle e un EtiloTest per bere più consapevoli!
Tra una degustazione e l’altra è possibile osservare il cielo e le stelle sotto la guida esperta dell’Unione Italiana Astrofili, e, per promuovere il consumo moderato e consapevole, in molte piazze e cantine è possibile ricevere gratuitamente un etilometro, griffato per l’occasione con l’inconfondibile logo di “Calici di Stelle”, per un test immediato prima di mettersi alla guida.

Consulta il Calendario degli appuntamenti nelle piazze di Città del Vino:
http://www.cittadelvino.it/it/news/calici-stelle-2010-una-pioggia-stelle-e-divertimento#appuntamenti

… e quello nelle cantine del Movimento Turismo del Vino:
http://www.movimentoturismovino.it/?lang=it§ion=news&view=406

Countdown per Malazè 2010…

Pubblicato da aisnapoli il 27 Lug 2010

malaze-claim.jpgOspitiamo sul nostro blog il messaggio di Rosario Mattera che dà inizio al countdown per Malazè 2010…(T.L.) Con questa edizione di Malazè lanciamo la sfida che ci caratterizzerà nei prossimi anni, “l’archeoenogastronomia”.Sfida che solo il territorio flegreo può lanciare, grazie alla importanza archeologica,ambientale ed enogastronomica.I Campi Flegrei sono un territorio unico, ma che ancora non ha avuto la forza e la capacità di mettere a sistema tutte le sue potenzialità, ed è in questo solco tracciato, che cinque anni fa abbiamo voluto far nascere Malazè.La nostra manifestazione è un contenitore… vulcano… che di anno in anno si è arricchito di nuova energia, soprattutto grazie all’emergere di numerose associazioni e imprese enogastronomiche che hanno deciso di investire il loro futuro in questa terra stupenda. Agli archeoenogastronauti, che in modo “slow”, si avvicineranno ai Campi Flegrei, per visitare i nostri siti archeologici, le nostre cantine e i nostri luoghi del gusto, consigliamo di essere armati da tanta curiosità, che vi permetterà di scoprire un posto e delle persone fantastiche.Chiudo queste quattro righe semplicemente dicendo GRAZIE a tutti quelli che in modo silenzioso, ma fattivo, stanno contribuendo, di anno in anno, a far crescere questo evento.

Il Presidente di Campi Flegrei a Tavola
Rosario Mattera

I NUMERI DI MALAZE’ 2010 - LA SFIDA ARCHEOENOGASTRONOMICA DEI CAMPI FLEGREI

4 COMUNI: POZZUOLI - BACOLI - MONTE DI PROCIDA - QUARTO -

43 ASSOCIAZIONI - COOPERATIVE ED IMPRESE -

44 RISTORANTI

21 CANTINE DEI CAMPI FLEGREI

20 ALBERGHI E B&B

Coming Soon…Fiano Music Festival 2010 3-5 Settembre ad Aiello del sabato (Av)

Pubblicato da aisnapoli il 27 Lug 2010

fiano-music-festival-2010.jpg

3 Agosto, Workshop progetto EuVinBio con la Regione Campania

Pubblicato da aisnapoli il 26 Lug 2010

orwinelogo.jpgCome è noto, da alcuni anni il segmento della vitivinicoltura biologica in Campania è in crescita, ed alcuni vini “biologici” hanno ottenuto anche lusinghieri risultati in concorsi nazionali ed internazionali (BioDiVino e MundusVini).In Campania la numerosità degli operatori di settore aumenta, anche in virtù del fatto che il consumo è in aumento, dato che da tempo ha ormai il mercato ha capito che è disponibile un ampio panorama di vini biologici di alta qualità, contrariamente a quanto si potesse ritenere qualche anno fa.L’attuale situazione sulla normativa europea sul vino “biologico” cha ha visto la Commissione ritirare per ora la proposta di regolamento su cui si discute ormai da un paio d’anni, rende maggiormente attuale la ricerca di “metodi innovativi” per la produzione.A riguardo il MiPAAF ha finanziato il progetto di cui all’oggetto che in un certo senso va a costituire un’attività scientifica supplementare a quella gia svolta con il Progetto Europeo Orwine, i cui risultati scientifici costituiscono la base di partenza per il progetto EuvinBio.Il progetto prevede in una prima fase l’attivazione di una “rete” di aziende pilota, e, allo scopo di allargare il più possibile la numerosità e la rappresentatività per areali delle aziende biologiche campane, l’AIAB ha chiesto al Settore SIRCA della Regione CAMPANIA di fare da supporto alla diffusione di questa iniziativa di ricerca tra gli operatori di settore campani.Pensiamo che il progetto EuVinBio e le attività previste, che sono in un certo senso la naturale continuità con quelle affrontate in precedenza dal Progetto ORWINE, possa risultare di sicuro interesse per tutti gli operatori delle filiera enologica in genere, oltre che per i produttori.Sarà possibile, anche se nelle breve presentazioni descrivere quali siano i pregi dei vini bilologici, sia in termini di produzione della materia prima (produzioni ecocompatibili) sia in termini di tecniche di “cantina”, di sicuro interesse per gli enologi impegnati nel settore .Si invitano pertanto a partecipare ad un workshop imperneato sulla presentazione del progetto cui parteciperà la dott. ssa Cristina Micheloni (AIAB) e che si terrà presso la Sala Riunioni dell’Isola A6, martedì 3 agosto con inizio alle ore 9.30.

Fonte: Settore Sirca, Regione Campania

Mercati al borgo, Taurasi (Av): dal 30 Luglio tre Week-end di Gusto e Tradizione

Pubblicato da aisnapoli il 26 Lug 2010

mercati-al-borgo-a-taurasi.jpgDietro il nome di una prestigiosa DOCG: Taurasi, c’è un paese di origine agricola che conserva un borgo medievale realizzato in età normanno-sveva (XI-XII sec.) e un castello che risale ai Longobardi (X sec.).
Il borgo e il suo castello sono il luogo naturale di scambio di tutti i prodotti che donava il fertile agro e il lavoro quotidiano del suo contado. Una volta a settimana da sempre i piccoli mercati vendevano oli, formaggi, vini  e prodotti di artigiani itineranti che fornivano i pochi beni di lusso. Contadini, mercanti e artigiani ravvivavano i vicoletti del borgo e le sue piccole piazze e la folla uscita dalla funzione domenicale si concentrava in questi luoghi nel giorno in cui ci si vestiva a festa accantonando gli attrezzi da lavoro.La manifestazione farà rinascere il borgo secondo antiche tradizioni ospitando i produttori nei suoi locali e nelle sue piazze. Si presenteranno così alle persone i prodotti di questo territorio: olio, formaggi, insaccati, torroni e naturalmente…. vini. Gli appassionati del consumo consapevole possono apprendere dal singolo produttore cosa può offrire di speciale Taurasi e l’Irpinia. Coloro che vogliono trattenersi possono partecipare a seminari e a laboratori del gusto che si terranno nell’antico castello, attraverso una guida capire i profumi e i sapori che fanno un buon vino, degustare l’alta qualità dei vini del territorio e infine festeggiare per i vicoli del borgo con i suoni della tradizione musicale irpina.
Parteciperanno alla manifestazione le cantine: Antica Hirpinia, Antico Borgo, Antonio Caggiano, Boccella, Cantine Famiglietti, Cantine Giardino, Cantine Guastaferro, Cantine Manimurci , Cantine Russo Taurasi, Cardinale, Contrade di Taurasi – Cantine Lonardo, Elmi, Filadoro, GMG vinicola Taurasi, Guerriero Claudio, La Torella , Miervini, Molettieri Armando, Sella delle Spine, Tecce, Tenuta Cavalier Pepe, Terrecolte, Terre d’Angelo, , Guastaferro, Vadiaperti, Vigna Villae, Villa Diamante
Per info:
Franco Archidiacono 380 9019050 – fiduciario Condotta Slow Food
Sandro Barletta 338 5234241 – responsabile della Valle del Calore della Condotta Slow Food
Flavio Castaldo 333 6064386 – responsabile manifestazione Mercati al Borgo
info@condottaufitataurasi.it info@mercatialborgo.it

ASSOCIAZIONI ED ENTI PARTECIPANTI
Slow Food condotta Irpinia Taurasi Colline dell’Ufita, Comune di Taurasi, Enetoca Regionale (tau), associazione culturale il Campanile, Associazione culturale Taurasia, Associazione Nazionale Archeologi, AIS Campania, Ente Provinciale per il turismo, Provincia di Avellino

Dinner Da Enzo Coccia-Pizzaria La Notizia

Pubblicato da aisnapoli il 26 Lug 2010

Di Karen Phillips (testo e foto)

There has to be something special about a place where people will wait up to an hour outside on a hot Tuesday Naples evening for a pizza. I mean, in Naples, it is not hard to find a pizzeria…BUT if your intention is to have a pizza at one of the best places in town, you will join the crowd of pizza lovers and patiently wait your turn. The place? Pizzaria La Notizia with maestro pizzaiolo, Enzo Coccia. Enzo is known throughout Italy and the world as one of the best.

Eating at La Notizia is almost as if you have been invited to Enzo’s home…his dining room…his kitchen. I got that impression instantly when he saw me from the window, waved, came out and greeted not only me, but the rest of his customers, his friends, who were waiting outside. A few minutes later, Alessio Rotondo, one of La Notizia’s waiters, came out with pizza slices for everyone. A snack while we waited…al bianco with salami and pepper…

Inside…we took our place in a small dining area with a perfect view of Enzo, his team, and the pizza oven. Reading the menu was like reading a guide to the best products in Campania…Enzo chooses his products carefully. There are three categories of pizza on the menu…1) Classic which includes your marinara, margherita (tomatoes and fior di latte), 4 seasons, 4 cheeses, etc…2) Traditional such as the Pizza Romana DOP (San Marzano tomatoes DOP, mozzarella di buffalo campana DOP, olio extra virgin DOP, grated pecorino cheese, anchovies, oregano, and capers and 3) Creative such as La Notizia (tomatoes, provola di buffalo and mushrooms)

We tried two pizzas; Margherita DOP (San Marzano tomatoes DOP, provola di buffalo DOP, olio extra vergine DOP) and Enzo (provola, tomatoes, buffalo ricotta, and rucola). Both delicious and both a testimony to what quality products can do in the hands of a maestro. From the fresh grated pecorino on top to the light tasty crust on the bottom this is what Naples pizza is all about.

As we ate, I watched Enzo work the room. Making the pizzas, delivering them…back to the oven, stopping to chat with everyone, setting tables, clearing tables…I wondered where he gets the energy! Enzo, fresh from a major pizza event in Benevento. Enzo, who will soon be going to New York to help inaugurate Donatella Arpaia’s new restaurant Donatella…The same man who runs a pizza consulting business, trains pizza makers from all over the world…I could go on…

Eating here, I soon felt like part of an extended family. The place seats 28 and we are quite close together so often I found myself admiring pizzas at nearby tables while enjoying mine. Almost time to go, but we had to try the saltimbocca with nutella…

On the inside of the menu, Enzo gives a message to his clients ‘Da sempre la pizza napolitana viene preperata semplicemente…con acqua, sale, farina di lievito (o’ criscito). Il segreto è un pizzico d’amore, nulla di meno nulla di più’. Translation: Neapolitan pizza has always been prepared simply…with water, salt, flour, and yeast. The secret is a pinch of love, nothing more, nothing less.

Well said, Enzo…

Pizzaria La Notizia

Via Caravaggio 53/55 Naples, Italy

081 714 2155

http://www.enzococcia.it/

http://www.pizzaconsulting.it/
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ViniBuoni d’Italia 2010, la finale a Benevento con la Notte delle Corone

Pubblicato da aisnapoli il 25 Lug 2010

vini-buoni-ditalia.jpgIspirata alla tradizione enologica italiana e volta a valorizzare le radici locali, il territorio e la tipicità, la guida Vinibuoni d’Italia pubblicata da Touring Editore giunge alla sua ottava edizione, dando un segnale preciso ai consumatori e al mercato (italiano ed estero), che apprezza sempre di più i livelli qualitativi e il rapporto qualità prezzo che i vini da vitigni autoctoni esprimono. Alla base del successo della guida l’accurata selezione dei vini, ma soprattutto l’aver focalizzato le degustazioni esclusivamente sui vini da vitigni autoctoni della Penisola, ovvero su quei vini che rappresentano il vero made in Italy del patrimonio enologico nazionale e che hanno un più forte legame con il territorio di origine.La guida è unica, nel panorama italiano, per molti aspetti: è la sola dedicata agli autoctoni, cioè a vini prodotti al 100% da vitigni con una storia di oltre 300 anni, e si basa su un processo di selezione eccezionale per impegno e per trasparenza, visto che l’attribuzione dei massimi riconoscimenti, la Corona e la Golden Star, da anni sono effettuate pubblicamente. Infatti per la selezione finale che porterà all’assegnazione di questi prestigiosi riconoscimenti verranno organizzati straordinari momenti di partecipazione dei produttori vinicoli, dei media e degli amanti del vino. Gli eventi avranno il loro momento clou a Benevento con una manifestazione nazionale. Fatto unico nel mondo delle guide è che la grande kermesse finale sarà pubblica e chiunque potrà seguire il corretto svolgimento del lavoro della giuria composta dai due curatori, Mario Busso e Luigi Cremona, e dai 25 coordinatori regionali di territorio. Continue Reading »

4-10 Agosto, a Guardia Sanframondi (Bn) la XVII° edizione di Vinalia

Pubblicato da aisnapoli il 24 Lug 2010

logo_vinalia.jpgTorna Vinalia, la rassegna enogastronomica promossa dal Circolo Viticoltori ed organizzata dal Comitato Vinalia, che quest’anno giunge alla diciassettesima edizione.L’appuntamento, teso alla promozione dei prodotti tipici ed alla valorizzazione del territorio, come tradizione, si terrà dal 4 al 10 agosto prossimi, nell’abitato e nei singolari spazi del maniero medievale di Guardia Sanframondi (Benevento).L’iniziativa si avvale della collaborazione di: Comune di Guardia Sanframondi, Provincia di Benevento, Regione Campania, Camera di Commercio di Benevento, Ente Provinciale per il Turismo di Benevento, Associazione Italiana Sommelier Campania, Coldiretti, Laboratorio Teatrale Guardia Sanframondi, Accademia Italiana del Peperoncino, Pro Loco di Guardia Sanframondi, Misericordia di Guardia Sanframondi, ArciGuardia, e rientra nel progetto “Tra Cantine e Borghi d’Arte”, un protocollo d’intesa tra la Provincia di Benevento, l’Ente Provinciale per il Turismo ed i Comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata de’ Goti, Solopaca e Torrecuso, finalizzato alla riscoperta del territorio puntando sulla sua tradizione vitivinicola. Continue Reading »

L’amico ritrovato: il Carciofo Bianco di Pertosa

Pubblicato da aisnapoli il 22 Lug 2010

Di Franco De Lucacarciofo-bianco.jpg Una delle prime cose che vengono insegnate ai corsi AIS è che il carciofo è uno dei peggiori nemici del vino. Come il gelato che “gela” le papille gustative, il cioccolato fondente il cui aroma rimane circa un mesetto nella nostra bocca, anche  questo nobile ortaggio viene classificato senza pietà nell’elenco dei cattivi. Tra le più gravi conseguenze vi è quella che i giovani corsisti poi vanno nei grandi ristoranti a correggere i sommelier quando i piatti da loro proposti presentano preparati a base di carciofo. Ma per fortuna molti sommelier professionisti hanno imparato a mantenere la calma.

In realtà la storia dell’amaro rappresenta un colossale luogo comune solo in parte veritiero. La verità indiscutibile è che il carciofo ha una spiccata tendenza amarognola, ma è verità anche che questo non ha mai rappresentato un problema gastronomico insormontabile.

Cominciamo a capire da dove proviene questo amaro. Tra gli ortaggi il carciofo è uno di quelli che contiene maggiore quantità di polifenoli, in particolare tannini, ed in questo senso è secondo forse solo agli spinaci. Questo aspetto  è denunciato anche dalla colorazione violacea che in alcune tipologie, vedi il violetto di toscana,  è evidente sin dai primi stadi di maturazione. Oltre a quanto detto bisogna anche segnalare in quest’ortaggio la presenza di “chitina”, polisaccaride noto per essere il costituente principale dell’esoscheletro degli insetti e presente nel mondo vegetale nei funghi e nelle tipologie erbacee che hanno consistenza coriacea o presenza di spine. Anche la chitina da il suo contributo alla sensazione di amaro. Diciamo quindi che l’amaro c’è e che in effetti è un reale problema per l’abbinamento col vino, tuttavia questo problema può rappresentare un vero limite soprattutto nel consumo a crudo o in relazione a preparazioni comunque estremamente elementari. Il problema quindi può essere risolto operando sagge manipolazioni tra i fornelli. Questo può avvenire in tanti modi differenti, a cominciare dai sistemi di cottura. La frittura, per esempio, è stato uno dei primi strumenti  utilizzato per attenuare l’amaro di alcuni alimenti, sappiamo bene infatti quanto essa aumenti la sensazione di tendenza dolce in particolare degli ortaggi fino al punto di renderne poi necessaria la salatura. Diciamo per concludere che uno chef conosce mille modi per riequilibrare un preparato a base di carciofi in modo da renderlo maggiormente equilibrato e più facilmente abbinabile ad un vino e conservandone, allo  stesso tempo, le peculiarità organolettiche. Ma a parte le osservazioni tecniche, bisogna anche considerare che esistono numerose specie di carciofi e che non tutti hanno tanto spiccata la tendenza amarognola.  Le tipologie più prelibate sono quelle che presentano un buon rapporto dolce/amaro e questi sono gli “spinosi di Sardegna”, gli “spinosi di Liguria”, il “Romanesco”, quello di “Paestum” ed altri, tutti facilmente reperibili sui mercati italiani, ce ne sono però anche di meno conosciuti nelle varie regioni del nostro paese che possono rappresentare delle vere e proprie sorprese. Tra questi  vi è l’ottimo “Carciofo Bianco di Pertosa”. Continue Reading »

Te le do le Bollicine Bis al Roof&Sky in slideshow seconda parte

Pubblicato da aisnapoli il 22 Lug 2010

Si ringraziano per il prezioso contributo le aziende Guido Berlucchi, La Versa, Foss Marai, Val d’oca, Feudi di San Gregorio e Alturis.

Foto di Vincenzo Busiello

Sant’Anna ad Ischia tra fuochi e fumi….26 Luglio

Pubblicato da aisnapoli il 21 Lug 2010

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER CAMPANIA

AIS Ischia, Aibes Ischia, AIS Napoli e AmiCigar Napoli
Presentano

“Sant’Anna ad Ischia tra fuochi e fumi…”
26 Luglio ore 20.30 Euro 50 Hotel Don Felipe, Cartaromana, Ischia (Na)
Info:
hoteldonfelipe@libero.it Posti limitati

Host unlimited photos at slide.com for FREE!Festeggiamo Sant’Anna tra fuochi e fumi…tra la spettacolarità dei fuochi pirotecnici in omaggio a Sant’ Anna, patrona delle partorienti e custode della paradisiaca baia di Cartaromana ed il nobile fumo lento di Davidoff, patron dell’eleganza e simbolo dello slow life nel mondo. La serata organizzata da Ais Ischia, Aibes Ischia e Ais Napoli in collaborazione con Ischia in Gala e Tchic di Valentino Federico offre un frizzante appuntamento presso l’Hotel Don Felipe di Cartaromana per gli amici dellaSlow life, good life”. I pochi fortunati ospiti potranno godere non solo della vista mozzafiato su Capri, Castello Aragonese e Costiera Amalfitana ma anche delle prelibatezze preparate dallo chef dell’Hotel Don Felipe.

La serata prevede un aperitivo alle 20,30 con un primo assaggio di Davidoff Primeros Classic e Maduro abbinati ad uno spumante Villa Crespia Franciacorta DOCG brut Satèn.
Piccolo Seminario sul mondo Davidoff degustando la nuova linea Camacho Monarca e illustrazione del progetto “Slow life, good life”.Ospite a sorpresa Francesco Iacono che presenterà Villa Crespia Riserva Francesco Iacono - Franciacorta Docg 2002 dosage zero.

Dalle 21,30 alle 24,00 sulla terrazza dell’hotel sarà servita una cena a base di pesce con pasta fatta in casa e innaffiata dai migliori vini dell’isola verde.
Allo scoccare delle prime note di Stephan Schlaks che danno storicamente inizio all’incendio del Castello Aragonese, in religioso silenzio 35 piccoli Davidoff Short Robustos saranno accesi e degustati lentamente abbinati a raffinati distillati scelti sapientemente da Tommaso Mascolo Presidente Aibes Isola d’Ischia.

I delegati Ischia e Napoli
Iris Romano e Tommaso Luongo

Piccole Vigne a Castelvenere…27 Agosto!

Pubblicato da aisnapoli il 20 Lug 2010

Te le do le Bollicine Bis al Roof&Sky in slideshow prima parte

Pubblicato da aisnapoli il 19 Lug 2010

Si ringraziano per il prezioso contributo le aziende Guido Berlucchi, La Versa, Foss Marai, Val d’oca, Feudi di San Gregorio e Alturis.

Foto di Vincenzo Busiello

CONCORSO MIGLIOR SOMMELIER D’ITALIA - PREMIO FRANCIACORTA

Pubblicato da aisnapoli il 19 Lug 2010

ais-franciacorta.jpgGentile Amica, gentile Amico Sommelier,

uno dei più importanti appuntamenti annuali del nostro mondo si avvicina, il Concorso per l’elezione del “Miglior Sommelier Professionista d’Italia” è ai nastri di partenza e quest’anno con un’importante novità.

Il Trofeo assume la denominazione ufficiale di PREMIO FRANCIACORTA per sottolineare ancor più la sua elevata valenza, unendosi anche nel nome con una delle più importanti e qualitativamente elevate realtà vitivinicole italiane. Un’ulteriore, concreta e pensiamo gradevole novità è data dal sostanziale incremento dei premi assegnati ai vincitori.

Le motivazioni che hanno portato l’Associazione Italiana Sommelier e il Consorzio Franciacorta a unire i propri sforzi per rendere ancor più prestigioso e interessante il Concorso è dato dal comune interesse a voler sempre più incrementare la qualità e il prestigio dei vini di qualità e dei Sommelier Italiani che insieme hanno contribuito all’affermazione della cultura enogastronomica italiana nel mondo.

Il Concorso, che rappresenta il massimo riconoscimento per un sommelier professionista, comporta un importante impegno che offre unitamente a un riconoscimento economico una rilevante affermazione estremamente utile per la carriera e fonte di notevole visibilità sia in Italia che all’estero.

Ti invitiamo a presentare la tua candidatura e a iniziare la preparazione per il percorso di selezione che inizierà con le prove previste a Milano, Roma e Napoli il prossimo 8 settembre.

Per facilitarti il compito in allegato trovi il modulo di iscrizione e il regolamento, ricordandoti che il termine di iscrizione scadrà il 31 luglio 2010.

Non perdere quest’occasione! Potresti essere tu il “Miglior Sommelier Professionista d’Italia 2010”

Con l’auspicio di conoscerti personalmente a Perugia il 3 ottobre e nell’occasione consegnarti il Premio Franciacorta!

Cordialmente

Terenzio Medri

Presidente Associazione Italiana Sommeliers

Maurizio Zanella

Presidente Consorzio Franciacorta

Scarica qui il regolamento-concorso-nazionale-2010.doc

Terza edizione delle Grandi Notti delle Bollicine e del Rosato: 5000 presenze, 46 aziende, 10 chef, 50 ospiti, 4 ore di diretta televisiva. Appuntamento al 15 luglio 2011

Pubblicato da aisnapoli il 19 Lug 2010

brindisi-finale-notte-del-rosato-2010.jpgStraordinario successo alla Fabbrica dei Sapori di Battipaglia per la III edizione della Grandi Notti delle Bollicine e del Rosato, evento ideato e promosso dalla Fabbrica dei Sapori in collaborazione con il giornalista Luciano Pignataro attraverso il suo sito www.lucianopignataro.it, tra i più visitati in Italia. Quest’anno per la prima volta, grazie al successo degli anni precedenti, l’edizione è stata sdoppiata su due date per consentire un più agevole flusso di pubblico, estendendo il tema alle bollicine del Sud, fenomeno emergente del momento.Almeno 5.000 visitatori hanno affollato già dalle 20:00 e fino a notte inoltrata i banchi di assaggio di 46 aziende produttrici dei migliori rosati e spumanti del Regno delle Due Sicilie e della Lombardia. Migliaia di degustazioni di pizze, di piatti preparati con olio extra vergine di oliva DOP e serviti con insalate miste del territorio, di prodotti di eccellenza del Sud e di latticini d’autore e salumi selezionati da Vannalat tra cui formaggi freschi, affumicati e stagionati, mozzarella di bufala, caciocchiato, provola affumicata e fiordilatte della Penisola Sorrentina.Si è trattato della più grande manifestazione mai realizzata sul rosato e sulle bollicine al Sud, una delle più seguite in assoluto nel 2010, la conferma del crescente interesse verso queste tipologie di vino, poco apprezzate dal mercato, che si prestano invece a numerose e originali interpretazioni dei vitigni di riferimento di ciascun territorio.Piernicola Leone De Castris ci ha raccontato la nascita dello Spumante Five Roses Metodo Classico, imbottigliato per la prima volta dal nonno negli anni ’40. Francesco Muci, giornalista pugliese, co-responsabile Puglia della guida Slow Wine, e Monica Piscitelli, blogger e giornalista del gruppo Slow Wine Campania hanno condotto due accorsate quanto divertenti degustazioni alla cieca “I PRODUTTORI BEVONO…I PRODUTTORI”, dove le aziende si sono prestate a “giocare” con i propri vini, dando vita ad un confronto animato e costruttivo.Giovanni Ascione, noto degustatore AIS di Bibenda, ha emozionato il pubblico con due degustazioni dedicate ai Rosé e Champagne d’oltralpe, conducendo due sessioni sul lato rosa del vino francese, con rosèe della Provenza e prestigiosi Champagne.

Dieci chef donne protagoniste della gastronomia meridionale hanno interpretato il meglio della ristorazione in rosa: Ada D’Amato del Bue Rosso di Eboli, Franca de Filippis della Pergola di Gesualdo, Antonella Iandolo della Maschera di Avellino, Maria Magistà del Pasha di Conversano, Rosanna Marziale delle Colonne di Caserta, Irene Muccilli della Pignata di Benevento, Maria Rina del Ghiottone di Policastro, Flavia Russo della Locandiera di Bernalda, Marianna Vitale di Sud di Quarto e Giovanna Voria dell’Agriturismo Corbella di Cicerale.Tre ore di diretta televisiva su Telecolore condotta da Franco Esposito, in onda anche sul canale satellitare 849 di SKY, nel corso delle quali si sono avvicendati: il presidente del Movimento Turismo Vino in Campania Daniela Mastroberardino, il presidente nazionale Donne del Vino Elena Martusciello, la delegata Regione Campania Donne del Vino Maria Ida Avallone, il neo eletto presidente AIS Campania Nicoletta Gargiulo, il consigliere nazionale Fisar Maria Teresa Lanza, il delegato AIS Napoli Tommaso Luongo, la delegata AIS Cilento e Vallo di Diano Maria Sarnataro, gli enologi Michele D’Argenio, Giuseppe Pizzolante Leuzzi, Francesco Martusciello jr, Vincenzo Mercurio, Gennaro Reale, Antonio Pesce, Angelo Pizzi e Gerardo Vernazzaro, le enologhe Elena Fucci e Benny Sorrentino, l’esperta in comunicazione enogastronomica Giulia Cannada Bartoli, i giornalisti Serena Albano, Monica Piscitelli e Pasquale Porcelli, il presidente dell’Enoteca Provinciale di Salerno Ferdinando Cappuccio, il co-responsabile Puglia della guida Slow Wine Francesco Muci, la sommelier Marina Alaimo, Mauro Erro, enotecario e blogger, Romina Sodano della scuola di cuicina Mise En Place di Napoli, il Presidente di Vitigno Italia Chicco De Pasquale, l’amministratore delegato di Feudi di San Gregorio Pierpaolo Sirch, i produttori Piernicola Leone De Castris e Manuela Piancastelli, il direttore del Premio Penisola Sorrentina “Arturo Esposito” Mario Esposito e la sceneggiatrice Antonia Tosini.Interviste in differita realizzate da Antonella Petitti con Piernicola Leone De Castris, gli enologi Riccardo Cotarella e Marco Mascellari e il produttore Luigi Reale di Tramonti (Sa).

Rosee previsioni per il 2011, appuntamento al 15 luglio per una nuova edizione, ampliata e ricca di sorprese.

Verso (al) SUD…

Pubblicato da aisnapoli il 16 Lug 2010

Di Vincenzo Pizza

Martedì 6 luglio, cena di fine corso per gli aspiranti sommelier del II livello del Ramada capitanati dal delegato Tommaso Luongo. Il luogo: il piccolo e grazioso ristorante Sud a Quarto di Napoli.Un locale accogliente, sobrio ed elegante, un misurato stile minimale nell’arredamento, un bel tovagliato, personale di servizio garbato e discreto.Ad accoglierci all’ingresso la giovane chef Marianna Vitale, viso affilato sul quale subito sboccia un sorriso veritiero, come i sapori che crea.Il menù degustazione: si parte con un aperitivo di benvenuto. Per poi a seguire due antipasti: Stratificazione di Fresella, Cous cous con polpo affogato su crema di melanzane e caciocavallo podolico. Due primi:Tagliolini ai due tartufi burro e buccia di limone, Linguine allo scammaro con gamberi rossi marinati al lime e menta. Il secondo: Agnello cacio uova e piselli: spalla d’agnello arrosto, su salsa di piselli, ricotta affumicata al ginepro e sale allo zolfo.E poi:Predessert.E il finale, Cremoso al caffè con zabaione alla liquirizia.Piatti squisiti anche se la vetta gustativa è stata raggiunta con i due antipasti, delicati e precisi. Sapori puliti, netti e ben equilibrati, ingredienti semplici e ben identificabili, piatti cucinati sapientemente e presentati con cura. Una cucina che guarda al futuro, moderna ed innovativa ma che al contempo esprime integra l’originalità del territorio. Una cucina lodevole insomma, se posso osare, direi una cucina che ha “una fantasia con i piedi per terra”, senza orpelli inutili o invenzioni fini a se stesse.Auguri allora alla giovane coppia Marianna Vitale e Pino Esposito.Nel tessere le meritate lodi della locanda, quasi dimenticavo l’oste, o meglio gli osti della serata, cioè i commensali che hanno scelto e portato le bottiglie di vino; a farla da padrona sono stati i bianchi con qualche rapida e vincente sortita tra i rossi. Sono stati versati al “Sud”: Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Verdicchio di Jesi, uno splendido bianco Chateau de Villars Fontaine, Agostinella vino omonimo del vitigno raro e quasi scomparso da cui nasce, Laforet un pinot noir della Borgogna, un Nobile di Montepulciano, e tanti (dicasi tanti) altri. Vi è stato anche un Barolo di Terre del Barolo lasciato –ahimè- non aperto. Le bottiglie, stappate due alla volta, hanno dato quel di più, che proprio il vino ha il compito di dare ad un pranzo e direi alla vita stessa. La seconda parte della serata è trascorsa lieve, nel salotto all’aperto del “Sud” tra chiacchiere e sigari toscani di differenti tipologie offerti dal delegato; per non farci mancare nulla abbiamo sorseggiato anche dell’ottimo rum, grappa 903 Barrique Bonaventura Maschio ed un cognac Remy Martin.Un brindisi conclusivo con le bollicine Canevel, fine Valdobbiadene Superiore di Cartizze. Una serata spensierata e lieta, di quelle che alleggeriscono il cuore.Un saluto a tutti i corsisti ed un ringraziamento particolare a Tommaso che ci ha accompagnati durante questi due livelli con la sua professionalità e con un pizzico di pazienza..A presto

Foto di Vincenzo Busiello

I bicchieri campani da non perdere

Pubblicato da aisnapoli il 16 Lug 2010

Di Phyllis De Stavola

dsc_5233.JPGAl Casolare Divino, l’agriturismo sito ad Alvignano in provincia di Caserta gestito dai fratelli Rino e Raffaele Tralice, il giorno 2 luglio 2010 ha avuto luogo l’evento di eno-cultura ‘Il bicchiere da non perdere’, giunto alla sua 9° edizione e targato Porto di Bacco. Nel corso della serata, i ‘bicchieri da non perdere’ prescelti sono stati otto vini DOC e IGT della provincia di Caserta che sono stati accompagnati da altrettanti piatti-degustazione preparati dalle abilissime mani della chef Maria Mone. Ogni vino è stato presentato direttamente dal produttore vitivinicolo che ne ha descritte le caratteristiche organolettiche e raccontato la storia partendo dai principali vitigni utilizzati. I produttori sono stati coadiuvati da sommelier professionisti nella conduzione delle degustazioni e dalla stessa chef Maria Mone che ha presentato i piatti in abbinamento. La qualità dei prodotti è stata esaltata dalla lodevole organizzazione e dalla presenza degli uomini e delle donne che concorrono in prima persona a creare e a rinnovare il ‘bello e il buono’ del ‘Made in Campania’

Il programma:
Asprinio Vestini Campagnano Terre del Volturno IGT (Asprinio 100%).
Peperoncini verdi ripieni di baccalà.

Silvaura Azienda Agricola RAO Podere Bell’Angelo Terre del Volturno IGT (Pallagrello bianco 100%).
Rotolo di frittatina ai fiori di zucca.

Consiglio di Volpe AA San Teodoro Galluccio Bianco DOC (Falanghina 100%).
Spiedino di calamaretti con pane alle erbe.

Falerno del Massico Bianco DOC Masseria Felicia (Falanghina 100%).
Ravioli capresi in salsa di pomodorini.

Pallagrello Bianco Terre del Volturno IGT (Pallagrello bianco 100%).
Sandwich di pollo al mirto.

Falerno del Massico Bianco DOC Terre dei Colapietro (Falanghina 100%).
Crespolina di verdure con mozzarella.

Rapicano Falerno del Massico DOC (Aglianico Taurasi 80%, Piedirosso 20%).
Fagotto di parmigiana.

Campantuono Falerno del Massico Primitivo DOC Cantine Papa (Primitivo 100%).
Rotolino di vitello.

La serata di degustazione è stata poi ulteriormente arricchita dalla presentazione di due oli prodotti in provincia di Caserta dalle aziende Monte della Torre e Crapareccia., descritti direttamente dai titolari della aziende di produzione site rispettivamente a Francolise e a Piana di Monte Verna. La degustazione e il confronto tra i due oli extravergine d’oliva è stata condotta dall’assaggiatore ufficiale di olio Antonio Lionelli.

Il Programma di Falanghina Felix 17 e 18 Luglio a Sant’Agata dei Goti

Pubblicato da aisnapoli il 15 Lug 2010

sant-agata-dei-goti2.jpgNella cornice della sala consiliare della Camera di Commercio di Napoli è stata presentata lunedì scorso la nona edizione di ‘Falanghina Felix’, rassegna regionale dei vini da uve falanghina, in programma a Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento, sabato 17 e domenica 18 luglio.In collaborazione con Ais Campania.

IL PROGRAMMA
Programma sabato 17 luglio 2010
Ore 17.00 Incontro inaugurale
Sala Consiliare Comune di Sant’Agata De’ Goti (BN) – via Roma Centro storico
Ore 17.00 – 23.00 Apertura Enoteca della Falanghina
Esposizione e degustazione dedicata agli enoappassionati
(Palazzo San Francesco Via Roma)
Ore 17.00 – 23.00 Apertura Sala degustazione professionale - riservata ai professionisti del settore
(Palazzo San Francesco Via Roma Sala Consiliare)
Ore 19.30 Il Carciofo bianco di Pertosa
incontro degustazione con le comunità del cibo della Campania
(Palazzo San Francesco Via Roma Sala degustazione professionale)
(su prenotazione inviando richiesta all’indirizzo e-mail: felix@falanghinafelix.it)
Programma domenica 18 luglio 2010
Ore 10.00 – 13.00 Mercato della Falanghina
(Palazzo San Francesco Via Roma)
Ore 11.00 Le Alici di menaica e i contadini del ..mare
incontro degustazione con le comunità del cibo della Campania
(Palazzo San Francesco Via Roma Sala degustazione professionale)
(su prenotazione inviando richiesta all’indirizzo e-mail: felix@falanghinafelix.it)
Ore 17.00 Gli estremi della Falanghina : bollicine versus passiti
(Palazzo San Francesco Via Roma Sala degustazione professionale)
(su prenotazione inviando richiesta all’indirizzo e-mail: felix@falanghinafelix.it)
Ore 17.00 – 23.00 Mercato della Falanghina
(Cortile ex Cinema Italia Via Roma)
Ore 17.00 – 23.00 Apertura Enoteca della Falanghina
Esposizione e degustazione dedicata agli enoappassionati
(Palazzo San Francesco Via Roma)
Ore 17.00 – 23.00 Apertura Sala degustazione professionale - riservata ai professionisti del settore
(Palazzo San Francesco Via Roma Sala Consiliare)
Ore 19.30 Le Alici di menaica e i contadini del ..mare
incontro degustazione con le comunità del cibo della Campania
(Palazzo San Francesco Via Roma Sala degustazione professionale)
(su prenotazione inviando richiesta all’indirizzo e-mail: felix@falanghinafelix.it)
Ore 20.00 – 22.00 Suoni a colori e Profumi di lettere
Note musicali e letture d’autore
(Palazzo San Francesco Via Roma)
FALANGHINA FELIX TOUR
Sono previste visite guidate al Borgo antico di Sant’Agata de’Goti.
Per prenotazioni rivolgersi al PRO LOCO DI SANT’AGATA DEI GOTI
Tel. 0823 953623 Fax 0823 953623 338 9238541

Sala degustazione professionale. Nel palazzo San Francesco in via Roma, pieno centro storico, all’interno della sala Consiliare. sarà allestita la sala degustazione professionale.Per l’intera durata della manifestazione sarà consentito, ai professionisti del settore (enotecari, ristoratori, sommelier ecc.) e giornalisti, degustare i vini dei produttori presenti alla manifestazione, in una apposita sala degustazione, a loro dedicata, previo accredito e prenotazione.Al momento della prenotazione sarà necessario specificare il giorno e l’ora della partecipazione alla degustazione.Orario di apertura della Sala di degustazione professionale: sabato dalle ore 17.00 alle 23.00, domenica dalle ore 17.00 alle 23.00. Per prenotazioni scrivere a: felix@falanghinafelix.it.

Vineyard Hopping-Falciano del Massico (Ce)-Gennaro Papa

Pubblicato da aisnapoli il 15 Lug 2010

Di Karen Phillips (testo e foto)

8 minutes 42 seconds. That is about how long the drive is from Cantina Gennaro Papa in the heart of the town of Falciano Del Massico (Ce) to their vineyard 270 m above sea level up into Mount Massico. And in this 8 or so minutes, through the centro storico, up the mountain, you can learn almost everything you wanted to know about the area, the terrain, the history—if Antonio Papa is by your side. Antonio Papa was my guide on my latest tour through the vineyards and our first stop was his youngest, most diverse vineyard on the side of Mount Massico. A vineyard that is divided into three zones—three terraces, carved out of the mountain by his father, Gennaro. Until about 7 years ago, this particular part of the mountain housed apricot trees. The Papa family decided to turn it into a vineyard. To do this, they had the enormous task of clearing away rocks and stones. Walking through the vineyard’s three levels you will instantly notice three different types of soil. This makes sense due to the fact that Mt Massico was formed from the Roccomonfino volcano. So rocky that they are unable to use tractors, they must use other tools to maintain the vineyards. On the upper terrace, the soil has a lighter color, higher level of sulfur…rockier. The further down you go, the soil becomes darker, more fertile with traces of tufo. The ancient Romans believed that this was the perfect spot to grow grapes—Ager Falernus—and so does Antonio…It’s a particular area, he explained to me…The beauty of its location … the gentle breezes from the mountainside. Here the aromas and fragrances of the wild plants that grow side by side the grapes-such as wild fennel give their contribution to the flavor of the primitivo grape that is grown here. Continuing my stroll amongst the rows, I took a look at not only the vines- 1 and 7 years old, but the bunches of grapes as well. This time of year the grapes are just about to change color. Two particular things I learned about this primitivo grape are that 1) the grapes on one bunch are different sizes-large and small and 2) one bunch may have grapes that have already dried on the vine while others are waiting to change color. This gives the wine a caramelized flavor.Time to move on—the next vineyard. 150-160 m above sea level. Campantuono is its name. In this vineyard, you will find primitivo, aglianico, and piedirosso. You will find newly planted vines here as well as ones that are 35 years old. Here the soil is not as rocky as up on Mt Massico. The soil has more clay content, here the soil is more fertile……And here, they are resting under the cool shade of a 150 year old sorbo fruit tree. This vineyard, because of its position gets less sun during the year, so the grapes mature later than up on Mt Massico. Third stop-his last vineyard that makes up Papa’s 4 ½ hectares. This vineyard rests besides Antonio’s 200 year old olive trees. His oldest vineyard. Antonio’s family has the oldest vineyards in Falciano del Massico. They have been making wine since 1900. The vines here are 7, 10 and 85 years old. 120 m above sea level. The oldest vines originally were free standing, without a support system. In the mid 1900s, Antonio’s father switched them over to a cordon system. Here the vines are closer together, 40 cm between each plant. Walking through the vineyard, I observed as Antonio casually adjusted vines as we discussed just about everything. His respect for the territory, its history, and his desire to continue the work began by his great grandfather.Off to the cantina. I’ve tasted Papa’s wines on previous meetings and have written about it (here and here). But on this particular visit, I tried wines straight from the stainless steel vats. Papa makes three wines (Campantuono –Falerno del Massico DOP, Conclave-soon to be known as Falerno DOP) and a passito (Fastignano). Three wines-punto e basta. We tasted a very young 2009 100% primitivo…the purple color indicated its young age as well as the young fruity aromas and taste. Next- a 2007 ready for the bottle to become his Campantuono…significant difference in color, spices added to the previous aromas due to its time spent in barrique, more elegant, raffinato. Then his 2008 just about ready to become Conclave—his base wine, drier than and not as sweet as the previous wines we tasted. It could be perfect for a summer meal; Antonio suggested an antipasto, fried fish… Any visit to Antonio’s vineyard and cantina is not complete without a visit to his family’s cantina carved into the tufo rock under his home—7 meters down. You will not leave without an admiration for the hard work of generations before him. It would be hard to say goodbye without a new appreciation for Falerno del Massico, its history. Without noticing the hospitality of Antonio’s mother and father (and two young nephews who were visiting that day). It would be impossible not to go away without falling in love (yet again) with my Campania.

Azienda Agricola Gennaro Papa

Piazza Limata, 2

Falciano del Massico

0823 931267

Versione in Italiano

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Te le do io le Bollicine Bis…giovedi 15 Luglio al Roof&Sky con l’Ais Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 11 Lug 2010

te-le-do-io-le-bollicine.jpgAssociazione Italiana Sommeliers Campania Delegazione di Napoli
Ais Napoli & Roof and Sky
presentano

“Te Le Do Io Le Bollicine…Bis”

Giovedì. 15 luglio ore 21 Euro 25
Menu with sparkling wines…
Roof&Sky Asteco e Cielo
Pontile n.3 Lago di Miseno Bacoli
Info e prenotazioni: Michele Grande 333.27.61.608
e-mail
info@astecoecielo.it

 

Summertime…dopo la maratona etilica di due anni (qui e qui) fa ritorna “Te le do io le bollicine”!

Una serata spumeggiante per festeggiare (finalmente) l’arrivo dell’estate e la chiusura delle attività della delegazione di Napoli. Vi aspettiamo sul trimarano galleggiante più trendy dell’estate per salpare assieme a voi e brindare on the lake, celebrando la conclusione di una stagione “intensa e persistente” ricca di tante soddisfazioni.
Pasta e Fagioli con Cozze del Fusaro, Parmigiana di pesce Bandiera, Polpette di Cernia con crema di fagioli, Zuppetta di Seppie e Ceci saranno l’accompagnamento di una lunga lista di bollicine (ancora in fase di definizione): Ca’ del Bosco Brut, Costaripa Brut, La Versa Pinot nero, Coppo Brut Pinot Nero, Berlucchi Cellarius Rosè, Ferrari Maximum Brut, Bellenda, Villa Jolanda, Rosa del Golfo Brut Rosè…(wine in progress!)

Se non vi accontentate delle bollicine messe a disposizione avete due possibilità: saccheggiare la vostra riserva personale con la formula del BYOB (bring your own bottles, ovvero “purtateve ‘a butteglia“) oppure chiamare Fabrizio Erbaggio che ha attivato per l’occasione un servizio H 24 di S.O.S Champagne a prezzi speciali (per info: ciaovino@libero.it 081.5090425 – 333.7267080)

Tommaso Luongo
www.aisnapoli.it

 

Rarità 1993, Cantina di Terlano

Pubblicato da aisnapoli il 11 Lug 2010

 Di Iris Romano*

terlano.jpgIl Melograno, Forio d’Ischia 4 Luglio.Capita non proprio spesso di aprire bottiglie che ti provocano emozioni così profonde….a me è capitato domenica sera…I russi, gli americani che ci vengono a trovare hanno il desiderio di lasciarsi folgorare dai nostri grandi vini, la maggior parte rossi…vogliono bere Brunello, Barolo, Amarone e finalmente qualcuno dei nostri grandi Taurasi…così aprire una grande ,grandissima bottiglia di rosso è cosa al quanto frequente….cambia il discorso con i bianchi…spesso ne conoscono uno solo…Chardonnay…Piemonte… e vengono mirati per bere quello. Mister Richardson no “Lo bevo anche a New York…dammi un altro chardonnay, qualcosa di diverso che mi lasci una traccia indelebile nella memoria…”Che meraviglia, l’occasione c’è, è la persona giusta,non sto più nella pelle…dopo sette anni circa di attesa nella nostra cantina è arrivato il momento di aprire Rarità,Chardonnay di Cantina di Terlano del, Udite Udite, 1993. Mi sembra entusiasta mister Richardson, incuriosito…Apro la bottiglia con lui. Già dal colore rimaniamo sbalorditi, di ambra neanche a parlarne… un bel oro vivo, pieno di carica cromatica e con una luce interiore incredibile, faceva mostra di se nei nostri bicchieri che venivano accarezzati in maniera dolcemente vellutata ma non pesante. Dobbiamo sentirlo al naso…dolce dolcissimo di un profumo infinito di pesche, frutta tropicale,miele,erbe aromatiche,pure crosta di pane e spezie e così minerale da farci pensare al mare a così pochi metri da noi…buffo per un vino di montagna. Finalmente lo assaggiamo : morbido, elegantissimo e lunghissimo ma la cosa che ci fa pensare ad un’esperienza extrasensoriale è la freschezza di questo grande bianco altoatesino . Sono passati quasi 17 anni dalla vendemmia,un anno dei quali questo vino li ha trascorsi in botte grande,poi un’altra decina sui propri lieviti in piccole botti di acciaio e poi ancora un anno in vetro prima di poter essere considerato pronto…pensavamo che erano tanti per un bianco (pochi solo per Vito, il mio baby collaboratore rimasto affascinato dal fatto che stessi aprendo una bottiglia di vino bianco che aveva la sua età) ma come al solito ci sbagliavamo…questo chardonnay si è presentato in splendida forma…forse anche un po’ contrariato per averlo risvegliato da un sonno che a noi è sembrato lunghissimo ma che,invece, a lui sembrava appena cominciato…

*Delegato Ais Ischia e Procida, sommelier Il Melograno

Falanghina Felix 2010, Conferenza Stampa, Lunedi 12 Luglio a Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 09 Lug 2010

falanghina-felix-2010-invito.jpg
Cresce l’attesa per la nona edizione di ‘Falanghina Felix’, rassegna regionale dei vini da uve falanghina, in programma a Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento, sabato 17 e domenica 18 luglio.
I contenuti della manifestazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa programmata a Napoli per lunedì 12 luglio. L’appuntamento è fissato per le ore 10.30, nella cornice della Sala Consiglio della Camera di Commercio partenopea, in via S. Aspreno 2. All’incontro parteciperanno il presidente della Camera di Commercio di Benevento Gennaro Masiello, il sindaco di Sant’Agata dei Goti ed assessore provinciale all’agricoltura Carmine Valentino ed il dirigente dello Stapa Cepica di Benevento Francesco Massaro. Saranno presenti l’assessore all’agricoltura del comune santagatese Marco Razzano, il presidente della ProLoco Claudio Lubrano ed, in rappresentanza dell’AIS Campania, Mariagrazia de Luca.

L’incontro servirà ad illustrare gli obiettivi che si propone la nona edizione della rassegna organizzata dalla Camera di Commercio di Benevento, tramite la propria Azienda Speciale Valisannio, con la compartecipazione dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive, della Provincia di Benevento e del Comune di Sant’Agata dei Goti e con il supporto tecnico della Pro Loco di Sant’Agata dei Goti.
Al termine della conferenza seguirà uno spazio di degustazione curato dall’Associazione Italiana Sommelier, che offrirà un’anticipazione delle etichette falanghina delle cinquanta cantine che saranno protagoniste della due giorni santagatese.

Tutte le informazioni ed i costanti aggiornamenti sono disponibili sul rinnovato sito internet dedicato all’evento ed aggiornato anche nella sua veste grafica, all’indirizzo www.falanghinafelix.it; inoltre, per gli amanti del mondo dei social network, è attiva su Facebook la pagina www.facebook.com/falanghinafelix

FuoriCorso da SUD…in slideshow

Pubblicato da aisnapoli il 07 Lug 2010

Foto di Pasquale Curci

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