Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Archivio per la categoria: ‘Eventi’

18 Luglio, le pizze di quartiere con l’UPSN

Pubblicato da aisnapoli il 18 - luglio - 2017Versione PDF

dsc_0127-copiaL’Unione Pizzerie Storiche Napoletane – “Le Centenarie”
“Le pizze di quartiere”

Martedì 18 luglio 2017, alle ore 20.00, presso la bella sede dell’AVPN – Associazione Verace Pizza Napoletana – l’UPSNUnione delle Pizzerie Storiche Napoletane terrà una serata su inviti avente come tema “Le pizze di quartiere”.
L’UPSN nasce con il chiaro intento di tutelare e rappresentare, attraverso i suoi associati, la storia della Pizza Napoletana e quindi della pizza mondiale.
Tale tutela si attua attraverso tre punti fondamentali. Una reale memoria storica della pizzeria partenopea tramandata anche attraverso le generazioni che si sono susseguite in ogni singola azienda; l’uso nelle sedi storiche del forno a legna; l’uso degli impasti diretti.
Ad oggi l’UPSN – “Le Centenarie”, ha ricevuto il riconoscimento di associazione di locali storici da parte del Comune di Napoli, grazie al cui patrocinio ciascuna delle attività ha affisso al suo ingresso una apposita targa con il logo.
L’occasione del 18 luglio è quella di iniziare a percorrere questo cammino che porterà l’USPN a girare in tutta Italia e all’estero per promuovere la reale storia della pizza.

Il programma della serata, dopo un breve intervento sulle future attività dell’Unione, prevede un rinfresco con musica che sarà così composto:

Aperitivo:
. Prosciutto di San Daniele DOP Az. Beretta e Salumi di maiale nero casertano Az. Tomaso Salumi
a cura dello Charcutier Salvatore Cautero

. Degustazione di latticini Az. Euro Iovene

. A tavola…i fritti centenari:
O’ panzarotto, a’ pall e’ ris e a frittatin e maccarun

A seguire:
Le pizze di quartiere in due varianti, ossia “a Rota e carretta” (grande, con cornicione poco pronunciato e sottile) tipica dei quartieri popolari del centro di Napoli e “al piatto” (più piccola e con cornicione più pronunciato) tipica dei quartieri borghesi di Chiaia e del Vomero.

Margherita
Marinara
Pizza con i cicinielli

Chiusura in bellezza con i Dolci di Casa Infante

Beverage:
Acqua Ferrarelle
Birra Först
Franciacorta Millesimato Millè Az. Villa Crespia
Cocktail bar by “Bar in Movimento”
Amaro Lucano

La serata sarà allietata dal gruppo musicale “The Vox Inside”

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

12140728_10154449964071148_5773462134641406313_n

Te le do io le bollicine 2017- IX Edizione
Nabilah, via Spiaggia Romana n.15 Bacoli (Na)
Lunedi 24 Luglio dal tramonto fino a notte fonda

Ticket di partecipazione: 30 Euro (25 in prevendita)
Ingresso Dalle ore 19.30

Bicchiere a disposizione con cauzione di 5 euro

mail : info@nabilah.it
Fabrizio 333.7267080
Mauro 334.8787501

Punti Prevendita a partire dal 17 Luglio
Calici e…, Via Morosini nn.30-32 348 259 7055 – Fuorigrotta
Mascagni Ristorante Pizzeria, Via P. Mascagni n.42 081 5602900 – Vomero
L’ Ebbrezza di Noè, Vico Vetriera a Chiaia nn. 8b/9 – Chiaia
EnoPanetteria, Corso Europa n.127 Melito (Na) 081.7117410
Roof&Sky ,Via Lungolago Bacoli ( NA) 3332761608
Monkey bar, via Lucullo n.2 Bacoli (Na)
Nabilah, Via Spiaggia Romana n.15 Bacoli (Na) 081 8689433
Kuma 65, Via Cuma 65 Bacoli (NA) 081 8543204

Nona edizione per la tradizionale maratona etilica che celebra la chiusura della stagione estiva delle attività della delegazione di Napoli dell’Associazione Italiana Sommelier

Appuntamento al Nabilah, esclusivo beach club in un angolo di paradiso pregno di storia e dall’atmosfera sublime, per salutare i tanti soci, amici e simpatizzanti. Bollicine e piatti gourmet, sfizi gastronomici, frittatine, focacce, pizza e friselle

La selezione musicale, ovviamente a cura del Nabilah, vedrà alla consolle in prima serata Fabio Coscia e a seguire dj Cerchietto.

Brinderanno con noi anche i neo-sommelier AIS per la consegna dei diplomi di sommelier del corso n.62. A consegnare i diplomi Maurizio Filippi, Miglior Sommelier d’Italia 2016.

Quale miglior auspicio per i nostri “giovani” colleghi?

FOOD
La Locanda del Testardo
Nabilah
Kuma 65
Old Friends
Chamade
Forno Gourmet
Km zero Don Salvatore
Masseria Guida
Leone Risto-Braceria
Rafhael Trattoria di Mare
Fescina
Enopanetteria I Sapori della Tradizone
Cieddì Portici
Caracol
Borgo 50
La Bodeguita del Mar
La Playa

Eccellenze di Paolo Esposito
Attilio Servi con i prodotti: Trionfo d’Italia e Focacce del Contadino
Alain Milliat con i Succhi d’ Uva ( Chardonnay , Syrah , Sauvignon , Merlot , e Cabernet )
Colline di Zenone Olio Extravergine di Oliva

ONAF Napoli con una selezione di formaggi d’autore

Formula Privè (cena a numero chiuso) Solo su prenotazione
Per chi vuole un’atmosfera più rilassata in compagnia degli chef stellati: Marianna Vitale, Lino Scarallo e Gianluca D’Agostino
Speaker Karen Phillips
In degustazione: Monte Rossa Cabochon, Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, Champagne Bruno Paillard Premier Cuvée, Champagne Ruinart BdB, Champagne Palmer, Champagne Laurent-Perrier Rosè
Selezione Ostriche Selecta
Per info: Mauro 3348787501

WINE
Dalle 21

Banco d’assaggio dedicato al TRENTO DOC con l’Ambasciatore Maurizio Filippi, Miglior Sommelier d’Italia 2016 e le case spumantische trentine aderenti al Consorzio del Trentodoc

Banco d’assaggio PROPOSTA VINI
Con una selezione di bollicine da uve autoctone italiane, dalle Alpi alla Sicilia:
Metodo Classico:
Valle d’Aosta Blanc de Morgex et de La Salle Extra Brut XT – Cave Mont Blanc
Rosè Dosaggio Zero – Nebbiolo – Erpacrife
Erbaluce di Caluso Brut – Silva
Belle Dosaggio Zero Millesimato – Lugana – Cà Lojera
Cimbrus Brut Cembrani d’Autore – Lagarino – Nicolodi Alfio
Rosè Brut – Corvina, Corvinone – Monte Saline
Ribolla Gialla Brut Tenuta di Sequals – Armani
Zeno Extra Brut – Sangiovese – Tenuta Santa Lucia
Bombino Bianco Brut Riserva Nobile – D’Araprì
Nerello Mascalese Brut – Murgo
Q Brut – Vermentino – Quartomoro di Sardegna

Metodo Martinotti:
Arlecchino Nosiola brut Zeni m.m.
Lambrusco di Sorbara Spumante Lariserva – Paltrinieri
Brut Cuvée – Ansonica – Mola
Rosato Brut Bolla Rosa – Lacrima di Morro – Giusti Piergiovanni

Metodo Familiare:
Eos Frizzante – Avanà – La Chimera
Massenza Belle Frizzante – Peverella – Francesco Poli
Prosecco belle Vallis Mareni m.f.
Raboso Rosato Redentor Spumante – Tessère
Fortana Sèt e Mez Frizzante – Mariotti I Vini delle sabbie

Banco d’assaggio VINO & DESIGN
Dr Loosen Sekt e Hartmann Donà, rosato da Schiava

Banco d’assaggio TRE ARCHI Distribuzione
1701 Franciacorta Demeter (Brut / Saten /Rosè)
Case Paolin (Asolo docg Prosecco Brut / Treviso doc Prosecco / Col Fondo Asolo Prosecco docg )
Champagne Philippe Gonet (Brut Reserve / 3210 Extra Brut Blanc de Blancs / Cuvée Ter Blanc / Cuvée Ter Noir)

Banco d’assaggio con Enrico Gatti e Montelvini
A cura di ARMANDO MOSCARELLA

Dalle 22.30
Banco d’assaggio collettivo
Ferghettina, Fontanavecchia, Cantina della Volta, Foss Marai, Monsupello, Casebianche, Francae con lo spumante Reverso con apertura in acqua, Monte Rossa, Cantine Babbo, Cantine degli Astroni, Cantine del Mare, Villa Raiano, Dubl Feudi di San Gregorio, Bottega, Montesole, Romano Dogliotti La Caudrina, Casa Setaro, Ferrari Perlè Nero, Contratto, Braida, Fontanafredda Asti, Ca’ del Bosco Prestige in magnum, Bosco del Merlo, Travaglino, Umani RonchiLista in progress ;-)

20 Luglio, Prove tecniche di Simposio…da Nino

Pubblicato da aisnapoli il 15 - luglio - 2017Versione PDF

13432395_10204933145607085_4325010353324800502_nASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER

Delegazione di Napoli

PROVE TECNICHE DI SIMPOSIO…da NINO

Un ciclo di incontri gourmet dedicati all’approfondimento conviviale di tematiche legate al mondo del vino per arricchire le nostre conoscenze e coltivare le nostre passioni.

“Pranzo Gourmet & Blind Wine Tasting”
Danì Maison, Prima traversa Montetignuso, 28 Ischia Porto (Na)

Euro 150. Giovedì 20 Luglio 2017.

Start ore 12.30. Posti limitati (purtroppo).

Info e prenotazioni: Tommaso Luongo 335.6790897
tommasoluongo@yahoo.it

Ancora una volta siamo da Nino, non ne possiamo fare a meno ;-)

Ritorniamo a Ischia e siamo contenti di ritrovare anche Iris Romano, la “nostra” sommelier al ritorno dall’esperienza meneghina del 28 posti.

Ci aspetta non un pranzo, ma un’esperienza gastronomica nello stile inimitabile di Nino Di Costanzo.

Il menu prevede un sapiente mélange dei grandi classici di Nino con dei piatti “nuovi”, frutto dell’inesauribile creatività del talentuoso chef, che proveremo invece per la prima volta in assoluto. Alcune portate saranno condivise secondo lo schema già collaudato l’anno scorso che ci  permette di avere una panoramica completa della cucina del Danì Maison.

I vini verranno serviti rigorosamente alla cieca, come da tradizione #PTS (ci vogliamo divertire un po’).

Passeggiata Napoletana

Il Corallo

tema etilico

Già sai..

.

Mare Nostrum 

Bufalo e Bufala

Pollo alla cacciatora

tema etilico

“Anna Magnani, cit.”

.

Riso al cremoso di bufala, scampi, gamberi di nassa e calamaretti e peperoni arrosto

Riso napoletano alla carbonara

Pane Cotto 

Brodo Maritato 

Pasta e patate

tema etilico

50 sfumature di…

.

Faraona e Astice

La Sogliola (in progress…)

tema etilico

#famolostrano

.

Pomodori

.

Cioccolati in tavola

Scaramanzia

Limone

Napule è

Vietato fumare… assolutamente

Sorbetti

tema etilico

Giochi senza frontiere

.

Piccola Pasticceria

Pronti per il viaggio? Intanto prendete il vaporetto :-)

 

“Spicchi e stelle” e tante profumate emozioni

Pubblicato da aisnapoli il 15 - luglio - 2017Versione PDF

20170703_205826Di Elena Erman

C’era una volta uno scugnizzo, ops c’erano una volta due scugnizzi, anzi tre, ma uno un po’ meno addentro alla “scugnizzagine” un po’ più timido. Si incontrarono in un giardino circondato da antiche mura tra alberi di arancio e fiori, nell’antico e magico borgo di Mataluni, al secolo Maddaloni, al “Rifugio dei Templari”, per stilare un patto di amicizia, bontà e buoni sapori.  A organizzare l’evento ci pensò una fata buona, una fata esperta che dovunque arrivava portava armonia. Per fortuna alla riunione chiamarono anche un folletto un po’ folle ma ingegnoso, che conosceva bene i segreti di Bacco e un uomo dolcissimo, che faceva meraviglie con zucchero, pistacchi e cacao…..

Potrebbe continuare come il racconto di una favola, un po’ antica e molto moderna, la narrazione della serata del 3 luglio a “Stelle e Spicchi” presso il Rifugio dei Templari  a Palazzo d’Angelo in Maddaloni (Ce). Ebbene, Laura Gambacorta con l’eleganza che le appartiene ha condotto con semplicità la serata, permettendo agli chef stellatissimi Francesco Sposito, di taverna Estia a Brusciano e Domenico Iavarone di Josè Restaurant di Torre del Greco, di esprimersi anche con “l’acqua e farina” impastata dalle abili mani di Francesco Martucci della Pizzeria i Masaniello di Caserta.

Emozionante assistere alle preparazioni.

La pizza Esti(V)a di Sposito, grandissimo simpatico scugnizzo colto, è un tripudio di freschezza e accende la serata  “l’intera pianta della zucchina, coltivata a da Vincenzo Egizio, valoroso contadino di  Brusciano” dice il primo scugnizzo, è l’ingrediente determinante della pizza insieme ad un intingolo profumato con colatura di alici e olio evo che si fonde con gli altri ingredienti, e a crudo un tripudio di basilico, origano e altre aromatiche fresche dell’orto di casa, una goduria esagerata.

La Cerasella di Iavarone, che entra in forno con una farcia di ricotta di bufala, e si adorna all’uscita di tonno fresco e ciliegie fatte macerare nel loro succo, stupisce per gli insoliti ingredienti.

La Bufali’, di Martucci, con rossissimo e profumato pomodoro della piana di Monte Verna,  passato a crudo,  ricotta di bufala e straccetti di spalla di Bufalo affumicata, propone un modo insolito di godere dei simpatici neri animali.

Ma dopo tanti sapori e colori è la pizza marinara che trionfa, secondo me la pizza che è buona solo se sei veramente bravo con l’impasto e usi i prodotti giusti, e l’impasto di Martucci risulta essere leggero e fragrante e saporito.

Affascinante e brava Fosca Tortorelli, architetto e sommelier di lunga data e competenza, che è riuscita ad20170703_215453 assecondare l’estro dei tre scugnizzi pizzaioli, conoscendone  l’indole, il carattere e l’abilità, selezionando e proponendo ai numerosi ospiti presenti vini appropriati , e precisamente :

-        DOC Costa d’Amalfi “Aliseo” prodotto da Reale a Tramonti, con biancolella, Biancazita e  pepella , elegante equilibrio di profumi della costiera più amata del mondo che hanno esaltato l’esti(V)a di Sposito.

-        Piedirosso Sannio DOC 2015di Mustilli, mediamente intenso con profumi intensi ed eleganti che hanno accompagnato armoniosamente la cerasella di Iavarone.

-        L’aglianico  IGT Roccamonfina “Phos” 2015 dell’Azienda Agricola i Cacciagalli di Teano (Ce), rosso profondo ma discreto nei sentori che completa la cornice del matrimonio bufala e bufalo del Maestro pizzaiolo Francesco Martucci.

La conclusione della serata è stata onere di Michele Michelangelo Cappiello, pasticciere di S.Maria Capua Vetere che ha stupito gli occhi e i palati con “Cinzia”, dolce dal colore verde smeraldo con base croccante di nocciola, cereali e cioccolato con bavarese di pistacchio, servito con una pennellata di cioccolato e gocce di latte di mandorla, somigliante ad una tela di Mirò.  AmaRè, della Antica Distilleria Petrone con canfora, citronella, arancia amara, camelia, cicoria, finocchietto, bacche di mirto, ulivo, bergamotto e limoni, tutti provenienti dal “giardino inglese” della Reggia di Caserta, nato nel 1786 per volere di Maria Carolina d’Austria, moglie di Ferdinando IV di Borbone ha accompagnato la delizia color smeraldo.

Come  dice finemente Sant’Agostino (De civitate Dei, XIV,4) «Da sempre l’uomo è alla ricerca di felicità e di senso”, e nelle sale di antico Palazzo d’Angelo maestosa dimora risalente al ‘400, che ospita “il Rifugio dei Templari”, l’atmosfera è stata cordiale, piacevole e saporita, merito degli ottimi Spicchi conditi anche dall’amicizia dei “pizzaiuoli stellati” e di tutti quanti hanno collaborato a rendere la serata una serata felice.

Hanno partecipato come partner dell’evento: Forni Fazzone, Ferrarelle, Enoteca Il Torchio e Antica Distilleria Petrone

20106446_1907383872869075_5600884983907446485_n#IOAMOILVESUVIO: L’HASHTAG LANCIATO DAI PRODUTTORI DI VINO
DEL VULCANO PIÚ FAMOSO AL MONDO PER LA DIFESA DI UNA TERRA
CHE RAPPRESENTA LA CULLA DEL VINO CAMPANO E ITALIANO

Il presidente del Consorzio: «Occorrono scelte forti, incisive per innescare processi virtuosi per uno sviluppo agricolo che assicuri tutela ambientale ed equo reddito»

Il disastroso incendio assurto alle cronache mondiali rende ancor di più il distretto del Vesuvio e del Monte Somma una terra da preservare. L’immagine di questo “hotspot” di biodiversità assediato dalle fiamme appiccate da disegni criminosi, alimenta con forza la riflessione sulla necessità di una più incisiva azione di salvaguardia di un territorio caratterizzato da un livello di diversità biologica particolarmente elevato, minacciato da perdita di habitat ed estesa perdita di specie.
In questa sfida l’agricoltura di qualità potrà costituire lo strumento più efficace. In particolare la viticoltura, che da sempre costituisce la voce più importante del lavoro nei campi della terra vesuviana. Di questo è fermamente convinto Ciro Giordano, presidente del Consorzio Tutela Vini Vesuvio. Il Consorzio, nato nel luglio di dieci anni fa e riconosciuto dal Ministero delle politiche agricole e forestali nell’estate del 2015, conta oggi circa duecento soci, suddivisi tra viticoltori, vinificatori ed imbottigliatori.
«L’uva – dichiara Giordano – è qui protagonista sin dai tempi in cui i primi coloni Greci approdarono sul suolo campano. La fertilità dovuta al suolo vulcanico e la mitezza del clima hanno fatto del Vesuvio e del Monte Somma la culla del vino campano e italiano. Questo ricco ecosistema – frutto di un mix unico tra combinazione geologica, ambientale ed antropica – si trova oggi a fare i conti con una triste situazione, che pone questo territorio davanti ad un bivio. In questo momento di scelte forti, bisogna trarre insegnamento dalla storia. Quella storia che indica chiaramente che questa “terra nera” ha da sempre attratto l’uomo, che ne ha fatto terra di produzioni agricole di qualità».
Si tratta di un momento che richiede scelte urgenti e incisive. «Sappiamo bene – continua il presidente del Consorzio – che in questo processo i viticoltori sono chiamati a rivestire un nuovo ruolo. Un ruolo di gestori di un sistema complesso, vivo, che possa rinnovarsi, assicurando reddito e utilità sociale. Questo significa produrre non passando sopra la natura, ma attraverso di essa. Ma questo significa anche che chi detiene ruoli decisivi nell’ambito della programmazione è oggi chiamato a fare delle scelte forti. Alla politica spetta il compito di premiare un processo di sviluppo agricolo e vitivinicolo che potrà costituire un grande valore per la società. Quello che chiediamo a voce alta è che la politica orienti le sue attenzioni verso i protagonisti della difesa della biodiversità, gli architetti di paesaggi agricoli gradevoli, i difensori di un ricco ecosistema dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e dagli stessi incendi incontrollabili. La viticoltura – sottolinea Giordano – ha modellato da sempre il paesaggio degli angoli più suggestivi della terra vesuviana. Questo paesaggio unico al mondo potrà difendersi e rigenerarsi solo attraverso una gestione agricola che sia in grado di assicurare processi di produzione meno vulnerabili. Ma tutto questo potrà realizzarsi solo se la politica terrà sempre ben presente che il settore agricolo è implicitamente diverso da molti settori economici. Fino ad oggi gli storici paesaggi vitati vesuviani sono stati tenuti in vita da una generazione di viticoltori eroici, che affrontano quotidianamente sacrifici enormi. Uno sforzo reso ancora più gravoso da una burocrazia eccessiva che, in un’area soggetta ad ulteriori vincoli restrittivi, finisce praticamente per ingessare anche i processi virtuosi. Tutto questo, come in un paradosso, si trasforma in strumenti di forza per chi su questo territorio nutre visioni meno nobili. Questo rischio torna ora più forte che mai, perché le fiamme possono ulteriormente alimentare anche il collasso delle piccole aziende gestite da eroici agricoltori. C’è il rischio – conclude la guida del Consorzio – che anche questi valorosi protagonisti, di fronte a questa ulteriore e più difficile sfida, in mancanza di risposte concrete possano gettare la spugna e abbandonare i terreni agricoli. Il Vesuvio perderebbe così le ultime sentinelle a presidio di un ecosistema fragile. E sarebbe un danno per il mondo intero, non solo per Napoli e la Campania».
Questo forte desiderio di impegno è tutto racchiuso in quel #ioamoilvesuvio, l’hashtag che i soci del Consorzio lanciano a difesa di questo grande patrimonio.

logocicciogiallociccio-2

​L’estate nel piatto:
giovedì 13 luglio presentazione del menu estivo
al ristorante “Da Ciccio Cielo Mare Terra” ad Amalfi

Giovedi 13 Luglio si apre il sipario sui sapori dell’estate al ristorante “Da Ciccio Cielo Mare Terra” di Amalfi. Come ogni anno la presentazione del menu estivo è un momento di convivialità e relax, in cui gli ospiti possono avere l’occasione di raccogliere i racconti dello chef Marco Cavaliere e capirne in profondità le scelte gastronomiche.
Il Ristorante “Da Ciccio Cielo Mare Terra” è una delle strutture più antiche della Costiera Amalfitana, che vede oggi la quarta generazione della famiglia Laudano-Cavaliere adoperarsi al completo nella gestione di sala, cucina e cantina.
La cucina mira a salvaguardare i sapori del territorio e a promuovere l’attualità, associando l’esperienza dei più grandi all’entusiasmo dei più giovani.
La presentazione del menu estivo prevede un aperitivo alle ore 19:00 che si svolgerà nel meraviglioso dehor del ristorante con affaccio sul mare dove verranno serviti dei cocktail a base di Limone Costa D’Amalfi I.G.P.. Successivamente alle ore 20:00 ci si sposterà in sala per assaggiare il nuovo menu degustazione preparato per la stagione estiva dal resident chef e accompagnato dai vini biologici dell’azienda partner dell’evento Monte di Grazia di Tramonti.
L’azienda vinicola Monte di Grazia nasce nel 1993 grazie alla passione e alla determinazione di Alfonso Arpino, medico, che inizia a occuparsi dei vigneti di famiglia, e lo fa coltivando diverse e rare varietà locali di vite in un territorio dalle condizioni geografiche difficili. L’instabilità del terreno amalfitano costringe a una raccolta imperativamente manuale su un suolo terrazzato. L’enologo dell’azienda, Gerardo Vernazzaro, segue Alfonso Arpino nelle pratiche vitivinicole, dando vita a dei vini di carattere e dal quadro aromatico fortemente rappresentativo del territorio. I vini in abbinamento alle pietanze preparate dallo chef Marco Cavaliere sono stati scelti in maniera molto accurata con lo scopo di esaltare al meglio materie prime locali di grande qualità.

Il costo della serata è di 60€.
Per info e prenotazioni: 089831265 – 345353893
info@ristorantedaciccio.com

Ufficio stampa E M M E V I’
emmeviwine@gmail.com
Tel. 333 63 51 397 – 329 26 65 331

 

19665494_10155567865399974_8735311907030380899_n

Città del gusto Napoli presenta
I DRINK PINK 2017
La festa dei migliori rosati d’Italia selezionati dal Gambero Rosso
Giovedì 13 luglio 2017 ore 20:00
Castello de Vita – Napoli

Città del gusto Napoli Gambero Rosso presenta l’undicesima edizione di I DRINK PINK, il grande evento dedicato alle migliori espressioni enoiche rosè dello stivale che giovedì 13 luglio vestirà di rosa Castello de Vita. In Italia come all’estero, il consumo di vini rosè continua ad aumentare, facendosi spazio nelle preferenze degli appassionati, che potranno scoprirne e degustarne i migliori, nella serata che Città del gusto Napoli dedica all’eccellenza dell’Italia vitivinicola declinata in rosa.

Una festa coinvolgente e glamour in cui il colore rosa, protagonista nelle sue sfumature multisensoriali, sarà declinato nelle molteplici sfaccettature del gusto più ricercato, nelle etichette in degustazione come nell’accurata proposta food, per celebrare con un vero e proprio festival i migliori terroir vocati alla produzione di rosè, elegantemente abbinati alle prelibatezze culinarie selezionate esclusivamente per deliziare il pubblico di enoappassionati, esperti e attenti conoscitori curiosi di incontrare i produttori, con un piacevole appuntamento estivo all’insegna dell’eccellenza e della condivisione.

Un’incantevole dimora storica circondata da vigneti e affacciata sullo straordinario golfo di Napoli, Castello de Vita, accoglierà l’esclusiva degustazione per dar vita ad una esperienza indimenticabile per gli occhi e per il palato.

Ad oggi le aziende vinicole presenti saranno: Buccelletti Winery; Cantine Marisa Cuomo; Borgodangelo; Casebianche; Claudio Quarta Vignaiolo; Di Giovanna Azienda Agricola Biologica; Tenuta Cavalier Pepe; Antica Hirpinia; Ferghettina; Castelle – Viticultori in Castelvenere; San Salvatore 1988; Feudi Spada Agricola; Monsupello; Villa Raiano; Palamà; Monsupello. Torricella Verzate, Palma Raffaele; Cantine Giorgi; Cantine Ferrari; Colli di Castelfranci; Casa Vinicola Ettore Sammarco; Tenuta Matilde Zasso; Torre Quarto Cantine; Lunae Bosoni; Tenute Iacovazzo; Fattoria La Rivolta.

Banchi d’assaggio a cura dei sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier Campania.

Ad allietare i palati ci penserà il maestro pizzaiolo Michele Croccia, docente della Gambero Rosso Academy, con la sua proposta di pizze pensate ad hoc per declinare il colore tema della serata, come ad esempio il delicato connubio di yogurt greco aromatizzato al radicchio rosso e trota salmonata. Il maestro offrirà una degustazione basata su prodotti freschi e contemporanei, utilizzando farina nazionale tagliata con percentuali di farina di grani locali della sua terra, Caselle in Pittari (Salerno).

Il lievito madre, le farine semintegrali e tutta la fragranza della panetteria SoulCrumbs di Napoli accompagnerà il pubblico in questo percorso multisensoriale di eccellenze con una selezione di pani, biscotti, freselle e tutti i loro prodotti di punta, frutto di una salda esperienza ispirata non solo ai sapori mediterranei ma anche alle influenze internazionali e scandinave.

L’evento sarà deliziato dalla migliore selezione di mozzarella di bufala campana, quella dell’unico organismo riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali: il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, per omaggiare la serata con uno dei simboli più apprezzati del made in Italy.

Anche gli allievi della Gambero Rosso Academy di Città del gusto Napoli saranno protagonisti in degustazione grazie alle proposte che realizzeranno guidati dal resident chef Nicola Miele. Il pubblico potrà assaporare la loro arte culinaria, espressa nei finger food d’autore in tema con la serata, realizzati con i salumi dell’azienda Rovagnati che offrirà una succulenta selezione dei migliori prodotti.

Non poteva mancare una fresca proposta di frutta: l’azienda agricola Calviati, che da generazioni mette la tecnica e la tradizione contadina al servizio della qualità, sarà una delle protagoniste in degustazione che offrirà al pubblico della serata una rigenerante proposta di anguria, per rendere la declinazione del rosa più gustosa.

L’angolo dessert sarà affidato alla ricercata pasticceria d’autore, ispirata alle tecniche francesi, di Marco C. Merola Chef di Hackert, il nuovo spazio food&drink nel centro di Caserta che si colloca nel panorama dell’alta gastronomia come nuova tappa obbligata per gli amanti del gusto dove lo Chef esprime il suo innato talento con una proposta di elevata qualità e creatività spaziando fra cucina e pasticceria.

A suggellare le atmosfere di gran classe degli eventi firmati da Città del gusto Napoli, le sonorità eleganti e raffinate del dj-set Lunare Project.

Ingresso su prenotazione
INGRESSO
€25 Intero
€20 ridotto
I DRINK PINK
13 LUGLIO 2017 ORE 20:00
CASTELLO DE VITA
VIA A. MANZONI 254 – NAPOLI
Per info e prenotazioni:
Tel: 081 3119800/13 Email: napoli@cittadelgusto.it eventi.na@cittadelgusto.it

Raffaele Moccia
Giovedì 13 luglio Maurizio De Riggi ospita Raffaele Moccia vignaiolo appassionato e artigiano della vigna. Il suo è un vigneto storico in bilico tra i crateri Agnanum ed Astroni nel territorio di Napoli. Napoli è la seconda metropoli più vitata in Europa dopo Vienna. I vigneti dell’azienda Agnanum rientrano tra quelli dell’antica Partenope che non ha voluto perdere nei secoli la sua anima vignaiola. Il suolo vulcanico e molto sciolto conferisce finezza e mineralità decisa ai vini che ormai sono molto richiesti e apprezzati sia in Italia che all’estero. E’ stato tra i primi a dimostrare che anche Falanghina e Piedirosso fossero vini capaci di esprimersi nei tempi lunghi se vinificati con competenza.
Scopriamolo insieme alla giornalista Marina Alaimo e Raffaele Moccia nella sala degustazione del Markus Food Experience – in abbinamento i piatti dello chef Maurizio De Riggi:

- Falanghina dei Campi Flegrei 2016,
– Falanghina dei Campi Flegrei 2012
– Falanghina dei Campi Flegrei 2008
– Piedirosso dei Campi Flegrei 2015

Prenotazione obbligatoria:
Tel. 081 18540847 oppure Mail info@ristorantemarkus.com
Numero massimo partecipanti 8.
Prezzo a persona: 30 euro
Il ristorante Markus è in via Ferdinando Scala 94 San Paolo Bel Sito (NA).

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 24 lug 2017 al 24 lug 2017 alle ore:19:00

      24 Luglio, #teledoiolebollicine 2017 Nona edizione al Nabilah

      Mancano: 3 giorni e 17:18 ore.
  • Video

    Tags