Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio per la categoria: ‘Eventi’

locandina-evento-poggerino-clb-28-febASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

CANTINA LA BARBERA
in collaborazione con AIS NAPOLI
presenta

CENA-DEGUSTAZIONE CON Il PRODUTTORE

FATTORIA POGGERINO

Giovedì, 28 febbraio 2019, ore 20.30
Cantina La Barbera, Via Raffaele Morghen, 36, 80129 Napoli

Cantina ospite: Fattoria Poggerino (Radda in Chianti – SI)
Posti limitati: max. 20 persone
Quota di partecipazione: 45,00
Per info e prenotazioni: 081 229 2357

Vini in degustazione
• Spumante rosé, metodo classico, 44 mesi sui lieviti, millesimato 2011, brut
• Chianti Classico docg, 2015
• Primamateria, Sangiovese e Merlot, Toscana Rosso igt, 2015
• Bugialla, Chianti Classico Riserva docg, 2015
• 1 vino a sorpresa

Menù:
• Selezione di crostini toscani
• Pappardelle al cinghiale
• Rosticciana toscana
• Costine di maiale speziate alla griglia
• Selezione di formaggi pecorini toscani

L’EVENTO
Cena-degustazione nella Bottaia di Cantina La Barbera in compagnia del produttore, tutti intorno al nostro tavolone, per conoscere e approfondire i vini della cantina toscana Fattoria Poggerino di Radda in Chianti, nel cuore della docg del Chianti Classico.

Protagonista di questo incontro sarà il Sangiovese, nobile vitigno toscano, uno dei più importanti e rinomati vitigni a bacca rossa del mondo, che proprio nella zona ristretta del Chianti Classico, quello del Gallo Nero per intenderci, dà luogo a vini dal grande spessore e dall’alto profilo qualitativo.

Negli 11 ha di superficie vitata e nella cantina della sua azienda, Fattoria Poggerino, Piero Lanza lavora in modo rigorosamente biologico. Il risultato dei suoi sforzi e dell’incontro tra un grande vitigno come il Sangiovese e il regime biologico dimostra come la salubrità senza compromessi e la qualità del vino non si escludano affatto, anzi. I vini di questa piccolissima realtà vitivinicola toscana ci daranno molti spunti interessanti di discussione e di approfondimento.

Il produttore Piero Lanza e il nostro sommelier Steffen Wagner, degustatore ufficiale AIS, ci racconteranno il territorio del Chianti Classico e questa bella realtà vitivinicola toscana, Fattoria Poggerino, guidandoci nella degustazione dei vini. Il tutto sarà accompagnato dai piatti dello Chef resident di Cantina La Barbera Alberto Tavani.

Faraglioni in città, tutto il fascino di Capri anche a Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 21 - febbraio - 2019Versione PDF

antipasto-faraglioniPortare un po’ di Capri in città, l’esperienza del ristorante di famiglia, le ricette e le tante storie passate per I Faraglioni di via Camerelle, un’icona dell’isola azzurra. Nasce così il progetto “Faraglioni in città” di Gian Giuliano Tortoriello, seconda generazione della famiglia che gestisce da oltre cinquant’anni il celebre ristorante di Capri. Nella appartata ed elegante piazzetta Ascensione a Chiaia, Faraglioni in città propone poco più di quaranta coperti in uno spazio accogliente ed essenziale nel decor. La cucina propone le ricette storiche della famiglia Tortoriello, piatti che raccontano i sapori degli orti isolani e il pescato fresco. La carta, che cambia spesso in base alle proposte di fornitori di fiducia, in primis i pescatori del golfo, propone crudi di pesce freschissimi, i ravioli capresi fatti a mano, primi piatti che sanno di mare e carni selezionate. Ci sono poi piatti che hanno fatto epoca in via Camerelle come lo Chateaubriand o gli spaghetti con il riccio. Gian Giuliano è sempre presente e racconta personalmente il menu, snocciolando aneddoti di famiglia e ricordi, proprio nel segno di una continuità tra Capri e Napoli. Esattamente come a Capri, si parte da un uovo alla monachina, una ricetta antica dei monzù che è divenuta simbolo del ristorante di Capri e patrimonio gastronomico dell’isola. È il benvenuto servito caldo, avvolto in un tovagliolo di carta come vuole la tradizione, da mangiare semplicemente con le mani.

Per il pranzo tutti i giorni è disponibile una formula bistrot con la possibilità di scegliere tra le portate del giorno e una proposta veloce ed easy anche nel prezzo

Faraglioni in città
Piazzetta Ascensione, 9
Tel. 0817618803

Viva la IGAASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

presenta

VIVA LA…IGA!

Italian Grape Ale, il primo “stile” made in Italy

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo
Via Nuova Ponte di Tappia n.25 Napoli

28 Febbraio 2019 ore 20

In degustazione
Barley BB6
Stimalti Sta Regina
Cra/ak IGA Cabernet
Birra Perugia Insolita
Birrificio Sorrento Opis
Klan Barrique Pas dosé
Birrificio Irpino Infinita
Kaln Barrique Mooncherry

Euro 26, Euro 22 soci Ais

Pagamento con bonifico
Associazione Sommelier Campania 
IT 41 Z 05387 40260 000002464227
Banca Popolare dell’Emilia Romagna – Sorrento 
Causale: Degustazione birra 28 Febbraio

Info e prenotazioni: 0823.345188 ore ufficio

Tommaso Luongo 3356790897

Pochi anni fa, il BJCP (Beer Judge Certification Program), la “bibbia” d’ispirazione americana, pietra miliare per la categorizzazione degli stili, decise di modificare le Style Guidelines introducendo nell’appendice B, fra le specialità regionali. l’Italian Grape Ale”. Non ancora uno stile “ufficiale” ma il riconoscimento esplicito all’italica creatività dei nostri mastri birrai che hanno saputo proporre, con costanza di rendimento, la fortunata combinazione di malti, luppoli e mosto di uva

Un seminario di approfondimento per comprendere la tecnica di produzione e le caratteristiche organolettiche dell’ultima frontiera del movimento brassicolo italiano che valorizza il nostro straordinario patrimonio vitivinicolo.

Degustazione guidata a cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli e Gabriele Pollio.

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locandina-mangiafoglia-mannino-di-plachiMANGIAFOGLIA
in collaborazione con AIS NAPOLI
presenta
LA CANTINA DEL MESE AL MANGIAFOGLIA CON I VINI DI TENUTE MANNINO DI PLACHI (SICILIA)

Mercoledì 27 febbraio 2019 ore 20.30
MANGIAFOGLIA
Via Giosuè Carducci, 32, 80121 Napoli NA
Posti limitati
Quota di partecipazione: 30,00 EURO

Direttamente dalla Sicilia orientale, i vini di Tenute Mannino di Plachi il 27 Febbraio al Mangiafoglia saranno raccontati direttamente dal produttore Giuseppe Mannino, che verrà a Napoli proprio per l’occasione.
I vini di Tenute Mannino hanno una storia antica che risale al lontano 1800, quando il Barone Franz Mannino iniziò ad esportare in Europa e in Nord America i prodotti tipici siciliani tra cui vino e arance, riscuotendo successo sul mercato internazionale. Oggi, la struttura si è trasformata in un’azienda agricola e vinicola moderna, che ha fatto dell’ecoturismo e dell’enoturismo il suo cavallo di battaglia.
L’azienda è costituita da tre diverse tenute, che offrono prodotti tipici e servizi unici. Il Podere di Pietra Marina, collocato nel versante Nord dell’Etna, a circa 550 metri, è utilizzato per la coltura delle viti a bacca rossa, Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, con le quali produciamo l’Etna DOC Rosso. La Tenuta Le Sciarelle, sul versante Sud dell’Etna, si dedica alla produzione dell’uva bianca Carricante e Catarratto, adatta alla produzione dell’Etna DOC Bianco. La Tenuta del Gelso collocata su un esteso appezzamento di terreno, si occupa di diverse colture: agrumi, ortaggi, ulivi.
Il 27 Febbraio al Mangiafoglia degusteremo in anteprima questi intriganti vini siciliani, e in collaborazione con Ais Napoli che, nella figura di Steffen Wagner, ci guiderà nella degustazione tecnica dei vini di questo territorio complesso ed affascinante.
Infine, comunichiamo che per l’interno mese di Marzo sarà possibile degustare al Mangiafoglia i vini di Tenute Mannino di Plachi in abbinamento ai piatti, sapientemente elaborati dalla bravissima cuoca Costanza Fara. Vi aspettiamo quindi per degustare in anteprima, e con un menu di eccezione, questi superbi vini siciliani.

Il menu di Mangiafoglia in abbinamento ai vini di Tenute Mannino di Plachi:

Benvenuto
Polpetta di acciughe del Cantabrico in salsa mediterranea
I.G.P. Terre Siciliane Carricante “Palmento ‘810”, 2017

Antipasto
Tortino di alici
Etna Bianco DOC, 2017

Primo Piatto
Fregula con salsiccia e funghi porcini
Etna Rosso DOC, 2011
Etna Rosso DOC, 2014

Secondo Piatto
Cinghiale in umido
Etna Rosso DOC “Vasadonna”, 2006

Fine pasto
Formaggio Ragusano DOP
Etna Rosso DOC “Vasadonna”, 2006
Il costo della serata è di 30 euro
È gradita la prenotazione chiamando al 081 414631 o scrivendo a info@mangiafoglia.it

Mercoledì 27 febbraio 2019 ore 20.30
MANGIAFOGLIA
Via Giosuè Carducci, 32, 80121 Napoli NA
081 414631 | info@mangiafoglia.it
www.mangiafoglia.it

https://tenutemannino.com

tt-phpE’ per venerdì 22 febbraio, alle ore 19.30, l’appuntamento presso il bistrot Basilico Italia di Sorrento con l’evento “Cinema, Pizza e Sigari”.

La serata inizierà con la proiezione di un medley cinematografico, nel quale si rivedranno alcune delle scende più significative della storia del cinema, che hanno per protagonista il sigaro TOSCANO®.

Subito dopo, i relatori del Club Amici del Toscano, Tommaso Luongo e Paride Cimbalo, racconteranno caratteristiche, aneddoti e curiosità relative allo “stortignaccolo”, il sigaro italiano realizzato nelle Manifatture Sigaro TOSCANO®. Seguirà un percorso di degustazione, curato per l’occasione dai pizzaioli di Basilico Italia, Pino Langellotti e Gianni Scotto. Il menu, che comprende un tagliere di salumi di maialino nero casertano, un percorso di pizze con la Caprinara, la Sottobosco e la Cafona, si concluderà con la caprese della casa e sarà accompagnato da una selezione di birre proposte dal Birrificio Sorrento.

Il dopo pasto sarà dedicato alla scoperta di alcune tipologie di Toscano, durante la quale gli ospiti potranno fumare, in abbinamento a una grappa della distilleria Nonino.

Basilico Italia Sorrento, 22 Febbraio alle 19.30.

Per info e prenotazioni: 081 877 2048

diapositiva1ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Enoteca Scagliola in collaborazione con Ais Napoli

presenta

Il vino del Cavalier Maga Lino

Doppia degustazione 25 Febbraio e 5 Marzo

25 Febbraio 2019 ore 20.30
In degustazione
Barbacarlo 2005 2002 1994
Montebuono 1997 1986

5 Marzo 2019 ore 20.30
In degustazione
Barbacarlo 2011 2005 2002 1994
Montebuono 1986

Wine Bar Scagliola Via San Pietro a Majella n.15
Euro 65, Euro 60 soci Ais
Info e prenotazioni: 081.459696 / 334.9698115

Maga Lino classe 1931, con il cognome anteposto al nome, come è uso in campagna.
Una vita dedicata al Barbacarlo, il vino più celebre dell’Oltrepò Pavese. Vino, vigna e collina; e finalmente anche un marchio commerciale, esclusivo della famiglia Maga, dopo una lunghissima battaglia legale, combattuta a colpi di perizie e scartoffie varie, condita da accese discussioni nelle aule di tribunale. Decenni di sacrifici economici e morali per non essere più confuso con una delle tre sottodenominazioni della DOC Oltrepò Pavese. Una storia che parte dal lontano 1884: quando un atto notarile certifica il passaggio del fondo agricolo Porei da Carlo ai nipoti; i quali decidono, in onore del generoso zio, di ribattezzare questa vigna “Barbacarlo” (barba vuol dire appunto zio in dialetto pavese) che così diventa il toponimo ufficiale nelle mappe catastali del comune di Broni.

Il vino è il figlio dell’uvaggio sapiente di croatina, uva rara, vespolina, barbera, malvasia bianca e altri vitigni sconosciuti; con un protocollo di vinificazione sempre uguale a sé stesso, da una cinquantina d’anni a questa parte: macerazione di una settimana, seguita da una maturazione in botti di legno di rovere di Slavonia da venti ettolitri e dall’imbottigliamento senza utilizzo di solfiti, aspettando la luna calante tra la fine di aprile e la prima decade di maggio.

E poi il Montebuono, che viene dalla collina giusto di fronte a quella del Barbacarlo: famoso per essere il vino di Napoleone, bevuto dal Primo console Bonaparte al ritorno dalla fortunata battaglia di Marengo. Magari non è vero ma resta un vino che si manifesta sempre con aristocratica bellezza.
Degustazione guidata a cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli.

Scuola concorsi AIS Campania 2019, dal 19 Febbraio

Pubblicato da aisnapoli il 16 - febbraio - 2019Versione PDF

scuolaconcorsi#AisCampania

Parte la scuola concorsi 2019 targata Ais Campania!
Sette assoluti protagonisti della sommellerie di scuola italiana mettono a disposizione la loro competenza ed esperienza per tutti i sommelier che intendono prepararsi ai concorsi Ais e per quelli che intendono ampliare le proprie conoscenze.
Il tutto in preparazione del Concorso Miglior Sommelier della Campania che terremo in Maggio!
Una incredibile carrellata di campioni con imperdibili vini, birre, te’ e cocktail in degustazione:
Simone Loguercio, Miglior Sommelier d’Italia 2018;
Valentino Tesi, Finalista Miglior Sommelier d’Italia 2018;
Roberto Anesi, Miglior Sommelier d’Italia 2017;
Maurizio Filippi, Miglior Sommelier d’Italia 2016;
Andrea Balleri, Miglior Sommelier d’Italia 2013;
Cristiano Cini, Responsabile Nazionale Area Concorsi;
Maurizio Zanolla, Co-responsabile Nazionale Area Concorsi.
Gli incontri si svolgeranno nella sede regionale dell’AIS Campania.
La partecipazione alla palestra concorsi è riservata ai sommelier in regola con il pagamento della quota associativa per l’anno 2019 e avrà un costo di € 150,00 (comprensivo di tutte le degustazioni) che dovranno essere pagati a mezzo bonifico bancario sul conto dell’associazione:
BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA – SORRENTO
IBAN: IT 41 Z 05387 40260 000002464227
CAUSALE: Palestra Concorsi + Nominativo
PROGRAMMA SCUOLA CONCORSI AIS CAMPANIA

Martedi 19 febbraio 2019 – Dalle ore 15,00 alle 18,00
// Cristiano Cini //
Argomenti correlati allo studio per un concorso.
Visione di test utilizzati.
La struttura di un concorso e le sue prove.
La Degustazione e i differenti linguaggi legati alla comunicazione.

Martedi 26 febbraio 2019 – Dalle ore 15,00 alle 18,00
// Simone Loguercio e Valentino Tesi //
Simulazione di un concorso.
Svolgimento delle prove principali.
Degustazione.

Giovedi 7 marzo 2019 – Dalle ore 15,00 alle 18,00
// Maurizio Zanolla //
Abbinamento cibo – vino.
Abbinamenti teorici e pratici.
Il servizio di una bollicina e decantazione.
Degustazione.

Martedi 12marzo 2019 – Dalle ore 15,00 alle 18,00
// Andrea Balleri //
I miscelati.
Degustazione.

Martedi 19 marzo 2019 – Dalle ore 15,00 alle 18,00
// Maurizio Filippi //
Birre, distillati, thè, acqua.
Degustazione.

Martedi 26 marzo 2019 – Dalle ore 15,00 alle 18,00
// Roberto Anesi //
La degustazione scritta e orale in lingua inglese
Prove di abbinamento in lingua inglese.
#UniversoDiValori

Sold out per Ragu7su7 a Napoli!

Pubblicato da aisnapoli il 13 - febbraio - 2019Versione PDF

angelo-damico-vincitore-sondaggioSold out per Ragu7su7 a Napoli!

Pronti per la terza edizione: dal 19 al 25 febbraio 2020!

Una partecipazione convinta dei ristoranti e delle trattorie, decine di migliaia di ragù serviti a pranzo e cena sfidando il Festival di Sanremo. La seconda edizione si è chiusa ieri battendo ogni record.

Napoli è una città che è orgogliosa della propria cucina – dicono gli organizzatori Luciano Pignataro e Francesca Marino – ma spesso dimentica di celebrarsi e celebrarla. Il bis di questa edizione ci ha convinto a spostare la terza edizione nella settimana di Carnevale, ogni giorno prevediamo un evento e cercheremo di coinvolgere la città e la Campania nella celebrazione del ragù napoletano“.

Tre i momenti clou di questa edizione: la splendida presentazione nel ristorante Palazzo Petrucci dove Lino Scarallo si è esibito con i finger, e Giuseppe Pignalosa ha preparato le pizze al ragù.

Poi lo show-cooking da Rossopomodoro a via Partenope, dove gli executive chef Antonio Sorrentino e Enzo De Angelis hanno spiegato come si fa la ricetta, mentre Teresa Iorio ha preparato le montanare al ragù e le sue famose frittate di pasta.

Infine il gioco degli abbinamenti al Sea Front Pasta Bar Di Martino dove il delegato Ais Tommaso Luongo, assieme a Gabriele Pollio, ha illustrato le possibilità di incontro della ricetta, declinata in varie versioni dallo chef Pierpaolo Giorgio, con il vino e la birra.

La seconda edizione di Ragù7su7 è stata ideata e promossa da LucianoPignataroWineblog e Mysocialrecipe di Francesca Marino, patrocinata dal Comune di Napoli e dalla Città Metropolitana.

Ragù7su7 ha la media partnership de Il Mattino. Tra gli sponsor Solania per il pomodoro oltre a Pastificio Di Martino, Birra Antoniana distribuita da Castaldi Group e Santacosta. Tra i partner oltre a Like Italy per la carne anche il sito Labuonatavola.org e il gruppo Rossopomodoro. La kermesse, che ha ottenuto uno straordinario successo, si è conclusa ieri.

A sbaragliare la concorrenza e conquistare tutti i palati vincendo così il Sondaggio per il migliore ragù è Angelo D’Amico di Locanda Radici a Melizzano con le sue “Candele spezzate con il ragù 4.0” .

«La mia infanzia è stata accompagnata dal profumo del ragù che ogni domenica cuoceva lentamente in cucina e che saliva al piano notte. Da sempre in famiglia siamo appassionati della buona cucina casereccia in particolare di quei piatti gustosi carichi di ragù fatti con le nostre mani e con i pomodori prodotti dal nostro appezzamento di terreno.» Angelo appena quattordicenne, inizia la “gavetta” e si trasferisce prima a Roma all’Eden con Enrico Derflinger per circa due anni, poi a Palazzo Sasso di Ravello con Antonio Genovese per tre anni, quindi al Cracco Peck a Milano, poi un anno ad Oxford a Le Menoir di Raymond Blanc per poi lavorare per ben sei anni a Labico nel ristorante di Antonello Colonna.

A questo link il video dell’evento: http://bit.ly/video-ragu7su7

A questo link la ricetta vincitrice del sondaggio: https://bit.ly/2GjApj7

Gli eventi dell'AIS Napoli
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