Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio per la categoria: ‘Eventi’

Enolaboratorio: Riesling über alles…

Pubblicato da aisnapoli il 24 - giugno - 2008Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER DELEGAZIONE DI NAPOLI

Siamo ormai agli “sgoccioli” con gli appuntamenti dell’ Eno-Laboratorio: un luogo di discussione e di confronto dove si sperimenta la degustazione di vini “diversi” e, tra una chiacchiera e l’altra, si percorrono nuovi e virtuosi sentieri di conoscenza ”etilica”.

Alla scoperta della Mineralità: Riesling über alles

 

 Prima Sessione Sessione Mercoledi 25 Giugno ore 20,30 Euro 25

 

Johannisberger Holle Kabinett Trocken 2002 Weingut Johannishoff

Kallstadter Saumagen Spätlese Trocken 2001 Koehler-Ruprecht

Eitelsbacher Auslese Trocken “S” 2005 Karthauserhof

Johannisberg “G” Kabinett 2002Weingut Johannishoff

Monzinger Halemberg Spätlese 2005 Emrich Schonleber

Erdener Pralat Auslese 2005Weins-Prüm

 

 

Seconda Sessione Mercoledi 9 Luglio ore 20,30 Euro 35

 

Graacher Himmelreich Kabinett 2006 Willi Schaefer

Monziger Frülingsplätzchen Kabinett Trocken 2006 Emrich-Schönleber

Wehlener Sonnenuhr Spätlese 2006 Weins-Prüm

Eitelsbacher Karthäuserhofberg Spätlese trocken 2006 Karthauserhof

Ürziger Würzgarten Auslese fuder 12 2006 Merkelbach

Erdener Pralat Auslese 2006 goldkapsel Weins-Prüm

 

Enoteca Divinoinvigna, via S.Freud n.33/35

Info e Prenotazioni: 081.3722670 mail: divinoinvigna@libero.it

 

germania.jpgViaggio nella Germania del vino, alla scoperta dei Riesling delle zone più rinomate declinati nelle diverse tipologie in compagnia del giornalista sommelier Fabio Cimmino.
Lo so cosa pensate…quando si dice Riesling chi non mastica la lingua teutonica inizia decisamente a sudare freddo: nomi impronunciabili con classificazioni che appaiono tanto contorte quanto improbabili, un mix di difficile intelligibilità. La situazione però cambia drasticamente quando, abbandonato il dizionario italo-tedesco, scegliamo di sorseggiare quello che forse è l’unico vitigno al mondo che riesce a coniugare elevata acidità, residuo zuccherino e basso tenore alcolico, esaltando la cristallina purezza della sua inconfondibile espressione varietale Ci vengono in mente le parole di Yi Xin Ong, uno dei massimi esperti al mondo di Riesling tedeschi: “i vini bianchi più fini, rigorosi e longevi del mondo, fatti di profumi fiabescamente cristallini e trasparenti, agrumosi e intricatamente minerali, supportati da strutture gustative essenziali, spesso giocate su contrappesi organolettici rischiosi e delicatissimi, eppure straordinariamente resistenti al tempo”.

Abbiamo deciso di raddoppiare l’ultimo appuntamento dell’Enolaboratorio dedicato al Riesling tedesco perché la comunicazione cartacea inviata dall’Ais Campania ha fatto letteralmente impennare le prenotazioni e non volevamo scontentare nessuno…anzi se continua così saremo costretti a triplicare…Clicca qui per le anticipazioni della prossima stagione dell’Enolaboratorio.

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
www.aisnapoli.it

 

Enolaboratorio: Signori, si raddoppia…

Pubblicato da aisnapoli il 20 - giugno - 2008Versione PDF

Di Mauro Erro

Cari amici dell’Ais, questa è una lettera di saluti, ringraziamenti, di anticipazioni e di presentazione. Innanzitutto una doverosa comunicazione di servizio riguardo l’ultimo appuntamento di questo progetto, di questo laboratorio enoico su cui, in seguito, avrò alcune cose da dirvi. Visto l’altissimo numero di richieste e prenotazioni, la serata alla scoperta della mineralità dei riesling Tedeschi che si terrà mercoledi 25 Giugno (come anticipato nella brochure che vi è stata inviata dall’Ais Campania, ndr) verrà raddoppiata a distanza di quindici giorni. Vi sarà data, poi, più precisa comunicazione, frattanto posso dirvi che il primo appuntamento vedrà protagonisti sei vini di tre produttori e tre zone diverse (Koheler Ruprecht, Pfalz-Palatinato; Kathauserhof, Mosella; Johannisberg, Rheinghau). Quindi si raddoppia ed è questa la parola chiave che ci accompagnerà anche per l’anno prossimo. Ma permettetemi, prima di darvi qualche anticipazione, un piccolo bilancio ed una serie di ringraziamenti.

Non sono abile in questo tipo di considerazioni e non amo questo tipo di ciance dove spesso si corre il rischio di sbrodolarsi addosso, ma il minimo che possa fare, per dovere e con immenso piacere, è ringraziarvi. Ringraziare tutti coloro, aspiranti sommelier, sommelier diplomati, professionisti, degustatori ufficiali, relatori, tutti coloro insomma che hanno voluto partecipare a queste serate, che hanno voluto insieme a me sedersi intorno un tavolo per bere e discutere, che, forse inconsapevolmente, sono state esse stesse fonte di ispirazione e di idee per questo laboratorio. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno espresso in privato ed in pubblico, non ultimi, Franco Ziliani e Luciano Pignataro, attestati di stima e di apprezzamento per questo (in)sano progetto. Lavorandoci, assorto nella realizzazione delle serate, neanche mi ero accorto di quante belle bottiglie ci sono passate sotto gli occhi, a quante abbiamo tirato il collo gaudiosamente. Solo ultimamente, in una pausa mentre sfogliavo l’ultimo numero di Bibenda, ho notato quante di quelle bottiglie raccontate da prestigiose e seducenti firme, fossero uscite dai buoni salotti romani per sfilare, finalmente, sulla nostra tavola partenopea (permettetemi una personale classifica di gradimento: Barolo riserva Borgogno 1961, Chambertin Grand Cru 2004 Rossignol-Trapet, Sassella Vigna Regina Riserva 1991 Ar.pe.pe. tanto per citarne alcune). Voglio infine ringraziare (vi giuro che sono alla fine), esprimendo il mio attestato di stima, Tommaso Luongo che con entusiasmo ha accettato e sviluppato questo progetto, persona che mi ha colpito innanzitutto per le indiscusse qualità umane, che guida una giovane e dinamica delegazione fatta di persone perbene. In ultimo il mio ringraziamento all’amico Fabio Cimmino, coautore, fonte inesauribile d’ispirazione e di notizie di questo Laboratorio.

Tutto questo ci rende più ambiziosi, l’ambizione di far meglio e di più a Napoli, per Napoli e per

la Campania tutta.
Signori, si raddoppia. Il laboratorio dell’anno prossimo vedrà, oltre la sua sede “istituzionale”, una nuova sede dove si svilupperanno altre interessanti serate, dove i vini “diversi” incontreranno la cucina d’autore. Sto parlando del ristorante Il Papavero di Eboli, Salerno, dove l’eclettico patron Maurizio Somma e la Brigata di Cucina guidata dallo chef Mimmo Vicinanza (in una recente classifica finito tra i primi dieci chef d’Italia under 30) accompagneranno le loro invenzioni culinarie ai vini scelti da Adele Chiagano, consulente per i vini del ristorante e ideatrice di questo “eno-laboratorio-saporito”. E se l’anno scorso abbiamo iniziato con i grandissimi nebbiolo della Valtellina di Ar.pe.pe, non potevamo, anche per scaramanzia, non bissare. Sarà Isabella Pelizzatti Perego ed i suoi vini (tra cui, come potete vedere nelle foto allegate, nel recente sopralluogo che abbiamo fatto con lei – lo so, dura la vita, ma qualcuno dovrà pur fare questo sporco lavoro – un “memorabile”, e direi poco, Valtellina Inferno 1969) quindi, il 23 Settembre, ad inaugurare questo nuovo percorso gustoso. Nel frattempo l’eno-laboratorio si concentrerà sulla Toscana e sul Sangiovese e sarà un inizio tutto al femminile, perché oltre Isabella verranno nella nostra sede “istituzionale” a farci visita Giovanna Morganti di Podere le Boncie per presentarci, in un’altra bellissima verticale, il suo Chianti Classico Le Trame e Susanna Crociani a raccontarci il suo Nobile di Montepuciano. Il trittico “autunnale-sangiovesco” si chiuderà con un’orizzontale della stupenda annata 2001 di Brunello di Montalcino, dove tra gli altri, e lo scrivo con un certo timore reverenziale, si mostrerà a noi il “mitico” Brunello di Montalcino Riserva, Azienda Agricola Case Basse di Gianfranco Soldera. E questo, è solo l’inizio.
Signori, raddoppia l’impegno, la voglia di far bene, ma soprattutto, e grazie a Dio, il divertimento.

Enolaboratorio: I vini di Lopez de Heredia

Pubblicato da aisnapoli il 2 - giugno - 2008Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS DELEGAZIONE DI NAPOLI

Continuano gli appuntamenti dell’ Eno-Laboratorio: un luogo di discussione e di confronto dove sperimentare la degustazione di vini “diversi” e, tra una chiacchiera e l’altra, percorrere nuovi virtuosi sentieri di conoscenza ”etilica”.

L’Evento impossibile: i vini di López de Heredia Viña Tondonia,

Viña Tondonia Rosado Gran Reserva: 1995 – 1997

Viña Tondonia Blanco Gran Reserva: 1981 – 1988

Giovedi 5 Giugno ore 20,30 Euro 25

Enoteca Divinoinvigna, via S.Freud n.33/35

Info e Prenotazioni: 081.3722670 mail: divinoinvigna@libero.it

Chi si spinge nel cuore della Rioja, nei dintorni di Haro, per visitare la casa vinicola López de Heredia Viña Tondonia, resta colpito dal fatto di trovare all’interno di una delle bodegas più tradizionaliste della Spagna (anno di fondazione 1877) una sala di degustazione dall’avveniristica silhouette disegnata dall’architetta iraniana Zhara Hadid. Il contrasto è forte se pensiamo che per tutto il resto il tempo sembra essersi veramente fermato: secolari tini di fermentazione, grandi botti di rovere che vengono prodotte ancora oggi direttamente in azienda, cantine scavate nella roccia che si snodano attraverso ben quattro chilometri di gallerie… Questa apparente contraddizione non è certo l’unica stravaganza di questa antica bodegas riojana che produce vini dichiaratamente “borderline”, immessi in commercio solo quando hanno già parecchi anni sulle spalle, dopo aver giocato a lungo con l’ossidazione nobile. E questo vale non solo per i rossi ma anche e soprattutto per i bianchi ed i rosati…
Tante saranno le sorprese che animeranno la serata dell’Enolaboratorio, non ultima la presenza dell’eclettico Bruno De Conciliis che assieme a Fabio Cimmino ci accompagnerà in questo affascinante viaggio tra bianchi e rosati “d’antan“, e forse anche qualche rosso…Con questa inedita coppia di degustatori le sorprese non finiscono mai…

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
www.aisnapoli.it

 

Premio Internazionale del Vino 2008®: Le nomination…

Pubblicato da aisnapoli il 24 - maggio - 2008Versione PDF

Ben tre nomination per la Campania…sfiorato addirittura l’amplein per la categoria “miglior vino rosso”…Avanti così!

MIGLIOR VINO BIANCO:

Vallée d’Aoste Chardonnay Cuvée Bois 2005 – Les Crêtes

Colli Orientali del Friuli Bianco Pomédes 2005 – Scubla

Greco di Tufo Vigna Cicogna 2006 – Benito Ferrara

MIGLIOR VINO ROSSO:

Terra di Lavoro 2005 – Galardi – Sessa Aurunca CE

Taurasi Radici Riserva 2001 – Mastroberdino – Atripalda AV

Campora 2003 – Falchini – San Gimignano SI

MIGLIOR VINO DOLCE:

Albana di Romagna Passito Scacco Matto 2005 – Fattoria Zerbina – Faenza RA

L’Autentica 2005 – Cantine del Notaio – Rionero in Vulture – PZ

Moscato di Saracena 2006 – Cantine Viola – Saracena CS

MIGLIOR VINO ROSATO:

Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo 2006 – Valentini – Loreto Aprutino PE

Rosa Rosae 2006 – Guerrieri Rizzardi – Bardolino VR

Coste della Sesia Rosato Majoli 2006 – Sella – Lessona BI

MIGLIOR VINO SPUMANTE:

Franciacorta Brut Cabochon 2003 – Monte Rossa – Bornato BS

Franciacorta Non Dosato Sublimis 2001 – Uberti – Erbusco BS

Trento Brut Riserva 2001 – Maso Martis – Martignano TN Leggi tutto »

Anteprima Cantine Aperte 2008 a Castel dell’Ovo

Pubblicato da aisnapoli il 24 - maggio - 2008Versione PDF

Menu e vini del Simposio al Mosaico:per chi non c’era…

Pubblicato da aisnapoli il 20 - maggio - 2008Versione PDF

Barrique di Benvenuto

Con

Sidro Gold Baladin

Bosco delle Rose Chardonnay Bisceglia 2007 

 

Il Gambero

Rossi al frutto della passione e arance, con riso alla vaniglia e mango

Con

Riesling Trocken 2007 Robert Weil 

 

I fusilloni tradizionali Faella

Con zucchine, il fiore farcito, vongole veraci, gamberetti e ricotta affumicata

Con

Giovin Re Viogner 2006 Michele Satta 

 

I Profumi di mare

Branzino di Lenza cotto al vapore di fieno e la sua infusione

Con

Giovin Re  Viogner 2006 Michele Satta 

 

Il Merluzzo di coffa

In crosta di grissini con burrata, pomodorini

Con

Metodo Classico Brut Rosè s.a. Rosa del Golfo 

 

Il “Manzo” Fassone” piemontese

Guancia con scampi e patate al latte

Con

Faro 2005 Palari

 

A’ nanas… 5 modi per gustare l’ananas

Arrosto e speziato

Cannolo croccante di riso con crema all’ananas

Wafer con la sua schiuma

Confit d’ananas con yogurt di bufala e spuma al frutto della passione

Il sorbetto

Con

Greco di Bianco 2005 Francesco Steliano

Enolaboratorio: I vini d’Anfora

Pubblicato da aisnapoli il 16 - maggio - 2008Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS DELEGAZIONE DI NAPOLI

Continuano gli appuntamenti dell’ Eno-Laboratorio: un luogo di discussione e di confronto dove sperimentare la degustazione di vini “diversi” e, tra una chiacchiera e l’altra, percorrere nuovi virtuosi sentieri di conoscenza ”etilica”.

Ritorno alle origini della viticoltura: I Vini d’Anfora

Bianco Breg 2001, Josko Gravner
Amphora 2005, Castello di Lispida
Serragghia bianco 2006, Giotto Bini.

 

Mercoledi 21 Maggio ore 20,30 Euro 35

Enoteca Divinoinvigna, via S.Freud n.33/35

Info e Prenotazioni: 081.3722670 mail: divinoinvigna@libero.it

 

grav_amph.gifE’ da cinquemila anni che si vinifica in recipienti di terracotta interrati fino al collo secondo un’ ancestrale pratica di osmosi naturale tra la terra e l’ uva. Una macchina del tempo che “amplifica le caratteristiche dell’uva, soprattutto i suoi difetti… Non si può bleffare” secondo quanto sostiene con convinzione il carismatico Josko Gravner. Dopo il vino del Maestro Josko ci confronteremo con i vini dei suoi discepoli che da tempo lo seguono in questa incessante e dispendiosa ricerca della primordiale purezza della vinificazione: prima con Alessandro Sgravatti, un neurochirurgo che dopo aver appeso il bisturi al chiodo, ha deciso di ristrutturare lo scenografico Castello di Lispida, in quel di Monselice, per far riposare lì il suo Tocai in sei anfore, caucasiche e spagnole, sepolte nelle segrete del castello; poi con Gabrio Bini, architetto e vignaiolo milanese, che a Pantelleria produce uno Zibibbo in purezza vinificato in anfore interrate direttamente davanti alla vigna, in contrada Serragghia, dove mancano perfino l’elettricità e l’acqua corrente.

Un viaggio in una vitivinicoltura senza tempo guidati da Mauro Erro, un ritorno alle origini attraverso i vini delle anfore…

Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

www.aisnapoli.it

 

Best sommelier in the world WSA

Pubblicato da aisnapoli il 15 - maggio - 2008Versione PDF

Ecco i Tredici sommmelier che si contenderanno il 24 Maggio il titolo di BEST SOMMELIER IN THE WORLD WSA :
Andrew Connor (New Zealand)

Manuel Moreira (Portogallo)

Yuniko Ushio (Giappone)

Luca Gardini (Italia)

Leandro Emanuel Orona (Argentina)

Roger Viusà (Spagna)

Milan Krejci (Rep. Ceca)

Gabriele Rappo (Inghilterra)

Byung-Kyun Yoo (Korea)

Isabelle Le Balpe (Francia) Aldo Shom (U.S.A.)

Gerardo Tèllez Zamorano (Messico)

Romano Thierry (Andorra)

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 26 mar 2019 al 27 mar 2019 alle ore:20:30

      26 Marzo, Roberto Anesi racconta il Pinot Nero dell'Alto Adige

      Mancano: 02:36 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 07 mag 2019 al 07 mag 2019 alle ore:20:00

      Corso Sommelier della Birra n.10, in partenza il primo livello da Babette dal 7 Maggio

      Mancano: 42 giorni e 02:06 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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