Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Archivio per la categoria: ‘Eventi’

Campionato modiale " Trofeo Caputo "Chi sarà il campione del mondo che si aggiudicherà il XVII Trofeo Caputo?

Ancora pochi giorni di attesa e, il 6 giugno, si saprà da quale parte del globo arriverà il miglior pizzaiuolo del 2018.

La sfida, che porterà in città più di 600 concorrenti, si svolgerà a Napoli, sul lungomare Caracciolo, in occasione dell’ottava edizione del Napoli Pizza Village, in programma dal 1° al 10 giugno. Tra i partecipanti, ci saranno anche i vincitori della “cavalcata trionfale” della Caputo Cup, le cui tappe si sono svolte in giro per il mondo, dagli USA al Giappone e dalla Corea al Brasile, raccogliendo ovunque larga partecipazione e grande successo.

Un’affluenza record, quella di quest’anno, che conferma il trend delle ultime edizioni. Non è un caso, d’altra parte, che questa competizione attiri sempre più professionisti da tutto il mondo. Non si tratta solo di un’occasione unica per confrontarsi con centinaia di colleghi ma, in caso di vittoria, offre la possibilità di balzare agli onori della cronaca e, spesso, di rivoluzionare la propria vita professionale. Ne è un esempio folgorante, il maestro pizzaiolo giapponese Akinari Pasquale Makishima (nome mutuato dal suo maestro napoletano, Pasquale Parziale) che, a 9 anni dalla sua vittoria, è diventato una star nel Sol Levante, nonché proprietario di diverse pizzerie.
Il titolo ha portato grande popolarità e riconoscimenti anche al giovane Andrea Cozzolino, vincitore del XV Trofeo Caputo e pizzaiolo a Melbourne.
Ma come dimenticare il successo ottenuto da Valentino Libro, Davide Civitiello o da Teresa Iorio?
L’importanza del Trofeo Caputo è ben nota a tutti i pizzaiuoli che arrivano da Corea del Sud, Russia, Brasile, Stati Uniti, Canada, Egitto, Spagna, Francia, Germania, Inghilterra, Marocco, Tunisia, Australia.

“Si tratta dell’unica manifestazione del genere che punti i riflettori sui pizzaiuoli oltre che sulla pizza, a cominciare dal titolo del concorso” ha dichiarato Antimo Caputo, Ad dell’omonimo Mulino “perché è importante sottolineare come la qualità della pizza sia strettamente legata alla bravura e alla professionalità dei maestri pizzaiuoli”.

I partecipanti si confronteranno nel corso delle tre giornate di gara: 4, 5 e 6 giugno.

Ecco quali saranno le 9 categorie che vedranno concorrere i pizzaiuoli di APN (Associazione Pizzaiuoli Napoletani) da ogni continente: Pizza STG, Pizza Classica, Pizza di stagione, Pizza in teglia, Pizza metro/pala, Pizza senza glutine, Pizzaiolo juniores, Pizza fritta, Pizza acrobatica (larga, veloce, freestyle).

Il Campionato è organizzato dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani e da Mulino Caputo.

7 Giugno, Percorso degustatativo Cibo&Birre all’Ottavonano

Pubblicato da aisnapoli il 29 - maggio - 2018Versione PDF

8f9f3a3b-d15d-484d-b884-2820af1d87afASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER CAMPANIA

Ottavonano PUB

in collaborazione con AIS Campania

presenta

Percorso degustatativo Cibo&Birre

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Via Salita Palazzo, 5, 83042 Atripalda AV

Per info e prenotazioni 366 533 20 32 Whatsapp Gianluca

Ais Avellino 7 giugno 2018 ore 21

Collaborazione vincente non si cambia!

L’Ais Campania insieme all’Ottavonano Pub di Atripalda ha in programma una serata conviviale birra-cibo fissata per giovedì 7 giungo alle ore 21:00. L’appuntamento chiude il corso di Sommelier della Birra tenuto ad Avellino.
La partecipazione è aperta a tutti.

Di seguito il menù:

Chimay doreé con bruschetta indivia belga, uvetta e caciocavallo

Orval 2017 con insalata di farro con erbette, olive e gouda croccante

Rochefort 10 con club sandwich con lonza di maiale, salsa gravy alla rochefort

La Trappe Quadrupel con cheescake alla frutta

Coducono la serata Gabriele Pollio e  Gianluca Polini

 

1 Giugno, Pomodoro Puntoeacapo allo Spazio Nea

Pubblicato da aisnapoli il 26 - maggio - 2018Versione PDF

Le piantine crescono rigogliose, l’annata 2018 del pomodoro è alle porte. Nei diversi areali produttivi si annunciano già i frutti rossi per le conserve dell’inverno. È il momento di fare il punto sul pomodoro, anzi è il momento di andare a capo.

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Tutti amano il pomodoro. Tutti usano il pomodoro. Tutti parlano di pomodoro.

Spesso a sproposito.

Dalla metà dell’Ottocento ha conquistato la cucina del Sud Italia, invadendo poi progressivamente l’intero territorio nazionale. È tale la sua rilevanza nelle pietanze di maggior gradimento globale che oggi è quasi impossibile immaginare una gratificante esperienza culinaria “in bianco”. Senza contare la centralità del pomodoro in due recenti riconoscimenti UNESCO a Patrimonio Immateriale dell’Umanità: la Dieta Mediterranea e l’Arte del Pizzaiuolo Napoletano, iscritti rispettivamente nel 2010 e nel 2017.

Eppure la sua conoscenza resta approssimativa: se ne confondono le tipologie varietali, se ne ignorano le caratteristiche nutrizionali, se ne trascurano le dinamiche colturali e produttive. Mentre dal punto di vista della sua esplorazione sensoriale, l’oro rosso è stretto tra tecnicismi normativi in etichetta, banalità della comunicazione commerciale e ricordi familiari ormai lontani.

L’Osservatorio del Pomodoro, costituito da un gruppo interdisciplinare di professionisti, intende promuoverne lo studio, il racconto e la valorizzazione, con particolare attenzione al Sud e alla Campania, dove grazie alle felici condizioni pedoclimatiche e al tramandarsi di buone pratiche agricole e conserviere una ricca biodiversità “resiste” nella sua più felice espressione.

L’Osservatorio nasce con l’intento di monitorare la produzione, promuovere la ricerca scientifica, diffondere la cultura del Pomodoro lungo due direttive, passato e futuro.

Raccoglierà e analizzerà dati della produzione e della distribuzione, compilando ogni anno un report che sarà divulgato e pubblicato. Si cercherà di ricavare dati a livello internazionale e di intrecciare relazioni e collaborazioni con istituzioni estere che abbiano le medesime finalità.

Alla necessaria ricostruzione della memoria del pomodoro, con una raccolta di testimonianze, non solo contadine, delle sua storia ed evoluzione – un sapere prezioso da tramandare alle giovani generazioni – si accompagnerà un impegno divulgativo focalizzato sulla ricchezza del patrimonio genetico meridionale, salvaguardata nei secoli dai seed-savers.

Nell’ambito dell’iniziativa “Osservatorio del pomodoro”, da segnalare il progetto “Sommelier del Pomodoro del Sud – Pummalier”: un approfondimento tecnico delle caratteristiche organolettiche e sensoriali delle diverse varietà, al fine di diffonderne la conoscenza presso i consumatori e valorizzarne le tipicità, anche nella ristorazione.

Obiettivo ultimo, la costruzione condivisa di un nuovo corso, di un futuro più rispettoso e ricco per il pomodoro e per i suoi operatori, mediante:

  • attività di ricerca scientifica edi monitoraggio delle produzioni,
  • azioni performative di racconto degli impatti socio culturali della sua coltivazione e produzione, nei diversi territori, con focus specifici sulle buone pratiche e i casi di studio.

L’Osservatorio del Pomodoro organizzerà ogni anno, inoltre, una giornata studio sul pomodoro, in cui saranno previsti workshop, seminari, laboratori di degustazione. Coinvolgerà per l’evento tutti gli stakeholder della filiera, i produttori, i trasformatori, i ristoratori, i cuochi, i pizzaioli, i buyer, gli appassionati, i giornalisti e i foodblogger. Si discuterà del pomodoro e del sistema cibo, nella speranza di costruirne uno più equo e buono.

Nel 2018 l’evento è previsto per la metà di settembre, subito dopo la conclusione della raccolta.

Padrini di battesimo dell’Osservatorio, Pietro Parisi – cuoco contadino, alfiere della biodiversità a tavola nel suo “Era Ora” a Palma Campania (NA) – con le sue specialissime “merende” e Magnà, progetto de La Casa dei Cristallini – associazione che opera a favore dei piccoli e delle famiglie nel Rione Sanità – con un laboratorio tattile “al pomodoro” guidato dall’artista Luca Dalisi.

I bartender Dario Albano e Roberto Gentile di Bima Academy dedicheranno all’occasione originali creazioni a base di pomodoro La Fiammante e di birra “Cuore di Napoli” del birrificio artigianale Kbirr di Fabio Ditto.

Alle ore 17.00 l’artista Luca Dalisi, nell’ambito delle attività di Magnà, terrà un laboratorio di digitopittura (per bambini dai 5 anni in su) dedicato ai bambini de La Casa dei Cristallini e aperto e a coloro che vorranno partecipare, previa prenotazione presso Spazio NEA.

 

L’aperitivo vorrà sensibilizzare i presenti al sostegno dell’associazione La Casa dei Cristallini tramite contributi in denaro o 5 per mille.

Organizzatori:

Emanuela Ferreri – Storytelling Meridiano

Francesco Franzese – La Fiammante

Tommaso Luongo – Delegato AIS di Napoli

Francesco Martusciello – Storytelling Meridiano

Monica Piscitelli – Giornalista Enogastronomica

Patrizia Spigno – Arca 2010

locandina-corelli-capriA Capri sotto un cielo di stelle
con Igles Corelli e Eduardo Estatico al JK Place Hotel

La cucina da Eduardo Estatico, chef resident del JK Place Hotel di Capri, è stata sempre intesa come luogo di scambio e di divertimento. Su questa idea prendono forma le cene a quattro mani “ A Capri sotto un cielo di stelle” che vedono rincorrersi gioiosamente, in un percorso del gusto di altissima espressione, i piatti di Estatico con quelli dello chef ospite. Il 30 maggio arriva ai fornelli del JKitchen lo chef Igles Corelli, due stelle Michelin, uno dei nomi di spicco della cucina d’autore italiana, della quale è ritenuto una icona nei suoi tanti viaggi all’estero. Igles è da molto tempo riconosciuto uno chef all’avanguardia e riesce anno dopo anno a mantenere viva questa identità in continuo divenire. E’ legatissimo alle sue radici ferraresi che ama raccontare nei piatti a base di selvaggina e nei risotti, due cult che porta sempre con se, così come le cotture alla brace. Volto noto del Gambero Rosso Channel da molti anni, è stato inoltre nominato Coordinatore del Comitato Scientifico del Gambero Rosso Academy. Arriva sull’Isola Azzurra proprio grazie al suo tour tra la costa d’Amalfi e quella sorrentina per promuovere e sostenere il programma del Gambero Rosso Accademy.
Eduardo Estatico ha saputo portare al JKitchen Capri la cultura culinaria della sua amatissima Napoli, accattivante per la sua doppia identità, quella di alta cucina legata ai fasti del regno de Borbone, e quella popolare che sa prendere puntualmente tutti per la gola. Entrambi gli chef spaziano dai prodotti della terra a quelli del mare con inventiva e precisione, così come sono ben capaci di mettere d’accordo il valore della tradizione con i tempi attuali, mantenendo l’occhio lungo verso quelli a venire.

Menù Capri sotto un cielo di stelle

Aperitivo chef Eduardo Estatico
Spigola all’acqua pazza

Primo Antipasto chef Igles Corelli
Calamaretti ripieni di fegato grasso e ricotta di pecora, verdurine croccanti al timo

Secondo Antipasto chef Eduardo Estatico
Babà caprese 2018

Riso chef Igles Corelli
Risotto tutto pomodoro

Pesce Chef Igles Corelli
Insalata di sogliola, zabaione allo yuzu, morbido di avocado

Carne Chef Eduardo Estatico
Braciola di pancia di agnello ripiena pecorino e uvetta, gelato di fegato al cognac, carciofo alla romana

Predessert Chef Eduardo Estatico
Gelato alla camomilla, caramello alla genziana, bolle di lime, biscotto al finocchietto

Dessert Chef Eduardo Estatico
Tommasino Cupiello: Voglio la zuppa di latte!

Informazioni e prenotazioni al numero 081 8384001 – infojkitchen@jkcapri.com
Il JK Place Capri è in via Marina Grande 225 Capri
Giancarlo Maffi Divertissement giancarlomaffi@gmail.com mob 346 8822745

#Lsdm, Sensory, i profli del #ProseccoDOC

Pubblicato da aisnapoli il 22 - maggio - 2018Versione PDF

33037647_1844519632260719_3487791161232326656_o-2 #lsdm MASTERCLASS 24 Maggio ore 17 Sensory, i profili del #ProseccoDOC

con Luca Giavi​ – Direttore del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco

Maria Sarnataro​ e Tommaso Luongo So​mmelier e la moderazione di Luciano Pignataro​.

Evento in collaborazione con Delegazione Ais Cilento-Diano e AIS Napoli #ProseccoDOC #ItalianGenio #ProseccolovesPizza

per info e Prenotazioni email: masarnat@tiscali.it

29 Maggio, Mille Sfumature di Champagne a Villa Chiara

Pubblicato da aisnapoli il 22 - maggio - 2018Versione PDF

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castello-della-leonessa_ciak-irpinia2018_montemiletto“CIAK IRPINIA, LA VENDEMMIA VA IN SCENA”: L’EVENTO A CURA DEL CONSORZIO TUTELA VINI D’IRPINIA

Enologi, tecnici del settore e giornalisti internazionali

a confronto il 19 maggio a Montemiletto

I grandi vini della Campania in passerella a “Ciak Irpinia, la vendemmia va in scena”, la rassegna dedicata alla viticoltura irpina promossa e organizzata dal Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia. L’appuntamento è per il 19 maggio a Montemiletto, nella suggestiva cornice del Castello della Leonessa. Stampa specializzata, nazionale e internazionale, produttori, tecnici ed esperti si ritroveranno con l’obiettivo di fornire una rappresentazione corale dello stato dell’arte dell’enologia irpina, una gemma territoriale riconosciuta a livello nazionale.

Riflettori puntati sulle produzioni più importanti ed esclusive: Fiano di Avellino DOCG, Greco di Tufo DOCG, Taurasi DOCG e Irpinia Falanghina Doc. Quattro denominazioni storiche italiane i cui vini, a partire dalle 9.30, verranno esaminati alla cieca da una Commissione di esperti. Il focus ha lo scopo di delineare i tratti distintivi delle annate attualmente rilasciabili sul mercato secondo i rispettivi disciplinari di produzione, ed in particolare la 2017 per i bianchi e la 2014 per il nobile rosso irpino.

LA STAMPA NAZIONALE E INTERNAZIONALE

Tante le personalità di spicco presenti al focus, a cui è demandato il compito di interpretare e valutare lo stato della viticoltura irpina attraverso la degustazione tecnica dei campioni. Al momento hanno già confermato la propria partecipazione i giornalisti Maurizio Valeriani (Scatti di Gusto), Paolo Valentini (Intravino), Daniele Moroni (Vino da bere), Paul Balke (paulbalke.com), Christian Eder (Vinum), Hervè Lalau (Cronique vineuse), Ronald De Groot (Perswijn), Rupert Kaestel (steffenmaus.com) , Maurizio Paolillo (Intravino), Antonella Amodio (DoctorWine), Jessica Bordoni (Civiltà del bere), Andrea De Palma (andreadepalma.com, vinibuoniditalia) , Eleonora Scholes (spaziovino.com), Pasquale Porcelli (Winesurf), Annacarla Tredici (La Repubblica), Giuseppe Festa (WineBusiness), Antonio Di Spirito (Lavinium), Davide Gangi (Vinoway), Luciano Pignataro (Il Matttino).

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Al termine del blind tasting, alle 12.15, si aprirà una sessione di approfondimento che prevede la presentazione dei lavori della Commissione Tecnica Territoriale presieduta dal Prof. Luigi Moio e composta da una rappresentanza di enologi operanti nel territorio irpino. L’analisi tecnica dell’andamento dell’annata agraria sarà il preludio ad un momento di sintesi tra giornalisti, esperti, enologi e produttori, che ha lo scopo di giungere ad una valutazione qualitativa delle vendemmie oggetto di degustazione. I dati verranno resi pubblici sul sito del Consorzio Tutela Vini D’Irpinia.

Dalle 13.15 alle 15.30 spazio al walkaround tasting, riservato alla stampa accreditata. Accompagneranno i banchi di degustazione dei vini, curati direttamente dai produttori partecipanti, alcune postazioni dedicate al food, a cura dell’associazione Agrichef (per questa fase è necessario accreditarsi inviando richiesta al seguente indirizzo email: press@consorziovinidirpinia.it)

Nel pomeriggio, a partire dalle 16.00 e fino alle 21.00, seguirà un walkaround tasting aperto a wine lovers e sommelier. Anche per questa fase di apertura dei banchi d’assaggio dei vini delle aziende partecipanti sarà necessario l’accredito inviando email al seguente indirizzo: segreteria@guyotmedia.it).

Previste anche due visite guidate, alle 17.30 e alle 18.30, al Castello della Leonessa, con tour nelle sale.

“Ciak Irpinia”, giunto alla seconda edizione, ha l’obiettivo di fare di anno in anno il punto della situazione della viticoltura irpina, attraverso la degustazione e l’approfondimento tecnico dei vini delle annate correnti. Un appuntamento molto atteso da produttori, esperti, sommelier e wine lovers, accomunati dalla passione per il brand ‘Irpinia’.

L’Irpinia rappresenta la punta di diamante dell’enologia campana e non solo. Un prestigio in progressiva crescita anche sui mercati internazionali. Nel 2017 l’export di vini irpini ha sfiorato i 20 milioni di euro con un incremento di 5.7 milioni, pari a +40 per cento rispetto al 2016. Cresce, in particolare, la presenza in Europa (+44 per cento). Trend oltre il 40 per cento anche in America, ed in particolare negli Stati Uniti.

“Ciak Irpinia – precisa il presidente del Consorzio di Tutela Stefano Di Marzo – è un evento di promozione dei brand territoriali irpini organizzato dai produttori per i produttori. Nasce con l’obiettivo di promuovere le nostre denominazioni in chiave territoriale, non certo per stilare classifiche dei brand aziendali, ma per testimoniare l’unità del comparto: uno sforzo corale per la crescita della filiera vitivinicola”.

AD OGGI, LE AZIENDE ADERENTI A CIAK IRPINIA 2018

Oltre 50 le aziende che hanno aderito all’iniziativa: Annichiarico- Feudo Castelmozzo; Antica Hirpinia; Antico Borgo-Vini Tipici D’irpinia; Az. Agr. Antonio Caggiano; Az. Agr. Eduardo Scuotto; Az. Agr. La Molara; Az. Agr. Molettieri Adelina; Az. Agr. Perillo; Az. Agr. Petilia; Az. Agr. Torricino; Az. Agr. Vigne Irpine; Az. Vitivinicola Contrada Michele; Az. Vitivinicola Giovanni Molettieri; Az. Vitivinicola Salvatore Molettieri; Az. Agr. D’Antiche Terre; Az.Agr. Orneta; Boccella Sergio; Borgodangelo; Calafè; Cantina Dei Monaci; Cantine Di Marzo; Cantine Di Tufo Snc Di La Marca Giovanni &C; Cantine Macchia Santa Maria; Ciro Picariello; Colline Del Sole; Contea De Altavilla; De Vito Daniela -Macchia Dei Briganti; Dodici Ettari Soc. Agr. Vigna Dei Lupi; Feudi Di San Gregorio; Fiorentino Soc.Agr.; Manfredini Rosa; Mastroberardino; Nardone; Nolure Luigi Alfano; Peppe Buio Winery; Quintodecimo; Soc. Agr. Bellaria; Soc. Agr. Colli Di Castelfranci; Soc. Agr. D’aione; Soc. Agr. Donnachiara; Soc. Agr. Vigne Guadagno; Soc. Agr. Colli Di Castelfranci; Soc. Agr. Fiorentino; Tenuta Cavalier Pepe; Tenuta De Lisio; Tenuta Del Meriggio; Tenuta Sarno 1860; Terredora; Villa Matilde; Tenuta Di Altavilla; Feudo di Castelmozzo; Cantine Gerardo Perillo; 3esse Wine-Corte Corvo; Boccella Rosa.

Organizzato con il patrocinio del Comune di Montemiletto, “Ciak Irpinia” è sostenuto da Coldiretti Avellino e Aprol Campania. Tra gli altri sponsor BPER, Enovit, Belbo Sugheri, Diam, DS Glass. Partnership con Istituto Alberghiero Manlio Rossi Doria e Agriturismo Campagna Amica.

Per info: info@consorziovinidirpinia.it; Fb. Ciak Irpinia, Instagram. Ciakirpinia
Accrediti Stampa: press@consorziovinidirpinia.it; Roberta Raja Tel.3898570397; Marco Grasso Tel.3389704209; Accrediti Banchi d’assaggio: segreteria@guyotmedia.it; Eleuteria Cecere Tel. 3281574110

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 07 mag 2019 al 07 mag 2019 alle ore:20:00

      Corso Sommelier della Birra n.10, in partenza il primo livello da Babette dal 7 Maggio

      Mancano: 12 giorni e 05:08 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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