Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Archivio per la categoria: ‘Eventi’

locandina-mangiafoglia-mannino-di-plachiMANGIAFOGLIA
in collaborazione con AIS NAPOLI
presenta
LA CANTINA DEL MESE AL MANGIAFOGLIA CON I VINI DI TENUTE MANNINO DI PLACHI (SICILIA)

Mercoledì 27 febbraio 2019 ore 20.30
MANGIAFOGLIA
Via Giosuè Carducci, 32, 80121 Napoli NA
Posti limitati
Quota di partecipazione: 30,00 EURO

Direttamente dalla Sicilia orientale, i vini di Tenute Mannino di Plachi il 27 Febbraio al Mangiafoglia saranno raccontati direttamente dal produttore Giuseppe Mannino, che verrà a Napoli proprio per l’occasione.
I vini di Tenute Mannino hanno una storia antica che risale al lontano 1800, quando il Barone Franz Mannino iniziò ad esportare in Europa e in Nord America i prodotti tipici siciliani tra cui vino e arance, riscuotendo successo sul mercato internazionale. Oggi, la struttura si è trasformata in un’azienda agricola e vinicola moderna, che ha fatto dell’ecoturismo e dell’enoturismo il suo cavallo di battaglia.
L’azienda è costituita da tre diverse tenute, che offrono prodotti tipici e servizi unici. Il Podere di Pietra Marina, collocato nel versante Nord dell’Etna, a circa 550 metri, è utilizzato per la coltura delle viti a bacca rossa, Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, con le quali produciamo l’Etna DOC Rosso. La Tenuta Le Sciarelle, sul versante Sud dell’Etna, si dedica alla produzione dell’uva bianca Carricante e Catarratto, adatta alla produzione dell’Etna DOC Bianco. La Tenuta del Gelso collocata su un esteso appezzamento di terreno, si occupa di diverse colture: agrumi, ortaggi, ulivi.
Il 27 Febbraio al Mangiafoglia degusteremo in anteprima questi intriganti vini siciliani, e in collaborazione con Ais Napoli che, nella figura di Steffen Wagner, ci guiderà nella degustazione tecnica dei vini di questo territorio complesso ed affascinante.
Infine, comunichiamo che per l’interno mese di Marzo sarà possibile degustare al Mangiafoglia i vini di Tenute Mannino di Plachi in abbinamento ai piatti, sapientemente elaborati dalla bravissima cuoca Costanza Fara. Vi aspettiamo quindi per degustare in anteprima, e con un menu di eccezione, questi superbi vini siciliani.

Il menu di Mangiafoglia in abbinamento ai vini di Tenute Mannino di Plachi:

Benvenuto
Polpetta di acciughe del Cantabrico in salsa mediterranea
I.G.P. Terre Siciliane Carricante “Palmento ‘810”, 2017

Antipasto
Tortino di alici
Etna Bianco DOC, 2017

Primo Piatto
Fregula con salsiccia e funghi porcini
Etna Rosso DOC, 2011
Etna Rosso DOC, 2014

Secondo Piatto
Cinghiale in umido
Etna Rosso DOC “Vasadonna”, 2006

Fine pasto
Formaggio Ragusano DOP
Etna Rosso DOC “Vasadonna”, 2006
Il costo della serata è di 30 euro
È gradita la prenotazione chiamando al 081 414631 o scrivendo a info@mangiafoglia.it

Mercoledì 27 febbraio 2019 ore 20.30
MANGIAFOGLIA
Via Giosuè Carducci, 32, 80121 Napoli NA
081 414631 | info@mangiafoglia.it
www.mangiafoglia.it

https://tenutemannino.com

tt-phpE’ per venerdì 22 febbraio, alle ore 19.30, l’appuntamento presso il bistrot Basilico Italia di Sorrento con l’evento “Cinema, Pizza e Sigari”.

La serata inizierà con la proiezione di un medley cinematografico, nel quale si rivedranno alcune delle scende più significative della storia del cinema, che hanno per protagonista il sigaro TOSCANO®.

Subito dopo, i relatori del Club Amici del Toscano, Tommaso Luongo e Paride Cimbalo, racconteranno caratteristiche, aneddoti e curiosità relative allo “stortignaccolo”, il sigaro italiano realizzato nelle Manifatture Sigaro TOSCANO®. Seguirà un percorso di degustazione, curato per l’occasione dai pizzaioli di Basilico Italia, Pino Langellotti e Gianni Scotto. Il menu, che comprende un tagliere di salumi di maialino nero casertano, un percorso di pizze con la Caprinara, la Sottobosco e la Cafona, si concluderà con la caprese della casa e sarà accompagnato da una selezione di birre proposte dal Birrificio Sorrento.

Il dopo pasto sarà dedicato alla scoperta di alcune tipologie di Toscano, durante la quale gli ospiti potranno fumare, in abbinamento a una grappa della distilleria Nonino.

Basilico Italia Sorrento, 22 Febbraio alle 19.30.

Per info e prenotazioni: 081 877 2048

diapositiva1ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Enoteca Scagliola in collaborazione con Ais Napoli

presenta

Il vino del Cavalier Maga Lino

Doppia degustazione 25 Febbraio e 5 Marzo

25 Febbraio 2019 ore 20.30
In degustazione
Barbacarlo 2005 2002 1994
Montebuono 1997 1986

5 Marzo 2019 ore 20.30
In degustazione
Barbacarlo 2011 2005 2002 1994
Montebuono 1986

Wine Bar Scagliola Via San Pietro a Majella n.15
Euro 65, Euro 60 soci Ais
Info e prenotazioni: 081.459696 / 334.9698115

Maga Lino classe 1931, con il cognome anteposto al nome, come è uso in campagna.
Una vita dedicata al Barbacarlo, il vino più celebre dell’Oltrepò Pavese. Vino, vigna e collina; e finalmente anche un marchio commerciale, esclusivo della famiglia Maga, dopo una lunghissima battaglia legale, combattuta a colpi di perizie e scartoffie varie, condita da accese discussioni nelle aule di tribunale. Decenni di sacrifici economici e morali per non essere più confuso con una delle tre sottodenominazioni della DOC Oltrepò Pavese. Una storia che parte dal lontano 1884: quando un atto notarile certifica il passaggio del fondo agricolo Porei da Carlo ai nipoti; i quali decidono, in onore del generoso zio, di ribattezzare questa vigna “Barbacarlo” (barba vuol dire appunto zio in dialetto pavese) che così diventa il toponimo ufficiale nelle mappe catastali del comune di Broni.

Il vino è il figlio dell’uvaggio sapiente di croatina, uva rara, vespolina, barbera, malvasia bianca e altri vitigni sconosciuti; con un protocollo di vinificazione sempre uguale a sé stesso, da una cinquantina d’anni a questa parte: macerazione di una settimana, seguita da una maturazione in botti di legno di rovere di Slavonia da venti ettolitri e dall’imbottigliamento senza utilizzo di solfiti, aspettando la luna calante tra la fine di aprile e la prima decade di maggio.

E poi il Montebuono, che viene dalla collina giusto di fronte a quella del Barbacarlo: famoso per essere il vino di Napoleone, bevuto dal Primo console Bonaparte al ritorno dalla fortunata battaglia di Marengo. Magari non è vero ma resta un vino che si manifesta sempre con aristocratica bellezza.
Degustazione guidata a cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli.

Scuola concorsi AIS Campania 2019, dal 19 Febbraio

Pubblicato da aisnapoli il 16 - febbraio - 2019Versione PDF

scuolaconcorsi#AisCampania

Parte la scuola concorsi 2019 targata Ais Campania!
Sette assoluti protagonisti della sommellerie di scuola italiana mettono a disposizione la loro competenza ed esperienza per tutti i sommelier che intendono prepararsi ai concorsi Ais e per quelli che intendono ampliare le proprie conoscenze.
Il tutto in preparazione del Concorso Miglior Sommelier della Campania che terremo in Maggio!
Una incredibile carrellata di campioni con imperdibili vini, birre, te’ e cocktail in degustazione:
Simone Loguercio, Miglior Sommelier d’Italia 2018;
Valentino Tesi, Finalista Miglior Sommelier d’Italia 2018;
Roberto Anesi, Miglior Sommelier d’Italia 2017;
Maurizio Filippi, Miglior Sommelier d’Italia 2016;
Andrea Balleri, Miglior Sommelier d’Italia 2013;
Cristiano Cini, Responsabile Nazionale Area Concorsi;
Maurizio Zanolla, Co-responsabile Nazionale Area Concorsi.
Gli incontri si svolgeranno nella sede regionale dell’AIS Campania.
La partecipazione alla palestra concorsi è riservata ai sommelier in regola con il pagamento della quota associativa per l’anno 2019 e avrà un costo di € 150,00 (comprensivo di tutte le degustazioni) che dovranno essere pagati a mezzo bonifico bancario sul conto dell’associazione:
BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA – SORRENTO
IBAN: IT 41 Z 05387 40260 000002464227
CAUSALE: Palestra Concorsi + Nominativo
PROGRAMMA SCUOLA CONCORSI AIS CAMPANIA

Martedi 19 febbraio 2019 – Dalle ore 15,00 alle 18,00
// Cristiano Cini //
Argomenti correlati allo studio per un concorso.
Visione di test utilizzati.
La struttura di un concorso e le sue prove.
La Degustazione e i differenti linguaggi legati alla comunicazione.

Martedi 26 febbraio 2019 – Dalle ore 15,00 alle 18,00
// Simone Loguercio e Valentino Tesi //
Simulazione di un concorso.
Svolgimento delle prove principali.
Degustazione.

Giovedi 7 marzo 2019 – Dalle ore 15,00 alle 18,00
// Maurizio Zanolla //
Abbinamento cibo – vino.
Abbinamenti teorici e pratici.
Il servizio di una bollicina e decantazione.
Degustazione.

Martedi 12marzo 2019 – Dalle ore 15,00 alle 18,00
// Andrea Balleri //
I miscelati.
Degustazione.

Martedi 19 marzo 2019 – Dalle ore 15,00 alle 18,00
// Maurizio Filippi //
Birre, distillati, thè, acqua.
Degustazione.

Martedi 26 marzo 2019 – Dalle ore 15,00 alle 18,00
// Roberto Anesi //
La degustazione scritta e orale in lingua inglese
Prove di abbinamento in lingua inglese.
#UniversoDiValori

Sold out per Ragu7su7 a Napoli!

Pubblicato da aisnapoli il 13 - febbraio - 2019Versione PDF

angelo-damico-vincitore-sondaggioSold out per Ragu7su7 a Napoli!

Pronti per la terza edizione: dal 19 al 25 febbraio 2020!

Una partecipazione convinta dei ristoranti e delle trattorie, decine di migliaia di ragù serviti a pranzo e cena sfidando il Festival di Sanremo. La seconda edizione si è chiusa ieri battendo ogni record.

Napoli è una città che è orgogliosa della propria cucina – dicono gli organizzatori Luciano Pignataro e Francesca Marino – ma spesso dimentica di celebrarsi e celebrarla. Il bis di questa edizione ci ha convinto a spostare la terza edizione nella settimana di Carnevale, ogni giorno prevediamo un evento e cercheremo di coinvolgere la città e la Campania nella celebrazione del ragù napoletano“.

Tre i momenti clou di questa edizione: la splendida presentazione nel ristorante Palazzo Petrucci dove Lino Scarallo si è esibito con i finger, e Giuseppe Pignalosa ha preparato le pizze al ragù.

Poi lo show-cooking da Rossopomodoro a via Partenope, dove gli executive chef Antonio Sorrentino e Enzo De Angelis hanno spiegato come si fa la ricetta, mentre Teresa Iorio ha preparato le montanare al ragù e le sue famose frittate di pasta.

Infine il gioco degli abbinamenti al Sea Front Pasta Bar Di Martino dove il delegato Ais Tommaso Luongo, assieme a Gabriele Pollio, ha illustrato le possibilità di incontro della ricetta, declinata in varie versioni dallo chef Pierpaolo Giorgio, con il vino e la birra.

La seconda edizione di Ragù7su7 è stata ideata e promossa da LucianoPignataroWineblog e Mysocialrecipe di Francesca Marino, patrocinata dal Comune di Napoli e dalla Città Metropolitana.

Ragù7su7 ha la media partnership de Il Mattino. Tra gli sponsor Solania per il pomodoro oltre a Pastificio Di Martino, Birra Antoniana distribuita da Castaldi Group e Santacosta. Tra i partner oltre a Like Italy per la carne anche il sito Labuonatavola.org e il gruppo Rossopomodoro. La kermesse, che ha ottenuto uno straordinario successo, si è conclusa ieri.

A sbaragliare la concorrenza e conquistare tutti i palati vincendo così il Sondaggio per il migliore ragù è Angelo D’Amico di Locanda Radici a Melizzano con le sue “Candele spezzate con il ragù 4.0” .

«La mia infanzia è stata accompagnata dal profumo del ragù che ogni domenica cuoceva lentamente in cucina e che saliva al piano notte. Da sempre in famiglia siamo appassionati della buona cucina casereccia in particolare di quei piatti gustosi carichi di ragù fatti con le nostre mani e con i pomodori prodotti dal nostro appezzamento di terreno.» Angelo appena quattordicenne, inizia la “gavetta” e si trasferisce prima a Roma all’Eden con Enrico Derflinger per circa due anni, poi a Palazzo Sasso di Ravello con Antonio Genovese per tre anni, quindi al Cracco Peck a Milano, poi un anno ad Oxford a Le Menoir di Raymond Blanc per poi lavorare per ben sei anni a Labico nel ristorante di Antonello Colonna.

A questo link il video dell’evento: http://bit.ly/video-ragu7su7

A questo link la ricetta vincitrice del sondaggio: https://bit.ly/2GjApj7

thumbnail-71“A tavola con l’Extravergine”

Tutti i giorni ci fa compagnia, ma quanto lo conosciamo? Come si consuma, Come si abbina e Come si conserva l’olio extravergine d’oliva?

Il giorno 25 Febbraio presso il Ristorante Sartù, alle ore 19.30, ci troveremo in compagnia dell’olio extravergine d’oliva. Guidati da Nicolangelo Marsicani, professionista del settore e da assaggiatori professionisti, cercheremo di conoscere questo meraviglioso prodotto.

A moderare l’incontro ci sarà Fosca Tortorelli, giornalista enogastronomica.

Al termine della chiacchierata seguirà una cena dedicata e sarà possibile confrontarsi sui diversi abbinamenti e sulla personalità che ogni olio darà a ciascuna pietanza.

Ristorante Sartù

Via S. Gennaro Al Vomero, 9B, 80129 Napoli NA

fabrizio-de-andre“Parlando di Faber”: una serata d’autore presso il Dolcenera Bistrot
De Andrè à la carte: nel casertano un locale dedicato al famoso cantautore
Il prossimo 18 febbraio, giorno del compleanno di Fabrizio, si terrà un evento per ricordarlo attraverso buoni piatti e ottima musica

“Dolcenera” è uno dei testi più famosi e discussi del cantautore Fabrizio De Andrè, ma è anche il nome di un bistrot che si trova nel casertano – precisamente a Ruviano (in via Nazionale, 46) – e che, oltre ad essere un piccolo hub del gusto ove tutti i piatti in carta vantano ingredienti “made in Caserta” (ad es. olive nere caiazzane, carni ricavate al maialino nero casertano, cipolla di Alife, etc.), vuole essere anche un salotto culturale. L’idea innovativa che anima questo locale è dell’imprenditrice Mena Femiani, desiderosa di creare uno spazio – esperienza in cui si fondono territorio, musica, arte e convivialità. Tante le iniziative che ogni mese sono ivi proposte, la prossima cade nel giorno in cui Fabrizio De Andrè avrebbe compiuto gli anni, ovvero il 18 febbraio: “Parlando di Faber”, una serata d’autore ove oltre a ripercorrere la storia musicale del cantautore (attraverso un duo composto da chitarra e voce) i commensali potranno interagire scambiando pensieri in merito a Faber e, ovviamente, in merito ai piatti che saranno serviti, quelli preferiti da Fabrizio (come i ravioli alla genovese oppure la torta sacripantina) e capolavori della cucina territoriale (comunque dedicati al cantautore) che hanno reso questo bistrot sempre più frequentato dai buongustai.

Menù – De André a’ la carte

- Via del campo
Verdure grigliate, bruschetta con olive caiazzane, montanara, insalatina di fagioli, prosciutto, formaggio, terrina di pancotto
- Bocca di rosa
Ravioli alla genovese
- Princesa
Maialino al vino Casavecchia con patate al forno
- Marinella
Torta sacripantina

….e per finire

“bevimm’ ò cafè e don Raffae’”

Per info e prenotazioni: 3343698895

Roma Whisky Festival Roma, 2 e 3 marzo 2019

Pubblicato da aisnapoli il 13 - febbraio - 2019Versione PDF

locandina-roma-whisky-festival-2019Roma Whisky Festival
Roma, 2 e 3 marzo 2019
c/o Salone delle Fontane all’Eur
(Via Ciro il Grande, 10)

Ottava edizione del Roma Whisky Festival, appuntamento per appassionati, neofiti e professionisti del whisky con eventi, degustazioni, masterclass, seminari sulla mixology, ospiti internazionali, quattro cocktail bar, area gourmet, stand dei migliori Cognac e Armagnac e una mostra dedicata al design e all’architettura di una distilleria scozzese

Si tiene a Roma, sabato 2 e domenica 3 marzo 2019, presso il Salone delle Fontane all’Eur (via Ciro il Grande, 10) l’ottava edizione di Roma Whisky Festival, il più importante festival di settore italiano. Imperdibile appuntamento per tutti coloro che vivono il mondo del whisky, Roma Whisky Festival si conferma un evento ricco di degustazioni, masterclass, seminari sulla mixology, incontri e, per il secondo anno consecutivo, stand dei migliori cognac e armagnac, affidati a esperti del settore con l’obiettivo di creare appuntamenti ad alto contenuto di “spirito”. Ma anche, per la prima volta, una mostra dedicata al design e all’architettura di una distilleria in costruzione in Scozia. Il tutto con la direzione artistica di Andrea Fofi, affiancato dai whisky consultant, Pino Perrone, Andrea Franco e la scozzese Rachel Rennie. La passata edizione ha registrato un incremento di pubblico del 15% rispetto al 2017, con circa 4500 visitatori in due giorni, a fronte di 60 aziende di whisky e 10 di cognac e armagnac presenti, oltre alle 10 aziende extra-whisky (food, sodati, bar tools) e i 6 cocktail bar presenti. Oltre 70 i giornalisti accreditati e oltre 2000 le etichette rappresentate con whisky provenienti da: Scozia, Irlanda, Galles, Stati Uniti, Canada, Giappone, India, Francia, Italia, Islanda, Taiwan e Australia.

L’ottava edizione presenterà masterclass di noti brand e ospiti internazionali del mondo della miscelazione, che terranno seminari e talk. Noti già alcuni speaker per i seminari mixology, figure di spicco del bartending internazionale, tra cui Leonardo Leuci del Jerry Thomas Speakeasy, Gabriele Manfredi ex Oriole Bar di Londra e Filippo Sisti della rivelazione milanese Talea. Inoltre, i mini-corsi da 25 minuti sull’ABC del whisky per i neofiti curata dalla Whisky Academy del festival nella figura della Brand Ambassador Chiara Marinelli. Confermata l’area Cognac e Armagnac, l’area Cocktail Bar rappresentata da 4 note realtà romane (Jerry Thomas Speakeasy, Drink Kong, Argot e Freni e Frizioni) e quella food. All’interno del salone, come di consueto, ampio spazio dedicato alle bottiglie vintage e rare, presenti quest’anno grazie alla nota casa d’aste online Katawiki. In occasione del Festival sarà anche presentato come ogni anno il nuovo imbottigliamento ufficiale in serie limitata di Roma Whisky Festival, che quest’anno vedrà il whisky scozzese Caol Ila protagonista. La manifestazione nasce nel 2012 grazie alla passione per gli eventi di uno dei due fondatori, Andrea Fofi e per quella del whisky da parte di Rachel Rennie, ma soprattutto per la mancanza a Roma di un evento sul mondo del distillato. La compagine si è allargata con l’arrivo di Pino Perrone, Emiliano Capobianco e Andrea Franco e la manifestazione è cresciuta in modo esponenziale, al punto tale da poter essere annoverata tra i Festival internazionali di maggior rilievo.

L’ottava edizione – sottolinea Andrea Fofi -vuole essere l’edizione delle conferme nonché del preludio a futuri cambiamenti che apporteremo negli anni a venire per rafforzare il Brand RWF sul mercato. La crescita della manifestazione, considerata ormai tra le più importanti a livello internazionale, è evidente e ne siamo fieri e felicissimi. Non possiamo non riconoscere lo sforzo e la fiducia riconosciutaci dalle aziende partecipanti e dal pubblico numerassimo che ci segue durante tutto il corso dell’anno nei nostri eventi e attività di formazione. Fiducia che di anno in anno tentiamo di ripagare attraverso la proposizione di nuovi contenuti: quest’anno ad esempio vi sarà, la Bowmore Room Experience, una mostra dedicata all’architettura e al design nel mondo del whisky presentata dallo studio di architettura Threesixty Architecture di Glasgow, impegnato nella progettazione di una nuova distilleria a Edimburgo. Ma anche la presenza di nuovi ospiti internazionali, momenti di intrattenimento e attività promozionali e di comunicazione sempre più importanti“.

Per informazioni:
www.romawhiskyfestival.it
info@romawhiskyfestival.it
tel. 06 32650514
Facebook: www.facebook.com/romawhiskyfestival/
Instagram: www.instagram.com/romawhiskyfestival/
Youtube: www.youtube.com/channel/UCdGmDG9ZykmouyUE3q0Q4bA

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 21 mar 2019 al 21 mar 2019 alle ore:20:30

      21 Marzo, Cena-degustazione con Ca’ Nova da Cantina La Barbera

      Mancano: 2 giorni e 13:54 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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