Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio per la categoria: ‘Manifestazioni’

10 Giugno, Vulcanica Ais a Villa Signorini

Pubblicato da aisnapoli il 5 - giugno - 2016Versione PDF

fvAssociazione Italiana Sommelier Delegazione dei Comuni Vesuviani

Il 10 giugno 2016 a Villa Signorini di Ercolano, Seconda Edizione di “VULCANICA AIS”

Manifestazione dedicata alle “ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE” del VESUVIO
A partire dalle ore 19,00 banchi di assaggio, degustazioni guidate, percorsi sensoriali illustrati e “Finger Tastes” ad opera di Chef Vesuviani. Accompagnati dal Club amici del TOSCANO ®.
TICKET di entrata è di €10,00 (€ 8,00 per i soci AIS)

Seconda edizione di “VULCANICA AIS” manifestazione dell’Associazione Italiana Sommelier in Campania con i “TASTEVIN” della Delegazione Comuni Vesuviani. Un territorio strategico pregno della cultura e delle tradizioni di un popolo che da sempre convive con il “VULCANO”, uno tra i più temuti del mondo.

L’areale del “VESUVIO” ha una dimensione pittoresca, immerso nei toni verdi dell’Appennino Campano fino all’azzurro mare del Tirreno. In questa cornice domina la selvaggia bellezza del Vesuvio, i cui fertili declivi di sabbia e lapilli caratterizzano la struttura di prodotti che ne derivano, il corredo aromatico di pregiati vini e di prodotti custodi della storia, delle persone e di un territorio, che dall’antichità si è alternato con le violente manifestazioni del VULCANO.

Il 10 Giugno, nell’antica Herculaneum, la suggestiva “VILLA SIGNORINI” (Granito di Belmonte), incastonata nel tratto iniziale del Miglio d’Oro, insieme ai Sommelier dell’AIS Comuni Vesuviani, sotto l’egida di Ente Parco del Vesuvio, Consorzio Tutela Vini Vesuvio, e della Regione Campania, ospiteranno amanti del vino, curiosi del buon bere e operatori del settore, che avranno modo di entrare in contatto con la particolare realtà ENOGASTRONOMICA VESUVIANA. Degustazioni guidate, percorsi sensoriali illustrati, nei banchi di assaggio più di 100 etichette di vini del Vesuvio, i più tipici tra i sapori locali, birre, olio e ed altre delizie tipiche della nostra terra “Finger Tastes” ad opera di Chef Vesuviani. Accompagnati dal Club amici del TOSCANO ®

Giornata-nazionale-olio-e-vino

21 Maggio 2016

Giornata Nazionale della cultura

del vino e dell’olio

Chiostro di San Domenico Maggiore

Piazza San Domenico Maggiore, 8 Napoli

images-18ViniSud chiama Italia:
la fiera di Montpellier ha in serbo grandi novità per i produttori italiani. La scadenza per le iscrizioni a fine mese

L’ente organizzatore richiama l’attenzione degli espositori sugli importanti incontri commerciali previsti in fiera: la sua expertise risale al 1984 anno in cui, primo in Europa, ha iniziato a organizzare incontri B2B nel mondo, dedicati al settore vitivinicolo. L’ampia rete di contatti diretti con il mondo della distribuzione rende questa fiera un’occasione unica per le aziende.

Manca solo un mese all’apertura di ViniSud, la fiera biennale professionale focalizzata sui vini del Mediterraneo, e la direzione assicura che sta preparando grandi novità per la dodicesima edizione che avrà luogo, come sempre al Parc des Expositions de Montpellier, dal 15 al 17 Febbraio 2016.

Innanzitutto, da quest’anno, l’appuntamento diventerà annuale. Inoltre, la fiera amplia i suoi orizzonti puntando ancora di più sui produttori spagnoli e italiani, proprio in virtù del fatto che vuole posizionarsi come salone transnazionale, dedicato ai vini mediterranei e non ai vini del solo paese ospitante – ne è dimostrazione il fatto che gli espositori francesi provengono solo dal Sud del paese e che i visitatori si dicono interessati non esclusivamente ai vini francesi, per l’appunto.

Posizione privilegiata per l’Italia, quest’anno: il padiglione B3, collocato al centro della fiera, ospiterà nuove aree dedicate ad attrarre buyers e ad aumentare il flusso di visitatori. Inoltre, una sezione sarà specificamente dedicata ai vini bio e una alle bollicine, per rispondere all’attenzione crescente del mercato mondiale nei confronti di queste categorie di prodotti.

Ma il vero punto di forza della fiera risiede nella capacità di attrarre visitatori qualificati, buyer, importatori e distributori, rendendola un’occasione commerciale immancabile per le aziende. L’expertise dell’ente organizzatore, infatti, risale al 1984, anno in cui, primo in Europa, ha iniziato a organizzare incontri B2B nel mondo, dedicati al settore vitivinicolo. L’ampia rete di contatti diretti con i distributori, gli importatori e i buyer, rende questa fiera un’occasione unica per i produttori. A conferma, alle aziende iscritte viene consegnato un database di 50 contatti altamente profilato in base a un accurato matching, iniziativa pressoché unica da parte di una fiera. In più, il fuori fiera per gli italiani quest’anno si arricchisce con una proposta di valore: una serata di gala che raccoglierà l’intera delegazione di buyer invitati dalla fiera, circa 300 persone. Un momento importante che le aziende italiane potranno sfruttare a loro favore.

Per quanto riguarda i buyer, quest’anno l’organizzazione sta puntando soprattutto su una folta presenza americana, ma saranno invitati anche altri paesi individuati come target, e cioè, oltre la Francia, Germania, Russia, Regno-Unito, USA, Asia, Benelux, Finlandia, Svizzera, Ungheria, Norvegia, Svezia, Italia, Danimarca, Spagna.

Sono inoltre attesi più di 33.000 visitatori professionali, selezionati attraverso una pre-iscrizione e una partecipazione rigorosamente a pagamento. In crescita i visitatori esteri, che erano già 10.000 nelle precedente edizione 2014, per 1650 espositori iscritti. La presenza italiana è in costante aumento (2008: 40 aziende, 2010: 50 aziende, 2012: 85 aziende, 2014 105 aziende), a testimonianza del fatto che la fiera sta crescendo e risulta sempre più interessante per i produttori nostrani. Quest’anno l’organizzazione si aspetta tra i 120 e i 140 espositori italiani – ma per tirare le somme si aspetta la data di chiusura delle iscrizioni – il 25 Gennaio 2016.

Per i produttori italiani si tratta di un’ottima opportunità – dice Francois Lancellotti, responsabile del mercato italiano – se si è alla ricerca di nuovi contatti importanti, sia francesi che esteri, perché, se da un lato è vero che la presenza italiana è in costante aumento nelle ultime edizioni, è anche vero che si tratta ancora di piccoli numeri e quindi la concorrenza per ogni azienda è limitata: una concorrenza che non è neanche lontanamente paragonabile alle grandi fiere di settore”.

Intanto l’export italiano cresce e anche la Francia diventa per noi un mercato appetibile, come dimostrano gli ultimi dati che danno le vendite dei vini italiani in Francia in costante crescita negli ultimi dieci anni, trainati dal boom esplosivo delle bollicine e soprattutto del prosecco. Ragione in più per considerare la fiera un appuntamento immancabile.

Ufficio Stampa Italia
Alessia Panzeca
Tel. 335 6522242
panzeca.alessia@gmail.com

Concours-Mondial-de-BruxellesIl Concours Mondial de Bruxelles annuncia le aziende possono già iscriversi all’edizione 2016 dello storica gara, che avrà luogo l’anno prossimo, dal 29 aprile al 1 maggio. Dopo aver fatto tappa in Italia, il Concours per questa nuova edizione rende omaggio alla Bulgaria – sostando nella città di Plovdiv, designata capitale europea della cultura nel 2019, e ai terroir bulgari. Situata nel Mediterraneo, lungo la penisola balcanica, tra l’Italia e la Turchia, la Bulgaria viticola può vantare una moltitudine di microclimi, di oltre 200 giorni di sole all’anno e di una ricchezza di suoli e di vitigni che permettono la produzione di un’uva di qualità e apportano al vino concentrazione, frutto, ricchezza aromatica, freschezza e eleganza. Questo il link diretto alla pagina dedicata alle candidature delle aziende che vogliono partecipare:http://concoursmondial.com/fr/modalites-d-inscription-0. Le regole sono sempre le stesse: ci si può candidare con i propri vini già in commercio e si possono inviare 4 campioni massimo. Il termine ultimo per l’iscrizione è stato fissato il 4 Marzo 2016. Il Concours, giunto alla XXIII edizione, è una kermesse unica che assegna 3 riconoscimenti alla qualità dei vini degustati: Gran Medaglia d’Oro, Medaglia d’Oro, Medaglia d’Argento. Le medaglie del CMB sono una garanzia per il consumatore: lo guidano nell’acquisto e lo aiutano a discernere la qualità nelle sue sfumature, all’interno di un’offerta molto variegata. Cresce ogni anno il numero dei vini presentati a testimonianza del valore di questa manifestazione. L’anno scorso sono stati raggiunti oltre 8000 campioni provenienti da 45 paesi diversi. La giuria di esperti che li giudica è composta da oltre 300 professionisti provenienti da tutto il mondo.

Innovazioni al Merano Wine Festival 2014

Pubblicato da aisnapoli il 3 - dicembre - 2014Versione PDF

IMG_20141107_145801Di Fosca Tortorelli

Promuovere la sostenibilità del vino, questo uno dei momenti importanti che hanno caratterizzato la XXIII edizione del Merano Wine Festival, trovando il modo di fare il punto anche su Expo2015.

Infatti venerdì 7 novembre presso l’hotel Terme di Merano si è svolto il convegno intitolato “Quale modello di sostenibilità per essere efficienti sul mercato?”,  che si è rivelato un momento importante sia per la presentazione di relazioni tecnico-scientifiche, sia per  importanti approfondimenti a cura dell’ Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima e del Gruppo farecantine (dedicati alla tematica dei “Modelli innovativi di investimento e di gestione delle aziende rivolti al miglioramento economico e sociale”), sia sull’interrogativo specifico rispetto al tema ” Il marchio di qualità, come garanzia per l’immagine e la forza di export di un paese?”.

Interessante l’intervento del professor Attilio Scienza dell’Università di Milano che ha delineato i dettagli del percorso avviato nel Febbraio del 2013 nell’ambito del Forum per la Sostenibilità Ambientale del Vino – costituito con Michele Manelli e Marco Sabellico e con il sostegno di Gambero Rosso Holding e Unione Italiana Vini – con l’intento di promuovere la sostenibilità ambientale del vino quale elemento essenziale dell’eccellenza qualitativa e della competitività delle produzioni italiane sui mercati, sul presupposto che venga definito un sistema di approccio unico per lo sviluppo di una economia del miglioramento sociale, economico ed ambientale.

La tavola rotonda che si è tenuta ha dato un forte segnale a tutti coloro che si trovano giornalmente ad affrontare il tema dell’export agroalimentare, assumendo una dimensione altamente informativa e stimolante, con una capacità di dialogo e di ricerca.

Tutti, concordemente, ritengono che le potenzialità delle nostre eccellenze – prodotti, territorio, storia – debbano davvero liberare le loro enormi energie, allo stato attuale espresse ma latenti, soprattutto se confrontate con gli impegni e gli scenari rappresentati dall’orizzonte internazionale.

MERAN2Sullo sfondo, ovviamente, la grande chance di EXPO2015, alla quale da Merano si è guardato con interesse e qualche preoccupazione, se non altro per la consapevolezza del grande impegno assunto dal nostro Paese e dalla mole di incertezze che la stanno accompagnando.

Prodotti ecologici, efficienza energetica, gestione dei rifiuti, valorizzazione dei prodotti locali, responsabilità sociale come parametri per svolgere un’attività eco sostenibile, anche nel rispetto, nella tutela e nella promozione dell’ambiente.

Ciò che ha trovato tutti d’accordo è stata la consapevolezza che le nostre eccellenze fanno fatica a imporsi all’estero, a trovare gli spazi giusti, vista la permanente incapacità di fare filiera.

Una difficoltà pienamente confermata anche da Lorenzo Zanni, che ha spiegato la necessità di lavorare con maggiore impegno per costruire solidarietà e comunanza di obiettivi tra addetti del settore.

La tavola rotonda è terminata con l’auspicio di Helmuth Köcher, che da Expo2015 possa partire il rilancio dell’export italiano, garantendo il suo personale impegno affinché ciò sia portato avanti.

Il giorno successivo a questo importante dibattito, altro segnale positivo è stata la notevole affluenza di visitatori, che ha confermato l’interesse e la qualità dell’evento meranese tra le diverse manifestazione enogastronomica. Tante le novità di quest’anno, da Cult2014 a Bio&Dynamica, nonché di notevole interessante l’area dedicata alla gastronomia, allestita in un tendone accessibile direttamente dal Kurhaus, con un piccolo spazio destinato agli show-cooking.

MERAN4Ottima la selezione dei prodotti presentati, con una particolare nota di merito nella selezione del mondo dei caffè alla torrefazione  Caffè del Doge.

E’ stato interessante approfondire il discorso con Saverio Forte, Master barista della suddetta torrefazione, che ha ampliamente descritto la loro filosofia.

Ogni torrefazione artigiana ha un proprio metodo di lavorazione che si basa sul modo di “cottura” di determinate tipologie di caffè e sulla richiesta del mercato in cui si colloca. La curiosità di sperimentare e la capacità di selezionare i cru più adatti all’estrazione dell’espresso si esprimono nella creazione di una linea variegata e densa di particolarità.

Nella loro produzione si collocano una varietà di caffè monoselezioni tostati con cura e frutto di una continua ricerca tra le produzioni mondiali di piantagioni premiate per la serietà del loro lavoro, e di una accurata selezione che si orienta verso specifiche aree geografiche dove clima, terreni e metodi di coltivazione permettono di produrre dei caffè arabica di grande personalità e idonei all’espresso (dall’Ethiopia l’Abaya Lake, dalla Jamaica il Blue Mountain, dal Guatemala il Huehuetenango, giusto per citarne qualcuno). Inoltre va anche sottolineato come punto di forza il contatto diretto con i paesi produttori di gran parte del caffè che lavorano.

Questa bella realtà ha vita nel cuore storico di Venezia ereditando i segreti dell’antica arte della torrefazione tramandati dal suo fondatore, il Cav.Ermenegildo Rizzardini (che aprì nel 1952 la Torrefazione Artigiana Extra Doge). Dal 1995 la Torrefazione Caffè del Doge viene acquisita da Bernardo Della Mea, appassionato conoscitore e cultore del caffè, che con i suoi collaboratori amplia e struttura la piccola torrefazione in una realtà artigianale dinamica e moderna.

Il caffè è un prodotto che come il vino coinvolge i nostri sensi facendoci soffermare su sfumature di colore, consistenze, profumi e sapori.

MERAN5Altra interessante realtà, stavolta meno sensoriale e più legata al mondo del design, è quella di Ponente, semplice ed innovativo aeratore per il vino.

L’idea di Ponente nasce dalla vena creativa di Antonio Pieriboni, legato al mondo del vino da tradizioni familiari, che fonda la Pieriboni Consulting per sviluppare idee e concept di prodotti innovativi per il settore vino.

La costante attività di ricerca e sviluppo e l’esperienza maturata nel settore della proprietà intellettuale ed industriale permette a Pieriboni Ventures di identificare nei dettagli il valore aggiunto di ogni singolo progetto. Ponente è un prodotto utile ed esclusivo, realizzato tenendo conto non solo della valorizzazione del vino in sé, ma anche di chi l’ha prodotto. Un accessorio dal design accattivante e da una discreta eleganza, anche personalizzabile in modo da risultare un’ulteriore veicolo di promozione del brand di ciascuna azienda.

Ponente, ci spiega lo stesso Pieroboni, è stato studiato e disegnato nei minimi dettagli, proprio per offrire un sistema di aerazione semplice, efficace e facilmente trasportabile. Inoltre già dal 2012, è diventato accessorio ufficiale degli eventi Merano WineFestival, e nel 2013 è diventato accessorio tecnico ufficiale per Vinitaly e Opera Wine, rappresentando anche un valido supporto per tutti gli espositori presenti all’interno delle diverse manifestazioni.

E’ stato inoltre approvato dall’ A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) nella primavera del 2013; l’Associazione, dopo averne valutato l’apporto innovativo e l’utilità, ha deciso di procedere alla sperimentazione di Ponente, impiegandolo durante le molteplici occasioni di servizio.

Insomma anche il design coniugato alla funzionalità ha segnato un ulteriore stimolo di questa interessante fiera.

Ma tornando alle eccellenze del vino, è stato altresì interessante prendere parte alla degustazione svoltasi all’interno dell’Hotel Terme durante la domenica 9 e il lunedi 10, del Club Excellence, il primo Club dei distributori e importatori nazionali di molte eccellenze del vino, spaziando tra referenze nazionali, francesi e internazionali di grande rilievo.

Come momento di chiusura del festival, nella giornata del lunedi 10, si è svolta la degustazione delle annate vecchie, evento che ha permesso ai visitatori un’ulteriore possibilità di approfondimento e conoscenza del meraviglioso mondo del vino.

Per concludere anche in quest’edizione del 2014, il festival è riuscito a trasmettere momenti molto importanti per poter apprezzare le tante novità e le diverse realtà del mondo eno-gastronomico e di tutto ciò che gli ruota intorno a 360°.

Cantine Aperte a San MartinoDue giorni di Cantine Aperte in coincidenza con l’estate di San Martino. Anche in Campania come nel resto del Belpaese, le aziende aderenti al Movimento Turismo del Vino apriranno per due giornate, il 9 e il 10 novembre prossimi, le porte delle loro cantine ai visitatori con degustazioni ed eventi. Una nuova veste dunque, con format arricchito nei contenuti, inaugura l’appuntamento autunnale con Il Movimento Turismo del vino per l’anno 2013. “Cantine Aperte a San Martino” sarà l’occasione per festeggiare il “Capodanno del vino” con un brindisi benaugurale alla nuova annata agraria, e per assaggiare il vino nuovo (per chi lo produce), con l’obiettivo di far vivere all’enoturista un momento didattico di grande rilevanza. Importante sarà dunque il contatto diretto tra ospiti e produttore, con degustazioni guidate e piccole lezioni in cantina (a numero chiuso se necessario). Alcune cantine proporranno la “Cena-Pranzo del Vignaiolo”, un incontro conviviale con il produttore che prevede prodotti tipici e ricette della tradizione gastronomica locale.

In Campania tra le novità di rilievo c’è la collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier regionale. Ogni cantina avrà infatti la possibilità di realizzare piccoli laboratori di approccio al vino. Si tratterà di mini lezioni durante le quali i Sommelier AIS affiancheranno i produttori per fornire le principali nozioni sulla degustazione “Ho voluto tanto questa collaborazione – racconta Emanuela Russo, presidente della sezione campana del MTV – anche e soprattutto con l’obiettivo di svolgere un’azione di sensibilizzazione al “bere consapevole”. Sono convinta che conoscere le dinamiche professionali per apprezzare un buon vino aiuta in tal senso chi si avvicina a questo mondo per curiosità.” Qui di seguito l’elenco parziale delle cantine che aderiscono a Cantine Aperte a San Martino:

PROVINCIA DI NAPOLI

AZIENDA VITIVINICOLA SORRENTINO (aderisce il 10 Novembre)

Per info e Prenotazioni: Sorrentino via Fruscio Boscotrecase (NA) Tel. +39 0818584963 Cell: 3381354415 Email turismo@sorrentinovini.com Sito www.sorrentinovini.com

CANTINA SIBILLA VINI (aderisce il 10 Novembre)

Per info e Prenotazioni: La Sibilla sas Via Ottaviano Augusto n. 19 80070 Bacoli (NA) Tel. 0818688778- 3296007442 Associazione Culturale Il Ditirambo Via Cupa della Torretta, 18 80070 Bacoli (NA) Tel. 081 854 35 26 081 868 3739

CANTINA DEL VESUVIO (aderisce il 9 Novembre)

Per info e Prenotazioni: Cantina del Vesuvio Azienda Agricola Vitivinicola Via Tirone della Guardia n°18 80040 Trecase (NA) Italy Tel 081-536.90.41 Fax 081-536.90.41 Cell: 3357070738 email: info@cantinadelvesuvio.it Websitewww.cantinadelvesuvio.it

PROVINCIA DI BENEVENTO ANTICA MASSERIA VENDITTI (aderisce il 10 Novembre)

Per info e prenotazioni : Antica Masseria Venditti di Nicola Venditti azienda agricola Via Sannitica 120 – Isola di cultura del vino I 82037 Castelvenere BN T +39 0824 940306 email:masseria@venditti.it W www.venditti.it

LA GUARDIENSE (aderisce il 9 e 10 Novembre)

Per info e prenotazioni: La Guardiense S.c.A. Loc. Santa Lucia, 104-105 82034 Guardia Sanframondi (BN) Italia Tel.: 0824 864034 (tasto 5) Fax: 0824 864935 Cell.: 345 7157498 email: puntovendita@laguardiense.it website: www.laguardiense.it facebook: vinilaguardiense laguardienseshowroom twitter: vinilaguardiense

CANTINA SOCIALE DI SOLOPACA (aderisce il 9 e 10 Novembre)

Per info e prenotazioni : Via Bebiana, 38 82036 Solopaca – BN Tel. 0824977921 Fax. 0824971316 Email: info@cantinasolopaca.it Website: www.cantinasolopaca.it

PROVINCIA DI CASERTA TERRE DEL PRINCIPE (aderisce il 9 e 10 Novembre)

Per info e Prenotazioni: Terre del Principe Castel Campagnano (fraz. Squille), CE, Sp 325 SS. Giovanni e Paolo-Castel Campagnano Tel. 0823.867126 Email: info@terredelprincipe.com

CANTINA VINI MAGLIULO Per info e Prenotazioni: Cantina Vini Magliulo Via G. Manna 29 81030 – Frignano, Caserta Tel. 818900928 email: vini.magliulo@libero.it

VINI TELARO (aderisce il 10 Novembre) Per info e Prenotazioni: Via Cinquepietre, Contrada Calabritto 81045 Galluccio (CE) Tel./Fax 0823.925841 email: info@vinitelaro.it

PROVINCIA DI AVELLINO

TENUTA CAVALIER PEPE (aderisce il 9 e 10 Novembre)

Per info e Prenotazioni: Tenuta Cavalier Pepe Società Agricola Via Santa Vara 83050 – Sant’Angelo all’Esca Tel. 0039 0827 73766 Fax 0039 0827 78163 Cell. 349 3172480 email: info@tenutacavalierpepe.it sito web: tenutacavalierpepe.it

TERREDORA (aderisce il 10 Novembre)

Per info e Prenotazioni: Via Serra 83030 Montefusco (AV) Tel: 0825.968215 Fax: 0825.963022 Email: info@terredora.com Website: www.terredora.com

PROVINCIA DI SALERNO

TERRA DI VENTO Via Tevere (ex Via Comone dello Statuto) 84090 Montecorvino Pugliano (SA) Tel +39 0828 354 597 Fax +39 0828 354 597 Email: info@terradivento.it Sito: www.aziendaterradivento.it – www.terradivento.it

Per Maggiori Informazioni: Associazione Movimento Turismo del Vino Campania campania@movimentoturismovino.it Cell. 3487685070

Informazioni e Ufficio stampa dipunto studio Tel.: 081 681505 www.dipuntostudio.it

Merano WineFestival 2013: un appuntamento esclusivo

Pubblicato da aisnapoli il 25 - ottobre - 2013Versione PDF

merano-wine-festivalDi Fosca Tortorelli

Manca davvero poco all’edizione 2013 del Merano WineFestival che si terrà dall’8 all’11 novembre prossimi nella elegante località altoatesina; come ogni anno l’attesa manifestazione si presenta con diverse novità, cercando di rispondere agli stimoli, alle sollecitazioni e agli interrogativi attuali.
Il suo Fondatore e Presidente Helmuth Köcher, anche quest’anno ha infatti cercato di arricchirlo di nuovi spunti, ricordando sempre che il Festival è piacere ma anche un importante momento di incontro e di confronto.
Un appuntamento entrato di diritto nelle manifestazioni da non perdere e tra i gotha internazionali di settore, proprio per la qualità degli eventi e l’eccellenza dei prodotti presentati. Tra i tanti partner non mancherà la presenza dell’Associazione Italiana Sommelier e di diverse aziende della Campania che saranno dislocate tra gli spazi della maestose sale del Kurhaus, elegante edificio storico nel pieno centro della città.

Il venerdì 8, primo giorno del Merano WineFestival, sarà dedicato come tradizione a bio&dynamica, ovvero la selezionata rassegna di ben 60 cantine che praticano viticoltura biologica, biodinamica e/o naturale.
Sabato 9 invece verrà presentato dall’argentino Julian Bedel, il profumo HK creato in edizione limitata per il Merano WineFestival 2013 e che si ispiranda ai sentori del vino, il tutto negli spazi della Valpolicella Lounge.
Champagne di rare annate ed etichette introvabili saranno in degustazione domenica 10 all’Hotel Terme Merano.
Mentre il Lunedì 11, invece, ci sarà la presentazione e degustazione delle vecchie annate, dei vini di oltre dieci anni dei produttori selezionati per il Wine Festival.
Non mancheranno inoltre tante altre imperdibili degustazioni del meglio enologico europeo presenti, tra cui sottolineamo quelle che verranno condotte da uno dei massimi esperti italo-americani di vino, ovvero Ian D’Agata.
Non vanno dimenticati gli show cooking di Gourmet Arena, anche questi con numerose novità, tra cui la Merano Chef Challenge, in cui 12 autorevoli Chef si esibiranno in un evento-gara che vedrà premiato il piatto dei piatti. Sarà anche possibile scoprire che cos’è il moutai, il liquore più famoso di tutta la Cina. Nello spazio Culinaria ci saranno i prodotti di punta dell’agroalimentare di qualità. Con una ampia selezione di formaggi focalizzata in particolare sui prodotti della Toscana, del Friuli, dell’Emilia Romagna e dell’Alto Adige, con gli olii che ripercorrono il nostro territorio da Nord a Sud, e con molti produttori di dolci proposti in abbinamenti inediti. Confermata anche per il 2013 la presenza del Club Excellence, Associazione di Importatori e Distributori Nazionali di vini e Spirits d’eccellenza nata con lo scopo di promuovere la cultura del commercio di vini e distillati di pregio.
Vale la pena dunque studiarsi accuratamente il programma, facilmente reperibile sul sito ufficiale della manifestazione: www.meranowinefestival.com
dove in maniera accurata e dettagliata si potranno leggere in maniera dettagliata tutte le principali informazioni ed attività, acquistare biglietti e prenotare le degustazioni.

locandina note di gusto 2

Alla sua XVIII edizione il Pomigliano Jazz Festival rinnova la formula itinerante con concerti in programma nei siti di interesse archeologico e storico culturale dell’areale  vesuviano e dell’alto nolano. Il Festival conferma quindi la grande volontà di utilizzare la musica come potente strumento non solo culturale e di aggregazione, ma anche di promozione del territorio. Musica, storia, cultura ed eno gastronomia compongono quindi il patrimonio sul quale fare leva per creare sviluppo economico e turistico.  A questo fine il programma Note di Gusto  prevede  itinerari eno gastronomici organizzati in collaborazione con le condotte Slow Food Vesuvio e Agro Nolano. Già lo scorso anno si è intrapresa questa strada con grande successo: protagonista fortunatissima degli eventi del gusto è stata la papaccella napoletana, tipico ortaggio della zona. Il riscontro sul pubblico e sulla diffusione commerciale di questo peperone riccioluto e gustosissimo è stato molto incoraggiante. Forti di tale esperienza, quest’anno il programma delle condotte Slow Food Vesuvio e Agro Nolano, partners del festival, è più ricco ed articolato e vede protagonisti i prodotti dell’orto  vesuviano. Come è ben noto, la produzione agricola che cinge il Vesuvio è  ricca di bio diversità e particolarmente saporita, grazie al suolo vulcanico ricco di sali minerali che le dà vita. Torna quindi tra i banchi di degustazione la papaccela, essendo figlia della stagione in corso, insieme a tutti gli altri ortaggi ed al rinomato pomodorino del piennolo – richiestissimo ormai nelle cucine dei grandi chef italiani ed internazionali. Pertanto il calendario di appuntamenti musicali sarà affiancato da quello dal sapore buono, pulito e giusto. Ad ogni artista sarà abbinato uno chef che offrirà in degustazione i suo piatti ispirati ai prodotti dell’orto del Vesuvio. Inoltre lo spazio dedicato alla cucina sarà affiancato da stands di agricoltori vesuviani. Sarà quindi possibile degustare ed acquistare i prodotti di contadini autentici e fedeli alla tradizione agricola del territorio: Azienda Agricola Madrenatura : la giovane Marialuisa Squitieri, laureata in Storia Medievale, ha ritrovato con fiducia le radici contadine della propria famiglia a Poggiomarino. Con energia ed entusiasmo ha aperto un punto vendita nel cuore del centro storico di Napoli, proponendo la filiera corta dei tanti prodotti agricoli della sua della sua terra e tante altre colture campane realizzate in regime biologico.

 Vincenzo Egizio a Brusciano è il re della papaccella, il peperone di Napoli, tondo, riccio e costoluto. Lo ha salvato dall’estinzione e rilanciato con successo insieme ad altre colture dell’area vesuviana.

Libera Feola , anche lei contadina che resiste con passione e caparbietà all’invadenza del cemento e della grande distribuzione. E’ specializzata nella produzione di confetture di frutta e succhi realizzati con metodi naturali e nel pieno rispetto dell’ambiente.

L’Associazione Pomodorino del Piennolo del Vesuvio presieduta da Saverio Bifulco, piccolo agricoltore di San Giuseppe Vesuviano, si sono occupati di riportare il giusto valore al proprio mestiere di custodi della terra e di pregiati artigiani dell’oro rosso del Vesuvio.

Itinerario Enogastronomico del Pomigliano Jazz festival.

Domenica 15 settembre Anfiteatro di Avella: alle ore 10 percorso con guide di Legambiente nel Parco Nazionale del Vesuvio con partenza  dal parcheggio antistante il Palazzo Mediceo di Ottaviano. Il percorso dura 4 ore e termina al ristorante Villa Giovanna con degustazione di piatti realizzati con le produzioni stagionali dell’orto vesuviano. Segue visita all’azienda agricola Saverio Bifulco, produttore di pomodorini del piennolo, via Profica Paliata San Giuseppe Vesuviano, mob. 3336275495.

Alle ore 21 l’anteprima con il concerto di Ludovico Einaudi, che presenta per la prima volta in Campania, all’Anfiteatro Romano di Avella (AV), il suo recente lavoro “In a time lapse”. Accompagnato da un ensemble di archi, percussioni ed elettronica. Chef della serata è Antonella Rossi del ristorante Napoli Mia (Napoli), abile interprete della cucina napoletana ben articolata tra tradizione e innovazione.

 

Mercoledì 18 settembre appositamente per Pomigliano Jazz e per la settecentesca Villa Cappelli a Pollena va in scena con un progetto inedito realizzato Trocchia (NA). Tre tra i migliori jazzisti campani – il sassofonista Marco Zurzolo, il chitarrista Antonio Onorato e il pianista Francesco Nastro – danno vita ad una performance sospesa tra  jazz, fusion, sonorità mediterranee e improvvisazione, ispirata dalle suggestioni del golfo di Napoli e del Vesuvio.

Chef della serata  è Raffaele Vertolomo del ristorante O Primm’ammore di Pompei: giovane chef fortemente motivato a far diventare l’elegante ristorante della città di Pompei un punto di riferimento importante nell’area vesuviana.

Giovedì 19 settembre ore 21 il Palazzo Mediceo di Ottaviano (NA) accoglie Franco D’Andrea con il progetto “Three – Traditions and Clusters”. Un trio atipico che vede il pluripremiato pianista di Merano dialogare con il clarinetto di Daniele D’Agaro  e il trombone di Mauro Ottolini, per un live ispirato al jungle style ellingtoniano, tra riff, contrappunti improvvisati, poliritmie e astrazioni contemporanee.

 

Al trio è abbinato lo chef Ivan Paradiso del  Cieddì di Portici, il ristorante dotato di orto personale che ama proporre i prodotti del mare insieme a quelli della terra .

Venerdì 20 settembre  il Parco delle Acque di Pomigliano vede esibirsi in prima serata, nella sua unica data italiana, il leggendario sassofonista statunitense Archie Shepp con il suo quartetto (Tom Mc Clung al pianoforte, Darryl Hall al contrabbasso e Steve Mc Craven alla batteria) in un concerto inedito con l’Orchestra Napoletana di Jazz diretta da Mario Raja.

Alle note di Shepp sono abbinati i piatti di Inghermarck Guida di Tenuta Montecorbo di Massa Lubrense, giovane chef che ama utilizzare con fantasia e grande conoscenza delle tecniche di cucina i prodotti dell’orto che coltiva personalmente.

Sabato 21 settembre:  alle ore 10 viaggio attraverso 2000 anni di storia vitivinicola imponente all’ombra del Vesuvio. Visita guidata  al cellarium di Villa Augustea a Somma Vesuviana e incontro con il produttore  alla cantina contemporanea Cantine Olivella di Sant’Anastasia con degustazione vini; via Zazzera San’Anastasia, tel. 081 5311388.  In serata, sempre al Parco delle Acque di Pomigliano, tocca ad un altro mito assoluto del sax alto: Benny Golson. L’ottantaquattrenne compositore statunitense (già al fianco di Dizzy Gillespie e Art Blakey) nella sua unica data al sud Italia, si presenta con un quartetto. In apertura il giovane pianista Francesco Villani presenta in trio il suo ultimo lavoro “Il premio di consolazione inedito con ospite speciale il pianista Antonio Faraò. A completare la formazione il contrabbassista Aldo Vigorito e il batterista Claudio Romano. A seguire, l’esibizione di Jaques Morelembaum and the Cello Samba Trio con ospite la cantante Paula Morelembaum, per uno spettacolo affascinante tra samba, bossa nova e musica da camera. Infine, il giovane pianista Mario Nappi presenta in trio il suo ultimo lavoro “Thank You”, tra brani originali e rivisitazioni di classici partenopei.

Alla ricchissima serata musicale arriva da Capri lo chef Eduardo Estatico del ristorante J Kitchen del J K Place Capri, talento emergente nella gastronomia campana fortemente impegnato nella valorizzazione dei prodotti tipici dei vari territori della regione.

Domenica 22 settembre: alle ore 10 percorso nel Parco Regionale del Partenio con partenza da Roccarainola. Segue degustazione di prodotti e piatti dell’agro nolano offerta dall’Hosteria Le Gourmet di Avella, deliziosa osteria dall’aria retro.

In serata  gran finale alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile (NA) con l’omaggio di Enrico Rava e della PMJLab (band di 10 elementi prodotta dalla Fondazione Musica per Roma) all’indimenticabile Lester Bowie. In apertura l’interessante duo Soupstar, ovvero Giovanni Guidi e Gianluca Petrella, entrambi vincitori del premio top jazz.

Grande chiusura anche di Note di Gusto con l’oste Mimmo De Gregorio del ristorante Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui Due Golfi, famosissima chiocciola Slow Food.

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Per informazioni dettagliate e per prenotare le visite guidate ai siti storici e ai parchi  consultare www.pomiglianojazz.com

www.pomiglianojazz.com/festival/edizione-2013/itinerari-turistici-enogastronomici/

Comunicazione e organizzazione

Marina Alaimo

alaimo.marina@libero.it

mob. 3401815881

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