Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio per la categoria: ‘News dalle aziende & Comunicati stampa’

i-grandi-barolo-di-g-d-vajra-a-cap-alice-per-storie-di-vini-e-vigneImperdibile questo appuntamento di Storie di Vini e Vigne per chi ama il grande rosso delle Langhe: il Barolo. Protagonisti i vini dell’azienda G.D. Vajra, una delle più rappresentative, chiocciola Slow Food proprio per la grande dedizione impiegata nel raggiungimento di vini particolarmente espressivi, che sappiano ben interpretare i vari crus di Barolo, lavorando nel pieno rispetto per l’ambiente.

La cantina della famiglia Vajra è in continua evoluzione, qui non ci si ferma mai nell’inseguire una qualità altissima dei vini per raccontare nel migliore dei modi la grande vocazione vitivinicola di questo territorio. La degustazione traccerà un confronto divertente tra il Barolo di Serralunga, del periodo elveziano, profondo ed elegante, con quello di vigna delle Viole nell’areale di Barolo, del periodo tortoniano, più strutturato, ma interpretato comunque con grande eleganza dai Vajra.

I Barolo in degustazione sono:

2010 Barolo Baudana, Luigi Baudana

2009 Barolo Bricco delle Viole, G.D. Vajra, Magnum

2008 Barolo Bricco delle Viole, G.D. Vajra, Magnum

2007 Barolo Baudana, Luigi Baudana

2006 Barolo Baudana, Luigi Baudana

2005 Barolo Bricco delle Viole, G.D. Vajra, Magnum

La degustazione è guidata da Giuseppe Vajra e Marina Alaimo

Segue la cena con i piatti di Cap’alice: Lasagna napoletana, brasato al barolo e panna cotta.

Costo euro 30. Prenotazioni ai numeri 081.19168992 335.5339305

Cap’alice è in via Bausan 28 m Napoli

invito-da-gigione-web

Martedì 27 gennaio 2015, ore 19.00

Da Gigione macelleria-hamburgheria-braceria

presenta alla stampa e ai food blogger il nuovo locale

in via Roma 307, Pomigliano dArco (Napoli)

Radici del SudCon un ricco e interessante palinsesto di attivita’ kermesse sul vino da vitigno autoctono del sud Italia si terrà nel capoluogo pugliese dal 9 al 15 giugno prossimi.

Puntuale all’appuntamento di giugno Radici del Sud si presenterà quest’anno a Bari con un ricco programma di attività attraverso le quali rendere omaggio alla qualificata compagine di produttori dei vini da vitigno autoctono meridionale e per offrire credibili spunti per una ponderata promozione di quest’ultimi.

Saranno infatti presenti alla prossima decima edizione di Radici del Sud esperti provenienti da ogni parte del mondo e non mancheranno occasioni per ascoltare le indicazioni che si sentiranno di offrire sulla base della loro significativa esperienza e per confrontarsi nel merito delle strategie commerciali da adottare per i tempi a venire. In quest’ottica la prossima edizione di Radici del Sud prevede intanto che la partecipazione del numeroso pubblico di appassionati che già negli anni precedenti si è affacciato con curiosità e interesse alla manifestazione possa essere più attiva perché ci si potrà prenotare alle varie attività in programma anche se non si appartiene di fatto alla categoria degli addetti ai lavori e durante le varie sessioni di blind tasting attraverso le quali si valuteranno i vini da premiare, sarà organizzato in parallelo un banco d’assaggio riservato appunto al pubblico perché con la guida dei degustatori esperti possa meglio conoscere, comprendere e penetrare la complessità dei vini in concorso.

Radici del Sud 2015 si svolgerà da martedì 9 a lunedì 15 giugno a Bari, sede scelta per la facilità di raggiungere il capoluogo pugliese ottimamente e direttamente servito da numerosi collegamenti aerei e ferroviari anche internazionali. L’elenco dei giornalisti, importatori e wine buyer che interverranno comprende professionisti di grande rilievo provenienti dalla Svizzera, Austria, Irlanda, Svezia, Danimarca, Gran Bretagna, Olanda, USA, Cina e Hong Kong. Proprio gli esperti dell’estremo oriente asiatico, mercato dimostratosi di estrema rilevanza strategica negli ultimi anni, animeranno un interessante focus in programma nella giornata di venerdì 12 giugno. Gran parte delle attività previste saranno dedicate agli incontri commerciali tra produttori e wine buyer mentre la stampa sarà impegnata in tour di conoscenza e approfondimento organizzati presso cantine pugliesi ed anche delle limitrofe regioni del sud in programma nell’intero arco della durata della manifestazione. Altra sensibile novità del prossimo Radici del Sud riguarda la composizione delle batterie dei vini all’assaggio delle due giurie quest’anno composte la prima da 20 degustatori esteri e la seconda da altrettanti degustatori italiani: la suddivisione dei vini sarà operata a seconda del vitigno e non più come nelle precedenti edizioni per regione geografica nell’intento di identificare più facilmente i tratti salienti dei vari vitigni al di là delle aree in cui il vitigno viene coltivato e prodotto e conferire di conseguenza maggiore forza persuasiva all’impatto del brand Radici del Sud, una volta proposto sui vari mercati esteri e nazionali, puntando su una più immediata riconoscibilità e distinzione del prodotto. L’ultima giornata sarà interamente dedicata al Salone del Vino da Vitigno Autoctono: in orario 10.00/20.00 operatori di settore e pubblico potranno approfittare dell’accattivante e ricchissima fiera enogastronomica del meridione per conoscere e apprezzare la qualità e particolarità della produzione locale. Chiuderà la X edizione una cena realizzata a più mani con la regìa dei migliori chef di uno dei territori regionali pugliesi (Gargano, Salento, Alta Murgia, Gravine Tarantine, Valle d’Itria), che proporranno una serie di piatti per celebrare i vini vincitori di Radici del Sud 2015, insieme ai 4 chef rappresentanti le altre regioni del Sud.

Dal primo febbraio saranno aperte le iscrizioni per le aziende vinicole e dal mese di aprile sarà possibile per il pubblico accreditarsi alle varie attività attraverso il sito della manifestazione. In attesa di Radici del Sud 2015 e come prologo a questo sarà presto reso noto l’elenco delle attività itineranti lungo il sud Italia, a partire dal prossimo febbraio fino a giugno, attraverso le quali scoprire e apprezzare tante eccellenti realtà esistenti sul territorio. ​

Logo GrangustoNasce l’Angolo di Grangusto il ristorante gastronomico nell’Enoteca di Grangusto a Napoli: 25 coperti in tutto in un abbraccio di bottiglie di vino che fanno da quinta e da cornice. Un angolo raccolto, accogliente, dedicato alla buona cucina e al buon vino, con menu esclusivo, servizio attento e sommelier al tavolo ed una playlist musicale creata appositamente.
Il menu, messo a punto dallo chef Gianni Vanacore, punta all’eccellenza in un mix di tradizione autoctona e di vibrante contemporaneità, e propone due percorsi di degustazione, di Terra e di Mare, ciascuno di 5 portate; una serie di piatti a la carte e il “Menu buio” di 6 portate che dà mano libera allo chef. Inoltre, una selezione di formaggi e di salumi, scelti direttamente tra le eccellenze casearie ed i salumi pregiati presenti nel banco gastronomia, completa l’offerta à la carte.
La carta dei vini è una delle più ampie e varie a livello nazionale: duemila etichette tra nazionali ed estere con oltre 150 proposte di Champagne.
Vanacore, formatosi nelle migliori cucine stellate nazionali, porta a Grangusto il proprio stile che si esprime in una cucina leggera, rigorosa nell’utilizzo di materie prime di alta qualità, essenziale nei metodi di cottura che non alterano valori nutrizionali e sapori. Spiccata territorialità, padronanza delle tecniche e vivacità creativa contribuiscono a delineare una cucina di carattere.

L’Angolo di Grangusto nasce per i palati più curiosi ed esigenti, per chi ama il buon vino e una cucina di ricerca, e va ad arricchire la già ampia offerta gastronomica di Grangusto che è Mercato (due piani di eccellenze e prodotti di consumo quotidiano, banchi del fresco, reparti bio ed etnico), enoteca, forno, pizzeria, bar e ristorante. In enoteca, Grangusto offre ai propri clienti, appassionati e cultori del vino, la possibilità di trascorrere piacevoli momenti, da soli o in compagnia, anche per aperitivi di classe.

L’Angolo di Grangusto è aperto tutti i giorni dalle 19.30 alle 23.00.

Grangusto: Via Nuova Marina 5, 80133 Napoli |Tel. 081 19376800 www.gran-gusto.it

Ufficio stampa: Dipunto studio |Tel. 081 681505 | www.dipuntostudio.it

Logo Villa Matide1965 – 2015 Villa Matilde compie cinquant’anni

#50annidifalerno

Era il 1965 quando per la prima volta nelle vigne di quello che un tempo era noto come l’Ager Falernus venivano raccolti i primi grappoli di uve che sarebbero diventate vino con etichetta Villa Matilde. E non un vino qualsiasi, ma Falerno del Massico. Quelle uve erano il risultato di anni intensi di studi e di ricerche condotti da Francesco Paolo Avallone con l’obiettivo di riportare in vita l’antico Falerno, il vino decantato da Ovidio e Marziale e di cui si erano perse le tracce. Quella prima vendemmia di Francesco Paolo Avallone segna la nascita del Falerno moderno e dell’azienda Villa Matilde, nata a Cellole (Caserta) per coronare il sogno e gli studi di Avallone. Da allora è passato mezzo secolo, cinquanta vendemmie, che hanno fatto di Villa Matilde una realtà vitivinicola moderna e competitiva, leader nella produzione di Falerno. Guidata oggi dai fratelli Salvatore e Maria Ida Avallone, figli di Francesco Paolo, l’azienda festeggia quest’anno i 50 anni di storia e celebra l’importante traguardo con una serie di iniziative tra cui un’etichetta speciale, un libro sul Falerno e un road show nazionale che si concluderà con una grande festa in azienda in occasione della vendemmia 2015. Oggi Villa Matilde è condotta dalla seconda e terza generazione della famiglia Avallone. L’azienda presidia i principali mercati nazionali e internazionali, è nota alla critica e agli appassionati, ed ha la capacità di produrre vini di qualità anche con attenzione alla sostenibilità e alla tutela dell’Ambiente. Dalla produzione esclusiva di vino Falerno nella versione Bianco e Rosso, negli anni Villa Matilde ha esteso le Tenute aziendali nelle principali aree vocate della regione: dalla provincia di Caserta all’Irpinia delle Docg e al Sannio. Inoltre la produzione è stata estesa a due vini da meditazione e agli spumanti. Il calendario ufficiale con tutti gli appuntamenti e le novità aziendali sarà a breve pubblicato sul sito e sui social network aziendali.

#50annidifalerno

Villa Matilde S.S. Domitiana, 18 – 81030 Cellole (CE)

tel. +39 0823.932 088 www.villamatilde.it

Facebook: Villa Matilde Azienda Vinicola

ufficio stampa: dipunto studio tel. 081 681505

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18 Dicembre,appuntamento gastronomico natalizio di Grangusto

Pubblicato da aisnapoli il 16 - dicembre - 2014Versione PDF

gran gusto“Le Cene di Grangusto”

L’appuntamento gastronomico natalizio di Grangusto

Giovedì 18 dicembre ore 21:00

Il guizzo creativo dello chef Gianni Vanacore si confronta con tre grandi vini per una cena inedita aspettando il Natale. Giovedì 18 dicembre, alle ore 21, lo chef propone un menu per soddisfare i palati di tutti i food lovers giocando con abbinamenti e sapori: l’anguilla affumicata, i datterini gialli, la pregiata pasta del Cavalier Giuseppe Cocco, la scarola croccante ed altro ancora. Ad accompagnare la cena saranno tre etichette speciali selezionate dai sommelier di Grangusto: si parte con il Franciacorta Brut dei pregiati vigneti di Castello Gussago, si prosegue con il Grillo Cavallo di Tasca d’Almerita e si conclude con lo spagnolo Pedro Ximenez in abbinamento al dessert.
Qualità delle materie prime e innovazione creativa sono la firma del giovane chef Vanacore, alla guida del ristorante di Grangusto dalla scorsa estate dove propone il Mediterraneo in chiave nuova e alleggerita, giocando tra orto e mare.
Il calendario di cene proposte dal food store napoletano offre la possibilità di sperimentare con un menu fisso ad un prezzo contenuto abbinamenti cibo-vino con alcuni dei grandi vini presenti nell’enoteca.

Il menù:

Benvenuto dello chef
*
Insalatina di pescato del giorno con scarola croccante e patate
In abbinamento Franciacorta Brut, Castello di Gussago
*
Virgole Cav. Giuseppe Cocco con datterini gialli, anguilla affumicata e croccante al nero
Tonno scottato con coulis di pomodorino pizzuto
In abbinamento Grillo Cavallo delle Fate 2013 , Tasca D’Almerita

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Dessert dello chef
In abbinamento Pedro Ximenez, Hidalgo

Il costo della cena è di 30,00 euro a persona _Su prenotazione

Grangusto: Via Nuova Marina 5, 80133 Napoli |Tel. 081 19376800 | www.gran-gusto.it
Aperto tutti i giorni
bar: da lunedì a venerdì 07:00/23:30 sabato e domenica 9:00/22:00
supermercato: da lunedì a venerdì 8:30/22 sabato e domenica 9:00/22:00
ristorante/pizzeria : 12:00/15:30 19:30/23:30

Ufficio Stampa: dipunto studio | Tel. 081681505 | www.dipuntostudio.it

concerti-gospel-e-mercato-ittico-con-adhoc-stabiaLa tradizione stabiese, dai canti dell’Immacolata alla banda di San Catello, Santo Patrono Stabiese, rivivranno al centro AdHoc Stabia di via Napoli, nell’area nord della città di Castellammare di Stabia, con le NOTTI BIANCHE. Una manifestazione giunta alla quarta edizione, organizzata dalla famiglia Irollo della Gidal Spa in collaborazione con il team di Gusto Mediterraneo.

La kermesse è in programma il 23 e 30 dicembre, dalle ore 20 alle ore 02, negli spazi AdHoc Stabia, aperto per l’occasione l’intera notte, per detentori di partita iva, ricreando l’atmosfera del tradizionale mercato ittico dell’area torrese-stabiese, abbinando degustazioni di tipicità locali e canti della tradizione natalizia. All’evento sono annualmente invitiate associazioni di categoria, giornalisti, ristoratori e quanti in termini imprenditoriali festeggiano il giorno prima della vigilia alla spesa per i cenoni.

L’edizione 2014 delle Notti Bianche AdHoc Stabia prevede quest’anno: Il 23 concerto Gospel con degustazione la pizza napoletana, con ricette curate dal Molino Caputo in sinergia con l’associazione napoletana pizzaiuoli e zeppole dolci fritte, che da sempre sono un simbolo del Natale in Penisola Sorrentina.

Il 30 dicembre si cambia musica. Infatti si passerà al folclore, ricordando con le note i canti popolari che accompagnano i festeggiamenti dell’Immacolata stabiese, una tradizione secolare che vede la città per 13 notti sveglia all’alba dal richiamo di “Fratiell ‘e Surell” per poi radunarsi a pregare, fino alla sera della vigilia dell’Immacolata, in cui i quartieri di Castellammare di Stabia e l’arenile pubblico vengono illuminati da falò che richiamano l’antica leggenda di pescatori dispersi in una tempesta e indirizzati in mare dalle luce della Madonna fino alla spiaggia di Castellammare, dove in piena notte accesero falò per riscaldarsi richiamando la città in spiaggia per raccontare l’accaduto e pregare la Vergine come ringraziamento.

Da “Fratiell ‘e Surell” si passerà alla banda che da sempre accompagna i festeggiamenti di San Catello, Santo Patrono della città. In abbinamento degustazione di pizza napoletana, baccalà fritto e panettoni. E naturalmente il mercato Ittico che durante queste due notti, sarà il protagonista indiscusso, con il continuo scarico di pesce fresco e la possibilità di acquistare in queste due sere, tipicità dolce e salate che per tradizione accompagnano i cenoni delle vigilie di Natale e Capodanno. Durante le Notti Bianche resterà aperto anche lo spazio Enoteca, con grandi vini, etichette esclusive di piccoli produttori e aziende rinomate, ampia selezione di champagne e birre artigianali.

A concludere la Notte Bianca del 30 dicembre ci sarà inoltre una premiazione. Per l’occasione infatti Giovanni Irollo e i figli Stefano e Luigi hanno indetto un Contest per Blogger: “Premia La Tradizione AdHocStabia”, invitando le blogger d’Italia ad inviare all’email info@gustomediterraneo.it link dei blog, dal 15 al 27 dicembre, con foto e descrizione di una ricetta della tradizione natalizia del loro territorio di origine con titolo “Ricetta AdHocStabia – Premia La Tradizione”. La più particolare sarà premiata la sera del 30 dicembre alle ore 20, con il taglio del nastro della Notte Bianca, per poi dare il via ai festeggiamenti per salutare il 2014 e dare il benvenuto al nuovo anno.

www.adhocstabia.it

10858392_10205283165309515_191055152031590031_nSinergie Campane, l’Ass. Culturale “Il Ditirambo-insieme di teatro flegreo-” e le “Cantine del Mare
sono liete di invitarvi ad un nuovo appuntamento all’insegna della cultura e del divertimento
Domenica 14 dicembre h.10.30
presso la Necropoli di Cappella
(sita in Piazza Michele Sovente-Monte di Procida-Na)

La passeggiata inizierà con la visita guidata all’antica necropoli dove venivano conservate le spoglie dei marinai appartenente alla flotta di Miseno, per proseguire sul “casale” un antico borgo con le sue case disordinatamente costruite e la vecchia chiesa dedicata alla Madonna del Buon Consiglio; la visita continuerà in un affascinante sentiero in terra battuta dove tra i ruderi di un cellaio si assisterà allo spettacolo teatrale : “Pascandozia e Colospizia – l’appiccico dint‘a cantina” liberamente tratto da “Le fonnachere” di Giambattista Basile a cura di Gaetano Basile; la mattinata si concluderà con la visita alle “Cantine del Mare” che per l’occasione prepareranno una deliziosa degustazione di vini flegrei e assaggi di prodotti locali.
Un evento da non perdere!

Contributo associativo: euro 7
Per info e prenotazioni: 333.3577746 / 331.7071992
sinergiecampane@gmail.com

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 01 apr 2015 al 01 apr 2015 alle ore:

      1 Aprile, Parte Corso di Sommelier n.68 da Sebezia con l’AIS Napoli

      Mancano: 27 giorni e 22:55 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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