Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Archivio per la categoria: ‘News dalle aziende & Comunicati stampa’

10406662_10153842361034025_1886856266377963834_nDa oggi, 8 gennaio e fino al 10, salutiamo Piazza San Domenico che per 9 anni è stata la nostra casa con uno speciale viaggio sensoriale di 5 portate che hanno segnato il percorso di Palazzo Petrucci.
Un’ occasione per incontrare gli amici, rileggendo il passato ma puntando al futuro!

I ciortiniLavorare per il sociale è da sempre uno degli obiettivi fondamentali delle pasticcerie Leopoldo dal 1940 di Patrizio, Fabio e Marco Infante. Dalla collaborazione con l’Associazione Scugnizzi, nell’ambito del progetto educativo di pasticceria napoletana “Officina del dolce”, è nato il Ciortino, un biscotto artigianale portafortuna commercializzato da ottobre nelle pasticcerie Leopoldo dal 1940. Il ricavato delle vendite serve a finanziare nuovamente il progetto che vede come protagonisti i ragazzi dell’area penale campana, offrendo loro nuove borse lavoro. La famiglia Infante da sempre sostiene il reinserimento sociale e lavorativo di ragazzi provenienti da un passato difficile. Grazie a questa collaborazione, durante il pranzo annuale per i poveri organizzato dalla Curia di Napoli e dal cardinale Crescenzio Sepe, è stata realizzata una torta a forma di corno portafortuna lunga 3,20 metri, un Pan di Spagna farcito con crema chantilly e gocce di cioccolato, che lo stesso cardinale ha servito personalmente ad i suoi ospiti nel salone arcivescovile di Largo Donnaregina. «E’ importante offrire a questi ragazzi la possibilità di ricominciare tutto da capo, nonostante i loro trascorsi difficili. – dichiara la famiglia Infante, erede della tradizione di Leopoldo – Con questa torta e con i Ciortini vogliamo augurare a tutti coloro che adesso vivono un momento di difficoltà tanta fortuna per l’anno che verrà».

Logo veritasQuattro tappe al Veritas per Bere Giusto

al via il ciclo di cene con grandi vini in degustazione guidata e letture

Martedì 22 dicembre ore 20.30

Il nome è un omaggio al lavoro di Gino Veronelli, padre dell’enologia italiana, ma il ciclo di quattro appuntamenti proposti per l’inverno 2015/16 dal ristorante Veritas di Napoli è un viaggio conviviale nell’enogastronomia in compagnia di grandi brani di narrativa. Martedì 22 dicembre si inaugura con un menu di sei portate ideato dallo chef Gianluca D’Agostino con sei vini in abbinamento e letture tratte dai racconti di Hans Bart, Paolo Monelli, Mario Soldati, Ugo Tognazzi, Gianni Brera, Withnail e lo Zio Monty, Jonathan Nossiter, Pablo Echaurren e naturalmente Gino Veronelli. Accanto ai padroni di casa a condurre la serata ci sarà Michele Pico Palermo, che si definisce “enoarcheologo”, architetto ed esperto di vini, curatore di guide nazionali. Di seguito il menu della cena riservata ad un numero massimo di 16 ospiti al costo di 65 euro per persona vini inclusi:

Palamita marinata con bruschetta, insalata mediterranea e yogurt ai capperi
Champagne Premier Cru extra brut Pascal Mazet

Polpo “arricciato” con crema di patate
Arcana 2010 Terre Bianche

Maruzze con seppia, indivia belga e pinoli
Tauma 2013 Pettinella

Minestra maritata
Piedirosso dei Campi Flegrei 2011 Contrada Salandra

Agnello con carciofo alla romana
Carema “etichetta bianca” 2010 Ferrando

Crema bruciata al cioccolato bianco, frutti di bosco e arance
Auslese Cuvee 2010 Kracher

Le tappe successive del percorso Bere Giusto:
Seconda Tappa – Viaggio in Italia
Terza Tappa – Duelli: Italia contro Resto del Mondo
Ultima Tappa/Passerella – Viaggio nel Tempo

Il Veritas Restaurant di Napoli è un ristorante gastronomico con una forte impronta territoriale, ma attento alle nuove tendenze e idee. Lo chef Gianluca D’Agostino propone piatti di mare e di terra che sposano tradizione e ricerca. Guizzi di design, gusto ed eleganza sono la cifra distintiva di questo spazio che coniuga cucina d’autore, estetica del piatto e buoni sapori.

info e prenotazioni 081 660585 info@veritasrestaurant.it| www.veritasrestaurant.it

Ufficio stampa DIPUNTO STUDIO 081681505 – www.dipuntostudio.it

23486_111564222210623_7727226_nIn vino VERITAS
Arriva al Veritas Restaurant una Sommelier per imparare a riconoscere il vino di piatto in piatto, tra gioco e cultura del bere bene.

Sin dal suo esordio il Veritas ha promosso a Napoli la cultura del vino e del bere bene sia attraverso una carta di vini ampia e originale, sia attraverso una serie di servizi innovativi. La carta dei vini, attenta e ragionata, dà voce e spazio non solo alle più note etichette, ma ai vini di piccoli produttori appassionati, spesso introvabili altrove. Per primo il Veritas ha introdotto a Napoli il diritto di tappo con la possibilità di portare da casa la propria bottiglia del cuore e stapparla al ristorante. A chi invece non finisce a tavola la bottiglia di vino offre la Doggy wine bag per portarsi il vino a casa. La novità di questa stagione è un volto femminile, una sommelier brillante e preparata, Fosca Tortorelli, che in alcuni giorni del mese, per chi vorrà, guiderà una degustazione alla cieca di vini al calice. Sarà possibile infatti farsi guidare in un percorso piacevole e formativo al tempo stesso: la sommelier seleziona i vini in abbinamento ai piatti prescelti e invita i commensali a riconoscere sentori e profumi nel bicchiere.

Un modo originale e giocoso per poter apprezzare al meglio la cucina gastronomica dello chef Gianluca D’Agostino e imparare tecniche di degustazione e abbinamenti cibo-vino. Nel mese di novembre Fosca Tortorelli sarà presente al Veritas nei giorni 17, 25 e 26.
Innovativo nella cucina senza tradire la tradizione campana, il VERITAS a Napoli, guidato dallo chef Gianluca D’Agostino, è indirizzo di riferimento per i cultori della ristorazione gastronomica. Al civico 141 del Corso Vittorio Emanuele, tra la collina di San Martino e il golfo di Napoli, accoglie solo 40 ospiti per volta. Il menu proposto da Gianluca si aggiorna con il trascorrere delle stagioni, predilige il pesce che arriva fresco ogni giorno da pescatori affezionati, ma non disdegna sapori terragni come il tartufo. Le paste sono fatte al momento o provengono dai pastifici di Gragnano, trafilate a bronzo e a marchio Igp. Il territorio è ispirazione costante. La carta dei vini propone 400 etichette nazionali con un’attenzione particolare ai vini di produttori campani.
Veritas Restaurant 081 660585 t corso Vittorio Emanuele, 141 Napoli| info@veritasrestaurant.it

Galamella day

Pubblicato da aisnapoli il 28 - ottobre - 2015Versione PDF

GALADayDavide ha lanciato la sfida contro Golia. Un impresario napoletano, Dario Meo, ha presentato ufficialmente a stampa, addetti al settore e clienti, la sua crema alle nocciole, chiamata Galamella, fatta di ingredienti tutti di provenienza campana: 43% di nocciole avellane ed olio extravergine d’oliva. Il pubblico, accorso numerosissimo alla presentazione del prodotto avvenuta il 24 ottobre da Gourmeet Italia in via Alabardieri, ha finalmente potuto testare di persona il sapore di questa crema che è volutamente realizzata senza olio di palma. «La mia filosofia è: amo il buon cibo, e cerco di trasmetterla a tutti, cominciando dai bambini. – spiega Dario Meo – Abbiamo iniziato con una linea di biscotti, senza conservanti, come fatti in casa, che ricordano quelli che ci preparavano le nostre nonne». Il processo produttivo si è poi allargato alla crema alle nocciole, alla pasta di farina integrale, perché più nutriente, al sugo ed ai succhi di frutta. «Ben vengano di queste iniziative fatte da giovani per i giovani – ha dichiarato Antonio Lucisano, partner di Gourmeet Italia – Finalmente una piccola azienda che osa sfidare il Golia del settore. Le grandi idee possono avere solo successo». Durante la manifestazione, è stata presentata l’iniziativa GALAspot, la campagna di comunicazione della Galamella, che vedrà come protagonisti i propri clienti. Basterà girare un video di massimo quindici secondi, in cui si dovrà commentare la Galamella in lingua napoletana, perché il napoletano è una lingua riconosciuta dall’Unesco, non un dialetto. E come rappresentante della napoletanità non poteva mancare Antonio Tubelli, il quale ha condiviso il progetto Galameo sin dagli albori. Il video poi dovrà essere pubblicato sulla pagina Facebook della Galamella, e quello che riceverà più “mi piace” e il più originale, verrà premiato il 28 novembre al Santa Claus Village alla Mostra d’Oltremare con una fornitura per sei mesi di Galamella. Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli ed anche giudice internazionale del cioccolato, ha guidato i presenti in una magistrale degustazione per far conoscere le caratteristiche della Galamella. Ma non finisce qui. A breve partirà una nuova sfida: la campagna contro la pizza wurstel e patatine nelle pizzerie, un prodotto nato da una moda d’oltreoceano che non rappresenta né la città della pizza, Napoli, né le abitudini alimentari dei napoletani. Il pizzaiolo Gino Sorbillo si farà promotore, insieme a Dario Meo, di questa campagna, proponendo nelle pizzerie per i bambini la GALApizza, realizzata semplicemente con sugo Galameo, una passata di pomodoro dolce e profumata, olio extravergine d’oliva e parmigiano reggiano stagionato 36 mesi. Si lavora nel presente per salvare il futuro dei nostri figli.
Per info e contatti stampa:
Dora Sorrentino
3282467520
dora@galameo.it

c8625f4d-e628-4640-a7c7-f7f5e679823c

Galamella, per dire SI al gusto e NO all’olio di palma

Pubblicato da aisnapoli il 2 - ottobre - 2015Versione PDF

GalamellaAmo il buon cibo” è il motto di Galameo e con la Galamella l’obiettivo è stato centrato in pieno. Finalmente da Napoli arriva un nuovo prodotto che dice NO all’olio di palma, un’irresistibile crema spalmabile realizzata con il 43% di nocciole avellane ed olio extravergine d’oliva, senza aggiunta di conservanti e additivi. L’idea nasce da Dario Meo, imprenditore napoletano che da anni ha maturato una notevole esperienza nel settore gastronomico e che ha deciso di lanciare, attraverso una linea di prodotti pensati per i bambini, una vera e propria campagna di educazione alimentare per abituare i piccoli consumatori a nutrirsi in modo sano e a riconoscere il buon cibo sin dalla tenera età. Perché si chiama Galamella? Semplice, Dario Meo ha creato un nome fantasioso, mettendo insieme “Gala” di Galameo e “Mella” di caramella, un qualcosa di dolce che piace tanto ai bambini. Presto verrà lanciata una versione della Galamella 2.0, con una quantità di poco inferiore di nocciole rispetto alla precedente 1.0, per venire incontro alle esigenze economiche dei consumatori. La Galamella è una crema spalmabile dal sapore delicato, ne basta un velo su una fetta di pane per poterne gustare tutto il sapore. In alcune manifestazioni gastronomiche in giro dell’Italia si potrà assaggiare la Galacrep, una crêpe golosa realizzata con farina integrale, latte dell’Appennino Campano, uova biologiche e zucchero di canna integrale, farcita con la Galamella. Per conoscere i punti vendita dove è possibile acquistare la Galamella o per ordinarla direttamente a casa basta collegarsi al sito www.galameo.it oppure scrivere una mail all’indirizzo info@galameo.it. Per contatti stampa: Dora Sorrentino dodosorre@libero.it 3282467520

Hamburger_ puro vitellone irpino, provola fusa, pancetta croccante, pomodorini confit, cipolla di tropea caramellata alla senape e limoneMeatin’ Cuoco & Carbone saluta l’estate e presenta il menu dell’Autunno 2015
Ricerca e territorio protagonisti

Con l’arrivo dell’autunno cambia la carta di Meatin’ Cuoco e Carbone, il ristorante napoletano che coniuga cucina e carboni in un connubio gastronomico inedito avviato con la consulenza dello chef Peppe Guida, Una Stella Michelin.

La novità è l’inserimento della “zuppa del mese” e la proposta di piatti fortemente ancorati al territorio a base di prodotti che sono anche Presidi Slow Food come il Conciato Romano, la Cipolla di Alife e la Papaccella napoletana.

Ricerca gastronomica, stagionalità e territorio sono protagonisti del nuovo menu che presenta piatti come “Carpaccio di giovenca irpina, porcini crudi di Montella, julienne di Carmasciano, dressing all’aceto rosso e menta piperita” e “Filetto di manzo alla griglia ripieno di pomodori secchi ‘a pacchetelle’ e bardato con pancetta all’aglianico, chiodini di Sturno e salsa al tartufo nero di Bagnoli Irpino”.

Ampia la selezione di salumi e di formaggi che aprono la carta con le migliori produzioni irpine: soppressata, pancetta all’aglianico, prosciutto, salsiccia rossa di Gesualdo, caciocavallo podolico, pecorino di Carmasciano e pecorino irpino affinato in grotta. Tra i formaggi spicca anche il Conciato romano affinato nelle anfore di terracotta.

La “Zuppa del mese” va ad affiancare il “Delicato sorrentino dello chef Guida”, piatto cult del ristorante sin dalla sua apertura. Per il mese di Ottobre la zuppa proposta è Fagioli “Dente di Morto di Acerra”, scarola, salsiccia piccante fresca. Per il mese di novembre: “Cipolle di Alife con battuto di lardo di nero casertano e crostini al rosmarino in fiore”.

Le carni proposte sono tutte a Km 100, provengono ovvero dalla vicina provincia di Avellino, da allevamenti selezionati e certificati. La scelta è curata da Mario Carrabs, macellaio in Gesualdo, affinatore e selezionatore di carni di alta qualità. Con Mario Carrabs sono stati ideati anche due eventi speciali, due serate tematiche dedicate ai cultori della buona carne:

Giovedì 8 Ottobre ore 21.00 “30 Bistecche 30 Giorni”
per gli amanti della carne frollata: solo 30 bistecche frutto di una frollatura iniziata l’8 settembre.

Domenica 25 Ottobre ore 13.30: “Il quinto quarto” con Mario Carrabs:
evento speciale dedicato ai piatti perduti della tradizione irpina. Parte del menu sarà a base di interiora.

Meatin’ Via Timavo n°25-27, (traversa di Corso Europa) www.meatin.it Tel. 081 18893517
Orari: dal lunedì alla domenica dalle 19.30 alle 24.
Sabato e domenica anche dalle 12.00 alle 15.00.
Chiuso il martedì.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 09 dic 2016 al 09 dic 2016 alle ore:20:30

      9 Dicembre, Un “Angelo” a Melito…Si può fare!

      Mancano: 3 giorni e 13:48 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
  • Video

    Tags