Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio per la categoria: ‘News dalle aziende & Comunicati stampa’

white summer“WHITE SUMMER”

L’appuntamento firmato da G.H. Mumm e Città del Gusto Napoli Gambero Rosso per brindare all’estate su note gourmet e acuti glamour.

Mercoledi 18 giugno, sulla terrazza delle meraviglie del Roof Hotel Continental di Napoli, la Maison G.H. Mumm e Città del Gusto Napoli Gambero Rosso danno appuntamento a tutti gli amanti del bon vivre.

L’occasione? L’arrivo dell’estate. Il tema: total white.

Protagoniste le Cuvée G.H. Mumm – Privilège, Millésime 2004, Rosé – accompagnate da amouse bouche, ognuna pensata per esaltare il bouquet e le caratteristiche aromatiche e strutturali di ogni champagne.

Abbinamenti creati per assonanza o contrasto gli assaggi gourmet, tutti rigorosamente bianchi, creati dagli chef della Citta’ del gusto Napoli , come quello fra G.H. Mumm Rosé e “L’insalatina di seppia su crema di piselli e stracciata di Bufala”, dove l’elemento dolce del pesce dialoga con l’acidità dello champagne, per un risultato che sorprende e ammalia i palati.
G.H. Mumm Privilège si sposa con “Il cuore di baccalà su crema di zucchine e filetti di mandorle”, una scelta di carattere che unisce la nobiltà dello champagne a un piatto storico della tradizione povera.
Il baccalà dà risalto alla sapidità della Cuvée Privilège, esalta la morbidezza dello Chardonnay, le note speziate di pepe nero date dal Pinot Meunier e la struttura incredibile conferita dal Pinot Noir.
Un dialogo interessante capace di esaltare entrambi e bilanciare armonie e carattere tra vino e cibo quello fra G.H. Mumm Millésime 2004 e “Il cubetto di Parmigianina bianca glassato alla fonduta di provola”. Il Millesimato usa il ‘tessuto’ e la memoria della Maison di Reims per creare un abito dagli spettacolari virtuosismi gustativi che creano, con il food, un intreccio sapiente di consistenze e aromi.

Sullo sfondo le magiche atmosfere di Napoli visibili dallo splendido Roof del Royal Continental Napoli, le suite musicali con il dj set di Lunare Project , con Roberto Barone, art director di Radio Yacht e reduce da Ibiza, per una musica lunare in tema per la serata.

E naturalmente la serata merita un dress code bianco, anche solo negli accessori, per festeggiare l’arrivo della prossima estate per un bianco non solo da bere, da degustare ma anche da indossare.
Prenotatevi scrivendo a napoli@cittadelgusto.it, i posti sono limitati.

20140402155825_0REGOLAMENTO:

Art. 1 – Finalità
Il Movimento Turismo del Vino, indice il Premio “Cantine Aperte 2014″ #suonodabere contest. Scopo del Premio è diffondere e promuovere la conoscenza del vino e dei territori vitivinicoli, legandoli alle emozioni di musiche selezionate all’interno di una colonna sonora appositamente costruita per l’evento. Il criterio di valutazione delle opere presentate postate sull’account Twitter del Movimento Turismo Vino (@Mtv_Italia) si basa sull’originalità e sui valori comunicativi, che meglio valorizzano l’abbinamento territorio, musica, emozioni.

Art. 2 – Periodo di validità
Il contest avrà inizio domenica 06 aprile 2014 e si concluderà giovedì 22 maggio 2014.

Art. 3 – Destinatari
Potranno partecipare tutti gli enoappassionati italiani e non, che abbiano raggiunto la maggior età.

Art.4 – Modalità di partecipazione
Si potrà partecipare successivamente al Vinitaly, secondo le seguenti modalità:

a) Nel periodo fra Vinitaly e Cantine Aperte
Successivamente al Vinitaly, dal 10 aprile al 22 maggio, si potrà partecipare al contest:
• Pubblicando un tweet utilizzando il tag @Mtv_Italia, attraverso i propri dispositivi, indicando un territorio (es: Langhe) o una denominazione (es: Barolo) o un vitigno (es: Nebbiolo) e una canzone (titolo) o gruppo musicale da abbinare e tre aggettivi che ne spieghino il motivo. Nel tweet andranno rispettati i seguenti hashtag e tag: #cantineaperte; #suonodabere; @Mtv_Italia; #vitigno/territorio/denominazione scelta; #canzone/gruppo scelto; #aggettivo1; #aggettivo2; #aggettivo3. L’ordine dei tag non è impostato, conta la loro presenza ai fini della partecipazione al concorso;
L’ordine dei tag non è impostato, conta la loro presenza ai fini della partecipazione al contest.
l’opera dovrà essere così composta. ES: #CantineAperte #suonodabere @mario_rossi #barolo #RiccardoCocciante #rauco #irregolare #longevo

Ogni autore è personalmente responsabile dei contenuti delle opere inviate.

La partecipazione al premio implica la completa accettazione del presente regolamento, sollevando il Movimento Turismo del Vino, che lo ha indetto, da ogni responsabilità civile e penale nei confronti di terzi.

Art. 5 – Premi
Tra tutti i tweet postati sull’ account @Mtv_Italia saranno valutati gli autori dei tre migliori post. Ai vincitori verrà assegnato a ciascuno un premio consistente in un soggiorno per due persone comprendente: 2 pernottamenti con colazione presso una delle cantine socie del MTV attrezzate per l’ospitalità, due degustazioni, 1 pranzo in cantina e 1 cena.
(Il premio rientra fra quelli soggetti ad esclusione dagli adempimenti di legge e del D.P.R. 26.10.2011 e succ. modifiche).

Art. 6 – La Giuria
a) A decretare i migliori tweet vi sarà una commissione composta da 3 membri:
Daniela Mastroberardino – Presidente Movimento Turismo del Vino
Stevie Kim – Managing Director di Vinitaly
Paolo Scarpellini – Sound designer
b) La proclamazione dei tre vincitori avverrà il giorno 25 maggio p.v. in occasione di Cantine Aperte 2014;
c) La Giuria, la cui decisione è inappellabile, è tenuta a redigere un verbale contenente le motivazioni dei premi assegnati.

Art. 7 – Criteri di valutazione
La Giuria valuterà gli elaborati in base alla correttezza delle informazioni riportate e alla completezza dell’elenco delle parole chiave di cui il tweet deve essere composto, e della creatività della frase che lo compone.

Art. 8 – Premiazione

La Giuria decreterà i vincitori il giorno 25 maggio in occasione dell’edizione 2014 di Cantine Aperte e i nomi saranno comunicati con una cerimonia presso le cantine Terredora (Montefusco – AV).I tre vincitori saranno pubblicati sul sito internet www.movimentoturismovino.it e sui social nework del Movimento Turismo del Vino (Facebook e Twitter).

Art. 9 – Modifiche
La Segreteria del Premio si riserva di apportare modifiche a questo regolamento qualora si rendesse necessario e di darne puntualmente notizia attraverso la pubblicazione del documento aggiornato sul sito internet www.movimentoturismovino.it.

Mi chiamo Roberto Cipresso, faccio vino….sono un winemaker

Pubblicato da aisnapoli il 17 - aprile - 2014Versione PDF

Mi chiamo Roberto Cipresso, faccio vino….sono un winemaker

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Il progetto

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Negli anni di lavoro e ricerca mi sono imbattuto con vitigni arcaici creduti ormai perduti, della cui esistenza si tramandava spesso solo negli scritti epici degli autori latini e greci, o le cui evoluzioni nel tempo avevano del tutto perso le caratterizzazioni originali. Marsiliano, Felix, Ellenicum e altri, vini che ho potuto vivere e raccontare solo nei libri, ma troppo lontani dalle logiche del mercato e del profitto per poter immaginare di produrli e farne del business.

Solo la passione mi ha portato quindi ad andare avanti ad investire nella ricerca su questi vitigni, arrivando a far riprodurre in un piccolo orto alcuni tralci ritrovati nei Campi Flegrei, tra le rovine dell’antica villa di Cesare, e a studiarne i frutti nella cantina/laboratorio di Winecircus. Un percorso affascinante, ma senza possibilità di essere condiviso con i milioni di appassionati di vino nel mondo. Almeno fino ad oggi.

La scoperta del crowdfunding mi è stata di ispirazione per pensare a come poter condividere questo percorso. Nasce così l’idea di Temporibus, un progetto di ricerca, che merita di essere condiviso con tutti coloro i quali in un bicchiere di vino cercano di comprenderne il percorso.

L’obiettivo della campagna di crowdfunding è quello di aggregare una comunità di appassionati desiderosa di recuperare i sapori e i profumi di antichi vitigni ormai perduti, arrivando a coprire i costi necessari alla produzione di un quantitativo limitato di bottiglie di vino.

Se la campagna avrà successo, solo chi avrà partecipato potrà degustare le pochissime bottiglie che potremo produrre, perché nessuna di queste bottiglie verrà mai venduta.

Vinum Giulii – Il vino di Giulio Cesare

20140404142204-globoQuello che vorrei realizzare insieme a voi è un vino che racconta dell’antica Roma, portandoci indietro nel tempo. Il vino che Giulio Cesare nella sua Villa nei Campi Flegrei usava bere insieme ai suoi Senatori nelle cene luculliane.

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Il budget

Allo stato attuale per poter produrre, imbottigliare e condividere con voi appassionati circa 1000 bottiglie (0,50cl) dalle viti recuperate dalla villa di Giulio Cesare occorrono almeno 20 mila euro:

Circa 4 mila euro per vinificazione e imbottigliamento
Circa 6 mila euro per bottiglie e packaging
Circa 10 mila euro per i costi di gestione, il supporto alla campagna, le fee di INDIEGOGO e PayPal.
Tutto quello che eventualmente riusciremo a raccogliere in più sarà completamente reinvestito nella ricerca per avviare un secondo percorso di riscoperta da condividere insieme ed eventualmente anche un terzo.

Cosa otterrete

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La policy di INDIEGOGO, che non permette di dare alcolici come riconoscimenti in cambio delle donazioni, ci ha fornito lo spunto per pensare a dei riconoscimenti che fossero ancora più coerenti con lo spirito di ricerca che anima il progetto Temporibus.

Il riconoscimento per il vostro contributo al progetto sarà l’entrare a far parte del club Winecircus, creato appositamente, ricevendo una tessera nominativa del club diversa in base al valore della donazione che avrete fatto. L’essere entrati a far parte di questo nuovo club vi darà il diritto poi di richiedere a Winecircus di ricevere con il 100% di sconto un preciso quantitativo di bottiglie di Vinum Giulii.

Questo il link della campagna

24 Aprile, Toscana da bere e da gustare da Grangusto

Pubblicato da aisnapoli il 17 - aprile - 2014Versione PDF

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snapshot of a territory-falerno del massicoFalerno /Falernum…

Snapshot e’ andato in provincia di Caserta per scoprire un territorio e un vino mito decantato dai poeti dell’antica Roma.
Un vino che era trovato spesso sui tavoli del banchetto di imperatori arriverà ad SUD Ristorante a Quarto (Na) per una serata speciale il 29 aprile 2014 alle 2030.

Villa Matilde, Masseria Felicia, Az. Agricola Gennaro Papa e Viticoltori Migliozzi con orgoglio presenteranno le loro ultime annate per una degustazione che si concentrerà sulle diverse facce territoriali del Falerno del Massico.

Un snapshot di Falerno del Massico vestito di rosso con l’Aglianico / Piedirosso o Primitivo. Un snapshot di Falerno del Massico bianco con la Falanghina.

Villa Matilde
Falerno del Massico bianco classico doc 2013
Vigna Camarato 2006 Falerno del Massico doc Riserva

Masseria Felicia
Etichetta Bronzo Falerno del Massico 2009

Gennaro Papa

Campantuono Falerno del Massico 2008

Fastignano Roccamonfina 2009

Viticoltori Migliozzi
Rampaniuci Falerno del Massico 2009

Un snapshot di Falerno del Masicco abbinato con il menu della stella Michelin Marianna Vitale, chef di SUD ristorante

Un snapshot di Falerno del Massico presentato in una mostra fotografica dalla fotografa e sommelier Karen Phillips.

Il costo della serata e’ di 55 Euro.

Le prenotazioni sono necessarie e possono essere effettuate solo tramite e-mail a: andiamotrips@gmail.com o info@sudristorante.it o telefono allo 081 020 2708

“Campania Gourmet” fa il bis a Vinitaly 2014

Pubblicato da aisnapoli il 3 - aprile - 2014Versione PDF

“Campania Gourmet” fa il bis a Vinitaly 2014

La cultura gastronomica dalla produzione alla cucina in 230 ricette di tradizione

L’ultimo lavoro di Maristella Di Martino sarà presentato

domenica 6 aprile alle 15 nella Sala Campania – Padiglione B

e alle 16 presso il ristorante de “Le Donne del Vino”

nell’Area Cittadella Gastronomica, n. 6

Viale del Lavoro, 8 – Verona

 

copertina-2La prima enciclopedia del gusto campano che illustra i prodotti tipici, sia riconosciuti dai marchi comunitari che le eccellenze di qualità meno note e, soprattutto, la prima selezione di aziende dell’agroalimentare (circa mille imprese – i cui elenchi iniziali sono stati forniti dalle Camere di Commercio campane – produttrici di olio e pasta; prodotti da forno, ittici, carni e lattiero-caseari; ortofrutta e conserve alimentari nonché vini e liquori) che già esportano nei paesi stranieri o che intendono essere presenti in tali mercati per offrire la concreta opportunità a stranieri, operatori del settore e compratori di relazionarsi direttamente con le imprese. E per rendere ancora più appetibile la proposta del territorio regionale al libro è stata aggiunto un goloso indirizzario sul “Dove mangiare” con pizzerie e ristoranti accuratamente individuati oltre che sul “Dove dormire” con agriturismi, bed and breakfast e qualche albergo. Questo, e non solo, è “Campania Gourmet – La cultura gastronomica dalla produzione alla cucina in 230 ricette di tradizione” (Il Raggio di Luna Editore), l’ultimo lavoro di ricerca di Maristella Di Martino, giornalista e scrittrice enogastronoma che si occupa di comunicazione, editoria, eventi e marketing territoriale.

 

Il doppio appuntamento per la presentazione del volume è fissato alle 15 di domenica prossima 6 aprile nella Sala Campania – Padiglione B e un’ora più tardi presso il ristorante de “Le Donne del Vino” – Area Cittadella Gastronomica, n. 6: si tratta di due incontri diversi, il primo istituzionale vede anche la presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Daniela Nugnes, l’altro esclusivamente promozionale in compagnia di Elena Martusciello, presidente dell’associazione nazionale “Donne del Vino” e di Eugenio Luigi Iorio, medico e biochimico, presidente dell’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo. Al secondo evento seguiranno assaggi di alcuni prodotti tipici campani.

 

Un viaggio lungo quasi 300 pagine, in italiano ed in inglese, nel quale si racconta, boccone dopo boccone, la terra felix tanto cara ai Romani che la scelsero quale meta prediletta dei loro “ozi” e ne decantarono – già diversi secoli fa – le invitanti meraviglie di cui era ed è ricchissima. Attraverso uno stile vivace e coinvolgente ma sempre immediato e semplice, il libro (che vanta il patrocinio morale del Parlamento Europeo e dell’Assocamerestero, l’associazione che riunisce le 75 Camere di Commercio Italiane presenti nel mondo) si snoda attraverso le cinque province per mettere a nudo l’anima, intima e sincera, di un territorio che ha fatto e fa dell’accoglienza uno stile di vita portando per mano il lettore alla scoperta di tesori, antichi e moderni, custoditi in itinerari da assaporare con ritmi lenti e con la consapevolezza di vivere un’esperienza emozionale senza precedenti.

 

Per ogni territorio (Irpinia, Sannio, Terra di Lavoro, Napoli e Salerno) è stato passato in rassegna il prezioso giacimento di risorse gastronomiche, turistiche e culturali, in 3 macrosezioni: la prima riservata alla storia, ai monumenti e ai palazzi d’epoca, ai musei, alle risorse paesaggistiche ed artigianali, oltre che alla gastronomia; la seconda, invece, incentrata sui prodotti più rappresentativi; la terza, infine, dedicata a 230 ricette, nelle quali le singoli produzioni di eccellenza trovano la loro interpretazione più tradizionale.

 

Antonio d’Amore, tra gli autori di spicco del panorama artistico contemporaneo, ha realizzato per “Campania Gourmet” 6 opere, ciascuna dedicata ad una provincia oltre che una all’intera regione, raffigurata nella copertina del volume.

info: 392.74452013 dimartinobox@tin.it

verticale-vigna-cicognaSei preziosissimi assaggi compongono la prima verticale storica di uno dei vini campani più famosi in Italia ed all’estero: greco di Tufo Vigna Cicogna di Benito Ferrara 2003, 04, 06, 07, 08, 09. Eppure Gabriella Ferrara esce poco dalla sua cantina e difficilmente si allontana dalle proprie vigne. Ma il carattere esuberante del suo greco di Tufo Vigna Cicogna si è fatto notare con grande successo divenendo una vera e propria celebrity. L’area di produzione del greco di Tufo è piuttosto ristretta e di conseguenza il numero di bottiglie prodotte è limitato. Tutto ciò rende preziosa l’occasione di stappare una bottiglia di greco di Tufo, il grande vino bianco irpino scontroso nelle prime annate dalla vendemmia e particolarmente complesso ed intrigante nei tempi lunghi.

La rinomata Vigna Cicogna è locata nella zona storica di produzione, con terreno pietroso molto scosceso, caratterizzato da presenza di argille ricche di minerali di origini calcaree che dà vita a vini sottili, fini e dalla decisa impronta minerale. Il lavoro artigiano e minuzioso dà la possibilità alla vigna di esprimersi in piena sincerità ed il grande rispetto poi per una materia prima di tale eccellenza compone un vino profondo e di altissima qualità. Il 17 aprile alle ore 20 nell’enosteriatipica napoletana il ciclo di incontri Storie di vini e vigne sarà scenario di questa straordinaria cavalcata nel tempo con il Vigna Cicogna, condotta da Luciano Pignataro e Marina Alaimo. I piatti di Cap’alice accompagneranno il vino di Gabriella Ferrara.

Costo 30 €
Prenotazioni ai numeri 081 19168992; 3355339305
L’enosteriatipicanapoletana Cap’alice è in via Bausan 28 m – Napoli.

Organizzazione
Marina Alaimo
alaimo.marina@libero.it

La Campania al Vinitaly 2014

Pubblicato da aisnapoli il 1 - aprile - 2014Versione PDF


Si svolgerà a Verona dal 6 al 9 aprile il Vinitaly, il Salone Internazionale del vino e dei distillati, e la Campania sarà presente con 117 aziende accreditate. “Saremo presenti – ha dichiarato Tommaso De Simone, presidente della Camera di commercio di Caserta – insieme alla Regione con quattro province della Campania, con uno stand di 5mila mq“. Alla presentazione, che si è svolta presso la Camera di commercio di Napoli era presente l’assessore all’agricoltura della Regione Campania Daniela Nugnes: “Siamo un’eccellenza, la Campania e’ una delle prime regioni in Italia per qualita’ e per tipologia di vitigni autoctoni.”

Fulvio Martusciello, assessore campano alle Attivita’ produttive, ha spiegato: ”La Regione accompagna i produttori del vino nel mercato e consentiamo loro di internazionalizzarsi. Fino ad oggi – ha aggiunto – sono circa 250 gli imprenditori che sono riusciti a portare il Made in Italy all’estero”. Tra le novita’ del 2014, maggiore spazio per quattro Camere di Commercio della Campania in circa 5mila metri quadrati di esposizione. I migliori prodotti della Campania saranno presentati con una guida-catalogo a cura dell’Ais Campania. Accanto ai vini, inoltre, sara’ possibile assaggiare anche prodotti alimentari tipici.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 23 lug 2014 al 24 lug 2014 alle ore:19:00

      23 Luglio, “Te le do io le Bollicine” al Nabilah con l’Ais Napoli, sesta edizione

      Mancano: 01:59 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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