Associazione Italiana Sommeliers

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Archivio per la categoria: ‘News dalle aziende & Comunicati stampa’

Foto Mario StrazzulloDal 10 giugno al ristorante La Torre di Cercola nel menu estivo dello chef Strazzullo tante novità e la riscoperta dell’antico colurcio

Tante novità nel menu estivo de La Torre , il ristorante dell’elegante Relais Villa Buonanno di Cercola (Na) che da qualche mese è affidato alla sapiente conduzione del giovane chef Mario Strazzullo. Con l’arrivo di Strazzullo la cucina del locale alle falde del Vesuvio ha trovato nuovo slancio con piatti realizzati con la giusta dose di innovazione e incentrati sui prodotti del territorio. E proprio il forte legame della cucina col territorio ha spinto a introdurre in carta a partire da venerdì 10 giugno, accanto a tante altre novità, una versione rivisitata del colurcio, la colazione dei coloni locali di cui Luigi Zanzi parla nel suo libro “Storia di Mary Buonanno Schellembrid: la biblioteca Briadense negli anni di guerra dal salvataggio alla ricostruzione”. Partendo dalla descrizione del colurcio contenuta nel volume di Zanzi – “un lungo bastone di pane di circa 40 cm con un diametro di 8- 10 cm ; il fondo di tale bastone da un lato si svuotava un poco e si riempiva di sale, pummarola, un poco di olio e qualche acciuga, se se ne aveva disponibilità; l’intero bastone veniva poi sfregato con aglio”- lo chef Strazzullo ha creato l’antipasto “Ricordo contadino” che rappresenta il simbolo del menu estivo. Nella nuova carta non mancheranno altri piatti intriganti come il “Finto fritto all’italiana”, dove nulla è come appare, o l’originale “Pizzicotto agli scampi, infusione di caffè e limone candito”, in cui gli ingredienti, apparentemente incompatibili tra loro, trovano un perfetto equilibrio.

La struttura

Il Relais Villa Buonanno, di proprietà di Laura Greco e Giuseppe De Falco, è il risultato di un attento lavoro di recupero durato quattro anni di una villa settecentesca che agli inizi del ‘900 era di proprietà dell’aristocratica famiglia Buonanno. Il ristorante La Torre è situato nell’antica “torre platta” (torre piatta) della residenza che in passato costituiva un punto di riferimento per gli abitanti di Cercola in quanto visibile a distanza di chilometri.

Lo chef

Mario Strazzullo si innamora della cucina sin da piccolo osservando la nonna dedita alla preparazione dei tipici piatti della tradizione napoletana. Determinanti nella sua formazione le due esperienze nelle brigate degli chef bistellati Antonino Cannavacciuolo a “Villa Crespi” sul lago d’Orta e Alfonso Iaccarino al “Don Alfonso 1890” di Sant’Agata sui due Golfi.

Ristorante La Torre del Relais Villa Buonanno
Viale Buonanno, 10
Cercola (Na)
Tel. 081 7332202
www.villabuonanno.it

Per contatti stampa:
Laura Gambacorta
mob. 349 2886327
laugam@libero.it – lauragambacorta@gmail.com

Enrica Buongiorno
mob. 328 8598396
enricabuongiorno@fastwebnet.it

1911150_802123153149747_531159790_oCambio al vertice del Consorzio di Tutela dei Vini dei Campi Flegrei, Ischia e Capri. E’ l’enologo Gerardo Vernazzaro il nuovo presidente che subentra ad Andrea D’Ambra che, per motivi personali, ha dovuto declinare l’incarico.

Progettazione, inclusione, collaborazione, promozione, ricerca e sperimentazione vitivinicola, saranno gli assets su cui si fonderà il lavoro del consorzio, da questo momento e per gli anni a venire. Questo è quanto ha affermato il neoeletto: “E’ mia intenzione mettere a disposizione dei territori rappresentati tutte le conoscenze e le competenze maturate in questi anni. E’ grande la responsabilità affidatami, ma sono fiducioso che con la piena collaborazione dei consiglieri e di tutti i consorziati, potremmo iniziare un vero e proprio percorso di crescita. Nostra volontà è insistere sulla ricerca scientifica volta alla piena comprensione delle caratteristiche dei suoli e al miglioramento del modello viticolo in un ottica di sostenibilità. A tal proposito riteniamo necessario instituire un comitato tecnico scientifico suddiviso, per aree, che in collaborazione con università, enti di studio e altre associazioni porti avanti progetti di ricerca, sviluppo e valorizzazione”.

Secondo Vernazzaro: “ci impegneremo a portare fuori dalle mura regionali i nostri territori, aumentando se possibile la produzione rivendicata a DOC attraverso il recupero del potenziale viticolo e aumentando al contempo la qualità percepita e quindi il valore dei nostri vini, che costano ancora troppo poco se consideriamo la difficile gestione agronomica e viticola, il forte valore culturale, antropologico, mitologico e sociale che portano in se. Non dimentichiamoci che la vite è approdata in Italia entrando dalla Campania, esattamente da Pithecusa e Cumae (Ischia e Campi Flegrei). Proveremo inoltre, a collaborare con i territori del Vesuvio e della Penisola Sorrentina, al fine di presentarci fuori dalla Campania con una forte identità, i vini vulcanici della provincia di Napoli”.
Foto di Karen Phillips

10406662_10153842361034025_1886856266377963834_nDa oggi, 8 gennaio e fino al 10, salutiamo Piazza San Domenico che per 9 anni è stata la nostra casa con uno speciale viaggio sensoriale di 5 portate che hanno segnato il percorso di Palazzo Petrucci.
Un’ occasione per incontrare gli amici, rileggendo il passato ma puntando al futuro!

I ciortiniLavorare per il sociale è da sempre uno degli obiettivi fondamentali delle pasticcerie Leopoldo dal 1940 di Patrizio, Fabio e Marco Infante. Dalla collaborazione con l’Associazione Scugnizzi, nell’ambito del progetto educativo di pasticceria napoletana “Officina del dolce”, è nato il Ciortino, un biscotto artigianale portafortuna commercializzato da ottobre nelle pasticcerie Leopoldo dal 1940. Il ricavato delle vendite serve a finanziare nuovamente il progetto che vede come protagonisti i ragazzi dell’area penale campana, offrendo loro nuove borse lavoro. La famiglia Infante da sempre sostiene il reinserimento sociale e lavorativo di ragazzi provenienti da un passato difficile. Grazie a questa collaborazione, durante il pranzo annuale per i poveri organizzato dalla Curia di Napoli e dal cardinale Crescenzio Sepe, è stata realizzata una torta a forma di corno portafortuna lunga 3,20 metri, un Pan di Spagna farcito con crema chantilly e gocce di cioccolato, che lo stesso cardinale ha servito personalmente ad i suoi ospiti nel salone arcivescovile di Largo Donnaregina. «E’ importante offrire a questi ragazzi la possibilità di ricominciare tutto da capo, nonostante i loro trascorsi difficili. – dichiara la famiglia Infante, erede della tradizione di Leopoldo – Con questa torta e con i Ciortini vogliamo augurare a tutti coloro che adesso vivono un momento di difficoltà tanta fortuna per l’anno che verrà».

Logo veritasQuattro tappe al Veritas per Bere Giusto

al via il ciclo di cene con grandi vini in degustazione guidata e letture

Martedì 22 dicembre ore 20.30

Il nome è un omaggio al lavoro di Gino Veronelli, padre dell’enologia italiana, ma il ciclo di quattro appuntamenti proposti per l’inverno 2015/16 dal ristorante Veritas di Napoli è un viaggio conviviale nell’enogastronomia in compagnia di grandi brani di narrativa. Martedì 22 dicembre si inaugura con un menu di sei portate ideato dallo chef Gianluca D’Agostino con sei vini in abbinamento e letture tratte dai racconti di Hans Bart, Paolo Monelli, Mario Soldati, Ugo Tognazzi, Gianni Brera, Withnail e lo Zio Monty, Jonathan Nossiter, Pablo Echaurren e naturalmente Gino Veronelli. Accanto ai padroni di casa a condurre la serata ci sarà Michele Pico Palermo, che si definisce “enoarcheologo”, architetto ed esperto di vini, curatore di guide nazionali. Di seguito il menu della cena riservata ad un numero massimo di 16 ospiti al costo di 65 euro per persona vini inclusi:

Palamita marinata con bruschetta, insalata mediterranea e yogurt ai capperi
Champagne Premier Cru extra brut Pascal Mazet

Polpo “arricciato” con crema di patate
Arcana 2010 Terre Bianche

Maruzze con seppia, indivia belga e pinoli
Tauma 2013 Pettinella

Minestra maritata
Piedirosso dei Campi Flegrei 2011 Contrada Salandra

Agnello con carciofo alla romana
Carema “etichetta bianca” 2010 Ferrando

Crema bruciata al cioccolato bianco, frutti di bosco e arance
Auslese Cuvee 2010 Kracher

Le tappe successive del percorso Bere Giusto:
Seconda Tappa – Viaggio in Italia
Terza Tappa – Duelli: Italia contro Resto del Mondo
Ultima Tappa/Passerella – Viaggio nel Tempo

Il Veritas Restaurant di Napoli è un ristorante gastronomico con una forte impronta territoriale, ma attento alle nuove tendenze e idee. Lo chef Gianluca D’Agostino propone piatti di mare e di terra che sposano tradizione e ricerca. Guizzi di design, gusto ed eleganza sono la cifra distintiva di questo spazio che coniuga cucina d’autore, estetica del piatto e buoni sapori.

info e prenotazioni 081 660585 info@veritasrestaurant.it| www.veritasrestaurant.it

Ufficio stampa DIPUNTO STUDIO 081681505 – www.dipuntostudio.it

23486_111564222210623_7727226_nIn vino VERITAS
Arriva al Veritas Restaurant una Sommelier per imparare a riconoscere il vino di piatto in piatto, tra gioco e cultura del bere bene.

Sin dal suo esordio il Veritas ha promosso a Napoli la cultura del vino e del bere bene sia attraverso una carta di vini ampia e originale, sia attraverso una serie di servizi innovativi. La carta dei vini, attenta e ragionata, dà voce e spazio non solo alle più note etichette, ma ai vini di piccoli produttori appassionati, spesso introvabili altrove. Per primo il Veritas ha introdotto a Napoli il diritto di tappo con la possibilità di portare da casa la propria bottiglia del cuore e stapparla al ristorante. A chi invece non finisce a tavola la bottiglia di vino offre la Doggy wine bag per portarsi il vino a casa. La novità di questa stagione è un volto femminile, una sommelier brillante e preparata, Fosca Tortorelli, che in alcuni giorni del mese, per chi vorrà, guiderà una degustazione alla cieca di vini al calice. Sarà possibile infatti farsi guidare in un percorso piacevole e formativo al tempo stesso: la sommelier seleziona i vini in abbinamento ai piatti prescelti e invita i commensali a riconoscere sentori e profumi nel bicchiere.

Un modo originale e giocoso per poter apprezzare al meglio la cucina gastronomica dello chef Gianluca D’Agostino e imparare tecniche di degustazione e abbinamenti cibo-vino. Nel mese di novembre Fosca Tortorelli sarà presente al Veritas nei giorni 17, 25 e 26.
Innovativo nella cucina senza tradire la tradizione campana, il VERITAS a Napoli, guidato dallo chef Gianluca D’Agostino, è indirizzo di riferimento per i cultori della ristorazione gastronomica. Al civico 141 del Corso Vittorio Emanuele, tra la collina di San Martino e il golfo di Napoli, accoglie solo 40 ospiti per volta. Il menu proposto da Gianluca si aggiorna con il trascorrere delle stagioni, predilige il pesce che arriva fresco ogni giorno da pescatori affezionati, ma non disdegna sapori terragni come il tartufo. Le paste sono fatte al momento o provengono dai pastifici di Gragnano, trafilate a bronzo e a marchio Igp. Il territorio è ispirazione costante. La carta dei vini propone 400 etichette nazionali con un’attenzione particolare ai vini di produttori campani.
Veritas Restaurant 081 660585 t corso Vittorio Emanuele, 141 Napoli| info@veritasrestaurant.it

Galamella day

Pubblicato da aisnapoli il 28 - ottobre - 2015Versione PDF

GALADayDavide ha lanciato la sfida contro Golia. Un impresario napoletano, Dario Meo, ha presentato ufficialmente a stampa, addetti al settore e clienti, la sua crema alle nocciole, chiamata Galamella, fatta di ingredienti tutti di provenienza campana: 43% di nocciole avellane ed olio extravergine d’oliva. Il pubblico, accorso numerosissimo alla presentazione del prodotto avvenuta il 24 ottobre da Gourmeet Italia in via Alabardieri, ha finalmente potuto testare di persona il sapore di questa crema che è volutamente realizzata senza olio di palma. «La mia filosofia è: amo il buon cibo, e cerco di trasmetterla a tutti, cominciando dai bambini. – spiega Dario Meo – Abbiamo iniziato con una linea di biscotti, senza conservanti, come fatti in casa, che ricordano quelli che ci preparavano le nostre nonne». Il processo produttivo si è poi allargato alla crema alle nocciole, alla pasta di farina integrale, perché più nutriente, al sugo ed ai succhi di frutta. «Ben vengano di queste iniziative fatte da giovani per i giovani – ha dichiarato Antonio Lucisano, partner di Gourmeet Italia – Finalmente una piccola azienda che osa sfidare il Golia del settore. Le grandi idee possono avere solo successo». Durante la manifestazione, è stata presentata l’iniziativa GALAspot, la campagna di comunicazione della Galamella, che vedrà come protagonisti i propri clienti. Basterà girare un video di massimo quindici secondi, in cui si dovrà commentare la Galamella in lingua napoletana, perché il napoletano è una lingua riconosciuta dall’Unesco, non un dialetto. E come rappresentante della napoletanità non poteva mancare Antonio Tubelli, il quale ha condiviso il progetto Galameo sin dagli albori. Il video poi dovrà essere pubblicato sulla pagina Facebook della Galamella, e quello che riceverà più “mi piace” e il più originale, verrà premiato il 28 novembre al Santa Claus Village alla Mostra d’Oltremare con una fornitura per sei mesi di Galamella. Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli ed anche giudice internazionale del cioccolato, ha guidato i presenti in una magistrale degustazione per far conoscere le caratteristiche della Galamella. Ma non finisce qui. A breve partirà una nuova sfida: la campagna contro la pizza wurstel e patatine nelle pizzerie, un prodotto nato da una moda d’oltreoceano che non rappresenta né la città della pizza, Napoli, né le abitudini alimentari dei napoletani. Il pizzaiolo Gino Sorbillo si farà promotore, insieme a Dario Meo, di questa campagna, proponendo nelle pizzerie per i bambini la GALApizza, realizzata semplicemente con sugo Galameo, una passata di pomodoro dolce e profumata, olio extravergine d’oliva e parmigiano reggiano stagionato 36 mesi. Si lavora nel presente per salvare il futuro dei nostri figli.
Per info e contatti stampa:
Dora Sorrentino
3282467520
dora@galameo.it

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Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 28 gen 2017 al 29 gen 2017 alle ore:09:00

      #INVIAGGIODATEO, Ais Napoli in tour: week end da Baladin

      Mancano: 7 giorni e 03:35 ore.
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