Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio per la categoria: ‘News dalle aziende & Comunicati stampa’

daddio e di caprioSi conclude un nuovo anno accademico alla Scuola di Cucina Professionale Dolce&Salato di Maddaloni e per fine corso ecco un meeting serale, in cui salutare i corsisti e presentare il nuovo programma 2014/2015.
I corsisti che hanno concluso ora i nostri master – illustrano Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio della Scuola di Cucina Professionale Dolce&Salato con titoli accreditati a livello internazionale – sono già stati inseriti nel mondo del lavoro, con assunzioni presso strutture di lusso dove acquisiranno esperienza sul campo, confrontandosi con il mercato di riferimento. Tra le strutture ci sono: L’Albereta, Resort di Lusso in Franciacorta sul lago d’Iseo in provincia di Brescia, che vanta la consulenza di Alain Ducasse, Savoy Beach Hotel di Paestum, il Monastero Santa Rosa di Amalfi, Hotel Caiammari di Siracusa, Grand Hotel Vanvitelli di Caserta. Queste sono alcune delle strutture che credono nella formazione professionale della scuola Dolce & Salato”.
E sarà appunto sui temi di formazione e mondo del lavoro che il 18 luglio alle ore 19 ci si confronterà, tra assaggi di tpicità e presentazione del nuovo programma formativo 2014/2015 della scuola di cucina.
Un programma ricco di novità – commentano Daddio e Di Caprio – con la conferma di corsi con docenti prestigiosi dalla cucina stellata e da osteria alla pizza gourmet e novità per il mondo delle carni e delle birre, con l’inserimento di corsi con nomi prestigiosi che sveleremo il 18 luglio”.
Alla serata interverranno dunque Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio per i saluti iniziali, Maurizio Imparato per il sistema di Crowfunding, Lucia Ranucci, responsabile Ept di Caserta, Gilberto Acciaio, Bier Sommelier laureato all’Akademie Doemens di Monaco e finalista ai mondiali della birra 2015, Mario Di Lunardo, produttore delle birre artigianali Saint John’s, Gabriella D’Ambrosi, assessore alla pubblica istruzione e formazione professionale alle provincia di Caserta. Conclude i lavori Vincenzo D’Antonio, giornalista esperto di gastronomia.

Ufficio Stampa a cura di Luisa Del Sorbo
Team Gusto Mediterraneo ph. 3401617578
info@gustomediterraneo.it – www.dolcesalatoscuola.com

Luigi OrlandoNapoli, 14 luglio 2014 – Luigi Orlando è il vincitore del Premio Masseria delle Sorgenti Ferrarelle: ex studente dell’Università Suor Orsola Benincasa come richiesto dal regolamento, è stato selezionato dalla giuria per la profondità dei contenuti del suo articolo dal titolo Questa è l’acqua, tra vita e cultura con cui ha saputo esprimere il legame tra acqua, cibo e territorio, tema scelto per questa prima edizione del concorso. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Valeria Vanacore e Marco Prato.

Il premio è stato consegnato lunedì 14 luglio nel Parco Sorgenti di Riardo, l’area naturale patrocinata dal FAI che sovrasta e custodisce le fonti delle acque minerali Ferrarelle, Natia e Santagata, ed è stato seguito dalle degustazioni di 7 maestri pizzaioli che hanno preparato, o meglio sfornato, per l’occasione ciascuno la propria pizza margherita e una propria specialità:

- Attilio Bachetti ,Da Attilio alla Pignasecca, Napoli
– Eleazzaro Bonafiglia, Masseria delle Sorgenti, Riardo (Ce)
– Raimondo Cinque – Ristorante Gigino Pizza a Metro, Vico Equense (Na)
– Ciro Coccia – La Dea Bendata, Pozzuoli (Na)
– Enzo Coccia – La Notizia, Napoli, componente della giuria del premio e ideatore, per l’occasione, della pizza Masseria delle Sorgenti
– Franco Pepe – Pepe in Grani, Caiazzo (Ce)
– Antonio Starita – Starita a Materdei, Napoli

Ferrarelle ringrazia gli sponsor tecnici che hanno reso possibile l’evento di premiazione: Stefano Ferrara, maestro artigiano di Quarto, che ha fornito i suoi forni per la cottura delle pizze, Contadi Castaldi Franciacorta, fornitore delle bollicine “alcoliche” delle serata con i suoi Franciacorta Brut, Franciacorta Rosé s.a e Franciacorta Satèn 2009, Antica Distilleria Petrone, che ha offerto i suoi ottimi Elixir Falernum e Guappa, l’unico liquore a base di latte di bufala. Per il condimento delle pizze è stato inoltre utilizzato l’olio extravergine d’oliva Masseria delle Sorgenti Ferrarelle, l’azienda agricola biologica del gruppo dell’effervescente naturale, ricavato dagli ulivi del Parco Sorgenti di Riardo. Un ringraziamento speciale anche all’Università Suor Orsola Benincasa per l’ “ospitalità” fornita al premio tra i suoi corsi accademici.

Foto by Sergio Aletta

21 luglio a Villa Caracciolo “Chef and Party”

Pubblicato da aisnapoli il 12 - luglio - 2014Versione PDF

Chef and partyIl 21 luglio a Villa Caracciolo “Chef and Party”, 

tutto il bello e il buono dell’estate

Sette brillanti chef della gastronomia campana insieme a Villa Caracciolo di Napoli lunedì 21 luglio (ore 20,30) per una serata in allegria all’insegna della buona cucina e della migliore musica del ‘600 e ‘700 napoletano. Protagonisti della serata saranno il maestro pizzaiolo Gianfranco Iervolino di Villa Giovanna di Ottaviano e gli chef Fabio Ometo resident di Villa Caracciolo, Michele Grande de La Bifora e Roof&Sky di Bacoli, Paolo Gramaglia de Il President di Pompei, Maurizio de Riggi del Markus di San Paolo Belsito, Ilaria Aulicino de Il Ristorantino Da Ninì di Baia e Imma Gargiulo del Femmena di Sorrento.

Apertura sulla terrazza della splendida struttura posillipina con l’aperitivo a base di fritti accompagnati dal Cloudy cider Addlestones, il primo dei due sidri selezionati da Gma Import Specialità. A seguire i piatti degli chef a cui saranno abbinati i vini Petranera Greco di Tufo Docg e Nerè Falanghina Campania Igt della Cantina Le Otto Terre di Tufo seguiti dal secondo sidro Newtons Vale Gaymers. I pani farciti proposti durante la cena saranno realizzati dal Panificio Malafronte di Gragnano. Post dessert a cura della Pasticceria Daniela di Portici i cui finger food dolci saranno serviti insieme ai liquori della Distilleria Amato di San Giuseppe Vesuviano.

Menu

Fritti napoletani del ‘600 (maestro pizzaiolo Gianfranco Iervolino)

Il Manicaretto di Donnanna (Fabio Ometo, chef resident, insieme agli Ometo’s boys)

In tre bocconi (chef Michele Grande)

Un tuffo dal Vesuvio verso Posillipo (chef Paolo Gramaglia)

Non è Milano (chef Maurizio de Riggi)

La bufala acida (chef Ilaria Aulicino)

Melanzanaciok (chef Imma Gargiulo)

Finger food dolci della Pasticceria Daniela

I pani farciti sono realizzati dal Panificio Malafronte

In abbinamento:

Cloudy cider – Addlestones

Petranera Greco di Tufo Docg – Cantina Le Otto Terre

Nerè Falanghina Campania Igt – Cantina Le Otto Terre

Newtons Vale – Gaymers

Liquori della Distilleria Amato

Tichet di partecipazione: 35 euro (bevande incluse)

Info e prenotazioni (prenotazione obbligatoria):

Villa Caracciolo

Via Posillipo 16/C

Napoli

Tel. 081 5757257

Ufficio stampa evento:

Laura Gambacorta

Email: laugam@libero.it

Mob: 349 2886327

 

Premio FerrarelleUn Premio inedito per sottolineare il legame fra acqua, cibo e territorio, tema del concorso: si apre così la prima edizione del Premio Masseria delle Sorgenti Ferrarelle, coordinato dalla giornalista enogastronomica Laura Gambacorta.
A concorrere al Premio, studenti ed ex studenti dell’Università Suor Orsola Benincasa, invitati a realizzare un articolo sul tema, sottoposto al giudizio di 5 membri di spicco del mondo dell’enogastronomia, del giornalismo e della cultura: Helga Sanità, antropologa e ricercatrice MedEat Research, Tommaso Esposito, scrittore e giornalista, Antonio Pace, Presidente Associazione Verace Pizza Napoletana, Enzo Coccia, maestro pizzaiolo, Michele Pontecorvo, Responsabile Comunicazione e CSR Ferrarelle SpA.

Quale miglior sfondo per la cerimonia di consegna del Premio, lunedì 14 luglio, la splendida cornice del Parco Sorgenti di Riardo: la vasta area incontaminata che sovrasta e custodisce le fonti delle acque minerali Ferrarelle, Natia e Santagata nella quale il FAI ha patrocinato un’importante opera di valorizzazione. Un progetto, quello alla base del Parco Sorgenti Ferrarelle, che riassume ed esprime con i suoi elementi valoriali le ragioni più profonde di questa prima edizione del Premio, il cui scopo è evidenziare l’importanza dell’interazione dei tre fattori acqua, cibo e territorio sull’economia, la storia, la cultura, le tradizioni e il benessere di una popolazione. L’opera di valorizzazione del Parco Sorgenti Ferrarelle insieme al FAI ha infatti consentito di mettere il Parco a disposizione della collettività attraverso visite guidate, passeggiate, attività ludico-didattiche e servizio di ristorazione di qualità e ha incentivato l’interesse collettivo nei confronti della risorsa acqua e le potenzialità turistiche dell’area; la creazione dell’azienda agricola Masseria delle Sorgenti Ferrarelle, figlia di questo progetto, concorre invece alla conservazione delle biodiversità e delle colture tradizionali di queste terre. L’acqua Ferrarelle è inoltre da più di 120 anni marchio d’eccellenza e simbolo dell’alto casertano nel mondo, le cui radici affondano in questo territorio e ne permeano la storia e lo sviluppo.

Ad esprimere la più reale e tangibile commistione fra buon cibo e territorio, durante la cerimonia di premiazione, ci sarà tutta l’arte culinaria dei maestri pizzaioli Attilio Bachetti, Eleazzaro Bonafiglia, Raimondo Cinque, Enzo Coccia , Ciro Coccia , Franco Pepe e Antonio Starita, con le loro pizze di alta qualità e la passione per un’arte di lunga tradizione, divenuta simbolo per eccellenza del territorio campano.

Partners tecnici dell’evento:
Stefano Ferrara Forni
Contadi Castaldi Winery
Antica Distilleria Petrone

Ingresso solo su invito

pomodorino del piennoloNella prima settimana di luglio comincia tradizionalmente la raccolta del pomodorino del piennolo del Vesuvio, prodotto DOP dal 2010. Quest’anno gli agricoltori vesuviani in campagna preferiscono non andarci nemmeno, per non piangere. L’annata era partita molto male con un mese di aprile freddo e piovoso e le giovani piantine di pomodorino, trapiantate in campo aperto tra fine marzo e inizio aprile, ne avevano risentito. Ai primi di maggio erano in ritardo di crescita e non mancavano i problemi fitosanitari. Poi, finalmente, all’inizio della seconda decade di maggio, il tempo si era messo al bello e le piantine si presentavano a metà giugno in splendida forma. Avevano recuperato alla grande il gap iniziale e si prospettava un raccolto ricco e di qualità. Il pomodorino del piennolo sembrava averla vinta ancora una volta sulle avversità climatiche confermando la sua fama di pianta resistente e tenace e il suo proverbiale spirito di adattamento. Ma nulla il pomodorino ha potuto contro il vortice di vento, acqua e grandine che in pochi minuti ha flagellato le campagne e i centri urbani da Ercolano a San Giuseppe Vesuviano, provocando danni gravissimi anche al bosco della Reggia di Portici e all’orto botanico del Dipartimento di agraria della Federico II.
Non è rimasto più niente da raccogliere e quel poco che c’è è segnato dalla grandine e andrà lavorato per fare conserve, ma non la tradizionale conserva vesuviana, quella a “pacchetelle”, al massimo per la passata. Improponibile, invece, la conservazione al “piennolo”.

Il danno economico. Le aziende produttrici di pomodorino del piennolo sono per lo più aziende a conduzione familiare. Sono aziende piccole e poco capitalizzate. La loro ricchezza è la manodopera qualificata costituita dai familiari, parenti e qualche operaio specializzato. Il costo di produzione del pomodorino del piennolo oscilla tra gli ottanta centesimi e un euro al kg. Le rese sono molto basse, tra i 150 e i 300 quintali per ettaro. Coltivare 10000 mq a pomodorino comporta una spesa intorno ai 20 – 25 mila euro.

Il danno commerciale. Brutta storia in un momento in cui il piennolo invece stava attraversando una fase di espansione e si stava facendo conoscere sulle tavole di mezzo mondo. Ora toccherà disdire gli ordini e augurarsi che i clienti sappiano aspettare per un anno e più.

Gli aiuti. Il Governo non ha soldi. Al Ministero c’è la fila … Piemonte, Toscana … Danni per milioni e milioni di euro. Chi si ricorderà degli agricoltori del Parco nazionale del Vesuvio?

Il nostro auspicio è che, una volta decretato lo stato di calamità da parte del Governo, anche la Regione Campania voglia verificare nelle pieghe del bilancio regionale, se non ci sia qualche voce di spesa non proprio indispensabile, qualche fondo non speso (penso per esempio ai Fondi PIRAP – i fantomatici Progetti Integrati per le Aree Protette), per aiutare gli agricoltori vesuviani a risalire la china.

Conferenza Stampa
Dal disastro alla rinascita: come risollevare l’agricoltura vesuviana
Mercoledì 9 luglio 2014 – ore 10,00
Biblioteca comunale – Massa di Somma (NA)

Consorzio di Tutela del pomodorino del piennolo del Vesuvio dop
piazza della Meridiana 47 80040 San Sebastiano al Vesuvio (Na)
tel. 0810606007

Greco di Tufo“Alle origini del Greco di Tufo, eccelsa espressione vinicola italiana”, è la prima iniziativa culturale lanciata dallo staff del ristorante “Markus” da tempo intento a studiare e valorizzare il territorio in cui opera, la sua tradizione e la sua storia, mirando così a recuperarne e promuoverne l’identità culturale e sociale.

Aula consiliare comunale San Paolo Belsito (Na)

11 Luglio 2014 ore 17.30

10 Luglio, Pesce fritto al Chiostro Mediterraneo

Pubblicato da aisnapoli il 8 - luglio - 2014Versione PDF

chiostro mediterraneoL’Isola delle Passioni della mostra d’Oltremare è nato il Chiosco Mediterraneo, una piattaforma voluta dalla creatività del dipartimento di architettura e disegno industriale della Seconda Università di Napoli. L’idea è quella di riscoprire il nostro modo di mangiare scomponendo la stessa parola «alimentazione» che sembrerebbe essere formata da «ali» e cioè la creatività nel cucinare, «mente» che indica la parte scientifica e infine «azione» da cui nasce, appunto, il progetto d’educare al cibo e all’alimentazione.

Giovedì la prima serata “PESCE FRITTO AL CHIOSCO” per gustare, sulla fresca terrazza, la frittura di sano pesce azzurro in abbinamento a buon vino e cruditè di verdure di stagione a km0. Con sottofondo di buona musica. Prenotatevi al numero 329 344 50 26.
il costo è di 19 euro.
Scoprite la Mostra d’Oltremare Official di sera, un luogo unico e suggestivo.

GrangustoContinuano gli appuntamenti di Grangusto

“Che Bella L’Estate”

Venerdì 27 Giugno ore 21:00

Che bella l’estate“! No, non è una semplice esclamazione ma il prossimo appuntamento enogastronomico del ristorante di Grangusto. Una cena esclusiva firmata dal giovane chef Giovanni Vanacore, con un menù che rende omaggio alla freschezza e alla bontà di un prodotto tipico del nostro territorio: il pesce. I piatti sono studiati per esaltare il gusto e gli abbinamenti dei prodotti scelti.

Il menù:

Benvenuto dello chef

Battuto di scampi e mele verdi
Cappelletti ripieni di dentice con gazpacho di pomodoro mediterraneo

***

Conchiglione alla genovese napoletana
Baccalà confit su crema di patate e tabasco

***

Sorprese del maestro pasticcere

In abbinamento le etichette dell’azienda vinicola Casata Monfort.

Il costo è di 45,00 euro a persona

Grangusto: Via Nuova Marina 5, 80133 Napoli |Tel. 081 19376800
www.gran-gusto.it
Aperto tutti i giorni con i seguenti orari:
bar: dal lunedì al venerdì 07:00/ 23:30; sabato e domenica 08:00/ 23:30
ristorante/pizzeria: 12:00/15:30 e 19:30/23:30
mercato: lunedì al venerdì 8:30- 22:00; sabato e domenica 9:00-22:00

Ufficio Stampa: dipunto studio | Tel. 081681505 | www.dipuntostudio.it

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 26 nov 2014 al 26 nov 2014 alle ore:20:00

      26 Novembre, Corso Sommelier di primo livello N.62 in partenza

      Mancano: 2 giorni e 21:02 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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