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Archivio per la categoria: ‘News dalle aziende & Comunicati stampa’

21 Febbraio “Quattro Champagne per Il Comandante”

Pubblicato da aisnapoli il 13 - febbraio - 2014Versione PDF

securedownload-52Quattro Champagne per Il Comandante
La cucina dello chef Salvatore Bianco de Il Comandante di ROMEO hotel sposa le raffinate bollicine della Maison Vranken-Pommery

Venerdì 21 Febbraio 2014, ore 21.00

La prestigiosa Maison di Reims che, dal 1836 racconta attraverso i suoi Champagne un’affascinante storia di eleganza e magnificenza, sarà protagonista venerdì 21 febbraio del menu degustazione ideato dallo chef Salvatore Bianco, Una Stella Michelin de Il Comandante di ROMEO hotel di Napoli. “Quattro champagne per il Comandante” è la serata organizzata dal ROMEO hotel in collaborazione con Vranken-Pommery durante la quale sarà possibile apprezzare quattro diverse etichette della Maison. Un’esclusiva degustazione che vede insieme alta cucina mediterranea e suggestivi perlage. Si comincia con il Brut Pommery Noir, selezionato da trenta Cru di Chardonnay, Pinot Noir e Meunier delle zone più vocate della Côte del Blancs e della Montagne de Reims: vino dal perlage fine, leggero e persistente, particolarmente fresco e piacevole. A seguire, in abbinamento ai piatti principali dello chef Bianco, il Brut Apanage Prestige dotato di un’eleganza di rara complessità, un blend ottenuto da uve Pinot Noir e Chardonnay e da una maturazione sui lieviti di almeno sei anni: uno champagne dal colore giallo pallido e dai delicati riflessi verde acqua, morbido e al contempo complesso. Si prosegue con il Millesimé Grand Cru in un crescendo di piacevolezza olfattiva e gustativa fino a concludere con il Brut Apanage Rosé dalle tonalità rosa pastello ottenuto dall’assemblaggio di Chardonnay e Pinot Noir di Bouzy che gli conferiscono il caratteristico colore. Fresco e piacevole, perfetto a fine pasto.
Salvatore Bianco dal febbraio 2012 è lo chef de Il Comandante di ROMEO hotel, insignito della prestigiosa Stella Michelin dal novembre 2012, è apprezzato e riconosciuto interprete dell’alta gastronomia italiana. Il menu costruito per la serata nasce dall’esigenza di esaltare al meglio consistenze, sapori e profumi delle materie prime in abbinamento con i raffinati champagne Pommery.
Il menu prevede 5 portate e la degustazione di 4 champagne al costo di 120 euro per persona. Prenotazione obbligatoria.

ROMEO Hotel |via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli |t.081 0175001 www.romeohotel.it
UFFICIO STAMPA | dipuntostudio www.dipuntostudio.it Tel/Fax: 081 681505

locandina_capaliceStorie di vini e vigne a Cap’alice vuole festeggiare i venti anni della doc Campi Flegrei. Saranno con noi a raccontarsi la famiglia Martusciello dell’azienda Grotta del Sole, la famiglia Di Meo della Sibilla, Raffaele Moccia di Agnanum e Giuseppe Fortunato di Contrada Salandra. Degusteremo le ultime annate delle aziende ospiti e, per andare più a fondo sulle capacità espressive di questo territorio, Coste di Cuma 2007 e Montegauro 2001 di Grotta del Sole, la falanghina Cruna del Lago 2008 di La Sibilla, la falanghina dei Campi Flegrei 2003 di Agnanum, il piedirosso Vigna delle Volpi 2007 di Agnanum, piedirosso 2005 di Contrada Salandra. E, visto che siamo in periodo di Carnevale, Cap’alice preparerà per i suoi ospiti una lasagna napoletana ed altre golosità.

Ore 20,30
Costo 30 €.
Prenotazioni ai numeri 081 19168992 3355339305
L’enosteriatipicanapoletana Cap’alice è in via Bausan 28 m, Napoli.

Organizzazione e ufficio stampa
Marina Alaimo
alaimo.marina@libero.it

Il 17 febbraio a La Notizia cena- presentazione
del libro “’A Pizza” di Tommaso Esposito
Locandina 'A Pizza a La Notizia

Una cena abbinata alla presentazione di un libro strettamente legato al mondo della pizza napoletana aprirà lunedì 17 febbraio alle ore 20,00 la stagione degli eventi 2014 della PizzAria La Notizia di Napoli. Il libro in questione, il cui titolo “’A Pizza – viaggio nella canzone napoletana” non lascia spazio a dubbi sull’argomento trattato, è quello del giornalista Tommaso Esposito, medico psichiatra ed ex direttore del Museo di Pulcinella di Acerra, che scrive di gastronomia dal 1980. Il volume, edito da l’arcael’arco, è arricchito da un cd musicale in cui sono raccolte dieci bellissime canzoni composte per la pizza napoletana da autori famosi. La prima risale al 1500 e l’ultima al 1966. Di esse soltanto due erano note perché incise da Domenico Modugno e Aurelio Fierro. Delle altre nulla si sapeva finora, al di fuori del titolo.
Per l’occasione il maestro Enzo Coccia, patron de La Notizia , proporrà un menu molto fedele alla tradizione che solo alla fine si concederà un tuffo nell’innovazione. Il percorso degustativo delle pizze sarà accompagnato dai vini dell’azienda flegrea Grotta del Sole presente con Malia Falanghina Spumante vsq extra dry, Gragnano della Penisola Sorrentina Doc 2013 e Piedirosso dei Campi Flegrei Doc 2012. Ospiti della serata anche Enzo Sirletti e Floriana D’Andrea, il duo che interpreta i brani contenuti nel cd musicale abbinato al libro che in questa serata potrà essere acquistato a un prezzo molto scontato.

Menu
Murzillo con ventresca
Margherita Dop
Cosacca (olio, pomodoro e pecorino)
Peperone crusco, provola di bufala, friarielli e lardo

Vini in abbinamento:
Malia Falanghina Spumante vsq extra dry – Grotta del Sole
Gragnano della Penisola Sorrentina Doc 2013 – Grotta del Sole
Piedirosso dei Campi Flegrei Doc 2012 – Grotta del Sole

Ticket di partecipazione:
Cena: euro 18,00 (vini inclusi)
Cena + libro: euro 30,00 (vini inclusi)

Ingresso solo su prenotazione

Info, prenotazioni e contatti stampa:
Laura Gambacorta
349 2886327
laugam@libero.it

PizzAria La Notizia
Via Caravaggio, 53/55
Napoli

13 Febbraio, 50 Kalò, la pizzeria di Ciro Salvo a Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 7 - febbraio - 2014Versione PDF

foto di Luciano FuriaGiovedì 13 febbraio 2014
apre
50 KALO’, LA PIZZERIA DI CIRO SALVO A NAPOLI

Anteprima per la stampa ore 12
Apertura al pubblico ore 19.30

Ciro Salvo arriva a Napoli. 50 kalò è il nome della pizzeria che dal 13 febbraio 2014 apre in piazza Sannazaro, a pochi passi dal molo di Mergellina e dal lungomare, in una delle piazze più storiche e belle della città. La pizzeria nasce dalla radicale ristrutturazione dei locali che, per oltre mezzo secolo, hanno ospitato il ristorante Al Sarago.

Il progetto nasce da un’idea di Maurizio Cortese (www.corteseway.it) e dalla volontà di portare a Napoli uno dei più rappresentativi interpreti della autentica pizza napoletana: Ciro Salvo, maestro dell’impasto e appassionato cultore degli ingredienti che fanno della pizza un capolavoro indiscusso. Da qui la scelta del nome della pizzeria: 50 kalò, che racchiude in sé storia e tradizione e che, in una sola espressione, racconta il lavoro di Ciro Salvo. 50 Kalò, nel gergo non scritto usato da secoli dai pizzaioli, vuol dire “impasto buono”. I pizzaioli usano infatti dire kalò per indicare qualcosa di buono e skatà per dire cattivo; parole di origine greca (kalos in greco significa bello, buono) che nel corso dei secoli hanno incontrato le infinite sfumature di suoni e parole del dialetto partenopeo. Il 50 infatti nella cabala e nella smorfia partenopea è il pane e i pizzaioli sono maestri dell’arte bianca, si sa. 50 kalò è dunque l’impasto, il panetto buono, da cui nasce una pizza buona, condita con i migliori ingredienti.

Dall’esperienza di Maurizio Cortese nasce anche il menu di 50 Kalò che è stato concepito basandosi sull’attenta selezione delle materie prime, sul rispetto della stagionalità e la ricerca del buono: ecco allora l’olio extravergine d’oliva da agricoltura biologica de Le Peracciole, la tenuta agricola a Punta della Campanella del Don Alfonso 1890; i pomodorini del piennolo del Vesuvio dop; il pomodoro San Marzano Dop; il Fior di Latte di Agerola, la Mozzarella di bufala campana Dop ed altri latticini da caseifici selezionati; il raro Conciato Romano Predisio Slow Food; il Parmigiano Reggiano Dop 24 mesi di stagionatura; ed ancora la cipolla ramata di Montoro, l’aglio dell’Ufita, le acciughe di Cetara, i capperi di Salina, la ‘nduja artigianale di Spilinga. L’obiettivo è offrire pizze della tradizione e pizze d’autore, buone, fatte come tradizione comanda, dove ogni passaggio – dall’impasto al forno, al condimento finale -, ogni più piccola scelta, è frutto di una ricerca attenta e di una passione antica. Dal menu che varierà con le stagioni, non mancheranno le pizze fritte, altra grande passione di Ciro Salvo. In abbinamento birre artigianali nazionali ed estere e una selezione di vini campani di qualità: il Falerno del Massico di Villa Matilde, l’Asprinio di Aversa dei I Borboni, la Falanghina e il Piedirosso dei Campi Flegrei di Agnanum e La Sibilla, il Pallagrello sia bianco che rosso di Alepa, il Gragnano Rosso di Iovine, l’Aglianico del Taburno, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo di Fattoria La Rivolta. Il fine pasto è affidato alle torte della Pasticceria Mennella di Torre del Greco con una piccola selezione di liquori e passiti tra cui il limoncello biologico di Casa Barone, il Nucillo de ‘e Curti, il liquore di erbe bio di Spadoni, le grappe di Sibona.

Ciro Salvo, classe 1977, sin da piccolo con le mani in pasta, gioca con farine, acqua e pomodoro nella pizzeria del papà, aperta da sua nonna a Portici nel 1968. Nella pizzeria di famiglia si forma, impara a fare le fritture e poi il mestiere del fornaio. Si diploma nel 1996 e la passione per la pizza diventa la sua professione. L’esperienza di tre generazioni di pizzaioli si arricchisce di tanto studio, tecnica e ricerca per un prodotto eccellente. Il suo pallino è l’impasto. Ciro seleziona le farine, le sente tra le dita, le sceglie a basso tenore proteico. Aggiunge acqua, tanta acqua, fin quasi al limite della lavorabilità. Il risultato è un impasto unico, soffice, leggero, altamente digeribile e dal gusto sorprendente. Gli ingredienti di primissima qualità, scelti con cura quasi maniacale – dall’olio extravergine d’oliva ai migliori pomodori e latticini campani -, la meticolosità per ogni passaggio e il grande amore per il suo lavoro, rendono la sua pizza un prodotto incredibile. Nel luglio 2013 il Gambero Rosso gli dedica la copertina. Quando non è in pizzeria, Ciro insegna come docente nei corsi per aspiranti pizzaioli presso l’Associazione Verace Pizza Napoletana e presso la Città del Gusto Gambero Rosso di Roma. 50kalò a Napoli è la sua prima esperienza partenopea. www.cirosalvo.it

La pizzeria è aperta sia a pranzo che a cena, tutti i giorni della settimana ad esclusione del martedì.

50 kalò | piazza Sannazaro, 201/B | Napoli | Tel. 081 19204667 | www.50kalò.it

ufficio stampa Dipunto studio Tel. 081 681505 www.dipuntostudio.it

Foto di Luciano Furia

movimento_turismo_vinoNuova tappa per le bottiglie d’artista del MTV della Campania
Da sabato 1 febbraio in mostra alla stazione di Mergellina
c/o Bancaidea Comunication network – Associazione idee in transito
dalle 16.00 elle 22.00

Parte con un brindisi la nuova tappa della mostra itinerante delle Bottiglie d’artista del Movimento Turismo del Vino della Campania, la collezione delle creazioni di 23 artisti che comunicano attraverso le loro opere lo scambio e la contaminazione tra cultura del vino ed espressione creativa. Succede sabato 1 febbraio dalle 16 alle 22 negli spazi della stazione ferroviaria di Mergellina a Napoli in concomitanza con l’inaugurazione dello spazio e laboratorio creativo Bancaidea Comunication network – Associazione idee in transito. Ad accompagnare la mostra e le performance multisensoriali che metteranno in scena diverse forme dell’arte e della cultura, dalla pittura alle sculture, dalle letture alla musica, ci saranno i vini delle aziende aderenti al Movimento campano presieduto da Emanuela Russo.
Bottiglie d’Artista” è un progetto del Movimento Turismo del Vino della Campania e di Sabina Albano ModartGallery avviato a maggio 2012. Gli autori delle opere:
Marco Abbamondi, Cristina Ascarelli, Gianni Abbamondi, Antonello Ascione, Maurizia Biasibetti, Maurizio Bonolis, Giustino Calibè, Salvio Capuano, Riccardo Conte, Peppe D’Angelo, Paola Del Prete, Roberto De Landro, Carmine Dello Ioio, Rebecca Harp, Loredana Mariani, Antonio Mele, Antonio Minervini, Schatzy Mosca, Gloria Pastore, Maurizio Rodriguez, Marco Salerno, Attilio Sommella, Ettore Testaverde.

Associazione Movimento Turismo del Vino Campania
campania@movimentoturismovino.it

Ufficio stampa Dipuntostudio
www.dipuntostudio.it
Tel. 081 6781505

emilyNiente finisce mai premiato al XVII Concorso Internazionale “Emily Dickinson”

Motivazione del premio:

Il libro è costituito da tre racconti che hanno un sottile filo che li unisce, rappresentato non solo dall’ambiente napoletano per antonomasia ma da alcuni nomi e personaggi che ritornano sulla scena, arricchendola di voci nuove malgrado gli evidenti echi del passato. L’amore è un altro tema comune, celebrato nei tre racconti con intelligibile tono intrigante giacché per l’autore, come già si evince dal titolo, sentimenti, umane esperienze, non possono essere rinchiusi, non hanno i limiti angusti del reale ma l’oltrepassano, vivendo sempre.la premiazione Qui sembra chiaro il rapporto con la letteratura di tutti i tempi, soprattutto di quella che avvalora i fatti, dei ricordi con rigore deciso, condito tuttavia con l’ingrediente della fantasia.
Il libro viene premiato dalla giuria soprattutto per la capacità dell’autore di tenere desta l’attenzione, elemento fondamentale per chi voglia cimentarsi con la scrittura al di là di ogni plauso

Niente finisce Mai di Franco De Luca - Kairos Edizioni

1527064_10202240041874721_1883836911_nVenerdì prossimo 24 gennaio, alle 18, 30 presso il Punto Feltrinelli di Pomigliano d’Arco in Via Roma 281, T.+39 081 803 3702 – 3398789602 ( INGRESSO LIBERO e ampio parcheggio gratuito), si presenta con un nuovo format la GUIDA ALLE TRATTORIE DI NAPOLI, STORIE, LUOGHI E RICETTE DELLA TRADIZIONE della giornalista Giulia Cannada Bartoli, Edizioni del’Ippogrifo.

Ecco la cena napoletana :
Michele Armano giornalista: polpettine di fagioli napoletane…
Antonia Russo, Food Blogger: alici fritte ‘mbuttunate
Gaetano Fiore, trattoria Antica Cucina Napoletana: frittata di bucatini con ricotta e salame

Gaetano Formato, trattoria La Cantina di Via Sapienza: Polpette al ragù
Gaetano Fiore , trattoria Antica Cucina Napoletana: salsicce e ‘friarielli’
Anna Chiavazzo, chef Pasticciera : il ‘babbà’ napoletano
Nino Cannavale Chef, Associazione Cuochi Normanni: ‘la dolce bufala’ e ‘la rossa del sud’

Vini :Villa Matilde – www.villamatilde.it
Pane ‘cafone’ napoletano’: La Distilleria

allestimento e organizzazione: ladistilleria.eu – officinegourmet.it

un breve estratto del libro: “”scoprirete, divertendovi, una guida-racconto di trattorie, al 90% con una storia di oltre cinquant’anni, se non secolare. In tutti i locali si parla la lingua vera, quella che oggi si sta perdendo. Incontri con persone autentiche, poco inclini al lucro, nessun risparmio sulle materie prime, in sostanza quelle della cucina dei napoletani conosciuti già dal XVI secolo come ‘magnafoglie prima e ‘magnamaccheroni’ poi. Pasta in tutti i modi della tradizione, (Ragù e Genovese in primis) pane (sempre eccezionale), parmigiane di melanzane, polpette, braciòle, frittate, baccalà, trippa, sono solo un esempio dei menù quotidiani. Poco alla volta, è riemersa una Napoli differente, quella che ha ritrovato la cucina della memoria; il libro si propone, attraverso racconti e leggende del passato, di descrivere le trattorie, l’ambiente, le persone, le pietanze, nel loro contesto storico e socio-culturale. A Napoli, come in poche altre città, c’è ancora l’usanza dell’asporto del ‘cucinato’: mamme in difficoltà, impiegati, operai, vengono a comprare porzioni del menù del giorno, invece di rovinarsi la salute in fast food o in rosticcerie improvvisate. Anche le persone in difficoltà,(sempre di più in questi tempi) ricevono sempre un piatto caldo o la classica ‘marenna’ (il pane farcito con il ‘cucinato’).Non si può dire di aver conosciuto Napoli in profondità senza averne assaggiato la cucina tradizionale, tramandata di generazione in generazione e, per di più, a costi accessibili. Le cinquanta trattorie sono diventate rifugio di sana umanità; sapori e ricette che sopravvivono grazie alla fatica di persone che, per restare in pari, lavorano anche diciotto ore al giorno con instancabile passione ed entusiasmo. Naturalmente, Napoli e provincia celano ancora molti di questi tesori; questo lavoro vuole essere perciò, solo un primo approccio, per poi continuare a viaggiare in città e, soprattutto, in provincia, per scoprire altre meraviglie umane e gastronomiche. Non ve lo perdete! È uno strumento di cultura, storia, tradizioni e ricette che contiene il messaggio della Napoli intatta, quella che crede fortemente che la nostra città non possa morire sepolta dai veleni d’ogni tipo, quelli insiti nel contesto urbano e quelli che ci ‘regalano’ dall’esterno…”

165973_10152244939396015_1388026993_nRiprende il tour italiano dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, un ciclo di appuntamenti per scoprire, e degustare, il più amato tra i piatti della gastronomia partenopea.

La prima tappa del tour 2014 è il 29 Gennaio alla pizzeria “da Attilio” in Pignasecca, nel cuore di Napoli.

La serata “Pizza, amore e fantasia”, moderata da Laura Gambacorta, vedrà la partecipazione di Attilio Bachetti e di Corrado Scaglione, fiduciario AVPN in Lombardia.

I due maestri pizzaioli si cimenteranno con le eccellenze dei rispettivi territori offrendo al pubblico presente la possibilità di degustare pizze inedite e rivisitazioni dei loro classici.

Appuntamento mercoledì 29 Gennaio ore 20:00 alla pizzeria “Da Attilio” via Pignasecca 17, Napoli.

Si ricorda che i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria (al numero 081.5520479 o tramite il sito dell’Associazione Verace Pizza Napoletana

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 10 mag 2014 al 31 mag 2014 alle ore:09:00

      “Il Corpo del Vino”, corso di aggiornamento Ais Campania per sommelier a cura di Armando Castagno

      Mancano: 23 giorni e 21:12 ore.
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