Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli

Archivio per la categoria: ‘News dalle aziende & Comunicati stampa’

11 Febbraio, il Carnevale è servito da Zì Teresa

Pubblicato da aisnapoli il 10 - febbraio - 2015Versione PDF

Il Carnevale è servito“Carnevale è servito”
Sapori di Campania in tavola con Pulcinella

Mercoledì 11 Febbraio, presso il Ristorante “Zì Teresa”, storica location del Borgo Marinaro a Napoli, un evento eccezionale “Carnevale è servito”, organizzato da Luigi Savino.
Un momento per emozionare i sensi, con i profumi, i colori e i sapori del Carnevale napoletano, dove Pulcinella tra versi e musica porterà per mano in un interessante percorso enogastronomico regionale. Chef, maestri dolciari, pizzaioli e friggitori campani di rinomata fama, prepareranno pietanze e dolci tipici carnevaleschi, a riproporre usi e tradizioni della Campania. In abbinamento ci saranno i vini di note cantine, espressione dei vari territori, presentati da sommelier professionisti. Poi ancora birre artigianali, taster del cioccolato, cake designer e carnevale gluten free. Tra colori e sapori il piacere dell’Arte di Ferrigno con le maschere di Pulcinella e la musica posteggia di Floriana ed Enzo Sirletti.
Un percorso presentato da Angela Merolla, Tommaso Esposito e Carmine Coppola “L’ultimo Pulcinella”.
Parteciperanno al “Carnevale è servito”
Chef: Gennarino Esposito, Carmela Abbate, Giovanna Voria, Giuseppe Di Martino, Raffaele De Rosa, Mirko Balzano, Maurizio De Riggi
Pizzaioli e Friggitori: Adolfo Marletta, Gabriele Carotenuto, Guglielmo Vuolo, Gianfranco Iervolino, Gennaro Cervone, Enzo Piccirillo
Maestri Dolciari: Sabatino Sirica, Sal De Riso, Alfonso Pepe, Salvatore Gabbiano, Raffaele Vignola
Taster del Cioccolato: Giulia Capece
Cake Designer: Claudia Deb
Gluten Free: Cristina Basso
Sommelier: Alberto Giannattasio, Tommaso Luongo, Gabriele Massa, Gabriele Pollio (sommelier della birra)
Aziende Vitivinicole: Antonio Caggiano, Cantina del Vesuvio, Ottouve, Mastroberardino, San Salvatore 1988, Santacosta, Sorrentino, Villa Matilde.
Birre Artigianali: Agrado, Karma, Serro Croce
Ingresso solo su invito

La Giuria con Andrea Cerino, il“RistorAzione – La passione che unisce”: buona la prima!
Ecco i vincitori del primo concorso che ha riunito chef, maitre, barman e sommelier

Una cena di gala preparata dal Team Associazione Professionale Cuochi Provincia di Napoli per oltre trecento ospiti ha chiuso in modo trionfale il Primo trofeo “RistorAzione – La passione che unisce” svoltosi lunedì 2 febbraio a Villa Lucrezio di Napoli. Nel corso delle serata, prima della coinvolgente premiazione dei vincitori, si sono registrati due momenti toccanti con la consegna di un targa ricordo alla vedova del compianto chef Massimo Esposito e la donazione di un defibrillatore alla Onlus Le Fate di Arianna per volontà di Arturo Fusco e Ciro Magnacca, rispettivamente presidente regionale e socio onorario dell’APCI.
10978633_10203642101514218_3312936071126976338_nIn mattinata le sale della splendida struttura posillipina avevano visto scendere in campo per la prima volta tutti insieme chef, maitre, barman e sommelier che a colpi di padelle, shaker e tastevin avevano dato vita a un’avvincente sfida all’insegna del fair play. La competizione, organizzata dall’Associazione Professionale Cuochi Provincia di Napoli, presieduta dallo chef Fabio Ometo, era stata divisa in due gare parallele che mettevano in gara da un lato chef dell’APCI (Associazione Professionale Cuochi Italiani) abbinati a barman dell’AIBeS (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori) e della FIB (Federazione Italiana Barman), dall’altro maitre dell’AMIRA (Associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi) in coppia con sommelier dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier).
A giudicare i concorrenti due giurie, entrambe composte da tecnici e da giornalisti del settore, sotto gli occhi attenti di un nutrito pubblico di studenti di diversi istituti alberghieri.

Ecco i vincitori:

Categoria “Chef – Barman”
1) Marco Iavazzo in coppia con Luigi Sgaglione (AIBeS)
2) Antonio Grasso Lombardi in coppia con Silvano Bertolini (FIB)
3) Giacomo Luongo in coppia con Antonio Triola (FIB)

Categoria “Maître – Sommelier”
1) Giuseppe Gaudino in coppia con Andrea Cerino
2) Raffaele Cuccurullo in coppia con Domenico Russo
3) Fabio Sorrentino in coppia con Gabriele Pollio

Foto di Michela Guadagno

Contatti stampa:
Laura Gambacorta
mob. 349 2886327
email: laugam@libero.it

9 Febbraio, Carlo trova Casa al Veritas

Pubblicato da aisnapoli il 3 - febbraio - 2015Versione PDF

10968519_980729245294112_56468226925586784_nCarlo trova casa!

Lunedì 9 febbraio, al Veritas restaurant, alle 20.30, in esclusiva, lo chef itinerante Carlo Olivari insieme al resident chef Gianluca D’Agostino per una serata che si preannuncia entusiasmante!

Designer, velista e cuoco, dopo aver cucinato nelle situazioni più incredibili, nei musei, in chiese sconsacrate e non, in grotte, in case meravigliose ma anche in fabbriche dismesse, Carlo Olivari si concede il lusso di preparare i suoi piatti nel confort tecnologico della cucina del Veritas.
Perché nell’immaginario dello chef, solo al Veritas questa serata si poteva organizzare!
Infatti il nostro Carlo ha bisogno di armonia, affetto e amicizia per potersi esprimere al massimo.
Tutte cose che trova al Veritas per la grande sintonia che lo lega a Stefano, Rosaria e soprattutto allo chef di casa Gianluca che è l’altro personaggio di spicco della serata; lo chef residente sta attraversando un momento di grazia e con la sua sensibilità e la sua creatività sta portando il Veritas in cima alla ristorazione italiana: riconoscimenti, applausi e consensi da tutti!
In una serata del genere i vini devono essere top e allora abbiamo pensato alla lucida follia dei vini di Joaquin.
Raffaele Pagano, deus ex machina dell’azienda, ne fa di unici, in quantità irrisorie e tutti da capire, perchè aprirli, da soli, non basta a comprenderli. Ma Lui, affabulatore e istrionico ci aiuterà di sicuro :-)
Poteva mancare un gioco?
Un rebus di Carlo Olivari, maestro anche di enigmistica, sarà la chiave per arrivare a vincere un inebriante premio!
Insomma super seratona!

Menù
Saltimbocca croccante con palamita marinata, yogurt ai capperi e ricotta infornata (Gianluca)
Mezzo pacchero ripieno di ricotta allo zenzero con lemon grass e baccalà (Carlo)
Polpo affogato con polenta e cicoria(Gianluca)
Tracchia di maiale caramellata con salsa di radicchio e arancia candita(Carlo)
Cheese cake ai frutti di bosco e mosto cotto all’aglianico (Gianluca)

I vini di Joaquin
Vino della stella 2013
110 oyster 2013
Assaggio da botte di 110 ostrica B.O. 2014

Info e prenotazioni 081 660585 info@veritasrestaurant.it
Costo 60 euro.
Vi aspettiamo

10933946_10204884225258272_7816989456273166969_nPizza Gourmet è la nuova pizzeria di Giuseppe Vesi che, dal 30 gennaio, apre in Viale Michelangelo nella zona residenziale del Vomero, crocevia tra la movida vomerese e il cuore del quartiere. Un buon impasto e ingredienti selezionati provenienti dalle migliori produzioni italiane è alla base del progetto di Giuseppe Vesi.
Gourmet è uno dei termini francesi più usati negli ultimi anni per indicare un fine conoscitore dell’universo del cibo, ma l’accezione con cui è stato scelto nel nome della pizzeria è quella che privilegia il saper mangiare bene, con gusto e attitudine per i sapori autentici e più semplici.
Prodotti a Km 0, o comunque provenienti da una filiera corta, Presìdi Slow Food, di aziende che adottano il No Ogm ed il biologico e biodinamico che foraggiano il proprio bestiame con mangimi sani: sono questi gli ingredienti proposti da Giuseppe Vesi nella sua nuova pizzeria Pizza Gourmet.
Figlio d’arte, Giuseppe è cresciuto tra le pizzerie di famiglia del centro storico di Napoli. L’esperienza, la passione per il suo lavoro unita al ricordo dei sapori dell’infanzia, hanno nutrito in lui il desiderio di applicare alla sua attività, quella di pizzaiolo secondo l’antica tradizione napoletana, la ricerca e l’amore per il cibo buono e genuino. – spiega Vesi. .
I prodotti e i condimenti utilizzati da Pizza Gourmet sono tutti prodotti di eccellenza come la particolarissima Farina Petra del Molino Quaglia macinata a pietra proveniente da grani italiani, il Sale marino integrale di Trapani, i Capperi e l’Origano di Salina, le Alici di Menaica, i pomodori e i latticini campani, le carni e i salumi di Nero Casertano , le selezioni di carne Maremmana , in gran parte esposti nel bel banco gastronomia all’ingresso della pizzeria.
Particolarmente curato e accogliente è anche il locale, in linea con un progetto che fa del bello e del gusto le proprie linee guida: luminoso, mediterraneo nei colori, attento ai dettagli. Maioliche dipinte che rievocano la tradizione della riggiola napoletana, tavoli di legno e seggiole impagliate, lambrì bianchi alle pareti e grandi lampadari di rame. A vista c’è la dispensa del fresco con prosciutti e formaggi, ortaggi di stagione ed altri prodotti. Grande, totemico e disegnato su misura è il forno, cuore pulsante del locale. Non mancano pochi e studiati dettagli di gusto rétro che conferiscono al locale la rassicurante atmosfera di casa.

La pizzeria è aperta a cena, tutti i giorni della settimana
Pizza Gourmet | viale Michelangelo, 77-79-81-83 | Napoli |Tel. 081 2292227 | www.pizza-gourmet.it

ufficio stampa Dipunto studio Tel. 081 681505 – www.dipuntostudio.it

i-grandi-barolo-di-g-d-vajra-a-cap-alice-per-storie-di-vini-e-vigneImperdibile questo appuntamento di Storie di Vini e Vigne per chi ama il grande rosso delle Langhe: il Barolo. Protagonisti i vini dell’azienda G.D. Vajra, una delle più rappresentative, chiocciola Slow Food proprio per la grande dedizione impiegata nel raggiungimento di vini particolarmente espressivi, che sappiano ben interpretare i vari crus di Barolo, lavorando nel pieno rispetto per l’ambiente.

La cantina della famiglia Vajra è in continua evoluzione, qui non ci si ferma mai nell’inseguire una qualità altissima dei vini per raccontare nel migliore dei modi la grande vocazione vitivinicola di questo territorio. La degustazione traccerà un confronto divertente tra il Barolo di Serralunga, del periodo elveziano, profondo ed elegante, con quello di vigna delle Viole nell’areale di Barolo, del periodo tortoniano, più strutturato, ma interpretato comunque con grande eleganza dai Vajra.

I Barolo in degustazione sono:

2010 Barolo Baudana, Luigi Baudana

2009 Barolo Bricco delle Viole, G.D. Vajra, Magnum

2008 Barolo Bricco delle Viole, G.D. Vajra, Magnum

2007 Barolo Baudana, Luigi Baudana

2006 Barolo Baudana, Luigi Baudana

2005 Barolo Bricco delle Viole, G.D. Vajra, Magnum

La degustazione è guidata da Giuseppe Vajra e Marina Alaimo

Segue la cena con i piatti di Cap’alice: Lasagna napoletana, brasato al barolo e panna cotta.

Costo euro 30. Prenotazioni ai numeri 081.19168992 335.5339305

Cap’alice è in via Bausan 28 m Napoli

invito-da-gigione-web

Martedì 27 gennaio 2015, ore 19.00

Da Gigione macelleria-hamburgheria-braceria

presenta alla stampa e ai food blogger il nuovo locale

in via Roma 307, Pomigliano dArco (Napoli)

Radici del SudCon un ricco e interessante palinsesto di attivita’ kermesse sul vino da vitigno autoctono del sud Italia si terrà nel capoluogo pugliese dal 9 al 15 giugno prossimi.

Puntuale all’appuntamento di giugno Radici del Sud si presenterà quest’anno a Bari con un ricco programma di attività attraverso le quali rendere omaggio alla qualificata compagine di produttori dei vini da vitigno autoctono meridionale e per offrire credibili spunti per una ponderata promozione di quest’ultimi.

Saranno infatti presenti alla prossima decima edizione di Radici del Sud esperti provenienti da ogni parte del mondo e non mancheranno occasioni per ascoltare le indicazioni che si sentiranno di offrire sulla base della loro significativa esperienza e per confrontarsi nel merito delle strategie commerciali da adottare per i tempi a venire. In quest’ottica la prossima edizione di Radici del Sud prevede intanto che la partecipazione del numeroso pubblico di appassionati che già negli anni precedenti si è affacciato con curiosità e interesse alla manifestazione possa essere più attiva perché ci si potrà prenotare alle varie attività in programma anche se non si appartiene di fatto alla categoria degli addetti ai lavori e durante le varie sessioni di blind tasting attraverso le quali si valuteranno i vini da premiare, sarà organizzato in parallelo un banco d’assaggio riservato appunto al pubblico perché con la guida dei degustatori esperti possa meglio conoscere, comprendere e penetrare la complessità dei vini in concorso.

Radici del Sud 2015 si svolgerà da martedì 9 a lunedì 15 giugno a Bari, sede scelta per la facilità di raggiungere il capoluogo pugliese ottimamente e direttamente servito da numerosi collegamenti aerei e ferroviari anche internazionali. L’elenco dei giornalisti, importatori e wine buyer che interverranno comprende professionisti di grande rilievo provenienti dalla Svizzera, Austria, Irlanda, Svezia, Danimarca, Gran Bretagna, Olanda, USA, Cina e Hong Kong. Proprio gli esperti dell’estremo oriente asiatico, mercato dimostratosi di estrema rilevanza strategica negli ultimi anni, animeranno un interessante focus in programma nella giornata di venerdì 12 giugno. Gran parte delle attività previste saranno dedicate agli incontri commerciali tra produttori e wine buyer mentre la stampa sarà impegnata in tour di conoscenza e approfondimento organizzati presso cantine pugliesi ed anche delle limitrofe regioni del sud in programma nell’intero arco della durata della manifestazione. Altra sensibile novità del prossimo Radici del Sud riguarda la composizione delle batterie dei vini all’assaggio delle due giurie quest’anno composte la prima da 20 degustatori esteri e la seconda da altrettanti degustatori italiani: la suddivisione dei vini sarà operata a seconda del vitigno e non più come nelle precedenti edizioni per regione geografica nell’intento di identificare più facilmente i tratti salienti dei vari vitigni al di là delle aree in cui il vitigno viene coltivato e prodotto e conferire di conseguenza maggiore forza persuasiva all’impatto del brand Radici del Sud, una volta proposto sui vari mercati esteri e nazionali, puntando su una più immediata riconoscibilità e distinzione del prodotto. L’ultima giornata sarà interamente dedicata al Salone del Vino da Vitigno Autoctono: in orario 10.00/20.00 operatori di settore e pubblico potranno approfittare dell’accattivante e ricchissima fiera enogastronomica del meridione per conoscere e apprezzare la qualità e particolarità della produzione locale. Chiuderà la X edizione una cena realizzata a più mani con la regìa dei migliori chef di uno dei territori regionali pugliesi (Gargano, Salento, Alta Murgia, Gravine Tarantine, Valle d’Itria), che proporranno una serie di piatti per celebrare i vini vincitori di Radici del Sud 2015, insieme ai 4 chef rappresentanti le altre regioni del Sud.

Dal primo febbraio saranno aperte le iscrizioni per le aziende vinicole e dal mese di aprile sarà possibile per il pubblico accreditarsi alle varie attività attraverso il sito della manifestazione. In attesa di Radici del Sud 2015 e come prologo a questo sarà presto reso noto l’elenco delle attività itineranti lungo il sud Italia, a partire dal prossimo febbraio fino a giugno, attraverso le quali scoprire e apprezzare tante eccellenti realtà esistenti sul territorio. ​

Logo GrangustoNasce l’Angolo di Grangusto il ristorante gastronomico nell’Enoteca di Grangusto a Napoli: 25 coperti in tutto in un abbraccio di bottiglie di vino che fanno da quinta e da cornice. Un angolo raccolto, accogliente, dedicato alla buona cucina e al buon vino, con menu esclusivo, servizio attento e sommelier al tavolo ed una playlist musicale creata appositamente.
Il menu, messo a punto dallo chef Gianni Vanacore, punta all’eccellenza in un mix di tradizione autoctona e di vibrante contemporaneità, e propone due percorsi di degustazione, di Terra e di Mare, ciascuno di 5 portate; una serie di piatti a la carte e il “Menu buio” di 6 portate che dà mano libera allo chef. Inoltre, una selezione di formaggi e di salumi, scelti direttamente tra le eccellenze casearie ed i salumi pregiati presenti nel banco gastronomia, completa l’offerta à la carte.
La carta dei vini è una delle più ampie e varie a livello nazionale: duemila etichette tra nazionali ed estere con oltre 150 proposte di Champagne.
Vanacore, formatosi nelle migliori cucine stellate nazionali, porta a Grangusto il proprio stile che si esprime in una cucina leggera, rigorosa nell’utilizzo di materie prime di alta qualità, essenziale nei metodi di cottura che non alterano valori nutrizionali e sapori. Spiccata territorialità, padronanza delle tecniche e vivacità creativa contribuiscono a delineare una cucina di carattere.

L’Angolo di Grangusto nasce per i palati più curiosi ed esigenti, per chi ama il buon vino e una cucina di ricerca, e va ad arricchire la già ampia offerta gastronomica di Grangusto che è Mercato (due piani di eccellenze e prodotti di consumo quotidiano, banchi del fresco, reparti bio ed etnico), enoteca, forno, pizzeria, bar e ristorante. In enoteca, Grangusto offre ai propri clienti, appassionati e cultori del vino, la possibilità di trascorrere piacevoli momenti, da soli o in compagnia, anche per aperitivi di classe.

L’Angolo di Grangusto è aperto tutti i giorni dalle 19.30 alle 23.00.

Grangusto: Via Nuova Marina 5, 80133 Napoli |Tel. 081 19376800 www.gran-gusto.it

Ufficio stampa: Dipunto studio |Tel. 081 681505 | www.dipuntostudio.it

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 30 mag 2015 al 30 mag 2015 alle ore:08:30

      30 Maggio, La Terra dei…Vini in Molise con le aziende Claudio Cipressi e Cianfagna

      Mancano: 07:22 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
  • Video

    Tags