Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio per la categoria: ‘News dalle aziende & Comunicati stampa’

1434124287586-A8WP7UTM-thumbnail-15739White summer, i colori e i sapori del bianco.

Mercoledì 24 giugno al PALAZZO CARACCIOLO la Città del gusto Napoli dà il benvenuto all’estate con una serata speciale e tutta in bianco.
White summer è il nome dell’evento che apre la stagione estiva degli appuntamenti di Città del gusto. Il tema è il bianco: da gustare, bere, ascoltare guardare! Una serata dove sapori e sensazioni della Città del gusto con la musica lunare di Radio Yacht Sunsation e il Dj set live di Lunare Project.
White Summer è una serata che coinvolge vista, olfatto, udito e palato in un’esperienza multisensoriale dove non potevano mancare allestimenti e dress code in bianco.

Dalle ore 2030 alle 24.

costo ingresso 20.00€

Per informazioni e prenotazioni: Città del gusto tel. 0813119800 mail eventi.na@cittadelgusto.it

costo ingresso 20.00€
ingresso disponibile su lista di prenotazione
invi una mail a
napoli@cittadelgusto.it

Eduardo Ore e Antonio FuscoIl 17 giugno alla Pizzeria del Pino di Cercola (Na) con “180…e non sentirli”
il Molino Dallagiovanna presenta la nuova farina “LaNapoletana”
In esclusiva per la serata pizze realizzate con lievito naturale da uva catalanesca
Ospite il campione del mondo di pasticceria Francesco Boccia

Una storia iniziata nel lontano 1832 a Gragnano Trebbiense, in provincia di Piacenza, quella del Molino Dallagiovanna che mercoledì 17 giugno, alle ore 20,00, presso la Pizzeria del Pino di Cercola (Na) sarà protagonista della serata dal titolo “180…e non sentirli”. L’appuntamento, organizzato dalla giornalista Laura Gambacorta, sarà l’occasione per presentare al pubblico la variegata linea di farine del Molino che spazia dalla pasticceria alla panificazione fino ad arrivare alla pizza napoletana con la nuovissima “LaNapoletana”. Quest’ultima farina, sviluppata dal maestro pizzaiolo Eduardo Ore in collaborazione con gli altri due tecnici del Molino Dallagiovanna, Mattia Masala e Alberto Campagnolo, è stata creata proprio per soddisfare le esigenze specifiche della pizza napoletana.
Nel corso della serata sarà Pierluigi Dallagiovanna, quinta generazione della famiglia alla guida del Molino, a ripercorrere i quasi due secoli di vita dell’azienda piacentina.
Le pizze saranno preparate a quattro mani dai maestri Eduardo Ore e Antonio Fusco, pizzaiolo di riferimento della bella struttura ai piedi del Vesuvio. Chicca esclusiva all’interno del percorso di degustazione saranno due pizze il cui impasto è realizzato con un lievito naturale ottenuto con una coltura starter da Catalanesca, l’uva bianca delle pendici del Monte Somma.
Ad accompagnare le pizze di Ore e Fusco saranno i vini dell’azienda vesuviana Sorrentino di Boscotrecase presente con Lacryma Christi Spumante DoRè Doc 2013 e Gragnano Penisola sorrentina Doc 2014.
Ospite d’onore della serata sarà il giovane pasticciere campione del mondo Francesco Boccia che si è aggiudicato a Lione col Team italiano la Coppa del Mondo della Pasticceria 2015. Sarà Boccia a firmare la torta finale e i due dolci al piatto accompagnati dai liquori dell’Antica Distilleria Petrone.

Partners della serata:
Caseificio Antonio Mandara, casa Barone, Danicoop, Frantoio Torretta, Ferrarelle, Sorrentino vini, Antica Distilleria Petrone

Menu
Pizza con pomodorini gialli del Vesuvio casa Barone, colatura di alici di Cetara, pepe nero, trito di basilico e menta, olio evo Torretta

Margherita dell’Appennino Meridionale: provola affumicata agerolese Antonio Mandara, pomodorini di Corbara Gustarosso, basilico e olio evo Torretta

Margherita STG: pomodoro San Marzano Dop Gustarosso, fiordilatte agerolese Antonio Mandara, pecorino romano Dop, basilico napoletano, olio evo Torretta

Marinara del Vesuvio: pomodorini del piennolo del Vesuvio casa Barone, aglio, origano selvatico del Vesuvio, olio evo Torretta

Dessert:
Mandorla, vaniglia e lime
Dolce ai 3 cioccolati

In abbinamento:
Lacryma Christi Spumante DoRè Doc 2013 – Sorrentino Vini
Gragnano Penisola sorrentina Doc 2014 – Sorrentino Vini
Liquori Antica Distilleria Petrone
Acqua Ferrarelle

L’ingresso è solo su invito.
Per richiesta accrediti: laugam@libero.it

Ristorante Pizzeria Del Pino
Via Don Minzoni, 225
Cercola (Na)

donne_del_vino_campaniaSorsi di lune
Il grande evento delle Donne del Vino della Campania
Il convegno Il Cibo, l’energia per la vita richiama la presenza di opinion leader, giornalisti e scrittori specializzati nel tema expo del food.

Circolo Canottieri Napoli

Lunedì 22 giugno dalle 17.30 alle 24.00

Lunedì 22 giugno, al Circolo Canottieri Napoli, le Donne del Vino della Campania presentano Sorsi di Lune ovvero il vino come occasione di incontro, confronto e convivialità: un grande appuntamento dedicato alla cultura del bere e al sodalizio rosa che vede insieme più di 50 donne tra vignaiole, ristoratrici, enotecarie, chef, sommelier.

Associazione Nazionale Donne del Vino: è nata nel 1988 per merito della produttrice toscana Elisabetta Tognana.  Oggi può contare su 650 iscritte che rappresentano tutte le categorie della filiera vitivinicola, dal vigneto alla cantina, dalla tavola alla comunicazione. E’ uno dei sodalizi più attivi e vivaci nel vasto scenario enogastronomico ed è tra le espressioni più interessanti dell’imprenditoria femminile tale da rappresentare un fenomeno unico al mondo. In particolare La delegazione campana dell’Associazione Nazionale Donne del Vino conta 63 iscritte. Nato nel 1988 con appena 4 socie è cresciuto negli anni in maniera esponenziale tanto da aggiudicarsi oggi il secondo posto nell’elenco nazionale per numero di iscritte e spirito di iniziativa. La loro missione è la promozione della cultura del vino campano nel senso più ampio.

 

Sorsi di Lune alla sua quinta edizione e con il patrocinio morale di Slow Food Campania, di NAPOLIperEXPo’ e dell’Unione Industriali di Napoli, l’evento – ideato nel 2010 da Maria Ida Avallone che guida la Delegazione campana delle Donne del Vino – si rinnova e dà spazio e voce a chef, ristoratori e produttori vitivinicoli “amici delle Donne del vino”.

 

Il convegno di questo anno “Cibo e Vino, energie del futuro” è linea con i temi rilanciati da Expò Milano 2015. Il convegno vede la partecipazione straordinaria di Sveva Casati Modigliani, scrittrice di fama internazionale, Anna Maria Colao, del dipartimento endocrinologia ed oncologia molecolare e clinica Università Federico II, Bianca D’Angelo, Assessore attività produttive, Licia Granello, giornalista e scrittrice, Sabina Martusciello, Professore associato di design, Giuseppe Orefice, Presidente Slow Food Campania, Marco Rossi, Brand Marketing manager.

Alle 20.00 si apre la Grande Degustazione “La cucina di tradizione, garanzia del futuro” con un percorso eno-gastronomico a più voci che lascia parlare territori, sapori ed esperienze diverse.

Vastissima la partecipazione di chef:

Special guest Rosanna Marziale del ristorante stellato Le Colonne Casagiove (CE)

Mario e Francesco Sposito Taverna Estia -Brusciano (Na) ed i prodotti biologici di Imma Migliaccio

Nicoletta Mannato di Monzu – Napoli

Fiorella Breglia Cucino per Amore  Napoli

Gabriella Ciolfi  Ristorante Alosclub Pozzuoli (Na)

Antonella Cosentino Ristorante Il Gabbiano, Bacoli (Na)

Lorella Di Porzio Ristorante Umberto Napoli

Lucia Di Somma Piazzetta Milu’ Castellammare (Na)

Rosaria Galdiero Ristorante Veritas Napoli

Eleonora di Pietro e Carlo Olivari Madame Bonbon Napoli

Antonietta Rossi Ristorante Napoli Mi Napoli

Fabiana Scarica Villa Chiara Vico Equense (Na)

Simona Varsallona e Lucia Turolla Ristorante Il Macello Napoli -

Panificio l’Arte Bianca Antonio Somma Bacoli (Na)

Anna Chiavazzo Il giardino di Ginevra Casapulla (CE)

Caterina D’Alessandro La locanda del Falerno Cellole (CE)

Maddalena Giuliano Ristorante Gli scacchi Casertavecchia (Na)

 

Ci sarà anche l’angolo delle pizze fritte realizzate da due detenute della Casa Circondariale di Pozzuoli che hanno seguito il corso per pizzaioli di Enzo Coccia e le pizze al forno di Maria Carmela Scola.

 

I vini sono i grandi protagonisti della serata: alla mescita ci saranno le Donne del vino sommelier e per la prima volta a Sorsi di Lune sarà possibile degustare i vini spagnoli di Torres, Pares Balta e Clos de l’Obac ma anche i toscani di Fattoria di Palazzo Vecchio, gli altoatesini di Terlano, gli abruzzesi di I Fauri.

In una sola serata si potranno assaggiare i vini dal nord al sud d’Italia e viaggiare in Spagna e in Borgogna:

Napoli: Astroni: Colle Imperatrice Falanghina Campi Flegrei doc 2014; Cantine di Criscio: Falanghina Campi Flegrei doc  2014, Asprinio d’ Aversa brut 2014; Cantine Scala: Lacrima Christi del Vesuvio doc rosé 2014, Falanghina Campania igp 2014;  Sorrentino: Vesuvio bianco doc 2014. Avellino: Terredora: Greco di Tufo Loggia della Serra docg 2014, Rosae Novae Irpinia doc 2013; Tenuta Cavalier Pepe: Oro Vino spumante di qualità, Irpinia Campi Taurasini doc;  Quintodecimo: Aglianico doc Irpinia Terra d’Eclano 2012; I favati: Fiano di Avellino docg, Aglianico Antico Castello Irpinia Falanghina doc 2013

Caserta: Villa Matilde: Mata Vino spumante di qualità, Falerno del Massico doc bianco 2014; Terre del Principe: Pallagrello Bianco doc 2014 Fontanavigna; Masseria Felicia: Falerno del Massico doc 2008 Aria Petrina. Salerno: Le vigne di Raito: Ragis rosso 2010 ed ancora dagli amici delle Donne del Vino I Borboni Castello di Petrolo  Abbruzzo I Fauri Terlano Pastranaaltes-Clos de l’obac. Spagna Torres – Vina Esmeralda -Doc Catalunya -Borgogna Francia La Chablusienne – Chablis.

Sorsi di Lune è realizzato con il supporto sponsor e partner amici delle Donne del Vino. Si ringraziano E.Marinella, Kiton, Amy Gee per le sacche portabicchiere; Albano; Grafica Metelliana; Pastificio dei Campi. La serata è a scopo sociale e sostiene l’Associazione onlus “Un dono per Valentino “.

 

Per info sulla partecipazione alla serata: info.ddvcampania@gmail.com o Associazione Onlus “Un dono per Valentino” Tel. 081 2205474.

Ufficio stampa dipunto studio | info@dipuntostudio.it | Tel. 081 681505

Riapre il 12 giugno Giuseppone a Mare

Pubblicato da aisnapoli il 11 - giugno - 2015Versione PDF

11406923_10206765073990167_6145470273572171067_nLa leggenda di Giuseppone a mare, il pescatore che amava la cucina e che diede inizio alla tradizione di uno dei ristoranti più importanti di Napoli, torna a vivere. Riapre il 12 giugno lo storico locale situato in uno dei luoghi più incantevoli della città: un’istituzione della cucina partenopea, un posto imperdibile per tutti quelli che amano la buona tavola.
E Giuseppone a mare riapre grazie all’impegno e alla volontà di due giovanissimi imprenditori, Giacomo Primo e Christian Gaudiosi. Poco più che ventenni, sono loro a rinverdire la tradizione dell’eccellenza gastronomica napoletana. Giacomo è componente di una nota famiglia di Marechiaro, parente lontana di Salvatore di Giacomo, che da cinque generazioni si occupa di ristorazione, mentre Christian, appartiene ad una famiglia di professionisti tra medici e farmacisti. Entrambi con la possibilità di investire all’estero hanno scelto di rimanere nella loro città, attaccati alle loro radici e con l’ottimismo di credere nelle forze positive di Napoli.
Insieme a loro, un team di professionisti della gastronomia: lo chef Giovanni Maniscalco, il pizzaiolo Massimo Gennarelli, il caposala Gaetano Salemme e venti unità lavorative. Fondato nel lontano 1889, Libero Bovio menziona il ristorante in una sua canzone “entro e jesco da Giuseppone nun pe magnà ma pe senti l’addore“, segno di una fama che risale agli inizi del ’900 quando anche la canzone napoletana rendeva omaggio alla più famosa taverna di Capo Posillipo.
Venerdì 12 giugno accoglieranno i loro fedelissimi clienti e tutti quelli che vorranno conoscere la nuova storia di Giuseppone a mare, in un ambiente completamente ristrutturato ispirato ai colori e ai decori del Mediterraneo con un buffet aperto e una degustazione a cura della storica maison francese Laurent Perrier. In occasione dell’evento sarà disponibile il parcheggio privato del locale fino ad esaurimento posti ed un servizio di navetta da e per via Posillipo a partire dalle 21.

GranGusto-2L’acqua minerale da GRANGUSTO è un viaggio intorno al mondo

 

60 etichette, bottiglie gioiello, edizioni limitate, design da museo e composizioni purissime per regimi dietetici.

Più di 60 etichette provenienti da tutto il mondo e bottiglie gioiello per collezionisti: è l’offerta di acque minerali che propone Grangusto, il primo e più fornito food store di Napoli. Un repertorio unico in città che soddisfa i cultori del genere, gli appassionati di design e chi vuole saperne di più.

Le acque sugli scaffali di Grangusto provengono da fonti di tutto il mondo – dalle isole Fiji ai ghiacciai della Norvegia, dall’Argentina alla Finlandia – e si differenziano per proprietà organolettiche e composizione. Sono acque minerali purissime, imbottigliate alla fonte, e presentate in packaging che le rendono esclusive, spesso firmate da celebri stilisti o designer, in edizione limitata o tempestate di microcristalli Swarovsky.

Per l’idratazione dei neonati, per chi segue regimi dietetici particolari, per chi cerca design ed esclusività per una cena speciale, per chi vuole fare un regalo unico e originale: l’offerta è ampia – dai 2 ai 250 euro – e viene illustrata con competenza dai sommelier di Grangusto.

La più pregiata è la Fillico Jewelry Water, un’acqua esclusiva che sgorga ai piedi del monte Rokko, nella provincia di Kobe in Giappone, venduta a listino a 250 euro a bottiglia. La fonte è molto famosa poiché utilizzata per la produzione dei migliori Sakè giapponesi; le bottiglie sono realizzate a mano e decorate con cristalli Swarovski, il tappo, a forma di corona, è placcato in oro e argento.

Altrettanto esclusiva è la gamma Bling H2O (Natural, Pink, Gold), imbottigliata alla sorgente a Dandridge, nel Tennessee, in edizione limitata, lavorata a mano con incastonati cristalli Swarovski e con tappo di sughero. È prodotta usando nove livelli di purificazione, includendo ozono e microfiltrazioni.

Imbottigliata sull’isola di Viti Levu, la più grande delle 333 isole che compongono le Fiji Islands, l’acqua Fiji è prima purificata dai venti che spazzano il Pacifico e poi filtrata per centinaia d’anni dalla roccia vulcanica, è ricca di silice e secondo uno studio del 2005 della American Society for Clinical Nutrition è indicata per ridurre il rischio di Alzheimer. E’ una delle acque minerali naturali più famose al mondo, scelta da star come Nicole Kidman, Scarlett Johansson e dal Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama: è imbottigliata in una bottiglia dalla forma squadrata costituita dalla migliore resina plastica tereftalata (PET).

In vetro, capolavoro di design, è la Elsenham, unʼacqua artesiana ricca di minerali, calcio, ferro e povera di sodio, proveniente da una fonte centenaria in Gran Bretagna, imbottigliata alla sorgente.

Dall’Islanda proviene la Icelandic Glacial, dalla leggendaria fonte Ölfus formatasi oltre 5.000 anni fa, una delle più grandi sorgenti naturali del mondo: oltre 900.000 metri cubi di acqua trabocca dalla fonte Ölfus in mare ogni giorno. Imbottigliata alla sorgente e senza entrare in contatto con l’aria aperta fin quando non si rompe il sigillo, l’acqua Icelandic Glacial è così pura che nulla deve essere aggiunto o tolto. È un’acqua certificata da NSF e Kosher.

Colpisce per il design della bottiglia, contraddistinto da due avvallamenti a forma di onda, l’acqua Veen proveniente dalla Finlandia, da una sorgente del Circolo Polare Artico: il design porta la firma del celebre designer finlandese Anti Eklund e la prima bottiglia, la cosiddetta “Onda 66” è oggi al museo del design di Helsinki, dichiarata nel 2007 la più bella bottiglia del mondo nel Bottled Water World Global Awards.

Per chi è attento all’Ambiente c’è l’Acquapax, acqua oligominerale proveniente dalla fonte Höher Flaming in Germania, racchiusa in una particolare bottiglia di cartone ecologico, riciclabile e riutilizzabile, premiata con l’ambito “Best Bottled Water of the Year”. Non mancano le italiane Acqua Armani imbottigliata alla sorgente Fonte Sole ai piedi delle Alpi italiane; l’Etrusca che nasce dalla fonte Bauda, tra la Liguria e la Toscana, ed è una delle cinque acque più leggere d’Italia.

Grangusto è Mercato di eccellenze, Enoteca, Ristorante, Pizzeria, Bar e luogo di incontro in continuo divenire, aperto 7 giorni su 7. Un unico, grande spazio dove poter mangiare, acquistare, conoscere il cibo e le bevande di alta qualità; un mondo dedicato al cibo come incontro, cultura, piacere e consumo quotidiano. In enoteca, Grangusto offre ai propri clienti, appassionati e cultori del vino, la possibilità di trascorrere piacevoli momenti, da soli o in compagnia, anche per aperitivi di classe.

 

Grangusto: Via Nuova Marina 5,  Napoli |Tel. 081 19376800 | www.gran-gusto.it

Aperto tutti i giorni con i seguenti orari:

bar: dal lunedì al venerdì 07:00/ 23:30; sabato e domenica 08:00/ 23:30

ristorante/pizzeria: 12:00/15:30 e 19:30/23:00

supermercato: lunedì al venerdì 8:30- 22:00; sabato e domenica 9:00/22:00

 

Ufficio stampa dipunto studio | info@dipuntostudio.it | Tel. 081 681505

FOTO MARIA E FELICELa sapienza artigiana di Maria Cacialli e Felice Messina porta nella Repubblica di Corea il marchio della pizza napoletana “La Figlia del Presidente”. Il progetto PPK ha voluto l’apertura delle prime 50 pizzerie in Corea, grazie alla professionalità ed al lavoro svolto dal licenziatario Emilio De Luca, per la Corea, Cina e Giappone, in collaborazione con la famiglia Messina Cacialli, abili conoscitori dell’arte della pizza napoletana. Il progetto PPK prevede non solo l’apertura di numerose pizzerie in Corea del Sud, ma anche in Giappone e Cina e si è prefissato l’obbiettivo di realizzare 100 locali in dieci anni. La stretta collaborazione tra il licenziatario, la PPK, Maria Cacialli e Felice Messina, prevede tutta una serie di azioni, tra cui la formazione dei pizzaioli e la selezione dei prodotti utilizzati nelle pizzerie. Si punta anche ad un continuo scambio culturale tra Corea e Napoli che con l’attuazione di questo ambizioso progetto sono sempre più vicine. La sede di PPK è nella città di Busan, importante porto della Corea del Sud, distante solo due ore da Seul, la capitale che a sua volta vedrà l’apertura delle pizzerie “La Figlia del Presidente”. Un riconoscimento importantissimo per l’artigianalità e l’eccellenza della pizza napoletana, ma soprattutto per le due famiglie di pizzaioli del centro storico di Napoli. Maria e Felice si sono conosciuti con le mani in pasta, al banco della famosa pizzeria Il Presidente in via dei Tribunali, fondata da Ernesto Cacialli, padre di Maria. Una volta sposati hanno portato avanti il proprio mestiere di pizzaioli con la missione di diffondere la cultura napoletana e di salvaguardare i principi dell’identità e tradizione della pizza, senza nostalgie per il passato, e puntando all’alta qualità e all’accoglienza solare che caratterizza i napoletani. In squadra è entrato già da tempo il giovane figlio Armando, già vincitore di numerosi riconoscimenti. Napoli continua a conquistare il mondo con l’eccellenza della pizza, senza atti di forza o convinzione, ma semplicemente prendendo tutti per la gola.
La pizzeria La figlia del Presidente è in via del Grande Archivio 23 – 24 Napoli. Tel. 081 286738

Ufficio Stampa
Marina Alaimo
alaimo.marina@libero.it
mob. +39 3401815881

invito Iovino - 22 maggio 2015-page-001

30 Aprile, Calici di Mare da Tartufi che Passione

Pubblicato da aisnapoli il 26 - aprile - 2015Versione PDF

copertina eventoUna serata sul lungomare di Napoli è come un momento racchiuso in un tempo indefinito tra le ultime luci del tramonto poggiate su Castel Sant’Elmo e i colorati palazzi della collina di Posillipo, mentre la sera si stende entrando nei vicoli di Riviera di Chiaia.In uno di questi, Vico Satriano 8/C, dove più lontani sembrano i rumori della strada c’è Tartufi che Passione, elegante locale guidato dal talentuoso Chef Simone Profeta, dove il 30 Aprile alle ore 21:00, la sua interpretazione della cucina mediterranea incontrerà la raffinatezza delle bollicine di Contadi Castaldi, celeberrima azienda vinicola del consorzio Franciacorta.
La serata sarà l’occasione per l’incontro tra i calici del nord e pescato del sud.
Tartufi che Passione il crocevia tra bollicine d’eccellenza e il Mediterraneo…Calici di Mare.

Menù:

Antipasto
Entrée nighiri di tonno partenopeo
Gamberi di Mazara del Vallo in tempura su salsa di Pistacchio di Bronte

Primo
Trofie Pastificio dei Campi su salsa di pomodorini gialli “così com’è” con scorfano, menta e pepe rosa

Secondo
Involtini di pesce spada avvolti in foglia di limone e brunoise di pomodorini

Dolce
Opera al Marchia con crema al limone e cioccolato Araguani

In abbinamento ai piatti Contadi Castaldi Franciacorta Brut, Rosé, Satèn .

Prezzo della serata € 40,00 per persona (posti limitati)

Per prenotazioni ed informazioni
Tartufi che Passione
Vico Satriano 8/C
081.2455057
338.6527048
tartufichepassione@gmail.com

Gennaro Miele
339-6961180

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 30 ott 2015 al 18 giu 2016 alle ore:19:30

      Ais Campania, Master Borgogna con Armando Castagno:

      Mancano: 00:00 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 12 feb 2016 al 12 feb 2016 alle ore:20:30

      12 Febbraio, Il Pinot Nero, l’uva del sogno. Borgogna contro Italia: 12 vini alla cieca con Ais Napoli

      Mancano: 3 giorni e 20:31 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 15 feb 2016 al 19 apr 2016 alle ore:20:00

      Sommelier della birra in otto lezioni da Babette

      Mancano: 6 giorni e 20:01 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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