Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio per la categoria: ‘News dalle aziende & Comunicati stampa’

snapshot of a territory-falerno del massicoFalerno /Falernum…

Snapshot e’ andato in provincia di Caserta per scoprire un territorio e un vino mito decantato dai poeti dell’antica Roma.
Un vino che era trovato spesso sui tavoli del banchetto di imperatori arriverà ad SUD Ristorante a Quarto (Na) per una serata speciale il 29 aprile 2014 alle 2030.

Villa Matilde, Masseria Felicia, Az. Agricola Gennaro Papa e Viticoltori Migliozzi con orgoglio presenteranno le loro ultime annate per una degustazione che si concentrerà sulle diverse facce territoriali del Falerno del Massico.

Un snapshot di Falerno del Massico vestito di rosso con l’Aglianico / Piedirosso o Primitivo. Un snapshot di Falerno del Massico bianco con la Falanghina.

Villa Matilde
Falerno del Massico bianco classico doc 2013
Vigna Camarato 2006 Falerno del Massico doc Riserva

Masseria Felicia
Etichetta Bronzo Falerno del Massico 2009

Gennaro Papa

Campantuono Falerno del Massico 2008

Fastignano Roccamonfina 2009

Viticoltori Migliozzi
Rampaniuci Falerno del Massico 2009

Un snapshot di Falerno del Masicco abbinato con il menu della stella Michelin Marianna Vitale, chef di SUD ristorante

Un snapshot di Falerno del Massico presentato in una mostra fotografica dalla fotografa e sommelier Karen Phillips.

Il costo della serata e’ di 55 Euro.

Le prenotazioni sono necessarie e possono essere effettuate solo tramite e-mail a: andiamotrips@gmail.com o info@sudristorante.it o telefono allo 081 020 2708

“Campania Gourmet” fa il bis a Vinitaly 2014

Pubblicato da aisnapoli il 3 - aprile - 2014Versione PDF

“Campania Gourmet” fa il bis a Vinitaly 2014

La cultura gastronomica dalla produzione alla cucina in 230 ricette di tradizione

L’ultimo lavoro di Maristella Di Martino sarà presentato

domenica 6 aprile alle 15 nella Sala Campania – Padiglione B

e alle 16 presso il ristorante de “Le Donne del Vino”

nell’Area Cittadella Gastronomica, n. 6

Viale del Lavoro, 8 – Verona

 

copertina-2La prima enciclopedia del gusto campano che illustra i prodotti tipici, sia riconosciuti dai marchi comunitari che le eccellenze di qualità meno note e, soprattutto, la prima selezione di aziende dell’agroalimentare (circa mille imprese – i cui elenchi iniziali sono stati forniti dalle Camere di Commercio campane – produttrici di olio e pasta; prodotti da forno, ittici, carni e lattiero-caseari; ortofrutta e conserve alimentari nonché vini e liquori) che già esportano nei paesi stranieri o che intendono essere presenti in tali mercati per offrire la concreta opportunità a stranieri, operatori del settore e compratori di relazionarsi direttamente con le imprese. E per rendere ancora più appetibile la proposta del territorio regionale al libro è stata aggiunto un goloso indirizzario sul “Dove mangiare” con pizzerie e ristoranti accuratamente individuati oltre che sul “Dove dormire” con agriturismi, bed and breakfast e qualche albergo. Questo, e non solo, è “Campania Gourmet – La cultura gastronomica dalla produzione alla cucina in 230 ricette di tradizione” (Il Raggio di Luna Editore), l’ultimo lavoro di ricerca di Maristella Di Martino, giornalista e scrittrice enogastronoma che si occupa di comunicazione, editoria, eventi e marketing territoriale.

 

Il doppio appuntamento per la presentazione del volume è fissato alle 15 di domenica prossima 6 aprile nella Sala Campania – Padiglione B e un’ora più tardi presso il ristorante de “Le Donne del Vino” – Area Cittadella Gastronomica, n. 6: si tratta di due incontri diversi, il primo istituzionale vede anche la presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Daniela Nugnes, l’altro esclusivamente promozionale in compagnia di Elena Martusciello, presidente dell’associazione nazionale “Donne del Vino” e di Eugenio Luigi Iorio, medico e biochimico, presidente dell’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo. Al secondo evento seguiranno assaggi di alcuni prodotti tipici campani.

 

Un viaggio lungo quasi 300 pagine, in italiano ed in inglese, nel quale si racconta, boccone dopo boccone, la terra felix tanto cara ai Romani che la scelsero quale meta prediletta dei loro “ozi” e ne decantarono – già diversi secoli fa – le invitanti meraviglie di cui era ed è ricchissima. Attraverso uno stile vivace e coinvolgente ma sempre immediato e semplice, il libro (che vanta il patrocinio morale del Parlamento Europeo e dell’Assocamerestero, l’associazione che riunisce le 75 Camere di Commercio Italiane presenti nel mondo) si snoda attraverso le cinque province per mettere a nudo l’anima, intima e sincera, di un territorio che ha fatto e fa dell’accoglienza uno stile di vita portando per mano il lettore alla scoperta di tesori, antichi e moderni, custoditi in itinerari da assaporare con ritmi lenti e con la consapevolezza di vivere un’esperienza emozionale senza precedenti.

 

Per ogni territorio (Irpinia, Sannio, Terra di Lavoro, Napoli e Salerno) è stato passato in rassegna il prezioso giacimento di risorse gastronomiche, turistiche e culturali, in 3 macrosezioni: la prima riservata alla storia, ai monumenti e ai palazzi d’epoca, ai musei, alle risorse paesaggistiche ed artigianali, oltre che alla gastronomia; la seconda, invece, incentrata sui prodotti più rappresentativi; la terza, infine, dedicata a 230 ricette, nelle quali le singoli produzioni di eccellenza trovano la loro interpretazione più tradizionale.

 

Antonio d’Amore, tra gli autori di spicco del panorama artistico contemporaneo, ha realizzato per “Campania Gourmet” 6 opere, ciascuna dedicata ad una provincia oltre che una all’intera regione, raffigurata nella copertina del volume.

info: 392.74452013 dimartinobox@tin.it

verticale-vigna-cicognaSei preziosissimi assaggi compongono la prima verticale storica di uno dei vini campani più famosi in Italia ed all’estero: greco di Tufo Vigna Cicogna di Benito Ferrara 2003, 04, 06, 07, 08, 09. Eppure Gabriella Ferrara esce poco dalla sua cantina e difficilmente si allontana dalle proprie vigne. Ma il carattere esuberante del suo greco di Tufo Vigna Cicogna si è fatto notare con grande successo divenendo una vera e propria celebrity. L’area di produzione del greco di Tufo è piuttosto ristretta e di conseguenza il numero di bottiglie prodotte è limitato. Tutto ciò rende preziosa l’occasione di stappare una bottiglia di greco di Tufo, il grande vino bianco irpino scontroso nelle prime annate dalla vendemmia e particolarmente complesso ed intrigante nei tempi lunghi.

La rinomata Vigna Cicogna è locata nella zona storica di produzione, con terreno pietroso molto scosceso, caratterizzato da presenza di argille ricche di minerali di origini calcaree che dà vita a vini sottili, fini e dalla decisa impronta minerale. Il lavoro artigiano e minuzioso dà la possibilità alla vigna di esprimersi in piena sincerità ed il grande rispetto poi per una materia prima di tale eccellenza compone un vino profondo e di altissima qualità. Il 17 aprile alle ore 20 nell’enosteriatipica napoletana il ciclo di incontri Storie di vini e vigne sarà scenario di questa straordinaria cavalcata nel tempo con il Vigna Cicogna, condotta da Luciano Pignataro e Marina Alaimo. I piatti di Cap’alice accompagneranno il vino di Gabriella Ferrara.

Costo 30 €
Prenotazioni ai numeri 081 19168992; 3355339305
L’enosteriatipicanapoletana Cap’alice è in via Bausan 28 m – Napoli.

Organizzazione
Marina Alaimo
alaimo.marina@libero.it

La Campania al Vinitaly 2014

Pubblicato da aisnapoli il 1 - aprile - 2014Versione PDF


Si svolgerà a Verona dal 6 al 9 aprile il Vinitaly, il Salone Internazionale del vino e dei distillati, e la Campania sarà presente con 117 aziende accreditate. “Saremo presenti – ha dichiarato Tommaso De Simone, presidente della Camera di commercio di Caserta – insieme alla Regione con quattro province della Campania, con uno stand di 5mila mq“. Alla presentazione, che si è svolta presso la Camera di commercio di Napoli era presente l’assessore all’agricoltura della Regione Campania Daniela Nugnes: “Siamo un’eccellenza, la Campania e’ una delle prime regioni in Italia per qualita’ e per tipologia di vitigni autoctoni.”

Fulvio Martusciello, assessore campano alle Attivita’ produttive, ha spiegato: ”La Regione accompagna i produttori del vino nel mercato e consentiamo loro di internazionalizzarsi. Fino ad oggi – ha aggiunto – sono circa 250 gli imprenditori che sono riusciti a portare il Made in Italy all’estero”. Tra le novita’ del 2014, maggiore spazio per quattro Camere di Commercio della Campania in circa 5mila metri quadrati di esposizione. I migliori prodotti della Campania saranno presentati con una guida-catalogo a cura dell’Ais Campania. Accanto ai vini, inoltre, sara’ possibile assaggiare anche prodotti alimentari tipici.

Il Progetto Defram alla Masseria Giòsole di Capua

Pubblicato da aisnapoli il 30 - marzo - 2014Versione PDF

progetto deframGrandi consensi a Capua per i succhi di frutta e le confetture naturali
del progetto DERFRAM
Giornata di chiusura del progetto con un convegno tecnico, un nuovo dolce di Rosanna Marziale, un concorso per giovani barmen e tante attività didattiche per i bambini
Presente anche Daniela Nugnes, Assessore regionale all’Agricoltura

Presentati venerdì 28 marzo alla Masseria Giòsole di Capua (Ce) i risultati finali del progetto DERFRAM, partito nel novembre 2010, grazie alle ricerche effettuate nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione Campania e attuate da Università del Molise e CNR. Il convegno pomeridiano che ha visto la partecipazione di Daniela Nugnes, Assessore all’agricoltura della regione Campania, ha consentito di tirare le somme su quanto realizzato in questi anni di lavoro e di presentare le opportunità offerte, nel campo dell’innovazione e della cooperazione, dal nuovo PSR 2014 – 2020.
Il progetto Derfram, che ha visto coinvolti diversi enti di ricerca, tra cui il Dipartimento Agricoltura, ambiente e alimenti dell’Università degli studi del Molise, l’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo di Ercolano e l’Istituto di Scienze dell’Alimentazione di Avellino nonché cinque aziende agricole campane (quattro della provincia di Caserta e una della provincia di Salerno), ha permesso di dare vita a confetture e succhi naturali e particolarmente sani con un contenuto ridottissimo di residui di fitofarmaci e micotossine tra cui la patulina, rispondendo in anticipo alle istanze del programma Horizon 2020, che richiede la riduzione del ricorso alla chimica in agricoltura e fornisce un protocollo che può essere esportato in tutta Europa. Inoltre sono state definite nuove ricette a più alto contenuto di frutta e a più bassi livelli di zucchero aggiunto facendo ricorso a dolcificanti naturali ad elevato potere edulcorante e a zuccheri estratti dalla frutta.
Il convegno tecnico pomeridiano è stato preceduto da una mattinata intensa arricchita dalla presentazione della nuova creazione dolce di Rosanna Marziale, chef stellata de Le Colonne di Caserta, che ha realizzato “ConciatoGiò” impiegando la confettura di albicocca del progetto Derfram e il conciato romano, altra grande eccellenza di Terra di Lavoro. A completare il ricco programma della mattinata tante attività didattiche a cura di Agrigiochiamo per gli alunni del 2° Circolo Didattico Capua e un concorso per giovani barmen, rivolto agli studenti degli Istituti alberghieri di Caserta e provincia, chiamati a realizzare cocktail, analcolici o a bassa gradazione alcolica, a base di succhi di frutta. La giuria presieduta da Michele Pagliuca, vice fiduciario AIBES per la zona di Caserta, e composta da giornalisti ed esperti del settore enogastronomico ha premiato per la Migliore decorazione l’Ipssart di Cesa e dichiarato vincitore del concorso l’Isis Marconi di Vairano seguito dall’Isis Ferraris di Caserta.

Ufficio stampa evento:
Laura Gambacorta
mob. 349 2886327
email: laugam@libero.it

Presentazione Panino Luxury alla Scuola Dolce e Salato

Pubblicato da aisnapoli il 30 - marzo - 2014Versione PDF

10151476_10203028783187984_131719192_nIn 200 hanno partecipato alla kermesse gastronomia di martedì 25 Marzo alla Scuola Dolce e Salato di Maddaloni con la Gma Import Specialita e Bovinus Luxury.

Arriva dall’America il concetto di carne tritata, assemblata e ribattezzata Hamburger. In Francia è diventato Gourmet. Con la Gma Import Specialità diventa Panino Luxury. Un progetto nato dalla partnership con la società Bovinus Luxury di David Poblador Rodríguez, ricettato dallo chef Giuseppe Daddio della Scuola di Cucina Professionale Dolce e Salato di Maddaloni e presentato con il giornalista Vincenzo D’Antonio di Gusto Mediterraneo. Ingredienti principali? Il panino Petra, con farina di tipo 1 macinata a pietra, altamente digeribile e più gustoso, e l’hamburger Luxury, 100% di polpa di coscia di Bovino adulto di razza Frisona Alpina, finemente macinata e con forma interamente elaborata a mano, in modo da assicurare la tenerezza del prodotto, e come aggiunta la variante con guanciale di suino iberico.

Alla presentazione ufficiale di martedì 25 Marzo hanno partecipato circa 200 gestori di pub della Campania,1624254_10203028783267986_1979548474_n marchi storici del settore Pub, che da sempre puntano sul concetto di buono. Alla Scuola di Cucina Professionale Dolce&Salato di Maddaloni, per l’occasione sono intervenuti Giuseppe Acciaio, patron della Gma Import Specialità e ideatore del Menù Panini Luxury, David Poblador Rodríguez della Bovinus Luxury, importatore delle carni pregiate selezionate per il menù dei panini, Giuseppe Daddio, chef patron della Scuola Professionale Dolce&Salato di Maddaloni che ha creato il ricettario e i panini da presentare agli operatori di settore, in una giornata finalizzata al confronto con tutta la categoria dei Pub Gourmet che hanno costruito la storia in Campania in termini di birre e specialità gastronomiche.

Abbiamo invitato i clienti delle varie province campane – commenta Giuseppe Acciaio della Gma Import Specialità – per questo menù che sposa pienamente la nostra filosofia aziendale, che punta a porre in primo piano grandi prodotti, concetti di buono e genuino ma soprattutto dai sapori unici ed eccezionali, partendo dai panini con farina di tipo 1, preparati per noi dallo storico panificio di Gragnano Malafronte, e carne di frisona alpina, accompagnati da prodotti agricoli, verdure, formaggi e salumi di altissima qualità del marchio Orto di Lucullo“.

Tutti riuniti dunque per confrontarsi sul nuovo menù panino Luxury. Attualmente sono 6 le varianti create, con l’abbinamento di vari prodotti selezionati in Italia e all’estero dalla Gma Import Specialità. Da qui la scelta di ortaggi e verdure di L’Orto di Lucullo, dai friarielli sott’olio Dop alle pacchetelle del Vesuvio rosse e gialle, dai funghi porcini ai carciofi rustici, dal formaggio al pepe verde alla crema di tonno, dal lardo di Patanegra al guanciale spagnolo stagionato. Il paniere è ampio e rispecchia le caratteristiche principali di tutti i prodotti selezionati dalla Gma Import Specialità, oggi marchio di garanzia in termini di qualità nel mondo del gusto.

Siamo orgogliosi di questa partnership – commenta David Poblador Rodríguez – che ci permette di confrontarci con il mondo della ristorazione, sui nostri prodotti e sui potenziali abbinamenti, questo ci permette di capire come sta crescendo il settore ed essere sempre al passo con il mercato. Ringrazio Acciaio per averci dato la possibilità di intervenire e con lui stiamo ragionando su altre tappe da costruire, lavorando sempre sui concetti di buono e Luxury in termini di pregiato perché appunto parliamo di prodotti selezionati e genuini“.

E seguendo le linee guida di buono e selezionato lo chef Giuseppe Daddio della Dolce e Salato ha creato un ricettario ad hoc per di panini definiti luxury e che si potranno ora gustare nei pub campani a partire da domani.

Mangiare bene deve essere per noi tutti un concetto fisso di garanzia per vivere bene – spiega lo chef Giuseppe Daddio – la nostra cucina, nella formazione e nei ristoranti, come Scuola pone sempre questi elementi in primo piano. Il Panino Luxury risponde dunque pienamente al nostro modo di pensare, cucinare, mangiare e far mangiare e su questo percorso continueremo a lavorare in collaborazione con tutti gli operatori del settore, sensibili a questa filosofia“.

Ufficio Stampa a cura di Luisa Del Sorbo – www.gmasrl.it – info@gustomediterraneo.it

10014609_10202256700396449_1605376258_nEcco la quarta stella in cantina al Quartum Store! Peppe Guida dell’Osteria Nonna Rosa di Vico Equense proporrà un menu a base di pesci e crostacei!
Martedi’ 01 aprile presso Quartum Store UNA STELLA IN CANTINA … Chef Peppe Guida

Euro 40

per info e prenotazioni Rosa Di Criscio 335.5479723 e-mail quartumstore@gmail.com

Martedi 1 Aprile 2014

Quartum Store via G.De Falco 7/9 Quarto (Na)

999127_862263527122780_1877397466_nEuro 50 Per info e prenotazioni: 081 19376832 info@gran-gusto.it

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 24 set 2014 al 24 set 2014 alle ore:19:00

      24 Settembre, Extraordinary Night al Grand Hotel Parker's

      Mancano: 6 giorni e 14:23 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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