Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio per la categoria: ‘News dalle aziende & Comunicati stampa’

logo-don-salvatore-social-01Il 30 agosto apre a Napoli, in zona Fuorigrotta, “Mr Panuozzo”, un nuovo punto di riferimento per i buongustai napoletani e non. Il locale è gestito da Salvatore Di Napoli, veterano della ristorazione (da oltre 30 anni è “con le mani in pasta”) e da suo figlio Daniele. Grazie alla loro abilità si potranno gustare panuozzi, panozzetti (lunghi 25 cm, la metà del panuozzo classico, destinati al consumo per una sola persona) e panini fragranti e soffici, mai pesanti (perché l’impasto viene ben lievitato ed idratato, come vuole la tradizione gragnanese), farciti con prodotti di altissima qualità, nominati e assemblati in modo tale da celebrare la cultura, le tradizioni, il folklore napoletano (c’è, ad esempio, il panino intitolato ad Eduardo De Filippo, quello dedicato a Pino Daniele, a Vincenzo Salemme, a Biagio Izzo, a Pulcinella, a Massimo Troisi). Il tutto “condito” da un servizio di sala accogliente, divertente, “poco convenzionale” e gratuito! Il personale “urla” le ordinazioni in cucina, parla napoletano, si esibisce in divertenti sketch e parodie, e in alcune sere ci scappa anche uno “spettacolino”… Magari qualche intervento di Carmine Migliaccio, giovane youtuber e rapper giuglianese, meglio conosciuto come “Carolina”, che attraverso la sua ironia e il suo talento analizza la società moderna realizzando divertenti video che gli hanno fatto guadagnare centinaia di migliaia di follower sui social.
Anche i nomi di alcuni panuozzi fanno ridere, come “Il Porcellino” (il classico panuozzo con porchetta, provola e patatine) o “Il Ricottaro” (con ricotta, pepe, porchetta e provola).

Il panuozzo
Nato a Gragnano, il panuozzo è una delle eccellenze gastronomiche “made in Campania” più particolari. Si tratta di un panino realizzato con la pasta della pizza e preparato al forno in due fasi: dopo una prima cottura viene tagliato, farcito e nuovamente infornato, per ottenere un prodotto morbido e fragrante. Ideale per un pasto veloce ed economico, ad esempio una pausa dal lavoro, una merenda o una cena informale.
A Napoli lo si può gustare da Mr Panuozzo, moderna insegna che lo propone in quaranta versioni (che diventano centinaia se si considera che i diversi ingredienti possono essere assemblati a piacimento), tutte accomunate dai sapori veraci e dall’utilizzo di prodotti artigianali italiani (campani soprattutto).

Mr Panuozzo – Don Salvatore 1968
Il brand è stato lanciato il 18 marzo 2015 con l’apertura del primo punto vendita in via Cavalleggeri d’Aosta, al civico 44. Il 30 agosto sarà festeggiata l’apertura del nuovo punto vendita al civico 44 di via Filippo Illuminato (in zona Fuorigrotta): un sogno per Don Salvatore che – innamorato della terra che dal 1968 lo ha visto nascere, crescere a maturare – ha voluto creare uno spazio che la ricordasse in toto.
Abbiamo messo su un concept che esalta la napoletanità in tutte le sue forme“, spiega il figlio Daniele.
Il nuovo locale avrà circa 40 posti a sedere.
Fra i panuozzi best seller della “casa” il “Mr Chianina” (con hamburger di chianina 180 gr, provola e patatine) e il “Mr Black” (con hamburger di maialino nero 180 gr, provola e patatine). Tra le tante proposte c’è anche il panuozzo vegetariano farcito con melanzane, provola e friarielli. Ad affiancarlo ricette interessanti e audaci come il “Mr Mammà” con parmigiana, provola e polpette. Le carni utilizzate (porchetta, salsicce, pollo, hamburger fatti in casa con carni di chianina, scottona, maialino nero casertano, etc.) per comporre panuozzi e panini sono tutte certificate. Le polpette sono preparate dalla nonna di Daniele (ovvero la mamma di Don Salvatore) secondo un’antica ricetta che viene tramandata da generazioni e che custodisce gelosamente. La parmigiana al ragù, proposta tra i contorni oppure come “sfizio”, è invece preparata – sempre come vuole la tradizione napoletana – dalla mamma di Daniele e, quindi, moglie di don Salvatore, il quale – tra l’altro – è anche pasticcere, quindi delizia i suoi clienti con dolci sempre nuovi (non mancano mai cheese cake e profitteroles, i suoi preferiti).

Hashtag ufficiali: #donsalvatore #mrpanuozzo

Mr Panuozzo Pub
via Filippo Illuminato, 42 – 44
Napoli (zona Fuorigrotta)
Tel. 0810361462
Pagina Facebook e profilo Instagram: Mr Panuozzo Pub

sal-de-riso-presenta-i-cabochon-di-amalfiPiccoli, tondi, preziosi, realizzati in 12 versioni. Il nuovo dolce di Sal De Riso ora ha un nome: Cabochon D’Amalfi.
A guadagnarsi la soddisfazione di battezzare la nuova bontà nata a luglio dalla creatività del maestro pasticcere di Minori, sono state in realtà due donne. La prima è Giulia Balconi, una ventiquatrenne di Valmadrera (Lecco), studentessa di architettura e attualmente in Cile per un master. Lei, appena partito il contest, il 31 luglio, ha inviato una email, indicando in Cabochon la sua proposta. Tantissimi i partecipanti (oltre 1500) che hanno mandato suggerimenti dall’Italia e dall’estero. Tutti molto carini, alcuni veramente originali. Il 12 agosto ecco arrivare quello della signora Serena Diana di Roma, che suggerisce di chiamarli “Cabochon D’Amalfi”. Ed è questo il nome che convince tutti. Ma Sal De Riso premierà entrambe le signore con una cena per due persone presso il bistrot Sal De Riso Costa d’Amalfi di Minori. “Il nome è piaciuto a tutto il nostro staff” fa sapere De Riso “I dolcetti possono essere degustati in monoporzioni, assemblati in confezioni regalo o anche realizzati come torte. Ottimi come souvenir, in assenza di creme, possono viaggiare senza frigo e sono disponibili in tanti gusti: tra gli altri, limone d’Amalfi, caffè, nocciole di Giffoni, noci di Sorrento, pinoli, lamponi, mirtilli, zenzero.”
“Quella di affiancare il famoso taglio utilizzato per le pietre preziose ai nuovi dolci ci è sembrata subito un’idea vincente” ci spiega De Riso “entrambi hanno una superfice curva e sono di colorazione intensa. Piccoli gioielli della pasticceria ai quali ci è piaciuto venisse accostato il nome di Amalfi”. Ora tutti i golosi e i creativi che sono stati sollecitati dal contest potranno finalmente recarsi a Minori, presso il bistrot “Sal De Riso Costa d’Amalfi”, per degustare i Cabochon D’Amalfi. Al momento saranno disponibili solo lì poi, da fine autunno, saranno reperibili in tutti i punti vendita Sal De Riso.
Tanti auguri al nuovo nato che si aggiunge alle altre 60 creazioni di questo effervescente esponente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani. E’ nel suo laboratorio, e grazie alla sua creatività, che sono nati in questi anni dolci ormai diventati dei must come “Ricotta e Pera”, “Anastasia”, il “Dolce di Amalfi”, tanti lievitati e dolci da forno come i “Pan” e i “Panzuppati”, solo per citarne alcuni.

Gourmeet diventa il palcoscenico di Made in Sud

Pubblicato da aisnapoli il 6 - aprile - 2017Versione PDF

20170404_121611-collageDi Fosca Tortorelli

Il ristorante Gourmeet di via Alabardieri è sempre in fermento e dopo l’ultima proposta messa in campo, dove la musica jazz si abbina alle armoniche composizioni culinarie della resident chef Antonella Rossi, entra in scena il cabaret.
Il locale infatti, vista la sua filosofia, che lo vede uno spazio orientato a coniugare i diversi momenti della giornata facendo convivere al suo interno la ristorazione di qualità, momenti di degustazione, vendita e formazione, ha deciso di dare un’ulteriore opportunità ai suoi fruitori. Il piacere della tavola sarà allietato e accompagnato dalla simpatia dei personaggi di Made in sud, la trasmissione di cabaret nata a Napoli nel 2008 al teatro Tam e che viene trasmessa in prima serata su RaiDue in diretta dall’auditorium Rai.
Diversi i comici che si alterneranno, come Paolo Caiazzo, Mariano Bruno, Ciro Giustiniani, Enzo e Sal, Maria Bolignano, Mino Abbacuccio, e che caratterizzeranno i mesi che andranno da Aprile a Giugno, allietando gli ospiti con momenti distensivi all’insegna del relax.
Per ogni appuntamento è previsto uno spettacolo dal vivo con una consumazione minima di 25 euro, il che lascerà libera scelta di poter tanto cenare quanto semplicemente sorseggiare un buon calice di vino o un drink. L’offerta delle proposte gastronomiche vedranno due ulteriori eccellenze come protagonisti delle serate, la pasta di Gragnano IGP del Pastificio Di Martino e Guappa, il liquore cremoso prodotto con latte di bufala.
Inoltre come segno di omaggio per la presenza della quota rosa in cucina, il primo incontro spetterà alla simpatica Maria Bolignano, un’occasione da non perdere per rendere le serate infrasettimanali meno monotone e trascorrere qualche ora in modo diverso, coniugando, come suggerito dalla stessa Maria in occasione della conferenza stampa, comicità e cucina; binomio vincente visto che la cucina come la risata creano felicità.

Di seguito il calendario:

07 aprile Maria Bolignano,
21 aprile Mariano Bruno,
27 aprile Enzo & Sal,
05 maggio Mino Abbacuccio,
12 maggio Paolo Caiazzo,
19 maggio Peppe Laurato
26 maggio Enzo Fischetti,
09 giugno Antonio D’Ausilio

Info Gourmeet:
www.gourmeet.it – Via Alabardieri, 8 – Tel. 081 7944131 – 3663366654

carmine-e-vincenzo-altamura-con-la-pigna-pasqualeNon solo pastiere napoletane e colombe in diversi gusti ma anche tanti casatielli dolci, conosciuti in alcune zone come “pigne pasquali”, per chiudere adeguatamente i pranzi delle imminenti festività pasquali. Sono queste le specialità che in questi giorni riempiono gli ampi banchi della pasticceria Altamura di Volla, piccolo comune alle falde del Vesuvio.
Il casatiello dolce, che ha origini molto antiche, veniva preparato la sera del sabato santo per essere donato, avvolto con un nastro di raso, dalle giovani fanciulle alle mamme dei loro promessi sposi. Carmine e Vincenzo Altamura, titolari e pasticcieri, si rifanno alla versione diffusasi nella zona di Marcianise dove questo dolce dal profumo particolare, alto, asciutto, ricoperto di glassa e confettini, e che richiede una preparazione di circa 3 giorni, prende il nome di “pigna pasquale”.
Per quanto riguarda le colombe, disponibili in diversi gusti, si continua con la filosofia “on demand”, già adottata per i panettoni, grazie alla quale la colomba viene realizzata su richiesta del cliente. In pratica il cliente sceglie il gusto della colomba, la prenota e quando è pronta va a ritirarla o la riceve a casa. La consegna viene effettuata gratuitamente in tutta la città di Napoli mentre è a pagamento per il resto d’Italia.
Inoltre Carmine e Vincenzo hanno pensato anche ai bambini, notoriamente amanti del cioccolato, per i quali hanno ideato gli “Altamurini”, uova di cioccolato al latte con sorpresa personalizzabile che, decorate con pasta di zucchero e coloranti naturali, danno vita a tanti divertenti soggetti come le faccine di Facebook, la coniglietta “Carotina” e il cagnolino “Teo”.

Pasticceria Altamura
Via Lufrano, 25
Volla (Na)
Tel. 081 7746822

Contatti stampa
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

15 Marzo, il compleanno di Mostobuono

Pubblicato da aisnapoli il 9 - marzo - 2017Versione PDF

Compleanno MostobuonoIl 15 Marzo, Mostobuono – Vini & Cucina compie un anno di attività. Il locale di Davide Schiano Lo Moriello e Paolo Del Franco, situato in via E. Alvino 50, è riuscito in 365 gg a guadagnarsi l’affetto dei vomeresi e non solo, grazie alle sue proposte gastronomiche (e non) a 360°. Dal pranzo alla cena con la cucina classica napoletana dello chef Domenico Guarracino, agli “Aperitivi Musicali”, al dopo cena, senza tralasciare la fantastica selezione di vini curati dall’azienda Villa Matilde. Un ambiente in pieno stile shabby chic, che ha saputo portare una ventata di freschezza e buon gusto nel cuore del Vomero.
In occasione del primo anno di attività, Mostobuono organizza per la sera del 15 marzo una cena spettacolo con tre figure che sono state in qualche modo protagoniste nei 12 mesi e hanno supportato in varie iniziative il locale: lo Chef Carlo Verde, il “Re della Griglia” Venerando Valastro e la talentuosa Martina Cantone (concorrente napoletana dell’ultima stagione del talent show televisivo Bake-off Italia).
La serata prevederà un live cooking show, in cui ognuno dei protagonisti, per il proprio settore, proporrà la sua idea di cucina andando a formare un menù imperdibile. Sarà una “cena al buio”: gli ospiti scopriranno durante la serata non solo il piatto, ma capiranno anche le tecniche di cucina grazie alla dimostrazione pratica dei protagonisti del cooking show. L’antipasto sarà affidato al giovanissimo chef Carlo Verde. Il primo piatto sarà affidato allo chef residente Domenico Guarracino, il secondo di carne “insolito” sarà eseguito dallo chef griller Venerando Valastro. Il dolce, sarà ovviamente affidato alla giovane Martina Cantone. Sarà una zeppola napoletana di San Giuseppe (made by “Casa Infante”) farcita al momento con una speciale crema pasticcera e glassata al cioccolato fondente davanti al pubblico.
Una serata di divertimento e di buona cucina da non perdere.

Mostobuono – Vini & Cucina
Via E. Alvino 50 – Napoli
Per prenotazioni: 081 016 8733

Francesco Gallifuoco e Maria Calabrese webLa pizzeria Franco di Napoli lancia i “lunedì della famiglia”
in collaborazione con le Acli di Napoli
Da lunedì 20 febbraio pizza e cinema gratis per le famiglie indigenti

Il 2017 si apre con un pieno di novità per Francesco Gallifuoco, pizzaiolo-patron della pizzeria-ristorante Franco, ubicata a due passi dalla Stazione Centrale di Napoli. Gallifuoco, da sempre molto sensibile alle problematiche sociali, ha appena stipulato un accordo con le Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani) di Napoli per regalare ogni settimana un lunedì “speciale” a una famiglia con ridotte possibilità economiche. Alle famiglie di volta in volta selezionate dalle stesse Acli, dando la preferenza a quelle con bambini piccoli, verrà offerto l’ingresso al cinema e una serata in pizzeria. L’iniziativa dei “lunedì della famiglia” partirà il 20 febbraio e andrà avanti fino alla fine di giugno.
Le novità, però, non terminano qui. Al menu in braille, già introdotto a maggio 2016, andrà ad affiancarsi una descrizione video del menu nella lingua dei segni sviluppato dall’ENS (Ente Nazionale Sordi) di Napoli.
Il locale, riaperto da pochi giorni, dopo un restyling che lo ha ulteriormente valorizzato, punta molto sull’alta qualità degli ingredienti e sulla freschezza del pescato impiegato nelle preparazioni della cucina, a cura dello chef Gennaro Zannotti, che si rifanno alla tradizione gastronomica partenopea.
Il rapporto dei Gallifuoco con la cucina inizia già alla fine dell’800 col bisnonno di Francesco, per poi dare vita nel 1966 al “Ristorante Pizzeria Franco”, in cui la tradizione è garantita anche dalla lunga esperienza in cucina di Maria Calabrese, mamma dell’attuale titolare.

Pizzeria Ristorante Franco
Corso Arnaldo Lucci, 195/197
Napoli
Tel. 081 5541892
www.ristorantepizzeriafranco.it
Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena

Ufficio stampa
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

Stairs Diner, l’American Style Bistrot a via Luca Giordano

Pubblicato da aisnapoli il 3 - febbraio - 2017Versione PDF

Locandina-Inaugurazione-Stairs-DinerArriva Stairs Diner

L’American Style Bistrot a via Luca Giordano

6 febbraio 2017, ore 19

StairsCoffeShop diventa grande e dà vita a Stairs Diner che aprirà i battenti lunedì 6 febbraio 2017 alle ore 19 , Via Luca Giordano 96/A Napoli.

Nel cuore del Vomero, accanto al noto Coffe Shop, Stairs Diner porta con la sua apertura brezze di novità che spiazzeranno gli avventori e lo scenario vomerese.

Il concept è quello dell’american bistrot e presenta una cucina di tipo internazionale. Lo chef consultant Roberto Verducci, giovane talentuoso visto all’opera a Piazzetta Rodinò, Grangusto Napoli e al fianco di Gino Pesce Stella Michelin all’ Acquapazza di Ponza, ha elaborato con la brigata un menu di alta qualità con particolare attenzione al territorio e al rispetto per gli ingredienti, dove soprattutto le carni selezionate saranno protagoniste grazie all’indiscutibile valore dei prodotti di Sabatino Cillo e Bovinus Luxury.

Aperto tutti i giorni dell’anno senza mai un giorno di pausa, la parola chiave dello Stairs è la cura per i clienti: ne sono prova i tre menu diversificati disponibili nell’arco delle fasce orarie topiche della giornata. Si inizia alle 9 del mattino con un international breakfast che offre tutte le pietanze di una perfetta colazione anglo-americana dalle Uova alla Benedict con crispy bacon alle scrambled eggs, dai pancake ai toast.

All’ora del brunch sarà servito un menu attento alla linea e alle esigenze di chi a metà giornata preferisce un pasto frugale: ecco i sandwich dal sapore delicato in cui non ci si dimentica del gusto vegetariano e vegano, le american salads e i piatti freddi. Non mancano i classic e special burger per tutti quelli che amano un pranzo più sostanzioso.

A cena si assaporeranno le “camelie” dello Stairs Diner: la spalla di maiale glassata alla birra o il muscolo di bovino, entrambi cotti a bassa temperatura per esaltare il gusto e i valori nutrizionali della carne, così come un’ innovativa cotoletta alla milanese con costoletta di maiale affumicato ( rigorosamente con osso ), il brisket con punta di petto a lenta cottura, il gustoso pulled pork e un filetto ai quattro pepi giamaicani da leccarsi i baffi.

Lo Stairs Diner mira a diventare un caratteristico luogo di ritrovo, complice il mood vintage in cui immergerà gli aficionados e i clienti di passaggio. Progettato dall’architetto Tamara Miranda, il locale ha un arredamento d’epoca ed è realizzato con elementi che richiamano il design italiano degli anni ’60 con uno stile che conferisce allo Stairs Diner un’impronta elegante e accogliente, in cui si ritrova : << L’agio di un pomeriggio passato a casa della nonna. Il tutto accompagnato dal leitmotiv della natura: foglie inglobate alle pareti, vegetazione pensile integrata negli arredi e farfalle posate sui muri daranno vita a un’esperienza originale >> spiega l’architetto Miranda.

Le suggestioni che fanno eco agli anni ’60 non finiscono qui. In questi giorni non bisogna perdere di vista lo Stairs Bus, lo storico pulmino della Volkswagen che circolerà per le principali piazze del Vomero: chi posterà un selfie sulla pagina Facebook scrivendo #STAYSTAIRS e presenterà un volantino apposito, beneficerà di un drink omaggio.

Stairs Diner

Via Luca Giordano 96/A Napoli

Telefono: 081 1933 1599

Aperto 365 giorni l’anno dalle ore 9 alle 0.00.

http://www.stairsdiner.it/

Su Facebook : https://www.facebook.com/stair sdiner/

Ciro Salvo presenta la nuova carta dei vini e delle birre

Pubblicato da aisnapoli il 23 - dicembre - 2016Versione PDF

DSC_0113-2Ciro Salvo presenta la nuova carta dei vini e delle birre:
importanti etichette, birre artigianali in esclusiva e Champagne a prezzi democratici

Ciro Salvo presenta la nuova carta dei vini e delle birre, scommette sullo Champagne a prezzi democratici e su etichette di birra in esclusiva. La Guida Michelin 2017 non a caso segnala 50 Kalò come la pizzeria dove bere bene e la definisce trendy proprio per l’attenta selezione di vini, cosa non scontata per una pizzeria.
Con l’arrivo del 2017, Ciro Salvo arricchisce ulteriormente l’offerta beverage e propone una carta completamente rinnovata per numeri e qualità delle proposte. “La mia selezione di vini si poggia su due concetti base: ricerca e racconto. Le proposte tendono ad essere uniche e non omologate”, precisa Ciro Salvo.

Sono 31 le etichette proposte tra vini fermi (bianchi, rossi, rosati) e bollicine, una buona rappresentanza delle migliori aziende campane come Quintodecimo, Montevetrano, Terre del Principe, Marisa Cuomo, Clelia Romano, Benito Ferrara solo per citarne alcune ed anche una bella proposta di vini al calice.

La grande novità 2017 è lo Champagne a prezzi assolutamente democratici: una bottiglia di champagne Brut Cuvée Royale di Joseph Perrier viene proposta a 39 euro mentre il Blanc de Blancs dello stesso brand a 48 euro. Il connubio pizza&champagne piace e in carta troviamo anche la fantastica Brut Premier Cuvée di Bruno Paillard e la storica Extra Brut Cuvée n. 739 Jacquesson.
Stessa ricerca ispira la selezione delle birre con etichette di artigianali italiane, tedesche e belghe: Riegele, Birrificio Antoniano, Karma, Maltovivo, 32 via dei Birrai, Zago, Brasserie les 3 Forquets.

Una novità sono le birre Slow Food. 50 kalò le ha in esclusiva per il centro- sud Italia. Tre tipologie che ben esprimono la biodiversità: La Torlonga ( birra con grano Solina dell’Appenino Abruzzese) Ponte Molino con grano Timilia del pane nero di Castelvetrano (Trapani|Sicilia), infine Borgo della Paglia con mais Biancoperla della pianura veneta centro orientale.

Il New York Times gli ha dedicato un ampio servizio monografico elogiando le tecniche di impasto e la scelta rigorosa delle materie prime. Ciro Salvo, classe 1977, sin da piccolo con le mani in pasta, gioca con farine, acqua e pomodoro nella pizzeria del papà, aperta da sua nonna a Portici nel 1968. Nella pizzeria di famiglia si forma, impara a fare le fritture e poi il mestiere del fornaio. Si diploma nel 1996 e la passione per la pizza diventa la sua professione. Tanti i riconoscimenti della critica: Premio Speciale Maestri dell’Impasto della Guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso 2016; Tre 3 Spicchi nella Guida Gambero Rosso 2017; menzione nella Guida Michelin 2017. Ciro Salvo di 50 Kalò è inoltre tra i 100 protagonisti della cucina italiana selezionati da Identità Golose per il libro 100 x 10. I 100 chef che hanno cambiato la cucina italiana.
50 Kalò | piazza Sannazzaro, 201/B | Napoli | Tel. 081 19204667 | www.50kalò.it

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