Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio per la categoria: ‘Succede in Città e Dintorni’

Ama montepulciano d'abruzzoANTEPRIMA MONTEPULCIANO D’ABRUZZO “AmA” | Camera di Commercio di Chieti 2-3 marzo 2013

L’Associazione Italiana Sommelier Abruzzo, il Centro Interno delle Camere di Commercio d’Abruzzo e la Camera di Commercio di Chieti, organizzano la prima edizione di “Anteprima Montepulciano d’Abruzzo”, in programma il 2 e 3 marzo prossimi nel Centro Espositivo della Camera di Commercio di Chieti, località ex- Foro Boario. In questa importante occasione per il settore vinicolo abruzzese sarà organizzata la presentazione in anteprima dei vini dell’ultima vendemmia prima della loro uscita sul mercato, e l’assegnazione del premio “Miglior Sommelier Ambasciatore del Montepulciano d’Abruzzo”. A tal proposito l’AIS Campania intende partecipare all’inaugurazione dell’evento, nella giornata di sabato 2 marzo, con circa 20/25 soci sommelier della Campania. Oltre all’ingresso e l’ospitalità alla colazione/buffet, abbiamo previsto un pullman per la trasferta. Non sono previsti oneri a carico dei partecipanti. Tutti gli interessati, considerata l’imminenza dell’evento, dovranno dare conferma di partecipazione entro e non oltre il 15 febbraio a mezzo e mail info@aiscampania.it, con in oggetto ” Partecipazione ANTEPRIMA MONTEPULCIANO D’ABRUZZO”, la domanda è impegnativa e la partecipazione sarà garantita alle prime 20/25 domande pervenute in ordine cronologico. Per informazioni sull’evento: http://www.anteprimamontepulcianodabruzzo.it

Di Mauro Illiano

Dal silenzio riempito dal tempo di 14 giorni, è tornata una voce. Il Quartum Store ha riaperto le sue stanze al popolo di appassionati di eno-gastronomia, che ha avuto l’onore di partecipare al secondo appuntamento estivo firmato Laura Gambacorta per le Cantine Quartum della famiglia Di Criscio, appuntamento intitolato “Un Fritto diVino”.

Così continuano le storie, quelle degli uomini e quelle dei luoghi, quelle del mare e quelle della terra. Lì dove fu un pescatore a narrare delle angherie di un’esistenza trascorsa ad issare reti dai cui fori fuggono pesci e speranze, Martedì 10 Luglio è stata la volta di un monologo in onore della terra ferma. La voce di Giustino Catalano, profondo conoscitore del mondo del gusto, ha messo a nudo la realtà economica del settore agroalimentare, che troppo spesso e con troppa leggerezza effettua vere e proprie scelte “di campo”, finendo per annientare le speranze di alcune coltivazioni qualitativamente eccelse, in favore di altre meno pregevoli ma più economiche. L’albicocca del Vesuvio è a rischio d’estinzione, ma sebbene la notizia generi quel “movimento dentro” ad ogni appassionato di biodiversità, i pochi centesimi al chilo che la distanziano dalle “sorelle” più a buon mercato sono un gap letale ed apparentemente insormontabile. Il destino è nelle nostre mani, anzi nelle nostre spese.

Il botta e risposta alle domande degli astanti, poi è venuto il tempo dell’assaggio.

I convenuti si sono affidati alle estrose creazioni dei fratelli Salvo, artigiani della Pizza Napoletana, egregi rappresentanti del feudo di San Giorgio a Cremano, nonché titolari della pizzeria “Salvo da tre generazioni”. Cuoppi e pizze fritte hanno allietato i palati dei gourmand  più rilassati ed incuriosito quelli dei più esperti.

A rendere più interessante il panorama gastronomico di serata i finger food di Viviana Marrocoli, opere uniche in forma di sensazioni.

In perfetto pendant con quanto di buono servito ai tavoli, i sorprendenti vini delle ospitanti Cantine Quartum,  i cui validissimi esponenti, per la serata, hanno portato al bicchiere i loro Asprinio d’Aversa Brut (Metodo Charmat da uve di Asprinio d’Aversa) e Campania Rosato Igt (Aglianico del Beneventano in versione rosa), sapientemente ideati e realizzati dall’enologo Alberto Cecere.

Non in fine ma quasi, un dolce sorprendente ha preso la scena. Pietro Parisi, acclamato Chef di “Era Ora” (Palma Campania), ha proposto una Frolla di Albicocca la cui interpretazione ha messo a dura prova i degustanti, impegnati per un po’ a sciogliere l’enigma della fantasiosa composizione.

Per finire, lo sprint sensoriale dato da un cocktail insolito definito “Cobiki”, un mix di Nucillo di “E’ Curti” e Chinotto bio dell’azienda Galvani.

Giunto al termine di questo minimo racconto mi viene spontaneo parafrasare uno scrittore della mia stessa brigata, tale Franco De Luca, il quale nel suo ultimo libro afferma “Niente finisce mai”. Ed è proprio così, ciò che è stato resta, ed il sol fatto che il cielo cambi di colore in continuazione non è sintomo di alcuna finalità della storia, ma solo della sua naturale impermanenza.

Le notti di Quartum rimarranno agli annali, e con esse ogni sfumatura umana o DiVin-a.

Durante il corso dell’evento ho avuto modo di intervistare Mimmo Brandi, autorevole addetto alla sala, uomo del fare in grado di offrire un punto di vista originale. La sua opinione, onesta e pacata, è stata un’opportunità per comprendere quale fosse il pensiero di chi vive eventi come questi dal di dentro, e al contempo, di percorrere la stessa falsariga seguita dagli organizzatori delle serate al Quartum Store, ovvero quella di far parlare chi ha meno spazio, onde scoprire nuove ed interessanti verità sul mondo del vino e dintorni.

Ecco a voi la mia intervista

Quanto credi nell’Azienda Quartum?

Tanto, tantissimo. Ciò che mi convince dell’azienda è l’entusiasmo che i suoi protagonisti mettono in tutto quello che fanno. Vedo in loro voglia di progredire, ambizione ed ottime capacità. 

Cosa rimarrà di questi eventi negli occhi dei presenti ?

Credo che il tratto più interessante di queste serate sia lo scambio continuo che c’è tra chi vi partecipa in veste di operatore e chi ci viene per il gusto di condividere una bella serata. Ritengo che questo format sia molto stimolante  anche per noi che lavoriamo. La mia sensazione è un po’ quella di condividere la serata con tutti i presenti, crescere insieme a loro.

Cosa ritieni più importante nell’organizzazione di un evento come questo?

La sinergia, senza spirito di gruppo anche le cose più semplici diventano impossibili. E qui lavorare è come stare tra amici.

In questo appuntamento della “Sagra della Fava e delle Antiche Taverne”, che si terra presso l’azienda agraria dell’I.S.I.S.S “G. Falcone”  di Licola di Pozzuoli, tema dominante è la riscoperta degli antichi sapori e delle tradizioni partenopee.

Cuore della manifestazione sette “antiche” taverne allestite nella suggestiva cornice del parco archeologico dell’Istitututo, lungo l’antico percorso della Via Domitiana.

Una esplosione di colori e profemi in una scenografia animata da oltre 150 figuranti in costum, dove alla cura del cibo uniranno un’arte culinaria e un’ambientazione direttamente mutuate  dal Settecento.

Scorci di vita quotidiana, di danze popolari, di venditori ambulanti, di musicanti che faranno ascoltare la propria voce nella tenue luce delle fiaccole e dei bracieri.

Nella storica cornice naturale, i visitatori avranno l’opportunità di acquistare i prodotti dell’azienda agraria dell’Istituto (miele, olio, marmellate, confetture, mostarde, liquori)  e quelli  proposti  da oltre 60 espositori presenti con i propri stands.

18 Aprile Aperit’Ovo al Ristobar dell’hotel Santa Lucia

Pubblicato da aisnapoli il 16 - aprile - 2012Versione PDF

21 Aprile Brunch con l’Arte all’Hotel Costantinopoli 104

Pubblicato da aisnapoli il 16 - aprile - 2012Versione PDF

Live Webcam – America’s Cup World Series Naples

Pubblicato da aisnapoli il 15 - aprile - 2012Versione PDF

America’s Cup in diretta

Premio ExtraBio 2012 per gli oli biologici della Campania

Pubblicato da aisnapoli il 21 - marzo - 2012Versione PDF

Di Anna Ruggiero

Sono state premiate le eccellenze dell’olio campano biologico, nell’ambito di Extrabio, concorso riservato esclusivamente agli oli extravergini e “biologici” campani.

Il Concorso giunto alla settima edizione è nato per dare un riconoscimento speciale ai produttori di olio biologico campano. L’attività di ricerca e selezione dei produttori di olio è svolta dal Laboratorio chimico merceologico, azienda speciale della Camera di Commercio di Napoli, in collaborazione con Regione Campania, Coldiretti Campania e Analisti sensoriali associati. Nel corso degli anni la promozione dei produttori di olio biologico ha aiutato il consumatore a conoscere meglio un prodotto fondamentale per una dieta equilibrata e ad aumentare il consumo dei prodotti Dop, tradizionali e biologici.

L’intensa promozione delle produzioni biologiche consente al consumatore di imparare a riconoscere le diverse produzione e di ricercarle, creando, in ambito enogastronomico, abbinamenti e accostamenti nuovi. L’incremento della aziende biologiche incide poi positivamente anche sull’ambiente, favorendo la tutela delle aree di produzione e sviluppando modelli di produzione sostenibili.

Come ogni edizione è stato realizzato un catalogo della manifestazione nel quale sono presenti 36 oli provenienti dalla diverse province, di alta qualità e con profumazioni e strutture diverse. Trentanove le aziende che hanno partecipato di cui trentasei hanno superato la selezione e sono state incluse nel catalogo, di cui 12 della provincia di Salerno, 9 della provincia di Avellino, 7 dalla provincia di Benevento, 6 di Caserta e infine 2 napoletane.

Nelle ultime edizioni è stata introdotto anche un riconoscimento per i frantoi valorizzando gli operatori della filiera della qualità. Nel concorso sono anche premiate le etichette con il premio Biolabel.

Crescono così anche le aziende innovative che nel contempo rispettano gli equilibri naturali. Molte le occasioni di incontro anche all’interno di percorsi turistici ed enogastronomici delle singole aziende che sovente associano altre produzioni. Ad esempio l’azienda Agricola Nicola Tancredi realizza un olio unicamente dalla spremitura delle polpa delle olive, avendo adottato un moderno frantoio dotato di un sistema di estrazione del nocciolo dalla polpa. Il risultato finale è un olio con un retrogusto meno amaro e più gustoso. L’idea di separare la polpa dal nocciolo è di Domenico Tancredi, che nel corso della sua tesi di laurea in ingegneria chimica ha cercato una soluzione che consentisse di valorizzare la produzione familiare. I buoni risultati iniziali lo hanno poi confortato nello scegliere di far crescere questa produzione che oggi il mercato premia con attenzione costante. Anche nel suo caso affiancano la produzione di olio altre produzioni, quali ceci e fagioli biologici. La ristorazione è ancora poco presente nella sua clientela, ma al suo attivo ha lo Chef Gennaro Esposito della Torre del Saracino.

Di Anna Ruggiero

Ironia, racconti di vita, cucina e confronti sono gli ingredienti che si sono miscelati mercoledì 6 marzo 2012, nel corso della presentazione “Benvenuti in casa Esposito” di Pino Imperatore accompagnato ormai, dalle fedelissime, socie locali dell’Associazione Cuoce a Domicilio.

 Il libro di Pino Imperatore, giornalista di camorra, saggista, umorista, fondatore del GULP, ossia il Gruppo Umoristi Ludici Postmoderni, è una divertente e interessante rivisitazione delle storie di camorra, in chiave umoristica. I personaggi mai banali, sono la raffigurazione di una Napoli surreale che raccontano storie, luoghi e ambizioni di una città mai scontata.

 All’incontro sono intervenuti Aldo Putignano, scrittore, coordinatore della compagnia di scrittura “Homo Scrivens”, l’attore comico Lello Musella, gli scrittori Marco Marsullo e Lucio Rufolo e, l’autore del libro, Pino Imperatore.

 Al termine dell’incontro ha deliziare il palato degli ospiti c’era un interessante buffet offerto dall’Associazione Nazionale Cuoche a Domicilio rappresentate dalle socie Antonella Orsini e Fiorella Perretta. Pastiera, Sofficioni alle mandorle e cioccolato, Tartufini al cioccolato, Muffin cioccolato e farina di mandorle, crema al limone senza latte, dolci al ribes. In abbinamento alla pastiera una proposta particolare: liquore al limoncello o al succo di mele.

 Il gusto della tradizione e la voglia di raccontare il territorio è stata pienamente interpreta dalle cuoche a domicilio, che hanno incuriosito i partecipanti con le loro proposte culinarie e con la possibilità di creare cene a domicilio e riscoprire piatti della tradizione campana, con abbinamenti e soluzione originali.

 Un bel modo di raccontare Napoli e sfatare i miti, troppo spesso negativi, di questa città.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 20 apr 2013 al 01 giu 2013 alle ore:

      Ais Campania a Napoli, Master sulla Campania del Vino

      Mancano: 00:00 ore.
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    • dal 24 mag 2013 al 24 mag 2013 alle ore:20:00

      24 Maggio Enolaboratorio Special Edition, Samuel Cogliati e lo Champagne

      Mancano: 1 giorno e 19:14 ore.
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