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Note di Gusto nella notte di San Lorenzo

Pubblicato da aisnapoli il 1 - settembre - 2015Versione PDF

11868782_839634499418949_1197427944_nDi Gennaro Miele

Ci sono giorni del calendario che ricordiamo per anniversari o compleanni, spesso legati alla sfera personale, ma vi sono poi quelli che sono un attesa comune, come la notte di San Lorenzo appena trascorsa, quella in cui col naso all’insù spiamo il cielo in attesa di rubarle il segreto di una scia cui affidare una nostra speranza.
In quel di Avella, al Moera Ristorante – Orto, una festa della gastronomia organizzata dalla giornalista Laura Gambacorta, ha accompagnato l’attesa delle stelle cadenti dei tanti intervenuti alla serata ‘’Note di gusto sotto le stelle’’ , dove le attente ed eccellenti selezioni di formaggi di bufala e pecora, delle aziende Le forme del Latte e La Malvizza, e le pizze fritte di Francesco Fierro, sono state l’ideale apertura ad una serata che ha visto protagonisti oltre allo Chef padrone di casa Francesco Fusco altri nomi noti del panorama gastronomico campano come Paolo Barale dal Marennà, Maurizio De Riggi del Markus, Giovanni Mariconda del Degusta e la presenza femminile di Antonella Rossi del Napoli Mia.
Preparazioni cariche di personalità e maestria sono state colpevoli di far distogliere lo sguardo dal cielo avaro di sorprese stellari ma carico di temporali lontani, gli aromi e sapori delle preparazioni di mare come quelle del pesce azzurro di Antonella, il risotto alla marinara di Paolo e il baccalà in due consistenze di Francesco sono state accompagnate dalle note di gusto del panino ‘Mpupata di un simpatico Giovanni e da un originale proposta di spaghetti ‘’non caldi’’con salsa di pomodoro San Marzano di Maurizio.
11844229_839634489418950_1612136200_nLe bollicine degli spumanti DUBL dei Feudi di San Gregorio hanno accompagnato gli assaggi, ma una festa non è tale se non c’è un dolce e a questo hanno rimediato le abilità di Pina Moliterno con i suoi originali gelati e Pasquale Pesce con la Cassata Avellino, il tutto accompagnato dagli assaggi della Distilleria Petrone.
Un delicato momento musicale si è levato dal pianoforte da cui piccole allieve della maestra Oleksandra, Vittoria e Maria Rita, hanno offerto le romantiche note di Schumann mentre commosse anche le candele sembravano tremare nella notte, i sensi a quel punto si sono sentiti appagati completamente.
Un San Lorenzo con poche stelle cadenti forse, ma ricca di una buona sinergia, in un luogo, Il Moera, che si presenta crocevia per l’incontro di eccellenze, di stili ed idee, laboratorio racchiuso tra basse colline, luogo d’arrivo dove è facile ripartire con una nuova ricchezza di gusto.

“Un giardino tra mare e terra”, una cena sotto le stelle

Pubblicato da aisnapoli il 1 - settembre - 2015Versione PDF

DSC_8590Di Roberta Porciello

Un antico borgo, siamo a Casertavecchia, un giardino tra il vintage e il bucolico, siamo accolti dal caloroso benvenuto dei padroni di casa Gino e Marilena Della Valle del ristorante Gli Scacchi a Casertavecchia. Una serata: “Un giardino tra mare e terra”, in collaborazione con la giornalista enogastronomica Laura Gambacorta, nel segno di Slow Food grazie a cinque chef dell’Alleanza, uno per ogni provincia campana, che ci hanno ammaliato con prodotti dei presidi Slow Food, sia di terra che di mare. Un percorso iniziato con l’ampio buffet della chef resident Marilena, in un accogliente giardino tra candele e gazebo bianchi, con tanti finger food in cui è stato bello scoprire la bontà di piccole grandi chicche campane come i fagioli di Controne, il Conciato Romano e la cacioricotta cilentana. Piacevoli chiacchiere, un inizio gustoso ben accompagnato da calici regionali, come le bollicine de I Borboni e Cantine Federiciane, e nuove realtà come Il Verro. Ci spostiamo a tavola, un romantico patio che termina con un pozzo antico, che ci regala un po’ di frescura in questa torrida estate, avvolti e coccolati dalle creazioni degli chef dell’Alleanza che uno dopo l’altro ci raccontano il loro territorio. Iniziamo con “Tortino di pesce azzurro e zucchine su passata di pomodoro San Marzano” dello chef Vincenzo Maresca de Il Cellaio di don Gennaro, siamo a Vico Equense, per un connubio tra terra e mare, un buon boccone. Proseguiamo con Ostaria di Bacco di Furore per una perfetta portata di “Linguine di Gragnano alla colatura tradizionale di alici di Cetara” di Erminia Cuomo, cottura eccellente per il pesto di olive, aglio, capperi, noci e peperoncino, ogni cosa al suo posto in perfetta armonia.  Passiamo al “Fagottino del mio orto” di Daniele Luongo del ristorante La Locanda della luna, per una pasta fatta in casa, che forse andava “tirata” leggermente di più, che racchiudeva le verdure amalgamate con provola e patate,DSC_8695 e briciole di salsiccia di Castelpoto, il tutto adagiato su una crema con zafferano del Sannio e latte nobile. La nostra “maratona” del giusto prosegue con un “tubettone Grano Armando con patate, fiori di zucca, zucchine, zenzero e cacioricotta del Cilento” della chef Franca De Filippis de La Pergola, un turbinio di gusto…e forse, a trovare una pecca, con lo zenzero troppo pronunciato. Per finire “Baccalà alla Cieddì” del ristorante omonimo Cieddì di Nunzio Spagnulo, che racchiudeva tutte le essenze di un piatto, il baccalà cotto alla perfezione, croccantezza e diverse consistenze…ottimo! Abbiamo assaggiato durante la cena i vini dell’azienda Il Verro con il Verginiano da Pallagrello Bianco ma anche lo Sheep, da monovitigno autoctono dell’alto casertano la Coda di Pecora, un vitigno a maturazione tardiva rispetto ai bianchi della zona, in una versione tutto acciaio. Colpiti e interessati dall’assaggio: un colore paglierino luminoso, e un naso con note floreali, seguite da sensazioni minerali dal timbro ferroso; al gusto è sapido con una pronunciata verve acida, probabilmente dovuta ai terreni (siamo a Caserta nella zona di Formicola), e una singolare percezione tannica, inusuale nei vini bianchi che ci lascia un po’ perflessi….da riprovare. La serata termina con i liquori dell’Antica Distilleria Petrone e i dolci della chef resident, e per finire finalmente abbiamo assaggiato la Dolce Bufala aversana di Nino Cannavale, dove la sfoglia di bufala racchiude un’esplosione di gusto!

Una serata piacevolissima, al temine della quale non si può non sottolineare la straordinarietà dei prodotti campani e l’importanza della loro divulgazione.

scarallo e la brigataDi Fosca Tortorelli

Tre mesi di lavori e il ristorante di Ikea di Afragola si rinnova, puntando su una selezione molto più accurata sia dei prodotti gastronomici, sia delle attrezzature. Il nuovo concept, come ha illustrato Luigi Monda (customer manager Ikea), rientra nella strategia commerciale IKEA It starts with the food, che nel corso del biennio 2016/17 vedrà lo store concentrato sul macro tema del food, puntando oltre che al design low cost anche alle strumentazioni necessarie e ai prodotti per un consumo di un cibo più sano, da consumare in modo responsabile e sostenibile.

Come ulteriore segno di rinnovamento, il 23 giugno, giorno prima dell’apertura ufficiale, è stato invitato Lino Scarallo, lo Chef stellato di Palazzo Petrucci di Napoli, che ha dedicato ai cuochi e allo staff di cucina IKEA una giornata formativa, elaborando piatti nuovi con i prodotti presenti nello store. Non solo abbinando in maniera diversa le preparazioni più classiche, ma spiegando alla brigata anche diverse tecniche di cottura.

In questa giornata di anteprima a beneficiarne sono stati giornalisti e blogger, invitati per un pranzo-evento organizzato dallo staff IKEA in collaborazione con le giornaliste Valeria Grasso e Laura Gambacorta.

Dopo aver visitato la rinnovata cucina è stato offerto un originale aperitivo in cui oltre alle classiche polpette di carne, sono state presentate due nuove versioni, quelle di pollo con salsa al rafano e le vegetariane con aringa marinata con carote e cipolle. E’ stato poi proposto un crostino di pane ai cereali con marmellata di mirtillo nero, aringa e aneto, un crackers al sesamo con formaggio erborinato e un finger di rostì di patate con marmellata di more artiche e salame d’alce, il tutto accompagnato con un drink di aperitivo a base succo di mirtillo rosso e prosecco.

Questo connubio tra la cultura campana e quella svedese è proseguita anche a tavola, dove è stato servito un saporito salmone marinato con misticanza abbinato ad un sidro di pere, una porzione di pasta con zucchine, gamberi e cipolla croccante abbinata ad una birra scura Svedese doppio malto ed un gustosissimo trancio di salmone al profumo di bosco con broccoletti, abbinato al sidro di mele.

Dolce conclusione la cheesecake ai mirtilli e un’acquavite speziata al cumino, anice e finocchio.

Cose semplici e alla portata di tutti, ma che offrono la possibilità di giocare, come suggerito e dimostrato da Scarallo anche con prodotti nostrani, per elaborare ricette e accostamenti originali e innovativi.

11113259_10206915135618120_1250545036166886659_nGrande successo per Le donne del vino della Campania al Circolo Canottieri di Napoli.

Premio “Donne del Fare 2015″ al Prefetto Maria Gerarda Pantalone

 

È il Prefetto Maria Gerarda Pantalone la “Donna del Fare 2015” premiata dalle Donne del Vino della Campania nell’ambito della serata Sorsi di Lune svoltasi il 22 giugno scorso al Circolo Canottieri Napoli. “Per l’integrità e la qualità del lavoro svolto e per essere la prima donna Prefetto a Napoli”, questa la motivazione del Premio che le è stato  assegnato dalla Gioielleria Oro Puro di Consiglia Percaccioli, imprenditrice orafa partenopea che ha offerto un gioiello di pregevole fattura.

Protagonista assoluta la delegazione delle Donne del Vino della Campania, presieduta dal 2010 da Maria Ida Avallone che ha raggiunto il numero di 65 consociate ed è una delle prime delegazioni regionali del territorio nazionale. Tanti gli ospiti presenti, tutti appassionati del mondo dell’enogastronomia ed esperti del settore: sommelier, ristoratori, giornalisti. Per la prima volta Sorsi di lune, grazie al successo delle precedenti edizioni,  ha potuto contare sulla partecipazione di chef esterni all’Associazione come Fiorella Breglia Cucino per Amore – Napoli, Eleonora di Pietro e Carlo Olivari Madame Bonbon – Napoli, Lucia Di Somma Piazzetta Milù – Castellammare (NA),Nicoletta Mannato di Monzù Catering – Napoli, Fabiana Scarica Villa Chiara – Vico Equense (NA), Mario e Francesco Sposito Taverna Estia – Brusciano (NA), Simona Varsallona e Lucia Turolla Ristorante Il Macello – Napoli, Caterina D’Alessandro La Locanda del Falerno – Cellole (CE), Marilena Giuliano Ristorante Gli scacchi – Casertavecchia (CE) e di importanti cantine Europee (Spagna: di Torres, Pares Balta e Clos de l’Obac e Francia: Lo Chablis de la Chablysienne e lo Champagne Pommery).

Tema della serata il convegno “Cibo e Vino, energie del futuro” in linea con i temi rilanciati da Expò Milano 2015 moderato dalla giornalista Santa di Salvo. Un dibattito estremamente appassionante grazie alla presenza di relatori nazionali legati al tema del cibo e del vino. Due scrittrici d’eccezioneSveva Casati Modignani, che ha parlato del suo libro “La vigna di Angelica”, edizioni Sperling & Kupfer; Licia Granello, giornalista di enogastronomia e scrittrice, che da sempre si occupa del buon cibo e dei bravi artigiani che creano valore attraverso il loro lavoro, protagonisti di I sapori d’Italia dalla A alla Z” edito da Feltrinelli. La Professoressa di endocrinologia e oncologia molecolare Anna Maria Colao, che ha parlato dei benefici medici legati alla Dieta mediterranea. Appassionante l’intervento di Sabina Martusciello,Professoressa associato di design, facente parte della Commissione Orientamento e Job /placement del Dipartimento di Architettura e Disegno industriale SUN che ha ridisegnato l’iconografia del cibo “buono, pulito e giusto” grazie al contributo di 1.500 studenti e di 200 mila famiglie e ha creato un progetto di Orti in aree abbandonate. “Le donne ed il vino nella rete internazionale di terra madre” è stato il tema affrontato da  Giuseppe Orefice, Presidente Slow Food Campania; il giovanissimo Marco Rossi, esperto in Brand Marketing manager, ha trasportato la platea nell’universo del Glocal dimostrando che una micro realtà può diventare macro attraverso il valore del brand. Significativa la case history di In Pomaio. Infine il dottor  Carmine Pecoraro, presidente della Onlus Un dono per Valentino, beneficiario di tutto il ricavato di Sorsi di Lune, ha descritto la virtuosa realtà dell’Associazione presso l’Ospedale Santobono di Napoli.

A seguire una piacevole e ricca degustazione di prodotti tipici offerti dalle aziende produttrici e consociate: dalla pasta, al caffè ai taralli, ai gelati.

La serata si è conclusa con l’assegnazione del “Premio le Donne del Fare 2015″ conferito al Prefetto Maria Gerarda Pantalone  per la qualità del lavoro svolto e per essere la prima donna Prefetto a Napoli. Il premio di quest’anno è un esclusivo gioiello offerto dalla ditta Oro Puro di Consiglia Percaccioli, titolare della prestigiosa azienda partenopea ed appositamente realizzato in oro e pietre preziose per sottolineare la preziosità dell’impegno femminile nei diversi campi.

Con questo premio le Donne del Vino della Campania intendono esprimere il loro apprezzamento per l’enorme lavoro svolto da Maria Gerarda Pantalone. Nata a Grazzanise il 22 luglio 1955 e una bellissima carriera alle spalle: ha contribuito all’elaborazione di tutti i provvedimenti regolamentari ed amministrativi attuativi della legge n. 121/81, alla Direzione Centrale del Personale quale responsabile del Servizio Dirigenti e Direttivi della Polizia di Stato prima e del Servizio Ordinamento e Contenzioso poi. Consulente per il riassetto ordinamentale della Polizia Albanese nell’ambito della cooperazione Italia – Albania; Presidente del Gruppo di lavoro per la revisione del Regolamento di servizio dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza; Docente presso l’Istituto Superiore di Polizia del corso di formazione per Dirigenti e Commissari della Polizia di Stato. Dal 1° novembre 1999 è stata trasferita alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le esigenze degli Organismi di Informazione e Sicurezza ove ha, tra l’altro, collaborato alla stesura dei Regolamenti attuativi previsti dalla legge n. 124/2007 concernente il “Sistema di informazione per la sicurezza e nuova disciplina del segreto di Stato”. Una donna coriacea che non accetta compromessi e ha scelto la strada della vivacità e dell’intelligenza per combattere i problemi della città.

Associazione Nazionale Le Donne del Vino della Campania

 

Ufficio stampa Dipunto studio Tel. 081 681505 www.dipuntostudio.it

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Aristopiatti_copertina“Gli Aristopiatti. Storie e ricette della cucina aristocratica italiana”
Giovedì 18 giugno – ore 16.30
Archivio di Stato di Napoli – Piazzetta grande Archivio, 5

Giovedì 18 giugno alle 16.30 la Sala Filangieri dell’Archivio di Stato di Napoli ospiterà la presentazione del libro “Gli Aristopiatti – Storie e ricette della cucina aristocratica italiana” edito da Guido Tommasi.
207 pagine, 72 ricette e i ricordi di 13 famiglie nobili per un viaggio attraverso i segreti e i dietro le quinte delle cucine delle corti e delle famiglie aristocratiche italiane. Dagli Accattatis Chalons d’Orange ai Patroni Griffi, la ricca tradizione gastronomica campana è al centro del lavoro con ben 5 testimonianze raccolte dalle due autrici napoletane Lydia Capasso e Giovanna Esposito che saranno introdotte da Imma Ascione, direttrice dell’Archivio di Stato. Il libro è arricchito dai disegni del giornalista e illustratore Gianluca Biscalchin, che in occasione della presentazione napoletana sarà presente ed esporrà gli originali in mostra.

57526-cxa-napoliCOOKING FOR ART
PREMIO AL MIGLIOR EMERGENTE DEL CENTROSUD: CHEF e PIZZA
Circolo Canottieri Napoli, 30-31 maggio, ore 16-23 e 1°giugno 2015 ore 11-17

Anche quest’anno Luigi Cremona e Witaly porteranno i grandi chef del centrosud Italia a contatto diretto col pubblico partenopeo. Quest’anno al Circolo Canottieri Napoli, storica e prestigiosa sede dello sport campano, dal 1974 Stella d’Oro al merito sportivo del CONI, sulla splendida terrazza di questa meravigliosa sede, con vista mozzafiato sul golfo, si svolgerà il “Premio Miglior Chef Emergente del Centro e del Sud d’Italia 2015”. Questa la novità di quest’anno. Due competizioni che vedranno più di 25 chef esibirsi davanti al pubblico per aggiudicarsi il Premio. Un appuntamento atteso da tanti giovani chef e appassionati di cucina, per vedere da vicino i nuovi talenti dei fornelli che un domani saranno probabilmente famosi.

Il pubblico in questa edizione, oltre a poter assistere alla competizione e a vari cooking show realizzati da prestigiosi chef, potrà assaporare i prodotti migliori del made in Italy nell’area dedicata alla degustazione che sarà guidata direttamente da esponenti delle aziende aderenti all’iniziativa. Ci sarà anche un’area gourmet, dove alcuni famosi chef che prepareranno gustose ricette che verranno servite al pubblico partecipante.

Come è ormai consuetudine a fianco degli chef ci saranno i “pizzachef” under 35, in gara pure loro per il “Premio Pizzachef Emergente del CentroSud 2015”, competizione realizzata con il contributo importante di Agugiaro&Figna e di Valoriani, sponsor dell’iniziativa.

“Premio Chef Emergente del CentroSud 2015” è una grande occasione per venire a Napoli, assistere ad un grande evento enogastronomico, assaggiare eccellenti vini e alimenti a stretto contatto con i produttori, vedere dal vivo chef famosi e quelli che domani forse lo saranno.

9ded5607f261a676e1a53296d9bfca29_XLAppuntamento alle 19 con ‘Acino Ebbro‘, il settimanale enogastronomico condotto da Marina Alaimo. Oggi si parlerà delle vigne metropolitane di Napoli con Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli.

Radio Siani suona differente. Stay tuned! – See more at: http://www.radiosiani.com/iniziative/item/8541-il-lunedi-di-fine-maggio.html#sthash.eViKoO95.dpuf

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