Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Archivio per la categoria: ‘Vino in Libreria: Letture ad Alta Gradazione’

Il 7 febbraio alle ore 18,00 a La Feltrinelli Express di Napoli tappa campana di presentazione del libro di Sara PapaTutta la bontà del pane“. L’incontro con l’autrice sarà presentato da Carlo Vischi e da Laura Gambacorta e vedrà la partecipazione di diversi personaggi del mondo della gastronomia.  Il pane preparato in casa con ingredienti genuini ha un sapore ineguagliabile, reso ancora migliore dalla soddisfazione che si prova nel creare con le proprie mani un alimento antico, simbolo per eccellenza del cibo. Sara Papa ci insegna tutti i segreti di quest’arte: dalla scelta delle materie prime ai trucchi per ottenere un impasto perfetto, dalle indicazioni per la cottura nel forno di casa alle preparazioni di base. L’antica tradizione del pane, preparato con i metodi e gli ingredienti di una volta, si sposa in questo volume con una sensibilità e una creatività moderne, frutto di una passione vera per le cose buone.Il libro, illustrato con fotografie di Vincenzo Lonati, si compone di due parti.Nella prima parte vengono descritte le procedure fondamentali per poter realizzare il pane in casa, con informazioni, ricette e consigli che spaziano dalle caratteristiche delle farine alla preparazione e alla conservazione del lievito madre. Vengono fornite inoltre le ricette base per preparare in casa la pizza e, soprattutto, la pasta fillo: una preparazione che spesso acquistiamo e utilizziamo già pronta e che Sara Papa ci insegna a realizzare per mezzo di step fotografici e passaggi semplici e chiari.Nella seconda parte sono raccolte circa 50 ricette, tutte illustrate da fotografie, di pani classici, grissini, pizze, preparazioni con la pasta fillo, pani aromatizzati e creativi. Alcuni passaggi sono illustrati da step fotografici.Molte ricette sono corredate da box con curiosità, varianti, consigli per ottenere i migliori risultati o squisite ricette da provare in abbinamento con il pane, come, per esempio, una golosa crema alla gianduia, veloce da preparare, priva di burro e di zuccheri aggiunti.

Sara Papa
Originaria di San Nicola da Crissa, in provincia di Vibo Valentia, Sara Papa vive a Roma. Dopo aver svolto per un periodo l’attività di costumista sente crescere una passione per la cucina che affonda le radici nel periodo della sua infanzia, quando aiutava la madre in cucina nei giorni di festa. Frequenta scuole professionali e corsi formativi con grandi chef. Oggi fa parte della Federazione Nazionale Cuochi ed è docente presso molte scuole di cucina, tra cui la Scuola di Arti Culinarie Cordon Bleu; è stata anche maestra di cucina nella celebre trasmissione La prova del cuoco. Collabora con prestigiose riviste, tra cui “Cucina moderna” e “A tavola”. Ha scritto due libri che hanno come argomento il cioccolato e i menu di Natale. La sua idea di cucina consiste soprattutto nel proporre piatti della tradizione realizzati con le nuove tecniche; i campi in cui trova la sua migliore espressione sono la pasticceria, la lavorazione del cioccolato, la gelateria e la preparazione della pasta fillo, ma è con la panificazione che riesce a coniugare al meglio tradizione e creatività.

Tutta la bontà del pane

Autore: Sara Papa
Editore: Gribaudo
Pagine: 144
Confezione: cartonato
Formato: 19×23,5
Prezzo: 14,90 Euro

27 Giovedì a laFeltrinelli Express  Stazione Centrale – P.zza Garibaldi ore 18.00 

INCONTRI CON IL GUSTO. MIMÌ ALLA FERROVIA

I ristoranti più famosi non si trovano soltanto nelle zone più chic della città, come Mergellina o il lungomare, ma anche nei pressi della stazione ferroviaria, a piazza Garibaldi, in quel caotico assembramento perenne di giocatori delle tre carte, bancarelle abusive, spacciatori e prostitute. Napoli è servita (Gribaudo), di Giuseppe Crimaldi, è un racconto dai toni vivaci che dipinge le vicende, gli aneddoti e i personaggi celebri che hanno animato lo storico locale napoletano Mimì alla ferrovia, dagli operai dell’Alfasud a Gianni Agnelli. Con l’autore intervengono Michele Giugliano, Senior e Junior, Giovanni Melillo e Carlo Vischi. Presenta Luciano Pignataro.

Il 25 gennaio a La Feltrinelli di Via Santa Caterina a Chiaia di Napoli si presenta il libro di Alfonso Iaccarino “La cucina del cuore“. Alfonso Iaccarino accompagna il lettore in un sorprendente viaggio nella tradizione più profonda della cucina mediterranea e spiega i segreti di una professionalità e di una cultura culinaria che, nella filosofia di don Alfonso, hanno radici lontane ma devono, per restare al passo con i tempi, innovarsi continuamente. La terra e il mare sono, secondo il famoso chef, il cuore pulsante della cucina mediterranea. E l’originalità di questo libro è proprio quella di far incontrare, in modo appassionante, il cibo e la cucina con il territorio e le tradizioni di uno dei luoghi più affascinanti d’Italia. Accanto a raffinate e deliziose ricette “di terra e di mare”, spiegate in maniera semplice e chiara, il lettore scopre anche la storia dei prodotti, della terra da cui provengono e delle tecniche antiche con cui vengono coltivati. Insieme ai piatti della cucina napoletana, dai più semplici ai più sofisticati, possiamo conoscere le storie e i miti di una cultura gastronomica millenaria, quella italiana, che in questi ultimi anni sta suscitando sempre più interesse nell’opinione pubblica.

L’autore
Alfonso Iaccarino è proprietario e chef del ristorante Don Alfonso 1890, a Sant’Agata dei due Golfi, a due passi da Sorrento, insignito di numerosi riconoscimenti e considerato uno dei più prestigiosi ristoranti del Sud Italia.

Titolo: “La cucina del cuore”
Autore: Alfonso Iaccarino
Editore: Mondadori
Pagine: 204

La Cucina delle Sirene di Francesco Aiello

Pubblicato da aisnapoli il 21 - gennaio - 2011Versione PDF

La Cucina delle Sirene

Francesco Aiello racconta un capitolo della moderna gastronomia mediterranea attraverso la storia e le ricette del ristorante Quattro Passi. In perfetto equilibrio tra memoria del passato e moderna sensibilità al buono e al bello, la Penisola Sorrentina costituisce un laboratorio unico per la definizione della gastronomia contemporanea. In questo contesto, da un quarto di secolo i Quattro Passi, il ristorante di Antonio e Rita Mellino a Nerano di Massa Lubrense, è lo specchio fedele dell’evoluzione della cucina mediterranea. Proprio la storia di questa famiglia della ristorazione del Sud, impegnata a creare e diffondere sapere gastronomico, è al centro del racconto di Francesco Aiello nel quale le vicende del cibo si intersecano con gli elementi storici e naturalistici di un contesto ambientale unico al mondo. Lungo le pagine del volume, con la prefazione di Luciano Pignataro, il contributo storiografico di Antonino Siniscalchi e le fotografie di Michele Mari, la storia del ristorante si interseca con i cambiamenti che si sono verificati negli ultimi decenni sia nei principi dell’alimentazione, sia nelle motivazioni del “mangiare fuori”. Emerge in primo piano, dunque, quel processo di evoluzione e specializzazione della ristorazione che, da fatto gastronomico in senso
stretto, assume una connotazione antropologica, sociologica, economica e, quindi, culturale. Sintesi tra il recupero della migliore tradizione della Campania e delle tendenze contemporanee in tema di cotture e presentazioni, la cucina dei Quattro Passi  appare continuamente alla ricerca delle grandi materie prime, da qualsiasi parte provengano, senza mai tradire l’originaria vocazione di valorizzazione dei prodotti tipici della terra e del mare di Sorrento. Ecco perché accanto a ricette nelle quali si esaltano le doti del cuoco che crea, un posto di primo piano è riservato alle preparazioni che più direttamente si richiamano alla tradizione, nelle quali il cuoco-artigiano interpreta i prodotti di una terra che ha fatto della biodiversità l’elemento su cui puntare per alimentare il “Grand Tour” gastronomico del terzo millennio.

Titolo: La Cucina delle Sirene Autore: Francesco Aiello

Fotografie: Michele Mari Pagine: 136 Prezzo: 35 Euro Uscita: Gennaio 2011

Info e prenotazioni Edizioni dell’Ippogrifo
<mailto:info@edizionidellippogrifo.it> info@edizionidellippogrifo.it

LA PRIMA GUIDA DEDICATA ALLE AZIENDE CHE NON VOGLIONO DIVENTARE GRANDI

Siete appassionati esperti e operatori del settore? Oppure adesso vi avvicinate al mondo del vino? Ma soprattutto, amate il Mezzogiorno?

Ecco un lavoro capace di rispondere a queste domande presentandovi una Campania poco conosciuta e in certi casi inediti: dal vino dei Padri Benedettini di Montevergine a quello di Sant’Agata sui Due Golfi, dal Cilento all’Irpinia, e poi il Sannio e la provincia di Caserta.

 Indirizzi giusti, sempre verificati, per andare oltre i nomi già famosi, per scoprire aziende assenti alle fiere perché davvero troppo piccole.

Con l’occhio giusto all’agricoltura ecocompatibile e al biologico.

La guida vi porta alla scoperta di vini espressione del loro territorio, introvabili nei circuiti tradizionali, e sono il vero banco di prova per chi ama mettere in discussione il gusto omologato internazionale.
Sono le aziende con cinque ettari di viti, ad eccezione di alcune che hanno segnato la storia del territorio come Apicella, Ocone, Terre del Principe e Venditti.

152 cantine, 152 storie, 152 occasioni di viaggio e di conoscenza di alcuni dei migliori artigiani della Campania vitivinicola

300 pagine, 15 euro

Guida a cura di Luciano Pignataro

con testi di Francesco Aiello, Giulia Cannada Bartoli, Pasquale Carlo, Ciro Cenatiempo, Mauro Erro, Gaspare Pellecchia

Ricerche di Novella Talamo

Il volume è sponsor free

Da oggi in tutte le librerie della Campania
Richieste dirette fuori regione: info@edizionidellippogrifo.it, 347.0503455 o 081 5177000

Ecco l’elenco delle aziende presenti

AVELLINO

AMARANO, ANTICO BORGO, ANTICO CASTELLO, BAMBINUTO, BOCCELLA, CALAFE’, CANTINA DEI MONACI, CANTINA DEL BARONE, CANTINA GIARDINO, CANTINA MARTINO, CANTINE DELL’ANGELO, CANTINE GAMBALE ANTONIO , CARDINALE, CASCINA PESA, CENTRELLA, CIRO PICARIELLO, COLLI DI LAPIO CLELIA ROMANO , COLLINE DEL SOLE, CONTEA DE’ ALTAVILLA, CONTRADA, CONTRADE DI TAURASI, CORTECORBO, COSTE DI TUFO, D’AIONE, DE PALMA, DONNA CARMELA, ELMI-GLI AVI DI CHIANZANO, FATTORIA DE LILLO, GUERRIERO ,GUIDO MARSELLA, IL CANCELLIERE, IL TUFIELLO , LUIGI TECCE, MASSERIA MURATA, MASSERIE DEL NONNO,MIER VINI , MONTEVERGINE , NARDONE, PADRI BENEDETTINI DELL’ABBAZIA DI MONTEVERGINE, PERILLO, PETRURO , PIETRACUPA, PODERE CARBONE, QUINTODECIMO, ROCCA DELL’ANGELO , ROCCA DEL PRINCIPE , ROMANO NICOLA, TERRE IRPINE , VIGNA VILLAE , VILLA DIAMANTE, VINICOLA TAURASI-GMG

 NAPOLI

AGNANUM , ANTONIO MATTERA , CANTINE DEL MARE , CANTINE OLIVELLA , CARILLO, CASA BARONE, CASA SETARO, CENATIEMPO, COLLE SPADARO, CONTRADA SALANDRA, D’ALTERIO, FUOCOMUORTO, GIARDINI ARIMEI, IL CELLAIO, IL GIARDINO MEDITERRANEO, IL QUARTO MIGLIO, IL RAMO D’ORO, IOVINO, LA PIETRA DI TOMMASONE, LA SIBILLA, PUNTA CHIARITO, QUARTUM CANTINE DI CRISCIO, TERRE DI SYLVA MALA, VARRIALE, VILLINO REA, VITULANO

 BENEVENTO
AIA DEI COLOMBI, ALDO COLETTA, ANNA BOSCO, ANTICA MASSERIA ‘A CANC’LLERA, ANTICA MASSERIA VENDITTI, CAPOLINO – PERLINGIERI, CAPUTALBUS, CASALdiVENERE, CAUTIERO,  DI SANTO, DURANTE, FATTORIA CIABRELLI, FOSCHINI, MARISA TAFFURI, MASSERIA DEL PROCACCIA, MASSERIA PARISI, MEOLI, MICHELE ANTONIO RUGGIERI, OCONE, OCONE GIOVANNI, ORSINI, PETRARE, PODERE VENERI VECCHIO, SANTIQUARANTA, TERRA DI BRIGANTI, TERRE D’AGLIANICO, TERRE LONGOBARDE, TERRE STREGATE, TORRE DEL PAGUS

CASERTA
ALEPA, BIANCHINI ROSSETTI, BRUNIGI GALCO, CAPIZZI, CARLO ZANNINI, CRAPARECCIA, DELLA SELLECCOLA, MASSERIA PICCIRILLO, MASSERIA STARNALI, PAGANO, PAONESSA, PAPA, PODERE SAN DOMENICO, RAO, REGINA VIARUM, TENUTA SAN BIAGIO, TERRE DEI COLAPIETRO, TERRE DEL PRINCIPE, TRABUCCO, VINEA LI, PALDI, VITICOLTORI MIGLIOZZI

SALERNO
APICELLA, BOTTI, CANTINA RIZZO, CASA DI BAAL, CASEBIANCHE, DONNA CLARA, IL SENTIERO DEL RICCIO, I VINI DEL CAVALIERE
 , Vinicola CUOMO,  LE VIGNE DI RAITO, LONGO, MILA VUOLO, MONTE DI GRAZIA, MONTEVETRANO, PIETRO SPERA, REALE, SALVATORE MAGNONI, TENUTA DI BARTOLOMEO, TENUTA MAINARDI
TENUTE DEL FASANELLA, TIZIANA MARINO, VERRONE, VINI DI VELIA

A Tavola con gli Chef…

Pubblicato da aisnapoli il 7 - dicembre - 2010Versione PDF

“A tavola con gli chef”
Un ritratto della Campania gastronomica
attraverso i suoi ambasciatori

14 dicembre 2010, ore 18 Forte La Carnale – Salerno

Si chiama “A tavola con gli chef” il nuovo progetto editoriale multimediale firmato dalla giornalista Antonella Petitti e realizzato grazie al coordinamento dell’agenzia di comunicazione Karmastudio e da Bluzz.it.
Si tratta di una “fotografia” della cucina campana ottenuta con la preziosa collaborazione di 7 chef, 1 pizzaiolo, 8 sommelier ed una degustatrice di olio di oliva. 256 pagine per 108 ricette frutto della tradizione campana ma non schiave della stessa, difatti gli chef Mario Avallone, Marco De Luca, Teresa Di Napoli, Antonella Iandolo, Giuseppe Iannotti, Rosanna Marziale, Giovanna Voria ed il pizzaiolo Cosimo Mogavero hanno raccontato la propria cucina in questo preciso “momento storico”.Questa la squadra dei sommelier campani: per l’AIS, Roberto Adduono, Giancarlo Marena, Nevio Toti, Franco De Luca, per la FISAR, Giovanni Calò, Carlo Iacone, Alberto Giannattasio e Gerardo Perillo. Mentre ad occuparsi degli abbinamenti con l’olio extravergine di oliva è stata Irma Brizi, assaggiatrice esperta iscritta all’Albo della Regione Lazio.

Divenuto anche un libro in carta ed inchiostro, “A tavola con gli chef” nasce come applicazione per I-Phone e Smart-phone. Una risposta all’accelerazione di domanda nel settore gastronomico da parte del web e dei nuovi media, dunque un lavoro che sia a metà strada tra un progetto documentale ed una raccolta di ricette, che possa entrare nelle librerie reali e virtuali di appassionati ed intenditori.
Ricette da rifare o da scegliere per il proprio tour enogastronomico, un modo inusuale di conoscere un territorio ed i protagonisti della sua cucina.Un forte ringraziamento và reso al Gruppo SISA ed al Pastificio Artigianale Leonessa che supporteranno l’organizzazione nella distribuzione sul territorio nazionale.
Il libro potrà essere ordinato on-line all’indirizzo www.bluzz.it/degusta, mentre l’applicazione sarà scaricabile sull’APPSTORE di Apple a partire dal giorno di Natale.

Il Vino nel Mondo…Novità per il Secondo Livello

Pubblicato da aisnapoli il 2 - novembre - 2010Versione PDF

Il Vino nel Mondo
Un lungo viaggio tra le colline, i vigneti e le cantine di tutti i continenti, dall’Europa alle Americhe, dall’Australia alla Nuova Zelanda, dalla Repubblica Sudafricana all’Oriente, per scoprire un affascinante mosaico di culture e sapori, filosofie e stili di produzione. Tutto questo è Il Vino nel Mondo, pubblicazione edita dall’Ais e testo di riferimento per gli allievi del corso di secondo livello e per tutti gli enoappassionati. 

Partiti dalle radici più antiche e profonde della vitivinicoltura, si è arrivati alle nuove frontiere del mondo enologico, nelle quali l’approccio verso la conduzione della vigna e le tecniche di cantina è spesso molto influenzato dalle richieste dei mercati, con una gestione moderna e imprenditoriale. E svincolato, a volte, da quella passione un po’ ingenua e un po’ testarda che anima ancora alcuni vignaioli del cosiddetto Vecchio Mondo enologico

Negli ultimi decenni molti Paesi si sono affacciati nel mondo del vino, spesso con ottimi risultati. Ma è indubbio che, in tema di vino, alla Francia si deve riconoscere un grande carisma, un intreccio di storia e rigore in vigna, consolidate tecniche di cantina e leggi chiare e precise, vincenti strategie di marketing e un indiscusso peso politico. Un mondo, quello del vino francese, trainato da alcuni vini leggendari, come i grandi rossi di Bordeaux, le eleganti bollicine della Champagne, gli spettacolari profumi dei bianchi d’Alsazia. Ma la Spagna non sta a guardare, con un trend quali-quantitativo in costante crescita, seguita dalla California, dall’Argentina e da molti altri Paesi ai quali la definizione di Nuovo Mondo enologico sta stretta, in quanto rappresentano ormai una realtà di valore assoluto nel panorama del vino. In alcuni casi, la mancanza di un substrato di tradizione e di storia è stata colmata con l’entusiasmo e l’organizzazione, l’applicazione e un po’ di sano spirito di emulazione. Tutto questo e altro ancora, come lo sfruttamento di condizioni pedoclimatiche ottimali e l’impiego di tecnologie avanzate, ha permesso a questi Paesi di recuperare il gap con l’Europa. E in alcuni casi di superarlo. 

In Italia e in Francia il consumo di vino/procapite sta seguendo da anni una tendenza negativa. Al contrario, in molti Paesi extraeuropei si assiste a un aumento dei consumi, nonostante culture gastronomiche che fino a pochi anni fa non prevedevano la presenza a tavola della nobile bevanda. Tra i motivi più importanti si possono sicuramente sottolineare l’incremento produttivo, tangibile sotto il profilo sia quantitativo sia qualitativo e, a volte, l’invitante rapporto qualità/prezzo. 

Un elemento di innovazione, anche per il consumatore, è legato alla nuova Organizzazione Comune di Mercato del Settore Vino (OCM Vino), entrata in vigore il 1° Agosto 2009, di cui l’Unione Europea si è recentemente dotata. La nuova disciplina, non ancora completamente recepita dai singoli Stati membri, introdurrà una suddivisione molto rigorosa tra i vini con origine e quelli classificati senza origine, pur consentendo a questi ultimi la possibilità di indicare anche il vitigno di provenienza, cosa finora non consentita dalla normativa vigente. È evidente che il livello qualitativo dominante continuerà a rimanere prerogativa dei vini dotati di un riferimento alla loro origine, catalogati a loro volta in DOP e IGP. Queste due sigle, già utilizzate per gli altri prodotti alimentari europei, ricondurranno in ambito comunitario molta della materia che fino a oggi è stata di competenza nazionale. 

Ancora più interessante sarà la netta distinzione di ruoli e competenze, attualmente non sempre chiara, tra gli enti che si occuperanno della promozione e della valorizzazione dei vini e quelli ai quali sarà affidata la titolarità sui controlli. 

L’obiettivo della stesura di questo testo è stato quello di proporre una panoramica del mondo del vino con un linguaggio semplice e chiaro, che trattasse tutte le principali produzioni senza trascurare qualche chicca, qualche sorprendente novità. 

I capitoli si sviluppano seguendo un ideale canovaccio, che inizia con un inquadramento della realtà enologica e gastronomica del Paese, prosegue con un excursus storico dei passaggi decisivi per lo sviluppo della vitivinicoltura e con informazioni sulla produzione, sui consumi e sulle tendenze dell’import-export. Successivamente si entra nel vivo dell’argomento, andando alla scoperta dell’ambiente pedoclimatico e dei vitigni più significativi di ogni Paese, in grado di disegnare nel bicchiere infinite sfumature di colori, profumi e sapori, nei quali leggere quella magica alchimia, quel legame indissolubile che si crea tra terreno, microclima e mano dell’uomo. Vitigni e vini, spesso, si presentano con lo stesso nome. Ma un vitigno può dare vini con personalità molto diverse, secondo il territorio e la filosofia produttiva applicata: ecco perché, per evitare malintesi, si è scelto di indicare i vitigni con le iniziali minuscole e i vini corrispondenti con quelle maiuscole. 

Le principali zone vitivinicole sono state trattate con lo scopo di fare emergere la loro impronta enologica, attraverso i vini e i produttori più rappresentativi, con alcune suggestioni gastronomiche giocate su abbinamenti a volte tradizionali a volte più creativi. Ogni capitolo chiude con le indicazioni più importanti della legislazione vitivinicola di ogni Paese e, in quelli più complessi, una pagina Focus riassume le notizie più significative per permetterne una migliore memorizzazione. 

Qualche numero? 30 cartine, 24 grafici, oltre 550 pagine e foto di vitigni e vigneti, cantine ed enoteche, piatti e cibi, frutta e fiori, spezie e tutto ciò che si può ritrovare nei profumi del vino, misteriosi e affascinanti. Le cartine non hanno l’obiettivo di entrare in specifici dettagli geografici, ma quello di esemplificare la distribuzione delle principali zone vitivinicole, anche se a volte le regioni si intrecciano e si accavallano, quasi divertendosi nel rendere più complicata la decifrazione di un territorio. Le cartine, tranne rarissime eccezioni, sono da leggere da nord a sud e da ovest a est. 

Quello che conta, alla fine, è ciò che il vino sa trasmettere. E il vino non mente. Il principio ispiratore di questo testo è stato quello di offrire un bagaglio di informazioni da portare con sé in un percorso ideale nel mondo del vino, che può durare tutta la vita. Ma soprattutto di incuriosire e stimolare coloro che lo amano a intraprendere un viaggio per scoprire nuovi vini da assaggiare, da conoscere e da capire. Un viaggio affascinante che si può realizzare concretamente dedicando qualche ora di un weekend o di una vacanza alla visita di una cantina, o più semplicemente tra gli scaffali di un’enoteca, alla ricerca di un vino che aspetta di condividere con noi una piccola, fugace emozione, a tavola e in compagnia di qualche amico appassionato, con il quale parlare del suo colore, dei suoi profumi e dei suoi sapori.

Fonte: Sommelier.it

Pagine: 558
Mappe: 30
Grafici: 24
Prezzo: € 35 per gli associati Ais / € 45 per il pubblico 
Per l’acquisto di questo volume contattare
Associazione Italiana Sommeliers
Viale Monza, 9 – 20125 Milano – Italy
Tel. +39 -02-2846237 – Fax. +39-02-26112328 

villa-domi.jpgStasera presso la settecentesca Villa Domi di Napoli, con vista fantastica sulla città, si terrà la festa per “L’Anarchico
Elegante
” (edizioni Guida), il libro di Alessandro Senatore, avvocato e presidente dell’associazione culturale Mira el Sol che narra la storia di Oreste Ferrara, avvocato napoletano che nei primi anni del 900 rivestì importanti incarichi nella Repubblica di Cuba fino a diventare ministro degli Esteri.
La Tenuta Adolfo Spada, nell’ambito delle iniziative culturali per l’incontro tra il vino e il mondo culturale, della scrittura, dell’arte e della musica, si fa partner della serata che vuole festeggiare la figura di un napoletano avventuroso e pieno di ideali pressoché dimenticato dalla storia, lavoro di ricostruzione storica condotto dall’autore e reso possibile anche grazie al sostegno del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli. In degustazione, durante la cena, il Gallicius Falanghina 2009 e il Gallicius Aglianico 2008, oltre al Gladius 07, che sarà abbinato a una selezione di sigari cubani a cura di Sisimbro di Napoli(riservata alle prime venti persone che si prenotano a info@studiolegalesenatore.it.
A sottolineare la serata l’accompagnamento di musica cubana che vedrà la partecipazione di Giovanni Imparato Marco Francini e altri musicisti napoletani. Partner della iniziativa inoltre: Mara Carol, Tecno In e Trans Audio Video.
Solo su invito.

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