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	<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 21:15:57 +0000</pubDate>
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		<title>“Profumo di vino di Falerno” una piacevole sorpresa.</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 21:14:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Zibaldone:Spunti, racconti e riflessioni enoiche e non ]]></category>

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		<description><![CDATA[Di Anna Ruggiero e Mimmo Gagliardi
In occasione della festa &#8220;Profumo di vino Falerno&#8221; l’ultima domenica di agosto ci siamo recati a Falciano del Massico (CE) per degustare questo splendido e discusso vino campano.Sulle controversie &#8220;legislative&#8221;, &#8220;organolettiche&#8221; e &#8220;territoriali&#8221; del vino Falerno preferiamo non parlare e dedicarci al resoconto della nostra domenica pomeriggio.Falciano del Massico è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><strong>Di Anna Ruggiero e Mimmo Gagliardi</strong><br />
In occasione della festa &#8220;Profumo di vino Falerno&#8221; l’ultima domenica di agosto ci siamo recati a Falciano del Massico (CE) per degustare questo splendido e discusso vino campano.Sulle controversie &#8220;legislative&#8221;, &#8220;organolettiche&#8221; e &#8220;territoriali&#8221; del vino Falerno preferiamo non parlare e dedicarci al resoconto della nostra domenica pomeriggio.Falciano del Massico è una antica località in provincia di Caserta situata ai piedi del monte Massico.Nel territorio cittadino vi è anche “Il lago di Falciano”, antico bacino balzato agli onori della cronaca per il presunto avvistamento di un pericoloso coccodrillo nelle sue acque. Inutile dire che durante la nostra breve visita al lago, che abbiamo trovato affascinante seppur constatando la trascuratezza dell&#8217;area pic-nic, non abbiamo avvistato alcun coccodrillo ma un&#8217;infinità di insetti tra cui si distinguevano, per la loro particolare ferocia ed accanimento, le zanzare.Ma la nostra visita era dedicata anche a conoscere una delle locali aziende vinicole, la &#8220;Cantine Papa&#8221;.<strong>Gennaro Papa</strong> ed il figlio Antonio erano nel pieno dell&#8217;allestimento del gazebo per la serata, ma ci hanno accolto amichevolmente e, con estrema disponibilità, ci hanno illustrato la loro attività, gli inizi, la tradizione di famiglia e gli obiettivi futuri. <strong>Antonio Papa</strong> è un giovane 32 che da più di 10 anni si dedica alla crescita dell’azienda e della tradizione del Falerno. Ci ha illustrato le origini di questo prodotto, le sue principali caratteristiche organolettiche, le tecniche di allevamento, il mercato e il legame storico e culturale con il territorio. Ascoltarlo è stata davvero interessante. Contenti del nuovo bagaglio di informazioni che Gennaro e Antonio Papa ci hanno gentilmente concesso, li abbiamo lasciati ai preparativi della festa e abbiamo cominciato a curiosare in Piazza Limata e Corso Oriente, dove si stavano organizzando i banchi di assaggio dei vini e dei prodotti tipici ed i banchi di vendita dell&#8217;artigianato locale. Al centro della piazza ci incuriosiscono due portoni aperti, sui due lati opposti della strada.Scegliamo di andare a vedere cosa succede nel primo, dove molte donne si affaccendavano intorno a pentoloni e tavoli. Sembrava di essere a casa di amici mentre si prepara il pranzo per tutti.La scena che si presenta ai nostri occhi è commovente: una miriade di pizze fritte in preparazione.Mentre un gruppo di donne stende la pasta sul tavolo, un altro gruppo provvede alla loro frittura.Una delle massaie ci illustra che la pasta è un normalissimo impasto di farina, lievito e sale, che una volta cotto potrà essere condito o solo con sale come una focaccia, oppure con insalata di pomodorini, tipo pizza, oppure, ancora, con zucchero come le classiche frittelle.Salutiamo la signora, ma non prima di aver prenotato due pizze al pomodoro da consumare all&#8217;apertura della festa e attraversiamo la strada.</p>
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		<title>Una storiella del cappero</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:51:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[I luoghi, le persone e i prodotti del Gusto]]></category>

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		<description><![CDATA[Di Franco De Luca
È più forte di me, non ce la faccio… avevo deciso, dopo una primavera intensa, di staccarmi per un po’ dal mondo del vino, di rifugiarmi in un’isola semideserta per non pensare più a ciò che aveva quasi esclusivamente colonizzato la mia mente per diversi mesi. Avevo scelto le isole Tremiti per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Di Franco De Luca</strong></p>
<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/09/cappero-1.JPG" title="cappero-1.JPG"><img width="411" src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/09/cappero-1.JPG" alt="cappero-1.JPG" height="477" style="width: 411px; height: 477px" /></a>È più forte di me, non ce la faccio… avevo deciso, dopo una primavera intensa, di staccarmi per un po’ dal mondo del vino, di rifugiarmi in un’isola semideserta per non pensare più a ciò che aveva quasi esclusivamente colonizzato la mia mente per diversi mesi. Avevo scelto le isole Tremiti per trascorrere una vacanza all’insegna del mare e del relax, in vista di un ottobre rosso che si profilava sia all’università che nell’AIS. Avevo insomma, come si suol dire, provato a “staccare la spina” per un po’ di tempo ma già dal primo giorno di vacanza in uno dei due market di San Domino la mia attenzione è stata rapita da una curiosa frase: “<em>solo qui si vendono gli autentici capperi delle Tremiti</em>”. Gli autentici? Che vuol dire, che esistono anche quelli falsi? E dove li fanno, nella Duchesca? E che hanno di particolare i capperi delle Tremiti per giustificare l’esistenza anche di quelli “pezzotti”? Lentamente ha cominciato a venir fuori il carabiniere che è in me ed è iniziata la mia indagine sotto al sole.<br />
Pare che i capperi delle tremiti esistano davvero ma in quantità tanto modeste da non poter soddisfare l’incessante richiesta dei vacanzieri “ben informati”… allora ho cercato una talpa, qualcuno che potesse fare un po’ di luce su questo mistero estivo, questo giallo da ombrellone. Tanino è il finto nome del mio informatore, uno cuoco eccellente di cui non posso dire di più per rispettare la sua riservatezza. Tanino, dopo alcuni giorni, quando avevo ormai conquistato la sua fiducia, mi ha detto: “<em>la maggior parte dei capperi spacciati per tremitani in realtà provengono da Rodi Garganico e sono come tutti i capperi del mondo</em>”, poi si è avvicinato con aria di complicità e mi ha fatto: “<em>i veri capperi delle Tremiti li tiene solo Felicella</em>”. A queste parole le mie gambe hanno preso a tremare, i tremitani residenti ne saranno si e no una settantina, quante Felicella possono esserci? Io d’altra parte alloggiavo proprio presso la pensione “Felicella”, vuoi vedere che mi è capitata un’inaspettata botta di… fortuna? Il giorno dopo ho atteso la donna senza scendere al mare, facevo finta di niente, lei ha sui sessant’anni ed è una donna molto gentile, troppo gentile per non essere anche collaborativa, leggevo il giornale sul terrazzino con fare indifferente… quando è arrivata per un po’ abbiamo parlato del più e del meno, poi le ho chiesto a bruciapelo “<em>Felicella, cosa è questa storia del cappero”.</em> Lei si è bloccata mentre infilava il cuscino nella federa, ha guardato fisso in avanti e senza voltare lo sguardo mi ha risposto:<em> “chi ve lo ha detto?”, “non importa”</em> le ho fatto io risoluto come poche volte nella mia vita<em>, “li devo assolutamente provare</em>!”. Felicella mi ha così raccontato tutto per poi regalarmene un vasetto. Ecco una classica storia italiana, una “storia del cappero”, appunto. <a href="http://www.aisnapoli.it/archives/2855#more-2855" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
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		<title>Barbera del Sannio&#8230;Nice to Meet You</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2850</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 15:53:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Zibaldone:Spunti, racconti e riflessioni enoiche e non ]]></category>

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		<description><![CDATA[ Di Karen Phillips
Così mi son seduta lì, una sera di venerdi. Circondata da alti pilastri rivestiti di maiolica. Pilastri che orgogliosamente mostravano le uve autoctone della regione Campania, Falanghina, Aglianico, Piedirosso &#8230;
Sopra di me, un pergolato molto verde, ricco di grappoli pesanti con le uve quasi pronte per il raccolto in autunno.
E di fronte a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> Di Karen Phillips</strong></p>
<p>Così mi son seduta lì, una sera di venerdi. Circondata da alti pilastri rivestiti di maiolica. Pilastri che orgogliosamente mostravano le uve autoctone della regione Campania, Falanghina, Aglianico, Piedirosso &#8230;</p>
<p>Sopra di me, un pergolato molto verde, ricco di grappoli pesanti con le uve quasi pronte per il raccolto in autunno.</p>
<p>E di fronte a me &#8230; cinque bicchieri. Cinque bicchieri di vino pronti per Il Palio della Barbera Contadina, una degustazione di vino dedicata alla Barbera del Sannio. Cinque bicchieri pronti per cinque vini di piccoli produttori locali. Ero pronta per gustare la vera &#8220;roba locale&#8221;. Vino fatto da i contandini di Castelvenere: Mario Verrillo, Anna Verrillo, Salvatore Romanelli, Barbato Romanelli and Filippo Simone.</p>
<p><strong>Luciano Pignataro </strong>(Luciano Pigataro Wine Blog, Vino Slow Food Campania), <strong>Mauro Erro</strong>, (enotecario, Il Viandante bevitore), e <strong>Pasquale Carlo</strong> (presidente Pro Loco Castelvenere) ci ha guidato attraverso questa degustazione casual e rilassata.Mentre i vini sono stati versati, non ho potuto fare a meno di notare il colore rosso rubino scuro. Un rosso così profondo, quasi ipnotico, che ti invita a prendere il bicchiere e lentamente portarlo al naso &#8230;. Così ho fatto.</p>
<p>Ed è stato accolto da un&#8217; esplosione di aromi gradevoli &#8230; frutta, spezie, chinotto. Questo profumo, in quattro su cinque dei bicchieri è stato estremamente piacevole, accogliente. Ma forse un po&#8217; ingannevole&#8230;é arrivato il momento di gustare.</p>
<p>Il Barbera del Sannio non è dolce come i profumi possono portare a credere. I vini che abbiamo provato erano asciutti, armoniosi, con quasi nessuna traccia di tannini. Sono facili da bere, facili da godere.</p>
<p>Abbiamo discusso su come è possibile abbinare questo vino. Ho ascoltato e concordato su come questo sarebbe perfetto con una lasagna, pasta e fagioli, o parmagiana di melanzana. I piatti che richiedono un rosso, ma non desiderano l&#8217;Aglianico, sia Taurasis che Falerno, che possono essere troppo potenti. Anche il pesce avrebbe il piacere di sposarsi con questo vino. I tannini morbidi lo avrebbero abbracciato e non sopraffatto.</p>
<p>Questa degustazione tenutasi nel chiostro di Piazza Municipio è stata interessante e molto formativa. Una degustazione che mi ha fatto vedere un altro lato della Campania. Una degustazione che mi ha lasciato con la curiosità di saperne di più sulle origini di questo vitigno, il suo processo di vinificazione, e con la voglia di una passeggiata attraverso i vigneti &#8230;</p>
<p>Una degustazione che mi ha introdotto al Barbera del Sannio.</p>
<p>Piacere di conoscerti.</p>
<p>E non vedo l&#8217;ora di vederlo di nuovo</p>
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<p style="width: 426px; text-align: left"><a target="_blank" href="http://www.slide.com/pivot?cy=lt&amp;at=un&amp;id=2882303761555352655&amp;map=1"><img border="0" src="http://widget-4f.slide.com/p1/2882303761555352655/lt_t001_v000_s0un_f00/images/xslide1.gif" isMap="true" /></a> <a target="_blank" href="http://www.slide.com/pivot?cy=lt&amp;at=un&amp;id=2882303761555352655&amp;map=2"><img border="0" src="http://widget-4f.slide.com/p2/2882303761555352655/lt_t001_v000_s0un_f00/images/xslide2.gif" isMap="true" /></a> <a target="_blank" href="http://www.slide.com/pivot?cy=lt&amp;at=un&amp;id=2882303761555352655&amp;map=F"><img border="0" src="http://widget-4f.slide.com/p4/2882303761555352655/lt_t001_v000_s0un_f00/images/xslide42.gif" isMap="true" /></a></p>
<p>English Version <a href="http://www.aisnapoli.it/archives/2850#more-2850" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
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		<title>&#8220;Vino, Vela e Paranza&#8221;. Una regata enogastronomica a Capo Miseno apre Malazè 2010</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 15:49:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[La V edizione di Malazè – il cratere del gusto, si aprirà sabato 4 settembre con la manifestazione velica ed enogastronomica “Vino, Vela e Paranza”. Gli equipaggi dovranno cimentarsi sia nella prova velica che nella prova gastronomica, preparando a bordo piatti tipici locali accompagnati da vini doc. Ogni imbarcazione porterà le insegne di un produttore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/capomiseno.JPG" title="capomiseno.JPG"><img width="359" src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/capomiseno.JPG" alt="capomiseno.JPG" height="201" style="width: 359px; height: 201px" /></a>La V edizione di Malazè – il cratere del gusto, si aprirà sabato 4 settembre con la manifestazione velica ed enogastronomica “Vino, Vela e Paranza”. Gli equipaggi dovranno cimentarsi sia nella prova velica che nella prova gastronomica, preparando a bordo piatti tipici locali accompagnati da vini doc. Ogni imbarcazione porterà le insegne di un produttore di vini dei Campi Flegrei.La regata partirà alle ore 10,30 da Capo Miseno e le imbarcazioni procederanno nel canale di Procida, in parallelo con la spiaggia di Miliscola. Gli equipaggi avranno due ore e mezza per effettuare il percorso. Oltre ai punteggi della prova velica verranno assegnati punteggi ai piatti tipici locali preparati considerando cinque parametri: originalità e difficoltà di esecuzione, presentazione del piatto e aspetto visivo, qualità olfattive e gustative – armonia del piatto. Alle ore 13,30 le pietanze preparate a bordo dovranno essere consegnate alle giuria. I giudici saranno <strong>Ugo Baldassarre </strong>(giornalista), <strong>Rita Bagnale </strong>(giornalista), <strong>Antonio Tubelli</strong> (Chef) e <strong>Enzo Crispino</strong> (medico). Seguirà degustazione e premiazione al Lido Napoli a Lucrino (Pozzuoli). Verrà assegnato un premio al primo classificato per la prova velica, al primo classificato per la prova gastronomia ed ai primi tre classificati per la prova combinata di vela e cucina.La manifestazione è organizzata dall’associazione Sportiva Black Dolphin e dal Circolo Nautico di Monte di Procida nell’ambito di “Malazè, l’evento archeoenogastronomico dei Campi Flegrei” che si svolgerà dal 4 al 14 settembre.</p>
<p>La V edizione di Malazè è patrocinata da: Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Pozzuoli, Comune di Bacoli, Comune di Monte di Procida, Comune di Quarto, Parco Regionale dei Campi Flegrei, Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Pozzuoli. Malazè si svolge in collaborazione con: Slow Food Campania, le Strade del Vino dei Campi Flegrei, Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei, A.i.s. Napoli, Albergatori flegrei, associazione “il Dorso del Delfino”, della Pro Loco di Pozzuoli, Coldiretti Campania e Chic – Charming Italian Chef.</p>
<p>Ufficio informazioni: 081.3032275 – prolocopozzuoli@alice.it<br />
Per saperne di più: malaze.org - campiflegreiatavola.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il 6 e 7 settembre a Malazè lezioni di cucina con gli chef della CHIC</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2852</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 15:29:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News dalle aziende &amp; Comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[Ad arricchire il già nutrito programma dell’edizione 2010 di “Malazè, il cratere del gusto&#8221; che dal 4 al 14 settembre animerà i comuni flegrei di Pozzuoli, Bacoli, Quarto e Monte di Procida arriva anche un importante momento di formazione firmato CHIC Charming Italian Chef. Lunedì 6 settembre al “Centro Congressi Il Castello” di Arco Felice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/malaze-2010.bmp" title="malaze-2010.bmp"><img src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/malaze-2010.bmp" alt="malaze-2010.bmp" /></a>Ad arricchire il già nutrito programma dell’edizione 2010 di “Malazè, il cratere del gusto&#8221; che dal 4 al 14 settembre animerà i comuni flegrei di Pozzuoli, Bacoli, Quarto e Monte di Procida arriva anche un importante momento di formazione firmato <strong>CHIC Charming Italian Chef</strong>. Lunedì 6 settembre al “Centro Congressi Il Castello” di Arco Felice e martedì 7 settembre a Villa Eubea di Cuma i giovani cuochi dell’area flegrea potranno vivere con gli chef stellati della CHIC due giorni intensi dedicati alle tecniche di cottura nella cucina sia di mare sia di terra, il cui obiettivo è fornire alla ristorazione locale nuovi strumenti e stimoli per la ricerca di una sempre maggiore qualità.Docenti d’eccezione saranno <strong>Lino Scarallo</strong>, chef stellato del ristorante Palazzo Petrucci di Napoli e <strong>Agostino Petrosino</strong>, docente presso l’ALMA, la scuola internazionale di cucina di Colorno diretta da Gualtiero Marchesi. La due giorni di formazione terminerà presso Villa Eubea di Cuma con una cena a inviti rivolta ai giornalisti e ai blogger del settore che vedrà nel menu alcuni piatti preparati dai giovani chef locali sotto la guida dei loro “maestri”.</p>
<p>Info:<br />
<a href="http://www.malaze.org/">www.malaze.org</a> <a href="http://www.campiflegreiatavola.it/">www.campiflegreiatavola.it</a></p>
<p>Contatti stampa per la scuola di cucina:<br />
Laura Gambacorta Tel. 349/2886327 <a href="mailto:laugam@libero.it">laugam@libero.it</a></p>
<p>Ufficio stampa CHIC<br />
ICS - Aldo Palaoro /Stefano Dal Ry/Stefania Miglio Tel.0323/403588 <a href="mailto:icsvb@tin.it">icsvb@tin.it</a></p>
<p>CHIC Charming Italian Chef <a href="http://www.charmingitalianchef.com/">www.charmingitalianchef.com</a> <a href="mailto:info@charmingitalianchef.com">info@charmingitalianchef.com</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Barmen in Passerella 2010&#8243; a Villa Fondi di Piano di Sorrento</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2847</link>
		<comments>http://www.aisnapoli.it/archives/2847#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 17:21:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News dalle aziende &amp; Comunicati stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aisnapoli.it/archives/2847</guid>
		<description><![CDATA[L’Associazione Bere Consapevole
con il Patrocinio di:
Città di PIANO DI SORRENTO
A.I.B.E.S. Associazione Italiana Barmen E Sostenitori
Pro Loco Piano di Sorrento
presenta:
“BARMEN IN PASSERELLA 2010”
III Edizione “Premio ANNA GIORDANO”
II Edizione Concorso “Intaglio di Frutta e Vegetali”
I Edizione “Premio Giuseppe Maresca”
Mercoledì 1 settembre 2010 dalle ore 18.00 
presso &#8220;Villa Fondi&#8221; a Piano di Sorrento
Evento &#8220;magico&#8221; il 01 settembre 2010 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center">L’Associazione Bere Consapevole</p>
<p align="center">con il Patrocinio di:</p>
<p align="center">Città di PIANO DI SORRENTO</p>
<p align="center">A.I.B.E.S. Associazione Italiana Barmen E Sostenitori</p>
<p align="center">Pro Loco Piano di Sorrento</p>
<p align="center">presenta:</p>
<p align="center"><strong>“BARMEN IN PASSERELLA 2010”</strong></p>
<p align="center"><strong>III Edizione “Premio ANNA GIORDANO”</strong></p>
<p align="center"><strong>II Edizione Concorso “Intaglio di Frutta e Vegetali”</strong></p>
<p align="center"><strong>I Edizione “Premio Giuseppe Maresca”</strong></p>
<p align="center"><strong>Mercoledì 1 settembre 2010 dalle ore 18.00 </strong></p>
<p align="center"><strong>presso &#8220;Villa Fondi&#8221; a Piano di Sorrento</strong></p>
<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/barman.gif" title="barman.gif"></a><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/barman.gif" title="barman.gif"><img src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/barman.gif" alt="barman.gif" /></a>Evento &#8220;magico&#8221; il 01 settembre 2010 dalle ore 18.00 nei giardini di Villa Fondi De Sangro a Piano di Sorrento con la III Edizione Barmen in Passerella Premio Anna Giordano. La III Edizione di “Barmen In Passerella” vuole essere anche l’occasione per ricordare <strong>Anna Giordano</strong> moglie di <strong>Nino Giordano</strong>, Fiduciario A.I.B.E.S. della sezione Campania dal 1981 al 2002, ha collaborato attivamente alla conduzione della vita associativa ed alla realizzazione di alcune iniziative della Sezione A.I.B.E.S. Campania. Per la Sezione Campania rappresentava un rifermento per molti aspiranti barman e non era mai avara nel regalare un sorriso e un incoraggiamento. Gli ideatori della manifestazione, il Vice Fiduciario della Penisola Sorrentina <strong>Luigi Gargiulo</strong>, <strong>Alfonso Lazzazzera</strong> e i barman della Penisola Sorrentina supportati da Nino Giordano presentano l’evento Barmen in Passerella 2010 che prevede una gara di “Cocktail Free”; gara di “Intaglio Di Frutta e Verdura” e “Gara di Giovani Promesse”. Il concorso prevede la partecipazione di Sedici barmen che presenteranno un cocktail di fantasia categoria free, otto barmen in veste di intagliatori di frutta e verdura che realizzeranno scenografiche sculture con tema il mare e la richiesta di quattro decorazioni differenti: una al “Bicchiere”, una al “Piatto”, una per “Dessert” e una da “Buffet” in un tempo massimo di 120 minuti, e infine quattro allievi meritevoli che frequentano gli Istituti Alberghieri della Campania che avranno modo di esprimersi al meglio grazie all’insegnamento ricevuto dai loro docenti. Quest’ultima categoria, intitolata “Premio Giuseppe Maresca” in occasione del centenario del fondatore dell’omonima torrefazione, è una delle novità della Terza Edizione di Barman in Passerella 2010. Le “giovani promesse” dovranno presentare un “After Dinner al Caffè”.All’evento parteciperanno: Prof. <strong>Giovanni Ruggiero</strong> Sindaco del Comune di Piano di Sorrento; Cap. <strong>Giancarlo D’Esposito</strong> Consigliere Delegato al Turismo e Spettacolo e il Dott. <strong>Carlo Pepe</strong> Funzionario Delegato Spettacolo e Cultura del Comune di Piano di Sorrento che da subito hanno accolto con notevole interesse la manifestazione giunta alla sua terza edizione che rappresenta “l’evento magico” di fine estate grazie alla complicità dell’incanto di Villa Fondi con il suo ampio parco a picco sul mare. Interverranno inoltre il Presidente dell’A.I.B.E.S <strong>Giorgio Fadda</strong>; <strong>Francesco Reder</strong> Fiduciario dell’A.I.B.E.S Campania; <strong>Giovanni Di Somma </strong>e <strong>Pasquale Riccio</strong> Consiglieri Nazionali A.I.B.E.S., il Presidente della Pro Loco Piano di Sorrento <strong>Domenico Cinque</strong>.</p>
<p>Durante la manifestazione ci sarà un’esibizione dei Barmen <strong>Alessandro Mas</strong> e <strong>Luigi Sgaglione</strong>, già Campioni Regionali e Nazionali della categoria “Flair”, disciplina che tanto appassiona soprattutto le nuove generazioni. Fervono i preparativi e gli organizzatori hanno in serbo molte altre novità e assicurano una terza edizione super magica con complice l’incanto di Piano di Sorrento.L’evento sarà presentato dallo showman Andrea Casta che con la sua verve ed eleganza animerà la serata con la collaborazione di Peppe Locria.L’Associazione Culturale Giovani del Sud presieduta dal giornalista Lello La Pietra curerà il resoconto della manifestazione sul web.</p>
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		<title>Castelvenere (Bn): la XXXIII Festa del Vino ha centrato gli obiettivi prefissati</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 17:21:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News dalle aziende &amp; Comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei tre giorni, infatti, la rassegna ha registrato una grande e qualificata affluenza sia nell&#8217;area degli stand delle aziende partecipanti, sia ai vari incontri con protagoniste le peculiarità dei vitigni autoctoni, in particolare della Barbera del Sannio. A tutto ciò va aggiunto l&#8217;interesse per i momenti di approfondimento tecnico su tematiche di grand&#8217;attualità nel mondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/festa_del_vino.jpg" title="festa_del_vino.jpg"><img src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/festa_del_vino.jpg" alt="festa_del_vino.jpg" /></a>Nei tre giorni, infatti, la rassegna ha registrato una grande e qualificata affluenza sia nell&#8217;area degli stand delle aziende partecipanti, sia ai vari incontri con protagoniste le peculiarità dei vitigni autoctoni, in particolare della Barbera del Sannio. A tutto ciò va aggiunto l&#8217;interesse per i momenti di approfondimento tecnico su tematiche di grand&#8217;attualità nel mondo vitivinicolo, come il convegno sulla sostenibilità sociale ed ambientale della viticoltura sannita.<br />
&#8220;<em>L&#8217;edizione 2010 della Festa del Vino -</em> ha commentato <strong>Pasquale Carlo</strong>, presidente della Pro Loco - <em>ha senza dubbio centrato tutti gli obiettivi prefissati. Un ringraziamento particolare va ai volontari della Pro Loco, ai ragazzi del servizio civile, agli enti istituzionali sempre vicini alla programmazione dell&#8217;associazione ed ai produttori venneresi, che con il loro contributo hanno facilitato il rinnovarsi della manifestazione nel corso degli ultimi due mandati del Consiglio della Pro Loco</em>&#8220;.&#8221;<em>Doverosi i ringraziamenti</em> - ha aggiunto - <em>ai tanti esperti e comunicatori enogastronomici che hanno accolto sempre con piacere l&#8217;invito a partecipare e contribuire alla crescita dell&#8217;iniziativa, come mostra l&#8217;integrazione nella Festa di proposte quali il Primo Festival Meridionale delle Piccole Vigne, a dimostrazione dell&#8217;interesse che riesce a suscitare l&#8217;evento. E&#8217; da qui che la Pro Loco, chiamata al rinnovo degli organi nei prossimi mesi, potrà ripartire per fare in modo che la Festa del Vino castelvenerese si affermi sempre più come un appuntamento promozionale di grande effetto mediatico</em>&#8220;.<br />
Riguardo al Banco d&#8217;Assaggio &#8220;Sannio da scoprire&#8221;, condotto dal Gruppo Vini Slow Food, il primo premio è stato attribuito ex aequo al Piedirosso Taburno, D.O.C. 2009, dell&#8217;azienda La Rivolta ed al &#8220;Kerres&#8221; Piedirosso, Beneventano I.G.T. 2008, de I Pentri.<br />
Le menzioni, invece, sono andate:<br />
<strong><em>Per il Piedirosso</em></strong> a: Piedirosso Sannio, D.O.C. 2008, Fontana delle Selve. Piedirosso Campania IGT 2009, Vigne Sannite. Piedirosso Sannio, D.O.C. 2008, Iannella. Cantone Piedirosso Sannio, D.O.C. 2008, La Guardiense.<br />
Per la <strong>Barbera del Sannio</strong> a: Barbera, Sannio D.O.C 2009, Grillo Mariamichela. Barbera, Sannio D.O.P. 2009, Cantina Sociale di Solopaca. Barbera, Sannio D.O.C. 2007, Fontana delle Selve. &#8220;Rapha&#8217;el&#8221; Barbera, Sannio D.O.C. 2008, Fattoria Ciabrelli. Barbera, Sannio D.O.C. 2008, Vigne Sannite. Barbera, Sannio D.O.C. 2009, Vitivinicola Pacelli.<br />
Per la <strong>Coda di Volpe</strong> a: Jenn&#8217;è Mois, Coda di Volpe Sannio D.O.C. 2009, Fattoria Ciabrelli. Lapillusia, Coda di Volpe, Taburno D.O.C. 2009, Cantina Francesca. Coda di Volpe, Taburno D.O.C. 2009, La Rivolta. Coda di Volpe Taburno D.O.C. 2009, Cantine Iannella. &#8220;Amineo&#8221; Coda di Volpe, Beneventano I.G.T. 2009, Cantina del Taburno. Coda di Volpe Sannio D.O.C. 2009, La Vinicola del Titerno. Coda di Volpe, Taburno D.O.C. 2009, Torre Varano. Coda di Volpe, Taburno D.O.C. 2009, Serra degli Illici.La rassegna &#8220;Tra Cantine e Borghi d&#8217;Arte&#8221; continua con Vinestate, in programma dal 2 al 5 settembre a Torrecuso.</p>
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		<title>Big Wines from the &#8220;Little Guys&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Aug 2010 15:45:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Di Karen Phillips
Una serata rilassante, tranquilla . Fresca con un leggerissimo vento. Un&#8217;altra sera in Campania …un altro wine festival &#8230; un&#8217;altra occasione per assaggiare vini sotto le stelle. Questa volta c&#8217;era Castelvenere a Benevento. Questa volta c&#8217;era Grandi Vini da Piccole Vigne, una festa del vino per celebrare i piccoli prodottori. Tutto casual e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Di Karen Phillips</strong></p>
<p>Una serata rilassante, tranquilla . Fresca con un leggerissimo vento. Un&#8217;altra sera in Campania …un altro wine festival &#8230; un&#8217;altra occasione per assaggiare vini sotto le stelle. Questa volta c&#8217;era Castelvenere a Benevento. Questa volta c&#8217;era Grandi Vini da Piccole Vigne, una festa del vino per celebrare i piccoli prodottori. Tutto casual e informale &#8230; una piccola piazza in un piccolo paese in provincia di Benevento &#8230; delle tavole semplici, tovaglie gialle, sedie da giardino di plastica bianca &#8230; quasi come se si fosse sul vostro balcone, il vostro giardino, la vostra terrazza.<br />
Un&#8217;occasione per sedersi, provare i vini da alcuni dei top &#8220;piccoli&#8221; produttori dal Sud Italia.</p>
<p>Azienda Agricola Ciro Picariello - Capriglia Irpina (Avellino) &#8230; Cantina Contrada Salandra - Pozzuoli (Napoli) &#8230; Azienda Agricola La Sibilla - Bacoli (Napoli) &#8230; Cantina Bambinuto - Santa Paolina (Avellino) &#8230; Cantine Luigi Tecce - Paternopoli (Avellino) &#8230; Azienda Agricola Salvatore Magnoni - Rutino (Salerno) &#8230; Nanni Cope - Vitulazio (Caserta) &#8230; A Vigna di Vita De Franco - Cirò Marina (Crotone) &#8230; Azienda Agricola Bonavita - Faro Superiore (Messina &#8230;) &#8230; Azienda Agricola Gennaro Papa - Falciano del Massico (Caserta) &#8230; Cantina dei Monaci - Santa Paolina (Avellino &#8230;) &#8230; Cantina del Barone - Cesinali (Avellino) Azienda Agricola Petrera &#8230; Pasquale - Fatalone - Gioia del Colle (Bari) &#8230; Tenute del Fasanella - Sant &#8216; Angelo a Fasanella (Salerno).</p>
<p>Un&#8217;occasione per ascoltare le loro idee, le loro storie, le loro sfide &#8230; per sedere con loro &#8230; ridere con loro &#8230; dialogare, scambiare, ascoltare e imparare. Un evento che è stato sicuramente un punto culminante della mia estate &#8230;</p>
<p>Un evento che era assolutamente da non mancare&#8230;</p>
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<p> <a href="http://www.aisnapoli.it/archives/2842#more-2842" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
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		<item>
		<title>Ottaviano, 10-11-12 settembre. III edizione di Vesuvinum – I Giorni del Lacryma Christi</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2844</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Aug 2010 15:44:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/vesuvinumottaviano-2010.jpg" title="vesuvinumottaviano-2010.jpg"><img width="490" src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/vesuvinumottaviano-2010.jpg" alt="vesuvinumottaviano-2010.jpg" height="640" /></a><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/vesuvinum-2010.jpg" title="vesuvinum-2010.jpg"></a></p>
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		<title>A Stroll with Donpasta - Gastrophilosopher</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2841</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Aug 2010 08:49:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Zibaldone:Spunti, racconti e riflessioni enoiche e non ]]></category>

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		<description><![CDATA[Di Karen Phillips
Ho scoperto una nuova filosofia, l&#8217;altro giorno. La gastrofilosofia. Il mio maestro? Il suo nome è Daniele. Daniele De Michele &#8230; ma molte persone lo conoscono come Donpasta. (Un amico dell&#8217;Ais Napoli&#8230;qui, ndr)
Donpasta-poeta, cuoco, narratore, gastrofilosofo.
Ho incontrato Don Pasta la scorsa settimana. E &#8217;stata la nostra simpatica guida per le strade di Ariano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Di Karen Phillips</strong></p>
<p>Ho scoperto una nuova filosofia, l&#8217;altro giorno. La gastrofilosofia. Il mio maestro? Il suo nome è Daniele. <strong>Daniele De Michele</strong> &#8230; ma molte persone lo conoscono come <strong>Donpasta</strong>. (Un amico dell&#8217;Ais Napoli&#8230;<a href="http://www.aisnapoli.it/archives/1481">qui</a>, <em>ndr</em>)</p>
<p>Donpasta-poeta, cuoco, narratore, gastrofilosofo.</p>
<p>Ho incontrato Don Pasta la scorsa settimana. E &#8217;stata la nostra simpatica guida per le strade di Ariano Irpino, per Folkintour.</p>
<p>Una filosofia che ci ha portato a una passeggiata,. Ci siamo fermati qui e lì per imparare un po&#8217; di storia e cultura attraverso gli occhi e le parole di Donpasta. Dal cortile di un castello normanno, il racconto con il ci ha convinto che Bob Dylan è pugliese &#8230; Da una scala di un palazzo antico, la leggenda del perché la rucola ha un sapore amaro &#8230; e dalla finestra del municipio di Ariano, l&#8217;origine della Ulysess. Tutti divertenti, e Lui divertente, e molto molto creativo.</p>
<p>Il nostro viaggio ci ha portato vicino ad un palco nella piazzetta del paese. E &#8216;qui dove Donpasta ha messo in moto il suo show. Uno spettacolo dove ha condiviso con noi le sue radici pugliesi attraverso storie, racconti e ricette. Al suo fianco il cantautore <strong>Luca Morino</strong>. Abbiamo davvero avuto modo di conoscerlo in profondità attraverso una delle ricette della sua infanzia, le melanzane alla parmagiana della nonna. Ha parlato di questa ricetta particolare, con la mortadella e polpette di carne, mentre un video scandiva la preparazione della ricetta per ogni delizioso passo. Ci ha parlato dei suoi ricordi di Ferragosto, delle domeniche a casa della nonna, gli enormi pranzi. I pranzi in cui è stato invitato e tutti ma proprio tutti hanno partecipato. Come fondamentalmente una comunità si è ritrovata attorno a questo piatto semplice ma complesso &#8230; Un piatto di cui si potrebbe discutere essere per ore, quanti e quali ingredienti, se utilizzare le uova e la farina<br />
quando si frigge o no, etc, etc. Incuriosiva la storia delle mortadella e delle polpette.</p>
<p>Mentre parlava, io credo fermamente che molti di noi tra la folla abbia ripensato alle nostre personali storie di incontri di famiglia, di pasti che sanno unire le persone, di pasti, dove, come accadeva tutto quello diceva Don Pasta&#8230;</p>
<p>30 invitati, ognuno di questi invitati pensa che DEVE Cucinare per 30. Il gioco è fatto:30 per 30 fa 900 persone che possono mangiare questi pasti &#8230;<br />
Pranzo dove tassativamente non si può lasciare nulla nel piatto &#8230; dove ti viene detto di mangiare, sei troppo magra &#8230;</p>
<p>Ha parlato con noi, abbiamo ascoltato &#8230; ha cucinato, abbiamo assaggiato &#8230; ha trasmesso la sua gastrofilosofia, abbiamo assorbito, riflettuto, e pensato a quello che aveva da dire.</p>
<p>Penso che questo sia quello che voleva &#8230;</p>
<p>Donpasta e il suo &#8220;Cook and Roll Circus&#8221; è sicuramente una da non perdere &#8230;</p>
<p><a href="http://www.donpasta.com/">www.donpasta.com</a></p>
<p><embed flashvars="cy=lt&amp;il=1&amp;channel=2882303761555153341&amp;site=widget-bd.slide.com" wmode="transparent" salign="l" scale="noscale" quality="high" src="http://widget-bd.slide.com/widgets/slideticker.swf" name="flashticker" style="width: 426px; height: 320px"></embed></p>
<p style="width: 426px; text-align: left"><a target="_blank" href="http://www.slide.com/pivot?cy=lt&amp;at=un&amp;id=2882303761555153341&amp;map=1"><img border="0" src="http://widget-bd.slide.com/p1/2882303761555153341/lt_t001_v000_s0un_f00/images/xslide1.gif" isMap="true" /></a> <a target="_blank" href="http://www.slide.com/pivot?cy=lt&amp;at=un&amp;id=2882303761555153341&amp;map=2"><img border="0" src="http://widget-bd.slide.com/p2/2882303761555153341/lt_t001_v000_s0un_f00/images/xslide2.gif" isMap="true" /></a> <a target="_blank" href="http://www.slide.com/pivot?cy=lt&amp;at=un&amp;id=2882303761555153341&amp;map=F"><img border="0" src="http://widget-bd.slide.com/p4/2882303761555153341/lt_t001_v000_s0un_f00/images/xslide42.gif" isMap="true" /></a></p>
<p> <a href="http://www.aisnapoli.it/archives/2841#more-2841" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Vino, architettura e design si incontrano a Venezia</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2838</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 17:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalla nostra inviata &#8220;archisommelier&#8221; Fosca Tortorelli&#8230;
“Le cattedrali del vino l’incontro tra due culture”, questo il titolo della mostra che si inaugurerà domani, 28 agosto 2010 alle ore 17, nei saloni dell’Hotel Danieli di Venezia, nell’ambito della Biennale di Venezia, come evento collaterale della Mostra internazionale di Architettura. Nella mostra verranno esposte le immagini, i grafici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dalla nostra inviata &#8220;archisommelier&#8221; Fosca Tortorelli&#8230;</strong></p>
<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/logo-cattedrali-del-vino.jpg" title="logo-cattedrali-del-vino.jpg"><img width="467" src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/logo-cattedrali-del-vino.jpg" alt="logo-cattedrali-del-vino.jpg" height="259" style="width: 467px; height: 259px" /></a>“<strong>Le cattedrali del vino l’incontro tra due culture</strong>”, questo il titolo della mostra che si inaugurerà domani, 28 agosto 2010 alle ore 17, nei saloni dell’Hotel Danieli di Venezia, nell’ambito della Biennale di Venezia, come evento collaterale della Mostra internazionale di Architettura. Nella mostra verranno esposte le immagini, i grafici ed i progetti di alcune tra le più belle cantine realizzate negli ultimi anni in Italia. Inoltre nel corso dell’ esposizione potranno essere degustati anche i vini prodotti dalle aziende dei progetti in mostra, permettendo in tal modo un confronto diretto tra l’ideazione complessiva del processo e i suoi esiti. La mostra nasce dalla sinergia tra Gambero Rosso, l’Ordine degli Architetti di Roma e l’IN/ARCH, e dal loro comune intento di promuovere la qualità architettonica delle cantine agricole che saranno realizzate o progettate in tutto il mondo. Inoltre oggi le imprese vinicole sono sollecitate a sviluppare la loro attività dovendo tener conto delle nuove problematiche, legate sia alla tutela ambientale sia alla qualità del prodotto vinicolo stesso, che, data la concorrenza degli altri paesi, necessita di un contenimento dei costi e di una organizzazione dell’impresa più razionale ed efficiente.Da qui la necessità di affidarsi alla competenza dell’architetto, che possa coadiuvare le diverse esigenze in un’ottica di sviluppo per il raggiungimento di detti obiettivi. E’ importante quindi, che l’architetto tenga sempre presente che l’innovazione estetica e tecnologica non debba prevalere sulla tradizione e sulla qualità del prodotto.Questa è una occasione per l’architetto di applicare e sperimentare tecnologie innovative per incentivare la crescita del settore vinicolo attraverso una metodologia in linea con i principi della sostenibilità ambientale.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Slow Food Italia: difendere l’identità del vino Cirò, no alle modifiche del disciplinare</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2832</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 17:15:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News dalle aziende &amp; Comunicati stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aisnapoli.it/archives/2832</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì 26 agosto si è riunito a Vibo Marina il coordinamento Slow Food Calabria alla presenza del presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, Piero Sardo, per discutere tra le altre cose della notizia di modifica del disciplinare di produzione del vino Cirò.La modifica del disciplinare che consentirebbe l’introduzione di vitigni diversi dal Gaglioppo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 5pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm" class="yiv735938321MsoNormal"><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/nopasaranlogo.jpg" title="nopasaranlogo.jpg"></a><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/nopasaranlogo.jpg" title="nopasaranlogo.jpg"><img src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/nopasaranlogo.jpg" alt="nopasaranlogo.jpg" /></a>Giovedì 26 agosto si è riunito a Vibo Marina il coordinamento Slow Food Calabria alla presenza del presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, Piero Sardo, per discutere tra le altre cose della notizia di modifica del disciplinare di produzione del vino Cirò.La modifica del disciplinare che consentirebbe l’introduzione di vitigni diversi dal Gaglioppo, il vitigno storico di Cirò, è stato approvato sia dalla maggioranza dei produttori del consorzio che dalle istituzioni. Per fortuna un gruppo di produttori che come noi credono che la viticoltura italiana debba assolutamente privilegiare le varietà locali e tradizionali ha intenzione di presentare ricorso contro questa modifica. Slow Food appoggia e appoggerà in toto questo ricorso: crediamo che la biodiversità vitivinicola sia un grandissimo valore soprattutto in Italia e che affidare le proprie strategie commerciali ad una maggiore omologazione dei vini in una concorrenza globale, che si fa sempre più agguerrita e al ribasso, sia profondamente sbagliato. Fare Cirò in modo tradizionale, rispettando le specificità dell’uva e le sue caratteristiche organolettiche sia possibile, anzi necessario. Un vino Cirò che preveda i soliti Cabernet e Merlot non può che prima o poi andare in contro ad un disastro commerciale e chiediamo a tutti coloro che credono in una viticoltura naturale, rispettosa delle tradizioni e delle caratteristiche dei territori di appoggiare questo ricorso e di fare pressioni presso le istituzioni affinché non si dia seguito a questo errore.</p>
<p style="margin-bottom: 5pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm" class="yiv735938321MsoNormal">Slow Food Calabria<br />
Slow Food Italia<br />
Fondazione Slow Food per la Biodiversità<br />
<a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.vinocalabrese.it/">Vinocalabrese.it</a><br />
<a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.lucianopignataro.it/">Luciano Pignataro Wine Blog</a></p>
<p style="margin-bottom: 5pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm" class="yiv735938321MsoNormal"><strong><em>Ais Napoli&#8230;presente!</em> (T.L.)</strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>A Settembre prendono il via i nuovi corsi per &#8220;Maestri di Frantoio&#8221;</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2834</link>
		<comments>http://www.aisnapoli.it/archives/2834#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 17:14:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News dalle aziende &amp; Comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[Un percorso formativo completo per acquisire competenze fondamentali per una nuova figura professionale: dalle tecniche estrattive al marketing, passando per la legislazione e la gestione dei nuovi software per frantoio e oleificio. Dopo il successo delle precedenti edizioni, al fine di soddisfare le numerose richieste provenienti da tutta l’Italia e facilitarne la partecipazione, il corso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/antico-frantoio.jpg" title="antico-frantoio.jpg"></a><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/antico-frantoio.jpg" title="antico-frantoio.jpg"></a><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/antico-frantoio.jpg" title="antico-frantoio.jpg"></a><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/antico-frantoio.jpg" title="antico-frantoio.jpg"></a><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/antico-frantoio.jpg" title="antico-frantoio.jpg"></a><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/antico-frantoio.jpg" title="antico-frantoio.jpg"></a><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/frantoio.jpg" title="frantoio.jpg"><img width="299" src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/frantoio.jpg" alt="frantoio.jpg" height="214" style="width: 299px; height: 214px" /></a>Un percorso formativo completo per acquisire competenze fondamentali per una nuova figura professionale: dalle tecniche estrattive al marketing, passando per la legislazione e la gestione dei nuovi software per frantoio e oleificio. Dopo il successo delle precedenti edizioni, al fine di soddisfare le numerose richieste provenienti da tutta l’Italia e facilitarne la partecipazione, il corso si svolgerà in</p>
<p align="center"><strong>TOSCANA: 13 - 17 Settembre 2010;</strong></p>
<p align="center"><strong>SICILIA: 20 - 24 Settembre 2010; </strong></p>
<p align="center"><strong>PUGLIA: 04 - 08 Ottobre 2010.</strong></p>
<p>Il corso mette a disposizione degli iscritti il know-how dei migliori specialisti del settore che, attraverso lezioni teoriche e pratiche, hanno l’obiettivo di formare una nuova figura professionale, quella del &#8220;Maestro di Frantoio&#8221;, che vanta una conoscenza a 360 gradi del settore della trasformazione, anche alla luce delle più innovative tecnologie e tecniche operative per la diversificazione del prodotto e l’esaltazione delle caratteristiche organolettiche, secondo le esigenze dei vari mercati. Il &#8220;Maestro di Frantoio&#8221; deve inoltre conoscere tutti gli aspetti legali della gestione dei registri obbligatori per le DOP, BIO e 100% italiano, oltre alle normative sull’etichettatura, nonché le linee guida che disciplinano le strategie del marketing e la comunicazione commerciale per la valorizzazione del prodotto.Al fine di effettuare dimostrazioni pratiche e funzionali sui vari software creati per la gestione e la trasmissione dei dati al sistema informativo SIAM (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) per ICQRF e AGEA, è allo studio l&#8217;allestimento, durante il corso, di un laboratorio multimediale al quale vengono invitate a partecipare le diverse aziende produttrici di programmi gestionali.Particolari condizioni sono riservate ai soci UPO-Sicilia e AIFO, oltre che a studenti, dottorandi, assegnisti, borsisti, tesisti.</p>
<p>Tutte le informazioni sul sito www.oliveoilagency.org o presso la segreteria del corso</p>
<p>Segreteria del Corso: Federica Parroni- International Extravirgin Oliveoil Agency</p>
<p>Tel +39 347 4913924 - Tel +39 338 5394663 Fax +39 0743 47433</p>
<p>e-mail: info@oliveoilagency.org - web: www.oliveoilagency.org</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il Fico di Baia&#8230;e Vinitaly!</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2831</link>
		<comments>http://www.aisnapoli.it/archives/2831#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 17:31:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Nonsolovino]]></category>

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		<description><![CDATA[Di Francesco Paciello

Probabilmente un esempio incontestabile della forza con cui la natura, in qualsiasi condizione, si afferma.
Ed ecco che da una volta a botte alle Terme di Mercurio nel complesso termale di Baia - un magico albero di fico si svluppa a testa in giù, con tanto di frutti.
Forse ora ho capito a cosa si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Di Francesco Paciello</strong><br />
<a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/fico-di-baia.jpg" title="fico-di-baia.jpg"><img src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/fico-di-baia.jpg" alt="fico-di-baia.jpg" /></a><br />
Probabilmente un esempio incontestabile della forza con cui la natura, in qualsiasi condizione, si afferma.<br />
Ed ecco che da una volta a botte alle Terme di Mercurio nel complesso termale di Baia - un magico albero di fico si svluppa a testa in giù, con tanto di frutti.<br />
<em>Forse ora ho capito a cosa si sia ispirato il lavoro di chi ha allestito, negli anni scorsi, il padiglione Campania al <a href="http://www.aisnapoli.it/archives/1284http://">Vinitaly</a>&#8230;</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Castelvenere (Bn): Dal 27 al 29 agosto la XXXIII Festa del Vino</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2828</link>
		<comments>http://www.aisnapoli.it/archives/2828#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 10:11:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News dalle aziende &amp; Comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[Tocca quota trentatré l&#8217;edizione 2010 della Festa del Vino di Castelvenere, borgo del Sannio beneventano noto per essere il più vitato della Campania.L&#8217;appuntamento, fissato dal 27 al 29 agosto prossimi, rientra nel progetto&#8221;Tra Cantine e Borghi d&#8217;Arte&#8221;(direttore artistico Puccio Corona), un protocollo d&#8217;intesa tra la Provincia di Benevento, l&#8217;Ente Provinciale per il Turismo di Benevento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/castelvenere.bmp" title="castelvenere.bmp"><img src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/castelvenere.bmp" alt="castelvenere.bmp" /></a>Tocca quota trentatré l&#8217;edizione 2010 della Festa del Vino di Castelvenere, borgo del Sannio beneventano noto per essere il più vitato della Campania.L&#8217;appuntamento, fissato dal 27 al 29 agosto prossimi, rientra nel progetto&#8221;Tra Cantine e Borghi d&#8217;Arte&#8221;(direttore artistico Puccio Corona), un protocollo d&#8217;intesa tra la Provincia di Benevento, l&#8217;Ente Provinciale per il Turismo di Benevento ed i comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant&#8217;Agata de&#8217; Goti, Solopaca e Torrecuso, teso a promuovere e valorizzare il territorio sannita, puntando sulla sua tradizione vitivinicola. La XXXIII Festa del Vino è organizzata dalla Pro Loco con il contributo di: Comune di Castelvenere, Regione Campania, Provincia Benevento, Camera di Commercio, Ept Benevento, ed in collaborazione con Unpli Benevento, Ipssar &#8220;Giovanni Salvatore&#8221;, Luciano Pignataro wineblog, Arga Campania e gruppo Slow Wine Campania.</p>
<p align="center">Questo il programma:<br />
<strong>VENERDI&#8217; 27 AGOSTO</strong><br />
Ore 10,30: Salone Ipssar - Banco d&#8217;assaggio &#8220;Sannio da scoprire&#8221; - Concorso<br />
vini uve coda di volpe, piedirosso e barbera del Sannio - Il lavoro sarà<br />
condotto dal Gruppo Vini Slow Food Campania - presidente Alberto Capasso<br />
Ore 18: Chiostro di Piazza Municipio - &#8220;Il palio della Barbera Contadina&#8221;<br />
Degustazione con il Gruppo Vini Slow Food Campania condotta da Mauro Erro,<br />
Pasquale Carlo e Luciano Pignataro<br />
Dalle ore 20: Piazza San Barbato - Spazio Vini - Degustazione delle<br />
etichette delle aziende partecipanti alla rassegna<br />
Festival meridionale delle Piccole Vigne (aziende di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia)<br />
Dalle ore 20: Piazza dei Caduti e via Roma - Artigianato e gastronomia<br />
Ore 21: Anfiteatro comunale - I Piesse<br />
Ore 23,30: Piazza San Barbato - Piccole Vigne Music Fest (Animazione<br />
musicale con il &#8220;dj in vigna&#8221; Salvatore Magnoni)</p>
<p align="center"><strong>SABATO 28 AGOSTO</strong><br />
Ore 19: Percorsi guidati alla scoperta del borgo<br />
Dalle ore 20: Piazza San Barbato - Spazio Vini - Degustazione dei vini delle aziende partecipanti alla rassegna<br />
Dalle ore 20: Piazza dei Caduti e via Roma - Artigianato e gastronomia<br />
Ore 21: Anfiteatro comunale - Multietnica</p>
<p align="center"><strong>DOMENICA 29 AGOSTO</strong><br />
Ore 10: Salone Ipssar - Convegno &#8220;La viticoltura sannita tra sostenibilità sociale e ambientale&#8221;<br />
Saluti: Pasquale Carlo, presidente Pro Loco Castelvenere - Mario Scetta,<br />
sindaco di Castelvenere - Reodolfo Antonio Mongillo, dirigente istituto<br />
alberghiero - Carlo Falato, assessore provinciale al Turismo<br />
Interventi: Libero Rillo, presidente Consorzio Tutela Vini Samnium - Gaetano<br />
Pascale, presidente Slow Food Campania - Gennaro Masiello, presidente CCIA<br />
Benevento - Luciano Pignataro, responsabile vino Slow Food Campania. Modera:<br />
Geppina Landolfo, giornalista - presidente Arga Campania<br />
Al termine del convegno la consegna degli attestati e premiazione del Banco d&#8217;Assaggio<br />
Dalle ore 19: Piazza San Barbato - Compagnia dei Buffoni (Artisti di strada)<br />
Dalle ore 20: Piazza San Barbato - Spazio Vini - Degustazione delle<br />
etichette delle aziende partecipanti alla rassegna<br />
Dalle ore 20: Salone Ipssar - Fritti&amp;Flute<br />
Degustazione degli spumanti sanniti in abbinamento al fritto napoletano (in<br />
collaborazione con Enoteca Goglia)<br />
Dalle ore 20: Piazza dei Caduti e via Roma - Artigianato e gastronomia<br />
Ore 21: Anfiteatro comunale - I solisti di Montemarano</p>
<p>Sandro Tacinelli<br />
ufficio stampa: XXXIII Festa del Vino<br />
mob. 339 2073143 - e-mail: sandrotacinelli@tin.it</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vineyard Hopping Jr - Sorbo Serpico (Av) - Feudi Di San Gregorio</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2827</link>
		<comments>http://www.aisnapoli.it/archives/2827#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 14:57:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Zibaldone:Spunti, racconti e riflessioni enoiche e non ]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aisnapoli.it/archives/2827</guid>
		<description><![CDATA[Di Karen Phillips
Fate quello che volete!
Queste furono le parole di Cinzia del marketing di Feudi di San Gregorio ad un gruppo di bambini durante la visita di giovedi scorso.
E perche’ no? Era il loro giorno.
Una giornata a correre tra i vigneti, se è questo che volete &#8230; un giorno ad accarezzare un pony bello nero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Di Karen Phillips</strong></p>
<p><em>Fate quello che volete!</em></p>
<p>Queste furono le parole di Cinzia del marketing di Feudi di San Gregorio ad un gruppo di bambini durante la visita di giovedi scorso.</p>
<p>E perche’ no? Era il loro giorno.</p>
<p>Una giornata a correre tra i vigneti, se è questo che volete &#8230; un giorno ad accarezzare un pony bello nero &#8230; se è questo quello che vuoi. .. Una giornata a disegnare e colorare la vostra etichetta per una bottiglia di Fiano di Avellino &#8230; se è questo quello che vuoi.</p>
<p>Ma ancora più importante, un giorno per essere fuori, all&#8217;aria aperta, immersi nella natura. Godendo una splendida vegetazione dei vigneti,il bellissimo panorama del paesaggio collinare intorno Sorbo Serpico &#8230;. Una giornata per conoscere l&#8217;uva, le vite, il vino e l’opera straordinaria che le persone che lavorano la terra compiono ogni giorno &#8230; Seduti sul prato, accanto alla vite, con un uomo che conosce bene questa terra &#8230;<strong>Pierpaolo Sirch</strong>, amministratore delegato di Feudi</p>
<p>Godendo una merenda preparata appositamente per i bambini da Marennà: un panino con la ricotta e burro di arachidi, una frittata con le patate, un panino con la marmellata d&#8217;arance fatta in casa e delle mele croccanti. Spremute di frutta per soddisfare la nostra sete a portata di mano.</p>
<p>Alla fine della nostra visita, tornando a casa, ho riflettuto su una delle cose che Pierpaolo ha detto ai bambini.</p>
<p>“<em>Chi lavora in vigna, chi coltiva la vigna, chi coltiva le piante lo fanno per tutti noi &#8230; perchè un giorno possiamo svegliarci e vivere in questo paesaggio &#8230; in questo territorio che è il nostro giardino</em> &#8230; “</p>
<p>E che bello &#8230;</p>
<p><strong>Feudi di San Gregorio e Marennà<br />
Località Cerza Grossa<br />
Sorbo Serpico 83.050 (Av) 0825 986683 info@feudi.it </strong></p>
<div><embed src="http://widget-36.slide.com/widgets/slideticker.swf" type="application/x-shockwave-flash" quality="high" scale="noscale" salign="l" wmode="transparent" flashvars="cy=lt&#038;il=1&#038;channel=2882303761554897974&#038;site=widget-36.slide.com" style="width:426px;height:320px" name="flashticker" align="middle"></embed>
<div style="width:426px;text-align:left;"><a href="http://www.slide.com/pivot?cy=lt&#038;at=un&#038;id=2882303761554897974&#038;map=1" target="_blank"><img src="http://widget-36.slide.com/p1/2882303761554897974/lt_t028_v000_s0un_f00/images/xslide1.gif" border="0" ismap="ismap" /></a> <a href="http://www.slide.com/pivot?cy=lt&#038;at=un&#038;id=2882303761554897974&#038;map=2" target="_blank"><img src="http://widget-36.slide.com/p2/2882303761554897974/lt_t028_v000_s0un_f00/images/xslide2.gif" border="0" ismap="ismap" /></a> <a href="http://www.slide.com/pivot?cy=lt&#038;at=un&#038;id=2882303761554897974&#038;map=F" target="_blank"><img src="http://widget-36.slide.com/p4/2882303761554897974/lt_t028_v000_s0un_f00/images/xslide42.gif" border="0" ismap="ismap" /></a></div>
</div>
<p> <a href="http://www.aisnapoli.it/archives/2827#more-2827" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aisnapoli.it/archives/2827/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Buon Ferragosto 2010!</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2825</link>
		<comments>http://www.aisnapoli.it/archives/2825#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 21:44:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Ais Napoli]]></category>

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		<description><![CDATA[
Care amiche e amici&#8230;ovunque voi siate: Buon Ferragosto 2010 dall&#8217;Ais Napoli! (T.L)
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/summer-2010.png" title="summer-2010.png"><img src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/summer-2010.png" alt="summer-2010.png" /></a></p>
<p><em>Care amiche e amici&#8230;ovunque voi siate: </em><strong>Buon Ferragosto</strong> 2010 dall&#8217;Ais Napoli! <strong>(T.L)</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aisnapoli.it/archives/2825/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Fiano Music festival Spot 2010</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2824</link>
		<comments>http://www.aisnapoli.it/archives/2824#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 15:51:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Enovideoclip]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aisnapoli.it/archives/2824</guid>
		<description><![CDATA[



Rassegna enogastronomica, musicale e d&#8217;arte ad Aiello del Sabato (Av) 4 e 5 settembre 2010.
wine, music, life
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="480" height="385">
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qk_khjyIBqc?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b"></param>
<param name="allowFullScreen" value="true"></param>
<param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/qk_khjyIBqc?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object><br />
Rassegna enogastronomica, musicale e d&#8217;arte ad Aiello del Sabato (Av) 4 e 5 settembre 2010.<br />
wine, music, life</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aisnapoli.it/archives/2824/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Incontri con l&#8217;olio extra vergine d&#8217;oliva alla Reggia di Portici</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2820</link>
		<comments>http://www.aisnapoli.it/archives/2820#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Aug 2010 20:44:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Nonsolovino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aisnapoli.it/archives/2820</guid>
		<description><![CDATA[Continua l’impegno della Facoltà di Agraria di Portici per una corretta informazione dei consumatori sulla qualità dell’olio di oliva e per la valutazione delle loro preferenze. Nel periodo 13-30 settembre, nel tardo pomeriggio, presso la Reggia di Portici, sarà possibile partecipare a due incontri, distanziati di una settimana, dedicati alla degustazione di campioni di olio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/incontri-olio-portici.jpg" title="incontri-olio-portici.jpg"><img src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/incontri-olio-portici.jpg" alt="incontri-olio-portici.jpg" /></a>Continua l’impegno della Facoltà di Agraria di Portici per una corretta informazione dei consumatori sulla qualità dell’olio di oliva e per la valutazione delle loro preferenze. <strong>Nel periodo 13-30 settembre</strong>, nel tardo pomeriggio, presso la Reggia di Portici, sarà possibile partecipare a due incontri, distanziati di una settimana, dedicati alla degustazione di campioni di olio extra vergine di oliva.I suddetti incontri daranno la possibilità a chi è interessato di esprimere la sua preferenza tra i diversi campioni proposti e di saperne di più sulla qualità, sui pregi salutistici e gastronomici dell’olio extra vergine di oliva, e sul significato delle diverse denominazioni.</p>
<p class="intest"><strong>Organizzazione</strong></p>
<p>Dipartimento di Scienza degli Alimenti (Prof. <strong>Raffaele Sacchi</strong>)<br />
Dipartimento di Economia e Politica Agraria (Prof. <strong>Eugenio Pomarici</strong>)</p>
<p class="intest"><strong>Per informazioni e/o adesioni</strong></p>
<p>Rivolgersi a <strong>Giuseppe Stile </strong>E-mail: <a href="mailto:giuseppe.stile@virgilio.it">giuseppe.stile@virgilio.it</a><br />
Tel: 081 862 39 20</p>
<p><strong>Le richieste di partecipazione dovranno pervenire entro il 26 agosto</strong>.</p>
<p>Subito dopo saranno comunicate in dettaglio le date e gli orari degli incontri per confermare la possibilità della partecipazione.</p>
<p><strong>I posti sono limitati: </strong>le richieste saranno accolte secondo l’ordine di arrivo.</p>
<p><strong>La partecipazione è gratuita</strong> e tutti gli intervenuti riceveranno un piccolo omaggio in ricordo della manifestazione. Scarica qui il <a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/incontri-olio-portici-20101.pdf" title="programma e modulo di adesione">programma e modulo di adesione</a></p>
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		<item>
		<title>Waiting for&#8230;Raduno de “ il Moro” 2010</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Aug 2010 08:51:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Raduno de “ il Moro” 2010
Sabato, 25 settembre 2010 h. 13,30
Hotel Relais Blu
Via Roncato, 60 Massa Lubrense (NA)
Tel. 0818789552- fax 0818789304
Sembra ieri che mi accingevo ad organizzare e prendere contatti, per dare modo a tutti gli amici del Moro di vivere e assaporare al meglio la propria fumata. Infatti, è dal lontano 2003 che, ogni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>Raduno de “ il Moro” 2010</strong></p>
<p align="center"><strong>Sabato, 25 settembre 2010 h. 13,30</strong></p>
<p align="center"><strong>Hotel Relais Blu<br />
Via Roncato, 60 Massa Lubrense (NA)<br />
Tel. 0818789552- fax 0818789304</strong></p>
<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/relais_blu.jpg" title="relais_blu.jpg"><img src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/relais_blu.jpg" alt="relais_blu.jpg" /></a>Sembra ieri che mi accingevo ad organizzare e prendere contatti, per dare modo a tutti gli amici del Moro di vivere e assaporare al meglio la propria fumata. Infatti, è dal lontano 2003 che, ogni anno, ci siamo deliziati con il ns.”<strong>Raduno del Moro</strong>”. E’ diventato il ns. evento dell’anno e nonostante il gruppo non è stato sempre assiduo, posso affermare che la tradizione e l’attesa si sono consolidati. Ci avviciniamo ai dieci anni di Raduno e devo dire che ogni anno è stato unico, non solo per il luogo in cui lo abbiamo realizzato, ma anche per la qualità del sigaro, sempre ottima, e per la bellissima convivialità dei “radunanti”.Quest’anno saremo ospiti del locale (<em>nella foto</em>) dei fratelli <strong>Acampora</strong>, situato sulla Costiera Amalfitana-Sorrentina.Venendo meno alla tradizione, si è scelto l’ora del pranzo per non avere l’assillo dell’orario e della polizia stradale, visto il problema degli alcolici; pranzando amabilmente e “puffando” il ns. Moro, aspetteremo di ammirare il tramonto dalla terrazza.<br />
Anche quest’anno i puff dei mori svolazzeranno nell’aria come negli anni passati.</p>
<p>Il costo della serata si aggirerà sugli 80 euro.<br />
Le adesioni saranno raccolte da <strong>Gaetano Esposito</strong> che comunicherà al locale il numero dei partecipanti.<br />
Il menù del pranzo sarà proposto, come d’accordo con il titolare, qualche settimana prima dell’evento, giacché lo chef propone piatti stagionali. Per chi volesse pernottare, é consigliabile prenotare presso l’albergo direttamente.</p>
<p align="center"><em><strong>Buon Raduno 2010 Per informazioni Nr.cel.: 3392434021</strong></em></p>
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		<title>Cool Recipes for a Hot Summer-Variazione di Zucchine by Chef Carmine Mazza</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Aug 2010 14:51:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Le Ricette dello Chef]]></category>

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		<description><![CDATA[VARIAZIONE DI ZUCCHINE
Ingredienti: 6 zucchine medie
250 g di provola di Agerola
basilico
Procedimento: Tagliare 4 zucchine a fette per la lunghezza e friggerle in abbondante olio. Foderare uno stampino con le fettine di zucchina e riempire con la provola tritata e le foglie di basilico, richiudere con altre fettine di zucchina e cuocere in forno a 180 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>VARIAZIONE DI ZUCCHINE</strong></p>
<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/carmine_mazza_il_poeta_vesuviano.jpg" title="carmine_mazza_il_poeta_vesuviano.jpg"><img width="449" src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/carmine_mazza_il_poeta_vesuviano.jpg" alt="carmine_mazza_il_poeta_vesuviano.jpg" height="596" style="width: 449px; height: 596px" /></a><strong>Ingredienti</strong>: 6 zucchine medie<br />
250 g di provola di Agerola<br />
basilico</p>
<p><strong>Procedimento</strong>: Tagliare 4 zucchine a fette per la lunghezza e friggerle in abbondante olio. Foderare uno stampino con le fettine di zucchina e riempire con la provola tritata e le foglie di basilico, richiudere con altre fettine di zucchina e cuocere in forno a 180 gradi per 8 minuti. Tagliare una zucchina in <em>brunoise </em>( cubetti di mezzo cm per lato ) e scottarla leggermente in padella, condire con sale e qualche goccia d&#8217;aceto balsamico. Tagliare l&#8217;ultima zucchina a cubetti e scottarla in padella con uno spicchio d&#8217;aglio ed emulsionare il tutto con olio extra vergine e basilico fino ad ottenere una crema liscia. Impiattare decorando con salsa al basilico, un fiore di zucchina essiccato ed una cimetta di basilico fresco. Per la salsa al basilico bisogna emulsionare delle foglie di basilico con acqua frizzante (ne conserva il colore bello verde ) sale e olio extra vergine.</p>
<p>Ricetta di <strong>Carmine Mazza</strong>, chef de <em><strong>Il Poeta Vesuviano</strong></em>, raccolta da <strong>Karen Phillips</strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Fiera Enologica di Taurasi&#8230;il Programma nel dettaglio</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2814</link>
		<comments>http://www.aisnapoli.it/archives/2814#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Aug 2010 14:30:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News dalle aziende &amp; Comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
Venerdì 13 Agosto
nel Cortile
Ore 20.00 Apertura del Banco d’assaggio dell’Enoteca
con degustazione di piatti perduti della Biodiversità Irpina
note musicali a cura di Verdiana Leone – arpa
nel TAU
Ore 20.00-21.00-22.00-23.00-24.00
Percorso guidato Sensoriale alla scoperta delle tre DOCG e dell’Enoteca Regionale dei Vini d’Irpinia
nella Sala Degustazione
ore 20.00 Enoteca della Regione ospite: PUGLIA. Apertura del Banco d’assaggio.
Spazio Associativo: Slow Food [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/taurasi-2010.jpg" title="taurasi-2010.jpg"></a><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/taurasi-2010.jpg" title="taurasi-2010.jpg"><img src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/taurasi-2010.jpg" alt="taurasi-2010.jpg" /></a> </strong></p>
<p align="center"><strong>Venerdì 13 Agosto</strong><br />
<em>nel Cortile</em><br />
<strong>Ore 20.00</strong> Apertura del Banco d’assaggio dell’Enoteca<br />
con degustazione di piatti perduti della Biodiversità Irpina</p>
<p align="center">note musicali a cura di Verdiana Leone – arpa</p>
<p align="center"><em>nel TAU</em><br />
<strong>Ore 20.00-21.00-22.00-23.00-24.00<br />
</strong>Percorso guidato Sensoriale alla scoperta delle tre DOCG e dell’Enoteca Regionale dei Vini d’Irpinia</p>
<p align="center"><em>nella Sala Degustazione</em><br />
<strong>ore 20.00</strong> Enoteca della Regione ospite: PUGLIA. Apertura del Banco d’assaggio.<br />
Spazio Associativo: Slow Food , AIS – delegazione di Avellino, ANAG.</p>
<p align="center"><em>nella Sala Carlo Gesualdo</em><br />
<strong>ore 21.00</strong> Il Taurasi e il suo territorio. I produttori raccontano le vigne. Laboratori di narrazione rurale, a cura di <strong>Luciano Pignataro</strong> con <strong>Mauro Erro<br />
</strong>Il Taurasi attorno Taurasi. Con piatto in abbinamento cucinato da <strong>Antonio Pisaniello</strong> del Ristorante La Locanda di Bu di Nusco</p>
<p align="center"><em>nella Sala delle Carceri<br />
</em><strong>ore 22.00</strong> Il Territorio e i suoi prodotti. I vini del “Vulcano” tra cielo, terra e mare. Degustazione guidata dei vitigni autoctoni dell’area Vesuviana in abbinamento con i prodotti di territorio. A cura di <strong>Pasquale Brillante</strong> – delegato AIS Comuni Vesuviani. <a href="http://www.aisnapoli.it/archives/2814#more-2814" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vineyard Hopping - Prignano Cilento - Viticoltori De Conciliis</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2812</link>
		<comments>http://www.aisnapoli.it/archives/2812#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 21:22:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Zibaldone:Spunti, racconti e riflessioni enoiche e non ]]></category>

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		<description><![CDATA[Di Karen Phillips (testo e foto)
Un caldo martedì mattina di agosto. Cilento-provincia di Salerno . Prendo un caffè con Bruno De Conciliis in un bar di Torchia, a soli 5 minuti di auto dalla sua cantina, Viticoltori De Conciliis. Stiamo per iniziare la mia Vineyard Hopping, edizione Cilento. Bruno ha fatto cominciare il nostro tour [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Di Karen Phillips</strong> (testo e foto)<br />
Un caldo martedì mattina di agosto. Cilento-provincia di Salerno . Prendo un caffè con <strong>Bruno De Conciliis</strong> in un bar di Torchia, a soli 5 minuti di auto dalla sua cantina, Viticoltori De Conciliis. Stiamo per iniziare la mia Vineyard Hopping, edizione Cilento. Bruno ha fatto cominciare il nostro tour da una chiesa in cima ad una collina, da dove ho potuto ammirare i diversi vigneti di famiglia. Sotto l&#8217;ombra di un albero di Tiglio enorme, ho visto come i suoi vigneti sono sparsi in tutto il territorio. E da questo punto e per tutta la nostra visita ai vigneti, ho provato ad  immaginare cosa significasse essere un grappolo nelle mani di De Conciliis. </p>
<p>Se io fossi una  uva di Aglianico, mi troverei in diversi vigneti di Bruno. Coccolata nelle braccia di una catena di montagne &#8230; godendo il verde .. gli ulivi &#8230; il mare &#8230; io potrei avere la mia casa a fianco di una villa abbandonata nel suo più antico vigneto (impiantata nel 1979). Le miei radici andrebbero giù in profondità in un terreno compatto e argilloso con quarzo luccicante. Sabbioso &#8230; limoso &#8230; potente. O forse in un vigneto noto come Destre dove il sole tramonta lentamente intorno le 16.30-17.00 del pomeriggio. Qui potrei maturare molto lentamente. Potrei essere in un qualsiasi punto all&#8217;interno di una posizione di 180 ° che abbraccia la collina con esposizione nord. Potrei anche trovarmi nei dintorni di Agropoli &#8230; vicino al mare, dove l&#8217;aria è fresca, salato, e ventilato. Mi abbronzerei più velocemente qui che in qualsiasi altro luogo, a causa della mia posizione &#8230; praticamente a livello del mare con una esposizione ovest. </p>
<p>De Conciliis potrebbe scegliere me uno dei vini che produce utilizzando Aglianico. Potrei essere raccolto a metà agosto per diventare Selim, un brut spumante, il primo spumante fatto con l&#8217;Aglianico in Campania. O forse Donnaluna Aglianico DOC, dove, dopo la vinificazione in acciaio inox, riposerò circa 1 anno in un tonneau. Forse Naima IGT – un vino di grande eleganza. Un rosso pieno di potenza e di struttura. Macerazione 20 giorni in acciaio inox prima di sostare in una barrique (di età da  4-10 anni), poi in una botte più grande. Tornerò in acciaio inox per sei mesi prima di trovare il mio posto in bottiglia per altri 6.  Forse una Naima Riserva -1 anno in acciaio inox, 2 anni in barrique e poi altri 18 mesi in botte grande, prima di andare in una bottiglia formato magnum. Potrei anche essere scelto per una delle &#8217;sperimentazioni&#8217; di  De Conciliis nella sua Fabbrica dei Mostri come chiama la affettuosamente. Potrei diventare Lato Scuro / Dark Side dove fermento con Fiano per ammorbidire i miei tannini un po’ con un tocco di fragranza fruttata. </p>
<p>Fiano &#8230; Se fossi Fiano, anche io, avrei a disposizione tanti vigneti da chiamare casa. La mia vigna preferita, però, sarebbe Destre. Per la sua composizione del terreno e la sua esposizione al sole. E’ la migliore che De Conciliis ha per prosperare. E’ qui dove sviluppo le caratteristiche per diventare un elegante Donnaluna Fiano DOC, grintoso (come la brochure mi descrive), ma gentile.  Essere raccolto alla fine di agosto e trascorrere otto mesi in acciaio inox prima di andare in bottiglia. Perella IGT è un&#8217;altra opzione per me, ma avrei bisogno di 12 mesi in acciaio inox o 12 mesi in botte grande prima di attendere un altro anno in bottiglia. Oppure Antece IGT &#8230; sarebbe bello. A fermentare con le bucce, e poi  2 anni in botte di rovere francese &#8230; 12 mesi in bottiglia.<br />
Qualunque sia la vite o l’uva, Bruno mi lascierà fare in pace il mio lavoro &#8230; Da solo in vigna, dove io farò il mio meglio nel sopportare condizioni climatiche difficili come la mancanza di pioggia la grandine. Cercherò di respingere malattie da solo dato che non sono toccato da prodotti chimici. Rimarro’ da solo in cantina &#8230; Bruno non aggiunge lievito, acqua o qualsiasi altra cosa che possa modificare ciò che ho da condividere. Le barriques dove io riposo sarrano vecchie in modo che non sarò influenzato da aromi di vaniglia o di tostatura. Come un  Aglianico, in alcuni casi, durante la mia maturazione, posso anche arrivare fino a un contenuto alcolico del 17%. Non sarò filtrato &#8230; avrò sedimenti nel mio vino che alcuni consumatori potrebbero non capire. Sarò diverso anno dopo anno. Questo può rendere difficile il ‘marketing’, sono difficile da descrivere &#8230; Ma questa è la filosofia di De Conciliis. Lasciate che il vino sia a raccontare la sua storia. Se l&#8217;anno scorso era fresco, il vino ha un gusto fruttato &#8230; più asciutto, di meno. Il lievito naturale farà ciò che ha da fare e sarà diverso ogni anno. Questo non è un mondo di vino dove tutti sono ‘alti, magri e biondi’. No. </p>
<p>Mi piaceva la mia giornata con Bruno e una parte della squadra De Conciliis (Giovanni, Paola, e Antonio). Discutere di vino durante un pranzo a base di mozzarella fresca, pomodori e zucchine. Mi piaceva la mia visita a una cantina con una filosofia che è diversa da alcune cantine che ho visitato in precedenza. E io sono curioso di vedere uno dei prossimi &#8216;esperimenti&#8217;  di Bruno&#8230; un vigneto a 700 m sul livello del mare, dove si pianterà Fiano, Greco e Malvasia  senza trattori &#8230; solo asini e cavalli &#8230; Ma questa è un&#8217;altra storia per un&#8217;altra volta. </p>
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<div style="width:426px;text-align:left;"><a href="http://www.slide.com/pivot?cy=lt&#038;at=un&#038;id=2882303761554568036&#038;map=1" target="_blank"><img src="http://widget-64.slide.com/p1/2882303761554568036/lt_t001_v000_s0un_f00/images/xslide1.gif" border="0" ismap="ismap" /></a> <a href="http://www.slide.com/pivot?cy=lt&#038;at=un&#038;id=2882303761554568036&#038;map=2" target="_blank"><img src="http://widget-64.slide.com/p2/2882303761554568036/lt_t001_v000_s0un_f00/images/xslide2.gif" border="0" ismap="ismap" /></a> <a href="http://www.slide.com/pivot?cy=lt&#038;at=un&#038;id=2882303761554568036&#038;map=F" target="_blank"><img src="http://widget-64.slide.com/p4/2882303761554568036/lt_t001_v000_s0un_f00/images/xslide42.gif" border="0" ismap="ismap" /></a></div>
</div>
<p>Viticoltori De Conciliis<br />
Località Querce, 1<br />
84060 Prignano Cilento (Sa)<br />
0974 831090 0974 831334</p>
<p>Testo in inglese<br />
 <a href="http://www.aisnapoli.it/archives/2812#more-2812" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Sigaraie del tempo che fu a Lucca</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2813</link>
		<comments>http://www.aisnapoli.it/archives/2813#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 05:44:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Elogio del Fumo Lento]]></category>

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		<description><![CDATA[Donne del secolo scorso. A centinaia , con mani veloci ed esperte, lavorando molte ore al giorno,
modellavano le foglie essiccate della pianta del tabacco fino a trarne una forma cilidrica e affusolata. La storia della sigaraie di Lucca, che oggi diventa anche un libro fotografico, è quella di un mondo del lavoro dove qualcosa della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Donne del secolo scorso. A centinaia , con mani veloci ed esperte, lavorando molte ore al giorno,<br />
modellavano le foglie essiccate della pianta del tabacco fino a trarne una forma cilidrica e affusolata. La storia della sigaraie di Lucca, che oggi diventa anche un libro fotografico, è quella di un mondo del lavoro dove qualcosa della produzione industriale era ancora in qualche modo legata all&#8217;artigianato. L &#8216;attività, allora in centro storico, della Regia Manifattura Tabacchi, legata alla produzione del sigaro toscano, inizia nei primi anni del XIX secolo. Il volume <em>&#8216;Le sigaraie della Manifattura Tabacchi di Lucca</em>&#8216;, edito da <strong>Manifatture Sigaro Toscano</strong> a cura di Simonetta Simonetti e Domenico Bertuccelli, raccoglie informazioni storiche, foto d&#8217;epoca e curiosità. Dura la vita delle sigaraie. Le donne venivano scelte per la fattezza delle loro mani, che dovevano essere minute ma agili, e per la loro integerrima condotta morale, dovevano osservare rigidi orari di lavoro e supervisioni minuziose da parte dei superiori. Tra i diritti del lavoratore, al tempo, non figuravano ancora maternità, ferie, straordinario. L&#8217;azienda stessa però, precorrendo i tempi, aveva allestito un asilo nido per i figli delle dipendenti. Tra i lucchesi è ancora forte il ricordo di quei tempi, tramandato da nonne e mamme, e sono molte le istituzioni che hanno collaborato alla pubblicazione del volume, dalla stessa Provincia al Comune di Lucca. Proprio per volontà del figlio di una sigaraia del secolo scorso l&#8217;anno passato l&#8217;anno scorso erano state raccolte alcune delle prime foto d&#8217;epoca, confluite in una prima mostra fotografica, a cura della stessa studiosa Simonetta Simonetti. A cura di <strong>Manuela Mattei</strong>, realizzazione tecnica Matteo Bertuccelli. PER GENTILE CONCESSIONE CITTA&#8217; DIGITALI SRL.<object width="480" height="385">
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		<item>
		<title>Barbaresco, 3-6 settembre. Piacere Barbaresco 2010</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2810</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 16:01:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News dalle aziende &amp; Comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[PIACERE BARBARESCO 3 – 6 SETTEMBRE
Dopo il successo di “Il Barbaresco a Tavola” e di “Olio delle mie Brame”, l’Enoteca Regionale del Barbaresco sta lavorando a “Piacere, Barbaresco”, la manifestazione di conoscenza e promozione del Barbaresco e del suo mondo in programma dal 3 al 6 settembre 2010, con il supporto dei Comuni della zona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>PIACERE BARBARESCO 3 – 6 SETTEMBRE</strong></p>
<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/barbaresco.jpg" title="barbaresco.jpg"><img src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/barbaresco.jpg" alt="barbaresco.jpg" /></a>Dopo il successo di “Il Barbaresco a Tavola” e di “Olio delle mie Brame”, l’Enoteca Regionale del Barbaresco sta lavorando a “Piacere, Barbaresco”, la manifestazione di conoscenza e promozione del Barbaresco e del suo mondo in programma dal 3 al 6 settembre 2010, con il supporto dei Comuni della zona di origine.“Piacere, Barbaresco” rappresenta un’occasione da non perdere per chi vuole conoscere meglio il Barbaresco, incontrare i produttori, visitare il territorio, camminare le vigne e le colline e degustare oltre un centinaio di vini delle ultime due annate (2006 e 2007). L’iniziativa, nata come progetto itinerante, anche quest’anno ha sede principale a Treiso dove tutti (appassionati, giornalisti, operatori economici, esperti del settore, , ecc..) potranno degustare i Barbaresco 2006 e 2007 di oltre sessanta produttori.Negli altri paesi della zona di origine, si terranno numerosi eventi collaterali, che saranno promossi dalla struttura organizzativa o anche da singoli produttori, il cui calendario sarà aggiornato quotidianamente sul sito dell’Enoteca (<a href="http://www.enotecadelbarbaresco.it).il/">www.enotecadelbarbaresco.it).Il</a> paese di Treiso sarà continuamente collegato con il resto della zona del Barbaresco grazie a un servizio ininterrotto di navette che porteranno gli appassionati e i degustatori in giro per il territorio con tappe e fermate programmate a Neive, Barbaresco e San Rocco Seno d’Elvio.“Piacere, Barbaresco” sarà una manifestazione “democratica” e “aperta”, nel senso che è rivolta a tutti gli appassionati del Barbaresco, siano essi operatori professionali o giornalisti o semplici consumatori finali. “Piacere, Barbaresco” sarà una grande kermesse con tante proposte che andranno dal culturale al ludico, dall’informativo al promozionale, tra le quali ogni partecipante potrà scegliere gli eventi che più lo ispirano, evitando anche la focalizzazione eccessiva verso il Banco di Assaggio.L’ingresso al Banco di assaggio a Treiso costerà 15 Euro e darà diritto anche al calice da degustazione. Sono previste condizioni di favore per i possessori della “Carta del Club Piacere Barbaresco”.</p>
<p>Enoteca Regionale del Barbaresco<br />
Piazza del Municipio, 7 – 12050 Barbaresco CN<br />
Tel. +393466296240<br />
Fax +390173635942<br />
Mail: turismo@enotecadelbarbaresco.it<br />
Sito : www.enotecadelbarbaresco.it</p>
<p align="center">Programma generale</p>
<p align="center">Venerdì 3 Settembre 2010 <a href="http://www.aisnapoli.it/archives/2810#more-2810" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Votiamo la Ferrovia Avellino Rocchetta Sant&#8217;Antonio come luogo del cuore FAI</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2809</link>
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		<pubDate>Sun, 08 Aug 2010 18:21:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[I luoghi, le persone e i prodotti del Gusto]]></category>

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		<description><![CDATA[La bella ferrovia storica che dovrebbe essere valorizzata come ferrovia del vino perchè ha stazioni nei più importanti paesi delle tre DOCG Campane. Attraversa valli incontaminate, costeggia vigneti assolati, lambisce anse ombrose di fiumi, per me dovrebbe essere proposta come &#8220;LUOGHI DEL CUORE&#8221; del FAI. VOTIAMO: http://www.iluoghidelcuore.it/segnala Provincia: Avellino Comune: Avellino Il mio luogo del cuore: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La bella ferrovia storica che dovrebbe essere valorizzata come ferrovia del vino perchè ha stazioni nei più importanti paesi delle tre DOCG Campane. Attraversa valli incontaminate, costeggia vigneti assolati, lambisce anse ombrose di fiumi, per me dovrebbe essere proposta come &#8220;LUOGHI DEL CUORE&#8221; del FAI. VOTIAMO: <a href="http://www.iluoghidelcuore.it/segnala">http://www.iluoghidelcuore.it/segnala</a> Provincia: Avellino Comune: Avellino Il mio luogo del cuore: Ferrovia Avellino Rocchetta Sant&#8217;Antonio Tipologia: Valle (non c&#8217;era di meglio) &#8230;Votate anche voi&#8230;magari riusciamo a farla vincere C&#8217;è anche un gruppo per questa piccola ferrovia <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=109575662819">http://www.facebook.com/group.php?gid=109575662819</a></p>
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</p>
<p><strong>Pubblicità Progresso&#8230;(T.L.)</strong> </p>
<p>Foto Anna Maria Famiglietti</p>
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		<title>Vineyard Hopping - Lapio - Rocca Del Principe</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Aug 2010 17:24:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Zibaldone:Spunti, racconti e riflessioni enoiche e non ]]></category>

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		<description><![CDATA[Di Karen Phillips (testo e foto)
June 5 2010, close to noon, I entered Lapio (Av) for the first time. I was with a group of journalists and bloggers on a wine bus headed by Paolo De Cristofaro (Gambero Rosso). I remember that morning…we weren’t there long, but I got a glimpse of a territory that [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Di Karen Phillips</strong> (testo e foto)</p>
<p>June 5 2010, close to noon, I entered Lapio (Av) for the first time. I was with a group of journalists and bloggers on a wine bus headed by Paolo De Cristofaro (Gambero Rosso). I remember that morning…we weren’t there long, but I got a glimpse of a territory that I knew that I wanted to come back and investigate further.</p>
<p>Lapio…a town in the Avellino province in the shadow of Mount Tore.</p>
<p>Lapio…known for dishes such as “i fusilli ed i mogliatielli”, “a pizza e menesta , a menesta ‘mmaritata”,”fagioli con le cotiche” “pizze chiene”, “taralli.</p>
<p>Lapio…home of Fiano di Avellino, <strong>Ercole Zarrella</strong> and <strong>Rocca del Principe</strong>.</p>
<p>Rocca del Principe is a young winery that has been around since 2004. Before that though, Ercole’s father and grandfather grew grapes,sold them to wineries, as well as made wine for themselves. Their badge of honor is their Fiano di Avellino DOCG; in fact they have been awarded the prestigious Gambero Rosso’s Tre Bicchiere award in 2007 and 2008 and are awaiting word for their 2009 offering.</p>
<p>I was curious to see what it is about this area, 500-600 m above sea level that has become Fiano’s backyard. Ercole explained that this area has always been an area where Fiano was planted, even back in the Filangieri period. Fiano, however, was used to make a different type of wine than the one we are used to today. The wine was a sweet sparkling wine that the farmers made for themselves. In the late 1970s, however, with the grande influence of Mastroberardino, Fiano was reborn as the dry white we are familiar with today. (DOC classification in 1978, DOCG in 2003).</p>
<p>Rocca del Principe has 5 vineyards that add up to a total of about 5 hectares. Each vineyard is different, has its own character, and has its own story to tell. One of my lessons during the 1st level Sommelier course was that there are three factors that play an important role in the vineyard; altitude, the soil composition, and the exposure to the sun. And as we drove around to visit Rocca del Principe’s vineyards, Ercole showed me how true that is…</p>
<p>Our first stop was to observe his vineyard near the cantina. 600m above sea level. A vineyard that was planted in 1999 and doesn’t produce as much in respect to his other vineyards. The soil here is very argillaceous, clayey. Sun exposure-west. The weather this year, periods of rain and then sun, did not cause the soil to crack as can often happen with this type of terrain. As you continue to walk down through the vineyard, the soil changes; silt and sand start to take over…continue…continue and it becomes sandy with traces of clay about 60-70 cm down.</p>
<p>The next vineyard was nearby, here I could see up close how the soil changed, became looser, more fertile as we walked between the rows of vines. I noticed differences on the vines as well. An increasing quantity of bunches.</p>
<p>Another vineyard&#8230; sun exposure to the south-east this time. Very clayey soil and a lot of sun. A vineyard of this type, in a season with little rain, will produce a wine that will be ‘ready to drink’ but will not have a long longevity due to a low level of acidity. A season of balanced weather? This vineyard will do just fine, thank you.</p>
<p>Another stop…their oldest vineyard, planted in 1990. Ercole told me that this was his least productive vineyard but the most interesting. Sun exposure-north. The soil contains silt, sand, and a small quantity of clay. Nearby, new vines had been planted as well as an area cleared to add more.</p>
<p>Up until now, Ercole had shown me vineyards that used the guyot training system. Our last stop was a vineyard that uses the raggiera or raggi system. Subito, instantly I noticed that the grapes growing here were further along in development. Here the soil is richer, more fertile, and the air is fresher. We walked past fig, apple, walnut and cherry trees. Nature was in full form as we picked plums of the tree. We enjoyed their sweetness as Ercole told me stories of his childhood as well as plans for the future.</p>
<p>The next obvious stop was the cantina. Here I discovered that Rocca del Principe has plans to produce Taurasi with aglianico grapes acquired from vineyards in Montemarano (for the 2007 vintage) and Montemarano and Taurasi (2008 and 2009). From the botte, we had a taste of a Taurasi that will not be available until 2011. Next, a taste of their 2009 Fiano that was still in the stainless steel vat, ready to be filtered, almost ready for the bottle. It would be the second bottling of their 2009 vintage.</p>
<p>Ercole, at this point, expressed his point of view on Fiano. It is a wine that needs time. He had bottled their 2009 in June but he strongly believes for the 2010 vintage, he will wait until September of 2011. Choices that I have heard often from many white wine producers…patience…good things come to those who wait.</p>
<p>A final note…for the new label this year, Ercole choose a painting entitled The Garden of the Hesperides by Frederic Lord Leighton (1830 - 1896). It is based on a Greek myth where the three ladies, the Hesperides, are guardians under the tree that produces golden apples. Ercole told me the tree represents his vineyards. The Hesperides represent Ercole’s three daughters. And Ercole? Hercules, of course…</p>
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<p>Rocca de Principe Via Arianiello, 9<br />
83030 Lapio (Av) 0825 982435 <a href="mailto:auerelia65@tele2.it">auerelia65@tele2.it</a></p>
<p> <a href="http://www.aisnapoli.it/archives/2808#more-2808" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
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		<title>Ambassadeur du Champagne: i finalisti italiani 2010</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2806</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 16:16:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News dalle aziende &amp; Comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[Résultats des sélections 2010
Ne pouvant retenir que 3 dossiers à ce niveau du concours, nous avons le plaisir de vous présenter les noms des 3 candidats préposés aux finales des pays participants.Nous adressons cependant toutes nos félicitations et remercions tous les candidats ayant participé au concours avec beaucoup de passion encore cette année&#8230;nous espérons pouvoir [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/2461000flute_et_orchidee.png" title="2461000flute_et_orchidee.png"><img src="http://www.aisnapoli.it/wp-content/uploads/2010/08/2461000flute_et_orchidee.png" alt="2461000flute_et_orchidee.png" /></a><strong>Résultats des sélections 2010</strong></p>
<p>Ne pouvant retenir que 3 dossiers à ce niveau du concours, nous avons le plaisir de vous présenter les noms des 3 candidats préposés aux finales des pays participants.Nous adressons cependant toutes nos félicitations et remercions tous les candidats ayant participé au concours avec beaucoup de passion encore cette année&#8230;nous espérons pouvoir un jour tous vous récompenser et nous vous encourageons à participer à d&#8217;autres éditions à venir&#8230;.</p>
<p>Bravo et Félicitations à tous,<br />
&#8230;vous qui portez haut les couleurs du vin et du Champagne!</p>
<p>Ecco i finalisti italiani:<br />
<strong>Nicola BONERA </strong>Sommelier et formateur de l&#8217;AIS<br />
<strong>Marco CHIESA </strong>wine consultant, formateur<br />
<strong>Andrea GORI </strong>Sommelier et formateur de l&#8217;AIS</p>
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		</item>
		<item>
		<title>A grande richiesta&#8230;il mitico sommelier Antonio Albanese</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2805</link>
		<comments>http://www.aisnapoli.it/archives/2805#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 16:13:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Enovideoclip]]></category>

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Continua la campagna di raccolta delle firme per premiare il mitico Antonio Albanese con il diploma di sommelier Ais honoris causa&#8230;(T.L.)
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Continua la campagna di raccolta delle firme per premiare il mitico <strong>Antonio Albanese</strong> con il diploma di sommelier Ais honoris causa&#8230;(<strong><em>T.L.)</em></strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Ravece-Ogliarola-Olivella-My Mini-Olive Oil Lesson in the heart of Irpinia</title>
		<link>http://www.aisnapoli.it/archives/2804</link>
		<comments>http://www.aisnapoli.it/archives/2804#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 13:18:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aisnapoli</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Nonsolovino]]></category>

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		<description><![CDATA[Di Karen Phillips (testo e foto)
Walking through Taurasi’s centro storico last weekend, I was introduced to Azienda Agricola Maria Ianniciello where owner Antonio Minichiello, his daughter Ilaria, and Angelo Lo Conte from Slow Food condotta Irpinia Taurasi Colline dell’Ufita walked me through my first guided oil tasting.
In Irpinia, the olive king is the variety Ravece [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Di Karen Phillips</strong> (testo e foto)<br />
Walking through Taurasi’s centro storico last weekend, I was introduced to <strong>Azienda Agricola Maria Ianniciello</strong> where owner <strong>Antonio Minichiello,</strong> his daughter <strong>Ilaria</strong>, and <strong>Angelo Lo Conte</strong> from Slow Food condotta Irpinia Taurasi Colline dell’Ufita walked me through my first guided oil tasting.</p>
<p>In Irpinia, the olive king is the variety Ravece which recently received the DOP classification. Other two varieties that the company produces are Ogliarola and Olivella.</p>
<p>Before we began, the tasting process was explained to me as follows:</p>
<p>1) I needed to place my hands on under the small cup which contained the oil with one hand and cover the top of the cup with the other.</p>
<p>2) Rotating both hands, I needed to warm the oil using my body temperature. This did not require too much effort due to the temperature that warm August Sunday.</p>
<p>3) Next, a procedure similar to a wine tasting, I needed to smell the oil and identify what aromas I noted.</p>
<p>4) Then…taste. This was done by putting a teaspoon size quantity in my mouth between my lower lip and teeth. Then…clench my teeth and breathe in a couple of times. This would help the oil to vaporize in my mouth so that I could use my taste buds to really taste the oil.</p>
<p>Three oils…three examinations.</p>
<p>Olivella di Grottaminarda: This had a nice aroma where besides olives; I noticed a light scent of almonds. The aftertaste was bitter and spicy and I learned that this was very important in oil. It meant that it has a good quantity of antioxidants and carbolic acid. This oil would be perfect to use when making tomato based sauce, drizzled on cooked vegetables, fish or salads to name a few dishes.</p>
<p>Ogliarola: This one’s aroma was also pleasant, mild and all olive with a light hint of almonds and artichoke. Once again, that spicy piccante feeling in my throat&#8212;sign of high quality. Their brochure recommends this oil to be drizzled on dishes to highlight but not cover their flavor. So…perfect for fish, pastas with ‘white’ sauce, or white meat to name a couple.</p>
<p>Ravece DOP: Intense aroma. Instantly I was reminded of bruschetta. This was due to the noticeable fragrance of tomatoes…typical of this variety. Spicy, piccante aftertaste. Excellent for bruschetta or drizzled on a bean soup or grilled vegetables.</p>
<p>‘Formal’ oil tasting completed…The next thing left to do was get a good piece of bread…drizzle on some olive oil…and enjoy!!</p>
<p>Azienda Agricola Maria Ianniciello<br />
c.da Barricella, 65 Grottaminarda (Av) 0825 446003 mariaianniciello@virgilio.it</p>
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