Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 03 set 2014 al 03 set 2014 alle ore:18:00

      3 Settembre Aspettando Malazè, L’impronta geologica del Piedirosso nei Campi Flegrei: per un’enologia consapevole

      Mancano: 13 giorni e 00:59 ore.
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    30 Maggio, Si fa presto a dire Eccellenze!

    Pubblicato da aisnapoli il 28 - maggio - 2014 Commenta

    Locandina Eccelenze Campane

    Eccellenze Campane tra i protagonisti del Pizzafestival, la manifestazione internazionale, in programma dal 27 al 30 maggio, promossa per festeggiare i 30 anni dell’Associazione Verace Pizza Napoletana.
    Con “Prêt-à-porter a Eccellenze Campane”, quattro giorni di eventi, incontri, appuntamenti dedicati alla pizza, il polo agroalimentare di via Brin, presieduto da Paolo Scudieri e diretto da Pasquale Buonocore, si farà testimonial della manifestazione. Grazie alla collaborazione della squadra di eccezione su cui può contare: Guglielmo Vuolo, uno dei più ammirati maestri iscritti alla Avpn, lo chef Antonio Tubelli, il pasticcere Pasquale Marigliano, il cuoco Luciano Di Meo e i fornai panuozzari Eugenio e Luca Manzi.
    Chiusura dei festeggiamenti il 30 maggio (ore 20:30) con “Si fa presto a dire eccellenze!”. Guidati dalla giornalista gastronomica Monica Piscitelli, autrice della “Guida alle Migliori Pizzerie di Napoli e della Campania”, e dai sommelier Tommaso Luongo e Franco De Luca della delegazione di Napoli dell’Associazione Italiana Sommelier, il polo dedicato all’eccellenza enogastronomica regionale festeggia il compleanno della più antica Associazione di categoria dei pizzaioli napoletani.La pizza di Guglielmo Vuolo incontrerà le creazioni degli altri eccellenti per dar vita a quattro speciali e inedite pizze, abbinate a quattro vini scelti dalla cantina di Eccellenze Campane.
    Panuozzo gragnanese, tartufo estivo, Mozzarella campana di Bufala campana, Minestra maritata al salto, carpaccio di vitello, Maccarunara del monsù. Sono alcuni degli ingredienti e delle preparazioni che incontreranno l’ineguagliabile impasto di Vuolo.
    In alto i calici, poi, per l’arrivederci alla prossima edizione del Pizza Festival con l’anteprima del Mata, il nuovo Metodo Classico Rosè dei fratelli Maria Ida e Tani Avallone (Villa Matilde).
    Siamo lieti di essere tra i protagonisti di questo evento. – spiega Paolo Scudieri, presidente di Eccellenze Campane – Festeggiamo insieme il compleanno di un’associazione che promuove e valorizza una delle tante eccellenze napoletane nel mondo. Il nostro polo è la casa comune di chi fa propria questa mission”.

    In degustazione:
    Panuozzo bites
    Vuolo & F.lli Manzi

    Maccaronara
    pizza con sugna di Maiale Nero casertano, Provola di Bufala e Maccaroni al pecorino
    Vuolo & Antonio Tubelli

    Per una notte
    pizza con rucola, Carpaccio di carne marinato e olio evo
    Vuolo & Perol Carni

    Bella stagione
    pizza al Tartufo di Cogliano, julienne di Carciofo bianco di Pertosa, Provola di bufala, Tartufo vaporizzato e olio evo
    Vuolo & Vuolo

    30 e oltre. Dolce creazione
    Vuolo & Pasquale Marigliano
    Nel calice:
    Astro Spumante Brut – Cantine Astroni
    Gragnano– Iovine
    Gelsorosa Lacryma Christi del Vesuvio Rosato – Villa Dora
    Fiorduva Costa d’Amalfi Furore Bianco -Marisa Cuomo
    Gelsobianco Passito – Villa Dora

    Mata Spumante Rosè Metodo Classico – Villa Matilde
    il brindisi finale
    Posti limitati. Ticket partecipazione (entrée, 4 pizze e 4 vini in abbinamento): 25 euro.

    Info e prenotazioni (obbligatorie): info@eccellenzecampane.it Tel: 0815636303
    Eccellenze Campane – Via Brin, 69 – Napoli.

    Wine&Thecity con Sabina Albano

    Pubblicato da aisnapoli il 27 - maggio - 2014 1 Commento

    Sabina AlbanoDi Gennaro Miele
    Potrei raccontarvi di una sfilata in abiti Versace, di interviste e luci a fine di un vernissage, potrei forse anche descrivervi delle sfumature di trucco sugli occhi chiari e nocciola di longilinee ragazze e del loro sguardo serio, indirizzato oltre la folla acclamante sui gradini di salita vetreria, come quello di top model su riviste patinate e non rivolto a nessuno…
    Ma perché dovrei parlarvi di qualcosa che avete visto voi stessi da Sabina Albano, si è trattato di qualcosa di eccezionale, ma io ho sempre creduto che l’ eccezionale non sia tale se non conquistato con ripetuti gesti di normalità senza pretesti che allenano tutti ad essere speciali almeno per qualcuno…non è necessario vedere sorgere tre lune in un sistema solare diverso, quella sera mi è bastato vedere la mia di luna, piccola e giovane al centro di un cielo azzurro tagliato come un nastro sfrangiato tra palazzi silenziosi nel caldo del centro napoletano, percorsi dai ricami di edera rampicante secca come una camaleontica crepa nel palazzo chiaro, e la luce del sole che stanca si poggiava sui tetti di case nuda da intonaco , luminose di regolare tufo , estratto dal cuore della città ed elevato come su di una mano verso il cielo.
    Vi parlo infatti della luce dietro i riflettori, di giovani volti puliti e sorridenti, di smalti messi su esili piedi trai racconti di quel che accade nella vita e di telefonate alla mamma tra spuntini a base di un sushi comprato la mattina in un aeroporto londinese ed altre piccole cose come piccolo è il mondo. Dello sguardo attento e professionale ma anche materno di Sabina verso le sue modelle ed il suo staff, della dolce cordialità di Emanuela Russo che ci ha offerto in frutto dei suoi vigneti, che credetemi, non disseta ma incuriosisce fino a non averne mai abbastanza.
    il pubblicoVedevo le ragazze sfilare tra passanti che abitano in questa strada, salire su quei gradini piegati dal tempo, dagli infiniti passi che felici o disperati li hanno calpestati
    E rivedo un uomo affacciato al balcone mentre le ragazze sono in posa sui gradini più alti, sembra porgere in un gesto la mano per toccarle, come si può tentare di toccare un sogno riflesso in uno specchio d’acqua. Rimanendo però nella realtà del suo balcone senza vista sul mare
    E come le bollicine che effergono un po’ per volta anche le persone accalcate su salita vetriera abbandonano il calice della notte lasciando sospese nell’ aria parole di gratitudine mentre un ultimo brindisi si consuma sotto la luce gialla dei lampioni.
    Ho portato a casa con me non una foto della serata ma una cornice, fatta a mano , dalle tante mani che ho stretto , sfumata dalle sensazioni della notte che inizia e inchiodata al muro dai passi che ho percorso nel mio ritorno.

    28 Maggio, Gran finale di Wine&Thecity® 2014

    Pubblicato da aisnapoli il 26 - maggio - 2014 Commenta

    logo W&TCGran finale di Wine&Thecity® 2014

    Installazioni site specific | Performance di musica e cucina | Degustazioni | Premio Convivium Design

    Mercoledì 28 maggio dalle 19 alle 24

    Negli spazi di HBTOO, nati dalla riconversione dell’ex edificio Idis di via Coroglio, mercoledì 28 maggio dalle ore 19, Wine&Thecity® chiude l’edizione 2014 con opere e performance site specific, contaminazione tra cucina, vini e musica e molto altro ancora. Una serata esperienziale, progettata per coinvolgere i cinque sensi: occhi, naso, palato, tatto, udito. Il pubblico è chiamato ad entrare nello spazio – 2000 mq su due livelli affacciati sul mare – , a dialogare con le opere esposte, a viverne le molteplici suggestioni, dal tramonto a mezzanotte.

    L’installazione architettonica Le Fil Noir di sa.und.sa architetti + colla costruita con elementi filamentosi genera diverse configurazioni spaziali e opportunità relazionali, integrandosi con lo spazio nudo del primo piano di HBTOO. Sulle pareti grigie di resina cementizia viene proiettata la video installazione del collettivo netstudio.
    Tra l’esposizione permanente di design di HBTOO, Mixer chef Dj Cerchietto con Marianna Vitale cuoca a Sud Ristorante, Una Stella Michelin, si esibiscono dal piatto ai piatti in un insolito confronto di musica e cibo. Ricerca musicale e gastronomica si incontrano e giocano con elementi diversi: vinili vintage, essenzialità di materie prime, costruzione del piatto. Le materie prime vengono dagli orti sinergici de La Pampa Relais&Taste di Melizzano progetto innovativo di architettura e agricoltura sostenibile, destinato ad una valorizzazione degli antichi mestieri e del territorio.
    La serata presenta inoltre i progetti della seconda edizione del Premio Convivium Design istituito da Wine&Thecity® e Pastificio dei Campi con il patrocinio e la direzione scientifica dell’ADI Campania, rivolto alla creatività under 40: i progetti selezionati dalla giuria tecnica presieduta da Salvatore Cozzolino, professore della Seconda Università e Presidente ADI Campania, saranno esposti e verranno premiati i primi tre classificati.

    La parte gastronomica della serata è costruita con la collaborazione del Consorzio Mozzarella di Bufala campana Dop, dello charcutier Salvatore Cautero che proporrà il raro prosciutto crudo di Mangalica originario dell’Ungheria e Presidio Slow Food rigorosamente tagliato al coltello, di Leopoldo Infante e dei suoi rinomati taralli partenopei. I vini, selezionati dai sommelier dell’Ais di Napoli sono delle aziende Bortolomiol, Casa Setaro, Fini Episcopio, La Molara, Terredora. Per la prima volta sarà presentato e degustato il Pegaso de La Pampa, blend di Aglianico del Taburno e Piedirosso. E con la partecipazione de ‘e curti di Sant’Anastasia che offrirà il cocktail Bikini a base di nocillo e chinotto biologico miscelati al momento. In terrazza degustazione di sigari Toscani a cura del Club del Toscano con il cioccolato di Gay Odin – Cioccolatoforesta.

    HBTOO è lo spazio all’interno dell’ex edificio IDIS, rinnovato e riconvertito: uno spazio di forte suggestione dove il design è di casa con una esposizione permanente. Ampie finestre spalancate sul mare, resina cementizia al pavimento, pareti nude ed una esposizione permanente di design definiscono lo spazio che si articola per duemila metri quadrati su due livelli nell’area ex industriale di Bagnoli. www.hbtoo.it

    Concept Wine&Thecity® | Art consultant Simona Perchiazzi | In collaborazione con HBTOO.

    Si ringraziano
    Ais Associazione Italiana Sommelier delegazione di Napoli
    Club Amici del Toscano
    Consorzio Mozzarella di bufala campana dop
    ‘e curti
    Ferrarelle
    Gay Odin – Cioccolatoforesta
    IPF Industria Parquet Fabriano
    Istituto Alberghiero Vittorio Veneto di Secondigliano
    La Pampa relais&taste
    Pastificio dei Campi

    www.wineandthecity.it Ufficio stampa dipunto studio 081 681505

    movimento_turismo_vino-3Grande successo per la 22esima edizione di Cantine Aperte in Campania

    Folla di enoturisti tra visite in vigna, degustazioni in cantina e pranzi all’aperto

    Si è conclusa in Campania con un grande successo la 22esima edizione di Cantine Aperte. Il consueto appuntamento primaverile con le vigne e i vignaioli di tutta Italia, firmato Movimento Turismo del Vino, che da anni nell’ultima domenica di Maggio apre le porte delle aziende vinicole e delle loro cantine ad appassionati, esperti e curiosi consentendo loro di vivere per un giorno la vita in vigna, l’esperienza dell’enologo e degustare prodotti e vini tipici del territorio, chiude anche quest’anno con un bilancio decisamente positivo. Le numerose aziende delle province di Napoli, Salerno, Benevento, Avellino e Caserta aderenti all’iniziativa hanno riscontrato, nonostante il tempo non particolarmente promettente nella prima mattinata e le elezioni nella stessa data, una grande partecipazione di pubblico con numeri interessanti che confermano l’entusiasmo da parte delle persone che hanno preso parte alle iniziative e ai programmi organizzati dalle cantine. In media sono state circa 200, con picchi anche di 500, le persone che hanno deciso di visitare ciascuna azienda trascorrendo una domenica alla scoperta del territorio e delle sue infinite ricchezze, tra degustazioni enogastronomiche, visite culturali guidate e laboratori tematici. Numerosi i visitatori stranieri che hanno potuto approfittare di questo evento per poter apprezzare in modo originale ed inconsueto le bellezze del territorio campano.

    Associazione Movimento Turismo del Vino Campania
    campania@movimentoturismovino.it
    Movimento Turismo del vino Campania è su Facebook:
    https://www.facebook.com/mtvcampaniafelix

    Ufficio stampa
    dipunto studio Tel.: 081 681505
    www.dipuntostudio.it

    Wine&Thecity con Wine&TheVespa tra le vigne di Posillipo

    Pubblicato da aisnapoli il 26 - maggio - 2014 Commenta

    Foto di Karen Phillips

    Champagne MOB “On the Sea” per Wine&Thecity

    Pubblicato da aisnapoli il 24 - maggio - 2014 Commenta

    Champagne MOB “On the Sea”
    A cura di Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli

    Luogo, giorno e orari non si conoscono. Saranno svelati poco prima e solo a chi si sarà iscritto allo Champagne MOB. Cosa accadrà? In kayak con l’Associazione Kayak Napoli o in alternativa con una barca a motore si raggiungerà Antonio, l’ultimo pescatore di Marechiaro e il suo peschereccio. A bordo avrà luogo la degustazione di champagne con i sommelier dell’Ais Napoli in abbinamento ad una serie di assaggi preparati da Antonio.
    Lo Champagne MOB è un’azione di degustazione di champagne “al buio” in luoghi diversi e originali, a cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli.

    I posti sono limitati. Per partecipare occorre inviare una mail a info@aisnapoli.it ovvero iscriversi alla pagina facebook ufficiale dell’AIS Napoli; qualche giorno prima del fatidico Champagne MOB un messaggio svelerà luogo, orario e ticket di partecipazione e (forse) gli champagne che saranno degustati.

    Per iscriversi: info@aisnapoli.it official page su Facebook AIS NAPOLI

    Ager Falernus, Terra dei…vini

    Pubblicato da aisnapoli il 23 - maggio - 2014 Commenta

    foto-40Di Veronica D’Angelo

    Un viaggio indietro nel tempo, una splendida giornata in campagna, una full immersion nella storia e nella vita quotidiana dei viticoltori dell’ager falernus. Tutto questo, e molto di più, è stata la visita organizzata nei territori dell’alto casertano dall’Associazione Italiana Sommelier di Napoli il 17 maggio scorso, nell’ambito del secondo appuntamento dell’iniziativa “Terra dei…vini” a cura di Ernesto Lamatta, degustatore ufficiale Ais Napoli. Sfidando le previsioni meteorologiche, siamo andati a scoprire più da vicino i luoghi dove si produce il Falerno del Massico, attraversando gli splendidi paesaggi dell’alto casertano, circondati di ulivi e alberi di albicocche. Arriviamo alla Masseria Felicia, una azienda giovane nata nel 2000 dal coraggio e dalla passione di Maria Felicia Brini e della sua famiglia, che ha deciso di mollare tutto e trasferirsi qui, nelle terre dei nonni, per produrre Falerno. È proprio lei, Felicia, che ci accoglie in vigna per spiegarci le origini e la produzione di questo vino ottenuto con uve di falanghina, aglianico e piedirosso, come da tradizione al di qua del Massico, quello che “guarda Roma”. Cinque ettari di vigna e ogni vigna un vino. Felicia è giovane e appassionata e ci racconta una storia di baronesse, vigne e innesti che hanno visto la sua azienda crescere nel tempo ed ottenere importanti riconoscimenti. Visitiamo la sua bellissima cantina “a cellaio”, scavata nel tufo, e degustiamo il suo rosé di aglianico, il Rosalice, una vera prelibatezza, così come i rossi Ariapetrina ed Etichetta bronzo, guidati dalla competenza del vicedelegato Ais Napoli Franco De Luca. E per accompagnare il tutto ci coccolano con un buffet di prodotti locali, pane lievitato naturalmente, salame, olio di produzione propria e l’immancabile mozzarella, arricchito dall’insalata dell’orto biologico dell’azienda agricola di Imma Migliaccio. Ovviamente non possiamo fare a meno di portare a casa qualche bottiglia del prezioso nettare, prima di spostarci dall’altro lato del Massico, a Falciano. Qui veniamo accolti da Antonio Papa, dell’Azienda omonima, e dai suoi coinvolgenti racconti archeo-enologici. Facciamo un salto all’epoca dei romani per capire le origini del primitivo e del barbera in questa zona, le tipologie del Falerno nella Roma antica, e rimaniamo affascinati, oltre che dalla sua cultura, dalle sue vigne, ubicate in differenti punti della montagna. Antonio sembra avere un rapporto personale con le sue viti, alcune delle quali hanno più di ottant’anni, quasi che le ascolti, le capisca, come se fossero abitanti del luogo, e le fa crescere assecondando le loro necessità e le loro caratteristiche di autoctoni burberi ma forti, robusti e sinceri. Come i vini che ci fa assaggiare Antonio presso il “Ristorante del Massico”, l’Opimiano e il Conclave, accompagnati da una ricca degustazione di prelibatezze locali, tra cui la zuppa di fagioli, salsiccia e porcini…semplicemente deliziosa!

    Dopo la visita alle cantine, alcune delle quali ricavate dai cunicoli sotterranei che collegavano le case degli abitanti del luogo, e un piccolo rifornimento di vino, siamo costretti nostro malgrado a tornare a casa, pienamente soddisfatti dai sapori e dai sentori incamerati nella giornata.

    Non possiamo che ringraziare Felicia e Antonio per la loro disponibilità e la passione che ci hanno trasmesso…personalmente non vedo l’ora di partecipare alla prossima visita!

    AIS-ta la vista!

    Foto di Anna Ciotola

    Tutti i premiati della I edizione di Wine&thepics

    Pubblicato da aisnapoli il 23 - maggio - 2014 Commenta

    VINCITORETutti i premiati della I edizione di Wine&thepics
    Il Premio Fotografico organizzato da Tangram Eventi per Wine&Thecity

    E’ Giorgio Cappiello il vincitore della prima edizione di Wine&thepics, il Premio Fotografico organizzato daTangram Eventi da un’idea di Michele del Vecchio in esclusiva per Wine&Thecity. La fotografia è stata premiata tra le 65 in gara dalla Giuria Tecnica composta da Raffaele Cercola (professore di Marketing alla SUN e Presidente di Giuria), dal fotografo di architettura Mario Ferrara e dal fotoreporter de Il Mattino Sergio Siano, dalla critica fotografica Federica Cerami e dalla gallerista Donatella Saccani. Il vincitore si è aggiudicato unaNikon 1V1, prestigiosa compatta ad ottica intercambiabile offerta da Nital S.p.A. Il secondo posto è stato assegnato a Florian Castiglione, che ha ricevuto un Monopiede Manfrotto in alluminio 294 3 sezioni offerto da Foto Ema, si è invece aggiudicato il terzo gradino del podio Giuseppe D’Angelo che ha ricevuto un Monopiede Manfrotto/video 394 in alluminio 4 sezioni offerto da ASA Distribuzione. La Menzione Speciale della giuria tecnica è andata alla fotografia di Giuseppe Betrò. Si è aggiudicato il premio della Giuria Popolare, ottenendo il maggior numero di voti dagli altri partecipanti al concorso, Giovanni Torre che ha ricevuto un FineArt Book offerto da Giclèe Art. Il Premio Giuria Facebook, assegnato in base al numero di “mi piace” ottenuti dalla votazione sulla pagina WineandThecity del social network, è stato assegnato a Giuseppe Infante che ha ricevuto un FineArt Book offerto da Giclèe Art. Il Premio Wine&Thecity, assegnato dall’ideatrice di Wine&Thecity Donatella Bernabò Silorata alla foto che ha espresso al meglio lo spirito della manifestazione ovvero il vino e la città di Napoli, la contaminazione e la socialità, e che verrà pubblicata nel catalogo di Wine&Thecity 2015, è stato assegnato a Giancarlo De Luca.
    La premiazione si è svolta ieri 22 maggio nelle sale della galleria Voyage Pittoresque Factory di Napoli di Gennaro Regina dove sono esposte fino al 28 maggio le 13 immagini selezionate dalla giuria e stampate daFoto Center di Napoli.

    Tutte le foto in gara sono visionabili sulla pagina Facebook WineandThecityNapoli nella sezione dedicata aWine&thepics e sul sito www.spazio-tangram.it

    Ufficio Stampa DIPUNTO STUDIO www.dipuntostudio.it