Associazione Italiana Sommeliers

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    web_Grande18Marzo

    Grangusto presenta “A Cena Con il Mare”

    Mercoledì 18 marzo

    Mercoledì 18 marzo, alle ore 21, Grangusto, il food store di via Marina, celebra il pescato del mare nostrum con la serata “A cena con il mare” in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier di Napoli.  Lo chef Giovanni Vanacore ha ideato per l’occasione un menu degustazione inedito per esaltare il sapore del pesce, rigorosamente fresco e proveniente dalle due sponde del Tirreno. La cena sarà accompagnata dai vini Planeta, la celebre azienda vinicola siciliana che vanta sei tenute dislocate nell’intera isola nelle quali produce vino con specifici progetti di ricerca e valorizzazione. Il menu prevede cinque portate e un benvenuto dello chef per un viaggio nel gusto attraverso la freschezza delle materie prime e la creatività del giovane chef Vanacore, formatosi nelle migliori cucine stellate nazionali.

    Il menu:

    Benvenuto dello Chef

    Tris di tartare di pesce
    Anelli con cannocchie e friarielli scoppiettati

    Sorpresa dello Chef

    Pescato del giorno con salsa di anice stellato e cicoria

    Bignè al pistacchio con crema inglese e liquore al cioccolato

    Il costo è di 40,00 euro vino incluso.

    Sarà comunque possibile cenare a la carte.

     

    Grangusto è Mercato di eccellenze, Enoteca, Ristorante, Pizzeria, Bar e luogo di incontro in continuo divenire, aperto 7 giorni su 7. Un unico, grande spazio dove poter mangiare, acquistare, conoscere il cibo e le bevande di alta qualità; un mondo dedicato al cibo come incontro, cultura, piacere e consumo quotidiano.

     

    Grangusto: Via Nuova Marina 5,  Napoli |Tel. 081 19376800 | www.gran-gusto.it Aperto tutti i giorni con i seguenti orari:

    bar: dal lunedì al venerdì 07:00/ 23:30; sabato e domenica 08:00/ 23:30

    ristorante/pizzeria: 12:00/15:30 e 19:30/23:00

    supermercato: lunedì al venerdì 8:30- 22:00; sabato e domenica 9:00/22:00

     

    Ufficio Stampa: dipunto studio | Tel. 081681505 | www.dipuntostudio.it

     

    Abbinamento Cibo Vino, Tomino & Chardonnay

    Pubblicato da aisnapoli il 5 - marzo - 2015 Commenta

    CAM01616Di Giuseppe Rea

    Tomino scottato, focaccina all’anice con veli di pancetta e funghi porcini

    Piatto semplice nell’esecuzione, ma interessante per il notevole ventaglio di percezioni in gioco. Questo diffusissimo formaggio piemontese si presenta con percettibili sensazioni gusto olfattive di tendenza dolce, discreta succulenza e buona aromaticità.L’abbinamento richiederebbe un vino rosso giovane, di medio corpo, fresco, abbastanza caldo e poco tannico o magari, un bel bianco secco, “apprendista” e con buone speranze.
    La compagine della preparazione, invece, sollecita qualcosa di diverso, di più impegnativo, in quanto, l’aromaticità della focaccina, la grassezza della pancetta e la lunghezza gustativa dei funghi porcini, proiettano l’abbinamento verso una pista in cui bisogna decollare sicuri e certi; scegliamo, dunque, un bianco altoatesino di notevolissima fattura, il Lòwengang 2011 di Alois Lageder, Chardonnay in purezza, con sosta di 11 mesi in legni piccoli, fine ed intenso, dalla spiccata personalità in grado di reggere l’urto dell’impalcatura del piatto, un vino bianco dalla raffinata armonia che ci accompagnerà in sicurezza e con “sommo gaudio” nella corsia infinita dell’abbinamento cibo-vino.

    Chef Antonio Esposito

    Foto di Giuseppe Rea

    Whisky & Sigari. Talisker 10 con Alec Bradley Tempus Medius

    Pubblicato da aisnapoli il 4 - marzo - 2015 Commenta

    (c) Blairs Museum; Supplied by The Public Catalogue FoundationDi Aniello Buonincontro
    Che gli scozzesi siano un popolo orgoglioso, con una forte identità, è cosa nota. Legati saldamente alla loro terra e alle proprie tradizioni nutrono un profondo affetto per quelle figure storiche che, in qualche modo, hanno cercato di affrancarli dal dominio inglese.
    Uno di questi personaggi è Carlo Eduardo Stuart, detto Bonnie Prince Charlie. Nato a Roma in verità, dove il padre era in esilio, nel 1720. Quando ebbe 25 anni cercò di riconquistare il trono scozzese sottratto al nonno. Il suo ingresso in patria avvenne dall’isola di Skye, dove poi trovò rifugio ripiegando dalla sconfitta. Le gesta del pretendente al trono divennero una ninnananna, Skye Boat Song, canticchiata in Scozia e negli Stati Uniti, dove folta è la comunità degli scozzesi. A Londra, però, nessun bambino si è mai addormentato su quella melodia.
    Su quell’isola, ormai, di quelle gesta non è rimasta nemmeno l’eco. Ma la cosa che rattrista, con una vena di sarcasmo che aumenta il livello alcolemico dell’articolo, è che delle sette distillerie di una volta ve n’è rimasta solo una, la Talisker appunto, di proprietà della Diageo. La leggenda vuole che Bonnie Prince abbia contribuito a migliorare il processo di produzione di quel prodotto.
    DSC_0065Il Single Malt della Talisker, più facile da reperire è il Talisker 10. A questo si è abbinato un Alec Bradley. Il, Tempus Medius 6, prodotto dalla Alec Bradley. Fondata nel 1996 da Alan Rubin (Alec e Bradley sono i nomi dei suoi due figli) e la Linea Tempus fu la prima linea a riscuotere un grande successo tra gli appassionati. Con sede a Miami (Florida), la Alec Bradley produce sigari a Danlì, in Honduras, reperendo i migliori tabacchi da diversi terroir, sempre con risultati ottimi, a volte con belle scoperte.

    Dopo le dovute presentazioni passiamo all’abbinamento. Mettere insieme due prodotti, che già singolarmente sono impegnativi per il palato, non è mai una cosa semplice. Sappiamo che la struttura va abbinata per concordanza e questo implica che quando il distillato inizia a spingere occorre scegliere un sigaro che faccia altrettanto e per quanto il risultato possa risultare piacevole l’impatto sul palato è un aspetto da valutare.

    DSC_0064-2Il Talisker 10 ha un brillante color ambra, al naso è molto intenso. Colpisce subito il torbato, poi note agrumate introducono il salmastro, che caratterizza tutti i prodotti di questa distilleria.

    Portando il bicchiere alla bocca il distillato risulta lievemente dolce e sapido. Si avverte una piacevole piccantezza, ma la caratteristica più importante è la morbidezza, proprio quella che dovrebbe aiutare nell’abbinamento.
    Il finale è lungo, sapido, piccante. Permane l’aroma di agrumi e la morbidezza.

    Il sigaro. Avvolto da una fascia luminosa prima dell’accensione (fumata a crudo) rilascia eleganti profumi di frutta secca, cacao e pane fresco.
    Appena acceso il fumo è sapido, leggermente amaro con una sensazione tattile piccante. Si percepiscono intensi aromi di legno, spezie, frutta secca, lievi note agrumate e sentori di resina. Questi ultimi due aromi scompaiono verso la metà, quando la fumata acquista più carattere.
    Il sigaro è di forza media, con una struttura quasi robusta. Equilibrato, intenso, persistente ed armonico.
    Nell’abbinamento la morbidezza del distillato ben bilancia la sapidità e la tendenza amara del sigaro, ma il 46% di alcool si fa sentire e nel finale il distillato dura più del sigaro, sfumando con un piccante importante. Solo a metà fumata, quando il sigaro diventa più nerboruto, l’abbinamento si avvicina all’armonia. Il distillato domina il confronto. Ma considerando la tipologia di prodotti abbinati il risultato non è assolutamente spiacevole. Anzi.

    Il Whisky
    Talisker 10
    Alcool: 45,8%
    Distilleria: Talisker, Carbost, Isola di Skye, Scozia
    Prezzo indicativo: 35€
    Reperibilità: Alta

    Il Sigaro
    Marca: Alec Bradley
    Linea: Tempus
    Modulo: Medius 6
    Dimensioni: 52 x 6” (152 mm)
    Fabbrica: Raices Cubanas – Danlì, Honduras
    Wrapper: Honduras
    Binder: Honduras
    Filler: Honduras, Nicaragua
    Prezzo: 8€

    LOCANDINA VAL DELLE CORTI18 marzo il Chianti Classico di Val delle Corti a Cap’alice
    Radda in Chianti è nel cuore del Chianti classico, una delle aree più vocate e rappresentative del grande rosso toscano. Roberto Bianchi, con la sua azienda Val delle Corti, impersona l’anima e la voce di questo vino di importante tradizione italiana, che ha saputo interpretare comunque con uno stile personale puntando all’agilità, oltre che alla storicità del sangiovese di Radda. Quattro splendidi ettari di circa quarant’anni in collina a 450 metri di altitudine dove si pratica agricoltura in piena armonia con la natura ed il bosco che avvolge la cantina. Si lavora in regime biologico ed in parte in biodinamico per consentire al suolo di preservare il suo vigore e la preziosa biodiversità che rende l’uva così straordinaria. Il terreno è faticoso da lavorare, ma dà poi grande soddisfazione, è pietroso, ricco di galestro, l’argilla scagliosa di origine marina che caratterizza questo areale, molto utilizzata per la costruzione delle case e dei muretti a secco. D’estate il vigneto si accende di lucciole, una scena molto emblematica che emoziona e ripaga la grande fatica di aver scelto la strada del rispetto. Mercoledì 18 marzo alle ore 20,30 Roberto Bianchi sarà a Cap’alice per Storie di Vini e Vigne con una straordinaria degustazione verticale condotta da Marina Alaimo e Francesca Ciancio:
    - Chianti Classico DOCG 2012;
    – Chianti Classico DOCG 2011 Riserva (MGM)
    – Chianti Classico DOCG 2010;
    – Chianti Classico DOCG 2009 Riserva (MGM)
    – Chianti Classico DOCG 2007 Riserva (MGM)
    – Chianti Classico DOCG 2005.

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    5 marzo Un Angelo in CantinaIl 5 marzo al Quartum store di Quarto (Na) con “Un Angelo in cantina”
    lo chef D’Amico porta i sapori del Sannio in terra flegrea

    I variegati sapori del Sannio saranno i protagonisti della prossima cena in bottaia del Quartum store di Quarto (Na) in programma giovedì 5 marzo alle ore 20,30. A condurci in questo viaggio sensoriale sarà Angelo D’Amico, chef del ristorante Le Macine dell’Una Hotel Il Molino di Benevento, che, facendo tesoro delle tante esperienze professionali presso ristoranti prestigiosi, è tornato nel suo Sannio per interpretarne al meglio i prodotti. Si passerà dai carciofi di Pietrelcina al tartufo nero del Titerno, dalla salsiccia di Castelpoto all’agnello laticauda proveniente dalla rinomata macelleria Maddaloni di Telese Terme. Chicca finale, poi, la cassatina beneventana. Complemento perfetto per i piatti di D’Amico saranno l’Asprinio brut V.S.Q. Quartum e il Campania rosato Igt Quartum delle Cantine Di Criscio seguiti dall’Amaro Vivese di GVA liquori.

    Menu
    Cannolino di pane con ricotta mantecata ai 5 pepi e carciofi di Pietrelcina
    Vellutata di fagioli di Prata con pancotto di verza, caciotta di primo sale, lardo di maiale nero e tartufo nero del Titerno
    Carrati con pesto di broccoli, sgranata di salsiccia di Castelpoto e caciocavallo
    Agnello laticauda con mentuccia e pecorino, soffice di carote allo zenzero e juice ai capperi
    Cassatina beneventana con salsa alle nocciole

    In abbinamento:
    Asprinio brut V.S.Q. Quartum
    Campania rosato Igt Quartum
    Amaro Vivese

    Costo serata: 35 euro (vini e liquori inclusi)
    Prenotazione obbligatoria

    Info e prenotazioni:
    Rosa Di Criscio
    Mob. 335 5479723
    Email: quartumstore@gmail.com

    Quartum Store
    via Giorgio De Falco 5/A (a pochi metri dalla stazione di Quarto centro)
    Quarto (Na)

    Ufficio stampa
    Laura Gambacorta
    349 2886327
    laugam@libero.it

    sold outPubblichiamo lista degli ammessi al Corso n.67 di Sommelier AIS Primo Livello in partenza il 3 Marzo a Villa Posillipo.

    Per info tel 3336215990
    AMAPOLA CRISTINA, BELATO ARMANDO, BERTOLDI GINO, CINQUE DOROTEA, CUTINO ALESSIO, CONVERSANO PASQUALE, DALENA FRANCESCO, DE LISO VINCENZO, DI DONNA VITTORIA, D’ORIANO MARIO, D’ORSO LAURA, FUSCO FRANCESCO, FUSCO GIOVANNI, GUERRERA FELICE, IANNITTI ALESSANDRO, LEGOVINI ANDREA, LIBERTO MARIA FILOMENA, LODI MARCO, LUCIGNANO SALVATORE, MASCHIETTI DAMIANO, MASSARO GABRIELLA , OREFICE SERENA, POLICOLA GIUSEPPE MARIA, POLLIO MONICA, PRESUTTI LEONARDO, RAMO’ FRANCESCO ANGELO, ROCCO ANDREA, RUOTOLO MARIO, RUSSO GEMMA, SANNINO GIOVANNI, SANNINO NOEMI, SAVIANO ANNA, SCHIAVONE PASQUALE, TESSARO FULVIO, TOVAGLIARI EUGENIO, TREWSANINI MATTEO, VENERUSO ANTONIO, ZACCARIELLO ANTONIO, ZONA MASSIMILIANO.

    NAPOLI 11MARZOONAFMOZZARELLA DA UMBERTO

    Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi

    Delegazione di Napoli Centro

    presenta

    Mi faccio in cinque per te! …che Mozzarella sei?

    in collaborazione con il ristorante Umberto, dei fratelli Di Porzio.

    Una serata di divulgazione e di conoscenza che ha come protagonista uno dei nostri prodotti tipici più amati, la Mozzarella di Bufala Campana DOP, declinata in tutte le sue molteplici interpretazioni locali come prevede il rigoroso disciplinare di produzione. Ai partecipanti verranno presentate alla cieca cinque diverse mozzarelle di bufala campana DOP, provenienti da cinque diverse zone: Caserta, Salerno, Napoli, Latina – Frosinone e  Foggia.
    Il vincitore, cioè colui che riuscirà a riconoscere e indovinare più zone di provenienza, verrà insignito della medaglia di “Degustatore DOP” e vincerà 1 kg di Mozzarella di Bufala Campana DOP.

    In abbinamento abbiamo previsto in degustazione il più classico dei matrimoni etilici ovvero l’Asprinio di Aversa dell’azienda I Borboni e due gustosi piatti studiati per l’occasione dallo chef resident di Umberto:

    Paccheri di Gragnano con baccalà al latte, pomodorini confit e mozzarella di bufala

    Cheesecake napoletana”.

    Ristorante Umberto
    Via Alabardieri, 30 – Piazza dei Martiri, 80132 Napoli,

    Prenotazione obbligatoria, max 30 posti.
    Costo della serata 25 € a persona.
    Info: Roberta Porciello 3396483245
    Prenotazioni: Ristorante Umberto Telefono 081 418555