Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 03 mar 2015 al 03 mar 2015 alle ore:20:00

      In partenza il 3 Marzo Corso Sommelier a Villa Posillipo nei Campi Flegrei

      Mancano: 18:29 ore.
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    • dal 01 apr 2015 al 01 apr 2015 alle ore:

      1 Aprile, Parte Corso di Sommelier n.68 da Sebezia con l’AIS Napoli

      Mancano: 28 giorni e 22:29 ore.
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  • Video

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    pizza_patrimonio_unesco_campaniachevaiPer sostenere la Petizione di Univerde a favore del riconoscimento dell’arte della Pizza Patrimonio dell’Unesco tre principi della pizza napoletana si incontrano stanotte per proporre tre pizze straordinarie.

    Il verde, il bianco e il rosso. Loro sono Ciro Oliva, Gino Sorbillo e Davide Civitiello.
    Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati della pizza. Domani, venerdì 19 dicembre, presso la pizzeria Rossopomodoro di via Partenope 11 a Napoli, i tre pizzaioli Ciro Oliva (Concettina ai Tre Santi), Gino Sorbillo (Pizzeria Sorbillo) e Davide Civitiello (Rossopomodoro) uniscono le loro abilità per promuovere la petizione rivolta all’Unesco di inserire l’Arte della Pizza nel Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

    Alle ore 19 saranno presentati i primi risultati della raccolta delle firme arrivate a quota 80.000. Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde), Franco Manna (Presidente Rossopomodoro), Antimo Caputo (Amministratore Delegato Molino Caputo), Gino Sorbillo (Testimonial Pizza Napoletana) e Sergio Miccù (Presidente Associazione Pizzaiuoli Napoletani) moderati da Vincenzo Pagano (Giornalista Gastronomico) illustreranno le prossime iniziative per arrivare con il maggior numero di consensi a marzo 2015.

    Dalle ore 20 parte la festa La pizza secondo noi con i tre pizzaioli al banco che mostreranno la loro abilità con tre pizze speciali.

    Pizza Fondazione San Gennaro per Ciro Oliva

    In giacca verde per ricordare l’olio extravergine di oliva e la sostenibilità green della pizza. Un pizza tributo al suo quartiere, il Rione Sanità realizzata per l’occasione con impasto semi integrale, provola affumicata, briciole dei taralli ‘nzogna e pepe e farcitura del cornicione con mozzarella di bufala affumicata. In versione “con o senza” miracolo di San Gennaro.

    Pizza Sant’Ambrogio per Gino Sorbillo

    In giacca bianca per ricordare il candore del fiordilatte e la purezza degli ingredienti Made in Italy. Una pizza messaggero di bontà anche oltre Napoli. A Milano, dove il pizzaiolo più mediatico del momento ha aperto la sua pizzeria Lievito Madre al Duomo. Per lui, impasto semi integrale, fiordilatte, parmigiano reggiano, zafferano.

    Pizza Regina Margherita per Davide Civitiello.

    In giacca rossa per ricordare la passione dei pizzaioli. Una Pizza con filetti Antico pomodoro di Napoli a crudo, mozzarella di bufala, olio extravergine di oliva e basilico. Il classico tricolore a simboleggiare l’unità della richiesta all’Unesco. L’impasto è quello standard di Rossopomodoro Napoli con una percentuale del 10% di farina integrale, ma per l’occasione i clienti potranno gustare un impasto speciale al 30% di farina integrale.

    Lo special price della serata è di 10 € a persona: si assaggeranno a volontà le tre pizze e tutte le altre della tradizione che verranno sfornate a rotazione (nel prezzo non sono incluse le bevande).

    Partito il Corso Sommelier N.62: Benvenuti in AIS!

    Pubblicato da aisnapoli il 17 - dicembre - 2014 Commenta

    Il nostro caloroso saluto ai 70 aspiranti sommelier del Corso N.62 di Napoli: in bocca al lupo e benvenuti nella famiglia dell’Associazione Italiana Sommelier.

    Tommaso Luongo

    Delegato AIS Napoli

    Foto di Paride Cimbalo

    LOGO APCICUOCHI CAFELUCREZIO“RistorAzione la passione che unisce”

    Decolla il 2 Febbraio alle 15.00 presso Villa Lucrezio sulla collina di Posillipo, il primo Concorso del Progetto RistorAzione, che vede come protagoniste le Associazioni di categoria: APCI, AMIRA, AIBES, AIS, ADAM e FIB.
    L’evento sara’ presentato alla stampa ed alle Associazioni partecipanti con una Conferenza il 17 dicembre 2014 alle 10.30 presso l’ IPSEOA “Rossini”.

    La competizione ha lo scopo di creare abbinamenti enogastronomici originali ed innovativi ed è stata organizzata abbinando:
    - Sei Chef di cucina APCI con Tre Barman AIBES +Tre Barman FIB
    - Sei Chef di Sala AMIRA con Tre Sommelier AIS
    - Tre IdroSommelier ADAM

    Per gli Chef di cucina e Chef di Sala il tema è libero e l’elaborato può spaziare dall’ antipasto al dessert, con la raccomandazione di utilizzare prodotti d’ eccellenza del territorio. I Barman devono abbinare una propria creazione in abbinamento con i piatti proposti dagli Chef di cucina. I Sommelier e gli IdroSommelier devono invece esporre le caratteristiche organolettiche delle bevande selezionate per l’abbinamento con gli elaborati degli Chef di Sala. Sia gli Chef di cucina, che gli Chef di Sala, hanno a disposizione 20 minuti per assemblare un piatto in otto porzioni: sette per l’ assaggio della giuria e uno per l’esposizione. Sia gli Chef di cucina, che gli Chef di Sala, possono usufruire di prodotti già pronti. Gli chef di cucina hanno la possibilità di essere coadiuvati da propri collaboratori per un massimo di cinque elementi. La candidatura degli Chef comincia il 16 Dicembre e si chiude il 6 gennaio 2015. I candidati devono fornire la ricetta con ingredienti per otto persone, procedimento e foto. Anche le altre Associazioni devono selezionare i propri candidati entro il 6 Gennaio 2015. La quota d’iscrizione al Concorso per ogni partecipante e’ di euro 25,00. Tutti gli Chef di Cucina partecipanti al Concorso devono essere in possesso di iscrizione APCI 2015 e indossare giacca con logo (da acquistare presso la Delegazione Campania o Delegazioni Provinciali). La manifestazione si concluderà con una Cena di Gala per partecipanti ed ospiti. Per gli ospiti il costo della cena è di euro,25.00.

    Sede Conferenza Stampa 17 dicembre 2014 : IPSEOA “Rossini”, Piazza Bagnoli, 1, 80124 Napoli
    tel. 081 617 1901 info@ipsarrossini.it – fabiometo@icloud.com (Presidente Provinciale APCI) www.ipsarrossini.it

    Sede Evento 2 febbraio 2015 : Villa Lucrezio
    Via Tito Lucrezio Caro 40 – Posillipo, Viale Virgilio, Napoli Tel. 081 575 2013

    no_limits_logoASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli
    Champagne “NO LIMITS” da Cru…do Rè con Ais Napoli

    Cena con degustazione “Champagne NO LIMITS”
    con la maison Laurent-Perrier

    20 Dicembre ore 21
    Ticket di partecipazione 100 euro
    Per i soci Ais special price 90 euro

    Cru…do rè Piazza Vittoria 11/12
    info e prenotazioni: 0817645295 info@crudore.it 329.3053069

    Si fa presto a dire champagne…
    Solo a sentir pronunciare il nome di questo vino leggendario le papille gustative di tutti gli appassionati iniziano ad andare in fibrillazione sensoriale. Spesso il consumo “parsimonioso”, uno o due calici, limita il godimento e ne mortifica le indiscutibili capacità gastronomiche, che si esaltano quando viene invece servito a tutto pasto per un abbinamento di grande fascino e di sicuro successo. Grazie a Cru…do rè, il ristorante champagneria dell’impareggiabile Gianni Lotti, abbiamo concepito la formula dello “Champagne No Limits”, ideata per godere appieno e “senza limiti” di tutte le sue sfumature. Una sfida all’ultimo sorso che ogni champagne lover non può non raccogliere…Sabler le champagne, bere tutto d’un fiato a soddisfare sete e gratificare i sensi!

    Vi Aspettiamo. Che lo champagne sia con voi… (T.L.)

     

    Menu

    IL CRUDO “5″

    2 ostriche +1 gamberi + 1 scampo + 2 “taratufi”

    con Laurent-Perrier Brut magnum S.A.

    L’AFFUMICATO

    Salmone scozzese in vari accostamenti, con insalata russa, cipolla caramellata e fiori di capperi, con ricotta e arancia

    con Laurent-Perrier Brut magnum S.A.

    IL RISO

    Riso8 con lupini, pecorino e broccoli natalizi croccanti

    con Laurent-Perrier Brut magnum Millésimé 2005

    LA TRADIZIONE secondo CRU..DO RE’

    Baccalà non fritto con cavoletti fritti rinforzati

    in abbinamento al leggendario Laurent-Perrier Cuvée Rosè Brut

    Doce assaje

    La pastiera al vapore con “ciocere” caramellate 

    Gli auguri di Natale di CRU..DO RE’

    con  Tombolata tradizionale  e “ricchi premi e cotillon: in palio champagne Laurent-Perrier

    18 Dicembre,appuntamento gastronomico natalizio di Grangusto

    Pubblicato da aisnapoli il 16 - dicembre - 2014 Commenta

    gran gusto“Le Cene di Grangusto”

    L’appuntamento gastronomico natalizio di Grangusto

    Giovedì 18 dicembre ore 21:00

    Il guizzo creativo dello chef Gianni Vanacore si confronta con tre grandi vini per una cena inedita aspettando il Natale. Giovedì 18 dicembre, alle ore 21, lo chef propone un menu per soddisfare i palati di tutti i food lovers giocando con abbinamenti e sapori: l’anguilla affumicata, i datterini gialli, la pregiata pasta del Cavalier Giuseppe Cocco, la scarola croccante ed altro ancora. Ad accompagnare la cena saranno tre etichette speciali selezionate dai sommelier di Grangusto: si parte con il Franciacorta Brut dei pregiati vigneti di Castello Gussago, si prosegue con il Grillo Cavallo di Tasca d’Almerita e si conclude con lo spagnolo Pedro Ximenez in abbinamento al dessert.
    Qualità delle materie prime e innovazione creativa sono la firma del giovane chef Vanacore, alla guida del ristorante di Grangusto dalla scorsa estate dove propone il Mediterraneo in chiave nuova e alleggerita, giocando tra orto e mare.
    Il calendario di cene proposte dal food store napoletano offre la possibilità di sperimentare con un menu fisso ad un prezzo contenuto abbinamenti cibo-vino con alcuni dei grandi vini presenti nell’enoteca.

    Il menù:

    Benvenuto dello chef
    *
    Insalatina di pescato del giorno con scarola croccante e patate
    In abbinamento Franciacorta Brut, Castello di Gussago
    *
    Virgole Cav. Giuseppe Cocco con datterini gialli, anguilla affumicata e croccante al nero
    Tonno scottato con coulis di pomodorino pizzuto
    In abbinamento Grillo Cavallo delle Fate 2013 , Tasca D’Almerita

    *
    Dessert dello chef
    In abbinamento Pedro Ximenez, Hidalgo

    Il costo della cena è di 30,00 euro a persona _Su prenotazione

    Grangusto: Via Nuova Marina 5, 80133 Napoli |Tel. 081 19376800 | www.gran-gusto.it
    Aperto tutti i giorni
    bar: da lunedì a venerdì 07:00/23:30 sabato e domenica 9:00/22:00
    supermercato: da lunedì a venerdì 8:30/22 sabato e domenica 9:00/22:00
    ristorante/pizzeria : 12:00/15:30 19:30/23:30

    Ufficio Stampa: dipunto studio | Tel. 081681505 | www.dipuntostudio.it

    concerti-gospel-e-mercato-ittico-con-adhoc-stabiaLa tradizione stabiese, dai canti dell’Immacolata alla banda di San Catello, Santo Patrono Stabiese, rivivranno al centro AdHoc Stabia di via Napoli, nell’area nord della città di Castellammare di Stabia, con le NOTTI BIANCHE. Una manifestazione giunta alla quarta edizione, organizzata dalla famiglia Irollo della Gidal Spa in collaborazione con il team di Gusto Mediterraneo.

    La kermesse è in programma il 23 e 30 dicembre, dalle ore 20 alle ore 02, negli spazi AdHoc Stabia, aperto per l’occasione l’intera notte, per detentori di partita iva, ricreando l’atmosfera del tradizionale mercato ittico dell’area torrese-stabiese, abbinando degustazioni di tipicità locali e canti della tradizione natalizia. All’evento sono annualmente invitiate associazioni di categoria, giornalisti, ristoratori e quanti in termini imprenditoriali festeggiano il giorno prima della vigilia alla spesa per i cenoni.

    L’edizione 2014 delle Notti Bianche AdHoc Stabia prevede quest’anno: Il 23 concerto Gospel con degustazione la pizza napoletana, con ricette curate dal Molino Caputo in sinergia con l’associazione napoletana pizzaiuoli e zeppole dolci fritte, che da sempre sono un simbolo del Natale in Penisola Sorrentina.

    Il 30 dicembre si cambia musica. Infatti si passerà al folclore, ricordando con le note i canti popolari che accompagnano i festeggiamenti dell’Immacolata stabiese, una tradizione secolare che vede la città per 13 notti sveglia all’alba dal richiamo di “Fratiell ‘e Surell” per poi radunarsi a pregare, fino alla sera della vigilia dell’Immacolata, in cui i quartieri di Castellammare di Stabia e l’arenile pubblico vengono illuminati da falò che richiamano l’antica leggenda di pescatori dispersi in una tempesta e indirizzati in mare dalle luce della Madonna fino alla spiaggia di Castellammare, dove in piena notte accesero falò per riscaldarsi richiamando la città in spiaggia per raccontare l’accaduto e pregare la Vergine come ringraziamento.

    Da “Fratiell ‘e Surell” si passerà alla banda che da sempre accompagna i festeggiamenti di San Catello, Santo Patrono della città. In abbinamento degustazione di pizza napoletana, baccalà fritto e panettoni. E naturalmente il mercato Ittico che durante queste due notti, sarà il protagonista indiscusso, con il continuo scarico di pesce fresco e la possibilità di acquistare in queste due sere, tipicità dolce e salate che per tradizione accompagnano i cenoni delle vigilie di Natale e Capodanno. Durante le Notti Bianche resterà aperto anche lo spazio Enoteca, con grandi vini, etichette esclusive di piccoli produttori e aziende rinomate, ampia selezione di champagne e birre artigianali.

    A concludere la Notte Bianca del 30 dicembre ci sarà inoltre una premiazione. Per l’occasione infatti Giovanni Irollo e i figli Stefano e Luigi hanno indetto un Contest per Blogger: “Premia La Tradizione AdHocStabia”, invitando le blogger d’Italia ad inviare all’email info@gustomediterraneo.it link dei blog, dal 15 al 27 dicembre, con foto e descrizione di una ricetta della tradizione natalizia del loro territorio di origine con titolo “Ricetta AdHocStabia – Premia La Tradizione”. La più particolare sarà premiata la sera del 30 dicembre alle ore 20, con il taglio del nastro della Notte Bianca, per poi dare il via ai festeggiamenti per salutare il 2014 e dare il benvenuto al nuovo anno.

    www.adhocstabia.it

    SELLA DI MAIALINODi Giuseppe Rea
    Le note morbide e saporite della carne, unitamente alla fragranza delle verdure e al sottofondo aromatico, costituiscono le basi su cui ragionare in termini di abbinamento con il vino …non dimenticando la leggera untuosità del piatto!
    Premesso che non amo gli effetti coprenti, nè tantomeno rifugiarmi in etichette blasonate (per la serie “tipiacevincerefacile”), che potrebbero destabilizzare la preparazione, confinando all’angolo il lavoro dello Chef, sono un convinto sostenitore dell’assunto che la tecnica dell’abbinamento cibo- vino sia una “noble art”, ragion per cui, il vino, per poter assolvere al meglio il compito di ministro della mensa, deve non vivere solo di propria luce, ma trovare il suo completamento nella sintonia con il cibo, accompagnandolo raffinatamente.
    Ed è per queste motivazioni che scelgo un Pinot Nero dell’Alto Adige 2011, della Cantina Produttori San Michele Appiano, carezzevole e sapido, con tannini eleganti e mai invadenti, un’alcolicità giusta e adeguata che ben si integra con le altre componenti sensoriali, contribuendo a regalare buona armonia ed equilibrio e lasciando dietro di sé un lungo e gradevole ricordo.

    Chef Antonio Esposito
    Foto di Antonio Elmo

    A pranzo nella casa del Buono

    Pubblicato da aisnapoli il 15 - dicembre - 2014 Commenta

    Salvatore CauteroDi Stefania Zona

    Siamo stati a pranzo da Salvatore Cautero una piccola, ma celebre bottega napoletana che sopravvive ai grandi supermercati e centri commerciali, portando avanti il valore del buono e genuino solo grazie alla dedizione nel lavoro e l’amore per la propria città di un napoletano DOC.

    Nascosta, ma come “l’isola che non c’è” solo agli occhi di chi non la conosce, ai lati di via Salvator Rosa nel cuore di Napoli, si trova la casa del buono, una piccola bottega gestita da quattro generazioni dalla famiglia Cautero. Pronto ad accogliervi col suo sorriso e la sua inconfondibile risata, troverete Salvatore il vulcanico proprietario, meglio conosciuto anche come le charcutier (tradotto ‘il salumiere’). Sempre più incontenibile, ormai ce lo invidiano già i cugini francesi, che lo hanno invitato recentemente al Salon Vinitech di Bordeaux, dove ha stupito tutti facendogli assaporare alcune delle sue selezionatissime bontà. Prima che ce lo rubino definitivamente, siete ancora in tempo per fare una visitina a questa piccola realtà, che dal grigiore metropolitano vi catapulterà in un’oasi fatta di intensi colori e odori, che fanno da preludio agli altrettanto intensi sapori che vi aspettano, dove potrete prendervi una pausa gustosa da una giornata di lavoro, per ricaricarvi e rifocillarvi dando, come si suol dire, una botta di vita al proprio palato. 1555359_10205271938029182_1340637932288198529_nTra le tante meraviglie che si trovano nella casa del buono, la più eccezionale e preziosa è sicuramente il mangalica, amichevolmente chiamato ‘M’ da Salvatore, prosciutto di un particolare maiale ungherese davvero irresistibile. M non è certamente solo, anzi è in ottima compagnia, tra salame e prosciutto d’oca, culatello, formaggi di ogni tipo, candide uova bianche e un centinaio di etichette di vino, avrete solo l’imbarazzo della scelta. Salvatore si metterà subito all’opera, tagliando rigorosamente a mano il mangalica [ qui il video], allestendo un piatto di formaggi, a cui magari accompagnare una bottiglia di bollicine, nostrane come un DUBL o d’Oltralpe, che lui tiene sempre in fresco per improvvisare un aperitivo. Del resto ormai è un veterano in questo campo, i suoi famosi aperitivi gourmet, organizzati in collaborazione con lo chef Carlo Olivari,  sono stati citati anche dalla rivista Marcopolo. Sono eventi che si tengono periodicamente, in cui alcune prelibatezze della bottega vengono scelte e trasformate, grazie ad un fornellino da campeggio posizionato in strada su una botte e la creatività dello chef, in piatti semplici e gustosi, da mangiare ancora caldi di pentola per assaporarne tutta la potenza data da ingredienti di altissima qualità. 10665273_10205888797563506_2812564099661295421_nPrima di andare via è tradizione scattare un selfie, di cui lo charcutier è ormai un abile maestro, ma anche portarsi via un cimelio del tempio del buono, magari un bel regalo con cui stupire parenti e amici, ma anche semplicemente qualcosa per viziarsi un po’.

    Non si può fare a meno di essere attratti da questo luogo, perché come dice saggiamente Salvatore “il Buono…attrae!”