Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 27 feb 2017 al 27 feb 2017 alle ore:20:00

      27 Febbraio, Parte il Corso Sommelier n.105 a Napoli al Renaissance Naples Hotel Mediterraneo

      Mancano: 4 giorni e 22:59 ore.
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    • dal 09 mar 2017 al 09 mar 2017 alle ore:20:30

      9 Marzo, Sfide all'Enopanetteria: Quintarelli vs Dal Forno

      Mancano: 14 giorni e 23:29 ore.
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  • Video

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    15541319_1643109742371679_247813085903810154_nUltimo appuntamento della rassegna musicale “Le Passioni di Carlo”, si chiude martedì 20 dicembre all’Accademia di Belle Arti con una maratona jazz

    Una lunga maratona jazz presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli conclude la rassegna musicale “Le Passioni di Carlo”, realizzata e promossa da Ravello Creative Lab, Assessorato al Turismo e Cultura del Comune di Napoli e Regione Campania. Martedì 20 dicembre, presso il Teatro Antonio Niccolini dell’Accademia di Belle Arti andrà in scena “The jazz night”. Si comincia alle ore 19.00 con The Caponi Brothers Swing Band, band di giovani promesse del jazz italiano composta da Goldie Dee e Dominic, voice; Vincenzo Bernardo, drums; Aldo Capasso, double bass; Bruno Salicone al piano che, con “Dreaming of a Caponi Christmas” renderanno omaggio alla tradizione musicale natalizia americana ed inglese. Si prosegue con l’Ada Montellanico Quartet (Ada Montellanico, voice; Enrico Zanisi, piano; Jacopo Ferrazza, double bass; Ermanno Baron, drums) che presenterà un repertorio completamente riarrangiato per raccontare la leggenda di Billie Holiday. Per concludere si esibirà il Marco De Gennaro Trio feat. Javier Girotto. Il sassofono di Girotto incontra un trio di giovani talentuosi (Marco De Gennaro, piano; Francesco Galatro, double bass; Armando Luongo, drums) per portare in scena “Enjoy”, progetto originale scritto da Marco De Gennaro, considerato uno dei più brillanti esecutori ed autori under 25 italiani. «Per la serata conclusiva della rassegna musicale “Le Passioni di Carlo” avremo il piacere di ospitare sul palco, tra gli altri, Ada Montellanico, presidente dell’Associazione italiana musicisti di jazz (Midj) e figura emblematica del jazz italiano e Javier Girotto, artista di fama internazionale e, accanto a loro, le giovani promesse del jazz italiano. Artisti under 25, come Enrico Zanisi, vincitore del premio Top Jazz come Miglior Nuovo Talento, che, nonostante la giovane età, si stanno già facendo strada nel panorama musicale italiano. Una sintesi perfetta tra artisti di fama nazionale ed internazionale e giovani musicisti per chiudere in bellezza una rassegna che, in tutti i suoi appuntamenti, ha riscosso un grande successo di pubblico», ha dichiarato Giuseppe Di Capua, direttore artistico della rassegna “Le Passioni di Carlo”. Lo spettacolo, grazie alla collaborazione avviata con la delegazione di Napoli dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier) e con gli alunni dell’Ipseoa Gioacchino Rossini di Napoli, impegnati nel progetto di alternanza scuola-lavoro, sarà preceduto da una degustazione di vini prodotti nelle vigne metropolitane di Napoli delle aziende Agnanum di Raffaele Moccia, Quaranta, Varriale, Cantine Astroni e Cantine Federiciane Monteleone. Napoli, seconda città d’Europa dopo Vienna per estensione di vigne cittadine, ha la caratteristica di avere vigneti sopravvissuti all’attacco della fillossera della seconda metà dell’Ottocento che, pertanto, non sono dovuti ricorrere all’innesto su vite americana per garantire la sopravvivenza dei vitigni, producendo un vino dalle inconfondibili caratteristiche organolettiche che è geneticamente uguale a quello bevuto dai romani e alla corte borbonica.

    Evento gratuito fino ad esaurimento dei posti.

    Per info: https://www.facebook.com/lepassionidicarlo/?fref=ts

    info@ravellosrl.com ufficio stampa +393396462743

    Aniello Falanga e la pizza Radio Siani

    Pubblicato da aisnapoli il 19 - dicembre - 2016 Commenta

    PIZZA RADIO SIANIAniello Falanga e la pizza Radio Siani
    L’incontro tra il pizzaiolo Aniello Falanga e i pomodori della coop Siani, il Pizzino Vesuviano, è stato colpo di fulmine. Aniello ha la sua pizzeria Haccademia sulla via Panoramica Vesuvio a Terzigno e ama raccontare questo territorio straordinario attraverso il suo lavoro. E’ alla continua ricerca di prodotti che trasmettano la forte identità agricola della terra vesuviana. Ha creato così una rete di piccoli fornitori che nella quotidianità riforniscono la pizzeria. Gira e rigira, era quasi scontato che arrivasse il momento di incontrare radio Siani. Entrambi fanno parte del circuito Slow Food Vesuvio e ne sono parte attiva. Da due anni i ragazzi di radio Siani si dedicano all’agricoltura sostenibile, essendo stato loro affidato un terreno ad Ercolano, confiscato alla camorra. Hanno scelto di specializzarsi nei pomodorini tipici di questo areale, quelli con il pizzo pronunciato. Nasce così il pizzino vesuviano, della varietà “riccia di San Vito”, una delle più saporite e resistenti sul piennolo. I pomodorini vengono distribuiti freschi, nel periodo della raccolta, da luglio a settembre, e poi in conserva nel tradizionale metodo della “pacchetella” o al naturale in acqua e sale. Le pacchetelle sono piaciute moltissimo ad Aniello e, affascinato dal progetto di radio Siani, ha deciso di dedicare loro una pizza. Nasce così la pizza fritta montanara Radio Siani, con pizzino vesuviano, olive itrane, capperi di Salina, origano selvatico del Vesuvio e olio extravergine di oliva del Vesuvio. Radio Siani è un presìdio Libera Ercolano, trasmette dall’appartamento confiscato al boss Birra. E’ diventata la voce della legalità in casa del boss che utilizzava una radio locale per trasmettere messaggi in codice al suo clan. Aniello Falanga è pizzaiolo dell’Alleanza Slow Food, in quanto usufruisce dei prodotti della rete di produttori dell’associazione della chiocciola e lavora secondo il loro principio del “buono, pulito e giuto”. Dal 2015 riceve il riconoscimento dei Due Spicchi della guida alle pizzerie d’Italia del Gambero Rosso. Entrambi le realtà hanno scelto di metterci la faccia per sostenere un territorio, quello vesuviano, che offre grandi opportunità di sviluppo se trattato con rispetto e fiducia.
    www.radiosiani.com

    Marina Alaimo
    Press
    alaimo.marina@libero.it
    mob 340 1815881

    A Napoli “nasce” la Storia della Pizza

    Pubblicato da aisnapoli il 19 - dicembre - 2016 Commenta

    UPSN-Le-CentenarieUnione Pizzerie Storiche Napoletane – “Le Centenarie”

    A Napoli “nasce” la Storia della Pizza

    Il 13/12/2016, nel giorno dedicato a Santa Lucia, nel giorno più corto dell’anno, si è costituita l’Unione Pizzerie Storiche Napoletane – “Le Centenarie”.

    Per la prima volta nella storia della città di Napoli e nella storia della Pizza Napoletana, tante realtà connesse tra loro per rapporti familiari, storie e vicende partenopee, si sono riunite attorno a un tavolo ed hanno sottoscritto uno Statuto condiviso e voluto da tutti.

    Obiettivo associativo è quello di salvaguardare la storicità della pizza napoletana, le sue tradizioni, la sua reale espressione che l’ha resa famosa in tutto il mondo.

    La “centenarietà”, intesa come approssimarsi o superamento del centesimo anno di età, ha fatto si che la stessa fosse fondata da 10 realtà storiche del mondo pizza partenopeo.
    A sottoscrivere l’atto che ha sancito la nascita dell’Associazione: Antonio Starita – Pizzeria Starita a Materdei, Salvatore Antonio Grasso – Pizzeria Gorizia 1916 a Via Bernini, Antonio Pace – Pizzeria Ciro a Santa Brigida, Paolo Surace – Pizzeria Mattozzi a Piazza Carità, Gennaro Luciano – Antica Pizzeria Port’Alba, Massimo Di Porzio – Pizzeria Umberto a Via Alabardieri, Giorgio Moffa – Antica Pizzeria Ciro dal 1923 a Formia e Gaeta, Alessandro Condurro – Antica Pizzeria da Michele a Via Sersale, Ferdinando Lombardi – Pizzeria Lombardi 1892 a Via Foria di Enrico e Carlo Alberto Lombardi, Gaetano Capasso – Pizzeria Capasso a Porta San Gennaro.

    Antonio Starita, nominato Presidente, ha tenuto a precisare che “questa associazione non nasce con l’intento di sovrapporsi ad altre associazioni esistenti che svolgono una loro funzione e mission associativa, piuttosto quello di rafforzare la visibilità di realtà storiche che tutt’oggi fanno grandi numeri e storicamente sono state sedi di formazione e preparazione per tante generazioni di bravi pizzaioli. La difesa della pizza napoletana, così come la conoscono molti, è onere di tutti coloro che ne fanno parte. La modalità di stesa della pizza, il fornaio e il forno a legna sono patrimonio del nostro mondo che non possiamo dimenticare o rendere secondario in una realtà che corre fin troppo velocemente e dimentica che il presente esiste perchè c’è stato un passato e che questo passato è ancora vivo e vivace“.

    A maggior chiarimento il Vice Presidente, Salvatore Antonio Grasso, che ha dichiarato che con la nascita dell’Unione ha coronato un sogno che inseguiva da 15 anni, ha tenuto a precisare che “l’Unione Pizzerie Storiche Napoletane – “Le Centenarie” ha solo iniziato il suo cammino con un gruppo di soci fondatori. Prossimamente inviteremo altre realtà centenarie partenopee e via via che le altre raggiungeranno l’età prevista dall’associazione provvederemo a invitarle a farne parte. Con il nuovo anno l’UPSN – “Le Centenarie” comincerà a muoversi con attività sul territorio nazionale e internazionale al fine di promuovere la pizza napoletana e la sua storia”.

    La funzione di Segretario è stata affidata ad Alessandro Condurro che avrà il gravoso compito di gestire anche finanziariamente l’Unione.

    A breve l’Unione Pizzerie Storiche Napoletane – “Le Centenarie” presenterà il proprio Marchio Associativo registrato.

     

    Locandina-Food-TrackCinema, musica e buon cibo arrivano il 18 dicembre allo Slash art/msic con Food Track,

    l’apericena targata inFOODation il web magazine di Tarallucci & Vin

    Domenica 18 dicembre 2016 alle ore 19,30 il nuovissimo Food Track approda allo Slash art/msic, via Vincenzo Bellini 45, Napoli.

    Food Track è il format ideato da inFOODation, notizie di gusto il web magazine dell’agenzia di comunicazione Tarallucci & Vin che fonde il cinema, la musica e l’arte culinaria in un mix di generi, ritmi e sapori che esplodono in bocca come un piatto fusion.

    Organizzato in sinergia con lo Slash art/msic, Food Track è un aperitivo interattivo e si rivolge a un pubblico di appassionati cinefili, cultori musicali, spettatori occasionali e chiunque desideri unire il piacere del palato con le emozioni date dalla settima arte. Le suggestioni di canzoni e score originali tratte dai film selezionati ispireranno Luigi Orlando, il nostro chef e sommelier, nella creazione di tapàs, preparate con prodotti di stagione, che verranno degustate in abbinamento al vino giusto per la serata.

    La convivialità e l’interazione tra il pubblico sono gli altri “piatti” forti di Food Track. L’apericena è anche il pretesto per una divertente competizione a premio in cui le colonne sonore sono le protagoniste con un quiz al quale i partecipanti, suddivisi in squadre, sono invitati a prendere parte.

    Food Track è un viaggio emozionale in cui la poesia dei suoni, il gusto e l’immaginazione sono gli ingredienti perfetti per una piacevole serata di cultura a 360° e rappresenta il primo di un ciclo di appuntamenti itineranti, con tematiche diverse e coinvolgenti per lo spettatore-degustatore.

    Tema del primo evento di domenica 18 dicembre 2016 sarà il Natale con le soundtrack della cinematografia natalizia .

    Il costo del biglietto è di 10 euro. E’ consigliabile la prenotazione.

    Il menu ispirato dalle note di Food Track – Christmas’ Edition
    Croqué di tonno e crema di fagioli cannellini
    Crema di baccalà su polenta fritta

    Insalata russa

    Migas al cioccolato

    Info e Prenotazioni

    Telefono: 081 5648902 ; Mobile: 339 1234727 – 327 7483874

    Mail: slash.naples@gmail.com ; info@infoodation.com

    Il biglietto è acquistabile anche online nella sezione Shop della rivista web inFOODation

    www.infoodation.com

    www.taralluccievin.it

    www.slashnaples.com

    Ufficio Stampa e Comunicazione inFOODation – Tarallucci & Vin

    Antonia Fiorenzano +39 339 2648704 ; Mail: antoniafiorenzano@gmail.com

    Monica Iacobucci +39 339 1234727 ; Mail: iacobuccimonica@gmail.com

    aramaki---bubba-jap-quadrataAl Bubba Pub la seconda tappa del ciclo “Visioni & Territorio”

    Il 19 dicembre 2016 dalle ore 20,00 al Bubba Pub di Pozzuoli si terrà la seconda tappa del ciclo “Visioni & Territorio”.
    Un percorso che è stato inaugurato con successo dallo Chef 1 stella Michelin Paolo Gramaglia e dalla sua “visione” dell’antico pane pompeiano. Anche questa volta, il concetto di “pane con” serve come punto di partenza per raccontare ricordi, emozioni e territori.
    Nella seconda tappa di questo viaggio ideale, #ilmareinmezzoalpane del Bubba Pub incontra il Giappone.
    Venerando Valastro, resident chef del Bubba Pub, duetterà con Keisuke Aramaki, sushi chef del nuovissimo WaRestaurant, ennesima perla dell’hub del gusto, Palazzo Vialdo, di Vincenzo Di Prisco, a Torre del Greco (NA). Ne consegue un menù strutturato in sette portate.
    Lo starter sarà composto da una tartare di sauro realizzata dallo chef Aramaki accompagnata con chips di “anima” di polpo leggermente speziate di Valastro.
    A seguire Venerando Valastro presenterà la rivisitazione di un grande classico natalizio partenopeo, la minestra maritata, che diventa per l’occasione “ammarinarata” perché realizzata con elementi marini, in particolare la testa di polpo.
    Ed il polpo resta il leitmotiv anche nella seconda proposta di Aramaki, ovvero un must dello street food di Osaka, i Takoyaki, polpette di pastella fritte ripiene di polpo, crumble di tempura, zenzero marinato e guarniti con salsa Otafuku, alga nori tritata e katsuobushi, velo di tonnetto striato essiccato ed affumicato.
    Nella terza portata lo chef Aramaki proporrà degli interessanti maki, a base di sgombro e granchio, e lo chef Valastro realizzerà delle polpette di gambero croccanti con spaghetti di daikon (ravanello giapponese), pomodoro e mayo al curry su crosta di bun.
    L’ultima piatto sarà fusion, realizzato in collaborazione da Aramaki e Valastro e consisterà in un tradizionale Ramen (prodotto a mano dallo chef giapponese) con brodo dashi e salsicca di polpo e rana pescatrice, che al Bubba Pub è un cavallo di battaglia del nuovissimo menù da poco a regime.
    Le portate saranno accompagnate dai vini della Cantina Vitis Aurunca, azienda nata dalla passione di agronomi/agricoltori per la riscoperta del territorio campano compreso tra il massiccio calcareo del Monte Massico, il Vulcano di Roccamonfina e la piana del fiume Garigliano. Sarà proposto in degustazione il vino “AGNESE”, Falerno del Massico Bianco DOC, un vino sapido e dal bouquet complesso con note floreali e agrumate.
    Si chiude con i gelati artigianali realizzati dalla Maestra gelatiera Pina Molitierno di Vanilla Ice Lab che per l’occasione creerà un gelato artigianale salato di mare e sul tema natalizio.

    Costo al pubblico €.30,00 a persona
    Solo 45 posti disponibili su prenotazione
    Info e prenotazioni: 081-18581931
    BUBBA PUB – Corso della Repubblica n. 57- Pozzuoli (NA)

    Olio & Pomodoro raddoppia e apre a via Scarlatti

    Pubblicato da aisnapoli il 16 - dicembre - 2016 Commenta

    Locandina Inaugurazione Olio & PomodoroInaugurazione Olio & Pomodoro Via Scarlatti 38-42
    Olio & Pomodoro raddoppia. Dopo il primo grande successo raggiunto tre anni fa con la sede di Via Cilea, i soci fondatori hanno deciso di raddoppiare e di aprire una nuova pizzeria in Via Scarlatti 38-42, ad angolo con Via Morghen. A parte Salvatore Marco Grasso che proviene da una tradizione centenaria nel mondo delle pizzerie, ossia Gorizia 1916, gli altri soci fanno parte di ambienti lavorativi diversi. Da alcuni anni hanno deciso di mettere insieme la loro passione per il mondo del food che si è concretizzata nel progetto Olio & Pomodoro. Un format semplice ma d’effetto. La pizza di Olio & Pomodoro si contraddistingue per un buon impasto a lunga lievitazione, condito con ingredienti di prima qualità. In carta non mancano gli antipasti con i fritti della tradizione: crocché realizzato con patate di Avezzano, arancini e frittatine. Dalla collaborazione con lo chef Gennaro Esposito è nata la pizza Sorrentina, una margherita alternativa con pomodoro San Marzano a pacchetelle che riporta la memoria ai vecchi tempi, quando le nonne ci preparavano la pasta al pomodoro. Per tre anni consecutivi, Olio & Pomodoro ha partecipato a Festa a Vico e nel 2016 è stata presentata la pizza Gregoriana, con porchetta di mangalica Jolanda De Colò, provola e caciocavallo barricato di Gregorio Rotolo, ispirata dallo charcutier napoletano Salvatore Cautero. Anche la selezionata offerta di vini al calice (quasi tutti di aziende settentrionali) o la scommessa dell’abbinamento pizza-champagne grazie alla partnership con Vranken – Pommery, hanno contribuito a distinguere la pizzeria come un locale giovane e dinamico. Anche il locale di Via Scarlatti, come quello di Via Cilea, sarà aperto a pranzo e a cena e non ha giorni di chiusura settimanale. Si potrà partecipare all’inaugurazione del 18 Dicembre alle ore 20 solo su invito.
    Per info e contatti stampa:
    Dora Sorrentino
    dodosorre@libero.it
    3282467520

    Paliat-oneDa un’idea di Fabio Ditto, general manager di Loco For Drink, nasce il nuovo panettone alla birra firmato da Leopoldo Infante, in edizione limitata. Paliat-one è il panettone realizzato con Paliat di Kbirr, una Imperial Stout strutturata e complessa realizzata con materie prime di alta gamma. Un panettone innovativo con 48 ore di lievitazione come tradizione comanda. Un doppio impasto: il primo con la birra Paliat di Kbirr, il secondo a base di caffè espresso, miscela arabica. Un’ esplosione di gusto completata da gocce di cioccolato fondente al 60% belga e caramello.
    Un panettone originale tutto napoletano, dove ritrovare il “turbamento” e il “sussulto” della personalità di Paliat di Kbirr.

    PALIAT è una birra molto complessa, una Imperial Stout, creata con materie prime di alta gamma (dai malti tostati al luppolo). Paliat, nel dialetto napoletano, si traduce in solenne bastonata, picchiare con forza. Nell’etichetta è raffigurato un mastino napoletano per rimandare al significato per-cotere = scuotere intensamente e continuamente. La birra, infatti, ha una elevata gradazione alcolica di oltre 9° che scuote piacevolmente, ma intensamente, chi la degusta.
    Al palato si presenta corposa con un impatto maltato che lascia spazio alle note di caffè, nocciola e cioccolato amaro.

    KBirr è un progetto completo che va dal pensiero del prodotto alla sua presentazione; è il processo che rende il prodotto unico, seppur ripetibile, e lo posiziona dandogli voce e carattere. Per questo le tre tipologie ( Natavot, Jattura e Paliat) sono uniche nello spirito e nel gusto. Fabio Ditto ha anche pensato al design del suo prodotto,riconoscendo a questo elemento il vero ruolo di comunicazione.

    Leopoldo Infante, nipote di nonno Leopoldo che già negli anni Cinquanta diffuse a Napoli l’antica arte dei tarallari, ha portato innovazione e creatività allo storico marchio di famiglia creando l’insegna Leopoldo Infante e connotando la sua produzione e i suoi locali con i pois.

    ufficio stampa Dipunto studio Tel. 081 681505www.dipuntostudio.it

    Il Colmo del Pizzaiolo a Monte di Procida

    Pubblicato da aisnapoli il 16 - dicembre - 2016 Commenta

    logo-il_colmo_del_pizzaiolo-2Il Colmo del Pizzaiolo
    Via Cappella, 23 Monte di Procida (Na)
    Monte di Procida (Na)- Martedì 13 Dicembre Il Colmo del Pizzaiolo ha inaugurato un ciclo di appuntamenti dedicati a gusto, incontri e confronti.

    Per il primo evento dal giocoso titolo Che(f)…Pizza! Federico Guardascione Maestro Pizzaiolo del panorama flegreo ha ospitato lo chef stellato Paolo Barrale dal 2004 alla guida del ristorante Marennà all’interno della Cantina Feudi di San Gregorio a Sorbo Serpico (Av). Insieme, grazie a una meravigliosa sintonia scaturita dal primo incontro, hanno realizzato un ampio menu che ha ben rappresentato e amalgamato le esperienze, le origini e la provenienza di entrambi. Gustosa partenza con i fritti connubio tra elementi campani e siciliani: panzarotto rape e patate, frittatina di pasta e patate, caciocavallo e tartufo irpini e l’immancabile arancina classica speziata che, tra l’altro, tradizionalmente, si consuma proprio il 13 dicembre a Santa Lucia, quando sono banditi i prodotti derivanti dal grano, così ci ha raccontato lo chef palermitano. A seguire cinque assaggi di pizza realizzati con l’impasto messo a punto da Federico in anni di esperienza e ricerca: leggero, idratato fino all’ottanta per cento, preparato con farina di ‘tipo 1’, lievitazione di 24 ore in massa e altrettanta maturazione al seguito della stagliatura, il tutto a temperatura controllata. L’inizio soft e delicato ha visto il soave e inaspettato matrimonio, sulla pizza, tra cipolla di Montoro al forno, gamberi bianchi flegrei e caprino, per passare poi alla profumata tonda ispirata al mare flegreo e alla popolare ricetta delle alici in tortiera. Un crescendo di intensità con la pizza ispirata alla natalizia insalata di rinforzo, arricchita di baccalà, immancabile, nei prossimi giorni, sulle tavole partenopee; a seguire, succulento e ben riuscito il calzone farcito di minestra maritata al cotechino artigianale. Infine l’apice di intensità è stato raggiunto con l’indimenticabile pizza alla genovese di cipolle tradizionale accompagnata da carpaccio di tonno, parmigiano stravecchio e crue di spezie e cacao. Dunque, ha detto Barrale: “cinque pizze come se fosse un menu degustazione di un ristorante, pizze figlie dei territori che amo, vivo e interpreto. Le ricette che ho proposto nascono per essere dei piatti e in questo caso sono state esaltate dalla bontà dell’impasto realizzato con maestria; impasto e cucinato si sono combinati, dando vita a un qualcosa di veramente unico.” A valorizzare l’elaborato di Federico e Paolo l’olio evo di Fam e le bollicine Dubl (Dubl +, Dubl Rosato, Dubl Greco) dell’ azienda Feudi di San Gregorio abilmente abbinate per tenere il passo al percorso gustativo attraverso un crescendo di persistenza. A sigillare l’esperienza plurisensoriale ci ha pensato Margherita, moglie di Federico e pasticcera di casa, che ha ideato e realizzato con Paolo un fresco dolce al mandarino flegreo reinterpretando il classico cannolo siciliano accompagnato da bollicine Blum di Ognissole. Il desiderio dei due protagonisti di sorprendere gli ospiti invitandoli a lasciarsi tentare ed esclamare, con stupore, Che pizza! è ben riuscito e l’idea di pronunciare Chef, Pizza! per ordinare una pizza firmata da Barrale è interessante e stuzzicante.
    Federico emozionato e soddisfatto per il primo evento ha rivelato: “ la passione per gli impasti e per la pizza è nata con me, negli anni ho sempre sperimentato e fatto ricerca per offrire al mio pubblico un prodotto soffice, idratato e che non lasciasse il segno per la poca digeribilità ma che lo lasciasse per leggerezza e sapore. Non abbandonerò mai il desiderio di perfezionarmi e crescere ancora e per questo ho voluto che la mia pizza cominciasse a essere immaginata anche come un piatto di alta cucina inaugurando, per l’appunto, un percorso nuovo, ricco di scambi e confronti partendo proprio dalla proficua collaborazione con lo chef stellato Paolo Barrale. Insieme ci siamo divertiti e abbiamo creato pizze non convenzionali che metterò in carta per viziare i miei ospiti.

    www.ilcolmodelpizzaiolo.it
    Per info 0815235533 – 3386200929
    Per organizzazione evento e ufficio stampa
    Floriana Schiano Moriello
    Mob. 3392635562
    florianaschianomoriello@gmail.com