Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 15 feb 2019 al 15 feb 2019 alle ore:20:30

      15 Febbraio, La Sfida N.1: Alto Piemonte vs Sicilia all’Enopanetteria

      Mancano: 00:00 ore.
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    29 Novembre, I love 4B all’Enoteca Scagliola

    Pubblicato da aisnapoli il 24 - novembre - 2018 Commenta

    diapositiva1ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    Enoteca Scagliola
    in collaborazione con AIS Napoli

    presentano

    I Love 4B

    Brunello di Montalcino Fattoi 2011
    Bolgheri Sassicaia Sassicaia 2014
    Barbaresco Coste Rubín Fontanafredda 2013
    Barolo Dagromis Gaja 2013

    Wine Bar Scagliola via San Pietro a Majella n.15

    Info e prenotazioni: 081.459696 / 334.9698115 Euro 100

    Posti limitati.

    4 “B” pesanti, ovvero quattro denominazioni che hanno segnato in maniera indelebile la storia, passata e recente, dell’enologia italiana.

    Piemonte e Toscana raccontate in una sfida che mette a confronto quattro fra i migliori interpreti delle rispettive realtà regionali.

    Degustazione a cura di Franco De Luca, Ais Napoli

    “Cenando sotto un Cielo diverso” on the road

    Pubblicato da aisnapoli il 24 - novembre - 2018 Commenta

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    Oltre 100 chef uniti per diffondere la cultura del gusto e regalare ai bambini del Santobono la possibilità di guarire più in fretta

    L’alta cucina a sostegno dei bambini ricoverati nell’ospedale Santobono Pausilipon di Napoli. Saranno lo chef stellato Michele De Leo, lo chef Danilo Di Vuolo e l’attore Francesco Albanese a fare da padrini all’edizione invernale dell’evento “Cenando sotto un Cielo diverso on the road” in programma domenica 2 dicembre alle ore 19:30 presso il ristorante “Tiberius” di Pompei (ubicato in via Villa dei Misteri, 7) e venerdì 7 dicembre a Capua presso Tenuta San Domenico (allocata in via Casa Cerere, S. Angelo in Formis). Nella data domenicale saranno coinvolti più di 100 chef, tutti nomi prestigiosi della cucina campana, che proporranno altrettanti piatti in versione degustazione. Il 7 dicembre si terrà inoltre una serata di gala che vedrà coinvolti ai fornelli diversi chef stellati che presenteranno un menù a più mani che promette di essere indimenticabile. Gusto e solidarietà: un connubio perfetto per un’esperienza culinaria in grande stile resa possibile grazie all’utilizzo di una selezione di eccellenze del territorio campano come la mozzarella di bufala, l’olio extravergine di oliva, la pasta di Gragnano, etc.

    “Cenando sotto un Cielo diverso” è un evento con una triplice finalità: beneficenza, valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti (e, dunque, della buona cucina ad essi direttamente legata). Esso coinvolge – in qualità di protagonisti ai fornelli – chef, cuochi dell’Alleanza Slow Food (le condotte del Vesuvio e dei Monti Lattari sono partner dell’iniziativa), pasticceri, produttori del territorio campano e non, aziende (che, oltre a condividere le finalità dell’evento, sfruttano l’occasione per tessere rapporti con gli altri soggetti coinvolti), personaggi del mondo dello spettacolo vicini al concetto di “beneficenza”, e migliaia di persone che intervengono all’iniziativa per far del bene e mangiare bene.
    Il progetto a monte della kermesse è stato ideato dalla dott.ssa Alfonsina Longobardi – psicologa, sommelier ed esperta di food & beverage – che ha voluto coniugare attraverso di esso il suo impegno nel sociale alla sue competenze nel mondo del food. A monte della macchina organizzativa c’è l’Associazione “Tra cielo e mare” fondata dalla dott.ssa Longobardi nel marzo 2013: tale ente opera a sostegno delle persone con disagi psichici e di altra natura; altra finalità del sodalizio è quella di avvicinare le persone cosiddette “normali” a persone che purtroppo vivono situazioni di disagio, abbattendo la barriera della “paura” che è causa dell’incomunicabilità; l’ultimo obiettivo dell’Associazione consiste nella valorizzazione del territorio campano, sia delle sue bellezze che del suo potenziale umano (perciò l’evento si tiene in luoghi di interesse storico – culturale e perciò coinvolge chef e produttori, in primis campani).
    La prima edizione di “Cenando sotto un Cielo diverso” si è svolta nel 2014 presso il Castello Medioevale di Lettere, incastrato nell’incantevole cornice dei Monti Lattari. L’evento ogni anno ha registrato un consenso sempre maggiore: oggi è divenuto uno degli appuntamenti legati al mondo della beneficenza e a quello dell’enogastronomia più grandi del centro – sud Italia.

    Ecco i nomi degli chef, pasticcieri, panificatori, pizzaioli e bar tender che daranno vita alla tappa pompeiana dell’evento:

    https://www.facebook.com/notes/cenando-sotto-un-cielo-diverso/i-nomi-degli-chef-pasticcieri-panificatori-pizzaioli-e-bar-tender-edizione-on-th/1991286230963213/

    INFO, PRENOTAZIONI & CONTATTI
    D.ssa ALFONSINA LONGOBARDI
    Direttore, Coordinamento e sviluppo iniziative “Cenando sotto un cielo diverso”
    VIA STABIA, 697 – 80057 S.ANTONIO ABATE (NA)
    TEL: 3333455623
    email: alfonsinalongobardi@yahoo.it

    29 Novembre, Cantina La Barbera presenta De’ Gaeta

    Pubblicato da aisnapoli il 23 - novembre - 2018 Commenta

    diapositiva1ASSOCIAZIONE  ITALIANA SOMMELIER

    Delegazione di Napoli

    Cantina La Barbera 

    presenta

    Giovedi 29 novembre 2018, ore 20.30

    Cena-degustazione nella bottaia di Cantina La Barbera, in compagnia dei produttori

    De’ Gaeta di Castelvetere sul Calore (AV)

    Cantina la Barbera

    Giovedì, 29 novembre 2018, ore 20.30

    Quota di partecipazione: euro 40

    Per prenotazioni: 081 229 2357

    Max. 24 persone

    Vini in degustazione:

    Rosato, Campania igt, 2016

    Campi Taurasini doc 2015

    Campi Taurasini doc 2014

    Campi Taurasini doc 2013

    Un vino a sorpresa

    Cena-degustazione nella bottaia di Cantina La Barbera, seduti tutti insieme intorno al “tavolone”, con una mini-verticale dei Campi Taurasini doc della giovane e piccola realtà vitivinicola irpina De’ Gaeta. Quattro espressioni di Aglianico e del terroir di Castelvetere sul Calore: un Rosato e tre annate diverse del Campi Taurasini doc: dalla prima assoluta dell‘azienda, la 2013, alla 2014 e la 2015. In mezzo, o alla fine, l‘assaggio di una chicca a sorpresa, che ci porteranno i produttori.

    Si tratta delle prime annate di una giovane vigna e di un vino che restituisce l‘espressione fedele e autentica di un territorio particolarmente vocato per produrre vini da Aglianico: vini di grande struttura, sinceri e “dritti”, dalla grande capacità di invecchiare e di affinare, per dare il meglio nel tempo. Un vino importante e destinato a diventare presto, con la 2015 in uscita nel 2019, un Taurasi firmato De’ Gaeta.

    La stoffa del Taurasi c’è già tutto in questi Campi Taurasini, denominazione a torto ritenuta “minore”, e saranno i fratelli Salvatore e Bruno Gaeta a spiegarci il loro affascinante progetto in terra irpina, seguito dall‘enologo Vincenzo Mercurio.

    Ci guiderà nella serata il nostro sommelier e degustatore ufficiale AIS Napoli Steffen Wagner, alla scoperta di questa denominazione, di questi vini e della differenza tra le tre annate della cantina De’ Gaeta.

    In abbinamenti ci saranno tre portate del nostro Chef.

    Antipasto
    Mille foglie di manzetta prussiana con salsa tonnata
    Primo piatto
    Risotto di zucca e salsiccia
    Secondo Piatto
    Petto d’anatra su purea di topinambur

    25 Novembre, Calici e… Trentodoc Morus di Canti Mori Colli Zugna

    Pubblicato da aisnapoli il 22 - novembre - 2018 Commenta

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    Cantina Mori Colli Zugna in anteprima nazionale presenta a Napoli i suoi Trentodoc con Morus Rosè e Morus dosaggio zero 2010.
    Le bollicine saranno protagoniste della serata assieme a musica live e vari finger (pizza di scarole, mozzarelline e taglieri di salumi).

    Calici e…
    Via Morosini nn.30/32
    Costo di € 15,00
    Prenotazione obbligatoria

    Info e prenotazioni 3482597055

    26 Novembre, Anteprima Vitigno Italia all’Hotel Excelsior

    Pubblicato da aisnapoli il 22 - novembre - 2018 Commenta

    thumbnail-51LUNEDÌ 26 NOVEMBRE 2018 DALLE ORE 17.30 ALLE 22.30,
    PRESSO L’HOTEL EXCELSIOR, IN VIA PARTENOPE 48

    ANTEPRIMA VITIGNOITALIA 2019:
    A NAPOLI GRANDE DEGUSTAZIONE
    CON 90 AZIENDE E 500 ETICHETTE DA TUTTA ITALIA

    Alle ore 11.00 l’interessante convegno “Vino e Ambiente, quale futuro?”:
    sostenibilità e cambiamenti climatici
    al centro del dibattito tra importanti personalità del mondo enologico e non solo

    Manca davvero poco al via di uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi d’autunno, entrato ormai di diritto nelle agende degli appassionati campani e non solo. Lunedì 26 novembre, dalle ore 17.30 (già dalle 16.00 per stampa e operatori di settore) alle 22.30, andrà infatti in scena a Napoli, nelle eleganti sale con vista lungomare dell’Hotel Excelsior (in via Partenope, 48), Anteprima VitignoItalia 2019, golosa preview del Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani.
    Per l’occasione saranno presenti nel capoluogo partenopeo ben 90 aziende vitivinicole provenienti da Nord a Sud della Penisola, per un totale di circa 500 etichette top level disponibili in degustazione. Ben 16 le regioni rappresentate, per un quadro esaustivo del variegato vigneto italiano, con una naturale predominanza per le cantine di casa, quella Campania sempre più ‘Felix’, dove biodiversità e qualità danno vita a un connubio vincente. Altra regione esplorata a fondo, storicamente terra di grandi vini, sarà il Friuli Venezia Giulia, grazie soprattutto alla presenza del Consorzio DOC – FVG, che parteciperà con una interessante selezione di etichette in rappresentanza delle aziende consorziate.
    Un assaggio sostanzioso – sottolinea Maurizio Teti, direttore di VitignoItalia – di quella che sarà, dal 19 al 21 maggio 2019, la nostra edizione numero 15. Un’avventura che ci ha visti crescere di anno in anno, fino a diventare uno degli eventi a tema vino più significativi dell’intero Paese, sicuramente quello di rilevanza maggiore nel Mezzogiorno. Anche per questa Anteprima la componente business avrà un ruolo di primo piano: sono molti infatti gli addetti ai lavori accreditati che, insieme ai giornalisti, potranno godere dell’apertura anticipata a partire dalle ore 16.00.
    Importante novità di questa edizione sarà la possibilità di acquistare online, al momento dell’assaggio, alcuni dei vini presenti grazie al media partner Enosocial. L’innovativa App per smartphone e tablet che consentirà agli appassionati di avere a casa, con un semplice clicknbuy®, le etichette più apprezzate delle cantine aderenti all’iniziativa.
    Naturalmente grande spazio sarà dato anche alle eccellenze gastronomiche del territorio campano e italiano, a partire dai prodotti gourmet dell’Azienda Agricola Nonna Rosa di Francesco e Peppe Guida, chef stellato di Vico Equense (NA). Non saranno da meno le delizie dell’Az. Agr. Il Moera, di Avella (AV), come il pesto all’aglio selvatico dei Monti del Partenio, o quelle dell’Az. Agr. Biodiversa Nonno Andrea di Villorba (TV), gustose conserve di vario genere. E ancora, gli eccezionali salumi e affettati del Salumificio Cillo di Airola (BN), l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP firmato Venturini Baldini, il salmone Up Stream di Claudio Cerati, cresciuto in mare aperto, alimentato in modo naturale e lavorato artigianalmente. Per i più golosi ci sarà solo l’imbarazzo della scelta, potendo assaporare le praline di cioccolato fondente con gocce di vino di Calaf Dolci Misteri (Firenze), gli squisiti mignon napoletani della Pasticceria Di Costanzo (Napoli), i biscotti artigianali Pintaudi (Trieste) e il cioccolato del maestro partenopeo Mario Gallucci (Napoli). Accanto al food non mancheranno espositori tecnici come Horecaa, fornitore di soluzioni altamente customerizzate per la Tavola, Sala e Camera d’Hotel, e Soluzioni Sistemi, specializzato in software aziendali.
    La crescita di VitignoItalia – conclude Maurizio Teti – è testimoniata anche dal nuovo assetto societario e dalla presenza di sponsor importanti, provenienti da diversi settori, che contribuiscono in modo sostanziale al nuovo percorso intrapreso. Stiamo parlando di autentici gioielli come Farine Caputo, Fiart Rent, Pastificio Di Martino, Solania, ai quali si sono aggiunti recentemente due brand leader come Kimbo e UniCredit. Un dream team con il quale stiamo valutando diverse iniziative tutte orientate a un upgrade di VitignoItalia”.
    E un primo passo importante in questo processo evolutivo è rappresentato certamente dal convegno dedicato a un tema sensibile come quello della sostenibilità e del cambiamento climatico. Con il titolo “Vino e Ambiente, quale futuro?” si aprirà infatti la giornata dell’Anteprima (Hotel Excelsior, ore 11.00) con un parterre di relatori di assoluto valore moderati dal giornalista Luciano Pignataro. Al tavolo dei lavori si alterneranno: Franco Alfieri (Capo della Segreteria del Presidente della Regione Campania), Raffaele Borriello (Direttore Generale ISMEA), Emilio Renato De Filippi (Vicepresidente Assoenologi), Carlos Santos (Amministratore Delegato Amorim Cork Italia), Michele Buonomo (Presidente Greener Italia), Valerio Calabrese (Direttore Museo Dieta Mediterranea), Luigi Frusciante (Professore di Genetica Agraria presso l’Università Federico II di Napoli) e Raffaele Papa (Presidente Associazione Spazio alla Responsabilità).
    Anteprima VitignoItalia si svolge con il contributo di Regione Campania, con la collaborazione di ICE e Unioncamere Campania e con il patrocinio del Comune di Napoli, Mipaaf e Ismea.

    ANTEPRIMA VITIGNOITALIA
    Hotel Excelsior, Napoli – Via Partenope, 48
    Lunedì 26 novembre 2018
    Orario evento: dalle 17,30 alle 22,30
    Ticket ingresso: € 20,00 presso l’Hotel Excelsior (€ 15,00 se acquistato online entro venerdì 23 novembre)
    Ticket sommelier: € 10,00 (acquistabile soltanto in hotel con presentazione tessera dell’associazione di riferimento)
    www.vitignoitalia.it – Tel 0814104533; segreteria@vitignoitalia.eu
    Ufficio Stampa MG Logos – Tel 06/45491984; comunicazione@mglogos.it

    polpette-al-ragu-in-coccio-made-in-campaniaAl Food for Life restaurant di Casoria l’inverno si celebra
    con le polpette al ragù “100% made in Campania”

    Carne di manzo del Sannio e pomodori San Marzano Dop per le polpette in coccio al ragù che da giovedì 22 novembre entreranno nel menu invernale del Food for Life restaurant di Casoria (Na). Ingredienti 100% made in Campania per interpretare uno dei classici della cultura culinaria napoletana. Originale anche la presentazione della pietanza che viene servita in un coccio ricoperto da un sottile disco di pasta per pizza che preserva il calore delle polpette fino al momento dello “scoperchiamento”. Il ricco patrimonio agroalimentare regionale è, però, protagonista dell’intero menu in cui, tra le tante novità, spiccano la Parmigiana di zucca con cotto affumicato, pomodorini del piennolo gialli e provola di Agerola e i Tonnarelli con crema di carciofi, julienne di pancetta alla zingara e scaglie di provolone del monaco Dop.
    Il Food for Life sin dalla sua apertura, avvenuta nel luglio 2017, ha puntato sui prodotti del territorio e sui piatti della tradizione napoletana ispirati alla cucina delle nonne ma reinterpretati con un tocco di originalità. Quattro i soci fondatori del locale, amici sin da quando erano ragazzini, uno dei quali è lo chef Mario Troia, con ventennale esperienza in importanti realtà ristorative, che funge da supervisore della giovane brigata di cucina composta da Domenico Sepe, Claudio Baratto e Pasquale Perrotta. Alla proposta di cucina si affianca anche una selezione di pizze, apprezzate per la loro leggerezza. Molta attenzione anche agli ospiti under 10 ai quali è dedicata la proposta bimbi del menu.

    Food for Life restaurant & pizza
    Via Monti del Matese, 74
    Casoria (Na)
    Tel. 081 5404140
    Aperto tutti giorni a pranzo e a cena

    Contatti stampa:
    Laura Gambacorta
    Mob. 349 2886327
    Email: laugam@libero.it

    5 Dicembre, Wine Underground, Borgogno al Museo del sottosuolo

    Pubblicato da aisnapoli il 21 - novembre - 2018 2 Commenti

    diapositiva1ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER

    Delegazione di Napoli

    Enoteca Scagliola

    in collaborazione con Ais Napoli

    presentano

    WINE UNDERGROUND, il vino sottoterra
    Degustazioni nel ventre di Napoli

    Borgogno  al Museo del Sottosuolo

    Derhona Timorasso 2016

    Barolo 2003

    Barolo 1982

    Mercoledi  5 Dicembre ore 20

    Museo del sottosuolo, Piazza Cavour n.140

    Ticket di partecipazione 40 euro
    Info e prenotazioni: Info e prenotazioni: 081.459696 / 334.9698115 

    Posti limitati (solo 50 posti)
    Si prega la massima puntualità

    Napoli è una città porosa, vuota sotto il suolo quasi quanto è “piena” in superficie.
    A trentacinque metri sotto il livello stradale ci accoglierà il ventre più antico e misterioso della nostra città. Saremo nel Museo del Sottosuolo per vivere un’esperienza suggestiva: una degustazione tra le pareti di tufo dell’antico acquedotto della Neapolis greco romana, in totale assenza di luci e suoni in compagnia di Andrea Farinetti, patron di Borgogno, tra le più prestigiose aziende vitivinicole del paese.

    Performance artistica Les Taties by Maison Santoro

    Un assaggio di street food della Trattoria Campagnola

    Degustazione a cura di Tommaso Luongo e Franco De Luca, Ais Napoli.

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    La pasta più di qualunque altro prodotto o settore rappresenta con forza il made in Italy nel mondo. Non si sa esattamente dove nasca, di certo nel bacino del Mediterraneo, ma è tra Gragnano e Napoli che diventa un prodotto di altissima qualità ed è qui che raggiunge il successo. Protagonista della cucina italiana, simbolo di piacere, straordinario promotore di convivialità fino a diventare culla di una cultura che ha fatto storia. Sono i pastai di Gragnano, i maccaronari, ad affermarsi come i migliori. Questo miracolo si compie nella notte dei tempi, già in epoca romana, nella famosa Valle dei Mulini di Gragnano, dove il torrente Vernotico faceva girare le grandi pale che davano energia alle macine a pietra per lavorare il grano. I porti di Castellammare e Torre Annunziata sono stati di importanza fondamentale per l’arrivo in grandi quantitativi dei grani utilizzati poi per la fabbricazione della pasta. Il metodo dei gragnanesi di essiccazione è riconosciuto come il migliore e da qui l’estro napoletano ha dato poi vita ad una cucina golosissima, con una ricchezza straordinaria di ricette per ogni formato di pasta. Questo importante patrimonio culinario è stato raccolto dal pastificio artigianale Gerardo di Nola, oggi rappresentato da Giovanni Assante che con una certa verve di simpatia, mista ad una buona dose di cultura, ha riprodotto i vecchi formati di pasta, trafilati al bronzo, con il metodo napoletano. La Pasta di Gragnano si afferma in maniera importante durante il Regno di Ferdinando II di Borbone che la vuole a corte, nei banchetti istituzionali e quelli di puro piacere, dove incontra poi l’abilità dei monsù, dando forma a timpani (timballi) che fondano l’alta cucina napoletana, la prima in Italia. Insomma, tanta roba. Giovanni Assante, laureato in lettere e filosofia, ha le mani in pasta dal 1978, quando entra come dipendente nel pastificio Gerardo di Nola. Ha rilevato il marchio nel 2000 dopo aver lungamente contribuito a rilanciare questo pastificio a conduzione familiare che da anni è simbolo della pasta artigianale gragnanese di altissima qualità. Giovedì 22 novembre i vecchi formati ritrovati da Giovanni incontrano i sapori della cucina di mare di San Pietro Bistrot del Mare a Torre del Greco. Mariano Panariello è il giovane ristoratore che sulla piccola spiaggia nera della costa vesuviana, quella che accolse San Pietro durante il suo viaggio di fede, ha rilanciato con grande successo la ristorazione torrese. Ritroveremo una pasta dimenticata,il PELUSIELLO,i maccaronari la producevano per uso proprio con una semola molto ricca di fibra, poco raffinata e quindi dai grandi valori nutrizionali. Pelusiello nel loro linguaggio ricorda il velluto, è una fettuccia liscia e porosa, molto versatile in cucina. Poi ancora il PACCHERO popolarissimo nelle famiglie napoletane e abbandonato dalla stragrande maggioranza dei pastifici. E la MESCAFRANCESCA, la pasta più povera di tutte, che raccoglie ogni rimanenza dei tanti formati dopo la vendita, mischiandoli tutti insieme, confermandosi ancora oggi un cult nella nostra cucina. Come le abbinerà Mariano? Lui è un appassionato conoscitore dei frutti di mare e pesci meno noti, quelli che sceglie solo chi sa bene come valorizzarli in cucina. Alcuni dei piatti di questo pranzo dai sapori intensi legati alla memoria vedranno l’accompagnamento di un’altra eccellenza del territorio partenopeo, il POMODORINO DEL PIENNOLO DEL VESUVIO, sia rosso che giallo, dell’azienda agricola Ferrara di San Sebastiano al Vesuvio.

    In abbinamento i vini vesuviani dell’azienda Sorrentino con sede a Boscotrecase, una delle zone più vocata, le vigne sono in un contesto di estrema bellezza, guardano sul golfo di Napoli e alle spalle sono sorvegliate dalla maestosità del vulcano.

    MENU’
    Fiori di zucca al vapore ripieni di tartara di ricciola -su vellutata pomodorino giallo Ferrara - 
    Triglie ripiene con fior di latte e olive con pomodorino giallo del Vesuvio Ferrara
    Polpetti affogati
    con Benita 31 Caprettone del Vesuvio bio 2017 Sorrentino Vini
    Tagliatelle pelusiello crema di melanzane e canocchie con polvere di pomodorino Ferrara
    con Vigna Lapillo Lacryma Christi bianco 2014 Sorrentino
    Mescafrancesca con cavolfiore mantecato al provolone del Monaco e ricci di mare
    con Vigna Lapillo 2014
    Paccheri al ragù di ricciola, pomodorini del Vesuvio Ferrara e salsa al basilico
    con 7 Moggi Piedirosso Vesuvio bio 2017


    Cheese cake alla vaniglia, pomodorini gialli Canditi ferrara, capperi caramellati e origano
    San Pietro Bistrot del mare è in via Calastro 14 Torre del Greco (NA)
    Tel. 081 1890 9292 bistrotdelmare.it