Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 28 nov 2014 al 28 nov 2014 alle ore:20:30

      28 Novembre, Sapori di casa a La Grotta Vineria con Ais Napoli

      Mancano: 18:16 ore.
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    • dal 28 nov 2014 al 28 nov 2014 alle ore:20:30

      28 Novembre, I Volti della Toscana: Montalcino all’Enopanetteria

      Mancano: 18:16 ore.
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    Tre grandi attori descritti con sottili giochi di consistenze

    Pubblicato da aisnapoli il 6 - ottobre - 2014 Commenta

    Di Fosca Tortorelli
    Napoli non finisce mai di sorprendere, viste le sue numerose potenzialità e la sua fantasiosa creatività. Infatti, quest’anno, tra gli eventi speciali abbinati ai giorni del Napoli Film Festival, spicca la serata dedicata alla “cinegustologia”, disciplina in cui piatti e vini sono abbinati ad attori e film, completandone l’esperienza sensoriale.
    La serata organizzata dallo chef Mimmo Alba e da Marco Lombardi si è svolta il 30 settembre alla Cantina San Teodoro di vico Satriano a Napoli, con piatti ispirati alle opere dei nostri tre grandi attori omaggiati quest’anno dal Napoli Film Festival, Eduardo De Filippo, Vittorio De Sica e Massimo Troisi.
    Marco Lombardi, critico enogastronomico e cinematografico – non nuovo ad organizzare eventi all’insegna di quella che egli stesso ha denominato “Cinegustologia” – ha introdotto la serata spiegando ai partecipanti la caratterizzazione dei personaggi scelti e dei loro film, descrivendo il perché e il come delle possibili assonanze con i piatti proposti.
    Nell’attesa del vero e proprio inizio della cena, un delicato e personale benvenuto dello chef ha accolto i partecipanti; una piccola caponatina di tradizione siciliana caratterizzata da un aglio tanto gentile, sia in gusto che aspetto, da ricordare una bianca mandorla d’Avola.
    Ma veniamo ai piatti, che insieme agli attori e ai vini sono stati i veri protagonisti della serata; a De Filippo lo chef ha associato dei ravioli di cioccolata amara con marmellata di arance, anch’esse amare, su reticolato di aceto balsamico, il tutto accompagnato da una grattugiata di ricotta salata. Un piatto incisivo ma delicato, teso a voler sottolineare un illogico gioco matematico che, però, porta ad un risultato coerente e concreto; quel morbido, dolce, amaro che ben interpreta il carattere espressivo dell’autore, il tutto ben sostenuto dal Greco di Tufo 2012 della giovane azienda Tenuta Scuotto, che ha perfettamente accompagnato il piatto armonizzandosi con esso ed esaltandone il carattere.
    A seguire una reinterpretazione della genovese; il piatto si presentava con un delicato sentore di chiodi di garofano e una cipolla ben lavorata, presente ma non invadente, completata da una rana pescatrice, delicata e carnosa, e un mezzo pacchero del pastificio De Martino. Stavolta il riferimento era rivolto a De Sica, descritto attraverso il piatto come un personaggio tenace e pungente. In questo caso il vino scelto, il Fiano di Avellino 2012 sempre della Tenuta Scuotto, ha ben rappresentato piatto e personaggio.
    L’ultimo attore, Troisi, è stato sapientemente interpretato da Mimmo Alba attraverso un merluzzo in tempura con yogurt acido, marmellata di peperoncino piccante, polvere di liquirizia e friggitelli; un perfetto connubio di dolcezze (dato dalla polvere di liquerizia) e amarezze (data dai friggitelli) e la particolare nota croccante della tempura, assimilabile al carattere ironico dell’attore. Perfetto bilanciamento di sapori, nessuna nota prevale sulle altre e, in questo caso, il Fiano “Oi nì” 2011 (prodotto con uve raccolte nella prima decade di Novembre) ha contribuito positivamente, creando una piacevole pulizia di bocca .
    Al momento del dessert il pubblico è stato coinvolto nel gioco dei sapori, lo chef ha proposto il suo cannolo scomposto, a base di ricotta di pecora di Noto e cialda fritta nello strutto. Il gioco è consistito nel trovare la giusta associazione cinegustologica del dessert proposto.
    Diverse sono state le interpretazioni del pubblico, spaziando da Sofia Loren ad Anthony Hopkins, creando un dialogo rilassato e partecipato.
    Al termine della cena, il mastro cioccolatiere Gennaro Bottone ha offerto il suo tartufo gelato al croccantino al rhum.
    Curiosità, gusto e ironia hanno reso la serata perfettamente riuscita, non ci resta che aspettare la prossima cena cinegustologica!

    E per citare Eduardo
    tutto ha inizio, sempre da uno stimolo emotivo: reazione a una ingiustizia, sdegno per l’ipocrisia mia ed altrui, solidarietà e simpatia umana per una persona o un gruppo di persone, ribellione contro leggi superate e anacronistiche con il mondo di oggi.

    4 Ottobre, Sebezia si presenta alla città

    Pubblicato da aisnapoli il 4 - ottobre - 2014 Commenta

    banner-sebeziaSebezia è il nuovissimo centro polifunzionale di Napoli, di oltre 3000 Mq, dedicato al mondo della enogastronomia, dell’alta cucina e della formazione professionale.

    Sabato 4 ottobre, alle ore 19.00, in via Capodimonte serata inaugurale di Sebezia

    La struttura è ubicata a Capodimonte, una delle zone panoramiche di Napoli e storicamente più importanti, circondata dal verde del bosco reale, il famoso Parco di Capodimonte, e a pochi passi dalla Reggia Borbonica, che ospita il Museo di Capodimonte, dalla Basilica dell’Incoronata e dalle catacombe di San Gennaro.

    Il naming del gruppo prende il nome dall’antico fiume Sebeto, oggi sotterraneo, che secondo le fonti più accreditate nasceva dal Monte Somma, attraversava le campagne dell’agro napoletano e, arricchitosi dell’acqua piovana proveniente da Capodimonte, dal Vomero e dalle altre alture partenopee, giungeva al mare nei pressi dell’antico porto di Palepoli, all’altezza tra piazza Borsa e piazza Municipio. Alla fine di via Caracciolo, al largo Sermoneta, si può ammirare la fontana monumentale del Sebeto, fata realizzare nel 1635 da Manuel Zuniga y Fonseca, conte di Monterrey e vicerè di Napoli.

    Sebezia accoglie al suo interno le seguenti strutture:

    Eden Volpe | caffetteria – pasticceria – lounge bar – gelateria artigianale
    Campus Artis | alta formazione – scuola di enogastronomia – scuola di pasticceria
    Coquina Real | ristorante – area eventi
    Redondo Hotel | bed & breakfast – accoglienza turistica

    Domenico Petito, direttore generale, Daniela Nazzaro, project manger, Andrea Pianese, direttore Formazione e Rapporti istituzionali, Gennaro Volpe, direttore Scuola Pasticceria, questi i soci fondatori che hanno fortemente voluto Sebezia.

    Logo sommelier NapoliASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    Parte Corso n.62 di Sommelier di Primo Livello con l’Ais Napoli

    26 Novembre 2014 ore 20.00

    Renaissance Naples Hotel Mediterraneo Via Nuova Ponte di Tappia n.25 Napoli

    Parte a Napoli da MERCOLEDI 26 Novembre 2014 il CORSO N.62 di qualificazione professionale per sommelier presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in Via Nuova Ponte di Tappia n.25. IscrivendoVi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza unica per imparare a conoscere l’Arte del bere giusto. Quindici lezioni per approfondire al meglio l’affascinante mondo del vino, nella sua storia e cultura, affrontando gli aspetti legati alla produzione (dalla viticoltura all’enologia), alla tecnica di degustazione e alle funzioni del Sommelier. Tra gli argomenti trattati anche il mondo della birra, dei distillati e dei liquori, in modo da fornire agli aspiranti Sommelier un completo bagaglio tecnico e professionale di base. E’ prevista anche la visita ad una azienda vitivinicola.La comunicazione sul vino, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante e l’Associazione Italiana Sommelier, a pieno titolo, ha contribuito e contribuisce a far crescere il movimento intorno al vino con la sua fondamentale opera di divulgazione. In oltre quaranta anni di storia e di attività nel mondo enogastronomico l’Ais ha qualificato il vino nella ristorazione italiana, puntando decisamente all’innalzamento del livello generale di competenza degli addetti ai lavori, ed ha diffuso, con costante impegno ed entusiasmo, la cultura del vino e del cibo per tutti gli appassionati.

    Tommaso Luongo

    Delegato Ais Napoli

    www.aisnapoli.it

    INIZIO MERCOLEDI 26 Novembre 2014 ore 20.00

    QUOTA CORSO + ISCRIZIONE 2014 AIS NAZIONALE: EURO 530 (450+80)

    INFO: segreteria@aisnapoli.it – oppure 349.2876717 ore ufficio

    La quota di iscrizione al corso è da versare con bonifico bancario alla sede regionale dell’Ais Campania:

    ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA

    BCC DI CASAGIOVE IBAN: IT91 J089 8774 8400 0001 0330 616

    CAUSALE: Corso n. Primo livello N.62 e Nominativo Iscritto

    Scarica qui il calendario del corso I_med_nov_2014

    Il costo di 450 euro comprende la quota di iscrizione corso, la valigetta con 4 bicchieri ISO Bormioli Rocco, il kit didattico (Il Mondo del Sommelier, La degustazione e Quaderno di degustazione e statuto). L’iscrizione all’Ais Nazionale al costo di 80 euro dà diritto all’invio della tessera di Socio, dello scudetto per la divisa di rappresentanza, all’abbonamento annuale alla rivista trimestrale Vitae dell’AIS e alla Guida ai Migliori Vini d’Italia Vitae edizione 2015. Possibilità di parcheggio per un numero limitato di autovetture nel garage dell’Hotel alla tariffa forfettaria di 3 euro. Inoltre, nelle immediate vicinanze dell’Hotel ci sono altri parcheggi custoditi da cui è facilmente raggiungibile la struttura. ATTENZIONE: Si prega di indicare esattamente la causale così come descritto nel comunicato. La data di versamento del bonifico per l’iscrizione al corso, in considerazione dell’elevato numero di persone che si sono dichiarate interessate, costituirà titolo preferenziale per la partecipazione al corso e comunque le iscrizioni saranno possibili soltanto fino al raggiungimento del numero massimo (50 persone) previsto per la formazione di una classe. Nel momento in cui si dovesse raggiungere questo numero verranno immediatamente chiuse le iscrizioni e ciò verrà pubblicato tempestivamente sul sito dell’ AIS Napoli. Vi consigliamo pertanto di verificare questa condizione prima del pagamento. Coloro che si dovessero trovare nella spiacevole situazione, purtroppo non evitabile, di aver effettuato comunque il bonifico oltre la chiusura delle iscrizioni restando, pertanto, estromessi dal corso, potranno optare per l’inserimento nella prossima sessione (che ci impegniamo ad organizzare nel più breve tempo possibile al fine di ridurre ogni possibile disagio) o per il rimborso della quota versata.

    Dagli occhi al cuore

    Pubblicato da aisnapoli il 3 - ottobre - 2014 Commenta

    10639483_10204794993295887_8798415933815550328_nDi Gennaro Miele
    Il mondo ha in noi il primo impatto attraverso gli occhi, che sia intensa luce di mattino o sfumature della sera, quel tutto che ci circonda appare sin da piccoli attraverso un primitivo alfabeto, le immagini, così gli altri entrano nella nostra esistenza e noi nella loro, fatti di colori e forme.

    Ripercorrendo le linee e le sfumature di un quadro è l’ anima di un artista che si vede, che inconsapevole dona al mondo la magia del silenzio ch’è tra le foglie alte, dove spesso è arduo arrivare con lo sguardo ma non col cuore, il dono di questo quadro è dono di un mondo.

    Coppa e vulcano sono scrigni sulla tela di tesori celati, quei tesori di cui siamo custodi, i nostri colori, quell’arcobaleno che in un abbraccio i ragazzi de ”la bottega dei semplici pensieri” sono capaci di esprimere, dolcemente inconsapevoli di essere spesso maestri e non allievi.

    E ancora adesso gli occhi si inumidiscono come il primo autunno nel ripensare ai momenti vissuti fianco a fianco, attimi anche loro racchiusi nella coppa e nell’ ironia del pulcinella, gli stessi occhi che sono calice in cui versare la vita dell’ uno nell’ altro, come vino, per andare oltre gli stessi colori, riempirci di noi dagli occhi al cuore.

    “Attenti a quei due”: sono armati di pizze!

    Pubblicato da aisnapoli il 1 - ottobre - 2014 Commenta

    10649563_646524968794843_2066829685433036536_nDi Valeria Vanacore

    Attenti a quei due: sono armati di pizze fino ai denti! E allo Yacht Club di Marina di Stabia, nell’atmosfera sobria e raffinata di un party a bordo piscina coordinato da Laura Gambacorta, ce l’hanno dimostrato. Stiamo parlando di Enzo Coccia, maestro pizzaiolo de La Notizia, e Peppe Guida, stella Michelin dell’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense.

    Da venti anni allietano i nostri palati. Venti anni di sacrifici, di rinunce, di lotte per la difesa del buono, della tradizione, della cultura gastronomica campana. Ma anche venti anni di sorrisi, di gioie, di grandi soddisfazioni. Come quelle di ieri sera. Duecento invitati fra giornalisti enogastronomici, fotografi, food blogger e sommelier, tutti per loro, per festeggiare i loro venti anni di attività.

    10670047_646523898794950_6672019099724147163_nA padroneggiare, ovviamente, le pizze, dalle tradizionali marinara e margherita dell’instancabile staff di Coccia (alla mia domanda «siete stanchi?», hanno risposto «no, abbiamo fatto solo 160 pizze»), a quelle fritte di Francesco, il figlio di Peppe Guida, giovane ma già pieno di carattere e personalità, come hanno dimostrato al gusto le sue montanare e i suoi calzoncini ripieni. Entrambi hanno utilizzato i latticini de Il Casolare, fra i quali ricottine e l’immancabile Mozzarella di Bufala Campana Dop. Rustici salati e dolci, come torte di ricotta e salame, pizze di salsicce e friarielli e di scarole, sono stati invece opera della brigata di cucina dello Yacht Club.

    A sorpresa, panzarotto ripieno di polpetta di Nonna Rosa. L’apoteosi!

    In abbinamento Le Mongolfiere a San Bruno Aglianico del Taburno Rosato Docg di Fattoria La Rivolta, e Cococciola spumante extra dry e Hedòs Cerasuolo d’Abruzzo Dop 2013 di Cantina Tollo. Per concludere, dolci tradizionali abbinati ai liquori dell’Antica Distilleria Petrone e al Nocillo de ‘E curti.

    Non ci resta che complimentarci con Enzo e Peppe e porre a entrambi i nostri migliori auguri!

    6 Ottobre, Pronti per spillare la vostra Birra?

    Pubblicato da aisnapoli il 1 - ottobre - 2014 Commenta

    Io Spillo da Babette

    Sei pronto a Spillare?

    Da Babette una serata dedicata a TE!

    Partecipa alla gara di spillatura e impara a spillare la Birra Perfetta!

    Ti aspettiamo il 6 Ottobre alle ore 20.30

    Prenota il tuo posto…di mastro birraio

    Locandina Gelato GalameoCasa Infante e Galameo
    presentano
    il nuovo gusto “zuppa di latte Galameo”

    sabato 4 Ottobre – ore 17,00
    degustazione gratuita
    Gelateria Casa Infante
    Piazza Vanvitelli – Napoli

    Un’avvolgente crema al latte si fonde con il gusto intenso e generoso dei frollini al latte e al cacao Galameo sbriciolati.
    Incontro/fusione di due realtà aziendali che hanno in comune il recupero dell’artigianalità, la passione, la creatività e, soprattutto, l’utilizzo di materie prime di alta qualità, quelle più sane e naturali, in primis l’uso esclusivo di “latte fresco”.

    Per la gioia di grandi e piccini la presentazione del gusto “zuppa di latte Galameo” si concluderà con una gara di lancio di aeroplanini di carta in piazza Vanvitelli.

    Ma non finisce qui! Una Grande e Divertente Sorpresa finale per tutti i Bambini, sempre in Piazza Vanvitelli.
    VI ASPETTIAMO!!!

    Dalle ore 16,00 alle ore 17,00 degustazione del Gusto “zuppa di Latte Galameo” riservata a giornalisti, blogger e operatori del settore.

    Dalle ore 17,00 degustazione gratuita del Gusto “zuppa di Latte Galameo” aperta al pubblico.

    La golosità del Mese

    A partire dal 4 ottobre e per tutto il mese, potrete gustare il nuovo Gusto “zuppa di latte Galameo”
    presso tutte le gelaterie Casa Infante di Napoli al prezzo di lancio di € 1,50 (invece di € 2,30), presentando alle casse delle gelaterie la foto dell’immagine dell’iniziativa pubblicata sulle pagine facebook Casa Infante e Galameo.

    Per ulteriori informazioni: info@galameo.it

    Interessante e ricco di spunti il seminario che si è tenuto presso la Tabaccheria Sisimbro da Didier Houvenaghel che  in perfetto inglese ha illustrato la tecnica della “degasification“: un bel soffio energico nel cannone quando si è giunti all’incirca a metà della fumata, non prima però di aver eliminato la cenere dal braciere, in modo da rinnovare la palette aromatica del nostro sigaro facendo defluire dal piede ardente i residui della combustione che accumulandosi durante la fumata finiscono per mascherare la fragranza degli aromi che percepiamo con i primi puff nella fase iniziale della fumata.

    Foto di Anna Ciotola