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    Lo scomodo del martedì a La Dea Bendata

    Pubblicato da aisnapoli il 21 - febbraio - 2018 Commenta

    1Di Valeria Vanacore
    Si è tenuta ieri a Pozzuoli presso la pizzeria La Dea Bendata di Ciro Coccia il primo incontro de Lo scomodo del martedì, una sfida goliardica e divertente a suon di pizze organizzata dalla giornalista Laura Gambacorta.
    Ma entriamo più nei dettagli. Cosa è lo scomodo? Lo scomodo è, o meglio era, una antica usanza molto in voga ai tempi del Dopoguerra. Non tutti potevano permettersi di mangiare una pizza fuori, così, per non rinunciare al caldo disco di pasta appena sfornato e soprattutto per risparmiare, i clienti si presentavano nelle pizzerie con gli ingredienti portati da casa per comporre la propria pizza: un pezzetto di formaggio, un mucchietto di alici, una ciotola di pomodoro fresco, fette di salame e avanzi vari. Al pizzaiolo pagavano giusto lo “scomodo” per aver steso la pasta e cotto la pizza.
    Protagonisti della sfida 5 clienti affezionati de La Dea Bendata che, come previsto dall’antica usanza, hanno portato da casa gli ingredienti per le pizze, poi cotte magistralmente da Ciro Coccia. A votare le pizze ben 12 giurati esperti del settore food.
    Ecco l’esito della sfida:
    Quinto posto. La “pizza molisana” di Stefania Bertucci, con zucca arrostita, salsiccia stagionata con finocchietto, caciocavallo stagionato 18 mesi e fiordilatte. Ben pensato l’accostamento degli ingredienti, ma troppo slegati tra loro. Il caciocavallo aveva un sapore troppo intenso e andava a coprire totalmente la delicatezza della zucca arrostita, mentre la salsiccia sapeva di poco.
    Quarto posto. La pizza con ragù di polpo di Edoardo Duilio con scaglie di pecorino romano D.o.p. e tarallo sbriciolato. Forse è stata la pizza più azzardata e audace della serata! Polpo dalla consistenza troppo molle e tarallo sbriciolato troppo grossolanamente. Meglio continuare a usare il ragù di polpo per condire la pasta…
    Terzo posto. La pizza al pesto di basilico di Teresa Zigari, con rucola, mandorle tostate, taleggio, fiordilatte e parmigiano. È stata sicuramente una delle pizze più riuscite. Gli ingredienti si legavano tra loro alla perfezione, gusto pulito e molto equilibrato. Peccato non abbia vinto!
    Secondo posto. La pizza di Danilo Carannante, una montanara con gambero 8marinato agli agrumi, stracciata di bufala, erba cipollina e mandorle tostate. Buona nel complesso ma non molto esclusiva. E, se proprio vogliamo dirla tutta, le mandorle non erano tostate a dovere.
    Primo posto. Rullo di tamburi! La vincitrice della serata è Mariagrazia Vitelli che con la sua “pizza Mariagrazia” ha conquistato senza esitazioni la giuria. Carciofi, coppata, provola di bufala e scaglie di parmigiano sono stati sicuramente una scelta vincente. Pizza davvero goduriosa.
    Ad accompagnare le pizze c’erano le birre artigianali dei Mastri Birrai Umbri. Ad aprire le danze la “bianca”, birra biologica di frumento. Poi la “cotta 21”, una bionda non filtrata e non pastorizzata, rifermentata in bottiglia. Per finire, la “cotta 37”, rossa, e la “cotta 68”, doppio malto bionda.
    Ma la sfida non è finita qui. Altri cinque nuovi concorrenti si sfideranno martedì prossimo e il vincitore dovrà sfidarsi a sua volta con Mariagrazia. Che vinca la pizza migliore!

    #50viniTripleA al Winebar Scagliola con Ais Napoli

    Pubblicato da aisnapoli il 19 - febbraio - 2018 Commenta

    ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    Enoteca Scagliola in collaborazione con Velier e Ais Napoli

    presenta

    #50viniTripleA in cinque appuntamenti

    7,21,28 Marzo, 4 e 11 Aprile

    Euro 200

    Wine Bar Scagliola via San Pietro a Majella n.15
    Info e prenotazioni: 081.459696 / 334.9698115
    Posti limitati.Triple A

    Francia, Italia, Spagna, Austria, Slovenia, Croazia, Svizzera, Germania, Portogallo, Georgia, Turchia e Libano…Un viaggio nel mondo del vino firmato Triple A, Agricoltori Artigiani Artisti, il manifesto ideato e redatto da Luca Gargano nel Luglio 2001. 50 vini in degustazione, divisi in cinque appuntamenti,  con 10 vini e un piatto della tradizione partenopea preparato dalla Trattoria Campagnola.

     Mercoledì 7 marzo ore 20.30 

    Relatori Marcello Barberis, Velier e Gabriele Pollio, Ais Napoli

    Valle della Loira Muscadet  Domaine de L’ecu    Muscadet Classic 2015
    Valle della Loira Sancerre   Domaine Fouassier  Sancerre Blanc 2015
    Valle della Loira Vouvray    Domaine Huet    Clos de Bourg 2016
    Bordeaux Côtes de Bordeaux Chateau Le Puy Duc de Nauves 2016
    Alsazia Domaine Binner  Riesling Salon des Bains 2016
    Chablis Domaine de Moor  Chablis Coteau de Rosette 2015
    Borgogna Meursault  Pierre MoreyMeursault Les Durots 2015
    Borgogna Macon  Domaine Guillemot  Viré-Clessè Quintaine 2016
    Beaujolais   Marcel Lapierre   Chateau Cambon 2016
    Valle del Rodano Domaine de Villeneuve Chateauneuf du Pape 2013

    Mercoledì 21 Marzo ore 20.30

    Relatori: Alex de Iuliis, Manager Triple A e Tommaso Luongo, Ais Napoli

    Veneto – Colli Euganei Castello di Lispida   Terralba 2016
    Veneto – Valdobbiadene  Az. Agricola Costadilà Prosecco 2016
    Friuli – Oslavia  Az. Agricola Stanko Radikon Ribolla 2010
    Friuli – Aquileia  Az. Agricola Denis Montanar Merlot 2013
    Slovenia Brda (Collio Sloveno)Movia Gredic 2016
    Croazia Istria Bianca  Giorgio Clai  Vipavska Dolina 2013
    Alto Adige Prenzegg Weingut Lagrein 2016
    Trentino Foradori Teroldebo 2016
    Burgerland Weingut Weninger Horitschoner 2015
    Austria Wagram Wimmer-Czerny Welfeel 2015

    Mercoledì 28 Marzo ore 20.30

    Relatore Franco De Luca, Ais Napoli

    Emilia Romagna Colli Piacentini Az. Vinicola La Stoppa Gutturnio 2015
    Emilia Romagna Reggio Emilia Cop. Agricola La Collina Lambrusco 2015
    Toscana – Carmignano Fattoria di Bacchereto Carmignano 2014
    Toscana – Chianti Classico  Az. Agricola Buondonno Chianti Classico 2015
    Toscana – Isola del Giglio Vigneto Altura  Ansonaco 2016
    Abruzzo Az. Agricola Emidio Pepe Trebbiano 2015
    Campania – Taurasi Az. Agricola Luigi Tecce Satyricon 2015
    Calabria – Cirò Sergio Arcuri Aris Cirò 2015
    Puglia – Murgia L’Archetipo Niuru Maru 2015
    Sardegna – Romangia Tenute Dettori Renosu Rosso

    Mercoledì 4 Aprile ore 20.30

    Relatore Massimo Florio, Ais Napoli

    Provenza Chateau de Roquefort Petit Salé 2016
    Linguadoca Domaine Leon Barral Faugères 2014
    La Mancha Bodega Bruno Ruiz Pampaneo Ecologico 2016
    Andalusia Bodega Barranco Oscuro La Traviesa Tinto 2016
    Piemonte – Gavi Ligure Cascina degli Ulivi Ivag 2013
    Piemonte – Monferrato Casalese Tenuta Migliavacca Freisa 2016
    Piemonte – Langhe Albesi Cascina Fontana Nebbiolo 2016
    Piemonte – Canelli Bera Vittorio & Figli Moscato 2017
    Liguria – Cinque Terre Az. Agricola Possa Sciacchetrà 2015
    Liguria – Colli di Luni Az. Agricola La Felce Vermentino 2016

    Mercoledì 11 Aprile ore 20.30

    Relatore Tommaso Luongo, Ais Napoli

    Sicilia – Etna  Az. Vinicola Calabretta  Vigne Vecchie 2007
    Sicilia – Vittoria Az. Agricola Arianna Occhipinti  SP 68 Rosso2016
    Sicilia – Pantelleria   Az. Agricola Giotto Bibi Rosso Fanino 2015
    Vallese Domaine de Beudon Valais Fendant 2012
    Mosella Immich-Batterieberg Riesling Kabinett 2016
    Bairrada  Tiago Teles Raiz 2016
    Kakheti Our Wine  Rkatsiteli Akhoebi 2015
    Guria Zurab Topuridze Chkhaveri Rosè 2016
    Cappadocia  Gelveri – Udo Hirsch  Keten Gömlek 2014
    Valle della Bekaa Chateau Musar Musar Jeune 2014

    Manifesto dei produttori di Vini Triple A

    Questo manifesto nasce in seguito alla constatazione che buona parte dei vini attualmente prodotti nel mondo sono standardizzati, cioè ottenuti con tecniche agronomiche ed enologiche che mortificano l’impronta del vitigno, l’incidenza del territorio e la personalità del produttore. La standardizzazione sta generando vini simili in ogni angolo del pianeta, appiattiti nei caratteri organolettici e incapaci di sfidare il tempo. Secondo questo manifesto, per ottenere un grande vino, ad ogni produttore occorrono 3 doti basilari riassumibili nelle 3 “A” di: “A” come Agricoltori Soltanto chi coltiva direttamente il vigneto può instaurare un rapporto corretto tra uomo e vite, ed ottenere un’uva sana e matura esclusivamente con interventi agronomici naturali. “A” come Artigiani Occorrono metodi e capacità “artigianali” per attuare un processo produttivo viticolo ed enologico che non modifichi la struttura originaria dell’uva e non alteri quella del vino. “A” come Artisti Solamente la sensibilità “artistica” di un produttore, rispettoso del proprio lavoro e delle proprie idee, può dar vita ad un grande vino dove vengano esaltati i caratteri del territorio e del vitigno.

    Lettera ai Soci della Presidente Nicoletta Gargiulo

    Pubblicato da aisnapoli il 18 - febbraio - 2018 Commenta

    Nicoletta GargiuloCara Amica, Caro Amico,

    Ti porgo in primo luogo un affettuoso saluto, nella speranza che il nuovo anno sia cominciato sotto i migliori auspici. Per la grande famiglia dell’Associazione Italiana Sommelier il 2018 sarà molto importante, perché, oltre ai “normali” impegni annuali, ci vedrà impegnati a giugno nelle elezioni per il rinnovo delle Cariche sociali della nostra Associazione.

    L’AIS Campania, in particolare, è sempre molto presente sul territorio: le diverse delegazioni sono costantemente impegnate nell’organizzazione della didattica (con i corsi di primo, secondo e terzo livello, oltre alla formula più “light” dei corsi di avvicinamento al vino), la cui metodologia costituisce il fiore all’occhiello della nostra competenza enoica, oltre a progettare, allestire e supportare continuamente le varie iniziative e i tanti eventi che popolano il mondo del vino italiano e più specificamente campano.

    Per tutti questi motivi, il Sommelier che partecipa attivamente alla vita associativa riveste un ruolo ed esercita un prestigio di primissimo piano nel comparto enoico all’estero, in Italia e in Campania, essendo riconosciuto a tutti gli effetti come un protagonista della cultura del vino. Avremmo quindi un’immensa gioia nell’averTi ancora con noi, all’interno dell’AIS Campania, in questo 2018 denso di attività importanti da realizzare insieme: in tal senso, Ti ricordo che il 28 febbraio 2018 è il termine ultimo per rinnovare la Tua adesione all’Associazione, con una delle modalità previste su www.aisitalia.it, e per essere in regola con la normativa che prevede il pagamento della quota associativa per potere esercitare il Tuo diritto al voto nelle prossime elezioni per il rinnovo delle Cariche sociali per il quadriennio 2018-2022.

    Tra i tanti vantaggi del rinnovo Ti ricordiamo l’invio della Guida Vitae 2019 e della rivista trimestrale Vitae. Inoltre, i Soci potranno accedere, a condizioni di assoluto privilegio, al prossimo Vinitaly e a tutti gli eventi e le degustazioni che l’Associazione Italiana Sommelier organizzerà sul territorio nazionale attraverso le Associazioni territoriali (tra cui soprattutto la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, prevista per sabato 21 aprile 2018) e all’estero con i Club AIS.

    L’opportunità maggiore, tuttavia, sarà quella di poter condividere, con quasi 40.000 colleghi, una comune passione, uno stile di vita e l’orgoglio di appartenenza all’Associazione Italiana Sommelier, la più grande e qualificata organizzazione del vino nel mondo. Pertanto, non esitare a contattarci, per qualsiasi Tua necessità o ulteriore chiarimento, ai seguenti riferimenti: 0823.345188, info@aiscampania.it, www.aiscampania.it.

    Ti aspettiamo con grande entusiasmo in AIS Campania.

    Con viva cordialità,

    il Presidente Regionale AIS Campania

    Nicoletta Gargiulo

    Premio Fotografico “CAMPANIA, paesaggio di…Vino”

    Pubblicato da aisnapoli il 14 - febbraio - 2018 Commenta

    vigneto-bn-header-2La REGIONE CAMPANIA attraverso la DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI in occasione del VINITALY 2018, che si svolgerà a Verona dal 15 al 18 aprile 2018, indice la prima edizione del premio di fotografie “Campania, paesaggio di…Vino”.

    Con questa iniziativa si intende valorizzare la bellezza, le tradizioni e il lavoro del territorio nel settore enologico, nonché promuovere l’immagine della Campania come terra di bellezze paesaggistiche strettamente collegate al mondo del vino.

    REGOLAMENTO
    Art. 1. Organizzazione

    Il premio è organizzato dalla REGIONE CAMPANIA attraverso la DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI (UOD 500706).

    Art.2 Tema

    Le fotografie, realizzati nei modi più liberi e fantasiosi, dovranno ruotare intorno ai paesaggi del vino. Scatti e scene nelle vigne o nelle cantine della Campania, che ritraggono paesaggi, persone, lavori in cantina e in campagna, ma anche momenti di vita familiare, amicizia, passione nel lavoro. La vite, l’uva, la vendemmia, il vino e la bottiglia diventano spunti fotografici che si estendono al paesaggio tipico delle aree interne, costiere, vulcaniche, ecc. della regione, cogliendone lo splendore.

    Art.3 Partecipanti

    L’iscrizione è gratuita. Sono esclusi i fotografi e i cineoperatori professionisti.

    Art.4 Modalità di partecipazione

    E’ possibile partecipare, inviando fino ad un massimo di tre foto con il seguente tema: Foto paesaggistiche dal titolo “Campania, paesaggio diVino”: scatti e scene nelle vigne o nelle cantine della Campania, che ritraggono paesaggi, persone, lavori in cantina e in campagna, ma anche momenti di vita familiare, amicizia, passione nel lavoro.

    Le foto dovranno essere ad alta risoluzione (300 DPI) e in formato JPEG o TIF.

    Il termine per la presentazione delle opere è fissato per il giorno 28 febbraio 2018 alle ore 13.00.

    Le domande, redatte secondo il modello allegato, dovranno essere spedite, complete di file allegati e copia del documento di riconoscimento, al seguente indirizzo email:campania.paesaggiodivino@gmail.com.

    Art.5

    L’autore è personalmente responsabile delle opere presentate, solleva la Regione Campania da qualsiasi responsabilità riguardo ad azioni di terzi ed autorizza la pubblicazione, senza fini di lucro, per iniziative organizzate della Regione Campania.

    Art.6

    Le opere pervenute non saranno restituite. Pur assicurando la massima cura nella manipolazione delle opere, si declina ogni responsabilità per eventuali smarrimenti o danneggiamenti, da qualsiasi causa essi siano generati.

    Art.7 premi

    Le opere vincitrici saranno esposte nel padiglione Campania del VINITALY 2018 in una area centrale dedicata.

    La giuria, a suo insindacabile giudizio, selezionerà le opere che concorreranno ai premi. Il giudizio della giuria è inappellabile.

    1° premio: n. 4 ingressi al VINITALIY 2018 validi per tutta la durata della manifestazione, più un omaggio enologico da parte di aziende campane.
    2° premio: n. 2 biglietto di ingresso la VINITALIY 2018 validi per tutta la durata della manifestazione.
    Art.8

    Tutte le opere pervenute verranno pubblicate sui siti internet della Regione Campania e potranno essere utilizzate per la promozione dell’agroalimentare campano, con l’indicazione dell’autore.

    I risultati saranno pubblicati sul questo sito ed i vincitori saranno contattati.

    Art.9

    La partecipazione al concorso implica la completa ed incondizionata accettazione del presente regolamento.

    Tutti i dati personali, che verranno forniti attraverso l’invio delle immagini, saranno trattati dall’organizzazione esclusivamente ai fini del Concorso “Campania, paesaggio diVino”, in ottemperanza al D.L. 196/03.

    ragu-a-napoli-e1517579974895A Palazzo Petrucci la presentazione degustazione il 22 febbraio alle 11

    Si avvicina la settimana in cui 40 locali, dagli stellati alle trattorie storiche, celebrano il piatto più raccontato della tradizione partenopea, ‘O rraù.
    L’appuntamento per i protagonisti e per la stampa è giovedì 22 febbraio alle ore 11.00 a Palazzo Petrucci, via Posillipo 16, dove l’iniziativa promossa dal LucianoPignataro WineBlog e da MySocialRecipe, patrocinata dalla Camera di Commercio di Napoli, sarà presentata da Luciano Pignataro e dalla nutrizionista Francesca Marino, CEO di MySocialRecipe e moderata dalla giornalista Santa Di Salvo.
    Interverranno gli artigiani del gusto che sostengono l’iniziativa: Giuseppe Napolitano di Solania, Sabatino Cillo, lo stilista delle Carni, Giuseppe Pagano di Santa Costa e Giuseppe Perrella per la Birra Valsugana.
    Gran finale con il ragù preparato dallo chef stellato Lino Scarallo in assaggio a tutti gli intervenuti in abbinamento al Don Andrea 36.05 di Santacosta e alla Birra Valsugana.

    La presentazione-degustazione è riservata ai partecipanti di Ragù 7su7 e alla stampa.

    Di seguito l’elenco dei ristoranti partecipanti a “Ragù 7su7”.
    1. A taverna d’ò re, tel. 081 5522424, Piazza Municipio Fondo Supportico di Separazione, 2/3, 80133
    2. Alba tel. 081 5787800 Piazza dell’Immacolata 14, 80129
    3. Antonio la trippa tel. 081 0482228 Traversa Michele Pietravalle 62/70, 80131
    4. Cantina di Triunfo tel. 081682354 Via Riviera di Chiaia 64, 80122
    5. Carmnella tel. 081 5537425 Via Marino Cristoforo 22-23, 80142
    6. Ciro a Santa Brigida tel. 081 5524072 Via Santa Brigida 71/73, 80132
    7. Da Donato tel. 081287828, Via Silvio Spaventa 41, 80142
    8. Da Ettore tel. 081 7640498 Via Santa Lucia 56, 80132
    9. Dalle sorelle tel. 081 454757 Via Benedetto Cairoli 1, 80100
    10. Gorizia 1916 tel. 081 5782248 Via Gianlorenzo Bernini 29,31, 80129
    11. Gourmeet tel. 081 7944131 Via Alabardieri 8, 80121
    12. Hostaria la campanella tel. 081 0480578 Via Lanzieri, 39, 80132
    13. Hostaria la campanella tel. 081 3412524 Via Marchese Campodisola 18/20, 80133
    14. Ieri, oggi, domani tel. 081 206717 Via Nazionale 6, 80143
    15. Il Comandante tel. 081 604 1580 Via Cristoforo Colombo 45, 80133
    16. Il Macello tel. 08119101542, Via Vittoria Colonna 10, 80121
    17. Il Ristorantino dell’avvocato tel 081 032 0047 Via Santa Lucia 115, 80132
    18. La cantina de’ mille tel. 081 283448 Piazza Giuseppe Garibaldi 126, 80142
    19. La cantina di via Sapienza tel. 081 459078 Via Sapienza 40, 80138
    20. La cucina di Elvira tel. 338 933 8810 Via Gian Lorenzo Bernini 42, 80129
    21. La stanza del gusto tel. 081 401578 Via Costantinopoli 100, 80135
    22. La taverna del buongustaio tel. 081 551 2626 Via Basilio Puoti 8, 80134
    23. L’altro loco tel. 081 764 1722 Vicolo Santa Maria Cappella Vecchia 5, 80121
    24. Le figlie di Iorio tel. 081 552 0490 Via Conte Olivares 73, 80133
    25. Leon d’oro tel. 081 549 9404 Piazza Dante, 48, 80134 Napoli
    26. Locanda del Cerriglio tel. 081 552 6406 Via del Cerriglio 3, 80134
    27. Locanda ‘ntretella tel. 081 427783 Salita S. Anna di Palazzo 25, 80132
    28. Mimì alla ferrovia tel. 081 553 8525 Via Alfonso D’Aragona 19/21, 80139
    29. Osteria da Carmela tel. 081 549 9738 Via Conte di Ruvo 12, 80135
    30. Osteria da Tonino tel. 081 421533 Via Santa Teresa a Chiaia 47, 80121
    31. Osteria della mattonella tel. 081 416541 Via Giovanni Nicotera 13, 80132
    32. Osteria la chitarra tel. 081 552 9103 Rampe S. Giovanni Maggiore 1 B, 80134
    33. Osteria Partenope tel. 081 558 4006 Via Cimarosa 56, 80129
    34. Palazzo Petrucci tel. 081 575 7538 Via Posillipo 16, 80123
    35. Ristorante Europeo Mattozzi tel. 081 552 1323 Via Marchese Campodisola 4, 80133
    36. Rossopomodoro tel. 081 764 6012 Via Partenope 11, 80121
    37. Taverna dell’arte tel. 081 552 7558 Rampe S. Giovanni Maggiore 1a, 80134
    38. Umberto tel. 081 418555 Via Alabardieri 30, 80121
    39. Veritas tel. 081 660585 Corso Vittorio Emanuele 141, 80121
    40. Zì Teresa tel. 081 764 2565 Borgo Marinaro 1, 80123

    locandina2

    comunicato

    Enopanetteria i Sapori della Tradizione
    Corso Europa n.125 Melito (Na)
    Info e prenotazioni: 081.7117410 Venerdi 23 Febbraio euro 35

     

    21 febbraio, I Taurasi dei Diversi Vignaioli irpini a Cap’alice

    Pubblicato da aisnapoli il 13 - febbraio - 2018 Commenta

    locandina-taurasi-capaliceMercoledì 21 febbraio a tutto Taurasi a Storie di Vini e Vigne, le enoserate di Cap’alice ideate e condotte dalla giornalista Marina Alaimo. In degustazione ci saranno i Taurasi del Consorzio Diversi Vignaioli Irpini, una unione felice tra produttori che sentono profondamente il legame con l’antica anima vignaiola della loro terra. I vignaioli saranno presenti personalmente a raccontare i propri vini ed il territorio che li rende così speciali e coinvolgenti. Taurasi si conferma sempre più una delle migliori espressioni enologiche d’Italia, posizionandosi tra i grandi rossi capaci di cavalcare i tempi lunghi e di esprimere con coerenza l’identità territoriale, unica per i diversi fattori legati al suolo, alla posizione geografica, ai saperi tramandati di generazione in generazione da secoli. A Storie di Vini e vigne saranno in degustazione : Taurasi 2007 Perillo, Taurasi Coste 2009 Contrade di Taurasi, Taurasi Primum 2011 Guastaferro, Taurasi 2012 Antico Castello, Taurasi Fren 2013 Stefania Barbot. Un percorso ricco che evidenzia i diversi cru della DOCG irpina, condotto da aziende presenti nell’areale di produzione da molto tempo e da aziende giovani, pensate da giovani menti appassionate del mondo del vino.
    Come di consueto, alla degustazione segue la cena con i piatti di Cap’alice, l’enosteria di Mario Lombardi, in via Bausan 28 Napoli.
    Il costo dell’evento è 35€ – prenotazione ai numeri 081 19168992 – 335 5339305

    19 Febbraio, L’Allievo e il Maestro alla Pizzeria Est Ovest

    Pubblicato da aisnapoli il 12 - febbraio - 2018 Commenta

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