Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 08 nov 2017 al 08 nov 2017 alle ore:20:30

      Dall'8 Novembre, Sommelier del Whisky in quattro lezioni all'Enoteca Scagliola

      Mancano: 18 giorni e 01:44 ore.
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    • dal 09 nov 2017 al 09 nov 2017 alle ore:20:00

      9 Novembre, Non solo Oktoberfest al Renaissance Mediterraneo

      Mancano: 19 giorni e 01:14 ore.
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    18 Settembre, Ode al Cannellino flegreo a La Fescina

    Pubblicato da aisnapoli il 31 - agosto - 2017 Commenta

    ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    Malazè 2017

    cannellino-flegreoLa Fescina Nuova Hostaria Flegrea

    con Monica Piscitelli e Tommaso Luongo, sommelier del pomodoro

    presentano

    Ode al Pomodoro Cannellino

    Lunedì 18 Settembre ore 20

    La Fescina Nuova Hostaria Flegrea

     Corso Italia, n° 261 – Quarto (NA)

    Ticket di partecipazione: euro 30 a persona

    Prenotazione obbligatoria:  081.8464977 

    Ode al pomodoro…flegreo: il Cannellino. Se Pablo Neruda avesse saputo che nei magnifici Campi Flegrei si coltiva un pomo d’oro straordinario, sarebbe stato per lui uno dei suoi componimenti. Secondo a nessuno per bontà, bellezza e utilizzo in cucina, il Cannellino flegreo è al centro di una intensa attività di valorizzazione, un cammino appena intrapreso già attraversato dal altre autorevoli varietà come il Piennolo del Vesuvio, il San Marzano e, parallelamente, dal Verneteco Sannita.

    Lunedì 18 Dario De Gaetano e Antonio Apa de La Fescina propongono un incontro tra pomodori con un menù a loro interamente dedicato. In degustazione alcune etichette della cantina quartese Carputo.

     

    30 Agosto,“Salotto Fame”: c’è più gusto a stare insieme!

    Pubblicato da aisnapoli il 29 - agosto - 2017 Commenta

    felice-e-lucia“Salotto Fame”: c’è più gusto a stare insieme!
    Felice Ragosta dopo le esperienze con Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo apre un locale nel napoletano

    Mercoledì 30 agosto a San Vitaliano (in via Nazionale delle Puglie, 1) – in provincia di Napoli – si svolgerà l’inaugurazione di “Salotto Fame”: una hamburgeria – braceria che propone prodotti di qualità ottenuti con ingredienti naturali e abbinati a birre e vini italiani.

    Gli ideatori di questo salotto gastronomico sono due giovanissimi: Felice Ragosta, maître di successo che ha lavorato in numerosi ristoranti francesi ed è stato gomito a gomito con Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo, e la sua compagna Lucia.
    Come nel salotto di casa, considerato la stanza più importante dell’appartamento, dove si ricevono gli ospiti e ci si sofferma a parlare, Felice e Lucia hanno inteso strutturare il loro locale in maniera tale da accogliere gli ospiti in un ambiente fresco, accogliente e moderno, riempendoli di attenzioni, come se fossero a casa di parenti o amici… “Un salotto gastronomico dove intrattenersi, mangiando buon cibo, confrontandosi con le persone che lavorano in sala e in cucina, ricevendo informazioni sulle preparazioni e capendo come abbinare i diversi panini ai vini e alle birre in menù”, spiegano i proprietari. Un concetto di ristorazione già noto agli habituè della vecchia sede del Fame, ubicata a Marigliano, che in soli tre anni si è accreditata come punto di riferimento degli “hamburger addicted” e, più in generale, dei buongustai.

    Ormai l’american style ha sedotto gli italiani. Ma l’Italia ha reso giustizia al famoso panino, simbolo del fast food, contaminandolo con materie prime di qualità e la sua tradizione culinaria incredibilmente ricca e variegata. L’hamburger è diventato un piatto di tendenza, da abbinare al vino giusto in bistrot ricercati, capace di generare una propria letteratura e dibattiti tra buongustai e chef. Tutte le componenti dei panini proposti nel “menews” del Fame (il menù è impostato come un giornale) sono all’insegna della massima qualità possibile e prodotti in totale autonomia con materie prime da ristorante stellato. Pane preparato giornalmente (bun americano con semi di sesamo e papavero), così come le salse fatte in casa e tutti i topping. Il “patty”, in assoluto il protagonista, viene valorizzato da ingredienti di contorno di qualità inseriti nel panino con un senso logico e non “tanto per far scena”. Infine salse concentrate ed eseguite con rispetto, vere e proprie componenti nell’insieme, non i soliti “veicoli grassi” e poco più. Non mancano ovviamente gli special burger: come il “LovEster” (dedicato alla figlia dei proprietari) – fatto con hamburger di Fassona piemontese da 200 gr, mezzo astice americano fresco, julienne di insalata icebearg, bacon croccante affumicato, smokey baconaise sause -, oppure il “Vesuvio” ottenuto con hamburger, composta di melenzane a funghetto con pacchetelle di pomodoro del piennolo dop, fior di latte di Agerola e guanciale di maialino nero. Altro “must eat” lo “Cherry” con hamburger, confettura di ciliegie, caciotta stracchinata, guanciale di maialino nero dei Nebrodi e rucola di campo… Un panino super-chic! Insomma, è impossibile non trovare il panino del proprio cuore.
    Altro “pezzo forte” del menews è la cheese cake, tipico dolce americano rivisitato in chiave campana: viene fatto con la “lattica”, un formaggio innovativo prodotto da Francesco Savoia presso l’omonimo caseificio di Roccabascerana, ottenuto dal latte di vacca pezzata rossa; inoltre nel biscotto c’è un ingrediente segreto, sempre legato ai sapori campani; tanti i topping con cui guarnirla ( frutti di bosco, caramello al burro salato, crema alla nocciola, crema al pistacchio, crema al torroncino, etc.).

    Insomma, sarà pure un locale dove trascorrere una serata, ma per qualche ora il Salotto Fame farà sentire chi vi si accomoda davvero a casa!

    Hashtag ufficiale: #SalottoFame

    SALOTTO FAME
    Via Nazionale delle Puglie, 1
    San Vitaliano (Napoli)
    Tel. 3331765836
    Pagina Facebook: Salotto Fame Hamburgeria Braceria

    Taburno Experience, la patata interrata

    Pubblicato da aisnapoli il 29 - agosto - 2017 Commenta

    CAUTANO (BN) IN FESTA DALL’8 AL 10 SETTEMBRE

    CON TABURNO EXPERIENCE LA PATATA INTERRATA
    Show Cooking con tre testimonial della gastronomia campana:
    Giuseppe Daddio, Sabatino Cillo e Raffaele D’Addio

    manifesti-su-pannelli
    La patata interrata e il suo antico rito di conservazione con i produttori delle Comunità del Cibo Slow Food, convegno di apertura e mercati della terra, prodotti tipici e artigianato locale, spettacoli musicali.
    È tutto pronto per la prima edizione della manifestazione Taburno Experience La Patata Interrata che si terrà da venerdì 8 a domenica 10 settembre a Cautano in provincia di Benevento, organizzata dal Comune di Cautano, la Proloco Cepino – Prata Cautano, Slow Food Taburno con le Comunità del Cibo (Allevatori e Produttori del Taburno e Produttori della Patata Interrata) in collaborazione con il Forum Dei Giovani e il Servizio Civile Volontari.
    L’evento, rivolto alla promozione e alla valorizzazione dell’intero comprensorio, dove protagonista indiscussa è la Patata Interrata, si svolgerà presso le due piazze, Vittorio Veneto e Principessa di Piemonte, del meraviglioso borgo Sannita.
    L’occasione farà conoscere e gustare, nello spazio di un week-end, agli amanti del “turismo esperienziale”, foodies e slow-trotters il prodotto tipico, alimento vitale per la popolazione del Taburno, che costituisce la base di numerose ricette locali, alcune legate ai pasti che i contadini usavano recare con sé nei campi e, di entrare nel cuore di Cautano, un piccolo centro ricco di storia, di bellezze naturalistiche e paesaggistiche, tradizioni e costumi, dove pregiatissimi sono i marmi che furono utilizzati già dal Vanvitelli per la realizzazione di alcune sale della Reggia di Caserta.
    La tre giorni che prevede un ricco programma di appuntamenti, prenderà il via venerdì 8 settembre con il convegno di apertura che avrà luogo presso Palazzo Caporaso alle ore 18, dove sul tema economico, sociale, nutrizionale e gastronomico del prodotto protagonista, saranno coinvolti: Gaetano Pascale (Presidente Nazionale Slow Food Italia), Giuseppe Daddio (Direttore e Maestro Chef Scuola “Dolce&Salato” di Maddaloni Ce), Luigi Coppola (Responsabile Dipartimento Scienza dell’Alimentazione dell’A.O. “Rummo” di Benevento), interventi preceduti dai saluti di Giuseppe Fuggi, sindaco di Cautano. A Moderare, Franco Buononato (Responsabile Redazione Il Mattino di Benevento).
    Alle ore 20, in piazza Vittorio Veneto, lo show cooking di Sabatino Cillo (Cillo Grill & Barbecue House di Airola BN), stilista delle carni ed ambasciatore dei prodotti tipici del Taburno. Interpreta una delle più antiche ricette della terra Sannita: la trippa con le patate presentato dal direttore della “Gazzetta dei Sapori”, Roberto Esse. La serata terminerà alle ore 21,30 con l’esibizione del Gruppo Folk “Fortuna Folianensis”, Folklore… sotto la dormiente.
    Sabato 9 settembre, si terrà un Press Tour “Taburno Experience” che vedrà la partecipazione di giornalisti che si occupano di enogastronomia, cultura e turismo. Alle ore 18 ci sarà l’apertura del Mercato della Terra in Piazza Principessa di Piemonte e alle 18:30 avverrà la Gara podistica “In Corsa…Sulla Dormiente” promossa dalla Ferraro Costruzioni con la collaborazione tecnica dell’ASD Amatori Podismo Benevento e dell’ASD “G. Gisoldi” di Cautano; premiazione ore 20,00. Sempre in piazza Principessa di Piemonte, alle 21,00 è previsto lo show cooking di Giuseppe Daddio, direttore e Maestro Chef della scuola “Dolce&Salato” di Maddaloni (CE). Interpreta: “Terra Nera”, patate e peperoni, ossia la concitazione dell’essenza di un alimento che ha sempre deliziato ricchi e poveri, elaborato da mani diverse per soddisfare le esigenze della quotidianità. Presenta: Enzo Battarra, giornalista de “Il Mattino Caserta e Onda Web Tv”. Alle 22, l’esibizione dei “JPeG” con: Cantautori dal mondo… sotto la dormiente.
    La manifestazione terminerà domenica 10 settembre (piazza Principessa di Piemonte) alle 10 il Mercato della Terra e alle 16 la prima edizione de “ I Giochi della Tradizione” a cura del Forum dei Giovani di Cautano – Campo Sportivo; alle 18,30 lo Spazio Lettura “Leggimi perché…la tua voce è un sentiero che va verso il futuro” letture per bambini da 0 a 6 anni a cura dei volontari Nati per Leggere Campania; ancora, alle 20 lo show cooking di Raffaele D’Addio, Chef Patron de “Il Foro dei Baroni” di Puglianello (BN). Interpreta: “le patate al sugo con i fagioli”, un piatto rivisitato riprendendo le rotondità della cucina delle massaie dell’entroterra sannita. Presenta: Rosaria Castaldo, giornalista de “Il Corriere del Mezzogiorno”. Alle 21,30 lo spettacolo musicale “Appius Ensemble” Mandolini … sotto la dormiente.
    Tutte le sere inoltre, sarà possibile degustare il prodotto tipico secondo la tradizione contadina degli agricoltori locali e sarà presente lo stand della Proloco Prata-Cepino.
    Un week-end che permetterà dunque di coinvolgere i visitatori in un affascinante viaggio del gusto con la possibilità di scoprire l’antico rito di conservazione della patata interrata con i produttori delle Comunità del Cibo Slow Food, le tipicità della produzione artigianale e la bellezza del borgo di Cautano.

    Taburno Experience la Patata Interrata
    Dove: Cautano (BN) Palazzo Caporaso – Piazza Vittorio Veneto – Piazza Principessa di Piemonte
    Quando: Venerdì 8 settembre H.11.00 -> 24.00 (Palazzo Caporaso – Piazza Vittorio Veneto)
    Sabato 9 settembre H.18.00 -> 24.00 (Piazza Principessa di Piemonte)
    Domenica H.10.00 -> 24.00 (Piazza Principessa di Piemonte)

    Per maggiori info contattare:
    Proloco Cepino – Prata Cautano 328.1894486
    Slow Food Taburno 338.1478725

    Per il Press Tour:
    Ufficio Stampa Antonella D’Avanzo
    antonella.davanzo@yahoo.it
    392.7677122

    30 Agosto, Gran Gala sulla terrazza del Resort Le Axidie

    Pubblicato da aisnapoli il 29 - agosto - 2017 Commenta

    terrazza-resort-hotel-le-axidieE’ senza dubbio la terrazza più glamour della Costiera sorrentina. Sei piscine: una a sfioro, una con percorso Kneipp per l’idroterapia, la cascata cervicale e, infine, quelle con idromassaggio. Ma la terrazza del Resort Le Axidie, nella baia della Marina d’Equa, che sarà inaugurata mercoledì 30 agosto, non rappresenta solo la nuova area Wellness della struttura, con una location mozzafiato, affacciata sul mare e con il Vesuvio a fare da sfondo. Qui, infatti, si potrà anche prendere un aperitivo, ballare, festeggiare qualsiasi ricorrenza e, con una sapiente sistemazione, la terrazza diventa un esclusivo ristorante. Il 30 agosto Giacomo De Simone, lo chef resident, avrà come ospite uno dei grandi della gastronomia italiana, Gennaro Esposito, il due stelle Michelin della Torre del Saracino. Lui, da buon vicino e ambasciatore di questo luogo, conosciuto in tutto il mondo come culla del bien vivre e del gusto, ha deciso di esprimersi con una selezione dei suoi classici per festeggiare l’inaugurazione ufficiale. Esposito proporrà: risotto al pomodoro “cuore di bue”, limone candito e calamaretti ripieni di provola affumicata; minestra di pasta mista con pesci di scoglio e crostacei. E, per finire, la zuppetta di olive nocellara e mandorle con purea di finocchi e pesce bandiera.
    A Giacomo De Simone il compito di stupire gli ospiti con entrée di finger food e con il dessert.
    Sarà affidata al famoso bartender napoletano Alex Frezza l’area mixology per il dopo cena, con cocktail declinati nelle numerose potenzialità del Liquore Strega.

    savethedate_guida_2018

    L’edizione 2018 della Guida Vitae verrà presentata il 21 ottobre a tutti i soci AIS, agli appassionati e alla stampa. Segnatelo in agenda!

    Si avvicina il Congresso Nazionale 2017 in programma a Taormina (ME) dal 27 al 29 ottobre.

    congresso_ais_2017-1
    È online il sito dedicato all’evento: WWW.CONGRESSOAISTAORMINA2017.IT. Qui è possibile registrarsi e prenotare tutte le degustazioni e le escursioni in programma, garantirsi un posto a pranzi e cene, riservare una camera in hotel convenzionati con trasferimenti da e per l’aeroporto di Catania. Il programma della manifestazione è denso di appuntamenti e tutti i dettagli sono indicati alla seguente pagina web:
    www.congressoaistaormina2017.it/programma-congresso-ais-taormina-2017

    Il 30 agosto apre “Mr Panuozzo”: risate di gusto a Napoli

    Pubblicato da aisnapoli il 23 - agosto - 2017 Commenta

    logo-don-salvatore-social-01Il 30 agosto apre a Napoli, in zona Fuorigrotta, “Mr Panuozzo”, un nuovo punto di riferimento per i buongustai napoletani e non. Il locale è gestito da Salvatore Di Napoli, veterano della ristorazione (da oltre 30 anni è “con le mani in pasta”) e da suo figlio Daniele. Grazie alla loro abilità si potranno gustare panuozzi, panozzetti (lunghi 25 cm, la metà del panuozzo classico, destinati al consumo per una sola persona) e panini fragranti e soffici, mai pesanti (perché l’impasto viene ben lievitato ed idratato, come vuole la tradizione gragnanese), farciti con prodotti di altissima qualità, nominati e assemblati in modo tale da celebrare la cultura, le tradizioni, il folklore napoletano (c’è, ad esempio, il panino intitolato ad Eduardo De Filippo, quello dedicato a Pino Daniele, a Vincenzo Salemme, a Biagio Izzo, a Pulcinella, a Massimo Troisi). Il tutto “condito” da un servizio di sala accogliente, divertente, “poco convenzionale” e gratuito! Il personale “urla” le ordinazioni in cucina, parla napoletano, si esibisce in divertenti sketch e parodie, e in alcune sere ci scappa anche uno “spettacolino”… Magari qualche intervento di Carmine Migliaccio, giovane youtuber e rapper giuglianese, meglio conosciuto come “Carolina”, che attraverso la sua ironia e il suo talento analizza la società moderna realizzando divertenti video che gli hanno fatto guadagnare centinaia di migliaia di follower sui social.
    Anche i nomi di alcuni panuozzi fanno ridere, come “Il Porcellino” (il classico panuozzo con porchetta, provola e patatine) o “Il Ricottaro” (con ricotta, pepe, porchetta e provola).

    Il panuozzo
    Nato a Gragnano, il panuozzo è una delle eccellenze gastronomiche “made in Campania” più particolari. Si tratta di un panino realizzato con la pasta della pizza e preparato al forno in due fasi: dopo una prima cottura viene tagliato, farcito e nuovamente infornato, per ottenere un prodotto morbido e fragrante. Ideale per un pasto veloce ed economico, ad esempio una pausa dal lavoro, una merenda o una cena informale.
    A Napoli lo si può gustare da Mr Panuozzo, moderna insegna che lo propone in quaranta versioni (che diventano centinaia se si considera che i diversi ingredienti possono essere assemblati a piacimento), tutte accomunate dai sapori veraci e dall’utilizzo di prodotti artigianali italiani (campani soprattutto).

    Mr Panuozzo – Don Salvatore 1968
    Il brand è stato lanciato il 18 marzo 2015 con l’apertura del primo punto vendita in via Cavalleggeri d’Aosta, al civico 44. Il 30 agosto sarà festeggiata l’apertura del nuovo punto vendita al civico 44 di via Filippo Illuminato (in zona Fuorigrotta): un sogno per Don Salvatore che – innamorato della terra che dal 1968 lo ha visto nascere, crescere a maturare – ha voluto creare uno spazio che la ricordasse in toto.
    Abbiamo messo su un concept che esalta la napoletanità in tutte le sue forme“, spiega il figlio Daniele.
    Il nuovo locale avrà circa 40 posti a sedere.
    Fra i panuozzi best seller della “casa” il “Mr Chianina” (con hamburger di chianina 180 gr, provola e patatine) e il “Mr Black” (con hamburger di maialino nero 180 gr, provola e patatine). Tra le tante proposte c’è anche il panuozzo vegetariano farcito con melanzane, provola e friarielli. Ad affiancarlo ricette interessanti e audaci come il “Mr Mammà” con parmigiana, provola e polpette. Le carni utilizzate (porchetta, salsicce, pollo, hamburger fatti in casa con carni di chianina, scottona, maialino nero casertano, etc.) per comporre panuozzi e panini sono tutte certificate. Le polpette sono preparate dalla nonna di Daniele (ovvero la mamma di Don Salvatore) secondo un’antica ricetta che viene tramandata da generazioni e che custodisce gelosamente. La parmigiana al ragù, proposta tra i contorni oppure come “sfizio”, è invece preparata – sempre come vuole la tradizione napoletana – dalla mamma di Daniele e, quindi, moglie di don Salvatore, il quale – tra l’altro – è anche pasticcere, quindi delizia i suoi clienti con dolci sempre nuovi (non mancano mai cheese cake e profitteroles, i suoi preferiti).

    Hashtag ufficiali: #donsalvatore #mrpanuozzo

    Mr Panuozzo Pub
    via Filippo Illuminato, 42 – 44
    Napoli (zona Fuorigrotta)
    Tel. 0810361462
    Pagina Facebook e profilo Instagram: Mr Panuozzo Pub

    Cabochon D’Amalfi è il nome del nuovo dolce di Sal De Riso

    Pubblicato da aisnapoli il 23 - agosto - 2017 Commenta

    sal-de-riso-presenta-i-cabochon-di-amalfiPiccoli, tondi, preziosi, realizzati in 12 versioni. Il nuovo dolce di Sal De Riso ora ha un nome: Cabochon D’Amalfi.
    A guadagnarsi la soddisfazione di battezzare la nuova bontà nata a luglio dalla creatività del maestro pasticcere di Minori, sono state in realtà due donne. La prima è Giulia Balconi, una ventiquatrenne di Valmadrera (Lecco), studentessa di architettura e attualmente in Cile per un master. Lei, appena partito il contest, il 31 luglio, ha inviato una email, indicando in Cabochon la sua proposta. Tantissimi i partecipanti (oltre 1500) che hanno mandato suggerimenti dall’Italia e dall’estero. Tutti molto carini, alcuni veramente originali. Il 12 agosto ecco arrivare quello della signora Serena Diana di Roma, che suggerisce di chiamarli “Cabochon D’Amalfi”. Ed è questo il nome che convince tutti. Ma Sal De Riso premierà entrambe le signore con una cena per due persone presso il bistrot Sal De Riso Costa d’Amalfi di Minori. “Il nome è piaciuto a tutto il nostro staff” fa sapere De Riso “I dolcetti possono essere degustati in monoporzioni, assemblati in confezioni regalo o anche realizzati come torte. Ottimi come souvenir, in assenza di creme, possono viaggiare senza frigo e sono disponibili in tanti gusti: tra gli altri, limone d’Amalfi, caffè, nocciole di Giffoni, noci di Sorrento, pinoli, lamponi, mirtilli, zenzero.”
    “Quella di affiancare il famoso taglio utilizzato per le pietre preziose ai nuovi dolci ci è sembrata subito un’idea vincente” ci spiega De Riso “entrambi hanno una superfice curva e sono di colorazione intensa. Piccoli gioielli della pasticceria ai quali ci è piaciuto venisse accostato il nome di Amalfi”. Ora tutti i golosi e i creativi che sono stati sollecitati dal contest potranno finalmente recarsi a Minori, presso il bistrot “Sal De Riso Costa d’Amalfi”, per degustare i Cabochon D’Amalfi. Al momento saranno disponibili solo lì poi, da fine autunno, saranno reperibili in tutti i punti vendita Sal De Riso.
    Tanti auguri al nuovo nato che si aggiunge alle altre 60 creazioni di questo effervescente esponente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani. E’ nel suo laboratorio, e grazie alla sua creatività, che sono nati in questi anni dolci ormai diventati dei must come “Ricotta e Pera”, “Anastasia”, il “Dolce di Amalfi”, tanti lievitati e dolci da forno come i “Pan” e i “Panzuppati”, solo per citarne alcuni.