Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 23 nov 2017 al 23 nov 2017 alle ore:20:00

      23 Novembre, Napoli si tinge di giallo con il Collio day

      Mancano: 5 giorni e 10:53 ore.
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    Radici Vesuviane in Masseria

    Pubblicato da aisnapoli il 12 - novembre - 2017 Commenta

    Di Roberta Porciello

    Siamo sulle pendici del vulcano avvolti dall’odore di pietra pomice frammisto a quello di roccia lavica; dove i colori sono quelli più intensi del bosco con intense pennellate di un vivo marrone che fanno spazio ad alberi da frutto come la crisommola, l’albicocca del Vesuvio, diventata presidio Slow Food e più conosciuta come pellecchiella. Qui tra mare e terra vi è Masseria Guida, immersa tra le campagne di Ercolano, salendo verso il Vesuvio ma nello stesso tempo facilmente raggiungibile dall’uscita autostradale. In questo scenario, in una piacevolissima serata ottombrina, abbiamo avuto la possibilità di assaggiare eccellenze del food and wine, in una finalità benefica: raccogliere fondi per acquistare alberi da ripiantare sul Vesuvio e il Monte Somma, devastato dagli incendi della scorsa estate…“Radici Vesuviane”, questo il bellissimo nome che è stato dato a questa manifestazione. In una serata sotto lo stesso cielo, uno accanto all’altro, alcuni dei migliori chef dell’area vesuviana, pizzaioli e pasticcieri, veri artigiani del gusto che hanno realizzato un percorso dal buon cibo all’ottimo vino: tutto made in Vesuvio. Accompagnati, nel nostro viaggio nelle eccellenze vesuviane, da un calice di bollicine come il Caprettone spumante metodo classico di Casa Setaro, coinvolti da un naso dai piacevoli profumi agrumati e di erbe medidterranee, un sorso dalla freschezza verticale con accenti salati e minerali. Passando poi al Dorè Lacryma Christi bianco spumante di Sorrentino vini, un calice di denso giallodsc_1716-1 paglierino, con un naso intenso di albicocca e nocciola, e una bocca di grande mineralità sorretta da un’ottima freschezza. La lista dei piatti e delle bontà è lunga e ogni piatto ha una propria peculiarità. Siamo partiti dall’ottima Margherita di Giuseppe Pignalosa della pizzeria Le Parùle, per poi farci coccolare dalle carni e dai piatti di Francesco Veneruso della Fattoria Veneruso con una salsiccia di maiale nero affumicata alla nocciola su crema di parmigiano e cacao: una droga. Non potevamo non onorare Angelina Ceriello de ‘E Curti con il suo cuzzetiello con polpetta al ragù: sublime. Un morso tutto di gusto e bontà con il miniburger di Metamorfosi con farina di segale, baccalà arrostito, stracotto di pollo, mozzarella di bufala e albicocca del vesuvio: saporito. Un piatto da bis quello ideato da Luigi Salomone di Piazzetta Milù: pasta, patate e cenere. Per finire il nostro giro, il tanto acclamato, a giusta causa, sartù di Angelo Falanga de La Casa del Massaro, insieme al ragù con la pasta del pastificio Di Martino firmata D&G di Basilio Avitabile di Masseria Guida: strepitosi. Non poteva mancare il dolce con il passaggio allo stand della Pasticceria Mennella con il suo storico ciambellone alla nocciola: da capogiro. Insomma un’ottima serata, un’organizzazione eccellente, una realtà giovane che sa fare, sa ciò che vuole e che ha riscoperto l’amore per il proprio territorio.

    Alè vesuvio.

    16 Novembre, Afrodisiaca al RestaQmme

    Pubblicato da aisnapoli il 11 - novembre - 2017 Commenta

    afrodisiacaASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    AFRODISIACA
    Giovedì 16 novembre al RestaQmme, una serata dedicata alle declinazioni contemporanee della cucina afrodisiaca

    La fame esprime un bisogno: quello di essere saziati.
    La cucina, invece, eccede la sazietà, va oltre il necessario, ambisce a soddisfare il piacere.
    (Heinz Beck)

    Giovedì 16 novembre, alle ore 20.30, nell’ambiente intimo e accogliente del ristorante RestaQmme si terrà una serata dedicata alle declinazioni contemporanee della cucina afrodisiaca.
    Dalle ostriche – impareggiabili compagne dei giochi lascivi di Giacomo Casanova – al cioccolato, i cibi afrodisiaci per eccellenza, protagonisti di una vasta e variegata letteratura, si prestano a nuovi abbinamenti e sposano nuovi profumi nelle inedite proposte della chef Madgalena, che promettono un’esperienza estetica unica nel suo genere. Un evento dedicato a coloro che amano la buona cucina e che si lasciano ispirare da un gioco sensoriale che coinvolge tutti i cinque gusti.
    Completerà la serata una selezione di etichette proposte da Tommaso Luongo, delegato di Napoli dell’Associazione Italiana Sommelier, in abbinamento alle diverse portate.

    Menu

    Non si sa di nessuno che sia riuscito a sedurre con ciò che aveva offerto da mangiare,
    ma esiste un lungo elenco di coloro che hanno sedotto spiegando quello che si stava per mangiare.
    (Manuel Vàzquez Montalbàn)

    Entrée

    Ostrica con perle di balsamico bianco e croccante al timo
    In abbinamento Asprinio di Aversa Spumante Brut I Borboni

    Antipasto

    Manzancolle al vapore con misticanza allo zenzero e crema di avocado su tondo di polenta nera
    In abbinamento Evoè Passerina Ciù Ciù

    Primi

    Risotto al Franciacorta con astice al burro e caviale di salmone
    Vellutata di zucca con bocconcini di baccalà e verticale di peperoncini
    In abbinamento Franciacorta Brut ‘61

    Secondo
    Selezione di gamberoni, in pasta kataifi al diablo e al mais croccante con misto di verdurine della passione
    In abbinamento Champagne Brut Cuvée Privilege G.H. Mumm

    Dessert
    Mousse al cioccolato fondente con crumble e composta al peperoncino
    In abbinamento Anghelu Ruju Alghero Liquoroso Riserva Sella & Mosca

    Ingresso su prenotazione
    Costo della serata: 55 euro

    Per Info e prenotazioni:
    restQmme Trattoria di Charme
    Via Lucilio, 11, Napoli
    340 815 2503
    Comunicazione e ufficio stampa:
    Malvarosa – publisher and food agency
    press@malvarosa.info
    Roberta Gatta: 3895553482
    Anna Baldini: 3357958151

    Faby Scarica è la vincitrice di Top Chef Italia

    Pubblicato da aisnapoli il 10 - novembre - 2017 Commenta

    Fabiana Scarica

    gran-finale-unesco-community-mondiale-dei-pizzaioliConto alla rovescia per la finale del contest che incoronerà l’interpretazione più creativa. In totale sono state 374 le pizze ideate da ogni parte del mondo per sostenere il riconoscimento dell’arte dei pizzaioli napoletani come patrimonio immateriale dell’Umanità.

    A Palazzo Caracciolo rivivono i colori e il folklore della città ‘verace’ in una grande serata-spettacolo. Svelate intanto tutte le menzioni speciali assegnate dai partner di Mysocialrecipe, ideatrice del concorso.

    E’ tutto pronto a Napoli per la finale del contest internazionale #pizzaUnesco, ideato da Mysocialrecipe, piattaforma di deposito e certificazione ricette originali, per sostenere la candidatura Unesco dell’arte del pizzaiolo napoletano a Patrimonio dell’Umanità. La community mondiale dei pizzaioli si riunisce infatti il 14 novembre a Palazzo Caracciolo per celebrare un autentico simbolo del made in Italy, in attesa del verdetto sul riconoscimento Unesco che arriverà il prossimo dicembre, e per scoprire chi tra i dieci finalisti conquisterà il titolo di vincitore del contest internazionale organizzato da Mysocialrecipe. In occasione della premiazione, inoltre, il chiostro della storica dimora si trasformerà in una sorta di teatro vivente, dove saranno i colori e il folklore a raccontare l’animo verace e più intimo della città simbolo della pizza: quello dello sventolio del bucato steso ad asciugare sui fili, dei panieri abbassati dai piani alti, del profumo del caffè sul fuoco, dei suoni e degli schiamazzi provenienti dalle botteghe. Sarà una serata-spettacolo, organizzata dalla Event Planet con la direzione artistica dall’autore e regista Massimiliano Ottolini, che vedrà anche la presenza di alcuni dei protagonisti del contest, che ha raccolto sul sito www.mysocialrecipe.com centinaia di ricette provenienti da ogni angolo del pianeta. Arrivano da Italia, Usa, Australia e Paesi Bassi, in particolare, i dieci pizzaioli protagonisti della finale con le loro creazioni:

    Giovanna Alberti
    (Melbourne, Australia) con ‘pizza Marina’;
    Gennaro Battiloro
    (Lucca, Italia) con ‘pizza Sensazioni’;
    Raffaele Bonetta
    (Napoli, Italia) con ‘pizza Ottospek’;
    Salvatore Grasso
    (Napoli, Italia) con ‘pizza 1916’;
    Ciro Iovine
    (New York, USA) con ‘pizza Summer’;
    Vincenzo Onnembo
    (Rotterdam, Paesi Bassi) con ‘pizza del Padron’;
    Francesco Pone
    (Napoli, Italia) con ‘pizza Terra Antica’;
    Carlo Sammarco
    (Napoli, Italia) con ‘pizza Fior di zucca e alici’;
    Clemente Valentino
    (Forlì, Italia) con ‘pizza Veggie’;
    Giuseppe Vitiello
    (Caserta, Italia) con ‘pizza Doppia’.

    A decretare la migliore interpretazione per qualità, fantasia e originalità sarà una prestigiosa giuria composta da Enzo Vizzari (presidente di giuria), Fiammetta Fadda, Eleonora Cozzella, Allan Bay, Giorgio Calabrese e Scott Wiener, con il coordinamento di Tommaso Esposito. Mentre i partner di Mysocialrecipe hanno già assegnato tutte le undici menzioni speciali che saranno consegnate il 14 novembre a Palazzo Caracciolo:

    • Menzione rivista Italia a Tavola – “La pizza è anche fritta” a Antonio Troncone per la Verneteca Sannita;

    • Menzione Associazione Italiana Sommelier – “Pizza maritata-miglior abbinamento vino-pizza” a Pasqualino Rossi per la Pizza Natalina;

    • Menzione Luciano Pignataro Wine Blog – “La pizza di tutti” a Fabio Cristiano (fondatore della Scuola di Pizzaiolo, ha insegnato la sua arte ai giovani allievi non vedenti) per la Pizza Mandolino;

    • Menzione rivista Ristorazione Italiana – “Pizza senza glutine” a Stefano Miozzo per la On Air;

    • Menzione Mysocialrecipe – “Pizza più letta sul web” a Domenico Pentella per la Papillon;

    • Menzione Legambiente – “Migliore pizza per gli aspetti nutrizionali” a Paolo De Simone per La Cilentana ai grani antichi;

    • Menzione Nip (Nazionale Italiana Pizzaioli) – “Migliore pizza funzionale e alternativa” a Stefano Cioccari per la Mensa di Enea;

    • Menzione La Fiammante – “Migliore pizza al pomodoro” a Giuseppe Vesi per la Fantasia di colori e sapori;

    • Menzione Fic (Federazione Italiana Cuochi) – “Pizza Chef – Migliore pizza per l’originalità degli ingredienti” a Mauro Autolitano per la Pizza Tiziano bis;

    • Menzione Ferrarelle – “Migliore pizza per l’impasto” a Giuseppe Pignalosa per La mia Nerano;

    • Menzione Slow Food – “Pizza Slow – Migliore pizza per la territorialità” a Francesco Capece per la Marinara dell’alleanza.

    Per richiedere l’accredito stampa all’evento che si svolgerà il 14 novembre presso il chiostro del Cinquecento di Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel (a partire dalle ore 19.00) si prega di inviare una mail a
    info@mglogos.it, specificando la testata di riferimento.

    Il contest ha il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Regione Campania, Comune di Napoli, Città Metropolitana, Camera di Commercio, Legambiente, Fondazione Univerde, Associazione Italiana Sommelier e EcoMuseo della dieta Mediterranea di Pioppi, ed è sostenuto da Ferrarelle, La Fiammante, Molino Caputo, Olitalia, Sorì, come main sponsor, e dal Consorzio del Parmigiano Reggiano come sponsor. La fase live di novembre è sostenuta da Event Planet Food, Fondazione Birra Moretti, Gi.Metal e Scugnizzo Napoletano. I partner sono la Federazione Italiana Cuochi, la Nazionale Italiana Pizzaioli e l’Associazione Pizzaioli Napoletani.

    Media partner dell’iniziativa Il Mattino, Alice Tv e Marco Polo, Luciano Pignataro Wine&Food Blog, Il Cuoco, Italia a Tavola, Pizza e Pasta, Ristorazione Italiana Magazine, Sala&Cucina e Malvarosa.

    Concours mondial de Bruxelles Sono aperte le iscrizioni al Concours Mondial de Bruxelles 2018

    L’Asia suscita un vivo interesse, tra sfide logistiche e innovazioni tecnologiche

    Il 2018 si profila come un anno storico per il Concours Mondial de Bruxelles: per la prima volta il concorso varcherà le frontiere europee e giungerà a Pechino.
    Ma questa è solo una delle “prime assolute” della 25ª edizione del concorso.

    Dal punto di vista tecnologico, l’edizione 2018 sarà la prima con un sistema di valutazione interamente digitale. Le schede di degustazione classiche saranno, infatti, sostituite da tablet che permetteranno ai degustatori, e soprattutto ai presidenti di giuria, di operare in maniera più efficace focalizzandosi sulla degustazione, senza dover più badare al supporto cartaceo. Questa tecnologia è già stata testata da alcune commissioni nel 2017, a Valladolid, con risultati molto positivi. Il sistema di valutazione digitale è più sicuro, più rapido e più semplice.

    Dal punto di vista logistico, nel 2018, per la prima volta, i campioni saranno spediti da Bruxelles a Pechino in aereo. Il Concours Mondial de Bruxelles ha riservato la metà di un Boeing, il peso stimato dei campioni e dell’attrezzatura tecnica da trasportare è di circa 75 tonnellate. Per garantire lo sdoganamento in tempo utile, i campioni saranno spediti cinque settimane prima dell’inizio del concorso. La data di chiusura delle iscrizioni è stata, dunque, leggermente anticipata al 1° marzo 2018.

    Nonostante la nuova dimensione logistica dell’evento, le tariffe d’iscrizione restano invariate. I costi aggiuntivi legati alla spedizione e alla procedura di sdoganamento in Cina resteranno, infatti, a carico dell’organizzazione.

    Dopo aver raggiunto il record di 9.080 campioni iscritti nel 2017, gli organizzatori attendono, per l’anno prossimo, un risultato simile se non addirittura superiore, benché la crescita non rappresenti il principale obiettivo del Concours Mondial de Bruxelles. “Cerchiamo di mantenere un livello qualitativo”, commenta Thomas Costenoble, direttore generale del CMB. E aggiunge: “Una volta raggiunti i 9.000 campioni, ci riserviamo la possibilità di chiudere le iscrizioni, anche prima della data ufficiale”.

    Il team del CMB giungerà sul posto dieci giorni prima rispetto al consueto planning, per assicurarsi che tutti i preparativi siano terminati nei tempi impartiti e che tutto si svolga come previsto. Nel 2018 gli organizzatori avranno bisogno del più grande sostegno locale mai sollecitato per il concorso: verranno reclutati circa 200 studenti della scuola alberghiera che, insieme ai loro responsabili, presteranno manforte durante i preparativi e durante lo svolgimento delle sessioni di degustazione a Pechino.

    Il CMB ha suscitato un fortissimo interesse nel settore vitivinicolo cinese.
    Gli organizzatori hanno ricevuto oltre 1.000 candidature da parte di esperti di vini cinesi che desiderano far parte del panel di degustatori. Per gestire questa forte domanda, il Concours Mondial de Bruxelles prevede di allestire un rigoroso processo di selezione, unico in tutta la storia del concorso, poiché solo una sessantina di candidati potranno integrare la giuria. La prima fase delle selezioni sarà gestita da un team locale, secondo un protocollo del CMB, mentre la fase finale sarà gestita dagli organizzatori stessi. I candidati ammessi seguiranno una formazione teorica e pratica durante la quale impareranno a degustare, valutare e apprezzare le qualità organolettiche di vini provenienti da tutto il mondo.
    I 60 degustatori cinesi selezionati saranno sottoposti a un’ultima prova il giorno prima dell’inizio concorso.

    Analogamente, nell’ambito delle attività di supporto all’evento, sono previste delle degustazioni di vini cinesi. Esse consentiranno ai degustatori stranieri di familiarizzarsi con le specificità della produzione locale. Per la prima volta, il Concours Mondial de Bruxelles organizzerà ugualmente un simposio durante il quale gli esperti occidentali condivideranno la loro visione dei vini cinesi e della filiera locale. Infine, diverse visite turistiche e culturali andranno a completare il già ricco programma dei degustatori.

    Nonostante le numerose novità previste nella 25ª edizione del Concours Mondial de Bruxelles, gli aspetti fondamentali del concorso restano invariati. “La qualità e la diversità dei degustatori saranno identiche a quelle degli anni precedenti. La comunicazione internazionale prima, durante e dopo il concorso si rivolgerà allo stesso target di distributori, di giornalisti e di influencer delle edizioni precedenti”, spiega Thomas Costenoble che sottolinea, inoltre, alcuni dei principali vantaggi legati alla scelta di un anfitrione come Pechino: “Fare tappa in Asia permetterà ai partecipanti di creare nuovi contatti di lavoro, di scoprire un mercato dinamico e, ovviamente, vini molto interessanti”.

    La 25ª edizione del CMB si svolgerà dal 10 al 13 maggio 2018 nel distretto di Haidian a Pechino, con il sostegno dell’Amministrazione comunale di Pechino, del Distretto di Haidian a Pechino e del Beijing International Wine and Spirit Exchange (BJIWSE).

    Contatti stampa: Valentina Phillips
    valentina.phillips@vinopres.com
    T: +32 2 533 27 66 | M: +32 478 21 27 33

    Verislava Benova
    verislava.benova@vinopres.com
    T: +359 2 470 4731 | M: +359 888 71 70 23

    dolcidellefeste2017dueArriva puntuale in Campania l’evento “I Dolci delle Feste dei grandi Interpreti by Mulino Caputo”, giunto alla sesta edizione, che quest’anno si terrà a Napoli, venerdì 10 novembre, a partire dalle 17.30, presso la struttura del ristorante Palazzo Petrucci (via Posillipo 16 – ingresso esclusivamente su invito).
    Tema del 2017: “I nuovi lievitati e i dolci tradizionali”. Quest’anno, tra gli 11 protagonisti troviamo un’ospite straniera. Ci sarà, infatti, Florencia Breda, pasticceria argentina, trasferitasi in Trentino e attualmente in Toscana, nella brigata del Ristorante stellato il Pievano del Castello Spaltenna, condotto da un grande chef campano, Vincenzo Guarino. Nel suo caso, dall’incontro tra le suggestioni transoceaniche e un prodotto squisitamente campano, è nato un nuovo dessert che fa sposare l’Alfajor con la mela annurca. Magia delle contaminazioni.
    Ci saranno anche i grandi maestri campani, rappresentanti della prestigiosa Accademia Maestri Pasticceri Italiani: Sal De Riso, Salvatore Gabbiano e Alfonso Pepe. Il maestro del “Sal De Riso Costa d’Amalfi” farà degustare due nuovi nati: “Oplontis”, cassata creata in memoria dei romani e ispirata dai reperti archeologici di Torre Annunziata e un panettone farcito alla “Ricotta e Pera”, dolce da lui inventato e che quest’anno compie vent’anni. Ma ci saranno anche i suoi classici farciti e l’intramontabile panettone, il Classico Milanese.
    Salvatore Gabbiano, dell’omonima pasticceria di Pompei, presenterà un Tronchetto natalizio al marron glacé, il “MousTacciolo” e “CioccoZè”, il suo panettone farcito con pera, cioccolato e zenzero.
    Il panettone ai frutti di bosco e vino aglianico sarà il lievitato proposto da Alfonso Pepe, reduce dalla recente inaugurazione del suo nuovo locale, “Pepe Mastro Dolciere”, di Sant’Egidio del Monte Albino. Per Pepe, accanto al lievitato, una carrellata di dolci classici delle feste.
    Alla presentazione parteciperà anche Rosanna Marziale, già ospite di precedenti edizioni della rassegna, chef e anima del ristorante “Le Colonne” di Caserta, che farà degustare l’ultimo nato, “Allegro”: panettone al Pallagrello nero con amarena e cioccolato, oltre ad un suo classico, “Na Tazzulelell’e cafè”.
    La pasticciera di Palazzo Petrucci, Sara Sciotti, presenterà in anteprima il suo “Roccocò2017”, mentre dalle cucine stellate de La Torre del Saracino di Gennaro Esposito, Carmine Di Donna, porterà una Vellutata di nocciola con soffice di castagne e cachi.
    Il veterano Sabatino Sirica, della “Pasticceria Sirica” di San Giorgio a Cremano, proporrà una carrellata dei classici partenopei: roccocò, susamielli, struffoli.
    Tra i rappresentanti delle nuove leve, invece, ci saranno Marco Infante, della pasticceria “Leopoldo 1940”, si scatenerà con le cassatine al profumo di pastiera, il buccacciello al babà con crema di cassata e una sbriciolata di roccocò e Francesco Amoroso, del popolarissimo “Chalet Ciro” di Mergellina, che recentemente ha inaugurato una sede a Londra, nell’esclusivo distretto di Chelsea. Lui proporrà una selezione delle specialità tradizionali.
    Ancora, Mario Di Costanzo, pastry chef e maitre chocolatier della “Di Costanzo Patisserie”, con laboratori e punto vendita in Piazza Cavour, preparerà una cassata napoletana nera. Al suo tavolo ci saranno anche gli ultimi nati, i Bon Bon.
    Accanto alle postazioni dei maestri pasticcere ci sarà un banco d’assaggio a cura dell’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli, coordinato da Tommaso Luongo, con in degustazione: Marsala Liquoroso Bio, Zibibbo Liquoroso Bio e Moscato Pantelleria naturale delle Cantine Pellegrino 1880.

    Dal 20 Novembre, Masterclass Distillati con Ais Comuni Vesuviani

    Pubblicato da aisnapoli il 8 - novembre - 2017 Commenta

    nuovo-presentazione-di-microsoft-office-powerpointASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione Comuni Vesuviani

    Enoteca Treqquarti in collaborazione con Ais Comuni Vesuviani

    presenta

    Masterclass Distillati

    Dal 20 Novembre ore 20.30. Euro 200

    Informazioni e prenotazioni al 3932031868. 0818993019.
    Bevi responsabilmente.

    Corso di Avvicinamento ai distillati. Cinque lezioni per cinque lunedi, per avvicinarsi e scoprire il mondo dei distillati e degustarli.

    Vuoi capire di più di questo fantastico mondo?
    Da dove vengono, come si producono, come si consumano i distillati?
    A queste, e a tante altre domande, risponderemo nei nostri 5 fantastici incontri.

    Programma delle lezioni

    Lunedi 20.11.2017 Prima Lezione / La Grappa e le Acquaviti di frutta. Storia della distillazione, classificazione e tecnica di degustazione.

    A cura dell’azienda Berolà

    Lunedi 27.11.2017 Seconda Lezione / Il Rum. Storia e tecniche di distillazione. Rum, Ron, Rhum: stile inglese, spagnolo e francese.

    In degustazione: HAMPDEN, CLAIRIN SAJOUS, J BALLY AMBRE’, BRUGAL EXTRA VIEJO

    Relatore Gabriele Pollio

    Lunedi 4.12.2017 Terza lezione /I distillati di scuola francese: Cognac, Armagnac e Calvados. Storia e tecniche di distillazione. Il terroir.

    In degustazione: COGNAC PEYROT VSOP, COGNAC HINE VSOP,BAS ARMAGNAC DARTIGALONGUE HORS D’AGE, CALVADOS FINE CHATEAU DU BREUL

    Relatore Tommaso Luongo

    Lunedi 11.12.2017 Quarta lezione /Il giro del mondo in Whisky: dalla Scozia al Giappone. Storia e tecniche di distillazione.

    In degustazione: KNOB CREEK RYE, NIKKA FROM BARRELL, TALISKER SKYE,WEST CORK ORIGINAL

    Relatore Gabriele Pollio

    Lunedi 18.12.2017 Quinta lezione /Il Gin e l’arte della mixology

    In degustazione: ZUIDAM OLD TOM, PLYMOUTH NAVY, LONDON N°1,IMEA GINEPRINA D’OLANDA

    Relatore Tommaso Luongo, con intervento di un esperto di mixology

    9 Novembre, Rum Diplomatico da Vino e Cioccolato

    Pubblicato da aisnapoli il 7 - novembre - 2017 Commenta

    diplomatico-ronDa Vino e Cioccolato Giovedì 9 novembre dalle 19.00 alle 21.00 gli straordinari rum Diplomático in una degustazione guidata gratuita a cura di Nelson Hernandez, uno dei 3 Master Blender della distilleria di La Miel, in Venezuela, dove viene prodotto Diplomático.

    Obbligatoria la Prenotazione
    Posti Limitati

    Per info e prenotazioni:
    Tel: 081/ 7618478
    Email: info@vinoecioccolato.it