Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 18 ott 2018 al 18 ott 2018 alle ore:20:30

      18 Ottobre all’Enopanetteria, #Bevolution: lunga vita ai bianchi all’Enopanetteria

      Mancano: 1 giorno e 22:17 ore.
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    ciro-verde-e1521039253260E’ ufficiale, Ciro Verde, subentra a Gerardo Vernazzaro come nuovo Presidente del Consorzio di Tutela Campi Flegrei, Ischia e Capri.

    Della Classe ’77, con una Laurea in Scienze e Tecnologie alimentari a indirizzo enologico e vignaiolo da quattro generazioni nel territorio Flegreo, il neopresidente dichiara di voler continuare con tenacia, passione e serietà i lavori iniziati e condotti a buon punto dal presidente uscente Gerardo Vernazzaro, pertanto la progettazione, l’inclusione, la collaborazione, la promozione, la ricerca e la sperimentazione vitivinicola, continueranno ad essere le linee guida che animeranno il consorzio.

    Questo è quanto ha affermato il neoeletto: “E’ mia intenzione continuare e portare a compimento durante il 2018 i due principali obiettivi perseguiti fin a oggi Gerardo Vernazzaro e da tutto il CDA, cioè il riconoscimento con erga omnes per tutti e tre gli areali rappresentati e in linea con Ischia, arrivare entro fine anno ad avere le fascette di stato per la produzione flegrea e caprese . E’ grande la responsabilità affidatami, ma sono fiducioso che con la piena collaborazione dei consiglieri e di tutti i consorziati, potremmo raggiungere a stretto giro questi due traguardi necessari e fondamentali per il futuro del consorzio stesso.

    Nostra volontà è insistere sulla ricerca scientifica volta alla piena comprensione delle caratteristiche dei suoli e al miglioramento del modello viticolo in un’ottica di sostenibilità.

    Continueremo a portare fuori dalle mura regionali i nostri territori, aumentando se possibile la produzione rivendicata a DOC attraverso il recupero del potenziale viticolo e aumentando al contempo la qualità percepita e quindi il valore dei nostri vini.

    Lavoreremo sul rafforzamento della collaborazione con i territori del Vesuvio e della Penisola Sorrentina, al fine di poterci presentare unitamente fuori dalla Campania con una forte identità “I vini vulcanici della provincia di Napoli”.

    Per info e contatti:
    Consorzio Tutela Vini Campi Flegrei Ischia e Capri
    Presidente Ciro Verde
    cell. 3934875455
    consorziocfic@gmail.com

    La Pastiera di Moccia 1936

    Pubblicato da aisnapoli il 15 - marzo - 2018 Commenta

    thumbnail-25La pastiera di Moccia 1936
    Da un’antica ricetta i segreti del dolce della Pasqua

    Neroli, ricotta di bufala e strutto, i segreti della famosa pastiera di Moccia 1936 di Napoli.
    Nella ricetta della storica pasticceria partenopea troviamo un gioco di equilibri sia nel rapporto tra arancia, millefiori e liquore sia nell’incontro tra ricotta di bufala, grano e zucchero. La pasta frolla è speciale, Moccia 1936 non usa lievito e i maestri pasticcieri garantiscono l’elasticità necessaria per maneggiare la pasta grazie all’uso sapiente dello strutto al posto del burro, un grasso più neutro che non prevarica sui sapori degli altri ingredienti.
    Il ripieno poi, è la cultura di un territorio: la ricotta di bufala, più pastosa e cremosa rispetto a quella di pecora o mucca, mescolata al grano, sprigiona l’odore del neroli, della cannella e delle scorzette d’arancia che avvolgono la crema prima che venga confezionata con strisce di pasta frolla equidistanti. Il segreto è fissarle prima ai lati, per dare alla torta la forma che tutti conoscono.
    Un dolce versatile che regala consistenze diverse in base al tipo di cottura, per accontentare i diversi palati: a 200 gradi per 30 minuti se la si vuole umida all’interno o a temperature inferiori per un’ora per una versione più asciutta. Il dolce risale ai tempi pagani, poi «cristianizzato» e identificato con la Pasqua, che cadeva all’inizio della raccolta del grano e quando i fiori iniziavano a sbocciare. Era in quel momento che i droghieri distillavano dai fiori il millefiori, un aroma che rende unico l’impasto. Quella della pastiera è una tradizione che Moccia 1936 tramanda da generazioni, come un rito che torna di anno in anno, con la medesima ricetta di sempre, amata da Papa Giovanni Paolo II, Nino Taranto, Massimo Ranieri, Pupetta Maggio, per augurare fortuna e prosperità.

    Moccia1936:

    Spaccanapoli: Via Benedetto Croce, 57- Napoli (spaccanapoli@moccia1936.it)
    Aeroporto Internazionale di Napoli: Viale Fulco Ruffo di Calabria, 80133- Napoli

    ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    La Grotta Vineria Hostaria in collaborazione con AIS Napoli 

    Papà Primitivo
    18 Marzo ore 13.30

    La Grotta Vineria Hostaria Grapperia
    C.so Umberto I°, 174 Casalnuovo di Napoli

    Tel.0815224718 Cell. 3890039354
    Prezzo: € 35,00 a.p. tutto incluso

    Con la presenza di Salvatore Mero, proprietario dell’azienda Felline

    papa-primitivo

    Antipasto
    Veli di carne salada con puntarelle di broccoli e dressing al balsamico
    Perle di mozzarella bardate, pomodorini infornati e dischi di melanzane scottate
    Sfere di vitello con crema di patate, provola e cialdine di farina gialla
    Primo
    Manfredi affogati al ragù di polpettine e pioggia di ricotta salata
    Secondo
    Stinco di maiale ricomposto con stufato di verdure fondenti
    Dessert
    Eclair al cioccolato amaro con salsina alla banana e petali di mandorle tostate

    In abbinamento

    Primitivo di Manduria 100% D.O.P.
    “Giravolta” Primitivo 100% D.O.P.
    “Dunico” Primitivo 100% D.O.P.
    “Primo Amore” Primitivo 100%

    La zeppola di San Giuseppe della Pasticceria Sparaco

    Pubblicato da aisnapoli il 15 - marzo - 2018 Commenta

    thumbnail-24La zeppola di San Giuseppe alla pasticceria Sparaco a Castel Morrone (Ce) è classica e “speciale”.

    Si parte dalla fritta per passare alla versione infornata allo zabaglione, mandorla, cioccolato, nocciola Piemonte Igp Gold, pistacchio, frutti rossi e macarons, fragola, chantilly e gocce di puro cioccolato Callebout.

    La novità 2018 è al miele e noci morronesi.

    Si avvicina il 19 marzo, una data in cui si celebrano due festività importanti: San Giuseppe e la festa del papà. Una giornata che la tradizione vuole si festeggi con un dolce che dà segnali di primavera: la zeppola. Una meravigliosa e sontuosa bontà fatta di pasta choux fritta, spolverata di zucchero a velo e guarnita con crema pasticcera e amarene sciroppate. Accanto a questa è stata creata una variante moderna ottenuta con la cottura al forno per le persone attente alla linea e che non possono mangiare il fritto.
    La pasticceria Sparaco, un laboratorio artigianale con annesso punto vendita a conduzione familiare che ha sede, l’unica a Castel Morrone in provincia di Caserta al civico 1 di via Taverna, da sempre rispettosa della tradizione la fa da maestra anche nella versione moderna con le nuove tecniche e le idee introdotte da Guido, grazie alla sua continua formazione e visione innovativa. Formazione e visione che gli hanno permesso di lavorare a nuove creazioni fatte di tecnica e di ricerca rivolte alla valorizzazione del territorio che hanno riscosso un notevole successo, portandolo alla partecipazione come protagonista a manifestazioni di settore di rilievo internazionale. Un duro e costante lavoro che sta donando molti frutti.
    La pasticceria Sparaco, per la festa di San Giuseppe, oltre alla classica buona e dorata zeppola fritta guarnita con crema pasticcera e amarene rosse sciroppate, quelle originali di grande qualità, propone una linea speciale di vario gusto con cottura al forno che vede: la zeppola allo zabaglione, alla mandorla e quella al cioccolato. Ancora, al pistacchio mediterraneo, alla nocciola Piemonte Igp e alla chantilly e gocce di puro cioccolato Callebout. Quelle più colorate, come la zeppola ai frutti rossi e macarons e alla fragola. E la new entry di quest’anno? È la zeppola farcita con crema al miele e noci di Castel Morrone, una chicca nata proprio per valorizzare alcune produzioni di cui il territorio è ricco. Il tutto è proposto in formato mignon, medio e grande, davvero un’offerta per ogni esigenza e gusto.
    La Pasticceria Nicola e Guido Sparaco (Unica Sede) è a Castel Morrone (CE) in via Taverna, N. 1 Tel. 0823. 399017

    tempio-di-nettuno-ms_photographieTRA I TEMPLI DI PAESTUM
    UNA SERATA UNICA DESTINATA ALLA RACCOLTA FONDI PER GLI SCAVI STRATIGRAFICI DELL’ANTICA CITTÀ

    PROTAGONISTI MASSIMO BOTTURA, HEINZ REITBAUER, SVEN ELVERFELD E FRANCO PEPE

    Una raccolta fondi destinata agli scavi stratigrafici dell’antica Paestum, con la collaborazione di tre degli chef più grandi al mondo e curata da LSDM, che si concluderà il 30 luglio 2018 con una cena nella città dei templi.
    All’opera tre chef di livello internazionale: Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena, già icona della cucina italiana, 3 stelle Michelin e da anni ormai sul podio della The World’s 50 Best Restaurants; Heinz Reitbauer, chef del ristorante Steirereck di Vienna, 2 stelle Michelin e al decimo posto della The World’s 50 Best Restaurants; Sven Elverfeld del Aqua at The Ritz-Carlton di Wolfsburg, 3 stelle Michelin e tra i migliori chef al mondo sempre per la 50 Best. A completare il dream team Franco Pepe, maestro pizzaiolo di fama mondiale, della pizzeria Pepe in Grani, al primo posto della classifica stilata da 50 Top Pizza, al quale sarà affidata l’“ouverture” di quello che si preannuncia come un grande concerto del gusto.
    La cena curata dai tre chef e l’apertura del maestro pizzaiolo segnerà la conclusione di una raccolta fondi finalizzata a conoscere meglio la “cucina del sacrificio in terra greca”, come titola un famoso volume: sono quelle pratiche rituali e commensali che si svolgevano intorno ai templi antichi e di cui, nel caso del Tempio di Nettuno a Paestum, si sa ancora così poco. Nel mirino degli archeologi, guidati dal Direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel, un enigmatico edificio nei pressi del Tempio di Nettuno: la cosiddetta Casa dei Sacerdoti.
    “Non sappiamo nulla della funzione di questo edificio che, vista la sua posizione, era senz’altro di grande importanza per i rituali che si svolgevano davanti al tempio – dice Gabriel Zuchtriegel – La raccolta fondi ci permetterà di riscoprire un altro pezzo dell’antica Paestum, con la realizzazione di un progetto di scavo stratigrafico, di restauro e musealizzazione dei risultati”.
    “Crediamo fortemente – sottolineano Barbara Guerra e Albert Sapere, ideatori e curatori del Congresso Internazionale di cucina d’autore LSDM – che in un Paese come l’Italia, la commistione e il lavoro sinergico di cibo e cultura siano fondamentali e questo evento ne è la riprova. Ci auguriamo che iniziative del genere vengano replicate anche altrove per promuovere e valorizzare i tesori della nostra terra”.
    Ai sostenitori di questo progetto, che donano da 800 euro in su, sarà riservato uno dei 90 posti previsti per la cena del 30 luglio.
    Per ricevere tutte le informazioni scrivere a: pae.fundraising@beniculturali.it.

    14 Marzo, Anteprima Fiere Vino al Royal Continental

    Pubblicato da aisnapoli il 13 - marzo - 2018 Commenta

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    ANTEPRIMA FIERE VINO AL ROYAL CONTINENTAL

    Anteprima Fiere Vino è l’occasione per scoprire in anteprima le tendenze vinicole protagoniste delle prossime grandi fiere internazionali, come ProWein a Düsseldorf e Vinitaly a Verona.

    Con i Grandi Wine Tasting di Anteprima Fiere Vino scopri oltre 170 etichette di importanti Cantine e Consorzi che saranno presentate durante le prossime fiere internazionali come ProWein a Düsseldorf e Vinitaly a Verona.

    Vieni a scoprire l’anteprima… delle anteprime a Napoli il 14 marzo 2018 alle ore 19!

    Banchi d’assaggio a cura dei sommelier dell’Ais Napoli

    Roof Garden Hotel Royal Continental
    Via Partenope 38/44

    Mercoledì 14 marzo 2018
    dalle 19 alle 22
    Ingresso: €20

    Evento a posti limitati solo acquisto online

    Per info e prenotazioni:
    tel. 081 311.98.00/13
    email: comunicazione.na@cittadelgusto.it

    CONSORZIO DEL TRENTODOC
    ABATE NERO ACCADEMIA DEL VINO CADELAGHET AGRARIA RIVA DEL GARDA ALTEMASI BALTER BELLAVEDER BORGO DEI POSSERI CANTINA ALDENO CANTINA D’ISERA CANTINA MORI COLLI ZUGNA CANTINA ROMANESE CANTINA ROTALIANA DI MEZZOLOMBARDO CANTINA ROVERÉ DELLA LUNA AICHHOLZ CANTINA SOCIALE DI TRENTO CANTINA TOBLINO CANTINE FERRARI CANTINE MONFORT CEMBRA CANTINA DI MONTAGNA CESARINI SFORZA SPUMANTI CONCILIO CONTI BOSSI FEDRIGOTTI CONTI WALLENBURG DE TARCZAL ENDRIZZI ETYSSA FONDAZIONE EDMUND MACH GAIERHOF LETRARI MADONNA DELLE VITTORIE MARCO TONINI MAS DEI CHINI MASO MARTIS MASO NERO MASO POLI METIUS MOSER OPERA VITIVINICOLA IN VALDICEMBRA PEDROTTI SPUMANTI PISONI F.LLI PRAVIS REVÌ ROTARI SAN MICHAEL SIMONCELLI ARMANDO TENUTA MASO CORNO VITICOLTORI IN AVIO VIVALLIS ZANOTELLI ELIO & F.LLI ZENI GIORGIO

    CONSORZIO DEL SANNIO
    CORTE NORMANNA FONTANAVECCHIA TORRE DEL PAGUS CANTINE TORA TORRE A ORIENTE CANTINA DEL TABURNO ROTOLA LA GUARDIENSE VOTINO TERRA DEI BRIGANTI CANTINE SIMONE GIACOMO FATTORIE CIABRELLI CASTELLE ROSSO VERMIGLIO SOLE DI PIETREFITTE LA FORTEZZA ENODELTA CANTINE IORIO LAURANTI CECAS-VIGNE SANNITE TERRE STREGATE OCONE CANTINA DI SOLOPACA TERRENOVAE CANTINE IANNELLA MUSTILLI VINICOLA DEL TITERNO SCOMPIGLIO CAUTIERO CANTINA MORONE ELEONORA

    PIEMONTE
    CASCINA ALBERTA – NEGRETTI – DIEGO PRESSENDA – LA TORRICELLA – FRANCO E PIRGUIDO CESTE – GALLINO DOMENICO BRIC CASTELVEJ – CASCINA FALETTA – LA BIÒCA – BEL COLLE – F.LLI SERIO & BATTISTA BORGOGNO – BATASIOLO – GIOVANNI SORDO – VIRNA

    LOMBARDIA
    – BOSCO LONGHINO – CANTINA SOCIALE COOPERATIVA DI QUISTELLO – F.LLI GIORGI – MIRABELLA

    VENETO
    – OTTELLA – CÀ ROVERE – GERARDO CESARI – IL MOTTOLO

    ALTO ADIGE
    – ALOIS LAGEDER

    FRIULI VENEZIA GIULIA
    – TENUTA STELLA

    EMILIA ROMAGNA
    – FATTORIA NICOLUCCI – CLETO CHIARLI TENUTE AGRICOLE

    TOSCANA
    – FATTORIA DI MONTECHIARI – TENUTA DI LILLIANO – PODERE LA REGOLA – CERALTI – VIGNAMAGGIO- TENUTA LA PARRINA – TERRE NERE – POGGIO TREVVALLE- FATTORIA LA BRACCESCA

    ABRUZZO
    – SAN GIACOMO
    – TENUTA BARONE DI VALFORTE

    MARCHE
    – VELENOSI

    LAZIO
    – CASALE DEL GIGLIO

    CAMPANIA
    – MARISA CUOMO

    CALABRIA
    – LA PIZZUTA DEL PRINCIPE

    PUGLIA
    – TORMARESCA – CANTINE PAOLO LEO

    SICILIA
    – PALMENTO COSTANZO – QUIGNONES – TENUTE ORESTIADI

    SARDEGNA
    – PALA

    8 Marzo…da donna a donna al RestaQmme

    Pubblicato da aisnapoli il 8 - marzo - 2018 Commenta

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    In occasione della Festa della Donna una proposta gourmet unica nel suo genere!

    La Chef Magdalena nell’elaborare i piatti che saranno proposti si e’ ispirata a grandi donne del mondo che hanno lasciato un segno nella storia.

    La serata sarà allietata dell’accompagnamento musicale a cura del maestro Massimiliano Moscatiello e dall’interpretazione di versi, poesie e testi dedicati alle donne, a cura dell’attrice Rossella Amato

    MENU
    Entre’ | Lady Diana
    La principessa triste è stata una delle reali più amate della storia.

    Millefoglie alla mimosa con mousse di bufala profumata al limone e pepe di Sichuan.

    La fragilità della cialda croccante e la delicatezza della mouse le principali caratteristiche di questo piatto.

    Antipasto | Rita Levi Montalcini
    Premio Nobel per la medicina nel 1986. Le sue scoperte ne hanno fatto una delle scienziate italiane di maggior pregio.

    Flan di patate rosse con cuore di blue di pecora salsa alle erbe e croccante di mais

    Una proposta apparentemente semplice ma in realtà molto impegnativa che invita alla ricerca dei sapori.

    Primi |
    1 – Coco Chanel

    Ha fatto la storia della moda, rivoluzionando il concetto di stile ed eleganza.

    Risotto rosa Carnaroli riserva con crema speziata di barbabietola mantecato al caprino fresco e chips di Parma

    Un piatto elegante dal gusto raffinato e dallo stile unico.

    2 – Sofia Loren
    Annoverata tra le più celebri attrici della storia del cinema, ambasciatrice di Napoli nel mondo

    Pacchero in piedi ripieno di ricotta, cicoli e mozzarella affumicata, affogato nel ragù napoletano

    Un mix di sapori e gusti del territorio, un concentrato di napoletanita’

    Secondo | Evita Peron
    Entrata nella storia per aver difeso con forza e determinazione i diritti dei lavoratori e dei più poveri.

    Suprema di orata con verdure al burro, crema di limone, basilico e noci

    Un piatto importante, dal gusto deciso e determinato

    Dessert | Marie Curie
    Premio Nobel per la fisica. Fu la prima donna a insegnare alla prestigiosa Università Sorbona di Parigi

    Tortino soffice con cremoso allo zabaione e gel di camomilla

    Una chimica perfetta fra la carica di energia dello zabaione e l’aroma rasserenante della camomilla

    RestaQmme
    Via Lucilio, 11, 80132 Napoli Prenotazioni 340.8152503
    Prezzo della serata 30 € bevande escluse

    50 Kalò sbarca a Londra

    Pubblicato da aisnapoli il 8 - marzo - 2018 Commenta

    img-20180302-wa000450 KALò DI CIRO SALVO APRE A LONDRA Da Piazza Sannazaro a Trafalgar square

    50 Kalò sbarca a Londra: a fine maggio Ciro Salvo apre a Trafalgar Square la sua nuova pizzeria con il partner storico Alessandro Guglielmini. Un locale importante, di circa 200 metri quadrati, nel centro della città: 50 Kalò Londra sarà nella celebre Trafalgar square, la piazza delle piazze, uno dei simboli di Londra nel mondo, enorme, solo pedonale, fiancheggiata dalla National Gallery e dalla chiesa di St. Martin-in-the fields, crocevia di migliaia di turisti (19.2 milioni ogni anno secondo Euromonitor International che mette Londra al terzo posto nella lista delle 100 città più visitate al mondo) e di londinesi, a soli sette minuti da Buckingham Palace. A Londra Ciro Salvo porta il suo progetto di pizza e di impasto ad alta idratazione, la sua ricerca sulle migliori materie prime campane e italiane, la sua selezione di vini e birre artigianali con un occhio di riguardo proprio alle birre italiane. Nel menu ci saranno tante delle pizze simbolo di Ciro Salvo: la Margherita, la 50 Kalò, la montanara; e non mancheranno le celebri fritture. , dichiara Ciro Salvo. Dalla piccola piazza Sannazaro di Mergellina alla monumentale piazza di Trafalgar la sfida è avvincente: la brigata di 50 Kalò si sta preparando, l’attendono 8 milioni e mezzo di abitanti, di cui 250mila italiani, e quasi venti milioni di turisti. Ciro Salvo, nato a Napoli nel 1977, è la terza generazione di una nota famiglia di pizzaioli. La sua ricerca sull’impasto lo distingue dagli altri: lavora la farina con percentuali di acqua che superano la ricetta tradizionale fino a realizzare un impasto altamente idratato, leggero e digeribile, unico nel panorama pizza in Italia. Nel luglio 2013 il Gambero Rosso gli dedica la copertina. Un anno dopo, nel 2014, apre a Napoli con il socio Alessandro Guglielmini, a pochi passi dal lungomare di Mergellina, la sua pizzeria che chiama 50 Kalò. Un nome che diventa subito brand: 50 è nella cabala napoletana il pane, mentre kalò nell’antico gergo non scritto dei pizzaioli significa buono. 50 Kalò (panetto buono) è dunque la sintesi del suo lavoro, della sua ricerca come pizzaiolo. La più autorevole critica nazionale e internazionale celebra il suo impasto e l’attenzione quasi maniacale dedicata alla scelta degli ingredienti per le pizze: le migliori selezioni di pomodoro, latticini, salumi e olio extravergine d’oliva aggiunto solo a crudo, a fine cottura. Nel 2016 il Gambero Rosso gli assegna il Premio Maestro dell’Impasto e dal 2014 la sua pizzeria viene premiata ogni anno con i 3 Spicchi, il massimo riconoscimento nella Guida Pizzerie d’Italia. Il New York Times nella primavera del 2014 gli dedica un ampio servizio monografico e scrive “one of the best pizza in Italy”. Identità Golose lo inserisce nel libro “100 x 10. I 100 chef che hanno cambiato la cucina italiana”, edito da Mondadori riconoscendolo tra i cento protagonisti della cucina italiana. Nel gennaio 2017 è l’unico pizzaiolo invitato a Torino per i 10 anni di Eataly insieme a 10 top chef e cucina accanto a Massimo Bottura. È tra le sei pizzerie italiane selezionate dalla prestigiosa Guida Michelin che segnala, tra l’altro, l’accurata carta dei vini della pizzeria. È Ambasciatore della pizza napoletana nel mondo per Slow Food.

    50 Kalò | 7 Nothumberland Avenue, Londra | www.50kalò.it