Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 25 set 2017 al 25 set 2017 alle ore:11:00

      25 Settembre, Bere e Passione Day all’EnoPanetteria

      Mancano: 1 giorno e 12:20 ore.
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    • dal 02 ott 2017 al 03 ott 2017 alle ore:20:30

      2 e 3 Ottobre, I Finages di Borgogna all’Enoteca Scagliola

      Mancano: 8 giorni e 21:50 ore.
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    Corso di #sommelierdelrum n.3 in partenza dal 3 Maggio

    Pubblicato da aisnapoli il 27 - aprile - 2017 Commenta

    Locandina Sommelier del RumASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    Sommelier del Rum
    Corso n.3

    #Cinqueserate #20rum
    20 rum, con cioccolato e sigaro TOSCANO®
    Wine Bar Scagliola via San Pietro a Majella n.15
    Euro 200. Info e prenotazioni: 081.459696 / 334.9698115
    Posti limitati. In collaborazione con Wine Bar Scagliola e Velier

    Un percorso finalizzato ad approfondire la conoscenza del principe “etilico” dei Caraibi, un distillato ricco di tradizioni e leggende che parla sempre e soltanto la lingua del suo luogo d’origine. Un viaggio che dura cinque serate, venti rum in degustazione con l’abbinamento di cioccolato e sigaro italiano.

    3 Maggio Prima lezione ore 20.30
    La distillazione, tra storia e leggende: una questione di alambicchi.
    Lo stile inglese
    In degustazione:
    D’Aguiar’s Xtra Mature Demerara Rum
    Antigua, English Arbour aged 5 years
    Jamaica, Worthy Park Rum-Bar Gold
    Trinidad Rum bottled in Scotland 2007
    Relatore Gabriele Pollio

    10 Maggio Seconda lezione ore 20.30
    La tecnica di degustazione: aspetto visivo, olfattivo e gusto-olfattivo.
    Lo stile francese o Agricòle
    In degustazione:
    Martinica, Depaz Vieux Plantation
    Guadalupa, Karukera Reserve Speciale
    Ile de la Réunion: Savanna Grande Arome 2002
    Guyana francese: La Cayennaise
    Relatore Gabriele Pollio

    17 Maggio Terza lezione ore 20.30
    Metodo e tecnica di abbinamento.
    La stile spagnolo: la “mezcla” e il metodo solera
    In degustazione:
    Nicaragua, Ron Flor de Caña centenario 12 anni
    Cuba, Ron Edmundo Dantes 15 anni
    Panama, Ron Abuelo Añejo Reserva Especial
    Repubblica Dominicana, Ron Columbus Añejo
    L’abbinamento con il sigaro di tradizione italiana: il TOSCANO® ORIGINALE
    L’arte del Tè.
    Relatori Tommaso Luongo e Giuseppe Musella

    24 Maggio Quarta lezione ore 20.30
    Lo zucchero, le sue origini e le sue migrazioni
    Cenni storici sul Rum
    Il cacao, le sue origini e le sue migrazioni
    In degustazione:
    Lo stile ispanico: Ron Brugal 1888
    Lo stile inglese (Navy Style): Pusser’s Nelson Blood 15 anni
    Lo stile inglese (Demerara Style): Rum El Dorado 12 anni
    Lo stile francese (Agricòle): Rhum Vieux Agricole Bally Piramide 7 ans d’age
    L’abbinamento con il cioccolato Claudio Corallo.
    Relatori Don Marcelo Barberis e Tommaso Luongo

    31 Maggio Quinta Lezione ore 20.30
    La Gargano Classification.
    Alle origini del rum: Il “bianco”
    In degustazione:
    Philippines, Manila Rum Silver/Light, La Tondena
    Thailandia, Rhum Chalong Bay
    Il Pure Single Agricòle Rhum: Rhum Rhum 56°
    Il pure Single Agricòle Rhum: Clairin Sajus Release 3.1
    Relatori Daniele Biondi e Gabriele Pollio

    Alla conclusione della quinta serata verrà rilasciato agli iscritti l’Attestato di Partecipazione “Sommelier del Rum

    Ap&ritaly in terrazzaAp&ritaly presenta: l’aperitivo in terrazza.

    Venerdì 28 aprile, sulla terrazza di Villa Volpicelli, la prima tappa di una lunga serie di aperitivi che saranno dedicati alle eccellenze italiane.

    Per il primo evento tante sorprese, tra le quali la cucina del primo sushiman napoletano Stefano Esposito, che con il suo Sakurajima proporrà per la prima volta agli ospiti un sushi con prodotti tipici mediterranei, una fusione tra culture e tradizioni culinarie da non perdere.

    Grande spazio al vino campano, grazie alla partnership con #aisnapoli, Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli, che presenterà ai partecipanti una selezione dei vini della cantina irpina La Molara.

    Ad accompagnare il tutto esposizioni di arte e di design.

    Ingresso eslusivamente su invito in lista nominale fino ad esaurimento posti.

    Per info: 333/4031507 – 320/1513845

    Aperitaly: #Contemporary #Fusion #Art

    Dalle 19.

    Villa Volpicelli, via Ferdinando Russo n.4

    maurizio-de-riggi-e-il-suo-staffIl Markus apre le porte, nuova location completamente ristrutturata in un palazzo dell’800 nel borgo storico di San Paolo Bel Sito.
    L’atmosfera molto intima, cura dei dettagli, contrasti tra passato e presente compongono l’affascinante identità contemporanea del Markus, un progetto affidato alla creatività dell’architetto Leonardo Caliandro.
    La cucina, rigorosamente a vista, è il luogo in cui Maurizio De Riggi esprime tutta la sua filosofia; il menu ricorda il quaderno di un pittore e i suoi piatti rispecchiano la sua passione per l’arte surrealista. La sua è una cucina diretta, non banale, che si pone l’obiettivo di far vivere un intensa esperienza sensoriale. Forte legame con la sua Terra, utilizzo di materie prima locali e non solo, lo proiettano nel futuro in piena libertà. Basta ricordare un suo cult: la quaglia criticata.
    Due i posti a sedere per gli ospiti che vorranno degustare i piatti dello chef conversando direttamente con lui, seduti nell’angolo della cucina a vista su di un bancone in ferro cerato.
    Il ristorante è diviso in due sale valorizzate da altezze che superano i 4,5m:
    La sala più grande e formale, ospita 14 posti divisi in 5 tavoli, presenta quattro pareti tinteggiate di colore grigio con effetto tessuto, ognuna racconta una storia diversa.
    La parete dell’ingresso scandita dal ritmo perfetto di tendaggi teatrali e finestre, rappresenta un sipario che si apre al teatro della cucina e del servizio in sala.
    La parete di fronte all’entrata, con una composizione di piatti diversi, specchi e orologi, riproduce in chiave contemporanea quella che era la cucina della nonna.
    La parete alla destra dell’ingresso é invece rivestita da doghe in legno di frassino olivato invecchiato che arrivano a disegnare le lamelle del soffitto e ricordano le pareti di una vecchia locanda del borgo.
    complice-mio-nonnoInfine, la parete alla sinistra dell’entrata è completamente nuda: solo un arco di passaggio per accedere al secondo atto in scena del ristorante; un grande tavolo da 8 posti per una sala più piccola informale e conviviale, ravvivata da un’esplosione di fogliame nella carta da parati del fondo, che richiama la bellezza storica dei paesaggi di San Paolo Belsito.

    In fine il percorso dei bagni, vecchie porte di accesso come ante di un vecchio armadio conducono al lavatoio di cemento ottocentesco, della nonna di Maurizio, valorizzato da piastrelle diamantate lucide di colore verde bosco sulla parete di fondo.

    A Guidare la scelta del cambiamento, afferma Maurizio De Riggi, c’è tanta maturità e soprattutto la voglia di annullare un’identità “Emergente” e consacrare la sua affermazione, approdando nella buona cucina italiana con tanta umiltà senza esibizionismi.
    Il Markus, aggiunge l’architetto Leonardo Caliandro, rappresenta il racconto di un sogno: la casa perfetta di Maurizio De Riggi. Il gioco di forme e contrasti, luci e ombre rappresentano una danza leggera di elementi diversi, un equilibrio perfetto tra cucina, arte, installazione e design.
    Si può definire quella del Markus un’esperienza sensoriale di gusto.

    25 Aprile, Wine Fest al Nabilah con Ais Napoli

    Pubblicato da aisnapoli il 25 - aprile - 2017 Commenta

    Nabilah

    Al Nabilah è tempo di Wine Fest con Drop. Un percorso enograstonomico in riva al mare, a bordo piscina, che vi farà scoprire e apprezzare il sapore delle cantine Pietramore, Mandrarossa, Villa Medoro, Cantina di Venosa, Fertuna, Produttori di Termeno con il sevizio curato dai sommelier dell’Ais Napoli. Insieme al gusto di Bacco ci saranno i sapori tipici della nostra terra.

    #GiulianoPalma LIVE
    La colonna sonora dell’evento è affidata a Giuliano Palma che, dopo il successo dello scorso anno, torna con i suoni di “Groovin’”, album di cover in cui compaiono 3 grandi featuring con Fabri Fibra per “Una splendida giornata” di Vasco Rossi; Clementino con cui rende omaggio a Pino Daniele e la sua “I say ‘I sto cca’”; Chiara Galiazzo per “Don’t go breaking my heart” di Elton John. Per il pubblico del Nabilah, Giuliano Palma monterà una scaletta tutta da ascoltare e intonare per uno dei tramonti più belli della stagione.

    #Djs:
    JRM
    BIG LOVE BROTHERS

    Accogliamo i più piccini nel nostro Baby Parking!

    Ingresso gratuito entro le 15.00
    Dopo le 15.00: 10€

    Nabilah

    Via spiaggia romana 15, 80070 Bacoli

    12-14 Maggio, Sorrento Rosé a Villa Fiorentino

    Pubblicato da aisnapoli il 22 - aprile - 2017 Commenta

    È SORRENTO ROSÉ DAL 12 AL 14 MAGGIO
    IL PRIMO FESTIVAL DEI VINI ROSATI A SORRENTO

    rose-festival

    L’Associazione NazionaleLe Donne del Vino organizza in Campania Sorrento Rosé, il primo festival dei vini rosati che sarà ospitato dal 12 al 14 maggio nella Penisola Sorrentina. Madrina d’eccezione sarà la chef Lidia Bastianich.
    La manifestazione ha il sostegno del Comune di Sorrento, il patrocinio della Regione Campania e la partnership di Ais Campania, oltre al supporto di Vetreria Etrusca, Brevetti Waf, Rete per il packaging sostenibile: 100% Campania, ABC Travel, Villa Fiorentino, Banca di Credito Popolare – filiale di Torre del Greco e PourquoiMe.
    Per tre giorni i vini rosati saranno protagonisti nei ristoranti, nelle pizzerie e nei wine bar del centro di Sorrento.Il cuore della manifestazione sarà Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento, promotrice di iniziative culturali attraverso la valorizzazione del patrimonio ambientale e storico-artistico locale.
    Tavole rotonde, chiacchierate con le produttrici, un banco d’assaggio con oltre 100 etichette da tutta Italia e dall’estero, apertivi e la “street pizza” di Antonino Esposito: si annuncia un programma intenso e ricco per raccontare tutti i volti di questo vino versatile, sociale e positivo.
    Il nostro impegno – afferma la presidente nazionale delle Donne del Vino Donatella Cinelli Colombiniè promuovere la cultura del vino rosato attraverso una manifestazione che miri a raccontare i rosé in tutte le loro sfumature: terroir, vitigni, tecniche produttive e aspetti sensoriali, secondo l’ottica del confronto tra territori di produzione nazionali”.
    Tanti gli ospiti: produttrici di vino, giornalisti e giornaliste, ambasciatrici delle Donne del Vino e sommelier. A fare gli onori di casa Le Donne del Vino della Campania.
    Grande apertura della kermesse il 12 maggio alle ore 20con un evento dedicato alla stampa specializzata e agli addetti al settore: Pizza e rosé da Acqu’ e sale, lo chef pizzaiolo Antonino Esposito proporrà diverse tipologie di pizza mentre le due ristoratrici campane e Donne del Vino Lorella di Porzio (ristorante Umberto, Napoli e delegata regionale DDV Campania) e Franca Di Mauro (ristorante Il Cellaio di Don Gennaro, Vico Equense) cucineranno i loro piatti tipici. I vini in degustazione saranno i vini de Le Donne del Vino campane che parteciperanno all’evento.
    Centrale e strategica sarà la tavola rotonda “Pizza e vino rosato”,in programma al Grand Hotel Europa Palace (sabato13 maggio, ore 10:00), un momento di confronto e riflessione sugli sviluppi futuri del rosé e sull’abbinamento con la pizza, sulle sue potenzialità commerciali in Italia e all’estero, sulle modalità per comunicare efficacemente e in modo innovativo questa alleanza. In primo piano l’intervento dell’AIS Campania che -al varo della settima edizione- promuoverà La Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio a Sorrento presso il Grand Hotel Europa Palace nell’ambito di Sorrento Rosè.
    Il Comune di Sorrento ospiterà un press tour al femminile di stampa specializzata nel settore food&wine. Tra le varie attività del press tour anche un’escursione in caicco con lo chef Giuseppe Aversa, patron del ristorante Il Buco, stella Michelin a Sorrento.

    Sorrento Rosé

    CHI SONO LE DONNE DEL VINO
    Le Donne del Vino sono un’associazione senza scopi di lucro che intende promuovere la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva del vino. Nata nel 1988, conta oggi 750 associate tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste.
    Info: 02 867577, www.ledonnedelvino.com, info@ledonnedelvino.com
    Blog: www.ledonnedelvino.it

    Ufficio Stampa Donne del Vino Nazionale
    Anna Pesenti – annapesenti@hotmail.com – 335 6376458 – 334 3997914
    Fiammetta Mussio – fiammetta.mussio@gmail.com – 339 7552481

    Ufficio Stampa Comune di Sorrento
    Ago Press – Luigi D’Alise -comunedisorrento@agopress.it – 3351851384

    Ufficio Stampa Donne del Vino Campania
    campania@ledonnedelvino.com – 389 8570397

    Per info: Ilaria Donateo -333 4336332 -donateoilaria@gmail.com

    Napoli racconta la Toscana con il Syrah di Podere Bellosguardo

    Pubblicato da aisnapoli il 22 - aprile - 2017 Commenta

    podere bellosguardoDi Roberta Porciello

    Una piccola eno-osteria, un angolo di bontà in una stradina che scende rapidamente da via Vittoria Colonna e giunge fino alla Riviera di Chiaia. Siamo a casa di Mario e Germana, siamo da Cap’Alice per godere delle loro tradizionali serate enogastronomiche. Degustazioni e verticali che raccontano il nostro paese nel modo più naturale possibile: con i produttori e i calici in mano. In un contesto “familiare” è nata questa serata un po’ speciale, la prima verticale di Syrah dell’azienda Podere Bellosguardo. Una casa colonica del ’700 situata nell’alta valle del Casentino, una famiglia che con dedizione e passione ha ripreso e ampliato il proprio patrimonio viticolo, un padre e un figlio che con professionalità e applicazione hanno confezionato un ottimo “prodotto”. Sono con noi Luca e Renato Miraglia che stasera, insieme a Marina Alaimo, ci parleranno dei loro primi anni in questo mondo così affascinante. Hanno puntato sul syrah come fece il nonno Nicola alla fine dell’800, e oggi sono qui a illustrare le tecniche di vinificazione e l’andamento climatico delle annate 2011, 2012, 2013 e 2014.  Accanto al syrah producono anche un Pied Franc, un blend di diversi vitigni provenientiLuca Miraglia, Marina Alaimo e Renato Miraglia da vecchie vigne che hanno resistito tenacemente alla fillossera. Partiamo, come di consueto, dalle annate più vecchie, ed ecco la 2011 che è, come le altre bottiglie un 100% syrah, da lavorazione biologica, anche se ancora senza la certificazione relativa, fermentazione condotta in tini aperti e successiva maturazione in barrique di castagno di terzo e quarto passaggio. E’ stata un’annata molto calda che ha regalato un bel rosso rubino tendente al granato e, soprattutto, un naso pieno e ricco che colpisce per l’iniziale timbro floreale per poi concedersi ai profumi terziari con, in prima fila, tabacco e cuoio; il sorso è morbido e caldo, con una garbata tannicità. Passiamo alla 2012 che, nonostante sia figlio di quello che è stato definito l’annus horribilis, ci sorprende per l’esuberanza delle nuance di frutti rossi maturi che conferiscono densità e lunghezza gustativa alla beva, sospinta spinta da una sostenuta acidità. La 2013 è stata una buona annata da punto di vista climatico e questo ha favorito sicuramente una maturazione più omogenea e graduale che, insieme ai piccoli cambiamenti apportati alla lavorazione in cantina, fanno sì che ci troviamo a un vino di maggior brillantezza, con un naso elegante e un sorso compiuto che chiude il cerchio e dona una gradevolissima bevibilità. La 2014 è stata messa a dura prova da un clima “impazzito”: freddo in primavera e pioggia d’estate, che spiegano la maggiore ritrosia del calice che sembra inizialmente più chiuso per poi aprirsi pian Il passitopiano, svelando un corpo più snello e ben integrato. Diverso come stile il Pied Franc 2013, con syrah e sangiovese all’80% e per il restante 20% da vitigni storicamente già presenti nel podere: con il naso siamo decisamente sulla frutta dai toni più scuri; e una struttura gustativa assai gratificante e scorrevole nel sorso. Abbiamo chiuso con il Passito, una vera e propria chicca che Luca e Renato ci hanno regalato: il metodo di produzione è quello del Vin Santo, con uve sia rosse che bianche tra cui la rarissima crepolino assieme alle più usuali trebbiano, sangiovese e canaiolo. Una beva piacevole che non diventa mai stucchevole, fresca in acidità e con buona persistenza. Mario, come al solito, non è stato da meno con i piatti selezionati e scelti per realizzare un “matrimonio d’amore” con i vini proposti. Una grande squadra che non perde un colpo…

    Il prossimo appuntamento sarà giovedì 27 aprile con Graziano Pra e l’Amarone della Valpolicella con la verticale delle annate 2006, 2007, 2008 2009, 2010, 2011 insieme a Marina Alaimo, ideatrice di Storie di Vini e Vigne per Cap’alice. Ci vediamo alle 20,30 ;-)

    13 Maggio, Nicaragua Felix

    Pubblicato da aisnapoli il 22 - aprile - 2017 Commenta

    Nicaragua Felix

    20170404_203828Di Fosca Tortorelli

    Quando l’olio fa la differenza, il palato e il nostro corpo ne traggono beneficio, è stata questa l’attenzione che il patron-pizzaiolo Antonio Ferraiuolo ha voluto porre durante la serata dal titolo “Gocce di Salute”, nata in collaborazione con Laura Gambacorta, che si è svolta Martedì 4 aprile presso la sua pizzeria Le 7 Voglie di San Marco Evangelista (Ce) e che si è rivelata stimolante e didattica. Prima di “giocare” con il gusto, la brava Maria Provenza, produttrice del Frantoio Torretta di Battipaglia, nonché esperta assaggiatrice di olio, ha guidato gli ospiti presenti in una degustazione di tre dei suoi oli (tutti rigorosamente extravergine di oliva), il fruttato leggero Teti, il medio biologico Dafne e l’intenso Dop Colline Salernitane Diesis. Maria ha20170404_205520 cercato di far comprendere le diverse intensità, le proprietà, i benefici e naturalmente i diversi usi che ciascun olio può avere in base al carattere organolettico che lo caratterizza. Ha anche sottolineato le cattive abitudini che si riscontrano in molte realtà ristorative e l’uso di un unico olio per tutte le preparazioni. Ha inoltre posto il perché non dovrebbe esistere una carta per gli oli, come esiste una carta dei vini ? Affascinati e presi dal capire qualcosa in più su questo “alimento” così prezioso, sono stati serviti in successione le seguenti portate, in modo da avere un riscontro pratico di quanto raccontato. Come prima portata è stato servito un Baccalà con patate in crema, sul quale sono stati abbinati l’olio evo Diesis da un lato e il Teti dall’altro, in modo da capire con quale dei due il piatto risultasse maggiormente armonico. A seguire ‘A scustumat: una pizza farcita con fiordilatte, pomodorino giallo Lucariello, guanciale di cinta senese, buccia di limone, aneto, stavolta la scelta è ricaduta sull’olio evo dop Dedalo Torretta e in ultima battuta la Regina Margherita con pomodoro San Marzano Gustarosso, fior di latte, basilico e olio evo Diesis, che con il suo gusto deciso ha esaltato la farcia e la fragranza dell’impasto. Si è così potuto riscontrare che in base all’olio scelto i sapori e i profumi si univano e si armonizzavano in modo peculiare ed esplosivo. Ogni portata ha avuto un ulteriore abbinamento, infatti Ferraiuolo per l’occasione ha scelto tre birre della linea Top Restaurant di Menabrea, la light sul baccalà, la 20170404_225845Weiss sulla ‘A scustumat e la Pils sulla Regina Margherita. Una serata che ha fatto emergere come i ristoratori attenti e sensibili possano essere i veri educatori per i consumatori più distratti. Infatti, proprio come ulteriore punto di forza e di stimolo per i suoi clienti, Antonio Ferraiuolo ha dedicato uno spazio del suo locale all’angolo dell’olio, riservato alle varie tipologie prodotte dal Frantoio Torretta di Battipaglia, in modo da consentirne anche l’acquisto diretto ai suoi clienti.

    Pizzeria Le 7 Voglie Via Domenico Gentile 104 San Marco Evangelista (Ce) Tel. 328 2627302