Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • Nessun evento da mostrare
  • Video

    Tags

    vini-da-mareL’Assessorato Agricoltura della Regione Campania intende promuovere i vini e i prodotti tipici della costiera organizzando eventi nei porti turistici, rivolti primariamente ai fruitori del turismo nautico.

    Il golfo di Napoli per i turisti nautici, stranieri in particolare, è un paradiso dove si combinano armoniosamente natura, cultura e produzioni di eccellenza. Il progetto vede nei porti turistici di Castellammare di Stabia e delle isole di Capri e Ischia, i luoghi ideali per la realizzazione dell’iniziativa che ha l’intento di focalizzare l’attenzione dei diportisti non solo sulle bellezze naturali delle coste, ma anche sulle rinomate produzioni locali.
    Il Servizio Territoriale Provinciale di Napoli ha organizzato tre eventi in cui verranno degustati i Vini bianchi e rosati provenienti dalle cantine delle province di Caserta, Napoli e Salerno, pietanze a base di prodotti del mare e le eccellenze agroalimentari : Mozzarella di Bufala DOP, Provolone del Monaco DOP, Pomodoro di Sorrento, Olio extravergine di oliva.

    I “Vini da…Mare”, presentati da sommelier d’eccezione, saranno i protagonisti indiscussi dell’iniziativa.

    La prima degustazione si svolgerà a Lacco Ameno sull’isola di Ischia, presso l’”Albergo Della Regina Isabella” il giorno 5 luglio 2014 dalle ore 18,00 alle ore 22,00, la seconda a Capri presso lo Yacht Club di Marina Grande il 12 luglio allo stesso orario, la terza il 19 luglio sempre dalle 18,00 alle 22,00, presso il Porto turistico, Marina di Stabia di Castellammare di Stabia.

    L’iniziativa è rivolta principalmente ai diportisti , ai quali si proporrà una sorta di “paniere di prodotti” comprendente Vini campani e prodotti tipici.
    Gli eventi hanno lo scopo di valorizzare e promuovere l’agricoltura praticata sulla costa campana, da Sapri a Sessa Aurunca, che oltre a fornire prodotti tipici dalle indiscutibili proprietà organolettiche, inseriti a pieno titolo nella Dieta Mediterranea e riconosciuti dall’Unione Europea tramite Marchi di qualità, è di fatto la principale responsabile del mantenimento del territorio e della salvaguardia del paesaggio.

    L’iniziativa è da considerarsi unica nel suo genere, coinvolgente ed interessante ed avviene in un momento in cui si criminalizzano indegnamente ed ingiustamente le produzioni agroalimentari Campane , fiore all’occhiello della produzione agricola nazionale.

    4 Luglio, Settima serata Indòvino: Bollicine vs Bulles Fines

    Pubblicato da aisnapoli il 30 - giugno - 2014 Commenta

    Locandina IndovinoASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    I Sapori della tradizione Enopanetteria e AIS Napoli

    presentano le serate INDòvino

    SETTIMA SERATA ” BOLLICINE  vs BULLES FINES”

    ovvero, alla scoperta delle bollicine italiane e quelle d’Oltralpe, nonchè i vari metodi di elaborazione in cantina.

    4 LUGLIO 2014 ore 20:30

    Blind tasting “INDòvino” 

    I Sapori della tradizione Enopanetteria di Stefano Pagliuca

    Corso Europa 125, Melito di Napoli

    Prenotazione obbligatoria, max 20 posti

    Costo della serata euro 20 a persona

    Info e prenotazioni tel.081 7117410- cell. 3394777095

    Cari INDòvini,
    causa calendario della Nazionale di calcio, la data della serata era sempre da decidere. Ma fortunatamente, hanno capito che, per rispetto degli INDòvini, non era il caso di insistere più di tanto.
    Stravolgendo il calendario degli incontri, la serata “ Bollicine o Bulles Fines ” si terrà venerdì 4 Luglio alle ore 20:30.
    Di grandissimo interesse è il tema della serata, dove gli INDòvini dovranno districarsi tra bollicine italiane e bollicine d’oltralpe.
    Per prevenire qualsiasi “errore tattico”, da Commissario Tecnico della squadra degli INDòvini ho deciso di convocare la miglior “punta” delle bollicine dell’AIS Napoli a cui sarà affidata la conduzione dell’evento, ossia il delegato Tommaso Luongo.

    Vi aspettiamo compatti e motivati!

    Il Corso Sommelier N.56 in visita da Grotta del Sole

    Pubblicato da aisnapoli il 30 - giugno - 2014 1 Commento

    Ed ecco che finisce il primo livello del Corso di Sommelier Ais n.56… Tanti nuovi amici ed appassionati di vino, la visita tradizionale alla Cantina Grotta del Sole e la splendida (come sempre) accoglienza di Francesco Martusciello senior che ci ha deliziato con un finale a sorpresa brindando tutti assieme alla memoria del mitico Gennaro Martusciello con l’Asprinio spumante metodo classico del 1988.


    Il miglior commento a queste foto sono le parole di Stefania Cuccurese, aspirante sommelier Ais: “Desidero ringraziare Francesco Martusciello per la giornata ed il lavoro che con la sua famiglia porta avanti. Oltre ad avermi fatto conoscere storie antiche e culture enologiche a me sconosciute lo ringrazio per avermi trasmesso la passione di chi crede in ciò che fa e nel territorio in cui vive. GRAZIE …. troppo spesso dimentico il valore della mia terra e della passione che ha sempre contraddistinto la gente che la vive.

    Foto di Anna Ciotola

    Lubie di Anselme Selosse. L’emozione in un bicchiere.

    Pubblicato da aisnapoli il 29 - giugno - 2014 Commenta

    Lubie SelosseDi Ivano Antonini
    Un vino che va oltre al concetto di Champagne. Un vino che va oltre al puro stile Selosse.
    Fin dalla sua mescita nel bicchiere si capisce fin da subito che gioca un campionato a parte, senza confronti, senza parallelismi. Non tanto per la grandezza in sé (che per quanto mi riguarda, nella medesima categoria, è stata superata solo da un Clos de Goisses Fuste Rosé 1999 monumentale bevuto qualche anno fa), ma per una magnificenza senza pari.
    La fantasia di una giocata di Messi, la precisione di una assist di Pirlo, la solidità e la generosità di Robben, il genio vitale di Cavani, la profondità di una corsa di Zanetti e quei lampi da fuoriclasse delle giocate di Ibrahimovic.
    Tutte caratteristiche che ritroviamo in questo Lubie, capace di mascherare e di mettere in secondo piano pure la carbonica che appena appena si fa sentire al palato e regala quel briciolo di vivacità e giovialità solo in uscita.
    Fragolina di bosco, gelée di lampone, buccia di mandarino, pianta citronella, mandorla tostata, foglia di basilico e note fresche di pain d’épices.
    Sorso che si fa sempre più importante con il passare dei minuti, dove ci ritroviamo quello stile Selosse, capace di coniugare precisione maniacale e sfrontatezza impetuosa, irriverenza e quell’impertinenza di uno champagne che vuole rompere gli schemi.
    Finale da standing ovation.
    Quello che vuoi trovare sempre, quando ti vuoi bere un vino all’insegna “stasera lo famo strano“. Ma non cercatelo in commercio, perché non lo troverete…
    Lubie di Anselme Selosse. L’emozione in un bicchiere.

    98/100 – Champagne Ambonnay Infusion Lubie Selosse 2004

    Il Quartum Store tra Terra e Cielo

    Pubblicato da aisnapoli il 28 - giugno - 2014 Commenta

    pizza montanara

    Di Mauro Illiano

    Una Ciliegia lucida, via via un corallo, poi, come se il sole volesse aggrapparsi alla bocca del cratere del Monte Gauro per non morire ad Ovest, una netta nuance di rosso Melograno. Sciocche ed impotenti nuvole fungono da reti a contenere un cielo troppo grande per essere pescato, e timidi usignoli fanno ritorno a casa dopo le danze diurne dei primi dì d’estate. Questo il cielo che si potrebbe scorgere in Quarto la sera del 26 Giugno 2014, se solo non vi fosse un altrettanto interessante spettacolo sotto quello stesso specchio celeste.

    ciro cocciaDa cielo a cielo, con tanto di stelle. E così, “Pizze sotto le Stelle”, primo evento della stagione estiva del Quartum Store, gioiello dei Di Criscio, è già pronto a regalare ai fortunati presenti l’ennesima dimostrazione di bravura di Laura Gambacorta –   organizzatrice infallibile – e del talentuosissimo Ciro Coccia, pizzaiolo emerito della Pizzeria Fortuna di Napoli, nonché altrettanto in carica alla Pizzeria Dea Bendata di Pozzuoli (Na).

    E con tali premesse, l’organizzazione non ha inteso lasciare nulla al caso. Nelle già preziose mani dello Chef sono stati posti due gioielli firmati Stefano Ferrara, vale a dire un Forno a legna ed un Bruciatore d’eccezione. D’altronde chi c’è stato lo sa, qui al Quartum non ci si accontenta di fare le cose per bene, qui si ambisce alla perfezione.

    Francesca Di Criscio e Laura GambacortaUn elenco di pietanze degno del girone dei golosi ha preso posto in sequenza sulle bellissime tavole accomodate ai bordi della Piscina di casa Di Criscio.

    Montanarine, pizze fritte, arancini, crocchè, (realizzati con la regia di Gennaro Aurora, friggitore professionista), per poi giungere alle regine di serata: Pizza Margherita con mozzarella di bufala campana, pomodoro San Marzano ed olio evo e… Pizza con fiordilatte, ricotta di bufala, fiori di zucca ed olio evo. Espressioni ed interpretazioni diverse dell’unica ed intramontabile arte della Pizza. Leggera, profumata e colorata la prima. Delicatissima ed originale la seconda. Perfetto, oserei definire, l’abbinamento al bicchiere, con l’oramai noto Asprinio Brut V.S.Q. Cantine di Criscio, un garanzia se abbinato alla pizza!

    Asprinio quartumTutto quanto detto basterebbe a mandare a casa felicissimo qualsiasi pubblico. Ma per l’inaugurazione del ciclo di eventi all’aperto si è voluto fare di più. Ed ecco una “Sweets session” da capogiro! Francesco D’Alena e Salvatore Scamardella, rispettivamente Chef pasticciere e Barman molecolare delle Officine Nautilus di Giugliano, hanno fatto dono delle proprie doti in bakery & mixology per divertirsi e divertire i presenti con creazioni uniche, frutto del sapiente assemblaggio di numerosi ingredienti con i prelibatissimi liquori della Distilleria Petrone, liquori che hanno assunto la duplice veste di co-desserts e finisseurs.

    Pungente nell’aria umida della notte si avverte un profumo fresco d’estate, il cielo ha smesso la sua veste rosa, per indossare un leggiadro mantello ornato di piccoli punti di luce. La notte ha inizio a Quarto, ora che la sera è scorsa. Chi c’è stato lo sa: c’erano le Stelle nel cielo di Quarto, c’erano le Stelle sulla terra a Quarto !

    Durante la serata ho rivolto alcune domande allo Chef Pizzaiolo Ciro Coccia, ecco di seguito il resoconto dell’intervista:

    Quale ingrediente influisce maggiormente sulla qualità della Pizza?

    Senz’ombra di dubbio il pomodoro! E ciò perché il pomodoro è su tutta la pizza, è il condimento più presente. Inoltre, nel caso in cui si utilizzi un pomodoro non all’altezza, la pizza rischia di essere compromessa del tutto.

    Qual è la nuova frontiera dell’arte di fare Pizza?

    Partirei nel dire che la pizza, sebbene sembri essere diventata una moda, in realtà è una “cosa seria”. Spesso chi si cimenta in innovazioni estreme, non ha la struttura per sostenerle. Il fatto è che non è semplice cambiare qualcosa di così riconoscibile. Fortunatamente, il palato è ancora l’unico giudice. Quanto all’innovazione, credo che nel prossimo futuro assisteremo ad un doppio binario, uno su chi viaggiano le pizzerie “tradizionali”, un altro su cui si sistemeranno le pizzerie “moderne”.

    Pizza ed alta gastronomia, un binomio possibile?

    Assolutamente si. Occorre, tuttavia, sapere ciò che si fa. Altrimenti si corre il rischio di rovinare qualcosa che di per sé è buono.

    28 Giugno, Visita in azienda per il corso n.56

    Pubblicato da aisnapoli il 27 - giugno - 2014 Commenta

    app_tangenziale

    Capri, un’isola di vino…insolita

    Pubblicato da aisnapoli il 26 - giugno - 2014 3 Commenti

    i vigneti azienda solariaDi Veronica D’Angelo

    Appuntamento al Molo Beverello…“, recitava una canzone popolare degli anni ’90, raccontando di una gita a Ischia. La nostra meta, invece, è stata Capri, sabato 21 giugno, per il terzo appuntamento di “Terra dei…vini“, alla scoperta dei vigneti nascosti nell’isola. Dopo la consueta introduzione di Ernesto Lamatta durante il viaggio in aliscafo tra gli sguardi curiosi degli altri ignari passeggeri, arriviamo a Marina Grande dove troviamo un autobus che ci porta verso il Monte Solaro, nella suggestiva e più agreste Anacapri, ricca di piccoli vigneti e inattesi terrazzamenti a strapiombo sul mare che fanno capolino lungo i tortuosi tornanti. Sull’isola le proprietà sono estremamente parcellizzate e le uve finiscono per essere destinate ad una produzione vinicola quasi esclusivamente ad uso proprio. Ci fermiamo nella vigna del dott. De Tomaso, caprese doc, che insieme a Raffaele Pagano e Angelo Di Costanzo hanno dato il via ad un progetto di valorizzazione delle vigne locali. Nasce così Joaquìn dall’isola, 1000 bottiglie frutto di un visionario progetto etilico di Raffaele Pagano da uve falanghina, biancolella e dalla misteriosa “ciunchesa” (che pare essere un clone di greco). Sotto i filari di vite, sfiorati dalla seggiovia, Angelo civigne Joaquin dell'Isola intrattiene raccontandoci dell’origine della DOC Capri, e della voglia tenace di legare sempre di più il vino al territorio senza tanti fronzoli. Il luogo trasuda storie di contadini di quando Anacapri era raggiungibile solo con l’impervia scalinata ribattezzata”scala Fenicia” (921 ripidi scalini in pietra viva) e della difficoltà palpabile di vinificare in un territorio caldo, piovoso, ventoso e oltremodo umido. I nostri eroi però ci sono riusciti e oggi possono pregiarsi di avere un’etichetta prodotta con uve 100% locali.
    Salutiamo Angelo e continuiamo la nostra passeggiata a piedi con il nostro cicerone Raffaele che ci fa percorrere la strada che porta al belvedere, “la Mìgliera”, ammirando i vigneti sparsi a ridosso del sentiero, fino ad arrivare al panorama mozzafiato che ci mostra a destra il faro di Punta Carena e a sinistra i Faraglioni.
    I vini in degustazioneTorniamo sui nostri passi per visitare poi l’azienda Solaria, di Alessandra Gallo, e per arrivarci montiamo su un ingegnoso piccolo trenino, utilizzato per portare l’uva dai vari terrazzi su in cima, alla casa-azienda. Dall’alto si possono ammirare i filari allevati a guyot di falanghina, greco, piedirosso e aglianico, utilizzati dal 2010 per produrre il Caposcuro, bianco e rosso grazie alle sapiente mani di Aniello Quaranta. Alessandra ci accoglie nella sua affascinante dimora e ci fa sentire tanti re e regine quando, insieme alla degustazione dei tre vini menzionati, veniamo rifocillati con pietanze tipiche capresi, dall’antipasto al dolce, preparati dalle sapienti manine delle “pacchiane capresi” in costume tradizionale. Più che una degustazione è un pranzo in piena regola, accompagnato da piacevoli conversazioni sul Joaquìn, comparazioni tra le varie annate del Caposcuro, impressioni sul fascino evocativo di questi luoghi ove la bellezza si infila negli animi.
    Purtroppo come ogni cosa bella anche questa ha avuto un termine, e dopo una visita all’azienda Limoncello di Capri abbiamo fatto ritorno a casa, arricchiti nello spirito…e nel gusto!

    Un sentito grazie a Ernesto, attento organizzatore di questa splendida giornata, e a Tommaso Luongo e Franco De Luca, Delegato e Vicedelegato, che ci hanno accompagnato in quest’ultima iniziativa prima della pausa estiva. “Terra dei…vini” riprenderà a settembre, e noi non vediamo l’ora!
    Quindi buone vacanze a tutti…AIS-ta la vista!

    Foto di Valeria Vanacore

    GrangustoContinuano gli appuntamenti di Grangusto

    “Che Bella L’Estate”

    Venerdì 27 Giugno ore 21:00

    Che bella l’estate“! No, non è una semplice esclamazione ma il prossimo appuntamento enogastronomico del ristorante di Grangusto. Una cena esclusiva firmata dal giovane chef Giovanni Vanacore, con un menù che rende omaggio alla freschezza e alla bontà di un prodotto tipico del nostro territorio: il pesce. I piatti sono studiati per esaltare il gusto e gli abbinamenti dei prodotti scelti.

    Il menù:

    Benvenuto dello chef

    Battuto di scampi e mele verdi
    Cappelletti ripieni di dentice con gazpacho di pomodoro mediterraneo

    ***

    Conchiglione alla genovese napoletana
    Baccalà confit su crema di patate e tabasco

    ***

    Sorprese del maestro pasticcere

    In abbinamento le etichette dell’azienda vinicola Casata Monfort.

    Il costo è di 45,00 euro a persona

    Grangusto: Via Nuova Marina 5, 80133 Napoli |Tel. 081 19376800
    www.gran-gusto.it
    Aperto tutti i giorni con i seguenti orari:
    bar: dal lunedì al venerdì 07:00/ 23:30; sabato e domenica 08:00/ 23:30
    ristorante/pizzeria: 12:00/15:30 e 19:30/23:30
    mercato: lunedì al venerdì 8:30- 22:00; sabato e domenica 9:00-22:00

    Ufficio Stampa: dipunto studio | Tel. 081681505 | www.dipuntostudio.it