Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 20 apr 2013 al 01 giu 2013 alle ore:

      Ais Campania a Napoli, Master sulla Campania del Vino

      Mancano: 00:00 ore.
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    • dal 20 mag 2013 al 20 mag 2013 alle ore:10:00

      Ais Campania 20 Maggio, Storie di Franciacorta, Ca’ del Bosco si racconta all’Hilton Sorrento Palace

      Mancano: 00:00 ore.
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    • dal 24 mag 2013 al 24 mag 2013 alle ore:20:00

      24 Maggio Enolaboratorio Special Edition, Samuel Cogliati e lo Champagne

      Mancano: 4 giorni e 07:13 ore.
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  • Video

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    Fattoria La Rivolta, Il Sogno e la Condivisione

    Pubblicato da aisnapoli il 4 - maggio - 2013 Commenta

    Paolo CotroneoDi Massimo De Vincentiis 
    un sabato di pioggia, pioggia battente, come quando si dice:” Dio ha dimenticato di chiudere il rubinetto“.
    Eh si, proprio così.
    Poco importa, si parte sabato 27 aprile in bus per una visita, guidata dalla cara Elena Erman, sommelier della delegazione di Napoli, che con estrema semplicità ed altrettanta professionalità, ci fa da cicerone, esponendo brevemente ma in maniera esaustiva cosa avremmo visitato e conosciuto.
    Rotta….Fattoria la Rivolta, a Torrecuso, nel beneventano.
    Nonostante il tempo sia poco clemente, l’entusiasmo degli eno viaggianti funge da ombrello emozionale che fa dimenticare l’acqua e invece ricordare del….vino.le Mongolfiere a San Bruno
    Il viaggio in pullman è piacevole; Elena è anche amica e fa da trait d’union rendendo il tragitto latore di conoscenze: medici, sommelier, quasi sommelier, mini-mastri birrai, avvocati, produttori e affinatori di formaggio , ma tutti uniti da un filo conduttore, il VINO. Tutti alla volta della … Rivolta!
    Il nome dell’azienda già lascia presupporre o intendere che abbia a che fare con un qualche rivolta; infatti in quell’omonima contrada anticamente pare ci fosse stata una rivolta contro i latifondisti longobardi.
    Giunti in azienda ci accoglie con grande ospitalità Paolo Cotroneo, il proprietario, un vero anfitrione, che già dai primi minuti (non lo conoscevo prima), trasmette a noi wine tourer il calore di una personalità senza sovrastrutture , capace di far sentire a proprio agio tutti, ma proprio tutti, da chi di vino sa poco o nulla a chi è enonavigato, concedendo spazio, tempo, e disponibilità a chiunque.
    Interno Fattoria La RivoltaPaolo ci ha guidati nei suoi vigneti e ci ha parlato di esposizione favorevole, di allevamenti a spalliera, della pendenza , dell’altitudine con le relative escursioni termiche le quali incidono in maniera positiva sulle proprietà organolettiche (maggior arricchimento in acidità, polifenoli e aromi), scelta di allevamento e della densità di impianto.
    Abbiamo notato che Paolo utilizza i “Cristi” in legno (così vengono chiamati i caratteristici pali ai quali la vite si marita); scelta del termine Cristi non la riterrei blasfema e o inopportuna, tutt’altro . È la considerazione azzeccata della funzione di sostegno che ha il palo nei confronti della vite.
    Del resto siamo o non siamo tutti un ramo della stessa vigna, vigna fruttuosa di Dio?
    Se poi aggiungiamo che Paolo considera questa zona benedetta da Dio per i motivi sopracitati (esposizione, impianti etc.), allora tutte le parole hanno senso.
    Il tour continua, dopo la “percorrenza sul campo”, un breve passaggio nei luoghi di produzione (dove si utilizzano macchine moderne per la follatura del cappello di vinacce) e di affinamento del vino (botti e/o barrique di primo passaggio , nonché bottiglia, secondo la tipologia).
    L’uso della barrique di primo passaggio e non successivi si spiega dall’accumulo dei tartrati nelle pareti interne, che incide negativamente sulla micro ossigenaziene del vino all’interno.
    Dopo la percorrenza e la breve sosta, ci tocca ( rende meglio l’idea l’espressione “c’attocca“) la “permanenza” in sala degustazione.
    Paolo Cotroneo e Elena ErmanUn banco di assaggio predisposto per noi grazie alla collaborazione dei vicini e delle vicine di Paolo, che ci deliziano il palato con frittate di varia e gradevole fattura, salumi e formaggi, il tutto accompagnato da un caldo crepitio di ciocchi al camino e del buon e ottimo vino.
    I vini presenti in degustazione erano tutti quelli di Fattoria La Rivolta e tutti espressione del territorio e della sapiente cura attraverso metodologie biologiche.
    Uno spumante Ellenico, brut, metodo charmat…
    Coda di volpe, Falanghina,un assemblaggio di Falanghina al 50% greco e fiano al 25%( Sogno di Rivolta, frutto di un sogno fatto da Paolo, intenzionato a fare un vini inimitabile) .
    Un Piedirosso, Aglianico base, un Aglianico rosato (dedicato ad un raduno di mongolfiere, le Mongolfiere a San Bruno).
    Infine il Terra di Rivolta, fiore all’occhiello dell’azienda, frutto di raccolta in vigneto a maggior densità di impianto e affinamento del ciò in barrique per 18 mesi più altrettanti in bottiglia.
    La pioggia continuava a cadere incessante ma il tempo scorreva piacevolmente all’insegna del Sogno e della Condivisione, anzi, del Sogno Condiviso.
    È stato un momento di reale condivisione, un pasto caldo ma soprattutto parole Calde….
    Grazie ad Elena, per l’umiltà, la simpatia, l’amore e la passione…..elementi imprescindibili che ti fanno persona…..
    Un sentito ringraziamento a Paolo; è riuscito a trasmetterci entusiasmo, passione, amore e devozione , pulizia, serietà e anche zelo, ma soprattutto SOGNO.
    Il sogno come motore, anzi promotore ….di un’azione che avverrà l’indomani, col primo sole.
    Del resto si sa, il successo è la realizzazione progressiva di un Sogno!

    14 Maggio, Patamondo al Quartum Store

    Pubblicato da aisnapoli il 2 - maggio - 2013 Commenta

    patata-300x300Quartum Store
    Martedì 14 maggio 2013
    ore 20,00
    Laura Gambacorta e Giustino Catalano
    Presentano
    Patamondo
    Menu creativo con la regina dei tuberi
    4 varietà di patate interpretate dallo chef Rocco De Santis dell’Osteria al Paese di Nocera Inferiore (Sa)
    Vini Quartum Cantine Di Criscio
    Sfogliate Santarosa del maestro pasticciere Sabatino Sirica dell’omonima pasticceria di San Giorgio a Cremano (Na)
    Guappa, primo liquore e base di latte di bufala campana, dell’Antica Distilleria Petrone

    Partner evento:
    Campania Patate Soc. Coop. Agricola

    Menu’
    Pacchero di patate ricciona spuma di ricotta e aringa
    Asprinio Spumante Brut V.S.Q.

    Carciofo cotto a bassa temperatura ripieno di patate primaverili e lardo su fondente di mozzarella di bufala
    Falanghina Campi Flegrei D.O.C. 2012

    Triangolo di pasta cotta ripieno di patate violette e gamberi,
    zucchine, lupini e briciole di pane
    Falanghina Campi Flegrei D.O.C. 2012

    Tonno, patate viola e alici
    Campania Falanghina I.G.T. Barrique 2011

    Sfogliate Santarosa del Maestro Sabatino Sirica
    Liquore Guappa dell’Antica Distilleria Petrone

    Costo serata: 30 euro (vini e liquori inclusi)
    Posti limitati, si consiglia di prenotare in anticipo

    Info e prenotazioni:
    Rosa Di Criscio
    Mob. 335 5479723
    Email: quartumstore@gmail.com

    Quartum Store
    via Giorgio De Falco 5/A (a 10 metri dalla Piazza Santa Maria)
    Quarto (Na)

    Ufficio stampa
    Laura Gambacorta
    349 2886327
    laugam@libero.it

    Gino Sorbillo negli scavi di San Lorenzo MaggioreUn forno di 2100 anni fa!!! Con la pizza a 25 metri sotto terra nella bottega “Forno” che racconta lo splendore della nostra città. A pochi metri dalla Pizzeria Gino Sorbillo, negli scavi di San Lorenzo Maggiore in via San Gregorio Armeno. Per la prima volta la PIZZA NAPOLETANA entra in una bottega dell’epoca di Pompei. Con il Questore di Napoli Luigi Merolla una giornata con la storia delle nostre tradizioni.

    Luca Martini : Vi presento il nuovo “re” del vino mondiale

    Pubblicato da aisnapoli il 30 - aprile - 2013 Commenta

    65137_10201089989634418_1303388380_n Di Guglielmo Pulcini, responsabile editoriale di Impatto

    Luca Martini, il neo eletto, miglior sommelier del Mondo, al concorso WSA, si racconta in esclusiva.

    Appena uscito da un grande palcoscenico: cosa ha provato dopo il trionfo? a chi è andato il primo pensiero?

    Ho provato una forte emozione. Un senso di stranezza e gioia, miscelate assieme. La testa ha iniziato ad andare veloce cercava di impegnarsi a mettere assieme vita e programmi reali con quelli futuri, poi mi sono detto goditi questo momento e li è iniziata la festa!
    Il primo pensiero è andato a Camilla, mia figlia: perché dalle vittorie mie e di mia moglie possa solo prendere il meglio e non portarsi dietro il peso di due genitori di successo. In modo tale da trovare stimoli e tenacia per il fantastico viaggio della vita.

    Il vino è sempre vita e passione, cosa ci trova lei nel vino? Cosa è per lei il vino?299036_10150314871251688_1720461989_n

    Nel vino ci trovo un complice, un compagno di viaggio, il blu, l’infinito: dove vedo l’inizio e non vedo la fine! Il colore è classico come classico è per me il sedersi a tavola con una bottiglia di vino. Il vino è quadrato: un insieme di punti che si chiudono in una figura geometrica perfetta. Ogni angolo rappresenta una sfaccettatura gustativa che messa al suo posto ci porta alla perfezione visiva.
    Il vino è classico come la musica che ha bisogno di tutti gli strumenti per formare l’orchestra.

    Un gruppo – come ogni vino – suona sempre musiche diverse ma quando è grande ha bisogno che tutti gli strumenti possano essere lì pronti, in sinfonia.

    Quest’anno il fatturato del vino in Italia è stato eccellente ed anche il Vinitaly ha avuto un buon seguito. Secondo Lei, il mercato del vino può fare da traino all’intera economia del paese?

    Secondo me no! Però può essere idealmente una delle tante attività di aiuto all’economia italiana.
    Può essere da traino solo dal punto di vista psicologico, nel senso che può divenire un vero ambasciatore del Made in Italy, sia in Italia che nel mondo.

    923167_10151341126301688_106540232_nLe statistiche dicono che i giovani italiani si allontanano sempre di più dal vino per rivolgersi ad altre bevande come la birra. Questa tendenza ci porterà ad avere un giorno solo ottimi sommelier e pochi consumatori?

    Queste sono le statistiche? Se questo fosse vero dovremmo essere noi a riavvicinare i giovani, con consapevolezza e rispetto. Ma soprattutto dovremmo riaccendere la curiosità dei giovani e questo è un problema basilare in questo periodo storico!
    Insomma meno web e più vita empirica! più Vigna! (sorride n.d.r.)

    Dopo il trionfo quali sono i progetti nel breve futuro? Tempo di vacanze?

    Vacanza? sospensione di un attività per il riposo?
    Non è il nostro caso! Progetti tanti sia a breve che a lungo termine! Il primo è l’apertura di un nuovo ristorante in provincia di Varese … per giugno … Ma non chiedetemi il nome! State attenti ai social network e a breve lo scoprirete.

    Indaghiamo nel suo mestiere: quale vino ci consiglia?

    Per la mia personalità oggi vi offrirei sicuramente un vino elegante , con un colore rosso vivo, un gusto caldo ed avvolgente, brioso e vibrante al gusto, di grande territorialità! … da buon toscano un grande Sangiovese!

    Un ultimo spunto personale in massima libertà, senza domanda…

    Penso che nella vita ci vogliano molte cose tra cui: testardaggine, volontà, una piccola dose di presunzione, studio e un pizzico di irresponsabilità. Tutto questo è ciò che ci permette di salire sul treno della fortuna quando ci passa davanti. E’ tutto ciò di cui non sappiamo, e dovremmo sapere.

    Ci fa un saluto “spumeggiante” ai nostri lettori?

    Come dice il mio socio …ALEGHER!!!!

    320871_10151661004381015_614124269_nMartedì 07/05/2013, ore 20.00
    Ristorante Pizzeria Anna (Via San Marco 28/30 – Agropoli SA – 0974823763)
    con i pizzaioli Domenico Scola e Salvatore Gatta

    Il nostro viaggio “Alla Scoperta della Vera Pizza Napoletana” prosegue, martedì 7 maggio, con una serata dedicata ai Sapori delle Tradizioni Cilentane e Lucane .
    I maestri Domenico Scola e Salvatore Gatta prepareranno le seguenti pizze in abbinamento con il Gragnano di Grotta del Sole:
    - Margherita con San Marzano Dop e Mozzarella di Bufala
    - Pizza Lucana con provola, Pomodorini del piennolo del Vesuvio Dop, olive nere di Ferrandina, Pesto di basilico e noci, zafferano lucano e julienne di provolone podolico Dop
    - Pizza Cilentana
    - Margherita Extra con Pomodorini del piennolo del Vesuvio Dop e Mozzarella di Bufala Campana.

    7 Maggio, A tavola con l’autore a La Grotta Hostaria

    Pubblicato da aisnapoli il 30 - aprile - 2013 Commenta

    Mozzastero 'Sculture di latte' di Antonio FarinaLa Grotta Vineria presenta:

    Martedi 7 Maggio 2013 alle ore 20,30

    A tavola con l’autore

    SCULTURE DI LATTE
    RACCONTATE DA ANTONIO FARINA

    Antonio Farina, che ama definirsi “Casarosofo” (casaro filosofo) illustrerà le sue ricerche storico-filosofiche nel settore caseario risalenti all’A.D. 980, evidenziando il genius-loci del territorio in cui viviamo.

    Introduzione di Gianmario GIULIANO
    sommelier AIS e Maestro assaggiatore ONAF

    Menù
    Antipasto
    Ricottina da siero misto elaborato con latte caprino su crema di pomodorini ciliegini e granella di pistacchi
    Primo
    Rigatoni al ragù partenopeo,farciti con ricotta di bufala imbiancati da Provolone di 32 mesi proveniente da vacche Razza Bruna
    Secondo
    Rollatina di pasta sfoglia con farcitura di carne e Provola su fonduta di cacio monolatte di vacche Razza Bruna
    Dessert
    Stracchino caprino con crema di cioccolato fondente e granella di cioccolato di Modica all’arancia
    In abbinamento:
    Asprinio d’Aversa D.O.C.Spumante Metodo Martinotti Brut Grotta del Sole
    Friuli Colli Orientali D.O.C. Friulano 2011 Soc.Agr.Sirch
    Sicilia I.G.T. Nero d’Avola 2010 “Rossojbleo” Gulfi
    Rhum Ambrè Agricole Martinique Appellation Martinique Controllée, J.Bally

    Ticket di partecipazione € 28.00 a persona: è richiesta la prenotazione e la massima puntualità!
    La Grotta Vineria, C.so Umberto I° N. 174 Casalnuovo di Napoli. tel. 0815224718 Cell. 3277199098, e-mail lagrottavineria@libero.it

    pomodorino del piennoloNasce il Consorzio di Tutela del pomodorino del piennolo del Vesuvio dop.
    Il contributo degli agricoltori per la riqualificazione del territorio vesuviano
    Finalmente. Dopo un lungo travaglio da oggi gli agricoltori vesuviani hanno a disposizione uno strumento in più per affermare le loro produzioni sui mercati. Con il decreto 10 aprile 2013 del Mipaaf pubblicato nella G. U. n. 97 del 26-4-2103 nasce il Consorzio di Tutela del pomodorino del piennolo del Vesuvio dop.
    Un sentito ringraziamento va alla CIA e a Confagricoltura Campania che hanno sostenuto e agevolato il nostro sforzo di aggregazione dei produttori e alla Regione Campania e al SeSIRCA che hanno fatto la loro parte con efficienza e tempestività nel complesso iter che ha portato al riconoscimento.
    Il Consorzio di Tutela lavorerà per risollevare le sorti della agricoltura vesuviana facendo leva sulla sua produzione oggi più apprezzata in Italia e all’estero: il pomodorino del piennolo del Vesuvio dop.
    Nei prossimi tre anni puntiamo a far iscrivere al sistema di controllo almeno il 50 % di tutta la produzione di “piennolo” oggi esistente e potenzialmente ascrivibile alla dop. Lavoreremo inoltre per recuperare alla agricoltura le tante, troppe terre abbandonate su questo nostro Vesuvio, Parco nazionale dal 1995, per promuovere sviluppo, occupazione e sottrarre il territorio all’abbandono e al degrado.
    Ricercheremo sinergie e collaborazioni con i produttori e le loro associazioni dei comparti frutticolo e vitivinicolo vesuviani. L’albicocca vesuviana merita di ottenere il riconoscimento della igp e auspichiamo che riprenda l’iter istituzionale bruscamente interrotto. Le sinergie con le aziende vitivinicole possono contribuire a promuovere un paniere ampio di prodotti vesuviani.
    Cercheremo collaborazioni anche con le altre dop campane per ottimizzare gli sforzi tesi a promuovere i prodotti della regione.
    ll nostro è un Consorzio nato su iniziativa dei produttori per i produttori, laboratorio di cooperazione laddove spesso in passato hanno prevalso individualismo e competizione, oltre ogni ragionevole limite e convenienza.
    Sarà un Consorzio imperniato su trasparenza e partecipazione, che saprà dialogare con tutti e rapportarsi in modo critico e propositivo con le Istituzioni locali, regionali e nazionali. Un piccolo Consorzio che aspira a dar voce ad un territorio ricco di storia e tradizioni con una antichissima vocazione agricola.

    Il Presidente del Consorzio di Tutela
    Giovanni Marino

    campagna vitigno italia 2013Grandi novità nel format e nei contenuti della nona edizione di Vitignoitalia: la più grande manifestazione enologica del centro Sud Italia, in scena dal 2 al 4 giugno a Napoli, si presenta quest’anno ancora più ricca.

    Accanto ai grandi vini italiani, alle bottiglie emergenti, alle degustazioni imperdibili e alle discussioni intorno allo stato dell’enologia di qualità, da quest’anno anche le eccellenze gastronomiche italiane approdano nel suggestivo Castel dell’Ovo, icona del lungomare partenopeo e location confermata della manifestazione. Per la prima volta la pasta artigianale di Gragnano del Pastificio Di Martino e quattro tra i più amati consorzi nazionali di produttori di formaggi a Denominazione di Origine Protetta scelgono Vitignoitalia come vetrina per presentarsi al grande pubblico. Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP, il Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola DOP, il Consorzio del formaggio Parmigiano Reggiano DOP e il Consorzio per la tutela del Pecorino Romano Dop saranno presenti con uno spazio esclusivo nell’Antro di Virgilio al primo piano del Castello per una tre giorni di assaggi, abbinamenti e iniziative da non perdere.

    A conferma della qualità di Vitignoitalia, anche il Pastifico Di Martino scommette sulla tre giorni di Castel dell’Ovo: nell’anti sala dell’Antro di Virgilio sarà allestito un singolare pasta-bar griffato Di Martino dove si potrà curiosare tra formati e trafile differenti e degustare la pasta artigianale di Gragnano preparata al momento, nonché scoprire la lunga storia della pasta del Pastificio Di Martino tra le pagine del volume Cento anni di Pasta a Gragnano e scegliere il vino ideale per ogni piatto.

    Altra importante novità di quest’anno è la partnership avviata da Vitignoitalia con Sabox e Formaperta, per ridurre al minimo l’impatto ambientale della manifestazione. Tutte le postazioni espositive sono state realizzate in materiali provenienti dalla raccolta differenziata; la manifestazione utilizza esclusivamente carta certificata FSC® secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici e dotata di EPD® (Environmental Product Declaration). Il percorso prevede la presenza di postazioni per la raccolta differenziata e la gestione del riciclo di sughero e vetro.