Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 07 lug 2015 al 14 lug 2015 alle ore:21:00

      7 e 14 Luglio, #GIAPPOdiVINO, il VINO incontra il SUSHI (e i suoi fratelli) da GIAPPO Pozzuoli

      Mancano: 04:38 ore.
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    • dal 10 lug 2015 al 10 lug 2015 alle ore:21:00

      10 Luglio, Il Sannio che non ti aspetti…a La Grotta Vineria

      Mancano: 3 giorni e 04:38 ore.
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    Malazè compie 10 anni, intervista a Rosario Mattera

    Pubblicato da aisnapoli il 24 - giugno - 2015 Commenta

    DSCN5728Di Mauro Illiano

    Malazè compie 10 anni, per l’occasione ho intervistato Rosario Mattera, creatore e vera anima dell’iniziativa. Ecco il resoconto:
    Sono passati 10 anni dal primo sospiro di Malazè, dove siamo arrivati?
    Intanto vorrei sottolineare che abbiamo percorso molta strada. In questi 10 anni abbiamo incontrato tanta gente straordinaria, incuriosito migliaia di visitatori, appassionato il pubblico flegreo e non. Personalmente credo che Malazé oggi possa vantare un’esperienza e dei contenuti nettamente superiori. Ad ogni buon conto, come ogni cosa, anche Malazè aveva bisogno di una svolta, e noi abbiamo deciso di ampliare l’anima di Malazè, accompagnando alla connotazione di tipo culturale, una nuova dimensione economica. Da quest’anno i protagonisti di Malazè, la gente che la sostiene – ristoratori, esercenti di piccole attività, operatori di ogni settore – diventa parte sostanziale dell’evento, finanziandolo e condividendone gli obiettivi. In questo modo ritengo che si siano fondate le basi affinché l’iniziativa possa finalmente assumere la dimensione che merita.

    Quanto, a distanza di 10 anni, l’idea Malazè è stata compresa?
    Molto e poco. Mi spiego, in realtà Malazè, pur avendo delle basi solidissime e dei seguaci fedelissimi, ha cambiato pelle più volte, e lo ha fatto per meglio assecondare le esigenze dei fruitori. Diffondere la cultura, diffondere un’idea, non è semplice, ma prima o poi, se il messaggio che si porta è un messaggio valido, allora puoi stare sereno che sarà recepito.

    Come festeggerà, Malazè, i suoi primi 10 anni?
    Rinascendo, faticando. Malazè è un progetto umile che non conosce sosta. I nostri 10 anni, lo posso affermare senza il timore di essere smentito, ne valgono 100 in considerazione del contesto e delle difficoltà affrontate. Più volte ho avvertito il bisogno di fermarmi, di riposare, eppure alla fine sono sempre andato avanti, e lo farò fin quando ci sarà qualcuno a sostenere le idee ed i valori di questo progetto.

    11113259_10206915135618120_1250545036166886659_nGrande successo per Le donne del vino della Campania al Circolo Canottieri di Napoli.

    Premio “Donne del Fare 2015″ al Prefetto Maria Gerarda Pantalone

     

    È il Prefetto Maria Gerarda Pantalone la “Donna del Fare 2015” premiata dalle Donne del Vino della Campania nell’ambito della serata Sorsi di Lune svoltasi il 22 giugno scorso al Circolo Canottieri Napoli. “Per l’integrità e la qualità del lavoro svolto e per essere la prima donna Prefetto a Napoli”, questa la motivazione del Premio che le è stato  assegnato dalla Gioielleria Oro Puro di Consiglia Percaccioli, imprenditrice orafa partenopea che ha offerto un gioiello di pregevole fattura.

    Protagonista assoluta la delegazione delle Donne del Vino della Campania, presieduta dal 2010 da Maria Ida Avallone che ha raggiunto il numero di 65 consociate ed è una delle prime delegazioni regionali del territorio nazionale. Tanti gli ospiti presenti, tutti appassionati del mondo dell’enogastronomia ed esperti del settore: sommelier, ristoratori, giornalisti. Per la prima volta Sorsi di lune, grazie al successo delle precedenti edizioni,  ha potuto contare sulla partecipazione di chef esterni all’Associazione come Fiorella Breglia Cucino per Amore – Napoli, Eleonora di Pietro e Carlo Olivari Madame Bonbon – Napoli, Lucia Di Somma Piazzetta Milù – Castellammare (NA),Nicoletta Mannato di Monzù Catering – Napoli, Fabiana Scarica Villa Chiara – Vico Equense (NA), Mario e Francesco Sposito Taverna Estia – Brusciano (NA), Simona Varsallona e Lucia Turolla Ristorante Il Macello – Napoli, Caterina D’Alessandro La Locanda del Falerno – Cellole (CE), Marilena Giuliano Ristorante Gli scacchi – Casertavecchia (CE) e di importanti cantine Europee (Spagna: di Torres, Pares Balta e Clos de l’Obac e Francia: Lo Chablis de la Chablysienne e lo Champagne Pommery).

    Tema della serata il convegno “Cibo e Vino, energie del futuro” in linea con i temi rilanciati da Expò Milano 2015 moderato dalla giornalista Santa di Salvo. Un dibattito estremamente appassionante grazie alla presenza di relatori nazionali legati al tema del cibo e del vino. Due scrittrici d’eccezioneSveva Casati Modignani, che ha parlato del suo libro “La vigna di Angelica”, edizioni Sperling & Kupfer; Licia Granello, giornalista di enogastronomia e scrittrice, che da sempre si occupa del buon cibo e dei bravi artigiani che creano valore attraverso il loro lavoro, protagonisti di I sapori d’Italia dalla A alla Z” edito da Feltrinelli. La Professoressa di endocrinologia e oncologia molecolare Anna Maria Colao, che ha parlato dei benefici medici legati alla Dieta mediterranea. Appassionante l’intervento di Sabina Martusciello,Professoressa associato di design, facente parte della Commissione Orientamento e Job /placement del Dipartimento di Architettura e Disegno industriale SUN che ha ridisegnato l’iconografia del cibo “buono, pulito e giusto” grazie al contributo di 1.500 studenti e di 200 mila famiglie e ha creato un progetto di Orti in aree abbandonate. “Le donne ed il vino nella rete internazionale di terra madre” è stato il tema affrontato da  Giuseppe Orefice, Presidente Slow Food Campania; il giovanissimo Marco Rossi, esperto in Brand Marketing manager, ha trasportato la platea nell’universo del Glocal dimostrando che una micro realtà può diventare macro attraverso il valore del brand. Significativa la case history di In Pomaio. Infine il dottor  Carmine Pecoraro, presidente della Onlus Un dono per Valentino, beneficiario di tutto il ricavato di Sorsi di Lune, ha descritto la virtuosa realtà dell’Associazione presso l’Ospedale Santobono di Napoli.

    A seguire una piacevole e ricca degustazione di prodotti tipici offerti dalle aziende produttrici e consociate: dalla pasta, al caffè ai taralli, ai gelati.

    La serata si è conclusa con l’assegnazione del “Premio le Donne del Fare 2015″ conferito al Prefetto Maria Gerarda Pantalone  per la qualità del lavoro svolto e per essere la prima donna Prefetto a Napoli. Il premio di quest’anno è un esclusivo gioiello offerto dalla ditta Oro Puro di Consiglia Percaccioli, titolare della prestigiosa azienda partenopea ed appositamente realizzato in oro e pietre preziose per sottolineare la preziosità dell’impegno femminile nei diversi campi.

    Con questo premio le Donne del Vino della Campania intendono esprimere il loro apprezzamento per l’enorme lavoro svolto da Maria Gerarda Pantalone. Nata a Grazzanise il 22 luglio 1955 e una bellissima carriera alle spalle: ha contribuito all’elaborazione di tutti i provvedimenti regolamentari ed amministrativi attuativi della legge n. 121/81, alla Direzione Centrale del Personale quale responsabile del Servizio Dirigenti e Direttivi della Polizia di Stato prima e del Servizio Ordinamento e Contenzioso poi. Consulente per il riassetto ordinamentale della Polizia Albanese nell’ambito della cooperazione Italia – Albania; Presidente del Gruppo di lavoro per la revisione del Regolamento di servizio dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza; Docente presso l’Istituto Superiore di Polizia del corso di formazione per Dirigenti e Commissari della Polizia di Stato. Dal 1° novembre 1999 è stata trasferita alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le esigenze degli Organismi di Informazione e Sicurezza ove ha, tra l’altro, collaborato alla stesura dei Regolamenti attuativi previsti dalla legge n. 124/2007 concernente il “Sistema di informazione per la sicurezza e nuova disciplina del segreto di Stato”. Una donna coriacea che non accetta compromessi e ha scelto la strada della vivacità e dell’intelligenza per combattere i problemi della città.

    Associazione Nazionale Le Donne del Vino della Campania

     

    Ufficio stampa Dipunto studio Tel. 081 681505 www.dipuntostudio.it

    24 Giugno, Cena Investitura del Corso Onaf Napoli da Gourmeet

    Pubblicato da aisnapoli il 23 - giugno - 2015 Commenta

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    24 giugno, Bollicine in Festa a Cap’alice con Daniele Sepe

    Pubblicato da aisnapoli il 22 - giugno - 2015 Commenta

    Bollicine-in-Festa-a-Cap’alice-con-Daniele-Sepe1-e1434432984613Gli appuntamenti con Storie di Vini e Vigne chiudono la stagione 2015 con la serata Bollicine in Festa mercoledì 24 giugno alle ore 20,30. Torna in questa occasione a Cap’alice il musicista Daniele Sepe dopo il grande successo dell’evento dedicato ai vini rosati.

    Tornano anche nuove interpretazioni dello street food napoletano ed il clima di festa vissuto tra gli ambienti di Cap’alice e la via Bausan. L’enosteria partenopea è ormai diventata il punto di riferimento per gli eno appassionati della città, ed oltre, grazie agli incontri proposti nel corso dei due anni. Sono stati qui e si sono raccontati tra parole e vini indimenticabili Maura Sarno, Luigi Tecce, Gabriella Ferrara, Arianna Occhipinti, Antonio Benanti e Ciro Biondi dall’Etna, Isi Vajra Barolo Vajra e Baudana, Roberto Bianchi Chianti Val delle Corti, Francesco Maria De Franco Cirò ‘A Vita, Raffaele Moccia Agnanum, Fonzone Vini, Case Bianche dal Cilento.

    Allora Bollicine in Festa con Daniele Sepe mercoledì 24 giugno ore 20, 30

    Costo della serata 20€

    Cap’alice, l’enosteriatipicanapoletana, è in via Bausan 28m Tel. 081 19168992; 3355339305

    IMG_20150617_235002Di Fosca Tortorelli

    Mercoledì 17 giugno, presso la Pizzeria del Pino di Cercola (Na) Pierluigi Dallagiovanna, titolare del Molino Dallagiovanna di Piacenza è stato protagonista della serata dal titolo “180…e non sentirli” per presentare la nuova nata in azienda,  una farina dal nome spiccatamente partenopeo, “LaNapoletana”.

    Una sinergica collaborazione tra i due tecnici del Molino Mattia Masala e Alberto Campagnolo e il maestro pizzaiolo Eduardo Ore,  ha dato vita a questa nuova farina, ideale per le esigenze di lavorazione della pizza napoletana.

    Durante la serata, organizzata e moderata dalla giornalista Laura Gambacorta, Pierluigi Dallagiovanna, ha inoltre raccontato, attraverso aneddoti e dettagli tecnici, i quasi due secoli di vita dell’azienda piacentina nata nel 1832, illustrando la variegata linea di farine del Molino che spazia dalla pasticceria alla panificazione.

    Ma oltre alle parole è stato possibile anche testare e gustare il prodotto; per l’occasione sono state preparate quattro pizze,   preparate a quattro mani dai maestri Eduardo Ore e Antonio Fusco, pizzaiolo di riferimento della struttura.

    Anche qui non sono mancate sorprese e novità. Si è iniziato con la Pizza con pomodorini gialli del Vesuvio casa Barone, colatura di alici di Cetara, pepe nero, trito di basilico e menta, olio evo Torretta, dove la dolcezza del pomodoro giallo l’ha fatta da padrone, bilanciato dalla freschezza dello spumante Lacryma Christi DòRè Doc 2013 dell’azienda vesuviana Sorrentino di Boscotrecase (un metodo charmat a base di un 80%, Coda di Volpe e un 20% Falanghina, con tempi di affinamento lunghi, al fine di ottenere una bollicina sottile e poco aggressiva). Come secondo assaggio è stata presentata la Margherita dell’Appennino Meridionale caratterizzata da provola affumicata agerolese di Antonio Mandara, pomodorini di Corbara Gustarosso, basilico e olio evo Torretta. Poi è stata servita la Margherita STG, con pomodoro San Marzano Dop Gustarosso, fiordilatte agerolese Antonio Mandara, pecorino romano Dop, basilico napoletano, olio evo Torretta e su questa si è optato per un abbinamento più tradizionale, infatti è stato servito il Gragnano Penisola Sorrentina Doc 2014  sempre dell’azienda vesuviana Sorrentino di Boscotrecase, illustrato in modo efficace dall’enologa Benny Sorrentino.

    L’ultima pizza è stata la Marinara del Vesuvio farcita con pomodorini del piennolo del Vesuvio casa Barone, aglio, origano selvatico del Vesuvio, olio evo Torretta, che nella sua semplicità ha entusiasmato i partecipanti.

    IMG_20150617_202254Conclusa la degustazione è finalmente arrivato il momento tanto atteso, il maestro pizzaiolo Eduardo Ore ci ha presentato Ciruzzo ‘o scugnizzo un lievito naturale ottenuto con una coltura starter da uva Catalanesca, che grazie alla forza e la sua caparbietà derivanti dalla sua carica sia acida sia zuccherina, ha dato ottimi risultati in fase di lievitazione.

    Ciruzzo ‘o scugnizzo ha infatti incontrato la farina “LaNapoletana”, sia nell’impasto della prima, sia  dell’ultima pizza, dando un risultato finale decisamente ben riuscito.

    Non poteva mancare una dolce chiusura, resa ancora più efficace dalla professionalità, di Francesco Boccia, pasticcere vincitore della Coppa del Mondo di Pasticceria 2015 a Lione col Team italiano, che ha deliziato i palati con la torta dedicata al Molino Dallagiovanna, realizzata con un soffice pan di spagna bagnato al caffè e farcito con una delicatissima chantilly all’italiana e due dessert al piatto; un freschissimo Biancomangiare alla mandorla dolce di Avola con salsa fragola e limone, pasta frolla, cremoso alla vaniglia bourbon e cioccolato bianco, impiattato al momento e un simpatico dolce ai 3 cioccolati presentato all’interno di un barattolino e realizzato con tre diversi monorigine di cioccolata Valrhona,, il tutto accompagnato dai  piacevoli liquori dell’antica Distilleria Petrone.

    A serata conclusa, simpatico e inusuale omaggio è stato un pezzetto di Ciruzzo ‘o scugnizzo, con la raccomandazione di nutrirlo al meglio senza fargli perdere il suo carattere ribelle.

    La Terra dei Vini con Alois e Terre del Principe

    Pubblicato da aisnapoli il 22 - giugno - 2015 Commenta

    Lo chef Lino Scarallo webIl 23 giugno lo chef di Palazzo Petrucci special guest ai fornelli dello store

    Nasce sotto una buona “stella” il nuovo ristorante di IKEA Napoli.
    Martedì 23 sarà Lino Scarallo, chef stellato di Palazzo Petrucci di Napoli, a inaugurare le cucine del rinnovato ristorante dello store di Afragola con una giornata di formazione dedicata alla brigata di cucina dell’IKEA. L’idea di aprire le porte a uno chef esperto come Scarallo non è che l’ultimo tassello di un percorso di restyling che sta interessando l’intera area ristorativa di IKEA Napoli. Da mercoledì 24 giugno il ristorante aprirà ufficialmente al pubblico.
    L’evento è organizzato in collaborazione con le giornaliste Laura Gambacorta e Valeria Grasso.

    11650917_817381751644224_554546082_nLe calde sere d’estate sono i momenti in cui è piacevole l’assaggiare un calice di vino bianco, coi suoi delicati aromi e la freschezza, ideale compagno di una cena al profumo di mare…

    La Falanghina del Sannio DOC dell’azienda vinicola NIFO SARRAPOCHIELLO, nelle sue diverse espressioni, sarà protagonista il 25 giugno da ‘’Tartufi che Passione‘’, Chef Profeta ha pensato ad un menù dedicato ad esaltarne le particolarità delle diverse vinificazioni da ferma a spumantizzata, alla declinazione in passito.

    Una cena a pochi passi dall’incantevole lungomare di Napoli sotto una luna che, a ben vedere, potrebbe assumere i toni del nostro calice di Falanghina … non esitate … il Profeta del Gusto v’attende…

    Giovedì, ore 21.00

    MENU’

    Entrèe
    Baccalà in tempura su pesto di melanzane alla maggiorana

    Insalatina di salicornie con julienne di calamari fritti e pompelmo rosa

    Primo
    Candele ”Pastificio dei campi” spezzate a mano ripiene di ricotta di bufala e acciughe del cantabrico su vellutata di zucchine ed il suo fiore

    Secondo
    Tonno rosso scottato su pesto di pistacchi e polvere di capperi di Pantelleria

    Dolce
    Cantuccini al tartufo nero estivo
    Gelo di melone

    Vini in degustazione :

    Vino Spumante Brut
    Falanghina del Sannio DOC
    Alenta (vendemmia tardiva)
    Sarriano Passito di falanghina

    Costo della serata, per persona, € 40,00 – prenotazione obbligatoria, posti limitati.

    Per informazioni:

    ‘’Tartufi che Passione’’
    Vico Satriano 8/C
    081.2455057
    338.6527048
    tartufichepassione@gmail.com