Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 06 feb 2015 al 06 feb 2015 alle ore:20:30

      6 Febbraio, LIS NERIS Wine Experience a Villa Posillipo con l’AIS Napoli

      Mancano: 10 giorni e 05:09 ore.
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    • dal 03 mar 2015 al 03 mar 2015 alle ore:20:00

      In partenza il 3 Marzo Corso Sommelier a Villa Posillipo nei Campi Flegrei

      Mancano: 35 giorni e 04:39 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
  • Video

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    Se n’è andato Antoine Gaita, Signore del Fiano

    Pubblicato da aisnapoli il 15 - gennaio - 2015 1 Commento

    villa diamante 011-001

    Apprendiamo una triste notizia: è scomparso Antoine Gaita, patron dell’azienda Villa Diamante di Montefredane.

    Ci uniamo al dolore della famiglia.

    Foto di Karen Phillips

    Locandina Minicorso sul VinoDurata 4 settimane: 6 incontri
    Sessione 17 febbraio | 17 marzo 2015, h 20,00 | 22,00
    Contenuti
    • Viticoltura ed enologia
    • Tecniche di degustazione
    • Enografia regionale e nazionale
    • Tecnica di abbinamento cibo – vino
    • Visita in azienda vitivinicola
    • Cena di Gala e consegna diplomi
    Durante ogni incontro, degustazioni di vino abbinamento con i prodotti di eccellenza del ristorante “Coquina Real”, del Gruppo Sebezia
    Info e prenotazioni
    Campus Artis | Sebezia
    Via Capodimonte 19, 80131 Napoli
    Referente Sebezia Maria Teresa Lanza 3931571655
    tel: 0817416009 

    mail: formazione@grupposebezia.it
    www.grupposebezia.it

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    Falò di Sant’Antuono
    Sant’Antuono tecchete ‘o bbiecchio e dance ‘o nuovo

    Sabato 17 Gennaio 2015 ore 19:00

    L’occasione per una piacevole serata conviviale secondo l’antica tradizione contadina con il falò di Sant’Antuono, augurale per la nuova vendemmia, e con menù a base di pietanze della tradizione abbinato al “Per’è Palummo” e le sue diverse espressioni.

    Menù:
    Antipasto
    À “liatia” di maiale
    Rotolini di “cotica” su passata di pomodorini cannellini
    Saccottini con scarole, capperi, olive e acciughe
    Pizza povera con “Farinella”
    I “cigoli” croccanti su foglie di alloro

    Primo
    Zuppa di “cicerchie”, comunità del cibo Slow Food Campi Flegrei

    Secondo
    Braciata di maiale
    “Friarielli” saltati
    Patate alle erbette

    Dolce
    Biscotti al vino
    Il “migliaccio” di nonna Maria e quello di nonna Teresa con crema ai profumi di agrumi

    Posti limitati – prenotazione obbligatoria.
    Cell.3296007442
    accoglienza@sibillavini.it
    Costo a persona € 25,00
    Costo bambini € 15,00

    panorama da Villa PosillipoASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    Parte Corso n.67 di Sommelier di Primo Livello nei Campi Flegrei con l’Ais Napoli

    3 Marzo 2015 ore 20.00

    Villa Posillipo Via Campi Flegrei n. 3 Pozzuoli (Na)

    www.villaposillipo.it

    Parte nei Campi Flegrei da MARTEDI 3 Marzo 2014 il CORSO N.67 di qualificazione professionale per sommelier presso Villa Posillipo in Via Campi Flegrei n.3, Pozzuoli (Na). IscrivendoVi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza unica per imparare a conoscere l’Arte del bere giusto. Quindici lezioni per approfondire al meglio l’affascinante mondo del vino, nella sua storia e cultura, affrontando gli aspetti legati alla produzione (dalla viticoltura all’enologia), alla tecnica di degustazione e alle funzioni del Sommelier. Tra gli argomenti trattati anche il mondo della birra, dei distillati e dei liquori, in modo da fornire agli aspiranti Sommelier un completo bagaglio tecnico e professionale di base. E’ prevista anche la visita ad una azienda vitivinicola.La comunicazione sul vino, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante e l’Associazione Italiana Sommelier, a pieno titolo, ha contribuito e contribuisce a far crescere il movimento intorno al vino con la sua fondamentale opera di divulgazione. In oltre quaranta anni di storia e di attività nel mondo enogastronomico l’Ais ha qualificato il vino nella ristorazione italiana, puntando decisamente all’innalzamento del livello generale di competenza degli addetti ai lavori, ed ha diffuso, con costante impegno ed entusiasmo, la cultura del vino e del cibo per tutti gli appassionati.

    Tommaso Luongo

    Delegato Ais Napoli

    www.aisnapoli.it

    INIZIO MARTEDI 3 MARZO 2015 ore 20.00

    QUOTA CORSO + ISCRIZIONE 2015 AIS NAZIONALE: EURO 530 (450+80)

    INFO: segreteria@aisnapoli.it – oppure 349.2876717 ore ufficio

    La quota di iscrizione al corso è da versare con bonifico bancario alla sede regionale dell’Ais Campania: ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA BCC DI CASAGIOVE IBAN: IT 13 K 08987 74840 000000330616 CAUSALE: Corso n. Primo livello N.67 e Nominativo Iscritto

    Scarica qui il Calendario-corso-Sommelier-villa_posillipo

    Qui Villa Posillipo su google maps

    Il costo di 450 euro comprende la quota di iscrizione corso, la valigetta con 4 bicchieri ISO Bormioli Rocco, il kit didattico (Il Mondo del Sommelier, La degustazione e Quaderno di degustazione e statuto). L’iscrizione all’Ais Nazionale al costo di 80 euro dà diritto all’invio della tessera di Socio, dello scudetto per la divisa di rappresentanza, all’abbonamento annuale alla rivista trimestrale Vitae dell’AIS e alla Guida ai Migliori Vini d’Italia Vitae edizione 2016. Possibilità di parcheggio negli spazi dedicati all’interno della struttura.

    ATTENZIONE: Si prega di indicare esattamente la causale così come descritto nel comunicato. La data di versamento del bonifico per l’iscrizione al corso, in considerazione dell’elevato numero di persone che si sono dichiarate interessate, costituirà titolo preferenziale per la partecipazione al corso e comunque le iscrizioni saranno possibili soltanto fino al raggiungimento del numero massimo (50 persone) previsto per la formazione di una classe. Nel momento in cui si dovesse raggiungere questo numero verranno immediatamente chiuse le iscrizioni e ciò verrà pubblicato tempestivamente sul sito dell’ AIS Napoli. Vi consigliamo pertanto di verificare questa condizione prima del pagamento. Coloro che si dovessero trovare nella spiacevole situazione, purtroppo non evitabile, di aver effettuato comunque il bonifico oltre la chiusura delle iscrizioni restando, pertanto, estromessi dal corso, potranno optare per l’inserimento nella prossima sessione (che ci impegniamo ad organizzare nel più breve tempo possibile al fine di ridurre ogni possibile disagio) o per il rimborso della quota versata.

    Genesis

    Pubblicato da aisnapoli il 12 - gennaio - 2015 Commenta

    binocular006Di Luca Massimo Bolondi

    Gli esseri umani sono onnivori: traggono nutrimento dal sapere razionale, dalla logica, dalle metafore, dai sogni. Persino negli alimenti quotidiani, appena si allontana il problema della sopravvivenza, cosí urgente ai poveri e agli antichi, essi cercano i sapori e gli aromi. Gli uomini hanno imparato che una alimentazione incompleta espone a degenerazioni e malattie, rendendo l’organismo vulnerabile e accorciandone l’aspettativa di vita.

    In principio ecco il caos. Da ogni parte appare una massa indistinta e fluida, un plasma opaco sempre piú caldo, tutto un fermentare tumultuoso, in cui la materia e i gas si fondono e si separano continuamente. L’oscuritá é solcata da lampi e tensioni elettrochimiche, mentre la massa é percorsa da correnti improvvise e da parti dense in movimento. Indagando la materia piú da vicino, si scoprono gli elementi e si possono osservare, nell’intimo, gli accadimenti. Appare un cosmo in cui brulica la vita, brillano come stelle i cristalli, disciolti negli acidi inorganici; nello spazio tra di essi, come i corpi spenti dei pianeti, i sali minerali compongono fluide strutture. Vagano come asteroidi i corpuscoli addensati di pigmenti e precursori di cristalli, disciolti in un tiepido e dolce brodo.
    lorenz_attractorNel plasma di questo caos primigenio si svolge una caccia senza tregua: lunghe catene di composti di carbonio fluttuano inermi, inseguite, analizzate, selezionate e poi spezzate e assorbite da cellule minuscole e attivissime. Non tutte le molecole sono commestibili, le piú fortunate sono protette da legami forti, che impediscono l’attacco. Per questo sopravviveranno alla caccia e rimarranno a fluttuare nel liquido finale, a riposo. Per le altre non vi é salvezza. Finché la temperatura è sopportabile e l’atmosfera non è satura di alcol, le cellule avranno forza per condurre la caccia. Si fermeranno solo con l’esaurimento delle prede, o in condizioni ambientali proibitive. E sono le stesse cellule a rendere l’ambiente ostile. Il gas, il calore, l’alcol che saturano l’atmosfera sono infatti il prodotto della loro attivitá.
    E mentre nel tino si svolgono gli eventi tumultuosi, si puó osservare, distaccando lo sguardo, per avere una visione dell’insieme, l’ambiente d’intorno. Sul tavolo magari c’é un appunto, con la formula della fermentazione, un ciclo completo di scambi e trasformazioni con una partenza e un arrivo, che si potrebbe immaginare perfetto, tanto di zucchero diventa tanto di alcool, con emissione quantificabile di gas carbonico e di calore, passando per la formazione di molecole intermedie. Da manuale. Solo da manuale. Nella realtá una parte degli scambi é destinata a compiersi in modo incompleto, un’altra parte puó non compiersi affatto, la formula, cosí determinata nella sua astrazione cartacea, nel tino lascia spazio alle probabilitá: una gran parte del caos ribollente diverrá una soluzione alcolica, una parte rimarrá intatta e lascerá un residuo zuccherino, un’altra parte ancora donerá, grazie all’imperfezione del ciclo, un destino evolutivo tutto da sperimentare. Oltre a regalare aromi e sapori. Per questo, accanto al foglio con la formula, c’é una pipetta di vetro, da saggio.
    uva-fermentazione-vinoMa aromi e sapori, come ben sanno gli studenti di tutte le etá che s’applicano alla materia delle bevande alcoliche, non vengono solo dal ribollir dei tini. Ci sono un prima e un dopo, una matrice agricola nella materia prima che andrá nel fermentino e un’opera di elevazione a perfezionare il prodotto fermentato.
    Bagnata dalla rugiada mattutina, il suolo odora di argilla e fresco, sale e muschio verde. Questa terra scura che si incolla alla zappa e macchia le dita, sapida e grassa, cosí diversa da quella terra gialla che sa di sasso e di paglia, di polvere e cloro, calcinata dal sole, che scorre dalla mano e lascia un velo come di sabbia fine. Queste sono solo due delle terre possibili, esperienza dice che se ne trovano tante nel mondo, ognuna foriera di un apporto diverso alla pianta ed al frutto.
    Per non dire, che in una parola appena, del calore del sole, ogni giorno e in ogni luogo diverso, la giacitura del suolo, l’ordine e lo sviluppo della pianta, la natura di questa ed il suo frutto. La nuvola, la pioggia, il moto dell’aria, gli odori e le sostanze che l’aria porta con se. Magari gli stessi che in questo momento profumano il cortile dove il contadino e il suo enologo siedono insieme a parlare di come potrá venire il prossimo, davanti a un bicchiere di quello dell’anno passato.
    Se un fisico, un chimico e un matematico, presi dal gioco ed ebbri alla follia, si cimentassero nel racchiudere in una formula tutti gli elementi e le relazioni tra di essi, nel tempo, per dire ecco come si ottiene questo vino, birra, sidro, liquore od acquavite, il risultato avrebbe la forma di un serpente dalle molte teste, che si snoda lungo la terra e che fisserebbe con occhio cristallino e ipnotico la sua preda. Sei tu forse che desideri sapere se l’equazione ammette soluzioni? Sei forse tu quello che desidera il controllo della genesi, determinata in ogni suo punto? Come asseriva Voltaire, il grande disegno é di dio, ma il diavolo sta nei particolari.

    Nuova Edizione del Corso di “Wine Business”

    Pubblicato da aisnapoli il 10 - gennaio - 2015 Commenta

    Locandina Wine BusinessNuova Edizione del Corso di “Wine Business“!

    Scadenza domande: 16.01.2015 – inizio lezioni: 30.01.2015

    Un’autorevole, prestigiosa e “unica” offerta formativa per approfondire, ragionare e discutere del governo e della gestione dell’azienda vitivinicola… ecco il bando

    pietro parisiPietro Parisi. Un cuoco contadino, i volti della sua terra
    di Marotta&Cafiero Editori

    Il libro di Pietro Parisi, appena edito da Marotta&Cafiero, non è il solito libro di cucina, non è la biografia di uno chef che ha avuto maestri eccellenti e successo. Non è l’ennesima raccolta di ricette, ma è un omaggio al lavoro semplice e antico del contadino, un omaggio alla terra di Palma Campania, culla di origine di Parisi, e ai prodotti buoni che ne derivano.

    Pietro, figlio di contadini e cuoco, racconta i volti dei suoi fornitori: piccoli agricoltori e artigiani che gli assicurano ogni giorno le produzioni migliori. C’è Assunta che è la signora dei Friarielli, e c’è Paolo che è l’uomo delle mozzarelle, “mani enormi e sguardo vivace”. Nel racconto affiorano i ricordi dell’infanzia, della nonna Nannina, sua maestra di vita e di cucina, e di riti familiari come la preparazione delle buatte di pomodoro.

    In questo modo personalissimo, Pietro racconta il territorio, le tradizioni contadine del suo popolo malgrado l’avanzata di cemento e mode contemporanee. E racconta la ricchezza agro alimentare della Campania, di questo fazzoletto di terra compreso tra il Vesuvio e gli appennini dell’Irpinia, l’agro Nolano e l’agro Nocerino Sarnese.

    Dal pomodoro San Marzano all’erba pucchiacchella, il libro restituisce una Campania felix, di sapori e piccole produzioni che rischiano di essere dimenticate, e di tradizioni secolari, tramandate di famiglia in famiglia, come la “buatta” e la cucina degli avanzi.

    Ne viene fuori un messaggio profondo che è il rispetto per la propria terra, l’approccio etico e solidale verso chi lavora e produce.

    Completano il libro una serie di ricette semplici e di antica tradizione.

    INFO
    Pietro Parisi. Un cuoco contadino, i volti della sua terra.
    Marotta&Cafiero Editori
    Dicembre 2014. Pagine 112. Prezzo: 20 euro
    Contributi di Corrado Formigli e Elsa Di Gati
    Foto di Vittorio Guida

    Ufficio stampa
    Dipuntostudio.it T. 081 681505

    I venerdì Jazz in Cantina al Cieddì di Portici

    Pubblicato da aisnapoli il 9 - gennaio - 2015 Commenta

    VENERDì 9 JAZZ IN CANTINAI venerdì Jazz in Cantina al Cieddì di Portici
    Venerdì 9 gennaio è con il Jazz Light Trio

    Il ristorante Cieddì di Portici è in pieno fermento dopo l’arrivo in cucina dello chef Nunzio Spagnuolo che sa interpretare in maniera raffinata e con una certa leggerezza una cucina dai colori mediterranei, coniugata soprattutto tra orto e mare del Vesuvio. Come è da sempre nello stile del ristorante porticese. Il direttore e sommelier Gino Oliviero dedica una attenzione maniacale alla selezione dei vini da porre in cantina dove, tra l’altro, è allestito un tavolo dedicato a cene intime tra appassionati del settore. La ricerca delle etichette riflette la personalità di chi ha grande passione per i vini di carattere, che spaziano dalle piccole chicche poco conosciute e ricercate con il piacere della scoperta, fino ad ampliarsi alle bottiglie cult del vino italiano ed oltre, con stuzzicanti riferimenti alle maison di champagne. Cavalcando il filone della grande passione per i vini, il Cieddì vuole aprire al pubblico lo spazio della cantina dando la possibilità di viverlo insieme agli ospiti dal momento dell’aperitivo, al pranzo fino alla cena. Così alla Cantina del Cieddì è stato dedicato un menù easy e veloce, con proposte chip & chic, che vanno dal panino d’autore, alle zuppe di stagione, ai taglieri di salumi e formaggi, ai primi della tradizione napoletana. A tal fine nasce l’iniziativa Jazz in Cantina, spazio tra musica, cibo e buon vino, mirata a promuovere il nuovo format della cantina. Inaugurato in occasione degli auguri per l’ultimo dell’anno con un buon riscontro di pubblico, riprende i venerdì in jazz con il Jazz Light Trio: musica live, piatto del giorno e vino al bicchiere euro 15. Sarà inoltre possibile scegliere le vivaci proposte del menù e, se un bicchiere di vino fosse troppo poco, ampia è l’offerta della carta vini.

    Prenotazioni al numero 7752502
    Il ristorante Cieddì è in via Pagliano 5 Portici (NA).