Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 03 set 2014 al 03 set 2014 alle ore:18:00

      3 Settembre Aspettando Malazè, L’impronta geologica del Piedirosso nei Campi Flegrei: per un’enologia consapevole

      Mancano: 1 giorno e 22:28 ore.
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    10376925_10204355689918451_785762099052948568_nDi Roberta Porciello
    Sul “The End” di una serata come questa…un po’ brilla un po’ euforica …con il tuo tastevin al collo ti rendi conto che grande forza, che unione, che gente [splendida] ci sia in questa associazione…felicissima di farne parte…e come dice la mia collega “GRAZIE AIS”. Bando ai sentimentalismi …è stato “Te le do io le bollicine 6° edizione” organizzata dall’ ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di NAPOLI, un tripudio di eccellenze. Un inizio tutto partenopeo con ‘O Bellill…”Versione flegrea dell’italico Bellini” preparato da Mario Romano del Monkeybar Baia, rigorosamente con percoca “col pizzo”!. Quest’anno in riva al mare, dal tramonto a notte fonda, ci hanno accompagnato con le loro bontà: Ugo e Anna Torre di Babette con i suoi rinomati crostoni, Stefano Pagliuca 10544392_10204355821281735_3665454120682773174_ndell’EnoPanetteria i Sapori della Tradizione con pizze e taralli [ se non avete ancora provato il must: la pizza con i pomodorini, andateci!], le pizze fritte e margherite di Family Nest; i salumi e i formaggi di Sciardac, Mozzarella di Bufala Campana DOP del Consorzio di Tutela. In abbinamento una lunga serie di bollicine dall’angolo charmat al metodo classico da Borgo Molino, Monte Rossa, Feudi di San Gregorio, Ca’ del Bosco, Firriato a Ferrari, Villa Raiano, Bellavista, Contadi Castaldi, Casebianche, Bellenda, Cantina del Taburno, Casa Setaro, Berlucchi, Monsupello, I Favati, I Borboni , Grotta del Sole, Astroni, Cantine del Mare, Costadilà, Vestini Campagnano, Altemasi, Fattoria La Rivolta, Cantine Babbo, Bortomiol, Azienda Agricola Torre Rosazza e Vineyards V8+, Braida, Caudrina, Fratelli Berlucchi, La Molara. Grandi piatti, particolari combinazioni, sfiziosissime composizioni degli chef Antonio Molfetta Chef Resident Nabilah con il suo piatto “la terra nel piatto” con pane di segale, formaggio feta, sedano e ravanelli; Old Friends ‘O père e ‘o musso; Alici e Baccalà con Giovanni Costagliola, La Bifora con Michele Grande ; SUD Ristorante con Marianna Vitale con “Non c’è trippa per voi”. Allegra e festosa la cerimonia di consegna diplomi della nostra classe di studio la numero 23…un numero a caso… uno dopo l’altro siamo saliti sul palco tra abbracci, felicitazioni e complimenti …ed ora non c’è nulla da dire…carta canta…siamo sommelier!!!!!. E ora la serata “danzante” può avere inizio con musica live con Aurelio Fierro Jr. & Capri Selection Band e Dj set by Nabilah.

    Stanchi ma felici…per rifarlo dobbiamo aspettare l’anno prossimo ☹.

    Malazè: sei itinerari per i Campi Flegrei

    Pubblicato da aisnapoli il 31 - luglio - 2014 Commenta

    Seiano-Ph.-Marina-SgamatoMalazè: sei itinerari per i Campi Flegrei,
    la terra del mito e dell’archeoenogastronomia
    Neapolis, Puteoli, Baiae, Avernum, Quartum, Mons et Prochyta

    Sei itinerari per i Campi Flegrei, la terra del mito e dell’archeoenogastronomia. Sono i luoghi che ospiteranno la IX edizione di Malazè, l’evento dedicato al vino, alla cucina e al turismo nell’area a nord di Napoli.

    Malazè si terrà dal 6 al 16 settembre con oltre cento iniziative tra i territori di Napoli, Pozzuoli, Bacoli, Quarto, Giugliano, Monte di Procida e l’isola di Procida.

    Ecco una sintesi di cosa verrà proposto negli itinerari.

    Nepolis. Viste guidate e iniziative nelle vigne del vulcano degli Astroni; visite guidate all’Area Marina Protetta della Gaiola, alla Grotta di Seiano e al Parco archeologico di Posillipo; serata finale del concorso di cortometraggi “La Grande Abbuffata”, escursioni nei fondi rustici di Agnano e Bagnoli.

    Puteoli. Visita ai principali monumenti della città di Pozzuoli (tra evento allo Stadio Antonino Pio eccezionalmente aperto per l’occasione); Ciclo Wine Tour gratuito tra le cantine; mostra di oggettistica di artigiani locali; escursione su barca confiscata alla criminalità; Cene in Vigna e Vigna Jazz; visite guidate nelle chiese del centro storico; omaggio alla piazza e ai prodotti tipici locali con Piz-zè; cucina geotermica nel Vulcano Solfatara; iniziative Slow Food; la “Casa delle Api” a Monterusciello, Land Art.

    Avernum. Visita alla Città Sommersa; Malazè per i Piccoli con Agrigiochiamo al Giardino dell’Orco; escursioni teatralizzate nella pseudo grotta della Sibilla sul lago d’Averno; Cene in Vigna e Vigna Jazz; iniziative Slow Food; iniziativa sulla piccola pesca; Ciclo Merenda; caccia al tesoro e canoa sulla costa e sui laghi.

    Baiae. Escursioni in bici a Bacoli e visite guidate in barca sul lago Miseno; escursioni al Monte Miseno e al lago Fusaro; visite guidate ai monumenti (tra cui il Museo Archeologico dei Campi Flegrei, il Sacello degli Augustali e Piscina Mirabile); visite e Cena in Vigna; escursione tra i filari di cozze; mostre di pittura; presentazione libri.

    Quartum. Caccia al tesoro tra i monumenti di Quarto; aperitivo offerto dallo chef Marianna Vitale (Stella Michelin) del Ristorante Sud e dall’associazione la Bottega dei Semplici Pensieri; cena dei Cavalieri della Tavola Balorda con lo scrittore Maurizio De Giovanni.

    Mons et Prochyta. Percorsi tra i sentieri dei produttori di vino e dei pescatori di Monte di Procida; visite agli antichi cellai; presentazione di libri a Cappella ed escursioni all’isola di Vivara, Procida.

    Partecipano alla IX edizione di Malazè: 20 ristoranti, 20 cantine, 15 aziende gastronomiche e oltre 100 tra associazioni, cooperative ed enti pubblici e privati.

    Te le ho date le bollicine!

    Pubblicato da aisnapoli il 30 - luglio - 2014 Commenta

     I sommelier

    Di Gennaro Miele

    Le onde del mare a volte portano a riva piccoli tesori inaspettati, variopinte conchiglie o legni levigati, il lungomare davanti al Nabilah ha portato a tanti amici il meritato premio del diploma di Sommelier, biglietto da visita nell’intrigante mondo del vino con il suo fascino inesauribile.

    Dopo tanto studio e assaggi e nottate sui libri (almeno così si dice),
    il monitor del pc dove si cercava l’ ultima docg si è trasformato nell’ argenteo cerchio del tastevin, il nostro simbolo, origini antiche da mostrare come la base di un albero genealogico di cui non si contano più i rami.

    I neo diplomatiL’atmosfera è stata quella del taglio di un traguardo, di un percorso che quella sera è stato allo stesso tempo fine ed inizio.

    La fine della lettura dei vostri testi e l’inizio di un viaggio che vi porterà su colline tra i filari , sotto cieli di albe e tramonti ,a cercare di rubare l attimo in cui l ‘ uva nasconde il segreto dei suoi sapori, respirando gli odori della sua casa intrisa di silenzi e luce.

    Quelle stesse uve che l’AIS Napoli ha unito scegliendo cantine che dal nord al sud , con le loro più fini e varie espressioni , hanno creato un ‘unica ideale Italia fatta di perlage, bollicine che risalivano nei calici di maestri e alunni tra i quali la distanza adesso è minore , come le sfumature di porpora e rubino.

    È stata anche una festa su cui si è affacciata finalmente anche l’estate che con un tramonto silenzioso colorava la linea d’orizzonte di fronte alla quale l’ anima ha avuto il suo dolce aperitivo predisponendoci ad una serata spensierata arricchita da preparazioni gourmet tra tradizione e futuro.

    Abbiate cura del vostro amore per il vino neo sommelier e cercate nel vostro tastevin infinite domande.


    Foto di Enzo Buono

    Vico Esclamativo…vota e fai votare!

    Pubblicato da aisnapoli il 17 - luglio - 2014 Commenta

    Li abbiamo conosciuti in occasione delle degustazioni Ais Napoli (qui e qui) alle Catacombe di San Gennaro: sono straordinari…Guardate il video e votate!

    Ragazzi, questo è #VicoEsclamativo 2.0…stiamo concorrendo ad un bando indetto dalla Fondazione con il Sud…abbiamo bisogno di far circolare il video e di avere i famosi “mi piace”…vi chiedo pertanto di premere sul link di sotto ad aiutarci in questa avventura!…Grazie mille!

    http://www.esperienzeconilsud.it/unastoriaconilsud/2014/07/16/vico-esclamativo/?fb_action_ids=10203522675640832&fb_action_types=og.likes

    Whisky & Sigari, Highland Park 12 y con Don Pepin Garcia Lancero

    Pubblicato da aisnapoli il 16 - luglio - 2014 Commenta

    Whisky & SigaroDi Aniello Buonincontro
    Il Whisky è un Highland Park 12 years. Kirkwall, Isole Orcadi, Scozia.
    Il sigaro è un Don Pepin Garcia, Linea Blu, formato Lancero (38 X 190 mm). Estelì, Nicaragua.
    Prima di accendere il sigaro, è buona abitudine, effettuare una prima analisi del whisky. La persistenza dei sigari, in genere, non permetterebbe una valutazione piena del distillato.

    Highland Park è la distilleria ubicata più a nord della Scozia, il clima freddo aiuta molto nella lunga fase di affinamento in botte, concedendo agli angeli una quota decisamente esigua.
    Con un tenore alcolico del 40%, il 12 anni, è considerato un “entry level” per i Single Malt, ma decisamente di alta qualità.
    Realizzato con malto parzialmente torbato e passaggio in botti utilizzate precedentemente per lo sherry, ha colore ambrato e al naso è molto interessante. Leggermente salmastro, si sente subito la torba con piacevoli note affumicate. Vaniglia e frutta, in particolare, sul finale, si sente un lieve sentore citrino.
    Al palato è caldo, per il tenore alcolico, sapido e leggermente piccante. Il finale è morbido e lungo.
    Passiamo al sigaro.
    Whisky, sigaro e testi AISÈ prodotto da un personaggio, Pepìn Garcia, la cui storia personale è molto affascinante, esula da questo articolo ma va sicuramente approfondita. Un Lancero non è il modulo semplice da fumare, richiede molta attenzione nella gestione, ma in questo caso l’eleganza degli aromi, la morbidezza al palato e la carica nicotinica non eccessiva facevano prevedere la riuscita dell’abbinamento.
    La costanza produttiva è una caratteristica che aiuta molto in abbinamento e se la si può dare per scontato quando si parla di whisky non si può per i sigari. Ma questa è un’altra storia.
    Prima di accendere il sigaro i profumi che si percepiscono sono di pepe, terra e fieno. Durante la fumata al palato è dolce, sapido, con una marcata sensazione piccante. Piacevolmente morbido.
    Appena acceso si avverte subito che è un sigaro di corpo, di forza medio – alta. Gli aromi che si sprigionano sono intensi. Si avverte cacao, legno e si conferma il pepe. Note minerali e cuoio completano il bouquet di profumi, che può essere definito senza ombra di dubbio complesso.
    Occorre però prestare attenzione a come lo si fuma, un sigaro così sottile, se sottoposto a puffate frequenti o potenti, rischia di virare su note amare ed acide, decisamente poco piacevoli.
    Dopo aver assaggiato il distillato e iniziato a fumare occorre concedere al palato qualche minuto per abituarsi a due prodotti con un carattere sì deciso.
    A regime però è la morbidezza della combinazione la caratteristica che spicca maggiormente.
    Per quanto i due prodotti calino singolarmente in intensità, il complesso è lodevole, gli aromi ben si coniugano creando sfumature di colore piacevoli ed ombre accattivanti. La lingua non si affatica, anche questa una bella scoperta.

    daddio e di caprioSi conclude un nuovo anno accademico alla Scuola di Cucina Professionale Dolce&Salato di Maddaloni e per fine corso ecco un meeting serale, in cui salutare i corsisti e presentare il nuovo programma 2014/2015.
    I corsisti che hanno concluso ora i nostri master – illustrano Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio della Scuola di Cucina Professionale Dolce&Salato con titoli accreditati a livello internazionale – sono già stati inseriti nel mondo del lavoro, con assunzioni presso strutture di lusso dove acquisiranno esperienza sul campo, confrontandosi con il mercato di riferimento. Tra le strutture ci sono: L’Albereta, Resort di Lusso in Franciacorta sul lago d’Iseo in provincia di Brescia, che vanta la consulenza di Alain Ducasse, Savoy Beach Hotel di Paestum, il Monastero Santa Rosa di Amalfi, Hotel Caiammari di Siracusa, Grand Hotel Vanvitelli di Caserta. Queste sono alcune delle strutture che credono nella formazione professionale della scuola Dolce & Salato”.
    E sarà appunto sui temi di formazione e mondo del lavoro che il 18 luglio alle ore 19 ci si confronterà, tra assaggi di tpicità e presentazione del nuovo programma formativo 2014/2015 della scuola di cucina.
    Un programma ricco di novità – commentano Daddio e Di Caprio – con la conferma di corsi con docenti prestigiosi dalla cucina stellata e da osteria alla pizza gourmet e novità per il mondo delle carni e delle birre, con l’inserimento di corsi con nomi prestigiosi che sveleremo il 18 luglio”.
    Alla serata interverranno dunque Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio per i saluti iniziali, Maurizio Imparato per il sistema di Crowfunding, Lucia Ranucci, responsabile Ept di Caserta, Gilberto Acciaio, Bier Sommelier laureato all’Akademie Doemens di Monaco e finalista ai mondiali della birra 2015, Mario Di Lunardo, produttore delle birre artigianali Saint John’s, Gabriella D’Ambrosi, assessore alla pubblica istruzione e formazione professionale alle provincia di Caserta. Conclude i lavori Vincenzo D’Antonio, giornalista esperto di gastronomia.

    Ufficio Stampa a cura di Luisa Del Sorbo
    Team Gusto Mediterraneo ph. 3401617578
    info@gustomediterraneo.it – www.dolcesalatoscuola.com

    Capri, Vini da Mare sul TG3 Campania

    Pubblicato da aisnapoli il 15 - luglio - 2014 Commenta


    Il Meeting Point, sede sociale dello Yacht Club Capri, il più blasonato sodalizio d’Italia, è stato la sede esclusiva un evento enogastronomico di pregio, organizzato dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione: “Vini da…Mare”, un tour enogastronomico con le eccellenze della nostra regione che ha fatto gustare agli ospiti che ormeggiano le loro barche nel rinomato porto turistico di Capri, l’eccellenza della nostra enogastronomia. La manifestazione che ha già animato l’isola di Ischia sabato 5 luglio, nell’elegante albergo Regina Isabella a Lacco Ameno, e che toccherà, il 19 p.v. Castellamare di Stabia, è stata vivacizzata dalla presenza di numerosi ospiti dell’isola: vip, vacanzieri illustri e diportisti che tradizionalmente ormeggiano i loro maxi yacht nell’approdo turistico di Marina Grande. “Vini da Mare” ha permesso di apprezzare le migliori etichette made in Campania, attraverso una selezione mirata dei vini bianchi e rosati provenienti dalle cantine di Caserta, Salerno e Napoli che sono stati accompagnati dal top dei prodotti tipici della nostra gastronomia come la mozzarella di bufala campana, il provolone del Monaco, il famoso formaggio nato sui monti di Agerola. Tutti prodotti rigorosamente DOP affiancati dalla caratteristica caponata con freselle guarnite con i pomodori di Sorrento, e ovviamente, per mantenere fede alla dieta mediterranea non può mancare un tocco di olio d’oliva EVO AlmaMaterBio.

    Luigi OrlandoNapoli, 14 luglio 2014 – Luigi Orlando è il vincitore del Premio Masseria delle Sorgenti Ferrarelle: ex studente dell’Università Suor Orsola Benincasa come richiesto dal regolamento, è stato selezionato dalla giuria per la profondità dei contenuti del suo articolo dal titolo Questa è l’acqua, tra vita e cultura con cui ha saputo esprimere il legame tra acqua, cibo e territorio, tema scelto per questa prima edizione del concorso. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Valeria Vanacore e Marco Prato.

    Il premio è stato consegnato lunedì 14 luglio nel Parco Sorgenti di Riardo, l’area naturale patrocinata dal FAI che sovrasta e custodisce le fonti delle acque minerali Ferrarelle, Natia e Santagata, ed è stato seguito dalle degustazioni di 7 maestri pizzaioli che hanno preparato, o meglio sfornato, per l’occasione ciascuno la propria pizza margherita e una propria specialità:

    - Attilio Bachetti ,Da Attilio alla Pignasecca, Napoli
    – Eleazzaro Bonafiglia, Masseria delle Sorgenti, Riardo (Ce)
    – Raimondo Cinque – Ristorante Gigino Pizza a Metro, Vico Equense (Na)
    – Ciro Coccia – La Dea Bendata, Pozzuoli (Na)
    – Enzo Coccia – La Notizia, Napoli, componente della giuria del premio e ideatore, per l’occasione, della pizza Masseria delle Sorgenti
    – Franco Pepe – Pepe in Grani, Caiazzo (Ce)
    – Antonio Starita – Starita a Materdei, Napoli

    Ferrarelle ringrazia gli sponsor tecnici che hanno reso possibile l’evento di premiazione: Stefano Ferrara, maestro artigiano di Quarto, che ha fornito i suoi forni per la cottura delle pizze, Contadi Castaldi Franciacorta, fornitore delle bollicine “alcoliche” delle serata con i suoi Franciacorta Brut, Franciacorta Rosé s.a e Franciacorta Satèn 2009, Antica Distilleria Petrone, che ha offerto i suoi ottimi Elixir Falernum e Guappa, l’unico liquore a base di latte di bufala. Per il condimento delle pizze è stato inoltre utilizzato l’olio extravergine d’oliva Masseria delle Sorgenti Ferrarelle, l’azienda agricola biologica del gruppo dell’effervescente naturale, ricavato dagli ulivi del Parco Sorgenti di Riardo. Un ringraziamento speciale anche all’Università Suor Orsola Benincasa per l’ “ospitalità” fornita al premio tra i suoi corsi accademici.

    Foto by Sergio Aletta