Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 07 nov 2014 al 07 nov 2014 alle ore:20:00

      7 Novembre Chenin Blanc, il camaleonte della Loira all’Enopanetteria con Ais Napoli

      Mancano: 6 giorni e 18:51 ore.
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    • dal 26 nov 2014 al 26 nov 2014 alle ore:20:00

      26 Novembre, Corso Sommelier di primo livello N.62 in partenza

      Mancano: 25 giorni e 18:51 ore.
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  • Video

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    Festival Franciacorta a Napoli

    Pubblicato da aisnapoli il 17 - ottobre - 2014 Commenta

    Franciacorta: il valore del tempo. Le grandi riserve – il seminario è tenuto da Silvano Brescianini, Vice Presidente del Consorzio Franciacorta; Maria Sarnataro, Vice Presidente AIS Campania e Tommaso Luongo, Delegato AIS Napoli.
    Alle 19.00 Franciacorta per tutti i gusti, alla scoperta delle tipologie, tenuto da Franco De Luca, Responsabile della Didattica AIS Campania e Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli.

    Foto di Roberta Porciello

    presente-e1380716543290Les bons vins se révèlent avec les mets, et inversement !
    Sous la conduite d’un grand chef sélectionné par l’équipe de notre partenaire, dégustez et découvrez les meilleurs accords entre les mets et les vins d’un grand producteur.

    vendredi 28 novembre
    15h00-15h45 – « La Véritable Pizza » avec le soutien du Consorzio Mozzarella di Bufala Campana DOP – 15 €
    Présenté par : Franco Pepe – (Pepe in Grani, Caiazzo (CE) – Italie) et Salvatore Salvo (Francesco&Salvatore Salvo, San Giorgio a Cremano (NA) – Italie)
    La véritable pizza sera accompagnée de grands vins italiens (annoncés ultérieurement)

    Per maggiori informazioni clicca qui

    Il 24 ottobre al Quartum store “Tradizioni in bottaia”

    Pubblicato da aisnapoli il 16 - ottobre - 2014 Commenta

    Tradizioni in bottaiaIl 24 ottobre al Quartum store “Tradizioni in bottaia”
    con lo chef Di Filippo e il maestro pasticciere Pesce

    Ripartenza all’insegna dei classici della cucina napoletana per il Quartum store di Quarto (Na) che venerdì 24 ottobre alle ore 20,30 inaugura il nuovo ciclo delle serate “indoor” in collaborazione con la giornalista enogastronomica Laura Gambacorta. L’evento, dal titolo “Tradizioni in bottaia”, sarà all’insegna degli evergreen della cucina partenopea come la parmigiana di melanzane o il babà, piatti solo apparentemente di facile realizzazione ma che richiedono, invece, grande tecnica per essere eseguiti alla perfezione. Per questo al Quartum store si è puntato su due esperti professionisti. A curare l’intero percorso salato sarà, infatti, lo chef Nicola Di Filippo, per venti anni presidente dell’APCN (Associazione Provinciale Cuochi Napoli) e formatore di diverse generazioni di cuochi. A seguire il maestro Pasquale Pesce dell’omonima pasticceria di Avella (Av), membro della FIP (Federazione Italiana Pasticceria) e dell’APN (Associazione Pasticcieri Napoltani), presenterà prima il suo babà e poi l’assaggio di un dolce a sorpresa.
    In abbinamento saranno serviti l’Asprinio brut V.S.Q. e la Falanghina Campi Flegrei DOC delle Cantine Di Criscio seguiti dall’Amaro Vivese di GVA Liquori

    Menu
    Parmigiana tradizionale
    Insalatina di pollo scomposto
    Maltagliati vulcanici
    Coniglio sazio
    Babà e degustazione a sorpresa (Pasticceria Pesce)

    In abbinamento:
    Asprinio brut V.S.Q. Quartum
    Falanghina Campi Flegrei DOC Quartum
    Amaro Vivese

    Costo serata: 35 euro (vini e liquori inclusi)
    Prenotazione obbligatoria

    Info e prenotazioni:
    Rosa Di Criscio
    Mob. 335 5479723
    Email: quartumstore@gmail.com

    Quartum Store
    via Giorgio De Falco 5/A (a pochi metri dalla stazione di Quarto centro)
    Quarto (Na)

    Ufficio stampa
    Laura Gambacorta
    349 2886327
    laugam@libero.it

    Tre appuntamenti con il BUONO

    Pubblicato da aisnapoli il 15 - ottobre - 2014 1 Commento

    Salvatore CauteroTre appuntamenti con il BUONO!

    Sabato 18 Ottobre ore 12:00 euro 10€
    Degustazione con Animante e Nature, Franciacorta di Barone Pizzini, la prima a produrre rigorosamente da viticoltura biologica nel territorio franciacortino.

    Giovedì 23 Ottobre ore 20:00 euro 15€
    Aperitivo Gourmet, con una mini verticale di Taurasi Spalatrone delle Cantine Russo, con la presenza dell’enologo Maurizio Caffarelli.

    Sabato 25 Ottobre ore 12:00 euro 10€
    Degustazione Umani Ronchi con qualche vecchia annata di Plenio, Verdicchio Riserva.

    Gastronomia Caseari Cautero

    Piazzetta Ponte Corvo (angolo via Salvator Rosa), Napoli

    081 1917 9449

    19 Ottobre, Vendemmiando la Catalanesca con l’Azienda Olivella

    Pubblicato da aisnapoli il 14 - ottobre - 2014 Commenta

    uva-catalanescaDomenica 19 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, presso l’Azienda Agricola Cantine Olivella in via Zazzera, 14 a Sant’Anastasia (Na) si terrà la VII edizione di “Vendemmiamo la Catalanesca”.

    Questa edizione è dedicata alla riscoperta…
    la riscoperta del nostro Paese situato ai piedi del Monte Somma, nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, dove “il panorama è sempre lo stesso, perfino il silenzio sopravvive e noi coltiviamo il sogno della riscoperta, per legarci ancor più alla nostra città, sentir sempre vivo il senso di appartenenza e l’orgoglio di rivolgersi verso l’alto, così come in fondo l’etimologia del nome Anastasis, rinascita, suggerisce …”

    Il programma della giornata prevede:

    Ore 9.00: La raccolta dell’uva catalanesca. La vendemmia avverrà nel vigneto adiacente alla sede dell’Azienda Agricola.
    Ai partecipanti verrà consegnato il kit da vendemmia: forbici, guanti monouso, paniere e la oramai mitica maglietta griffata “catalanesca l’uva nostra”.

    Ore 12.00: Terminata la raccolta dell’uva, essa verrà trasportata in azienda in attesa delle operazioni di pigiatura che avverranno nel primo pomeriggio.
    Saluti dello Staff Aziendale e di tutti gli amici che ci faranno compagnia in questa VII edizione.
    Patrizia Spigno, fiduciaria della Condotta Slow Food Vesuvio, ci condurrà nel modo della biodiversità vesuviana ed in particolare del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP.

    Ore 13.30: Potremmo degustare “A Marenna” tipico panino del contadino vesuviano farcito con polpette, melanzane e Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP.
    A seguire focacce e pizze con “l’Oro Rosso” del Vesuvio di Olivella Goumet e le verdure de La Baita del Contadino.

    Ore 15.00: si potrà assistere alla diraspatura e alla pressatura dell’uva Catalanesca, vendemmiata in mattinata, all’interno della cantina vinicola.

    Ore 16.00: degustazione di Katà IGP Catalanesca del Monte Somma, Emblema Vesuvio DOC bianco da uve Caprettone e VIPT Vesuvio DOC rosso da uve Piedirosso a cura di Franco De Luca, delegato dell’ Associazione Italiana Sommelier dei Comuni Vesuviani.

    Ore 16.30: danza e idea coreografica di Roberta D’Amore che nella prima parte con Anna Ferrini si esibirà in una performance di teatrodanza con l’aiuto di sonorità classiche e folkloristiche napoletane. Gli spettatori saranno guidati in una atmosfera onirica e suggestiva attraverso un breve percorso ispirato dal colori Rosso e Bianco che si fonderanno attraverso l’intreccio dei gesti delle danzatrici. Nella seconda fase la D’Amore insieme con Angela Esposito insegnerà al pubblico presente passi di danza accompagnata dalla tammorra di Dario Mugavero.

    Ore 17.30: premiazione dei primi tre classificati al concorso fotografico “Somma–il Monte” promosso dall’Associazione Sikinnis.

    Ore 18.00: degustazione di grappe dalle straordinarie doti aromatiche della Distilleria Amato accompagnate dal sapore inebriante dei sigari di Agio Cigars, con i marchi Balmoral, Panter e Mehari’s

    Partners dell’evento
    AIS Associazione Italiana Sommelier Comuni Vesuviani e la Condotta Slow Food Vesuvio
    La Baita del Contadino, con gli straordinari sottolio delle nostre terre vesuviane. Pastificio Le Gemme del Vesuvio, con la sua pasta artigianale trafilata al bronzo. Distilleria Amato, con le grappe, dalle straordinarie doti aromatiche. Agio Cigars, uno dei principali produttori di sigari in Europa, azienda Olandese con sede produttiva a Santo Domingo nella Repubblica Dominicana.
    Centro di Riabilitazione”Don Orione” con gli oramai immancabili sacchetti di lavanda, miele, candele artistiche, piante aromatiche ed oggetti in ceramica ed in pelle.
    AutismAidonlus, associazione che persegue finalità di solidarietà sociale attraverso la difesa dei diritti e delle pari opportunità delle persone con autismo per garantirne dignità e pienezza di vita e assicurarne il massimo sviluppo delle potenzialità e risorse, nonché autonomia personale, sociale e lavorativa.
    La partecipazione a “Vendemmiamo la Catalanesca” ha lo scopo di avviare i ragazzi con autismo alle attività agricole incentivando il loro impegno e coinvolgimento attivo, in un contesto, quello naturalistico, di indubbio beneficio alla loro condizione sia organica sia psicologica.
    La vendemmia rappresenta la celebrazione del “valore” dell’agricoltura quale strumento di miglioramento della qualità della vita delle persone con autismo.
    Sikinnis, associazione culturale, che nasce dalla volontà di promuovere e sostenere i talenti artistici del territorio vesuviano con eventi di natura culturale.
    Nell’ambito di “Vendemmiamo la Catalanesca”, l’associazione ha indetto un concorso fotografico dal titolo: “Somma-il Monte”, che è volto a favorire la realizzazione e la raccolta di foto che caratterizzano il Monte Somma nei suoi molteplici aspetti e raccontare attraverso la fotografia paesaggi e scorci.
    Le foto saranno valutate dagli stessi fotografi e dagli ospiti che parteciperanno alla giornata.

    E’ richiesta la prenotazione RSVP / Ticket di partecipazione 12,00 euro.

    GNAM: L’Italia e la Francia unite in cucina

    Pubblicato da aisnapoli il 13 - ottobre - 2014 Commenta

    DSCN4213Di Mauro Illiano

    Nessun luogo è lontano” affermava Richard Bach. Così, interpretando la realtà segnata da questa meravigliosa costatazione, Mauro Bochicchio, (regista dell’iniziativa promossa da Consortium Paris), accompagnato da un folto gruppo di 40 Chef, ha inteso neutralizzare lo spazio esistente tra l’Italia e la Francia, per dare luogo ad una serie di viaggi gastronomici all’insegna della qualità e della reciproca scoperta dell’io altrui.

    La primissima tappa di questa avventura ha onorato la Città di Napoli, che per l’evento ha sfoderato le bellissime stanze de “Napoli Mia”, illustre ristorante della Riviera di Chiaia. L’alto profilo dell’evento non poteva fare a meno della collaborazione di Laura Gambacorta, la più ampia garanzia di successo per ogni evento enogastronomico.

    Ed eccoci a parlare di ciò che i sensi colsero nell’aria.

    Coloro che hanno avuto l’onore di sedere ad uno dei tavoli hanno assistito ad uno spettacolo indimenticabile. Due ali dello stesso volo, vale a dire  Juan Arbelaez (ventisettenne con esperienze alle spalle del calibro di Pierre Gagnaire, del Bristol di Eric Fréchon e quella del George V di Eric Briffard, nonché titolare del ristorante la “Plantxa” di Parigi) e Antonella Rossi (chef e patron del ristorante Napoli Mia, cuoca di grandissima esperienza), hanno accompagnato i commensali in un percorso tra Napoli e Parigi, senza andate né ritorni, ma figli di un istante fuori dal tempo in un luogo oltre lo spazio convenzionale.

    DSCN4181Luci calde a vivificare pietre e mattoni, spalle dello stesso tempio in cuore al quale pochi elegantissimi tavoli fungevano da calamite per i presenti, e mensole, e divani e specchi umanizzavano un  momento altrimenti divino. Muri spogli donavano alla nudità del luogo una bellezza “originale”, mentre in terra una sola tonalità antracite faceva da contrappeso cromatico, a mo’ di ade, al paradiso. Qualche candela osava affrontare la luce indiretta in fuga da punti luce posti alle spalle di lamine primordiali. Tutto quanto descritto era in offerta all’occhio, ma nulla poteva superare ciò che l’olfatto e il gusto si accingevano a ricevere. Pre-antipasto di sgombro, agrumi e pikles, poi seppia adagiata su disco e fonduta di mozzarella, sotto la quale un baffo nerastro donava oscurità al piatto, dunque il momento dell’uovo perfetto su polenta di parmigiano reggiano 24 mesi ed emulsione di carote, il tutto accompagnato da  Asprinio Brut V.S.Q. Quartum Cantine Di Criscio, questo per cominciare. Il primo si è presentato in forma di Paccheri del pastificio Gentile con pescato del giorno e bottarga di muggine. Poi è stata la volta di ben due secondi estremamente suggestivi,  vale a dire la triglia su un letto d’autunno ed un Ossobuco teriyaki su mousse di patate e tartufo, balsamico e senape. Primo e secondi accompagnati da Falanghina Campi Flegrei DOC 2013 Quartum – Cantine Di Criscio. Due anche i dessert, uno incarnato dal Caffè, capperi, pepe e meringa all’anice, l’altro consistente in Vacherin 2020, mango, ananas, coriandolo e yuzu, meravigliose creazioni accostate ai liquori dell’Antica Distilleria Petrone.

    Epilogo: La fine di un evento conduce inevitabilmente all’inizio della stessa storia, poiché se è vero, come diceva Bach, che nessun luogo è lontano, è altrettanto vero che un volo in grado di condurre dal principio alla fine altro non è che l’insieme di tanti piccoli battiti d’ali. Napoli e Parigi non sono mai tate così vicine.

    Durante la serata ho rivolto alcune domande ad alcuni protagonisti.

    Intervista allo chef Juan Arbelaez

    Cosa unisce e cosa divide la cucina italiana da quella francese?

    Ciò che le unisce è l’importanza del terroir, la tradizione nonché la qualità dei prodotti. Forse si distinguono per la maggiore elaboratezza della cucina francese e le differenze climatiche in grado di offrire prodotti diversi agli chef.

    Cosa eleva uno chef a rango di grande chef?

    Passione, tempo speso e grande amore.

    Qual è la cucina che l’attrae di più oltre a quella della sua regione?

    Quella italiana! Perché si mangia bene dappertutto

     

    Intervista alla chef Antonella Rossi

    Cosa unisce e cosa divide la cucina italiana da quella francese?

    Materia prima e qualità le unisce. La gamma di prodotti le divide

    Cosa eleva uno chef a rango di grande chef?

    Esperienza, tecnica e voglia di imparare sempre

    Qual è la cucina che l’attrae di più oltre a quella della sua regione?

    Tutte se c’è la qualità, ma devo dire che la cuna etnica mi attrae..

    Intervista a Mauro Bochicchio

    Perché scegliere Napoli per aprire questo ciclo di incontri?

    Beh, intanto perché la dieta mediterranea è nata a Napoli. d’altronde ho già collaborato con la Campania a Parigi. Personalmente ritengo che la cucina napoletana non abbia nulla da invidiare a nessuna cucina del mondo, e allora perché non unire Napoli e Parigi, due capitali del gusto, proprio a tavola?

    13 Ottobre, Festival Franciacorta a Castel Dell’Ovo

    Pubblicato da aisnapoli il 9 - ottobre - 2014 Commenta

    Festival-Franciacorta-a-Napoli-13-ottobre-2014-_-depliant-elettronicoASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER CAMPANIA

    Festival Franciacorta a Napoli – 13 ottobre 2014 – Castel Dell’Ovo via Eldorado 3 Napoli

    Dalle 16.00 alle 18.00 – Ingresso riservato a stampa e operatori. Accredito stampa a: stampa@franciacorta.net

    Dalle 18.00 alle 21.00 – apertura a stampa, operatori e pubblico. Ingresso € 15 (soci Ais, Osnav, Slow Food e Fisar € 10)

    L’incantevole cornice di Castel dell’Ovo farà da sfondo all’appuntamento campano del Festival Franciacorta, che torna dopo 10 anni nel capoluogo, l’ultima volta era il 2004. Ventisei cantine e oltre 50 etichette saranno presenti ai banchi d’assaggio curati dai sommelier dell’Ais Campania, delizieranno sia gli esperti del settore che il pubblico di appassionati che è sempre più curioso e desidera approfondire il gusto del celebre vino italiano.

    I produttori delle 26 cantine presenti guideranno i visitatori alla scoperta dei loro Franciacorta e del suo territorio, inoltre saranno organizzati due eventi nell’evento dedicati ad approfondimenti più tecnici:

    Saluti di Nicoletta Gargiulo, Presidente Ais Campania
    Alle 17.00 Franciacorta: il valore del tempo. Le grandi riserve – il seminario è tenuto da Silvano Brescianini, Vice Presidente del Consorzio Franciacorta; Maria Sarnataro, Vice Presidente AIS Campania e Tommaso Luongo, Delegato AIS Napoli.
    Alle 19.00 Franciacorta per tutti i gusti, alla scoperta delle tipologie, tenuto da Franco De Luca, Responsabile della Didattica AIS Campania e Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli
    Ingresso libero, posti limitati, prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: eventi@franciacorta.net

    Napoli sarà anche la prossima location di una delle “Cene dell’Alleanza” di Slow Food, di cui Franciacorta è partner d’eccellenza. Il progetto, che ad oggi riunisce più di 200 Presìdi Slow Food italiani e oltre 400 ristoranti e osterie, culmina ogni anno con le Cene dell’Alleanza organizzate in ognuno dei ristoranti aderenti alla rete. La collaborazione tra Franciacorta e Slow Food si ripropone per il secondo anno consecutivo, testimoniando la solidità e la valenza di questo binomio. L’appuntamento è per Lunedì 13 ottobre al ristorante 50 Kalò di Ciro Salvo alle 23 (posti limitati e su prenotazione), Franciacorta sarà il protagonista insieme al piatto più rappresentativo della Regione Campania: la pizza, un unione che promuove al meglio il nostro Made in Italy.

    Saranno 26 le cantine presenti: Antica Fratta, Azienda Agricola Fratelli Berlucchi, Barone Pizzini, Bellavista, Berlucchi Guido, Bersi Serlini, Borgo La Gallinaccia, Ca’ del Bosco, Cantina Chiara Ziliani, Castel Faglia, Castello di Gussago La Santissima, Contadi Castaldi, Corte Aura, Cortebianca, Faccoli Lorenzo Ferghettina, La Montina, Lantieri de Paratico, Mirabella, Monte Rossa, Montenisa, Ricci Curbastro, Uberti, Vezzoli Giuseppe, Villa Crespia Muratori, Villa Franciacorta.

    aisASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli
    Corso di Terzo Livello Livello N.34 con Ais Napoli

    Ogni MARTEDI a partire dal 4 Novembre 2014 alle ore 20.00 presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in Via Nuova Ponte di Tappia n.25, Napoli. Il corso di Terzo livello affronta la tematica dell’abbinamento Cibo-Vino, attraverso prove pratiche di assaggio di cibi con vini di diverse tipologie e la compilazione di una scheda grafica: quattordici incontri con relatori abilitati A.I.S. o esperti del settore, nei quali vengono approfondite le caratteristiche organolettiche dei cibi in relazione alle diverse categorie merceologiche. Alla fine del corso l’aspirante sommelier dovrà sostenere un esame teorico-pratico diviso in due momenti: il primo sarà costituito da una prova scritta (un questionario più prove di degustazione e di abbinamento cibo-vino); Il secondo da un colloquio con prova pratica di servizio e di degustazione. La quota di iscrizione al corso è pari a 590 euro, da versare alla sede regionale dell’Ais Campania con bonifico bancario indicando nella causale il nominativo ed il corso di riferimento.

    ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA – B.C.C. DI CASAGIOVE
    IBAN: IT91 J089 8774 8400 0001 0330 616 Euro 590,00
    Causale: nominativo + Terzo livello corso n.34
    INFO: info@aisnapoli.it 0823.345188 (ore ufficio)
    Scarica qui il calendario del III_mediterraneo_novembre

     
    10/03/2015 h. 20,00 Prova Scritta
    28/03/2015 h. 10,00 Prova Orale

    ATTENZIONE: Si prega di avere attenzione ad indicare esattamente la causale così come descritto. 
Inoltre vi ricordiamo che per frequentare il corso di Terzo Livello occorre essere in regola con il pagamento della quota associativa all’Ais Nazionale entro il 28 Febbraio 2015.