Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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    14 Marzo, Salvatore Bianco incontra Nino di Costanzo

    Pubblicato da aisnapoli il 4 - marzo - 2014 Commenta


    Romeo-hotel-2Salvatore Bianco incontra Nino di Costanzo

    IL COMANDANTE di ROMEO hotel Napoli
    14 Marzo 2014, ore 20.30

    Incontri in cucina a 4 mani. Venerdì 14 marzo, Salvatore Bianco, chef executive de Il Comandante di ROMEO hotel, ospita nella sua cucina l’amico e collega Nino di Costanzo chef del ristorante Il Mosaico del Terme Manzi Hotel&Spa di Ischia. Sarà una serata all’insegna dei profumi, dei colori e dei sapori della Campania più buona: un evento con un menu unico, elaborato a quattro mani dai due chef. Nino Di Costanzo, Due Stelle Michelin, è uno dei più apprezzati e riconosciuti esponenti dell’alta cucina italiana. Nato ad Ischia e legatissimo alla sua isola, ha girato il mondo e ha collaborato sin da giovane con i grandi maestri della cucina internazionale. Chef appassionato, ha iniziato il suo percorso in cucina a 12 anni guardando le donne della sua famiglia dedicarsi con amore e passione a quella che sarebbe poi diventata la sua stessa ragione di vita. Attentissimo alla qualità e alla ricerca dei prodotti, è un vero e proprio artista che crea non semplici piatti ma incredibili opere d’arte commestibili. La tradizione ischitana nelle sue mani viene scomposta, rivisitata e ricomposta con un’originalità e una raffinatezza estrema, coinvolgendo totalmente vista, olfatto e gusto. Salvatore Bianco, una Stella Michelin, executive de Il Comandante di ROMEO hotel, di Torre del Greco, condivide con lui la ricerca dell’eccellenza delle materie prime che lavora con grande rispetto per preservarne sapori e valori nutrizionali. La serata avrà un menu degustazione di 6 portate, tra orto, terra e mare, abbinate ad altrettanti vini della cantina de Il Comandante.
    Prenotazione obbligatoria. ROMEO hotel – Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. T. 081 0175001 – www.romeohotel.it
    Ufficio stampa: Dipunto studio Tel. 081 681505 | www.dipuntostudio.it

    Gli esami non finiscono mai…

    Pubblicato da aisnapoli il 3 - marzo - 2014 Commenta

    EsamiCari quasi-sommelier,
    Basta con l’ansia e le ripetizioni notturne…Finalmente ci siamo:il giorno fatidico è arrivato!
    Oggi, 3 marzo 2014, l’appuntamento è all’Hotel Renaissance Mediterraneo alle ore 19.30 per la fatidica prova scritta con degustazione. Puntuali, mi raccomando!
    Portate con voi la “fida” valigetta con due bicchieri, due penne di colore diverso – così il grafico dell’Abbinamento Cibo-Vino viene meglio- buona volontà, pazienza e un po’ di fortuna…

    In bocca al lupo! (T.L.)

    Cena didattica AIS Napoli all’Enoteca “la Botte”

    Pubblicato da aisnapoli il 3 - marzo - 2014 Commenta

    1621855_10203131036139774_706751797_nDi Roberta Porciello
    Trascorsi 3 anni, 43 lezioni, 116 bottiglie stappate….ed ora decidiamo noi…in una location d’eccezione come eccezionale è stata questa classe AIS, ci siamo divertiti ed abbiamo studiato TANTO. Siamo in trasferta, abbiamo lasciato la classica stanza del Hotel Renaissance per le boutique del vino e non solo. Oli, birra, tè, cioccolato, formaggi….insomma “ se questo è il mondo dei balocchi…. Noi siamo tutti Pinocchio!”. Accogliente e affascinante è l’Enoteca “La Botte” a Caserta : tappa obbligatoria per gli amanti del gusto. Ci hanno aperto le porte della sala degustazione Enzo e Marco Ricciardi per la “fatidica” Cena di fine corso, un’ esperienza didattica unica. Tre tavoli, quattro portate, quattro vini da abbinare, due tipologie di pane, una tavola imbandita in maniera impeccabile ma specialmente uno chef d’eccezione il patron Enzo Ricciardi. Come antipasto tre assaggi “Robiola di Roccaverano in foglia di limone”; “Involtini di lardo magro di Patanegra”; “Crostino con purea di fagioli con capperi di Pantelleria e peperone crusco di Senise”, su sfondo bianco con caratteristiche cromatiche che, oltre ad esaltare le qualità delle materie prime, concorrono a renderle appetitose. E qui, carta dei vini in mano, s’ inizia la discussione dal tavolo dovrà uscire un solo vino che riesca ad essere il più possibile in armonia con i tre assaggi e le loro diverse caratteristiche. Sono stati scelti : un Gran Cuveè Metodo Classico brut Pinot Nero Travaglini, abbastanza armonico come abbinamento per l’antipasto anche se 1958570_10203131027659562_583893636_npeccava sulla Robiola di Roccaverano, formaggio DOP piuttosto grasso a pasta cruda; un Franciacorta Brut Prestige Ca’ del Bosco e Franciacorta Blanc de Blancs Cavalleri. Primo piatto : lo chef ci ha proposto una Polenta concia con gorgonzola, burro di Normandia e salsiccia di Agerola sbriciolata, la spiccata tendenza dolce della polenta e del burro ci hanno un po’ deviato!, partiti con il piede giusto, almeno sulla carta, con un Valtellina Superiore Inferno ci siamo poi orientati su un bianco come lo Chardonnay 2012 Jermann (che per noi non era per niente male…) e così anche le altre due squadre hanno scelto un bianco: per il primo tavolo uno Chablis Premier Cru Vaillons 2010 William Fevre e il terzo tavolo un Riesling 2011 Scholoss Rheingau. Bacchettati per le scelte non perfettamente riuscite siamo carichi per il piatto di mezzo : una classica ricetta casertana (ci vorrà mica il Pallagrello Nero o il Taurasi?) “agnello laticauda” in crosta di pecorino stagionato al Matese e Patate sabbiate al forno con aromi; per noi un Pinot nero 2012 di Cantina di Terlano, per il primo tavolo un Taurasi 2005 Lonardo Contrada di Taurasi e per 1939840_10203131031179650_311991005_nil terzo tavolo Sabbie di sopra il bosco 2011 Nanni Copè; solo una mezza vittoria per noi ma, anche per questo abbinamento, come per l’antipasto vince il primo tavolo. Ultima portata il dolce : Crostata di mele annurche di Valle di Maddaloni con zucchero a velo e cannella, noi toppiamo con un Auslese Kracher 2010, il primo tavolo opta per un Moscato di Terracina meritandosi la vittoria e il terzo tavolo si consola con un Chateau Gravas Sauternes 2010 (che non c’entrava nulla come candidamente hanno ammesso ma la scelta era giustificata dalla curiosità di provarlo…). Onore ai vincitori quindi, brindiamo a loro ma anche a noi ma specialmente a tutta la “banda” con lo scettro della vittoria una magnum di Brunello di Montalcino Col d’Orcia 2008.

    Grazie alla Famiglia Ricciardi e specialmente GRAZIE AIS!

    Foto di Antonella Orsini

    1922481_10203180257697626_947596730_nASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    I Sapori della tradizione Enopanetteria e AIS Napoli

    presentano le serate INDò vino

    Quinto Incontro “Serata a Sorpresa”

    21 Marzo 2014 ore 20.30

    Hai il naso sopraffino? Hai il Wine-factor? No! Allora non devi mancare alle serate “INDò vino”, dove ci si divertirà a riconoscere in degustazione cieca una batteria di vini a seconda del tema della serata. Il primo classificato sarà dichiarato l’”Indovino” della serata e riceverà una bottiglia di vino in premio, mentre gli altri partecipanti saranno dichiarati veri “INDò vino“.Anche l’ultimo classificato riceverà in premio una bottiglia di vino. Il quinto incontro “Serata a Sorpresa”, di venerdi 21 Marzo 2014 ore 20:30, si è trasformato in evento con la partecipazione del prestigioso PASTIFICIO DEI CAMPI. Oltre alla degustazione cieca dei vini, ci sarà la degustazione di pietanze realizzate con la pasta del PASTIFICIO DEI CAMPI dalla resident chef Raffaella Verde.

    INDòvino o Indàpasta, chi sarai tu ? Vienilo a scoprire. Sei vini in degustazione cieca e tre preparazioni con l’oro del PASTIFICIO DEI CAMPI, ovviamente non mancherà l’assaggio di pizze della tradizione di Stefano Pagliuca.
    I premiati riceveranno sia bottiglie di vino che confezioni di pasta del PASTIFICIO DEI CAMPI, tutti gli altri partecipanti saranno omaggiati da una sorpresa del PASTIFICIO DEI CAMPI.

    A tutti i partecipanti e solo nelle serate INDò vino, sarà praticato l’eccezionale sconto del 20% su tutte le bottiglie in esposizione.

    I Sapori della tradizione Enopanetteria

    Corso Europa 125, Melito di Napoli

    Prenotazione abbligatoria, max 20 posti.

    Costo della serata euro 20 a persona.

    Info e prenotazioni tel. 081 7117410 – cell. 339 4777095

    Convocazione_AS_24032014Note organizzative:
    possono partecipare tutti coloro che sono in regola con il pagamento della quota associativa anno 2014 ( pagata entro il 28/02/2014);
    a tutti i soci partecipanti è richiesta l’esibizione della tessera 2014 o in mancanza dell’attestazione ricevuta del pagamento della quota annuale 2014 effettuata entro il 28/02/2014;
    per poter partecipare ai lavori assembleari è necessario consegnare fotocopia fronte retro del proprio documento di riconoscimento e fotocopia del codice fiscale;
    non sono ammesse deleghe

    LOCANDINA 2 PDF GAMBRINUSI luoghi del vino – Come bere un territorio – Il 5 Marzo al Gran Caffè Gambrinus Piero Mastroberardino racconta i vini dell’Irpinia.

    Lo storico Gran Caffè Gambrinus di Napoli inaugura mercoledì 5 Marzo la serie di incontri “I luoghi del vino – Come bere un territorio” con Piero Mastroberardino che racconta l’Irpinia e i suoi vini. L’azienda Mastroberardino ha alle spalle 10 generazioni di produttori ed è presente in ben sessanta paesi nel mondo. Piero illustrerà al pubblico nella prestigiosa sala del Gambrinus, importante centro di cultura e del gusto in città, la storia imponente di questo territorio di produzione che raggruppa le tre docg campane, fiano di Avellino, greco di Tufo e Taurasi. Seguirà la degustazione del suo Fiano di Avellino 2013 e del Taurasi Radici 2008 guidata dalla wine writer Marina Alaimo. Lo chef Paolo Gramaglia del ristorante President sarà ospite speciale in questo incontro dove preparerà dei piatti in abbinamento ai vini Mastroberardino accompagnati da alcuni dei suoi pani dell’antica Pompei. Il Gambrinus mette a disposizione una interprete per gli ospiti stranieri.

    Il costo della serata è di 30 €. Entrata ore 19.

    natiL’azienda Sorrentino sostiene con ferma convinzione la viticoltura vesuviana certa del fatto che le particolari caratteristiche pedoclimatiche del vulcano diano una impronta fortemente identitaria ai vini. Nel proprio splendido vigneto a Boscotrecase si allevano esclusivamente le uve autoctone del territorio, con grande rispetto della tradizione supportata dalle tecniche di produzione più avanzate. I Sorrentino hanno rilanciato con successo l’uva catalanesca, ormai quasi scomparsa in zona, come pure si sono impegnati a vinificare in purezza i vitigni del Vesuvio raggiungendo risultati molto interessanti.Con il progetto PRODIVI l’azienda agricola Sorrentino ha intrapreso diversi studi e ricerche viticolo-enologiche dedicate alla varietà caprettone, tipica di quest’area e spesso confusa con la coda di volpe. Si è provato quindi di trovare le migliori condizioni perché si percepisse il potenziale espressivo varietale unitamente al territorio vesuviano anche con il passare degli anni. I risultati di tanto impegno sono molto soddisfacenti e la famiglia Sorrentino intende condividerli con gli appassionati del settore conducendo una verticale del caprettone Natì nelle annate 2007, 08, 09, 10, 11, 12 condotta in collaborazione con Luciano Pignataro, responsabile per Campania e Basilicata della guida ai vini Slow Wine.
    Partecipa all’incontro l’ampelografa Antonella Monaco, docente della facoltà di Agraria dell’Università Federico II di Napoli.
    Seguirà alla degustazione la visita ai bellissimi vigneti che risalgono la china del Vesuvio e guardano il panorama mozzafiato sul golfo di Napoli. Sarà quindi possibile ammirare la tipica pergola vesuviana che qui affonda le radici su uno spesso strato di lapilli.
    Appuntamento in azienda alle ore 10,30. L’indirizzo è via Fruscio n° 2 Boscotrecase (NA).

    La degustazione è solo su invito. Accreditarsi ai numeri 081 8584963 3381354415

    Ideazione e organizzazione evento
    a cura di Marina Alaimo
    marina@libero.it
    340.1815881

    Presentazione nazionale birre Riegele a Vico Equense

    Pubblicato da aisnapoli il 2 - marzo - 2014 1 Commento

    1981398_10202859062705078_393974654_oANTEPRIMA NAZIONALE RIEGELE,
    L’ALTA RISTORAZIONE CAMPANA CONQUISTATA DALLE NUOVE BIRRE
    PRESENTATE A VICO EQUENSE CON LA GMA DELLA FAMIGLIA ACCIAIO

    Il marchio Riegele conquista i ristoratori all’anteprima nazionale del Moon Valley, organizzata dalla Gma Import Specialità di Giuseppe Acciaio, registrando 135 presenze, tra chef e proprietari di ristoranti, pub gourmet e pizzerie gourmet della Campania. Una platea riunitasi per assaggiare in anteprima le 8 nuove birre di casa Riegele. Un evento dedicato alla cultura della birra, partendo dalla Baviera appunto con il marchio Riegele di Sebastian Priller, che ha inaugurato il nuovo anno con un micro birrificio nella storica azienda tedesca (fino ad oggi produttrice solo di birre tedesche in purezza) completamente dedicato alle diverse culture della birra in Europa. Risultato? Otto nuove tipologie in bottiglia, con diverse gradazioni alcoliche e differenti in termini di profumi, sapori, luppoli e parte fruttata. Gli chef in passerella? In ordine di uscita dei piatti: Mario Avallone di LaVincenzo D'Antonio e Giuseppe Iannotti Stanza del Gusto, con dips e spume, Paolo Gramaglia del President, con Risotto all’essenza di cipolla e aria di birra, Giacomo De Simone di Le Axidie, con Tortello nero di seppia e birra, ripieno di totani e patate su fonduta di provolone del Monaco, Mimmo Molaro di People Wine, con Tarallo caldo e ‘O bror ‘e purp, Tommaso Di Meo e Nando Salemme di Abraxas, con Brasato alla birra di Maiale nero casertano, Giuseppe Iannotti del ristorante stellato Kresios, con Cervo in crosta di pinoli, salsa ai lamponi, pera cotta e nocciole, Raffaele Vitale del ristorante stellato Casa del Nonno 13, con Tartelletta mela annurca e noci, con gelato alla birra. A chiudere il dolce bavarese di Roberta Argenio per il pub gourmet Maracanà.
    Oggi abbiamo accompagnato la nuova linee di birre con la cucina dell’alta ristorazione – spiega Sebastian Priller, proprietario della Riegele – è stato un successo, una grande emozione per la nostra azienda ed è stato un piacere riscontrare apprezzamento e condivisione da tanti ristoratori”.
    Un successo che ha visto in prima linea il Bier Sommelier Gilberto Acciaio e il giornalista di Gusto Mediterraneo Vincenzo D’Antonio, che hanno accompagnato la presentazione dei piatti con la presentazione degli chef e con Sebastian Priller a descrivere le nuove birre Manufaktur.
    La Sala gremita del Moon ValleyMa entriamo nel merito dei nuovi prodotti, descrivendo le singole birre:
    Amaris 50, in abbinamento all’antipasto dello chef Mario Avallone di La Stanza del Gusto.
    Provenienza: Germania Tipologia: IPA Gradazione: 5° Colore: Biondo chiarissimo Aroma: Luppolato Metodo di produzione: Alta fermentazione.
    Augustus 8, in abbinamento al risotto dello chef Paolo Gramaglia del President.Provenienza: Germania Tipologia: Weizen Doppelbock Gradazione: 8° Colore: Ambrato Aroma: Banana matura, caramello Metodo di produzione: Alta fermentazione.
    Robustus 6, in abbinamento al primo piatto dello chef Giacomo De Simone di Le Axidie. Provenienza: Germania Tipologia: Robust Porter Gradazione: 5° Colore: Marrone scuro Aroma: Malti tostati e caffè. Metodo di produzione: Alta fermentazione.
    Simco 3, in abbinamento al secondo piatto a base di pesce dello chef Mimmo Molaro del People Wine. Provenienza: Germania Tipologia: American IPA Gradazione: 5° Colore: Ambrato carico Aroma: Fruttato Metodo di produzione: Alta fermentazione.
    Ator 20, in abbinamento al secondo piatto di carne di maiale casertano dello chef Tommaso Di Meo di Abraxas. Provenienza: Germania Tipologia: Bock Gradazione: birre riegele7,5° Colore: Scuro Aroma: Tostato con note di caramello Metodo di produzione: Alta fermentazione.
    Auris 19, in abbinamento al piatto di selvaggina dello chef Giuseppe Iannotti di Kresios. Provenienza: Germania Tipologia: Helles Bock Gradazione: 9° Colore: Biondo intenso Aroma: Noce e malto Metodo di produzione: Alta fermentazione.
    Dulcis 12, in abbinamento al dolce dello chef Raffaele Vitale di Casa del Nonno 13. Provenienza: Germania Tipologia: Strong Ale Gradazione: 11° Colore: Ambrato carico Aroma: Frutta caramellata e miele Metodo di produzione: Alta fermentazione.
    Noctus 100, in abbinamento al dolce di Roberta Argenio del Pub Gourmet Maracanà. Provenienza: Germania Tipologia: Stout e Porter Gradazione: 10° Colore: Nero impenetrabile Aroma: Malti tostati, cioccolato e caffè Metodo di produzione: Alta fermentazione.