Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 27 lug 2016 al 27 lug 2016 alle ore:19:00

      27 Luglio, Te le do io le bollicine “ottima edizione” al Nabilah

      Mancano: 2 giorni e 23:28 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
  • Video

    Tags

    12 Luglio, Santero 958 da Gourmeet

    Pubblicato da aisnapoli il 30 - giugno - 2016 Commenta

    13495057_992747440846143_311236444804152018_nPensare fuori dagli schemi, trovare nuovi stimoli, inventarsi nuove prospettive per guardare il mondo con occhi diversi.
    La missione della Pop Art sposa in pieno il concetto di 958 SANTERO.
    Uno spumante che trae dalle tradizioni la propria innovazione.
    Un’arte rinnovata, un linguaggio mai usato prima, che dai vigneti e dall’uva si trasforma in bollicine, quelle più alla moda, quelle più ricercate, perchè fanno tendenza.
    958 SANTERO è tutto questo, un’onda di bollicine sexy, che arriva al cuore passando attraverso il gusto.

    SANTERO 958 vi aspetta il 12 luglio alle 19.00 per un aperitivo NO Limits in cui alle bollicine sarà abbinata la focaccia del Maestro Enrico Zambardino.

    Ticket di ingresso: 8,00€
    Per info: 0817944131-info@gourmeet.it

    8 Luglio, RE POMODORO alle Cantine Sorrentino

    Pubblicato da aisnapoli il 30 - giugno - 2016 Commenta

    LOCANDINA RE POMODORO SORRENTINOVenerdì 8 luglio RE POMODORO alle Cantine Sorrentino
    Cena con gli chef dei territori dei migliori pomodori campani

    I Sorrentino sono ben noti come una delle famiglie del vino del Vesuvio. Sotto le pergole di piedirosso in via Fruscio a Boscotrecase hanno sempre coltivato i pomodorini del piennolo. Oggi ne sono produttori e li propongono in conserva nel tipico formato a pacchetelle. Insieme agli chef previsti per la cena RE POMODORO, hanno pensato di dedicare ai pomodori più celebri della Campania un intero menù. Pomodori come il san marzano, il pomodorino del Vesuvio, il giallo giagù e il corbarino rappresentano una risorsa straordinaria della nostra regione. Il loro sapore e la resa in cucina li hanno eletti da tempo i principali protagonisti delle ricette italiane e di molti paesi esteri grazie alla presenza di chef nostrani in ogni parte del mondo.
    Appuntamento allora venerdì 8 luglio alle ore 20,00 tra i bellissimi vigneti di Sorrentino Vini a Boscotrecase in via Fruscio. Per chi volesse seguire la visita guidata agli orti e alle vigne l’arrivo è alle ore 19.

    Menù Re Pomodoro

    Aperitivo – pizzaiolo Luigi Cippitelli Le Montanarine con impasto alla curcuma e pomodorino del Vesuvio Az Agr Sorrentino; Montanarine con pomodoro corbarino I Sapori di Corbara.

    Antipasto – chef Maurizio De Riggi : Il San Marzano dop ; San Marzano Solania ripieno di maionese di pane cafone su terriccio di segale profumato all’origano e cremoso di basilico

    Primo – chef Gabriele Martinelli: risotto al pomodorino giallo Giolì, mandorla di mare e polvere di alici

    Secondo – chef Giovanni Arvonio: Pummarol: scottata di marchigiana, pomata di pomodori gialli Giagiù, pomodorini del Vesuvio in olio cottura di Az Agr. Giolì, cous cous fatto a mano, aria di cimature di pomodoro.

    Dessert – chef patissier Anna Chiavazzo; Fusioni di cuori: parfait, cioccolato fondente pomodorino giallo Giolì candito, pois di concentrato dolce di san marzano Solania

    In abbinamento i vini del Vesuvio Sorrentino

    Costo della cena 25 euro
    Sorrentino Vini è in via Fruscio 2 Boscotrecase NA prenotazioni ai numeri 0818584963 – 3381354415

    Marina Alaimo
    organizzazione e comunicazione
    alaimo.marina@libero.it
    mob. 3401815881

    30 Giugno, Inaugurazione Cantine Vitematta a Casal di Principe

    Pubblicato da aisnapoli il 29 - giugno - 2016 Commenta

    13508982_764484340359908_542193866084474192_n#‎Vitematta‬ presenta “CANTINA APERTA”

    Giovedì 30 Giugno dalle ore 19

    081.8923880 info@vitematta.it

    In occasione dell’inaugurazione della cantina vi aspettiamo presso la nostra sede di Via Treviso (I traversa) a Casal di Principe per iniziare insieme questa nuova avventura… Vitematta apre per la prima volta al pubblico in un antico cortile con grotta secolare scavata nel tufo. La struttura è dedicata alla degustazione di vini e eccellenze gastronomiche locali, quanto alla condivisione di saperi e di esperienze.
    La cantina nasce con il contributo di ‪#‎RES‬ rete di economia sociale , #‎NCO‬ nuova cooperazione organizzata e con il sostegno di Fondazione con il sud.
    L’evento è completamente gratuito. ‪#‎inaugurazione‬ ‪#‎unacantinadieccellenza‬ ‪#‎musica‬ ‪#‎buoncibo‬.

    30 Giugno, Paolo Gramaglia al MANN con i vini di Cantine Olivella

    Pubblicato da aisnapoli il 29 - giugno - 2016 Commenta

    13566952_806977856069544_7006661366648229854_nGiovedì 30 Giugno dalle ore 19,00 presso il Museo Archeologico di Napoli nell’ambito degli eventi “Giovedì sera al MANN Le Arti in Giardino tra Mito e Natura“, Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli in collaborazione con lo Chef stellato Paolo Gramaglia del Ristorante President di Pompei, Cantine Olivella e Terretrusche, organizzeranno una serata di cooking show e degustazione degli antichi Piatti Pompeiani all’interno dei giardini rinnovati del MANN.
    In degustazione I Vini di Cantine Olivella, Katà> IGP Catalanesca del Monte Somma ed Emblema> Caprettone Vesuvio DOP Bianco

    Carlo e Camilla di Borbone al Fusaro

    Pubblicato da aisnapoli il 29 - giugno - 2016 Commenta

    Grande accoglienza per Carlo e Camilla di Borbone, in visita al Real Sito Borbonico sul lago Fusaro. A 300 anni dalla nascita di Carlo III è tornato a Napoli il principe Carlo di Borbone. L’erede al trono del Regno delle Due Sicile, in compagnia della moglie Camilla, duchessa di Castro, e delle figlie Maria Carolina e Maria Chiara, hanno cenato a lume di candela sulla splendida terrazza della Sala Ostrichina dopo aver ricevuto le chiavi simboliche della della Casina vanvitelliana appartenuta alla famiglia reale. Il Nabilah con il suo patron Luca Iannuzzi, Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ha curato nei minimi dettagli l’organizzazione di un riservatissima cena di gala per celebrare la visita di Sua Altezza Reale il Principe Carlo di Borbone, Duca di Castro e Capo della Real Casa, della moglie Camilla Duchessa di Castro, la Principessa Beatrice e delle Principessine Maria Carolina Duchessa di Calabria e Maria Chiara Duchessa di Capri.

    Il servizio a cura dell’Associazione Italiana Sommelier di Napoli con i vini offerti da Cantine Astroni e dall’azienda Terre del Principe.

    1 Luglio, Cristina Bowerman a Villa Marina Capri Hotel&Spa

    Pubblicato da aisnapoli il 28 - giugno - 2016 Commenta

    Evento 1 Luglio CPLa Stella Michelin Cristina Bowerman, tra le più apprezzate chef italiane, inaugura le cene d’autore al ristorante Ziqù di Villa Marina Capri Hotel&Spa, il raffinato boutique hotel affacciato sulla baia di Marina Grande. Per la prima volta sull’isola azzurra, Cristina Bowerman proporrà la sua cucina originale, frutto delle diverse esperienze maturate in giro per il mondo, in dialogo e confronto con la cucina dello chef resident Manuele Cattaruzza. Il menu preparato a quattro mani combina la cucina creativa di Cristina che non è estranea a contaminazioni fusion pur nel recupero delle tradizioni locali, con quella di Cattaruzza, friuliano di origine e caprese di adozione.
    La serata si apre con l’aperitivo servito in giardino e a bordo piscina con i finger tartellette ripiene di burro di arachidi e sedano e prosciutto e melone (creazione della Bowerman) tartare di tonno e granita di moijto e un ragù al cucchiaio con una purea di patate e totani e leggermente scottati (di Cattaruzza). A tavola l’antipasto è della Bowerman: ceci di Spello, tahini di sesamo, gamberi rossi e bianchi locali e lime. In abbinamento per l’aperitivo e antipasto il Brut Franciacorta Contadi Castaldi. Il primo piatto è di Manuele Cattaruzza: il raviolo Caprese in abbinamento a Furore Bianco Marisa Cuomo 2015. Il pesce bianco locale sarà interpretato da Cristina con salsa di tonno affumicato, glassa alla soia e arancia servito con mini- zucche arrostite in abbinamento a Viognier IGT Toscana di Vini del Mare Belvento. Infine il dolce dello executive chef di Ziqù: pesca e pistacchio, in abbinamento a Ferrari Demi Sec.
    Provocatoria e spiazzante, ma sempre riconoscibile e gustosa, la cucina di Cristina Bowerman sa far dialogare – in un mix interessante – globale e locale, contemporaneità e tradizione. Originaria di Cerignola (Foggia), laurea in Giurisprudenza, nel 1992 lascia la Puglia per gli Stati Uniti, con destinazione San Francisco. Nel 1998 si trasferisce ad Austin, dove consegue la laurea in Culinary Arts. Approda a Roma nel 2006 per condurre Glass Hostaria a Trastevere – con cui arriverà la stella Michelin- Romeo Chef & Baker (2012) e il nuovissimo Romeo a Testaccio Market. Oggi è considerata una delle chef più interessanti dell’alta cucina e della scena gastronomica nazionale e internazionale. La sua cucina è contemporanea, creativa, sorprendente in ogni suo aspetto: «non voglio essere statica, mi piace evolvere senza perdere il divertimento e la creatività».

    Manuele Cattaruzza prima di approdare a Capri ha girato il mondo: Londra (Mandarin Oriental Hyde Park Hotel, Le Gavroche, The Halkin), Dublino, New York (dal leggendario Sirio Maccioni al ristorante “Le Cinque 2000”), Francia (Les Jardin des sens) e India. La sua cucina si basa su un concetto essenziale: “semplice, buono e bello”. Semplici e buoni sono i sapori e i profumi dell’isola e del Mediterraneo più in generale, la bellezza è nei piatti che costruisce ogni giorno con passione e garbo creativo.

    Villa Marina Hotel: Lusso discreto, attenzione ai dettagli, amorevole cura degli ospiti restano le linee guida dell’albergo che si distingue da tutti gli altri 5 stelle di Capri per la sua vocazione storico-letteraria. Immerso in un parco secolare, la villa offre 22 suite, tutte diverse e lussuosamente arredate, dedicate ai personaggi che nel corso del Novecento hanno vissuto Capri, dal Futurismo al secondo Dopoguerra: da Filippo Tommaso Marinetti a Pablo Neruda, da Axel Munthe a Charles Caryl Coleman, da Krupp a Gracie Fields. Il ristorante gastronomico Ziqù, la Spa Stai, la piscina panoramica e il giardino mediterraneo arredato come un salotto open air, la personal maid per disfare il bagaglio sono alcuni dei servizi che completano l’offerta luxury di Villa Marina Capri Hotel& Spa.

    Per info e prenotazioni: Villa Marina – Hotel & Spa
    Via Prov. Marina Grande, 191 – 80073 Capri (NA) Tel: +39 081 8376630
    Fax: +39 081 8374079 reservations@villamarinacapri.com – www.villamarinacapri.com

    Ufficio stampa dipunto studio Tel: +39 081 681505 www.dipuntostudio.it

    Ritratto Sal De RisoAprirà il 28 giugno,  a Minori,  il nuovo locale di Salvatore De Riso, “Sal De Riso Costa d’Amalfi”.  L’unico in Costiera amalfitana gestito direttamente dal noto pasticcere di Minori.  Lui, fresco del titolo di Stella della pasticceria mondiale, il World Pastry Stars 2016,  ha creato per i suoi clienti un punto ristoro davvero originale. Dove si  respira l’atmosfera tipica della Costiera amalfitana, con la dominanza cromatica dei bianchi, dei blu e degli azzurri e con il mare a due passi. Il locale è proprio sul lungomare di Minori  e si tratta di un multistore gastronomico. Una proposta ricchissima nella quale fanno da filo rosso la qualità dei prodotti, la passione e la cura della produzione.  Tanti i  reparti: pasticceria e gelateria in primis, ma anche bar e pizzeria, con un animo bistrot. A supervisionare i vari reparti, oltre a Salvatore De Riso e alla moglie Anna, il direttore Carmine Porpora, con una lunga esperienza nel settore, e due barman di altissimo livello, Andrea Minerva e Michelangelo Giordano. In cucina lo chef Piervincenzo Manzi, coadiuvato da Felicia Flauto. Il locale, di 250 metri quadri circa,  è diviso per tipologie, con i laboratori a vista, nei quali le brigate guidate dal noto pasticcere, preparano al momento torte e lievitati per la prima colazione (15 referenze),  dolci (tutta la gamma Sal De Riso) e gelati da asporto, ma anche  serviti al piatto con abbinamento di salsa e decorazioni. Trenta sono i gusti di gelato tra i classici e le nuove specialità. Tra queste, il nuovo “TIRABACI” : lo stecco preparato con il cioccolato biondo Dulcey Valrhona con l’aggiunta, a scelta, di granelle di frutta pralinata, meringhe, riso soffiato e cereali, il tutto immerso nel vostro cioccolato preferito.

    Poi c’è la cucina, per gli amanti dei piatti tipici napoletani e della costiera: peperoni ripieni di spaghetti, sartù di riso, gli “ndunderi” pasta tipica di Minori. Ma anche hamburger gourmet preparati con carne di chianina e di fassona.  Ampie le proposte per vegani e vegetariani: insalatone, centrifugati, estratti di verdure e frutta fresca di stagione. Dalla competenza di un campione del gusto come De Riso non poteva che nascere un luogo nel quale si trovano esclusivamente prodotti di eccellenza, tanto della costiera amalfitana quanto campani, italiani e stranieri. Il pizzaiolo, Diodato Pironti, arriva da Tramonti, la patria dei pizzaioli,  e impasta la rossa di Mulino Caputo per la classica pizza napoletana; farine di alta qualità, ricche di cereali e germe di grano (presente anche quella di Molino Dalla Giovanna) per le pizze gourmet. Le pizze  saranno preparate con ingredienti firmati e certificati Dop e Igp, come l’olio extravergine d’oliva Dop “Colline Salernitane” e il pomodoro San Marzano Dop e quello Corbarino. In carta, ce ne sono diciotto: 5 classiche e 13 gourmet, tutte preparate con ingredienti ricercati di produttori  famosi e non. Le birre artigianali in degustazione sono tutte campane, tranne una fuoriclasse piemontese, la Baladin. La caffetteria è firmata da uno dei brand italiani più famosi nel mondo e leader nel segmento del caffè di alta qualità: illy. Potete degustare il blend unico 100% di Arabica e alcune selezioni di Monoarabica provenienti dal Guatemala, Etiopia e Brasile. Sal De Riso ha scelto per voi  le migliori miscele di tè e infusi, quelle di Dammann Frères, provenienti direttamente da Parigi. Per gli amanti della cioccolata in tazza, praline e tavolette si sceglie tra i 12 cru monorigine di casa Domori e Valrhona. Oltre che nel dehor esterno collegato alla pasticceria, nella bella stagione, si potranno degustare le specialità seduti a due passi dal mare, direttamente sul lungomare di Minori godendo di un suggestivo panorama.

    =?UTF-8?b?Q29uc2VnbmEgZGVsIFByZW1pbyDCoyBzb2xkaSBhIEdvcml6aWEuanBn?=Reduce dalla consegna del Premio “Tre soldi goriziani”, massima onorificenza della città friulana concessa per la prima volta ad un napoletano, Salvatore Antonio Grasso, titolare della Pizzeria “Gorizia 1916”, avvia nell’anno del centenario della fondazione della Pizzeria simbolo del quartiere Vomero di Napoli l’ennesima sperimentazione su una nuova farina.

    Dopo aver sperimentato 5 anni or sono per primo tra i pizzaioli napoletani la farina di Canapa in stretta collaborazione con il CNR di Napoli è approdato al Tritordeum® nuovissimo grano che si sta ora affacciando sul mercato.

    Il Tritordeum® è stato definito da molti il cereale del futuro. Ottenuto da incroci in campo presso il Centro di sperimentazione di Barcellona di una varietà di  grano duro con una varietà di orzo, il Tritordeum® ha un basso contenuto di glutine (pari a quello del Kamut) ed è particolarmente ricco di fibra dietetica, luteina (carotenoide) e altri antiossidanti, alto contenuto proteico e basso contenuto di amido con particolare ricchezza di elementi salutari quali rame e zinco, utilissimi alla rigenerazione cellulare e al rafforzamento del sistema immunitario. Attualmente è coltivato con particolare successo anche nel Sud Italia.

    Ideale per la panificazione, Salvatore Antonio Grasso lo ha proposto in un ripieno cotto a “bocca di forno” farcito al suo interno con Broccolo Aprilatico di Paternopoli (Presidio Slow Food), provola affumicata di Aversa e porchetta di maiale Mangalica (razza protetta da Slow Food in quanto per sua natura impossibile da allevare in maniera intensiva).

    L’impasto di Tritordeum® a sperimentazione terminata sarà disponibile nel menu della Pizzeria Gorizia 1916 che non poteva scegliere miglior modo per apporre un ulteriore sigillo alla sua storia nell’anno del centenario dalla fondazione.