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    4 Luglio, Gli aromi dei Campi Flegrei alla Masseria Sardo

    Pubblicato da aisnapoli il 25 - giugno - 2019 Commenta

    diapositiva1

    ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    Masseria Sardo in collaborazione con Ais Napoli

    presenta

    GLI AROMI DEI CAMPI FLEGREI

    Passeggiata in orto, cena e degustazione

    4 Luglio 2019 ore 19.00

    Masseria Sardo – orti e cucina

    Parco Virgilio
    Via Montenuovo Licola Patria 101 – Pozzuoli

    Per info e prenotazioni 081 18581814

    €40 – soci Ais €35

    Fabiana Barbati, conduttrice dell’orto e dell’azienda Masseria Sardo, ci accompagnerà attraverso gli orti nel cratere del lago d’Averno e ci farà scoprire le colture, le erbe aromatiche e le spontanee, in un percorso di profumi che ritroveremo a tavola. La chef patron Gabriella Barbati preparerà per noi un percorso alla scoperta degli aromi e delle materie prime del territorio flegreo, che insieme alla sua creatività daranno vita a piatti tutti da scoprire.

    In abbinamento ai 5 piatti saranno degustate 5 etichette di Campi  Flegrei Falanghina selezionate dalla Masseria Sardo per rappresentare al meglio questo meraviglioso territorio.

    La cena si terrà sulla terrazza panoramica della Masseria Sardo, che domina il lago d’Averno e uno scorcio di mare su cui insiste Capri. L’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli ci guiderà nel percorso di degustazione dei vini e di abbinamento ai piatti.

    Alla fine della cena, chi avrà riconosciuto la maggior parte delle erbe presenti nelle ricette servite, porterà a casa un omaggio della Masseria Sardo.

    Vini in degustazione:

    Settevulcani, Campi Flegrei Falanghina  2018, Salvatore Martusciello

    Campi Flegrei Falanghina 2018, Agnanum

    Campi Flegrei Falanghina Doc 2018, La Sibilla

    Campi Flegrei Falanghina 2017, Cantine dell’Averno

    Campi Flegrei Falanghina  2016, Contrada Salandra

     

    Menù:

    Degustazione di 5 Piatti della chef Gabriella Barbati

    Ognuno con un’erba aromatica da scoprire

    Orto in aspic con …

    Insalatina di cozze di Capo Miseno, patate novelle, pomodori e…

    Uovo pochè da gallina felice e pan cotto al…

    Fresine spezzate con alici e pesto di…

    Filetto di pesce azzurro con crema di melanzana affumicata agli agrumi e…

    Madeleine alla…

    mail-8Grande evento alla Giappo Academy

    Il 26 giugno alle ore 20 il Rooftop vista mare della Giappo Academy ospiterà un evento unico!

    Gambero Rosso e Città del gusto Napoli presentano per la prima volta a Napoli Steven Raichlen, il re del barbecue americano, presenterà il suo ultimo libro: grills italy: ricette storie e scoperte, il viaggio in Italia del mago del barbecue. In occasione della presentazione sarà possibile conoscere ed ascoltare dalla viva voce dell’autore le sue storie, acquistare il libro e farselo autografare.

    Sarà la splendida terrazza vista mare della Giappo Academy a Via Orazio a Napoli ad accogliere il pubblico curioso di conoscere il re del bbq americano.

    Sabatino Cillo, noto Master griller di Airola, delizierà i presenti con un gustosa cottura al barbecue: maiale nero di filiera certificata Cillo affumicato su legno di ciliegio e faggio con mela annurca e riduzione di Aglianico e gustosi salumi.

    I maestri chef del gruppo Giappo prepareranno per l’evento specialità nipponiche alla brace: dai Yakitori di pollo giapponesi,ai panini con polpo alla brace e pollo teriyaki.

    Un percorso di degustazione con il meglio della produzione vitivinicola dell’azienda del Sannio: dalle bollicine Prestige in versione bianca e rosata, ai grandi rossi con Kapnios e Iovi Tonant, fino a due bianchi ottimi per la stagione estiva.

    Direttamente dall’antica birreria di Trieste, un percorso di birre artigianali spaziando tra una Pils, una Wit, Una India pale e una Bock. Tutti prodotti unici caratterizzati dalla scelta di ingredienti eccellenti, per garantire la tutela della genuinità.

    Fragranza, gusto, sapore, genuinità, eccellenza delle materie prime. Sono gli ingredienti della produzione di pani e lievitati dell’Antica Forneria Molettieri di Napoli. Una storia di due generazioni dal 1959.

    Costo ingresso degustazione: intero € 30,00 ridotto (soci AIS) €25,00 Posti limitati.

    Evento a numero chiuso.

    Per informazioni e prenotazioni: tel. 081 2404302

    email: scuola@giappo.com tel. 081 3119801/13 cell. 338 1691727

    email: eventi.na@cittadelgusto.it comunicazione.na@cittadelgusto.it

    All’Opera Taste Factory il Caffè diventa “Speziale”

    Pubblicato da aisnapoli il 23 - giugno - 2019 Commenta

    foto-2Di Mauro Illiano

    Il caffè, si sa, per i napoletani è un rito, una filosofia di pensiero, un totem. Ma anche il caffè, come tutto ciò che esiste, vive di innovazioni e rivisitazioni. Così, l’azienda Cutelli, piccola torrefazione di origine salernitana, ha deciso di rispolverare un’antica tradizione, presentata però in chiave moderna: il caffè speziato.
    Erano i tempi in cui il caffè viaggiava su grandi navi esposto al buono e al cattivo tempo, adagiato in sacchi di juta accanto ad altre spezie, quando, una volta a destinazione, i compratori pagavano i sacchi e li portavano via, per poi accorgersi che quel caffè aveva il sentore ora di pepe, ora di cardamomo, ora di cannella… Qualcuno tornava indietro a restituire i sacchi, qualcun altro ritornava per comprarne di altri poiché estasiato da quella commistione di profumi e sapori. La naturale porosità di questo frutto, unito alla sua idroscopicità, avevano appena prodotto una nuova tipologia di prodotto: era nato il caffè speziato.
    Oggi l’Azienda Cutelli ripropone questa idea, con un processo di speziatura nella fase di riposo post-roasting del suo caffè. Lo schema è pressappoco questo: scelta dei chicchi per la miscela (80% Arabica 20% Robusta), roasting, speziatura mediante l’aggiunta di elementi aromatici in precedenza polverizzati, termine della degassificazione, confezionamento dei chicchi.
    Al momento sono sei le versioni speziate: liquirizia, cioccolata, cocco, arancia, frutti di bosco, cannella.foto-3
    Un prodotto del genere non poteva rimanere inosservato, specie da chi conosce l’azienda da più di 20 anni. Sto parlando di Vincenzo D’Agosto e Guido Guida, contitolari di Opera Taste Factory, caffè sito al Vomero in Piazza degli Artisti.
    Così, in occasione de “Rassegna Inebriante”, manifestazione sviluppata su più date in cui si offre l’opportunità di conoscere le potenzialità di questo laboratorio del gusto, è stato possibile, Venerdì 21 Giugno, assaggiare alcuni dei deliziosi caffè di Cutelli, accompagnati da un piccolo dolcetto definito “goccia di Opera”, declinato in tre versioni: uno al pistacchio, uno alla zuppa inglese ed uno al caffè.
    Il risultato dell’assaggio è stato decisamente buono, una opportunità di crescita anche per i palati più esigenti, e ciò grazie alla materia prima, alla tecnica ed alla graditissima presenza di Marta Cutelli, giovane rappresentante della famiglia di Torrefattori salernitani, che ha saputo fornire importanti informazioni ai degustatori presenti, rendendo, in tal modo, la degustazione più completa.
    Interessanti anche gli aneddoti di Vincenzo D’Agosto, sognatore moderno dalla spiccata vena artistica, che senza alcun dubbio avrà ispirato la famiglia Cutelli per la creazione delle miscele speziate offerte in degustazione.
    foto-4Quando si varca la soglia di Opera si ha la sensazione di entrare in un cantiere di idee, molto estrose eppure ben definite. E di un cantiere trattasi, in effetti, il progetto Opera, se è vero che a breve il suo Team di imprenditori aprirà l’ Opera Restaurant, sempre al Vomero, mentre in Piazza Borsa stabilirà una sua postazione Bar all’interno di un progetto più ampio che vedrà la nascita di una libreria e di zona co-working.
    Non ci resta che attendere, dunque, e valutare l’Opera finita.
    Medio tempore, per chi volesse mettere il naso in questa bella storia, la “Rassegna inebriante” ha già un altro appuntamento in coda a Luglio, stavolta con le bollicine

    25 Giugno, Gala del Centenario all’Institut Français Napoli

    Pubblicato da aisnapoli il 23 - giugno - 2019 Commenta

    gala-del-centenario_institut-francais_societa-di-danza-2-2SERATA DI GALA DEL CENTENARIO
    25 giugno 2019
    INSTITUT FRANÇAIS NAPOLI

    Una festa dedicata al centenario dell’Institut français Napoli
    e al legame tra Napoli e la Francia.

    In programma, una performance letteraria di
    ARIANE MNOUCHKINE regista e fondatrice del Théâtre du Soleil
    RENATO CARPENTIERI attore Premio David di Donatello
    In presenza dell’Ambasciatore di Francia in Italia
    Monsieur CHRISTIAN MASSET

    Balli, dj set di Aldoina Filangieri e delizie gastronomiche firmate dal
    maestro Guglielmo Vuolo e dal marchio Gay Odin.

    Tra gli ospiti, autorità e personalità prestigiose :
    l’ambasciatore francese Christian Masset, il sindaco Luigi de Magistris,
    il prefetto Carmela Pagano, il questore Alessandro Giuliano,
    il console USA Mary Ellen Countryman, l’artista Mimmo Jodice,
    il campione di basket Massimo Antonelli, l’attore Massimo Flavio,
    il regista Diego Olivares e gli scrittori Jean-Noël Schifano e Philippe Vilain

    Continuano le celebrazioni all’Institut français di Napoli per il suo centenario con la “Serata di gala del centenario – La Francia a Napoli” il 25 giugno 2019.

    Momento di festa per i 100 anni di una delle istituzioni culturali più prestigiose della città, la Serata di Gala non vuole solo celebrare un anniversario importante, ma anche il profondo legame tra Napoli e la Francia e l’amicizia tra la Francia e l’Italia, che ha una lunga storia e di cui da un secolo l’Istituto francese fa da ponte.
    Si parte alle ore 19 nel giardino mediterraneo del Palazzo Grenoble con la regista fondatrice del Théâtre du Soleil Ariane Mnouchkine e l’attore Renato Carpentieri, che leggeranno, lui in italiano e lei in francese, il discorso di André Gide, Premio Nobel, “A Napoli… Riconoscenza all’Italia”, pronunciato dall’autore proprio in questo luogo il 24 giugno 1950.

    Il discorso fu un omaggio dello scrittore francese al capoluogo partenopeo, all’amata Italia, ma, soprattutto, secondo gli studiosi gidiani, una sorta di testamento spirituale dell’autore, una riflessione di ampio respiro caratterizzata dalla profondità e dallo spessore culturale che anima lo scrivere di Gide, con particolari e attualissimi riferimenti al concetto di Europa.

    Al termine dell’esibizione un buffet delizierà gli ospiti. La scenografia della serata sarà curata da Wedding Solution di Andrea Riccio. Inoltre il maestro pizzaiolo Guglielmo Vuolo presenterà due versioni dei suoi “bottoni”, piccole pizzette fritte a base di acqua di mare: una pizza salata ispirata a Alexandre Dumas e una dolce “di Amelie” con crema Chantilly e coulis di fragole.

    Dopo il buffet si apriranno le danze. La Società di Danza Napoli ballerà in costume d’epoca la quadriglia Francese, Valzer figurati ed una marcia. La Società di Danza svolge un lavoro di ricerca storica delle danze di tradizione ottocentesca, dando nuova vita a balli antichi in contesti contemporanei e riportando in vita danze che appartengono alla tradizione europea e che sono andate perdute nel corso del XX secolo.

    E per ogni compleanno che si rispetti, non mancherà la torta di compleanno, una creazione di Gay Odin in occasione del centenario.

    La serata sarà accompagnata dalla musica mixata della dj Aldoina Filangieri, nata all’ombra del Vesuvio e con importanti collaborazioni internazionali. Durante la cena Aldoina farà ballare gli ospiti con brani che citano la storia musicale francese, da Serge Gainsbourg a Georges Brassens, da Françoise Hardy a Indochine.

    Ospiti prestigiosi festeggeranno l’Institut français durante la serata di gala tra autorità politiche, personalità della vita culturale napoletana e artisti francesi presenti a Napoli in occasione del Napoli Teatro Festival tra cui: Christian Masset, Ambasciatore francese in Italia, il prefetto il sindaco Luigi de Magistris, Carmela Pagano, prefetto di Napoli, Alessandro Giuliano, questore di Napoli, Mary Ellen Countryman, Console generale USA, Gilles Humeau, Amiral Chef JFC, Idrissa Sène, Console del Senegal, Mimmo Jodice, artista e fotografo, Massimo Antonelli, giocatore di basket, Massimo Flavio, attore e speaker, Diego Olivares, regista , Jean-Noël Schifano, e Philippe Vilain, scrittori.

    “È con grande orgoglio e gioia che celebriamo quest’anno i 100 anni dell’Institut français Napoli – spiega Laurent Burin Des Roziers Console generale di Francia a Napoli e Direttore dell’Institut français di Napoli. Sono 100 anni di eccellenza culturale, di condivisione delle conoscenze e di amicizia franco-italiana che festeggeremo il 25 giugno in occasione della nostra serata di Gala al Palazzo Grenoble. Abbiamo il piacere di accogliere i due grandi artisti Ariane Mnouchkine e Renato Carpentieri per la lettura del discorso emblematico di André Gide “A Napoli”, e non vedo un modo migliore di onorare le nostre tradizioni e il nostro affetto per questa città”.
    Anche il grande pubblico potrà partecipare rispondendo entro le ore 12 di sabato 22 giugno al Quiz del Centenario, pubblicato a partire da venerdì 21 giugno contemporaneamente nella newsletter, sul sito e sulla pagina Facebook dell’Institut. In palio 5 inviti (validi per due persone) per i primi cinque partecipanti che risponderanno correttamente alle cinque domande.

    Le celebrazioni del centenario hanno visto susseguirsi un fitto calendario di appuntamenti culturali. Nell’ambito dei Dialoghi del Centenario, l’Institut ha organizzato da gennaio degli incontri con Toni Servillo, Ernest-Pignon Ernest, Jean-Philippe Toussaint, David Foenkinos, Andrea Viliani.

    In programma ci sono ancora molti eventi. Il primo a venire sarà l’incontro con la regista Ariane Mnouchkine e il direttore artistico del Napoli Teatro Festival Ruggero Cappuccio, il 24 giugno ore 11.30. Previsto inoltre per il 30 settembre il “Convegno del Centenario”, un momento di riflessione sulla storia dell’Institut français a Napoli.

    Il Gala è sostenuto da LVMH, Altran, e beneficia di un partenariato con France 24.

    Evento:
    Serata di gala del Centenario
    25 giugno 2019
    Institut français Napoli
    via Crispi, 86

    Evento su invito

    Per il grande pubblico: In palio 5 inviti (validi per due persone) per chi risponderà per primo al quiz on line dell’Institut pubblicato a partire da venerdì 21 giugno

    Non solo pizza: l’estate solidale di Ciro Savarese

    Pubblicato da aisnapoli il 22 - giugno - 2019 Commenta

    64651429_2968941386451154_123426936201412608_nDi Maria Grazia Narciso

    Una serata densa questa, piena di storie da raccontare, di umanità da condividere, professionalità da testimoniare e cose buone da gustare.

    Siamo da Anima & Pizza ad Arzano, da Ciro Savarese, pizzaiolo DOC e nipote d’arte. I locali, ampliati e ristrutturati da qualche mese grazie al successo riscosso in pochissimi anni, sono particolarmente godibili. Ad un tavolino, in disparte, siede una signora con la camicia turchese. Sorride e ci osserva tutti.
    In cucina incontro Gena Iodice, chef resident e patron del Ristorante La Marchesella di Giugliano. L’ho conosciuta al Vinitaly e già mi era simpatica, ma dopo la millefoglie ancora di più.

    Sorridono tutti qui e non è mai scontato.

    Gena si racconta, switchando rapidamente dall’ italiano al napoletano e ritorno, per “condire” la narrazione. “Funziona meglio” – dice. “Finalmente siamo in grado di portare i napoletani in provincia dopo anni di migrazione al contrario”- ammicca. Lei apre e chiude la cena con la sua Frisella di baccalà scottato in oliocottura rosmarino e pepe rosa, burrata di bufala, pomodorini gialli e basilico e la millefoglie scomposta (“fatta a mano perchè non sono un pasticcere”) alla crema e amarena. Ciro nel frattempo ha aperto per noi il Dubl Falanghina Metodo Classico, brindiamo all’incontro e la signora in turchese si presenta.

    É Anna Maria Ambrosino, presidente dell’associazione Matteo 25 Onlus (per chi marinava il catechismo: “perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero forestiero e mi avete ospitato”) che da anni distribuisce cibo, medicinali e indumenti a persone in strada o a famiglie indigenti. E’ qui stasera perché Ciro è fautore dell’ operazione Nerano solidale, che vede dal 19 giugno al 30 settembre 1 Euro devoluto all’associazione per ogni Pizza Nerano ordinata. Prendete nota: provolone del Monaco, zucchine, ricotta e basilico, firmata Savarese/Iodice.

    Ma l’impegno nel sociale non finisce qui. Sono in partenza i colloqui di selezione per la individuazione di una risorsa tra i ragazzi dimenticati, da formare al mestiere di pizzaiolo, e non è esclusa la possibilità, se si dovessero creare le condizioni, di una assunzione diretta in pizzeria.

    E mentre comincio a sentirmi un po’ più in pace con il mondo arriva in tavola il Rocher di baccalà, un boccone da far chiudere gli occhi e partire la 64478624_2968934739785152_7611722774922395648_nmusichetta. Decisamente un must have! E’ una ricetta “adottata” da Anima & Pizza e ufficialmente in carta con le pizze sfornate per noi assieme alla Nerano e in menù da domani:

    Profumi d’estate: focaccia multicereali con stracciata di bufala, battuto di pomodoro cuore di bue, olive verdi, alici marinate e scarola riccia;
    Semi dry: bufala affumicata, battuto di melanzana al timo, culatta e pomodoro;

    Cosa mi porto a casa? Un doppio misto da Grande Slam, Gena e Ciro, l’uno più forte sull’erba l’altro sulla terra rossa, encomiabili per le loro abilità ma soprattutto per la loro umanità.

    Il fare per gli altri in una relazione d’aiuto che va oltre la beneficenza è un po’ come cucinare: raccogli gli ingredienti, li combini tra loro attivando legami e il risultato è un piatto gustoso che sazia la fame e nutre l’anima.

    Stasera è andata un po’ così.

    Foto di Gabriella Imparato

    Per tutte le foto clicca qui 

    26 Giugno, Il TOSCANO® in terrazza

    Pubblicato da aisnapoli il 21 - giugno - 2019 Commenta

    diapositiva1La terrazza del Circolo Ufficiali Marina Militare di Napoli ospiterà una serata all’insegna del fumo lento.

    Antipasto, pizza e composta di frutta, e a seguire uno smoking corner a cura del Club Amici del TOSCANO® con una degustazione guidata di sigari italiani in abbinamento a una selezione di grappe della Distilleria Nonino.

    Circolo Ufficiali Marina Militare di Napoli
    Via Cesario Console, 3/Bis

    26 Giugno ore 20 euro 12

    Prenotazione obbligatoria e impegnativa

    Info e prenotazioni Sig.Fariello 3479121655

    Il Pesce e l’olio-mangiare di Scammaro da Sartù

    Pubblicato da aisnapoli il 20 - giugno - 2019 Commenta

    frettata-de-vermicielleCome musa ispiratrice di un poeta, così il libro Il Pesce e l’olio- mangiare di Scammaro di Tommaso Esposito ha ispirato la cena presentata da Carlo Capuano, patron di “Sartù”, al Vomero di Napoli, che in collaborazione con Renato Rocco, direttore de La Buona Tavola Magazine e La Tenuta  Le Lune del Vesuvio, ha riproposto, oltre ad alcune delle squisite ricette presenti nel libro, anche quelle del menu  del ristorante:  alice e lupine a zuppetella; patane, foglie e pesce curreja; frettata de vermicielle, baccalà con salsa a limone, pomodoro ramato e acciughe; migliaccio docc ‘e pan. <<Un caleidoscopico universo di sapori che dalle antiche distanze trae linfa per una sorprendente gastronomia umanistica>>, suggerisce Santa Di Salvo, giornalista enogastronomica de Il Mattino. Il tutto sapientemente abbinato al Lacryma Christi del Vesuvio Doc Janesta bianco della tenuta Le Lune del Vesuvio, il perfetto accostamento ai classici piatti di mare dell’antica cucina.

    Forte sostenitore della cucina storica, Carlo Capuano, ha salutato felicemente l’evento e ha spiegato che <<esiste un fil rouge che lega la cucina storica a quella  per così dire “moderna”, per poter affrontare le novità bisogna guardare sempre indietro, senza mai dimenticare i vecchi insegnamenti>>.

    E se per Carlo Capuano, la storia delle tradizioni fa parte di quella memoria storica e collettiva di un popolo, possiamo ben dire che anche la cucina alice-e-lupine-a-zuppetellastorica è un diario, un “salvadanaio dello spirito” che racconta ritualità e specifici modelli di consumo della vicenda umana.

    Capuano, inoltre, sofferma la sua attenzione sul valore didattico dell’evento, il quale è risultato essere <<oltre che un momento gioioso di convivialità, un’importante lezione>> per far rivivere ai commensali <<amici, curiosi e cultori del settore>>  i comportamenti alimentari di un tempo, riportati alla luce dalle ricette di nonna Mariuccia Di Buono (poi passate a mamma Chicchina e Tommaso Esposito, secondo ciclica eredità) che, soprattutto la pasta con alici e lupini ‘a zuppetella, venivano preparate al venerdì <<quando Cicciariello ‘o pisciaiuolo ne garantiva, giurando e rigiurando su tutti i Santi del Paradiso, la freschezza e la bontà>>.

    A Napoli arriva Il rito del caffè aromatizzato

    Pubblicato da aisnapoli il 18 - giugno - 2019 Commenta

    thumbnail-102Rassegna inebriante da Opera Taste Factory
    degustazione caffè espresso aromatizzato venerdì 21 giugno

    A Napoli arriva Il rito del caffè aromatizzato a bordo dell’Ape coffee. Continua la “Rassegna inebriante” di Opera Taste Factory, venerdì 21 giugno dalle 10 nel bistrot di Piazza degli Artisti sono chiamati a raccolta i “coffee lover” della città. Tutto pronto per la seconda tappa della manifestazione che prevede la degustazione di tre speciali miscele di caffè aromatizzato e tostato al momento. Saranno servite tre diverse tazzine di caffè nero bollente: al cioccolato, all’arancia e alla nocciola accompagnate dalla “goccia di Opera”, bocconcino goloso al pistacchio, alla zuppa inglese e al caffè. Durante l’incontro saranno anche illustrate le tecniche per assaporarlo al meglio. Come per il vino o la birra infatti, anche per il caffè vi sono alcune tecniche che permettono di degustarlo per decifrarne le caratteristiche organolettiche. Continua così il progetto dei tre fondatori di Opera, Guido Guida, Vincenzo D’Agosto, Ciro Zambardino a cui poi si è aggiunto Marcello Frungillo, di creare accanto alle birre anche il proprio caffè artigianale, frutto dell’incessante ricerca di prodotti genuini, che si distinguano da quelli industriali. Di qui l’incontro con la Torrefazione Cutelli di Salerno, che ha creato le miscele aromatizzate “Opera”. Le gocce invece sono realizzate in esclusiva dalla Pasticceria Peluso di Pompei. Eccellenze regionali in un concept dall’atmosfera internazionale, che si differenzia in tutto: cocktail, food, stile e musica. Nel bistrot aperto dalla mattina alla notte fonda si gusta e si beve un’ottima selezione di prodotti artigianali provenienti da tutto il mondo. Tutto quello che si mangia si può anche acquistare. All’ora dell’aperitivo si può scegliere vino da una selezionata cantina con oltre cinquanta etichette e la sera special drink accompagnati da finger food cucinati con prodotti di stagione. Il progetto “Opera” continua ad ampliarsi: in estate sempre al Vomero aprirà a breve Opera Restaurant e in Piazza Borsa all’interno di un hub con libreria e postazioni coworking il terzo Opera Taste Factory. A luglio inoltre ci sará la terza degustazione della “Rassegna inebriante” con le bollicine.