Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 03 set 2014 al 03 set 2014 alle ore:18:00

      3 Settembre Aspettando Malazè, L’impronta geologica del Piedirosso nei Campi Flegrei: per un’enologia consapevole

      Mancano: 4 giorni e 20:54 ore.
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    pomodorino del piennoloNella prima settimana di luglio comincia tradizionalmente la raccolta del pomodorino del piennolo del Vesuvio, prodotto DOP dal 2010. Quest’anno gli agricoltori vesuviani in campagna preferiscono non andarci nemmeno, per non piangere. L’annata era partita molto male con un mese di aprile freddo e piovoso e le giovani piantine di pomodorino, trapiantate in campo aperto tra fine marzo e inizio aprile, ne avevano risentito. Ai primi di maggio erano in ritardo di crescita e non mancavano i problemi fitosanitari. Poi, finalmente, all’inizio della seconda decade di maggio, il tempo si era messo al bello e le piantine si presentavano a metà giugno in splendida forma. Avevano recuperato alla grande il gap iniziale e si prospettava un raccolto ricco e di qualità. Il pomodorino del piennolo sembrava averla vinta ancora una volta sulle avversità climatiche confermando la sua fama di pianta resistente e tenace e il suo proverbiale spirito di adattamento. Ma nulla il pomodorino ha potuto contro il vortice di vento, acqua e grandine che in pochi minuti ha flagellato le campagne e i centri urbani da Ercolano a San Giuseppe Vesuviano, provocando danni gravissimi anche al bosco della Reggia di Portici e all’orto botanico del Dipartimento di agraria della Federico II.
    Non è rimasto più niente da raccogliere e quel poco che c’è è segnato dalla grandine e andrà lavorato per fare conserve, ma non la tradizionale conserva vesuviana, quella a “pacchetelle”, al massimo per la passata. Improponibile, invece, la conservazione al “piennolo”.

    Il danno economico. Le aziende produttrici di pomodorino del piennolo sono per lo più aziende a conduzione familiare. Sono aziende piccole e poco capitalizzate. La loro ricchezza è la manodopera qualificata costituita dai familiari, parenti e qualche operaio specializzato. Il costo di produzione del pomodorino del piennolo oscilla tra gli ottanta centesimi e un euro al kg. Le rese sono molto basse, tra i 150 e i 300 quintali per ettaro. Coltivare 10000 mq a pomodorino comporta una spesa intorno ai 20 – 25 mila euro.

    Il danno commerciale. Brutta storia in un momento in cui il piennolo invece stava attraversando una fase di espansione e si stava facendo conoscere sulle tavole di mezzo mondo. Ora toccherà disdire gli ordini e augurarsi che i clienti sappiano aspettare per un anno e più.

    Gli aiuti. Il Governo non ha soldi. Al Ministero c’è la fila … Piemonte, Toscana … Danni per milioni e milioni di euro. Chi si ricorderà degli agricoltori del Parco nazionale del Vesuvio?

    Il nostro auspicio è che, una volta decretato lo stato di calamità da parte del Governo, anche la Regione Campania voglia verificare nelle pieghe del bilancio regionale, se non ci sia qualche voce di spesa non proprio indispensabile, qualche fondo non speso (penso per esempio ai Fondi PIRAP – i fantomatici Progetti Integrati per le Aree Protette), per aiutare gli agricoltori vesuviani a risalire la china.

    Conferenza Stampa
    Dal disastro alla rinascita: come risollevare l’agricoltura vesuviana
    Mercoledì 9 luglio 2014 – ore 10,00
    Biblioteca comunale – Massa di Somma (NA)

    Consorzio di Tutela del pomodorino del piennolo del Vesuvio dop
    piazza della Meridiana 47 80040 San Sebastiano al Vesuvio (Na)
    tel. 0810606007

    Greco di Tufo“Alle origini del Greco di Tufo, eccelsa espressione vinicola italiana”, è la prima iniziativa culturale lanciata dallo staff del ristorante “Markus” da tempo intento a studiare e valorizzare il territorio in cui opera, la sua tradizione e la sua storia, mirando così a recuperarne e promuoverne l’identità culturale e sociale.

    Aula consiliare comunale San Paolo Belsito (Na)

    11 Luglio 2014 ore 17.30

    10 Luglio, Pesce fritto al Chiostro Mediterraneo

    Pubblicato da aisnapoli il 8 - luglio - 2014 Commenta

    chiostro mediterraneoL’Isola delle Passioni della mostra d’Oltremare è nato il Chiosco Mediterraneo, una piattaforma voluta dalla creatività del dipartimento di architettura e disegno industriale della Seconda Università di Napoli. L’idea è quella di riscoprire il nostro modo di mangiare scomponendo la stessa parola «alimentazione» che sembrerebbe essere formata da «ali» e cioè la creatività nel cucinare, «mente» che indica la parte scientifica e infine «azione» da cui nasce, appunto, il progetto d’educare al cibo e all’alimentazione.

    Giovedì la prima serata “PESCE FRITTO AL CHIOSCO” per gustare, sulla fresca terrazza, la frittura di sano pesce azzurro in abbinamento a buon vino e cruditè di verdure di stagione a km0. Con sottofondo di buona musica. Prenotatevi al numero 329 344 50 26.
    il costo è di 19 euro.
    Scoprite la Mostra d’Oltremare Official di sera, un luogo unico e suggestivo.

    note di gusto

    Al via il 10 luglio la diciannovesima edizione di Pomigliano Jazz con il concerto di George Benson “Performing His GreatestHits Live” presso l’anfiteatro romano di Avella. Il Pomigliano Jazz Festival è diventato un appuntamento molto atteso che ogni anno sa proporre un calendario di artisti nazionali ed internazionale di grande prestigio. E’ questo il terzo anno che la kermesse all’ombra del Vesuvio si propone in formula itinerante: ogni concerto avrà luogo presso siti storici ed archeologici particolarmente suggestivi. Dal 10 al 20 luglio i grandi maestri del jazz si esibiranno presso l’anfiteatro romano di Avella, il complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, il Palazzo Mediceo di Ottaviano, Villa Cappelli a Pollena Trocchia, ma anche lungo le stradine dei centri storici dei paesi che cingono il vulcano. La grande novità di quest’anno è il primo concerto in assoluto sul cratere del Vesuvio, previsto per il 20 luglio, ultima data del festival, che vedrà protagonista Richard Galliano, il noto fisarmonicista parigino, e come ospite il sax napoletano di Marco Zurzolo. Inoltre il Pomigliano Jazz propone numerosi itinerari turistici, tra archeologia, parchi naturali ed enogastronomia del territorio vesuviano, per diffondere la cultura e l’immenso patrimonio artistico di quest’area dalla storia imponente. Si visiterà la splendida Villa Augustea a Somma Vesuviana, sepolta dall’eruzione del 472 d.C., quindi circa quattro secoli dopo quella più famosa del 79 d. C, con il suo imponente cellarium e la meravigliosa statua di Bacco Giovane ritenuta un unicum per la raffinata bellezza e per i particolari esclusivi. Da non perdere anche la visita alle terme romane di Pollena Trocchia, come le escursioni al Parco Nazionale del Vesuvio e al parco del Partenio. Nelle aree destinate alla grande musica, ogni sera ci sarà uno spazio Osteria Slow Food nel quale uno chef o un oste proporranno i piatti legati al territorio di appartenenza.Il tema di quest’anno di Note di Gusto è l’agricoltura familiare e i prodotti dell’Arca del Gusto, ovvero i prodotti tipici dei vari territori della Campania da tutelare e da salvare. Ampio spazio sarà dedicato alle colture tipiche dell’area vesuviana che proprio nel mese di luglio sono in periodo di raccolta sulla fertile terra vulcanica: i pomodorini del piennolo, le papaccelle napoletane, le albicocche vesuviane e tanto altro. Le condotte Slow Food Vesuvio e Slow Food Agro nolano sono i partner che curano il programma Note di Gusto che, oltre allo spazio osteria presente ad ogni concerto, prevede uno spazio espositivo e vendita dedicato agli agricoltori della Campania che lavorano nella tutela delle biodiversità locali e nel rispetto del buono, pulito e giusto. Il programma delle escursioni, visite guidate, laboratori del gusto, visite alle aziende agricole è molto ampio e può essere consultato su www.pomiglianojazz.com

    - Calendario dei concerti:

    Avella 10 luglio Anfiteatro romano George Benson

    Pollena Trocchia 15 luglio Villa Cappelli Mirko Signorile – Marco Messina Vertere Stringquartet

    Cimitile 16 luglio Basiliche Paleocristiane Kenny Garrettquintet

    Ottaviano 17 luglio Palazzo Mediceo Michele Campanella & Javier Girotto Musique Sans Frontieres

    Pomigliano D’Arco 18 luglio Parco delle Acque JimMullen – Julian OliverMazzariello – Dario Deidda – Enzo Zirilli Lifestories

    Tom Harrell Colours of A Dream- con Johnathan Blake – Wayne Escoferry – UgonnaOkegwo – Jaleel Shaw-Esperanda Spalding

    Enzo Amazio – Rocco Di Maio Travelogue

    Pomigliano D’Arco 19 luglio Parco delle Acque Stefano Costanzo Tricatiempo

    Cratere del Vesuvio 20 luglio Richard Galliano, ospite Marco Zurzolo

    Calendario degli chef e ristoranti dell’Osteria Slow Food per Note di Gusto:

    Avella 10 luglio Anfiteatro romano Hosteria Le Gourmet di Sperone.

    Pollena Trocchia 15 luglio Villa Cappelli ristorante Cieddì di Portici

    Cimitile 16 luglio Basiliche Paleocristiane ristorante da Ninì di Baia

    Ottaviano 17 luglio Palazzo Mediceowine bar Treqquarti di Somma Vesuviana

    Pomigliano D’Arco 18 luglio Parco delle Acque ristorante Pascalo di Vietri sul Mare

    Pomigliano D’Arco 19 luglio Parco delle Acque ristorante La Pentola Magica di San Gennaro Vesuviano.

    Marina Alaimo organizzazione e comunicazione alaimo.marina@libero.it m.3401815881

     

    vini-da-mareL’Assessorato Agricoltura della Regione Campania intende promuovere i vini e i prodotti tipici della costiera organizzando eventi nei porti turistici, rivolti primariamente ai fruitori del turismo nautico.

    Il golfo di Napoli per i turisti nautici, stranieri in particolare, è un paradiso dove si combinano armoniosamente natura, cultura e produzioni di eccellenza. Il progetto vede nei porti turistici di Castellammare di Stabia e delle isole di Capri e Ischia, i luoghi ideali per la realizzazione dell’iniziativa che ha l’intento di focalizzare l’attenzione dei diportisti non solo sulle bellezze naturali delle coste, ma anche sulle rinomate produzioni locali.
    Il Servizio Territoriale Provinciale di Napoli ha organizzato tre eventi in cui verranno degustati i Vini bianchi e rosati provenienti dalle cantine delle province di Caserta, Napoli e Salerno, pietanze a base di prodotti del mare e le eccellenze agroalimentari : Mozzarella di Bufala DOP, Provolone del Monaco DOP, Pomodoro di Sorrento, Olio extravergine di oliva.

    I “Vini da…Mare”, presentati da sommelier d’eccezione, saranno i protagonisti indiscussi dell’iniziativa.

    La prima degustazione si svolgerà a Lacco Ameno sull’isola di Ischia, presso l’”Albergo Della Regina Isabella” il giorno 5 luglio 2014 dalle ore 18,00 alle ore 22,00, la seconda a Capri presso lo Yacht Club di Marina Grande il 12 luglio allo stesso orario, la terza il 19 luglio sempre dalle 18,00 alle 22,00, presso il Porto turistico, Marina di Stabia di Castellammare di Stabia.

    L’iniziativa è rivolta principalmente ai diportisti , ai quali si proporrà una sorta di “paniere di prodotti” comprendente Vini campani e prodotti tipici.
    Gli eventi hanno lo scopo di valorizzare e promuovere l’agricoltura praticata sulla costa campana, da Sapri a Sessa Aurunca, che oltre a fornire prodotti tipici dalle indiscutibili proprietà organolettiche, inseriti a pieno titolo nella Dieta Mediterranea e riconosciuti dall’Unione Europea tramite Marchi di qualità, è di fatto la principale responsabile del mantenimento del territorio e della salvaguardia del paesaggio.

    L’iniziativa è da considerarsi unica nel suo genere, coinvolgente ed interessante ed avviene in un momento in cui si criminalizzano indegnamente ed ingiustamente le produzioni agroalimentari Campane , fiore all’occhiello della produzione agricola nazionale.

    4 Luglio, Settima serata Indòvino: Bollicine vs Bulles Fines

    Pubblicato da aisnapoli il 30 - giugno - 2014 Commenta

    Locandina IndovinoASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    I Sapori della tradizione Enopanetteria e AIS Napoli

    presentano le serate INDòvino

    SETTIMA SERATA ” BOLLICINE  vs BULLES FINES”

    ovvero, alla scoperta delle bollicine italiane e quelle d’Oltralpe, nonchè i vari metodi di elaborazione in cantina.

    4 LUGLIO 2014 ore 20:30

    Blind tasting “INDòvino” 

    I Sapori della tradizione Enopanetteria di Stefano Pagliuca

    Corso Europa 125, Melito di Napoli

    Prenotazione obbligatoria, max 20 posti

    Costo della serata euro 20 a persona

    Info e prenotazioni tel.081 7117410- cell. 3394777095

    Cari INDòvini,
    causa calendario della Nazionale di calcio, la data della serata era sempre da decidere. Ma fortunatamente, hanno capito che, per rispetto degli INDòvini, non era il caso di insistere più di tanto.
    Stravolgendo il calendario degli incontri, la serata “ Bollicine o Bulles Fines ” si terrà venerdì 4 Luglio alle ore 20:30.
    Di grandissimo interesse è il tema della serata, dove gli INDòvini dovranno districarsi tra bollicine italiane e bollicine d’oltralpe.
    Per prevenire qualsiasi “errore tattico”, da Commissario Tecnico della squadra degli INDòvini ho deciso di convocare la miglior “punta” delle bollicine dell’AIS Napoli a cui sarà affidata la conduzione dell’evento, ossia il delegato Tommaso Luongo.

    Vi aspettiamo compatti e motivati!

    Il Corso Sommelier N.56 in visita da Grotta del Sole

    Pubblicato da aisnapoli il 30 - giugno - 2014 1 Commento

    Ed ecco che finisce il primo livello del Corso di Sommelier Ais n.56… Tanti nuovi amici ed appassionati di vino, la visita tradizionale alla Cantina Grotta del Sole e la splendida (come sempre) accoglienza di Francesco Martusciello senior che ci ha deliziato con un finale a sorpresa brindando tutti assieme alla memoria del mitico Gennaro Martusciello con l’Asprinio spumante metodo classico del 1988.


    Il miglior commento a queste foto sono le parole di Stefania Cuccurese, aspirante sommelier Ais: “Desidero ringraziare Francesco Martusciello per la giornata ed il lavoro che con la sua famiglia porta avanti. Oltre ad avermi fatto conoscere storie antiche e culture enologiche a me sconosciute lo ringrazio per avermi trasmesso la passione di chi crede in ciò che fa e nel territorio in cui vive. GRAZIE …. troppo spesso dimentico il valore della mia terra e della passione che ha sempre contraddistinto la gente che la vive.

    Foto di Anna Ciotola

    Lubie di Anselme Selosse. L’emozione in un bicchiere.

    Pubblicato da aisnapoli il 29 - giugno - 2014 Commenta

    Lubie SelosseDi Ivano Antonini
    Un vino che va oltre al concetto di Champagne. Un vino che va oltre al puro stile Selosse.
    Fin dalla sua mescita nel bicchiere si capisce fin da subito che gioca un campionato a parte, senza confronti, senza parallelismi. Non tanto per la grandezza in sé (che per quanto mi riguarda, nella medesima categoria, è stata superata solo da un Clos de Goisses Fuste Rosé 1999 monumentale bevuto qualche anno fa), ma per una magnificenza senza pari.
    La fantasia di una giocata di Messi, la precisione di una assist di Pirlo, la solidità e la generosità di Robben, il genio vitale di Cavani, la profondità di una corsa di Zanetti e quei lampi da fuoriclasse delle giocate di Ibrahimovic.
    Tutte caratteristiche che ritroviamo in questo Lubie, capace di mascherare e di mettere in secondo piano pure la carbonica che appena appena si fa sentire al palato e regala quel briciolo di vivacità e giovialità solo in uscita.
    Fragolina di bosco, gelée di lampone, buccia di mandarino, pianta citronella, mandorla tostata, foglia di basilico e note fresche di pain d’épices.
    Sorso che si fa sempre più importante con il passare dei minuti, dove ci ritroviamo quello stile Selosse, capace di coniugare precisione maniacale e sfrontatezza impetuosa, irriverenza e quell’impertinenza di uno champagne che vuole rompere gli schemi.
    Finale da standing ovation.
    Quello che vuoi trovare sempre, quando ti vuoi bere un vino all’insegna “stasera lo famo strano“. Ma non cercatelo in commercio, perché non lo troverete…
    Lubie di Anselme Selosse. L’emozione in un bicchiere.

    98/100 – Champagne Ambonnay Infusion Lubie Selosse 2004