Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Gli eventi dell'AIS Napoli
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    28 Giugno, Visita in azienda per il corso n.56

    Pubblicato da aisnapoli il 27 - giugno - 2014 Commenta

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    Capri, un’isola di vino…insolita

    Pubblicato da aisnapoli il 26 - giugno - 2014 3 Commenti

    i vigneti azienda solariaDi Veronica D’Angelo

    Appuntamento al Molo Beverello…“, recitava una canzone popolare degli anni ’90, raccontando di una gita a Ischia. La nostra meta, invece, è stata Capri, sabato 21 giugno, per il terzo appuntamento di “Terra dei…vini“, alla scoperta dei vigneti nascosti nell’isola. Dopo la consueta introduzione di Ernesto Lamatta durante il viaggio in aliscafo tra gli sguardi curiosi degli altri ignari passeggeri, arriviamo a Marina Grande dove troviamo un autobus che ci porta verso il Monte Solaro, nella suggestiva e più agreste Anacapri, ricca di piccoli vigneti e inattesi terrazzamenti a strapiombo sul mare che fanno capolino lungo i tortuosi tornanti. Sull’isola le proprietà sono estremamente parcellizzate e le uve finiscono per essere destinate ad una produzione vinicola quasi esclusivamente ad uso proprio. Ci fermiamo nella vigna del dott. De Tomaso, caprese doc, che insieme a Raffaele Pagano e Angelo Di Costanzo hanno dato il via ad un progetto di valorizzazione delle vigne locali. Nasce così Joaquìn dall’isola, 1000 bottiglie frutto di un visionario progetto etilico di Raffaele Pagano da uve falanghina, biancolella e dalla misteriosa “ciunchesa” (che pare essere un clone di greco). Sotto i filari di vite, sfiorati dalla seggiovia, Angelo civigne Joaquin dell'Isola intrattiene raccontandoci dell’origine della DOC Capri, e della voglia tenace di legare sempre di più il vino al territorio senza tanti fronzoli. Il luogo trasuda storie di contadini di quando Anacapri era raggiungibile solo con l’impervia scalinata ribattezzata”scala Fenicia” (921 ripidi scalini in pietra viva) e della difficoltà palpabile di vinificare in un territorio caldo, piovoso, ventoso e oltremodo umido. I nostri eroi però ci sono riusciti e oggi possono pregiarsi di avere un’etichetta prodotta con uve 100% locali.
    Salutiamo Angelo e continuiamo la nostra passeggiata a piedi con il nostro cicerone Raffaele che ci fa percorrere la strada che porta al belvedere, “la Mìgliera”, ammirando i vigneti sparsi a ridosso del sentiero, fino ad arrivare al panorama mozzafiato che ci mostra a destra il faro di Punta Carena e a sinistra i Faraglioni.
    I vini in degustazioneTorniamo sui nostri passi per visitare poi l’azienda Solaria, di Alessandra Gallo, e per arrivarci montiamo su un ingegnoso piccolo trenino, utilizzato per portare l’uva dai vari terrazzi su in cima, alla casa-azienda. Dall’alto si possono ammirare i filari allevati a guyot di falanghina, greco, piedirosso e aglianico, utilizzati dal 2010 per produrre il Caposcuro, bianco e rosso grazie alle sapiente mani di Aniello Quaranta. Alessandra ci accoglie nella sua affascinante dimora e ci fa sentire tanti re e regine quando, insieme alla degustazione dei tre vini menzionati, veniamo rifocillati con pietanze tipiche capresi, dall’antipasto al dolce, preparati dalle sapienti manine delle “pacchiane capresi” in costume tradizionale. Più che una degustazione è un pranzo in piena regola, accompagnato da piacevoli conversazioni sul Joaquìn, comparazioni tra le varie annate del Caposcuro, impressioni sul fascino evocativo di questi luoghi ove la bellezza si infila negli animi.
    Purtroppo come ogni cosa bella anche questa ha avuto un termine, e dopo una visita all’azienda Limoncello di Capri abbiamo fatto ritorno a casa, arricchiti nello spirito…e nel gusto!

    Un sentito grazie a Ernesto, attento organizzatore di questa splendida giornata, e a Tommaso Luongo e Franco De Luca, Delegato e Vicedelegato, che ci hanno accompagnato in quest’ultima iniziativa prima della pausa estiva. “Terra dei…vini” riprenderà a settembre, e noi non vediamo l’ora!
    Quindi buone vacanze a tutti…AIS-ta la vista!

    Foto di Valeria Vanacore

    GrangustoContinuano gli appuntamenti di Grangusto

    “Che Bella L’Estate”

    Venerdì 27 Giugno ore 21:00

    Che bella l’estate“! No, non è una semplice esclamazione ma il prossimo appuntamento enogastronomico del ristorante di Grangusto. Una cena esclusiva firmata dal giovane chef Giovanni Vanacore, con un menù che rende omaggio alla freschezza e alla bontà di un prodotto tipico del nostro territorio: il pesce. I piatti sono studiati per esaltare il gusto e gli abbinamenti dei prodotti scelti.

    Il menù:

    Benvenuto dello chef

    Battuto di scampi e mele verdi
    Cappelletti ripieni di dentice con gazpacho di pomodoro mediterraneo

    ***

    Conchiglione alla genovese napoletana
    Baccalà confit su crema di patate e tabasco

    ***

    Sorprese del maestro pasticcere

    In abbinamento le etichette dell’azienda vinicola Casata Monfort.

    Il costo è di 45,00 euro a persona

    Grangusto: Via Nuova Marina 5, 80133 Napoli |Tel. 081 19376800
    www.gran-gusto.it
    Aperto tutti i giorni con i seguenti orari:
    bar: dal lunedì al venerdì 07:00/ 23:30; sabato e domenica 08:00/ 23:30
    ristorante/pizzeria: 12:00/15:30 e 19:30/23:30
    mercato: lunedì al venerdì 8:30- 22:00; sabato e domenica 9:00-22:00

    Ufficio Stampa: dipunto studio | Tel. 081681505 | www.dipuntostudio.it

    Di Valeria Vanacore
    A Melizzano, nel cuore del Sannio, immerso in un parco naturale lontano dallo stress cittadino, sorge La Pampa Relais, azienda biologica in cui benessere, relax e buon cibo sono di casa. Ci accoglie il proprietario, Francesco Izzo, la vera “mente” di questo progetto fuori dal comune. Francesco, infatti, nella vita si occupa di arredo e catering su navi e treni, ma aveva un sogno: quello di creare e preservare un angolo di paradiso dominato dalla natura incontaminata e in cui curarsi attraverso il cibo. E noi crediamo ci sia riuscito alla grande.
    L’attenzione per questo progetto la si denota a partire dalla struttura stessa e dalle camere, costruite con materiali di cantiere e con tutto ciò che si è trovato un po’ in giro, dalle tavole di ponte alla pedane, fino alla pietra naturale, per un impatto ambientale pari a zero.
    Incamminandoci per il parco naturale, la nostra attenzione viene subito catturata dall’orto sinergico, in cui la pacciamatura viene effettuata  manualmente con paglia e residui vegetali e la cui fertilità è sicuramente favorita dalle acque della Sorgente della Madonna della Libera. Fagiolini, fave, piselli, zucchine e diverse varietà di legumi (Cannellino Bianco del Sannio, Tondino del Sannio, Prato, Cecio del beneventano) sono solo alcuni dei vari prodotti biologici che La Pampa coltiva amorevolmente e sono i protagonisti del percorso di dietoterapia ideato da Francesco. I disturbi alimentari, infatti, sono una delle cause principali del cattivo umore e dello stress. In una piccola casetta rustica, adiacente alla struttura, chiunque può trascorrere giorni di relax e benessere in cui curarsi attraverso il cibo, ma non solo. Interessante è anche il percorso di aromaterapia, una forma di yoga praticato con candele aromatiche alle spezie e frutta, e la vinoterapia, praticata in una vasca contenente mosto caldo di aglianico. Sicuramente un buon modo per curarsi dallo stress!

    L’obiettivo principale di Francesco è quello di creare e preservare un luogo in cui produrre cibi sani e genuini che favoriscano un benessere sociale ed economico. «Il cibo sano e buono deve essere di tutti, accessibile a tutti, non di nicchia» ci racconta il proprietario.
    Dopo la visita della struttura, è giunta l’ora di assaggiare i prodotti dell’orto, cucinati magistralmente da Antonio Palmieri, l’”ecochef” di casa. Così, tra una cruditè di cavolo rosso, un capriccio di fagiolini in salsa alla menta, dei Carrati di Pierraroja con crema di piselli e cimette di ortica e tocchetti di pollo ruspante al limone candito, abbiamo modo di degustare lui, Pegaso, l’unico vino prodotto dall’azienda. L’agronomo, Nicola Trabucco, ce ne racconta un po’ la storia. Pegaso è un blend di aglianico (70%), merlot (20%) e cabernet (10%), molto importante per Francesco Izzo poiché, oltre ad essere il primo vino firmato La Pampa, sull’etichetta, che richiama un quadro realizzato da un artista napoletano, è raffigurato il suo cavallo, Pegaso. Con questa etichetta, molto interessante, Francesco ha voluto conferire al vino un brand di qualità, pregio ed eleganza, oltre a un legame affettivo. Intenso al naso, si percepiscono note vanigliate e di frutta matura. In bocca abbastanza morbido, nonostante la sua giovane annata, 2012.
    Dulcis in fundo, concludiamo la degustazione e la visita a La Pampa Relais con un Tortino alla mela annurca e crema allo strega, e torniamo verso casa deliziati, sani e felici.

    Elezioni AIS in Campania: i risultati definitivi

    Pubblicato da aisnapoli il 24 - giugno - 2014 Commenta

    Nicoletta Gargiulo e Antonello MaiettaAll’Hotel Ramada di Napoli ieri 23 giugno si sono svolte con regolarità le elezioni per il rinnovo delle Cariche sociali dell’Associazione Italiana Sommelier, per la prima volta in un’unica giornata elettorale sia per le preferenze al Consiglio direttivo Nazionale che Regionale. Confermata la carica di Presidente Nazionale dell’Associazione ad Antonello Maietta con 3336 voti, e di Consigliere Nazionale per Marco Starace unico rappresentante per il Sud Italia con 999 voti (quinto a livello nazionale). Si conferma Presidente per l’Ais Campania Nicoletta Gargiulo con 212 preferenze, mentre per la nuova figura di Consigliere Regionale, introdotta quest’anno come carica elettiva, le preferenze vanno a Michela Guadagno con 178. Eletto anche il collegio dei Revisori dei Conti con Michele Giordano con 163, Michele Testa con 129 e Rita Pascarella con 81 preferenze.
    La lunga giornata ha avuto inizio alle 11.30 con la presentazione della Guida 2014 alle aziende vitivinicole e vinicole della Campania edita a cura di Regione Campania-SeSIRCA e Associazione Italiana Sommelier Campania alla presenza del dirigente Luciano Daponte dell’Assessorato all’Agricoltura Regione Campania, di Nicoletta Gargiulo presidente AIS Campania e Marco Starace consigliere nazionale AIS Italia. La Guida è stata data in omaggio a tutti i Soci presenti, e sono stati consegnati gli attestati alle 20 aziende meritevoli dell’assegnazione dei “3 CORNETTI GOLD”.
    Dalle 12.00 alle 20.00 l’apertura dei seggi elettorali con buona affluenza, e in contemporanea l’apertura dei banchi d’assaggio con tutti i vini della Guida 2014 in degustazione a cura dei Sommelier dell’Ais Campania. Alle 16.00 Incontro con l’azienda agricola Toros e la degustazione con i vini del Collio di Franco Toros, e alle 18 incontro con Piero Mastroberardino della Mastroberardino 1878 e la degustazione di Taurasi docg Riserva Radici in una verticale delle vendemmie 1997, 1998, 1999, 2006, con la consegna di una targa ricordo in memoria di Antonio Mastroberardino.
    Subito dopo la chiusura dei seggi alle 20, lo spoglio è iniziato alle 20.30 e si è concluso alle 1.30.

    Scrutini Ais Campania
    Presidente Regionale Nicoletta Gargiulo con 212 preferenze
    Ernesto Spartano con 24
    Consigliere Regionale Michela Guadagno 178
    Salvatore Landolfo 48
    Revisori dei Conti:
    Michele Giordano 163
    Michele Testa 129
    Rita Pascarella 81
    Daniela Casale 68
    Giuseppe Polito 29

    25 Giugno, Ais Napoli con Yelp alle Catacombe di San Gennaro

    Pubblicato da aisnapoli il 24 - giugno - 2014 1 Commento

    Catacombe San Gennaro

    Mercoledì 25 Giugno ore 20.30 Yelp entra in un luogo di rara suggestione offrendo la possibilità di vivere in notturna nella magia del sito sotteraneo delle Catacombe di San Gennaro una degustazione di vini campani e piccole petite della gastrostar Ciro Oliva.

    Dall’ingresso di Capodimonte partiremo alla scoperta della Sanità con una visita guidata de la coperativa “La paranza“. Le rampe, i cunicoli e gli spazi ricchi di fascino e suggestione saranno il preambolo per una degustazione di vini campani e accompagnata dalle pepite della pizzeria “Concettina ai tre Santi” www.yelp.it/biz/pizzeria-oliva-da-concettina-ai-3-santi-napoli-2.

    L’evento si avvale della collaborazione dell’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli, del progetto “Gastronomi con la Sanità”, di Ciro Oliva di Concettina ai tre Santi, La copertativa la Paranza e L’altra Napoli Onlus.

    L’evento è riservato ai membri Elite della community di Yelp Napoli e agli aspiranti tali. La prenotazione avviene unicamente dal sito yelp.it al seguente link

    www.yelp.it/events/napoli-elite-event-yelp-napoli-degustazione-in-notturna-alle-catacombe-di-san-gennaro

    L’evento è gratuito. Yelp promuove una raccolta fondi per sostenere con una donazione il lavoro della Fondazione San Gennaro. Per sentirci sempre più orgigliosi di essere Napoletani, Yelper Napoletani!

    Malazè!

    Pubblicato da aisnapoli il 22 - giugno - 2014 Commenta

    Di Gennaro Miele
    ARCHEOENOGASTRONOMICO…la parola scelta per descrivere l’evento Malazè 2014 non potrebbe essere più complessa ed evocativa di immagini e significati, il senso del gusto che attraversa il tempo e si prefigge d’essere il filo conduttore di un insieme di manifestazioni che si terranno in settembre.

    L’incantevole location del Cala Moresca è stata la cornice dove Rosario Mattera ha illustrato con passione il programma di quest’
    anno che avvicinerà, in oltre 100 occasioni, i sapori e i profumi della terra ‘’campi flegrei’’ ad un vasto pubblico di appassionati gastronomi che affezionati accorreranno.

    L’enogastronomia, come espressione della cultura di questa terra magica, abbraccerà altre forme d’arte come la cinematografia e la musica, e già mi sento immerso nella prossima rassegna jazz in Pozzuoli dove le bollicine risaliranno nei calici senza traiettorie preordinate come l’emotività che questa musica può trasmettere.

    Tra le altre iniziative ci saranno gite che solcheranno questo mare per tour su di un imbarcazione sottratta ad un uso criminoso e strumento ora per la scoperta di angoli paradisiaci della costa, sottratti agli occhi dell’automobilista.

    Ad accompagnare il racconto del nuovo Malazè c’è stata la testimonianza di quattro giovani e tenaci professionisti campani, Gino Sorbillo (della omonima storica pizzeria ), Rosanna Marziale (ristorante Le Colonne), Marianna Vitale (ristorante Sud) e Manuel Lombardi (Le Campestre), che hanno condiviso la loro esperienza di vita e lavoro, aspetti inscindibili nel loro esistere, come gli elementi di sale ed acqua nel mare: ci hanno parlato di una passione divenuta respiro, vita stessa e non parte di essa.

    Esempi di come la forza dei propri sogni possa concretizzarsi, in una terra come la nostra pari alla bellezza di una rosa cui non manchino tante spine, quattro storie come quattro colonne a sostegno di un tempio, quello del buon gusto, al quale la loro arte è legata.

    La terrazza dell’hotel ha ospitato sullo spettacolo naturale del mare e dei promontori, l’ ideale trasformazione di un discorso passato dal suono delle parole al sapore della tradizione, sapori come quello di pane e alici, di paste e sughi, di acidità di falanghina ed educato tannino del piedirosso, pagine intangibili di un racconto che si trasferisce nella memoria allungandosi come le ombre degli alberi in un tramonto tranquillo.

    Accanto a me in questa serata una nota in più in nella sinfonia del buono è stata la partecipazione de ”la bottega dei semplici pensieri’ , che mi ha permesso di affiancare Mario e tutti i suoi compagni di viaggio, piccoli guerrieri capaci di donarti un sorriso dolce ed un esempio di forza ed impegno non sempre visibili a tutti, come non potrebbe esserlo un tesoro custodito dal mare che si apriva di fronte a noi.

    Alla fine della serata, sulle note fresche di uno spumante mi concedo un ultimo sguardo al mare adesso profondo di mistero, penso alle stelle michelin che l’ uomo può dare e le confronto con le stelle che Dio ha lanciato in cielo, come risposta mi do solo un sorriso.
    Questa terra fertile di vita da difendere con orgoglio è il progetto di Malazè, fatto di pendii silenziosi e profumi di terra, di attesa e di sguardi arsi di pescatori che guardano lontano.


    Foto di Anna Ciotola

    10474228_10203286789844635_1876681513399283851_nRiceviamo da La Macchina del Tempo e pubblichiamo (T.L.)
    Caro Tommaso,
    finalmente i nostri sforzi si concretizzeranno nell’evento Diversamente Speleo Campania, il giorno 22 Giugno, presso l’Istituto Comprensivo Statale “Bovio Colletta” Via San Giovanni a Carbonara, 31 Napoli. In tale occasione i volontari accompagneranno i diversamente abili a visitare i ricoveri bellici sotterranei e i cunicoli degli antichi acquedotti, anche grazie alla barella che abbiamo potuto acquistare con l’aiuto tuo, e di tutti gli altri che si sono dedicati alla nostra causa. La tua presenza sarà infinitamente gradita per poter condividere con te questo momento.

    ringraziandoti ancora per il tuo contributo, La Macchina del Tempo

    di seguito il programma della giornata:

    ore 9:00 registrazione e accoglienza
    ore 10:00 inizio delle visite
    ore 14:00 pausa pranzo
    ore 15:00 conferimento degli attestati di partecipazione, saluti e ringraziamenti