Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 18 ott 2018 al 18 ott 2018 alle ore:20:30

      18 Ottobre all’Enopanetteria, #Bevolution: lunga vita ai bianchi all’Enopanetteria

      Mancano: 1 giorno e 22:21 ore.
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    Tina Triunfo torna ai fornelli della storica Cantina

    Pubblicato da aisnapoli il 14 - settembre - 2018 Commenta

    ctriunfo-111-2Tina Triunfo, fondatrice con il marito Carmine del ristorante in via Riviera di Chiaia 64 a Napoli, nel lontano 1987, riprende possesso dei suoi fornelli dopo un lungo periodo di inattività.
    La Cantina di Triunfo dopo varie vicissitudini, legate soprattutto alla forzata interruzione dell’attività lavorativa per il crollo di un’ala di Palazzo Guevara a pochi metri dal locale, ha rivisto la luce due anni fa con una significativa ristrutturazione in piena sintonia con l’architettura dello storico Palazzo del ‘600 Mirelli di Teora.
    Il ritorno ai classici della cucina napoletana, come il timpano di scammaro – il baccalà in trippa con salsa d’uovo – il prosciutto di maiale in siviero, tutti riconducibili ai dettami del gastronomo dell’800 Ippolito Cavalcanti, sarà una naturale conseguenza del ritorno di Tina nella sua vecchia cucina.
    “Torno con l’entusiasmo di una ragazzina nonostante le mie 64 primavere, dopo aver speso parte della mia vita in questo ristorante, al quale mi legano bellissimi ricordi personali e professionali – racconta Tina – sarà una grande gioia riprendere il vecchio cammino al fianco di mio figlio Antonio e al socio Gaetano Russo”.

    Taburno Experience, la patata interrata

    Pubblicato da aisnapoli il 7 - settembre - 2018 Commenta

    thumbnail-34TABURNO EXPERIENCE, DA ANTICO RITO CONTADINO A BRAND INTERNAZIONALE
    Dal 7 al 9 settembre, esperti e delegazioni straniere celebrano a Cautano (BN) la patata interrata

    Il borgo di Cautano (BN), comunità di 2mila abitanti situata ai piedi del massiccio Taburno-Camposauro, alla conquista del mercato internazionale con una produzione tipica che nasce da un antico metodo di conservazione. Una sfida ambiziosa, lanciata dall’amministrazione locale con il brand Taburno Experience, per valorizzare il tradizionale rito della patata interrata e dare vita ad un incubatore “food valley”.
    Dopo essere state raccolte con la prima luna calante di settembre, le patate si ripongono sotto strati di foglie di felce e terreno a copertura della fossa, lungo i cigli che consentono lo scorrimento dell’acqua nel sottosuolo. In questo modo, riescono a superare le rigide temperature invernali, maturando sotto terra ed arricchendosi di sali minerali e particolari proprietà nutritive, come risulta dalla ricerca condotta dal dipartimento di Scienza dell’Alimentazione dell’azienda ospedaliera “Rummo” di Benevento, sotto la guida del dott. Francesco Coppola, già oggetto di due tesi di laurea.
    Una tecnica di conservazione, eredità di esperienze e culture contadine, che originariamente si celebrava come ringraziamento per i raccolti, per poi tramandarsi in occasione di fiere, mercati e sagre per viandanti, fino a coinvolgere i turisti, le delegazioni straniere e gli esperti che, da venerdì 7 a domenica 9 settembre, si riuniranno nel piccolo paese sannita per la festa della patata di montagna con l’obiettivo di definire anche un vero e proprio disciplinare di produzione. E non solo.

    L’amministrazione ha già avviato i primi contatti con aziende ed associazioni olandesi per siglare una partnership commerciale e sviluppare una filiera produttiva: l’antico metodo dei contadini di Cautano, che garantisce una qualità superiore alle patate, unito alla straordinaria capacità produttiva dei Paesi Bassi, indiscussi leader di produzione, commercializzazione e marketing di prodotto.
    All’evento, organizzato da Comune di Cautano e Slow Food Taburno – grazie alla Regione Campania, nell’ambito del POC 2014-2020, in collaborazione con le Comunità del Cibo (allevatori e produttori del Taburno e produttori della patata interrata) e con il patrocinio morale dell’Ente Parco Regionale del Taburno-Camposauro e del Consorzio Gal Taburno – parteciperanno anche i rappresentanti istituzionali di diversi Paesi, con Polonia, Slovenia, Cipro, Svezia e Ungheria che hanno già aderito.
    “Abbiamo il dovere – spiega Giuseppe Fuggi, sindaco di Cautano – di valorizzare i nostri prodotti tipici e promuovere le nostre tradizioni, cercando di innovare e creare opportunità di sviluppo per la nostra terra e soprattutto per i giovani che non vogliono emigrare. Caratterizzare il nostro territorio, attraverso partnership internazionali, può rappresentare una opportunità straordinaria per la nostra comunità, legata alla civiltà contadina ma rivolta al futuro. Puntiamo sulla qualità e sull’internazionalizzazione e, da questo punto di vista, siamo particolarmente orgogliosi di poter ospitare anche i delegati delle nazioni presenti”.

    Il Comune di Cautano è pronto a mettere a disposizione anche i terreni di proprietà per aumentare la produzione ed incentivare i giovani, sostenendo startup per perfezionare il metodo e le tecniche.
    “Stiamo valutando – afferma l’assessore Gennaro Rapuano – la possibilità di concedere, in comodato d’uso, terreni demaniali per oltre 100 ettari da destinare alla coltivazione delle patate di montagna con l’antico metodo dei nostri nonni e secondo un preciso disciplinare produttivo che vogliamo mettere a punto con Slow Food Taburno, con cui anni fa abbiamo iniziato questo percorso di restituzione di dignità e consapevolezza ai produttori, divenuti sempre più numerosi”.
    Dal 7 settembre, Taburno Experience propone a foodies, slow-trotters e amanti del turismo esperienziale, l’occasione di conoscere e gustare la patata interrata di montagna, alimento anticamente vitale per la popolazione del Taburno ed ingrediente base di numerose ricette locali.
    “Lo scopo – sottolinea Lucietta Cilenti, project manager dell’evento – è creare un contenitore di sane regole, dove è il concetto stesso di vita la base di partenza per un’esperienza degna di essere considerata unica, ma anche ripetibile e comunitaria. Dobbiamo salvaguardare i piaceri del consumo come gli sforzi produttivi, ma soprattutto l’identità dei territori con forme sempre più sostenibili ed ecocompatibili. Trasformare i prodotti locali secondo disciplinari produttivi e difenderli con marchi in grado di elevarne il valore e la sicurezza”.

    Il programma della manifestazione è particolarmente ricco e prevede, tra i numerosi appuntamenti, convegno e workshop culinario a cura di Giuseppe Daddio (direttore e maestro chef scuola “Dolce&Salato” di Maddaloni) ed in collaborazione con Sabatino Cillo (“Cillo Grill & Barbecue House” di Airola, stilista delle carni ed ambasciatore dei prodotti tipici del Taburno), che interpreteranno in chiave moderna le ricette con la patata interrata (venerdì 7 settembre), laboratorio sensoriale (sabato 8), tour tra le eccellenze storiche, artistiche, gastronomiche e paesaggistiche di Cautano e mercato della terra (domenica 9), con musica, stand e degustazioni ogni giorno. Per il tour in programma domenica 9, è previsto anche un servizio navetta (partenza alle ore 8 dal parcheggio BRIN di Napoli e alle ore 8.30 dalla stazione ferroviaria di Caserta).

    12 Settembre, Franciacorta Faccoli a Capri da Yuu-Bar Gallery

    Pubblicato da aisnapoli il 7 - settembre - 2018 Commenta

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    social-copia-1024x676Primera Emoción, biografia breve: alla sua settima edizione ufficiale, si tiene ogni anno a metà Settembre nell’Isola di Ischia. Nasce come un evento, un sofisticato salotto, legato al fumo lento e in particolar modo all’eccellenza dei sigari premium cubani “Habanos”. Fu sviluppato come una presentazione in anteprima nazionale di un manufatto non ancora reperibile sul mercato. Location naturali uniche e nel corso delle varie edizioni, tanta alta enogastronomia e un pubblico di respiro internazionale, hanno contribuito a qualificare l’evento come il secondo (in termini di affluenza) a livello nazionale. C’è da dire che nell’ambito, l’Italia primeggia nel segmento sigarofilo anche attraverso un nutrito e vivace associazionismo (Cigar Club Association), e che dunque di riflesso l’eco dell’evento si colloca in una ristretta èlite mondiale. Abbiamo inoltre marchiato a fuoco il nostro brand – Primera Emoción Ischia – con uno stile, ormai chiaramente percepito dal nostro pubblico, fatto di ricerca, di proposta, di inventiva spesso audace: svariate sono state le occasioni di confronto con i visitatori, in cui si sono presentati prodotti inediti, pressoché sconosciuti o addirittura non reperibili sul mercato. La nostra mission, è divenuta nel tempo quella di regalare ai nostri ospiti un’emozione nuova, complessa, profonda.

    La settima edizione: “Neapolitan Heritage Opera”

    Dopo aver esplorato svariati temi, abbiamo deciso quest’anno di dedicare la prossima edizione (dal 13 al 16 Settembre 2018) a Napoli e alla “napoletanità”. Un tema apparentemente scontato, che per questo motivo ci ha lasciato titubanti per diverso tempo prima di confermarlo. Abbiamo tuttavia convenuto ed intuito di dare all’evento un taglio piuttosto inconsueto, quasi rovesciato, dove la napoletanità sarà un filo conduttore a volte gastronomico, a volte nei luoghi, a volte nelle storie, a volte nella musica e nello spettacolo, ma perlopiù mettendo in evidenza la capacità del popolo napoletano di riarrangiare un po’ tutto al proprio uso e costume: ci piace definirlo “adattamento all’uso napoletano”.

    Progetto “Neapolitan Heritage Opera”: Ecco dunque il sottotitolo dato al tema corrente – “opera del patrimonio napoletano” – che va inteso non come direttamente solo a sfondo operistico e di spettacolo, ma come – in senso più trasversale – un compendio, una raccolta di esperienze dal e del patrimonio culturale napoletano. Il primo evento di rilievo, in programma Venerdì 14/9, si terrà presso la splendida Sant’Angelo, antico e pittoresco borgo di pescatori. Al calar del sole, direttamente sulla spiaggia, organizzeremo per circa 70/100 persone una cena dai sapori locali semplici, ma di grande dettaglio.
    Dopo un aperitivo, i partecipanti siederanno scalzi di fronte al mare. Verrà inscenato uno spettacolo molto particolare in omaggio sia al folklore locale che alla scuola teatrale napoletana, che confluirà in un servizio altrettanto peculiare: si servirà la Lampuga, pesce pescato nello stesso golfo in quel periodo dell’anno, polpo, coniglio all’ischitana ed altre specialità rivisitate. Al fine di rievocare una cucina sì semplice e magari “povera”, ma solida e verace, abbiamo ritenuto che la Pasta fosse un eccezionale pilastro incarnante tutta questa tipicità, storia e dignità.

    Il Programma

    “LA SÉPTIMA, OUVERTURE”
    Giovedì 13 Settembre, ore 19.30.
    Le Coquille Lounge, Ischia Porto.
    Un raffinato Cocktail di benvenuto presso l’esotico giardino “segreto” del Restaurant Lounge Le Coquille, nel cuore dello storico Corso di Ischia Porto, inaugurerà ufficialmente la settima edizione.

    “PRELUDIO VINTAGE”
    Venerdì 14 Settembre, ore 18.
    Spiaggia di Sant’Angelo, Borgo Sant’Angelo.
    Ai piedi della selvaggia Punta, tra l’omonimo antico borgo di pescatori ed un mare tra i più suggestivi dell’isola, si terrà la degustazione di un eccezionale sigaro vintage Habanos con speciale abbinamento.

    “SOGNO DI SANT’ANGELO”
    Venerdì 14 Settembre, ore 20.
    Spiaggia di Sant’Angelo, Borgo Sant’Angelo.
    Al tramonto, gli ospiti potranno godere di tutta la sua naturale bellezza accompagnati da un verace aperitivo, in attesa di poter prendere parte alla cena sulla spiaggia: un’Opera enogastronomica in tre atti trasporterà i commensali in un sogno, quello di Sant’Angelo, luogo di miti, uomini e antica tradizione.

    “MATINÉE CON VISTA” (in alternativa MATINÉE A CARTAROMANA)
    Sabato 15 Settembre, ore 10.30.
    Torre di Guevara (Torre di Sant’Anna), Cartaromana.
    Nelle luminose stanze magnificamente affrescate della Torre, già crocevia di illustri personaggi e testimone austera nei secoli di storie, i partecipanti potranno riviverne la magia attraverso la sua visita, una degustazione di sigaro Habanos con particolari prodotti abbinati, ed una vista mozzafiato.

    “NEAPOLITAN HERITAGE GALA DINNER”
    Sabato 15 Settembre, ore 20.
    Albergo della Regina Isabella, Lacco Ameno.
    Nella cornice più elegante e sfarzosa dell’Isola verde, si ripete la grande Cena di Gala presso il ristorante stellato Indaco, firmato dallo Chef Pasquale Palamaro. Una serata unica per poter degustare una cucina di alto profilo, per l’occasione ispirata e frutto di ricerca dedicata al nostro tema portante, ovvero il “Patrimonio della cultura Napoletana”, rivisitato in chiave diffusa, innovativa e audace. Grandi piatti, grandi vini e grande passione incontreranno inediti sigari premium habanos, da sempre presentati in esclusiva assieme a Diadema Spa per il nostro evento. Lo speciale spettacolo di Romolo Bianco accompagnerà gli ospiti attraverso un viaggio tra le contaminazioni che napoli riesce ad esprimere come fulcro culturale ed in continuo movimento nel panorama sociale e musicale del mediterraneo. Un incontro quello tra sonorità e sapori davvero da non perdere.

    “GRANDE FINALE”
    Domenica 16 Settembre, dalle ore 11.00
    Parco termale Castiglione ed annesso Ristorante “Guarracino”, Casamicciola Terme.
    Immersi nello scenario di completo benessere del parco naturale termale Castiglione, tutti i partecipanti potranno rilassarsi e godere di riposo, alternandosi tra le sue vasche termali naturali ed i suoi angoli verdi di pace. Verrà organizzata nel pomeriggio una piacevole degustazione con saluti finali.

    ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    Associazione Italiana Sommelier Napoli e Consorzio di Tutela Vini dei Campi Flegrei, Ischia e Capri

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    Il Tempo della Falanghina, tredici anni nel bicchiere

    Venerdì 21 settembre 2018 Ore 18,00
    Maison Toledo
    Via Pendio San Giuseppe, n. 18 Pozzuoli

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    Celebriamo la tredicesima edizione di Malazè con una degustazione orizzontale dell’annata 2005 della Falanghina dei Campi Flegrei. Un’occasione di riflessione e confronto per fare il punto sulle potenzialità evolutive di un grande bianco della Campania, ricco di sapidità e carica minerale.
    Degustazione a cura di Tommaso Luongo, Anna Ciotola e Ciro Verde.

    Segue piccolo rinfresco a base di prodotti tipici flegrei e banco di assaggio di Spumante di Falanghina dei Campi Flegrei a cura dei sommelier dell’Ais Napoli.
    Posti limitati e ad esaurimento
    Nessun ticket di partecipazione

    Per info e prenotazione obbligatoria, entro il 19 settembre: cell: 3356790897 mail tommasoluongo@yahoo.it
    Indicare: Nome Cognome, Numero partecipanti e recapito telefonico: per accettazione attendere mail di conferma.

    30 Settembre, Incontro sul tè con Giuseppe Musella

    Pubblicato da aisnapoli il 1 - settembre - 2018 Commenta

    40024166_929159813934023_6488630251977965568_nRitornano, a grande richiesta, i piccoli incontri/corsi sul tè
    con la direzione di Giuseppe Musella, in collaborazione con Qualcosadite, il primo tea shop Partenopeo
    Questo primo incontro avrà come scopo la divulgazione delle informazioni basilari e fondamentali di questa magnifica bevanda.

    Il programma :
    Il Tè, La Storia.
    La Pianta
    Le Tipologie
    La Lavorazione
    Degustazione di 6 tipologie diverse di tè
    L’incontro ha un costo di 30 euro a persona. il pagamento può essere effettuato tramite Paypal (info@teajunk.com)

    Per info:
    Qualcosadite, il primo tea shop Partenopeo
    via San Biagio dei Librai, 1
    Napoli
    Tel 0815523158

    Gixlovestea, teablog
    info@teajunk.com
    3921629364

     

    Giuseppe Musella nasce a Napoli come tutti i bimbi del mondo poco più di 40 anni fa.
    Dopo una lunga esperienza lavorativa diviso tra tipografie e agenzie di comunicazione decide di cambiare vita: insieme alla futura moglie Antonella Spiniello, nel 2009 dà vita a Qualcosadite, il primo teashop Partenopeo.
    Nel 2015 apre un secondo punto vendita a Napoli nel quartiere del Vomero e nell’autunno 2016 contribuisce alla apertura di Chicchi e Baccelli, Spices and Coffee Shop, il primo store dedicato all’esclusivo e raro mondo delle spezie e del caffè.
    Instancabile viaggiatore, ha partecipato a raccolti e studi nello Yunnan e nello Zhejiang, alla scoperta dei tè rari e dei metodi di coltivazione e lavorazione antiche.
    Ha vissuto con i contadini della Cina rurale, ha mangiato e raccolto con loro, li dove la Cina finisce ed incontra il Laos la Birmania ed il Vietnam.
    È stato docente AIS Napoli per il Corso di approfondimento sul tè nel maggio 2016.
    Nel Marzo 2016 ha prodotto, per la prima volta Le Matcha Eggs, uova di Pasqua farcite con il celebre tè verde giapponese.
    Nel Maggio 2015 ha organizzato e curato la mostra “Il Magico e Misterioso viaggio del Tè”, in collaborazione con l’ Orto Botanico Napoli, durante Planta “Il giardino e non solo”.
    È chocotester di primo livello.
    Ha scritto diversi articoli, tra cui “Yancha” un personale approfondimento sui famosi tè di roccia cinesi per la rivista ufficiale del’Istituto Confucio.
    Il suo Blog Gixlovestea, teablog è stato citato e condiviso da alcune tra le più importanti riviste/webfanzine sul mondo del tè.
    A novembre 2017 è stato autore di una mostra fotografica presso la Salumeria Upnea dal titolo “A Sud delle Nuvole, La gente del tè”.

    malaze_logo_piccolo-2MalazèLab: partono i Laboratori di Comunità
    Sviluppo culturale e rigenerazione sostenibile
    in collaborazione con CreActivitas

    Saranno tre gli incontri del Malazè Lab, il laboratorio di comunità organizzato in occasione della XIII edizione di Malazè – l’evento archeoenogastronomico dei Campi Flegrei, in collaborazione con il professor Fabio Borghese e Creactivitas.

    Gli eventi si terranno nella Corte d’Ingresso della Residenza Storica Villa Avellino a Pozzuoli (via Carlo Rosini, 21-29).

    Si parte venerdì 14 settembre (ore 17,30) con “Nuovi orientamenti dello sviluppo a base culturale”, conversazione con Claudio Bocci, direttore di Federculture. Alle ore 18,30 presentazione del volume “management per l’impresa culturale” di Ludovico Solima. Ne discutono con l’autore: Fabio Borghese, Claudio Bocci e Giacomo Bandiera.

    Lunedì 17 (ore 18,00): “Comunità di luogo: esperienze e percorsi di rigenerazione sostenibile”. Conversazione con Antonio Pascale (founder di Terrafelix), Fabio Corbisiero (sociologo ambientale Unina), Fabrizio Canonico (direttore della Riserva Naturale degli Astroni).

    Mercoledì 19 (ore 18,00): “Altofest tra socialità sperimentale e rigenerazione”. Conversazione con Anna Gesualdi e Giovanni Trono, curatori del festival.

    L’ingresso ai laboratori è libero.

    Malazè si svolgerà tra il 15 e il 25 settembre. Per conoscere il programma completo e dettagliato: www.malaze.it Si consiglia di prenotare ogni singolo evento e di leggere il programma online

    Malazè è un evento organizzato dall’Associazione Campi Flegrei a Tavola.
    Patrocini: Comune di Pozzuoli, Comune di Monte di Procida, Comune di Quarto, Parco Archeologico dei Campi Flegrei. In collaborazione con: Slow Food Campania, Slow Food Campi Flegrei, Slow Food Costiera Sorrentina e Capri, Oasi del Wwf – Riserva Naturale Statale Cratere degli Astroni, Ais Napoli, Consorzio per la Tutela Vini dei Campi Flegrei, Ischia e Capri, CreActivitas – Creative Economy Lab, Aeroporto Internazionale di Capodichino, Fondazione Pietà de’ Turchini, Adi Delegazione Campania, Impresapesca Coldiretti, Pro Loco Città di Bacoli, Pro Loco Monte di Procida.

    Malazè è il festival ArcheoEnoGastronomico dei Campi Flegrei che coinvolge i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Procida e Napoli, mettendo in rete circa settanta associazioni e imprese. Molteplici iniziative in programma, all’interno di un viaggio ricco di itinerari tematici archeoenogastronomici (Mito, Storie, Gusto, Natura e Archeologia) disseminati all’interno di tre hub culturali (Castello di Baia, Cratere degli Astroni e Rione Terra) e sull’intero territorio flegreo. Un affascinante percorso per scoprire luoghi dalle tradizioni antichissime; si pensi soltanto alla coltivazione della vite che qui avviene ancora a piede franco. Questo grande contenitore di eventi, ideato da Rosario Mattera, è finalizzato alla promozione del patrimonio enologico e gastronomico locale, delle bellezze e delle proposte turistico-culturali di un’area della provincia di Napoli ancora poco nota al pubblico nazionale e internazionale, ma dall’incommensurabile patrimonio artistico, archeologico e ambientale. Anche il titolo del festival è fortemente radicato al territorio, il “malazzè” (magazzino-magazzeno) infatti, fino alla metà del secolo scorso, identificava quei locali a piano terra del borgo marinaro di Pozzuoli che venivano usati dai pescatori per ricoverare le loro barche e gli attrezzi per la pesca. Malazè negli anni è diventato un laboratorio diffuso di innovazione territoriale, dove si sperimentano e prendono forma nuovi percorsi di sviluppo a base creativa e culturale che combinano la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali con il food, il sociale, le tecnologie digitali, il design e il fare impresa. Una dimensione in cui si coniugano sviluppo, identità e sostenibilità.

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    Te le do io le bollicine on tour, Ischia 2018

    31 Agosto ore 20.30 Euro 50
    Brò Restaurant & Bistrot
    Via Porto n.26 Isola d’Ischia
    Info e prenotazioni 3319033548

    All’origine del Mito, un viaggio nella regione della Champagne in compagnia dei tre moschettieri: Chardonnay, Pinot Noir e Meunier, degustati in purezza e nella formula tradizionale dell’assemblage, in abbinamento ai piatti dell’executive chef Antonio Anzalone.

    E con un divertissement finale, un metodo ancestrale “on the rocks”, direttamente da Limoux.

    Insalata di mare con polpo, calamari, gamberi, cozze e mandorle
    con
    Champagne Demière Ansiot Grand Cru Brut Blanc de Blancs
    100% Chardonnay

    Alici del Cantabrico con Brillat – Savarin
    con
    Champagne de Venoge, Cordon Bleu Brut Sélect
    50% Pinot Noir, 25% Chardonnay, 25% Meunier

    Ravioli di gorgonzola e pere con salsa alle noci
    con
    Champagne Jacques Rousseaux, Tradition Grand Cru Brut
    Blanc de Noirs 100% Pinot Noir

    Frittura di calamari
    con
    Champagne Lagille et Fils Carte Blanche Brut
    100% Meunier

    Tagliata di pesche zuccherate al profumo di limone e menta
    con
    Sieur D’Arques On The Rocks
    Metodo Ancestrale 100% Mauzac

    A guidare la degustazione Tommaso Luongo e Fabrizio Erbaggio.