Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 07 mag 2019 al 07 mag 2019 alle ore:20:00

      Corso Sommelier della Birra n.10, in partenza il primo livello da Babette dal 7 Maggio

      Mancano: 15 giorni e 04:23 ore.
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    21 Marzo, Cena-degustazione con Ca’ Nova da Cantina La Barbera

    Pubblicato da aisnapoli il 11 - marzo - 2019 Commenta

    evento-ca-nova-clb-locandinaASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    CANTINA LA BARBERA
    in collaborazione con AIS NAPOLI

    presenta

    CENA-DEGUSTAZIONE CON Il PRODUTTORE

    Giovedì, 21 marzo 2019, ore 20.30
    Cantina La Barbera, Via Raffaele Morghen, 36, 80129 Napoli

    Cantina ospite: Ca’ Nova (Bogogno - NO) Posti limitati: max. 20 persone
    Quota di partecipazione: 45,00
    Per info e prenotazioni: 081 2292357

    Vini in degustazione:
    Jad’Or, spumante rosé metodo classico 42 mesi, Nebbiolo, extra brut
    Vigna San Quirico, Colline Novaresi Nebbiolo doc, 2008
    Ghemme docg, 2010 Ghemme docg, 2007 Ghemme Riserva docg 2009

    Menù:

    Tartrà con crema di peperoni e zucca

    Primo piatto

    Risotto con salsiccia al Nebbiolo

    Secondo piatto

    Brasato al Nebbiolo con polenta

    Fine pasto

    Selezione di formaggi piemontesi

    Cena-degustazione nella Bottaia di Cantina La Barbera in compagnia della produttrice Giada Codecasa, tutti intorno al nostro tavolone, per conoscere e approfondire i vini dell’Alto Piemonte della sua azienda Ca’ Nova (Bogogno – NO).

    Cinque declinazioni di uno dei vitigni più nobili dell’Italia vitivinicola, ovvero il NEBBIOLO, che a seconda della zona del Piemonte in cui si coltiva, pur conservando un’impronta inconfondibile, ci regala vini ben distinguibili, che rispecchiano in pieno il loro territorio, vini sempre dalla forte personalità e di altissima qualità. Con i vini di Ca’ Nova siamo nella DOCG GHEMME, una delle più piccole d’Italia, nell’Alto Piemonte, lungo il fiume Sesia, a ridosso delle Alpi ai piedi dello spettacolare massiccio del Monte Rosa, non lontano dal lago d’Orta e dal lago Maggiore.

    Nel 1996 Giada Codecasa decide insieme a suo padre Vittorio di piantare la loro prima vigna, sui terreni delle colline novaresi, preziosi per la viticultura grazie ai materiali emersi dalla profondità della terra durante l’eruzione del Supervulcano della Valsesia 300 milioni di anni fa e al deposito di materiali morenici derivati dallo scioglimento dei ghiacciai. Negli anni la vigna è stata accresciuta fino ad arrivare agli attuali 10 ha.

    La produttrice Giada Codecasa e il nostro sommelier Steffen Wagner, degustatore ufficiale AIS Napoli, ci racconteranno il territorio di Ghemme e l’azienda Ca’ Nova, guidandoci nella degustazione dei vini. Il tutto sarà accompagnato dai piatti dello Chef resident di Cantina La Barbera Alberto Tavani.

    18 Marzo, Barolo in 3D all’Enoteca Scagliola

    Pubblicato da aisnapoli il 11 - marzo - 2019 Commenta

    diapositiva1ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    Enoteca Scagliola in collaborazione con Ais Napoli

    presenta

    Barolo in 3D
    Tre annate per vivere un’esperienza multidimensionale con il grande vino di Langa

    Barolo Fontanafredda Riserva 1967

    Barolo Fontanafredda Riserva 1982

    Barolo Fontanafredda Riserva 1999

    Inforchiamo gli occhiali in 3D per vivere un’esperienza multidimensionale direttamente dal prezioso scrigno di Fontanafredda, con la degustazione di una mini verticale dedicata a tre annate storiche della denominazione Barolo. Un viaggio nel tempo: 1967, 1982 e 1999.

    Saranno con noi Mauro Coluccio, direttore vendite, e Caterina Bronzi, area manager dell’azienda Fontanafredda.

    Degustazione a cura di Franco De Luca, AIS Napoli

    Enoteca Wine Bar Scagliola via San Pietro a Majella n.15

    Info e prenotazioni: 081.459696 / 334.9698115 Posti limitati. Euro 100

    Questo il rating delle annate in degustazione:

    1967 *** OTTIMO

    Notevole nella struttura e corposità, profumo intenso e piacevole; la presenza di tannini tendenti al dolce ed una spiccata acidità promettono un ottimo futuro.

    1982 ***** ECCEZIONALE

    Ricco con grande struttura e complessità. Profumi nobili, ampi e persistenti che onorano le sensazioni gustative vellutate ed eleganti. E’ una grande promessa per il futuro.

    1999 ***** ECCEZIONALE
    Sorprendente per la grande ricchezza di sensazioni olfattive e gustative che ci regala. Ben strutturato e molto generoso colpisce per la sua razza e nobiltà. L’equilibrio e l’armonia si consolidano nella sua lunga persistenza aromatica. E’ garantita una sua eccezionale longevità.

    thumbnail-77Ricco e invitante il secondo appuntamento del ciclo di lezioni di pasticceria condotte dal maestro Sal De Riso. Il tema dell’incontro, che si terrà sabato 16 marzo, è: “Dolci e lievitati primaverili: Savarin al Grand Marnier, Marakaibo al cioccolato e rhum, torte moderne e dolci da forno

    L’appuntamento è alle 10.00 presso il bistrot “Sal De Riso Costa d’Amalfi”, sul lungomare di Minori, dove si proseguirà con il corso fino alle 16.00, intervallando la spiegazione delle tecniche e la realizzazione dei dessert con una ricca pausa aperitivo e con il pranzo, sempre in compagnia di Sal De Riso.

    Al termine dell’incontro, i corsisti riceveranno un attestato di partecipazione e le ricette dettagliate di tutti dolci preparati durante la giornata di studio.

    Per tutti, cadeaux offerti da: Agrimontana, Mulino Caputo e Pavoni Italia oltre a un originale grembiule voluto per l’occasione da De Riso e appositamente creato per i suoi allievi.

    Per prenotazioni e informazioni: 089. 85.64.46 – 089.87.69.32 oppure info@deriso.it

    Da Baròq Art Bistrot, l’arte si “mangia”

    Pubblicato da aisnapoli il 9 - marzo - 2019 Commenta

    53402114_2726478477364114_8996862312136572928_nDi Maria Grazia Narciso

    Il naming è smart, con un sottotono raffinatamente retrò, la grafica avvolgente, le cromie morbide.

    Dal nome mi aspetto un ambiente più denso, ispirato all’horror vacui di barocca memoria, invece l’interior design, affidato al tufo giallo e alla pietra lavica è rilassante e mette particolarmente in risalto i dettagli d’epoca. Amore a prima vista la grata spalliera in ferro e ottone dorato del XVII sec!

    Siamo da BARÒQ, Art Bistrot a due passi dal lungomare, al civico n. 6 di Piazza Vittoria, nell’antico Palazzo De Majo. Ad accogliere tutti con un sorriso disarmante Andrea Chiarello, resident bartender, firma dei “Baròqtails”, i deliziosi signature cocktails, che ovviamente proviamo subito. Racconta, coinvolge ma soprattutto mixa, passando disinvoltamente dall’affumicatura della coppa all’origami con lo zest. Sarà che lo storytelling è intrigante, sarà che ci sono di mezzo Venere e James Bond ma decido che Vespero mi piace già al primo sorso, doverosamente accompagnato dalla cialda di parmigiano. “Mi raccomando – citiamo nostalgici- shakerato, non mescolato!”.

    C’è fermento all’interno, di sguardi che si incrociano, racconti che si intrecciano, spiegazioni che si inseguono, come spesso 53398538_2726478590697436_6344788846592393216_naccade nelle Gallerie d’Arte. Nasce così il Baròq, da una ex galleria d’arte trasformata in bistrot. “Mentre la formula Art Bistrot è abbastanza nota e diffusa ma con l’arte contemporanea e il design- sottolinea la giornalista Donatella Bernabò Siloratala scommessa è fare un Art Bistrot di matrice classica, omaggiando al Barocco che è la grande stagione dell’arte napoletana”.

    L’ispirazione nasce infatti dal periodo più florido e produttivo della storia dell’arte a Napoli”- racconta Claudio De Magistris, uno dei tre fondatori, ospite cortese e attento.

    Sono tutti bozzetti di opere pubbliche sia esistenti che distrutte, come è successo con il Luca Giordano (n.d.r. I Santi Benedetto e Pietro su una barca intercettano i Saraceni)” –  aggiunge Dario Porcini, altro socio fondatore e curatore della galleria, che cattura l’attenzione e accende i riflettori su ciascuno dei dipinti esposti. La mostra IN NUCE con i bozzetti dei più celebri artisti del barocco napoletano, tra i quali Massimo Stanzione, Luca Giordano, Giovanni Lanfranco, per citarne alcuni, sarà in esposizione fino a maggio. Intanto io sono catturata dai due angeli destinati alla controfacciata della Chiesa del Gesù Nuovo a Napoli, attribuiti a Francesco Solimena, che sovrintendono ai commensali quasi benedicendo il pasto.

    E di benedizione si parla quando Roberto Gargano, terzo e ultimo socio fondatore, introduce la zuppetta di torzelle con zucchetta napoletana stufata, intrigante delizia il cui finale amaro rapisce e conquista. La ricetta è dello chef resident Antonio Tubelli, a tutti noto come l’ultimo monzù di Napoli. A quattro mani con la chef Carmela Sabato, Tubelli ripropone a modo suo i piatti semplici della tradizione partenopea, rivisitati in chiave Baròq. I suoi “miniati” sono piccoli concentrati di gusto ma io gli ho anticipato che avrei scritto solo della zuppetta…ha detto che mi perdona! ;-)

    Foto di Gabriella Imparato

    Per tutte le foto della serata clicca qui

    1 Aprile, Atelier Ghilardi a Palazzo Petrucci

    Pubblicato da aisnapoli il 9 - marzo - 2019 Commenta

    atelier-ghilardiGhilardi Selezioni è orgogliosa di presentare un’antologia di prodotti di eccellenza attraverso una singolare degustazione vista mare di #distillati, #liquori e #champagne riservata agli operatori del settore.

    [ L’evento è gratuito ma è necessario registrarsi a: 

    https://ghilardiselezioni.typeform.com/to/QcEOnk ]

    Saremo a Palazzo Petrucci, nell’esclusiva e suggestiva cornice di Posillipo, dove   l’incantevole panorama si rende testimone di ogni indimenticabile evento.

    L’evento aprirà alle 11 e chiuderà alle 18 e potrete incontrare tanti produttori tra cui:
    Charlie Mount * Royal Tokaji Borászati Zrt.
    Francine Picard * Au Pied du Mont Chauve
    Eric Kientzler * Domaine Kientzler
    Antonio Russo * Copenhagen Sparkling Tea Company
    Miho Welpe-Komatsu Akashi Tai Sake & Kaykio Distillery

    e molto altro…

    Ci vediamo in riva al mare!

    #AtelierGhilardiSelezioni
    #AssaporaIlMondoNelTuoBicchiere #Collezione2019

    15 Marzo, La Sfida n.3, Umbria vs Veneto all’Enopanetteria

    Pubblicato da aisnapoli il 7 - marzo - 2019 Commenta

    La sfida n.3ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    La Sfida n.3
    Umbria vs Veneto
    Manuela Papaccio vs Diego Donnarumma

    In degustazione
    Sagrantino di Montefalco DOCG 2006 Lungarotti
    Ramici Ciliegiolo di Narni DOC 2014 Bussoletti
    La Gaita del Falco Grechetto dei Colli Martani DOC 2015 Benedetti & Grigi

    Amarone della Valpolicella Classico DOCG 2013 Zenato
    Valpolicella Classico DOC 2017 Allegrini
    Staforte Soave Classico DOC 2016 Pra’

    Venerdì 15 Marzo ore 20.30
    Enopanetteria I Sapori della Tradizione
    Corso Europa n.125 Melito (Na)
    Euro 25. Info e prenotazioni: 081.7117410
    Prenotazione obbligatoria e impegnativa

    Una squadra di agguerriti degustatori ufficiali pronti a raccogliere il guanto di sfida fronteggiandosi uno contro l’altro a colpi di degustazioni.
    In ogni appuntamento un territorio da raccontare attraverso i suoi vini: un viaggio sensoriale che coinvolgerà la platea che poi dovrà decretare l’esito della sfida esprimendo il suo voto, coadiuvata da una giuria tecnica.
    Chiamatelo storytelling…la narrazione di un territorio attraverso immagini, storie ed emozioni nel bicchiere.
    Pronti per il terzo appuntamento?
    Da una parte, Manuela Papaccio, Degustatore Ufficiale Ais Napoli, che ci parlerà dell’Umbria, terra di gagliardi tannini e di bianchi dal corpo importante e sinuoso.
    Dall’altra, Diego Donnarumma, Degustatore Ufficiale Ais Napoli, a rappresentare le molteplici virtù enoiche del Veneto.
    Intanto segnatevi la data, 15 Marzo, e il luogo della sfida: Enopanetteria I Sapori della Tradizione.
    Non mancherà, naturalmente, il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca e Raffella Verde ad allietare i partecipanti a questa avvincente sfida.

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    Inaugurazione Mister Monkey Barbershop

    Degustazione vini della provincia di Latina con Antonio Iaccarino, sommelier Ais Latina

    Dalle 19.30

    Via Cavalleggeri D’Aosta n.4

    thumbnail-6OPERA Wine – LAB è un percorso sensoriale che vuole coniugare il mondo dell’Opera con quello del vino. È un progetto del Teatro San Carlo realizzato con l’Associazione Wine&Thecity che da oltre dieci anni lavora sul binomio vino-cultura. Scopo di OPERA Wine – LAB è quello di accompagnare i partecipanti in un percorso multisensoriale attraverso i linguaggi della Musica, del Teatro e della degustazione di vino. Il concept del laboratorio è basato sul sincretismo tra questi tre “livelli” con l’idea di creare un vero e proprio “distillato” esperienziale. OPERA Wine – LAB vuole, infatti, essere un’esplorazione trasversale che avverrà attraverso tutti e cinque i sensi: in un percorso integrato, Vista, Udito e Tatto saranno protagonisti dell’esplorazione guidata da un Formatore del Teatro di San Carlo; un Sommelier dell’Ais Napoli stimolerà, invece, attraverso la degustazione, Gusto e Olfatto. Ogni incontro sarà un unicum dedicato, di volta in volta, ad un diverso linguaggio e ad un’Azienda Vinicola selezionata da Wine&Thecity; una “goccia”, un piccolo spazio all’interno del quale riscoprire con leggerezza sensazioni e sapori.

    I LABORATORI

    Ascolto
    Noi esseri umani, come specie, siamo creature musicali non meno che linguistiche […]. Siamo tutti in grado di percepire la musica: l’altezza delle note, il timbro, l’ampiezza degli intervalli, i contorni melodici, l’armonia e (forse nel modo più primordiale) il ritmo. A questo apprezzamento strutturale, in larga misura inconscio, si aggiunge poi una reazione emozionale spesso intensa e profonda.” Con queste parole Oliver Sacks indaga i meccanismi della relazione tra uditore e suono: ascoltare significa prima di tutto ascoltarsi e costruire un rapporto.

    Il laboratorio di ascolto verterà su un percorso emozionale, guidato e attivo, basato su approcci individuali empatici e su elaborazioni collettive di tipo logico interpretativo.

    Fasi:

    · Il corpo musicale: respiro e sonorità
    · Il colore del suono: percorsi associativi
    · La macchina del suono: ritmo e contatto
    · Lo spazio musicale: il perimetro dei suoni

    Corpo Poetico. Un’esplorazione
    Il nostro Corpo è lo spazio fisico che abitiamo per tutta la vita. E, al contempo, è il nostro segno più esatto, ciò che ci identifica nel Mondo e in relazione gli altri per il semplice fatto che è. E’ lo scrigno delle nostre emozioni, nonché la chiave per rivelarle e viverle, anche in relazione agli altri.

    Durante il laboratorio i partecipanti verranno guidati alla riscoperta dell’energia racchiusa nel proprio Corpo, della sua esattezza comunicativa e della sua intrinseca forza poetica di Corpo teatrale e Corpo danzante.

    L’esplorazione si articolerà nelle seguenti fasi:

    · Risvegliare il Corpo: ascolto e riscoperta
    · Il Corpo in movimento: relazione con lo spazio e il gruppo
    · Drammaturgia del Corpo: dal gesto, al segno, al racconto
    · Il Corpo Poetico: Come se, temi ed improvvisazioni dal mondo dell’opera

    Musica insieme
    Il percorso teorico/pratico del laboratorio musicale avrà come tema centrale “LE VIE DEL VINO” nell’opera lirica, seguendo sia la narrazione della vicenda storica che l’esplorazione della voce e delle sue potenzialità espressive nel “PARLATO” e nel “CANTATO”, attraverso l’utilizzo di varie tecniche (respirazione, tono, timbro, espressività, vocalizzi) arricchite da elementi di dizione, di fonetica e canto.

    LE DEGUSTAZIONI

    Ogni OPERA Wine – LAB vedrà la partecipazione di un’Azienda Vinicola selezionata da Wine&Thecity e un Partner food. Le Aziende vinicole che si alterneranno nei 12 appuntamenti sono Cantine Federiciane, Cantine San Marzano, Claudio Quarta Vignaiolo, Casale del Giglio, Dubl, Feudo Luparello, Marchesi Frescobaldi, La Molara, San Salvatore 1988, Tenuta Sant’Agostino, Terredora di Paolo, Villa Matilde Avallone; la proposta gastronomica sarà curata da Baccalaria con l’Accademia Partenopea Baccalajuoli, Locanda del Borgo di Aquapetra Resort&Spa, Casa Kbirr, I Love Murtadell, Pasticceria Mennella.

    INFORMAZIONI PRATICHE

    Partecipanti. Massimo 70 ad incontro, suddivisi in due gruppi da 35 partecipanti impegnati in due turni.

    Struttura. Ogni incontro si dividerà in due turni della durata di circa due ore. Ogni turno sarà, a sua volta, suddiviso in due parti: un laboratorio guidato da un Formatore del Teatro di San Carlo (in Sala Giardini) e la degustazione di vino (al MeMUS).

    Orari.
    Turno 1 / 17.00 – 19.15
    Convocazione partecipanti – Opera Cafè San Carlo (Piazza Trieste e Trento): ore 16.45
    Primo Laboratorio (Sala Giardini): ore 17.15 – 18.00
    Trasferimento al MeMUS
    Degustazione MeMUS: ore 18.15 – 19.00

    Turno 2 / 18.00 – 20.00
    Convocazione partecipanti – MeMUS (Palazzo Reale): ore 17.45
    Degustazione MeMUS: ore 18.15 – 19.00
    Trasferimento in Sala Giardini
    Secondo Laboratorio (Sala Giardini): ore 19.15 – 20.00

    Materiali. Tappetini da yoga, oggetti e materiale musicale a cura dei Formatori del Teatro di San Carlo. Ai partecipanti è consigliato un abbigliamento comodo.

    Spazi. Teatro di San Carlo (Sala Giardini) e MeMUS – Museo Memoria e Musica del Teatro di San Carlo

    Prezzi: La partecipazione ad ogni incontro ha un costo di 20 euro a persona. I biglietti saranno in vendita attraverso i canali ufficiali del Teatro di San Carlo (compreso il Sito Web)

    CRONOPROGRAMMA ATTIVITA’

    MARZO
    giovedì 14 marzo 2019 / Turno 1, ore 17.00 – Turno 2, ore 18.00 – ASCOLTO
    venerdì 15 marzo 2019 / Turno 1, ore 17.00 – Turno 2, ore 18.00 – CORPO POETICO
    sabato 30 marzo 2019 / Turno 1, ore 17.00 – Turno 2, ore 18.00 – MUSICA INSIEME

    APRILE
    sabato 6 aprile 2019 / Turno 1, ore 17.00 – Turno 2, ore 18.00 – ASCOLTO
    sabato 13 aprile 2019 / Turno 1, ore 17.00 – Turno 2, ore 18.00 – CORPO POETICO
    giovedì 18 aprile 2019 / Turno 1, ore 17.00 – Turno 2, ore 18.00 – MUSICA INSIEME

    MAGGIO
    giovedì 9 maggio 2019 / Turno 1, ore 17.00 – Turno 2, ore 18.00 – CORPO POETICO
    venerdì 10 maggio 2019 / Turno 1, ore 17.00 – Turno 2, ore 18.00 – ASCOLTO
    venerdì 24 maggio 2019 / Turno 1, ore 17.00 – Turno 2, ore 18.00 – MUSICA INSIEME

    GIUGNO
    sabato 8 giugno 2019 / Turno 1, ore 17.00 – Turno 2, ore 18.00 – CORPO POETICO
    giovedì 13 giugno 2019 / Turno 1, ore 17.00 – Turno 2, ore 18.00 – MUSICA INSIEME
    sabato 15 giugno 2019 / Turno 1, ore 17.00 – Turno 2, ore 18.00 – ASCOLTO