Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 18 ott 2018 al 18 ott 2018 alle ore:20:30

      18 Ottobre all’Enopanetteria, #Bevolution: lunga vita ai bianchi all’Enopanetteria

      Mancano: 1 giorno e 22:21 ore.
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    banner-live-for-paestumUna cena unica e irripetibile, organizzata dal congresso internazionale di cucina d’autore LSDM, che avrà come protagoniste le star della gastronomia mondiale. È quanto andrà in scena lunedì 30 luglio all’ombra del magnifico Tempio di Nettuno con lo scopo di raccogliere fondi destinati a nuovi scavi stratigrafici all’interno del Parco Archeologico di Paestum, una delle perle artistiche dell’intero bacino del Mediterraneo.

    A dare il proprio contributo ai fornelli saranno Massimo Bottura (Osteria Francescana di Modena), Heinz Reitbauer (Steirereck di Vienna) e Sven Elverfeld (Aqua at The Ritz-Carlton di Wolfsburg), chef pluristellati e ai vertici della The World’s 50 Best Restaurants. A completare la squadra Franco Pepe della pizzeria Pepe in Grani, pizzaiolo dalla fama globale, al primo posto della classifica 2017 della guida 50 Top Pizza, al quale sarà affidata l’apertura dei lavori.

    La cucina del futuro è quella che a fianco dell’estetica ha una profonda etica – sottolinea Massimo Bottura, chef e patron dell’Osteria Francescana, primo ristorante al mondo per la The World’s 50 Best Restaurants – Il buono senza il bello fa infatti fatica ad esprimersi appieno. Scegliere i prodotti, le materie prime, essere a fianco di contadini, allevatori, pescatori e casari, significa dare il proprio contributo allo sviluppo di un territorio intero, aiutandolo a sopravvivere e a proiettarsi nel futuro. L’ingrediente più importante del cuoco del futuro sarà dunque la cultura, perché è solo la cultura a generare conoscenza e quindi senso di responsabilità. E oggi, così come accadeva un tempo nelle botteghe rinascimentali, abbiamo il dovere morale di trasmettere questi valori facendo formazione. Ma ciò che più conta a mio avviso è cercare di dare un risvolto sociale al lavoro dello chef. Esemplare sotto questo punto di vista, a favore di un uso consapevole del cibo e contro lo spreco alimentare, è il progetto dei Refettori, che ci vede raccogliere fondi e trasmettere le nostre conoscenze ai volontari che fanno da mangiare a chi non ha niente. Perché dopo aver ricevuto tanto è il momento di restituire. Vogliamo rendere visibile l’invisibile”.

    Un’iniziativa dunque, quella di Paestum, che rafforza l’idea di come l’enogastronomia abbia assunto la duplice funzione di messaggio culturale e traino economico del Paese.

    Sarà la serata più emozionante della nostra vita lavorativa – dichiarano Barbara Guerra e Albert Sapere, curatori di LSDM – perché in questi 11 anni, in tutte le attività e in qualsiasi parte del mondo in cui siamo stati con LSDM, abbiamo sempre affermato con forza e orgoglio che il cibo, prima di tutto, è cultura. Il cibo è cultura come è la pittura, la scultura e qualsiasi altra forma d’arte. E avere la possibilità di parlare di cibo in uno dei luoghi iconici del mondo della cultura classica, come Paestum, tra l’altro casa nostra, è sicuramente il coronamento di un sogno. A tal proposito volevamo ringraziare i tre chef e Pepe che in maniera completamente gratuita hanno subito aderito all’iniziativa ed il direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel che tanto sta facendo per Paestum sia per quanto concerne il versante scientifico che dal punto di vista della valorizzazione turistica, risorsa per l’economia di una intera Regione.

    La donazione da devolvere direttamente al Parco Archeologico di Paestum, per essere invitati alla cena è completamente deducibile dalle tasse.

    Per ricevere tutte le informazioni scrivere a: pae.fundraising@beniculturali.it.

    Gli chef protagonisti partecipano all’iniziativa in forma gratuita al fine di sostenere il progetto di raccolta fondi. Collaborano alla serata l’AIS Campania e l’AMIRA Paestum.

    Per la copertura dei costi logistici della serata si ringraziano le aziende:

    Molino Caputo, Kimbo, Pastificio dei Campi, Solania, D’Amico, Fior D’Agerola, ADA Agency, San Salvatore 1988, Acqua Panna e S. Pellegrino, Consorzio del Prosecco DOP.

    50 Top Pizza, Pepe in Grani, Miglior pizzeria del mondo 2018

    Pubblicato da aisnapoli il 27 - luglio - 2018 Commenta

    primi-50toppizza-e1532626941519SIMONE PADOAN (‘I TIGLI’, SAN BONIFACIO – VR) È IL PIZZAIOLO DELL’ANNO 

    A GIANCARLO CASA (‘LA GATTA MANGIONA’, ROMA) IL PREMIO ALLA CARRIERA

    LA MARGHERITA DI CIRO SALVO (‘50 KALÒ’, NAPOLI) È LA PIZZA DELL’ANNO

    LA MIGLIOR PROPOSTA DEI FRITTI 2018 È DI ‘ISABELLA DE CHAM PIZZA FRITTA’ (NAPOLI)

    MIGLIORE PIZZERIA NAPOLETANA FUORI DALL’ITALIA È ‘SPACCANAPOLI’ DI CHICAGO

    50 TOP PIZZA

    È ‘PEPE IN GRANI’ DI FRANCO PEPE

    LA MIGLIORE PIZZERIA D’ITALIA E DEL MONDO DEL 2018

     

    Il locale di Caiazzo (CE) bissa il successo della prima edizione

     piazzandosi al primo posto della più importante guida on-line di settore.

    Seguono sul podio ‘I Masanielli’ di Francesco Martucci (Caserta) e ‘50 Kalò di Ciro Salvo’ (Napoli).

    Nella top 50 comanda la Campania con 19 insegne,

    seguono staccate, a quota 5, Lazio, Lombardia e Toscana.

    20 i Premi Speciali, 8 gli importanti riconoscimenti internazionali a pizzerie di 5 continenti.

     

    Franco Pepeconcede il bis e la sua ‘Pepe in Grani’si conferma la migliore pizzeria d’Italia e del mondo. Il locale del maestro pizzaiolo di Caiazzo (CE), già sul gradino più alto del podio nel 2017, si aggiudica infatti la prima piazza anche nella nuova edizione di 50 Top Pizza, la prima e più importante guida on-line di settore firmata da Barbara GuerraAlbert Sapere, curatori del congresso LSDM, e dal giornalista enogastronomico Luciano Pignataro.

    L’annuncio è stato dato martedì 24 luglioal termine di una splendida serata che ha visto il coinvolgimento dell’intero movimento della pizza italiana e internazionale presso il Teatro Mercadante di Napoli. Sul palco sono saliti, in ordine crescente, tutti i pizzaioli presenti, con le proprie insegne, nelle prime 50 posizioni della classifica di 50 Top Pizzae per questo insigniti dei ‘5 forni’, simbolo che contrassegna il gotha della pizza mondiale. Un evento andato in scena al termine di un lungo countdown che quest’anno ha passato in rassegna, raddoppiando la cifra della scorsa edizione, ben 1.000 pizzerie da Nord a Sud dello Stivale. Sotto la lente di ingrandimento, oltre al prodotto, anche tutto ciò che a quest’ultimo ruota attorno, dal servizio all’arredamento, passando per le carte dei vini, delle birre e degli oli extravergine d’oliva. A giudicare, nel rispetto dell’anonimato e pagando il conto, 100 ispettori, coadiuvati, per la stesura del ranking finale, da una giuria di qualità composta da 20 esperti nazionali.

    Sul podio, al fianco di Pepe, la pizzeria ‘I Masanielli’ di Francesco Martucci(Caserta) e ‘50 Kalò di Ciro Salvo’(Napoli). Tre i maestri pizzaioli a siglare una doppietta, cioè con due pizzerie nelle prime 50: Enzo Coccia, con ‘La Notizia 94’ (in 5^ posizione) e ‘La Notizia 53’ (8^), entrambe a Napoli; Gino Sorbillo, con ‘Gino Sorbillo ai Tribunali’ (6^) e ‘Lievito Madre al Duomo’ (12^), la prima a Napoli e la seconda a Milano; Stefano Callegari, con le romane ‘Sforno’ (16^) e ‘Tonda’ (22^). Netto, grazie alla presenza di 19 locali, il dominio della Campania nella top 50, seguita da lontano da Lazio, Lombardia e Toscana, a quota 5, poi Veneto ed Emilia Romagna (3), Piemonte, Abruzzo e Sicilia (2), Marche, Basilicata, Puglia e Sardegna (1).

    “Una supremazia, quella della Campania, del tutto naturale e comprensibile– afferma Luciano Pignataro– dato che si tratta del luogo di nascita di un prodotto che da qui è partito alla conquista del mondo. Da sottolineare in particolar modo è il boom verificatosi negli ultimi anni nel casertano, territorio ormai di elezione della pizza di qualità al pari di Napoli. Ma a crescere in maniera esponenziale è l’intero movimento, testimoniato dal fatto che a essere rappresentate nella nostra top 50 sono ben 13 regioni del Paese”.

    A ulteriore dimostrazione di ciò, la destinazione di molti Premi Speciali, a cominciare da quello di Pizzaiolo dell’anno, assegnato al veneto Simone Padoan. 20in totale i titoli conferiti, di seguito elencati.

    Premio Olitalia Pizzaiolo dell’anno 2018:Simone Padoan– ‘I Tigli’, San Bonifacio (VR)

    Premio Solania alla Carriera 2018Giancarlo Casa– ‘La Gatta Mangiona’, Roma

    Premio Consorzio Tutela Provolone Valpadana Pizza dell’anno 2018‘Margherita’ di ‘50 Kalò di Ciro Salvo’– Napoli

    Premio Olitalia Miglior Proposta dei Fritti 2018: Isabella De Cham Pizza Fritta’- Napoli

    Premio Consorzio di Tutela Della DOC Prosecco Miglior Carta dei Vini 2018‘Grigoris’- Mestre (VE)

    Premio Birrificio Valsugana Miglior Carta delle Birre 2018‘Framento’– Cagliari

    Premio Birrificio Valsugana Miglior Carta degli Oli Extra Vergine d’Oliva 2018‘Francesco&Salvatore Salvo’- San Giorgio a Cremano (NA)

    Premio Pastificio Di Martino Frittatina di Pasta dell’anno 2018‘Pizzeria Starita a Materdei’- Napoli

    Premio D’Amico Miglior Asporto 2018‘La Masardona’- Napoli

    Premio D’Amico Innovazione e Sostenibilità Ambientale 2018‘Percorsi Di Gusto’- L’Aquila

    Premio Solania Identità Territoriale 2018:‘La Braciera’- Palermo

    Premio Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP Benemerito della Pizza 2018Antonio Pace e Antonio Mattozzi

    Premio Pastificio Di Martino Migliore Comunicazione Web e Social 2018Vincenzo Capuano– ‘Pizzeria Vincenzo Capuano’, Napoli

    Premio Pastificio Di Martino Valorizzazione del Made in Italy 2018‘Ribalta NYC’- New York

    Premio Del Cuore S.Pellegrino 2018Gino Sorbillo– ‘Gino Sorbillo ai Tribunali’, Napoli

    Premio De Nigris 1889 Pizza con Aceto Balsamico dell’anno 2018‘Pane e parmigiano, carpaccio di pomodori con aceto balsamico e culatello di Zibello’ di Simone Padoan– ‘I Tigli’, San Bonifacio (VR)

    Premio De Nigris 1889 La Performance dell’anno 2018:Enzo Coccia– ‘Pizzaria La Notizia 94’, Napoli

    Consegnati inoltre quelli già annunciati a:

    Premio Consorzio Tutela Provolone Valpadana Pizzeria Novità dell’anno 2018‘I Masanielli’di Francesco Martucci – Caserta

    Premio Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP Giovane Pizzaiolo dell’anno 2018Cristiano Piccirillo– ‘La Masardona’, Napoli

    Premio Consorzio di Tutela Della DOC Prosecco Miglior Servizio di Sala dell’anno 2018‘In Fucina’– Roma

    Grande rilievo anche per gli 8 riconoscimenti internazionaliche hanno visto in lizza decine di indirizzi provenienti da 5 diversi continenti. Ecco i risultati:

    Premio Olitalia Migliore Pizzeria in Asia 2018‘Ciak Concept’- Shop 265, 2F Cityplaza, Taikoo Shing – Hong Kong

    Premio Solania Migliore Pizzeria in Giappone 2018‘Da Isa’- 1-28-9 Aobadai, Meguro 153-0042, Tokyo – Giappone

    Premio Consorzio di Tutela della Doc Prosecco Migliore Pizzeria in Sud America 2018‘Pizzeria Guerrin’- AV. Corrientes 1368, Buenos Aires – Argentina

    Premio Birrificio Valsugana Migliore pizzeria in Oceania 2018: ‘400 Gradi’- 99 Lygon Street Brunswick East, 3057 VIC Melbourne, Victoria – Australia

    Premio D’Amico Migliore Pizzeria in Nord Europa 2018:              ‘Pizzeria Luca’– Lauttasaarentie 28, 00200 Helsinki – Finlandia

    Premio De Nigris 1889 Migliore Pizzeria New York Style 2018‘Patsy’s Pizzeria’-2287 1st Avenue and East 117th Street, East Harlem, New York – USA

    Premio Consorzio Tutela Provolone Valpadana Migliore Pizzeria Chicago Style 2018‘Lou Malnati’s Pizzeria’- 439 N Wells St, Chicago – USA

    Premio Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop Migliore Pizzeria Napoletana fuori dall’Italia 2018:       ‘Spaccanapoli’, 1769 W. Sunnyside Ave. Chicago – USA

    “Quello di selezionare le pizzerie all’estero– sottolineano Barbara Guerra e Albert Sapere– è stato un lavoro non facile, ma riteniamo fondamentale, dato la popolarità assoluta raggiunta dalla pizza, premiare chi, anche fuori dai nostri confini, propone un prodotto di alta qualità. Anche in questo caso il livello medio è in forte ascesa e i pizzaioli italiani, o di origine italiana, sebbene continuino a rappresentare un baluardo e una garanzia sotto questo punto di vista, non sono più gli unici a possedere le giuste tecniche e conoscenze. Ci sono infatti colleghi nati a milioni di chilometri dall’Italia che propongono una pizza davvero ottima. E noi non possiamo che esserne felici”. 

     Ecco l’elenco delle pizzerie presenti dal 1^ al 50^ posto di 50 Top Pizza:

    1               Pepe In Grani – Caiazzo (CE) – Campania

    2               I Masanielli – Francesco Martucci – Caserta – Campania

    3               50 Kalò di Ciro Salvo – Napoli – Campania

    4               I Tigli – San Bonifacio (VR) – Veneto

    5               Pizzaria La Notizia 94 – Napoli – Campania

    6               Gino Sorbillo ai Tribunali – Napoli – Campania

    7               La Gatta Mangiona – Roma – Lazio

    8               Pizzaria La Notizia 53 – Napoli – Campania

    9               Francesco&Salvatore Salvo – San Giorgio a Cremano (NA) – Campania

    10            Pizzeria Starita a Materdei – Napoli – Campania

    11            Concettina Ai Tre Santi – Napoli – Campania

    12            Lievito Madre al Duomo – Milano – Lombardia

    13            ’O Fiore Mio – Faenza (RA) – Emilia Romagna

    14            Casa Vitiello – Caserta – Campania

    15            Dry – Milano – Lombardia

    16            Sforno – Roma – Lazio

    17            Pizzeria Da Attilio – Napoli – Campania

    18            Patrick Ricci – Terra, Grani, Esplorazioni              - San Mauro Torinese (TO) – Piemonte

    19            L’Antica Pizzeria Da Michele – Napoli – Campania

    20            Saporè – San Martino Buon Albergo (VR) – Veneto

    21            Berberè – Castel Maggiore (BO) – Emilia Romagna

    22            Tonda – Roma – Lazio

    23            La Masardona – Napoli – Campania

    24            Santarpia – Firenze – Toscana

    25            10 Diego Vitagliano Pizzeria – Napoli – Campania

    26            Grigoris                 - Mestre (VE) – Veneto

    27            Le Follie di Romualdo – Firenze – Toscana

    28            Piccola Piedigrotta – Reggio Emilia – Emilia Romagna

    29            Seu Pizza Illuminati – Roma – Lazio

    30            In Fucina – Roma – Lazio

    31            Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 – Aversa (CE) – Campania

    32            La Sorgente Pizzeria – Guardiagrele (CH) – Abruzzo

    33            Carmnella – Napoli – Campania

    34            ’O Scugnizzo – Arezzo – Toscana

    35            Pizzeria Apogeo – Pietrasanta (LU) – Toscana

    36            Pizzeria Le Parùle – Ercolano (NA) – Campania

    37            Fandango Racconti di Grani – Filiano (PZ) – Basilicata

    38            Lievito 72 – Trani (BT) – Puglia

    39            Da Zero – Milano – Lombardia

    40            Osteria Pizzeria Per Bacco – La Morra (CN) – Piemonte

    41            La Braciera – Palermo – Sicilia

    42            Percorsi Di Gusto – L’Aquila – Abruzzo

    43            Mistral dal 1959 – Palermo – Sicilia

    44            Pizzeria Mamma Rosa – Ortezzano (FM) – Marche

    45            I Masanielli – Sasà Martucci – Caserta – Campania

    46            Enosteria Lipen – Triuggio (MB) – Lombardia

    47            Marghe – Milano – Lombardia

    48            Fresco Caracciolo – Napoli – Campania

    49            Framento – Cagliari – Sardegna

    50            La Divina Pizza – Firenze – Toscana

     

    50 Top Pizza, prima guida online delle migliori pizzerie d’Italia e del mondo, è un progetto sostenuto da Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop, Consorzio di Tutela del Prosecco Doc, Consorzio di Tutela del Provolone Valpadana Dop, Pastificio di Martino, Olitalia, D’Amico, De Nigris 1889, Birrificio Valsugana, Solania, Acqua Panna e S. Pellegrino. 

    IASAexperience, un contest per omaggiare la cucina mediterranea

    Pubblicato da aisnapoli il 21 - luglio - 2018 Commenta

    iasa-i-fratelli-di-mauroIASAexperience

    Un contest per omaggiare la cucina mediterranea

    12/13 ottobre 2018

    Costa d’Amalfi (SA)

    Un appuntamento da segnare in agenda. Una due giorni in Costa d’Amalfi – il 12 e il 13 ottobre – per omaggiare la cucina mediterranea insieme ai migliori food blogger d’Italia.

    IASAexperience farà conoscere – attraverso la buona cucina – i prodotti enogastronomici del territorio salernitano e campano.

    IASA, leader nella conservazione e lavorazione dei tesori del mare, la prima al mondo ad offrire i filetti di tonno in vetro, accompagnerà 5 food blogger in due giornate ricche di appuntamenti ed incontri tra cui:

    · Una gara culinaria live

    · Visita di 3 aziende: IASA, Vigne di Raito e la Fabbrica della Pasta di Gragnano

    Una bella occasione per dar spazio ai piccoli tesori nascosti della Campania Felix.

    La partecipazione all’evento è rivolto a tutti i foodblogger d’Italia. All’indirizzo e-mail info@iasa.it dovrà essere indirizzata la richiesta del kit di prodotti entro e non oltre il 20 agosto, al fine di poter provare i piatti da proporre live all’evento. E’ invece stabilito al 10 settembre 2018 il termine ultimo per poter inviare le proprie ricette e le relative foto.

    Per poter accedere alla gara bisognerà presentare due ricette, nello specifico un primo piatto ed un piatto freddo (che dovranno contemplare almeno uno degli ingredienti del kit, in particolare tonno ed alici), e attendere i risultati della selezione affidata ad una giuria di esperti.

    Al vincitore sarà consegnato un piatto in ceramica realizzato in esclusiva per l’evento.

    L’azienda è stata fondata nel 1969 da una famiglia originaria di Cetara, piccolo borgo della Costiera Amalfitana, noto per la pesca e la lavorazione del tonno, delle acciughe e della tipica colatura di alici.

    Grazie al forte legame col territorio, IASA riesce a riportare su grande scala, prodotti di nicchia che conservano intatte antiche tradizioni come la le alici e la colatura, il tonno pescato lungo le coste del mediterraneo tipo la specie alalunga (tonno bianco), il tonnetto del mediterraneo (alletterato) e il pregiatissimo tonno rosso (blufin).

    La lavorazione artigianale, l’accurata selezione delle materie prime e la produzione italiana, sono i valori base della filosofia aziendale che guidano e rafforzano l’identità aziendale dando al prodotto un concreto valore aggiunto. Oltre 60 le referenze che permettono a questa realtà imprenditoriale di affrontare bene le sfide del mercato.

    24 Luglio, 50 TOP Pizza, Annunciazione!

    Pubblicato da aisnapoli il 20 - luglio - 2018 Commenta

    banner-50-toppizza-napoli-2018A NAPOLI, MARTEDÌ 24 LUGLIO, PRESSO IL TEATRO MERCADANTE

    50 TOP PIZZA:
    LA GRAN FINALE
    PER SCOPRIRE LA MIGLIORE PIZZERIA D’ITALIA E DEL MONDO DEL 2018

    Ultimo atto della più importante guida on-line di settore con la premiazione
    dei primi 50 locali classificati, la consegna di 20 premi speciali
    e di 8 riconoscimenti internazionali alle pizzerie di 5 diversi continenti

    Sale spasmodica l’attesa per scoprire la migliore pizzeria d’Italia e del mondo del 2018. Manca davvero poco infatti alla gran finale di 50 Top Pizza, in scena martedì 24 luglio presso il bellissimo Teatro Mercadante di Napoli (in Piazza Municipio, 46). Una serata davvero speciale per la pizza, durante la quale saranno svelati, e premiati, i primi 50 classificati della prima e più importante guida on-line di settore, il fortunato progetto editoriale che porta la firma di Barbara Guerra e Albert Sapere, curatori del congresso LSDM e del giornalista enogastronomico Luciano Pignataro.
    Una seconda edizione che, dopo il grande successo del 2017, ha visto salire a 1.000 il numero di pizzerie recensite, con l’introduzione della legenda dei forni, da 1 a 5 scalando la vetta della classifica. E a essere premiati in quel di Napoli saranno i locali “top” tra le posizioni 50 e 11, con 4 forni, e quelli nella top ten, ovvero il gotha della pizza mondiale, con 5 forni. Saranno inoltre consegnati 20 premi speciali nonché 8 riconoscimenti internazionali a pizzerie provenienti da 5 diversi continenti. Ad essere rappresentate nella top 50 saranno ben 13 regioni d’Italia, a dimostrazione di un movimento in netta crescita qualitativa sull’intero territorio nazionale.
    “Non mancheranno le sorprese – annunciano gli autori – tra new entry e locali che al contrario perderanno qualche posizione. Una serata che, sebbene il progetto sia giunto solo al secondo anno di vita, è già attesissima e per molti, pizzaioli, operatori del settore e appassionati, costituisce il momento clou dopo un anno di lavori. Noi vogliamo che sia la festa di un intero movimento e un giusto riconoscimento per chi opera con passione, studio, ricerca e voglia di migliorare di anno in anno. Se pensiamo che le pizzerie in Italia sono oltre 70.000, fino a 100.000 calcolando tutte le attività che servono pizza, essere tra le nostre 1.000 deve rappresentare un motivo di orgoglio; vedere poi la propria insegna tra le top 50 è quanto di meglio si possa desiderare. Ricordiamo che a essere valutato non è il solo prodotto, ma anche tutto ciò che gli gira attorno, dal servizio, alla carta dei vini e delle birre, passando per l’arredamento. A giudicare, nel rispetto dell’anonimato e pagando il conto, sono i nostri 100 ispettori, coadiuvati da quest’anno, per la stesura del ranking finale, da una giuria di qualità composta da 20 esperti nazionali.”
    L’ingresso alla serata del 24 luglio è consentito esclusivamente su invito. La stampa può richiedere accredito entro e non oltre sabato 21 luglio scrivendo a redazione@50toppizza.com
    50 Top Pizza, prima guida online delle migliori pizzerie d’Italia e del mondo, è un progetto sostenuto da Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop, Consorzio di Tutela del Prosecco Doc, Consorzio di Tutela del Provolone Valpadana Dop, Pastificio di Martino, Olitalia, D’Amico, De Nigris 1889, Birrificio Valsugana, Solania, Acqua Panna e S. Pellegrino.

    50 posti al Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche Mediterranee

    Pubblicato da aisnapoli il 20 - luglio - 2018 Commenta

    d778f762-ed3a-4d54-a3fe-8cda4e8e39b1È indetto, per l’a.a. 2018-2019, il concorso pubblico per l’ammissione al Corso di Laurea Triennale in Scienze Gastronomiche Mediterranee per i seguenti posti:
    numero 45 per cittadini comunitari e non comunitari regolarmente residenti in Italia;
    numero 5 posti riservati a cittadini non comunitari residenti all’estero.

    I posti riservati ai cittadini non comunitari residenti all’estero che non verranno coperti saranno assegnati ai candidati comunitari utilmente collocati in graduatoria (Vedi bando in allegato).

    La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata dai cittadini comunitari e non comunitari residenti in Italia esclusivamente tramite procedura telematica, a partire dalla data di emanazione del presente bando ed entro e non oltre le ore 12.00 del 4 settembre 2018 (Vedi Art. 3 del Bando allegato).

    La prova di ammissione consiste nella soluzione di cinquanta quesiti (50) a risposta multipla, di cui una sola risposta esatta, su argomenti relativi a:
    - Logica: 10 quesiti;
    - Comprensione del testo: 15 quesiti;
    - Livello base di inglese: 10 quesiti;
    - Cultura generale in gastronomia: 15 quesiti.
    Per lo svolgimento della prova sarà assegnato un tempo di 100 minuti (vedi Art. 7 del Bando allegato).

    Convocazione dei candidati (Art. 8 del Bando allegato):
    I candidati sono convocati alle ore 08,00 del 14 settembre 2018 nei locali del Complesso Universitario di Monte S. Angelo (via Cinthia, Napoli).
    L’aula sarà resa pubblica, almeno 3 giorni prima dell’espletamento, esclusivamente mediante pubblicazione informatica all’Albo Ufficiale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II presente nel sito web di Ateneo www.unina.it (vedi Art. 6 del bando allegato).

    Valutazione della prova (Art. 11 del Bando allegato):
    1 punto per ogni risposta esatta;
    -0,25 punti per ogni risposta sbagliata;
    0 punti per ogni risposta non data.

    Per informazioni sul corso di laurea rivolgersi a: Patrizio Di Lorenzo (0812539145- Orientamento), Margherita Ascione (0812539316-Segreteria studenti).

    La stampa della domanda vale come conferma di avvenuta registrazione.
    Per problemi tecnici durante la registrazione su Segrepass per la presentazione della domanda, aprire un ticket inviando mail al seguente indirizzo: contactcenter@unina.it.

    23 Luglio, Brandini all’Enoteca Scagliola

    Pubblicato da aisnapoli il 20 - luglio - 2018 Commenta

    15492616_10209990619794337_3133969442394674916_nBrandini all’Enoteca Scagliola

    Fondata nel 1985, è oggi di proprietà di Piero Bagnasco, Oscar Farinetti e Joe Bastianich.
    Quindici ettari, tra La Morra e Serralunga d’Alba, destinati alla coltivazione delle principali uve piemontesi: nebbiolo, dolcetto, barbera e arneis; ai quali si aggiunge un ettaro circa di terra dedicata al viognier, vitigno internazionale a bacca bianca.
    In vigna si segue un rigoroso protocollo biologico certificato, senza utilizzare diserbanti, antiparassitari e concimi chimici. In cantina c’è la cura e le attenzione dell’esperto enologo Giuseppe Caviola.

    In degustazione:
    Alta Langa DOCG Brut
    Langhe Doc Viognier Rebelle
    Langhe Doc Arneis e Viognier le Coccinelle

    Con la presenza di Serena Bagnasco.

    Lunedi 23 Luglio ore 20.30

    Non è previsto nessun ticket di partecipazione ma la prenotazione è obbligatoria.

    Info e prenotazioni 081.459696

    Enoteca Scagliola, via San Pietro a Majella n.15

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    26 Luglio, Sant’Anna…con vista all’Hotel Don Felipe

    Pubblicato da aisnapoli il 18 - luglio - 2018 Commenta

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