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    6 Aprile, La Campania incontra la Borgogna a Campania Stories

    Pubblicato da aisnapoli il 30 - marzo - 2018 Commenta

    Venerdì 6 Aprile, ore 17:30-20:30
    Palazzo Caracciolo Napoli – MGallery by Sofitel

    LA CAMPANIA INCONTRA LA BORGOGNA
    Due territori, due libri, due voci, un filo narrativo
    Presentano Giampaolo Gravina e Franco De Luca

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    Il terroir più desiderato al mondo, la Borgogna, ed un distretto del Meridione d’Italia in decisa crescita, la Campania, si incontrano attraverso il racconto di due autori: Giampaolo Gravina con il suo nuovissimo “Vini e terre di Borgogna” (con Camillo Favaro, (ArtevinoStudio Editore) e Franco De Luca, che con La chiameremo Vita (TULLIO PIRONTI EDITORE) racconta una Campania autentica e viva.

    Due territori, due libri, due voci e due visioni, un filo li unisce, tra narrazione e degustazione. Un duetto inedito e affascinante.

    Vini in assaggio:

    1. Domaine Pinson – Chablis 1er Cru Mont de Milieu 2014
    2. Capolino Perlingieri – Falanghina del Sannio Preta 2016
    3. Cantina del Barone Az. Agricola – Campania Fiano Particella 928 2015
    4. Domaine du Clos Salomon – Givry 1er Cru Clos Salomon 2014
    5. Cantine Astroni – Campi Flegrei Piedirosso Colle Rotondella 2016
    6. Contrada Salandra – Campi Flegrei Piedirosso 2014
    7. Domaine Antoine Lienhardt – Côte de Nuits Aux Vignottes 2014
    8. Luigi Tecce – Irpinia Campi Taurasini Satyricon 2015
    9. Cantina Perillo – Taurasi Riserva 2008

    039bbb1c-b11e-49cf-9eab-a39d33925486Quanto è buono il formaggio con il whisky…

    e il TOSCANO “Il Moro 2017″

    Degustazione Sigaro con Whisky e Formaggio
    Mercoledì 11 Aprile
    Habanos Lounge Sisimbro dalle 18:30

    Dopo aver registrato il tutto esaurito in poche ore per la data dell’11 Aprile, la degustazione con protagonista “Il Moro 2017″ raddoppia il 12 Aprile.

    “Il Moro 2017″ accompagnato da un doppio abbinamento:

    Formaggio Crosta Fiorita tre latti Irpino con Whisky scozzese della zona dello speyside invecchiato 17 anni in botti di bourbon e poi sherry;
    Formaggio Blu di pecora Irpino abbinato ad un Whisky dell’isola di Islay invecchiato 12 anni, Special Release prodotta per il bicentenario.

    La degustazione sarà guidata dall’assaggiatore di formaggio Gianluca Sinisi.

    Costo Partecipazione € 35 da pagare al momento della prenotazione
    Per info e prenotazioni: tabaccheriasisimbro@gmail.com
    Anita: +39 339 8050022

    29541141_1664780783609655_5643743737888327653_nCampania per tutti!
    L’edizione 2018 di Campania Stories – presentazione alla stampa nazionale ed internazionale delle ultime annate dei vini campani – apre le porte al pubblico di operatori, appassionati e a tutti coloro che amano la Campania del vino.
    Ben cinque momenti – tutti in programma a Palazzo Caracciolo Napoli – MGallery by Sofitel – di grande rilievo dal punto di vista tecnico, ma anche culturale, attraverso l’incontro con mondi diversi come la letteratura, l’arte, la cucina.
    Si inizia venerdì 6 aprile, alle ore 17.30, con “La Campania incontra la Borgogna”. Il terroir più desiderato al mondo, la Borgogna, ed un distretto del Meridione d’Italia in decisa crescita, la Campania, si incontrano attraverso il racconto di due autori: Giampaolo Gravina con il suo nuovissimo “Vini e terre di Borgogna” (ArtevinoStudio Editore) e Franco De Luca, che con “La chiameremo Vita” (Tullio Pironti Editore) racconta una Campania autentica e viva.
    Sabato, 7 aprile, presentazione in anteprima del nuovo atteso libro di Marco CirielloUn giorno di questi”. Con l’autore, a guidare il laboratorio di degustazione saranno Paolo De Cristofaro e Mauro Erro. Un’occasione privilegiata per assaggiare alcuni dei migliori vini della regione, seguendo tuttavia un percorso narrativo di più ampio respiro. Che abbraccia storia, arte, letteratura, politica, cronaca, costume, sport e tanto altro ancora.
    Poi l’atteso Campania Stories Day, che quest’anno raddoppia con due giornate: domenica e lunedì 9 aprile. Degustazione di tutte le etichette presentate in assaggio dalle aziende con postazione fissa riservata con diverse fasce orarie: dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20 per domenica 8 aprile e dalle 15 alle 17 e dalle 18 alle 20 per lunedì 9 aprile.
    Gran finale, lunedì 9 aprile alle ore 20,30, con il Premio #iobevocampano promosso da Campania Stories e AIS Campania Sommelier Campania: presentazione e degustazione dei cinque vini selezionati da AIS Campania tra quelli presentati in degustazione a Campania Stories 2018 dalle aziende campane, che meglio esaltano e valorizzano cinque piatti – uno per ciascuna provincia campana – che rappresentano il meglio di una delle tradizioni gastronomiche più blasonate del mondo.
    Per informazioni e prenotazioni: tel. 347.9904955 – info@campaniastories.com – www.campaniastories.com

    nfdLa Minestra Maritata con le verdure dell’orto Antica Trochlea e la cucina del ristorante Cieddì
    Un felice matrimonio vesuviano

    Le feste importanti a Napoli vengono sempre celebrate e onorate con piatti di grande spessore e dolci impareggiabili. La minestra maritata, o anche “pignato grasso”, antico piatto che celebra il matrimonio tra la carne e le verdure, è uno dei simboli della Pasqua partenopea. Particolarmente apprezzata è quella dello chef Nunzio Spagnuolo, del ristorante Cieddì – tra orto e mare del Vesuvio, a Portici. Nunzio, pur rispettando la ricetta tradizionale che prevede le verdure di campo di stagione, riesce allo stesso tempo a darle un tocco di eleganza, come vuole la cucina contemporanea. Per questo piatto cult di Napoli, istituzionale quanto il ragù e la genovese, il ristorante Cieddì ha scelto di fare squadra con l’azienda agricola vesuviana Antica Trochlea, il nome arcaico di Pollena Trocchia, il cui significato è antico torchio. Scelta non casuale, ma di piena consapevolezza per l’alta qualità dei prodotti orticoli e frutticoli storici del territorio coltivati secondo principi di sostenibilità dell’ambiente. E’ una azienda di giovani e Luciana De Martino, prossima alla laurea in architettura, ne è la portavoce. Insieme al fratello Simone ed al cugino Nando De Martino hanno voluto con forza ridare vita al podere del nonno Ferdinando ripiantando quei semi da lui custoditi e riprodotti anno dopo anno, mantenendo viva l’agricoltura di questo territorio particolarmente fertile e generoso grazie al suolo vulcanico. Molto apprezzati sono i loro pomodorini del piennolo sia rossi che gialli, le albicocche vesuviane, le noci con le quali realizzano il nocino ed il distillato di mallo, e tutto il fresco di stagione. La Minestra Maritata è un raro esempio di matrimonio riuscitissimo nel tempo, anzi nei secoli. Piatto antico, lo conferma anche l’assenza di pomodoro che entra nella cucina napoletana solo ai primi dell’ 800. Conquista la sua fama di grande piatto della cultura partenopea durante il regno dei Borbone, nel XVIII secolo, periodo in cui Napoli vantava un altissimo numero di taverne dove era servito frequentemente e accordava i gusti di tutte le classi sociali. Anche il matrimonio tra lo chef Nunzio Spagnuolo e le verdure dell’orto Antica Trochlea è ben riuscito, a tavola ha convinto tutti creando un bel clima di condivisione e vivacità.

    Ecco la ricetta della minestra maritata del Cieddì
    INGREDIENTI per 6 persone
    carne mista: 1/2 gallina, 500 gr di manzo (corazza), 3
    salsicce di maiale, 2costine di maiale, un osso di prosciutto,
    Verdure : 300 gr di scarolelle, 300 gr di bietole,
    300 gr di cicoriette, 300 gr di borraggine, 200 gr di torzelle, 300 gr di broccoletti neri, ¼ di cavolo verza.
    scorzette di parmigiano, 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, sale q.b.
    PROCEDIMENTO
    Riempire d’acqua una pentola molto capiente, versare la cipolla tagliata in due, la costa di sedano, la carota e il sale. Portare a bollore. Unire la gallina e il manzo al brodo e cuocere per circa un’ora. A parte sbollentare le salsicce per sgrassarle un po’, aggiungerle poi al brodo di carne ed ultimare la cottura del brodo per un’altra ora. Nel frattempo pulire le verdure miste e sbollentarle separatamente, per poco un paio di minuti. A cottura ultimata, mettere la carne in un piatto, far raffreddare il brodo e sgrassarlo (togliendo la pellicola che si forma in superficie), aggiungere poi le verdure, la carne tagliata a pezzi grossi, le scorzette di formaggio e rimettere in cottura per 10 minuti verificando se occorre altro sale. Servire la minestra con crostini di pane raffermo, avendo cura di mettere in ogni piatto tutti gli elementi che la compongono. Spolverare con una manciata di parmigiano grattugiato.

    Il pranzo di matrimonio tra Antica trochlea e Cieddì ha visto le seguenti portate:
    Antipasto: baccalà alla griglia su cremoso di pomodorino giallo Giagiù, e polvere di olive nere vesuviane
    Primo: Minestra maritata
    Secondo: filetto di maiale con salsa alla pizzaiola di pomodorino del piennolo del Vesuvio, in crosta di noci vesuviane e stracciatella di latte di bufala.
    Dessert: crostata di confettura di albicocche del Vesuvio, fichi e cioccolato – Colomba della pasticceria Dario Sartarelli


    Antica Trochlea è in via Stefano Trinclea 33 Pollena Trocchia (NA). anticatrochlea.it info@anticatrochlea.it tel. 335 6742223
    Il ristorante Cieddì è in via Pagliano 5 Portici (NA). tel. 081 7752502

    29513023_1699780430104412_5065477244435737318_nDai mari del Nord al Mediterraneo: i segreti dello Stoccafisso
    Incontro con Tommaso Esposito, Medico e Direttore Museo di Pulcinella di Acerra.

    Giovedì 29 marzo nuovo appuntamento con I Giovedì del benessere dedicati, ogni mese, al benessere della mente e del corpo al Museo Duca di Martina.

    L’incontro di questo mese è dedicato allo Stoccafisso, il merluzzo nordico conservato per essiccazione, un prodotto noto e utilizzato in Italia dal XV secolo. Saranno approfonditi storia, aneddoti e ricette di questo prodotto che “vien d’oltremari” e che ha un ruolo importante anche nell’economia e nella cultura gastronomica di Napoli e della Campania.

    Questa conversazione, organizzata in collaborazione con “Baccalajuoli l’Accademia Partenopea del Baccalà” che ha indetto le “Giornate Napoletane del Baccalà”, offrirà ulteriori spunti di approfondimento per la conoscenza delle nostre tradizioni regionali.

    Per scoprire I segreti dello Stoccafisso si inizierà con una visita, insieme al direttore del Museo
    Luisa Ambrosio, alle collezioni dei boccali da birra di manifattura tedesca del Cinque e Seicento.
    Seguirà la conversazione con Tommaso Esposito, accademico Baccalajuolo e, infine, una degustazione guidata offerta dallo chef Vincenzo Russo del ristorante “Baccalaria” di Napoli.

    La partecipazione agli incontri è con il biglietto ridotto del museo (2 euro).

    Museo Duca di Martina
    | via Cimarosa 77 | via A. Falcone 171 | 80127 Napoli
    tel. 3339564880 – 0815788418 – pm-cam.martina@beniculturali.it
    www.polomusealecampania.beniculturali.it – facebook.com/museoducadimartina
    orario: lun. – dom. 8.30-19.00 (ultimo ingresso ore 17,15) | martedì chiuso
    Biglietto € 4,00 (intero); 2 (ridotto)

    michele-cappiello-e-la-colombaPer Pasqua al Gran Caffè Cappiello di Santa Maria Capua Vetere
    trionfa la colomba conciata,
    la colomba gastronomica col conciato romano de Le Campestre

    Scommessa vinta per i maestri pasticcieri Michele e Luigi Cappiello del Gran Caffè Cappiello di Santa Maria Capua Vetere e per la famiglia Lombardi dell’agriturismo Le Campestre di Castel di Sasso che unendo le loro forze hanno dato vita a un’originalissima colomba gastronomica: la colomba conciata.
    Tutto inizia con una chiacchierata tra amici presso l’azienda agricola dei Lombardi dove nasce l’idea di creare un lievitato a base del pregiato conciato romano, fiore all’occhiello de Le Campestre. Dopo circa cinque di mesi di prove si raggiunge finalmente l’equilibrio desiderato tra il gusto deciso del formaggio e gli altri ingredienti costituiti da salsiccia di suino di razza casertana, pomodorini secchi, cicoli e burro.
    A confermare l’alto livello finale raggiunto dal prodotto è arrivato anche un riconoscimento, il premio come “Migliore colomba creativa”, ottenuto a Torino lo scorso 18 marzo nel corso della kermesse “Una Mole di colombe e cioccolato” che ha registrato la partecipazione di diversi nomi illustri della pasticceria.
    Alla colomba conciata, che è a tiratura limitata, vanno ad affiancarsi le più tradizionali preparazioni dolci della Pasqua come pastiere, colombe classiche o al pistacchio, casatielli dolci e uova di cioccolato. Queste ultime vengono anche assemblate in modo da dare vita a vere e proprie creazioni artistiche come quella del gorilla di cioccolato dal peso di 30 chilogrammi circondato da banane e cabossidi, anch’esse di cioccolato, che verrà assegnato il 31 marzo attraverso un’estrazione a sorte.

    Gran Caffè Cappiello
    Viale del Consiglio d’Europa, 32
    Santa Maria Capua Vetere (Ce)
    Tel. 0823 811931
    www.pasticceriacappiello.net

    Contatti stampa
    Laura Gambacorta
    Mob. 349 2886327
    Email: laugam@libero.it

    esami-3-2Carissime e carissimi “quasi sommelier”,

    Siamo ormai giunti al fatidico giorno della prova scritta…
    Vi aspettiamo oggi, 27 Marzo 2018, alle 20 all’Hotel Mediterraneo Renaissance (la strada ormai la sapete) ;-)
    Portate con voi serenità e controllo delle emozioni e magari anche la valigetta con i bicchieri. ;-)
    L’ansia invece lasciatela a casa.

    In bocca al lupo (e al vino).
    Tommaso

    Vinitaly 2018

    Pubblicato da aisnapoli il 26 - marzo - 2018 Commenta

    vinitaly_2018Cari Soci AIS,
    anche per quest’anno è riservata per tutti voi una condizione di assoluto privilegio per l’acquisto dei biglietti di ingresso al Vinitaly (15-18 aprile 2018).

    STAND AIS
    PADIGLIONE 7 – D10

    INGRESSO RISERVATO a € 36,60 IVA COMPRESA
    anziché € 80,00

    ATTENZIONE: la vendita dei biglietti da parte di AIS sarà attiva fino all’8 aprile 2018. Il servizio di attivazione dei coupon da parte di Vinitaly sarà invece attivo fino al 13 aprile 2018. Consigliamo pertanto di non attendere l’ultimo istante per acquistare i biglietti e procedere con la validazione.

    IMPORTANTE!

    Ogni socio potrà acquistare un massimo di 4 biglietti:

    - ogni biglietto è nominale e valido per un associato (corrispondente al nome e cognome indicato sul biglietto) e per un solo ingresso giornaliero. Un socio potrà entrare una sola volta per ogni giorno di manifestazione e pertanto i 4 biglietti emessi potranno essere utilizzati solo in giornate differenti. Veronafiere si riserva di effettuare verifiche e controlli agli ingressi;

    - Il socio dovrà effettuare una registrazione al portale www.vinitaly.com per poter convalidare il COUPON e accettare il regolamento per il visitatore. Una volta convalidato, il Socio riceverà via mail, all’indirizzo di posta elettronica comunicato in fase di registrazione, il biglietto print@home. La stampa dei biglietti in formato cartaceo pertanto deve essere effettuata dal socio prima di recarsi in fiera.

    L’ingresso alla manifestazione è riservato agli operatori. È vietato l’ingresso ai minori di anni 18, anche se accompagnati. La registrazione è obbligatoria.

    PER USUFRUIRE DI QUESTE AGEVOLAZIONI
    È NECESSARIO ESSERE IN REGOLA
    CON IL PAGAMENTO DELLA QUOTA ASSOCIATIVA PER L’ANNO IN CORSO.

    RICORDIAMO CHE PER ACCEDERE AL VINITALY NON È POSSIBILE PRESENTARSI ALL’INGRESSO CON LA TESSERA ASSOCIATIVA, SI DEVE PROCEDERE ALL’ACQUISTO E ALLA STAMPA DEI CODICI COME SOPRA INDICATO.

    Per identificarsi è necessario inserire nome, cognome, email e numero di tessera

    Procedete qui di seguito all’accesso nell’area riservata del sito AIS ITALIA, specificando NUMERO DI TESSERA, COGNOME, NOME, EMAIL (campi obbligatori).
    Ogni socio dovrà poi effettuare una registrazione al portale www.vinitaly.com per poter convalidare il COUPON e accettare il regolamento per il visitatore.