Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Capri, Vini da Mare sul TG3 Campania

Pubblicato da aisnapoli il 15 - luglio - 2014Versione PDF


Il Meeting Point, sede sociale dello Yacht Club Capri, il più blasonato sodalizio d’Italia, è stato la sede esclusiva un evento enogastronomico di pregio, organizzato dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione: “Vini da…Mare”, un tour enogastronomico con le eccellenze della nostra regione che ha fatto gustare agli ospiti che ormeggiano le loro barche nel rinomato porto turistico di Capri, l’eccellenza della nostra enogastronomia. La manifestazione che ha già animato l’isola di Ischia sabato 5 luglio, nell’elegante albergo Regina Isabella a Lacco Ameno, e che toccherà, il 19 p.v. Castellamare di Stabia, è stata vivacizzata dalla presenza di numerosi ospiti dell’isola: vip, vacanzieri illustri e diportisti che tradizionalmente ormeggiano i loro maxi yacht nell’approdo turistico di Marina Grande. “Vini da Mare” ha permesso di apprezzare le migliori etichette made in Campania, attraverso una selezione dei vini bianchi e rosati provenienti dalle cantine di Caserta, Salerno e Napoli con la degustazione guidata dai sommelier dell’Ais Campania. I vini sono stati abbinati al top dei prodotti tipici della nostra gastronomia quali la Mozzarella di bufala campana e  il Provolone del Monaco, il famoso formaggio nato sui monti di Agerola. Tutti prodotti rigorosamente DOP affiancati dalla caratteristica caponata con freselle guarnite con i pomodori di Sorrento, e ovviamente, per mantenere fede alla dieta mediterranea non può mancare un tocco di olio d’oliva EVO AlmaMaterBio.

Ais Campania, Presentazione della Guida ai vini

Pubblicato da aisnapoli il 11 - luglio - 2014Versione PDF


Presentazione della guida alle aziende vinicole e vitivinicole campane a cura dell’Associazione Sommelier della Campania in collaborazione con Regione Campania.

Napoli, 23 giugno 2014.
Servizio di Simone Savoia.

vini-da-mareL’Assessorato Agricoltura della Regione Campania intende promuovere i vini e i prodotti tipici della costiera organizzando eventi nei porti turistici, rivolti primariamente ai fruitori del turismo nautico.

Il golfo di Napoli per i turisti nautici, stranieri in particolare, è un paradiso dove si combinano armoniosamente natura, cultura e produzioni di eccellenza. Il progetto vede nei porti turistici di Castellammare di Stabia e delle isole di Capri e Ischia, i luoghi ideali per la realizzazione dell’iniziativa che ha l’intento di focalizzare l’attenzione dei diportisti non solo sulle bellezze naturali delle coste, ma anche sulle rinomate produzioni locali.
Il Servizio Territoriale Provinciale di Napoli ha organizzato tre eventi in cui verranno degustati i Vini bianchi e rosati provenienti dalle cantine delle province di Caserta, Napoli e Salerno, pietanze a base di prodotti del mare e le eccellenze agroalimentari : Mozzarella di Bufala DOP, Provolone del Monaco DOP, Pomodoro di Sorrento, Olio extravergine di oliva.

I “Vini da…Mare”, presentati da sommelier d’eccezione, saranno i protagonisti indiscussi dell’iniziativa.

La prima degustazione si svolgerà a Lacco Ameno sull’isola di Ischia, presso l’”Albergo Della Regina Isabella” il giorno 5 luglio 2014 dalle ore 18,00 alle ore 22,00, la seconda a Capri presso lo Yacht Club di Marina Grande il 12 luglio allo stesso orario, la terza il 19 luglio sempre dalle 18,00 alle 22,00, presso il Porto turistico, Marina di Stabia di Castellammare di Stabia.

L’iniziativa è rivolta principalmente ai diportisti , ai quali si proporrà una sorta di “paniere di prodotti” comprendente Vini campani e prodotti tipici.
Gli eventi hanno lo scopo di valorizzare e promuovere l’agricoltura praticata sulla costa campana, da Sapri a Sessa Aurunca, che oltre a fornire prodotti tipici dalle indiscutibili proprietà organolettiche, inseriti a pieno titolo nella Dieta Mediterranea e riconosciuti dall’Unione Europea tramite Marchi di qualità, è di fatto la principale responsabile del mantenimento del territorio e della salvaguardia del paesaggio.

L’iniziativa è da considerarsi unica nel suo genere, coinvolgente ed interessante ed avviene in un momento in cui si criminalizzano indegnamente ed ingiustamente le produzioni agroalimentari Campane , fiore all’occhiello della produzione agricola nazionale.

Elezioni AIS in Campania: i risultati definitivi

Pubblicato da aisnapoli il 24 - giugno - 2014Versione PDF

Nicoletta Gargiulo e Antonello MaiettaAll’Hotel Ramada di Napoli ieri 23 giugno si sono svolte con regolarità le elezioni per il rinnovo delle Cariche sociali dell’Associazione Italiana Sommelier, per la prima volta in un’unica giornata elettorale sia per le preferenze al Consiglio direttivo Nazionale che Regionale. Confermata la carica di Presidente Nazionale dell’Associazione ad Antonello Maietta con 3336 voti, e di Consigliere Nazionale per Marco Starace unico rappresentante per il Sud Italia con 999 voti (quinto a livello nazionale). Si conferma Presidente per l’Ais Campania Nicoletta Gargiulo con 212 preferenze, mentre per la nuova figura di Consigliere Regionale, introdotta quest’anno come carica elettiva, le preferenze vanno a Michela Guadagno con 178. Eletto anche il collegio dei Revisori dei Conti con Michele Giordano con 163, Michele Testa con 129 e Rita Pascarella con 81 preferenze.
La lunga giornata ha avuto inizio alle 11.30 con la presentazione della Guida 2014 alle aziende vitivinicole e vinicole della Campania edita a cura di Regione Campania-SeSIRCA e Associazione Italiana Sommelier Campania alla presenza del dirigente Luciano Daponte dell’Assessorato all’Agricoltura Regione Campania, di Nicoletta Gargiulo presidente AIS Campania e Marco Starace consigliere nazionale AIS Italia. La Guida è stata data in omaggio a tutti i Soci presenti, e sono stati consegnati gli attestati alle 20 aziende meritevoli dell’assegnazione dei “3 CORNETTI GOLD”.
Dalle 12.00 alle 20.00 l’apertura dei seggi elettorali con buona affluenza, e in contemporanea l’apertura dei banchi d’assaggio con tutti i vini della Guida 2014 in degustazione a cura dei Sommelier dell’Ais Campania. Alle 16.00 Incontro con l’azienda agricola Toros e la degustazione con i vini del Collio di Franco Toros, e alle 18 incontro con Piero Mastroberardino della Mastroberardino 1878 e la degustazione di Taurasi docg Riserva Radici in una verticale delle vendemmie 1997, 1998, 1999, 2006, con la consegna di una targa ricordo in memoria di Antonio Mastroberardino.
Subito dopo la chiusura dei seggi alle 20, lo spoglio è iniziato alle 20.30 e si è concluso alle 1.30.

Scrutini Ais Campania
Presidente Regionale Nicoletta Gargiulo con 212 preferenze
Ernesto Spartano con 24
Consigliere Regionale Michela Guadagno 178
Salvatore Landolfo 48
Revisori dei Conti:
Michele Giordano 163
Michele Testa 129
Rita Pascarella 81
Daniela Casale 68
Giuseppe Polito 29

Daniela NugnesLunedì, 23 giugno, alle 11,30 presso l’Hotel Ramada, in via Galileo Ferraris 40, sarà presentata all’Ais Campania (Associazione Italiana Sommelier) la Guida alle Aziende vinicole e vitivinicole della Campania, realizzata dall’assessorato regionale all’Agricoltura in sinergia con i degustatori ufficiali dell’Associazione Italiana Sommelier.

Nel corso della manifestazione l’assessore regionale all’Agricoltura Daniela Nugnes consegnerà gli attestati di merito a quelle aziende i cui vini presenti nella guida hanno ricevuto il massimo della valutazione.

A seguire è prevista una degustazione di una selezione di vini campani presenti nella guida.

L’Ais Campania a Vitigno Italia su Sommelier TV

Pubblicato da aisnapoli il 19 - giugno - 2014Versione PDF


Servizio di Simone Savoia

Amaritudini dolcezze

Pubblicato da aisnapoli il 16 - giugno - 2014Versione PDF

seminario Ais con Armando CastagnoDi Giuseppe Rea

Riflessioni di degustazione a margine del Seminario A.I.S.
“I vini fortificati” di Armando Castagno

Il terzo ed ultimo Seminario dell’A.I.S. Napoli, condotto da Armando Castagno, su i vini fortificati, ha avuto un impianto didattico interessante ed articolato, data la lunghissima storia dei vini presi in esame, nonché le numerose declinazioni in termini di classificazioni e categorie degli stessi.
Dalla slide iniziale recante una celebre frase di Alexander Fleming:” La mia medicina guarisce i malati, ma questo Sherry resuscita i morti”, al racconto, “Il barile di Ammontillado” di Edgar Allan Poe, dove lo scrittore usa la curiosità suscitata in un intenditore da un dubbio acquisto di Ammontillado, come trappola predisposta dal suo assassino per attrarlo in cantina ( dove lo murerà vivo).
i vini in degustazioneUn excursus geografico e storico, legato alle dominazioni arabe, spagnole ed inglesi in tutta l’area mediterranea ed oltre, dal Sudafrica al Portogallo, dalla Spagna, alla Sicilia, da Cipro a Creta per giungere infine a Massandra nella parte meridionale della penisola di Crimea, attuale Ucraina, dove nel 1894, l’ultimo Zar Nicola II°, fece costruire tra mura mastodontiche una cantina, scendendo fino ai 62 metri di profondità attraverso sette gigantesche gallerie che accolgono ancora oggi, 350 milioni di litri di vino in botte e 800mila bottiglie, molte delle quali centenarie.
I vini fortificati sono figli naturali di questo enorme crocevìa commerciale (1703 trattato commerciale tra Inghilterra e Portogallo), svoltosi sostanzialmente via mare ( los vinos de la ruta), dove la brezza marina, le fortissime escursioni termiche, la canicola nelle stive dei brigantini da trasporto, nonché le caratteristiche geologiche dei suoli prevalentemente vulcanici crearono condizioni uniche per la nascita dei più famosi vini fortificati al mondo.
Vini figli del tempo, longevi ed espressivi, trasfigurazione perenne del frutto, protetti dall’alcol che “iberna” un coacervo infinito di “amaritudini dolcezze.”
Invecchiano in cantina per molti anni, nobilitandosi con la permanenza in legno, il colore non più topazio volge all’ambrato, poi al mogano brillante cui si aggiungono gli aromi ed i sapori della nocciola, dell’uva passa, dell’albicocca secca, pur mantenendo profumi speziati ed a volte pungenti.
i vini e il dolceIl sud della penisola iberica resta comunque un’area dove la viticoltura rappresenta qualcosa di diverso rispetto al resto del mondo mediterraneo, siamo in una delle zone più meridionali dell’Europa, più a sud della città di Tunisi, e le temperature torride rese ancora più soffocanti dai venti caldi che soffiano dal vicino Sahara creano oggi condizioni molto particolari per la produzione di vino.
Le gradazioni zuccherine e quindi il grado alcolico, diventano molto alte, le acidità cominciano a precipitare quando le uve arrivano a maturazione ed i profumi tendono a svanire.
Queste condizioni ambientali, in effetti, permettono la produzione di due sole tipologie di vino: passiti fortemente dolci, i migliori dei quali basati sul vitigno pedro ximenez, sono sovente di grande livello, oppure, più comunemente, vini liquorosi, di cui l’esempio classico è lo Sherry, prodotto a Jerez de la Frontera nella provincia di Cadiz, città portuale dalla quale i vini hanno preso, sin dal Medioevo, la via del mare per diffondersi ai quattro angoli del globo.
E’ stato proprio lo Sherry di Jerez, più degli altri vini, a catturare la mia attenzione, poichè nel suo protocollo di cantina, gli enotecnici, devono confrontarsi con un aspetto unico quanto antico dell’enologia, quello legato allo sviluppo della “flor”, lo strato di lieviti di spessore e durata variabile nel tempo, che cresce sulla superficie dei vini in affinamento in cantina e svolge un ruolo fondamentale nel creare le migliori caratteristiche dello Sherry chiamato “ fino”.
Con l’età un fino, sviluppa un colore ambrato e diventa fino-ammontillado, ma solo dopo otto anni diventerà un vero ammontillado, secco, più corposo e con un leggero sapore di nocciola.
Densi al palato, quasi masticabili, sciropposi eppure mai stucchevoli, alcuni vini fortificati come lo Sherry di Jerez Darck- Cream ed il Palo Cortado dulce ,oppure il Bual ed alcune varianti di Malmsey di Madeira sembrano più di un vino, una specie di panforte trasmutato in forma liquida, possono essere sorseggiati da soli alla fine di un pasto importante; non richiedono null’altro per soddisfare tutte le esigenze di un abbinamento degno di un pasto memorabile.
Bene la lezione è terminata, guadagno l’uscita dall’aula “prelevando” tutti i profumi e le nuances che si respirano, ancora una volta Armando è stato grandissimo nel prenderci per mano e portarci in giro per il mondo, un viaggio bellissimo tra passioni quotidiane e insoliti spiriti.

comunicato-11-02-2013Guida alle aziende vitivinicole e vinicole della Campania | Calendario riunione commissione di degustazione

A tutti i degustatori ufficiali dell’Associazione Italiana Sommelier sezione territoriale della Campania.

Gentilissimi degustatori ufficiali, l’Associazione Italiana Sommelier Campania su invito della Regione Campania Assessorato all’Agricoltura, sarà impegnata nella stesura di una Guida alle aziende vitivinicole e vinicole della Campania edizione 2014, pertanto vi comunico il calendario delle sessioni di degustazione:

Sabato 8/02/14 ORE 9,00
Giovedì 13/02/14 ORE 9,00
Sabato 15/02/14 ORE 9,00
Giovedì 20/02/14 ORE 9,00
Sabato 22/02/14 ORE 9,00
Giovedì 27/02/14 ORE 9,00

Sede:
ENOTECA LA BOTTE – VIA NAZIONALE APPIA – CASAGIOVE (CE)

Indispensabile comunicare la vostra conferma di partecipazione per ogni singola sessione in calendario al seguente indirizzo di posta elettronica:

info@aiscampania.it, entro e non oltre il 3 febbraio 2014.

La presidente AIS Campania
Nicoletta Gargiulo

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