Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Daniela NugnesLunedì, 23 giugno, alle 11,30 presso l’Hotel Ramada, in via Galileo Ferraris 40, sarà presentata all’Ais Campania (Associazione Italiana Sommelier) la Guida alle Aziende vinicole e vitivinicole della Campania, realizzata dall’assessorato regionale all’Agricoltura in sinergia con i degustatori ufficiali dell’Associazione Italiana Sommelier.

Nel corso della manifestazione l’assessore regionale all’Agricoltura Daniela Nugnes consegnerà gli attestati di merito a quelle aziende i cui vini presenti nella guida hanno ricevuto il massimo della valutazione.

A seguire è prevista una degustazione di una selezione di vini campani presenti nella guida.

L’Ais Campania a Vitigno Italia su Sommelier TV

Pubblicato da aisnapoli il 19 - giugno - 2014Versione PDF


Servizio di Simone Savoia

Amaritudini dolcezze

Pubblicato da aisnapoli il 16 - giugno - 2014Versione PDF

seminario Ais con Armando CastagnoDi Giuseppe Rea

Riflessioni di degustazione a margine del Seminario A.I.S.
“I vini fortificati” di Armando Castagno

Il terzo ed ultimo Seminario dell’A.I.S. Napoli, condotto da Armando Castagno, su i vini fortificati, ha avuto un impianto didattico interessante ed articolato, data la lunghissima storia dei vini presi in esame, nonché le numerose declinazioni in termini di classificazioni e categorie degli stessi.
Dalla slide iniziale recante una celebre frase di Alexander Fleming:” La mia medicina guarisce i malati, ma questo Sherry resuscita i morti”, al racconto, “Il barile di Ammontillado” di Edgar Allan Poe, dove lo scrittore usa la curiosità suscitata in un intenditore da un dubbio acquisto di Ammontillado, come trappola predisposta dal suo assassino per attrarlo in cantina ( dove lo murerà vivo).
i vini in degustazioneUn excursus geografico e storico, legato alle dominazioni arabe, spagnole ed inglesi in tutta l’area mediterranea ed oltre, dal Sudafrica al Portogallo, dalla Spagna, alla Sicilia, da Cipro a Creta per giungere infine a Massandra nella parte meridionale della penisola di Crimea, attuale Ucraina, dove nel 1894, l’ultimo Zar Nicola II°, fece costruire tra mura mastodontiche una cantina, scendendo fino ai 62 metri di profondità attraverso sette gigantesche gallerie che accolgono ancora oggi, 350 milioni di litri di vino in botte e 800mila bottiglie, molte delle quali centenarie.
I vini fortificati sono figli naturali di questo enorme crocevìa commerciale (1703 trattato commerciale tra Inghilterra e Portogallo), svoltosi sostanzialmente via mare ( los vinos de la ruta), dove la brezza marina, le fortissime escursioni termiche, la canicola nelle stive dei brigantini da trasporto, nonché le caratteristiche geologiche dei suoli prevalentemente vulcanici crearono condizioni uniche per la nascita dei più famosi vini fortificati al mondo.
Vini figli del tempo, longevi ed espressivi, trasfigurazione perenne del frutto, protetti dall’alcol che “iberna” un coacervo infinito di “amaritudini dolcezze.”
Invecchiano in cantina per molti anni, nobilitandosi con la permanenza in legno, il colore non più topazio volge all’ambrato, poi al mogano brillante cui si aggiungono gli aromi ed i sapori della nocciola, dell’uva passa, dell’albicocca secca, pur mantenendo profumi speziati ed a volte pungenti.
i vini e il dolceIl sud della penisola iberica resta comunque un’area dove la viticoltura rappresenta qualcosa di diverso rispetto al resto del mondo mediterraneo, siamo in una delle zone più meridionali dell’Europa, più a sud della città di Tunisi, e le temperature torride rese ancora più soffocanti dai venti caldi che soffiano dal vicino Sahara creano oggi condizioni molto particolari per la produzione di vino.
Le gradazioni zuccherine e quindi il grado alcolico, diventano molto alte, le acidità cominciano a precipitare quando le uve arrivano a maturazione ed i profumi tendono a svanire.
Queste condizioni ambientali, in effetti, permettono la produzione di due sole tipologie di vino: passiti fortemente dolci, i migliori dei quali basati sul vitigno pedro ximenez, sono sovente di grande livello, oppure, più comunemente, vini liquorosi, di cui l’esempio classico è lo Sherry, prodotto a Jerez de la Frontera nella provincia di Cadiz, città portuale dalla quale i vini hanno preso, sin dal Medioevo, la via del mare per diffondersi ai quattro angoli del globo.
E’ stato proprio lo Sherry di Jerez, più degli altri vini, a catturare la mia attenzione, poichè nel suo protocollo di cantina, gli enotecnici, devono confrontarsi con un aspetto unico quanto antico dell’enologia, quello legato allo sviluppo della “flor”, lo strato di lieviti di spessore e durata variabile nel tempo, che cresce sulla superficie dei vini in affinamento in cantina e svolge un ruolo fondamentale nel creare le migliori caratteristiche dello Sherry chiamato “ fino”.
Con l’età un fino, sviluppa un colore ambrato e diventa fino-ammontillado, ma solo dopo otto anni diventerà un vero ammontillado, secco, più corposo e con un leggero sapore di nocciola.
Densi al palato, quasi masticabili, sciropposi eppure mai stucchevoli, alcuni vini fortificati come lo Sherry di Jerez Darck- Cream ed il Palo Cortado dulce ,oppure il Bual ed alcune varianti di Malmsey di Madeira sembrano più di un vino, una specie di panforte trasmutato in forma liquida, possono essere sorseggiati da soli alla fine di un pasto importante; non richiedono null’altro per soddisfare tutte le esigenze di un abbinamento degno di un pasto memorabile.
Bene la lezione è terminata, guadagno l’uscita dall’aula “prelevando” tutti i profumi e le nuances che si respirano, ancora una volta Armando è stato grandissimo nel prenderci per mano e portarci in giro per il mondo, un viaggio bellissimo tra passioni quotidiane e insoliti spiriti.

comunicato-11-02-2013Guida alle aziende vitivinicole e vinicole della Campania | Calendario riunione commissione di degustazione

A tutti i degustatori ufficiali dell’Associazione Italiana Sommelier sezione territoriale della Campania.

Gentilissimi degustatori ufficiali, l’Associazione Italiana Sommelier Campania su invito della Regione Campania Assessorato all’Agricoltura, sarà impegnata nella stesura di una Guida alle aziende vitivinicole e vinicole della Campania edizione 2014, pertanto vi comunico il calendario delle sessioni di degustazione:

Sabato 8/02/14 ORE 9,00
Giovedì 13/02/14 ORE 9,00
Sabato 15/02/14 ORE 9,00
Giovedì 20/02/14 ORE 9,00
Sabato 22/02/14 ORE 9,00
Giovedì 27/02/14 ORE 9,00

Sede:
ENOTECA LA BOTTE – VIA NAZIONALE APPIA – CASAGIOVE (CE)

Indispensabile comunicare la vostra conferma di partecipazione per ogni singola sessione in calendario al seguente indirizzo di posta elettronica:

info@aiscampania.it, entro e non oltre il 3 febbraio 2014.

La presidente AIS Campania
Nicoletta Gargiulo

cioccolato

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER CAMPANIA

CORSO CHOCOLATE-TASTER 1° LIVELLO

La Distilleria Via Roma, 281, 80038 Pomigliano d’Arco (Na)

18 e 19 gennaio 2014

Finalmente anche al sud il Corso specialistico per ottenere la qualifica di Chocolate Taster.Il corso si svolgerà nei giorni 18 e 19 gennaio presso La Distilleria di Pomigliano d’Arco, con l’International Institute of Chocolate Taster e la collaborazione di AIS Associazione Italiana Sommelier Campania, nel territorio della Delegazione di AIS Paesi Vesuviani. Il costo del corso prevede anche coffee break e light lunch.

PROGRAMMA CORSO CHOCOLATE-TASTER 1° LIVELLO La Distilleria – Pomigliano d’Arco 18 e 19 gennaio 2014

I Sessione, sabato 18 gennaio – mattina Ore 9.00 – Accredito Partecipanti

Ore 9.30 – 13.15 Presentazione materiale IICT – International Institute of Chocolate Taster Il Planisfero del Cacao Dal cacao al cioccolato – brevi cenni storici Cioccolato alla Pietra in Italia (Madama Reale – Boglio Mediceo – Modica) ed altri ground stone La pianta del cacao, aspetti botanici e di geografia economica La genetica e la selezione delle fave di cacao Dalla piantagione alla massa Assaggi in purezza. I Blend. Il concetto di Cru le schede di degustazione – il codice di assaggio (durante la prima sessione è prevista una pausa caffè di 15 minuti)Ore 13.30 – Light Lunch

II Sessione

Ore 14.30 – 18.30 Il processo di trasformazione Aspetti legali ed etichettatura I difetti del cioccolato Slow Chocolate – viaggio sensoriale nel cioccolato

III Sessione, Domenica 19 gennaio 2014 Ore 9,30 – 13.15

Aspetti nutrizionali Preparazione al giudizio ( utilizzo form di International Chocolate Awards) Assaggi in purezza Assaggi praline artigianali Il cioccolato e le tipicità Assaggi praline industriali Gli abbinamenti: Ripieni e inclusioni Aromatizzazioni Caffè – Tè – Infusioni Vini, distillati e liquori Ore 13.15 – Light Brunch

IV Sessione

Domenica 19 Dicembre – pomeriggio ESAMI Ore 14.30 – 17.30 Parte teorica Parte pratica: prova d’assaggio Scrutini Consegna degli attestati di partecipazione con votazione N.B.: La qualifica di Chocotaster di I livello rende possibile la partecipazione alle Giurie degli ICA – International Chocolate Awards

Costo Corso €.350,00 

Sconto soci AIS con Tessera in regola -15%  Costo Corso € 297,50

Modalità di pagamento: €.200,00 entro e non oltre il 5/1/2014, a mezzo bonifico bancario a:

Oxiana Edizioni S.r.l. CC 000102748630

IBAN IT45C0200840072000102748630

Saldo all’atto dell’accredito il giorno 18/01/2013.

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CASTELLAMMARE DI STABIA

NOTTI BIANCHE AD HOC STABIA IL 23 E 30 DICEMBRE CON MERCATO ITTICO, CHEF E PREMIO ALLA MEMORIA “AIUOLO” CON AIS REGIONE CAMPANIA

Ritornano il 23 e il 30 dicembre le Notti Bianche di Ad Hoc Stabia, organizzate a Castellammare di Stabia dalla famiglia Irollo. L’edizione 2013 vedrà ancora una volta protagonista il tradizione mercato ittico dell’area torrese – stabiese, con il baccalà dell’area vesuviana, i cuochi della penisola sorrentina e zona pompeiana ed infine il Premio alla memoria per “Gianni Antonio Aiuolo”, delegato Ais della penisola sorrentina, prematuramente scomparso in un incidente. “Saranno le notti bianche della tradizione e della memoria – spiega Giovanni Irollo, patron del centro Ad Hoc Stabia di Castellammare – Stiamo da anni puntando alla conservazione delle nostre tradizioni gastronomiche, dialogando e confrontandoci ogni giorno con i nostri clienti. Investendo nella formazione per cuochi e sommelier. Un percorso che ha visto al nostro fianco tante associazioni del territorio ed in particolar modo il caro Aiuolo, che vogliamo ricordare con un premio dato a quei primi sommelier professionisti che lui ha seguito nel percorso dei corsi Ais fatti qui al nostro centro di formazione“. Un premio alla memoria, per ricordare che solo attraverso la formazione e la conoscenza delle materie prime e la conservazione delle nostre tradizioni è possibile costruire un futuro forte e sano. Il primo appuntamento è dunque per il 23 dicembre, dalle 20 si apriranno le danze, tra ricette della tradizione rivisitate di ristoranti rinomati come La Bettola del Gusto ed il Pompeo Magno. Ci saranno assaggi baccalà fritto e zeppole dolci. Il tutto accompagnato da grandi sconti su tutta la merce, soprattutto sul reparto pescheria. Il 30 alle ore 20 si ripeterà l’iniziativa con brindisi di fine anno dedicato alla memoria, con le associazioni del territorio specializzate nel settore gastronomico e l’Ais Campania con la prima edizione del premio “G. Aiuolo” per ricordare chi attraverso la formazione è riuscito a creare negli anni grande sinergia nel mondo della gastronomia. www.adhocstabia.it

Il Pranzo di Natale dell’Ais Campania

Pubblicato da aisnapoli il 15 - dicembre - 2013Versione PDF

Si parteDi Antonella Orsini
Bellissima giornata organizzata dall’AIS Campania, al ristorante Gianni al Vesuvio.
Panorama stupendo, atmosfera effervescente e grande convivialità , questi gli ingredienti che hanno decretato il successo del pranzo degli auguri con i sommelier AIS e la partecipazione di un nutritissimo gruppo di “corsisti” 2013.

Ampio ed appetitoso il menù :

L’Antipasto tipico della tradizione- fritturine e tagliere di salumi.
La Pasta e Fagioli
Pennoni di Gragnano con ragu’ napoletano
Misto di carne alla brace con patate fritte e friarielli.
Panettone Fiasconaro

I vini in abbinamento:
Gosset-Brabant, Champagne Reserve Gran Cru Brut Nature
Domaine De Roches-Neuves, “L’Insolite” Saumur Blanc
Iuli,“Nino” Pinot Nero del Monferrato
Cà di Gal, “Lumine” Moscato d’Asti

Si festeggiaFoto, risate, momenti di relax totale, ma soprattutto voglia di stare insieme, condividere sapori , parlare di vini e di cibo, scambiarsi gli auguri per un sereno Natale con la promessa di rivedersi al più presto, questo è il Natale AIS CAMPANIA 2013.

Corso di Perfezionamento in Wine Business

Pubblicato da aisnapoli il 2 - dicembre - 2013Versione PDF

Poster Wine BusinessCorso di Perfezionamento in Wine Business

All’Università degli Studi di Salerno, dopo il grande successo della Prima e della Seconda Edizione, sta per partire la Terza Edizione del Corso di Perfezionamento in “Wine Business” (Dipartimento di Studi e Ricerche Aziendali – Management & Information Technology), che si propone di formare figure professionali esperte in economia, amministrazione, management, marketing e comunicazione delle iniziative imprenditoriali nel comparto vitivinicolo. Destinatari dell’iniziativa, in possesso di laurea almeno triennale, sono operatori attualmente impegnati nel comparto (ai fini di un miglioramento della propria qualificazione professionale) o potenzialmente interessati a lavorare nel mondo del vino ai fini della gestione dell’impresa vitivinicola e dei progetti wine-based (consulenza amministrativa fiscale e direzionale, formazione, eventi, etc.), così come docenti presso le Scuole Secondarie Superiori professionalmente interessati alle materie economico/aziendali afferenti al comparto vitivinicolo (cfr. www.winebusiness.unisa.it e www.facebook.com/WineBusiness).
Il Comitato Scientifico del Corso è composto da Aurelio Tommasetti (Presidente), Giuseppe Festa (Direttore), Raffaele Beato, Carmen Gallucci e Vittoria Marino. Il Corso sarà svolto in collaborazione con numerosi e importanti partner: Osservatorio dell’Appennino Meridionale; Ais – Associazione Italiana Sommelier – Campania; Associazione GoWine (che omaggerà gli allievi dell’iscrizione gratuita per il 2014); Associazione Nazionale Città del Vino; Enoteca Provinciale di Salerno; Movimento Turismo del Vino – Campania; Miriade & Partners; Vitigno Italia; Ente Scuola Edile di Salerno; Camera di Commercio di Salerno / Polaris; Ikea (per la fornitura di prodotti dell’assortimento a sup-porto dell’attività didattica e per la disponibilità della location aziendale). Grande importanza, in particolare, riveste la Partnership Scientifica con Euromed, uno dei più importanti circuiti accademici internazionali, da sempre molto attento al comparto vitivinicolo mondiale.
Della durata complessiva di 100 ore, il Corso si svilupperà in 20 lezioni, ciascuna della durata di 5 ore, presso l’Università degli Studi di Salerno o, per particolari esigenze didattiche, anche in ambienti esterni all’Università (anche in occasione di visite aziendali). Ogni lezione vedrà la partecipa-ione di un docente, di un’azienda vitivinicola chiamata a illustrare la propria storia imprenditoriale e di un sommelier degustatore ufficiale dell’AIS Campania: al termine del Corso le dispense didattiche, i casi di studio delle aziende ospiti e le schede di degustazione dei vini presentati saranno raccolti negli Atti del Corso di Perfezionamento.
I candidati saranno selezionati in base alla valutazione dei titoli, secondo i criteri riportati nel bando. Non è previsto un colloquio di selezione. Il Corso, a meno di diverse necessità didattiche, avrà inizio il giorno 10.01.2014 (venerdì, in orario 15:00-20:00). La domanda di pre-iscrizione, prodotta nel rispetto dei termini e dei criteri indicati nel bando, dovrà essere indirizzata al

Direttore del Corso di Aggiornamento e Perfezionamento Professionale
denominato WINE BUSINESS,
c/o Ufficio Supporto all’Alta Formazione del Distretto Dipartimentale
composto dai Dipartimenti di: Studi e Ricerche Aziendali,
Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione e Scienze Economiche e Statistiche
Via Ponte Don Melillo – 84084 Fisciano (SA)

e dovrà pervenire entro le ore 12:00 del 13.12.2013. La consegna potrà avvenire anche a mano, in orario 09:00-12:00, mentre per le spedizioni tramite raccomandata con A/R farà fede il timbro dell’Ufficio Postale accettante. La quota d’iscrizione al Corso è di 600,00 €.

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