Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

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La Sfida n.5
E il Piave mormorò… non passa lo straniero!

Venerdì 24 maggio ore 20.30
Steffen Wagner vs Dimitrios Constantopulos

Enopanetteria I Sapori della Tradizione
Corso Europa n.125 Melito (Na)

Euro 25. Info e prenotazioni: 081.7117410
Prenotazione obbligatoria e impegnativa

Per Steffen in degustazione:

Storie di conquiste, amore ed intrighi: Alfonso I di Napoli, il Magnanimo, e la Catalanesca
Cantine Olivella, Summa, Catalanesca del Monte Somma igp, 2016

E vissero contenti e felici…quando lo straniero convoglia a nozze
Incarozza (CT), Uve d‘Agosto bianco, 60% , 40% Petit Manseng, 2016

Il falso amico: quando le cose non sono come sembrano
L‘Archetipo, Fiano, Salento igt, 2016

Per Dimitrios in degustazione:

Tre Pinot Nero “trapiantati” in Italia

Gumphof, Adige Pinot Nero, Praesulis, 2016

Mancini, Colli Pesaresi, Focara 2012

Abbazia di Crapolla, Campania Rosso Igp, Nireo 2017

Basta con questi “rammolliti” vitigni internazionali che hanno osato profanare il suolo italico.
Basta con questi prepotenti invasori che rubano il posto ai sommelier italiani.

Quinto appuntamento per la Sfida
Stavolta è il turno di Steffen Wagner e Dimitrios Constantopulos, due autarchici degustatori ufficiali dell’Ais Napoli. ;-)

img_5236Di Mauro Illiano

Inutile negarlo, le bollicine mettono di buon umore, ed al contempo un cielo barbuto adagiato su un mare blu è uno scenario perfetto per esaltarne il brio.
Sarà per questo che il Consorzio del Franciacorta ha letteralmente gettato l’ancora nella darsena naturale che curva ai piedi di Palazzo Petrucci.
In questo scenario unico e surreale è andato in scena il Festival Franciacorta, un’autentica opportunità di crescita offerta ai palati dei presenti, che hanno avuto il privilegio di saggiare oltre 60 etichette di 30 e più aziende di Franciacorta, declinate su autentiche leccornie gastronomiche, vale a dire interpretazioni di pizza ed i finger food firmati dallo stellato Chef di Palazzo Petrucci Lino Scarallo.
Così, brand storici quali Berlucchi, Marchesi Antinori, Ca’ del Bosco, si sono affiancati agli altrettanto validi prodotti delle aziende Santus, Villa Crespia o Corte Fusia, solo per citarne alcuni; per un’offerta al palato di difficile pareggiabilità, sia per estensione che per contenuti.
Brut, Extra Brut e Satén, si sono così susseguiti elegantemente, conditi da preziosi tecnicismi svelati dai Sommelier dell’Ais Napoli, capitanati dal benamato Delegato Tommaso Luongo.
Quando si viene a Napoli, si sa, l’anima se ne innamora, e come un innamorato voglio rappresentare l’anima di chi c’era, rapita letteralmente dal fascino di uno degli angoli più romantici della città di Napoli e conquistata da un’aria salmastra, alleggerita dal soave sussurrare di calici pieni di storie, un’anima che di passione si è sfamata e di cultura si è deliziata, un’anima la cui profondità ha fatto il paio con la profondità dei contenuti di una delle zone vinicole più importanti d’Italia e del Mondo: Franciacorta.
Al termine della Kermesse ho avuto l’opportunità di rivolgere alcune domande all’Amministratore Delegato del Consorzio Franciacorta, Giuseppeimg_5246 Salvioni ecco il resoconto:

Cosa Unisce Franciacorta e Napoli?

Innanzitutto l’ostinata voglia del buono e del buon vivere. Inoltre rivedo nella gente napoletana la stessa follia, in termini buoni, che rivedo nei produttori di Franciacorta, che si traduce nella voglia di stupire, andare oltre le convenzioni, mostrarsi unici.

Cosa rende il Franciacorta un prodotto “Italiano”?

Il Franciacorta si contraddistingue per le sue dimensioni, adatte ad una produzione gourmet ed ovviamente limitata. Italiano è sinonimo di buono nel mondo, ed è questo il primo obiettivo a cui tendere se si vuole essere un esempio di italianità. Poi, dal punto di vista tecnico, certamente possiamo dire che la freschezza dei nostri vini non è comune, così come unica, ad esempio, è la tipologia di Spumante Satèn, un prodotto inimitabile nella sua categoria.

Quale il futuro del Franciacorta?

Sono felice di questa domanda, perché il futuro del Franciacorta è già scritto. La linea solcata è all’insegna della maggiore qualità attraverso delle regole più severe a cui i consorziati dovranno attenersi. Regole stabilite insieme, e verificate mediante dei percorsi di blind tastings in cui, mediante il confronto, ognuno metterà a disposizione degli altri le proprie esperienze. Altro obiettivo è la crescita della sostenibilità, in un’area in cui ad oggi oltre il 70% del territorio è destinato alla coltivazione in biologico, sono allo studio tecniche di impatto minimo e rispetto dell’ambiente ai massimi livelli.

Clicca qui per tutte le foto del Festival Franciacorta (foto di Gabriella Imparato).

13 maggio, Festival Franciacorta a Palazzo Petrucci

Pubblicato da aisnapoli il 18 - aprile - 2019Versione PDF

locandina_festival_napoliASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Festival Franciacorta a Napoli

Palazzo Petrucci, via Posillipo 16 C

13 Maggio. Dalle 16 alle 21.30

MODALITÀ D’INGRESSO BANCO D’ASSAGGIO

16:00 • 18:30 INGRESSO RISERVATO A STAMPA E OPERATORI Accredito online operatori: http://franciacorta.eventbrite.it

È consentito un solo ingresso gratuito per singola attività commerciale

Accredito stampa: da richiedersi a stampa@franciacorta.net

FRANCIACORTA EXPERIENCE

L’eccellenza di Franciacorta in abbinamento
alla cucina di Palazzo Petrucci e alla pizza napoletana

19:00 • 21:30 APERTURA AL PUBBLICO, STAMPA E OPERATORI

Intero: biglietto d’ingresso al pubblico € 25

Ridotto: biglietto d’ingresso ridotto per soci AIS € 20

I biglietti d’ingresso sono disponibili sul sito http://franciacorta.eventbrite.it

Il Festival Franciacorta torna a Napoli, la tappa partenopea è fissata per il 13 maggio 2019 con 30 cantine partecipanti. Dopo il successo del 2014, Franciacorta sceglie il capoluogo campano per l’appuntamento di maggio, il Festival si terrà nell’incantevole Palazzo Petrucci che per l’occasione si trasformerà in una location gourmet dove i vini si abbineranno ad eccellenze gastronomiche del territorio: dalla pizza alla mozzarella, ci saranno show cooking per affascinare gli appassionati. 30 cantine e oltre 60 etichette saranno presenti ai banchi d’assaggio – a cura dei sommelier dell’Ais Napoli -che delizieranno sia gli esperti del settore che il grande pubblico, sempre più curioso e desideroso di approfondire il gusto del celebre vino italiano. Il nuovo format proposto a Napoli ha l’obiettivo di coinvolgere e trasmettere al pubblico di consumatori la versatilità di Franciacorta, creando il binomio perfetto con la gastronomia campana in un contesto prestigioso e glamour.

Cantine presenti:

AZIENDA AGRICOLA FRATELLI BERLUCCHI • BARONE PIZZINI • BELLAVISTA BERLUCCHI GUIDO • BERSI SERLINI • BORGO LA GALLINACCIA • BOSIO CA’ DEL BOSCO • CA’ D’OR • CASTELLO DI GUSSAGO LA SANTISSIMA CONTADI CASTALDI • CORTE AURA • CORTE FUSIA • FERGHETTINA FRANCIACORTA BÈLON WINE • GATTI ENRICO • I BARISÈI • LA MONTINA LA VALLE • LE MARCHESINE • MARCHESI ANTINORI TENUTA MONTENISA MIRABELLA • MOSNEL • QUADRA • RICCI CURBASTRO • SAN CRISTOFORO SANTA LUCIA • SANTUS • UBERTI • VILLA CRESPIA

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La Sfida n.4
Aglianico vs Nebbiolo
Marco Fasciglione vs Paolo Fasciglione

Venerdì 12 Aprile ore 20.30
Enopanetteria I Sapori della Tradizione
Corso Europa n.125 Melito (Na)
Euro 25. Info e prenotazioni: 081.7117410
Prenotazione obbligatoria e impegnativa

In degustazione 

Aglianico beneventano IGT Turrunpiso 2017, Canlibero 
Aglianico del Vulture DOC Il Sigillo 2012, Cantine del Notaio
Irpinia Aglianico DOC Serpico 2012, Feudi di San Gregorio

Rosso di Valtellina doc 2015 Arpepe
Lunas Nebbiolo Colli del Limbara IGT forse 2014, Muscazega
Barolo DOCG 2012 Giovanni Rosso

Una squadra di agguerriti degustatori ufficiali pronti a raccogliere il guanto di sfida fronteggiandosi uno contro l’altro a colpi di degustazioni.
In ogni appuntamento un territorio da raccontare attraverso i suoi vini: un viaggio sensoriale che coinvolgerà la platea che poi dovrà decretare l’esito della sfida esprimendo il suo voto, coadiuvata da una giuria tecnica.
Chiamatelo storytelling…la narrazione di un territorio attraverso immagini, storie ed emozioni nel bicchiere.

Pronti per il quarto appuntamento?

La sfida fraticida più cruenta dai tempi di Romolo e Remo…

Marco e Paolo Fasciglione, uno contro l’altro, Kramer vs Kramer, ovvero Aglianico vs Nebbiolo.

Sud contro Nord in una degustazione che mette a confronto i rossi che si contendono la scena enologica italiana.

Intanto segnatevi la data, 12 Aprile, e il luogo della sfida: Enopanetteria I Sapori della Tradizione.
Non mancherà, naturalmente, il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca e Raffella Verde ad allietare i partecipanti a questa avvincente sfida.

thumbnail-7Opera Wine Lab
La lirica e il vino: laboratorio multisensoriale
Teatro San Carlo e Wine&Thecity

Sabato 30 marzo 2019, ore 18

Continuano i laboratori multisensoriali di Opera Wine Lab, il progetto realizzato da Teatro San Carlo di Napoli in collaborazione con l’Associazione culturale Wine&Thecity: dopo i primi due incontri dedicati ad Ascolto e Corpo poetico, Sabato 30 marzo alle ore 18, Filomena Piccolo, formatrice del Teatro di San Carlo guiderà il Laboratorio Musica Insieme, un percorso pratico e teorico alla scoperta de “Le vie del Vino” nell’opera lirica. Al centro dell’incontro, della durata di circa un’ora, due grandi opere: “La Traviata” e “Cavalleria Rusticana”. I partecipanti, guidati dalla formatrice, si cimenteranno in esercizi vocali per esplorare le potenzialità e l’espressività della voce nel “parlato” e nel “cantato” attraverso varie tecniche – respirazione, tono, timbro, espressività, vocalizzi – arricchite da elementi di dizione, di fonetica e canto. Al termine della lezione musicale un Sommelier dell’Ais Napoli stimolerà, attraverso la degustazione, gusto e olfatto dei partecipanti: nei calici i vini di Cantine Federiciane che presenterà per l’occasione il suo Flegreo, uno spumante di Falanghina Doc caratterizzato dal gusto asciutto e fresco e il Gragnano un vino rosso rubino dalle note fruttate e intense. Ad accompagnare la degustazione una selezione di prodotti offerti da I love Murtadell.

Costo di partecipazione 20 euro a persona. I biglietti sono acquistabili attraverso i canali ufficiali del Teatro di San Carlo.

INFORMAZIONI PRATICHE

Convocazione partecipanti – Opera Cafè San Carlo (Piazza Trieste e Trento): ore 17.45
Laboratorio (Sala Giardini): ore 18.00
Trasferimento al MeMUS per degustazione

Struttura. Ogni incontro avrà la durata di circa due ore e sarà suddiviso in due parti: un laboratorio guidato da un Formatore del Teatro di San Carlo (in Sala Giardini) e la degustazione di vino (al MeMUS).

Materiali. Tappetini da yoga, oggetti e materiale musicale a cura dei Formatori del Teatro di San Carlo. Ai partecipanti è consigliato un abbigliamento comodo.

Spazi. Teatro di San Carlo (Sala Giardini) e MeMUS – Museo Memoria e Musica del Teatro di San Carlo

www.teatrosancarlo.it

Giada Codecasa: le donne del Nebbiolo

Pubblicato da aisnapoli il 26 - marzo - 2019Versione PDF

55620976_2755923447752950_3663152502674554880_nDi Maria Grazia Narciso

Il Nebbiolo è un vino per fare l’ amore nelle giornate d’inverno, ma sono cose che solo le donne conoscono”.

L’ha scritta Cesare Pavese, ma a noi l’ha letta Giada Codecasa, ospite deliziosa, milanese di origine, piemontese di adozione, cha dal 1996 produce con il padre Vittorio i vini della Cantina CA’NOVA di Borgogno (NO), in degustazione stasera alla Cantina La Barbera.

Cose che ti viene voglia di dire solo attorno ad un tavolo in cui l’armonia è perfetta, l’atmosfera magica, le riserve abbassate….. ops!, non tutte, è proprio una Riserva a chiudere la serata, amabilmente condotta da Giada e Steffen.

E’ questo il quarto incontro del calendario degli “Incontri con i produttori in bottaia” che Steffen Wagner, sommelier e degustatore AIS Napoli, ha progettato per condurre gli ospiti in percorsi guidati tra i vini e i territori da lui selezionati per la cantina, ben raccontati anche nella ricca carta dei vini.

Quello in degustazione stasera è “l’altro Nebbiolo”, il fratello austero, quello dell’Alto Piemonte, territorio delimitato dalle province di Novara, Biella e Vercelli, dove il suolo determina l’ inconfondibile nota minerale. Qui insiste Ghemme, une delle più piccole Docg d’Italia, dove 14 produttori si contendono il territorio di natura morenica, risultato della antichissima esplosione del Supervulcano della Valsesia e dallo scioglimento dei ghiacciai del Monte Rosa.

Questi luoghi, dove, al contrario delle Langhe, si fa fatica ad individuare nel paesaggio le vigne, sono stati per molto tempo a margine delle dinamiche 55478672_2755926474419314_2649633945594888192_nmacro di settore. Oggi il mercato internazionale, soprattutto americano e canadese, si è accorto del potenziale e anche i grandi nomi della viticultura si aggirano da qualche tempo in zona. C’è da esserne contenti? Punti di vista!

Non manca nulla stasera: Jad’or Rosè, spumante Metodo Classico Extrabrut, a base Nebbiolo 100%, il cui nome non è rubato al profumo ma un omaggio a Giada, i Ghemme Docg 2007, 2010 e Riserva 2009, il cru Vigna San Quirico, Colline Novaresi Nebbiolo Doc 2008.

In onore di Giada, Alfonso Maria Vitabile e Antonello Pizzo, patron della Cantina La Barbera, hanno predisposto un menù squisitamente piemontese, preparato dallo Chef resident Alberto Tavani, grazie al quale anche noi abbiamo familiarizzato incuriositi con la poco nota “Tartrà”.

A fine serata rubiamo a Steffen la promessa di una nuova carta dei vini, (è vero un po’ intrigante), di cui non possiamo dire, ma di cui lui, fine professore e filosofo, ha intuito le premesse e ha già in mente le conseguenze.

Stay tuned!

Foto di Gabriella Imparato.

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26 Marzo, Sold Out per il Pinot Nero dell’Alto Adige

Pubblicato da aisnapoli il 25 - marzo - 2019Versione PDF

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Ecco i nominativi dei 51 prenotati, stiamo provvedendo in queste ore al rimborso della quota per tutti gli altri non ricompresi nella lista.

ADINOLFI GIOVANNI ADINOLFI MICHELE BALESTRIERI LILIANA BARBATI GABRIELLA BUONINCONTRI NAZARENO BUONINCONTRI NAZARENO CAPEZZA MARIA IMMACOLATA CAPONE DANIELE CARANDENTE GIARRUSSO IVANA CASTIGLIONE PRISCO CENTONZE CLAUDIA CIOTOLA MARINA DE FALCO DAVIDE DE VITIIS DI NATALE GABRIELLA DI RUBBO ANGELO ESPOSITO ANTONIO FIORE GIOVANNA GAROFANO FRANCESCO GIGANTE DANILO LA RAGIONE DARIA LIBRERA ARNALDO LO SAPIO SANTOLO MANZO MARIAROSARIA MARTELLI GIUSEPPE MELE GABRIELLA MELE FEDRICA MIRRA LIVIO MONTESANO GILDA MUNARETTO ADELE MUSELLA NARCISO MARIA GRAZIA NARRANTE FRANCESCO PAPACCIO MANUELA PASQUALICCHIO ANTONELLA PELLICCIA GENNARO PERSICO PRISCO DANIELA RAIA RAFFAELLA SCHETTINO MARIANNA SCIALO’ GIUSEPPINA SCOGNAMIGLIO GIANLUCA SCOGNAMIGLIO GIOVANNI SEVERINO IRENE SINISI VITO GIANLUCA SOLARO FRANCESCA VASTOLA ANTONIO VASTOLA MARIA VIGURA SVITLANA VOLPE FRANCESCO WAGNER STEFFEN

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Roberto Anesi racconta il Pinot Nero dell’Alto Adige

26 Marzo ore 20.30 Euro 20,  Soci Ais Euro 15

Hotel Renaissance Mediterraneo via Ponte di Tappia n.25

Pagamento con bonifico
Associazione Sommelier Campania 
IT 41 Z 05387 40260 000002464227
Banca Popolare dell’Emilia Romagna – Sorrento 
Causale: Pinot Nero Alto Adige

Info e prenotazioni: 0823.345188 ore ufficio

Tommaso Luongo 3356790897

Croce e delizia di ogni enologo, il pinot nero è un vitigno chimerico che reagisce ad ogni impercettibile sollecitazione proveniente dal terroir: è una questione di fedeltà, essendo intimamente legato ad alcuni, esclusivi, territori d’elezione. Borgogna e Champagne per nascita; l’Alto Adige per scelta.

Roberto Anesi, Miglior Sommelier d’Italia 2017 ci racconta sette differenti declinazioni di Pinot Nero dell’Alto Adige.

In degustazione:

Alto Adige Pinot Nero Cortaccia 2017

Alto Adige Pinot Nero Franz Haas 2016

Alto Adige Pinot Nero Stroblhof Pinot Nero Pigeno 2016

Alto Adige Pinot Nero Carlotto 2016

Alto Adige Pinot Nero Castelfeder Burgum Novum Riserva 2016

Alto Adige Pinot Nero Trattman Girlan Riserva 2016

Alto Adige Pinot Nero Schloss Englar Riserva 2016

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