Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Locandina Festival della Cucina NapoletanaFESTIVAL DELLA CUCINA NAPOLETANA

15.16.17 dicembre 2016 Primo Piano Ex Ristorante della Piscina

Mostra D’Oltremare Napoli 

Dalle 10.00 alle 20.00

Associazione Medeaterranea con il patrocinio del Comune di Napoli organizza nei giorni 15, 16 e 17 Dicembre un festival sui temi dell’enogastronomia partenopea che parte dalle valorizzazione della storia, della cultura e delle tradizioni alimentari del popolo napoletano.
Questa edizione, dal titolo “Pensare usando le mani”, porta alla ribalta gli aspetti legati alla preparazione di pietanze e, più in generale, la relazione tra la fisicità e la cultura che c’è dietro tutta la filiera. L’assaggio diviene, così, un momento di sintesi estrema in cui gli ospiti possono entrare in contatto, attraverso la vista, l’olfatto, il gusto, con l’enorme patrimonio culturale che ciascun piatto contiene, seguendo i precisi canoni della Dieta Mediterranea.
La manifestazione prevede la preparazione , degustazione e l’utilizzo di prodotti tipici dop igp e della filiera dell’agroalimentare di qualità della Regione Campania inseriti nel disciplinare delle produzioni tipiche nazionali, così come saranno presentate le pietanze con una rivisitazione della storicità del convivio napoletano dando lustro ed immagine alla tradizione delle preparazioni culinarie, con reinterpretazione della cucina classica in chiave moderna, anche con la partecipazione didattica di istiututi alberghieri e di associazioni ed enti del mondo Food Bio ;
· Laboratori di manipolazione experience food e non food aperti ad un numero limitato di persone tenuti da esperti e creativi di cucina e della manipolazione non food, su tematiche legate al cibo in chiave Dieta Mediterranea – patrimonio dell’Unesco .
· Design in tavola, una mostra che proporrà il lavoro di designer che studiano e sperimentano l’atto di mangiare e realizzano oggetti per migliorare e rendere più sostenibile e partecipata la convivialità della cucina. Primo tra tutti il connubio tra Porcellana di Capodimonte e Cibo, con il coinvolgimento di ricerche della Real Fabbrica di Capodimonte di Napoli attraverso l’istituto G. Caselli di Capodimonte con il Grespo – Gruppo di Ricerca e Studio della Porcellana – storicità della tradizione della porcellana di Capodimonte con manufatti conviviali della tradizione enogastronomica ed artistica, con un viaggio nel tempo, attraverso le varie e molteplici applicazioni artistiche degli ultimi due secoli.
Medeaterranea Food Experience, costola tecnico operativa dell’associazione, proporrà rappresentazioni di un’offerta gastronomica caratterizzata da una serie di postazioni artistico-culinarie, anche con un’esposizione fotografica di Food Igers che parlano di cucina
Sporcarsi le mani, infine, è la sezione dedicata alle esperienze dirette per adulti e bambini con laboratori, giochi, degustazioni educative e corsi pratici, ove si verranno a creare connubi tra la cultura gastronomica – manipolazione dell’impasto del pane- con la cultura storico artistica della manipolazione delle argille per la formazione dei manufatti contenitori degli alimenti

Il Programma
Giovedì 15 Dicembre 2016
10.00
Inaugurazione
Dalle 10.00 alle 20.00
Postazioni artistico culinarie della Dieta Mediterranea

Degustazione a tema
“Il pesce azzurro”
(11.00 – 11.40) (12.00 – 12.40)
(15.00 – 15.40) (16.00 – 16.40)

Laboratori di degustazione del vino
“Il vino nella tradizione napoletana”
A cura dell’AIS Napoli, Associazione Italiana Sommelier

Gragnano, Asprinio, Falanghina e Piedirosso

(11.00 – 11.40) (14.30 – 15.10)

In collaborazione con Salvatore Martusciello Vini di Persistenza e Masseria Campito
LABORATORI GRATUITI SU PRENOTAZIONE

Lab Food Experience “Sporcarsi le mani”
Le alici fresche ripiene – Laboratorio per bambini
Tenuto da esperti e tecnici del Medeaterranea Lab
Lab Food Experience “Creando con le mani”
La parmigiana di pesce bandiera – Laboratorio per adulti
Tenuto da esperti e tecnici del Medeaterranea Lab
Kera Lab “Sporcarsi le mani”
Manipolare l’argilla – Laboratorio per bambini
Tenuto da esperti e creativi della ceramica e della porcellana
con il supporto di Grespo (Gruppo di Ricerca e Studio della Porcellana
dell’Istituto per la porcellana e la ceramica di Capodimonte G. Caselli)
Kera Lab “Creando con le mani”
Dall’argilla al piatto – Laboratorio per adulti
Tenuto da esperti e creativi della ceramica e della porcellana
con il supporto di Grespo (Gruppo di Ricerca e Studio della Porcellana
dell’Istituto per la porcellana e la ceramica di Capodimonte G. Caselli)
13.30
Gran Buffet Mediterraneo
(su invito)

Venerdì 16 Dicembre 2016
Dalle 10.00 alle 20.00
Postazioni artistico culinarie della dieta mediterranea
Degustazione a tema
“Zuppe, verdure e ortaggi”
(11.00 – 11.40) (12.00 – 12.40)
(15.00 – 15.40) (16.00 – 16.40)

Laboratori di degustazione del vino
“Il vino nella tradizione napoletana”

Gragnano, Asprinio, Falanghina e Piedirosso

A cura dell’AIS Napoli, Associazione Italiana Sommelier Napoli 
(11.00 – 11.40) (14.30 – 15.10)

In collaborazione con Salvatore Martusciello Vini di Persistenza e Masseria Campito

LABORATORI GRATUITI SU PRENOTAZIONE
Lab Food Experience “Sporcarsi le mani”
Patate alla fornarina – Laboratorio per bambini
Tenuto da esperti e tecnici del Medeaterranea Lab
Lab Food Experience “Creando con le mani”
La pasta e patate – Laboratorio per adulti
Tenuto da esperti e tecnici del Medeaterranea Lab
Kera Lab “Sporcarsi le mani”
Manipolare l’argilla – Laboratorio per bambini
Tenuto da esperti e creativi della ceramica e della porcellana
con il supporto di Grespo (Gruppo di Ricerca e Studio della Porcellana
dell’Istituto per la porcellana e la ceramica di Capodimonte G. Caselli)
Kera Lab “Creando con le mani”
Dall’argilla al piatto – Laboratorio per adulti
Tenuto da esperti e creativi della ceramica e della porcellana
con il supporto di Grespo (Gruppo di Ricerca e Studio della Porcellana
dell’Istituto per la porcellana e la ceramica di Capodimonte G. Caselli)
13.30
Gran Buffet Del Convivio Napoletano
(su invito)

Sabato 17 Dicembre 2016
Dalle 10.00 alle 20.00
Postazioni artistico culinarie della dieta mediterranea
Degustazione a tema
“La cucina borbonica”
(11.00 – 11.40) (12.00 – 12.40)
(15.00 – 15.40) (16.00 – 16.40)

Laboratori di degustazione del vino
“Il vino nella tradizione napoletana”

Gragnano, Asprinio, Falanghina e Piedirosso

A cura dell’AIS Napoli, Associazione Italiana Sommelier

(11.00 – 11.40) (14.30 – 15.10)

In collaborazione con Salvatore Martusciello Vini di Persistenza e Masseria Campito

LABORATORI GRATUITI SU PRENOTAZIONE
Lab Food Experience “Sporcarsi le mani”
Piccoli gattò di patate – Laboratorio per bambini
Tenuto da esperti e tecnici del Medeaterranea Lab
Lab Food Experience “Creando con le mani”
Piccoli sartù di riso – Laboratorio per adulti
Tenuto da esperti e tecnici del Medeaterranea Lab
Kera Lab “Sporcarsi le mani”
Manipolare l’argilla – Laboratorio per bambini
Tenuto da esperti e creativi della ceramica e della porcellana
con il supporto di Grespo (Gruppo di Ricerca e Studio della Porcellana
dell’Istituto per la porcellana e la ceramica di Capodimonte G. Caselli)
Kera Lab “Creando con le mani”
Dall’argilla al piatto – Laboratorio per adulti
Tenuto da esperti e creativi della ceramica e della porcellana
con il supporto di Grespo (Gruppo di Ricerca e Studio della Porcellana
dell’Istituto per la porcellana e la ceramica di Capodimonte G. Caselli)
13.30
Gran Buffet Borbonico
(su invito)

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

#LE BOLLICINE DI TOMB WINER#

Agriturismo Don Salvatore

Via Cappella 309, 80070 Monte di Procida (Na)

Il costo della serata è di € 55 a persona
Per info e prenotazioni 0815231452 -3299657837
km0flegreo@gmail.com

Martedi 13 dicembre alle ore 20.30.

L’Agriturismo Don Salvatore, in collaborazione con Associazione Italiana Sommelier Napoli sono lieti di invitarvi a prendere parte al game drink #LE BOLLICINE DI TOMB WINER# di martedi 13 dicembre, ore 20.30.

Ciascun ospite parteciperà a un sorteggio attraverso il quale verrà a lui assegnata un’etichetta tra quelle disponibili (champagne, franciacorta, prosecco e  spumante) e potrà degustarla a tavolo e condividerla con gli altri commensali.

Ovverossia ogni singolo partecipante estrarrà dal tradizionale panariello della tombola un numero che corrisponderà a una bottiglia “spumeggiante” con la quale accompagnerà la cena.

Ecco la lista delle etichette in sorteggio selezionate da Fabrizio Erbaggio (…sì è lui l’ideatore questo game drink):

Cin cin
Larga la foglia stretta la via…brindate alla vostra che intanto brindo alla mia! :-)

Cà del Bosco Franciacorta brut Cuvèe prestige, Cà del Bosco Franciacorta brut saten 2011, Altemasi Trento Doc riserva Graal 2007, Pierre Gimonnet Champagne cuvèe brut, Philippe Gonet  Champagne Le Mesnil, Giorgio Crudo Charmat Lungo, Fontanafredda Bolla ciao, Montesole Aglianico brut rosè, San Paolo aglianico Jacarando brut rosè, Ferrari Maximum brut, Berlucchi Franciacorta brut Rosè, Contadi Castaldi Franciacorta brut, soul Saten 2008, Carpineto Chardonnay spumante brut farnito, 1701 Franciacorta brut rosè, 1701 Franciacorta brut 1701, Abbazia di san gaudenzio spumante prestige, Bellenda Coldiluna brut rosè, Bortolomiol Treviso doc mìol, Bortolomiol Valdobbiadene superiore extra brut prior, Bellenda Valdobbiadene superiore extra dry docg miraval, Bellenda Valdobbiadene superiore Brut Docg san fermo, Villa raiano Ripa bassa fiano metodo classico brut, Dubl Falanghina brut, Dubl Greco brut, Bastianich Ribolla gialla Brut, Altemasi Trento brut doc Millesimato 2011, Bruno Paillard champagne premiere cuvèe, Brut Monsupello OIltrepò Pavese Brut millesimato pinot nero, 1701 Franciacorta Saten.

Questo invece il menù ideato dallo chef Luigi Colandrea.

Aperitivo di benvenuto

Sashimi di baccalà con scarola riccia capricciosa e salsa di papaccella napoletana

Antipasti
Magnatello di vitello marinato a secco, con piccola mirepoix di finocchio, cipolla rossa e arancio
Cor e’ stocc con verdure al vapore e brodo leggero all’olio nuovo

Primo piatto
Cappellacci ripieni di genovese napoletana con burro di bufala e salsa di friarielli

Secondo piatto
Variazione di coniglio

Dessert
Brownies alla nocciola con cremoso al lampone
Degustazione del panettone Don salvatore in abbinamento con Asti Spumante docg

#INVIAGGIODATEO, Ais Napoli in tour: week end da Baladin

Pubblicato da aisnapoli il 8 - dicembre - 2016Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

#INVIAGGIODATEO

AIS NAPOLI IN TOUR: WEEK END DA BALADIN

inviaggiodateo

AIS Napoli propone un week end tutto da vivere (e da bere) nell’universo Baladin. Ci aspettano due giorni intensi ad alto tasso brassicolo. Andremo nel cuore delle Langhe per incontrare Teo Musso, il padre della birra artigianale italiana che ci guiderà personalmente alla scoperta del suo birrificio e della prima sua creatura: la mitica birreria Le Baladin di Piozzo. I sommelier della birra del Corso n.4 che parteciperanno a #inviaggiodateo riceveranno l’attestato del primo livello durante la visita al birrificio.

Per info: Gabriele Pollio 392.2675405; Tommaso Luongo 335.6790897

PROGRAMMA

 SABATO 28 Gennaio

- Ore 7: partenza da Napoli

- Ore 17: arrivo previsto a Piozzo (CN)

- Ore 20: cena degustazione alla birreria Le Baladin

Pernottamento presso BVH HOTEL Via Fossano n.21 – Bene Vagienna (CN) secondo le sistemazioni assegnate

DOMENICA 29 Gennaio

- Ore 8 Colazione

- Ore 9.30: visita al birrificio Baladin accompagnati da Teo Musso

- Ore 12.30: pranzo (non incluso nella quota di partecipazione)

- Ore 14.30: partenza da Piozzo

- Ore 24: arrivo previsto a Napoli.

Quota di partecipazione: 150 € da versare all’Ais Campania con bonifico.

ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA

IT 41 Z 05387 40260 000002464227

BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA – SORRENTO

CAUSALE: Viaggio Baladin

 

La quota include: viaggio in pullman Gran Turismo, cena alla birreria Le Baladin, pernottamento e prima colazione al, visita al nuovo birrificio Baladin.

Numero massimo di partecipanti: 50 Numero camere singole disponibili per il pernottamento: 10. Chi volesse alloggiare in camera singola dovrà verificarne la disponibilità prima del pagamento con gli organizzatori. La camera singola prevede un sovraccarico di prezzo pari a 15 €. Disponibilità di 4 camere triple.

15230683_1431562246855750_8666353941312375911_nVenticinque pasticcieri provenienti da tutta Italia parteciperanno alla II edizione di Re Panettone a Napoli il 3 ed il 4 dicembre al Grand Hotel Parker’s. Nutrita la presenza di artigiani campani alla due giorni per conoscere e degustare e acquistare il meglio della produzione nazionale: solo panettoni artigianali d’eccellenza, realizzati secondo metodi produttivi rigorosi, senza conservanti, semilavorati e additivi industriali. Da quest’anno anche a Napoli verranno eseguite analisi a campione, a cura dell’Università degli Studi di Milano, per verificare la conformità dei lievitati al disciplinare.

Novità dell’edizione partenopea 2016 sarà il Premio Re Panettone Napoli che sarà assegnato da una giuria di esperti al miglior Panettone Innovativo fra quelli presenti alla manifestazione.
In giuria, presieduta dallo chef Antonio Tubelli, l’attore Patrizio Rispo, i giornalisti Santa di Salvo e Vincenzo d’Antonio, lo chef Eduardo Estatico e la scrittrice e food blogger Benedetta Gargano. I lavori della giuria saranno aperti al pubblico.

Re Panettone è soprattutto un’occasione unica per conoscere e degustare le ultime novità in fatto di panettone: ogni anno, accanto alle ricette tradizionali, vengono presentate varianti inedite e golose del celebre dolce, frutto di ricerche e sperimentazioni dei pasticcieri.

A cornice della manifestazione ci sarà il wine bar curato dall’Associazione Italiana Sommelier, Delegazione di Napoli, dove sarà possibile degustare, in abbinamento ai panettoni, una selezione di vini dolci, passiti e spumanti del Consorzio di Tutela dei Vini del Sannio e i distillati della Distilleria trentina Marzadro.

Orari: sabato 3 dicembre dalle ore 11 alle ore 21
domenica 4 dicembre dalle ore 11 alle 19
Ingresso libero
Degustazione di tre vini previo acquisto di un calice (euro 5,00)

Incontri tematici e tavole rotonde si susseguiranno nella due giorni napoletana al Grand Hotel Parker’s con la presenza del maestro pasticciere Ciro Scarpato, il pioniere del panettone in Campania.

I venticinque pasticcieri di Re Panettone Napoli 2016:

ANTICA OSTERIA NONNA ROSA – Vico Equense (Na); CAFFÈ VIGNOLA – Solofra (Av); CAPPIELLO PASTICCERIA; GELATERIA CAFFETTERIA – S. Maria Capua Vetere (CE); DIVINE TENTAZIONI – Brindisi; DOLCIARTE – Avellino; FORNAI RICCI – Montaquila (Is); FORNO SAMMARCO DI CERA ANTONIO – San Marco in Lamis (Fg); GABBIANO DULCIS IN POMPEI – Pompei (Na); GRIPPA ANGELO PASTICCERIA – Eboli (Sa); IN CROISSANTERIA – Carobbio degli Angeli (Bg); LEOPOLDO INFANTE – Napoli; LOMBARDI PASTICCIERI DAL 1948 – Maddaloni (Ce); MORANDIN – Saint-Vincent (Ao); PANIFICIO DI LELLA – Mirabello Sannitico (CB); PANIFICIO MALAFRONTE CIRO – Gragnano (Na); PASTICCERIA CUCCHI – Milano; PASTICCERIA DE VIVO DAL 1955 A POMPEI – Pompei (Na); PASTICCERIA MENNELLA – Torre del Greco (Na); PASTICCERIA MIMOSA – Tolentino (Mc); PASTICCERIA RE DI DOLCI – Castel Morrone (Ce); PEPE MASTRO DOLCIERE – S. Egidio del Monte Albino (Sa); SAL DE RISO COSTA D’AMALFI – Tramonti e Minori (Sa); SCARPATO PASTICCERIA ANGELA – San Sebastiano al Vesuvio (Na); TENERITA’ – Caserta; VARRIALE – Napoli.

MonzùOggi a Napoli parte la manifestazione dal titolo “Alla tavola dei Borbone” realizzata con lo scopo di unire arte, cultura e gastronomia. L’iniziativa è stata presentata dall’Istituto di Comunicazione Pubblica in collaborazione con la rivista online “La Buona Tavola”, con il Patrocinio del Comune di Napoli, la Regione Campania e Sviluppo Campania, la Real Casa di Borbone delle Due Sicilie e il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Gli appuntamenti previsti sono cinque, e ogni evento avrà un’identità ben definita, con l’obiettivo di volersi inserire nella programmazione culturale proposta dai siti prescelti. Nucleo centrale della proposta enogastronomica è la volontà di riportare in vita antichi sapori, un menù caratterizzato non solo dall’uso delle materie prime utilizzate all’epoca ma anche dalle tecniche di cucina e le modalità di servizio delle pietanze stesse.
Le manifestazioni avranno luogo in cinque location borboniche d’eccellenza, ognuna incentrata su un tema ben definito durante il periodo tra il 29 Novembre e il 20 Dicembre 2016.
Gli eventi
 Pizza Borbonica – Pizzeria Port’ Alba – 29 Novembre ore 20.00
 I vini dei Borbone – Cratere degli Astroni Residenza di caccia dei Borbone – 3 Dicembre ore
11.00
 Sapori dell’ Ottocento – Galleria Borbonica – 4 Dicembre ore 20.00
 Carlo III e il Cuoco Galante – Museo Nazionale di Napoli – 14 Dicembre ore 17.30
 Aristocrazia Borbonica a tavola – Palazzo Salerno – 20 Dicembre ore 20.00
Con l’evento “Pizza Borbonica” si vogliono riportare i partecipanti all’epoca della Napoli borbonica, proprio lì, nei pressi di Largo Mercatello, dove musici e narratori in abiti popolari del periodo, animeranno e racconteranno storie, aneddoti e curiosità sulla pizza e i suoi ingredienti.
L’idea è quella di utilizzare la prima pizzeria napoletana, Pizzeria Port’Alba, per riprodurre e riproporre la pizza realizzata all’epoca e successivamente denominata “Margherita”. La preparazione sarà affidata alle mani del maestro dell’Associazione Pizza Verace Gennaro Luciano, che utilizzerà farine di grani antichi macinati a pietra, il pomodoro giallo e olio di ulivi secolari con premitura a freddo.
L’evento “I vini dei Borbone” si inserisce nella splendida cornice naturale della tenuta di caccia del Re Carlo III per offrire ai suoi ospiti una degustazione di vini dal sapore antico.
Con la presenza del Consorzio di Tutela Vini Campi Flegrei, Ischia e Capri, del Consorzio Tutela Vini Vesuvio e del Consorzio dei Vini Tipici della Provincia di Caserta, e in collaborazione con AIS Napoli, presenteremo l’ Asprinio di Aversa, la Catalanesca e la Falanghina, e il Pallagrello.
Un’ occasione per degustare prodotti non solo tipici del territorio ma soprattutto ricchi di storia in ogni loro sorso.
L’evento “Sapori dell’ottocento” che si svolgerà nella suggestiva cornice della Galleria Borbonica, sarà all’insegna della scoperta. Un tour culturale declinato in due accezioni : storia e sapori. I partecipanti avranno la possibilità di effettuare una visita guidata all’interno del sito borbonico, seguendo un percorso a tappe che permetterà loro di scoprire curiosità e storia riguardo al suggestivo tunnel sotterraneo, e degustare piatti tipici del periodo borbonico.
Per ogni tappa una proposta gastronomica dell’epoca, dall’ antipasto fino al dolce, tutto rigorosamente proposto nella versione storica ed originale.
Un viaggio immersivo nella storia volto a valorizzare una delle più suggestive location Campane, attraverso un’iniziativa esperienziale che inneschi un coinvolgimento della totalità dei sensi del fruitore dell’evento.
Il 14 dicembre alle ore 17.30 verrà inaugurata la mostra Carlo III e le antichità: Napoli Madrid Città del Mexico a cura di Valeria Sampaolo.
Dopo l’inaugurazione della mostra si potrà aggiungere la riscoperta di sapori antichi, quei sapori propri di quei protagonisti che della mostra sono l’oggetto.
Alle opere artistiche, dono per gli occhi, saranno affiancate opere culinarie, piacere per il palato. Mozzarelle, affumicati e ricotte lavorate secondo le antiche metodologie dell ‘800 torta rustica, pastiera babà e sfogliatelle per inaugurare nel miglior modo possibile, e in perfetta simbiosi con l’epoca borbonica, una mostra che ha come protagonista un Re che fece tanto per la città di Napoli.
L’evento “Aristocrazia Borbonica a tavola” si inserisce nella splendida cornice di Palazzo Salerno, situato su uno dei lati di Piazza del Plebiscito. La cena ha come obiettivo l’intenzione di ricreare le magiche atmosfere di corte, attraverso la celebrazione di una monarchia che non solo ha fondato le meraviglie architettoniche e artistiche del nostro territorio, ma ha posto in largo anticipo le basi della dieta mediterranea, valorizzando e promuovendo le caratteristiche delle nostre produzioni agroalimentari.
Il menù della serata permetterà agli ospiti di assaporare sartù, timpano di vermicelli, pasta alla siciliana e un timpall di gnocchi al latte. Dulcis in fundo, sfogliatelle, pastiera e babà, tutto secondo la tradizione napoletana.
La degustazione delle pietanze sarà accompagnata da melodie dell’epoca, e a declamarne curiosità e storia personaggi di corte, in perfetto stile reale.
L’organizzatore dell’evento Renato Rocco ha dichiarato in occasione della conferenza stampa “ il programma presentato oggi de “Alla tavola dei Borbone” vuole essere solo un incipit di un più vasto e completo progetto di valorizzazione dei siti borbonici. Non si intende dare rilievo solo a quelli di Napoli, ma anche del Miglio d’Oro, di Caserta con la Reggia, San Leucio e Carditello, e quello di Castellamare con la Reggia di Quisisana e la Reale Tenuta di Persano. Il connubio tra cultura ed enogastronomia può diventare uno dei fattori di maggior attrazione turistica a Napoli e in Campania. Siti Unesco e dieta mediterranea uniti dalla storia ma anche da un futuro attrattore di turisti provenienti dall’Asia e dai nuovi mercati emergenti.

Per maggiori informazioni consultare
www.allatavoladeiborbone.it
oppure seguici su Facebook, Instagram e Twitter.

19 Novembre, Berebene 2017 a Palazzo Caracciolo

Pubblicato da aisnapoli il 18 - novembre - 2016Versione PDF

bannerone_berebene_2016Napoli, Palazzo Caracciolo, 19 novembre 2016
BEREBENE

I migliori Oscar qualità/prezzo premiati dal Gambero Rosso
Città del gusto Napoli è lieta di presentare le novità della Guida Berebene 2017 degli “ottimi vini sotto i tredici euro”

Sabato 19 novembre, presso la sede dello storico Palazzo Caracciolo – in via Carbonara 112, Napoli – va in scena l’evento Berebene.

Città del gusto Napoli, la fabbrica partenopea di idee, sapori e suggestioni del Gambero Rosso, celebra l’uscita della Guida Berebene 2017 con una serata speciale, tutta dedicata ai migliori vini che hanno un costo inferiore a tredici euro e sono facilmente reperibili in enoteche e grande distribuzione. Un appuntamento in cui sarà presente una selezione dell’enologia italiana, alla scoperta di vitigni autoctoni e poco conosciuti; realtà vitivinicole tutte da conoscere e apprezzare per una scelta più consapevole. Da 27 anni Gambero Rosso offre una visione enoica più completa anche grazie alla guida Berebene che quest’anno premia ben 718 protagonisti che abbracciano tutta la penisola.
La Città del gusto Napoli si unirà in un singolare connubio tra vini di spicco, cucina d’autore creata ad hoc e location esclusiva per contornare quello che è il concetto di ricerca enogastronomica innovativa.
Una manifestazione che si aprirà alle ore 18.30 con un momento tecnico: una degustazione guidata e seduta con posti limitati sugli Oscar regionali e nazionali, alla presenza di produttori promotori della viticoltura di qualità, esperti di settore, sommelier, e wine lover.
Alle ore 19.30, le porte di Palazzo Caracciolo accoglieranno il pubblico di appassionati. La selezione degli “ottimi vini, sotto i tredici euro” in abbinamento alle specialità culinarie, pensate in un percorso tra mare e terra, dolce e salato per soddisfare occhi e palato.
I banchi d’assaggio saranno presieduti dai sommelier Ais Napoli per un coinvolgimento più emozionale.
In quest’occasione, Città del gusto Napoli ha voluto sostenere le popolazioni colpite dal terremoto, mostrando solidarietà e sensibilità per mettere in luce particolari prodotti tipici norcini e non.
Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, dimora ottocentesca dei nobili partenopei, oggi è un hotel 4 stelle lusso che accoglie i suoi ospiti con il desiderio di regalare loro un affascinante “viaggio nel tempo”.
A suggellare le atmosfere di gran classe degli eventi firmati da Città del gusto Napoli, le sonorità eleganti e raffinate del dj-set Lunare Project con -special guest- in consolle Roberto Barone, Art director di Radio Yacht.Berebene

Sabato 19 novembre, dalle ore 18:30 alle 23:00.
Napoli, Palazzo Caracciolo, via Carbonara 112
Per informazioni e prenotazioni:
Città del gusto Napoli
tel. 0813119800, 3381691787 mail eventi.na@cittadelgusto.it

Ecco l’elenco delle 39 aziende in degustazione : Alois Amarano Badia a Coltibuono Ballabio Cantina del Taburno Cantina di Custoza Cantina Gallura Cantina Pertinace Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano Cantine Astroni Cantine Barone Cantine Federiciane Monteleone Cantine Lombardini Cantine Lunae Bosoni Casale del Giglio Casebianche Colli di Castelfranci Colpaola D’Antiche Terre Giuseppe Apicella La Quercia La Fortezza Le Manzane Mancini Poggio Trevvalle Porto di Mola San Giovanni San Lorenzo Vini Sanpaolo di Claudio Quarta Vignaiolo Sclavia Sirch Tenimenti Grieco Tenuta di Fiorano Tenute Eméra di Claudio Quarta Vignaiolo Terre Stregate Vestini Campagnano Villa Matilde Vitivinicola Anna Bosco Zaccagnini

maradonaDi Gabriele Pollio
Visionario. Ogni volta che c’è Teo Musso in ballo ricorre questa parola.
La senti da chi lo ha conosciuto, la leggi nella sua autobiografia e negli articoli di giornale che lo riguardano.
Io non lo conoscevo, sapevo tutto o quasi sulla sua storia professionale ma non lo avevo mai incontrato. Ero curioso però, molto curioso di capire perché tutti (ma proprio tutti tutti) restano affascinati da questo personaggio.
Ci serviva solo un’occasione. Teo è uno che viaggia molto ma che a Napoli non passa spesso (quasi mai a dire la verità!). “A volte vorrei fare tutto ma ancora non sono riuscito a sdoppiarmi”, con questa frase si è presentato appena salito in auto…aveva appena concluso una telefonata con Angelo Gaja! Sdoppiarsi quindi. Obiettivo audace ma, per uno che ha inventato la birra artigianale in Italia, immagino possibile.
Dicevo che ci serviva un’occasione, e allora abbiamo pensato di coinvolgerlo come docente nel corso di Sommelier della Birra di AIS Napoli. Chi meglio del creatore di tutto il mondo Baladin (birreria, birrificio, pub vari e chi più ne ha più ne metta) avrebbe potuto spiegare come si fa una birra? Ci è servito qualche mese di corteggiamento ma alla fine Teo è arrivato.
Il tragitto dall’albergo alla sede del corso (Babette a Fuorigrotta) dura mezz’ora abbondante. Il tempo sufficiente per capire davanti a chi mi trovo. A me non sembra visionario e basta. Sa perfettamente di cosa parla e sa perfettamente come trasferirti ogni piccola sfumatura di quello che pensa. Quando si assaggiano le sue birre si ha la netta sensazione che dentro ci sia un’idea precisa delle emozioni di chi l’ha creata. Visionario si ma anche perfezionista.
DSC_0016-2La serata corre via veloce. Non si ha mai la sensazione di assistere a una lezione, piuttosto sembra una chiacchierata tra amici (parecchi amici visto il numero di presenti al corso!). Teo racconta la sua storia e fa sembrare anche i momenti più difficili una continua opportunità che ha saputo cogliere.
Vuole bene alle sue birre e si vede, gli vuole bene come lo si vuole a dei figli.
Le racconta, non le degusta.
Si parte dalla Wayan e si passa alla Nora. Rispettivamente il nome della figlia e della madre dei suoi primi due bambini. Birre che di canonico non hanno quasi nulla. La Nora, per esempio, prevede l’utilizzo di resine etiopi in luogo del luppolo.
Passiamo poi a due extraterrestri. La Metodo Classico 2015 e la Xyauyu 2013. La prima prodotta secondo il metodo classico degli spumanti con tutto quello che ne consegue: 18 mesi sui lieviti, sboccatura e così via. Utilizzo di lieviti abituati a “lavorare” con i whisky torbati della Scozia e che riporta la torbatura nella birra.
La seconda la spiego con una frase di Teo: “Questa è la birra con cui ho convinto mio padre, contadino delle Langhe, a bere birra dopo 87 anni durante i quali aveva bevuto solo vino”. Siamo su un altro pianeta rispetto ai sentori delle birre terrestri. Niente gasatura, niente schiuma. Temperatura ambiente. Un barley wine “da divano”.
Visionario e perfezionista. Imprenditore di successo e genio sregolato. Insomma, il Maradona della birra. Ma non ditelo a lui…il calcio non gli piace.

8 Novembre Il Vino, delittuosamente a Villa Volpicelli

Pubblicato da aisnapoli il 4 - novembre - 2016Versione PDF

14884644_720239981459600_372135891829339799_oDELITTUOSAMENTE PRESENTA:
7 Lezioni per chi ama il #vino, i posti belli #VILLAVOLPICELLI, per chi ama passare serate diverse all’insegna del gioco, dell’aggregazione, della scoperta e della #DEGUSTAZIONE.
I #sommelier AIS ci guideranno in questo percorso sensoriale e al termine delle lezioni/gioco si riceverà un attestato di partecipazione #AIS!
Prenotazioni entro SABATO 5 Novembre!

Si comincia MARTEDì 8 NOVEMBRE alle ore 20:45

Villa Volpicelli via Ferdinando Russo n.23

Per info e prenotazioni 3201513845

IL PROGRAMMA 
Prima lezione
“Dal terreno alla bottiglia”
Cenni sulla viticoltura e la vinificazione. Maturazione e affinamento del vino.
§ L’apertura della bottiglia
Degustazione guidata di 2 vini
(vino bianco e un vino rosso a tema libero)

Seconda  lezione
“La tecnica della degustazione, l’utilizzo dei sensi. Parte Prima”
L’approccio ad un bicchiere di vino attraverso la Vista e l’Olfatto: l’aspetto e i profumi del vino.
§ I bicchieri
Degustazione guidata di 2 vini
(vino spumante metodo classico e vino bianco)

Terza lezione
“La tecnica della degustazione, l’utilizzo dei sensi. Parte Seconda”
L’approccio ad un bicchiere di vino attraverso il Gusto: le sensazioni gusto-olfattive, tattili e retronasali
§ Le temperature di servizio dei vini.
Degustazione guidata di 2 vini
(vino rosso giovane e vino rosso maturo)

Quarta lezione
“L’enografia campana e nazionale”
Le zone di produzione.
§ La conservazione del vino.
Degustazione guidata di 2 vini
(vino campano e vino piemontese)

Quinta lezione
“Enogastronomia e Abbinamento cibo-vino”
La tecnica dell’abbinamento Cibo Vino.
§ La funzione del sommelier.
Degustazione guidata di 2 vini
(vino bianco e vino rosso a tema libero)

Sesta e Settima lezione
Visita in azienda e/o cena di gala con consegna attestati di partecipazione

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 21 mar 2019 al 21 mar 2019 alle ore:20:30

      21 Marzo, Cena-degustazione con Ca’ Nova da Cantina La Barbera

      Mancano: 2 giorni e 13:30 ore.
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