Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

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Ritornano i concerti serali che si svolgeranno presso l’affascinante e bellissimo scenario del parco archeologico ambientale del Pausilypon, per una kermesse dal nome accattivante: “Pausilypon, suggestioni all’imbrunire”. Il Parco, situato a Posillipo, è tra i luoghi cittadini più interessanti da visitare poichè concentra alcune delle testimonianze archelogiche più interessanti di Napoli.
Comprende la grotta di Seiano, il parco sommerso della Gaiola , la Villa Imperiale di Pausilypon, il teatro dell’Odeon ed il palazzo degli Spiriti ed è proprio nella cornice di questi splendidi ambienti che si terranno i concerti “all’imbrunire”. Dall’11 maggio al 2 giugno, otto appuntamenti pomeridiani, per riscoprire l’incanto del Pausilypon al tramonto, accompagnati dai suoni, le melodie e la voce dell’avanguardia culturale del mondo teatrale e musicale napoletano, per la direzione artistica di Francesco Capriello e Stefano Scognamiglio.

Ogni appuntamento è caratterizzato da una visita guidata che accompagna gli ospiti in un crescendo di suggestioni, dal percorso illuminato da fiaccole all’interno della Grotta di Seiano, fino all’incontro con gli artisti presso l’Odeion ed il Teatro dell’Antica Villa D’Otium di Publio Vedio Pollione.

Al termine di ogni esibizione buffet a cura di Cupiello, la cultura del gusto (Fresystem), Cantine Astroni e l’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli.

Il Calendario degli appuntamenti

11 maggio

Sabato 11 maggio si esibiranno i “Viaggioinduo”, progetto musicale di due artisti partenopei, Mariano Bellopede e Carmine Marigliano. L’uno pianista, flautista l’altro, si sono diplomati al conservatorio ed hanno una formazione classica, pur inglobando, nella loro musica, sonorità variegate.

12 maggio

Annie Pempinello, voce narrante, e Nicola Rando, sassofonista, con il loro progetto “Itaca” ci racconteranno dell’Ulisse dell’Inferno di Dante e de L’Infinito di Leopardi, attraverso un percorso fatto di poesia che comprenderà anche altri autori e scrittori.

18 maggio

L’Ajar Qaurtet, composto da un pianista, un trombettista, un contrabbaassista ed un batterista, si esibiranno con il concerto “Sunset Clouds”. Ajar in inglese significa semichiuso/semiaperto e il senso rimanda ad un “apertura come movimento verso, ma anche chiusura come rifugio in…il tutto mai in maniera categorica. Un flusso melodico che parte dal mediterraneo e spira verso il nord europa, in atmosfere evocative del jazz contaminato di matrice ECM”, come definito stesso dal gruppo.

19 maggio

Stella Gifuni delizierà la serata del 19 maggio con la sua arpa, per una serata dal titolo “L’Arpa: i suoni del mare”. La soave musica dell’arpista, unite all’atmosfera del crepuscolo con lo sfondo del mare della Gaiola, creeranno una magia che avvolgerà tutti gli spettatori.

25 maggio

Per la serata del 25 maggio, Egidio Valente e Beatrice Valente presenteranno “Onde”. I due fratelli proporranno il tema del mare, ri-arraggiando pezzi di Lucio Dalla, Pino Daniele, Eduardo De Crescenzo, Bruno Lauzi e tanti altri musicisti.

26 maggio

Andrea de Goyzueta, attore teatrale e di cinema, insieme con Fabio Rossi, anch’egli attore, pure televisivo, presenteranno la serata “Madrigale infuga”. Si tratta di un racconto musicale su Carlo Gesualdo da Venosa.

1 giugno

Franco Capriello, al pianoforte, e Daniela Fiorentino, voce, proporranno brani della tradizione napoletana, talvolta con traduzioni in francese, interpretando in maniera magistrale Edith Piaf e collegandola virtualmente al Maestro partenopeo Salvatore Di Giacomo. La serata si intitolerà “Piano e voce al tramonto

2 giugno

Per l’ultima serata, “Le città silenti” di Ray Bradbury. L’attore Stefano Scognamiglio e i chitarristi Gianluca Capurro e Riccardo Marconi, affronteranno i racconti del noto scrittore e sceneggiatore americano.

Informazioni ”Pausilypon, suggestioni all’imbrunire”

Orario spettacoli: 18.00
Prezzo: 10€ più prevendita
Durata: 2 ore e mezza
Tel: 081-2403235, dalle 10 alla 16 (tranne il lunedì),
Email: info@gaiola.org
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Partecipazione fino ad esaurimento posti.

È possibile acquistare i biglietti anche online sul sito Etes

Come sempre gli introiti delle 8 serate, andranno a finanziare progetti di ricerca, tutela e valorizzazione del comprensorio archeologico-naturalistico Pausilypon – AMP Gaiola dove il CSI Gaiola Onlus è impegnato in prima linea da quasi dieci anni. Quest’anno il progetto è ambizioso e di forte valore simbolico. I proventi della rassegna infatti saranno utilizzati per restituire alla fruizione pubblica il cosiddetto “calidarium” del Complesso archeologico del Pausilypon, un elemento architettonico di enorme rilevanza storico-archeologica, afferente alle terme superiori della villa imperiale, oggi inaccessibile. Il progetto sarà sviluppato dai ricercatori del CSI Gaiola Onlus, sotto la supervisione del Dott. Giuseppe Vecchio della SBANAP e vedrà la collaborazione di studenti e docenti delle principali Università partenopee.

Wine Tour alla Fattoria La RivoltaAIS NAPOLI IN WINE_TOUR

Il 27 aprile 2013 ritorna il Bus dell’AIS Napoli Fattoria la Rivolta della famiglia Cotroneo in Contrada Rivolta a Torrecuso (Bn)

Dal 1998 le uve prodotte nei vigneti della famiglia Cotroneo sono vinificate all’interno di una splendida masseria in pietra ristrutturata e restaurata con gusto e amore,Paolo Cotroneo, caparbio e appassionato produttore, ci aspetta per parteciparci la sua passione.

Partenza ore 9.15 dal parcheggio Brin via Vespucci Napoli e rientro alle ore 15.30 circa Posti limitati.

Ticket di partecipazione Euro 15 Info e prenotazioni: 333.4556524

Prenotazione obbligatoria e impegnativa 27 aprile 2013 AIS NAPOLI IN WINE_TOUR

18 Aprile, Arte e Champagne Krug a Napoli da Grangusto

Pubblicato da aisnapoli il 13 - aprile - 2013Versione PDF

krug a napoliC’è lo Champagne e poi c’è Krug. C’è l’arte e poi c’è Nunzio Figliolini. Il 18 aprile Grangusto ospita il vernissage più prestigioso del capoluogo che aprirà i battenti alla mostra personale di uno degli artisti più eclettici del Sud Italia. Il binomio tra esperienze sensoriali è sancito dallo champagne più prestigioso al mondo, Krug. L’evento avrà inizio alle 19 al piano superiore di Grangusto che si conferma ancora una volta centro propulsore di idee legate alle eccellenze mondiali.
Durante il vernissage Krug presenterà tre champagne della sua maison: Grande Cuvée, Vintage millesimato 2000 e Rosè serviti con una degustazione di piccole delizie di pesce fresco , crostacei e jamon. Dall’enoteca del locale più glamour di Napoli si snoderà un percorso artistico, durante il quale saranno visibili le opere del maestro Figliolini ispirate allo champagne. La mostra temporanea „MIO SPAZIO“ resterà nei saloni di Grangusto fino al 25 aprile e sarà visitabile nel pomeriggio dalle 17 alle 23.
All’evento, il 18 aprile, saranno presenti esperti e amanti dell’etichetta più celebre al mondo, i maggiori sommelier italiani rappresentati da A.i.s. (Associazione Italiana Sommelier). Tra questi Tommaso Luongo, delegato A.I.S. Napoli. Garantita anche la presenza di critici, conoscitori, appassionati di arte ed estimatori di Nunzio Figliolini.
Nunzio Figliolini. E’ nato a Napoli, il 27-10-65. Consegue il diploma nell’85, di maturità in Arte Applicata, come Disegnatore di Architettura e Arredamento presso l’Istituto d’Arte “U.Boccioni” di Napoli. Dall’83 l’attività pittorica diventa sempre più costante e lo dimostrano le numerose partecipazioni in collettive di giovani e di affermati artisti. Nell’87 conosce il gallerista Raffaele Formisano, che lo invita a far parte degli artisti della sua galleria. Sempre nell’87 ha modo di  conoscere personalmente Robert Rauschenberg, in occasione di una sua mostra a Napoli. Partecipa dal 1982 a numerose collettive, tra cui “Terrariafuoco”(1986), “Euterpe & Eratro”(1989), “Per il cuore”(1990), “Opus Vinii”(2001), “Scavare il Futuro”(2002), “Fra(m)enti”(2004), “Cuma, il volo e la parola”(2006), “Comunicare l’invisibile”(2007), “Da qui”(2008), “Terza Triennale Internazionale Logos & Bidone”(2011). Protagonista della ricerca artistica contemporanea, riceve premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali. E’ attivo anche nel campo dell’insegnamento: nel 1993 consegue il 1° posto al Concorso per l’insegnamento delle Discipline Pittoriche a Roma e sempre il 1° posto per l’insegnamento di Arti applicate a Napoli, diventando docente ordinario negli “Istituti di Istruzione Artistica”. Nel 2007 consegue il titolo del Biennio Specialistico in Arti Visive Scultura, presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e la sua produzione artisitca si appropria di molteplici media tra cui spiccano: fotografia, video e installazioni.

Krug. “Il lusso di emozionarsi.” Lo champagne Krug Grand Cuvée è l’espressione suprema dello stile Krug: intenso, stimolante, singolare. Anno dopo anno, la famiglia Krug ricrea questo eccezionale champagne ottenuto da una miscela di oltre cinquanta vini provenienti da tre varietà di uve, da 20 a 25 crus e da sei a dieci millesimi differenti. La prima tradizionale fermentazione dello Champagne Krug in piccole botti di rovere rivela il ricco e complesso aroma di Krug Grande Cuvée che, una volta imbottigliato, viene fatto maturare per lunghissimo tempo nelle cantine di Reims, sviluppando lo squisito equilibrio d’intensità ed eleganza dello stile Krug. Un luminoso colore dorato, un bouquet sontuosamente esuberante, una consistenza quasi cremosa. Poi un’esplosione di sensazioni: toni squisitamente fruttati, accenni di nocciola e pane tostato e infine un trionfo di freschezza.Un’ispirazione. Ad ogni sorso, una rivelazione.

Il Vintage 2000 . “Sontuosa raffinatezza“. E’ uno champagne estremamente elegante e di grande equilibrio. Si conferma un vino strepitoso che negli anni ha fatto innamorare quelli che oggi sono i numerosissimi fan della maison. È l’essenza di Krug, il perfezionamento delle caratteristiche tipiche che per la stessa etichetta sono intrinseche della Grande Cuvée. In occasione dell’assaggio insieme a Olivier Krug, il rampollo della famiglia definì il Vintage un “vin gourmandise” inteso come generoso per il suo sapore, ma anche “il vino della tempesta”.

Il Rosè. “Pura provocazione“. Un sensuale champagne che fonde l’intensità e l’egelanza dello stile Krug con l’entusiasma di chi lo assaggia. È la dimostrazione della sublime arte di miscelazione Krug. La sua personalità vibrante è ottenuta combinando una piccola quantità selezionata con precisione di une di Pinot nero, Chardonnay e Pinot Meunier. Per ciasuna annata, la miscela contiene una notevola quantità di vini riserva per garantire una costante armonia di stile.

 

Giovedi 18 Aprile ore 19

Privè dell’Enoteca Grangusto Via Nuova Marina 5, 80133 Napoli

Euro 90 info e prenotazioni info@gran-gusto.it Tel. 081 19376800 Evento a numero chiuso

Degustazione Grande Cuvée, Vintage millesimato 2000 e Rosè in abbinamento alle proposte gourmet dello chef resident Alessandro Romano

 

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

WINE UNDERGROUND, il vino sottoterra

Degustazioni nel ventre di Napoli

Giovedi 4 Aprile

Visita guidata a Napoli Sotterranea con i fratelli Quaranta

Degustazione di Patrimo 2010 Feudi di San Gregorio

Cena giapponese & Dubl Feudi di San Gregorio al Kukai Nibu

Appuntamento ore 18:30 c/o Gran Caffe Gambrinus

Ticket di partecipazione  35 euro

Info e prenotazioni: 3492876717 (no mail) Posti limitati

Si prega la massima puntualità



Wineunderground ais napoliNapoli è una città porosa, vuota sotto il suolo quasi quanto è “piena” in superficie. Per costruire la metropolitana più che scavare gallerie diventa necessario cementare quelle già esistenti. I turisti lo sanno e si recano copiosi nei diversi siti da visitare: negli scavi di San Lorenzo Maggiore, a piazza San Gaetano o nel Tunnel Borbonico, per citarne solo alcuni. Ma quello che i turisti non sanno (e con loro moltissimi napoletani) è che la zona visitabile di questa metropoli nascosta è solo una piccolissima parte del complesso di vicoli e strade sotterranee che si alternano ad ampie piazze con alte volte. E’ il ventre di Napoli, un mondo da scoprire.

L’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli ha ideato un ciclo di degustazioni in questi luoghi magici. A quaranta metri sotto il livello stradale, una visita guidata ci porterà a scoprire un’interessante porzione della storia della nostra città. Subito dopo, ci immergeremo in un’esperienza suggestiva: il buio e il silenzio assoluto. Quindici minuti senza rumori e senza luce per provare ad azzerare l’ultima vibrazione del timpano. Un momento meditativo per portare i nostri sensi nella condizione migliore per incontrare un grande vino.

Il 24 marzo è stata la volta del Sassicaia 2007 della Tenuta San Guido, il 4 aprile sarà il turno del Patrimo 2010 dell’azienda Feudi di San Gregorio.

Assaggeremo il vino in uno stato non riproponibile in nessun altro luogo. Poi ne parleremo insieme, ma solo se ci va. Ritorneremo in superficie per continuare la serata con una cena. Nel primo appuntamento abbiamo affrontato baluardi della cucina popolare napoletana come la genovese e il soffritto. Questa volta il salto sarà oceanico. Dal cuore di Partenope voleremo direttamente in Giappone con il ristorante Kukai Nibu, dove termineremo il nostro viaggio sensoriale. Solo pochi posti, prenotate solo se veramente interessati a condividere con noi quest’esperienza.

Ritorna l’appuntamento con Wine Underground.

Giovedì 4 aprile, a 40 metri sotto il suolo, scenderemo nel ventre di Napoli a scoprire la storia della nostra città. Poi, nel silenzio e nel buio assoluto, un gruppo di appassionati vivrà un’esperienza di meditazione in modo da preparare i sensi all’incontro con un vino d’eccezione: il Patrimo 2010 dell’azienda irpina Feudi di San Gregorio. Una volta tornati in superficie, in un altro angolo della città, il viaggio sensoriale continuerà con un salto all’altro capo del mondo in via Carlo de Cesare n.52… Il Giappone a Napoli: la contemporary japanese cuisine del ristorante Kukai Nibu in abbinamento al Dubl, le “bollicine” metodo classico dell’azienda Feudi di San Gregorio.

“Che la Marenna sia con te…” all’Enopanetteria

Pubblicato da aisnapoli il 11 - marzo - 2013Versione PDF

La Marenna all'Enopanetteria con i direttori di CantiereDi Roberta Porciello Armati di cappello da muratore… attenti alle regole di sicurezza con tanto di giubbotto catarifrangente… arriviamo da Stefano per deliziare i nostri palati dopo le fatiche di una giornata “ncopp ‘o cantiere”. Noi “Fravecatori” dell’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli e loro “mast’ Maccheronici” siamo pronti a celebrare la più classica delle tradizioni partenopee ed è: “Che la Marenna sia con te…”! Non pensate al classico panino molto farcito!!! NO la MARENNA Napoletana è l’arte di mettere l’amore in mezzo al pane. E così gruppo AIS e le sue “bocche”, il gruppo Maccheronici e le sue “pance” siedono allo stesso tavolo per un surplus di calorie e per unirsi in un grande “Movimento” davanti ad una Marenna a cinque Fiori altro che tre stelle Michelin!. Nel regno di Stefano Pagliuca, all’Enopanetteria “I Sapori della Tradizione” va di scena la grande magnata. Le prime protagoniste: le pizze rigorosamente con lievito madre, si vede ma specialmente si sente, e attori principali i pomodorini del piennolo dell’azienda agricola Casa Barone e non solo…patate, zucchine ma specialmente la Le parmigiana. A sollevare le nostre gole arse Spumante Asprinio extra BRUT Millesimato dell’azienda I Borboni. Dal colore giallo paglierino carico con riflessi dorati, un perlage composto da bollicine numerose a grana fine; i profumi sono quelli tipicamente agrumati che ritornano anche al gusto insieme a sentori erbacei e fruttati. Il finale è morbido con una buona persistenza. Ed ora? Tutti in trepida attesa…scendono Stefano e Raffaella con le nostre agognate Marenne: una con peperoni e polpette, l’altra con salsiccia a punta di coltello e friarielli. E la stanza si inonda di profumi, quelli tipici della tradizione, e tutti con in mano la propria marenna…morso dopo morso…il silenzio è in tavola. A queste sono state abbinate due versioni del più tipico dei vin i campani dell’ azienda vinicola Iovine: Terra del Gragnano rosso Work in Progressfrizzante e Terra delle Sirene rosso Penisola Sorrentina Doc. Come riportato sul sito dell’azienda “Un piccolo vino ma… insuperabile, il tradizionale vino dei Napoletani” ed è il Gragnano nella sua versione “originale” frizzante (rifermentato in bottiglia), campestre e beverino; di un rosso rubino inteso e corposo, al naso fresco e fruttato. Molto esplicito, si fa bere per la sua freschezza e la sua esuberante vivacità. L’altro il Gragnano “innovativo”, un vino rosso fermo, Piedirosso e Aglianico al 50%, interessante al naso e al gusto; più raffinato ed elegante…io lo preferisco; di un colore rubino intenso, al naso un inizio di etereo e di vinoso che lascia poi il passo a sentori di frutta a bacca rossa. Dal sapore intenso, rotondo con un tannino armonico ed elegante. Un altro rosso, un’altra zona e un altro vitigno passiamo in Toscana, a Montecucco ed è Comandante 2005 [sangiovese 70%, merlot 30%] della Azienda Vinicola Basile. Molto interessante di rubino intenso con forti sfumature porpora. Fatica ad aprirsi, risulta contratto in un primo momento, si dona con lentezza'E Marenne evidenziando belle note di frutta matura, ciliegia sotto spirito, seguiti da sentori speziati di pepe rosa e tabacco. Al palato una forte impronta tannica data dal Sangiovese che in questa zona è potente e pronto ad un lungo invecchiamento, “l’attacco” al palato è intenso e avvolgente, prendendo corpo nel finale. Soddisfatti sia noi bevitori che i mangerecci Maccaroni, ecco la “botta” finale: il Migliaccio di Donna Raffaella….sublime…accompagnato da un Moscato d’Asti Smentio’ di Michele Chiarlo. Nel bicchiere un bel colore giallo dorato, dal profumo intenso, complesso e avvolgente con sentori di miele e frutti tropicali. Al palato concentrato ma specialmente suadente con il dolce non dolce…perfetto con il migliaccio con uno spiccato sentore zuccherino. Finiamo quindi con un vino di straordinaria eleganza e piacevolezza. Non resta che attendere il prossimo anno…quando l’AIS Napoli e il Club Maccheronico si siederanno nuovamente allo stesso tavolo davanti alla prossima Marenna!

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

LA MARCIA DI NATALE ATTO IV

E’ LA FINE DEL MONDO…

20 Dicembre ore 20.30 Euro 50

SUD ristorante
Via SS. Pietro e Paolo n.8 Quarto (Na)

Info 081.0202708

Anche quest’anno si rinnova la tradizione della Marcia di Natale in compagnia di Marianna Vitale al Sud ristorante, una stella Michelin.

Non abbiamo molte altre notizie…(anche questo come da tradizione!)

Abbiamo solo due certezze (già è una cosa): l’esibizione live dei Posteggiatori Tristi e la sciabola di Pasquale Torrente. Il che ci mette nella condizione di poter dire (a quanto pare) che ci saranno (almeno) musica e bollicine ad accompagnare le nostre ultime ore in attesa della fine del mondo…
Mi rendo conto che come comunicato è un po’ scarno ma se volete condividere con noi questa fatidica data e scambiarci gli auguri di Natale non avete altra scelta che prenotarvi “a fiducia”!

A meno che non vogliate tentare la sorte e provare a chiamare Pino Esposito per avere maggiori dettagli sul menù. Noi ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti…Buona Fortuna! (info.3270104725 h24/24)

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Parte un Corso di Sommelier di Primo Livello con l’Ais Napoli

 Renaissance Naples Hotel Mediterraneo

11 Dicembre 2012 ore 20.00

Via Nuova Ponte di Tappia n.25 Napoli

Parte Martedi 11 Dicembre 2012 presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in Via Nuova Ponte di Tappia n.25, Napoli un corso di qualificazione professionale per sommelier di PRIMO LIVELLO – n.34. IscrivendoVi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza unica per imparare a conoscere a fondo l’Arte del bere giusto. Quindici lezioni per approfondire al meglio gli argomenti di viticoltura,di enologia e di tecnica di degustazione. La comunicazione sul vino, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante e l’Associazione Italiana Sommelier, a pieno titolo, ha contribuito e contribuisce a far crescere il movimento intorno al vino con la sua fondamentale opera di divulgazione. In oltre quaranta anni di storia e di attività nel mondo enogastronomico l’Ais ha qualificato il vino nella ristorazione italiana, puntando decisamente all’innalzamento del livello generale di competenza degli addetti ai lavori, ed ha diffuso, con costante impegno ed entusiasmo, la cultura del vino e del cibo per tutti gli appassionati.

Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

www.aisnapoli.it

INIZIO Martedi 11 DICEMBRE 2012 ORE 20.00

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo 

Via Nuova Ponte di Tappia n.25 Napoli

QUOTA CORSO + ISCRIZIONE 2013 AIS NAZIONALE: EURO 530 (450+80)

INFO: segreteria@aisnapoli.it – oppure 349.2876717 ore ufficio

La quota di iscrizione al corso è da versare con bonifico bancario alla sede regionale dell’Ais Campania:

ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA

BCC DI CASAGIOVE IBAN: IT91 J089 8774 8400 0001 0330 616

CAUSALE: Corso n.34 Primo livello e Nominativo Iscritto

Scarica qui il Calendario Primo Livello inizio 11 Dicembre 2012

Il costo di 450 euro comprende la quota di iscrizione corso, la valigetta con 3 bicchieri ISO Bormioli Rocco, il kit didattico (Il Mondo del Sommelier, La degustazione e Quaderno di degustazione e statuto). L’iscrizione all’Ais Nazionale, inoltre, da diritto all’invio della tessera di Socio, dello scudetto per la divisa di rappresentanza, all’abbonamento annuale alla rivista BIBENDA ed alla guida DUEMILAVINI edizione 2014 realizzata da Bibenda Editore in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier.

Possibilità di parcheggio per un numero limitato di autovetture nel garage dell’Hotel alla tariffa forfettaria di 3 euro. Inoltre, nelle immediate vicinanze dell’Hotel ci sono altri parcheggi custoditi da cui è facilmente raggiungibile la struttura.

ATTENZIONE: Si prega di avere attenzione a definire esattamente la causale così come descritto.

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

I paesaggi del vino

EnoPanetteria I Sapori della tradizione

Corso Europa n.125 Melito di Napoli

12 ottobre ore 20.30

Info e prenotazioni: 081.7117410

Ticket di partecipazione euro 30

Terreno e vitigno sono un binomio indissolubile e decisivo per il carattere e la qualità dei vini. Ma quanto di quello che sentiamo dire in giro è effettivamente documentato? Può il paesaggio di un luogo suggerirci che tipo di vino vi troveremo? Queste saranno le domande alle quali cercheremo di rispondere in un incontro-degustazione con Franco De Luca alla scoperta dei terreni più caratteristici dell’Italia.

Aperitivo di benvenuto con il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca in abbinamento con il Dubl Greco dei Feudi di San Gregorio

In degustazione:

Benanti – DOC Etna Bianco Superiore Pietramarina 2005

Lino Maga – DOC Oltrepò Pavese Barbacarlo 2000

Le Piane – DOC Boca 2005

A seguire un piatto a sorpresa della chef resident Raffaella Verde

Gli eventi dell'AIS Napoli
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