Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

2-3 Dicembre, RE PANETTONE® al Grand Hotel Parker’s

Pubblicato da aisnapoli il 17 - novembre - 2017Versione PDF

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DIECI VOLTE RE PANETTONE®
La prima e più autorevole kermesse dedicata al Panettone compie 10 anni

A Milano X edizione, 25 e 26 novembre 2017
A Napoli III edizione, 2 e 3 dicembre 2017

Un traguardo importante per Re Panettone quest’anno: Decima edizione milanese e Terza napoletana. Per due fine settimana, il 25 e il 26 novembre a Milano, e il 2 e il 3 dicembre a Napoli, torna la più autorevole kermesse dedicata al Panettone, ideata da Stanislao Porzio. Entrambi gli appuntamenti prevedono, come è ormai tradizione, esposizione e vendita, momenti di degustazione, incontri con i pasticcieri, approfondimenti tematici e laboratori sensoriali. Saranno quaranta e più i pasticcieri a Milano e venticinque a Napoli, selezionati secondo regole rigorose, ciascuno con il proprio banco espositivo e il proprio ventaglio di proposte: dal Panettone tradizionale a quello più innovativo. Un’occasione unica per degustare e acquistare il meglio della produzione artigianale nazionale.

La Decima Edizione Milanese si svolgerà il 25 e 26 novembre nella nuova sede, la Fabbrica Orobia 15, sita in via Orobia 15, uno spazio che ha tutto il fascino dell’archeologia industriale e tutti i metri necessari alle tante attività previste. La Fabbrica si trova nel nuovo distretto arte-cultura-moda di Milano, a due passi dalla Fondazione Prada. Il programma della due giorni è ben assortito: una giuria di esperti assegnerà il Premio al miglior panettone e al miglior lievitato innovativo; spazio anche al panettone “fatto in casa” con la Classifica dei migliori panettoni casalinghi con giuria di maestri pasticcieri; infine prove d’Artista, show cooking con maestri pasticcieri che si esibiranno nella preparazione di pasticceria lievitata con i forni di Moretti Forni; i Laboratori Crescendo, rivolti ai più piccoli e tenuti da maestri pasticcieri. In particolare la decima edizione meneghina presenta due novità importanti: il lancio della Certificazione Re Panettone® e La Notte Bianca del Panettone. La Certificazione Re Panettone® è un’iniziativa pensata per offrire agli amanti del dolce milanese prodotti freschi, naturali e artigianali non solo durante l’evento, ma tutto l’anno, presso le sedi dei pasticcieri aderenti. L’elemento distintivo dei prodotti certificati tutto l’anno sarà un bollo con ologramma. La Notte Bianca del Panettone prevede il prolungamento dell’orario di apertura di sabato 25 novembre fino alle 2.00 di domenica 26, per dare spazio ad aperitivi, cena e cocktail, accompagnati da panettoni salati e altre specialità.

A Napoli Re Panettone si svolgerà nei giorni 2 e 3 dicembre nei saloni del Grand Hotel Parker’s al Corso Vittorio Emanuele 135. Giunto al Sud, grazie all’intuizione di Donatella Bernabò Silorata, Re Panettone Napoli si conferma appuntamento di riferimento per tanti pasticcieri e cultori del grande lievitato delle feste. Venticinque i pasticcieri che parteciperanno a questa terza edizione provenienti da varie regioni italiane. Accanto alla mostra mercato nella Sala Ferdinando dello storico hotel sarà allestita una postazione con i forni di Moretti Forni per lo svolgimento delle Prove d’Artista e le preparazioni live di alcune chicche della pasticceria lievitata. Anche quest’anno verrà assegnato da una giuria di esperti addetti ai lavori e con la collaborazione degli studenti dell’Istituto Alberghiero Elena di Savoia di Napoli il Premio Re Panettone® Napoli ai migliori panettoni innovativi. Come di consueto a cornice della manifestazione ci sarà il wine bar curato dall’Associazione Italiana Sommelier, Delegazione di Napoli, e Wine&Thecity dove sarà possibile degustare, in abbinamento ai panettoni, una selezione di vini dolci, passiti e spumanti del Consorzio di Tutela dei Vini del Sannio e le grappe di Distilleria Marzadro. Per la prima volta quest’anno a re Panettone ci saranno anche tre laboratori in cui i Sommelier dell’Ais – Associazione Italiana Sommelier guideranno una degustazione di tre assaggi in abbinamento ad altrettanti panettoni. I laboratori che si svolgeranno in una saletta del Grand Hotel Parker’s allestita con appositi banchetti saranno riservati ad un max di 20 persone per volta.
Si conferma sia per Milano che per Napoli la formula di ingresso libero alla kermesse con la possibilità di acquisto di panettone al prezzo bloccato di 25 euro al kg.

MILANO X Edizione
Date: 25-26 novembre 2017
Orari: Sabato 25 novembre dalle 10,00 alle 2,00 – Domenica 26 novembre dalle 10,00 alle 19,00
Sede: Fabbrica Orobia 15, via Orobia 15
Ingresso: su invito scaricato gratuitamente dal sito www.repanettone.it
Sponsor:
Associazione Amici del Panettone
Molino Dallagiovanna
Moretti Forni, che sosterrà le Prove d’Artista fornendo i suoi forni
Giuso
Caffè Toraldo
Comieco
DRG Systems

Organizzazione:
Amphibia di Stanislao Porzio

NAPOLI III Edizione
Date: 2-3 dicembre 2017
Orari: Sabato 2 dicembre dalle 11,00 alle 21,00 – Domenica 3 dicembre dalle 11,00 alle 19,00
Sede: Grand Hotel Parker’s, Corso Vittorio Emanuele, 135
Ingresso: libero
Sponsor:
Molino Dallagiovanna
Moretti Forni, che sosterrà le Prove d’Artista fornendo i suoi forni
Giuso
DRG Systems

Organizzazione:
Amphibia di Stanislao Porzio e Dipunto studio

Per informazioni: 02 2048 0319, 349 8469 856.
Ufficio stampa Dipunto studio www.dipuntostudio.it – 081 681505.

23 Novembre, Napoli si tinge di giallo con il Collio day

Pubblicato da aisnapoli il 6 - novembre - 2017Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo

in collaborazione con Ais Napoli

presentano

COLLIO DAY

Napoli si tinge di giallo…

23 Novembre 2017 ore 20

Euro 15. Prenotazione obbligatoria e impegnativa

Prenotazioni: info@aiscampania.it

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo
via Ponte di Tappia 25

 

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Il 23 novembre torna l’appuntamento con il Collio Day, l’evento organizzato dal Consorzio di Tutela Vini Collio in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier che coinvolgerà oltre dieci città italiane e porterà in degustazione le migliori eccellenze enologiche del Collio accompagnate da alcuni dei più rinomati prodotti della cucina locale. La serata sarà inoltre animata da un seminario sul Collio per offrire ai partecipanti una vera full-immersion nella cultura del territorio.

Napoli si tinge di giallo con una serata dedicata al Collio: lembo dell’estremo Nord Est italico, crocevia di popoli, di culture e di vini. Storia e confini che si spostano, si alternano, si avvicendano. Il Collio è gemma preziosa del mondo del vino. Un territorio che è un susseguirsi di dolci colline scandite da piccoli borghi con una superficie di 1500 ettari a denominazione di origine controllata, divisa in 12 micro aree dotate di propria personalità. Una delle aree più prestigiose d’Italia per la produzione vitivinicola e soprattutto per l’alta qualità dei suoi vini bianchi, unici e indimenticabili.

Degustazione tecnica a cura di Tommaso Luongo e Franco De Luca, Ais Napoli.

I vini in degustazione:
Bracco – Collio Bianco 2013
Ascewi Luwa – Ribolla gialla 2016
Graunar – Sauvignon 2015
Villa Russiz – Pinot Grigio 2016
Marco Felluga – Collio Bianco Molmatta 2014
Venica&Venica – Pinot bianco Talis 2016
Vosca – Friulano 2016

Saranno presenti Elisabetta Bracco, produttrice dell’azienda Bracco di Cormons, e un rappresentante dell’azienda Venica&Venica.

A seguire i formaggi del Consorzio Montasio e la trota affumicata di San Daniele.

 

CORSO DI AVVICINAMENTO AL VINO al Santa Chiara Boutique Hotel

Il Vino, istruzioni per l’uso: dalla Vigna al Servizio, minicorso di approccio al vino in 7 lezioni con la collaborazione dell’Associazione Italiana Sommelier e la cantina Feudi di San Gregorio.

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Gli appuntamenti:

1° lezione – 9 novembre: Dal terreno alla bottiglia

In degustazione Falanghina Serrocielo e Aglianico Dal Re

2° lezione – 16 novembre: Tecniche di degustazione

In degustazione Primitivo Ognissole, Sauvignon SirchRosato Campo alle Comete

3° lezione – 23 novembre: La Campania nel bicchiere

In degustazione Dubl FalanghinaFiano di Avellino Pietracalda, Fiano Cilento Asterias e Taurasi

4° lezione – 30 novembre: Toscana e Friuli Venezia Giulia

In degustazione Bolgheri Campo alle Comete, Ribolla Sirch e Cabernet Campo alle Comete

5° lezione – 7 dicembre: Taurasi, Etna e Vulture

In degustazione Taurasi Riserva Piano di Montevergine, Aglianico del Vulture Basilisco e Etna Profumo di Vulcano

6° lezione – 14 dicembre: Abbinamento Cibo-Vino

In degustazione Fiano Passito Privilegio, Castel Del Monte Pietraia, Piedirosso

7° lezione – da definire data: Visita in Cantina

Un appuntamento speciale, dedicato agli appassionati di vino che vogliono scoprirne tutti i segreti in una location di eccezione: un salotto nel centro storico di Napoli: Santa Chiara Boutique Hotel.

SANTA CHIARA BOUTIQUE HOTEL
Via Benedetto Croce n.23 Euro 220
Orario 19:00 – 21:00

logo-regione-campaniaAssessorato Agricoltura della Regione Campania con AIS Campania

presentazione della Quinta edizione

Guida – Catalogo delle aziende vitivinicole e vinicole della Campania 2017

lunedì 6 novembre 2017 – ore 19,00

Hotel Royal Continental Via Partenope, 38/44, Napoli

L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier (AIS) sezione Campania, ha pianificato la quinta edizione (2017) della “Guida – Catalogo delle aziende vitivinicole e vinicole della Campania “. La Guida sarà presentata ufficialmente e sarà in distribuzione gratuita ai soci il giorno lunedì 6 novembre 2017 alle ore 19,00 presso l’Hotel Royal Continental, Via Partenope, 38/44, Napoli.

Verranno allestiti i banchi d’assaggio con i vini presenti in guida a cura dei sommelier dell’AIS Campania.

Cinque giorni in Borgogna: Il primo giorno

Pubblicato da aisnapoli il 20 - ottobre - 2017Versione PDF

vosne-romanee-e-rue-de-la-tacheDi Federica Palumbo

Borgogna: ma davvero?!

A volte la distanza che separa un sogno dalla sua realizzazione, può essere comodamente colmata con l’acquisto di un biglietto aereo. “Prenotato!” è stata la parola più romantica che ci siamo pronunciati negli ultimi 6 mesi e l’abbiamo capito solo dopo aver visto la stampa dei biglietti aerei per Lione, direzione Beaune capitale della Borgogna vitivinicola.
Insomma è fatta, due sommelier Ais che partono per la Borgogna. Nessuna pianificazione, un mese di tempo per contattare i produttori ed ottenere una visita in cantina (molti buchi nell’acqua ma anche sorprese inaspettate)…
Tra allarmi terroristici e paura degli aerei (di Federica) raggiungiamo la tanto agognata meta: Beaune, borgo medievale, residenza preferita dei Duchi di Borgogna e da oggi, anche nostra.
Veniamo a delle informazioni preliminari di importanza fondamentale:
1. prendere l’auto a noleggio costituisce imperativo categorico se uno degli scopi del viaggio è visitare le leggendarie vigne;
2. bisogna essere di madrelingua francese…. misura che, purtroppo, i nostri coraggiosi viaggiatori hanno totalmente ignorato!;
3. in tutta la Borgogna non esiste un benzinaio… munitevi di grande pazienza ed esercitatevi con i self service!;
4. un senso dell’orientamento sviluppato vi aiuterà ad evitare di spendere un capitale in internet per la geolocalizzazione in mezzo alle vigne!;
5. se avete paura degli insetti (come noi), in Borgogna farete un po’ di terapia d’urto!;
6. numerosi sono i cimiteri immersi nelle vigne, quasi a voler sottolineare che tra le viti l’eterno riposo è sì più lieve…;
7. trattenete la sorpresa quando fermandovi sul ciglio della strada, anche solo per consultare la cartina, scoprirete di essere con le ruote all’interno di un Grand Cru… capita di continuo!

Giorno 1: Vosne Romanée – Gevrey Chambertin
Ci dirigiamo a nord, in direzione della Cote de Nuits, luogo di elezione del pinot nero, il più elegante al mondo (anche il più costoso…).ecco-dove-abbiamo-lasciato-lauto
Malgrado le nostre intenzioni siano di percorrere la stupenda Route des Grand Crus, che taglia in due i magici vigneti della Côte d’Or, il navigatore satellitare ci dirotta in autostrada e da lì su per una stradina che conduce ai vigneti. Lasciamo l’auto a ridosso di un filare (non ci giudicate: eravamo in coda ad altri tre campioni!), che solo usciti dall’auto si rivelerà appartenere alla Grand Cru Romanée St.-Vivant “la grande seduttrice”, cosiddetta per la sua attitudine a regalare vini dotati di profumi avvolgenti e seducenti (così ci hanno raccontato… purtroppo non assaggiato!).
A questo punto i ricordi sono confusi, la sindrome di Stendhal incombe: a destra e sinistra Romanée St.-Vivant, dinanzi a noi campeggia la Romanée Conti, alle sue spalle si intravede la Romanée (il più piccolo Grand Cru della Borgogna con poco meno di 1 ha), individuiamo un po’ più su Richebourg e ci tremano le ginocchia. Sappiamo di essere circondati dalle leggende del pinot nero e, tuttavia, la cosa più disarmante che si presenta ai nostri occhi consiste in una sobrissima, quanto efficacissima, richiesta di non oltrepassare i muretti che delimitano le vigne, affidata ad un cartello posto poco a lato della croce de la Romanée-Conti. Riprendiamo l’auto e scatta la ricerca de la Tache, mitico monopole di poco più di 6 ha, che fatichiamo ad individuare data la frapposizione di alcuni altri Crus (La Grand Rue Grand Cru, Aux Malconosortes 1er Cru); alla fine ci riusciamo, semplicemente percorrendo la Rue de la Tache (a saperlo prima!).

qui-comincia-chambertinPuntiamo verso Gevrey-Chambertin, percorrendo finalmente la Route des Grands Crus (strada a doppio senso di marcia dove il più lento va a 120 km/h!) con un unico pensiero fisso: Clos de Bèze, mitico Grand Cru di 14,67 ha, nonché vigneto più antico al mondo essendo apparso per la prima volta nella storia nel 640 d.C., grazie ai monaci dell’Abbazia di Bèze! Un po’ di curiosità: i suoi confini sono intatti dal Medioevo; il vino di Clos de Bèze era l’unico consumato da Napoleone.
Seguiamo il navigatore satellitare e ovviamente sbagliamo strada. Senza dubbio la ricerca più estenuante di tutta l’avventura. Con somma sorpresa è Facebook (e le geolocalizzazioni degli utenti) a portarci esattamente dinanzi alla più fotografata “cabotte” (capanna del vigneron) di Borgogna!

Pienamente rispettosi di ciò che ci circonda, resistiamo alla tentazione di profanare le la-cabotte-di-pierre-damoy-clos-de-bezevigne. Tuttavia registriamo, con sommo disappunto, che un gruppo di cicloamatori francesi, dopo aver abbandonato le bici proprio ai piedi della cabotte, fanno incetta di acini di Clos de Bèze… poi dicono gli italiani!
Curiosità del giorno: a cena al bancone della Dilettante, fantastico bar à vin di Beaune con centinaia di etichette “rock” provenienti da tutta la Francia (niente Italia e resto del mondo: qui sono integralisti – per essere buoni!), incontriamo un gruppo di italiani (che sollievo!) con cui parliamo ininterrottamente di vini, formaggi, massimi sistemi e terroirs. Tra questi un esperto di Borgogna, selezionatore di vini per importanti cataloghi di distribuzione di vini francesi in Italia, il quale ci ospita all’1 di notte nel domaine in cui risiede a Pommard per degustare un magnum di Rosso di Montalcino Le Potazzine: la più pazza serata dell’intero viaggio… Qui apprendiamo alcune importanti dritte per visitare Corton l’indomani… Grazie Filippo!

Si avvicina il Congresso Nazionale 2017 in programma a Taormina (ME) dal 27 al 29 ottobre.

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È online il sito dedicato all’evento: WWW.CONGRESSOAISTAORMINA2017.IT. Qui è possibile registrarsi e prenotare tutte le degustazioni e le escursioni in programma, garantirsi un posto a pranzi e cene, riservare una camera in hotel convenzionati con trasferimenti da e per l’aeroporto di Catania. Il programma della manifestazione è denso di appuntamenti e tutti i dettagli sono indicati alla seguente pagina web:
www.congressoaistaormina2017.it/programma-congresso-ais-taormina-2017

13 giugno, 1° Master del Primitivo

Pubblicato da aisnapoli il 10 - giugno - 2017Versione PDF

masterprimitivodef-1Martedì 13 giugno quindici “agguerriti” sommelier si troveranno presso il Relais Reggia Domizia di Manduria per sfidarsi all’ultimo sorso sulla conoscenza di uno dei vitigni più rappresentativi della Puglia: il Primitivo.

La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Agroalimentari della Regione Puglia, del Consorzio di Tutela dei vini DOC Gioia del Colle e del Consorzio di Tutela Primitivo di Manduria DOP e DOCG.

Questi i nomi dei 15 sommelier che si contenderanno il titolo di Miglior Sommelier del Primitivo, giudicati dalla Commissione Concorsi dell’Associazione Italiana Sommelier.

Dipace Luigi – Puglia
Scala Luigi Salvatore – Campania
Degboe Coffi Gilles – Emilia Romagna
Riontino Antonio – Puglia
Pagano Carlo – Molise
Gigatti Maura – Liguria
Sciannimanico Gianfranco – Puglia
Brogi Maria Michela – Puglia
Urso Oronzo – Puglia
Di Nunno Rosa – Puglia
Borraccino Marianna – Puglia
Spadaro Maurizio – Puglia
Tesi Valentino – Toscana
Mangini Filomena – Puglia
Riontino Antonio – Puglia

La prima prova scritta prevede domande sulla storia del vitigno, il suo sviluppo storico, le caratteristiche enologiche, le aziende, i personaggi che lo hanno portato alla fama, per continuare fino alla prova pratica di servizio dei vini, in cui i sommelier serviranno alla giuria nominata ad assegnare il premio del Miglior Sommelier del Primitivo, varie tipologie di vino prodotte con questo vitigno. Al sommelier premiato verrà offerta la possibilità di diventare “Primitivo Ambassador” per Vinoway.com, il magazine nazionale di cultura enogastronomica, media partner della manifestazione.

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Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 23 nov 2017 al 23 nov 2017 alle ore:20:00

      23 Novembre, Napoli si tinge di giallo con il Collio day

      Mancano: 5 giorni e 10:55 ore.
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