Associazione Italiana Sommeliers

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VENDITTI POTATURA 2014 emailLa potatura del Vigneto Didattico da Venditti | 26 gennaio 2014

Una buona potatura fa un’ottima vigna ed un eccellente vino.
Il ciclo vegetativo della vite è preceduto dalla potatura. E’ il momento più importante perché da esso dipende la vegetazione, la durata della pianta, la produzione dell’anno in corso e dei successivi.
Si esegue durante i mesi invernali, dopo la caduta delle foglie, quando la pianta a causa delle prime gelate, perde le foglie ed entra nella fase di riposo detta quiescenza o dormienza.
Domenica 26 gennaio, per il terzo appuntamento, un gruppo di potatori, si ritroveranno presso l’Antica Masseria Venditti per la potatura del Vigneto Didattico. Dopo una breve introduzione conoscitiva sui principi fondamentali della potatura tenuta direttamente dal titolare-enologo-produttore Nicola Venditti, il gruppo procederà direttamente alla potatura del Vigneto Didattico, già protagonista di 7 vendemmie notturne “Raccolta e racconti di vino notturno”.
I potatori saranno seguiti da alcuni esperti collaboratori aziendali che sorveglieranno le delicate operazioni. Verranno impiegate forbici manuali affidate ad ogni partecipante.
Si interverrà su un vigneto, impiantato nel 2005, allevato con sistema di allevamento a cortina pendente e coltivato con il metodo dell’agricoltura biologica Reg. CEE 834/07.
L’attenzione sarà rivolta ad ogni pianta con cura, vista l’età del vigneto per cui la neo-formazione del legno è più vulnerabile e delicata. Gli interventi di potatura saranno diversi in correlazione alla presenza delle venti varietà che hanno esigenze e comportamenti differenti che richiederanno maggiore attenzione da parte del potatore.
I potatori poi si cimenteranno anche nella legatura delle viti con i salici. Antico metodo assolutamente naturale per sorreggere le viti durante l’anno di produzione.
I sarmenti in seguito saranno trinciati tra i filari per contribuire alla concimazione organica della vigna.
Seguirà nell’adiacente agriturismo Donna Lorenza il “pranzo di lavoro” fatto di specialità tradizionali locali.
E, in attesa che la prossima vendemmia sia anch’essa un’ottima annata, i lavoranti stanchi per il “duro” lavoro brinderanno con i vini doc biologici di Venditti delle precedenti raccolte, Marraioli aglianico 2008, Vàndari falanghina 2012, Barbetta 2010, Bacalàt 2012, Bosco Caldaia 2007, … prosit!

Terza potatura in collaborazione con Luciano Pignataro Wineblog
Luciano Pignataro WineBlog
prenotazioni
info@lucianopignataro.it

“Raccolta e racconti di vino notturno”

sesta vendemmia notturna del primo 100% vigneto didattico

17 e 18 settembre 2012

Il piacere del saper vivere “il lusso della campagna”

Programma

Gli invitati raggiungeranno nel tardo pomeriggio del 17 settembre l’Isola di cultura del vino per il tradizionale evento voluto ed organizzato da Nicola e Lorenza Venditti per un limitato gruppo di amici. Un bicchiere di donna Lorenza, padrona di casa, accoglierà i graditi ospiti. Nicola, titolare ed enologo, accompagnerà gli ospiti nella visita guidata e racconterà la sua azienda e la storia dei vitigni con cui produce il vino.

Donna Serena, illustrerà la particolare e suggestiva asta silente che si svolgerà per assegnare le prime trenta bottiglie della vendemmia notturna 2011. La cena sarà una festa culinaria a base di specialità sapientemente proposte da donna Lorenza e saranno abbinate ai vini aziendali più rappresentativi, dal Vàndari Falanghina al Bacalàt, dal Barbetta al Marraioli aglianico e Bosco Caldaia. A seguire gli ospiti saranno accompagnati in hotel per una corta notte stellata.

Alle 4,30 del 18 settembre con la WineCar gli ospiti partiranno dall’hotel per le prime luci dell’alba ed essere pronti a vendemmiare puntuali alle 05,00.

La vestizione sarà curata nei minimi particolari, e subito dopo si darà inizio alla 6a vendemmia notturna del vigneto didattico.

Verrà raccolta prima l’uva bianca, che naturalmente fresca sarà subito sgranellata, pigiata e separata dalle bucce, pronta per una fermentazione in bianco controllata.

Si continuerà con le uve rosse che insieme saranno vinificate per ottenere un prodotto unico e particolare.

Dopo il “grande lavoro notturno”, un’abbondante e tradizionale colazione rinnoverà il rito contadino.

Tra racconti ed emozioni, donna Lorenza e Nicola, donna Serena e Andrea saluteranno gli ospiti per la prossima Vendemmia Notturna.

La partecipazione è riservata ad una lista limitata con invito cartaceo.

Raccolta e racconti di vino notturno

La raccolta notturna, effettuata per la sesta volta dall’Antica Masseria Venditti, l’immediata pigiatura e lavorazione delle uve, consente di preservare l’integrità dei 20 vitigni autoctoni del vigneto didattico. Profumi e sapori diversi si intrecciano in un uvaggio che ricorda sensazioni lontane, anche perché anticamente ogni uva presente nei vigneti era frutto di esperienze vissute ed ognuna apportava qualcosa di positivo per “costruire” il vino perfetto: gradazione alcolica, acidità, profumi, sapori, ecc.. L’osservazione, il confronto, l’assaggio di ogni uva consente la nascita di emozioni soggettive riscontrabili nei vini dell’Antica Masseria Venditti.

Tutte le 300 bottiglie prodotte, bianche e rosse, sono rigorosamente numerate, certificate e dipinte ognuna con tratti di colore unici dalla mano di “donna Lorenza”.

Il primo 100% Vigneto didattico – piccolo “museo della biodiversità”

Da un’originale idea di Nicola Venditti nel 2005 è stato realizzato adiacente la nuova cantina il vigneto didattico. In circa 1600 mq di terreno e 126 mt slm, 10 filari orientati Nord/Sud in coltura biologica, raccolgono 20 vitigni antichi, con cui l’azienda produce i vini. Su barbatelle selvatiche con innesto a mano a gemma e ripasso a spacco inglese sono state portate le stesse uve dei rispettivi vigneti di origine. Ogni filare rappresenta in piccolo un vigneto-vino. Filari monovarietali alternati a quelli con più uve rispettando le percentuali esatte dei vigneti in produzione. Sono presenti uve antiche, alcune ancora non catalogate, altre confuse con vitigni più noti, bianchi e rossi.

Durante tutto l’anno è possibile visitare il “piccolo museo della biodiversità”. Si organizzano visite guidate e suggestive degustazioni, percorrendo tutta la filiera produttiva. Il “torchio di Plinio” di Venditti del 1595 fa da cornice alle degustazioni professionali curate direttamente dal titolare ed enologo Nicola ed alla tavola contadina di donna Lorenza. Il tutto abbinato ai sapori antichi della terra di Venditti, in un ambiente familiare per vivere il lusso della campagna.

Antica Masseria Venditti

Via Sannitica 120/122 I-82037 Castelvenere BN

T +39 0824 940306 F +39 0824 940301

www.venditti.it masseria@venditti.it

XLIII VENDITTIWINETOUR alla ANTICA CANTINA DI SICA

Pubblicato da aisnapoli il 29 - febbraio - 2012Versione PDF

VENDITTIWINETOUR | IPercorsiGastronomici | XLIII tappa

La manifestazione ideata e realizzata dall’enologo Nicola Venditti, titolare dell’Antica Masseria Venditti, insieme ai migliori ristoratori ed enoteche, giunta alla XLIII tappa, intende promuovere la migliore ristorazione italiana e le migliori enoteche del territorio, abbinando la gastronomia tipica locale ai vini doc e biologici di Venditti.

Il prossimo appuntamento è per mercoledì 29 febbraio 2012, alla Antica Cantina di Sica, in via Gianlorenzo Bernini 17 a Napoli alle 21.

Era il 10 maggio 1936 quando Antonio Sica aprì la sua bottiglieria-trattoria in via Bernini. La fama della cucina di Sica si diffuse rapidamente. Davanti ad una minestra di «spollichini» ed una caraffa di buon vino si ritrovarono Libero Bovio, Vasco Petrolini e Alfonso Gatto.
Da Sica ci si ritrovava per la cucina genuina, ma anche per parlare di letteratura, di pittura, di politica.
La recente storia, lascia invariata la tradizione. Ai tavoli della Antica Cantina di Sica, oggi come ieri, si gustano le specialità della cucina napoletana reinterpretate con rinnovata passione e amore per le cose genuine. E’ il tipico ristorante adatto per serate in compagnia sia nella splendida sala con volta in mattoni, sia nella veranda adiacente nella bella stagione.
L’atmosfera informale, l’arredo curato nei particolari, il servizio cortese e ospitale ne fanno una meta privilegiata dei tour gastronomici.

La serata del 29, inizierà con i saluti di Ciro Felleca, patron del locale. A seguire, l’enologo Nicola Venditti presenterà la sua azienda illustrandone la filosofia. Sarà aiutato dalle bellissime immagini proiettate su uno schermo, che vanno dalla bella cantina in legno lamellare alle suggestive foto dell’innesto a gemma e a spacco inglese realizzate nel “vigneto didattico”, per finire le suggestive foto della vendemmia notturna.

Il “vigneto didattico” è un’idea originale di Nicola Venditti realizzato nel 2005.

Saranno proiettate anche molte foto delle venti uve autoctone presenti nel “vigneto didattico” con cui l’azienda produce i suoi ottimi vini doc biologici. Venti minuti circa di belle immagini e racconti di vita per conoscere direttamente l’Antica Masseria Venditti con l’invito finale alla visita aziendale a Castelvenere all’Isola di cultura del vino.
Sarà spiegato nei particolari la coltivazione biologica e le scelte che tali normative comportano.

Si definisce biologico il prodotto così ottenuto e diventa veritiero solo se le autorizzazioni sono riportate sull’etichetta del vino.

A seguire un menu enogastronomico molto interessante che coniugherà ricercate specialità culinarie ai vini biologici dell’Antica Masseria Venditti.

Un benvenuto con Olio extra vergine d’oliva di Venditti su pane casereccio accoglierà gli ospiti della serata.
Il menu preparato per l’occasione inizia con un le Sfizioserie fritte, la Zizzona di Mozzarella di Bufala D.O.P. con Salumi campani con abbinamento il Vàndari Falanghina 2010 Doc bianco insignito della Gran Menzione all’ultimo Concorso enologico Internazionale del Vinitaly di Verona e Medaglia d’Argento a Biodivino 2011, concorso internazionale riservato esclusivamente ai vini biologici.

Seguiranno gli Strascinati ai Carciofi in abbinamento il Bacalàt 2010, cru ottenuto dalla omonima vigna con tutti i dati catastali dichiarati in etichetta, compresa la mappa.
Millerighe al sugo Rustico di maiale in abbinamento con il Barbetta 2009 Doc rosso, vino ottenuto dall’originale ed unico vitigno salvato dalla fillossera negli anni ’30 da un antenato Venditti, su consiglio delle “cattedre ambulanti”, segnalato con 90/100 da Wine Spectator.
Poi Filetto di Manzo al forno con purea e funghi verrà abbinato il Marraioli Aglianico 2008, un vino senza legno, riconosciuto Vino Slow 2012 di Slow Food, 2 bicchieri dal Gambero Rosso e 4 grappoli dall’Ais, selezionato come migliore aglianico della Campania dalla giuria degli appassionati a Radici del Sud 2011 nell’ambito del Festival dei Vitigni autoctoni del Sud.
Una Cassata napoletana al forno chiuderà la serata abbinata alla “Grappa di Barbetta”, un distillato unico nel suo genere che ci saluterà magnificamente.

Si richiede solamente la puntualità per … una serata veramente da ricordare.

ANTICA CANTINA DI SICA
17, via Gianlorenzo Bernini | Napoli

per info e prenotazioni gradite | contributo richiesto € 30

T +39 081 556 75 20 | M + 39 328 6913088 | M + 39 392 8035674
E cantinadisica@alice.it | W www.cantinadisica.it

La potatura del Vigneto Didattico da Venditti.

Castelvenere, 29 gennaio 2012

Una buona potatura fa un’ottima vigna ed un eccellente vino.

Il ciclo vegetativo della vite è preceduto dalla potatura. E’ il momento più importante perché da esso dipende la vegetazione, la durata della pianta, la produzione dell’anno in corso e dei successivi.

Si esegue durante i mesi invernali, dopo la caduta delle foglie, quando la pianta a causa delle prime gelate, perde le foglie ed entra nella fase di riposo detta quiescenza o dormienza.

Domenica 29 gennaio un gruppo di potatori, si ritroveranno presso l’Antica Masseria Venditti per la potatura del Vigneto Didattico. Dopo una breve lezione sulle nozioni principi fondamentali della potatura tenuta direttamente dal titolare-enologo-produttore Nicola Venditti, il gruppo procederà direttamente alla potatura del Vigneto Didattico, già protagonista di 5 vendemmie notturne “Raccolta e racconti di vino notturno”.

I potatori saranno seguiti da alcuni collaboratori aziendali che sorveglieranno le delicate operazioni. Verranno impiegate forbici manuali affidate ad ogni partecipante.

Si interverrà su un vigneto giovane, impiantato nel 2005, allevato con sistema di coltivazione a cortina pendente e coltivato con il metodo dell’agricoltura biologica Reg. CEE 834/07.

L’attenzione sarà rivolta ad ogni pianta con cura, vista la giovane età del vigneto per cui la neo-formazione del legno è più vulnerabile e delicata. Gli interventi di potatura saranno diversi in correlazione alla presenza delle venti varietà che hanno esigenze e comportamenti differenti che richiederanno maggiore attenzione da parte del potatore.

I sarmenti in seguito saranno trinciati tra i filari per contribuire alla concimazione organica della vigna.

E, in attesa della prossima vendemmia che sarà sicuramente un’ottima annata, i lavoranti brinderanno con i vini doc biologici di Venditti delle precedenti raccolte, Marraioli aglianico 2008, Vàndari falanghina 2010, Barbetta 2009, Bacalàt 2010, Bosco Caldaia 2007, … prosit!

In collaborazione con

Luciano Pignataro WineBlog

prenotazioni

info@lucianopignataro.it

Antica Masseria Venditti

Via Sannitica 120/122

I 82037 Castelvenere BN

T +39 0824 940306

F +39 0824 940301

E masseria@venditti.it

W www.venditti.it

Report “Raccolta e racconti di vino notturno” 4a edizione

Pubblicato da aisnapoli il 23 - settembre - 2010Versione PDF

L’evento “raccolta e racconti di vino notturno” si è svolto la notte tra il 18 e 19 settembre presso l’Antica Masseria Venditti a Castelvenere in provincia di Benevento.

Il tempo bello ha favorito i volenterosi ed ansiosi invitati alla raccolta notturna.

La verticale delle prime due annate, 2007 e 2008 dei vini ottenuti ha inaugurato la nuova edizione.

Dopo il benvenuto di Nicola Venditti, enologo e vulcanico patron della masseria, quattro degustatori hanno condotto la verticale.

Tommaso Luongo, sommelier delegato Ais Napoli, ha degustato il bianco annata 2008.

Michela Guadagno, giornalista e sommelier Ais, ha degustato il bianco annata 2007.

A Gianna De Lucia, delegata Slow Food Valle Telesina, è toccato il rosso annata 2008, mentre a Pasquale Carlo, giornalista e responsabile guida SlowWine per la provincia di Benevento, il rosso annata 2007.

Quattro vini interessantissimi, longevi, intriganti, tipici e rispettosi dei vitigni.

I sapori del territorio, proposti da “donna Lorenza” hanno dato il benveuto a tutti gli ospiti.

Un breve riposino in hotel per essere di nuovo in azienda alle 4,45 dove il rito della “vestizione” ha preceduto l’accensione dei fari montati su una piattaforma che ha magicamente illuminato il vigneto didattico.

E’ stata raccolta per prima l’uva bianca di ben 8 vitigni autoctoni di 4 filari, dal numero 7 al numero 10.

Sgranellata, pigiata e docilmente pressata, si è trasformata in succo di uva purissima, pronta per la fermentazione.

Si è passati al rosso dal filare numero 1 al numero 6. Altri 12 vitigni. Subito dopo la sgranellatura e la pigiatura.

Intanto l’alba arriva e trova i “vendemmiatori” pronti per la colazione contadina. Pane, pomodori, cipolle, patate, mortadella, alici, il tutto innaffiato dal Bacalàt di Venditti.

Una sosta in hotel per un breve riposino, e subito a controllare la fermentazione del prezioso nettare appena raccolto.

Un pranzo contadino preparato da “donna Lorenza” ha accompagnato i vini, il Barbetta 2008, il Marraioli aglianico 2007, il Bosco Caldaia 2006, il mosto cotto e la grappa di Barbetta.

Alle quattro e mezza del pomeriggio, precedendo l’asta, sono stati letti i racconti e le emozioni delle vendemmia precedenti da Serena Venditti accompagnata con la chitarra di Andrea Venditti, sotto gli occhi emozionati dei genitori Nicola e Lorenza.

A seguire l’asta delle prime 30 bottiglie della vendemmia svoltasi il 19 settembre 2009 alle ore 5,00.

Di questa terza raccolta sono state prodotte 300 bottiglie, 150 bottiglie di bianco e 150 bottiglie di rosso, con numerazione pari per i bianchi e dispari per i rossi.

Le prime trenta bottiglie sono state oggetto dell’asta, mentre le restanti 270 saranno vendute ai migliori clienti dell’Antica Masseria Venditti. Una confezione speciale è stata preparata partendo dalle etichette con una nota di colore di “donna Lorenza”. Messe in un astuccio di legno, un libricino racconta le emozioni dei partecipanti alla raccolta notturna. Emozioni e racconti speciali testimoniano un momento vendemmiale d’eccezione.

L’asta ha avuto un battitore straordinario nella persona del giornalista Sandro Tacinelli, ed il tutto è stato verbalizzato da Pasquale Carlo. “Un presidente all’avanGuardia ed un segretario di peso” ha dichiarato Nicola Venditti.

Tutte attribuite le bottiglie e la numero uno è stata aggiudicata al past-president del Rotary di Benevento, il dott. Antonio Zotti.

Il ricavato verrà devoluto interamente in beneficenza.

Una caloroso brindisi ha chiuso l’evento con un magico arrivederci alla prossima edizione.

Tutte le foto sono visibili all’indirizzo
http://www.venditti.it/vendemmianotturna/

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 15 set 2014 al 15 set 2014 alle ore:21:00

      15 Settembre, La Notte delle bollicine flegree con Malazè

      Mancano: 17:59 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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