Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli

Astri di Strada

Pubblicato da aisnapoli il 26 - luglio - 2012Versione PDF

Di Mauro Illiano

Tanto ne fu del passare del tempo,

che venne il dì del lodevole evento.

Su di un cratere affacciato sul mare,

si son riuniti gli amici a brindare.

Cibo di strada e strumenti suonanti,

hanno introdotto vini e spumanti.

Tanti i presenti,  tante adesioni, 

tutti soggiunti alle Cantine Astroni.

Un solo motto a guidare gli astanti,

Un ultimo goccio per poi divenir bagnanti.

Nessuna sfida, solo destrezza,

donando al pubblico prelibatezza,

questo l’intento di cuochi e creatori,

che hanno ornato l’aria di odori.

Allo sfornar delle pizze di Bachetti

sono saltate cravatte e colletti.

E se Pagliuca cuoceva i suoi pani,

come forchette arrivavan le mani.

V’è stato il tempo di giovan talenti,

le cui leccornie hanno stregato i presenti.

Un paninetto di fritto e di mare,

fu di Estatico la via per emozionare.

E del maiale il piè ed il broncio,

Mirko Balzano ne fece l’annuncio.

Fu parmigiana vestita di grano,

quella che Fusco ordinò alla sua mano.

L’immensa gioia di un panino dAmare,

Michele Grande riuscì a conquistare.

Crispino e Armenio, mani importanti,

ci regaralor due piatti tonanti.    

Al succulento sapore del fritto,

Luisa Cuozzo lavorò nel suo anfratto.

Un Gran Caffè di nome Maione,

fu susseguito dai petit verre di Petrone.

Ma nulla valse sì tanto il viaggio,

quanto del melone l’unico assaggio.

Poi ancora danze e nobil tabacco,

ad allietar dei signori il bivacco.

Nessuna storia, nessuna poesia,

può prender forma senza magia.

Questa ed altra essenziale parte,

furon di Laura e Dora l’arte.

Non mene voglian poi i detrattori,

se prim di tacer, a fortiori,

voglia io citare una volta il mio araldo,

Eterna Ais Napoli, un caposaldo.


Foto di Mariafrancesca Natale

Cantine Aperte – domenica 27Maggio 2012 (ore 10.00 – 16.00)

“20 ‘A Festa….”: a Cantine Astroni una Festa Bella e Buona con Natura,Vino, Arte e Solidarietà

-        kalòs kai agathòs –

 

Cantine Aperte, il più importante appuntamento in Italia dedicato ad appassionati e intenditori che vogliono conoscere il vino attraverso i suoi luoghi di produzione e la sua gente compie 20 anni, e il numero 20 sarà il filo conduttore di questa edizione in Campania:  20 anni, 20 artisti per 20 cantine al Castel dell’ Ovo, 20 tentativi di equilibrio, 20 soluzioni tra vino ed arte ..e noi di Cantine Astroni da buoni partenopei aggiungiamo anche il 20  della cabala  ‘A festa.Per brindare  a questo 20 anniversario a Cantine Astroni sarà difatti messa in scena una Festa , una festa che cercherà di superare la caducità del tempo ” comune ” e manifestarsi in una esperienza di libertà, libertà di vivere in natura la natura,  attraverso e per la cultura. Una festa che vedrà in coniugarsi del bello con il Buono – kalòs kai agathòs. Solo il perfetto equilibrio tra bello e buono può essere vincente, Solo l’armonia e la bellezza possono sconfiggere la sofferenza.In questo giorno, presso Cantine Astroni, la natura, la cultura enogastronomica e L’arte decidono  di partecipare attivamente a questa sfida. Difatti, grazie al contributo e alla presenza di alcuni degli artisti della  SabinaAlbano ModartGallery, dell’azienda agricola Casa Barone, del  Consorzio della Mozzarella di Bufala campana D.O.P. si proverà tutti insieme a sperimentare il passaggio del bello al buono quest’ultimo inteso non solo nella sua accezione enogastronomica  ma in particolar modo attraverso il reificarsi di azioni concrete (vendite, aste, laboratori,…) volte a sostenere l’Associazione SOS Sostenitori Ospedale Santobono ONLUS nella raccolta fondi per l’acquisto di macchinari per il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Santobono di Napoli.

Questo il PROGRAMMA della giornata:

Dalle ore 10:30 alle ore 13:30 saranno proposte ad intervalli regolari le seguenti attività:

1. Passeggiando tra le vigne - visite guidate ai vigneti dell’azienda, con vista panoramica della Riserva Naturale dello Stato Cratere degli Astroni e approfondimento dei principali aspetti geologici, storici e naturalistici dell’oasi WWF (orari visite 10.30 – 11.30 – 13.00 )

2. Visita in cantina - visite guidate alla cantina, durante le quali lo staff di Cantine Astroni, illustrerà il progetto aziendale, nonché le principali lavorazioni vinicole svolte dall’azienda (orari visite 11.00 – 12.00 – 13.30).

3. Laboratorio di Degustazione vino

ore 12.30: ALLA SCOPERTA DEI CAMPI FLEGREI

“I 3 modi di vivere la Falanghina” – “Il Piedirosso: rosso o rosato?”

Il laboratorio tenterà di rendere note e far apprezzare ai partecipanti le caratteristiche organolettiche possedute da i vini del territorio Flegreo

Vini in degustazione:

COLLE IMPERATRICE – Falanghina dei Campi Flegrei DOC 2011

STRIONE – Campania IGT 2008

ASTROROSA  Piedirosso Rosato Campi Flegrei DOC 2011

COLLE ROTONDELLA Piedirosso Campi Flegrei DOC 2011

Per questa attività, riservata ad un numero massimo di 30 persone, è obbligatoria la prenotazione e un contributo economico pari a 15,00 euro. L’incasso del laboratorio sarà devoluto in favore dell’Associazione SOS Sostenitori Ospedale Santobono ONLUS

 Durante la giornata sarà inoltre possibile assistere a :

4. Un “tuffo” nella Terra: visione del Museo Contadino (appositamente organizzato ed allestito per l’evento), dove artefatti artigianali e culturali (Foto, documenti, ..) cercheranno di raccontare le origini, la storia e l’evoluzione nel tempo della viticoltura nel territorio flegreo;

5.“L’arte si mette in gioco, la bellezza si trasforma in potere : il potere del condividere ed alleviare ”: grazie alla collaborazione con SabinaAlbano ModartGallery in cantina sarà possibile assistere ad un inedito viaggio attraverso le arti figurative dove gli artisti e le loro opere: Gloria Pastore, Marco Salerno con le sue Ceramiche, Maurizio Rodriguez e con i suoi Mobiles, Schatzy Mosca con i suoi colori nonché  prodotti artistici della Sabinalbano Modartgallery si metteranno  in gioco, Anche le “arti minori ” sfodereranno la propria forza, L’arte si trasformerà e trasformerà il gioco . E’ il momento per tutti di “giocare ” e …vincere. E’inoltre prevista la partecipazione di Camera Magmatica un gruppo di giovani artisti campani e non ( Giovanna Alfano, Luana Lieto, Clotilde Marciano, Luana Palumbo, Immacolata Postiglione, Chao Sun).”Antonio Imparato 4tet” band – Antonio Imparato (tromba e Voce) – Marco Fiorenzano (Piano) – Salvatore Ponte (Contrabbasso) – Alessandro Godono (Batteria)”Antonio Imparato 4tet” band – Antonio Imparato (tromba e Voce) – Marco Fiorenzano (Piano) – Salvatore Ponte (Contrabbasso) – Alessandro Godono (Batteria)”Antonio Imparato 4tet” band – Antonio Imparato (tromba e Voce) – Marco Fiorenzano (Piano) – Salvatore Ponte (Contrabbasso) – Alessandro Godono (Batteria)”Antonio Imparato 4tet” band – Antonio Imparato (tromba e Voce) – Marco Fiorenzano (Piano) – Salvatore Ponte (Contrabbasso) – Alessandro Godono (Batteria)

6. Iniziative di cultura gastronomica, durante le quali sarà possibile conoscere e degustare alcune delle 20 eccellenze – prodotti tipici scelti per esaltare i sapori di cantine Aperte, fioriranno attorno all’evento. In particolar modo saranno di scena: la Mozzarella di Bufala Campana D.O.P. grazie alla partecipazione del Consorzio della Mozzarella di Bufala campana D.O.P. che ha nuovamente scelto di scendere in campo a fianco dell’Associazione SOS Sostenitori Ospedale Santobono ONLUS e il Pomodorino del Piennolo dell’azienda Agricola Casa Barone.

7. Intrattenimento Musicale -Jazz

Vi attendiamo con gioia!

L’ingresso è gratuito ma per partecipare è necessaria la prenotazione

 Per info e prenotazioni (lun-ven/h 10-13 – 15-18:00) questi i nostri contatti:

Tel: 0815884182 Fax: 0815889937
e.mail: info@cantineastroni.com www.cantineastroni.com


Cena in Vigna con Cantine Astroni e la Compagnia del Ragù

Pubblicato da admin il 20 - settembre - 2010Versione PDF

Di Anna Ruggiero e Mimmo Gagliardi
Il format è accattivante, i produttori di vino ospitano i ristoratori per una serata particolare ed unica presso le loro aziende, dove sarà possibile visitare le vigne e le cantine per poi gustare un’ottima cena preparata dal ristoratore “ospitato”, accompagnata dai vini della casa “ospitante”.Lo scopo è far conoscere le aziende presenti sul territorio alle persone, facendole sentire più vicine a se stesse nel momento in cui acquistano una bottiglia di quel dato vino. Fargli intendere che nel bicchiere c’è un pezzo della loro terra con le sue tradizioni, la sua storia, le sue vicissitudini (perché no) ma soprattutto il suo odore e il suo sapore.Siamo a Cantine Astroni con il ristorante La Compagnia del Ragù.

La serata inizia alle 19 con i cicli di visita alle vigne. Il personale è molto affaccendato perché i visitatori curiosi e attenti (diamo atto) sono molti.Il tempo non promette nulla di buono; infatti più volte durante la giornata ha piovuto a brevi scrosci…speriamo che tenga.In ogni caso all’ingresso dell’azienda sono stati preparati decine di ombrelli per i visitatori, così da consentire la visita alle vigne anche in condizioni sfavorevoli.

I filari di Cantine Astroni sono uno spettacolo naturale.Situati sulla cresta del cratere degli Astroni, a ridosso del muro borbonico, che si conserva pressoché intatto e che fu costruito per cingere la riserva di caccia dei reali dell’epoca impedendo agli animali di fuggire, hanno una vista mozzafiato su tutta la conca di Agnano che anche con questo tempo ha un fascino particolare: da Pianura all’ippodromo e dalla Solfatara al parco degli Astroni.Dopo un’esaustiva spiegazione storica e tecnica delle uve allevate, ritorniamo in Azienda passando tra grappoli quasi pronti per essere vendemmiati. Ci lasciamo inebriare dai profumi degli acini maturi mescolati all’odore di terra ed erba bagnate e di pioggia.Scendiamo in cantina dalla caratteristica scala e ci accolgono decine di silos in acciaio, lucidi e puliti. Qualcuno è vuoto e aperto in attesa del nuovo vino e le bimbe si divertono a sbirciare all’interno chiedendoci se veramente si riempiono tutti di vino.Ascoltiamo le spiegazioni sui diversi metodi di vinificazione adottati in azienda e sulle metodologie di conservazione, imbottigliamento e stoccaggio. In molti formulano domande, alcune elementari, altre più tecniche, ma è bello vedere che l’obiettivo dell’evento è stato per metà centrato. Le persone si interessano al lavoro dell’azienda e si rendono conto delle difficoltà che ci sono dietro la realizzazione di una bottiglia di buon vino.Cantine Astroni è un’antica azienda che da oltre quattro generazioni è presente sul territorio come realtà produttiva, e che concentra il proprio lavoro sulla valorizzazione del territorio mediante la tutela e la cura di vitigni autoctoni. I risultati della crescita aziendale sono evidenti, in termini di strutture e qualità dei prodotti, ma loro sono sempre qui in queste terre e intendono continuare nei Campi Flegrei.Soddisfatti della visita risaliamo verso il bel cortile panoramico mentre un altro gruppo di visitatori scende in cantina.Mentre godiamo della vista degustando lo spumante che ci è stato offerto, si tratta dell’Astro, vino falanghina, vinificato e spumantizzato con metodo charmat. I profumi di fiori bianchi e frutta a polpa chiara della falanghina si fondono con il sentore di crosta di pane tipica degli spumanti, mentre il sapore secco e il giusto equilibrio sposano bene con le fini bollicine.Guardandoci in giro notiamo che l’Azienda è piena di visitatori, alcuni già accomodati nelle sale di degustazione trasformate in ristorante per l’occasione. Avviciniamo Emanuela Russo, giovane e dinamica, che cura marketing e comunicazione per Cantine Astroni ma che, di fatto, è al contempo operaio e manager a tutto campo, che ci riferisce del successo sin qui ottenuto dall’evento.

Giunge il momento di entrare in sala e mentre vachiamo la soglia si scatena un temporale tropicale.
Ignorando la pioggia entriamo curiosi di gustare e valutare la cucina del ristorante “La Compagnia del Ragù” e vorremmo conoscere la padron chef Gena Iodice di cui si dice un gran bene.
Di lato della sala, in bella mostra c’è una foto d’epoca con una didascalia: “le radici del nostro futuro”. Ci colpisce e ci piace quest’immagine rurale, di tempi andati, nella quale è racchiusa la passione e il sacrificio di chi ha cominciato ed il rispetto di chi continua la tradizione di famiglia, dimostrando di continuare a credere in questa terra difficile.Tra le mille bottiglie ci sono esposti in bella mostra anche i prodotti gastronomici locali: cicerchie, miele, marmellate, olio. Leggiamo curiosi e intanto ci accomodiamo al tavolo dove il menù è in bella vista a stuzzicare il nostro appetito.Lo chef Gena Iodice ha dedicato la serata al pesce azzurro ed agli altri prodotti tipici del territorio. Scorrendo il menù notiamo che racconta della tradizione campana rielaborata e rinnovata con soluzioni estremamente singolari.Inizia la cena ed anche il pane è particolare: Panetti misti, di cui qualcuno alle alici. Deliziosi.Dopo un nuovo flute di spumante Astro ecco il vino bianco che accompagnerà gli antipasti: “Colle Imperatrice” Falanghina dei Campi Flegrei –DOC. Profumato e fresco.L’antipasto si intitola “Crudi del mare”: baccalà marinato al limone con pinoli tostati, crudità di tonno con finocchietto selvatico e chiodi di garofano, tartara di pesce bandiera con pesto al basilico, pinoli e limone di Procida e gamberetti rosa marinati agli agrumi.Il piatto è delizioso e davvero bello da vedere, ma le bambine, che stasera ci accompagnano, vogliono essere protagoniste e giocano con le macchine fotografiche, impedendoci di documentare la cena!Ai tavoli tutti chiacchierano allegramente commentando i piatti, mentre, come vuole la tradizione non può mancare la presenza dei “posteggiatori” (per i non napoletani che potrebbero equivocare, si tratta di musicisti e cantanti che accompagnano i commensali interpretando canzoni della tradizione partenopea) che girano tra i tavoli facendo dediche alle belle dame presenti. Intoniamo con loro brani tradizionali e iniziamo a cantare mentre ci viene servito un nuovo piatto definito “Intrecci di innovazione e tradizione”: Zuppetta con zucca napoletana, fagioli a formella, fiorilli e lupini di mare.A seguire il primo: Tubettoni di Gragnano con trancetti di muggine, cozze e fagioli di Villaricca.E’ il momento del vino rosso! Ci viene servito un “Colle Rotondella” Piedirosso dei Campi Flegrei – DOC. Caldo, equilibrato….ci lasciamo coccolare dal cibo e da questo vino mentre fuori piove a dirotto.Tra risate e canzoni ci viene servito un nuovo piatto chiamato “Il mare e l’orto”: Tortino di alici con zucchine e provola su crema di peperoni.L’abbinamento finora è tanto strano quanto buonissimo…non avevamo mai mangiato le alici con la provola!!!Largo al dessert: Mousse di ricotta di bufala e amarene nostrane con croccante di mandorle. Delicatissimo.Ad uno dei tavoli scatta una dedica di buon compleanno, una festa nella festa, a testimonianza dell’ambiente caldo e gioviale. Ad un altro tavolo si canta tenendosi per mano.Gena ha ultimato il suo lavoro e viene in sala, accompagnata da Emanuela, a salutare i commensali e a raccontare le sue splendide creazioni e gli abbinamenti con i vini.La avviciniamo e ci conosciamo dandoci appuntamento alla prossima iniziativa, che sarà alla Solfatara per la cucina geotermica (Qui).
E’ stata una serata molto piacevole. Salutiamo i nostri nuovi amici, chi ci ha ospitato, chi ha cucinato per noi e grazie a Malazè che ha pensato tutto questo.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 20 apr 2013 al 01 giu 2013 alle ore:

      Ais Campania a Napoli, Master sulla Campania del Vino

      Mancano: 00:00 ore.
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    • dal 24 mag 2013 al 24 mag 2013 alle ore:20:00

      24 Maggio Enolaboratorio Special Edition, Samuel Cogliati e lo Champagne

      Mancano: 3 giorni e 03:34 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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