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NEAPOLITAN VIBES: Birra Kbirr e Neapolitan Republic

Pubblicato da aisnapoli il 16 - luglio - 2019Versione PDF

66594219_3022336201111672_5874220341173157888_nNEAPOLITAN VIBES: Birra Kbirr e Neapolitan Republic
presentano una nuova opera site specific di IABO.

Di Maria Grazia Narciso

Napoli è come la vuoi vedere, dipende dal tuo umore, da ciò che sei e ciò che sei stato. Cosa sarai dipende da quanto ti lasci sedurre.

E’ una cartina al tornasole, muta a seconda dei reagenti e pure rimanendo fedele a se stessa è un sensibile catalizzatore, capace di fondere, contaminare e restituire in nuovi stati elementi di ogni genere.

Ne è espressione Neapolitan Trips, il Villaggio Turistico Urbano downtown, in via dei Fiorentini, 10. Un Hotel, un Bed&Breakfast e un Ostello con terrazza e bar aperto al pubblico, anche se non ospite della struttura. Uno spazio glocal, dalla vocazione internazionale dove sorprendentemente si respira aria di casa. Contaminazioni multiculturali, allestimenti d’arte, food, nell’area lounge, indoor o outdoor, se tavolo o divano decidi tu. Il mercoledì l’ aperitivo Vegan a partire dalle 19,00 promette bene.

Dal 4 luglio sulla parete della terrazza al terzo piano c’è l’opera site specific realizzata da IABO, artista e designer napoletano. Nato come writer e legato alla tradizione underground newyorkese e californiana, IABO ama liberare le sue intuizioni nell’ambiente urbano dove sperimenta nuove forme di comunicazione visiva, utilizzando stencil, poster, video, installazioni e performance. Gira il mondo con mostre personali e collettive.

Il murales, ispirato a Jean-Michel Basquiat, uno dei più celebri e tormentati esponenti del graffitismo americano degli anni Settanta e Ottanta particolarmente caro ad Andy Warhol, è stato voluto da Neapolitan Republic che da tempo intercetta in tutto il mondo artisti che hanno scelto Napoli67138203_3022332227778736_4897174612011384832_n come ispirazione per le proprie opere.

La mission è quella di riformulare l’idea di napoletanità attraverso un progetto di “controinformazione” che racconti Napoli oltre i soliti cliché, costruendo attraverso l’occhio degli artisti uno storytelling della città inedito e contemporaneo.

A dare gusto alla presentazione dell’opera i finger di Chef Antonio Aliberti e KBirr, la prima birra fatta a Napoli con metodo artigianale, non filtrata e non pastorizzata, che ha sostenuto e finanziato il progetto.

Il progetto di Fabio Ditto, imprenditore napoletano, ripesca il sentire più profondo dell’ animo napoletano rieditandolo attraverso un prodotto dalla natura conviviale, la birra, e comunicandolo attraverso una iconografia pop e new pop di immediato appeal.

Natavota, Jattura, Paliat, Cuore di Napoli e l’ultima nata Natavota Red sono raccontate sin dall’esordio attraverso l’arte: da Roxy in the box ad Alessandro Flaminio, da Eddy Ferro agli Iron Angels del Rione Sanità, e non ultimi Luigi Masecchia e Nicola Masuottolo.

Agli studenti dell’Accademia di Belle Arti e al loro progetto Cuore di Napoli, Kbirr ha dedicato una birra in tiratura limitata, la Cuoredinapoli, un’American Pale Ale con un “cuore di p..ixel”.

Tutto converge e tutto concorre alla celebrazione del DNA napoletano, quella sequenza di creatività, intraprendenza, senso del bello e gusto della vita che determina l’espressione migliore della città. Una Napoli tutta da vivere.

Foto di Gabriella Imparato

Per vedere tutte le foto clicca qui

thumbnail-103Birra Kbirr per l’arte
Con Neapolitan Republic promuove un nuovo lavoro site specific di IABO

Martedì 9 luglio ore 19 | NeapolitanTrips | Via dei Fiorentini, 10

Birra Kbirr, il brand di birra artigianale 100% napoletana, presenta in partnership con Neapolitan Republic la nuova opera dell’artista napoletano IABO: un lavoro site specific realizzato negli spazi di NeapolitanTrips (via dei Fiorentini 10), il primo villaggio turistico urbano nel centro di Napoli.
Il murales, ispirato a Jean-Michel Basquiat, uno dei più celebri esponenti del graffitismo americano degli anni Settanta e Ottanta, è stato fortemente voluto da Neapolitan Republic e realizzato con il sostegno finanziario di Birra KBirr che da sempre promuove l’arte contemporanea made in Naples.

Martedì 9 luglio alle 19, alla presenza dell’artista, l’opera sarà presentata al pubblico. Il lavoro viene realizzato su una delle pareti della Terrazza NeapolitanTrips Hostel and Bar, spazio creativo aperto alla città e crocevia di turisti provenienti da tutto il mondo.

Il progetto vede insieme per la prima volta tre realtà della Napoli più dinamica, creativa e contemporanea:

· Neapolitan Republic è un nuovo modo di pensare alla napoletanità, un progetto pensato per fare contro informazione, raccontare Napoli oltre i soliti cliché, costruendo uno story telling della città inedito e contemporaneo attraverso l’occhio degli artisti. Da sempre Neapolitan Republic – con sede in via San Biagio dei Librai 35 – fa scouting di artisti in tutto il Mondo, quindi scultori, pittori, grafici creativi, architetti che comunicano la loro idea di Napoli.

· NeapolitanTrips è un esempio di ricettività turistica unico nel suo genere: un vero e proprio Villaggio Turistico Urbano nel centro di Napoli in via dei Fiorentini 10. Nello stesso luogo coesistono infatti un Hotel, un Bed&Breakfast e un Ostello con un bar accessibile a tutti, anche a chi non pernotta in struttura. Un vero e proprio polo di accoglienza adatto ad ogni tipo di viaggiatore e ad ogni esigenza di viaggio.

· KBirr è la prima birra fatta a Napoli con metodo artigianale, non filtrata e non pastorizzata, che celebra la napoletaneità, tra icone new pop, rimandi e progetti di comunicazione. Nata da un’idea di Fabio Ditto, imprenditore napoletano, leader in Campania per la distribuzione di birre con la società Loco for drink, Kbirr ha cinque etichette in produzione: Natavota, Jattura, Paliat, Cuore di Napoli e l’ultima nata Natavota Red. Nel nome e nell’immagine evocano icone e usanze tipicamente partenopee, da San Gennaro al corno scaramantico, senza mai cadere nell’olografia più banale. Sin dal suo esordio celebrato con un happening nell’Atelier dell’artista Lello Esposito, Kbirr ha sempre scelto l’arte come strumento di comunicazione sostenendo artisti e progetti: da Roxy in the box ad Alessandro Flaminio, da Eddy Ferro agli Iron Angels del Rione Sanità, senza dimenticare Luigi Masecchia e Nicola Masuottolo. Agli studenti dell’Accademia di Belle Arti e al loro progetto Cuore di Napoli, Kbirr ha persino dedicato una birra in tiratura limitata, la Cuoredinapoli, un’American Pale Ale che porta in etichetta proprio il loro cuore pixellato.

IABO è artista e designer che attraversa i campi dell’arte, della comunicazione visiva e del design. Nato a Napoli, classe 1980, esordisce nei primi anni Novanta come writer. Nel 1997 negli Stati Uniti (New York e Los Angeles) entra in contatto con il panorama underground degli artisti americani, mantenendo comunque saldo il legame con Napoli. Dal 2003 inizia a sperimentare nell’ambiente urbano nuove forme di comunicazione visiva, utilizzando anche stencil, poster, video, installazione e performance. Ha esposto e continua ad esporre i propri lavori in mostre personali e collettive in tutta Italia, nonché in Grecia, Regno Unito, Olanda, Serbia e a New York.

KBIRR è un progetto di Fabio Ditto ed è distribuita da Loco for Drink locofordrink.it

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